Blair risponde in chat agli SMS

Per la prima volta il premier britannico risponderà in diretta via Internet alle domande che arriveranno dal pubblico via SMS. Sotto l'occhio di una webcam

Londra – Mancano ormai pochi giorni all’evento organizzato dal carrier britannico O2 e che coinvolge in un modo del tutto singolare il primo ministro inglese, Tony Blair.

Il 25, infatti, Blair parteciperà a quello che è stato definito “SMS Question Time”, occasione nella quale chiunque disponga di un cellulare potrà inviare ad un certo numero deciso da O2 le proprie domande al primo ministro, via SMS.

A sua volta, Blair risponderà in chat alle 35 domande che verranno selezionate dal chairman dell’evento, una celebre conduttrice radiofonica.

Tony Blair Il tutto è condito dal fatto che la sessione sarà ripresa da una webcam installata nella residenza di Blair, al numero 10 di Downing Street.

Ai reporter Hugh Griffiths, uno dei vertici di O2, ha spiegato che “ci sono 54 milioni di cellulari nel Regno Unito e quindi quasi tutti potranno partecipare. L’ufficio del primo ministro ha accettato con entusiasmo l’idea. Si tratta di una iniziativa già usata con celebrità varie e popstar e dunque perché non farlo con i politici?”

Dietro questa iniziativa, in realtà, c’è il tentativo di coinvolgere i più giovani negli affari che riguardano tutto il paese, quella fetta della popolazione che generalmente è meno interessata alla politica. “Si tratta – ha infatti dichiarato Griffiths – di un buon modo per coinvolgere i giovani nel processo politico sfruttando la potenza dei servizi mobili e della chat”.

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  • Anonimo scrive:
    Re: e i periti?
    - Scritto da: ryoga

    Ma è meglio se corrompo qualcuno e
    vado a fare lo statale...si guadagna di piu'
    e si è + sicuri sul futuro.lo statale non guadagna molto e per la sicurezza si può lavorare in società...
  • Anonimo scrive:
    Re: io sono iscritto all'ordine
    - Scritto da: Anonimo
    TI SEMBRA SBAGLIATO??

    PERCHE' UN VETERINARIO NON PUO' FARE IL
    MEDICO??

    Il paragone non è per niente azzeccato, capisco il non volersi fare operare al cuore da un veterinario, al contrario, non vedo perchè un Ingegnere Elettronico debba essere più adatto a svolgere compiti di responsabilità in campo informatico rispetto ad un informatico puro, es. laureato in Scienze dell'Informazione...Penso che il tuo ragionamento possa applicarsi solo a progetti che in qualche modo hanno coinvolgano in maniera evidente la componente di progettazione hardware. E con questo non intendo la semplice scelta di componenti per l'allestimento del sistema su cui dovrà girare il software. =)
    - Scritto da: rscano



    - Scritto da: Anonimo


    Io


    personalmente credo che il
    committente

    deve


    avere la possibilità di
    scegliere


    liberamente tra un diplomato e un

    ingegnere.



    Con la proposta attuale solo l'ing

    potrà svolgere la professione

    intellettuale.
  • Anonimo scrive:
    Re: io sono iscritto all'ordine
    - Scritto da: Anonimo



    guarda che non ci sono solo i diplomati
    e

    gli ingegneri...

    no infatti chiedo scusa per essermi
    dimenticato dei laureati in scienze
    dell'informazione, ma anche fisica e
    matematica.Accettiamo le tue scuse =)
  • Anonimo scrive:
    l'informatico e l'ingegnere...
    Chiedereste mai ad un ingegnere che progetti e realizzi un'automazione fornendoli scarne e confuse informazioni, disinteressandovi di come procedono le cose, alla fine dei lavori dite che cos' non va e cercate di non pagare l'ingegnere e chi ha lavorato sul progetto?SI?(che bastard* :D )Ok, normalmente no!Per la maggior parte dei progetti di informatica invece si, le cose vanno esattamente come descritte e questo fa si che gli informatici vengano trattati come pezze da piedi, laureati o meno che siano. :|
  • Anonimo scrive:
    Re: disordine nell'ordine?
    - Scritto da: Anonimo
    NON SIAMO "AMMESSI DA POCO" E POI NON CI
    SONO "ESAMI INTEGRATIVI"...
    mi pare al massimo da un paio di anni, infatti le associazioni di informatici non ingegneri stanno protestando perchè non possono più firmare progetti...
    IO SONO ING. INFORMATICO E POSSO ESEGUIRE
    PRESTAZIONI NELLE TRE CLASSI: EDILE/CIVILE +
    INDUSTRIALE + INFORMAZIONE....
    ma allora anche gli ingegneri edili e meccanici possono eseguire prestazioni nel campo vostro e sono molti di più di voi...quindi ecco che sarebbe meglio un ordine, o un'altra formazione associativa più moderna, per gli informatici periti e laureati
  • Anonimo scrive:
    Re: io sono iscritto all'ordine
    - Scritto da: Anonimo
    TI SEMBRA SBAGLIATO??

    PERCHE' UN VETERINARIO NON PUO' FARE IL
    MEDICO??
    si studiando anni, non certo frequentando un corso di due settimane.bye

    - Scritto da: rscano



    - Scritto da: Anonimo


    Io


    personalmente credo che il
    committente

    deve


    avere la possibilità di
    scegliere


    liberamente tra un diplomato e un

    ingegnere.



