Brevetti, Lodsys mitraglia denunce

Coinvolti adesso il New York Times e altre 5 aziende che l'avevano anticipata chiedendo giudizi preventivi sui suoi brevetti

Roma – Lodsys, detentrice di una vasta gamma di brevetti con cui aveva già mostrato atteggiamenti belligeranti, ha deciso di provare a rivalersi altresì nei confronti del New York Times e di altre 5 aziende .

Nella nuova denuncia , depositata ancora presso la corte dell’ eastern district del Texas , nota per la propensione a schierarsi dalla parte dei detentori di proprietà intellettuale, chiama sul banco degli imputati il New York Times, DriveTime Automotive Group, ESET, ForeSee Results, LivePerson e OpinionLab.

Queste sei si aggiungono ad Adidas, Best Buy, WE Energies, Sam’s Club, Best Western, Black&Decker, the Container Store, the Teaching Company, Vitamin Shoppe, Vegas.com e CVS e agli sviluppatori iOS e Android Combay, Iconfactory, Illusion Labs AB, Michael G. Karr, Quickoffice, Richard Shinderman e Wulven Game Studios. Insomma, una lunga lista che sembra confermare la nomea di patent troll di Lodsys.

Tuttavia l’ultima denuncia ha una particolarità: tutte le aziende , da ForeSee a ESET , avevano anticipato la sua mossa chiedendo ad un tribunale non texano un giudizio preventivo sulla non-infrazione dei propri prodotti rispetto ai quattro brevetti per cui Lodsys aveva già provato a chiedere la stipulazione di accordi di licenza e che sono stati altresì contestati dal punto di vista della validità.

Tutte le richieste di giudizi dichiarativi preventivi, per il momento tranne quella sottoscritta da DriveTime Automotive, peraltro, sono state contestate da Lodsys: le azioni legali sono state depositate in Illinois ma, nonostante sul suo profilo LinkedIn il CEO di Lodsys Mark Small scriva di vivere “nell’area di Chicago”, l’azienda dice di non avere alcun legame con il luogo.

All’appello nella lista dei nemici di Lodsys, peraltro, manca ancora Google, che a differenza di Apple non si è ancora schierata .

Claudio Tamburrino

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  • francesco pedrioni scrive:
    tutela diritto d'autore
    per una efficace difesa del diritto d'autore si deve imporre l'obbligo per ogni sito internet di esporre il soggetto,persona fisica o società,titolare e responsabile.
    • Franky scrive:
      Re: tutela diritto d'autore
      - Scritto da: francesco pedrioni
      per una efficace difesa del diritto d'autore si
      deve imporre l'obbligo per ogni sito internet di
      esporre il soggetto,persona fisica o
      società,titolare e
      responsabile.per tutelare efficacemente il diritto degli autori a ricevere le loro giuste retribuzioni...ed evitare speculazioni di certi parassiti bisogna abolire la SIAE ed i soggetti terzi e retribuire direttamente gli autori...dato che i soggetti terzi non servono piu'...inoltre una legge fatta prima dell'entrata in vigore della costituzione italiama(22 Aprile 1941) va aggiornata per tenere conto del progresso che c'e' stato negli ultimi 70 anni!! e per comprendere e favorire le nuove licenze creative e GPL...ecco cosa e' la vera tutela dei diritti d'autore...togliere il diritto a soggetti terzi di bloccare la distribuzione dell'opera fatta dallo stesso autore...(perche' questo lede uno dei suoi diritti fondamentali...si veda l'intervento del Piotta alla"notte della rete" disponibile per intero in forma registrata sul sito ustream)
      • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
        Re: tutela diritto d'autore

        si veda l'intervento del Piotta alla
        "notte della rete"http://www.ustream.tv/recorded/15814980da 01:31:00 a 01:41:00
  • uno qualsiasi scrive:
    Re: diritti d'autore allo sbando in rete

