Blogosfera a quota 10 milioni di blog

Entro la fine del 2004 c'è chi prevede una quantità notevolissima di siti personali sparsi per la rete. Molti di loro, però, saranno siti abbandonati


Roma – Come molte attività umane anche tenere un blog, cioè creare ed aggiornare un sito, può essere faticoso e intrigante allo stesso tempo. Per questo, entro la fine del 2004 la società di rilevazione Perseus prevede che in rete si troveranno almeno 10 milioni di blog.

L’osservatorio Perseus sostiene di aver passato in rassegna quasi 3 milioni di blog per cercare di capire la rapidità della loro diffusione e il profilo medio di chi “ha un blog”. Secondo i ricercatori, più del 90 per cento di coloro che ha un blog ha meno di 30 anni e la stragrande maggioranza è costituita da giovani o giovanissimi. Moltissime le donne.

Non tutti, però, aggiornano il proprio blog con frequenza, anzi, il blogger medio non mette mano al proprio sito più di due volte al mese. Secondo Perseus, sono anche molti coloro che mettono su un blog e poi semplicemente dimenticano di aggiornarlo, abbandonandolo a se stesso . Molti altri lo aggiornano qualche volta e, dopo qualche mese, smettono di seguirlo. In particolare, nel campione Perseus, sono 132mila i blogger che hanno cessato di aggiornare il sito dopo il primo anno di attività e, sui 2,7 milioni di siti passati in rassegna, ben un milione non era più attivo.

Per i motivi più diversi, dunque, sono molti coloro che puntano al blog e poi ci ripensano, ma tutto questo fa comunque aumentare le dimensioni della blogosfera , termine con il quale da tempo si fa riferimento al sempre più gettonato mondo blog .

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  • Anonimo scrive:
    non a caso usano Mac :)
    grandi !
  • Akiro scrive:
    così si fa.
    buon download.(linux)
  • Numero28 scrive:
    Li ascolto da anni...
    li stimo per un numero infinito di motivi e questa cosa che hanno fatto è ottima. sono sempre stati avanti e lo saranno sempre.GRANDI !!!
  • dilbert scrive:
    Segnalato qualche mese fa...
    http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=339740Peccato che allora nessuno avesse continuato la discussione con un po' di intelligenza, tutti i messaggi erano solo insulti per Madonna...dilbert
  • lord_casco scrive:
    CD e merchandising.
    Ho trovato molto interessante il fatto di considerare il cd come merchandising e non come la fonte di guadagno più importante, questo riporta l'esibizione dal vivo al centro dell'attività dell'artista.Un'iniziativa coraggiosa ed intelligente, per questo avrà successo.
  • Anonimo scrive:
    Tante parole per lamentarsi.. e poi?
    Quando saltano fuori i post sui DIVIETI di duplicazione, su tecniche di protezione, si leggono CENTINAIA di post che filosofeggiano in lungo e in largo.Ora che finalmente c'è un articolo dove si vede IN REALTA' che qualcuno sta cercando di cambiare un sistema.. DOVE SONO FINITE TUTTE QUELLE PERSONE URLANTI !?!?Bah, cmq.. tornando in topic, grandi Casinò Royale. Ora vado sul sito, scarico tutto e compro anche quello che mi piacerà. E' così che si fa... e vai di passaparola come si deve! :-DSaluti
  • Anonimo scrive:
    FINALMENTE..
    ..qualcuno che in Italia fa OTTIMA musica.. E' ora di finirla con i Gigi D'Alessio, i cantanti (parola grossa) da Sanremo e gli zombie tipo Little Tony.Questa è gente che si è arricchita grazie alle case discografiche che cercano di imporre i loro vergognosi prodotti, ma non hanno capito che LA LORO FINE E' VICINA!!!!! :DP.S.: per gli amanti del genere, vi consiglio di ascoltare anche i brani del progetto ROYALIZE, sono GRANDISSIMI!!!!!
  • Emilio scrive:
    Come dire... Raro ma vero
    La speranza e' l'ultima a morire e dunque spero che facciano proseliti nel mondo della musica drogato dai profitti
  • Anonimo scrive:
    GRAN-DE
    spettacolo!gente con le contropalle.Li ho visti dal vivo e sono bravi.Non amo quel genere, ma non lo amo nemmeno pagando: quindi apprezzo il gesto, gli uomini, gli artisti che scelgono.Bravi!Comunque:-una maglietta ad un concerto (non dai bagarozzoli attorno) costa MOLTO DI PIU' di un cd-l'ingresso al concerto costa MOLTO DI PIU' di un cd o perlomeno prezzo identicoquindi ...
    • Anonimo scrive:
      Re: GRAN-DE
      - Scritto da: Anonimo
      Comunque:

