Bucata la crittografia quantistica

Un team svedese scova una falla nel protocollo di cifratura ritenuto inviolabile. Ma ha già pronta la soluzione per metterci una pezza

Roma – La crittografia quantistica non è inviolabile . In teoria, intercettarne le comunicazioni è un’operazione impossibile, ma in pratica non è così: l’hanno scoperto un gruppo di ricercatori svedesi dell’ Università di Linkoping , che hanno spiegato in un recente articolo come siano stati in grado di decodificare le informazioni necessarie sfruttando il processo di autenticazione.

Affinché il sistema funzioni, infatti, i due soggetti tra i quali si deve svolgere la comunicazione protetta sono obbligati a scambiarsi la chiave quantica prima dell’inizio della stessa. Tentare di intercettare anche solo una parte della chiave è un’operazione che viene scoperta con facilità, ma iniettando una serie di bit aggiuntivi nella chiave di autenticazione e unendo questa informazione parziale al messaggio stesso scambiato dalle due parti, gli scienziati hanno dimostrato di essere in grado di ricostruire completamente il contenuto cifrato violando di fatto il protocollo di protezione.

“Non ci aspettavamo di scovare un problema nella crittografia quantica – spiega Jan-Åke Larsson, professore di matematica e membro del team svedese – ma si tratta di un sistema molto complicato”. La falla è venuta fuori quando gli studiosi hanno concentrato la loro attenzione sul sistema nel suo complesso, piuttosto che sui singoli momenti del processo: “Ci siamo resi conto che l’autenticazione non funzionava come pensavamo”.

In ogni caso, gli stessi ricercatori hanno già pensato a come risolvere il problema. La soluzione è aggiungere una certa quantità di bit random , non quantici, alla chiave che viene scambiata prima della comunicazione: questa modifica non comporta un degrado significativo delle performance complessive del sistema, uno dei punti di forza della cifratura quantistica, e dovrebbe eliminare ogni punto debole dal meccanismo.

“Con l’introduzione della nostra modifica, la cifratura quantica è davvero una tecnologia sicura” conclude il professor Larsson. Sfruttare la falla individuata sarebbe comunque complicato, ma trattandosi di informazioni riservate forse è meglio non rischiare.

Luca Annunziata

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  • luxgraph scrive:
    chi paga e' sempre pantalone ....
    Riporto cosa e' successo a chi come me lavora nel settore e si e' trovata invischiata in una accusa di piarateria informatica . Visita della Finanza finalizzata alla verifica del software installato in ditta , controllati 2 server e 6 pc , software originale in gran quantita' , action pack microsoft , adobe acroba 7 , 6 licenze antivirus , 2 CA etrust , norton antivirus 2003 ancora incelofanati e altro ... tutto a posto ... se non che ...ma gaurda , questi pirati ... usano winzip (non cracckato ma con nag screen) e winrar (non craccato) su un pc , ma cosa credono di fare ... adesso andiamo a fondo ... una server vecchio ... aaaarghh stoccati dentro (non installati) un autocad 2004 , un photoshop , 3 norton 2003 2004 2005 , e altre cosette ... " ma sono dei backup di clienti" .... , risposta , " e' ma questa e' , duplicazione abusiva" .. finale : multa di 6.000 euro , denuncia penale , avvocato , interrogatorio , altri 3000 euro acconto avvocato ,e non e' ancora finita .. "si, ma lo capiamo che siete in buona fede" . ecco questa e' la legge sulla pirateria , persone oneste che lavorano che sono costrette a chiudere per una legge e delle valutazioni assolutamente fuori da ogni logica ... se potetete risparmiare risparmiate ...
    • ironclad scrive:
      Re: chi paga e' sempre pantalone ....
      In genere è quello che succede alle ditte che non pagano il pizzo alla BSA installando Open Source...
    • Davide Impegnato scrive:
      Re: chi paga e' sempre pantalone ....
      Non si è MAI a posto con quella gente. Se li conosci, li eviti. Cominciassero a fare qualche controllo anche nelle case delle persone, vedi che allora la gente passa a linux e alla veloce, se non vuole fare la parte del pollo da spennare.
  • Mik scrive:
    Informatici crakkati
    E' curioso notare come in un forum popolato da informatici, che quindi guadagnano creando software (per le aziende presso cui lavorano o per gli utenti finali),si inneggi alla pirateria, o al software gratis (non che li equipari)Anch'io vorrei il dentista gratis, il meccanico gratis, l'auto gratis, la musica gratis, e se li avessi mi potrei permettere di lavorare gratis, solo che quei settori non sono popolati da masochisti quanti ce ne sono in informatica.E poi per risolvere il problema che guadagnano meno di una donna delle pulizie, pensano all'albo professionale, ahahah, oppure di emigrare nei paesi nordici, dove guarda caso non hanno né l'albo professionale, né tanti pirati come da noi.Vabbé continuate a crakkare e a fare la fame, problemi vostri, non miei, io per fortuna lavoro con l'estero.Putroppo le tasse le pago in Italia :( pure per quelli che crakkano persino le dichiarazioni dei redditi, LADRI anche loro.
    • rotfl scrive:
      Re: Informatici crakkati
      - Scritto da: Mik
      E' curioso notare come in un forum popolato da
      informatici, che quindi guadagnano creando
      software (per le aziende presso cui lavorano o
      per gli utenti
      finali),
      si inneggi alla pirateriaMa guarda gran parte dei lettori ed utenti del forum di PI non creano una beneamata fava, sono bimbiminkia che non hanno mai neanche scritto un programma che vada oltre le 500-1000 righe di codice in vita loro.
    • Nome e Cognome scrive:
      Re: Informatici crakkati
      Non sono masochisti.Se vai ad esempio a vedere chi contribuisce allo sviluppo di Linux http://www.linux-foundation.org/publications/linuxkerneldevelopment.php (guarda l'ultima tabella) vedrai che per il 75% si tratta di sviluppatori pagati da aziende (Red Hat, Novell, IBM, Intel, etc) che evidentemente trovano qualche vantaggio commerciale dal concorrere a sviluppare un sistema operativo pur di fatto regalandolo. Che facciano soldi con l'indotto e che l'OS faccia le veci della pubblicità?Non sono masochisti neppure quelli di MySQL, che si sono pagati lo stipendio per anni pur regalando il loro prodotto.E così via...
      • Mik scrive:
        Re: Informatici crakkati
        - Scritto da: Nome e Cognome
        Non sono masochisti.

        Se vai ad esempio a vedere chi contribuisce allo
        sviluppo di Linux
        http://www.linux-foundation.org/publications/linux

        Non sono masochisti neppure quelli di MySQL, che
        si sono pagati lo stipendio per anni pur
        regalando il loro
        prodotto.

        E così via...si ma io non capisco le posizioni etiche a favore del software gratuitocome se chiedere dei soldi per un software va controun chissà quale diritto naturale dell'uomoma dove sta scritto che Internet deve essere gratis,i programmi gratis e il computer me lo deve riparare mio cugino gratis?un settore dove tutto è gratise poi i furbini amanti del gratis,si scaricano il programma gratuito con annesso spyware/troyanche modifica il motore di ricerca predefinitoapre ogni tanto popup pubblicitarieavvia connessioni a numerazioni "a valore aggiunto"spiano le informazioni di login, CC eccper non darli alla BSA i soldi,li danno a qualche furbino più "furbo" di loro.
        • Anonimo scrive:
          Re: Informatici crakkati
          - Scritto da: Mik
          e poi i furbini amanti del gratis,
          si scaricano il programma gratuito con annesso
          spyware/troyan
          che modifica il motore di ricerca predefinito
          apre ogni tanto popup pubblicitarie
          avvia connessioni a numerazioni "a valore
          aggiunto"
          spiano le informazioni di login, CC eccNo, guarda che ti sbagli: tutte quelle cose che hai descritto capitano a chi usa IE, non a chi usa programmi open source.
          • Mik scrive:
            Re: Informatici crakkati

            No, guarda che ti sbagli: tutte quelle cose che
            hai descritto capitano a chi usa IE, non a chi
            usa programmi open
            source.Si perché con Firefox non è possibile scaricare e installare programmi, ma per favore
        • Nifft scrive:
          Re: Informatici crakkati
          - Scritto da: Mik
          ma dove sta scritto che Internet deve essere
          gratis,
          i programmi gratis e il computer me lo deve
          riparare mio cugino
          gratis?
          un settore dove tutto è gratisEcco un'altro che non ha capito la differenza tra "aperto" e gratis...
          • Mik scrive:
            Re: Informatici crakkati

            Ecco un'altro che non ha capito la differenza tra
            "aperto" e
            gratis...Io l'ho capita, ma il 90% degli utenti conosce solo due parole:- gratis (includendo dentro freeware, shareware, spyware, free open source, software crakkato, software copiato, ...)- a pagamento.Ed è il 90% degli utenti che fa il mercato, o dovrebbe farlo, dato che il 50% di loro non pagano le licenze dei programmi a pagamento.
        • ironclad scrive:
          Re: Informatici crakkati



          si ma io non capisco le posizioni etiche a favore
          del software
          gratuito
          come se chiedere dei soldi per un software va
          contro
          un chissà quale diritto naturale dell'uomo
          Ecco, si vede che non le capisci: la posizione ETICA non c'entra una mazza col GRATIS. Se vogli osoftware GRATIS pirato Windows, se voglio software ETICO non lo uso.
          ma dove sta scritto che Internet deve essere
          gratis,
          i programmi gratis e il computer me lo deve
          riparare mio cugino
          gratis?
          un settore dove tutto è gratis
          Geniale. Quindi, visto che tu vuoi spendere vagonate di euro per il sistema operativo meno sicuro che ci sia in circolazione e tutti i vari software (per cui tu paghi tutte le tue brave licenze), anche tutti gli altri devono fare altrettanto.
          e poi i furbini amanti del gratis,
          si scaricano il programma gratuito con annesso
          spyware/troyanWindows Update, per esempio.

          per non darli alla BSA i soldi,
          li danno a qualche furbino più "furbo" di loro.Io non ho dato soldi a nessuno per installare la mia Gentoo. Forse stai parlando di te.
          • Mik scrive:
            Re: Informatici crakkati


            Geniale. Quindi, visto che tu vuoi spendere
            vagonate di euro per il sistema operativo meno
            sicuro che ci sia in circolazione e tutti i vari
            software (per cui tu paghi tutte le tue brave
            licenze), anche tutti gli altri devono fare
            altrettanto.
            Nessuno è obbligato a comprare windows, o non dovrebbe esserlo. Sulla questione dei preinstallati sono convinto che microsoft sbagli, e che le leggi antitrust dovrebbero impedirglieo.Ma sono anche contrario a chi pirata ecc.Io ho windows perché uso il PC 60 ore a settimana * 50= 3000 ore all'anno * 3= 9000 ore nell'arco di vita di un SOnella versione più completa che costa sui 300 euro300 euro / 9000 ore = 3 centesimi di euro all'oraun'ora del mio lavoro, o comunque tempo, vale più di 20 euro1 ora = 3600 secondi20 euro all'ora = 0,0055 centesimi al secondo0,033 / 0,0055 = 6mi conviene usare windows se rispetto ad altri sistemi operativi gratuitise mi fa risparmiare almeno 6 secondimentre, considerato che esistono pochi software professionali che mi servono per linux,e quelli che ci sono non sono produttivi e user friendly come quelli per linux,linux mi ridurrebbe la produttività di almeno il 50%,quindi usando windows risparmio 30 minuti ogni ora,29 minuti e 54 secondi in più rispetto a quelli necessari per ammortizzare la spesaMa tu ci andresti da un dentista che risparmia persino sui costi del lettino, o del trapano?
        • ... scrive:
          Re: Informatici crakkati
          - Scritto da: Mik
          - Scritto da: Nome e Cognome

          Non sono masochisti.



