Bollino Vista, class action in bilico

Il giudice ferma il procedimento per consentire a Microsoft di inoltrare un appello. Tutti in attesa della decisione della Corte Federale

Roma – La class action lanciata da due consumatori statunitensi, che potrebbe colpire Microsoft e la sua campagna per i computer “Vista Capable”, è ad un punto cruciale: il giudice Marsha Pechman, che amministra il caso, ha accettato di sospendere il procedimento in attesa della decisione sulla attribuzione della definizione di causa collettiva della Nona Sezione della Corte Federale di Appello. Nessuna data è stata ancora fissata per la discussione del ricorso.

Microsoft proprio non ci sta : secondo quanto sostenuto dai suoi legali, la causa mossa contro il gigante del software non avrebbe neppure ragione di esistere. Perché BigM è appunto un produttore di software , e con l’hardware c’entra poco e niente. Ma nella faretra degli avvocati di Redmond ci sono anche altre frecce.

Sono due le obiezioni con le quali Microsoft spera di scrollarsi di dosso il rischio di una class action. La prima, più semplice, è che uno dei due attori della querela non risiede neppure nello stato di Washington dove è stato avviato il procedimento. La seconda, più complessa, riguarda la possibilità dell’accusa di dimostrare la presunta inflazione dei prezzi dei computer definiti “Vista Capable”.

Per gli avvocati di BigG non ci sarebbe modo di provare che la campagna promozionale che aveva preceduto il lancio di Vista abbia realmente causato un danno alla collettività dei consumatori. Messi assieme, sostiene Microsoft, questi due vizi procedurali dovrebbero bastare a fare piazza pulita dello status di class action, e ricondurre il procedimento entro i più confortevoli binari della causa di due privati contro una corporation.

Microsoft teme anche per l’impatto che questa vicenda potrebbe avere sul suo business: una class action comporterebbe un grosso impegno sul piano del supporto da offrire alla corte e agli avvocati, distogliendo risorse importanti dalla attività quotidiana del personale di Redmond. Senza contare il danno di immagine che la diffusione di documentazione interna sta arrecando alla azienda.( L.A. )

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • nonloricordo scrive:
    Attenzione a questi report FASULLI
    Press freedom -
    Italy: posizione 35 (non 66)(http://www.rsf.org/article.php3?id_article=24025)di RSF mi fido di più. Ad ogni modo, la Grecia ci supera in entrambi i report.I report del WEF mi sembrano ridicoli perché dire che in Italia i costi delle telefonate e dell'ADSL siano tra i più bassi fa ridere alla grande (per non piangere). Se vuoi banda larga degna di questo nome, la devi pagare il doppio. Gli altri paesi hanno la FIBRA non il doppino di rame. È come paragonare automobili con carrozze.- Digital divide (Italia bacchettata dalla Reding)- UMTS affossato- monopolio Telecom Italia (local loop, ultimo miglio)- ADLS "virtuale" dove negli altri paesi è presente la fibra a 100 mbps- Wi-fi affossato da leggi idiote- tariffe dei cellulari decifrabili solo da laureati in astrofisica e tecnologie molecolari- Wimax: vedremo che fine faDai, non scherziamo. L'italia, per chi non se ne fosse ancora accorto è un paese in via di sviluppo. Niente da invidiare a Ghana o Burkina Faso. Siamo seri. Mi bastano i giornali di regime a raccontare le favole.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 aprile 2008 11.18-----------------------------------------------------------
  • picard12 scrive:
    che bello... sempre meglio!!!
    non vedo l'ora di arrivare al numero 69... cosi ci facciamo una bella risata...e qualcos'altro..
    • AdessoBasta scrive:
      Re: che bello... sempre meglio!!!
      Beh, decisamente da ridere, visto che da questo bel quadretto si deduce che siamo già tutti a 90.
  • Dominik scrive:
    Incredibile
    E' incredibile...chissà perché facciamo parte ancora del G8...sarà per la mole di denaro che sposta la nostra criminalità organizzata in tutto il mondo?Oppure è grazie alla Telecom che, con la sua rete di spie, tiene in scacco tanti paesi?Stando a queste classifiche, siamo di diritto nel Secondo Mondo che si avvia trionfalmente verso il Terzo.
  • THGTTG scrive:
    42 !
    42 è sempre 42 però !
  • H5N1 scrive:
    A mio parere...
    A mio avviso stiamo molto peggio di quanto si possa evincere da tali dati.Nel calcolo statistico non sono, difatti, compresi i dati occupazionali del settore, la qualità reale dei servizi offerti (numero di servizi e scelta in rapporto ai costi e ai tempi di attivazione, intervento etc...), gli stipendi medi degli impiegati e il numero di licenze software in rapporto alle reali installazioni...Su quest'ultimo punto vorrei sorvolare prima che quanlcuno mi faccia qualche domanda di troppo.
  • luminor scrive:
    Tempismo -
    Intanto , complimenti alla redazione per il tempismo :ieri , ascoltata la notizia , ho avuto la sensazione che l'avrei trovata oggi su PI.La parte negativa è che non mi ha stupito affatto.Probabilmente siamo arrivati all'assuefazione al declino.Del resto , anche in qualche forum di PI, ho trovato persone che dicevano che in realtà in Italia, gli addetti all'ICT sono troppi, che il lavoro, ad esempio, del programmatore è un lavoro di scarso rilievo, così come il sistemista etc...Consoliamoci , tra poco ripartiranno i lavori per la costruzione di centrali nucleari , pronte a non essere inaugurate tra 15 anni.Ci saranno ponti tra Sicilia e Calabria, Elba e la Toscana , Sardegna e Liguria.E del resto , mi sembra che sia una cosa che va bene a tutti e che ci ha assicurato ed assicurerà il benessere per i prossimi 100 anni.
    • lellykelly scrive:
      Re: Tempismo -
      chi fa andare avanti l'italia, quindi i dipendenti o i liberi professionisti rientrano nel gruppo dei "non indispensabili".ho un'operaio che è specializzato a fare un lavoro viene pagato come gli altri non specializzati perchè "il suo lavoro sono capaci tutti di farlo e gente che bussa alla porta c'è sempre" poi quando va via ci sono problemi perchè nessuno sa come funziona quel particolare strumento e uno in grado di usarlo vuole troppi soldi. capitato ad un amico poco tempo fa...
  • antonio scrive:
    Politici, che vergogna. scappate gente..
    ciao a tutti abito in Francia da un anno, voglio condividere con voi il fatto che se l'Italia e' stata sbattuta al 42esimo posto i motivi ci sono tutti... anzi vi garantisco che sono stati fin troppo buoni... paesi come l'Arabia Saudita o il Sud Africa dovrebbero essere davanti a noi... di chi e' la colpa? Beh un po' di tutti, in primis dei politici italiani che pensano a curare i loro interessi al posto di pensare a cose ben piu' importanti per il bene del Paese... e poi la colpa e' degl'italiani che si fanno prendere in giro... la crisi la crisi? E' da 35 anni che siamo in Crisi, vi risulta?Scappate Gente... qui in Francia almeno ti tutelano....Che Schifo... Antonio
    • kattle87 scrive:
      Re: Politici, che vergogna. scappate gente..
      vengo anch'io!!!!A proposito, quanto ci impiega a imparare il francese un italiano che non lo ha mai parlato in vita sua?
      • Francesco scrive:
        Re: Politici, che vergogna. scappate gente..
        - Scritto da: kattle87
        A proposito, quanto ci impiega a imparare il
        francese un italiano che non lo ha mai parlato in
        vita
        sua?No dai! Comportati da italiano fino alla fine: sposati un/a francese che conosca già l'italiano!
      • lellykelly scrive:
        Re: Politici, che vergogna. scappate gente..
        se dici baguette, citroen, l'oreal, ti capiscono, tranquillo! :)
      • nanoBastardo scrive:
        Re: Politici, che vergogna. scappate gente..
        - Scritto da: kattle87
        vengo anch'io!!!!

        A proposito, quanto ci impiega a imparare il
        francese un italiano che non lo ha mai parlato in
        vita
        sua?Beh i francesi sono i nostri "cugini"... ...o siamo noi i "cugini" dei francesi? Sembra la stessa cosa ma non lo e'... ;) :pLa Francia e' un paese che conosco abbastanza bene e che frequento spesso, il francese non e' una lingua difficile, dipende poi cosa intendi per difficile, una volta imparata la grammatica e' necessario, come per ogni altra lingua, leggere molto in lingua e quando possibile parlarlo e sentirlo parlare, la cosa migliore sarebbe una permanenza in terra di Francia. A proposito se stai studiando in un ateneo italiano puoi tentare la via del progetto Erasmus... ;)Ti avverto solo di una piccola cosa, i francesi sono persone eccezionali ma hanno una mentalita' estremamente diversa dalla nostra, non e' detto che ci si possa trovare a proprio agio con loro, io ci sto bene quando sono in loro compagnia, ma conosco tanti italiani che per esempio non amano particolarmente le loro affinita' culturali con i "borg" di star trek... :pCiao,
        • kattle87 scrive:
          Re: Politici, che vergogna. scappate gente..
          io in realtà forze ho in progetto una laurea in Francia... i primi due anni in una delle Ecole centrali... Tu che ne pensi? ;) Poi magari si rientra in Italia e si cerca di far qualcosa per salvare il Bel Paese, che se lo meriterebbe decisamente!!!Comunque grazie per il sostegno morale ;) tra i miei amici praticamente tutti mi dicono "ma che cavolo ci vai a fare???"
      • esiliato scrive:
        Re: Politici, che vergogna. scappate gente..
        - Scritto da: kattle87
        vengo anch'io!!!!

        A proposito, quanto ci impiega a imparare il
        francese un italiano che non lo ha mai parlato in
        vita
        sua?Ciao,io ci ho messo 4 mesi per parlare in modo più che accettabile (a livello professionale, intendo). Per scrivere correttamente il Francese ci vuole più tempo, ma c'è da dire che una persona francese in media fa una caterva di errori nello scritto, quindi no problem ;)ciao ed in bocca al lupo
    • loll scrive:
      Re: Politici, che vergogna. scappate gente..
      - Scritto da: antonio
      ciao a tutti abito in Francia da un anno, voglio
      condividere con voi il fatto che se l'Italia e'
      stata sbattuta al 42esimo

      posto i motivi ci sono tutti... anzi vi
      garantisco che sono stati fin troppo buoni...
      paesi come l'Arabia Saudita o il Sud Africa
      dovrebbero essere davanti a noi... di chi e' la
      colpa? Beh un po' di tutti, in primis dei
      politici italiani che pensano a curare i loro
      interessi al posto di pensare a cose ben piu'
      importanti per il bene del Paese... e poi la
      colpa e' degl'italiani che si fanno prendere in
      giro... la crisi la crisi? E' da 35 anni che
      siamo in Crisi, vi
      risulta?
      Scappate Gente... qui in Francia almeno ti
      tutelano....
      Che Schifo... Antoniogià già, che bello...http://tyurl.com/4888
    • ilcla scrive:
      Re: Politici, che vergogna. scappate gente..
      Però...senza la tua illuminazione nessuno se n'era mai accorto...Ti ringraziamo tanto di averci aperto gli occhi relativamente ai politici..Attenzione all'erba del vicino...
  • Tsukishiro Yukito scrive:
    notare una cosa...
    Che tra i paesi in cima alla classifica quasi tutti sono ben noti per la loro laicità , liberalità e attenzione per i diritti civili : Olanda, Norvegia, Svezia, Danimarca, Islanda... paesi in cui l'economia pompa, c'è poca disoccupazione, c'è un ottimo stato sociale, eccetera.In Italia invece abbiamo il Vaticano che intruppa in parlamento schiere di deputati completamente ignoranti in fatto di scienze e tecnologie perché portino avanti politiche tecnofobe e medievaleggianti.Nel frattempo giornali e TV ci martellano tutti i giorni con notizie assurde secondo cui la tecnologia in mano alle nuove generazioni (che dovrebbero assicurare il futuro de nostro paese) è sempre pericolosa e maligna.Leggere qui per farsi un'idea sulle prossime elezioni e su cosa ci aspetta in fatto di ricerca e scienza dal prossimo governo, di qualunque colore sia:http://www.galileonet.it/dossier-intro/9747/tribuna-scientificahttp://www.galileonet.it/dossier/9743/staminali-embrionali-la-chimera-e-la-ricerca
    • Ricky scrive:
      Re: notare una cosa...
      Siamo in mano a gente infame,supina agli interessi dei potentati.La chiesa,dite quello che vi pare, e' uno dei potentati.Qui siamo ancora a cacciare le streghe...altro che tecnologia.Altro che RICERCA...giusto ieri ho saputo che la scuola (LA SCUOLA PORCACCIAMISERIA LADRA LA FORMAZIONE DEI GIOVANI DEI NOSTRI FIGLI) e' in costante collasso,sempre meno soldi, sempre piu' ragli.VOLETE FARCI TORNARE AL MEDIOEVO PER CASO!?Non hanno scuse...gli viene detto in tutte le salse, da qualsiasi parte del Mondo sanno che il progresso e' il futuro, la ricerca e' determinante e cosi' la conoscenza.Qui si parla solo di GRANDE FRATELLO...ma VAFF...!
  • radafanas scrive:
    Freedom of the press
    Uno degli indici piu' interessanti.. RANK = 66http://www.insead.edu/v1/gitr/wef/main/analysis/showdatatable.cfm?vno=1.38&countryid=353
    • rotfl scrive:
      Re: Freedom of the press
      - Scritto da: radafanas
      Uno degli indici piu' interessanti.. RANK = 66

