Bologna si butta su Wi-Fi e Bluetooth

Si avvicina rapidamente la sperimentazione dei primi servizi realizzati dal Comune in collaborazione con operatori del settore. Connettività wireless gratuita e non solo. I dettagli


Bologna – Il Wi-Fi sbarca in piazza Maggiore. E’ ormai solo questione di poche settimane: siamo quasi al varo dei nuovi servizi decisi dal Comune di Bologna e realizzati di concerto con alcune ditte private che hanno aderito al progetto. Lo scopo è noto: abbattere il digital divide, agevolare la connettività con un servizio gratuito e nello stesso tempo favorire i cittadini nelle più svariate attività, siano essi residenti, studenti, pendolari, turisti .

L’idea è che, comodamente seduti ad uno dei bar del centro o all’ombra delle Due Torri, si possa navigare gratuitamente e sfruttare una miriade di utilità che stanno per essere concretizzate. Particolarmente interessanti i progetti dedicati al Wi-Fi e quello destinato alla nuova frontiera di orientamento urbano chiamato Bluetrack. Ma ecco cosa bolle in pentola:

Iperbole Wireless
La rete civica bolognese offre già da molti anni servizi ai residenti. Inoltre, il Comune di Bologna è stato il primo ente pubblico provider in Italia. Da dieci anni l’Amministrazione comunale fornisce accesso per i residenti di Bologna (PSTN o ISDN), indirizzi e-mail personalizzabili, accesso ai newsgroup Iperbole e ad altri 50.000 esterni, allacciamenti alla Rete per enti pubblici, scuole, associazioni e altri organismi non profit nel territorio metropolitano e spazio web, creatività, consulenza e supporto tecnico per i “soggetti collettivi di interesse pubblico” che producono contenuti per il web della Rete Civica. Ma ora c’è di più.

“Il nostro obiettivo”, spiega a Punto Informatico Osvaldo Panaro, il direttore del Settore Sistemi Informativi e Telematici del Comune di Bologna, “è quello di coprire l’intero centro storico di Bologna, il salotto della città: piazza Maggiore dove sorge la sede del Comune e la biblioteca, l’Archiginnasio, via Rizzoli fino alle Due Torri, via Zamboni e l’Università, zona frequentata da studenti che sfruttano molto le aree esterne. Il progetto è in fase esecutiva, siamo praticamente alla posa degli impianti. Contiamo di finire entro tre mesi”.

Il progetto voluto dall’amministrazione comunale è sviluppato in collaborazione con Hi-tel e Acantho. In 6 mesi di sperimentazione si appronterà un sito pilota di riferimento con le informazioni e le istruzioni necessarie. E’ prevista l’estensione del servizio gratuito a tutti gli utenti della rete civica che potranno registrarsi gratuitamente.

La tecnologia utilizzata sfrutta il backbone Wi-Fi Mesh Network (mpunto-mpunto con wireless Back-haul) con banda gratuita fino a 2 Mbits con hand-over veloce e minimo garantito per singolo client a 300 Kbps. “La tecnologia permette una connettività in movimento”, spiega il responsabile del progetto, “dunque stiamo pensando a tutti quei servizi utili in movimento come per esempio quelli dedicati ai servizi pubblici. Siamo attualmente in trattativa con la ditta di trasporto per fornire -oltre alle informazioni già esistenti in ogni singolo bus che utilizza televisori-, anche informazioni aggiornate in tempo reale grazie al collegamento Wi-Fi. Pensiamo a notizie di interesse come il traffico, scadenze, appuntamenti, concerti, teatro”.

La parola d’ordine è “sperimentazione”: confronto sul campo per affinare e tarare moltissimi servizi per facilitare il passaggio delle informazioni e risparmiare tempo e soldi in molteplici attività. “Vogliamo sperimentare”, continua Panaro, “siamo convinti che sia più facile anche per attrarre investimenti perché le aziende che ci aiutano hanno interesse a mostrare cosa possono fare: per loro è una vetrina. E così il Comune non ha cacciato un solo euro. Certo, i servizi saranno gratuiti”, assicura, “abbiamo scartato la navigazione gratuita a tempo perché fastidiosa ed abbiamo preferito la connessione illimitata fino a 2 Mbits. Chi invece ha bisogno di maggiore banda la paga. Così come pensiamo a servizi a valore aggiunto a pagamento per permettere la sopravvivenza del sistema anche dopo la sperimentazione”.

Fra le tante possibilità che il pool di tecnici promette di realizzare c’è anche la telefonia VoIP: per il primo periodo solo a beneficio del personale comunale (per esempio i vigili urbani). Ma ci sono anche servizi di videosorveglianza a distanza: occhi digitali teleguidati con il Wi-Fi capaci di svolgere il lavoro di decine di guardiani .

Blue Track
E’ interamente basato su tecnologia BlueTooth. Il sistema consente l’utilizzo di una grande varietà di dispositivi portatili per la gestione dell’orientamento ed è basato sul dispositivo dedicato BluePULSAR, un radiofaro BlueTooth a bassa potenza realizzato da LOGITAL in collaborazione con Hera Luce (la ditta della pubblica illuminazione locale), in grado di emettere un codice radio univoco in modo direzionale.

Qualunque dispositivo BlueTooth (SmartPhone, PDA, PC), dotato di software della famiglia BlueCONTROL, che entra nel raggio di azione del radiofaro è in grado di fornire all’utente informazioni georeferenziate ad altissima precisione. Questo significa localizzazione, quindi servizi da fornire all’impronta all’utente e riferiti direttamente al luogo della città in cui si trova.

I dispositivi palmari che potranno servirsi del servizio comprendono lettori multimediali (es: lettori MP3) appositamente realizzati, palmari standard (PDA) oppure telefoni cellulari BlueTooth (SmartPhone) dotati di applicazione BlueORIENT.

I file aggiornati per l’orientamento possono essere precaricati o scaricati direttamente da Internet, anche tramite WAP e/o GPRS; il set di messaggi di interesse verranno attivati da codici univoci emessi dai radiofari.

“I dispositivi sono più piccoli di una lattina da 33 cl”, spiega ancora il dirigente del Comune, “L’idea è semplice: sfruttiamo i pali della illuminazione pubblica. Li abbiamo installati lì così di notte quando i lampioni sono accesi si ricaricano e di giorno sfruttano l’energia accumulata. Emettono un segnale di localizzazione con una antennina direzionale che crea un cono allargato di 30 metri o stretto fino a 2 metri. Stiamo pensando ad una serie di utilità per i non vedenti che riceveranno, magri su un palmare, segnali direzionali e indicazioni precise su eventuali ostacoli. Ma allargheremo l’applicazione a tutti, magari per fini turistici, con filmati, foto ed altro per illustrare le bellezze architettoniche di Bologna”.

La prima sperimentazione ha previsto l’installazione di un percorso pilota con 9 radiofari che coprono il tragitto fra Piazza Maggiore e le Due Torri. In futuro non sarà difficile immaginare, mentre si passeggia, messaggi promozionali per i fantastici sconti in quel negozio di cui,guarda caso, si sta osservando la vetrina.

Alessandro Biancardi

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    • Anonimo scrive:
      Re: "VISTO" CHE FREGATURA !!!!
      Ma perché urli?Mi dispiace per la tua avventura ma non vedo perché devi venirla ad urlare nelle mie orecchie.Un po' di educazione o, come si dice su Internet, di netiquette non ti farebbe male.Saluti
  • Anonimo scrive:
    Vi racconto la mia esperienza...
    La mia esperienza.... scopro di dover andare urgentemente negli USA per lavoro, e scopro quando porto a rinnovare il passaporto che per pochi giorni rientro nella categoria degli sfigati che necessitano il visto anche per andare tre giorni a lavorare (no, non ero informata delle nuove disposizioni...mea culpa...d'altronde non mi risulta che un mese fa ci fossero paginate sui maggiori quotidiani, né passo il mio tempo libero ad aggiornarmi sulle ultime novità della burocrazia internazionale...) A questo però - ovvero in cosa consiste il problema - ci arrivo dopo una ridda di voci contrastanti : dalla questura mi dicono che devo andare a firenze, dalla compagnia aerea che se forse vado a milano la polizia è attrezzata per farmi il passaporto in regola, su un sito Internet leggo che se la foto sul passaporto è stampata non mi serve il visto (non è vero). Amici e colleghi hanno ognuno una versione diversa.Alla fine, incrociando le info del sito dell'ambasciata con quelle di un funzionario di polizia, arrivo a una conclusione definitiva: che devo comunque fare il visto e chiamare l'ufficio apposito per prenotare un appuntamento, quello che ha il telefono che inizia con l'899, anzi per la cronaca: 899 343432 (dalla questura mi avevano detto: chiami questo numero verde...ma i numeri verdi non erano gratis? questo si paga 1,50 al minuto circa - vado a memoria - dal fisso e quasi il doppio dal mobile (almeno con vodafone). Sfiga vuole che dovendo fare tutto con urgenza per riuscire a partire ho dovuto chiamare mentro ero in viaggio, col mobile. Ho preso la linea dopo 45 minuti di tentativi e mi ha risposto una signorina inflessibile e incorruttibile che ha cominciato ha snocciolare con voce lenta, cadenzata e metallica (a un certo punto pensavo fosse registrata) tutta la sfilza di documenti, dallo stato di famiglia (ma in carta semplice, bontà loro...) a una dichiarazione firmata col sangue del mio datore di lavoro che al mio ritorno - dopo due giorni - mi avrebbe riaccolto fra le sue braccia. Dulcis in fundo mi ha prenotato per due giorni dopo un comodo apputnamento a Roma alle nove del mattino (sono del Nord Italia). Alla fine della telefonata il mio capo ha deciso di far saltare la missione: perdere due giorni di lavoro in trasferte e documenti per andare a lavorare due giorni non ne vale molto la pena. Non so se la colpa sia più delle smanie di controllo made in Usa o dalla solita inefficienza italiana. So solo che mi sono veramente rotta i coglioni (scusate il francese...) E comunque a perderci più di tutti è un'azienda americana per la quale il mio viaggio di lavoro sarebbe stato soprattutto vantaggioso....
  • Anonimo scrive:
    E' da vergognarsi!!!
    Ma insomma possibile che l'Italia faccia sempre queste figure?!?Quando mi sono fatto il passaporto 3 anni fa gia' ho dovuto faticare per poi capire che a differenza degli annunci pomposi in TV non solo non erano pronti quelli di nuovo tipo ma che per fortuna si poteva entrare lo stesso senza visa in USA.Abbiamo avuto tutto il tempo, siamo dei cialtroni. Come se non bastasse conosco un americano che ha faticato per entrare in Italia nonostante fosse persona istruita, skilled immigrant si dice, per problemi di visto mentre contemporaneamente la nostra frontiera e' bucata come un formaggio svizzero da clandestini di tutti i tipi.Continuiamo cosi' e copriamoci di ridicolo... se continuiamo a comportarci come un paese del terzo mondo non stupiamoci poi se veniamo percepiti tali all'estero!Sono davvero seccato!!
    • Anonimo scrive:
      Re: E' da vergognarsi!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Abbiamo avuto tutto il tempo, siamo dei
      cialtroni. Come se non bastasse conosco un
      americano che ha faticato per entrare in Italia
      nonostante fosse persona istruita, skilled
      immigrant si dice, per problemi di visto
      Go back home; spero glielo abbiano detto.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' da vergognarsi!!!
      Yes massa George.
  • Gatto Selvaggio scrive:
    Pecore
    Quanta gente in questo forum si spiace più perché l'Italia non s'è prontamente adeguata che per le discutibili disposizioni cui dovrebbe adeguarsi.Pecore, pecore castrate.
  • Anonimo scrive:
    Ma che c'e' di strano????
    MI PARE che in questo forum la gente sia abbastanza risentita delle misure americane..BEH... da quel che mi risulta l'america è il loro paese e hanno diritto di fare quel che vogliono NEL loro paese.. se vogliono controllare chi entra fatti loro..se poi il controllo è immorale o inefficacie, di nuovo fatti loro.. Anche io chiederei il visto agli americani che vengono qua, ma non per ripicca!! semplicemente perchè controllerei tutti le persone che entrano ed esconoSe mi devo scandalizzare piuttosto lo faccio chiedendomi perchè l'italia è sempre in ritardo
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che c'e' di strano????
      Giusto. Ognuno a casa propria fa quello che vuole.Non vedo perchè bisogna adeguare la propria legislatura agli ordini di altri paesi.Andassero a fare li dove devono. I nostri passaporti sono cosi' e cosi' devono restare.E per reciprocità agli americani in entrata timbro indelebile sulla mano.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che c'e' di strano????
      - Scritto da: Anonimo
      MI PARE che in questo forum la gente sia
      abbastanza risentita delle misure
      americane..BEH... da quel che mi risulta
      l'america è il loro paese e hanno diritto di fare
      quel che vogliono NEL loro paese.. se vogliono
      controllare chi entra fatti loro..se poi il
      controllo è immorale o inefficacie, di nuovo
      fatti loro..
      Anche io chiederei il visto agli americani che
      vengono qua, ma non per ripicca!! semplicemente
      perchè controllerei tutti le persone che entrano
      ed escono