          Se vai ad esempio a vedere chi contribuisce allo

          sviluppo di Linux


          http://www.linux-foundation.org/publications/linux



          Non sono masochisti neppure quelli di MySQL, che

          si sono pagati lo stipendio per anni pur

          regalando il loro

          prodotto.



          E così via...


          si ma io non capisco le posizioni etiche a favore
          del software
          gratuitoMah... Poter utilizzare programmi di tutti i tipi senza violare il diritto d'autore (e ovviamente senza svenarsi...) lo ritengo etico. Probabilmente qualcun'altro ritiene più etico piratare a destra e a manca, ma l'importante è avere Windows originale...
          come se chiedere dei soldi per un software va
          contro
          un chissà quale diritto naturale dell'uomoNessuno contesta i software chiusi a pagamento. Semmai ci si lamenta della qualità di alcuni, ma questo è un altro discorso... Ad essere contestato è la presenza dei formati chiusi. Ma anche questo è un altro discorso. Non capisco quindi perchè debba essere contestata la presenza dei software open source, free, o quant'altro.
          ma dove sta scritto che Internet deve essere
          gratis,Internet è nato gratis ed è sempre stato gratis. Qualcuno poi è saltato fuori da buon ultimo (e senza partecipare minimamente all'infrastruttura di internet) dicendo che doveva essere a pagamento. Ed è giustamente stato trombato. Mi sembra strano che uno che affermi di lavorare in campo informatico non conosca queste cose...
          i programmi gratis e il computer me lo deve
          riparare mio cugino
          gratis?Io sono pieno di 'cugini' che mi chiedono di mettergli a posto il PC. In genere usano Windows e devono farsi mettere a posto i casini combinati da questo 'ottimo' sistema operativo. Forse se Microsoft scrivesse codice migliore la gente non dovrebbe spendere un sacco di soldi di assistenza (non tutti hanno un 'cugino' in grado di rimettere a posto un PC) e potrebbe utilizzarli per acquistare programmi.
          un settore dove tutto è gratis

          e poi i furbini amanti del gratis,
          si scaricano il programma gratuito con annesso
          spyware/troyanDeduco che delle differenze fra piratato e freeware e fra freeware e open source tu non ne hai mai capito un cazzo...
          che modifica il motore di ricerca predefinito
          apre ogni tanto popup pubblicitarie
          avvia connessioni a numerazioni "a valore
          aggiunto"
          spiano le informazioni di login, CC eccQuesto accade utilizzando *noto browser internet closed source*
          per non darli alla BSA i soldi,
          li danno a qualche furbino più "furbo" di loro.Questo accade utilizzando *noto sistema operativo closed source*
  • Mark scrive:
    BSA: ladri per vocazione
    Peccato che il software che vendono gli associati della BSA costi esageratamente un sacco di soldi, l'assistenza costa un sacco di soldi e i posti di lavoro (E QUI FATEMI UN PIACERE...) se vengono creati lo sono solo nelle sedi estere delle multinazionali dove si produce...Poi il calcolo della pirateria mi pare non contenga la percentuale di chi installa software libero... magari quello che mette a costo solo l'assistenza. Quindi pirati "acculturati" anche quelli che installano software libero.Infine il titolo: ladri per vocazione quando fanno pagare lo stesso software con rapporto 1 US DOLLAR = 1 EURO.
    • Guybrush scrive:
      Re: BSA: ladri per vocazione
      - Scritto da: Mark
      Peccato che il software che vendono gli associati
      della BSA costi esageratamente un sacco di soldi,
      l'assistenza costa un sacco di soldi e i posti di
      lavoro (E QUI FATEMI UN PIACERE...) se vengono
      creati lo sono solo nelle sedi estere delle
      multinazionali dove si
      produce...Be'... punti di vista.Posso capire che 20-30000$ per una licenza ANNUALE sembrino tantini, ma quando il tuo cliente ti paga cifre dell'ordine dei 500eur l'ora sulla base di un contratto da 2000 ore, penso che tu possa farci un pensierino a comprare la licenza. Pure due.Viceversa se mi vieni a dire che, essendoci in italia 20.000.000 computer con windows installato e risultando dalle registrazioni effettuate sul sito microsoft 1.000.000 licenze registrate, ci sono 19.000.000 licenze pirata e quindi hai subito perdite per 19*80*1.000.000 euro dove 80 e' il costo di una licenza di windows OEM, be'... hai ragione te.
      Poi il calcolo della pirateria mi pare non
      contenga la percentuale di chi installa software
      libero... magari quello che mette a costo solo
      l'assistenza. Quindi pirati "acculturati" anche
      quelli che installano software
      libero.Mi sembra che stavolta se ne sia tenuto conto e il calo sia dovuto soprattutto a questo fatto: ad un conteggio diverso del software con licenza vs pirata.
      Infine il titolo: ladri per vocazione quando
      fanno pagare lo stesso software con rapporto 1 US
      DOLLAR = 1
      EURO.Frena, non e' cosi', succede solo quando hai a che fare con merce venduta a prezzo "promozionale", per cui il prezzo non e' calcolato in base alle leggi di mercato, ma con altri criteri legati al marketing.Tieni presente che le leggi di mercato, a differenza di quelle umane, sono spietate e non tenerne conto significa fallimento. Se trovi un IPHONE venduto a 299$ a NY e 299eur in europa, c'e' dietro una strategia di marketing che ha tenuto conto anche dell' "effetto truffa" dovuto alla disparita' del cambio.GTGT
  • reptuz me scrive:
    Trend in diminuzione = openoffice, gimp
    Facile diminuire la pirateria basta mettere delle ottime alternative gratuite e soprattutto farle conoscere
    • LaNberto scrive:
      Re: Trend in diminuzione = openoffice, gimp
      il problema sta nelle " ottime alternative gratuite"
      • katun79 scrive:
        Re: Trend in diminuzione = openoffice, gimp
        NO il problema è nel farle conoscere!La pubblicità di massa si paga!!! :(
        • LaNberto scrive:
          Re: Trend in diminuzione = openoffice, gimp
          - Scritto da: katun79
          NO il problema è nel farle conoscere!
          La pubblicità di massa si paga!!! :(Anche lo sviluppo di funzionalità professionali. e tanto per risparmiare un post: GIMP, CINELERRA, INKSCAPE non sono all'altezza delle loro controparti
          • katun79 scrive:
            Re: Trend in diminuzione = openoffice, gimp
            - Scritto da: LaNberto
            e tanto per risparmiare un post: GIMP, CINELERRA,
            INKSCAPE non sono all'altezza delle loro
            contropartiIn effetti la DreamWorks Animation non ha usato Linux, ne altri programmi liberi per i suoi film... Qualcuno che ritiene un brutto film d'animazione Sherk per caso? (parlo di grafica, non di storia!!!)
          • LaNberto scrive:
            Re: Trend in diminuzione = openoffice, gimp
            - Scritto da: katun79
            - Scritto da: LaNberto

            e tanto per risparmiare un post: GIMP,
            CINELERRA,

            INKSCAPE non sono all'altezza delle loro

            controparti

            In effetti la DreamWorks Animation non ha usato
            Linux, ne altri programmi liberi per i suoi
            film...

            Qualcuno che ritiene un brutto film d'animazione
            Sherk per caso? (parlo di grafica, non di
            storia!!!)oooh, e sai anche quale software free hanno usato per fare il film, così ci facciamo due risate? il sistema operativo non è così importante, per esempio la pixar è passata nel corso degli anni da stazioni Sun a HP a Mac
          • katun79 scrive:
            Re: Trend in diminuzione = openoffice, gimp
            - Scritto da: LaNberto
            oooh, e sai anche quale software free hanno usato
            per fare il film, così ci facciamo due risate? http://www.linuxjournal.com/article/9653Maya! :)
          • LaNberto scrive:
            Re: Trend in diminuzione = openoffice, gimp
            - Scritto da: katun79
            - Scritto da: LaNberto

            oooh, e sai anche quale software free hanno
            usato

            per fare il film, così ci facciamo due risate?

            http://www.linuxjournal.com/article/9653

            Maya! :)che è notoriamente free...
          • katun79 scrive:
            Re: Trend in diminuzione = openoffice, gimp
            E comunque non è la sola la DreamWorks... http://www.linuxmovies.org/studios.htmlE come puoi vedere non solo per film d'animazione, ma ci sono pure Titanic, Fast & the Furious, Harry Potter e molti altri!
          • LaNberto scrive:
            Re: Trend in diminuzione = openoffice, gimp
            - Scritto da: katun79
            E comunque non è la sola la DreamWorks...

            http://www.linuxmovies.org/studios.html

            E come puoi vedere non solo per film
            d'animazione, ma ci sono pure Titanic, Fast & the
            Furious, Harry Potter e molti
            altri!e tutte loro hanno usato software propietario che gira o girava (vedi shake - il compisitng del signore degli anelli - che presto non verrà più prodotto) su linux. Nessuna ha usato software free a parte il SO.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 maggio 2008 16.31-----------------------------------------------------------
          • katun79 scrive:
            Re: Trend in diminuzione = openoffice, gimp
            - Scritto da: LaNberto
            e tutte loro hanno usato software propietario che
            gira o girava (vedi shake - il compisitng del
            signore degli anelli - che presto non verrà più
            prodotto) su linux. Nessuna ha usato software
            free a parte il
            SO.Non considerare il SO, è comunque un limite ENORME.Non a caso i maggiori supercomputer al mondo sono Linux/Unix e non Windows o Mac!Evidentemente la stabilità di questi SO, è talmente superiore che la concorrenza non viene neppure considerata. Non a caso il cluster Windows qui da me, fa bestemmiare ogni giorno, mentre i vari cluster Linux non fanno altro che funzionare!!!
            non credo che le animazioni 3d, il montaggio e il
            compositing di un film 3d te li faccia il sistema
            operativo quanto una batteria di software proprietari e
            non freePer quanto riguarda il rendering di un film, è vero che non lo fa un SO, ma prova a renderizzare GB di dati su un SO che ti fa schermate blu ogni giorno.... Senza considerare il fatto che il file system ntfs non è capage di gestire velocemente file di svariati GB.
          • LaNberto scrive:
            Re: Trend in diminuzione = openoffice, gimp
            non andiamo fuori tema.Il discorso era che spesso non esistono software free paragonabili ai loro corrispettivi commerciali, e il campo dell'animazione 3d è un caso lampante
          • katun79 scrive:
            Re: Trend in diminuzione = openoffice, gimp
            - Scritto da: LaNberto
            non andiamo fuori tema.