    vecchietti impuniti che hanno imparato ad
    usare lo scanner passano i nostri giornali
    in digitali da una parte e l'altra creando un
    danno enorme a noi che facendo riviste non
    di gossip non ci interessa la diffusione
    fine a se stessa . "A noi ... non ci"? Sei sicuro di essere un editore?Si suppone che chi vive con libri e riviste conosca almeno la grammatica...
    Una rivista di gossip che
    vive sulla pubblicità ha tutto
    l'interesse che la gente la copi e la
    distribuisca gratis ma Noi editori di
    riviste di contenuti originali come Nuova
    Elettronica regalata una rivista in digitale
    ,il cartaceo non si vende piùIdem come sopra. Ti sei riletto?Comunque, tu dici: il cartaceo non si vende più. Io ti rispondo: neanche le pellicole in celluloide, se è per questo.
    .E
    possiamo anche andare a ramengo . Beh, se offrite un servizio che non interessa più, sì: potete andare a ramengo (anzi, ad Aramengo)
    Addirittura c'è un ignoranza tale che un
    professore di fisica candidamente mi dice -
    guardi faccio tante fotocopie della sua
    rivista per darle ai ragazzi - Ma professore
    non sa che lede i miei diritti ? ma che
    dice ? allora come debbo fare . Deve
    chiedermelo a me e poi le concederò o
    meno i diritti di farlo . A be lei è un
    bel furbino !!! . Io editore sarei un bel
    furbino ..... a voler cacciare via le
    grillate e l'idea del gratuito su tutto il
    lavoro che si fa in internet .Eh già: se il tuo lavoro consiste nel "concedere i diritti" solo a chi vuoi tu, e nel "cacciare via l'idea del gratuito", a noi utenti fai un pessimo servizio. Perciò, se vai a ramengo ne siamo ben contenti, perchè così smetterai di fare il furbino.
    Ma chi li
    mantiene questa gente ? E chi mantiene te?
  • mikronimo scrive:
    Re: diritti d'autore allo sbando in rete
    Lacrimoni ingiustificati; lo hanno detto anche altri, in questi post; intanto un minimo di regole di punteggiatura e di sintassi sarebbe bene ripassarle (dato che sono, credo, d'obbligo per un professionista dell'editoria): tra le parentesi, i segni di punteggiatura e la parole, non ci doveono essere spazi, se non, per i segni di punteggiatura, dopo; il punto separa concetti diversi, non frasi diverse, che sono separate, in base alla loro "gerarchia" dalle virgole o dal punto e virgola; infine mettiamole le virgole! Tra punto e punto di un concetto che prosegue ce ne fosse una... Secondo giorno d'asilo, perché al primo si impara a capire e pronunciare il parlato, così poi ci possono insegnare a scrivere e a far di conto (secondo e terzo giorno). Riportare l'esempio di un professore che distribuisce copie di un qualcosa ai suoi alunni non dimostra che è così che si distrugge il "suo" lavoro (di Lei Direttore, intendo), ma dimostra che la sua abilità manageriale non è certo eccelsa; da parte mia avrei offerto un lotto di abbonamenti, a "prezzo di favore", per gli studenti e un'abbonamento gratuito al Professore: forse avrei recuperato qualcosa; poi, fuori dalle caverne, al tempo di Internet (lo so, l'ho ripetuto spesso, ma mi sembra utile, come metodo per contestualizzare il ragionamento), il business dei prodotti editoriali è veramente il momento ed il caso di "trasferirlo" anche e soprattutto, sul WEB; niente carta, inchiostro, gomma e benzina (dei camion): tutto guadagno, dove vendere un'abbonamento alla metà significa, forse, guadagnare il doppio; certo l'innovazione obbliga a ripensare il modello d'affari esistente, ma di sicuro è esattamente il Suo lavoro cercare di adaguarsi al mondo che cambia, perché se non è il p2p a rompere le uova nel paniere, è il concorrente più agile ed aggiornato, oppure il costo della carta (e della benzina, dell'inchiostro, della gomma), che erodono i guadagni dell'editore. E' facile lamentarsi che le vendite sono calate, ed è certamente più difficile trovare soluzioni (possibili); se uno non ne è in grado, forse deve cambiare lavoro; in fondo i dinosauri si sono estinti perché le condizioni mutate li hanno messi fuori gioco e non sono stati in grado di adeguarsi...
  • Riketto scrive:
    io reitero una cosa...
    http://punto-informatico.it/3206779/PI/News/spagna-pioggia-arresti-sul-diritto-autore.aspx
  • dfghdhdfghg df scrive:
    Re: diritti d'autore allo sbando in rete
    quindi a suo avviso il diritto di copia è più importante delle stesse basi nel nostro sistema legislativo? perchè dando potere giudiziario a qualcuno che giudice non è (l'agcom), è questo che implicitamente si afferma.
  • daria negroni scrive:
    gabella siae
    mai più siae pagherò
  • master scrive:
    Approvata Delibera !
    Pare che siano state riviste diverse cose,. in particolare l'inibizione di siti esteri.http://www.lettera43.it/tecnologia/web/20406/agcom-approvata-la-delibera-delle-polemiche.htm
    • topo gigio scrive:
      Re: Approvata Delibera !
      Se è cosi ancora nn ci siamo:l'agcom nn ha il potere di fare rimuovere un bel nulla e nemmeno di fare ripristinare.In piu si crea una situazione di evidente disuguaglianza(articolo 3 della costituzione italiana)..
    • mikronimo scrive:
      Re: Approvata Delibera !
      Credo che questo dimostri una semplice cosa: se nessuno avesse contestato quel primo regolamento, AGCOM avrebbe potuto far passare regole davvero inaccettabili (legali o meno che fossero); evidentemente rompere le scatole a qualcosa sarà pure servito...
      • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
        Re: Approvata Delibera !
        Sono ancora <b
        inaccettabili </b
        . <b
        ABOLIRE IL COPYRIGHT </b
        P-)
        • mikronimo scrive:
          Re: Approvata Delibera !
          Sono assolutamente d'accordo; era solo per evidenziare i buoni risultati delle proteste; difficilmente si riuscirà a fare meglio; da qui in poi starà ai nostri "mezzi", poi si vedrà. @^
          • Franky scrive:
            Re: Approvata Delibera !
            - Scritto da: mikronimo
            Sono assolutamente d'accordo; era solo per
            evidenziare i buoni risultati delle proteste;
            difficilmente si riuscir&#224; a fare meglio; da
            qui in poi star&#224; ai nostri
            &quot;mezzi&quot;, poi si vedr&#224;.
            @^Possiamo fare di meglio...possiamo appoggiare le proposte dei parlamentari Mario Staderini e di Marco Perduca per la riforma del diritto d'autore e l'adozione della creative.... cosi' neutralizziamo questa minaccia...alla fonte...
          • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
            Re: Approvata Delibera !

