BrowserWars/ Opera cresce inarrestabile

Deve lottare contro una concorrenza spietata, contro rivali che non hanno né costi di registrazione né banner, eppure Opera raccoglie sempre più consensi e guarda con ambizione al futuro


Oslo – Opera, il piccolo browser dell’omonima software house norvegese, sembra conquistare sempre più consensi da parte di chi cerca un browser alternativo a Internet Explorer o Netscape. I suoi fedeli fans ne apprezzano in particolare la velocità, la leggerezza e la versatilità, caratteristiche per cui sono pronti a sopportare i banner (previsti dalla sua licenza adware del prodotto) o i 39$ di registrazione.

Opera Software ha appena annunciato che soltanto la versione per Windows di Opera 5, lanciata lo scorso dicembre, è stata scaricata e installata da oltre 5 milioni di persone, e milioni di copie sarebbero state distribuite attraverso i CD allegati alle riviste di computer.

“Un successo oltre le aspettative”, ha dichiarato Jon S. von Tetzchner, CEO di Opera, che ha poi aggiunto come sia in preparazione il supporto a Unicode ed ai caratteri non occidentali, una mossa con cui spera di rendere Opera appetibile anche sui mercati asiatici.

Opera, attualmente disponibile per le piattaforme Linux, Solaris, Mac, OS/2, QNX, Epoc e Windows, è stato recentemente portato anche su Mac OS X (attualmente è disponibile la Carbon Beta 1).

Questo browser supporta tutti i maggiori standard del Web, fra cui TLS 1.0, SSL 2 e 3, CSS1 e CSS2, XML, HTML 4.01, HTTP 1.1, ECMAScript, DOM e WAP/WML, inoltre la versione 5 si avvale della crittografia a 128 bit.

Per rendere più appetibile al grande pubblico il proprio browser, Opera Software ha poi varato, lo scorso giugno, un servizio chiamato Composer , che permette agli utenti di scaricare e distribuire ai propri amici una versione del programma del tutto “personale”: il sistema consente infatti all’utente di disegnare le grafiche sui pulsanti, le illustrazioni nello schermo di avvio, di personalizzare i bookmark e le hot-list, di scegliere se includere e-mail e newsgroup, di dare al “browserillo” il proprio nome.

Opera punta molto anche su Linux , una piattaforma in cui dovrà rivaleggiare contro prodotti come Netscape, Mozilla, Konqueror, Galeon ed altri ancora, per la maggior parte completamente free e privi di banner.

Una recensione di Opera 5 può essere consultata qui .