      -una maglietta ad un concerto (non dai
      bagarozzoli attorno) costa MOLTO DI PIU' di
      un cd
      -l'ingresso al concerto costa MOLTO DI PIU'
      di un cd o perlomeno prezzo identico

      quindi ...Ma almeno sai che la maggioranza degli incassi finisce agli artisti...
  • Anonimo scrive:
    Esilarante...
    Marx era stato più pragmatico.... :-DD'altronde il mondo è bello perchè vario, e ognuno di noi ha il suo modo di masturbarsi il cervello...Pagno.com
    • Anonimo scrive:
      Re: Esilarante...
      - Scritto da: Anonimo

      Marx era stato più pragmatico.... :-D

      D'altronde il mondo è bello perchè vario, e
      ognuno di noi ha il suo modo di masturbarsi
      il cervello...complimenti per l'acume del tuo commento...hai notato com'e' gia' freddo? non ci sono piu' le mezze stagioni!
    • Anonimo scrive:
      Re: Esilarante...
      - Scritto da: Anonimo

      Marx era stato più pragmatico.... :-Dinfatti guarda che fine ha fatto fare a tutti quelli che gli hanno creduto: chi non ha raggiunto il potere è stato ucciso o affamato
      D'altronde il mondo è bello perchè vario, e
      ognuno di noi ha il suo modo di masturbarsi
      il cervello...
      Pagno.combravo. Gnoti sauton.Tit.
      • Anonimo scrive:
        Re: Esilarante...


        ma d'altronde (come piace dire a te), se
        il

        tuo modo di analizzare qualcosa che non

        condividi e' fare analogie inappropriate
        con

        altre cose che non condividi...

        L'analogia non mi sembra tanto
        inappropriata...La maggior parte qui non
        vuole software libero e musica libera
        (=gratis)?oh cristo santotu hai parlato dei poveri illusi che sperano che linux superi microsoftse questo avverra', avverra' per una questione tecnicaoppure sei convinto che l'unica nota caratteristica di linux sia quella di poter essere ottenuto gratuitamente?sono anni che milioni di persone ottengono i programmi microsoft gratuitamente.e comunque libero NON e' uguale a gratis (il software libero viene anche venduto)quello che non va con la musica non e' che venga venduta, bensi' che venga venduta a prezzi assurdamente alti per permettere un guadagno anche a chi non c'entra nulla con la musica. e' il fatto che nonostante questi prezzi, gli autori medio-piccoli non ci campano comunque. e' il fatto che si vuole reprimere anche lo scambio gratuito di musica.
        Non è deducibile che chi vuole l'una voglia
        anche l'altra?
        Non si possono fare analogie?si', naturalmente. divertitevi, tu e le tue analogie, io ti lascio volentieri l'ultima parola :-)ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Esilarante...