      Se mi devo scandalizzare piuttosto lo faccio
      chiedendomi perchè l'italia è sempre in ritardoCONCORDO! ;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma che c'e' di strano????
        - Scritto da: Anonimo

        Se mi devo scandalizzare piuttosto lo faccio

        chiedendomi perchè l'italia è sempre in ritardoQuindi se il governo del Burundi richiede un passaporto (neppure un visto) con la tua foto nudo, secondo te lo stato Italiano deve adeguarsi e pure in fretta?
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma che c'e' di strano????

          Quindi se il governo del Burundi richiede un
          passaporto (neppure un visto) con la tua foto
          nudo, secondo te lo stato Italiano deve adeguarsi
          e pure in fretta?
          Se vuoi andare nel Burundi si.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma che c'e' di strano????
            La cosa è diversa: non è che per agevolare chi vuole andare nel burundi che lo stato italiano deve cambiare i passaporti mettendo a rischio i dati biometrici anche di chi nel burundi non ci vuole andare.
  • Anonimo scrive:
    Purtroppo....
    ...conosco benissimo questa situazione. Sono andato la settimana scorsa a fare il passaporto (non l'ho mai avuto prima) e ho scoperto quello di cui si parla nell'articolo. La cosa appunto da repubblica delle banane è che le questure italiane non sono tecnicamente attrezzate per rilasciarli (pare lo saranno tutte entro aprile 2006). Su alcuni siti è riportato che le questure di Milano e Roma lo fanno già ma non è vero (almeno quella di Milano dove mi sono rivolto). E io sono fregato... quando dovrò andare negli USA (adesso non devo andarci ma prima o poi mi verrà la voglia) dovrò chiedere il visto, sempre che le regole non cambino ancora...Quello che mi fa inc...are è che l'Italia ha deciso di aderire a questo programma ma non siamo tecnicamente pronti... E quello che mi fa inc...are ancora di più è che se lo avessi saputo prima (ma i media hanno dato pochissimo risalto alla notizia, lo stesso PI ne parla a cose fatte) avrei fatto il passaporto un mese fa e teoricamente per 10 anni sarei stato a posto (molto teoricamente, perchè si parla appunto di passaporto biometrico da ottobre 2006, ma chi ha il passaporto rilasciato un paio di settimane fa per il momento è a posto). E per chi dice basta chiedere il visto, sappia che richiedere il visto è un delirio... bisogna chiamare un numero 899 (a pagamento) per prendere appuntamento in ambasciata, pagare 100$ e andare all'appuntamento per l'intervista e per fornire varia documentazione che non vuoi rimanere negli USA (tra cui che hai un lavoro, che hai soldi in banca...). Altro che chip RFID.... Poi gli lasci lì il passaporto e loro te lo rimandano per posta prioritaria (ah, devi lasciargli anche i soldi per il francobollo). Tutto ciò lo so non per esperienza diretta ma per averlo letto sul sito dell'ambasciata USA in Italia.Se qualcuno vuole maggiori info (per la redazione: magari può essere utile pubblicare questo link nell'articolo):http://www.poliziadistato.it/pds/cittadino/passaporto/passaporto_usa.htm
    • Anonimo scrive:
      Re: Purtroppo....
      appunto.non andateci negli usa... e getta
    • Anonimo scrive:
      Re: Purtroppo....

      E per chi dice basta chiedere il visto, sappia
      che richiedere il visto è un delirio... bisogna
      chiamare un numero 899 (a pagamento) per prendere
      appuntamento in ambasciata, pagare 100$ e andare
      all'appuntamento per l'intervista e per fornire
      varia documentazione che non vuoi rimanere negli
      USA (tra cui che hai un lavoro, che hai soldi in
      banca...). Altro che chip RFID.... Poi gli lasci
      lì il passaporto e loro te lo rimandano per posta
      prioritaria (ah, devi lasciargli anche i soldi
      per il francobollo). Tutto ciò lo so non per
      esperienza diretta ma per averlo letto sul sito
      dell'ambasciata USA in Italia.
      Mi sembrano tutte ottime ragioni per non andarci in quel posto di m...
  • Anonimo scrive:
    E anche stavolta
    Non c'e' nulla da fare;come al solito siamo sempre gli ultimi.
  • Anonimo scrive:
    e gli americani che arrivano qua?
    se gli americani arrivano in UE, potremo controllarli anche noi? Oppure arrivano direttamente ad Aviano e chi li ha visti li ha visti?al momento gli USA non sono la mia meta preferita.Scarlight
    • Anonimo scrive:
      Re: e gli americani che arrivano qua?
      "Oppure arrivano direttamente ad Aviano e chi li ha visti li ha visti?"in realta arrivano a Malpensa o a fiumicino e chi si è visto si è visto.Almeno prima in America avevi un visto, che riconsegnavi quando partivi, valido 90 giorni ed entro 90 giorni te ne dovevi andare.In Italia niente! vieni qui stai 10 anni fai quello che vuoi e te ne vai con comodo...
      • ammatwain scrive:
        Re: e gli americani che arrivano qua?
        - Scritto da: Anonimo
        "Oppure arrivano direttamente ad Aviano e chi li
        ha visti li ha visti?"

        in realta arrivano a Malpensa o a fiumicino e chi
        si è visto si è visto.

        Almeno prima in America avevi un visto, che
        riconsegnavi quando partivi, valido 90 giorni ed
        entro 90 giorni te ne dovevi andare.

        In Italia niente! vieni qui stai 10 anni fai
        quello che vuoi e te ne vai con comodo...da: http://www.camera.it/_dati/leg14/lavori/stenografici/sed264/bt13.htm"in data 7 febbraio 2003, si è perfezionato con il giuramento il procedimento relativo alla concessione della cittadinanza italiana (con decreto del Presidente della Repubblica, sentito il Consiglio di Stato) al signor Mike Bongiorno, ai sensi degli articoli 9 e 10 della legge 5 febbraio n. 91 del 1992;nel corso di interviste ai telegiornali in data 7 febbraio 2002, (fascia serale) di tutte le reti televisive nazionali il signor Mike Bongiorno ha dichiarato di avere in precedenza «sempre votato» nelle elezioni svoltesi in Italia, nonostante fosse formalmente privo dell'indefettibile requisito della cittadinanza italiana, richiesto dall'articolo 48 comma 1 della Costituzione e dall'articolo 1 del decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, (tali dichiarazioni sono state ampiamente riprese o riproposte dai principali quotidiani dell'8 febbraio 2003);è difficilmente immaginabile che un così noto personaggio abbia rilasciato affermazioni così impegnative in modo non veritiero, anche se successivamente, l'11 febbraio 2003, ha egli stesso cercato di ridimensionarle -:se il signor Mike Bongiorno sia mai stato iscritto nelle liste elettorali;in tal caso, nelle liste elettorali di quale comune della Repubblica sia stato"
    • Anonimo scrive:
      Re: e gli americani che arrivano qua?
      - Scritto da: Anonimo
      se gli americani arrivano in UE, potremo
      controllarli anche noi? Oppure arrivano
      direttamente ad Aviano e chi li ha visti li ha
      visti?

      al momento gli USA non sono la mia meta preferita.

      Scarlightgli americani entrano già in Italia illegalmente http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/06_Giugno/24/imam.shtml
    • Anonimo scrive:
      Re: e gli americani che arrivano qua?
      Giusto, mica dobbiamo sottostare noi a ciò che vogliono imporci gli americani.E se per entrare in Italia richiedessimo agli americani una foto sul passaporto con in testa una m***a cosa farebbero? si adeguerebbero?I nostri passaporti sono fatti così, se gli accettano bene, altrimenti sono loro a perdere turisti e lavoratori.
    • Anonimo scrive:
      Re: e gli americani che arrivano qua?
      - Scritto da: Anonimo
      se gli americani arrivano in UE, potremo
      controllarli anche noi? Oppure arrivano
      direttamente ad Aviano e chi li ha visti li ha
      visti?

      al momento gli USA non sono la mia meta preferita.

      ScarlightNoi non abbiamo avuto attentati come quello dell'11 settembre...quindi il problema "sicurezza" lo sentiamo di meno...
      • Anonimo scrive:
        Re: e gli americani che arrivano qua?