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Gasparri
    E' proprio ora che si faccia vedere. Altrimenti penseremo che le sue parole sono al vento....
  • Anonimo scrive:
    PERCHE' L'ESTERO E' LATITANTE?
    ...Ma se i ns. operatori sono così ingabbiati, per loro e/o altrui scelta e decisione, come mai, dal di fuori dei patrii confini, nessuno ancora fa delle proposte a noi privati, alias "parco buoi"? Diversa è, mi sembra, l'offerta business. Qual'è la ragione? Ai più informati l'ardua sentenza.Giorgio iw7bcx da Taranto
  • Anonimo scrive:
    iL CERINO RIMANE IN MANO SEMPRE AL BISCHERINO
    Scusate il non perfettamente calzante titolo di questo messaggio ma mi andava di scrivere cosi.Come mai quando le aziende sbagliano , prendono enormi cantonate , scazzano completamente i loro piani e gli utenti che hanno affidato soldi tempoe anche risorse , il problema viene risolto con un scusate non lo facciamo piu abbiamo sbagliato etc.Mentre se è l'utente finale che sbaglia in buona o malafede viene sicuramente e certamente penalizzato in maniera maggiore rispetto ai soggetti privati e pubblici che offrono questi servizi .Che la telecom infostrada e gli altri sperperimno meno soldi in Pubblicita martellanti e investano piu in infrastrutture e linee a ad alta velocita.Ma questo non avviene perchè le infrastutture costano sempre di piu mano a mano che la concorrenza(purtroppo inesistente) abbassa i prezzi per guadagnare fette di mercato.Tornando alla Flat si sono resi conto che e un servizio troppo generico offre troppe scappatoie di utilizzo a noi utenti che invece dobbiamo essere ingabbiati in un mare di offerte tariffarie di traffico a tempo per creare un atmosfera concorrenziale che di fatto non esiste.
  • Anonimo scrive:
    Notiza ANSA: ci siamo!!!!!!!
    TLC: GALACTICA IN LIQUIDAZIONEDeliberato lo scioglimentoMILANO - Galactica, Internet Service Provider milanese e' in liquidazione. Ad annunciarlo e' la stessa azienda. ''In data 20 settembre 2001 - si legge in un comunicato - l'assemblea straordinaria degli azionisti ha deliberato lo scioglimento della societa' e la conseguente sua messa in liquidazione''. Una decisione presa - sebbene non ci sia traccia di questa motivazione nella nota - anche in seguito allo scontro con Telecom Italia, avvenuto nel luglio scorso in relazione alla tariffa 'flat' per Internet con modalita' dial-up che aveva portato Galactica a cessare l'erogazione di questo tipo di servizio a causa della disconnessione delle linee da parte di Telecom. Nonostante la messa in liquidazione Galactica cerchera', comunque, di tutelare i propri utenti, magari con l'ingresso nell'attivita' di figure diverse e provvedendo a rifondere le spese gia' sostenute anticipatamente. (ANSA)
    • Anonimo scrive:
      Re: Notiza ANSA: ci siamo!!!!!!!
      Onore a Punto Informatico, ancora una volta molto piu' tempestivo dell'ANSA, che tutti noi paghiamo miliardi ogni anno.
  • Anonimo scrive:
    Qualcosa non torna
    C'è una enorme discrepanza fra i costi della telefonia e i costi di trasferimento dati, che il problema flat non ha fatto altro che porre alla luce.Com'è possibile che su Internet si possa collegarsi ad un server giappone agli stessi bassissimi costi che se fosse in Italia, mentre invece se si dovesse telefonare in giappone bisognarebbe vendere la casa?Qualcosa non torna.La rete telefonica, quando era elettromeccanica, era molto costosa, e questo giustificava i costi proporzionalmente più alti quando ci si doveva collegare più lontano. Ma con l'avvento del digitale, il problema del costo/distanza è notevolmente ridotto, eppure nessuna delle tariffe telefoniche è stata drasticamente ridotta in proporzione all'abbattimento dei costi che le linee digitali hanno permesso rispetto a quelle elettromeccaniche (senza contare l'affidabilità).E' così è venuto fuori il problema flat, quando si è chiesto di "telefonare" agli stessi costi con cui si usa Internet, solo che la rete telefonica garantisce infinitamente più lucrosi guadagni, e uno che la usi per molto tempo non viene spennato a sufficienza con la flat.Il mio parere è che la rete telefonica abbia i costi giusti: non è possibile che telefonare agli Antipodi costi 3000 lire al minuto, e farlo con Internet (con il colmo che si usa anche più banda) costi infinitamente meno, senza che nessuno ci perda. Ma chi guadagnava 3000 lire al minuto spendendone magari solo 30, vuole continuare sulla stessa strada.
    • Anonimo scrive:
      Re: Qualcosa non torna

