Botnet, arrestato il puparo di Kelihos

Le autorità statunitensi hanno fermato il cittadino russo ritenuto responsabile della gestione della rete di computer zombie. Nel frattempo, si stanno sostituendo ai server che impartivano gli ordini

Roma – Le autorità statunitensi hanno annunciato di aver avviato le operazioni per smantellare la botnet Kelihos , la rete di computer zombie che dal 2010 è stata impiegata per disseminare spam e malware, e che da tempo sfugge alle offensive dei tutori della sicurezza informatica. Nelle ore precedenti all’annuncio, l’arresto del cittadino russo Pyotr Levashov, in settima posizione nella classifica degli spammer di Spamhaus, ritenuto responsabile della gestione di Kelihos e dell’altrettanto temibile botnet Waledac.

I tentativi di abbattere Kelihos, dopo le operazioni condotte per lo smantellamento di Waledac , si sono susseguiti nel corso degli anni: la botnet, che contava tra 25mila e 100mila macchine Windows addomesticate per distribuire spam, malware volto a sottrarre le credenziali delle vittime e ransomware, finora è sempre riuscita a risollevarsi.

Le autorità statunitensi hanno ora comunicato di aver ottenuto le autorizzazioni necessarie per sostituirsi ai server gestiti dal puparo, sulla base della controversa Rule 41, che da fine 2016 consente alle forze dell’ordine degli USA di agire su macchine localizzate oltreconfine. Le operazioni sono già state avviate, così da interrompere lo scambio di comunicazioni con le macchine infette e metterle in sicurezza, impedendo che i cybercriminali ne riguadagnino il controllo.

Levashov, descritto dalle autorità statunitensi come un “hacker criminale”, è stato fermato in Spagna poiché ritenuto responsabile aver gestito Kelihos fin dal 2010: già nel 2012 si sospettava di tale Andrey N. Sabelnikov, che si è poi riconosciuto essere l’autore del codice, ma non l’operatore della rete di computer infetti. A tradire Levashov è stata la ricorrenza dell’indirizzo IP nelle operazioni condotte sulla botnet e nelle connessioni a diversi account associati al suo nome e ai suoi pseudonimi. Le accuse a suo carico sono di frode telematica e intercettazione non autorizzata di traffico di rete : Kelihos era impiegata, ed affittata, per veicolare messaggi indesiderati di posta elettronica che avevano per oggetto medicinali contraffatti, proposte di lavoro truffaldine, offerte finanziarie fraudolente, e costituiva un canale per infettare ulteriori macchine con ransomware e malware volto a ottenere i dati di accesso degli account bancari delle vittime.
A dispetto delle notizie circolate a ridosso dell’arresto, pare che Levashov non abbia nulla a che vedere con i cyberattacchi che avrebbero interferito con le elezioni presidenziali negli States.

Gaia Bottà

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  • Il Fuddaro scrive:
    Vadi vadi
    Non perda tempo, mi raccomando. :)
  • reverendo johnson scrive:
    impossibile
    Apple produce tutto da se, in casa, dal tappetino del mouse fino ai componenti interni.
    • Il Fuddaro scrive:
      Re: impossibile
      - Scritto da: reverendo johnson
      Apple produce tutto da se, in casa, dal tappetino
      del mouse fino ai componenti
      interni.E vero, posso garantire che producono in casa pure le noccioline per i macachi afascinados. (rotfl)
      • Boh scrive:
        Re: impossibile
        - Scritto da: Il Fuddaro
        - Scritto da: reverendo johnson

        Apple produce tutto da se, in casa, dal
        tappetino

        del mouse fino ai componenti

        interni.


        E vero, posso garantire che producono in casa
        pure le noccioline per i macachi afascinados.
        (rotfl)Allora devo correre a comprare subito in Air...
        • Il Fuddaro scrive:
          Re: impossibile
          - Scritto da: Boh
          - Scritto da: Il Fuddaro

          - Scritto da: reverendo johnson


          Apple produce tutto da se, in casa, dal

          tappetino


          del mouse fino ai componenti


          interni.





          E vero, posso garantire che producono in casa

          pure le noccioline per i macachi afascinados.

          (rotfl)
          Allora devo correre a comprare subito in Air...vadi vadi, non perda tempo. :)
        • iRoby scrive:
          Re: impossibile
          Oh coglione io se ho mai comprato un prodotto Apple che sia uno.Per dirti quanto sono irrinunciabili e insostituibili i suoi prodotti.
          • miguel scrive:
            Re: impossibile
            - Scritto da: iRoby
            Oh coglione io se ho mai comprato un prodotto
            Apple che sia
            uno.

            Per dirti quanto sono irrinunciabili e
            insostituibili i suoi
            prodotti.io presi un ipod touch quello piccolo con memoria flash...chissà che fine ha fatto
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