Botta-Risposta/ EUCD e balzelli sui CD

Pubblichiamo due interventi sulla campagna ASMI, la posizione di dirittodautore.it e le contestazioni alle nuove misure imposte dal recepimento della direttiva europea sul copyright


Dopo la pubblicazione di ieri della posizione di Dirittodautore.it sulla campagna dell’ASMI contro i balzelli sui CD abbiamo ricevuto diverse segnalazioni. Tra queste proponiamo un botta e risposta tra un lettore e un responsabile dell’associazione sul diritto d’autore

“Egregio signor Bellantoni, sono un semplice utente, non faccio parte nè della ASMI nè di altre associazioni, ma ho idee precise circa la nuova legge sul diritto d’autore, e la vostra critica, citata da punto-informatico, alla campagna informativa ASMI mi ha fatto sentire il dovere di rispondervi.

Credo che utilizzare la scusa del diritto alla copia privata per giustificare quelli che sono a tutti gli effetti dei balzelli ingiustificati sia solo una foglia di fico, troppo piccola per nascondere la vergogna di una legge iniqua. Se il problema fosse stato solamente la copia privata sarebbe bastata molto più semplicemente una legge che obbliga i produttori a fornire una copia del software a chi esibisca regolare licenza o del cd musicale a chi esibisca ad un punto vendita la copertina originale (basterebbe vidimare la copertina per renderla inutilizzabile una seconda volta).

Tra l’altro le ricordo, perchè lei dimentica di dirlo, che la copia è comunque vietata ove per realizzarla si debbano aggirare i sistemi anticopia. Mi spiega, in questo caso, come dovrei agire per avere la copia a cui ho diritto?

Qui il problema è ben diverso, qui si continua a dire che il balzello è giusto perchè tutti copiano. Insomma, fino a ieri per la legge italiana eravamo tutti innocenti fino a prova contraria, ora siamo a priori tutti colpevoli di eseguire copie illecite.
Ma allora, perchè non imporre a tutti una bella multa elargita dal fisco per compensare l’evasione fiscale perpetrata da tanta gente? Tanto prima o poi il fisco lo evadiamo tutti! Perchè non vietare la vendita e l’utilizzo dei coltelli da cucina, dal momento che potrebbero essere utilizzati per commettere un omicidio (vedi divieto di studiare sistemi di superamento delle protezioni)?

Secondo quanto lei dice io pago una tassa per avere il diritto di fare una copia privata dei programmi da me regolarmente acquistati. Ok, io non possiedo tali programmi, perchè utilizzo linux, scarico programmi open source dalla rete e voglio farmi copie di backup del mio disco rigido. Quindi cosa faccio? Chiedo alla SIAE di rimborsarmi quanto ingiustamente pagato? Oppure, a questo punto, dal momento che io i diritti d’autore li pago già sul cd vergine, dovrei poter copiare legalmente ciò che voglio.
Ma io non voglio arrivare a questo, io voglio solamente che una volta tanto il legislatore si preoccupi dei diritti degli utenti e non solo di quelli delle società, che sempre più sono autorizzate a fare ciò che vogliono, a vendere cd musicali a prezzi scandalosi e lamentarsi che il calo delle vendite è per colpa della pirateria come lei stesso afferma, e a tartassare noi utenti che abbiamo solo l’unico diritto (o dovere, ormai?) di farci spremere come limoni per gonfiare le tasche di qualcuno.

Il fatto poi che altri paesi europei stiano imponendo la stessa tassa non significa necessariamente che siamo nel giusto. La Finlandia, che è all’avanguardia nelle tecnologie e nella cultura digitale, i balzelli si è rifiutata di applicarli. Il giorno che andrò in vacanza a visitare la Finlandia farò incetta di cd vergini.

A proposito di diritto d’autore, visto che voi lo difendete fermamente, e su questo sono totalmente d’accordo con voi, vi invito ad andare a vedere sul sito www.boycott-riaa.com/facts/facts.php . E’ vero, sono faziosi e di parte, e io a questo punto le apparirò sovversivo (utilizzo linux e visito questi siti!), ma è molto interessante notare come la RIAA, così preoccupata nelle sue dichiarazioni pubbliche di difendere i diritti dei suoi artisti di essere remunerati, si sia “dimenticata” di dare loro le royalties derivanti dalla multa di 158 milioni di dollari data a mp3.com, o come non dia un centesimo di quanto ricavato dalla “tassa” sui supporti vergini (lo ha detto la stessa RIAA, non c’è bisogno di inventare nulla).

Oggi si rischia di più copiando un cd che rubando in casa a qualcuno. Le sembra ancora una legge giusta? Un tempo io compravo 20-30 cd musicali all’anno. Ne ho oltre 300, ma da tre anni ne compro al massimo 2 o 3, come mia personale protesta contro la politica dei prezzi e l’atteggiamento persecutorio verso gli utenti. Credo che più d’uno stia facendo come me, e credo che lo stiano facendo proprio coloro che, come me, un tempo compravano molta musica. Non perchè ora copiano, ma perchè sono delusi e disgustati.

Forse questo spiega il calo delle vendite di cd, e forse lo spiega anche l’immagine ormai pessima che le major discografiche (e non solo discografiche) hanno presso gli utenti più informati. Io credo che una bella riflessione su questo fatto non ci starebbe male.

distinti saluti
Giulio Daprelà

Di seguito la risposta di Raimondo Bellantoni di Dirittodautore.it


Carissimo Sig. Daprelà,
in primo luogo la ringrazio per la civile replica alla nostra comunicazione, in passato per molto meno sono stato insultato pesantemente. Cercherò di essere sintetico.

Primo: nonostante a molti inspiegabilmente appaia il contrario, noi non siamo i rappresentanti di lobby e non agiamo nell’interesse di alcun potere economico (non abbiamo mai ricevuto sovvenzioni da chicchessia e le nostre entrate derivano dalle quote associative corrisposte dai nostri associati e dalla nostra attività di formazione ed editoriale). I nostri obiettivi sono diffondere la conoscenza del diritto d’autore e la difesa dello stesso in quanto lo riteniamo essenziale per il progresso culturale e sociale del paese. Non credo che difendere i diritti degli autori debba o possa essere considerata una attività alla stregua del sostenimento degli interessi economici delle major o delle collecting societies.