      Il mio parere è che la rete telefonica abbia
      i costi giusti: non è possibile che
      telefonare agli Antipodi costi 3000 lire al
      minuto, e farlo con Internet (con il colmo
      che si usa anche più banda) costi
      infinitamente meno, senza che nessuno ci
      perda. Ma chi guadagnava 3000 lire al minuto
      spendendone magari solo 30, vuole continuare
      sulla stessa strada.Si chiama 'capitalismo' amico mio. Fa piacere che lo hai scoperto.
  • Anonimo scrive:
    Forza ITALIA!!!!!
    Dobbiamo ringraziare una certacorrente di destraper questa mentalita`della privatizzazione:privatizzare,privatizzare,come se questobastasse ad abbassare i prezzi e migliorarela qualita`;Telecom non e`piu`dello stato, e`stataSVENDUTA ed attualmente ha i privilegidi un operatore statale e tutti quelli diuna azienda privata; il risultatoe`una egemonia schiacciante che ai consumatori non giova, ma magari all'economiaitaliana si; se i signori della Telecomaumentano i loro redditi ogni anno,l'economia si dice che "va bene", perche`si trascura la distribuzione di questi guadagniin tutta italia; se fosse 1 a guadagnare 10 miliardi al mese e 100 a guadagnare 2 milioni almese saremmo pur sempre un paese con un guadagno medio procapite di 102 milioni al mese...Questa e`la privatizzazione?Pino Silvestre
    • Anonimo scrive:
      Re: Forza ITALIA!!!!!
      Si fa presto a criticare, il problema e' proporre alternative valide. E per valide intendo non "la rivoluzione" come qualche scriteriato va predicando.Ciao
      • Anonimo scrive:
        si fa presto a criticare...?!??!
        Era: Re: Forza ITALIA!!!!!- Scritto da: Ciccio
        Si fa presto a criticare, il problema e'
        proporre alternative valide. E per valide
        intendo non "la rivoluzione" come qualche
        scriteriato va predicando.
        CiaoSarebbe stato opportuno privatizzarea prezzi reali e non svendendo le compagnie;la privatizzazione intesa come svenditadelle strutture ad aziende colluse colgoverno e`molto peggio del comunismo russoPino Silvestre
        • Anonimo scrive:
          Re: si fa presto a criticare...?!??!
          Di pure:è stato un esproprio alla rovescia.Come tutti gli espropri parte da incompetenza e abuso.
        • Anonimo scrive:
          Re: si fa presto a criticare...?!??! e d'alema??
          la privatizzazione l'ha organizzata la sinistra italiana.che non e' vero abbia 'regalato' la telecom considerato che oggi in borsa vale molto meno del momento della privatizzazione...il problema e' che dovevano separare la rete dall'operatore (come stanno facendo ora con le ferrovie). un'operazione da dilettanti...MA COSA VOLETE ASPETTARVI DA D'ALEMA? grazie a lui silvio stara' su 20 anni
    • Anonimo scrive:
      Re: Forza ITALIA!!!!!
      W la privatizzazione. Libera concorrenza non significa solo abassare i prezzi ma anche migliorare il servizio!!!1 ora in internet a tariffa normale costa meno che due minuti di chiamata al cellulare però nessuno si lamenta se paga 400000 al mese di telefonate al cellulare e stanno a guardare la flat di internet.E per fortuna c'è la privatizzazione, altrimenti la flat c'è la trovavamo a pagare tutti noi nelle varie manovre finanziarie di sinistra dove tutto e di tutti e nessuno fa niente tanto c'è lo stato che ci pensa a noi o no?E dategli tempo a sto colosso Telecom per staccarsi di dosso lo statalismo, insomma una rivoluzione ha i suoi tempi...
    • Anonimo scrive:
      Re: Forza ITALIA!!!!!
      Impeccabile niente da dire.AggiungoTelecom ha una cultura manageriale da azienda statale nella quale sono comparsi appetiti da azienda privata, idem dicasi Enel.Solo un cerebroleso può pensare che bastasse vendere 4 quote azionarie perchè la struttura e il management di incanto si adeguasse.Illusi privatizzatori siete la rovina dell'Italia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Forza ITALIA!!!!!
      - Scritto da: Pino Silvestre
      Questa e`la privatizzazione?Hai dimenticato un piccolo dettaglio (si sa, voi di sinistra avete sempre la memoria corta riguardo alle vostre malefatte): la Telecom è stata privatizzata in questo modo dai tuoi COMPAGNI, grandi amici dell'arraffone Colaninno.Un minimo di vergogna non ce l'avete proprio mai, eh?
      • Anonimo scrive:
        Re: Forza ITALIA!!!!! (Colaninno arraffone)
        - Scritto da: John Doe
        - Scritto da: Pino Silvestre

        Questa e`la privatizzazione?
        Hai dimenticato un piccolo dettaglio (si sa,
        voi di sinistra avete sempre la memoria
        corta riguardo alle vostre malefatte): la
        Telecom è stata privatizzata in questo modo
        dai tuoi COMPAGNI, grandi amici
        dell'arraffone Colaninno.
        Un minimo di vergogna non ce l'avete proprio
        mai, eh?IO non ho niente di cui vergognarmi,della privatizzazione della Telecomnon ho avuto nessun guadagno, a me Colaninno non ha dato proprio niente,se c'e`qualcuno che deve vergognarsi e`chida queste sporche operazionici ha ricavato un tornaconto sulla pelle dellagente che adesso comincia ad insospettirsi,vedendo si puo`visualizzare un sito giapponese(html, immagini, video) pagando una normaleflat rate e osservando che invece una telefonataa Tokyo costa 7800 lire al minuto;Se poi vuoi affibbiare alla sinistra questo slogan ripetuto all'inverosimileche la privatizzazione e`la salvezza delmercato, dell'occupazione e dei consumatorivuoi reinventarti la storia, cosa che non rende onore a chi invece ha combattuto quelli che tuchiameresto semplicisticamente "arraffoni"e che in realta`sono le menti che stanno dietroi grossi capitali: la mafia, quella stessamafia che ha ucciso Falcone e Borsellino.piesse
        • Anonimo scrive:
          Re: Forza ITALIA!!!!! (Colaninno arraffone)
          - Scritto da: piesse
          Se poi vuoi affibbiare alla sinistra
          questo slogan ripetuto all'inverosimile
          che la privatizzazione e`la salvezza del
          mercato, dell'occupazione e dei consumatori
          vuoi reinventarti la storiaChi ha privatizzato IN QUEL MODO la Telecom?Dici bene, la storia non si può reinventare, a voi Stalin ha insegnato come cercare di farla dimenticare coprendola di menzogne, ma sfortunatamente per voi la gente non è più così ignorante come un tempo.I tuoi compagni hanno privatizzato Telecom ed Enel, questa è la storia. Potete inventarvi quasiasi scusa, affibbiare ad un governo che è lì da tre mesi tutti i mali di questo secolo, ma i fatti sono fatti e la maggior parte degli italiani ha finalmente aperto gli occhi.E' la storia che vi ha già giudicati e mandati a casa a calci nel culo, ricordatelo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Forza ITALIA!!!!! (Colaninno arraffone)
            La storia ha insegnato che il comunismo non porta da nessuna parte, per quanto riguarda l'Italia, per chiamare "sinistra" quella che si definisce tale ci vuole uno sforzo di fantasia ed immaginazione, oltre ad avere bevuto un po'.
          • Anonimo scrive:
            Un impegno preciso: manganelli per tutti
            - Scritto da: John Doe
            -Scritto da: piesse