            Il discorso era che spesso non esistono software
            free paragonabili ai loro corrispettivi
            commercialiVeramente il tred era "italiani pirati per cultura" quindi semmai fuori tred lo eravamo già prima. Ad ogni modo mi sono scocciato di rispondere a un trollone come te....
          • LaNberto scrive:
            Re: Trend in diminuzione = openoffice, gimp
            - Scritto da: katun79
            - Scritto da: LaNberto

            non andiamo fuori tema.



            Il discorso era che spesso non esistono software

            free paragonabili ai loro corrispettivi

            commerciali

            Veramente il tred era "italiani pirati per
            cultura" quindi semmai fuori tred lo eravamo già
            prima.

            Ad ogni modo mi sono scocciato di rispondere a un
            trollone come
            te....l'importante è avere argomenti, come disse quello... :D
          • Davide Impegnato scrive:
            Re: Trend in diminuzione = openoffice, gimp
            E chi l'ha detto che non l'hanno fatto con linux? certo non l'hanno fatto con un file system NTFS, notoriamente scarsissimo quando si tratta di file di dimensioni grosse (come, appunto, i video).
          • LaNberto scrive:
            Re: Trend in diminuzione = openoffice, gimp
            - Scritto da: Davide Impegnato
            E chi l'ha detto che non l'hanno fatto con linux?
            certo non l'hanno fatto con un file system NTFS,
            notoriamente scarsissimo quando si tratta di file
            di dimensioni grosse (come, appunto, i
            video).a parte che il commento era ironico, non credo che le animazioni 3d, il montaggio e il compositing di un film 3d te li faccia il sistema operativo quanto una batteria di software proprietari e non freeMayaShakeFinalCutAvidQualcuno di questi gira su Linux, WIn e MAc, quancuno su Linux e Mac, qualcuno solo su Mac
          • Davide Impegnato scrive:
            Re: Trend in diminuzione = openoffice, gimp
            Ritengo più verosimile che usino software sviluppato da loro stessi, all'interno dei loro laboratori di ricerca. Certo non Windows Movie Maker né Cinelerra, ovviamente.
          • LaNberto scrive:
            Re: Trend in diminuzione = openoffice, gimp
            - Scritto da: Davide Impegnato
            Ritengo più verosimile che usino software
            sviluppato da loro stessi, all'interno dei loro
            laboratori di ricerca. Certo non Windows Movie
            Maker né Cinelerra,
            ovviamente.io invece che conosco il mercato ti posso dire che attualmente il montaggio video professionale è piuttosto ben spartito tra Avid e FinalCut
          • Davide Impegnato scrive:
            Re: Trend in diminuzione = openoffice, gimp
            Un'azienda come la Pixar, se sviluppa un software, difficilmente lo vende.Immagina, sforzi colossali per far un software e poi getta tutto alle ortiche vendendolo, magari per qualche centinaia di migliaia di euro, al primo che passa?Quando un'azienda crea come Pixar crea un software che gli permette di fare cose come, che so, Cars, allora se lo tiene gelosamente ben stretto, perché è il suo punto di forza, il vantaggio sulla concorrenza. Venderlo alla concorrenza significa regalare una base di partenza alla concorrenza. Tu pensa poi se dovessero pure ridistribuirlo sotto GPL, sarebbe un suicidio. Questo per Pixar.Nel mercato italiano ed europeo, invece, la tipica azienda è medio piccola: in questo caso, nessuno riesce a sviluppare software potente come quello di Pixar, per questo non si hanno grandi film di animazione tutti europei; infatti, bisognerebbe cambiare il modello con cui si si approccia all'affare software: con la GPL e la condivisione ogniuno ci può mettere la sua parte e tutti progrediscono.Il discorso vale per software per la creazione di lungometraggi di animazione, così come, per esempio, un sistema operativo. Immaginati, se anche solo Mandriva dovesse cominciare, un giorno, a fare un SO proprietario: sarebbe uno sforzo troppo grande, fallirebbe. Con la condivisione e la GPL, invece, contribuisce alla crescita di tutta la società, riesce ad innovare e a creare lavoro.
          • LaNberto scrive:
            Re: Trend in diminuzione = openoffice, gimp
            - Scritto da: Davide Impegnato
            Un'azienda come la Pixar, se sviluppa un
            software, difficilmente lo
            vende.

            Immagina, sforzi colossali per far un software e
            poi getta tutto alle ortiche vendendolo, magari
            per qualche centinaia di migliaia di euro, al
            primo che
            passa?infatti Pixar vende renderman a chiunque lo voglia. vai a vedere il sito
  • ironclad scrive:
    Il più grave danno della pirateria...
    ... troppa gente usa Windows e la corte dei miracoli che ci gira sopra!(rotfl)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 maggio 2008 13.53-----------------------------------------------------------
  • Ricky scrive:
    Riassuntino...
    Da quanto letto si puo' riassumere il tutto cosi':1)Vogliono regole ma LORO non le rispettano.2)Pretendono che si comperi software licenziato ma lo vendono a prezzi da furto e molto spesso quello che acquisti o non fa quello che hai chiesto o ha una assistenza insignificante.3)calcolano il piratato con 4 calcoli della serva,considerando di poter avere,in priezione, una fotografia chiara di quanti software uno usa senza licenza.Vaccata,puoi solo sapere cosa e' stato installato su di un pc che e' stato seguestrato, tutti gli altri restano fuori dalla tua portata, almeno per il momento.4)Se devo acquistare originale punto su software a costo minimo, il problema sta' nei formati e nelle compatibilita' e qui l'industria fa bene i suoi calcoli rendendo spesso impossibile esimersi dal comperare prodotti assai costosi SOLO per compatibilita'.Se trovano dei concorrenti li MANGIANO e cosi' possono decidere loro le leggi di mercato.Alcuni poi da anni,vedi Microsoft, impongono un acquisto illecito...
    • katun79 scrive:
      Re: Riassuntino...
      - Scritto da: Ricky
      Da quanto letto si puo' riassumere il tutto cosi':
      Alcuni poi da anni,vedi Microsoft, impongono un
      acquisto illecito...E non intendono risponderne!Viene da dire meglio pirata che originale, se i primi a andar fuori dalle leggi sono loro... Dopo tutto LORO hanno centinaia di avvocati, pagati profumatamente, per gestire di tutto e di più e scrivere la licenza del LORO software. Pertanto pretendono di essere pagati da noi, ma in caso qualcuno non voglia quel software (che LORO ti hanno obbligato a pagare) NON vogliono rimborsarti!! Eh no non si fa così!!!Per poter accusare qualcuno di furto, prima evitate di rubare voi!!!
  • katun79 scrive:
    BSA, SIAE, e simili: prrrrrrrrr
    Mi sono rotto di venire sempre additato (in quanto italiano) come pirata e ladro!Le multinazionali lucrano profitti enormi, fornendo prodotti e/o servizi a volte anche scadenti, in più ci accusano di rubare! Sarei curioso di vedere come si comportano loro invece... Anzi no lo so già, ci spernacchiano sonoramente ogni volta che invece siamo NOI che battiamo cassa A RAGIONE!!!!Un esempio? Leggete quel che sto patendo io per riavere i soldi di una licenza PAGATA, NON voluta e NON usata MAI!!!!!http://www.libertadigitali.net/drupal-6.2/node/11Certo le licenze vanno pagate, ma non pretendiamo pure ci ci faccia piacere, che mi sembra assurdo! Specialmente quando dall'altra parte si ha a che fare con banditi ben peggiori... Invece che destinare il 30% dei profitti in pubblicità, il 50% in guadagni di manager, e il 20 in tutto il resto (compreso lo sviluppo software) cominciate a produrre di più e meglio, magari non spernacchiando i clienti quando vi chiedono assistenza, e probabilmente qualche licenza pagata in più arriverà!!!!
  • Enjoy with Us scrive:
    Pirateria?
    Ma se la sola microsoft si può permettere di offrire una quarantina di miliardi di $ per Yahoo?Da dove vengono questi soldi, dal fatto che operano in un regime di monopolio utilizzando tecniche anticoncorrenziali di ogni tipo e tengono alto artificiosamente il valore del software che vendono?Mi sbaglio?Per questo allora Microsoft ha deciso di tagliare il prezzo di XP x versioni OEM da installare sui notebook di fascia bassa, perchè si sono resi conto che 150 euro per XP era puro ladrocinio, non certo per cercare di contenere una pericolosa avanzata di Linux!
  • ninjaverde scrive:
    PalleRotte
    Certo è un bene che la pirateria si fermi, ovviamente la pirateria dannosa è utile che si fermi.Ma a che serve tutto cio? Solo a qualcuno a quanto pare.Nel senso che sti furbetti si limitano a chi non ha mai accettato l'Eula, ovvero praticamente nessuno anche perche' se vuoi verificare il funzionamento del PC come povero utente sprovveduto non hai alternative.Pero' fa tanto figo fare queste considerazionii e cuccarsi pure quattrini o comunque notorieta' per farlo.O si fa una robusta campagna di informazione in modo da PREVENIRE oppure non si giunge a nulla. Ma si sa, fare una "robusta campagna" espone a rischi.
  • Mi scoccio di loggare scrive:
    Quando mandiamo in esilio...
    Marinelli & co.?Cioe' ci offendono, e dobbiamo anche starli a sentire?Ma che andassero in Afghanistan a ricostruire la loro democrazia ideologica.Cosi loro realizzeranno il loro sogno, e noi (forse) il nostro ( con un attentato potremmo giocarceli tutti... ) :D
  • sda scrive:
    alla redazione
    io vorrei che pubblicaste il nome di questo FIGLIO DI PU*TANA che ha rilasciato tali STRONZATE
    • sda scrive:
      Re: alla redazione
      - Scritto da: sda
      io vorrei che pubblicaste il nome di questo
      FIGLIO DI PU*TANA che ha rilasciato tali
      STRONZATEops ..c'è già ero troppo inkazzato che nn l'avevo notato :)
  • m00f scrive:
    Alla BSA
    [chorus mode ON]POOOOO BAAAAAAA TEEEEEEEEE[chorus mode OFF]
    • A reloaded scrive:
      Re: Alla BSA
      - Scritto da: m00f
      [chorus mode ON]