Secondo: l’attuale scenario economico e normativo relativo ai diritti degli autori non deve essere considerato un punto di arrivo, ma un punto di partenza per ottenere un equilibrio e un contemperamento degli interessi di tutte le parti in causa includendo tra queste, assolutamente, l’utente finale.

Che la situazione attuale sia ancora lontana dal raggiungimento del suddetto punto di equilibrio è palese come è altrettanto evidente che il processo non può essere istantaneo e richiederà emendamenti continui. L’adeguamento del compenso per la copia privata è uno dei passi di questo lungo cammino.

Terzo: anche Dirittodautore.it è molto critica nei confronti dell’apposizione, all’interno dei CD musicali, di protezioni atte a impedire la copia digitale: dato che si paga un compenso sui supporti digitali, la copia privata deve essere permessa anche digitalmente.
Critici tanto da aver evitato di utilizzare tali sistemi anti-copia nella realizzazione di un CD-ROM edito dall’associazione contenente una raccolta di leggi, massime, e bibliografia.

Riteniamo infatti che sia un diritto fondamentale dell’utente finale quello di poter avere la piena disponibilità del prodotto acquistato e poter quindi effettuare liberamente la propria copia di sicurezza (per il programma per elaboratore esiste una specifica norma al riguardo) e utilizzare lo stesso con qualsiasi tipo di strumento di lettura. Forse ingenuamente, quindi, ci affidiamo alla coscienza di coloro i quali acquisteranno il nostro prodotto editoriale, e non alla tecnologia.

Quarto: crediamo che l’abbattimento dell’IVA sul prodotto musicale/audiovideo debba essere preso seriamente in considerazione come mezzo per poter operare un riequilibrio della attuale situazione e per questo ci stiamo battendo.

Quinto: il termine utilizzato dalla norma oggetto della polemica parla di equo compenso. Rifacciamoci quindi al concetto di equità che è “la virtù che consente l’attribuzione o il riconoscimento di ciò che spetta al singolo in base a una interpretazione umana e non letterale della giustizia”. Il compenso per la copia privata costituisce quindi un compromesso per evitare di gravare in modo pesante su una delle parti coinvolte nel processo.

Sesto: apprezzo il suo sforzo per prospettare nuove soluzioni per risolvere il problema della copia privata, ma quelle suggerite mi paiono poco praticabili.

Le cose da dire sarebbero ancora molte, ma rischierei di dilungarmi troppo e di tediarla.

Chiudo con una notazione di carattere personale.
Anche i componenti dell’associazione sono consumatori e sono ben consci dei problemi di mercato generati dai prezzi dei prodotti e che una soluzione in tal senso si deve ricercare, ma è altrettanto vero che la responsabilità non può essere addossata a un solo attore dello scenario e solo grazie a un chiaro confronto si possono ipotizzare le soluzioni in grado di spezzare un pericoloso circolo vizioso che corre il rischio di mettere il pericolo la possibilità per gli autori di creare e per il pubblico di godere di tale creazione.

Spero, magari, di poterla incontrare di persona per poterci confrontare su un tema che ritengo sia di fondamentale importanza e ribadisco il mio apprezzamento per la sua civile esposizione che testimonia che, sull’argomento, è possibile un confronto garbato, ma non per questo inefficace. Il nostro scopo è creare un dibattito costruttivo perché si giunga a una soluzione “equa” per tutte le parti in causa.

Cordiali saluti
Raimondo Bellantoni
Dirittodautore.it

P.S: Io e l’avv. d’Ammassa (presidente di Dirittodautore.it, ndr) siamo anche entrambi “piccoli” autori (in campo musicale per giunta) e dal momento che si sta sviluppando la collana editoriale dell’associazione, da poco anche editori, riteniamo per ciò di avere un punto di osservazione privilegiato che speriamo ci aiuterà a mantenere una posizione il più possibile obiettiva.

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  • Anonimo scrive:
    Come difendersi?
    Come diceva un noto corollario delle Leggi di Murphy:qualsiasi accorgimento si prenda per non far nuocere ad uno stupido è meno intelligente dello stupido stesso: questi infatti troverà sempre un modo per aggirarlo!Insomma, come potremmo far in modo che i nostri figli non cadano nei tranelli di questi dailer?Forse sarà meglio seguire anche le interessanti discussioni spostate su PI pro e contro e anche il forum degli OT e dei troll
  • Anonimo scrive:
    Novità? 892?
    vera la voce che si possano ora sostituire ai pericolosi709 i nuovi attivandi 892 ? e 164 ?Se ne parlava mesi fa, ma la cosa era ancora in fase di attivazione da parte dell'Authority.Comunque non capisco perchè sia stata spostata questa discussione:http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=360446era molto interessante, anche se scendeva nello specifico.
  • Anonimo scrive:
    WOOOW e PI
    n facciamo i falsi moralisti!!Su P.I. gira un dialer di connessione 709 (che in qualunque momento potrebbe far lievitare il prezzo (visto che non si tratta di 702) e quelli di PI dovrebbero chiarirci perchè non utilizzano un 702Sempre su PI gira la pubblicità di WOOOW che attira il povero utente INDIFESO (come lo chiamate voi) scrivendo"""NAVIGHERAI IN ETERNO GRATIS"""Reato ipotizzabile di truffa...E non mi venite a dire che c'è ancora qualcuno che paga l'abbonamento a Internet,,, quindi si tratta proprio di cercare di fuorviare chi non ne capisce molto..
  • Anonimo scrive:
    Hanno fatto bene!
    Hanno fatto bene!
  • Elendil scrive:
    Re: CHI di dialer FERISCE... di dialer C
    Intanto però sfrutti risorse che PI ti mette a disposizione *gratuitamente* senza bisogno di utilizzare dialer malefici... forse ti dovresti fare un'esame di coscienza: vedrai che toccherà anche a te, e farà male, molto male...Passeranno al 702 anche loro come gli altri... nulla più!
    • Anonimo scrive:
      Re: CHI di dialer FERISCE... di dialer C
      IO, INTANTO NON SFRUTTO NULLA.e "gratuitamente" NEPPURE TU NON USI NULLA.Per ogni minuto che TU ti connetti al 709 di P.I.P.I. incassa dineros (se NONlo sapevi).MA COME PENSAVI CHE POTESSERO VIVERESENZA PUBBLICITA'?IL MECCANISMO E' SEMPRE LO STESSO, per cui ALMENO EVITINO DI FARE I "MORALISTI" sui 709, visto che ANCHE LO "CI MANGIANO" sopra.Bye
      • Anonimo scrive:
        Re: CHI di dialer FERISCE... di dialer C
        Sinceramente mi pare esista una grande differenza tra PI+ che ti consente di connetterti a Internet pagando meno delle altre freenet e un dialer che ti fa pagare 5 euro al minuto per scaricarti sfondi per il pc o cose ancora più inutili.Senza contare il discorso trasparenza.Ho letto proprio nei giorni scorsi su PI un articolo in cui si diceva appunto che non tutti i dialer sono delle truffe. Per me PI+ non è una truffa ma un servizio importante.Tanto dovevociao
      • Anonimo scrive:
        Re: CHI di dialer FERISCE... di dialer C
        Non mi pare che PI sia senza pubblicità.Per me sei solo un (troll) = troll
  • Anonimo scrive:
    FastWeb e 709
    Fastweb di DEFAULT non permette l'uso dei 709 166 etc etc (chi proprio li vuole se li fa abilitare)Non mi sembra il caso di aggiungere altro
    • Anonimo scrive:
      Re: FastWeb e 709
      grazie al cazzo
      • Anonimo scrive:
        Re: FastWeb e 709