            Se poi vuoi affibbiare alla sinistra

            questo slogan ripetuto all'inverosimile

            che la privatizzazione e`la salvezza del

            mercato, dell'occupazione e dei consumatori

            vuoi reinventarti la storia
            Chi ha privatizzato IN QUEL M0D0 la Telec0m?
            Dici bene, la storia non si può reinventare,
            a voi Stalin ha insegnato come cercare di
            farla dimenticare coprendola di menzogne, ma
            sfortunatamente per voi la gente non è più
            così ignorante come un tempo. "voi"? "voi" chi?!?! con chi parli?cosa dici, cosa dici cosa dici?? la gente e`ignorante, altrimenti non starebbepaciosa e sonnecchiosa mentre burlesconiper ragioni di "estrema urgenza" si dimentica improvvisamentedi creare i posti di lavoro che ha promessoe guida l'italia con un governo di mafiosia fare figure di m$#&^$$ inimicandosila parte sana del mondo arabo;aaaaaahhh ora ho capito!!!!!Se l'Italia entrasse in guerra effettivamenteci sarebbe un ottimo sbocco occupazionale...magari ci si manda i piu` disperati, quelli delsud, i parassiti assistenzialisti...se pensi che il fatto che sputtanare l'operato delinquenziale di un partito di destra implichi tout court l'elogio di chi si proclama disinistra vuol dire che a te non te ne importaun fico secco di ragionare sulle causedi questo accrocchio orrendo che e`diventatoil monopolio di Telek0m, semplicementeti soddisfa gettare un po`di m^^#$^#%$su chi mangia i bambini, fa abbeverare i cavalli cosacchi a Piazza San Pietro,e vuole che la gente prenda lo stipendio senza lavorare, eh?Ma a te la bolletta chi la paga?Pino Silvestre
          • Anonimo scrive:
            Re: Un impegno preciso: manganelli per tutti
            Parliamo del futuro della flat o facciamo politica? Se volete fare politica ci sono siti più adatti
          • Anonimo scrive:
            Re: Un impegno preciso: manganelli per tutti
            - Scritto da: MaKs
            Altrimenti e' meglio tacere.
            Si evitano figuracce, con o senza baffetto...L'unica figuraccia la fanno i pagliacci che, di qualunque argomento si parli, non fanno altro che accusare il "demonio" Berlusconi di essere il responsabile di tutti i mali. Non ho iniziato io la polemica politica, ma naturalmente sono io che devo tacere, quello che dicono quei pagliacci dei tuoi compagni ti sta bene.E sia, starò zitto, in fondo non vale la pena perdere tempo con dei falliti sinistroidi come voi. Continuate pure a sputare veleno sulla destra in qualsiasi occasione, tanto la destra oggi ci e VI governa, che vi piaccia o meno.
          • Anonimo scrive:
            Re: Un impegno preciso: manganelli per tutti
            Forse è un po' tardi ma, a titolo di chiarezza, mi limito a sottolineare gli interventi immediati che il Presidente del Consiglio, nei suoi primi 100 giorni, ha fatto con una celerità ed un disprezzo delle opposizioni (per non parlare della popolazione) incredibili, nonchè con un "leggerissimo" conflitto di interessi:1. Abolizione di tasse di successione e DONAZIONE per qualsiasi ammontare patrimoniale (leggasi "E così ho risolto il conflitto di interessi a costo zero grazie al me fieu...") 2. Legge sulle rogatorie internazionali ("...e così la metto nel deretano ai giudici spagnoli e francesi...")3. Legge sul rientro dei capitali illegalmente esportati ("...e anche questa, al modico prezzo del 2%, è fatta, che ero stufo di far su e giù dalla Svizzera...")4. Abolizione della vidimazione dei libri contabili ("...che bello! Ora se quei rompimaroni della Finanza mi vengono a trovare, potrò avere centinaia di libri contabili stampati pure sulla carta del cesso, e mostrargli quello che più mi aggradera!!!...")....e i poveri allocchi impapocchiati dal giornalino con le foto di mammà stanno ancora aspettando le aliquote irpef a 0-11-22-33...AH AH AH
  • Anonimo scrive:
    Ovviamente ---
    la flat
    Chiunque sia dentro la fonia sa che la flat ha dei costi assurdi. E' stato un sogno boyz, vedete di crescere, perche' la rete telefonica ha dei limiti e chi produce non puo' andare solo in perdita. Senno' licenzia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ovviamente ---
      la flat
      .... concordo....- Scritto da: Willhelm
      Chiunque sia dentro la fonia sa che la flat
      ha dei costi assurdi. E' stato un sogno
      boyz, vedete di crescere, perche' la rete
      telefonica ha dei limiti e chi produce non
      puo' andare solo in perdita. Senno'
      licenzia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ovviamente ---