            Possiamo fare di meglio...possiamo appoggiare le
            proposte dei parlamentari Mario Staderini e di
            Marco Perduca per la riforma del diritto d'autore
            e l'adozione della creative... cosi' neutralizziamo
            questa minaccia... alla fonte... <b
            Senato - Disegno di legge n.1757 </b
            <i
            Modifiche alla legge 22 aprile 1941, n. 633, in materia di apertura del mercato dell'attività di intermediazione dei diritti d'autore e dei diritti connessi </i
            http://www.senato.it/leg/16/BGT/Schede/Ddliter/34133.htmMarco Perducahttp://www.senato.it/leg/16/BGT/Schede/Attsen/00025230.htmDonatella Porettihttp://www.senato.it/leg/16/BGT/Schede/Attsen/00023048.htm
  • Pixar scrive:
    RE:
    Il ladro difende i criminali come lui!!
  • panda rossa scrive:
    Re: diritti d'autore allo sbando in rete
    - Scritto da: Leonardo Righini Diret. responsabi le
    da anni tutti noi editori subiamo torti che
    sembra per molti (polizia postale compresa)
    non esistere .Guarda, il discorso e' molto semplice.O col tuo business ricavi qualcosa, e allora puoi continuare a farlo nonostante le copie.Oppure col tuo business non ti ripaghi piu' neanche le spese, e allora significa solo che il tuo lavoro non interessa piu' a nessuno.Come e' sucXXXXX per i venditori di ghiaccio, per i produttori di selle e finimenti per cavalli, per i maniscalchi, e piu' recentemente per chi sviluppa le fotografie, e tra poco per chi stampera' cartine geografiche.Puoi scegliere se continuare a piangere e battere i piedi suscitando la pena in tutti quanti, oppure essere abbastanza intelligente da adeguare il tuo business al terzo millennio.Non sei capace? Chiudere bottega!
  • Joe Tornado scrive:
    Re: diritti d'autore allo sbando in rete
    un
    professore di fisica candidamente mi dice -
    guardi faccio tante fotocopie della sua
    rivista per darle ai ragazzi - Ma professore
    non sa che lede i miei diritti ? ma che
    dice ? allora come debbo fare . Deve
    chiedermelo a me e poi le conceder&#242; o
    meno i diritti di farlo . A be lei &#232; un
    bel furbino !!! Complimenti, editore, tutta pubblicità negativa per te e un bel po' di potenziali futuri clienti in meno !
  • collione scrive:
    hahahahahahha
    non ci aspettavamo nient'altro dal più inutile e costoso ente a carico della Repubblica italianaDOVETE ANDARE A LAVORARE!!!!! LAVORARE IN CAMPAGNA, PRODURRE COSE CHE SERVONO, NON FUFFA E CASTE!!!!
    • fraccaso ubaldo scrive:
      Re: hahahahahahha
      e bravo comincia te ad andare a lavorare invece di scaricare e a parlare di un argomento che neanche conosci.perche' mi sembra che la maggior parte di voi cosidetti internauti non abbia capito che tipo di legge vogliono fare .neanche questo sito del menga non lo sa' ....mi sembra che ci sia molta gente che sta' cavalcando l'onda e voi ci siete cascati come dei polli.
      • krane scrive:
        Re: hahahahahahha
        - Scritto da: fraccaso ubaldo
        e bravo comincia te ad andare a lavorare invece
        di scaricare e a parlare di un argomento che
        neanche conosci.Scherzi ? Qui leggiamo P.I. tutti i giorni ! Siamo informatissimissimi !
        perche' mi sembra che la maggior parte di voi
        cosidetti internauti non abbia capito che tipo
        di legge vogliono fare.
        neanche questo sito del menga non lo sa' ....
        mi sembra che ci sia molta gente che sta'
        cavalcando l'onda e voi ci siete cascati come
        dei polli.Fortuna che ci sei tu ad alzare la media eh.
      • topo gigio scrive:
        Re: hahahahahahha
        Le leggi nn le fa ne l'agcom,ne la siae,ma le fa il parlamento ed anche il parlamentare è sottoposto al vincolo della nostra bellissima costituzione e dei regolamenti comunitari.Stop.Ah si dimenticavo la giustizia si amministra nel nome del popolo,ma a voi proprio sta cosa nn va giu.....
      • topo gigio scrive:
        Re: hahahahahahha
        Dimenticavo è forse questa il tipo di giustizia che ti piace http://blog.tntvillage.scambioetico.org/?p=7309 oppure questa http://caffetteriadellemore.forumcommunity.net/?t=42148807&st=45
        • mikronimo scrive:
          Re: hahahahahahha
          - Scritto da: topo gigio
          Dimenticavo &#232; forse questa il tipo di
          giustizia che ti piace
          http://blog.tntvillage.scambioetico.org/?p=7309
          oppure questa