        grazie al cazzoConcetto di vasta portata, ti spiacerebbe tradurre?
        • DuDe scrive:
          Re: FastWeb e 709
          - Scritto da: Anonimo


          grazie al cazzo

          Concetto di vasta portata, ti spiacerebbe
          tradurre?Provo a tradurre io per il tipo che parla in trogloditeseCon fastweb e' abbastanza difficle, e anche inutile, usare un modem sulla linea FW questo perche' il telfono FW e' un voice over-ip quindi ammesso che tu abbia un down di internet FW non funzionera' nemmeno il telefono
  • Anonimo scrive:
    Confermo, tutto vero
    Ieri io non ho potuito utilizzare PI+, che costa meno di un'urbana, perché il modem mi diceva che il numero non era raggiungibile.Ho chiamato il 187 e mi hanno detto che devo cambiare provider perché un tempo richiesi di sospendere i 144-166 e allora mi hanno sospeso in automatico anche il 709.Si tratta di un vero abuso anche perché, per colpa mia per carità, non avevo altrre connessioni freenet da utilizzare e quindi ho dovuto affidarmi ad un amico con evidente perdita di tempo e rottura di balle.Ave
    • Anonimo scrive:
      Re: Confermo, tutto vero
      - Scritto da: cdr
      Ieri io non ho potuito utilizzare PI+, che
      costa meno di un'urbana, perché il modem mi
      diceva che il numero non era raggiungibile.

      Ho chiamato il 187 e mi hanno detto che devo
      cambiare provider perché un tempo richiesi
      di sospendere i 144-166 e allora mi hanno
      sospeso in automatico anche il 709.

      Si tratta di un vero abuso anche perché, per
      colpa mia per carità, non avevo altrre
      connessioni freenet da utilizzare e quindi
      ho dovuto affidarmi ad un amico con evidente
      perdita di tempo e rottura di balle.

      AveBuaaaaaaaahhh! 'Ngheeeeee! UEeeeeeeeeee! BuhHhhhhh
    • Anonimo scrive:
      Re: Confermo, tutto vero: PI+ o WoooW?
      - Scritto da: cdr
      Ieri io non ho potuito utilizzare PI+, che
      costa meno di un'urbana, perché il modem mi
      diceva che il numero non era raggiungibile.

      Ho chiamato il 187 e mi hanno detto che devo
      cambiare provider perché un tempo richiesi
      di sospendere i 144-166 e allora mi hanno
      sospeso in automatico anche il 709.
      Ma tu usavi una connessione di PI+ o una WoooW di ActiveNetwork?A parte che non ho capito quale poi sia alla base la differenza tra le connessioni 709 di ActiveNetwork WoooWe quelle di PI+Chi me le spiega?Grazie
      • Anonimo scrive:
        Re: Confermo, tutto vero: PI+ o WoooW?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: cdr

        Ieri io non ho potuito utilizzare PI+, che

        costa meno di un'urbana, perché il modem
        mi

        diceva che il numero non era
        raggiungibile.



        Ho chiamato il 187 e mi hanno detto che
        devo

        cambiare provider perché un tempo richiesi

        di sospendere i 144-166 e allora mi hanno

        sospeso in automatico anche il 709.



        Ma tu usavi una connessione di PI+ o una
        WoooW di ActiveNetwork?Usavo PI+
        A parte che non ho capito quale poi sia alla
        base la differenza tra le connessioni 709 di
        ActiveNetwork WoooW
        e quelle di PI+
        Chi me le spiega?
        GrazieIo non ne ho idea, in realtà non conosco bene l'offerta di WoooW, perché?
        • Anonimo scrive:
          Re: Confermo, tutto vero: PI+ o WoooW?
          - Scritto da: cdr


          Ma tu usavi una connessione di PI+ o una

          WoooW di ActiveNetwork?

          Usavo PI+


          A parte che non ho capito quale poi sia
          alla

          base la differenza tra le connessioni 709
          di

          ActiveNetwork WoooW

          e quelle di PI+

          Chi me le spiega?

          Grazie

          Io non ne ho idea, in realtà non conosco
          bene l'offerta di WoooW, perché?Sembrano molto simili come offerte,da quel che ho capito cambierebbe solo il nome,dove mi sbaglio?
    • Anonimo scrive:
      Re: Confermo, tutto vero
      http://punto-informatico.it/pi+/index.asp
  • Anonimo scrive:
    Dubito sia vero...
    Dubito sia vero che ieri ci sono stati problemi di linee. Io ho guadagnato moltissimo con i miei dialer (LEGALI), e sono super contento.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dubito sia vero...
      ad uso e consumo di tutti i possessori di dialer. legale è solo ed esclusivamente, ripeto, solo ed escusivamente, un dialer che non si installa in automatico, che rende chiare le tariffe ed anche e soprattutto che si fa pagare solo ed esclusivamente, e ripeto pure questo, solo ed esclusivamente per la connettività.non è possibile fare pagare tramite dialer nessuna cosa che sia dievrsa dal trasporto dati e informazioni. illegale quindi vendere loghi, suoneria, pizze e salami per caricarli poi sulla bolletta telefonica. e questo vale anche se il dialer è stato installato volontariamente dall'utente.solo ed esclusivamente connettività.la legge è piuttosto chiara. che poi non la si faccia rispettare è un discorso diverso. però non siamo ancora nel paese delle banane dove se voglio farmi un panino al crudo ;) mi tocca collegarmi al web con un bel dialer e ordinare pane e salumi che poi vedrò in bolletta!red cat
      • Anonimo scrive:
        DI CHE LEGGE PARLI?
        Scusa,ma questa legge te la sei inventata tu?Mi dici dove posso trovare il testo di questa legge in modo da poterla leggere una volta per tutte?Se la legge dice quello che dici tu, giuro che che elimino immediamtamente i dialer dal mio sito.Fammi sapere.
        • andymase scrive:
          Re: DI CHE LEGGE PARLI?
          - Scritto da: Anonimo
          Scusa,
          ma questa legge te la sei inventata tu?