      la flat
      - Scritto da: Willhelm
      Chiunque sia dentro la fonia sa che la flat
      ha dei costi assurdi. E' stato un sogno
      boyz, vedete di crescere, perche' la rete
      telefonica ha dei limiti e chi produce non
      puo' andare solo in perdita. Senno'
      licenzia.avresti potuto avvertire prima noi utenti truffati...non sono stati gli utenti a costringere i providers a vendere un prodotto che non dava ricavi.per quanto mi riguarda ho pagato 588.000 per un anno di FLAT ed ho goduto del servizio per soli 3 mesi.
  • Anonimo scrive:
    Punti di vista sul gratis
    Credo che tutti i consumatori siano in grado di capire che l'epoca del "tutto gratis" è legata al momento della massima espansione di internet. Né si può pensare che i servizi siano ripagati dalla pubblicità come nei media tradizionali. La storia di questi anni lo dimostra. È evidente che lo "schema del gratis", anzi delle aziende che perdono, non è più attuale.Dissento per buona parte da questo concetto.Non credo che sia il gratis che intende l'autore di questo articolo ad aver decretato il successo di internet.Internet e' innovativa essenzialmente perche' mi permette in questo istante di rispondere online a questo articolo,o di dare gratis ,e a tutti ,i miei appunti universitari,o di essere in contatto tramite una chat o videochat con tante persone,o di spiegare come si debbono allevare le tartarughe,o condividere le mie esperienze di vita con altre persone,o,.............potrei fare altre centinaia di esempi.....Questo e' il gratis che intendo io in internet e che nessun altro mezzo di comunicazione mi puo' dare,almeno per ora!!!!E sinceramente mi sembra molto difficile che questo concetto di gratis possa morire facilmente!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Punti di vista sul gratis
      Perfettamente d'accordo. Non solo. Internet e' un strumento di comunicazione. E ogni tentativo di ostacolare la comunicazione e' una minaccia per la democrazia. Basta guardare cosa succede in alcuni paesi di regime.La logica di mercato, nel campo della connettivita', non deve essere applicata in senso tradizionale, come se si vendesse un prodotto, ma deve sottindendere sempre una tendenza non dico al gratis ma al piu' basso costo possibile perche' possa essere sempre piu' alla portata di tutti.E' questo che deve cambiare, nella mentalita' di certo mondo "imprenditoriale". Le compagnie telefoniche (e anche i providers) devono capire che finche' prevale la loro logica del profitto sull'accesso ad un mezzo di comunicazione, specialmente cosi' utile come quello della rete, non ci sara' uno sviluppo adeguato dell'economia italiana. Di conseguenza, alla lunga, nessuno ha voglia di spendere soldi per pagare il "servizio".Naturalmente ho esagerato per rendere il concetto, ma e' questo il ragionamento che deve prevalere su tutto. Se io azienda so che collegarsi alla rete non ha costi elevati, so per riflesso che molti utenti potrebbero collegarsi al mio sito per acquistare i miei prodotti e usufruire dei miei servizi online. Il resto viene da se'.Ma se al contrario, questo non avviene, perche' dovrei investire tempo e denaro per qualcosa che di fatto non crea nessun presupposto di contatti con potenziali clienti?E' un po' come se aprissi un centro commerciale e facessi pagare un milione l'anno alla gente solo per fargli vedere le vetrine. Un bel risparmio davvero! Faccio prima ad andare nel negozio sotto casa! Certo, io potrei anche spendere qualche milione per aprire un bel sito, ma che lo debba fare anche la gente comune questo e' veramente il colmo!E non c'e' molto da meravigliarsi se prevale questo modo arretrato di pensare, visto quanto spende l'italiano medio (senza fiatare) in telefonia cellulare e relative bollette, che dovrebbe essere anche quello uno strumento piu' economico e alla portata di tutti.La comunicazione, in un economia di mercato, non e' un'occasione di profitto, ma un accessorio in dispensabile e indissolubile per il rilancio dell'economia.Che io sappia, i Romani non facevano pagare la "connessione" al popolo per circolare nelle loro famose strade.- Scritto da: Ffranco
      Credo che tutti i consumatori siano in grado
      di capire che l'epoca del "tutto gratis" è
      legata al momento della massima espansione
      di internet. Né si può pensare che i servizi
      siano ripagati dalla pubblicità come nei
      media tradizionali. La storia di questi anni
      lo dimostra. È evidente che lo "schema del
      gratis", anzi delle aziende che perdono, non
      è più attuale.