    Con la proposta attuale solo l'ing

    potrà svolgere la professione

    intellettuale.
  • Anonimo scrive:
    Re: io sono iscritto all'ordine
    TI SEMBRA SBAGLIATO??PERCHE' UN VETERINARIO NON PUO' FARE IL MEDICO??- Scritto da: rscano

    - Scritto da: Anonimo

    Io

    personalmente credo che il committente
    deve

    avere la possibilità di scegliere

    liberamente tra un diplomato e un
    ingegnere.

    Con la proposta attuale solo l'ing
    potrà svolgere la professione
    intellettuale.
  • Anonimo scrive:
    Re: disordine nell'ordine?
    MA COSA DICI!!!DOVE SEI ISCRITTO ALL'ALBO DI TOPOLINIA???NON SIAMO "AMMESSI DA POCO" E POI NON CI SONO "ESAMI INTEGRATIVI"...IO SONO ING. INFORMATICO E POSSO ESEGUIRE PRESTAZIONI NELLE TRE CLASSI: EDILE/CIVILE + INDUSTRIALE + INFORMAZIONE....VAI A RISTRUTTURARE IL DEPOSITO DI ZIO PAPERONE...- Scritto da: Anonimo



    spero perchè è da
    poco che

    siete stati ammessi...

    bè può darsi... tieni conto
    che il 90% degli Ing. El. lavora come
    dipendente, quindi non ha bisogno di
    iscriversi all'ordine


    so che con esami integrativi sono gli

    edili a fare anche gli informatici

    ecco questo non è che mi va tanto



    personalmente credo che il
    committente

    deve


    avere la possibilità di
    scegliere


    liberamente tra un diplomato e un

    ingegnere.



    questo no, le responsabilità sono

    diverse...

    no infatti, a quel punto sceglierebbe a suo
    rischio e pericolo... è difficile
    tracciare una linea tra software da cui
    dipendono vite umane e non; però
    nemmeno come Ingegnere mi vorrei prendere la
    responsabilità totale di un software
    ad esempio per il controllo del traffico
    aereo; una cosa è progettare un
    ponte, e un'altra progettare e realizzare un
    software. In caso di "crollo", con il ponte
    le responsabilità sono ben
    riconducibili, con un software non
    così facilmente.






    ==================================

    Modificato dall'autore il 22/11/2004
    12.29.45
  • Anonimo scrive:
    Re: e i periti?
    - Scritto da: ryoga
    E pure chi si è diplomato.....


    Mi chiedo se certa gente pensa prima di
    parlare....
    vediamo un po...

    Al Diploma un essere umano ha 18-19 anni....
    poi ci vuole la laurea....altri 7-8
    anni....e si arriva a 27anni + 1 anno di
    leva...28 anni...
    scusa ryoga io mi sono laureato in 5 anni e come me molti miei amici, siamo dei mostri? direi di nodei geni? ma non scherziamosiamo persone normalissime che capivano quanto cazzo spendevano i nostri genitori ogni anno per tenerci all'università....
    • Anonimo scrive:
      Re: e i periti?

      siamo persone normalissime che capivano
      quanto cazzo spendevano i nostri genitori
      ogni anno per tenerci
      all'università....C'è chi lavora, chi abita lontano e non ha il babbo che gli paga l'appartamento a Città Studi e non può seguire come vorrebbe in una università che ha troppi studenti per lo spazio a disposizione, c'è chi s'è voluto togliere di mezzo il militare prima della fine (perché non ha avuto il babbo che gli pagava l'esonero), se l'Italia ha e ha avuto una percentuale di studenti in ritardo non è solo perché sono tutti lazzaroni...
    • Scorpion scrive:
      Re: e i periti?
      -

      scusa ryoga io mi sono laureato in 5 anni e
      come me molti miei amici, siamo dei mostri?
      direi di no
      dei geni? ma non scherziamo

      siamo persone normalissime che capivano
      quanto cazzo spendevano i nostri genitori
      ogni anno per tenerci
      all'università....ma perchè chi si laurea in 7/8 anni è necessariamente un deficente?Le situazioni di ognuno di noi sono talmente diverse e complicate che ha poco senso categorizzare sempre.
  • teddybear scrive:
    Re: Rincaro ancora la dose