        Noi non abbiamo avuto attentati come quello
        dell'11 settembre...quindi il problema
        "sicurezza" lo sentiamo di meno...Andiamo anche a rompere un po' di meno i c... in giro nel mondo e per questo forse anche abbiamo meno attentati.
    • Anonimo scrive:
      Giustissimo
      Dal dopo guerra siamo una colonia americana, che ci piaccia o no. Se noi non possiamo andare in USA senza visto, anche loro non devono venire qua senza visto, invece gli facciamo fare quello che gli pare perchè ci sentiamo inferiori, ecco la verità!
      • Anonimo scrive:
        Re: Giustissimo
        - Scritto da: Anonimo
        Dal dopo guerra siamo una colonia americana, che
        ci piaccia o no. Se noi non possiamo andare in
        USA senza visto, anche loro non devono venire qua
        senza visto, invece gli facciamo fare quello che
        gli pare perchè ci sentiamo inferiori, ecco la
        verità!sono passati 50 anni avere perso la guerra e' solo un modo per far sentire inferiori le persone !!!!!dopo 50 anni gli accordi SONO PARITARI e non da perdenti e vincitori (lo spabilisce quello schifo di ONU)l'italia puo avere l'atomica se gli tira , anche la germania e giapponeadesso che abbiamo stabilito un punto possiamo riparlarneil passaporto biometrico e' pericoloso piu per gli usa che per gli altri, visti i casini che hanno fattoCOMUNQUE il brasile prende le impronte degli americani che entrano in brasile all'aereoporto, ma solo degli americani "sono dei diversi"
        • Anonimo scrive:
          Re: Giustissimo
          - Scritto da: Anonimo
          dopo 50 anni gli accordi SONO PARITARISe questo fosse vero allora la Francia, gli USA, ecc. non avrebbero diritto di veto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Giustissimo
            - Scritto da: Wakko Warner
            - Scritto da: Anonimo

            dopo 50 anni gli accordi SONO PARITARI

            Se questo fosse vero allora la Francia, gli USA,
            ecc. non avrebbero diritto di veto.Lo hanno perchè han vinto la seconda guerra mondiale, o sbaglio?
          • Anonimo scrive:
            Re: Giustissimo
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Wakko Warner

            - Scritto da: Anonimo


            dopo 50 anni gli accordi SONO PARITARI



            Se questo fosse vero allora la Francia, gli USA,

            ecc. non avrebbero diritto di veto.

            Lo hanno perchè han vinto la seconda guerra
            mondiale, o sbaglio?Si, quindi gli Stati dell'Unione Europea NON sono paritari... ma c'è qualche stato che comanda più degli altri.
          • Anonimo scrive:
            Re: Giustissimo

            Si, quindi gli Stati dell'Unione Europea NON sono
            paritari... ma c'è qualche stato che comanda più
            degli altri.
            Leggendoti mi viene da pensare che credi di avere idee che valgono più di quelle degli altri.
  • Anonimo scrive:
    Due cose...
    È ovvio che per chi viaggia spesso negli USA (per lavoro, svago, perché magari ha la fidanzata lì, ecc) questa è veramente una brutta notizia. L'iter burocratico per un visto non è certo qualcosa di piacevole ed immediato e crea molti disagi (specie a chi vi si reca frequentemente).Tuttavia l'Italia dovrebbe fare gli interessi degli italiani e non piegarsi a qualunque richiesta gli venga fatta dagli Stati Uniti (o da qualsiasi altro paese). In particolare non vedo alcuna necessità per i così detti passaporti biometrici, non fermeranno certo i terroristi dall'entrare/uscire dagli Stati Uniti a piacere e contribuiranno a schedarci tutti [cosa che di sicuro non è per il nostro bene]. A questo punto l'Italia dovrebbe fare (come è già stato fatto notare in altri post) come il Brasile, ossia applicare le stesse condizioni ai cittadini americani in visita qui, ossia richiedere loro il Visto.Quando gli americani si lamenteranno per queste "novità" (di dovere avere il Visto per entrare in Italia) gli Stati Uniti forse rivedranno la loro politica nei nostri confronti. Mi stupisco di Berlusconi, in questi anni abbiamo fatto di tutto per aiutare gli USA, abbiamo persino mandato delle missioni di pace in vari luoghi del mondo per dimostrare la nostra amicizia con questo paese, e loro ci ricompensano così? Fossi io in Berlusconi una bella telefonatina a Bush glie la farei... e gli farei notare tutto questo... dopotutto, è stato proprio Bush ad elogiare l'Italia per la sua collaborazione con gli Stati Uniti. Altrimenti è proprio vero che siamo in condizione di sudditanza se non facciamo nemmeno valere i nostri diritti. Ma suppongo che Berlusconi abbia altre e più importanti (almeno dal suo punto di vista) grane a cui pensare ora in periodo elettivo... per esempio creare uno spot per convincere gli Italiani che è cosa buona e giusta rivotarlo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Due cose...
      per me sbaglia alla grande..siamo un paese arrettrato rozzo e zozzone....questa cosa si sapeva da mesi se non da anni ...pero' noi furbi italiani-prima facevamo il passaporto che durava 10 anni e andava rinnovato dopo 5, NOTARE non veniva rinnovata la banda a lettura ottica, quindi necessitavi lo stesso di visto per andare negli usa-oppure altra opzione rifacevi il passaporto, nonostante quello vecchio valeva ancora 5 anni, che questa volta dura 10 anni senza rinnovo, peccato che nel 2005, senza impronte e chip lo devi rifare ancora...intanto noi paghiamo...pero' abbiamo il digitale terrestre...
    • markoer scrive:
      Re: Due cose...
      - Scritto da: Wakko Warner[...]
      Mi stupisco di
      Berlusconi, in questi anni abbiamo fatto di tutto
      per aiutare gli USA, abbiamo persino mandato
      delle missioni di pace in vari luoghi del mondo
      per dimostrare la nostra amicizia con questo
      paese, e loro ci ricompensano così?[...]Caro Wakko, io non mi stupisco di Berlusconi. E il vero motivo per cui siamo andati a Nassirya è molto chiaro. Mai sentito parlare di Repsol/Eni?http://www.disinformazione.info/nassiryia.htmCiao!
    • Anonimo scrive:
      9 --
      Io capisco che voi studenti del ginnasio, con la vostra giovane età, non abbiate abbastanza esperienza ma bush delle telefonatine di berlusca se ne fotte... come non sei al ginnasio? Hai 30 anni? ma allora sei proprio un COGLIONE!
    • Anonimo scrive:
      Re: Due cose...
      Wakko che ti frega a te ?tu conosci l'amico che si tromba la first lady magari ti fanno il passaporto diplomatico(rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: Due cose...
        - Scritto da: Anonimo
        Wakko che ti frega a te ?
        tu conosci l'amico che si tromba la first lady
        magari ti fanno il passaporto diplomatico
        (rotfl) :D :D 8) (rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: Due cose...
        - Scritto da: Anonimo
        Wakko che ti frega a te?
        tu conosci l'amico che si tromba la first lady
        magari ti fanno il passaporto diplomaticoNon conosco nessun tipo che "si tromba la first lady", e nemmeno la first lady precedente (a parte il loro rispettivo marito... suppongo).
    • Anonimo scrive:
      Re: Due cose...
      - Scritto da: Wakko Warner
      È ovvio che per chi viaggia spesso negli USA (per
      lavoro, svago, perché magari ha la fidanzata lì,
      ecc) questa è veramente una brutta notizia.
      L'iter burocratico per un visto non è certo
      qualcosa di piacevole ed immediato e crea molti
      disagi (specie a chi vi si reca frequentemente).

      Tuttavia l'Italia dovrebbe fare gli interessi
      degli italiani e non piegarsi a qualunque
      richiesta gli venga fatta dagli Stati Uniti (o da
      qualsiasi altro paese).Ok, vero ma ritardare il nuovo modello di passaporto NON e' affatto fare gli interessi degli italiani, al contrario E' un errore che danneggia gli interessi degli italiani. Non e' certo mancando di adeguarsi a degli standard internazionali che lo stato aiuta i suoi cittadini.E poi perche' nel resto d'Europa, che non conta affatto paesi tutti amiconi degli Usa, vedi Germania ma storicamente anche la Danimarca, si sono adeguati?Tutti servi degli Usa? Tutti si piegano a qualunque richiesta gli venga fatta dagli Stati Uniti (o da qualsiasi altro paese) oppure hanno gia' fatto degli accordi e l'Italia non se ne e' occupata?
      Quando gli americani si lamenteranno per queste
      "novità" (di dovere avere il Visto per entrare in
      Italia) gli Stati Uniti forse rivedranno la loro
      politica nei nostri confronti.Oppure semplicementre se ne andranno in vacanza altrove, ci sono tanti posti belli, e il turismo ne soffrira' e con essa il portafoglio degli italiani.Altre idee brillanti?
      Uniti. Altrimenti è proprio vero che siamo in
      condizione di sudditanza se non facciamo nemmeno
      valere i nostri diritti.Espatriare senza problemi di visti da terzo mondo e' un diritto, che l'Italia muova il culo e si adegui.
      • Anonimo scrive:
        Re: Due cose...
        - Scritto da: Anonimo
        Ok, vero ma ritardare il nuovo modello di
        passaporto NON e' affatto fare gli interessi
        degli italiani, al contrario Non vedo quale interesse possano avere gli italiani ad essere schedati attraverso passaporti biometrici.Non vedo che interesse possano avere gli italiani a fornire ai paesi esteri che visitano i propri dati biometrici scaricabili a piacere nei loro megadatabase in barba alla privacy e a tutto il resto.Sinceramente preferisco perdere anche 1 mese in più per visitare gli USA che fornire loro aggratis i miei dati biometrici.
        • Anonimo scrive:
          Re: Due cose...
          - Scritto da: Wakko Warner
          - Scritto da: Anonimo


          Ok, vero ma ritardare il nuovo modello di

          passaporto NON e' affatto fare gli interessi

          degli italiani, al contrario

          Non vedo quale interesse possano avere gli
          italiani ad essere schedati attraverso passaporti
          biometrici.
          Non vedo che interesse possano avere gli italiani
          a fornire ai paesi esteri che visitano i propri
          dati biometrici scaricabili a piacere nei loro
          megadatabase in barba alla privacy e a tutto il
          resto.