          Mi dici dove posso trovare il testo di
          questa legge in modo da poterla leggere una
          volta per tutte?
          Se la legge dice quello che dici tu, giuro
          che che elimino immediamtamente i dialer dal
          mio sito.

          Fammi sapere.Non si tratta di legge ma di regolamento amministrativo, in quanto delibera di un Authority. E' la Delibera Delibera n. 9/02/CIR della Autorità di Garanzia nelle Telecomunicazioni, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 18 luglio 2002, n. 167 . La sua violazione corrisponde ad illecito amministrativo, punito con sanzione pecuniaria e invalidazione dei pagamenti. Il testo completo può essere reperito al sito http://www.agcom.it/provv/d_09_02_CIR.htmCiaoPS: ricorda la promessa!
          • Anonimo scrive:
            Re: DI CHE LEGGE PARLI?
            - Scritto da: andymase

            Non si tratta di legge ma di regolamento
            amministrativo, in quanto delibera di un
            Authority. E' la Delibera Delibera n.
            9/02/CIR della Autorità di Garanzia nelle
            Telecomunicazioni, pubblicata sulla Gazzetta
            Ufficiale della Repubblica Italiana del 18
            luglio 2002, n. 167 . La sua violazione
            corrisponde ad illecito amministrativo,
            punito con sanzione pecuniaria e
            invalidazione dei pagamenti. Il testo
            completo può essere reperito al sito
            http://www.agcom.it/provv/d_09_02_CIR.htmSai anche darmi dei riferimenti testuali all'apparato senzionatorio cui fai riferimento, di cui peraltro non trovo traccia nella delibera da te citata?Grazie.Gianluca
          • andymase scrive:
            Re: DI CHE LEGGE PARLI?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: andymase



            Non si tratta di legge ma di regolamento

            amministrativo, in quanto delibera di un

            Authority. E' la Delibera Delibera n.

            9/02/CIR della Autorità di Garanzia nelle

            Telecomunicazioni, pubblicata sulla
            Gazzetta

            Ufficiale della Repubblica Italiana del 18

            luglio 2002, n. 167 . La sua violazione

            corrisponde ad illecito amministrativo,

            punito con sanzione pecuniaria e

            invalidazione dei pagamenti. Il testo

            completo può essere reperito al sito

            http://www.agcom.it/provv/d_09_02_CIR.htm

            Sai anche darmi dei riferimenti testuali
            all'apparato senzionatorio cui fai
            riferimento, di cui peraltro non trovo
            traccia nella delibera da te citata?

            Grazie.

            GianlucaLe sanzioni per le violazioni amministrative su delibera di un'Authority non sono ovviamente incluse nella delibera stessa, ma stabilite in via equitativa dal giudice amministrativo, sentito il parere della Autorità . E' lo stesso meccanismo, per esempio, con cui vengono comminate le sanzioni antispam.CiaoCiao
      • Anonimo scrive:
        Re: Dubito sia vero...
        In effetti, i dialers, da quel poco che so, non vendono suonerie, ma fanno pagare il tempo in cui si rimane connessi e basta. Non e' che ad esempio paghi il tempo di connessione e poi paghi anche ogni logo o suoneria che scarichi (Ci mancherebbe!!!). :)
        • andymase scrive:
          Re: Dubito sia vero...
          - Scritto da: Anonimo
          In effetti, i dialers, da quel poco che so,
          non vendono suonerie, ma fanno pagare il
          tempo in cui si rimane connessi e basta. Non
          e' che ad esempio paghi il tempo di
          connessione e poi paghi anche ogni logo o
          suoneria che scarichi (Ci mancherebbe!!!).
          :)Sul fatto si è già espressa l'Authority. I dialers fanno pagare un servizio, per cui costituiscono illecito amministrativo.SpiacenteAndrea
      • Anonimo scrive:
        Re: Dubito sia vero...
        Premetto che non sono assolutamente a favore dell'uso dei dialer, ma è bene alle volte mettere i puntini sulle 'i'.- Scritto da: Anonimo
        ad uso e consumo di tutti i possessori di
        dialer. legale è solo ed esclusivamente,
        ripeto, solo ed escusivamente, un dialer che
        non si installa in automatico,Vero. Nel senso che l'utente deve poter accordare o negare il consenso.
        che rende chiare le tariffe Vero.
        ed anche e soprattutto che si fa pagare solo ed
        esclusivamente, e ripeto pure questo, solo ed
        esclusivamente per la connettività.Falso. La Telecom può pretendere (e fatturare) solo traffico telefonico, servizi accessori atti alla migliore fruizione della linea telefonica (Chi è, etc.), servizi di manutenzione, noleggio apparecchi telefonici, etc.Le Telecom non può (NB: per contratto, non per legge!) addebitare in bolletta costi di servizi o beni forniti da terze parti.Dunque il dialer dovrebbe servire esclusivamente per facilitare la connessione a servizi a pagamento, ma la transazione deve avvenire esclusivamente con forme di pagamento quali carte di credito o simili.Questa forma di pagamento garantisce inoltre che il fruitore del servizio sia maggiorenne e pertanto possa stipulare ed onorare un contratto.
        non è possibile fare pagare tramite dialer
        nessuna cosa che sia dievrsa dal trasporto
        dati e informazioni.Ribadisco che la SOLO compagnia telefonica non è abilitata a far pagare servizi diversi dal traffico telefonico.
        illegale quindi vendere loghi, suoneria, pizze e salami per
        caricarli poi sulla bolletta telefonica.Non illegale, ma scorretto (nei modi e nella forma) e contestabile a Telecom sul piano contrattuale.
        e questo vale anche se il dialer è stato
        installato volontariamente dall'utente.Se il disclaimer fosse a chiare lettere, venisse richiesto un regolare consenso ed il costo del servizio non fosse addebitato in bolletta, la cosa non sarebbe contestabile.Il dialer in sé non è illegale, né lo è vendere servizi tramite questo mezzo. Può essere illegale l'uso che se ne fa, questo si!
        solo ed esclusivamente connettività.
        la legge è piuttosto chiara. che poi non la
        si faccia rispettare è un discorso diverso.Devi aver letto bene questa legge, dato che non esiste.Come fai a dire che è chiara se non puoi averla letta?Dimmi il numero della legge. Dimmi a quale articolo ti riferisci. Dimmi se e quando è mai stata pubblicata sulla GU.
        però non siamo ancora nel paese delle banane
        dove se voglio farmi un panino al crudo ;)
        mi tocca collegarmi al web con un bel dialer
        e ordinare pane e salumi che poi vedrò in
        bolletta!Fintanto che gente come si limita a dare 'aria alla bocca' questo rimarrà il paese delle banane... e sempre più furbastri cercheranno di sfruttare i buchi legislativi.Saluti.Alessandro
        • andymase scrive:
          Re: Dubito sia vero...
          - Scritto da: Anonimo
          Premetto che non sono assolutamente a favore
          dell'uso dei dialer, ma è bene alle volte
          mettere i puntini sulle 'i'.