      http://www.insead.edu/v1/gitr/wef/main/analysis/shSe guardi il secondo link che ho postato si vede che tra i Paesi dell'Europa occidentale l'Italia in questo e' il peggiore, e staccato DI GRAN LUNGA dal penultimo. E di certo non sorprende: in Italia c'e' una classe giornalistica SCANDALOSA e completamente asservita al potere politico.
  • Homer S. scrive:
    Emigrate finchè siete in tempo
    E alla svelta! Avete 4 giorni prima della fine.Non avete idea di come sia liberatorio pagare le tasse da un'altra parte...(troll3)
    • kattle87 scrive:
      Re: Emigrate finchè siete in tempo
      parli per esperienza personale? Dove stai di bello? :)
      • nanoBastardo scrive:
        Re: Emigrate finchè siete in tempo
        - Scritto da: kattle87
        parli per esperienza personale? Dove stai di
        bello?
        :)Permettetemi un suggerimento, se volete emigrare fatelo subito dopo il diploma di maturita', cercate di riuscire a frequentare l'universita' all'estero, direi che fra tutte le nazioni, la migliore pare essere la Svezia, poiche' e' al secondo posto della percentuale di PIL speso nell'istruzione e nona come qualita' delle strutture di ricerca, oltre che seconda per l'indice globale...Saluti,Fontihttp://www.insead.edu/v1/gitr/wef/main/analysis/showdatatable.cfm?vno=3.18http://www.insead.edu/v1/gitr/wef/main/analysis/showdatatable.cfm?vno=3.16http://www.insead.edu/v1/gitr/wef/main/analysis/showcountrydetails.cfm?countryid=407&regionid=29
        • Tuanonna scrive:
          Re: Emigrate finchè siete in tempo

          la Svezia, poiche' e' al secondo posto della
          percentuale di PIL speso nell'istruzione e nona
          come qualita' delle strutture di ricerca, oltre
          che seconda per l'indice globale...prima inoltre come tasso di sucidi tra i paesi industrializzati, divisa in classi sociali tremende, soprattutto tra i giovani (se vilamentate dei fighetti italiani, aspettate di conoscere i fighetti svedesi). un freddo cane tutto l'anno (stoccolma è sopportabile d'estate). ma si, andate in svezia, che a migliorare l'Italia ci pensiamo noi che restiamo, ma poi non tornate.
          • rotfl scrive:
            Re: Emigrate finchè siete in tempo
            - Scritto da: Tuanonna
            ma si, andate in svezia, che a migliorare
            l'Italia ci pensiamo noi che restiamoE cosa aspetti? Sei ancora qui? Vai a salvare l'Italia, su.
            ma poi non tornateMa contaci. Guarda che chi e' emigrato nel 99% dei casi ha trovato una situazione infinitamente migliore e non ha alcuna intenzione di tornare. Certamente io sono fra questi.
          • Tuanonna scrive:
            Re: Emigrate finchè siete in tempo
            Intanto domenica vado a votare, che è già fare qualcosa. Sarò io ma a me tutta questa voglia di emigrare sa di vigliaccheria. Poi se tu preferisci il freddo svedese, sia del clima che delle persone, buon per te.
          • Daniele scrive:
            Re: Emigrate finchè siete in tempo


            Ma contaci. Guarda che chi e' emigrato nel 99%
            dei casi ha trovato una situazione infinitamente
            migliore e non ha alcuna intenzione di tornare.
            Certamente io sono fra
            questi.Allora faccio parte dell'1% ... dopo 11 anni di Olanda, e stipendi da 5,600 EUR netti al mese, ho preso la pazza decisione di rientrare in Italia tra qualche mese.Questo perché la mafia e il malaffare sono dappertutto, dal Lichtenstein tutto bello coi fiorellini agli Stati Uniti che bombardano e ammazzano inneggiando alla democrazia.E poi l'Italia non esiste: se tornassi in Friuli, vado nel posto con la mortalità infantile più bassa del mondo (dati del Corriere) ed una delle aspettative di vita più lunghe.Cosa che invece non succede in Calabria, o in Olanda ....Come la mettiamo ?! Innanzitutto voglio vedere chi a queste elezioni andrà a votare il signor Berlusconi, megalomane aspirante imperatore dei nanetti. Poi decido :)
          • rotfl scrive:
            Re: Emigrate finchè siete in tempo
            - Scritto da: Daniele



            Ma contaci. Guarda che chi e' emigrato nel 99%

            dei casi ha trovato una situazione infinitamente

            migliore e non ha alcuna intenzione di tornare.

            Certamente io sono fra

            questi.

            Allora faccio parte dell'1% ... dopo 11 anni di
            Olanda, e stipendi da 5,600 EUR netti al mese, ho
            preso la pazza decisione di rientrare in Italia
            tra qualche
            meseSe hai intenzione di tornare in Italia, probabilmente allora e' perche' te ne sei andato 11 anni fa, quando la situazione era molto, ma MOLTO migliore di oggi (o di quanto lo fosse negli ultimi 5 ann). Magari sbaglio e ti troverai bene... ma facci fatica a crederlo (a meno che tu non possa ritirarti e vivere di rendita).
          • Tuanonna scrive:
            Re: Emigrate finchè siete in tempo

            la mafia e il malaffare sono
            dappertutto, dal Lichtenstein tutto bello coi
            fiorellini agli Stati Uniti che bombardano e
            ammazzano inneggiando alla
            democrazia.E' questo che non capiscono la maggior parte dei lamentosi che assillano questi forum.
            Come la mettiamo ?! Innanzitutto voglio vedere
            chi a queste elezioni andrà a votare il signor
            Berlusconi, megalomane aspirante imperatore dei
            nanetti. Poi decidoAnche se sono convinto che lo psiconano vincerà ancora le elezioni, questa volta gli verrà molto più difficile fare i danni dell'altra volta. Per merito della sua stessa legge di m***a!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 aprile 2008 18.29-----------------------------------------------------------
          • sTRANO scrive:
            Re: Emigrate finchè siete in tempo
            son via da tre anni, meno male che siete rimasti a pensarci voie ne vai anche fiero?
          • bubu scrive:
            Re: Emigrate finchè siete in tempo
            Zitto tu! se è vero che sei via da 3 anni, non hai alcun diritto di parlar male di chi qui è restato ed ha voglia di fare!!!
          • Tuanonna scrive:
            Re: Emigrate finchè siete in tempo
            Se vado fiero di rimanere qui e fare qualcosa nel mio Paese per il mio Paese? Si, decisamente. Tu invece sei fiero di essere scappato?
          • rotfl scrive:
            Re: Emigrate finchè siete in tempo
            - Scritto da: Tuanonna
            Se vado fiero di rimanere qui e fare qualcosa nel
            mio Paese per il mio Paese? Si, decisamente. Tu
            invece sei fiero di essere
            scappato?Il "mio" Paese? Ma per favore... l'Italia degli ultimi 10 anni e' tutto tranne il "mio" Paese.
          • Tuanonna scrive:
            Re: Emigrate finchè siete in tempo
            Per quanto mi riguarda potrebbe succedere di tutto, dalla caduta della repubblica alla crisi economica più nera, ed io continuerei a considerarmi un italiano, nato in Italia, amante dell'Italia. Ne conosco i difetti ma questo non mi impedisce di vederne i lati positivi.Se tu la odi così tanto sono affari tuoi, rinnega pure le tue origini e venditi ad un altra cultura, ma non permetterti di venire a dare lezioni a chi ci tiene.
          • rotfl scrive:
            Re: Emigrate finchè siete in tempo
            - Scritto da: Tuanonna
            Per quanto mi riguarda potrebbe succedere di
            tutto, dalla caduta della repubblica alla crisi
            economica più nera, ed io continuerei a
            considerarmi un italiano, nato in Italia, amante
            dell'Italia. Ne conosco i difetti ma questo non
            mi impedisce di vederne i lati
            positiviSe stai mangiando in un ristorante e ti portano cibo avariato una, due, tre volte puoi anche protestare per farti portare cibo buono, ma dopo la cinquantesima volta io non protesto piu' prendo e me ne vado.
            Se tu la odi così tanto sono affari tuoi, rinnega
            pure le tue origini e venditi ad un altra
            cultura, ma non permetterti di venire a dare
            lezioni a chi ci
            tieneNon ho dato lezioni a nessuno. Se tu credi molto nello spirito patriottico e che la persona debba "appartenere" ad una terra semplicemente perche' c'e' nata ben per te. Io non ci credo, non ho mai creduto che l'essere nato in questo o in un altro Paese possa avere rilevanza su chi io sia, su chi io debba essere e sul fatto che io debba avere "orgoglio" di essere nato per puro caso in un Paese piuttosto che in un altro.
          • rusty scrive:
            Re: Emigrate finchè siete in tempo
            il fato, cortesemente, rifiuta il tuo ringraziamento
          • bubu scrive:
            Re: Emigrate finchè siete in tempo

            Il "mio" Paese? Ma per favore... l'Italia degli
            ultimi 10 anni e' tutto tranne il "mio"
            Paese.Beh, forse non è il "tuo", ma visto che il post l'ha scritto Tuanonna, magari è il "suo" (ps: anche il "mio")... come mai ti senti chiamato in causa se sei totalmente discorde??? mica ti ha nominato nessuno... ;-)
          • Nano scrive:
            Re: Emigrate finchè siete in tempo
            Sono colui a cui hai risposto.Dunque:non sono scappato, il mondo non e' solo l'Italia, c'e'e molto da vedere, da vivere da capire e da conoscere. Vergognati, cosa ne sapresti tu? E come ti potresti permettere di insinuare cose che non sai. La migrazione delle genti non e' cosa per ignoranti. Nemmeno i loro motivi.Inoltre, vorresti sostenere che RIMANERE SUL TERRITORIO equivale a non essere presente nella politica del mio paese? E sarebbe quyesto il tuo vantaggio? E in base a cosa tu, solamente vivendo in Italia, potresti fare qualcosa di piu' di me dal;l'estero?per grazia divina?Dalle tue parole mi viene in mente solo questo:un cr3tin0 in patria e' inutile.fai una cosa, per l'Italia, emigra tu che se rimani con questo atteggiamento ignorante, supponente, aprioristico non seriv ad un beneamato.
          • Nano scrive:
            Re: Emigrate finchè siete in tempo
            refuso:Inoltre, vorresti sostenere che NON RIMANERE SUL TERRITORIO equivale a non essere presente nella politica del mio paese?
          • Tuanonna scrive:
            Re: Emigrate finchè siete in tempo
            Penso che ci abbiamo moderato entrambi, peccato, avrei voluto vedere la tua risposta.
          • Tuanonna scrive:
            Re: Emigrate finchè siete in tempo
            - Scritto da: Nano
            Sono colui a cui hai risposto.Perchè non usi il tuo precedente nick? Registrati, fammi sto favore, così so con chi sto parlando.
            Vergognati, cosa ne sapresti tu? Ho girato parecchio, e in ogni posto in cui sono andato ho trovato lati postivi e negativi. Di cosa dovrei vergognarmi?
            La migrazione delle genti non e' cosa per
            ignoranti. Nemmeno i loro
            motivi.I motivi che portano alla "migrazione delle genti" possono essere più o meno validi. I motivi presentati in questo thread non li ritengo validi.
            Inoltre, vorresti sostenere che RIMANERE SUL
            TERRITORIO equivale a non essere presente nella
            politica del mio paese? E sarebbe quyesto il tuo
            vantaggio? E in base a cosa tu, solamente vivendo
            in Italia, potresti fare qualcosa di piu' di me
            dal;l'estero?Non essere ingenuo, è OVVIO che essere presente sul territorio, ed essere a contatto con la situazione direttamente è una grossa differenza rispetto allo stare all'estero, magari guardando un po' di tv italiana sul satellite.Cosa ancora più importante, se stai sul territorio PUOI IMPEGNARTI POLITICAMENTE IN PRIMA PERSONA, e scusami se è poco.
            Dalle tue parole mi viene in mente solo questo:
            un cr3tin0 in patria e' inutile.Dalle tue invece mi viene in mente solo:un cr3tin0 emigrato migliora l'Italia.
            fai una cosa, per l'Italia, emigra tu che se
            rimani con questo atteggiamento ignorante,
            supponente, aprioristico non seriv ad un
            beneamato.E tu cerca di argomentare decentemente quello che pensi invece di inveire inutilmente su chi non ha gettato la spugna.
          • Nano22 scrive:
            Re: Emigrate finchè siete in tempo
            - Scritto da: Tuanonna
            - Scritto da: Nano

            Sono colui a cui hai risposto.