      Dissento per buona parte da questo concetto.
      Non credo che sia il gratis che intende
      l'autore di questo articolo ad aver
      decretato il successo di internet.
      Internet e' innovativa essenzialmente
      perche' mi permette in questo istante di
      rispondere online a questo articolo,o di
      dare gratis ,e a tutti ,i miei appunti
      universitari,o di essere in contatto tramite
      una chat o videochat con tante persone,o di
      spiegare come si debbono allevare le
      tartarughe,o condividere le mie esperienze
      di vita con altre
      persone,o,.............potrei fare altre
      centinaia di esempi.....Questo e' il gratis
      che intendo io in internet e che nessun
      altro mezzo di comunicazione mi puo'
      dare,almeno per ora!!!!
      E sinceramente mi sembra molto difficile che
      questo concetto di gratis possa morire
      facilmente!!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Punti di vista sul gratis
        - Scritto da: Ecce bombo

        La logica di mercato, nel campo della
        connettivita', non deve essere applicata in
        senso tradizionale, come se si vendesse un
        prodotto, ma deve sottindendere sempre una
        tendenza non dico al gratis ma al piu' basso
        costo possibile perche' possa essere sempre
        piu' alla portata di tutti.... Non voglio difendere Telecom o altre compagnie...ma sei sicuro che l'offerte della telecom non siano gia' le piu' basse possibili???Forse noi, e mi inserisco anche io , facciamo i conti in tasca agli altri senza sapere molto di quello che succede dietro la facciata....
        E' questo che deve cambiare, nella
        mentalita' di certo mondo "imprenditoriale".
        Le compagnie telefoniche (e anche i
        providers) devono capire che finche' prevale
        la loro logica del profitto sull'accesso ad
        un mezzo di comunicazione, specialmente
        cosi' utile come quello della rete, non ci
        sara' uno sviluppo adeguato dell'economia
        italiana. Di conseguenza, alla lunga,
        nessuno ha voglia di spendere soldi per
        pagare il "servizio"...... D'accordo, ma se non c'e' un guadagno non c'e' un reinvestimento e quindi una crescita vera.La tua affermazione scopre, forse il vero problema; L'utente ( l'azienda) non si fida ancora dell servizio INTERNET.E anche l'utente finale,il navigatore medio, non si fida ad aquistare su internet, considerando anche, che la diffusione di PC e " navigatori" non e' cosi' alta come si crede....
        Naturalmente ho esagerato per rendere il
        concetto, ma e' questo il ragionamento che
        deve prevalere su tutto. Se io azienda so
        che collegarsi alla rete non ha costi
        elevati, so per riflesso che molti utenti
        potrebbero collegarsi al mio sito per
        acquistare i miei prodotti e usufruire dei
        miei servizi online. Il resto viene da se'....... e' quello che ho sostenuto prima.Pero' bisogna controllare i costi di chi ti offre il servizio.A tutti piacerebbe che la benzina costasse meno.....ma e' evidente che meno di cosi' non la faranno mai costare.....

        Ma se al contrario, questo non avviene,
        perche' dovrei investire tempo e denaro per
        qualcosa che di fatto non crea nessun
        presupposto di contatti con potenziali
        clienti?.....come sopra