    P.S. Per poter lavorare negli anni scorsi
    sono stato costretto a certificarmi HP su un
    paio di cosette.
    In un quarto d'ora online mi sono
    certificato su 3 classi di prodotto diversi.hai semplicemente dimostrato quello che l'amico intendeva. Se ci sai fare, le certificazioni sono semplici.Ho colleghi che si professano informatici, ma che non sono in grado assolutamente neanche di fare la patente europea per il computer.--Un teddybear certificato, diplomato, laureato senza i soldi di papa.
  • Anonimo scrive:
    Re: Rincaro ancora la dose
    Se non hai il papà mi scuso......Ciò non toglie che non hai risposto alla domanda.Inoltre dove sta scritto che il frequentare la facoltà dia migliori conoscenze che comperarsi i libri e studiare autonomamente???Questo ti da l'autorizzazione a sputare sul lavoro e le conoscenze acquisite degli altri??????E pensi forse di essere l'unico a studiare di sera ???Per tua conoscenza io mi sono diplomato al serale perchè il mio babbo i soldi per pagarmi gli studi non li aveva; per cui conosco benissimo gli sforzi che si devono fare.Forse è meglio che scendi dal piedistallo no?????Inoltre se tu avessi usato dall'inizio toni più pacati forse la questione sarebbe stata discussa in maniera più costruttiva.Un consiglio.... prima di tranciare giudizi sulle competenze degli altri cerca di dimostrare con i fatti le tue; naturalmente parlo di conoscenze reali e dimostrabili con referenze e fatture fatte a clienti di una certa rilevanza e che non si lasciano turlupinare da un cioccolataro, non di quelle dimostrate solo da un pezzo di carta firmato da un rettore o dal responsabile di un'azienda alla quale hai pagato il corso fior di quattrini..P.S. Per poter lavorare negli anni scorsi sono stato costretto a certificarmi HP su un paio di cosette.In un quarto d'ora online mi sono certificato su 3 classi di prodotto diversi.L'HP voleva farmi fare i corsi alla modica cifra di 1,5 milioni di vecchie lirette cadauno.Risultato... certificato a costo zero solo in base all'esperienza accumulata in anni di lavoro, zero soldi ad HP per i corsi.E tutto senza essere iscritto ad albi professionali, corsi di laurea o altre cosine del genere.E tu vorresti non farmi più lavorare se a 40 anni non ho il mio pezzetto di carta igienica????
  • Anonimo scrive:
    Re: Rincaro ancora la dose
    Senti un po' figlio di papà ( che ti ha pagato le certificazioni ).Io lavoro nel campo informatico dal 1989 ( fatti tu i conti ) e sono solo un diplomato in elettronica generale.Qusto non toglie che con l'esperienza e lo studio da autodidatta io sia riuscito a lavorarci per tutto questo tempo nel campo informatico.Mi sono messo in proprio è faccio girare il lavoro per una decina di persone.Adesso arrivi tu saccente del c... e affermi che la mia esperienza non vale nulla se un pezzo di carta igienica non lo conferma.Prova tu a rimanerci tutto questo tempo, ad aprirti un'attività in proprio e a far lavorare anche gli altri in questo campo se ci riesci.Per me parlano le refernze dei clienti che posso vantare , e nel lavoro questo conta.Per te cosa parla ??? Il rotolone Regina??????Ripassa tra 20 anni e ne riparliamo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Rincaro ancora la dose
      Il figlio di papà in questione, che ha quasi trent'anni, e da quasi 10 lavora nell'informatica, sappi, sapientone dal tempo libero, che appena esce dal lavoro và in facoltà, poi torna a casa, si lava, mangia, e ricomincia a studiare sino a notte fonda, e le lezioni, e il materiale per la certificazione.E prima di parlare, informati se il tuo interlocutore, il padre c'è lo ha....Indistintamente, Danilo- Scritto da: Anonimo
      Senti un po' figlio di papà ( che ti
      ha pagato le certificazioni ).
      Io lavoro nel campo informatico dal 1989 (
      fatti tu i conti ) e sono solo un diplomato
      in elettronica generale.
      Qusto non toglie che con l'esperienza e lo
      studio da autodidatta io sia riuscito a
      lavorarci per tutto questo tempo nel campo
      informatico.
      Mi sono messo in proprio è faccio
      girare il lavoro per una decina di persone.
      Adesso arrivi tu saccente del c... e affermi
      che la mia esperienza non vale nulla se un
      pezzo di carta igienica non lo conferma.
      Prova tu a rimanerci tutto questo tempo, ad
      aprirti un'attività in proprio e a
      far lavorare anche gli altri in questo campo
      se ci riesci.
      Per me parlano le refernze dei clienti che
      posso vantare , e nel lavoro questo conta.
      Per te cosa parla ??? Il rotolone
      Regina??????

      Ripassa tra 20 anni e ne riparliamo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Rincaro ancora la dose
      - Scritto da: Anonimo
      Senti un po' figlio di papà ( che ti
      ha pagato le certificazioni ).
      Io lavoro nel campo informatico dal 1989 (
      fatti tu i conti ) e sono solo un diplomato
      in elettronica generale.
      Qusto non toglie che con l'esperienza e lo
      studio da autodidatta io sia riuscito a
      lavorarci per tutto questo tempo nel campo
      informatico.
      Mi sono messo in proprio è faccio
      girare il lavoro per una decina di persone.
      Adesso arrivi tu saccente del c... e affermi
      che la mia esperienza non vale nulla se un
      pezzo di carta igienica non lo conferma.
      Prova tu a rimanerci tutto questo tempo, ad
      aprirti un'attività in proprio e a
      far lavorare anche gli altri in questo campo
      se ci riesci.
      Per me parlano le refernze dei clienti che
      posso vantare , e nel lavoro questo conta.
      Per te cosa parla ??? Il rotolone
      Regina??????

      Ripassa tra 20 anni e ne riparliamo.Cosa fai gestionali in java/vB?
  • Anonimo scrive:
    Re: La soluzione esiste ed è semplice