          http://caffetteriadellemore.forumcommunity.net/?t=Questo tipo di notizie giustifica pienamente la preoccupazione di tutti noi (escluso Ruppolo e pochi altri) sui rischi della censura che potrebbe partire dal regolamento AGCOM; senza questi siti che le pubblicano (che pubblicano anche materiale illegale, seppure con il meritevole metodo di attendere minimo 18 mesi dalla prima pubblicazione, ma in ogni caso diventando soggetti a rischio chiusura) diventerebbe molto più difficile "svelare" i complotti (a quanto pare non solo negli USA ce ne sono, che bello... ;)) dei potenti tesi a guadagnare quel milione in più, senza il quale potrebbero pure morire di fame...
      • Thepassenge r scrive:
        Re: hahahahahahha
        io lo so, una censura ai contenuti scomodi non una salvaguardia del diritto d'autore. sei tu che ti bevi le favole che ti dicono.- Scritto da: fraccaso ubaldo
        e bravo comincia te ad andare a lavorare invece
        di scaricare e a parlare di un argomento che
        neanche
        conosci.

        perche' mi sembra che la maggior parte di voi
        cosidetti internauti non abbia capito che tipo di
        legge vogliono fare
        .
        neanche questo sito del menga non lo sa' ....
        mi sembra che ci sia molta gente che sta'
        cavalcando l'onda e voi ci siete cascati come dei
        polli.
      • Lallo scrive:
        Re: hahahahahahha
        - Scritto da: fraccaso ubaldo
        perche' mi sembra che la maggior parte di voi
        cosidetti internauti "Cosidetti" da quelli che non sanno nulla di internet. Io, se mi chiami internauta, ti sputo in faccia.
        neanche questo sito del menga non lo sa' ....In italiano questa frase dice l'opposto di quello che (penso) volevi dire tu...
        mi sembra che ci sia molta gente che sta'
        cavalcando l'onda e voi ci siete cascati come dei
        polli.Invece tu hai il vangelo stampato. Per cortesia argomenta però, che non si capisce cosa tu voglia dire...
  • smilzoboboz scrive:
    combattere chi si arricchisce...
    «combattere chi si arricchisce a danno dei produttori di opere» insomma si dovrebbero auto-combattere? Penso che le major "rubino" quasi quanto fa almeno un decimo del resto del mondo.Considerato che i "produttori di opere" sono gli artisti il ragionamento fila no?E comunque l'altra sera è stato detto, la soluzione è cambiare le leggi in materia di copyright (non abolirlo) e staccarsi in massa dalle major dell'audio-video
  • Wolf01 scrive:
    Re: diritti d'autore allo sbando in rete
    Da molti anni la gente muore per cause derivanti da stress lavorativo, ma non è riconosciuto come malattia, cosa dobbiamo fare?E se oltre al lavoro stressante che ci serve per guadagnare i pochi soldi che dovrebbero permetterci di comprare un XXXXX di cd musicale o un dvd subiamo anche uno stress mediatico da chi detiene i diritti che accusa dai bimbi in fasce ai nonnetti di 105 anni di essere pirati a prescindere (manco la Chiesa col peccato originale), sapendo inoltre che una buona parte di chi crea questi contenuti vive praticamente di rendita prendendo in 1 mese lo stipendio di 1 anno dell'operaio medio, non sembra un po' troppo, cosa siamo, mucche da latte?
  • Michol scrive:
    Re: diritti d'autore allo sbando in rete
    Puoi anche avere ragione, ma quando vedi la rete come un nemico è normale che dalla rete non tiri fuori un centesimo, usa la rete per farti pubblicità (visto che tra l'altro avete anche un ecommerce) dai in allegato alla rivista contenuti non digitalizzabili, ho visto il vostro sito ma l'abbonamento non da acXXXXX a nulla online, praticamente usate internet come una vetrina per vendere.Gli stessi utenti vi chiedono questo iniziate a distribuire anche in digitale (pdf ad esempio, non tutti hanno iPhone), dando un occhiata al volo ai commenti sulla vostra rivista rilasciate sulla pagina dell'abbonamento, possibile che un abbonato non ha modo di sapere online quando gli scade un abbonamento?Sopratutto visto che la rivista in questione è una rivista tecnica e su internet è pieno di contenuti e informazioni tecniche... normale che non ci si deve fermare a quello e si deve dare la possibilità agli abbonati di usufruire della propria rivista come e dove essi vogliano.Un altra idea è dare 1 o 2 articoli interessanti ma parziali sulla rivista e offrirli agli abbonati tramite acXXXXX ad area privata...Insomma in genere chi si lamenta lo fa perché il mondo cambia e non riesce a stare al passo con i tempi...