      POOOOO BAAAAAAA TEEEEEEEEE

      [chorus mode OFF]eheehh...QQQ UUU OOOOOOOOOO TOOOOOOOOOOOO
  • Paolini scrive:
    GRANDE ITALIA
    Finalmente qualcosa di cui andare orgogliosi.
    • Nome e cognome scrive:
      Re: GRANDE ITALIA
      - Scritto da: Paolini
      Finalmente qualcosa di cui andare orgogliosi.non avrei saputo dirlo meglio:)
    • otacon87 scrive:
      Re: GRANDE ITALIA
      - Scritto da: Paolini
      Finalmente qualcosa di cui andare orgogliosi.LOL non posso non quotare p)
  • Raffaele scrive:
    I pirati sono loro ....
    Quando, dovendo comprare un computer, ti trovi obbligato a dover acquistare anche il sistema operativo già preinstallato ad una cifra non certo modica come lo chiama la BSA ? Io cartello.A stare attenti la BSA vedrà che il torto non sta solo da una parte, anzi ognuno tira l'acqua al suo mulino.
    • Fra Martino scrive:
      Re: I pirati sono loro ....
      - Scritto da: Raffaele
      Quando, dovendo comprare un computer, ti trovi
      obbligato a dover acquistare anche il sistema
      operativo già preinstallato ad una cifra non
      certo modica come lo chiama la BSA ? Io
      cartello.io no. la chiamo sòla.
      A stare attenti la BSA vedrà che il torto non sta
      solo da una parte, anzi ognuno tira l'acqua al
      suo mulino.no di nuovo. il torto sta solo nella BSA.
  • flymax scrive:
    Come misurano il software per PC???
    "Prima di tutto si valuta quanto packaged software per PC è stato installato..."Questa frase è sibillina...Cosa significa? Che siccome ci sono n pc venduti ci devono essere n copie di windows vaganti?? n copie di word vaganti??Ma di Linux ne hanno mai sentito parlare? Di Ubuntu che va molto forte anche a livello home ne hanno mai sentito parlare? OpenOffice e affini??Qui si dà come sempre per scontato che gli Italiani siano idioti. Si dà per scontato che io non abbia comperato un pc, abbia formattato il disco per togliere Microsfot pre-installato e non ci abbia caricato su una bella Ubuntu, assolutamente AGRATISSE!!Alla faccia della BSA che perde un sacco di tempo a fare calcoli e statistiche inutili...
    • Raffaele scrive:
      Re: Come misurano il software per PC???
      Sono daccordissimo, mi sa che o il giornalista è stato approssimativo nel riportare le modalità di calcolo oppure la BSA dà i numeri.
      • ironclad scrive:
        Re: Come misurano il software per PC???
        - Scritto da: Raffaele
        Sono daccordissimo, mi sa che o il giornalista è
        stato approssimativo nel riportare le modalità di
        calcolo oppure la BSA dà i
        numeri.io non sono mai riuscito a trovare un documento della BSA che descriva quale metodo usano per le loro stime. Fino a quando non lo vedrò per me le loro cifre sono fuffa.
        • Nome e cognome scrive:
          Re: Come misurano il software per PC???
          Saranno numeri a caso...
          • otacon87 scrive:
            Re: Come misurano il software per PC???
            - Scritto da: Nome e cognome
            Saranno numeri a caso...secondo me hanno speso milioni di dollari per creare un software in grado di creare dei numeri casuali al 99%
    • CSOE scrive:
      Re: Come misurano il software per PC???

      "Prima di tutto si valuta quanto packaged
      software per PC è stato installato..."Un modo è vedere quanti pacchetti di aggiornamento vengono scaricati. In Italia si vendono 1.000 software, ma ci sono 5.000.000 di utenti che scaricano gli aggiornamenti con continuità, forse ci sono pochi ubuntu e tanti ladri.
    • Nifft scrive:
      Re: Come misurano il software per PC???
      - Scritto da: flymax
      "Prima di tutto si valuta quanto packaged
      software per PC è stato
      installato..."

      Questa frase è sibillina...Cosa significa? Che
      siccome ci sono n pc venduti ci devono essere n
      copie di windows vaganti?? n copie di word
      vaganti??
      Ma di Linux ne hanno mai sentito parlare? Di
      Ubuntu che va molto forte anche a livello home ne
      hanno mai sentito parlare? OpenOffice e
      affini??

      Qui si dà come sempre per scontato che gli
      Italiani siano idioti. Si dà per scontato che io
      non abbia comperato un pc, abbia formattato il
      disco per togliere Microsfot pre-installato e non
      ci abbia caricato su una bella Ubuntu,
      assolutamente
      AGRATISSE!!

      Alla faccia della BSA che perde un sacco di tempo
      a fare calcoli e statistiche
      inutili...L'unico software non piratato che possiedo (pardon, possiedo la licenza d'uso) è Windows XP, perchè me lo sono ritrovato preinstallato, e non sono riuscito a convincere il rivenditore a togliermelo.Tutti gli altri software che uso sono *liberi*:OpenOffice, Apache, Mysql, ecc... ecc... ecc...Ho contribuito a diminuire la "pirateria" o ad aumentarla? Boh?
  • Anonimo scrive:
    Ma la BSA sa cos'e' l'open source?
    Bell'articolo.Si parla di software piratato, software acquistato, software venduto.Ma di OpenSource e software gratuito neanche una parola, un accenno, niente!E poi si lamentano se l'imprenditore non sa neanche che tipo di software ha installato sui suoi sistemi.Fin quando la BSA non fara' una campagna del tipo "Piuttosto che piratare software usate l'open source", per me saranno solo servi del potere e indegni di considerazione alcuna.
    • CSOE scrive:
      Re: Ma la BSA sa cos'e' l'open source?

      Fin quando la BSA non fara' una campagna del tipo
      "Piuttosto che piratare software usate l'open
      source", per me saranno solo servi del potere e
      indegni di considerazione alcuna.Da incorniciare.
    • anonymous scrive:
      Re: Ma la BSA sa cos'e' l'open source?
      Servi del potere? Nel campo la Business Software Alliance e` il potere.D'altra parte, perche' un consorzio di produttori di software proprietario dovrebbe fare una campagna contro i loro stessi prodotti?
  • korova scrive:
    Mai comprato software
    Comprare software è una stronzata.C'è il mulo od il torrent per questo. :) O)(linux) @^ ;)(geek)(c64)(newbie) :( p)(troll2) :
    • Real_Enneci scrive:
      Re: Mai comprato software
      - Scritto da: korova
      Comprare software è una stronzata.
      C'è il mulo od il torrent per questo.

      :) O)(linux) @^ ;)(geek)(c64)(newbie) :(
      p)(troll2)
      :Bravo, poi magari l'altro ieri eri te che puntavi il dito sull'open che viene sfruttato da tutti senza pagare il lavoro dei programmatori..SPERO PROPRIO CHE TI FACCIA VISITA LA BSA...
    • Polemik scrive:
      Re: Mai comprato software
      Come dire che è una stronzata comprare hardware, tanto ci sono il tagliabulloni ed il piede di porco... :|
      • chojin scrive:
        Re: Mai comprato software
        - Scritto da: Polemik
        Come dire che è una stronzata comprare hardware,
        tanto ci sono il tagliabulloni ed il piede di
        porco...
        :|Questo è un paragone ridicolo. Sono anni che avvocati e markettari della BSA,MPAA,RIAA,SIAE vanno avanti con questo tipo di paragoni.L'unica cosa reale è che i prezzi del software sono troppo alti e sono aumentati. Più protezioni e restrizioni mettono, più attivazioni stile Microsoft si inventano, più DRM mettono e più il software sale di prezzo. E produrre software non costa certo tanto quanto produrre l'hardware al livello di R&D prima di tutto. Se i produttori hardware dovessero seguire la stessa logica markettara del "frega-il-cliente" propria della maggioranza dei produttori software a partire da Microsoft e dagli speculatori dell'open-source, allora una CPU dovrebbe minimo costare $1500-2000
        • Nome e Cognome scrive:
          Re: Mai comprato software
          Guarda che non sei obbligato a rubare software per vivere.Se usi quello gratuito non muori mica. E' da più di un anno che uso solo quello sul mio PC Windows (OS a parte) e non ho mai avuto problemi. Mi arrivano file di Office e li apro con Open Office, mi arrivano PSD e li apro con GIMP. L'unica volta che mi è arrivato un docx ho chiesto al cliente di mandarmi un .doc e 30 secondi dopo il problema era risolto.Se poi ti aspetti che la MS ti regali il sw... prima o poi accadrà, dati i prezzi della concorrezza, ma non credere che accada domani. Nel frattempo usa il freeware.PS: perché non uso anche un os free? Perché mi servono gli IE per i test delle applicazioni web e allora virtualizzo il server Linux di sviluppo invece che l'os client, che era già installato sul portatile e bene o male funziona. Però che odio tutti questi reboot forzati di XP... perché dopo un update di os su linux non serve mai riavviare?
          • chojin scrive:
            Re: Mai comprato software
            - Scritto da: Nome e Cognome
            Guarda che non sei obbligato a rubare software
            per
            vivere.

            Se usi quello gratuito non muori mica. E' da più
            di un anno che uso solo quello sul mio PC Windows
            (OS a parte) e non ho mai avuto problemi. Mi
            arrivano file di Office e li apro con Open
            Office, mi arrivano PSD e li apro con GIMP.
            L'unica volta che mi è arrivato un docx ho
            chiesto al cliente di mandarmi un .doc e 30
            secondi dopo il problema era
            risolto.

            Se poi ti aspetti che la MS ti regali il sw...
            prima o poi accadrà, dati i prezzi della
            concorrezza, ma non credere che accada domani.
            Nel frattempo usa il
            freeware.