            Perchè non usi il tuo precedente nick?
            Registrati, fammi sto favore, così so con chi sto
            parlando.
            Mi vorresti loggato?

            Vergognati, cosa ne sapresti tu?

            Ho girato parecchio, e in ogni posto in cui sono
            andato ho trovato lati postivi e negativi. Di
            cosa dovrei
            vergognarmi?
            Ero polemico gratuito, un poco piccato.

            La migrazione delle genti non e' cosa per

            ignoranti. Nemmeno i loro

            motivi.

            I motivi che portano alla "migrazione delle
            genti" possono essere più o meno validi. I motivi
            presentati in questo thread non li ritengo
            validi.
            Su questo concordo anche. Ma la loro validita', anche sul piano storico, non vale un beneamato. Ricordi i motivi della migrazione per le miniere in Belgio?

            Inoltre, vorresti sostenere che RIMANERE SUL

            TERRITORIO equivale a non essere presente nella

            politica del mio paese? E sarebbe quyesto il tuo

            vantaggio? E in base a cosa tu, solamente
            vivendo

            in Italia, potresti fare qualcosa di piu' di me

            dal;l'estero?

            Non essere ingenuo, è OVVIO che essere presente
            sul territorio, ed essere a contatto con la
            situazione direttamente è una grossa differenza
            rispetto allo stare all'estero, magari guardando
            un po' di tv italiana sul
            satellite.

            Cosa ancora più importante, se stai sul
            territorio PUOI IMPEGNARTI POLITICAMENTE IN PRIMA
            PERSONA, e scusami se è
            poco.
            Tra ingenui ci si capisce, allora. Intendi IMPEGNARTI PARTITICAMENTE IN PRIMA PERSONA?e scusami io sono impegnato ATTIVAMENTE in Italia. Ma non serve che abbia la possibilita' di prendere un vero buon caffe' in strada nuova...Non credo che la tua presenza serva molto se hai questa idea, peraltro bigotta, dell'emigrato=scappato.Per quanto riguarda la tua spugna, beh e' tutto da dimostrare che tu sia sul ring. E' tutto da dimostrare.Non basta solo il gesto eroico, ci vuole anche una persona seria.

            Dalle tue parole mi viene in mente solo questo:

            un cr3tin0 in patria e' inutile.

            Dalle tue invece mi viene in mente solo:
            un cr3tin0 emigrato migliora l'Italia.


            fai una cosa, per l'Italia, emigra tu che se

            rimani con questo atteggiamento ignorante,

            supponente, aprioristico non seriv ad un

            beneamato.

            E tu cerca di argomentare decentemente quello che
            pensi invece di inveire inutilmente su chi non ha
            gettato la
            spugna.
          • nanoBastardo scrive:
            Re: Emigrate finchè siete in tempo
            - Scritto da: Tuanonna

            la Svezia, poiche' e' al secondo posto della

            percentuale di PIL speso nell'istruzione e nona

            come qualita' delle strutture di ricerca, oltre

            che seconda per l'indice globale...

            prima inoltre come tasso di sucidi tra i paesiBeh questa risposta me l'aspettavvo...Behhh mica puoi aver tutto nooo? :p :p :p
            industrializzati, divisa in classi sociali
            tremende, soprattutto tra i giovani (se
            vi
            lamentate dei fighetti italiani, aspettate di
            conoscere i fighetti svedesi). un freddo cane
            tutto l'anno (stoccolma è sopportabile d'estate).Behh che vuol dire questi sono gusti, io, per esempio, adoro il freddo e trovo insopportabile la calura caldo-umida che c'e' da tarda primavera ad autunno inoltrato dalle mie parti......Spetta mi e' venuta un'idea formidabile per conciliare il mio amore per il freddo con la mia passione per l'informatica... ...Perche' non fondiamo un centro di calcolo sulla sommita' di Plateau Rosa o di Punta Helbronner o di Punta Indren? (rotfl)(rotfl)(rotfl)
            ma si, andate in svezia, che a migliorare
            l'Italia ci pensiamo noi che restiamo, ma poi non
            tornate.In ogni caso se hai letto i miei altri post potresti capire che non sono del tutto favorevole all'emigrazione forzata come soluzione di ogni problema.Come ho gia' scritto per emigrare e non finire a fare l'operaio o la commessa o peggio l'operatore di call center, bisogna avere delle capacita' eccellenti e superiori per superare la concorrenza degli emigranti da altri paesi.Non si puo' pensare che le aziende o le strutture di ricerca estere siano in attesa del neolaureato italiano incompreso nel proprio paese d'origine, cosi' non e', per ottenere successo all'estero e' necessario sgobbare e molto, oltre che naturalmente avere le qualita' necessarie. Il mio intervento in ogni caso era diretto agli irriducibili emigranti ed era un suggerimento ad ottenere una laurea che abbia almeno una discreta reputazione internazionale, in quel senso ho fatto notare i vari primati della Svezia. Poi che abbia anche il primato di suicidi, beh, come dicono oltreoceano: no pain no gain, che tradotto letteralmente significa niente dolore niente guadagno... :p
          • ilcla scrive:
            Re: Emigrate finchè siete in tempo
            Forse il problema in Italia è un insieme ampio di persone come te che sono TROPPO PROLISSE e quindi anche in ambito lavorativo sono troppo costose.Se per rispondere ad un post bisogna scrivere dalle 200 alle 300 righe immagino nella stesura di documenti in ambito lavorativo....Aoooo RIPIGLIATI !!!!!!
          • nanoBastardo scrive:
            Re: Emigrate finchè siete in tempo
            - Scritto da: ilcla
            Forse il problema in Italia è un insieme ampio di
            persone come te che sono TROPPO PROLISSE e quindi
            anche in ambito lavorativo sono troppo
            costose.Evidentemente io sono troppo prolisso quanto tu sei superficiale, potrei affermare che il problema in Italia sono le persone superficiali come te... :D
            Se per rispondere ad un post bisogna scrivere
            dalle 200 alle 300 righe immagino nella stesura
            di documenti in ambito
            lavorativo....
            Immagino invece i documenti da te prodotti, ne ho in mente molti, sai, ho in mente righe e righe di codice senza alcun commento, ma ho anche in mente quei documenti di tre righe che per riuscire a capirci qualcosa bisogna avere capacita' di lettura del pensiero o veggenza... :p

            Aoooo RIPIGLIATI !!!!!!Io mi sono gia' ripreso, tu, speriamo invece che non ti ripigli... (rotfl)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 aprile 2008 16.15-----------------------------------------------------------
          • Tuanonna scrive:
            Re: Emigrate finchè siete in tempo

            Il mio intervento in ogni caso era diretto agli
            irriducibili emigranti ed era un suggerimento ad
            ottenere una laurea che abbia almeno una discreta
            reputazione internazionale, in quel senso ho
            fatto notare i vari primati della Svezia. Poi che
            abbia anche il primato di suicidi, beh, come
            dicono oltreoceano: no pain no gain, che tradotto
            letteralmente significa niente dolore niente
            guadagno...
            :pIn alcune materie l'Italia continua ad avere un ottima reputazione internazionale, prendi ad esempio l'ingegneria, o il design. No pain no gain vale sia all'estero che in Italia. Secondo me va sicuramente bene andare all'estero, anche per diversi anni, o anche per tutta la vita se si presenta una qualche opportunità irrinunciabile. Quello che mi sta sulle scatole è che, per molti, questa esigenza di emigrare deriva più da un'innata repulsione per il proprio Paese che da una reale necessità od opportunità.
  • Nilok scrive:
    Informatizzare lo Stato
    Ave.Un passo fondamentale per risalire quella graduatoria è l'Informatizzazione dello Stato.Moltissimi milioni di euro di tasse risparmiate e, sopratutto, minor spreco di risorse nella lotta all'evasione fiscale, alla droga ed alla criminatlià in generale.A prestoNilok
  • Zotto Tarzillo scrive:
    Ma fosse solo l'ITC !!!!
    Il problema è che in questo paese, se si esclude la diffusione delle Auto e dei Telefonini, siamo l'ULTIMI IN TUTTO !!!!!!------------Affrettati: http://www.solo365giorni.com !!! Puoi vincere uno spazio GRATIS !!!!
    • alex.tg scrive:
      Re: Ma fosse solo l'ITC !!!!
      E il caffe`?E la dieta mediterranea?E i fumetti Bonelli?E il clima?E la pubblica assistenza?-----------Affrettati: se porti le quattro ruote della nonna puoi vincere un carretto GRATIS!
  • harryblock scrive:
    Sono un dipendente pubblico...
    ...e in ufficio quando si parla di computer si sente continuamente dire "da quando esistono i computer non si trova mai niente...erano meglio i registri a mano!". Lo si dice sul serio.Con Microsoft Word (perché l'open source è considerato come un capo di abbigliamento non firmato...poco elegante) ricreano i modelli da far compilare al contribuente usando la stessa identica grafica dei modelli fatti con la macchina da scrivere......potrei continuare per ore...qui ci vorrebbe un Partito per l'Informatizzazione della Pubblica Amministrazione : P.I.P.A. Simpatico come acronimo!
    • pentolino scrive:
      Re: Sono un dipendente pubblico...
      beh certo perchè li devono stampare e scriverci la data sopra a mano!Insomma per le serie: noi il letame lo spaliamo col computer, mica siamo dei trogloditi!
    • max59 scrive:
      Re: Sono un dipendente pubblico...
      - Scritto da: harryblock
      ...e in ufficio quando si parla di computer si
      sente continuamente dire "da quando esistono i
      computer non si trova mai niente...erano meglio i
      registri a mano!". Lo si dice sul
      serio.
      Con Microsoft Word (perché l'open source è
      considerato come un capo di abbigliamento non
      firmato...poco elegante) ricreano i modelli da
      far compilare al contribuente usando la stessa
      identica grafica dei modelli fatti con la
      macchina da
      scrivere...potrebbero almeno fare i moduli da poter compilare in rete senza stamparli, ma si considera il pc ancora come una telescriventema che vi aspettate da un Paese che si risveglia solo per i Mondiali?
      • rotfl scrive:
        Re: Sono un dipendente pubblico...
        - Scritto da: max59
        ma che vi aspettate da un Paese che si risveglia
        solo per i
        Mondiali?Quoto. Francamente vedere un Paese in cui la gente s'e' riversata per le strade a festeggiare per GIORNI per celebrare Totti e compagnia (fra l'altro dopo lo scandalo incredibile della serie A), in cui le televisioni per due settimane non hanno parlato d'altro, mentre tutto il resto andava tranquillamente a rotoli, e' stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso e m'ha convinto che era meglio andarsene.
    • misano scrive:
      Re: Sono un dipendente pubblico...
      - Scritto da: harryblock
      ...e in ufficio quando si parla di computer si
      sente continuamente dire "da quando esistono i
      computer non si trova mai niente...erano meglio i
      registri a mano!". Lo si dice sul
      serio.
      Con Microsoft Word (perché l'open source è
      considerato come un capo di abbigliamento non
      firmato...poco elegante) ricreano i modelli da
      far compilare al contribuente usando la stessa
      identica grafica dei modelli fatti con la
      macchina da
      scrivere...