          Sinceramente preferisco perdere anche 1 mese in
          più per visitare gli USA che fornire loro
          aggratis i miei dati biometrici.Quoto tutto.
        • Anonimo scrive:
          Re: Due cose...
          - Scritto da: Wakko Warner
          - Scritto da: Anonimo


          Ok, vero ma ritardare il nuovo modello di

          passaporto NON e' affatto fare gli interessi

          degli italiani, al contrario

          Non vedo quale interesse possano avere gli
          italiani ad essere schedati attraverso passaporti
          biometrici.Andare in un altro paese sovrano e fare affari o studiare o fare il turista e' un privilegio. Se ti vanno bene le regole di ingresso o se non ti vanno bene, quelle sono.
          Non vedo che interesse possano avere gli italiani
          a fornire ai paesi esteri che visitano i propri
          dati biometrici scaricabili a piacere nei loro
          megadatabase in barba alla privacy e a tutto il
          resto.Ripeto per chi non vede, perche' e' troppo miope. Andare in un altro paese sovrano e fare affari o studiare o fare il turista e' un privilegio che quel paese ti concede. Se ti vanno bene le regole di ingresso o se non ti vanno bene, quelle sono.
          Sinceramente preferisco perdere anche 1 mese in
          più per visitare gli USA che fornire loro
          aggratis i miei dati biometrici.Beh, questi sono affari tuoi, anche io ho le mie pidocchiose opinioni in merito ai formaggi abruzzesi.Cio' non toglie che l'Italia avrebbe dovuto adeguarsi e non facendolo tu perderai un mese di vita e poi verrai schedato lo stesso. Contento vero? Si, l'Italiano mazziato lo e' sempre, perche' la sua pidocchiosa convinzione di essere furbo lo tiene a galla.
          • Anonimo scrive:
            Re: Due cose...
            Credo che tu non abbia capito il succo del discorso: è chiaro che ogni paese ha le sue regole e che se ci vuoi andare ti ci devi adattare.Ma anche noi abbiamo le nostre regole e non vedo perchè le si debba cambiare per adeguarsi a quelle imposte dal più forte.Visti per tutti e due e finisce così.
          • Anonimo scrive:
            Re: Due cose...
            - Scritto da: Anonimo
            Credo che tu non abbia capito il succo del
            discorsoTu invece non hai capito proprio la polpa.
            è chiaro che ogni paese ha le sue
            regole
            e che se ci vuoi andare ti ci devi
            adattare.Ecco allora hai capito forse la buccia.
            Ma anche noi abbiamo le nostre regoleSi e allora? Le nostre regole dicono che c'e' un accordo con un altro paese sovrano e tale accordo da parte nostra non e' stato rispettato.
            e non vedo
            perchè le si debba cambiare
            per adeguarsi a
            quelle imposte dal più forte.Non le cambi per quelle del piu' forte. Le cambi per continuare a consentire ai tuoi cittadini di andare dove desiderano senza difficolta'.Questo e' il compito di un governo serio che tutela i propri concittadini.Se l'America vuole il passaporto d'oro, la Cina quello con la storia della famiglia, l'Iran vuole un certificato di integrita' religiosa e l'Australia un controllo medico completo, se vuoi che i cittadini del tuo paese possano continuare a fare affari (arricchendo se' e il paese), a studiare e a fare i turisti ed essere ben accolti nel mondo, tu governo italiano stipuli un accordo per adeguarti e lo rispetti. LO RISPETTI NON LO PERDI PER STRADA.Punto.Non si tratta di piu' forte o piu' debole, che forse non lo sai che se vai in un paese che non e' il tuo devi rispettare le loro regole? Lo sai, e allora sappi che le loro regole, sia aesso un paese forte o debole, vanno rispettate, e se le loro regole sono regole doganali, vanno fatti i dovuti adempimenti nle tuo paese. Se non ci credi prova a portare un animale vivo o dele piante in Australia, poi vedi quale marea di controlli ti tocca subire. Si tratta di un paese forte che impone a noi delle regole? No, l'Australia e' un paese che ha un terzo dei nostri abitanti. Si tratta di un paese con cui VOGLIAMO avere rapporti civili? Si. Allora ti adegui.Stessa cosa con gli USA. A te non fregera' nulla degli americani, ma l'Italia come nazione ha interessi e rapporti che intende mantenere con questo paese, e se non li avesse, l'Italia deve permettere che i suoi cittadini, liberi, li abbiano con questo paese. Esattamente cone con l'Australia. A noi non ci deve fregare nulla dei motivi per cui un paese sovrano si inventa una nuova regola, non ce ne frega nulla di biasmare i motivi sotto il profilo morale o giudiziario. Possono non garbarti per tutta la vita, ma quelle sono le regole. Per cui si tratta di GARANTIRE ai cittadini italiani i loro diritti ad espatriare senza rogne ovvero l'espletamento di accordi internazionali. L'italiano non puo' farsi da solo il passaporto, e' lo stato deve farlo e deve garantire, costruendo e coltivando i suoi rapporti internali, che il mio passaporto sia valido all'estero.Lo vuoi capire o no che espatriare e ' un nostro diritto e deve farsene carico lo stato e non dimenticarsene?Anche se a te non frega nulla di fare un viaggio in USA lo deve fare.
            Visti per tutti e due e finisce così.Ecco la boiata.Se vuoi fare le cose reciproche, accomodati, ma non c'entra nulla sul fatto che sia necessario adeguarsi.E anzi molto stupido, molto molto molto molto, stupido. Critichi l'America perche' ha fatto una normativa illiberale, e tu cosa vuoi fare? La stessa cosa per ripicca sui turisti americani. Ovvero, sei anche tu come loro, sorprendente scoprire quanto si e' sordidi eh?
          • Anonimo scrive:
            Re: Due cose...
            Mi sa che tutta la frutta che ti sei mangiato non ti abbia fatto molto bene.L'unica parte del tuo discorso che posso accettare e che se l'Italia ha gia fatto un accordo questo vada rispettato, però questo accordo NON ANDAVA FATTO DALL'INIZIO.Secondo te se fosse stata l'italia a decidere di passare al biometrico gli usa avrebbero cambiato i loro passaporti per rispettare quanto deciso dall'Italia?
            Questo e' il compito di un governo serio che
            tutela i propri concittadini.Il compito di un governo serio è tutelare tutti i suoi cittadini, anche coloro che non vogliono pagare più tasse per cambiare i passaporti pagando poi chissa quale ditta americana che venderà sta vaccata della biometria sui passaporti.Potrei ancora capire se si facesse un passaporto particolare solo per gli usa e chi lo vuole se lo paga da solo.Se io non ho nessuna voglia di andare in usa e voglio per esempio andare solo in argentina, perchè devo mettere a rischio i mei dati biometrici solo perchè qualcuno vuole andare a fare le vacanze in california con più facilita'?
            Se l'America vuole il passaporto d'oro, la Cina
            quello con la storia della famiglia, l'Iran vuole
            un certificato di integrita' religiosa eNon credo proprio che l'italia si sarebbe adeguato a quanto deciso dalla cina o dall'iran.

            Ecco la boiata.
            Se vuoi fare le cose reciproche, accomodati, ma
            non c'entra nulla sul fatto che sia necessario
            adeguarsi.
            E anzi molto stupido, molto molto molto molto,
            stupido. Critichi l'America perche' ha fatto una
            normativa illiberale, e tu cosa vuoi fare? La
            stessa cosa per ripicca sui turisti americani.
            Ovvero, sei anche tu come loro, sorprendente
            scoprire quanto si e' sordidi eh?Ah vabbè, se per te essere sordidi significa non farselo mettere in quel posto, vabbè sono sordido.
          • Anonimo scrive:
            Re: Due cose...
            - Scritto da: Anonimo
            Mi sa che tutta la frutta che ti sei mangiato non
            ti abbia fatto molto bene.

            L'unica parte del tuo discorso che posso
            accettare e che se l'Italia ha gia fatto un
            accordo questo vada rispettato, però questo
            accordo NON ANDAVA FATTO DALL'INIZIO.Guarda che se un altro paese cambia le sue regole e tu ci vuoi avere a che fare, o ti adatti - ed è meglio allora fare un accordo in cui si puo' trattare tempi e modi - o smetti di averne a che fare - cosa non possibile in questo caso dato che gli Usa, al apri della Slovacchia e dell'India, esistono e abbiamo con essi un rapporto su piu' livelli.
            Secondo te se fosse stata l'italia a decidere di
            passare al biometrico gli usa avrebbero cambiato
            i loro passaporti per rispettare quanto deciso
            dall'Italia? Si.Guarda che l'Italia ha un mucchio di regole doganali e gli altri paesi si adeguando quando devono far giungerci merci. Ha anche un mucchio di regole sull'immigrazione e gli altri paesi o si sono adeguati o alla frontiera i loro cittadini hanno noie, per cui si.Se io rispondo al telefono solo dopo le 20, per quanto tu mi consideri un pezzente di poco valore, disadattato, dedito alla droga, tu che fai, non ti adegui? Se vuoi parlarmi, ti adegui. E cosi' fanno gli altri paesi quando l'Italia impone regole assurde che toccano i cittadini stranieri. Se ad un americano in Italia ad esempio viene chiesto un certificato penale, lui ti risponde " ma non esiste un certificato in America un documento in cui NON ci sono i miei delitti". E allora va dallo sceriffo locale che gli fa un documento in cui scrive che non ha mai avuto guai con la legge. Si adatta a leggi assurde, e ti racconta della sua vita perche' cosi' vuole la legge italiana.

            Questo e' il compito di un governo serio che

            tutela i propri concittadini.
            Il compito di un governo serio è tutelare tutti i
            suoi cittadini, anche coloro che non vogliono
            pagare più tasse per cambiare i passaportiGuarda che sei libero di NON fare il passaporto.Se lo vuoi, quello corretto adesso e' diverso ed e' stato fatto per garantire a tutti gli italiani di andare dappertutto, a te in Argentina, a lui in Cina, a lui in USA, a tutti, perche' i diritti dei cittadini sono uguali.
            pagando poi chissa quale ditta americana che
            venderà sta vaccata della biometria sui
            passaporti.Forse, ma fino a prova contraria, parli a vanvera.
            Potrei ancora capire se si facesse un passaporto
            particolare solo per gli usa e chi lo vuole se lo
            paga da solo.
            Se io non ho nessuna voglia di andare in usa e
            voglio per esempio andare solo in argentina,
            perchè devo mettere a rischio i mei dati
            biometrici solo perchè qualcuno vuole andare a
            fare le vacanze in california con più facilita'?Perche' il passaporto nuovo varra' anche per l'Argentina, varra' per tutto il mondo, un documento per tutto il mondo, facile da produrre senza appesantire ulteriormente la nostra farraginosa burocrazia.Non vuoi farti schedare? Illuso. E poi sei tu che vuoi andare in Argentina, solo perche' vuoi andare nella pampa a giocare con le bolas cosa ti aspetti, signor "metro del mondo" signor "io sono speciale, voglio el cose speciali", che lo stato non si impegni a garantire a tutti gli stessi diritti di espatrio? Se fa un passaporto nuovo lo fa per tutti.