            PS: perché non uso anche un os free? Perché mi
            servono gli IE per i test delle applicazioni web
            e allora virtualizzo il server Linux di sviluppo
            invece che l'os client, che era già installato
            sul portatile e bene o male funziona. Però che
            odio tutti questi reboot forzati di XP... perché
            dopo un update di os su linux non serve mai
            riavviare?Sì, certo.. prova ad aggiornare un driver o il kernel e poi vediamo se non di riavvia.. ehh!
          • Nome e Cognome scrive:
            Re: Mai comprato software
            Raramente gli update di Windows e quelli di Linux hanno bisogno di aggiornare pezzi di kernel. Di solito si tratta di DLL o di SO (la loro controparte Unix). Per qualche strano motivo un sistema operativo ti rompe l'anima fino a farti fare il reboot, mentre con l'altro non devi fare nulla più dell'update. Il PC su cui girano è lo stesso.Comunque, anche per le patch al kernel Linux c'è un progetto che permette di farle a macchina accesahttp://blogs.zdnet.com/open-source/?p=2333
          • ironclad scrive:
            Re: Mai comprato software

            Sì, certo.. prova ad aggiornare un driver o il
            kernel e poi vediamo se non di riavvia..
            ehh!per un driver compilato come modulo?E perfino per un altro kernel, ci sarebbe la syscall kexec(), ma non l'ho mai provata...
        • nOra scrive:
          Re: Mai comprato software
          Quindi se è il prezzo che determina la pirateria, allora vuol dire che tu hai comprato Winrar per usarlo in azienda, giusto?
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Mai comprato software
        - Scritto da: Polemik
        Come dire che è una stronzata comprare hardware,
        tanto ci sono il tagliabulloni ed il piede di
        porco...
        :|Se ci fossero i replicatori che funzionano a costo zero comprare hardware sarebbe una stronzata perché puoi farne una copia completa e funzionante esattamente come puoi farla oggi col software.
        • Paolino scrive:
          Re: Mai comprato software
          Tecnicamente ha ragione.Rubare presume che quando rubi una cosa, quella cosa non sia disponibile a chi lo hai rubato.Se io copio fotocopio un libro, non lo sto rubando (lasciamo stare che non si può fotocapiare più del 15%...)
        • Polemik scrive:
          Re: Mai comprato software
          Se mia nonna fosse una carriola con le ruote quadrate... I replicatori esistono solo in Star Trek. (newbie)
      • otacon87 scrive:
        Re: Mai comprato software
        rubare: Sottrarre di nascosto o con la forza qualcosa che è di altri, illecitamente.io non sottraggo niente...
  • Faina scrive:
    Ma questi signori chi sono?
    ....o chi si credono di essere?E perché non parlano/parlate Italiano? Che vuol dire packaged software?Software pacchettizzato? O...impacchettato....impacchettato da chi?E come fanno a conoscere la quantità - di "codesto" software impacchettato - installata in un dato anno? In base a che tipo di analisi? Dove li vanno a scovare questi dati? Spiano qualcuno o qualcosa? Bussano alle porte delle aziende o telefonano a casa delle persone?"Pronto? Buongiorno mi scusi, siamo della BSA. Stiamo facendo un'indagine di mercato. Mi dice che sistema operativo usa e che software ha installato sul suo pc?"Ma poi, si svegliano oggi questi signori?Non lo sanno che il mercato dei personal computer e del software proprietario si regge sulla pirateria? Intendendo pirateria in senso a-tecnico, e cioè: non l'acquisto di supporti contraffatti, ma lo scambio e l'uso di software crakkato.A parte i professionisti, chi è che oggi acquista una licenza regolare di Addobbami il Photoshopping, visto il prezzo? E Photoshampoo è o no il programma di foto-ritocco più diffuso al mondo, non tanto e non solo per le sue indubbie qualità, ma sopratutto perché ce lo si porta a casa a gratis?E Nerone che Brucia Roma? O il Clonami stò CD? Chi li ha mai comprati?Il software proprietario, pur non essendo free nel senso di "software libero", è al pari di quest'ultimo (nel 90% dei casi), software "gratuito"; più precisamente: "a scrocco". Ed è questa la ragione principe della sua larga diffusione.La differenza culturale rispetto agli altri paesi la fanno le leggi (poche ma buone) e la loro "rigorosa applicazione". In altre parti del mondo cosiddetto "civile", un'impresa - perché è QUI il vero problema, non il ragazzino che si scarica il software - non può usare software piratato, falsificare bilanci e compagnia bella. Prendono una multa talmente salata, accompagnata da una condanna per gli amministratori, da essere costretti a vendere baracca e burattini. Se ne guardano bene. Da noi invece.. la si finisce a cannoli alla siciliana, vino, e "chiù pilu per tutti". E chi amministrava al massimo diventa Presidente del Consiglio.
  • Nilok scrive:
    NON FARE NIENTE DI ILLEGALE
    Ave.Certamente Nelson Mandela faceva bene a non rispettare le leggi soppressive dei razzisti di allora e sicuramente i partigiani facevano bene a combattere nazisti+fascisti, MA quando è possibile sarebbe meglio cambiare le leggi che violarle:[yt]I8DWxtrIFmc[/yt]A prestoNilok
    • uccello_gigante scrive:
      Re: NON FARE NIENTE DI ILLEGALE
      Vai dirlo a lei:[img]http://www.whyaretheydead.net/LMT/lisa11-big.jpg[/img]E già che ci sei spiegaci quali reati terribili ha fatto per meritare di essere ridotta così:[img]http://suppressiveperson.org/images/lisa2.jpg[/img]"Grazie".--- At the time I don't think it was really thought to be that significant an issue. She died. People die. - David MiscavigeLeader of the Scientology cultSt. Petersburg Times December 15, 1999 ( http://www.sptimes.com/News/121599/TampaBay/Scientology_leader_na.shtml?FACTNet ) It is not necessary to produce a world of Clears in order to have a reasonable and worthwhile social order; it is only necessary to delete those individuals who range from 2.0 down, either by processing them enough to get their tone level above the 2.0 line [...] or simply quarantining them from the society . - L. Ron HubbardScience of Surviva
    • LaNberto scrive:
      Re: NON FARE NIENTE DI ILLEGALE
      il paragone ridicolo si commenta da sé
  • Enjoy with Us scrive:
    Ma come li fanno i calcoli?
    Mai sentito niente di piu' fumoso, sottraggono il numero di licenze da un monte totale di programmi? Ma il monte totale come lo calcolano?Non ci vuole un genio per capire che variando il monte totale di software variano le percentuali di software pirata!E linux e l'open source come viene calcolato, come mancata vendita di software originale!?!Se le cose continuano con questo trend ho la vaga impressione che assisteremo ad una esplosione di software pirata, pardon open!
    • Sci_fi scrive:
      Re: Ma come li fanno i calcoli?
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Mai sentito niente di piu' fumoso, sottraggono il
      numero di licenze da un monte totale di
      programmi? Ma il monte totale come lo
      calcolano?Hai ragione... il dato è completamente aleatorio. Loro dicono di "stimarlo" ma ho seri dubbi sulla affidabilità della stima.E le dozzine di pacchetti di software libero che installo ogni giorno? Se stimassero anche questi i tassi di pirateria scenderebbero... aspetta aspetta ho capito!I TASSI DI PIRATERIA SCENDONO PERCHE' IL SOFTWARE LIBERO SI DIFFONDE SEMPRE PIU'
    • CSOE scrive:
      Re: Ma come li fanno i calcoli?

      Mai sentito niente di piu' fumoso, sottraggono il
      numero di licenze da un monte totale di
      programmi? Ma il monte totale come lo
      calcolano?Un modo è vedere quanti pacchetti di aggiornamento vengono scaricati.Se Italia si vendono 1.000 software "A", ma ci sono 5.000.000 utenti che scaricano gli aggiornamenti con continuità per quel software, forse ci sono pochi ubuntu e tanti ladri.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 maggio 2008 10.29-----------------------------------------------------------
      • Mauro scrive:
        Re: Ma come li fanno i calcoli?
        Esistono tanti tipi di licenza legale non contabile o di cui comunque queste società non hanno i dati a disposizione. Io sono iscritto al Politecnico di Milano, e come tante altre università è sottoscrittore di licenza MSDN distribuibile agli studenti. Significa che io e tutti i miei compagni della facoltà di Ing. Inf. possiamo scaricare legalmente Windows XP, Vista, Server 2003, Visual Studio 2008 e quant'altro, installarlo su diversi PC (numero di licenze variabili a seconda dei SW), scaricare update, senza spendere 1 cent. Il tutto legalmente. Inoltre anche quando finiremo l'università, tutte le licenze richieste prima, saranno nostre di diritto a vita, seppur non utilizzabili per scopi commerciali (ma domestici e di studio sì).Quindi, ad esempio, io finisco nel conto dei pirati, ma sono legalmente a posto su tutti i miei PC per tutto il software che utilizzo.
        • CSOE scrive:
          Re: Ma come li fanno i calcoli?