        E' un po' come se aprissi un centro
        commerciale e facessi pagare un milione
        l'anno alla gente solo per fargli vedere le
        vetrine. Un bel risparmio davvero! Faccio
        prima ad andare nel negozio sotto casa!
        Certo, io potrei anche spendere qualche
        milione per aprire un bel sito, ma che lo
        debba fare anche la gente comune questo e'
        veramente il colmo!...Spendi anche per andare a comprare in un negozio della tua citta' ( autobus, taxi, benzina) perche' non vuoi spendere un po' anche per internet?. Qui si parla di uso normale e di uso abnorme.Chi ha sfruttato le Flat 24 h su 24 non comprava su internet, ma spesso speculava , lasciando la connessione attiva anche di notte o quando usciva di casa, dicendo " io pago per una connessione 24 su 24 e sto connesso quanto voglio" ..bene, grazie a questi signori, la flat e' collassata.E non venire a dirmi che non e' cosi', non raccontarmi di aumentare il rapporto utenti modem...che, facendo dei calcoli veloci, se 10.000 utenti stanno collegati 24 ore per far collegare altri 10.000 ci vorrebbero milirdi di attrezzature, e le flat sarebbero state molto piu' costose di 60.000 lire al mese...
        E non c'e' molto da meravigliarsi se prevale
        questo modo arretrato di pensare, visto
        quanto spende l'italiano medio (senza
        fiatare) in telefonia cellulare e relative
        bollette, che dovrebbe essere anche quello
        uno strumento piu' economico e alla portata
        di tutti..... siamo un po esagerati.... vogliamo tutto gratis??? Mettiamoci anche la bezina ,la corrente elettrica e l'aqua.......
        La comunicazione, in un economia di mercato,
        non e' un'occasione di profitto, ma un
        accessorio in dispensabile e indissolubile
        per il rilancio dell'economia.....questo lo dici tu perche' no sei la ditta che, in economia di mercato, ti fornisce il supporto di comunicazione....
        Che io sappia, i Romani non facevano pagare
        la "connessione" al popolo per circolare
        nelle loro famose strade....certo che no...avevano gli schiavi che facevano le strade gratis...ora, se tu lavori gratis , e quindi non costi nulla alla tua ditta, forse anche lei si puo' permettere di dare gratis un servizio...
        ....Ciao....
      • Anonimo scrive:
        Re: Punti di vista sul gratis
        - Scritto da: Ecce bombo

        Che io sappia, i Romani non facevano pagare
        la "connessione" al popolo per circolare
        nelle loro famose strade.Scusa ma non è esatto: il popolo romano pagava le tasse, con le quali venivano costruite le strade.L'infrastruttura (che sia l'asfalto o le linee di comunicazione) ha un costo e quindi richiede dei soldi tirati fuori da qualcuno per sostenerlo. Se i soldi li tirano fuori le imprese private, i cittadini che desiderano transitarci sopra pagheranno un pedaggio all'impresa. Se i soldi li tira fuori lo Stato, i cittadini li tirano fuori in forma di tasse (che vanno a costituire il capitale con il quale lo stato realizza le vie di comunicazione (asfaltate o in rame che siano)).
        • Anonimo scrive:
          Re: Punti di vista sul gratis
          - Scritto da: x


          - Scritto da: Ecce bombo



          Che io sappia, i Romani non facevano
          pagare

          la "connessione" al popolo per circolare

          nelle loro famose strade.Certo se le fai costuire alla pleble schiavizzata o le "erediti" dai popoli conquistati non ti costano nulla.CiaoLuca
    • Anonimo scrive:
      Re: Punti di vista sul gratis
      Assolutamente d'accordo.
  • Anonimo scrive:
    Sono tutti d'accordo!
    Internet deve costare e pure cara.Dai ministri ai provider agli operatori telefonici sono tutti della stessa idea.Che sia un bene fondamentale invece lo pensano solo gli intellettuali.Che Italia, piccolina e meschina.Buonanotte
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono tutti d'accordo!
      Mi sa proprio che hai ragione! SIGH!- Scritto da: Michele
      Internet deve costare e pure cara.

      Dai ministri ai provider agli operatori
      telefonici sono tutti della stessa idea.

      Che sia un bene fondamentale invece lo
      pensano solo gli intellettuali.

      Che Italia, piccolina e meschina.
      Buonanotte
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono tutti d'accordo!
      ...Credo che la linea giusta sia a meta'. Non si puo' avere gratis una cosa che ha un costo.Ma tutte le compagnie telefoniche si dovrebbero impegnare ad offrire servizi adeguati.Non vedo assolutamente reale il dato " 85% " di copertura del territorio per quanto riguarda ADSL.Anzi, so per certo, da venditori Telecom , che ci sono zone, in Italia , che non avranno MAI questo servizio...Un' altra considerazione..Se le flat sono cadute in disgrazia e' stato grazie ad ADSL, affamata di banda e riservata a pochi.....Ma che bella democrazia.....cittadini si serie A e di serie B, B come Bischeri....( cosi si dice dalle mie parti)- Scritto da: Michele
      Internet deve costare e pure cara.

      Dai ministri ai provider agli operatori
      telefonici sono tutti della stessa idea.

      Che sia un bene fondamentale invece lo
      pensano solo gli intellettuali.