          - Scritto da: Anonimo

          ad uso e consumo di tutti i possessori di

          dialer. legale è solo ed esclusivamente,

          ripeto, solo ed escusivamente, un dialer
          che

          non si installa in automatico,

          Vero. Nel senso che l'utente deve poter
          accordare o negare il consenso.


          che rende chiare le tariffe

          Vero.


          ed anche e soprattutto che si fa pagare
          solo ed

          esclusivamente, e ripeto pure questo,
          solo ed

          esclusivamente per la connettività.

          Falso.
          La Telecom può pretendere (e fatturare) solo
          traffico telefonico, servizi accessori atti
          alla migliore fruizione della linea
          telefonica (Chi è, etc.), servizi di
          manutenzione, noleggio apparecchi
          telefonici, etc.
          Le Telecom non può (NB: per contratto, non
          per legge!) addebitare in bolletta costi di
          servizi o beni forniti da terze parti.
          Dunque il dialer dovrebbe servire
          esclusivamente per facilitare la connessione
          a servizi a pagamento, ma la transazione
          deve avvenire esclusivamente con forme di
          pagamento quali carte di credito o simili.
          Questa forma di pagamento garantisce inoltre
          che il fruitore del servizio sia maggiorenne
          e pertanto possa stipulare ed onorare un
          contratto.


          non è possibile fare pagare tramite dialer

          nessuna cosa che sia dievrsa dal trasporto

          dati e informazioni.

          Ribadisco che la SOLO compagnia telefonica
          non è abilitata a far pagare servizi diversi
          dal traffico telefonico.


          illegale quindi vendere loghi, suoneria,
          pizze e salami per

          caricarli poi sulla bolletta telefonica.

          Non illegale, ma scorretto (nei modi e nella
          forma) e contestabile a Telecom sul piano
          contrattuale.


          e questo vale anche se il dialer è stato

          installato volontariamente dall'utente.

          Se il disclaimer fosse a chiare lettere,
          venisse richiesto un regolare consenso ed il
          costo del servizio non fosse addebitato in
          bolletta, la cosa non sarebbe contestabile.

          Il dialer in sé non è illegale, né lo è
          vendere servizi tramite questo mezzo. Può
          essere illegale l'uso che se ne fa, questo
          si!


          solo ed esclusivamente connettività.

          la legge è piuttosto chiara. che poi non
          la

          si faccia rispettare è un discorso
          diverso.

          Devi aver letto bene questa legge, dato che
          non esiste.
          Come fai a dire che è chiara se non puoi
          averla letta?

          Dimmi il numero della legge. Dimmi a quale
          articolo ti riferisci. Dimmi se e quando è
          mai stata pubblicata sulla GU.


          però non siamo ancora nel paese delle
          banane

          dove se voglio farmi un panino al crudo ;)

          mi tocca collegarmi al web con un bel
          dialer

          e ordinare pane e salumi che poi vedrò in

          bolletta!

          Fintanto che gente come si limita a dare
          'aria alla bocca' questo rimarrà il paese
          delle banane... e sempre più furbastri
          cercheranno di sfruttare i buchi
          legislativi.

          Saluti.

          Alessandro
          E' veramente spiacevole - soprattutto per loro - che i gestori/utilizzatori di dialer continuino a nascondere la testa nella sabbia.E' illegale, in quanto contravviene ad una regolamentazione dell'Authority (delibera 9/2002), utilizzare la numerazione 709 per vendere servizi, quali che essi siano. Il numero 709 può corrispondere SOLO ed esclusivamente ad un accesso ad Internet.La violazione di un regolamento corrisponde ad un ILLECITO AMMINISTRATIVO che può dare luogo a sanzioni pecuniare e blocco della attività e sospensione dei pagamenti dovuti.Numerose sanzioni sono già state comminate dall'Authority tramite la Polizia Postale.Punto
          • Anonimo scrive:
            Re: Dubito sia vero...

            E' illegale, in quanto contravviene ad una regolamentazione
            dell'Authority (delibera 9/2002), utilizzare la numerazione
            709 per vendere servizi, quali che essi siano.Non credo che sia come dici tu. In effetti i dialers non vendono niente, fanno pagare "solo" la connessione a pagine internet, dove puoi trovare vari servizi: adulti, loghi e suonerie, sfondi, ecc. ecc... ma tu sia che scarichi 30 Loghi o che non scarichi niente, paghi in effetti la connessione, non cio' che scarichi...
          • andymase scrive:
            Re: Dubito sia vero...
            - Scritto da: Anonimo

            E' illegale, in quanto contravviene ad una
            regolamentazione
            dell'Authority (delibera
            9/2002), utilizzare la numerazione
            709 per
            vendere servizi, quali che essi siano.