          Quindi, ad esempio, io finisco nel conto dei
          pirati, ma sono legalmente a posto su tutti i
          miei PC per tutto il software che
          utilizzo.No scusa, perchè MS è stupida e non sa che la tua licenza ti è stata legalmente dal politecnico ?Comunque non credo proprio che MS fornisca tali dati, io pensavo ad antivirus et simila, che ti fanno scaricare l'aggiornamento ben sapendo che la copia non è legale.
  • tizio incognito scrive:
    incomprensibile
    perché gli imprenditori in molti casi neppure sanno di star utilizzando software pirata, magari venduto come legale da rivenditori spregiudicati se nessuno sa se i software installati sono legali o no come si fa a conteggiarli?e il cosiddetto "tasso di pirateria": Lo spiega BSA: prima di tutto si valuta quanto packaged software per PC è stato installato nel corso di un dato anno nel paese. A quel dato si sottrae la quantità di software legalmente acquisita, di cui cioè si sono pagate le licenze. e come fanno a sapere quanto packaged software e' stato installato?quindi la formula e': prendere il numero di programmi acquistati legalmente, inventarsi un numero di molto superiore, moltiplicarlo per un fattore di furbizia che varia da nazione a nazione e pubblicare una tabellina??mah
  • claudio scrive:
    Prezzi troppo alti
    Si parla molto spesso di piratare Windows, ma è uno dei software che costa meno, anzi quelli per uso aziendale costano molto ma molto di più.Per una piccola società di software ho sviluppato, io da solo insieme ad un altro collega un particolare software perso in sub appalto da una grossa socetà di telecomunicazioni.ci sono voluti 2 mesi di lavoro; io ed il mio collega avevamo un contratto a progetto da 1300 lorde ciascuno per tutti i due mesi quindi hanno speso 2600+ 19% di contributi che si pagavano allora per contratti del genere = 3094. La licenza del software aveva un prezzo di 8'000, la commessa prevedeva la concessione di 100 licenze; totale: 800'000 di incassi e 3094 di spese, lì ho mandati a quel paese e me ne sono andato!Perché i programmatori non vengono pagati per licenze vendute? Il codice lo abbiamo scritto io e il mio collega, perché la sua proprietà intellettuale è di una società quando l'intelligenza per creare era quella la mia e del mio collega? Una socetà non ha un cervello e non dovrebbe possedere una proprietà intellettuale, se un Autore scrive un libro, una canzone o dipinge un quadro ci prende la % su ogni vendita, perché non è così anche per i programmatori?Riguardo al metodo censorio di BSA è errato perché non considera una cosa fondamentale.In Italia Poste Italiane, Telecom Italia, Eni, Enel, H3g, Vodafone, Tim, Wind, Unicredit, San Paolo e tante altre grandi società non pagano le licenze Microsft (l'89% delle licenze vendute in italia) singolarmente ma fanno un abbonamento annuale che costa qualche milione di chiamato "Select" che gli dà la possibilita di installare su un numero illimitato di pc qualsiasi software Microsoft.Ora da come si evince, in questo censimento sono considerate solo le aziende, e considerando che la Telecom da sola spende il 30% di quello che viene speso in Italia in hardware, posso immaginare che le società che hanno la select tutte insieme possano coprire quasi tutta questa spesa, ed essendo le licenze microsoft l'89% di tutte, si può dire che dicono solo str....te.Inoltre non vengono inserite nel conteggio tutte le licenze relativi agli apparati di reti ip e atm, quindi le varie licenze Ericsson-Marconi, Luccent-Alcatel, Nokia-Siemens, Nortel, Cisco, Hp, non vengono considerate, e una loro macchina comprensiva di licenza può costare anche 100'000Se la piccola videoteca non ha pagato Windows per il suo pc, la microsoft neanche se ne accorge economicamente!!! ma neanche se tutte le videoteche di italia non lo pagassero non se ne accorgerebbe comunque.Concludendo, la pirateria delle piccole aziende non è un problema per i produttori di software, avendo cmq quasi tutti i guadagni dalle grosse socità!
    • rockroll scrive:
      Re: Prezzi troppo alti
      @Claudio.Vedi il mio precedente intervento ain risposta a CSOE.Non condivido il tuo discorso di "Diritto su Opere di Ingegno", unicamente perchè non condivido in nessun campo ed in nessun modo una limitazione alla circolazione di un sapere e di una conoscenza che in una civiltà ideale dovrebbero essere patrimonio del'Umanità, ma se per assurdo "diritti" vari & simili palle al piede protezionistiche devono per forza esistere in questa società del ca...volo, i primi ad avere le carte in regola per fregiarsi di questo privilegio sono proprio e senza ombra di dubbio i creatori di Software; e su questo argomento mi batterò sempre. Però se hai letto il precedente intervento, vedi che affermo che capasità e prodotti del livello generale come quello che avete tirato fuori voi dovrebbereo essere retribuiti lautamente, al punto di rendervi anche ricchi se la validità e vastità del prodotto lo merita, altrimenti vi hanno solo sfruttato, come realmente è, e quel che più dispiace, non hanno sfruttato un lavoro di bassa manovalanza, ma le più elevate capacità e potenzialità creative dell'ingegno umano, ridotto da questi sanguisugatori alla stregua di pura risorsa anonima secondo loro temporanea, reperibile sul mercato a bassso costo, e intercambiabile (ridicolo ma vero ai loro acchi o ... alle loro tasche). E con ciò penso di essermi sfogato abbastanza.
      • claudio scrive:
        Re: Prezzi troppo alti
        Se tu usi il mio codice per scopi di studio, curiosità o per fare gli affari tui a casa tua sono daccordissimo, ma se poi grazie al mio codice lucri allora mi devi pagare.Poi se il mio codice non è uno stupido programmino, ma per una cosa molto complessa e lucrandoci so che hai bisogno del mio aiuto te lo do gratis perché guadagno su l'assistenza.Sono daccordo che ogni programma dovrebbe essere accompagnato dal codice sorgente, ma non per questo che sia sempre gratuito.Alcune distribuzioni di Linux possono esser un esempio valido, appena escono costano 150, dopo due mesi 100 dopo altri 2 mesi 50, poi entro un anno esce la versione successiva e quella precedente diventa completamente gratuita
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: Prezzi troppo alti
      Hai ragione in pieno. Se esistono i diritti d'autore per gli artisti e perfino per i semplici esecutori di opere musicali, non si capisce perche' gli altri lavoratori non debbano percepirli. Perche' come medico non mi danno una Royalty per ogni paziente curato, mi accontento anche che duri solo per la vita del paziente, anziche per 70 anni dopo la mia morte!Questo per evidenziare come i diritti d'autore siano assolutamente abusati e che la loro durata andrebbe drasticamente ridotta nel tempo. 5 - 10 anni sarebbero piu' che sufficienti.
  • CSOE scrive:
    Qui nessuno vuol pagare il software
    Qui tutti a spellarsi le mani per applaudire i pirati. Tutti a dire che è giusto non pagare le multinazionali.La verità è che non volete pagare il lavoro dei programmatori, pensate che i programmi si scrivino da soli e che comunque non siano soldi meritati. Tutti furbi e pronti a giustificarvi, addirittura orgogliosi di rubare software. Poi però condannate l'evasore fiscale o vi scandalizzate se qualcuno mangia nel vostro orticello protetto.http://closedclub.wordpress.com/
    • A reloaded scrive:
      Re: Qui nessuno vuol pagare il software
      - Scritto da: CSOE
      Qui tutti a spellarsi le mani per applaudire i
      pirati. Tutti a dire che è giusto non pagare le
      multinazionali.

      La verità è che non volete pagare il lavoro dei
      programmatori, pensate che i programmi si
      scrivino da soli e che comunque non siano soldi
      meritati.


      Tutti furbi e pronti a giustificarvi, addirittura
      orgogliosi di rubare software. Poi però
      condannate l'evasore fiscale o vi scandalizzate
      se qualcuno mangia nel vostro orticello
      protetto.


      http://closedclub.wordpress.com/mi sembri un tantino frustrato...hai mai pensato di cambiare lavoro?
      • MegaLOL scrive:
        Re: Qui nessuno vuol pagare il software
        - Scritto da: A reloaded
        mi sembri un tantino frustrato...
        hai mai pensato di cambiare lavoro?Mi sembri un bimboscemo con le mutande sporche.Hai mai pensato a suicidarti?Perchè come fertilizzante avresti almento qualche utilità...
    • rockroll scrive:
      Re: Qui nessuno vuol pagare il software
      @CSOENesuno di moi è disponibile ha farsi turlupinare dalle congreghe multinazionali a scopo di lucro che sfruttano il lavoro di quei pochi Programmatori con la P maiuscola, ma tutti noi saremmo disposti a pagare, diciamo un euro a progetto SW in media e pochi euro ad O.S., per rendere letteralmente ricco il/i veri ideatori/creatori del prodotto software veramente valido che ci serve e che stiamo usando. E non siamo propio noi ma le congreghe sanguisugatrici di cui sopra a scandalizzarsi se qualcuno "mangia nel loro orticello ridicolmente protetto". Quanto alla citazione che riporti in link, posso dirti, da programmatore (anzi Programmatore) a Programmatore, che sonno daccordissimo sulla prima parte, quella che esalta e valorizza la figura del Programmatore (anzi il termine giusto è Softwarista di Base), ma non sono per niente d'accordo sul resto, dal riferimento al Floss in poi. Un programmatore (P maiuscola), che io sappia, lavora a progetto, e, dipendente o collaboratore o Free Lance che sia, viene pagato in conseguenza del suo lavoro, che viene progettato a fronte di specifiche esigenze aziendali e normalmente non viene commercializzato e pertanto non è piratabile. Nel caso invece di Programmatore (P maiuscola) ovvero Softwarista (ma dove e da quando in Ita g lia?), che crea qualcosa di veramente complesso ed esportabile sul mercato nazionale e anche mondiale, mi auguro che tali persone siano adeguatamente ben pagate da chi gli commissiona il progetto e che di solito invece li sfrutta vergognosamente ad onta delle loro pur notevoli qualità, ed anche in questo caso l'eventuale pirateria, anche quando cessa di essere comodo strumento di diffusione e comincia a diventare un danno commerciale, al limite danneggia solo chi tali Programmatori intende sfruttarli, visto che i suddetti sono comunque stati pagati, e mi auguro adeguatamente. Se poi esiste un Team privato di Softwaristi che ha la presunzione (e magari le capacitè) di immettere sul mercato un prorio prodotto SW proprietario a livello generale, qui il discorsso è tutto diverso. Einstein (e chi per lui) non ha tirato fuori le sue supreme teorie a scopo di lucro e con intenti meschini come gli anacronistici brevetti bloccaprogresso: se avessse avuto questo intendimento al massimo avrebbe brevettato un accendino o una penna a sfera... Intendo dire che se qualcuno è veramente dotato al punto di creare in proprio o con proprio team qualcosa di utilità generale applicabile alle esigenze dell'intero genere umano (e il caso di prodotti a livello di O.S., fate voi...), lo fa (ed ha senso che lo faccia) per vera passione e per spirito di puro idealismo, ogni altra visione sconfina nel meschino scopo di lucro e non può portare alla validità di risultati di chi in questo tipo di progetto ripone i suoi ideali... (tanto per puntualizzare la differenza tra SW Open e SW Closed, se pur ce ne fosse bisogno). Sarò io stesso idealista, non lo nego (e probabilmente se avessi commercializzato i SW di base che ho creato e che tanti centri di calcolo intra ed estra gruppo a suo tempo hanno avuto gratis, forse sarei ricco) ma non importa, sono contento e più che altro fiero di me stesso così come sono sempre stato. Bye - rockroll.
      • CSOE scrive:
        Re: Qui nessuno vuol pagare il software

        gli dimostra un po' di considerazione.
        I soldi vi dovete far dare!! I soldi e i benefit!