          L'analogia non mi sembra tanto

          inappropriata...La maggior parte qui non

          vuole software libero e musica libera

          (=gratis)?

          oh cristo santo

          tu hai parlato dei poveri illusi che sperano
          che linux superi microsoft...è che per me è un illusione pensare di poter godere di opere d'ingegno che siano musicali o cinematografiche, la cui produzione comporta costi molto alti, senza nulla pagare.Il decimo articolo del "decalogo" prevede la libera copia; parla di uso privato, e resta qualche ambiguità,ma mi pare di capire che voglia arrivare a costo zero salvo i pochi volenterosi che si fermino a pagare "l'offerta" al gruppo comrpando un cd piuttosto che facendoselo duplicare.
          quello che non va con la musica non e' che
          venga venduta, bensi' che venga venduta a
          prezzi assurdamente alti per permettere un
          guadagno anche a chi non c'entra nulla con
          la musica. Calma. Il fatto che ci siano intermediari che ci mangiano sopra è pacificamente constatabile, cosi' come che grazie ad Internet una serie di questi intermediari in molti campi diventino superflui (e dovranno cambiare mestiere).La disintermediazione però a mio avviso sarà solo parziale.Se anche tutti gli artisti potessero vendere semplicemente dal proprio sito avremmo una marea di siti si, ma...come conoscerla, la musica? Come promuoverla? L'unione fa la forza, e ci saranno sempre dei poli di attrazione che finanzieranno e promuoveranno gruppi di artisti; un lato questo ora assolto (ma quasi mai riconosciuto, forse semplicemente per ignoranza di certi meccanismi) proprio dalle case discografiche.Comunque il "decalogo" si muove verso altre direzioni; (tra l'altro rileggendolo trovo un po' ambiguo che parli di copia libera ma anche di merchandising...mah!).
          e' il fatto che nonostante questi
          prezzi, gli autori medio-piccoli non ci
          campano comunque. Eh, ma secondo me fanno ancora più fatica a campare se la musica è gratuita...

          Non si possono fare analogie?

          si', naturalmente. divertitevi, tu e le tue
          analogie, io ti lascio volentieri l'ultima
          parola :-)Vabbe', va', hai messo lo smile e hai stemperato un po' stizza e di presunzione che altrimenti aleggiava dalla tua ultima frase...Spero che comunque se hai qualcosa da osservare, tanto per concludere, tu risponda...Ciao!
          • avvelenato scrive:
            Re: Esilarante...
            i port-royal (portroyal.has.it mi pare) hanno fatto un disco tutto al computer.bella merda, tu dirai.allora paga, e sentiti ciò che devi sentirti. io mi sento i port-royale fidati che anche in casi meno estremo di quello sopracitato, i costi non sono così elevati come si vuol far crederesala registrazioni a 15 ? l'ora si trovanose vuoi fare lo sborone pagane 30.gli strumenti costano tanto, ma comunque è una cifra alla mano di tuttil'unica cosa che è impagabile è la passione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Esilarante...
            - Scritto da: avvelenato
            i port-royal (portroyal.has.it mi pare)
            hanno fatto un disco tutto al computer.

            bella merda, tu dirai.

            allora paga, e sentiti ciò che devi
            sentirti. io mi sento i port-royalSono un curioso e andro' a sentirli anche io... :-)
            e fidati che anche in casi meno estremo di
            quello sopracitato, i costi non sono così
            elevati come si vuol far credere

            sala registrazioni a 15 ? l'ora si trovano
            se vuoi fare lo sborone pagane 30.

            gli strumenti costano tanto, ma comunque è
            una cifra alla mano di tutti

            l'unica cosa che è impagabile è la passione.Mah...sono vicino a una band che suona dal vivo, e che per qualche tempo sembrava potesse fare un disco, e i costi, quando si comincia a voler farsi sentire in giro, mi sembrano un po' piu' altini...anche lasciando fuori la promozione...Se poi sei un musicista e non suoni con i soliti noti, poi, devi anche lavorare; e se la musica resta un hobby... i risultati si vedono (come nella pratica sportiva e in mille altre cose...).Ciao!
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