      ...potrei continuare per ore...qui ci vorrebbe un
      Partito per l'Informatizzazione della Pubblica
      Amministrazione : P.I.P.A. Simpatico come
      acronimo!Purtroppo nella P.A. tra lassismo, ignoranza e carriere fatte per raccomandazioni politiche, ci si ritrova con dirigenti altamente ignoranti, che relegano l'informatizzazione dopo l'organizzazione della sagra del lupino.A volte ti capita di trovare una piccola oasi felice, un ufficio dove le cose funzionano, poi dopo qualche anno, cambia il dirigente... e tutto ritorna a rotoli.
      • harryblock scrive:
        Re: Sono un dipendente pubblico...
        Concordo soprattutto con misano.È una lotta tremenda : i politici nominano i dirigenti che sanno bene che non devono "disturbare" alcuni dipendenti perché sono stati piazzati da Tizio o da Caio e allora non devono rompere nemmeno agli altri......alla fine i pochi che danno l'anima sono anche trattati da fessi......il pesce puzza dalla testa...
    • Egregio Signore... scrive:
      Re: Sono un dipendente pubblico...
      Io propongo il P.U.P.P.A.: Politici Usurpatori del Potere del Popolo ANNATEVELAAPIJANDECUXO!!!! :@ :@ :@ :@
    • ilcla scrive:
      Re: Sono un dipendente pubblico...
      Il discorso è relativamente semplice...Se utilizzi l'informatica in modo corretto arrivi ad avere una situazione ordinata e a mantenerla tale..per cui hai a disposizione tutto in poco tempo e senza ambiguita..Chi ha interesse che in Italia uno si connetta ad un sito web per verificare (ad esempio) la sua posizione inps.. ???NESSUNO...come farebbero altrimenti a detrarti soldi senza dare nell'ochio ?
  • z f k scrive:
    occhio, indica quanto "siamo pronti"
    Mi riferisco in particolare alle PA/governo: in quel caso significa solo che ci sono un sacco di pc collegati in rete locale e queste ultime collegate tra loro e con internet (vedi SCP).Poi, vabbe', ci sono anche delle grosse realta' con sistemi centralizzati di gestione/backup.Ma se andiamo scrivania per scrivania, cosa troviamo?L'unica e' sperare nel fantomatico "cambio generazionale". Pero' l'italia deve tagliare i costi della PA, tra l'altro rendendo efficiente e/o riducendo il personale... E come si fa? Licenziando o incoraggiando ad andarsene i nullafacenti? Premiando i piu' meritevoli?Naaah. Si aspetta che vadano in pensione.Cosi' ci ritroviamo con il 90% del personale impiegato che un pc l'ha usato per la prima volta a 40 o 50 anni...Per non parlare delle varie dirigenze, che si fanno un punto di orgoglio/merito il non abbassarsi ad usare un pc.Hai voglia al cambio generazionale.Sentinella, quanto manca alla pensione?CYA
    • pizza margherita scrive:
      Re: occhio, indica quanto "siamo pronti"

      Pero' l'italia deve tagliare i costi della PA,
      tra l'altro rendendo efficiente e/o riducendo il
      personale... E come si fa? Licenziando o
      incoraggiando ad andarsene i nullafacenti?
      Premiando i piu'
      meritevoli?
      Naaah. Si aspetta che vadano in pensione.
      Cosi' ci ritroviamo con il 90% del personale
      impiegato che un pc l'ha usato per la prima volta
      a 40 o 50
      anni...cioè?vorresti un sistema che lasci a casa chi (e no sono pochi) per anagrafica e non per colpa ha viso il PC a 50 anni?O ti aspetti che un cinquantenne in queste condizioni reagisca entusiasticamente a questa ondata di novita (più uno tsunami... sconvolge proprio il modo di lavorare) come se fosse un ventenne?... e una volta che sono per strada, cosa facciamo? gli diamo un pacco di manuali e gli diciamo "se vuoi, arrangiati"?
      • z f k scrive:
        Re: occhio, indica quanto "siamo pronti"
        - Scritto da: pizza margherita

        Premiando i piu'

        meritevoli?

        Naaah. Si aspetta che vadano in pensione.

        Cosi' ci ritroviamo con il 90% del personale

        impiegato che un pc l'ha usato per la prima
        volta

        a 40 o 50

        anni...
        cioè?
        vorresti un sistema che lasci a casa chi (e no
        sono pochi) per anagrafica e non per colpa ha
        viso il PC a 50
        anni?No, desidero un sistema che tratti i nullafacenti/incompetenti come dei parassiti invece di premiarli per anzianita' di "servizio".
        O ti aspetti che un cinquantenne in queste
        condizioni reagisca entusiasticamente a questa
        ondata di novita (più uno tsunami... sconvolge
        proprio il modo di lavorare) come se fosse un
        ventenne?No, mi aspetterei che fosse affiancato da un qualche ventenne. Tra tutti e due (o tre; o quattro, un ventenne ogni tre), esperienza ed entusiasmo, qualcosa di buono dovrebbe uscirne.Cosi' facendo, inoltre, quando il primo se ne andra' in pensione, il secondo avra' tutte le carte in regola per tenere su il sistema; sempreche' (probabile) nel frattempo non lo abbia gia' superato e stia gia' gestendo il tutto.Ma se i vecchi impiegati vengono lasciati a guardarsi sconsolati negli occhi gli uni con gli altri, davanti alla novita'...Oppure se al ventenne affianchi un nullafacente...
        ... e una volta che sono per strada, cosa
        facciamo? gli diamo un pacco di manuali e gli
        diciamo "se vuoi,
        arrangiati"?Vedi sopra.(Per quanto, nel caso dei fancazzisti...)CYA
      • Mi scoccio di loggare scrive:
        Re: occhio, indica quanto "siamo pronti"
        - Scritto da: pizza margherita
        cioè?
        vorresti un sistema che lasci a casa chi (e no
        sono pochi) per anagrafica e non per colpa ha
        viso il PC a 50
        anni?L'età non conta. Conta invece l'arte di "adattarsi".
        O ti aspetti che un cinquantenne in queste
        condizioni reagisca entusiasticamente a questa
        ondata di novita (più uno tsunami... sconvolge
        proprio il modo di lavorare) come se fosse un
        ventenne?Se vuole mangiare si, piu' o meno come fanno tutti i giovani oggi che si trovano dinanzi un mondo sempre in evoluzione e che se vogliono conservarsi la sedia, di giorno lavorano e di notte studiano nuove tecniche e nuovi linguaggi.
        ... e una volta che sono per strada, cosa
        facciamo? gli diamo un pacco di manuali e gli
        diciamo "se vuoi,
        arrangiati"?Quello che si fa con i giovani di oggi piu' o meno...O pensi che i 50enni hanno il "diritto" allo stipendio e i "20"-"30" enni hanno il "dovere" di lavorare per mangiare?Insomma...avete voluto l'era della globalizzazione della capitalizzazione e della flessibilità?Bene...godetevi i frutti ed i cetrioli.
        • Nome e cognome scrive:
          Re: occhio, indica quanto "siamo pronti"

          Quello che si fa con i giovani di oggi piu' o
          meno...
          O pensi che i 50enni hanno il "diritto" allo
          stipendio e i "20"-"30" enni hanno il "dovere" di
          lavorare per
          mangiare?non hai capito.. forse perché sei giovane...e pensi che 50=20
          Insomma...avete voluto l'era della
          globalizzazione della capitalizzazione e della
          flessibilità?
          Bene...godetevi i frutti ed i cetrioli."avete".. chi?chi ha avuto facoltà di scelta????
          • Mi scoccio di loggare scrive:
            Re: occhio, indica quanto "siamo pronti"
            - Scritto da: Nome e cognome

            Quello che si fa con i giovani di oggi piu' o

            meno...

            O pensi che i 50enni hanno il "diritto" allo

            stipendio e i "20"-"30" enni hanno il "dovere"
            di

            lavorare per

            mangiare?

            non hai capito.. forse perché sei giovane...
            e pensi che 50=20Non hai capito tu...forse perche' 30 anni di "lavoro" (statale) t'han fatto credere che tutto t'e' dovuto.

            Insomma...avete voluto l'era della

            globalizzazione della capitalizzazione e della

            flessibilità?

            Bene...godetevi i frutti ed i cetrioli.
            "avete".. chi?
            chi ha avuto facoltà di scelta????Potevate manifestare, invece no...ora è troppo tardi e dovrete subirne le conseguenze.
          • Nome e cognome scrive:
            Re: occhio, indica quanto "siamo pronti"
            - Scritto da: Mi scoccio di loggare
            - Scritto da: Nome e cognome


            Quello che si fa con i giovani di oggi piu' o


            meno...


            O pensi che i 50enni hanno il "diritto" allo


            stipendio e i "20"-"30" enni hanno il "dovere"

            di


            lavorare per


            mangiare?



            non hai capito.. forse perché sei giovane...

            e pensi che 50=20

            Non hai capito tu...forse perche' 30 anni di
            "lavoro" (statale) t'han fatto credere che tutto
            t'e'
            dovuto.nono no hai capito tu!Dove ho scritto che sono un dipendente statale?Anzi, dove ho scritto che sono un dipendente???



            Insomma...avete voluto l'era della


            globalizzazione della capitalizzazione e della


            flessibilità?


            Bene...godetevi i frutti ed i cetrioli.


            "avete".. chi?

            chi ha avuto facoltà di scelta????

            Potevate manifestare, invece no...
            ora è troppo tardi e dovrete subirne le
            conseguenze.Mi spiace dirtelo, ma con me sei completamente fuori strada...
          • Mi scoccio di loggare scrive:
            Re: occhio, indica quanto "siamo pronti"
            - Scritto da: Nome e cognome
            Mi spiace dirtelo, ma con me sei completamente
            fuori
            strada...Io sto manifestando il mio desiderio di mettere in concorrenza il dipendente che dopo 30 anni si rifiuta di aggiornarsi, con il ragazzo che da 2-3-4-5 anni è alla ricerca di un posto di lavoro "serio".E mentre il primo dice che "il suo lavoro l'ha sempre svolto senza pc e vuole dettar legge", il secondo ha tutte le carte in regola per ottenere quel posto di lavoro.Bene... ora, se il primo dipendente, non vuole adattarsi alle ESIGENZE dell'azienda, e tu lo difendi, posso solo pensare che sei un dipendente simile a quello da me narrato.Se poi sono completamente fuori strada non lo so, ma a questo punto, se sei il ragazzo, mi viene il dubbio che sei masochista :)
          • Nome e cognome scrive:
            Re: occhio, indica quanto "siamo pronti"
            - Scritto da: Mi scoccio di loggare
            - Scritto da: Nome e cognome

            Mi spiace dirtelo, ma con me sei completamente

            fuori

            strada...

            Io sto manifestando il mio desiderio di mettere
            in concorrenza il dipendente che dopo 30 anni si
            rifiuta di aggiornarsi, con il ragazzo che da
            2-3-4-5 anni è alla ricerca di un posto di lavoro
            "serio".

            E mentre il primo dice che "il suo lavoro l'ha
            sempre svolto senza pc e vuole dettar legge", il
            secondo ha tutte le carte in regola per ottenere
            quel posto di
            lavoro.

            Bene... ora, se il primo dipendente, non vuole
            adattarsi alle ESIGENZE dell'azienda, e tu lo
            difendi, posso solo pensare che sei un dipendente
            simile a quello da me
            narrato.