        Scusate l'OT...mi sono venuti i 5 minuti di
        sfogo.Ce ne fossero di sfoghi così ! Ma combattere il software pirata è a vantaggio dei programmatori, non contro.Aggiungo che oggi non solo ti pagano poco, ma cercano anche di convincerti che il tuo lavoro lo devi regalare, non lo devi brevettare, e non deve essereci un mercato del software !http://closedclub.wordpress.com/2008/05/15/il-programmatore-aperto/
        • cambellino scrive:
          Re: Qui nessuno vuol pagare il software

          Ce ne fossero di sfoghi così ! Ce ne dovrebbero essere di piu', ma nei fattinon solo a parole.
          Ma combattere il software pirata è a vantaggio
          dei programmatori, non contro.Sono d'accordo che la pirateria sia un male,tieni presente che puo' essere strumentalizzatadai produttori che se lo possono permettereper fare pubblicita' al loro prodotto e molti vengono piratati con il bene placido (non dichiarato)del produttore.
          Aggiungo che oggi non solo ti pagano poco, ma
          cercano anche di convincerti che il tuo lavoro lo
          devi regalare, non lo devi brevettare, e non deve
          esserci un mercato del software!
          http://closedclub.wordpress.com/2008/05/15/il-progSe ti riferisci al software libero a mio parerenon e' affatto un male, anzi, forse e' un'occasione inpiu' per i piccoli.Naturalmente il lavoro si paga e se di lavoro si trattae' un dovere morale farselo pagare!
          • CSOE scrive:
            Re: Qui nessuno vuol pagare il software

            Se ti riferisci al software libero a mio parere
            non e' affatto un male, anzi, forse e'
            un'occasione in piu' per i piccoli.Opinioni diverse. Per me è la morte del piccolo mercato che non può capitalizzare le ore di sviluppo in un portafoglio prodotti, neppure misero.
          • cambellino scrive:
            Re: Qui nessuno vuol pagare il software

            Opinioni diverse. Per me è la morte del piccolo
            mercato che non può capitalizzare le ore di
            sviluppo in un portafoglio prodotti, neppure
            misero.Perche' no?Cosa c'entra con il software libero?Se sviluppi closed mica detto che esista per forzaun programma libero che fa le stesse cose.Anzi il punto e' proprio che le esigenze generalistevengano soddisfatte del software libero perche' qcquisitecome base comune e che il buisness del closed si spostila' dove il software libero non arriva, e forse nonarrivera' mai perche' le esigenze particloari sono sterminate. Allora uno puo' proporre una soluzione closedo una modifica ad hoc di qualcosa di open FACENDOSIPAGARE COME FANNO MEDICI AVVOCATI E IDRAULICI CA$$O!!!
          • CSOE scrive:
            Re: Qui nessuno vuol pagare il software

            FACENDOSI PAGARE COME FANNO MEDICI AVVOCATI E IDRAULICI
            CA$$O!!!Avvocati e medici sono consulenti, non valgono.Il paragone con l'idraulico è quasi corretto, diciamo con l'installatore di caldaie è perfetto.Se hai o avrai una casa, scoprirai che chi ti monta la caldaia vorrà dei soldi e parecchi. Scoprirai che lui di fatto l'escusiva sulla manutenzione di quella caldaia e che non potrai chiamare chi vuoi pagandolo al ribasso. Ma anche se ci riesci scoprirari che i pezzi di ricambio sono brevettati e gli schemi segreti, e sempre da lui dovrai andare.E mentre pagherai il profumatissmo conto vedrai che ti farà la fattura con un programma open source, che un programmatore lemming avrà scritto aperto, libero e gratuito sperando di campare d'aria.http://blog.libero.it/CSOE/3072511.html
          • cambellino scrive:
            Re: Qui nessuno vuol pagare il software

            E mentre pagherai il profumatissmo conto vedrai
            che ti farà la fattura con un programma open
            source, che un programmatore lemming avrà scritto
            aperto, libero e gratuito sperando di campare
            d'aria.Mi sa che sei un po' trolloso...quelli sono alcunidei settori in cui una piccola software housepuo' fare il suo prodottino e guadagnarci il giustoma hai ragione su un punto, il software che siachiuso o aperto molto probabilmente lo avra' scrittoil solito sottopagato.
          • cambellino scrive:
            Re: Qui nessuno vuol pagare il software
            [...]
            fatto, ma come puoi prendere sul serio, una
            persona che dice che opensource è il male
            supremo, quando poi usa wordpress che è
            opensource?Hoopss e' vero, CSOE cosa ci fai li' con wordpress? :-PComunque da quel che ho visto io quelli che hannopaura dell'open source (parlo di aziende) sono semprecoloro che vendono un prodotto dal valore aggiunto (quellovero) molto basso. Altro flagello e' quando il grossoproduttore si mette a proporre un prodotto similema alla fine non conta molto se open o closed.
          • ironclad scrive:
            Re: Qui nessuno vuol pagare il software

            Opinioni diverse. Per me è la morte del piccolo
            mercato che non può capitalizzare le ore di
            sviluppo in un portafoglio prodotti, neppure
            misero.Del piccolo mercato che non si sa evolvere certamente. Tu rimpiangi quella selva di programmini shareware scritti (male) in Visual Basic che girava anni fa? Io no di sicuro...
        • ironclad scrive:
          Re: Qui nessuno vuol pagare il software

          Aggiungo che oggi non solo ti pagano poco, ma
          cercano anche di convincerti che il tuo lavoro lo
          devi regalare, non lo devi brevettare, e non deve
          essereci un mercato del software
          !Ma per favore... da quando i brevetti software sono a vantaggio dei programmatori? Andrà a finire che passeremo più tempo a vedere se qualcuno ha brevettato un algoritmo per contare i numeri da 1 a 100 che a scrivere codice!
    • Guido Angeli scrive:
      Re: Qui nessuno vuol pagare il software

      Tutti furbi e pronti a giustificarvi, addirittura
      orgogliosi di rubare software.Io non "rubo" nulla, uso solo software libero.
      • ironclad scrive:
        Re: Qui nessuno vuol pagare il software

        Io non "rubo" nulla, uso solo software libero.E quindi per lui sei più ladro degli altri! (rotfl)
    • Mauro Marrone scrive:
      Re: Qui nessuno vuol pagare il software
      Se Tu Sei l'Italiano che guadagna 120.000 euro l'anno netti....non hai problemise invece hai una famiglia con 2 figli e uno stipendio solo, diventa un problema anche comprarselo il pc...per non parlare del costo della ADSL.VERGOGNATI TU E LA SCUOLA CHE NON FORMA I GIOVANI NELL'UTILIZZO DEL SOFTWARE OPENSOURCE.Per non parlare del costo dei cd musicali..26 euro per 15 brani??Per me torno ad ascoltare solo la radio....almeno quello ci rimane visto il canone obbligatorio (pizzo mafioso) imposta dallo stato per mantenere i parenti alla RAIQui non si tratta di non voler pagare il software...qui si tratta di parlare con un europa che prende stipendi raddoppiati rispetto ai nostri e con costi dei servizi pari alla metà.Io lavoravo in Inghilterra....sono tornato per la famiglia....se sapevo che finivamo così male la famiglia me la portavo in Inghilterra.
      • CSOE scrive:
        Re: Qui nessuno vuol pagare il software

        software...qui si tratta di parlare con un europa
        che prende stipendi raddoppiati rispetto ai
        nostri e con costi dei servizi pari alla metà.Lo dici tu stesso, il problema è che guadagnamo poco !Ma la soluzione è risparmiare usando software open source ? Oppure sviluppare prodotti che invece potremmo vendere ? Far crescere un mercato dell'innovazione e del software.Sarebbe meglio vietare l'open e mettere dazzi sul software di importazione, in modo da favorire lo sviluppo di una industria del software Europea ed Italiana. Ed invece che facciamo ? Scriviamo codice e lo regaliamo alle multinazionali seguendo un esaltato.
        • MauroMarron e scrive:
          Re: Qui nessuno vuol pagare il software
          Unica soluzione...SOLO SOFTWARE OPEN SOURCECosì gli affamatori finiranno affamati....Un Abbraccio.
        • ironclad scrive:
          Re: Qui nessuno vuol pagare il software


          Ma la soluzione è risparmiare usando software
          open source ? Oppure sviluppare prodotti che
          invece potremmo vendere ? Far crescere un mercato
          dell'innovazione e del
          software.
          Con i brevetti software gli unici a poter vendere saranno i colossi americani.
          Sarebbe meglio vietare l'open e mettere dazzi sul
          software di importazione, in modo da favorire lo
          sviluppo di una industria del software Europea ed
          Italiana.
          Cioè, visto che tu in una foresta non ci sai vivere, vietiamo anche agli altri di farlo. Se io decido che voglio scrivere un software e metterlo a disposizione di chiunque con una licenza FLOSS, chi sei tu per impedirmelo?
          Ed invece che facciamo ? Scriviamo codice e lo
          regaliamo alle multinazionali seguendo un
          esaltato.Tu c'hai grossa crisi.
    • Real_Enneci scrive:
      Re: Qui nessuno vuol pagare il software
      - Scritto da: CSOE
      Qui tutti a spellarsi le mani per applaudire i
      pirati. Tutti a dire che è giusto non pagare le
      multinazionali.

      La verità è che non volete pagare il lavoro dei
      programmatori, pensate che i programmi si
      scrivino da soli e che comunque non siano soldi
      meritati.