            Se l'America vuole il passaporto d'oro, la Cina

            quello con la storia della famiglia, l'Iran
            vuole

            un certificato di integrita' religiosa e
            Non credo proprio che l'italia si sarebbe
            adeguato a quanto deciso dalla cina o dall'iran.Non credi proprio eh?Poveretto che non sa che per la Cina occorre un visto sempre e comunque altro che USA, dove in passato i vecchi passaporti e in futuro i nuovi ti faranno passare subito la dogana.Non credi proprio eh?Prova a commerciare piante con l'Australia, e poi vedi se non ti devi adeguare a tutte le loro infinite norme su piante e animali.Non credi proprio eh?Spedisci del vino in Giappone senza esserti adeguato in Italia alle norme giapponesi sull'imballaggio e le analisi chimiche.Cosi' va il mondo, vuoi viverci dentro? Ti adegui, e fai galoppare la tua burocrazia perche' TUTTI i tutti cittadini possano godere dei propri diritti di commerciare e di spostarsi.

            Ecco la boiata.

            Se vuoi fare le cose reciproche, accomodati, ma

            non c'entra nulla sul fatto che sia necessario

            adeguarsi.

            E anzi molto stupido, molto molto molto molto,

            stupido. Critichi l'America perche' ha fatto una

            normativa illiberale, e tu cosa vuoi fare? La

            stessa cosa per ripicca sui turisti americani.

            Ovvero, sei anche tu come loro, sorprendente

            scoprire quanto si e' sordidi eh?
            Ah vabbè, se per te essere sordidi significa non
            farselo mettere in quel postoCome ho scritto, ecco uno che si crede furbo. Facci capire, se uno scorreggia, e ti impuzzonisce la stanza lo fai anche tu?Per te fare i visti agli americani significa non farselo mettere in quel posto e vendicarsi magari, che sciocco.No, per me essere sordido significa comportarsi come quelli che biasimi. Ed e' quello che vorresti tu, lo hai scritto."Visti per tutti e due e finisce così."Per cui, ad una scorreggia, vuoi rispondere con una scorreggia, per cui sei sordido perche' ugualmente scorreggione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Due cose...


            Secondo te se fosse stata l'italia a decidere di

            passare al biometrico gli usa avrebbero cambiato

            i loro passaporti per rispettare quanto deciso

            dall'Italia?

            Si.Non credo proprio. Per fare un paragone è come se all'epoca delle brigate rosse l'italia avesse deciso di accettare solo passaporti con su scritto non appartenente alle brigate rosse e con l'analisi delle urine stampate dentro.Gli usa avrebbero cambiato tutti i loro passaporti per adeguarsi a quanto richiesto? Dai su, non scendiamo nel ridicolo.
            Guarda che l'Italia ha un mucchio di regole
            doganali e gli altri paesi si adeguando quando
            devono far giungerci merci. Ha anche un mucchio
            di regole sull'immigrazione e gli altri paesi o
            si sono adeguati o alla frontiera i loro
            cittadini hanno noie, per cui si.Le regole di immigrazione italiane da quando c'è Schengen sono valide per tutta l'ue, per cui non è che ci possiamo inventare quello che ci passa per la testa.
            Se io rispondo al telefono solo dopo le 20, per
            quanto tu mi consideri un pezzente di poco
            valore, disadattato, dedito alla droga, tu che
            fai, non ti adegui? Se vuoi parlarmi, ti adegui.
            E cosi' fanno gli altri paesi quando l'Italia
            impone regole assurde che toccano i cittadini
            stranieri. Se ad un americano in Italia ad
            esempio viene chiesto un certificato penale, lui
            ti risponde " ma non esiste un certificato in
            America un documento in cui NON ci sono i miei
            delitti". E allora va dallo sceriffo locale che
            gli fa un documento in cui scrive che non ha mai
            avuto guai con la legge. Si adatta a leggi
            assurde, e ti racconta della sua vita perche'
            cosi' vuole la legge italiana.Questo non c'entra niente. Sono documenti la cui equipollenza e' gia' stabilita da accordi internazionali e non dal più grosso che dice o cosi' o pomi'.
            Non vuoi farti schedare? Illuso.Almeno ci provo.

            E poi sei tu che
            vuoi andare in Argentina, solo perche' vuoi
            andare nella pampa a giocare con le bolas cosa ti
            aspetti, signor "metro del mondo" signor "io sono
            speciale, voglio el cose speciali", che lo stato
            non si impegni a garantire a tutti gli stessi
            diritti di espatrio? Se fa un passaporto nuovo lo
            fa per tutti.Lo fa secondo gli standard internazionali e non secondo i diktat di chi vuole comandare il mondo
            Non credi proprio eh?
            Poveretto che non sa che per la Cina occorre un
            visto sempre e comunque altro che USA, dove in
            passato i vecchi passaporti e in futuro i nuovi
            ti faranno passare subito la dogana.Beh? La Cina non impone a tutto il mondo di cambiare i passaporti come fanno loro maesta' gli usa.A sto punto che si inventino un documento speciale rilasciato dalle loro ambasciate valido solo per quelli che vogliono fare i fighi avendo sentito in qualche film che Forth Worth è un posto dove si fanno le vacanze.
            Non credi proprio eh?
            Prova a commerciare piante con l'Australia, e poi
            vedi se non ti devi adeguare a tutte le loro
            infinite norme su piante e animali.
            Non credi proprio eh?
            Spedisci del vino in Giappone senza esserti
            adeguato in Italia alle norme giapponesi
            sull'imballaggio e le analisi chimiche.E dalli co ste piante. Non c'entra niente. Lo faceva e lo fa anche l'inghilterra ed è una giustissima misura profilattica.
            Come ho scritto, ecco uno che si crede furbo.
            Facci capire, se uno scorreggia, e ti
            impuzzonisce la stanza lo fai anche tu?
            Per te fare i visti agli americani significa non
            farselo mettere in quel posto e vendicarsi
            magari, che sciocco.

            No, per me essere sordido significa comportarsi
            come quelli che biasimi. Ed e' quello che
            vorresti tu, lo hai scritto.
            "Visti per tutti e due e finisce così."
            Per cui, ad una scorreggia, vuoi rispondere con
            una scorreggia, per cui sei sordido perche'
            ugualmente scorreggione.Questo paragone poi è senza senso.Allora se uno mi insulta e gli rispondo sono sordido?E poi, diciamolo chiaramente, nessun'altra nazione del avrebbe avuto la pretesa di imporre il cambio dei passaporti al resto del mondo se non supportato dalla supponenza tipica degli americani.E al supponente si risponde solo con una pernacchia.
          • Anonimo scrive:
            Re: Due cose...
            - Scritto da: Anonimo
            Andare in un altro paese sovrano e fare affari o
            studiare o fare il turista e' un privilegio. SePrima di tutto è un bene per quel paese... gli introiti derivanti dal turismo, anche negli Stati Uniti, sono enormi.
            ti vanno bene le regole di ingresso o se non ti
            vanno bene, quelle sono.Questo non c'entra nulla con il passaporto, inoltre dovrebbe essere illegale in qualunque Stato memorizzare dati personali, quali impronte digitali, ecc.Allora se un altro Stato un giorno decide che sul passaporto ci debba essere la stella di davide per gli ebrei cosa facciamo? Ci mettiamo a costruire un passaporto diverso solo per quel paese? E magari un passaporto diverso per tutti i paesi? Inoltre, per costruire questo passaporto, devi fornire i tuoi dati biometrici anche al tuo di paese... e non è detto che questa sia una cosa saggia. Se la storia può insegnare qualcosa dovrebbe proprio farti riflettere sul fatto che durante la seconda mondiale molti, anzi... moltissimi, ebrei sono stati identificati proprio per via di alcuni registri in cui era scritto il loro stato di ebreo. Cosa succede se un giorno va al governo un pazzo che dichiara guerra a tutti coloro che hanno determinate caratteristiche psico-fisiche? Che ha un bel database completo in cui andare a guardare chi perseguitare. La privacy è molto più importante di quello che credi. Da queste cose potrebbe dipendere la vita o la morte dei tuoi figli, o persino la tua.
            Ripeto per chi non vede, perche' e' troppo miope.Mi sembra che quello miope qui sia tu.
            Andare in un altro paese sovrano e fare affari o
            studiare o fare il turista e' un privilegio che
            quel paese ti concede. Se ti vanno bene le regole
            di ingresso o se non ti vanno bene, quelle sono.C'è sempre la possibilità di entrare con il Visto.Per il resto del discorso vedi sopra.
            Cio' non toglie che l'Italia avrebbe dovuto
            adeguarsi e non facendolo tu perderai un mese di
            vita e poi verrai schedato lo stesso. ContentoAlmeno decido di essere schedato fa me, quando e se voglio entrare negli Stati Uniti. E non di default indipendentemente da quale stato io visiti. E soprattutto non dal mio stesso stato.E un altra cosa... siamo in un Paese sovrano. È inaccettabile che un Paese che abbiamo persino aiutato in un momento di particolare crisi si metta a dettare legge su come devono essere i *nostri* passaporti. Io ho già detto quello che farei: vuoi il Visto per gli italiani? Benissimo, noi vogliamo il Visto per gli americani.Che ci pensino poi loro a protestare presso il loro governo per le scelte idiote che sono state fatte. Perché mai noi dovremmo dover essere sottoposti a Visto e loro no?E non è una cosa tanto "incredibile" quella che chiedo... visto che il Brasile ha fatto proprio questo... evidentemente i brasiliani hanno un po' più di amor proprio e rispetto per la privacy dei propri cittadini di noi europei, sempre pronti ad obbedire.==================================Modificato dall'autore il 12/11/2005 11.38.00
          • Anonimo scrive:
            Re: Due cose...
            - Scritto da: Wakko Warner
            - Scritto da: Anonimo

            Andare in un altro paese sovrano e fare affari o

            studiare o fare il turista e' un privilegio. Se

            Prima di tutto è un bene per quel paese... gli
            introiti derivanti dal turismo, anche negli Stati
            Uniti, sono enormi.Appunto e a maggior ragione per l'Italia, e tu cosa proponi? Per tua ripicca stupida, di mettere un visto. Ma dove hai la testa, in fondo ad un pozzo?


            ti vanno bene le regole di ingresso o se non ti

            vanno bene, quelle sono.