    Se ti ritieni un professionista serio, non
    dovrebbe essere difficile per te, e pensa
    che bello troveresti finalmente un mercato,
    dove solo tu, vero professionista puoi
    mettere le mani!!!Io personalmente me ne sono sempre fregato dei pezzi di carta e preferisco che la mia unica certificazione siano le mie esperienza e la mia professionalità, valutabili da chi mi offre lavoro. Il resto è aria fritta che serve solo a specularci sopra.
  • vidock scrive:
    Re: Rincaro ancora la dose
    e basta con questa storia.Sei riuscito a fare un sito web, nel frattempo ti sei certificato in qualcosa e ora vuoi tagliare fuori la concorrenza col tuo pezzetto di carta... e se la finissi di dire ste baggianate che inizi ad essere davvero pesante e supponente tu e tutti i tuoi certificati.
  • vidock scrive:
    Re: La soluzione esiste ed è semplice
    Danilo falla finita , il fatto che tu abbia una due o trenta certificazioni non fa di te necessariamente un professionista e se qualcuno è sprovvisto di certificazioni non è per questo un ciarlatano a priori.Prova a vedere le cose da un punto di vista più ampio e capirai che professionalità e capacità non per forza vanno in coppia con scuola e certificazioni.Il mondo è pieno di smanettoni geniali e informatici caproni e questo è ancora un settore dove la prova dell'arte ha un suo valore per cui inizia a lavorare su quella e fregatene delle tue certificazioni che non ti fan miglior professionista di quello che sei o non sei.==================================Modificato dall'autore il 22/11/2004 15.12.32
    • Anonimo scrive:
      Re: La soluzione esiste ed è semplice
      Ma come ho già risposto in un altro punto.Sono stufo di vedermi rifiutate le mie richieste, anche se inferiori a quelle di un idraulico, per vedere assumere degli smanettoni, che di informatica non ne capiscono un tubo.La certificazione da sola non fà il professionista.E' quello che ho sempre scritto!!!Esperienza e titolo di studio (anche minime).L'unione delle 3 cose costruisce il professionista.Il professionista è colui che ha metodo nell'affrontare il lavoro, non colui che arriva e mette mani da tutte le parti, sperando che un approccio statistico lo aiuti....Il professionista è colui che sente un problema, e seriamente, intuisce dove debba intervenire!!!La certificazione non fà il professionista, ma il non professionista, difficilmente si riuscirà certificare.Danilo- Scritto da: vidock
      Danilo falla finita ,
      il fatto che tu abbia una due o trenta
      certificazioni non fa di te necessariamente
      un professionista e se qualcuno è
      sprovvisto di certificazioni non è
      per questo un ciarlatano a priori.
      Prova a vedere le cose da un punto di vista
      più ampio e capirai che
      professionalità e capacità non
      per forza vanno in coppia con scuola e
      certificazioni.
      Il mondo è pieno di smanettoni
      geniali e informatici caproni e questo
      è ancora un settore dove la prova
      dell'arte ha un suo valore per cui inizia a
      lavorare su quella e fregatene delle tue
      certificazioni che non ti fan miglior
      professionista di quello che sei o non sei.



      ==================================
      Modificato dall'autore il 22/11/2004 15.12.32
      • Anonimo scrive:
        Re: La soluzione esiste ed è semplice

        La certificazione da sola non fà il professionista.
        E' quello che ho sempre scritto!!!
        Esperienza e titolo di studio (anche minime)....si ma forse mancano anche quelle quando uno scrive "fa" con l'accento?
  • vidock scrive:
    Re: La soluzione esiste ed è semplice
    sudato molto ? :D
  • Anonimo scrive:
    Re: io sono iscritto all'ordine

    guarda che non ci sono solo i diplomati e
    gli ingegneri...no infatti chiedo scusa per essermi dimenticato dei laureati in scienze dell'informazione, ma anche fisica e matematica.
  • Anonimo scrive:
    Re: disordine nell'ordine?


    spero perchè è da poco che
    siete stati ammessi...bè può darsi... tieni conto che il 90% degli Ing. El. lavora come dipendente, quindi non ha bisogno di iscriversi all'ordine
    so che con esami integrativi sono gli
    edili a fare anche gli informaticiecco questo non è che mi va tanto

    personalmente credo che il committente
    deve

    avere la possibilità di scegliere

    liberamente tra un diplomato e un
    ingegnere.

    questo no, le responsabilità sono
    diverse...no infatti, a quel punto sceglierebbe a suo rischio e pericolo... è difficile tracciare una linea tra software da cui dipendono vite umane e non; però nemmeno come Ingegnere mi vorrei prendere la responsabilità totale di un software ad esempio per il controllo del traffico aereo; una cosa è progettare un ponte, e un'altra progettare e realizzare un software. In caso di "crollo", con il ponte le responsabilità sono ben riconducibili, con un software non così facilmente.
    ==================================
    Modificato dall'autore il 22/11/2004 12.29.45
  • Anonimo scrive:
    Re: intellettuale
    - Scritto da: rscano
    Con la proposta attuale solo l'ing
    potrà svolgere la professione
    intellettuale.nel senso di creativa d'accordo, ma anche quella esecutiva, dei periti, va considerata, almeno per garantirsi un'ombra :$ di serietà...
  • Anonimo scrive:
    Rincaro ancora la dose
    Dopo il thread delle certificazioni...Una grossa piaga negli informatici è composto da quella miriade di buffoni (ed aggiungo non certificati) di tuttologi dell'informatica, ma che grazie alla vastità del loro portafoglio clienti possono permettersi di fare tariffe che sono assolutamente ridicole...Nessun professionista può essere davvero un tuttologo.Meditate e diffidate o clienti che leggete.Pagar poco il tuttologo (di solito certificato in nulla), fà si che l'informatica, al posto di essere un motore della vostra economia e spina dorsale dei vostri porcessi aziendali, diventi solo una zavorra ed una spina nel fianco.Pagar poco oggi, per pagare molto di più nel fututo!!!Danilo.
  • rscano scrive:
    Re: io sono iscritto all'ordine
    - Scritto da: Anonimo
    Io
    personalmente credo che il committente deve
    avere la possibilità di scegliere
    liberamente tra un diplomato e un ingegnere.Con la proposta attuale solo l'ing potrà svolgere la professione intellettuale.
  • Anonimo scrive:
    Metalmeccanico?!
    Io vorrei capire perchè dove lavoro io, ma anche in altre realtà informatiche, i tecnici dipendenti sono assunti come contratto metalmeccanico...Senza nulla togliere ad un metalmeccanico, ritengo che la professione dell' informatico sia ben lontana da chi per esempio lavora in catena in una fabbrica...voglio dire, il mio lavoro è di continuo sviluppo, lavori e studi, lavori e studi.... perchè non esiste una categoria che più si avvicina all' effettivo lavoro svolto da un informatico?
    • Anonimo scrive:
      Re: Metalmeccanico?!
      perchè secondo me è difficile creare delle leggi su qualcosa che non si conosce.Danilo.
      • Anonimo scrive:
        Re: europa...
        - Scritto da: Anonimo
        perchè secondo me è difficile
        creare delle leggi su qualcosa che non si
        conosce.