            Se poi sono completamente fuori strada non lo so,
            ma a questo punto, se sei il ragazzo, mi viene il
            dubbio che sei masochista
            :)più semplicemente sono uno che cerca di anche di capire la situazione in cui può trovarsi il dipendente "anziano", colpevole solo di fare ciò che gli è stato detto di fare, magari da un dirigente ancora più anziano di lui... :)tutte le innovazioni provocano questo tipo di attriti, che però vanno gestiti, e non con il "o dentro o fuori"...Perlomeno questo è ciò che mi aspetto da un buon management.E' MOLTO facile fare un grafico, tirare una linea e "tutti quelli che stanno sotto quella linea vadano a casa"...
          • Mi scoccio di loggare scrive:
            Re: occhio, indica quanto "siamo pronti"
            - Scritto da: Nome e cognome
            più semplicemente sono uno che cerca di anche di
            capire la situazione in cui può trovarsi il
            dipendente "anziano", colpevole solo di fare ciò
            che gli è stato detto di fare, magari da un
            dirigente ancora più anziano di lui...
            :)

            tutte le innovazioni provocano questo tipo di
            attriti, che però vanno gestiti, e non con il "o
            dentro o
            fuori"...
            Perlomeno questo è ciò che mi aspetto da un buon
            management.
            E' MOLTO facile fare un grafico, tirare una linea
            e "tutti quelli che stanno sotto quella linea
            vadano a
            casa"...Non ho detto che "chi non sa usare il computer deve andare a casa", ma che "chi non vuole imparare ad usare il computer deve andare a casa".C'e' una bella differenza.Ho insegnato a mia madre ad utilizzare il computer, ad effettuare chiamate VOIP e a collegarsi ad internet senza cliccare dappertutto senza pensarci.Ha quasi 80 anni.Se c'e' riuscita lei, non vedo perche' non possa riuscirci chi è ancora in età lavorativa...
          • @Flag@ scrive:
            Re: occhio, indica quanto "siamo pronti"
            - scritto da mi scoccio di loggareE mentre il primo dice che "il suo lavoro l'ha sempre svolto senza pc e vuole dettar legge", il secondo ha tutte le carte in regola per ottenere quel posto di lavoro.____________________________________________________________Capisco che non sei un dipendente pubblico e rettifico:Il primo ha le carte in regola per lavorare ma non al passo con la tecnologia.Il secondo al passo con la tecnologia ma non in regola per per lavorare in quanto in un ente pubblico non bisogna saper usare bene il pc ma principalmente essere ferrati in materie come urbanistica, edilizia, tributi, stato civile, aire, ina-saia, siatel, commercio, privacy, Piano di sicurezza, anagrafe, anagrafe tributaria, bilancio e tutta una serie di di decreti e normative che gestiscono determinati enti che sono materia pesante quanto materie specifiche dell'informatica e ti assicuro che un giovane per essere efficiente come pretendi tu deve masticare anni di lavoro e studi.
          • Mi scoccio di loggare scrive:
            Re: occhio, indica quanto "siamo pronti"
            - Scritto da: @Flag@
            Capisco che non sei un dipendente pubblico e
            rettifico:

            Il primo ha le carte in regola per lavorare ma
            non al passo con la
            tecnologia.

            Il secondo al passo con la tecnologia ma non in
            regola per per lavorare in quanto in un ente
            pubblico non bisogna saper usare bene il pc ma
            principalmente essere ferrati in materie come
            urbanistica, edilizia, tributi, stato civile,
            aire, ina-saia, siatel, commercio, privacy, Piano
            di sicurezza, anagrafe, anagrafe tributaria,
            bilancio e tutta una serie di di decreti e
            normative che gestiscono determinati enti che
            sono materia pesante quanto materie specifiche
            dell'informatica e ti assicuro che un giovane per
            essere efficiente come pretendi tu deve masticare
            anni di lavoro e
            studi.-----------------------------------------------------Una domanda, quando questi 50enni andranno in pensione, chi prenderà il loro posto se c'e' bisogno di tutte quelle specializzazioni e a quanto sembri affermare i giovani di oggi non possiedono tali requisiti?Giusto una cuoriosita'...Smonteremo tutti questi reparti o ritorneremo allo stadio primordiale?
          • @Flag@ scrive:
            Re: occhio, indica quanto "siamo pronti"
            - scritto da mi scoccio di loggareSmonteremo tutti questi reparti o ritorneremo allo stadio primordiale?__________________________________________________________Spero di no!Si può migliorare sensibilmente ma rivoluzionando un pò quella che è l'organizzazione e introducendo all'interno una nuova area destinata ai servizi informativi con in pianta organica personale altamente qualificato che possa sopperire immediatamente alle manchevolezze tecnologiche di colleghi più anziani ( quello che si è sfiorato nei centri grossi con la creazione dei ced ).Ma un conto è fare un ced dove occorre per necessità, un conto è sviluppare ciò su tutta la PA.Nel secondo caso può essere fatto solo se espressamente voluto dalla politica perchè occorrono ingenti somme da destinare.Il dirigente gestisce le somme che gli sono destinate e quindi anche volendo non credo possa fare niente di importante, la pubblica amministrazione come la intendi tu, te la può dare solo la classe politica, chi ci lavora credo abbia risorse pari ad un progetto fatto ALL'ITALIANA.
        • nanoBastardo scrive:
          Re: occhio, indica quanto "siamo pronti"
          - Scritto da: Mi scoccio di loggare
          - Scritto da: pizza margherita

          cioè?

          vorresti un sistema che lasci a casa chi (e no

          sono pochi) per anagrafica e non per colpa ha

          viso il PC a 50

          anni?

          L'età non conta. Conta invece l'arte di
          "adattarsi".
          Vero, verissimo, appluasi.


          O ti aspetti che un cinquantenne in queste

          condizioni reagisca entusiasticamente a questa

          ondata di novita (più uno tsunami... sconvolge

          proprio il modo di lavorare) come se fosse un

          ventenne?

          Se vuole mangiare si, piu' o meno come fanno
          tutti i giovani oggi che si trovano dinanzi un
          mondo sempre in evoluzione e che se vogliono
          conservarsi la sedia, di giorno lavorano e di
          notte studiano nuove tecniche e nuovi
          linguaggi.
          Beh, su questo non ci siamo proprio e' un azzardo utilizzare la parola "tutti" nei casi dei giovani, io sono sulla trentina, faccio per cui parte della cosi' detta generazione di mezzo, di giovani ventenni ne ho visti e di imbranati tecnologici ce ne sono tanti. Con una piccola differenza pero' rispetto ai cinquantenni, la caratteristica biologica principale di una persona che ha vent'anni e' una migliore prontezza fisica e mentale rispetto ad un cinquantenne, per cui mi sarei aspettato di trovare una percentuale minore di imbranati tecnologici rispetto ai cinquantenni ed invece ho dovuto ricredermi... :| :| :| :| :| :|...Puo' darsi che gli imbranati siano capitati tutti nella mia vita, mahhh... :


          ... e una volta che sono per strada, cosa

          facciamo? gli diamo un pacco di manuali e gli

          diciamo "se vuoi,

          arrangiati"?

          Quello che si fa con i giovani di oggi piu' o
          meno...
          O pensi che i 50enni hanno il "diritto" allo
          stipendio e i "20"-"30" enni hanno il "dovere" di
          lavorare per
          mangiare?

          Insomma...avete voluto l'era della
          globalizzazione della capitalizzazione e della
          flessibilità?
          Bene...godetevi i frutti ed i cetrioli.Personalmente, non troverei nello scontro generazionale l'unica causa del fatto che l'Italia sia in pieno processo involutivo, anche nel settore dell'IT. La realta' penso sia molto piu' complessa di come ce la immaginiamo e purtroppo l'unica cosa che mi pare certa e' l'inesorabile percorso di retrocessione Italiano, tutto italiano......Pensare che nei miei ventanni mi definivano un ottimista... :Ciao
          • Mi scoccio di loggare scrive:
            Re: occhio, indica quanto "siamo pronti"
            - Scritto da: nanoBastardo

            Se vuole mangiare si, piu' o meno come fanno

            tutti i giovani oggi che si trovano dinanzi un

            mondo sempre in evoluzione e che se vogliono

            conservarsi la sedia, di giorno lavorano e di

            notte studiano nuove tecniche e nuovi

            linguaggi.



            Beh, su questo non ci siamo proprio e' un azzardo
            utilizzare la parola "tutti" nei casi dei
            giovani, io sono sulla trentina, faccio per cui
            parte della cosi' detta generazione di mezzo, di
            giovani ventenni ne ho visti e di imbranati
            tecnologici ce ne sono tanti. Il mio discorso era riferito al "sono un 50enne, non so utilizzare il computer, ho sempre effettuato il lavoro con carta e penna e non mi interessa cambiare dato che tra 10 anni vado in pensione".E' questa mentalità ( tipicamente italiana) a rovinare il paese.Se la tecnologia porta cambiamenti sul lavoro, o ti adatti o si adattano i manager a sostituirti.Succede dappertutto.Se uno a 50 anni pensa che ha diritto a continuare a lavorare alla vecchia maniera per arrivare alla pensione in serenità si sbaglia.I giovani ( e anche io faccio parte della generazione di mezzo ), si adattano in continuazione ( lamentandosi e non trovando conforto tra quelli che accuso ), perche' gli anziani devono essere "tutelati" ed i giovani no?

            Insomma...avete voluto l'era della

            globalizzazione della capitalizzazione e della

            flessibilità?

            Bene...godetevi i frutti ed i cetrioli.

            Personalmente, non troverei nello scontro
            generazionale l'unica causa del fatto che
            l'Italia sia in pieno processo involutivo, anche
            nel settore dell'IT. La realta' penso sia molto
            piu' complessa di come ce la immaginiamo e
            purtroppo l'unica cosa che mi pare certa e'
            l'inesorabile percorso di retrocessione Italiano,
            tutto
            italiano...Non voglio effettuare uno scontro generazionale, ma non voglio neanche che i 50enni di oggi vengano tutelati a discapito dei 20enni.Insomma... siamo il mercato del lavoro si basa sul concetto di concorrenza, e chi non si adatta alla tecnologia, puo' sempre andare a fare il contadino (estremizzando il concetto ;) )
          • Nome e cognome scrive:
            Re: occhio, indica quanto "siamo pronti"
            - Scritto da: Mi scoccio di loggare
            - Scritto da: nanoBastardo


            Se vuole mangiare si, piu' o meno come fanno


            tutti i giovani oggi che si trovano dinanzi un


            mondo sempre in evoluzione e che se vogliono


            conservarsi la sedia, di giorno lavorano e di


            notte studiano nuove tecniche e nuovi


            linguaggi.






            Beh, su questo non ci siamo proprio e' un
            azzardo

            utilizzare la parola "tutti" nei casi dei

            giovani, io sono sulla trentina, faccio per cui

            parte della cosi' detta generazione di mezzo, di

            giovani ventenni ne ho visti e di imbranati

            tecnologici ce ne sono tanti.

            Il mio discorso era riferito al "sono un 50enne,
            non so utilizzare il computer, ho sempre
            effettuato il lavoro con carta e penna e non mi
            interessa cambiare dato che tra 10 anni vado in
            pensione".

            E' questa mentalità ( tipicamente italiana) a
            rovinare il
            paese.

            Se la tecnologia porta cambiamenti sul lavoro, o
            ti adatti o si adattano i manager a
            sostituirti.
            Succede dappertutto.
            Se uno a 50 anni pensa che ha diritto a
            continuare a lavorare alla vecchia maniera per
            arrivare alla pensione in serenità si
            sbaglia.

            I giovani ( e anche io faccio parte della
            generazione di mezzo ), si adattano in
            continuazione ( lamentandosi e non trovando
            conforto tra quelli che accuso ), perche' gli
            anziani devono essere "tutelati" ed i giovani
            no?



            Insomma...avete voluto l'era della


            globalizzazione della capitalizzazione e della


            flessibilità?


            Bene...godetevi i frutti ed i cetrioli.



            Personalmente, non troverei nello scontro

            generazionale l'unica causa del fatto che

            l'Italia sia in pieno processo involutivo, anche

            nel settore dell'IT. La realta' penso sia molto

            piu' complessa di come ce la immaginiamo e

            purtroppo l'unica cosa che mi pare certa e'

            l'inesorabile percorso di retrocessione
            Italiano,

            tutto

            italiano...