  • Wolf01 scrive:
    Difendere la legalità
    Ok, mi sta bene.Ma se a difendere la legalità ci sta un'associazione che può fare il bello e il cattivo tempo senza passare per un proXXXXX e con la pena che decide lei non mi sta bene.È come portare la pace con la bomba atomica, bella la pace, un po' meno la bomba.
  • . . . scrive:
    E be che vi aspettavate...
    ... che difendesse chi, secondo voi ?- Oste com'è il vino ? - Buono, buono.
  • master scrive:
    Re: diritti d'autore allo sbando in rete
    Esiste l'ipad... L'evoluzione va avanti... E cmq io dubito che i vecchietti sappiano usare veramente uno scanner :D
  • Libero 71 scrive:
    La Siae e il magna magna
    Personalmente secondo me andrebbe rivisto il concetto di "diritto di autore", o perlomeno limitata la sua durata. Una durata di 10 anni mi sembra piu' che adeguta, dopodiche' l'opera musicale, cartacea o dil altra forma dovrebbe diventare di pubblico dominio.
  • Fetente scrive:
    Re: diritti d'autore allo sbando in rete
    Lei ha ragione su molte cose, ma i cambiamenti tecnologici portano sempre a rivolgimenti nei modelli di business.Quando è nato il Fatto Quotidiano, io (prima volta in vita mia) mi sono abbonato a quel quotidiano. Ho scelto l'edizione PDF, che mi costa 130 euro/anno invece che 300 euro/anno per l'edizione cartacea. Però l'editore quei 130 euro li intasca tutti e quindi ci guadagna molto più che con l'edizione cartacea.Ogni giorno mi leggo il PDF e sono contento di spendere i soldi per un prodotto di qualità. Poi via mail giro un paio di copie a due amici. In questo modo causo un danno all'editore? Non credo, dato che i due amici non lo acquisterebbero in ogni caso.Anni fa ero un assiduo lettore di MC Microcomputer e di Nuova Elettronica. Poi è arrivata internet: ovviamente non riuscivo a trovare le copie di queste due ottime riviste su internet, ma in compenso c'erano centinaia di siti gratuiti che offrivano articoli e informazioni di ogni tipo su elettronica e informatica: da allora ho smesso di acquistare le riviste. Ma non perchè le trovato duplicate su internet: semplicemente perchè non ne avevo più bisogno.Quindi ecco che grazie a Internet ora sono abbonato ad un quotidiano (per la prima volta), però ho anche smesso di acquistare due riviste.Parliamo di cinema: da quando ho iniziato a scaricare film da internet, ho scoperto che mi piace il cinema. Prima non andavo mai al cinema, oggi ci vado almeno una volta al mese. Perchè? Semplicemente Internet mi ha fatto scoprire questo nuovo interesse.Questo per dire che è troppo semplice ridurre tutto alla semplice formuletta: "copia pirata = mancato guadagno". Molto spesso non è così.Mi dica, è possibile abbonarsi ad una edizione pdf di Nuova Elettronica? se il prezzo è accessibile, potrei farci un pensierino.
    • ruppolo scrive:
      Re: diritti d'autore allo sbando in rete
      - Scritto da: Fetente
      Poi via mail giro un paio di copie a due amici.
      In questo modo causo un danno all'editore? Non
      credo, dato che i due amici non lo
      acquisterebbero in ogni
      caso.Con questo ragionamento possiamo giustificare tutti i ladri: nessuno di loro avrebbe comprato ciò che ha rubato.Il punto è che tu ti arroghi il diritto di fare quello che ti pare con la roba degli altri. Che probabilmente è frutto di una ignoranza che porta a credere che l'acquisto di un contenuto è un acquisto con pieni diritti. Invece è solo una mera licenza d'uso, con le sue regole.Non sta a te decidere se l'editore ha o non ha un danno. Sta all'editore. È lui che decide, eventualmente, quando e a chi regalare delle copie.
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: diritti d'autore allo sbando in rete
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: Fetente
        &gt; Poi via mail giro un paio di copie a due
        amici.
        &gt; In questo modo causo un danno all'editore?
        Non
        &gt; credo, dato che i due amici non lo
        &gt; acquisterebbero in ogni
        &gt; caso.