        Danilo.ma possibile che in tutta europa nessuna legge sugli informatici?e negli USA?chiaramente per ispirarsi, non per copiare pedissequamente...
        • napodano scrive:
          Re: europa...
          http://www.unimatica.it/il contratto degli informatici esiste.Nell'azienda dove lavoro ci siamo passàti da poco.Ha pregii e difetti.Seguendolo alla lettera, direi che ha più pregii per i lavoratori, ma ovviamente si tratta di utopia..
    • lorenzaccio scrive:
      Re: Metalmeccanico?!
      Perchè è l'azienda che fa parte della metalmeccanica, e tu hai il contratti dei metalmeccanici anche se fai le pulizie.In italia non ci sono sindacati per professioni, ma per tipologia d'azienda.Con questo non vohlio dire che vada bene così.
    • teddybear scrive:
      Re: Metalmeccanico?!
      - Scritto da: Anonimo
      Io vorrei capire perchè dove lavoro
      io, ma anche in altre realtà
      informatiche, i tecnici dipendenti sono
      assunti come contratto metalmeccanico...Operatore macchine a controllo numerico. I metalmeccanici sono gli unici che hanno, nella loro categoria, questa specializzazione.È assurdo. Lo so. Io lavoro per una azienda di trasporti e sono un metalmeccanico. Capita. :'(
    • Anonimo scrive:
      Re: Metalmeccanico?!
      perchè l'azienda risparmia fior di milionies.: hai 13 mensilità anzichè ad es.14 come nel contratto commercio e quando ti danno un aumenta lo fanno x 13 anzichè x 14 per non parlare delle ferie o degli scatti (x 13 e minori)bello no ? :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Metalmeccanico?!

      Io vorrei capire perchè dove lavoro
      io, ma anche in altre realtà
      informatiche, i tecnici dipendenti sono
      assunti come contratto metalmeccanico...Perche' il loro lavoro produce piu' o meno quel reddito all'azienda?
      Senza nulla togliere ad un metalmeccanico,
      ritengo che la professione dell' informatico
      sia ben lontana da chi per esempio lavora in
      catena in una fabbrica...No, prima o poi la maggior parte finisce li. :D
      voglio dire, il mio
      lavoro è di continuo sviluppo, lavori
      e studi, lavori e studi.... perchè
      non esiste una categoria che più si
      avvicina all' effettivo lavoro svolto da un
      informatico?Il caldarrostaio?
  • Anonimo scrive:
    Re: io sono iscritto all'ordine

    Io personalmente credo che il committente deve
    avere la possibilità di scegliere
    liberamente tra un diplomato e un ingegnere.guarda che non ci sono solo i diplomati e gli ingegneri...
  • Anonimo scrive:
    Re: La soluzione esiste ed è semplice


    amico ricoverati.

    sniff sniff!!!Sento puzza.Questa idea, ti fà paura eh!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: disordine nell'ordine?
    - Scritto da: Anonimo
    Praticamente per me l'ordine è solo
    un balzello da 180 euro all'anno; non mi
    risulta che dia alcun vantaggio di tipo
    "corporativo": non mi risulta che vi sia una
    tabella minima dei compensi per gli Ing.
    Elettronici (come invece c'è per gli Edili) spero perchè è da poco che siete stati ammessi...
    e nemmeno che ad alcun concorso
    pubblico per opere di informatizzazione
    l'accesso ai bandi di concorso sia riservato
    ai soli Ingegneri iscritti all'albo. so che con esami integrativi sono gli edili a fare anche gli informatici
    personalmente credo che il committente deve
    avere la possibilità di scegliere
    liberamente tra un diplomato e un ingegnere. questo no, le responsabilità sono diverse... ==================================Modificato dall'autore il 22/11/2004 12.29.45
  • Anonimo scrive:
    Re: La soluzione esiste ed è semplice

    ahahahah ma per favore...
    fammi indovinare...guadagni 1000 eur al mese
    in co.co.co vero?

    scendi dal pero. L'informatica ha fatto sboom
    non c'e' trippa per gatti altro che
    certificazioni.....