            Non voglio effettuare uno scontro generazionale,
            ma non voglio neanche che i 50enni di oggi
            vengano tutelati a discapito dei
            20enni.
            Insomma... siamo il mercato del lavoro si basa
            sul concetto di concorrenza, e chi non si adatta
            alla tecnologia, puo' sempre andare a fare il
            contadino (estremizzando il concetto ;)
            )è bello vedere gente convita che tutto sia bianco o nero.Da sicurezza!... ma non corrisponde alla realtà, purtroppo.
          • Mi scoccio di loggare scrive:
            Re: occhio, indica quanto "siamo pronti"
            - Scritto da: Nome e cognome
            è bello vedere gente convita che tutto sia bianco
            o
            nero.
            Da sicurezza!

            ... ma non corrisponde alla realtà, purtroppo.Cosa c'entra?Se bisogna "adattarsi", bisogna adattarsi tutti, non solo quelli che anagraficamente sono nati dopo il 1950.Chi non si vuole adattare, probabilmente non ha necessità di lavorare e quindi restare a casa, potrebbe esser la miglior soluzione.
          • @Flag@ scrive:
            Re: occhio, indica quanto "siamo pronti"
            - scritto da mi scoccio di loggareInsomma... siamo il mercato del lavoro si basa sul concetto di concorrenza, e chi non si adatta alla tecnologia, puo' sempre andare a fare il contadino (estremizzando il concetto__________________________________________________________Lo hai detto e non ti accorgi di niente? il mercato si basa sulla concorrenza ( che in italia non c'è ), perchè parli del cinquantenne con poca confidenza con la tecnologia?I problemi italiani sono un tantino più grandicelli.Sarebbe come dire che l'aids è un problema perchè la gente fa l'amore, non sarebbe meglio incominciare a capire che l'aids c'è?Il fare l'amore può influire per la trasmissione ma non mi pare che sia la causa.Se i giovani non hanno spazio è perchè un problema c'è, e non penso che se informatizzassimo il cinquantenne tutti i giovani sarebbero felici e ricchi.Ps: a proposito di giovani, io come hai detto prima tu lavoravo di giorno e la sera a studiare, una valanga di giovani che conosco ora e ripeto una valanga, di giorno pensano a prendere pastiglie e la notte a riprendere pastiglie e quando mi capita di stare con loro stai tranquillo che (per loro) il fesso sono io che passo le giornate di fronte ad un monitor e non vado a vivere come dicono ( sempre loro ).Poi aggiungo che credo di essere sfortunato come nanobastardo perchè tutti questi giovani supertecnologici non li ho mai visti. Ho forse per te avere confidenza con le slot dei bar significa essere informatizzati?
          • Mi scoccio di loggare scrive:
            Re: occhio, indica quanto "siamo pronti"
            - Scritto da: @Flag@
            Lo hai detto e non ti accorgi di niente? il
            mercato si basa sulla concorrenza ( che in italia
            non c'è ), perchè parli del cinquantenne con poca
            confidenza con la
            tecnologia?Ho risposto a domande precise."Perche' il cinquantenne deve informatizzarsi?" Ora, se hai capito la risposta, bene, altrimenti rileggila.Se il cinquantenne non si adatta alla tecnologia, non possiamo supportare il cinquantenne attendendo tempi biblici per un documento che è possibile ottenere in 2 minuti.
            I problemi italiani sono un tantino più
            grandicelli.Ce ne sono tantissimi.Ed uno di questi è la mentalità che, chi ieri non lavorava con i computer, oggi si ritiene in diritto di non lavorarci seppure l'azienda ( o l'ufficio ) ne necessita.
            Sarebbe come dire che l'aids è un problema perchè
            la gente fa l'amore, non sarebbe meglio
            incominciare a capire che l'aids
            c'è?
            Il fare l'amore può influire per la trasmissione
            ma non mi pare che sia la
            causa.Ma trascurare il metodo di trasmissione, non agevola l'eliminazione del virus.
            Se i giovani non hanno spazio è perchè un
            problema c'è, e non penso che se
            informatizzassimo il cinquantenne tutti i giovani
            sarebbero felici e
            ricchi.No, ma almeno avremo uffici funzionanti e non " per la pratica ritorni tra 15 giorni ".
            Ps: a proposito di giovani, io come hai detto
            prima tu lavoravo di giorno e la sera a
            studiare, una valanga di giovani che conosco ora
            e ripeto una valanga, di giorno pensano a
            prendere pastiglie e la notte a riprendere
            pastiglie e quando mi capita di stare con loroE quindi? Per la legge della concorrenza, sta sicuro che tu sarai in grado di surclassarli dato che ti mantieni aggiornato mentre i giovani si impasticcano solo.Non vedo il problema.
            Poi aggiungo che credo di essere sfortunato come
            nanobastardo perchè tutti questi giovani
            supertecnologici non li ho mai visti. Ho forse
            per te avere confidenza con le slot dei bar
            significa essere
            informatizzati?Parlavamo di gente che non vuole utilizzare i pc perche' ha sempre lavorato con carta e penna.Pure chi fa una semplice pila surclassa tecnologicamente chi si ostina a lavorare solo con carta e penna.
        • @Flag@ scrive:
          Re: occhio, indica quanto "siamo pronti"
          - scritto da mi scoccio di loggare
          L'età non conta. Conta invece l'arte di "adattarsi".Ok incomincia tu ad adattarti al mondo dei nullafacenti, perchè dovrebbe essere il resto del mondo ad fare come dici tu! Chi sei per avere la presunzione di pretendere adattamento da persone che lavorano già da 40 anni?Stai iniziando perchè sei giovane, allora adattati.
          Se vuole mangiare si, piu' o meno come fanno tutti i giovaniE quindi come hanno fatto i cinquantenni quando erano giovani, o vuoi farli riadattare al tuo modo di vedere?
          Insomma...avete voluto l'era della globalizzazione della capitalizzazione e della flessibilità?avete voluto chi? e che cosa?Possibile che un problema (che è un problema serio) quale la trascuratezza delle istituzioni proprio da parte di chi gestisce le istituzioni stesse( politica ) poteva essere risolto con un "adattatevi"?Stai dicendo che tutti noi italiani siamo stupidi?Se tutto viene informatizzato e la politica per 30 anni non ha voluto l'informatizzazione nelle istituzioni (forse perchè determinati processi erano difficilmente controllabili da chi è ignorante in materia come la maggior parte dei politici), tu accusi il dipendente che non si è informatizzato?Dai dimostrazione che questi giovani se ragionano sempre cosi non sono poi cosi brillanti.PS: sono giovane quasi quanto te.Domanda se il tuo datore di lavoro ti impone di non informatizzarti che fai? Ti licenzi e rinunci allo stipendio perchè secondo te sarebbe meglio diversamente?
          • Nome e cognome scrive:
            Re: occhio, indica quanto "siamo pronti"
            meno male che che esiste ancora qualcuno che ragiona!
          • @Flag@ scrive:
            Re: occhio, indica quanto "siamo pronti"
            ;) ;) ;) ;)
          • Mi scoccio di loggare scrive:
            Re: occhio, indica quanto "siamo pronti"
            - Scritto da: @Flag@
            - scritto da mi scoccio di loggare
            Ok incomincia tu ad adattarti al mondo dei
            nullafacenti, perchè dovrebbe essere il resto del
            mondo ad fare come dici tu! Chi sei per avere la
            presunzione di pretendere adattamento da persone
            che lavorano già da 40
            anni?
            Stai iniziando perchè sei giovane, allora
            adattati.Lavorano senza far nulla...E dovrei adattarmi al mondo dei nullafacenti?No grazie, non sono un parassita.E prima vengono eliminati i parassiti, prima diventiamo competitivi in europa.

            Se vuole mangiare si, piu' o meno come fanno
            tutti i
            giovani

            E quindi come hanno fatto i cinquantenni quando
            erano giovani, o vuoi farli riadattare al tuo
            modo di
            vedere?Spiegami il tuo concetto di lavoro.Ritorniamo all'età della pietra o magari solo all'invenzione della lampadina?
            avete voluto chi? e che cosa?Voi, quando si parlava di "flessibilità", di contratti atipici dove eravate? ( A poltrire sulla vostra sedia? )
            Stai dicendo che tutti noi italiani siamo stupidi?Ho detto semplicemente che chi non riesce a lavorare con un computer ( e il lavoro ne necessita ), non è idoneo per quel lavoro.
            Se tutto viene informatizzato e la politica per
            30 anni non ha voluto l'informatizzazione nelle
            istituzioni (forse perchè determinati processi
            erano difficilmente controllabili da chi è
            ignorante in materia come la maggior parte dei politici),
            tu accusi il dipendente che non si è
            informatizzato?Se il dipendente non sa utilizzare il computer e non ha voglia di utilizzare il computer, meglio se cambia lavoro.
            Domanda se il tuo datore di lavoro ti impone di
            non informatizzarti che fai?Se mi impone di non informatizzarmi ed io voglio, lo faccio nel tempo libero.Se invece mi impone di informatizzarmi ed io non voglio, nel tempo libero cazzeggio con carta e penna, ma nelle ore di lavoro utilizzo il pc.
            Ti licenzi e rinunci allo stipendio perchè
            secondo te sarebbe meglio
            diversamente?Seguo le sue direttive.Ma se non erro, le direttive ora sono "informatizzatevi" ( che è ora ).Quindi o ti informatizzi, o ti licenzi.Semplice, lineare, pulito.
          • Nome e cognome scrive:
            Re: occhio, indica quanto "siamo pronti"
            - Scritto da: Mi scoccio di loggare


            Domanda se il tuo datore di lavoro ti impone di

            non informatizzarti che fai?

            Se mi impone di non informatizzarmi ed io voglio,
            lo faccio nel tempo
            libero.il tempo libero dev'essere libero.. o non ha più un valore?
            Seguo le sue direttive.
            Ma se non erro, le direttive ora sono
            "informatizzatevi" ( che è ora
            ).
            Quindi o ti informatizzi, o ti licenzi.
            Semplice, lineare, pulito.è una decisione che lascerei al dirigente, ultimo responsabile e pagato per esserlo...
          • Mi scoccio di loggare scrive:
            Re: occhio, indica quanto "siamo pronti"
            - Scritto da: Nome e cognome


            Domanda se il tuo datore di lavoro ti impone
            di


            non informatizzarti che fai?



            Se mi impone di non informatizzarmi ed io
            voglio,

            lo faccio nel tempo

            libero.