            Non credo che sia come dici tu. In effetti i
            dialers non vendono niente, fanno pagare
            "solo" la connessione a pagine internet,
            dove puoi trovare vari servizi: adulti,
            loghi e suonerie, sfondi, ecc. ecc... ma tu
            sia che scarichi 30 Loghi o che non scarichi
            niente, paghi in effetti la connessione, non
            cio' che scarichi...Ho capito che non credi sia come dico io. E' sufficiente che tu faccia uno squillo all'ufficio stampa dell'Autorhity o alla Polizia Postale (081/7341811).I dialers pubblicizzano esplicitamente il "servizio" e non la connessione ad Internet. Quello che ti viene dato in cambio del denaro che paghi è l'accesso al servizio, non la connettività ad Internet, cioè esattamente quello che viene pubblicizzato. Non ci sono molti dibattiti in merito. Ti dico, molte sanzioni sono già state comminate.Ciao
          • Anonimo scrive:
            QUALI SITI
            Ciao!Potresti dirmi qualche nome di sito che e' stato punito e' per quale motivo. Credo che possa essere interessante saperne di piu'.Sarebbe interessante sapere se dopo la sanzione questi siti continuano ad utilizzare i dialers o no. E che tipo di sanzione hanno avuto.
          • giagiu scrive:
            Re: Dubito sia vero...
            I dialer in effetti fano pagare soltanto il costo della connessione, non sta scritto su nessun sito o dialer pagherai 1 euro a logo, suoneria o foto.Cito il testo del dialer:Il costo della chiamata e' di 2,4 euro (iva compresa) al minuto + scatto alla risposta di 0,5 euro. La durata massima della chiamata è di 75 minuti. Non ci sono altri costi aggiuntivi, pagherete esclusivamente il solo costo della telefonata.Inoltre se proprio la vogliamo mettere su questo piano è illegale anche l'accesso free net di caltanet (che da alcuni servizi tipo le figurine) o dello stesso wooow qui su PI perchè oltre alla connessione danno dei servizi.Com'è nessuno ne parla?- Scritto da: andymase

            - Scritto da: Anonimo


            E' illegale, in quanto contravviene ad
            una

            regolamentazione
            dell'Authority (delibera

            9/2002), utilizzare la numerazione
            709
            per

            vendere servizi, quali che essi siano.



            Non credo che sia come dici tu. In
            effetti i

            dialers non vendono niente, fanno pagare

            "solo" la connessione a pagine internet,

            dove puoi trovare vari servizi: adulti,

            loghi e suonerie, sfondi, ecc. ecc... ma
            tu

            sia che scarichi 30 Loghi o che non
            scarichi

            niente, paghi in effetti la connessione,
            non

            cio' che scarichi...


            Ho capito che non credi sia come dico io. E'
            sufficiente che tu faccia uno squillo
            all'ufficio stampa dell'Autorhity o alla
            Polizia Postale (081/7341811).
            I dialers pubblicizzano esplicitamente il
            "servizio" e non la connessione ad Internet.
            Quello che ti viene dato in cambio del
            denaro che paghi è l'accesso al servizio,
            non la connettività ad Internet, cioè
            esattamente quello che viene pubblicizzato.
            Non ci sono molti dibattiti in merito. Ti
            dico, molte sanzioni sono già state
            comminate.
            Ciao
          • andymase scrive:
            Re: Dubito sia vero...
            - Scritto da: giagiu
            I dialer in effetti fano pagare soltanto il
            costo della connessione, non sta scritto su
            nessun sito o dialer pagherai 1 euro a logo,
            suoneria o foto.

            Cito il testo del dialer:
            Il costo della chiamata e' di 2,4 euro (iva
            compresa) al minuto + scatto alla risposta
            di 0,5 euro. La durata massima della
            chiamata è di 75 minuti. Non ci sono altri
            costi aggiuntivi, pagherete esclusivamente
            il solo costo della telefonata.

            Inoltre se proprio la vogliamo mettere su
            questo piano è illegale anche l'accesso free
            net di caltanet (che da alcuni servizi tipo
            le figurine) o dello stesso wooow qui su PI
            perchè oltre alla connessione danno dei
            servizi.
            Com'è nessuno ne parla?
            Ragazzi, se vogliamo far finta di non capire ditemelo, così mi risparmio la digitazione.Il dialer offre un servizio, non offre un accesso ad Internet. I dialer sono nati destinati agli ISP che volevano offrire accessi a pagamento. Se vengono usati per qualunque altro motivo sono illegali. Punto.Poi fate come vi pare.
        • andymase scrive:
          Re: Dubito sia vero...

          Dimmi il numero della legge. Dimmi a quale
          articolo ti riferisci. Dimmi se e quando è
          mai stata pubblicata sulla GU.

          Saluti.