            Questo non c'entra nulla con il passaporto,Si, le regole riguardano l'immigrazione per cui riguarda SOPRATTUTTO il passaporto.
            inoltre dovrebbe essere illegale in qualunque
            Stato memorizzare dati personali, quali impronte
            digitali, ecc.Ma guarda che a paesi diversi corrispondono legislazioni differenti, e' persino banale, te lo devo dire io?
            Allora se un altro Stato un giorno decide che sul
            passaporto ci debba essere la stella di davide
            per gli ebrei cosa facciamo?Lo sai benissimo anche questo, succede anche adesso che paesi che hanno dei dissidi o dei conflitti non accettano persone che hanno semplicemente i timbri dei paesi ostili sul passaporto. E in quel caso che si fa eh?Nulla, al limite sanzioni se e' possibile.
            Ci mettiamo a
            costruire un passaporto diverso solo per quel
            paese? E magari un passaporto diverso per tutti i
            paesi?E se arrivano i marziani che facciamo? Ma dai non coprirti di ridicolo con ipotesi assurde.I passaporti nascono da accordi internazionali, se un paese si inventa standard che non vengono accettati, resta isolato. In questro caso l'accordo c'e' stato. Alora ne nasce un passaporto valido.
            Inoltre, per costruire questo passaporto,
            devi fornire i tuoi dati biometrici anche al tuo
            di paese...Si vede che non hai fatto la visita di leva dove te li hanno gia' presi, senno' non ti lamenteresti tanto.
            Se la storia può insegnare qualcosa
            dovrebbe proprio farti riflettere sul fatto che
            durante la seconda mondiale molti, anzi...
            moltissimi, ebrei sono stati identificati proprio
            per via di alcuni registri in cui era scritto il
            loro stato di ebreo.
            Cosa succede se un giorno va
            al governo un pazzo che dichiara guerra a tutti
            coloro che hanno determinate caratteristiche
            psico-fisiche?Succede una guerra, ma non sara' certo la mancanza di un catalogo a fermarlo.
            Che ha un bel database completo in
            cui andare a guardare chi perseguitare. La
            privacy è molto più importante di quello che
            credi.Si noti che io non ho MAI sostenuto che la raccolta di dati biometrici sia cosa buona per cui non venirmi ad insegnare cosa io credo, non ne sai nulla, ti tocca inventare e non sei bravo.Il passaporto e' quello e basta adesso.Io sostengo che e' inutile prendersela con gli USA, bisogna prendersela con l'Italia per il ritardo.
            Da queste cose potrebbe dipendere la vita
            o la morte dei tuoi figli, o persino la tua.Cioe' potrei sopravvivere dove altrimenti sarei morto? ^___^ Ma che ne sai, ma che ti inventi.Anche da un ferro in mezzo alla strada puo' cambiarti la vita, che ne sai, il futuro ha tante strade.

            Ripeto per chi non vede, perche' e' troppo
            miope.

            Mi sembra che quello miope qui sia tu.Ti sembra male perche' ragioni male, decolli su argomenti pindarici che non ho mai toccato e deliri su un futuro dittatore che ti vuole sterminare perche' sei magari castano.

            Andare in un altro paese sovrano e fare affari o

            studiare o fare il turista e' un privilegio che

            quel paese ti concede. Se ti vanno bene le
            regole

            di ingresso o se non ti vanno bene, quelle sono.

            C'è sempre la possibilità di entrare con il Visto.Fattelo tu il visto, io non ho tempo da perdere in scartoffie, un passaporto e' lo strumento giusto.
            Per il resto del discorso vedi sopra.Allora te lo riscrivo cosi' forse trovi la forza di rispondere.Andare in un altro paese sovrano e fare affari ostudiare o fare il turista e' un privilegio chequel paese ti concede. Se ti vanno bene leregole di ingresso o se non ti vanno bene, quelle sono.


            Cio' non toglie che l'Italia avrebbe dovuto

            adeguarsi e non facendolo tu perderai un mese di

            vita e poi verrai schedato lo stesso. Contento

            Almeno decido di essere schedato fa meA si e in che puntata di star trek pensi di avere questo potere???
            quando e
            se voglio entrare negli Stati Uniti. E non di
            default indipendentemente da quale stato io
            visiti. E soprattutto non dal mio stesso stato.AHAHAHAHAHHAFatti un viaggio negli archivi del ministero degli interni ed aggiornati su tutti gli italiani.
            E un altra cosa... siamo in un Paese sovrano. È
            inaccettabile che un Paese che abbiamo persino
            aiutato in un momento di particolare crisi si
            metta a dettare legge su come devono essere i
            *nostri* passaportiNon e' inaccettabile, l'Italia detta legge su come debbano essere le persone ch evi immigrano.L'australia detta legge su come devi fare le psedizioni di piante.Il giappone detta legge su come devi impacchettare e certificare gli alimentari.E' normale. Non sei sulla luna, sei in mezzo ad altri paesi con esigenze diverse. Vuoi viverci assieme? TI adegui.
            Io ho già detto quello che
            farei: vuoi il Visto per gli italiani? Benissimo,
            noi vogliamo il Visto per gli americani.Ecco un altro che quando una persona fa una scorreggia, trova opportuno fare la stessa cosa. Vergognati.
          • Anonimo scrive:
            Re: Due cose...
            - Scritto da: Anonimo[CUT stupidaggini]Vedo che il tuo livello intellettivo non è in grado di sostenere alcuna argomentazione senza insultare.Mi rifiuto di continuare a perdere il mio tempo con te.A volte ho l'impressione di parlare a dei gamberetti d'acqua dolce viste le risposte che di tanto in tanto mi danno.Addio.
          • Santos-Dumont scrive:
            Che "sublime eleganza"...
            Sei riuscito a espungere dal tutto il punto nodale, ossia l'esempio pratico di chi ha applicato il principio di reciprocità agli USA per la loro arroganza.Il Brasile.Evidentemente siamo terzo mondo, non abbiamo rapporti economici con gli USA, a carnevale i turisti entrano tutti clandestinamente o hanno smesso di venirci. Ah, anche qui esiste il concetto di fedina penale, che arretrati... che vergogna, sto sprofondando... (cylon)(rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: Due cose...

        Ok, vero ma ritardare il nuovo modello di
        passaporto NON e' affatto fare gli interessi
        degli italiani, al contrario E' un errore che
        danneggia gli interessi degli italiani. Non e'
        certo mancando di adeguarsi a degli standard
        internazionali che lo stato aiuta i suoi
        cittadini.

        Espatriare senza problemi di visti da terzo mondo
        e' un diritto, che l'Italia muova il culo e si
        adegui.Non è uno standard internazionale.Gli standard si discutono, non si impongono. E' praticamente un ordine degli usa a cui io non darei alcun riscontro per principio.
        • Anonimo scrive:
          Re: Due cose...
          -
          Non è uno standard internazionale.
          Gli standard si discutono, non si impongono.
          E' praticamente un ordine degli usa a cui io
          non darei alcun riscontro per principio.NESSUNO TI OBBLIGA AD ANDARE NEGLI STATI UNITI. OGNI PAESE HA LE SUE USANZE E VANNO RISPETTATE. ABBIAMO AVUTO UN SACCO DI TEMPO PER ADEGUARCI MA NON L'ABBIAMO FATTO INSIEME ALLA FRANCIA (GLI UNICI DUE PAESI) QUINDI EVITA DI DIRE QUESTE STUPIDAGGINI
          • Anonimo scrive:
            Re: Due cose...
            ..

            NESSUNO TI OBBLIGA AD ANDARE NEGLI STATI UNITI.
            OGNI PAESE HA LE SUE USANZE E VANNO RISPETTATE.
            ABBIAMO AVUTO UN SACCO DI TEMPO PER ADEGUARCI MA
            NON L'ABBIAMO FATTO INSIEME ALLA FRANCIA (GLI
            UNICI DUE PAESI) QUINDI EVITA DI DIRE QUESTE
            STUPIDAGGIINIrispondo non urlando come hai fatto tu:ogni paese ha le sue usanze ok.E non potremmo noi avere la nostra per cui gli americani devono entrare in italia semplicemente dietro timbro indelebile sulla mano? (tra l'altro cosa necessaria dato il numero di agenti cia che compiono operazioni illegali nel nostro paese)
          • Anonimo scrive:
            Re: Due cose...
            - Scritto da: Anonimo

            -
            Non è uno standard internazionale.

            Gli standard si discutono, non si impongono.

            E' praticamente un ordine degli usa a cui io

            non darei alcun riscontro per principio.

            NESSUNO TI OBBLIGA AD ANDARE NEGLI STATI UNITI.
            OGNI PAESE HA LE SUE USANZE E VANNO RISPETTATE.
            ABBIAMO AVUTO UN SACCO DI TEMPO PER ADEGUARCI MA
            NON L'ABBIAMO FATTO INSIEME ALLA FRANCIA (GLI
            UNICI DUE PAESI) QUINDI EVITA DI DIRE QUESTE
            STUPIDAGGINISi tratta di reciprocità. Solo pura e semplice reciprocità.Applico a te quello che applichi a me. Se poi a te non conviene più come non conveniva a me, se ne ridiscute e si trova un accordo. Così neanche alcun statunitense è obbligato a venire in Italia.Non me li vedo proprio gli Stati Uniti adeguare il passaporto se da domani dovessimo decidere che occorre anche la fotografia dell'amante, tanto per dire una scemenza qualsiasi.Sarebbe il caso che iniziassimo a farci rispettare come popolo, non solo dalla Libia, Algeria o qualche altro statarello africano, sempre che lo facciamo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Due cose...
      Berlusconi è lì per risolvere i suoi problemi e quelli dei suoi amici, non i tuoi.
    • Santos-Dumont scrive:
      Re: Due cose...
      - Scritto da: Wakko Warner
      È ovvio che per chi viaggia spesso negli USA (per
      lavoro, svago, perché magari ha la fidanzata lì,
      ecc) questa è veramente una brutta notizia.
      L'iter burocratico per un visto non è certo
      qualcosa di piacevole ed immediato e crea molti
      disagi (specie a chi vi si reca frequentemente).

      Tuttavia l'Italia dovrebbe fare gli interessi
      degli italiani e non piegarsi a qualunque
      richiesta gli venga fatta dagli Stati Uniti (o da
      qualsiasi altro paese). In particolare non vedo
      alcuna necessità per i così detti passaporti
      biometrici, non fermeranno certo i terroristi
      dall'entrare/uscire dagli Stati Uniti a piacere e
      contribuiranno a schedarci tutti [cosa che di
      sicuro non è per il nostro bene]. A questo punto
      l'Italia dovrebbe fare (come è già stato fatto
      notare in altri post) come il Brasile, ossia
      applicare le stesse condizioni ai cittadini
      americani in visita qui, ossia richiedere loro il
      Visto.