      Che Italia, piccolina e meschina.
      Buonanotte
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono tutti d'accordo!
      - Scritto da: Michele
      Che sia un bene fondamentale invece lo
      pensano solo gli intellettuali.
      Anche il pane è un bene fondamentale eppure lo paghi, il fornaio guadagna e paga le tasse, per lui il pane è un investimento, una fonte di reddito.Vuoi internet gratis e per tutti? OK allora ci vuole una nuova tassa per coprire le spese, come le strade reali sono un bene pubblico e quindi si riasfaltano col denaro pubblico, così quelle informatiche se diventano pubbliche e gratis avranno bisogno di denaro pubblico.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sono tutti d'accordo!
        - Scritto da: Il Panca
        - Scritto da: Michele

        Che sia un bene fondamentale invece lo

        pensano solo gli intellettuali.


        Anche il pane è un bene fondamentale eppure
        lo paghi, il fornaio guadagna e paga le
        tasse, per lui il pane è un investimento,
        una fonte di reddito.
        Vuoi internet gratis e per tutti? OK allora
        ci vuole una nuova tassa per coprire le
        spese, come le strade reali sono un bene
        pubblico e quindi si riasfaltano col denaro
        pubblico, così quelle informatiche se
        diventano pubbliche e gratis avranno bisogno
        di denaro pubblico.Il problema è che la banda di studenti universitari, new-intellettuali, ragazzini che vivono alle spalle dei genitori, usano internet senza sborsare una lira: o dall'università, da casa o dall'azienza a sbaffo.Quindi pensano che tutto gli sia dovuto. Interet è un bene comune? Ma sanno cosa è internet e come è strutturata? Io pensao di no, altrimenti non direbbero mai internet è un bene comune. Dovrebbero chiedersi di chi è fisicamente la/le connessi che ci permettono di "navigare" negli stati uniti: non è di tutti. Come non lo sono le strade, ferrovie, rotte aeree, rotte navali: è "concesso" a tutti usarle, ma non sono di tutti.CiaoLuca
        • Anonimo scrive:
          Re: Sono tutti d'accordo!

          Il problema è che la banda di studenti
          universitari, new-intellettuali, ragazzini
          che vivono alle spalle dei genitori, usano
          internet senza sborsare una lira: o
          dall'università, da casa o dall'azienza a
          sbaffo.

          Quindi pensano che tutto gli sia dovuto.come una buona fetta di individui che scrivono in questo forum
          • Anonimo scrive:
            Re: Sono tutti d'accordo!
            - Scritto da: Ciccio


            Il problema è che la banda di studenti

            universitari, new-intellettuali, ragazzini

            che vivono alle spalle dei genitori, usano

            internet senza sborsare una lira: o

            dall'università, da casa o dall'azienza a

            sbaffo.



            Quindi pensano che tutto gli sia dovuto.

            come una buona fetta di individui che
            scrivono in questo forumCerto. Me compreso. Ma io non penso che debba esserere tutto gratis. So quali sono i costi che l'azienda dove lavoro deve sostenere per dare internet a tutti i dipendenti. E so anche che se una dipendende non riese a mandare su di un sito di un cliente/fornitore ftp dei documenti perchè il trasferimento avviene a 0.1 k/s è perchè kb/s è perchè tutti gli altri sono su www.grandefratello.it.CiaoLuca
          • Anonimo scrive:
            Re: Sono tutti d'accordo!
            Che tristezza!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Sono tutti d'accordo!
            - Scritto da: Ciccio

            Che tristezza!!!Cosa???CiaoLuca
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono tutti d'accordo!

      Internet deve costare e pure cara.

      Dai ministri ai provider agli operatori
      telefonici sono tutti della stessa idea.

      Che sia un bene fondamentale invece lo
      pensano solo gli intellettuali.

      Che Italia, piccolina e meschina.
      Buonanotteho studiato poco economia...ma una cosa la ricordo.. la prima lezione.La prof. inizio' cosi': "ricordatevi che nessun pasto e' gratis".Legge fondamentale delle economie moderne e occidentali.Se una cosa non la paghi, vuol dire che qualcuno (o tutti con le tasse) la sta pagando anche per te.Le strade asfaltate, i ricoveri ospedalieri, le scuole pubbliche.. etc etc... sono tutti esempi di cose molto costose, che vengono finanziate con le tasse.Credo che l'attuale governo sia l'ultimo che (giustamente) possa fare marcia indietro verso un assistenzialismo anche nel settore internet/TLC.Se il provider investe in infrastrutture dovra' rientrare in qualche modo delle spese.Se lo stato vorra' creare un servizio di abbonamento internet a costi popolari, beh... ben venga.Ma la qualita' si paga!Non si puo' chiedere ad un privato di rimetterci.Ciao
Chiudi i commenti