        Con questo ragionamento possiamo giustificare
        tutti i ladri: nessuno di loro avrebbe comprato
        ci&#242; che ha
        rubato.
        Ma il furto prevede una sottrazione che nel caso della copia non c'è, ergo se ne deduce che nessuno rimane menomato nei suoi diritti.
        Il punto &#232; che tu ti arroghi il diritto di
        fare quello che ti pare con la roba degli altri.Se uno acquista una rivista o un libro cartaceo e lo presta a un amico è la stessa cosa?

        Non sta a te decidere se l'editore ha o non ha un
        danno. Sta all'editore.Falso, altrimenti chiunque potrebbe svegliarsi la mattina e dire che ruppolo gli ha fatto un danno e chiederne il risarcimento.
        • bubba scrive:
          Re: diritti d'autore allo sbando in rete

          altrimenti chiunque potrebbe svegliarsi la
          mattina e dire che ruppolo gli ha fatto un danno
          e chiederne il
          risarcimento.Cosa che IN EFFETTI si verifica quasi ogni volta che scrive un post. Crea un danno, producendo disinformazione e accrescendo quindi l'ignoranza nei lettori :P)
      • krane scrive:
        Re: diritti d'autore allo sbando in rete
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: Fetente

        Poi via mail giro un paio di copie a due

        amici.

        In questo modo causo un danno all'editore?

        Non

        credo, dato che i due amici non lo

        acquisterebbero in ogni caso.
        Con questo ragionamento possiamo giustificare
        tutti i ladri: nessuno di loro avrebbe comprato
        che ha rubato.Hanno sottratto qualcosa a qualcuno ? No ? Allora dove sta il problema ?Se tutti i ladri che vogliono rubare si limitassero a fare una copia potrei vivere lasciando la porta aperta.
        Il punto &#232; che tu ti arroghi il diritto di
        fare quello che ti pare con la roba degli altri.
        Che probabilmente &#232; frutto di una ignoranza
        che porta a credere che l'acquisto di un
        contenuto &#232; un acquisto con pieni diritti.
        Invece &#232; solo una mera licenza d'uso, con le
        sue regole.
        Non sta a te decidere se l'editore ha o non ha un
        danno. Sta all'editore. &#200; lui che decide,
        eventualmente, quando e a chi regalare delle
        copie.
      • panda rossa scrive:
        Re: diritti d'autore allo sbando in rete
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: Fetente
        &gt; Poi via mail giro un paio di copie a due
        amici.
        &gt; In questo modo causo un danno all'editore?
        Non
        &gt; credo, dato che i due amici non lo
        &gt; acquisterebbero in ogni
        &gt; caso.