    AntonioForse proprio perchè esiste gente che occupa una posizione, senza che ne certifichi le reali competenze per la stessa.Se tutti i ciarlatani dovessero certificarsi, sono sicuro che la stra grande maggiornaza di loro cambierebbero lavoro.La certificazione è impegnativa ma non impossibile per un professionista serio, molto più complicata per il ciarlatano,Il problema, è che viviamo nel mondo della "next-generation" cioè quel mondo dove puoi fare tante cose solo cliccando sul tasto next.Uno con una certificazione, sà fare qualcosa in più, e sà che cosa c'è sotto quel tasto next.Se ti ritieni un professionista serio, non dovrebbe essere difficile per te, e pensa che bello troveresti finalmente un mercato, dove solo tu, vero professionista puoi mettere le mani!!!Danilo
  • Anonimo scrive:
    Re: La soluzione esiste ed è semplice
    - Scritto da: Anonimo
    Basterebbe partire dall'idea di valorizzare
    le professioni, e riconoscere come
    professionista in tal setore, chiunque abbia
    un titolo di studio che lo accomuni, un paio
    di anni di esperienza professionale, ma
    sopratutto sia CERTIFICATO.ahahahamico ricoverati.
  • Anonimo scrive:
    Re: La soluzione esiste ed è semplice
    -
    Un MCSE, CCNA e SCSA orgoglioso di esserlo e
    che ha sudato per diventarlo.ahahahah ma per favore...fammi indovinare...guadagni 1000 eur al mese in co.co.co vero?scendi dal pero. L'informatica ha fatto sboomnon c'e' trippa per gatti altro che certificazioni.....Antonio
  • Anonimo scrive:
    io sono iscritto all'ordine
    Ciao a tutti, pensavo di raccontarvi il mio caso.Sono Ing. Elettronico, iscritto all'ordine degli ingegneri.Prima di tutto devo dire che mi sento un pò una mosca bianca e un pesce fuor d'acqua, poichè il 90% degli Ing.El. non è iscritto all'ordine, e perchè all'ordine la stragrande maggioranza sono ingegneri civili/edili.Vorrei dire che mi sono iscritto all'ordine unicamente perchè sono praticamente obbligato, per poter lavorare come libero professionista e pagare i contributi al mio ente previdenziale.Praticamente per me l'ordine è solo un balzello da 180 euro all'anno; non mi risulta che dia alcun vantaggio di tipo "corporativo": non mi risulta che vi sia una tabella minima dei compensi per gli Ing. Elettronici (come invece c'è per gli Edili) e nemmeno che ad alcun concorso pubblico per opere di informatizzazione l'accesso ai bandi di concorso sia riservato ai soli Ingegneri iscritti all'albo. Correggetemi se mi sbaglio.In definitiva quindi, al momento attuale i colleghi (informatici) non hanno molto da invidiarmi; non so se le cose cambieranno nel futuro, però credo di poter dire che non esiste in seno all'ordine una lobby degli Ing.El. che voglia far assumere un carattere corporativistico alla cosa. Io personalmente credo che il committente deve avere la possibilità di scegliere liberamente tra un diplomato e un ingegnere.
  • Anonimo scrive:
    Re: e i periti?
    - Scritto da: ryoga
    Bravi......Bene.... risolviamo il problema
    dell'INPS cosi!No, risolvono il problema degli stipendi dei docenti universitari, visto che la gente non va più alle facoltà tecniche in quanto non garantiscono sbocchi lavorativi. Con gli "ordini" invece tutto questo tornerà "secondo la norma" delle altre professioni.Ed il bello è che nei primi articoli dicono che l'accesso alla professione è libero :)
  • ryoga scrive:
    Re: e i periti?
    E pure chi si è diplomato.....Mi chiedo se certa gente pensa prima di parlare....vediamo un po...Al Diploma un essere umano ha 18-19 anni.... poi ci vuole la laurea....altri 7-8 anni....e si arriva a 27anni + 1 anno di leva...28 anni...Poi ci sono 2 strade....1°) Trovi lavoro....da operaio a meno di 1000 euro al mese2°) Ti certifichi.... altri 1-2 anniNel primo caso , verresti escluso dall'albo.Nel secondo caso, potresti anche entrarci....ma a 30 e passa anni suonati.Poi 40 anni di contributi...ed in pensione arrivi a 70 anni nella migliore delle ipotesi....Bravi......Bene.... risolviamo il problema dell'INPS cosi!Peccato....volevo far questo lavoro perche' mi piaceva.Ma è meglio se corrompo qualcuno e vado a fare lo statale...si guadagna di piu' e si è + sicuri sul futuro.
  • rscano scrive:
    Re: e i periti?
    - Scritto da: max59
    Per professione intellettuale si intende
    l'attività, anche organizzata,
    diretta al compimento di atti ovvero alla
    prestazione di servizi e opere a favore di
    terzi, esercitata abitualmente e in via
    prevalente con lavoro intellettuale, per la
    quale è richiesto un titolo di
    studi universitario o di pari livello
    avente valore legale

    e chi è programmatore, magari con
    attestato regionale, deve essere escluso?e pure:- chi opera nel web e non ha titoli di studio (che non esistono) paragonabili a lauree- chi svolge la professione da parecchi anniDi fatto, quell'articolo chiaramente non inserisce le professioni web nella riforma, riforma che con tale articolo si pone in contrasto con le direttive europee.
    • ryoga scrive:
      Re: e i periti?
      - Scritto da: rscano


      e chi è programmatore, magari con

      attestato regionale, deve essere
      escluso?

      e pure:
      - chi opera nel web e non ha titoli di
      studio (che non esistono) paragonabili a
      lauree
      - chi svolge la professione da parecchi anni

      Di fatto, quell'articolo chiaramente non
      inserisce le professioni web nella riforma,
      riforma che con tale articolo si pone in
      contrasto con le direttive europee.
      Quindi ricadiamo al punto di partenza....Troppa gente che si improvvisa a far questo lavoro.Poi per parecchi bisogna vedere cosa si intende....
      • rscano scrive:
        Re: e i periti?
        - Scritto da: ryoga
        Quindi ricadiamo al punto di partenza....
        Troppa gente che si improvvisa a far questo
        lavoro.Su questo concordo (è dal 1998 che lo dico) ma non significa che un titolo di laurea "tappi" questo gap.
        Poi per parecchi bisogna vedere cosa si
        intende....Nel campo web "parecchi" significa dal 1990 in poi circa
    • Anonimo scrive:
      Re: e i periti?