      Quando gli americani si lamenteranno per queste
      "novità" (di dovere avere il Visto per entrare in
      Italia) gli Stati Uniti forse rivedranno la loro
      politica nei nostri confronti. Mi stupisco di
      Berlusconi, in questi anni abbiamo fatto di tutto
      per aiutare gli USA, abbiamo persino mandato
      delle missioni di pace in vari luoghi del mondo
      per dimostrare la nostra amicizia con questo
      paese, e loro ci ricompensano così? Fossi io in
      Berlusconi una bella telefonatina a Bush glie la
      farei... e gli farei notare tutto questo...
      dopotutto, è stato proprio Bush ad elogiare
      l'Italia per la sua collaborazione con gli Stati
      Uniti. Altrimenti è proprio vero che siamo in
      condizione di sudditanza se non facciamo nemmeno
      valere i nostri diritti. Ma suppongo che
      Berlusconi abbia altre e più importanti (almeno
      dal suo punto di vista) grane a cui pensare ora
      in periodo elettivo... per esempio creare uno
      spot per convincere gli Italiani che è cosa buona
      e giusta rivotarlo.Approvo tutto e condivido. Sono come i bambini, ci provano in tutto fin quando non stabilisci i limiti di rispetto reciproco. ;)
  • Anonimo scrive:
    Meglio così
    godiamoci questi ultimi anni di non schedatura nei db usail potere di chi detiene queste informazioni è spaventososi potrebbe ad esempio prendere una foto digitalizzata e farla apparire al posto del volto di un malvivente che ha fatto una rapina con decine di morti negli states, magari per togliersi dai piedi un personaggio scomodopoi son azzi vostrise possibile evitate gli usa, perchè dopo l'11/9 sono diventati un "paese a rischio" per le libertà personali, ossia rischiate di più che in italia di finire in galera per un delitto che non avete commesso o per una "cavolata"
  • Anonimo scrive:
    Ci sono tanti bei posti migliori
    che andare in quel covo di guerrafondai assassini
  • Anonimo scrive:
    Un altro ecchisenefrega
    Aggiungo inoltre di ammettere gli americani in italia solo dietro pagamento di una cauzione di 100.000 euro e sondaggio anale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Un altro ecchisenefrega
      Se avessi detto lo stesso dei tuo amici musulmani qualcuno mi avrebbe dato del fascista...tu cosa sei? comunista?
      • Anonimo scrive:
        Re: Un altro ecchisenefrega
        - Scritto da: Anonimo
        Se avessi detto lo stesso dei tuo amici musulmani
        qualcuno mi avrebbe dato del fascista...tu cosa
        sei? comunista?Non ho amici musulmani nè sono comunista. Pero' ho sulle balle gli americani come popolo da quando con piena coscienza hanno rieletto quel coso.
        • Anonimo scrive:
          Re: Un altro ecchisenefrega

          Non ho amici musulmani nè sono comunista.
          Pero' ho sulle balle gli americani come popolo da
          quando con piena coscienza hanno rieletto quel
          coso.Anche quelli che non l'hanno votato?
        • Anonimo scrive:
          Re: Un altro ecchisenefrega
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Se avessi detto lo stesso dei tuo amici
          musulmani

          qualcuno mi avrebbe dato del fascista...tu cosa

          sei? comunista?

          Non ho amici musulmani nè sono comunista.
          Pero' ho sulle balle gli americani come popolo da
          quando con piena coscienza hanno rieletto quel
          coso.Quindi per te democrazia è solo quando viene eletto chi piace a te...direi che è un atteggiamento molto liberale...
          • Anonimo scrive:
            Re: Un altro ecchisenefrega

            Quindi per te democrazia è solo quando viene
            eletto chi piace a te...direi che è un
            atteggiamento molto liberale...Cosa centra la democrazia scusa?Accettare tutti i soprusi usa solo perchè hanno eletto democraticamente? un texano?
          • Anonimo scrive:
            Re: Un altro ecchisenefrega
            che è stato eletto in un paese totalmente *democratico* e *liberale* lo dici tu...
        • Anonimo scrive:
          Re: Un altro ecchisenefrega
          E noi allora ??
          • Anonimo scrive:
            Re: Un altro ecchisenefrega
            - Scritto da: Anonimo
            E noi allora ??per noi è diverso: siamo semplicemente ridicoli e tali ci considerano.
    • Anonimo scrive:
      Re: Un altro ecchisenefrega
      - Scritto da: Anonimo
      Aggiungo inoltre di ammettere gli americani in
      italia solo dietro pagamento di una cauzione di
      100.000 euro e sondaggio anale.ignorante
  • Anonimo scrive:
    Echissenefrega
    Se ci fosse la reciprocita' , ci penserebbero 2 volte ... ma siamo una repubblica delle banane anyway
    • castigo scrive:
      Re: Echissenefrega
      - Scritto da: Anonimo
      Se ci fosse la reciprocita' , ci penserebbero 2
      volte ... ma siamo una repubblica delle banane
      anywayla reciprocità c'è con la cina, e se ne fregano lo stesso.il fatto è che sono delle emerite teste....... vabbè si sa di cosa :D
  • Santos-Dumont scrive:
    Me ne strafrego altamente
    Non ho la benché minima intenzione di recarmi negli USA! :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Me ne strafrego altamente
      perché?
      • Anonimo scrive:
        Re: Me ne strafrego altamente
        Perchè è il solito piantagrane che vuole aprire la discussione...a uno che se ne strafrega cambia notizia e non scrive sul forum! Un po sensazionalista come notizia, l'ho letta come se fosse un dispetto degli Usa verso l'Italia...in realtà questa è una notizia che si conosce da 2 anni, gli USA hanno già rimandato la scadenza che in principio era il 2004, portandola al 2005 perchè l'Europa ovviamente aveva già sforato i termini...e per chi viaggia per lavoro (io) non è una bella cosa...ovviamente è colpa degli usa che non hanno dato abbastanza preavviso, visto che è dall'attentato del 2001 che lo han detto....immaginavo che noi italiani fossimo il fanalino di coda (in Olanda stanno già usando i biometrici), ma dei francesi non avrei pensato. Comunque se non era chiara la notizia, chi ha il passaporto emesso prima del 26 ottobre 2005 non ha nessun problema e non deve chiedere il visto...(ovviamente deve essere a lettura ottica)
        • Anonimo scrive:
          Re: Me ne strafrego altamente
          - Scritto da: Anonimo
          ovviamente è colpa degli usa che
          non hanno dato abbastanza preavviso, visto che è
          dall'attentato del 2001 che lo han
          detto....eh già, hanno concesso ampio tempo alle province d'oltreoceano di adeguarsi ai dettami dell'impero.
          ma dei francesi non avrei pensato.La grandeur francese è nota, e gli attriti con gli americani pure... i francesi sono troppo orgogliosi per calarsi le braghe davanti agli americani come fanno gli altri, anche se probabilmente dovranno farlo anche loro.L'alternativa è sfidare apertamente gli USA come fa il Brasile e applicare lo stesso trattamento agli americani in visita, peraltro giustamente, visto che in diplomazia esiste il principio della reciprocità. Ma qui più che diplomazia tra paesi alleati si tratta di sudditanza.
          • Anonimo scrive:
            Re: Me ne strafrego altamente

            L'alternativa è sfidare apertamente gli USA come
            fa il Brasile e applicare lo stesso trattamento
            agli americani in visita, peraltro giustamente,
            visto che in diplomazia esiste il principio della
            reciprocità. Ma qui più che diplomazia tra paesi
            alleati si tratta di sudditanza.
            Perfettamente d'accordo.La Cina applica il principio di reciprocita' sui visti per i cittadini degli Stati Uniti, ai quale costa molto di piu'.L'importante e' che la Cina non applichi il principio di reciprocita' nei nostri confronti... tremo solo all'idea...
          • Anonimo scrive:
            Re: Me ne strafrego altamente

            L'importante e' che la Cina non applichi il
            principio di reciprocita' nei nostri confronti...
            tremo solo all'idea...Trema pure.Per entrare in Cina agli italiani occorre il visto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Me ne strafrego altamente

            eh già, hanno concesso ampio tempo alle province
            d'oltreoceano di adeguarsi ai dettami
            dell'impero.In tutto questo perlare di libertà, di diritti, di imperi, forse ti sei dimenticato di un principio fondamentale: che ognuno a casa prorpia fa quello che vuole. Non c'è nemmeno bisogno di giustificazioni come l'11 settembre. Se ha deciso di richiederti un passaporto per farti entrare, è libero di farlo. Punto.Se poi vuoi fare l'offeso e restituirgli il favore, sei libero di farlo. Ovviamente, dato che la giustizia ti sta così a cuore, il principio di reciprocità lo devi applicare verso chiunque, non solo verso gli americani. Prova ad andare in un paese islamico a pretendere che tolgano i simboli sacri dalle scuole, e vedrai il risultato.
          • Anonimo scrive:
            Re: Me ne strafrego altamente
            - Scritto da: Anonimo
            In tutto questo perlare di libertà, di diritti,
            di imperi, forse ti sei dimenticato di un
            principio fondamentale: che ognuno a casa prorpia
            fa quello che vuole. Ve bene, non parliamo di imperi... allora citami un'altra sola nazione al mondo che è capace di imporre alle altre nazioni non un visto (che sarebbe di sua pertinenza), ma addirittura di fabbricare un passaporto specifico conforme alle sue richieste (peraltro orwelliane).
          • Anonimo scrive:
            Re: Me ne strafrego altamente
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            In tutto questo perlare di libertà, di diritti,

            di imperi, forse ti sei dimenticato di un

            principio fondamentale: che ognuno a casa
            prorpia

            fa quello che vuole.

