Boeing lavora sui cannoni laser per aerei

I primi test incoraggiano l'azienda, già fornitrice del Governo americano, a collaudare le nuove capacità offensive in volo capaci, sostiene Boeing, di ridurre i danni collaterali in battaglia

New York (USA) – Entro la fine del prossimo anno Boeing installerà sotto un aeroplano di collaudo una torretta rotante capace di far girare un cannone laser che avrà il compito di prendere di mira e colpire bersagli a terra e dimostrare così le potenzialità militari dei laser ad alta energia.

A darne notizia è la stessa Boeing, da sempre impegnata nello sviluppare tecnologie di interesse per il Governo statunitense di cui è fornitrice.

Boeing è arrivata alla realizzazione del nuovo “cannone” dopo una serie di test condotti a terra con diverse tecnologie laser. A suo dire, l’impiego in volo potrà “trasformare il campo di battaglia dando al pilota da caccia una capacità di ingaggio ultraveloce e precisa che ridurrà drasticamente i danni collaterali”.

A regime, informa Boeing, il laser potrà essere impostato su potenze diverse e diversa durata, ottenendo quindi uno “sparo” che sarebbe calibrato a seconda dell’obiettivo da colpire.

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  • Anonimo scrive:
    Provincia di Milano
    Vorrei informarLa che la Provincia di Milano, ha realizzato un progetto di "Car Pooling" simile ma ad un costo molto inferiore rispetto ai milioni di euro da voi preventivati.Lo stesso probabilmente sarà presentato in occasione dell'"Osservatorio sulla mobilità sostenibile" in data 30 novembre 2006 al Centro Congressi di via Corridoni.Troverà ulteriori indicazioni sul sito ufficiale della Provincia di Milano.
  • Anonimo scrive:
    e il car sharing di Katerpillar?
    non c'è anche l'iniziativa car-sharing di caterpillar?:)comunque serve la VOLONTA' dei singoli di mettersi a disposizione.spesso ci si ficca in macchina all'ultimo momento... serve qualcosa che ti aiuti a fare VELOCISSIMAMENTE questa mossa e GRATIS, soprattuttoquindi un call center :)
    • Anonimo scrive:
      Re: e il car sharing di Katerpillar?
      Il carpooling del Comune di Roma funziona proprio attraverso il call-center comunale. L'idea è geniale e semplice, oltre che accessibile a chi non ha connettività internet.
  • Anonimo scrive:
    Traspool? A Roma c'è.
    http://www.comuneroma.carpooling.it/
  • Anonimo scrive:
    In america non fumano!
    In america non fuma quasi piu' nessuno, e quei pochi rimasti sono considerati alla stregua di appestati.Qui invece in italia nonostante il divieto, la cafoneria e la maleducazione sono rimaste tali e la gente continua a fumare dove non dovrebbe: nei bagni pubblici, negli ascensori etc...E tutto cio' premesso, io dovrei correre il rischio di farmi dare un passaggio a pagamento da uno che fa della sua macchina una schifosissima e puzzolente camera a gas?
  • Anonimo scrive:
    Magari!!
    Se i Comuni si attivassero si potrebbe realizzare già subito...
  • Anonimo scrive:
    Cavolata irrealizzabile...
    ... per ovvie implicazioni di sicurezza.Voglio vedere chi si fiderebbe a salire sulla macchina di uno sconosciuto.La gente non dà i passaggi nemmeno in un piccolo paesino come quello in cui sono nato. Pensa tu chi farebbe una cosa del genere in città come Milano o Roma.Piuttosto pensassero a potenziare i mezzi pubblici ed alzare enormemente le tasse sulla benzina.La benzina dovrebbe costare 5 Euro al litro per i danni sociali che crea!!!E anche una tassa di possesso elevatissima su automobili di grossa cilindrata sarebbe utile.Inoltre bisognerebbe creare corsie dedicate ai ciclisti ed altre ai mezzi pubblici... invece si continua ad aggiungere corsie per automobili!!!vabbè... basta.bye
    • Anonimo scrive:
      Re: Cavolata irrealizzabile...
      - Scritto da:
      ... per ovvie implicazioni di sicurezza.
      Voglio vedere chi si fiderebbe a salire sulla
      macchina di uno
      sconosciuto.Non mi pare si parli di sconosciuti ma di utenti registrati con nomi e cognomi... Mai visto servizi di scambio-case vero?
  • Anonimo scrive:
    No autostop!
    Bella l'idea del car sharing, ma in Italia è vietato fare l'autostop.Come coesistono giuridicamente le due cose? È un po' come dire che abbiamo diritto ad una copia privata dei un DVD ma che non possiamo violarne la protezione per copiarlo.
    • Anonimo scrive:
      Re: No autostop!
      mettersi d'accordo, attraverso un software, per andare via insieme con la stessa auto non è autostop.Autostop è starsene sul bordo della strada col dito alzato aspettando che qualcuno si fermi
    • Anonimo scrive:
      Re: No autostop!
      Per quello che so io, l'autostop è illegale solo in autostrada (ci sono anche i cartelli.In giro chiedere un passaggio non è mica reato...
  • Anonimo scrive:
    Nessuna novità
    Due minuti sui siti di Roma:http://www.atac.roma.it/In alto c'è "CALCOLA IL PERCORSO". Puoi specificare ora, mezzi preferiti, ....Sui siti di comune di Roma e ATAC si trovahttp://www.atac.roma.it/menu.asp?i=22&p=2&CodMenu=385http://www.comune.roma.it/was/wps/portal/!ut/p/_s.7_0_A/7_0_21L?menuPage=/Area_di_navigazione/Sezioni_del_portale/Dipartimenti_e_altri_uffici/Dipartimento_VII/Mobilit-13-_sostenibile/Mobility_Manager/Car_pooling/&flagSub=su Carpooling e Car-Sharing.Tutto migliorabile, ma non nuovo!
  • miciosoft scrive:
    sogni... (dreams)
    pare che a Milano entri nella fase sperimentale anche il progetto Dreams, "Il sistema si basa sull' impiego coordinato dei servizi di trasporto pubblico tradizionali (servizi pubblici di superficie, metropolitane, taxi) ed avanzati/flessibili (car-pooling , car sharing, servizi a chiamata), che costituiscono nel loro insieme l'offerta di trasporto disponibile" ... Il sistema consente all'utente la prenotazione dei servizi gestiti in modo integrato da un unico call center. www.milanodreams.it
  • Anonimo scrive:
    A Milano c'è già...
    Il servizio Transit che Google ha lanciato l'ATM di Milano (www.atm-mi.it) lo fornisce già da qualche anno... gli si dice via di partenza e via di destinazione ed ecco una mappa con i mezzi pubblici da prendere, gli orari con le frequenze e il tempo impiegato.Inoltre c'è un servizio notturno chiamato Radiotaxi che, con un sovrapprezzo sul normale biglietto urbano, ti porta con una telefonata dal punto X al punto Y servendo contemporaneamente più utenti. La cosa è possibile perchè il pullimino ha un sistema con GPS che calcola all'autista il percorso migliore per servire tutte le richieste.Quindi altro che car sharing digitale come proposto dall'articolo (e chi si fida?), ma un servizio pubblico con degli standard minimi di qualità che si potrebbe potenziare ed estendere in tutte le città e a tutte le ore del giorno...
    • Anonimo scrive:
      Re: A Milano c'è già...
      - Scritto da:
      Quindi altro che car sharing digitale come
      proposto dall'articolo (e chi si fida?), ma un
      servizio pubblico con degli standard minimi di
      qualità che si potrebbe potenziare ed estendere
      in tutte le città e a tutte le ore del
      giorno...Non la vedo una proposta attuabile di giorno, cos'è? Un sostituto a basso prezzo dei taxi?Neanche il car-sharing lo vedo attuabile su larga scala. Ma perché non pensarlo su scala ridotta? Mi spiego meglio: perché non proporlo ai dipendenti di una stessa grande azienda (o a "consorzi" di aziende confinanti)? Dopotutto (1) i problemi di sicurezza diventano praticamente trascurabili e (2) i percorsi per andare e tornare al lavoro sono spesso coincidenti o simili (per orari e tragitto).Io stesso avevo sviluppato (nel 2004) un progetto web di questo tipo per un'università francese (come servizio ai suoi studenti). La particolare locazione dell'università (che non è in un centro urbano) limitava le possibilità di trasporto pubblico. Peccato che sia sul server web interno...
      • Anonimo scrive:
        Re: A Milano c'è già...
        - Scritto da:

        . Peccato che sia sul server web
        interno...Mannaggia, in compenso a Milano il TRANS-pooling da anni va fortissimo.
  • Anonimo scrive:
    E' sicuramente interessante, ma...
    ...quanti si fiderebbero di salire (o far salire) su un'auto di chi non conoscono? Già solo per una ragazza la vedo MOLTO dura fidarsi a salire in macchina con qualcuno (vallo poi a dimostrare che il bruto ti ha palpato...). Tuttavia, l'idea in sè non è male (anche se ci vorrebbero più garanzie pre chi offre e accetta passaggi).
    • Anonimo scrive:
      Re: E' sicuramente interessante, ma...
      dovrebbero fare un sistema di feedback tipo ebay
    • Anonimo scrive:
      Re: E' sicuramente interessante, ma...
      - Scritto da:
      ...quanti si fiderebbero di salire (o far salire)
      su un'auto di chi non conoscono? Già solo per una
      ragazza la vedo MOLTO dura fidarsi a salire in
      macchina con qualcuno (vallo poi a dimostrare che
      il bruto ti ha palpato...).succede il contrario, è lui a dover dimostrare che non l'ha violentata.
      • Anonimo scrive:
        Re: E' sicuramente interessante, ma...
        - Scritto da:
        succede il contrario, è lui a dover dimostrare
        che non l'ha
        violentata.Dipende dai casi. Ci sono ragazze che subiscono molestie ma non riescono a dimostrarle. E uomini che vengono denunciati da vere mitomani.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' sicuramente interessante, ma...
      L'articolo è molto chiaro in tal proposito: guidatore e passeggero sono registrati, dunque sono disponibili i loro dati anagrafici per chiarire eventuali problemi.
  • Anonimo scrive:
    bell'idea
    interessante..
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