      - chi opera nel web e non ha titoli di
      studio (che non esistono) paragonabili a
      laureeEsistono, purtroppo per te esistono, e da poco hanno inserito parte degli esami "inutili" di matematica che trovi anche nella laurea breve in informatica.
      - chi svolge la professione da parecchi anniFare paginette con front page non e' una professione, e' piu' professionale che vende caldarroste di chi fa paginette con front page e similia.
      Di fatto, quell'articolo chiaramente non
      inserisce le professioni web nella riforma,
      riforma che con tale articolo si pone in
      contrasto con le direttive europee.Gli unici professionisti del web sono quelli che sono riusciti a vendere a cifre astronomiche delle cazzabubbole di siti, ma quello succedeva nel 2000 adesso le aziende si sono svegliate e la palla e' tronata ai programmatori.
  • ryoga scrive:
    Re: La soluzione esiste ed è semplice
    Purtroppo una volta volevo prendere anche io una certificazione.....ma appena mi chiesero una cifra folle, capii subito che alla fine era tutto un "magnamagna".Oggi lavoro senza certificazioni.....anzi....l'unica certificazione che parla da sola è il mio curriculum.Felice di non aver regalato soldi a qualcuno...
  • Anonimo scrive:
    e i periti?
    Per professione intellettuale si intende l'attività, anche organizzata, diretta al compimento di atti ovvero alla prestazione di servizi e opere a favore di terzi, esercitata abitualmente e in via prevalente con lavoro intellettuale, per la quale è richiesto un titolo di studi universitario o di pari livello avente valore legale e chi è programmatore, magari con attestato regionale, deve essere escluso?
  • Anonimo scrive:
    La Bozza Vietti-bis è pronta
    http://www.colap.it/notizie_item.asp?id=49Di fatto le professioni web ne sono fuori, visto che per esercitarle non sono presenti titoli di laurea idonei.
  • Anonimo scrive:
    Re: La soluzione esiste ed è semplice
    Leggi il post prima di rispondere....E comunque non credo che tu abbia mai fatto uno di quei quiz, perchè non li passi se non hai studiato e se non hai esperienza in materia....Anche con il discorso da me proposto, ti troverai dei ciarlatani, ma almeno avrai eliminato dal giro il 90%.Danilo.
  • Anonimo scrive:
    Re: La soluzione esiste ed è semplice
    - Scritto da: Anonimo
    Basterebbe partire dall'idea di valorizzare
    le professioni, e riconoscere come
    professionista in tal setore, chiunque abbia
    un titolo di studio che lo accomuni, un paio
    di anni di esperienza professionale, ma
    sopratutto sia CERTIFICATO.
    Davvero? Sapessi quanti consulenti con tanto di certificato incompetenti ho visto!!Seriamente l'unica cosa che il certificato ssicura è:Che hai passato un esame fatto a quizquello che il certificato non assicura:Che tu sappia applicare le cose che hai studiato
  • Anonimo scrive:
    Re: La soluzione esiste ed è semplice


    Io credo che alla fine il mercato
    troverà un equilibrio.
    Son o d'accordo che si debba lasciar fare al mercato, in quanto il rapporto tra professionista e cliente è e resta un rapporto fiduciario.Le certificazioni servono solo ad arricchire i certificatori ed ad ingrassare il carrozzone burocratico, vera spina del fianco dello sviluppo europeo.Basta vedere cosa è successo per lSO 9000 dove, da una parte vengono certificati cani e porci, dall'altra l'azienda certificata deve comunnque perdere tempo a tenere una struttura documentale (vera o falsa che sia non importa) che serve a fornire l'alibi per la certificazione; il tutto indipendentemente dalla qualità del prodotto fornito.Se si certificassero i professionisti sono certo che i primi a farsi certificare saranno proprio i ciarlatani e gli improvvisati!saluti a tutti
    • Anonimo scrive:
      Re: La soluzione esiste ed è semplice
      Dal mio punto di vista, l'albo professionale, rischia di avere un accesso per chi ha grandi conoscenze teoriche, ma nessuna pratica.Il mio suggerimento iniziale diceva, che bisogna provare che si conoscono sia la teorica che la pratica.Circa la ISO9000, direi che è qualcosa che è troppo generica.Sono d'accordo che in molti ci mangiano sul discorso certificazioni, ma non sono del tuo stesso parere quando affermi che gli smanettoni sarebbero i primi.Quando parlo di smanettoni, parlo ance e sopratutto, e credi mi non sono pochi, di sistemisti che quando gli chiedi di darti la email ti rispondono: "si aspetta, adesso non ricordo, forse www, dai te la mando via fax"Tu delle persone così te le vedi con una MCP o CCNA?Danilo
  • Anonimo scrive:
    Re: La soluzione esiste ed è semplice
    Si ma le certificazioni di quello o quell'altro, di solito legate a un'azienda non mi sembrano una soluzione praticabile.Mi sembra una soluzione un po' superficiale.Allora tanto varrebbe fare una specie di esame, come quello per entrare negli albi, o qualcosa di simile a un concorso, che in modo indipendente attesti almeno conoscenze di base, che in realtà dovrebbero essere garantite da un titolo di studio o da un'esperienza professionale.Io credo che alla fine il mercato troverà un equilibrio.
  • Anonimo scrive:
    Re: La soluzione esiste ed è semplice
    che farse le CERTIFICAZIONI, meglio che non commento...
    • Anonimo scrive:
      Re: La soluzione esiste ed è semplice
      - Scritto da: Anonimo
      che farse le CERTIFICAZIONI, meglio che non
      commento...Prima di rispondere, leggere il post, please!!!!Non ho mai scritto:if certificato then professionistama ho scrittoif ((diploma or laurea) di settore) and esperienza and certificato then professionistaMa da come rispondi, temo che o tu non sei mai riuscito a certificarti dopo numerosi tentativi, oppure sei certificato ma purtroppo la cosa poi non ti ha dato i benefici che speravi.Danilo.
  • Anonimo scrive:
    Re: La soluzione esiste ed è semplice
    - Scritto da: Anonimo
    Uno sviluppatore, avrà una
    certificazione nel suo settore etc.Ragazzi, quest'uomo è un genio !Dai, elenca tutte le "certificazioni di sviluppo" che conosci...
  • Anonimo scrive:
    brainbench
    andate su brainbench pagate e avreteil vostro certificato.tanto semplice.
  • Anonimo scrive:
    Re: La soluzione esiste ed è semplice
    - Scritto da: Anonimo
    Basterebbe partire dall'idea di valorizzare
    le professioni, e riconoscere come
    professionista in tal setore, chiunque abbia
    un titolo di studio che lo accomuni, un paio
    di anni di esperienza professionale, ma
    sopratutto sia CERTIFICATO.