          Alessandro
          Non si tratta di legge ma di regolamento amministrativo, in quanto delibera di un Authority. E' la Delibera Delibera n. 9/02/CIR della Autorità di Garanzia nelle Telecomunicazioni, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 18 luglio 2002, n. 167 . La sua violazione corrisponde ad illecito amministrativo, punito con sanzione pecuniaria e invalidazione dei pagamenti. Il testo completo può essere reperito al sito http://www.agcom.it/provv/d_09_02_CIR.htmCiao
          • Anonimo scrive:
            Re: Dubito sia vero...
            Alora come mai Tutti i fornitori di dialer non hanno già chiuso? Hai visto "Mi Manda RaiTre" Mercoledi'? C'era ospite un tizio di una societa' che fornisce dialer, Che ha detto che la finanza ha effettuato tutti i controlli del caso ed ha rilasciato un verbale che l'azienda e' perfettamente in regola con tutto...eppure anche loro utilizzano dialer 709. Ripeto comunque che non ho mai avuto niente a che fare con i dialers, ma comunque e' un argomento di cui sento parlare sempre + spesso e sto solo tentando di capirne di piu'. :)
          • andymase scrive:
            Re: Dubito sia vero...
            - Scritto da: Anonimo
            Alora come mai Tutti i fornitori di dialer
            non hanno già chiuso? Hai visto "Mi Manda
            RaiTre" Mercoledi'? C'era ospite un tizio di
            una societa' che fornisce dialer, Che ha
            detto che la finanza ha effettuato tutti i
            controlli del caso ed ha rilasciato un
            verbale che l'azienda e' perfettamente in
            regola con tutto...eppure anche loro
            utilizzano dialer 709. Ripeto comunque che
            non ho mai avuto niente a che fare con i
            dialers, ma comunque e' un argomento di cui
            sento parlare sempre + spesso e sto solo
            tentando di capirne di piu'. :)Vedi, ciascuno risponde come crede alle accuse che gli fanno. Le indagini sulle violazioni amministrative sono partite si e nò 15 giorni fa, dubito che la finanza abbia verificato violazioni amministrative, quanto magari quelle penali e tributarie. Le delibere pubblicate dalla Autorità sono chiarissime e dubito che, dato anche il polverone che oramai è partito, gli utilizzatori di dialer ne verranno fuori puliti. In galera ce ne andranno pochi, ma di soldini ne tireranno fuori parecchi. ;)Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Dubito sia vero...
            Ok, Grazie per avermi fornito un quadro generale della situazione e grazie per la pazienza che hai avuto per spiegarmela. ciao. :)
          • Anonimo scrive:
            X andymase...Un' ultima domanda :)
            Ah scusa, posso aprofittare ancora della tua gentilezza per chiederti un'ultima curiosita'? Se e' un'azienda straniera a fornire i dialer (mettiamo americana) e se il dialer fosse sui loro server (americani), ci andrebbe di mezzo solo l'eventuale WM italiano che li promuove, o nemmeno lui e' perseguibile poiche' le pagine ed i dialers sono su server americani? Se nessuno fosse perseguibile in questo caso, non credi che sarebbe dannoso anche x le casse dello stato italiano? Voglio dire, se sono aziende italiane che guadagnano con i dialer (e da quel che mi sembra di intuire sono somme abbastanza elevate), lo stato comunque ci guadagna il 20% di Iva, mentre con le aziende straniere, non ci guadagnerebbe niente... Puo' essere forse x questo motivo che fino ad ora sono andati con la mano leggera verso i fornitori di dialer? Ciao e grazie ancora
          • andymase scrive:
            Re: X andymase...Un' ultima domanda :)
            - Scritto da: Anonimo
            Ah scusa, posso aprofittare ancora della tua
            gentilezza per chiederti un'ultima
            curiosita'? Se e' un'azienda straniera a
            fornire i dialer (mettiamo americana) e se
            il dialer fosse sui loro server (americani),
            ci andrebbe di mezzo solo l'eventuale WM
            italiano che li promuove, o nemmeno lui e'
            perseguibile poiche' le pagine ed i dialers
            sono su server americani? Se nessuno fosse
            perseguibile in questo caso, non credi che
            sarebbe dannoso anche x le casse dello stato
            italiano? Voglio dire, se sono aziende
            italiane che guadagnano con i dialer (e da
            quel che mi sembra di intuire sono somme
            abbastanza elevate), lo stato comunque ci
            guadagna il 20% di Iva, mentre con le
            aziende straniere, non ci guadagnerebbe
            niente... Puo' essere forse x questo motivo
            che fino ad ora sono andati con la mano
            leggera verso i fornitori di dialer? Ciao e
            grazie ancoraDunque, a norma di legge è preseguibile il WM che percepisce l'ingiusto guadagno violando la normativa italiana. Chi sia il proprietario del dialer e dove risiedano i suoi server non è rilevante. Il problema amministrativo è legato infatti alla numerazione utilizzata, la 709. Se il WM percepisce introiti sulla base di una fatturazione Telecom tramite 709, il WM commette un illecito civile, e come è tale è perseguibile.Questo naturalmente al di là delle altre possibili violazioni di legge legate ad un dialer quali "pubblicità ingannevole" (che, peraltro, è applicabile alla stragrande maggioranza dei dialer) o addirittura "frode informatica".Difficile dire perchè finora ci sono andati con la mano leggera, le ipotesi sono tante, ma farei una dietrologia discutibile.... ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: X andymase...Un' ultima domanda :)
            Quindi anche il webmaster di un sito italiano che al caricamento della sua home page fa un redirect ad un sito della societa' dialer americana tipo http://www.companyname.com/loghiesuonerie?WM=123456 dove si trova un sito di loghi e suonerie dedicate al mercato italiano con dialer 709, sarebbe comunque perseguibile anche se le pagine con all'interno il dialer sono all'estero, giusto? O comunque e' sempre l'editore della pagina contenente il dialer l'unico responsabile? :)
    • andymase scrive:
      Re: Dubito sia vero...
      - Scritto da: Anonimo
      Dubito sia vero che ieri ci sono stati
      problemi di linee. Io ho guadagnato
      moltissimo con i miei dialer (LEGALI), e
      sono super contento.E noi speriamo che presto che qualcuno venga a chiederti conto dei tuoi guadagni, illegali.Ciao
  • Anonimo scrive:
    Ho un brutto presentimento
    Temo che le voci che girano non siano tutte infondate:sembra che alcuni paventino l'arrivo di una nuova numerazione 8xx che di fatto sostituirà questi numeri che facilmente si prestano alle truffe telematiche.E' vero?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ho un brutto presentimento
      Ho ricevuto notizie da un amico che da giugno i dialer non utilizzeranno + il 709, ma un prefisso internazionale (0088), che costera' al massimo 1,80 Euro al minuto all'utente ed inoltre, pare che non ci sarà un tempo massimo di connessione, come succedeva prima con i 709 che avevano un tempo Max di 75 min.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ho un brutto presentimento
        Scusate: (0088) = 0088. Ciao. ;)
        • andymase scrive:
          Re: Ho un brutto presentimento
          - Scritto da: Anonimo
          Scusate: (0088) = 0088. Ciao. ;)L'Authority si è già sbilanciata dicendo che qualunque numerazione per la fornitura di servizi dovrà essere autorizzata PREVENTIVAMENTE dall'utenza.Inoltre non potranno comunque essere addebitati in bolletta i costi di servizi che non siano puro traffico telefonico.Ciao
          • Mariobusy scrive:
            Re: Ho un brutto presentimento . . . . .
            - Scritto da: andymase

            - Scritto da: Anonimo

            Scusate: (0088) = 0088. Ciao. ;)

            L'Authority si è già sbilanciata dicendo che
            qualunque numerazione per la fornitura di
            servizi dovrà essere autorizzata
            PREVENTIVAMENTE dall'utenza.
            Inoltre non potranno comunque essere
            addebitati in bolletta i costi di servizi
            che non siano puro traffico telefonico.