        Con questo ragionamento possiamo giustificare
        tutti i ladri: nessuno di loro avrebbe comprato
        ci&#242; che ha
        rubato.Sai ruppolo che sono riuscito perfino ad insegnare al mio pappagallino a dire "copiare non e' rubare".A questo punto, visto che tu non lo hai ancora imparato, puoi tranquillamente ritenerti inferiore ad un pappagallo.
        Il punto &#232; che tu ti arroghi il diritto di
        fare quello che ti pare con la roba degli altri.No, lo fa con la roba sua che ha PAGATO.Si e' abbonato e gli mandano un pdf.Quel pdf e' suo.Lo puo' stampare, leggere a voce alta, e perfino allegarlo in copia ad amici e conoscenti.
        Che probabilmente &#232; frutto di una ignoranza
        che porta a credere che l'acquisto di un
        contenuto &#232; un acquisto con pieni diritti.Qui l'ignoranza e' tutta di chi crede quello a cui credi tu.
        Invece &#232; solo una mera licenza d'uso, con le
        sue regole.Portami la regola che dice che un abbonato al fatto quotidiano che riceve il pdf per abbonamento non puo' copiarlo.Cosi' intanto vediamo se questa regola c'e'...Poi eventulmente discuteremo se sia anche lecita.
        Non sta a te decidere se l'editore ha o non ha un
        danno. Nel suo caso l'editore ha un evidente guadagno: l'abbonamento sottoscritto.
        Sta all'editore. &#200; lui che decide,
        eventualmente, quando e a chi regalare delle
        copie.L'editore decidera' per quanto riguarda le copie in suo possesso.Le copie che ha gia' venduto/distribuito non sono piu' di proprieta' dell'editore.
      • . . . scrive:
        Re: diritti d'autore allo sbando in rete
        - Scritto da: ruppolo
        Con questo ragionamento possiamo giustificare
        tutti i ladri: nessuno di loro avrebbe comprato
        ci&#242; che ha
        rubato.Il ladro sottrae un qualcosa di materiale.Qui si sta parlando di copie per di più virtuali. Nessuna sottrazione quindi.Vediamo se capisci questo semplice concetto.
        Il punto &#232; che tu ti arroghi il diritto di
        fare quello che ti pare con la roba degli altri.
        Che probabilmente &#232; frutto di una ignoranza
        che porta a credere che l'acquisto di un
        contenuto &#232; un acquisto con pieni diritti.
        Invece &#232; solo una mera licenza d'uso, con le
        sue
        regole.Ah si. E se mi gira di regalare la mia copia a qualcuno ?La copia è di mia proprietà. Regole o on regole, ci faccio quello che mi pare.
        Non sta a te decidere se l'editore ha o non ha un
        danno. Sta all'editore. &#200; lui che decide,
        eventualmente, quando e a chi regalare delle
        copie.Ma chi l'ha detta questa boiata.Se ho una copia di una rivista cartacea o un libro posso tranquillamente decidere di regalarla a chi mi pare e piace, di bruciarla, di farci quello che mi pare. Punto.Con le copie virtuali è la stessa identica cosa.
      • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
        Re: diritti d'autore allo sbando in rete

        Con questo ragionamento possiamo giustificare
        tutti i ladri: nessuno di loro avrebbe comprato
        ciò che ha rubato.Rubato?Qui si parla di duplicazione, non di furto.[img]http://i53.tinypic.com/zk04d4.jpg[/img]
      • smilzoboboz scrive:
        Re: diritti d'autore allo sbando in rete
        No, dai, non diciamo così, Ruppolo, stai praticamente dicendo che se presto un CD ad un amico lui lo ruba? O che l'unico modo per fare la stessa cosa digitalmente è darglielo e cancellarlo dalla mia macchina finché il mio amico non mi ritorna il file (e lo cancella a sua volta)?
        • krane scrive:
          Re: diritti d'autore allo sbando in rete
          - Scritto da: smilzoboboz
          No, dai, non diciamo cos&#236;, Ruppolo, stai
          praticamente dicendo che se presto un CD ad un
          amico lui lo ruba? O che l'unico modo per fare la
          stessa cosa digitalmente &#232; darglielo e
          cancellarlo dalla mia macchina finch&#233; il mio
          amico non mi ritorna il file (e lo cancella a sua
          volta)?Io penso che gli abbiano rubato il cervello da piccolo e sia rimasto traumatizzato dalla parola "rubare".
          • giacche scrive:
            Re: diritti d'autore allo sbando in rete
            - Scritto da: krane
            Io penso che gli abbiano rubato il cervello da
            piccolo e sia rimasto traumatizzato dalla parola
            &quot;rubare&quot;.L'importante è che quel cervallo non riescano a duplicarlo, altrimenti saremmo messi male... :|
          • krane scrive:
            Re: diritti d'autore allo sbando in rete
            - Scritto da: giacche
            - Scritto da: krane

            Io penso che gli abbiano rubato il

            cervello da piccolo e sia rimasto

            traumatizzato dalla parola

            &amp;quot;rubare&amp;quot;.
            L'importante &#232; che quel cervallo non
            riescano a duplicarlo, altrimenti saremmo messi
            male...
            :|Hanno provato a fare una copia fisica 1 a 1 ma non e' uscito niente... Chissa' perche' !?!?!
      • mikronimo scrive:
        Re: diritti d'autore allo sbando in rete
        Ciao Ruppolo. Finalmente un ragionamento razionale, piuttosto che una sparata delle tue; magari una persona può condividere o meno, ma almeno ha una base per fare una discussione; bravo.
      • Umi-Bozu scrive:
        Re: diritti d'autore allo sbando in rete
        - Scritto da: ruppolo
        Con questo ragionamento possiamo giustificare
        tutti i ladri: nessuno di loro avrebbe comprato
        ci&#242; che ha
        rubato.La tua mente è così obnubilata dal marketing? Lo leggi quello che scrivi?Invio una copia pdf di un libro ad un mio amico. Lui quel libro non l'avrebbe comunque comprato. Nessun danno, per nessuno. Un ladro entra in casa e mi ruba il televisore. Lui quel televisore non l'avrebbe comprato. C'è però il danno: io ho un televisore in meno dentro casa.purtroppo dubito che tu capisca la differenza
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: diritti d'autore allo sbando in rete