            il tempo libero dev'essere libero.. o non ha più
            un
            valore?Rileggi bene... cerco di essere anche piu' chiaro...Se il mio datore di lavoro NON vuole che mi informatizzi ed io VOGLIO informatizzarmi, durante le ore di lavoro uso carta e penna, e durante il tempo libero faccio cio' che mi interessa ( e quindi INFORMATIZZARMI ).Se il mio datore di lavoro VUOLE che mi informatizzi ed io NON VOGLIO informatizzarmi, O cambio lavoro, o cerco di adeguarmi alle NUOVE direttive aziendali.
            è una decisione che lascerei al dirigente, ultimo
            responsabile e pagato per
            esserlo...Da cittadino, mi aspetto che tutto il sistema burocratico venga informatizzato in modo da ottenere piu' velocemente tutti i documenti che mi occorrono.Da cittadino "tassato", PRETENDO che tutti gli uffici pubblici effettuino al meglio il loro lavoro.Se ci sono individui che "lavorano" (per cosi dire) e VOGLIONO continuare a lavorare con carta e penna perche' non vogliono applicarsi ad imparare ad utilizzare il pc, che cambino lavoro o vengano mandati a casa con la forza.
          • rotfl scrive:
            Re: occhio, indica quanto "siamo pronti"
            - Scritto da: Mi scoccio di loggare
            Da cittadino "tassato", PRETENDO che tutti gli
            uffici pubblici effettuino al meglio il loro
            lavoro.
            Se ci sono individui che "lavorano" (per cosi
            dire) e VOGLIONO continuare a lavorare con carta
            e penna perche' non vogliono applicarsi ad
            imparare ad utilizzare il pc, che cambino lavoro
            o vengano mandati a casa con la
            forzaD'accordo, ma il discorso sull'Italia che stenta perche' i vecchi non vogliono informatizzarsi si basa comunque sul nulla: i vecchi esistono anche in tutti gli altri Paesi. Non mi risulta certo che il "tasso di invecchiamento" della popolazione sia molto maggiore che nel resto dell'Europa occidentale. Non crediate che in Italia siano tutelati mentre all'estero vengono cacciati a pedate appena superano i 50 anni.
          • Mi scoccio di loggare scrive:
            Re: occhio, indica quanto "siamo pronti"
            - Scritto da: rotfl
            D'accordo, ma il discorso sull'Italia che stenta
            perche' i vecchi non vogliono informatizzarsi si
            basa comunque sul nulla: i vecchi esistono anche
            in tutti gli altri Paesi. Non mi risulta certo
            che il "tasso di invecchiamento" della
            popolazione sia molto maggiore che nel resto
            dell'Europa occidentale. Non crediate che in
            Italia siano tutelati mentre all'estero vengono
            cacciati a pedate appena superano i 50
            anni.Ma all'estero non penso che chiedano 15 giorni per un certificato di residenza...
          • @Flag@ scrive:
            Re: occhio, indica quanto "siamo pronti"
            Allora chiarisco il concetto in maniera più efficiente:Non è il cinquantenne che si deve informatizzare è l'ente che deve essere informatizzato, con tutte le cose che necessitano al fine di inserire i cinquantenni nel progetto.Se non si da un indirizzo preciso una persona profana per quanto volenterosa potrebbe fallire miseramente esempio:non conoscendo la materia potrebbe perdere anni di studi ad imparare a programmare in turbo pascal perchè per un profano turbo pascal o data base management system sono la stessa cosa ( sempre informatica è ).Ora in cosa ci aiuta nella gestione di un ente pubblico un cinquantenne che ha imparato a fare un programmino che calcola le tabelline con il turbo pascal?Se basta essere autodidatti perchè nelle scuole ci sono i professori? Tanto basta studiare. Il problema è da dove inizio a studiare? Dalla rivoluzione francese o dalla formula della ionizzazione elettrolitica di composto?Secondo me senza un indirizzo preciso si rischia di fare cose che poi vengono giudicate come hai fatto anche tu " cose fatte all'italiana".Non sbagli tanto nel principio, se questo è migliorare un servizio, ma nel modo di porti nei confronti di persone che nulla hanno a che vedere con il problema concreto.Se poi mi dici che (come in tutte le categorie) anche nelle pubbliche amministrazioni ci sono persone che non meritano, è già più coerente, ma considera che ci sono anche quelle che maritano.Gli strumenti per informatizzare costano e in italia figurati se si spende per aggiornare e preparare professionalmente il personale.Tra l'altro non mi pare che nel privato si sia sempre eccelsi, io ho iniziato la carriera lavorativa in uno studio di informatica come tecnico, non solo non mi hanno formato ma non mi hanno mai dato neanche un consiglio, giravo dai clienti con dei manualetti che mi creavo giorno per giorno sapendo più o meno il problema da affrontare.Si guadagnava togliendo dei virus mongoloidi, o riavviando il pc perchè era apparsa una schermata blu.Se questa è professionalita ancora ancora l'istituzione pubblica ti assicuro che regge.
          • Mi scoccio di loggare scrive:
            Re: occhio, indica quanto "siamo pronti"
            Basta che non diventi come in "Babar" ( cartone animato che estremizza e ironizza sulla burocrazia ), ma che si trovi in tempi rapidi una soluzione.Inutile astrarre e cercare di trovare consulenti e responsabili.Cerchiamo di mirare all'obiettivo in maniera chiara e decisa.Bisogna informatizzare il settore pubblico.Come? Con che cosa? Paghiamo fiori di consulenti.Si mettano a studiare e a vagliare le proposte, in 1 mese MASSIMO devono tirar giu' le linee guida e far cominciare gli studi ai propri dipendenti.Ma non facciamo i soliti "scarica barile", dove alla fine del giro siamo talmente stufi di ascoltare che " non toccava a me, ma al responsabile dei servizi del reparto del quadro del... " da lasciare il problema cosi com'e' per non girare a vuoto.
          • @Flag@ scrive:
            Re: occhio, indica quanto "siamo pronti"
            - scritto da mi scoccio di loggareBisogna informatizzare il settore pubblico.Come? Con che cosa? Paghiamo fiori di consulenti.Si mettano a studiare e a vagliare le proposte, in 1 mese MASSIMO devono tirar giu' le linee guida e far cominciare gli studi ai propri dipendenti.____________________________________________________________Be si è una cosa che penso voliano tutte le persone hanno un pò di buon senso ma credo che 30 anni di arretratezza non si possano comunque recuperare in un mese.
          • Mi scoccio di loggare scrive:
            Re: occhio, indica quanto "siamo pronti"
            - Scritto da: @Flag@
            Be si è una cosa che penso voliano tutte le
            persone hanno un pò di buon senso ma credo che 30
            anni di arretratezza non si possano comunque
            recuperare in un
            mese.--------------------------------------------------Vedi? Io cerco l'innovazione, te mi poni "paletti" del tipo " per 30 anni è stato cosi, tu vuoi rinnovare tutto nel giro di 1 mese? " Ok, che ci mettano 2-3-6 mesi ( stiamo dicendo che gli amministratori dovranno decidere COME INFORMATIZZARSI non che devono informatizzare il tutto il 1-2-3-6 mesi ), ma che non ci mettano altri 30 anni per ritrovarci tra 30 anni con un'arretratezza di 60!
    • Egregio Signore... scrive:
      Re: occhio, indica quanto "siamo pronti"
      Ma le hai viste le nuove generazioni?A me inquietano più dei cinquantenni analfabeti informatici. Almeno quelli sono analfabeti solo per quanto riguarda l'informatica.Le nuove generazioni fanno accapponare la pelle. Mi riferisco ai ventenni di oggi.Comunque concordo sul fatto che i cinquantenni devono darsi una svegliata o gli va permessa l'occasione di togliersi dalle scatole (leggasi prepensionamento con disincentivi).Ovviamente prima andrebbero mandate al macero le mummie che risiedono al parlamento.
  • kattle87 scrive:
    La svizzera è vicina
    Emigrare sarà facile per noi che usciremo dalle università tra 3 o 4 anni di malgoverno fresco fresco di elezioni... Chiunque vada su...
    • nanoBastardo scrive:
      Re: La svizzera è vicina
      - Scritto da: kattle87
      Emigrare sarà facile per noi che usciremo dalle
      università tra 3 o 4 anni di malgoverno fresco
      fresco di elezioni... Chiunque vada
      su...Ciao,La svizzera e' vicina solo geograficamente ed in ogni caso non per tutte le regioni, se prendi il sud per esempio e' piu' vicino il nord africa, la Tunisia mi pare sia al trentacinquesimo posto per cui piu' avanti di noi di ben sette posizioni. :| :| :|La tua e' la beata ingenuita' di gioventu', fra 3 o 4 anni di malgoverno le lauree italiane all'estero, soprattutto quelle tecniche, che gia' godono di pessima reputazione all'estero, godranno di reputazione infima, qualsiasi sia il luogo in cui sceglierete di emigrare, specialmente in svizzera, dovrete dimostrare le vostre capacita' sorpassando una spietata concorrenza di emigranti da paesi che sono in via di sviluppo, mentre l'Italia e' stata ed e' in via di inviluppo.La situazione di chi emigrera' fra qualche anno somigliera' molto a quella dei flussi immigratori di una decina di anni fa in Italia, persone laureate in ambito tecnico che si ritroveranno a fare, se gli andra' bene, gli operai, le commesse, insomma buttando via tutti gli anni di studi, sicuramente qualcuno, a differenza degli altri, riuscira' a vincere la competizione e riuscira' a dimostrare le proprie reali capacita', riuscendo a lavorare per cio' che ha studiato, ma saranno in pochi, anzi in pochissimi.Spero per te che se tu deciderai di emigrare farai parte dei pochissimi che ce la faranno......Nel frattempo dovrai imparare a vivere in un paese in piena via di inviluppo anziche' di sviluppo, scoprendo tutto il sadismo con cui ti ritroverai a dover lottare e convivere... :Ciao,
      • kattle87 scrive:
        Re: La svizzera è vicina
        beh damio punto di vista penso che ancora in italia l'eccellenza nel campo degli studi esista, e bene o male se magari qualcuno al prossimo governo pensasse a valorizzare la scuola (anche se ormai è più corretto chiamarla squola... vista l'ignoranza in giro ;) ) potremmo ancora competere. I cervelli italiani all'estero sono ancora apprezzati e non credo che tre anni di governo basteranno per massacrarci così tanto.In ogni caso, mia personale opinione è che si dovrebbe puntare molto anche sulle scuole superiori. Ormai certi istituti tecnici sono luoghi di svago più che di preparazione... spesso anche in mano agli studenti anziché ai professori.Ai tempi di mio padre avere un diploma delle superiori voleva dire saperla qualcosina... mentre 2 anni fa dei miei amici sono usciti da un liceo classico con dei quattro in pagella. In greco e matematica per la precisione.
        • nanoBastardo scrive:
          Re: La svizzera è vicina
          - Scritto da: kattle87
          beh damio punto di vista penso che ancora in
          italia l'eccellenza nel campo degli studi esista,
          e bene o male se magari qualcuno al prossimo
          governo pensasse a valorizzare la scuola (anche
          se ormai è più corretto chiamarla squola... vista
          l'ignoranza in giro ;) ) potremmo ancora
          competere. I cervelli italiani all'estero sono
          ancora apprezzati e non credo che tre anni di
          governo basteranno per massacrarci così
          tanto.Per capirci, a mio modesto parere, gli anni di malgoverno sono piu' o meno incominciati qualche anno dopo quello della tua nascita, se non ho capito male dovresti essere nato nel 1987, e per cui sono gia' passati da molto tre anni di malgoverno... :La fuga di cervelli dall'Italia e' reale, nulla da obiettare, ma permettimi di far notare che e' indice di mancanza di eccellenza nelle strutture di ricerca e di insegnamento in Italia, altrimenti i cervelli non fuggirebbero, ed in ogni caso segnala inoltre che esistono ancora individui dotati di un'eccellenza propria piuttosto che dell'universita' in cui hanno conseguito la loro laurea.Inoltre permettimi ancora di far notare una cosa, quanti sono i cervelli che riescono a fuggire rispetto al totale dei laureati nello stesso anno, ed al totale degli iscritti?La risposta e' la reale percentuale di successo di "fuga" non di quelli che si laurereanno nello stesso ateneo, facolta' e corso di laurea fra tre o quattro anni, ma bensi' di quelli che si sono gia' laureati nello stesso anno preso in esame...
          In ogni caso, mia personale opinione è che si
          dovrebbe puntare molto anche sulle scuole
          superiori. Ormai certi istituti tecnici sono
          luoghi di svago più che di preparazione... spesso
          anche in mano agli studenti anziché ai
          professori.Vero, verissimo, applausi. La situazione della scuola italiana e' mostruosa, non solo appare dagli articoli di giornalisti nazionali ed esteri, ma anche dai racconti di chi ci lavora dentro.
          Ai tempi di mio padre avere un diploma delle
          superiori voleva dire saperla qualcosina...
          mentre 2 anni fa dei miei amici sono usciti da un
          liceo classico con dei quattro in pagella. In
          greco e matematica per la
          precisione.Qualche anno fa mi e' capitato di constatare che il progetto di un laboratorio di algoritmi e strutture dati, nel corso di laurea di informatica in Italia era terribilmente simile come difficolta' ad un progettino dato in una scuola tecnica superiore in Spagna. Cio', semplificando molto, anche a causa del poco spazio a disposizione su questo forum e del poco tempo che ho a disposizione per risponderti, ha un unico significato che gli studenti universitari italiani erano allora al livello degli studenti delle superiori spagnole. :| :| :|
          • ilcla scrive:
            Re: La svizzera è vicina
            Vorrei dare il mio parere su questa ventata di ottimismo che mi è giunta leggendo questi post...Parlo da persona che ha lavorato in Svizzera e precisamente nei dintorni di Lugano.Sono scappato dopo soli tre mesi per il livello di arretratezza che ho trovato nell'azienda in cui sono andato ad operare e soprattutto per la mentalità che ho trovato..Il concetto era..." finora abbiamo sempre fatto in questo modo ed è sempère funzionato tutto...quindi si continua su questa strada.."La realtà è di dimensioni corpose e ci terrei col dire che probabilmente sono stato sfortunato io...anche se in passato avendo comunque lavorato in territorio svizzero ho trovato altre realtà analoghe...Oltretutto ci terrei a segnalare che buona parte degli gli svizzeri non sono nient'altro che italiani emigrati che hanno portato la il know how italiano...Mi sono laureato all'università degli studi di Milano e non mi sento da meno rispetto ad altre realtà poichè è principalmente la persona quella che fa la differenza..Siamo abituati a dare la colpa alle nostre scuole, ai nostri insegnanti e alle nostre strutture ...Diamo la colpa per una buona volta agli studenti che sono in classe rincoglioniti dalle canne e col telefonino pronto a filmare qualsiasi situazione imbarazzante per i compagni e per gli insegnanti.Per quanto riguarda il progetto di Algoritmi e strutture dati (che anch'io ho sostenuto anni fa)...cosa significa simile ??? Di quale università Italiana stiamo parlando?Non mi pare, per ora, che nell'information technology stiano primeggiando in Europa gli adolescenti spagnoli.Quindi, prima di sparare sentenza sull'ignoranza italiana....pensiamoci due volte poichè l'Italia è sempre stata patria di menti brillanti e di scienziati di fama mondiale.GLI STUDENTI ITALIANI ERANO ALLORA...NON VUOL DIRE UN CA**O !!!PARLA DELLE REALTA' CHE TU CONOSCI SENZA GENERALIZZARE
          • rotfl scrive:
            Re: La svizzera è vicina
            - Scritto da: ilcla
            Quindi, prima di sparare sentenza sull'ignoranza
            italiana....pensiamoci due volte poichè l'Italia
            è sempre stata patria di menti brillanti e di
            scienziati di fama
            mondialeInfatti molti di questi se ne sono dovuti andare. Oppure per "menti brillanti" intendi i politici attuali?
          • nanoBastardo scrive:
            Re: La svizzera è vicina
            - Scritto da: ilcla
            Vorrei dare il mio parere su questa ventata di
            ottimismo che mi è giunta leggendo questi
            post...
            Behh mica tutti possono avere quel sorrisetto inebetito stampato sulle labbra...
            Parlo da persona che ha lavorato in Svizzera e
            precisamente nei dintorni di
            Lugano.
            Sono scappato dopo soli tre mesi per il livello
            di arretratezza che ho trovato nell'azienda in
            cui sono andato ad operare e soprattutto per la
            mentalità che ho
            trovato..Maledizione, sei tornato, potevi rimanerci in Svizzera...
            Il concetto era..." finora abbiamo sempre fatto
            in questo modo ed è sempère funzionato
            tutto...quindi si continua su questa
            strada.."
            La realtà è di dimensioni corpose e ci terrei col
            dire che probabilmente sono stato sfortunato
            io...anche se in passato avendo comunque lavorato
            in territorio svizzero ho trovato altre realtà
            analoghe...
            Oltretutto ci terrei a segnalare che buona parte
            degli gli svizzeri non sono nient'altro che
            italiani emigrati che hanno portato la il know
            how
            italiano...
            Mi sono laureato all'università degli studi di
            Milano e non mi sento da meno rispetto ad altre
            realtà poichè è principalmente la persona quella
            che fa la
            differenza..Behh se mi dicevi che si trattava di Pisa potevo anche comprenderti ma se mi stai parlando dell'Universita' degli Studi di Milano, ma per piacere... ...Mi e' proprio capitato di avere a che fare con persone uscite brillantemente dal corso di laurea di Informatica di quell'ateneo e la loro preparazione e competenza era piuttosto scadente...
            Siamo abituati a dare la colpa alle nostre
            scuole, ai nostri insegnanti e alle nostre
            strutture
            ...No, io non ci sono abituato, non do' la colpa alle nostre scuole, ai nostri insegnanti, o alle nostre strutture, bensi' a chi dovrebbe a livello centrale disporre maggiore capacita' finanziarie proprio per le nostre scuole, i nostri insegnanti, le nostre strutture proprio per restituirgli il decoro che hanno perso.
            Diamo la colpa per una buona volta agli studenti
            che sono in classe rincoglioniti dalle canne e
            col telefonino pronto a filmare qualsiasi
            situazione imbarazzante per i compagni e per gli
            insegnanti.Io, ad essere sincero, se proprio dovessi dare la colpa a qualcuno punterei il dito verso i genitori degli studenti, che sempre piu' utilizzano la scuola come parcheggio dei loro figli ed inoltre la investono di compiti educativi che spetterebbero invece a loro, salvo poi continuare a sostenere politicamente personaggi e partiti che evidentemente del sistema scolastico e delle infrastrutture di ricerca in Italia se ne fregano altamente.
            Per quanto riguarda il progetto di Algoritmi e
            strutture dati (che anch'io ho sostenuto anni
            fa)...cosa significa simile ??? Di quale(anche io l'ho sostenuto anni fa')
            università Italiana stiamo
            parlando?In ogni caso non parlavo del mio ma di un ragazzo che conosco e per simile intendo dire che il progetto era lo stesso... Le richeste, le specifiche, il linguaggio utilizzato era pressoche' identico, cambiavano solo i nomi degli oggetti i questione, per il resto le strutture dati e gli algoritmi da sviluppare erano identici...
            Non mi pare, per ora, che nell'information
            technology stiano primeggiando in Europa gli
            adolescenti
            spagnoli.
            Behh... Anche io lo credevo, prima... Prima di constatare di persona con i miei occhi cio' di cui ho scritto.
            Quindi, prima di sparare sentenza sull'ignoranza
            italiana....pensiamoci due volte poichè l'Italia
            è sempre stata patria di menti brillanti e di
            scienziati di fama
            mondiale.