            CiaoDi quale paese straniero sarebbe il prefisso +88 ?Scommetto di uno dei paesi più permissivi in ambito di truffe...Comunque vorrei vedere quanto tempo si prenderà Telecom e gli altri gestori per recepire ed attuare correttamente le disposizioni dell'Authority;infatti già da maggio 2002 l'AGCom aveva deliberato e pubblicato in Gazzetta ufficiale quanto segue: http://www.agcom.it/provv/d_78_02_CONS.htm
          • Anonimo scrive:
            Re: Ho un brutto presentimento . . . . .
            - Scritto da: Mariobusy

            Di quale paese straniero sarebbe il prefisso
            +88 ?
            Scommetto di uno dei paesi più permissivi in
            ambito di truffe...
            da http://www.portel.it/servizi/prefissi_int.asp :Bangladesh00880Taiwan00886
      • Anonimo scrive:
        Re: Ho un brutto presentimento
        - Scritto da: Anonimo
        Ho ricevuto notizie da un amico che da
        giugno i dialer non utilizzeranno + il 709,
        ma un prefisso internazionale (0088), che
        costera' al massimo 1,80 Euro al minuto
        all'utente ed inoltre, pare che non ci sarà
        un tempo massimo di connessione, come
        succedeva prima con i 709 che avevano un
        tempo Max di 75 min.Le truffe sui prefissi internazionali non sono comunque così agevoli da attuare come i 709x. Ci vuole una connivenza truffaldina con una società di telecomunicazioni estera, l'enorme distanza rende inaffidabili le connessioni Internet, e i prefissi 00x hanno comunque un limite di costo inferiore e di non poco ai 709x, oltre a non avere i superscatti da 5 ?.
  • Anonimo scrive:
    Ma i resellers dovevano prevedere...709!
    Ma io dico?I veramente pensavano che noi italiani fossimo tutti fessacchiotti da acquistare un abbonamento internet per risparmiare proprio sulla numerazione 709 che può arrivare anche a 3 Euro al minuto?!I resellers non dovevano sottovalutare l'intelligenza dei loro clienti!
  • Mariobusy scrive:
    Contraddizioni e confusioni tipically187
    L'ufficio stampa Telecom Italia dice l'esatto contrario di quanto invece asseriscono gli operatori 191 e 187.Come al solito la mente non sa quel che fa il braccio e viceversa.Certo, sai che contentezza quando i clienti vengono contattati da questi impiegati 187 e si sentono dire:"complimenti, lei ha appena superato i 1000 Euro di fatturazione sulla prossima bolletta, intende procedere o disabilita i 709?"
    • Anonimo scrive:
      Re: Contraddizioni e confusioni tipicall
      la mente dice a e le braccia dicono Z . regna la confusione e intanto telecom vive con i soldì degli utenti . mi sembra stranoche tanti utenti nn debbano pagare la bolletta per il trafffico realizzato sui 709. hanno sostenuto del traffico a loro insaputa?? cavolì dell'utente !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! il pc spento non si collega a nessun 709
      • andymase scrive:
        Re: Contraddizioni e confusioni tipicall
        - Scritto da: Anonimo
        la mente dice a e le braccia dicono Z .
        regna la confusione e intanto telecom vive
        con i soldì degli utenti . mi sembra strano
        che tanti utenti nn debbano pagare la
        bolletta per il trafffico realizzato sui
        709. hanno sostenuto del traffico a loro
        insaputa?? cavolì dell'utente
        !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Il discorso non regge. Dal momento che il traffico su fatturato su 709 non può essere relativo alla fornitura di servizi, chi si trova in bolletta una fatturazione per servizi legata al numero 709 può rifiutarsi di pagarlo, in concomitanza alla denuncia alla Polizia Postale. E i cavoli sono di Telecom.
        • Anonimo scrive:
          Polizia Postale: denuncia con verifica
          - Scritto da: andymase

          Il discorso non regge. Dal momento che il
          traffico su fatturato su 709 non può essere
          relativo alla fornitura di servizi, chi si
          trova in bolletta una fatturazione per
          servizi legata al numero 709 può rifiutarsi
          di pagarlo, in concomitanza alla denuncia
          alla Polizia Postale. E i cavoli sono di
          Telecom.Alla polizia postale accettano denuncie solo se porti loro il pc per fare delle verifiche:in pratica vogliono verificare se prima di partire col dialer ti si sia aperta la finestra che ti informava e chiedeva il consenso di ciò che ti accingevi a fare + o meno consapevolmente.Sembra che chi abbia cliccato a caso su ok, accetto, abbia ora poche speranze di non pagare quelle esose bollette
          • Emilio scrive:
            Re: Polizia Postale: denuncia con verifica

            Sembra che chi abbia cliccato a caso su ok,
            accetto, abbia ora poche speranze di non
            pagare quelle esose bolletteQuesto l'hanno detto anche a me
          • andymase scrive:
            Re: Polizia Postale: denuncia con verifica
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: andymase




            Il discorso non regge. Dal momento che il

            traffico su fatturato su 709 non può
            essere

            relativo alla fornitura di servizi, chi si

            trova in bolletta una fatturazione per

            servizi legata al numero 709 può
            rifiutarsi

            di pagarlo, in concomitanza alla denuncia

            alla Polizia Postale. E i cavoli sono di

            Telecom.

            Alla polizia postale accettano denuncie solo
            se porti loro il pc per fare delle
            verifiche:
            in pratica vogliono verificare se prima di
            partire col dialer ti si sia aperta la
            finestra che ti informava e chiedeva il
            consenso di ciò che ti accingevi a fare + o
            meno consapevolmente.

            Sembra che chi abbia cliccato a caso su ok,
            accetto, abbia ora poche speranze di non
            pagare quelle esose bolletteNo, non è così. La verifica che può essere richiesta dalla Polizia Postale sul PC dello sventurato, è relativa, al contrario, alla ricerca di indizi che possano supportare un indagine in campo penale. Ossia volta a rilevare la presenza di dialer trojan o similare. Il fatto che questa tipologia di dialer venga o meno trovata non significa che la denuncia venga o meno accettata. Anzi. Le esose bollette sono comunque fuorilegge se provengono dall'uso di una numerazione 709, per cui le possibilità di non pagarle sono davvero ottime comunque.Saluti
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