            Ve bene, non parliamo di imperi... allora citami
            un'altra sola nazione al mondo che è capace di
            imporre alle altre nazioni non un visto (che
            sarebbe di sua pertinenza), ma addirittura di
            fabbricare un passaporto specifico conforme alle
            sue richieste (peraltro orwelliane).Ti cito un caso. Se vuoi inviare vini nel mondo, DEVI adeguare la confezione secondo le normative del apese di destinazione, diciture, disposizione delle bottiglie ed altre cose molto dettagliate.Per esempio l'Australia e il Giappone hanno leggi severissime in merito.Esistono quindi altre nazioni che sono capaci di imporre le loro regole e imporre la loro applicazione pratica.E perche' tutti si adeguano? Perche' vogliono continuare a vendere vini e godere del PRIVILEGIO di fare affari in concorrenza con i produttori locali nel loro paese.E perche' tutti gli europei si adeguano ai nuovi passaporti? Perche' vogliono continuare a godere del DIRITTO di espatriare e del PRIVILEGIO di entrare in paesi sovrani.E perche' l'Italia non si adegua. Perche' e' un paese menefreghista dei diritti dei suoi umili sudditi, i quali ironicamente si credono i piu' furbi ed invece sono i piu' fessi che si faranno la fila all'ambasciata USA mentre gli altri europei no.
          • Anonimo scrive:
            Re: Me ne strafrego altamente
            - Scritto da: Anonimo
            Ti cito un caso. Se vuoi inviare vini nel mondo,
            DEVI adeguare la confezione secondo le normative
            del apese di destinazione, diciture, disposizione
            delle bottiglie ed altre cose molto dettagliate.
            Per esempio l'Australia e il Giappone hanno leggi
            severissime in merito.
            Esistono quindi altre nazioni che sono capaci di
            imporre le loro regole e imporre la loro
            applicazione pratica.
            E perche' tutti si adeguano? Perche' vogliono
            continuare a vendere vini e godere del PRIVILEGIO
            di fare affari in concorrenza con i produttori
            locali nel loro paese.Fammi capire... stai cercando di paragonare delle legittime richieste di confezionamento di prodotti a un passaporto biometrico (neppure ad un visto particolare), e soprattutto parifichi le persone a delle merci?E sì, mi sa che adesso ci tatuiamo un bel codice a barre in fronte e magari ci chippiamo tutti con gli RFID...
          • Anonimo scrive:
            Re: Me ne strafrego altamente
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            Ti cito un caso. Se vuoi inviare vini nel mondo,

            DEVI adeguare la confezione secondo le normative

            del apese di destinazione, diciture,
            disposizione

            delle bottiglie ed altre cose molto dettagliate.

            Per esempio l'Australia e il Giappone hanno
            leggi

            severissime in merito.

            Esistono quindi altre nazioni che sono capaci di

            imporre le loro regole e imporre la loro

            applicazione pratica.

            E perche' tutti si adeguano? Perche' vogliono

            continuare a vendere vini e godere del
            PRIVILEGIO

            di fare affari in concorrenza con i produttori

            locali nel loro paese.

            Fammi capire... stai cercando di paragonare delle
            legittime richieste di confezionamento di
            prodotti a un passaporto biometrico (neppure ad
            un visto particolare), e soprattutto parifichi le
            persone a delle merci?Inoltre aggiungo che qui non si chiede un visto ma si chiede a degli stati sovrani di modificare un passaporto.Se il governo del Burundi richiede non un visto ma un passaporto con la tua foto nuda secondo te lo stato Italiano deve adeguarsi?
          • Santos-Dumont scrive:
            Re: Me ne strafrego altamente
            Mio eroe!!! (cylon) ;)- Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            ovviamente è colpa degli usa che

            non hanno dato abbastanza preavviso, visto che è

            dall'attentato del 2001 che lo han

            detto....

            eh già, hanno concesso ampio tempo alle province
            d'oltreoceano di adeguarsi ai dettami
            dell'impero.


            ma dei francesi non avrei pensato.

            La grandeur francese è nota, e gli attriti con
            gli americani pure... i francesi sono troppo
            orgogliosi per calarsi le braghe davanti agli
            americani come fanno gli altri, anche se
            probabilmente dovranno farlo anche loro.


            L'alternativa è sfidare apertamente gli USA come
            fa il Brasile e applicare lo stesso trattamento
            agli americani in visita, peraltro giustamente,
            visto che in diplomazia esiste il principio della
            reciprocità. Ma qui più che diplomazia tra paesi
            alleati si tratta di sudditanza.
        • Anonimo scrive:
          Re: Me ne strafrego altamente
          - Scritto da: Anonimo
          Perchè è il solito piantagrane che vuole aprire
          la discussione...a uno che se ne strafrega cambia
          notizia e non scrive sul forum! Un po
          sensazionalista come notizia, l'ho letta come se
          fosse un dispetto degli Usa verso l'Italia...in
          realtà questa è una notizia che si conosce da 2
          anni, gli USA hanno già rimandato la scadenza che
          in principio era il 2004, portandola al 2005
          perchè l'Europa ovviamente aveva già sforato i
          termini...e per chi viaggia per lavoro (io) non è
          una bella cosa...ovviamente è colpa degli usa che
          non hanno dato abbastanza preavviso, visto che è
          dall'attentato del 2001 che lo han
          detto....immaginavo che noi italiani fossimo il
          fanalino di coda (in Olanda stanno già usando i
          biometrici), ma dei francesi non avrei pensato.
          Comunque se non era chiara la notizia, chi ha il
          passaporto emesso prima del 26 ottobre 2005 non
          ha nessun problema e non deve chiedere il
          visto...(ovviamente deve essere a lettura ottica)Reciprocità. E timbro indelebile quando entrano
        • Santos-Dumont scrive:
          Re: Me ne strafrego altamente
          - Scritto da: Anonimo
          Perchè è il solito piantagrane che vuole aprire
          la discussione...a uno che se ne strafrega cambia
          notizia e non scrive sul forum! Oh! Abbiamo quello con la risposta a tutto!L'ho scritto perchè mi andava di farlo e non devo spiegazioni a nessuno, in primis, e poi perché detesto la spocchia statunitense.Ma anche loro si scottano, come è successo non molto tempo fa a un pilota di linea che a Guarulhos è stato fermato per essersi comportato in maniera "irriverente" verso la polizia di frontiera brasiliana (esibizione del dito medio...)
          Un po
          sensazionalista come notizia, l'ho letta come se
          fosse un dispetto degli Usa verso l'Italia...in
          realtà questa è una notizia che si conosce da 2
          anni, gli USA hanno già rimandato la scadenza che
          in principio era il 2004, portandola al 2005
          perchè l'Europa ovviamente aveva già sforato i
          termini...e per chi viaggia per lavoro (io) non è
          una bella cosa...ovviamente è colpa degli usa che
          non hanno dato abbastanza preavviso, visto che è
          dall'attentato del 2001 che lo han
          detto....immaginavo che noi italiani fossimo il
          fanalino di coda (in Olanda stanno già usando i
          biometrici), ma dei francesi non avrei pensato.
          Comunque se non era chiara la notizia, chi ha il
          passaporto emesso prima del 26 ottobre 2005 non
          ha nessun problema e non deve chiedere il
          visto...(ovviamente deve essere a lettura ottica)==================================Modificato dall'autore il 12/11/2005 15.39.06
      • Santos-Dumont scrive:
        Re: Me ne strafrego altamente
        - Scritto da: Anonimo
        perché?Per principio. Mi piacciono i paesi veramente liberi. ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Me ne strafrego altamente
      - Scritto da: Santos-Dumont
      Non ho la benché minima intenzione di recarmi
      negli USA!
      :DA me invece dispiace, ma non posso che prendere atto. Visiterò gli USA quando finalmente sarà ripristinata la Democrazia: evidentemente a furia di esportarne ne sono rimasti a corto in casa.Quanto alle misure diplomatiche basterebbe applicare la reciprocità come ci si aspetterebbe da qualsiasi paese sovrano. Ma noi, come il Brasile, siamo uno dei pochissimi paesi in cui la CIA si muove senza rendere conto a nessuno. Non lo dico io, ma un ex funzionario CIA di stanza a San Paolo, intervistato da Folha de Sao Paulo, qualche tempo fa...
      • Santos-Dumont scrive:
        Re: Me ne strafrego altamente
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Santos-Dumont

        Non ho la benché minima intenzione di recarmi

        negli USA!

        :D

        A me invece dispiace, ma non posso che prendere
        atto. Visiterò gli USA quando finalmente sarà
        ripristinata la Democrazia: evidentemente a furia
        di esportarne ne sono rimasti a corto in casa.
        Quanto alle misure diplomatiche basterebbe
        applicare la reciprocità come ci si aspetterebbe
        da qualsiasi paese sovrano. Ma noi, come il
        Brasile, siamo uno dei pochissimi paesi in cui la
        CIA si muove senza rendere conto a nessuno. Non
        lo dico io, ma un ex funzionario CIA di stanza a
        San Paolo, intervistato da Folha de Sao Paulo,
        qualche tempo fa...E non è certo cosa dell'ultima ora.Fossero poi solo quelli della CIA a muoversi come gli pare... :(
      • Anonimo scrive:
        Re: Me ne strafrego altamente
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Santos-Dumont

        Non ho la benché minima intenzione di recarmi

        negli USA!

        :D

        A me invece dispiace, ma non posso che prendere
        atto. Visiterò gli USA quando finalmente sarà
        ripristinata la Democrazia: evidentemente a furia
        di esportarne ne sono rimasti a corto in casa.Concordo completamente.
  • castigo scrive:
    E chi se ne frega
    fino a qualche anno fa il visto per gli usa era comunque necessario e bisognava richiederlo al consolato/ambasciata.particolarmente ambiti erano quelli illimitati, che non avendo scadenza consentivano di non sbattersi più di tanto, almeno finchè non scadeva il passaporto :Dche dire, basterà organizzarsi per tempo, come si faceva una volta..... e come si fa ancora oggi per molti altri paesi, senza lamentarsi troppo.in fondo, sono solo gli usa.... ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: E chi se ne frega
      - Scritto da: castigo
      che dire, basterà organizzarsi per tempo, come si
      faceva una volta..... e come si fa ancora oggi
      per molti altri paesi, senza lamentarsi troppo.
      in fondo, sono solo gli usa.... ;)il cazzo io viaggio spesso negli USA tra l'altro mi è scaduto proprio sto periodo il passaporto.ora mi tocca chiedere il visto ogni volta che parto.che coglioni :(
      • Anonimo scrive:
        Re: E chi se ne frega
        se ti svegliavi il mese scorso e lo facevi rifare (perchè se specificavi che era per gli usa te lo rifacevano, e non te lo rinnovavano) a quest'ora non eri qua a lamentarti...non è una news dell'altro ieri, si sa dal 2003 sta cosa!
    • Anonimo scrive:
      Re: E chi se ne frega
      - Scritto da: castigo
      fino a qualche anno fa il visto per gli usa era
      comunque necessario e bisognava richiederlo al
      consolato/ambasciata.Il visto da turista è tanti anni che uno può compilare un modulo in aereo e ottenere il visto una volta a terra.Per il visto da studente invece sì ero dovuto andare in consolato dove ti davano questa bellissima busta sigillata pinzettata sul passaporto.
      • ultrotter scrive:
        Re: E chi se ne frega

        Il visto da turista è tanti anni che uno può
        compilare un modulo in aereo e ottenere il visto
        una volta a terra.
        Per il visto da studente invece sì ero dovuto
        andare in consolato dove ti davano questa
        bellissima busta sigillata pinzettata sul
        passaporto.La notizia è che, appunto, ora bisognerà sottoporsi a questa simpatica procedura del consolato anche come turisti...
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