        Il punto &#232; che tu ti arroghi il diritto di
        fare quello che ti pare con la roba degli altri.Se ho comprato il giornale, non è di altri, è mio.E se dici che non lo è, sei tu che ti arroghi diritti sulla mia roba.
        Che probabilmente &#232; frutto di una ignoranza
        che porta a credere che l'acquisto di un
        contenuto &#232; un acquisto con pieni diritti.L'acquisto consiste proprio in quello. L'ignoranza è dovuta al fatto che il venditore ha mentito. E per questo deve pagare.
        Invece &#232; solo una mera licenza d'uso, con le
        sue
        regole.Ok: allora, io non compro e non rubo. Rinuncio alla licenza... e leggo il giornale senza licenza.
    • mikronimo scrive:
      Re: diritti d'autore allo sbando in rete
      - Scritto da: Fetente
      Lei ha ragione su molte cose, ma i cambiamenti
      tecnologici portano sempre a rivolgimenti nei
      modelli di
      business.
      Quando &#232; nato il Fatto Quotidiano, io (prima
      volta in vita mia) mi sono abbonato a quel
      quotidiano. Ho scelto l'edizione PDF, che mi
      costa 130 euro/anno invece che 300 euro/anno per
      l'edizione cartacea. Per&#242; l'editore quei 130
      euro li intasca tutti e quindi ci guadagna molto
      pi&#249; che con l'edizione
      cartacea.
      Ogni giorno mi leggo il PDF e sono contento di
      spendere i soldi per un prodotto di qualit&#224;.
      Poi via mail giro un paio di copie a due amici.
      In questo modo causo un danno all'editore? Non
      credo, dato che i due amici non lo
      acquisterebbero in ogni
      caso.
      Anni fa ero un assiduo lettore di MC
      Microcomputer e di Nuova Elettronica. Poi &#232;
      arrivata internet: ovviamente non riuscivo a
      trovare le copie di queste due ottime riviste su
      internet, ma in compenso c'erano centinaia di
      siti gratuiti che offrivano articoli e
      informazioni di ogni tipo su elettronica e
      informatica: da allora ho smesso di acquistare le
      riviste. Ma non perch&#232; le trovato duplicate
      su internet: semplicemente perch&#232; non ne
      avevo pi&#249;
      bisogno.
      Quindi ecco che grazie a Internet ora sono
      abbonato ad un quotidiano (per la prima volta),
      per&#242; ho anche smesso di acquistare due
      riviste.
      Parliamo di cinema: da quando ho iniziato a
      scaricare film da internet, ho scoperto che mi
      piace il cinema. Prima non andavo mai al cinema,
      oggi ci vado almeno una volta al mese.
      Perch&#232;? Semplicemente Internet mi ha fatto
      scoprire questo nuovo
      interesse.
      Questo per dire che &#232; troppo semplice
      ridurre tutto alla semplice formuletta:
      &quot;copia pirata = mancato guadagno&quot;.
      Molto spesso non &#232;
      cos&#236;.
      Mi dica, &#232; possibile abbonarsi ad una
      edizione pdf di Nuova Elettronica? se il prezzo
      &#232; accessibile, potrei farci un
      pensierino.Questa è una fotografia praticamente perfetta di una situazione, che in molti ancora non riescono (ma anche non vogliono) accettare.
  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
    Video di La notte della Rete
    <b
    La notte della Rete </b
    http://www.ustream.tv/recorded/15814980http://www.ustream.tv/recorded/15816993
  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
    Delibera AgCom: ecco la verità
    <b
    Delibera AgCom: ecco la verità </b
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/07/06/delibera-agcom-ecco-la-verita
  • bubba scrive:
    siae, legalita, 800 milioni
    http://punto-informatico.it/3096369/PI/News/siae-ora-del-commissariamento.aspx
  • Gianni R scrive:
    SiaE
    La SIAE difende i SUOI DIRITTI (e forse un po' meno quello degli autori) E i PRIVILEGI. Non è forse un ente CHE sarebbe utile aggregare ad altri. Meno sedie meno costi + libertà
  • master scrive:
    Si vabbe' la Siae...
    E' virtualmente morta...
    • Sgabbio scrive:
      Re: Si vabbe' la Siae...
      Poi la siae si arrechisce veramente sul lavoro altrui, non sono degli artisti che vengono spellati vivi da loro, ma anche i vari produttori di memorie di massa....
    • Michol scrive:
      Re: Si vabbe' la Siae...
      ma che hanno un commissario giovane giovane solo 90 anni :D
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