    Ovvero, un Network Engineer, avrà una
    certificazione Cisco, o di un altro ente
    universalmente riconoscituto in tutto il
    mondo....ma e' un'idea meravigliosa!!! corro subito a comprarmi una certificazione...
    • Anonimo scrive:
      Re: La soluzione esiste ed è semplice
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      Basterebbe partire dall'idea di
      valorizzare

      le professioni, e riconoscere come

      professionista in tal setore, chiunque
      abbia

      un titolo di studio che lo accomuni, un
      paio

      di anni di esperienza professionale, ma

      sopratutto sia CERTIFICATO.



      Ovvero, un Network Engineer,
      avrà una

      certificazione Cisco, o di un altro ente

      universalmente riconoscituto in tutto il

      mondo.

      ...ma e' un'idea meravigliosa!!! corro
      subito a comprarmi una certificazione...
      Ragazzi questa era bella sul serio HAHA, l'ho pensato subito
      • Anonimo scrive:
        Re: La soluzione esiste ed è semplice
        Meno male che ci sono quelli come voi che el certificazioni se le comprano....Se almeno aveste mai provato a prendere una certificazione SERIAMENTE non scrivereste baggianate di questo tipo.Un MCSE, CCNA e SCSA orgoglioso di esserlo e che ha sudato per diventarlo.
    • Anonimo scrive:
      Re: La soluzione esiste ed è semplice

      ...ma e' un'idea meravigliosa!!! corro
      subito a comprarmi una certificazione...
      e chissà se tu fai parte della categoria smanettoni senza competenze teoriche, o ultrastudiosi che non ha mai acceso un computer.E poi se tu avessi letto per intero il post originario, avresti capito che la certificazione era solo uno dei punti elencati....Una laurea in pasticceria applicata, ed una esperienza pluriennale in riparazione di termosifoni, ti precluderebbe comunque il discorso....Danilo
  • Anonimo scrive:
    La soluzione esiste ed è semplice
    Basterebbe partire dall'idea di valorizzare le professioni, e riconoscere come professionista in tal setore, chiunque abbia un titolo di studio che lo accomuni, un paio di anni di esperienza professionale, ma sopratutto sia CERTIFICATO.Ovvero, un Network Engineer, avrà una certificazione Cisco, o di un altro ente universalmente riconoscituto in tutto il mondo.Un Sistemista, sarà certificato Solaris, oppure MCP, oppre AIX, oppure...Uno sviluppatore, avrà una certificazione nel suo settore etc.Questa cosa semplicissima, eliminerebbe (o ridimensionerebbe) i ciarlatani, favorendo chi nel suo lavoro, qualcosa di serio lo ha già fatto!Un tecnico HW, avrà la certificazione, per operare sugli HW di sua competenza (altrimenti si verificherebbe un problema di interessi con le garanzie dei produttori)Per cui riassumendo, un pertito industriale elettronico, informatico, etc..., ragioniere programmatore, ...., ovvero una laurea dove nel suo corso abbia un peso reale.Una certificazione professionaleUn paio di anni di esperienza nel settore (nessuno nasce imparato)Danilo.Chissà quanti smanettoni (ma la cosa è valia anche per chi ha studiato 20 anni l'informatica, e non ha mai acceso un computer), hanno paura di quello che ho scritto!!!;)
  • Anonimo scrive:
    semplice
    mettono gli albifregarsenegli informatici vogliono il loro titolo inf. operatore del settore informatico(anche fare il beta test dei giochi e' _operatore del settore_)quindi chiunque :quacuno ha mai detto lo ho instalato per provarlo ?
  • Anonimo scrive:
    Gli ordini professionali portano voti
    Le parcelle professionali pesano il 6% del PIL. Introdurre la concorrenza porterebbe benefici enormi anche in termini di dinamicità del tessuto socioeconomico,MAChiunque volesse eliminare il numero chiuso o i tariffari imposti avrebbe un fronte compatto di professionisti che vota contro. Mi sembra chiaro...
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