            Si verissimo, io pero' aggiungerei anche patria di naviganti e perche' no anche di ladri, corrotti, collusi, delinquenti, briganti, mafiosi, grandissimi ignoranti e buzzurri, superficiali...

            GLI STUDENTI ITALIANI ERANO ALLORA...NON VUOL
            DIRE UN CA**O
            !!!
            PARLA DELLE REALTA' CHE TU CONOSCI SENZA
            GENERALIZZARE1) Non urlare mi fai male alle orecchie...2) Ho scritto solo ed unicamente di realta' che conosco, conosco la realta' della scuola italiana pressoche' ad ogni livello perche' ho amici insegnanti e professori e sai capita che mi parlino o mi scrivino della loro situazione...3) Se non vuoi vedere cosa c'e' oltre la siepe che delimita il tuo giardino fai pure, ma non rispondermi ostentandomi tutta la tua ignoranza colma di risentimento, perche' quando hai tentato di cercare il successo all'estero non hai avuto i numeri per finire a lavorare al CERN......Beh bentornato nella realta' e per fortuna che hai scoperto di non essere un semidio prima che qualcuno ti offrisse un incarico dirigenziale in qualche ditta... ...Rabbrividisco al solo pensiero dei danni che saresti stato capace di provocare...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 aprile 2008 16.50-----------------------------------------------------------
  • abassign scrive:
    Bassi costi della telefonia mobiile...
    Ridicolo, è uno dei paesi più cari ho l'impressione che i dati siano taroccati basta vedere che noi siamo a 7, quasi tutti gli altri a 6,99... ma i giornalisti li sanno leggere e criticare i dati ?Se sono queste le notizie che ci propinano dove è la verità ?
    • picchiatello scrive:
      Re: Bassi costi della telefonia mobiile...
      - Scritto da: abassign
      Ridicolo, è uno dei paesi più cari ho
      l'impressione che i dati siano taroccati basta
      vedere che noi siamo a 7, quasi tutti gli altri a
      6,99... ma i giornalisti li sanno leggere e
      criticare i dati
      ?
      Se sono queste le notizie che ci propinano dove è
      la verità
      ?diciamo che non tengono conto dei costi "fissi"...., delle penali se vuoi rescindere il contratto ect ect ect.
    • radafanas scrive:
      Re: Bassi costi della telefonia mobiile...
      Anche a me sembra il contrario: "Cost of 3-minute local call during peak hours (US$) as a percentage of monthly GDP per capita", basta guardare anche gli altri indici sulle telefonate..
    • Andrea scrive:
      Re: Bassi costi della telefonia mobiile...
      - Scritto da: abassign
      Ridicolo, è uno dei paesi più cari ho
      l'impressione che i dati siano taroccati basta
      vedere che noi siamo a 7, quasi tutti gli altri a
      6,99... ma i giornalisti li sanno leggere e
      criticare i dati
      ?
      Se sono queste le notizie che ci propinano dove è
      la verità
      ?Assolutamente. A questo punto ci si accorge che non ci si può fidare di nessuno...
  • roberto scrive:
    evvai....
    Pensiamola in positivo..siamo sempre meglio.. sempre piu' bravisempre piu' competitivi. e sempre piu' all'avanguardia....rispetto a paesi come l'Albania o il Burkina Faso.E non e' poco !
  • rotfl scrive:
    Ottimo anche questo
    http://www.insead.edu/v1/gitr/wef/main/analysis/showdatatable.cfm?countryid=330&viewgrp=true : : :
  • rotfl scrive:
    Ottimo governo
    "Per non parlare del 97esimo posto rimediato dalle capacità del Governo di promuovere l'ICT"Prevedibile, e nel contempo pure peggio del previsto.
  • Overture scrive:
    La Broadband costa poco da noi ?
    Mi sono perso qualcosa ?
    • Zucca Vuota scrive:
      Re: La Broadband costa poco da noi ?
      - Scritto da: Overture
      Mi sono perso qualcosa ?La broadband esiste (dappertutto) da noi? Mi sono perso qualcosa?
      • Sgabbio scrive:
        Re: La Broadband costa poco da noi ?
        e gli hotspot wifi liberi ?
        • misano scrive:
          Re: La Broadband costa poco da noi ?
          - Scritto da: Sgabbio
          e gli hotspot wifi liberi ?In italia sono illegali !Se metti un hot spot libero sei penalmente perseguibile per non osservaza della legge antiterrorismo !Ovviamente un terrorista se deve commettere un crimine informatico sa esattamente come fare a procurarsi un accesso anonimo alla rete, però una persona normale che non è terrorista deve ammazzarsi per trovare un hot spot...Se non li prendevano sul treno a quest'ora le nuove BR erano ancora in giro, altrochè indagine sull'internet point
          • Sgabbio scrive:
            Re: La Broadband costa poco da noi ?
            appunto, hanno fatto una legge solo per fare un favore alla compagne telefoniche che vendono a caro prezzo tariffe truffa, per i dati.
        • picchiatello scrive:
          Re: La Broadband costa poco da noi ?
          - Scritto da: Sgabbio
          e gli hotspot wifi liberi ?e anche quelli non liberi....vedi fiere & co in cui sei "ostaggio" con costi sproporzionati e qualità del servizio, quando c'e'...
          • Sgabbio scrive:
            Re: La Broadband costa poco da noi ?
            vero, ma soprattutto quelli liberi, lo stato italiano li ha praticamente UCCISI con una legge idiota.
          • H5N1 scrive:
            Re: La Broadband costa poco da noi ?
            Già, "idiota".Come chi l'ha fatta e chi l'ha sottoscritta....
    • gohan scrive:
      Re: La Broadband costa poco da noi ?
      Forse negli altri paesi costa effettivamente di più, però non essendo spiegato quali sono i parametri di confronto è difficile dare un'interpretazione. Magari in germania la connettività costa 2-3 volte quello che paghiamo noi, ma loro guadagnano ben più di noi e ci sono connessioni domestiche da 100Mbit.
    • Poldo scrive:
      Re: La Broadband costa poco da noi ?
      Si ti sei perso molto: non ti sei informato su quanto costa realmente la connettività all'estero e continui a credere a quello che propugnano i media.Il problema è che a noi itialiani non ci piace pagare il canone, ne il biglietto del'autobus, ne le licenze software ne le tasse, ne l'ici come se tutto fosse dovuto.Quindi non sappiamo apprezzare nenache quello che abbiamo.
Chiudi i commenti