      Tutti furbi e pronti a giustificarvi, addirittura
      orgogliosi di rubare software. Poi però
      condannate l'evasore fiscale o vi scandalizzate
      se qualcuno mangia nel vostro orticello
      protetto.


      http://closedclub.wordpress.com/Infatti, sono tutti dei pagliacci ignoranti...E' per colpa di quella gente che va tutto a putt@ne...
    • mirkojax scrive:
      Re: Qui nessuno vuol pagare il software
      Photoshop dreamweaver flash costano troppo, posso pagare il pacchetto adobe creative massimo 50euro.Final cut lo stesso, 1500$ ma siamo impazziti? per 2 rettangoli coi video dentro.30 euro massimoFilm, musica, uguale, la major impongono i prezzi alti e non hanno spese da sostenere, gli artisti sono schiavi e non guadagnano niente. Chi ci rimette sono solo le major, gli attori e i cinema fanno i soldi in altri modi.Piratiamo tutto, W la liberta', W l'italia.
      • Real_Enneci scrive:
        Re: Qui nessuno vuol pagare il software
        Pirateria = Libertà?Poi non lamentarti se ti danno dell'ignorante xche sei ancora peggio!Vi sentite truffati da M$ per i prezzi? allora cambiate no? eh ma troppo comodo così..Tanto prima o poi secondo me i controlli li fanno anche ai privati, e li si che ci sarà da ridere!!!!
    • Mik scrive:
      Re: Qui nessuno vuol pagare il software
      - Scritto da: CSOE
      Tutti furbi e pronti a giustificarvi, addirittura
      orgogliosi di rubare software. Poi però
      condannate l'evasore fiscale o vi scandalizzate
      se qualcuno mangia nel vostro orticello
      protetto.che è una guerra fra ladri? evasori vs pirati?
  • A reloaded scrive:
    Parole sante...
    Dice questo "signor" Marinelli: E in Italia? "Noi in Italia - continua Marinelli - abbiamo la cultura del fare i furbi, del pagare le cose di meno o del non pagarle affatto. La cultura non ci favorisce" si si bravo... parole sante...parla sicuramente di quelli che comprano qualcosa che chiamano "licenza", la pagano con soldi di "noi in italia" che finiscono all'estero (nelle tasche delle solite multinazionali)... e poi fanno il passamano di questo qualcosa che chiamano "licenza" (spesso operando praticamente in monopolio) e, ad ogni passaggio, ci fanno su una bella cresta...il tutto SENZA produrre nulla di nulla... né beni né servizi... passacarte e cresta...certo che ce ne vuole di faccia tosta...un certo signore che purtroppo non c'è più direbbe a questo "signor" Marinelli: ma mi faccia il piacere...
    • A reloaded scrive:
      Re: Parole sante...
      ps: un esempio?ESRI ArcView/GIS, noto software GIS sulle cui qualità tecniche peraltro ci sarebbe alquanto da dire...- in Italia costa circa 6 volte di più che negli USA...- c'è un distributore unico nazionale e dei rivenditori su base regionale- paghi, ti danno il pacchetto e il codice di attivazione, ... e ciao ciao...ma il nostro "signor" Marinelli ci viene a dire che: "Noi in Italia - continua Marinelli - abbiamo la cultura del fare i furbi, del pagare le cose di meno o del non pagarle affatto. La cultura non ci favorisce" sottintendendo chiaramente che "noi" siamo noialtri (spesso "pirati") menrtre "loro" sono quelli sani e onesti...sempre quel Signore di prima (un vero Signore questo) che non c'è più direbbe anche:PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR..........
    • HIFI scrive:
      Re: Parole sante...
      Dice questo "signor" Marinelli:E in Italia? "Noi in Italia - continua Marinelli - abbiamo la cultura del fare i furbi, del pagare le cose di meno o del non pagarle affatto. La cultura non ci favorisce".Certo, in Italia paghiamo tutto di più del resto d'Europa pur guadagnando meno del resto d'Europa. In qualche modo bisogna fare economia.
    • Lemon scrive:
      Re: Parole sante...


      un certo signore che purtroppo non c'è più
      direbbe a questo "signor" Marinelli: ma mi faccia
      il
      piacere...Certo, invece chi vende auto, barche, rastrelli, cibo per cani, borse, pantaloni ecc ecc prodotti all'estero non fa così, li importa, ci mette il valore aggiunto e li rivende senzxa cresta.Fammelo tu il piacere...
      • A reloaded scrive:
        Re: Parole sante...
        - Scritto da: Lemon



        un certo signore che purtroppo non c'è più

        direbbe a questo "signor" Marinelli: ma mi
        faccia

        il

        piacere...

        Certo, invece chi vende auto, barche, rastrelli,
        cibo per cani, borse, pantaloni ecc ecc prodotti
        all'estero non fa così, li importa, ci mette il
        valore aggiunto e li rivende senzxa
        cresta.

        Fammelo tu il piacere...peccato che auto, barche, rastrelli, cibo per cani, borse, pantaloni ecc ecc sono BENI MATERIALI, ai quali peraltro NON si applica la normativa sul diritto d'autorementre invece i software sono BENI IMMATERIALI, opere dell'ingegno a cui SI APPLICA la normativa sul diritto d'autorema da come parli mi sa proprio che tu NON capisci la differenza...fammi tu il piacere...magari anche di informarti prima di dire caxxate
        • Lemon scrive:
          Re: Parole sante...


          fammi tu il piacere...
          magari anche di informarti prima di dire caxxateMi sono informato, un mio amico ha una software house e mi risulti che paghi impiegati, luce, acqua, gas e affitto come quello che produce i divani accanto a lui. Non gli hanno fatto lo sconto per i beni IMMATERIALI che produce. Beato te che vivi d'aria.
  • Ugo scrive:
    Uso solo Linux, toglietemi una curiosità
    Se volessi comprare win xp home e installarlo sul mio PC quanto dovrei spendere? (credo che la OEM non vada bene)---------------------ps: cmq la Francia ha più o meno la nostra stessa percentuale di pirateria e non mi sembra un paese culturalmente arretrato. Anzi... poi è pure più ricco economicamente del nostro.
    • Jiraya scrive:
      Re: Uso solo Linux, toglietemi una curiosità
      Mi pare che siamo sui cento euro per la versione oem, forse qualcosina in meno
      • Skynet scrive:
        Re: Uso solo Linux, toglietemi una curiosità
        Se sei uno studente puoi comprare la licenza academic che con meno di 100 euro ti permette di avere xp professional.
      • Ugo scrive:
        Re: Uso solo Linux, toglietemi una curiosità
        - Scritto da: Jiraya
        Mi pare che siamo sui cento euro per la versione
        oem, forse qualcosina in
        menoMa se la oem non me la vendono insieme a un pc non la posso utilizzare.Certo che per essere una versione precedente a Vista, home e pure Oem...come licenza costa cara.
        • claudio scrive:
          Re: Uso solo Linux, toglietemi una curiosità
          se sei uno studente il professional costa 149 e l'home 99, altrimenti rispettivamente 349 e 149, prezzi di Mediaworld, ma essendo in Italia per i motivi di cui sopra se un 60enne prende la versione per studenti te la vendono lo stesso!
          • Ugo scrive:
            Re: Uso solo Linux, toglietemi una curiosità
            - Scritto da: claudio
            se sei uno studente il professional costa 149 e
            l'home 99, altrimenti rispettivamente 349 e
            149, prezzi di Mediaworld, ma essendo in Italia
            per i motivi di cui sopra se un 60enne prende la
            versione per studenti te la vendono lo
            stesso!Certo che 149 euro per una versione che si chiama Home e per un programma che ormai è installato di default in tutti i computer del mondo mi sembra veramente tantissimo. Ma con le dovute proporzioni anche 99 euro per uno studente sono tanti.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Uso solo Linux, toglietemi una curiosità
            sarà un caso che agli studinti universitari windows e office te li danno a gratis ?
          • ironclad scrive:
            Re: Uso solo Linux, toglietemi una curiosità
            - Scritto da: Sgabbio
            sarà un caso che agli studinti universitari
            windows e office te li danno a gratis
            ?Beh... è un po' come per i campioni di latte artificiale dati alle neo-mamme (è illegale in quasi tutto il mondo), così perde il latte naturale ed è costretta a usare solo quello.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Uso solo Linux, toglietemi una curiosità
            contenuto non disponibile
          • Ugo scrive:
            Re: Uso solo Linux, toglietemi una curiosità
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: Ugo


            Certo che 149 euro per una versione che si
            chiama

            Home

            In effetti in un OS c'è poco lavoro dietro.
            Meglio winzip a 50 euro... quello sì che è un
            lavorone.Il solito paragone becero che non vuol dire niente.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Uso solo Linux, toglietemi una curiosità
            contenuto non disponibile
          • abcba scrive:
            Re: Uso solo Linux, toglietemi una curiosità
            E' vero, hai ragione.Peccato però che non abbia mai visto un solo winzip preinstallato per il quale devi fare il diavolo a quattro per domandarne il rimborso (nb: DOMANDARNE, non OTTENERE).
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Uso solo Linux, toglietemi una curiosità
            contenuto non disponibile
          • iRoby scrive:
            Re: Uso solo Linux, toglietemi una curiosità
            Perché uno non può essere studente a 60 anni?
  • AxAx scrive:
    Fregare le grandi multinazionali
    Non dovrebbe essere reato.Loro corrompono e si fanno fare leggi ad hoc, la gente ha il diritto di reagire fregandole per quanto può.
    • rockroll scrive:
      Re: Fregare le grandi multinazionali
      Scusami se mi ripeto, la gente ha diritto sacrosanto di reagire lasciandoli morire di fame...(fino a prova contraria loro hanno bisogno proprio dei nostri soldi mentre noi non abbiamo bisogno proprio dei loro prodotti)
    • Real_Enneci scrive:
      Re: Fregare le grandi multinazionali
      - Scritto da: AxAx
      Non dovrebbe essere reato.
      Loro corrompono e si fanno fare leggi ad hoc, la
      gente ha il diritto di reagire fregandole per
      quanto
      può.PAGA E MUTOLADRO!
  • AxAx scrive:
    Fregare le grandi multinazionali
    Non dovrebbe essere reato.Loro corrompono e si fanno fare leggi ad hoc, la gente ha il diritto di reagire fregandole per quanto può.
    • Real_Enneci scrive:
      Re: Fregare le grandi multinazionali
      - Scritto da: AxAx
      Non dovrebbe essere reato.
      Loro corrompono e si fanno fare leggi ad hoc, la
      gente ha il diritto di reagire fregandole per
      quanto
      può.PAGA E MUTOLADRO!
  • Franco scrive:
    Esiste chi compra gli antivirus?
    C'è davvero qualcuno che si compra un antivirus?Io da mediamondo(odio far loro pubblicità gratuita) una volta ho visto un tizio comprarsi una licenza di norton(rotfl)(rotfl)(rotfl)!giuro non sto trollando!Perchè dovrei pagare per avere un servizio,anzi un diritto(ossia la sicurezza) che dovrebbe garantirmi il sistema operativo?Addirittura esiste un centro di controllo per informarmi se ho installato software di terze parti per tenere sotto controllo il loro sicurissimo OS!!!BrrrrOh per carità,sono per il p2p,ma non sono cosi stupido da volere programmi crakkati quando ne esistono di free e freeware che sono molto migliori.Ma poi un'altra cosa che non capisco è questa:Perchè rompere le palle alla gente,quando sono le SH a non combattere la pirateria?Se M$ combattesse davvero i pirati credete che sarebbero ancora leader del mercato?Se siete idioti e rispondete di si,allora chiedetevi perchè a Iexplorer7 è stato tolto il WGA...
    • Jois scrive:
      Re: Esiste chi compra gli antivirus?
      Caro franco non tutti purtroppo sanno che in rete ci sono antivirus migliori e gratuiti, ci sono utenti ed utenti...poi, perchè se ti compri una macchina e fai un'incidente per colpa tua la casa costruttrice dovrebbe ripagarti?ancora poi, credi che esista ancora una privacy al giorno d'oggi?sono anch'io per il p2p e non tutti i programmi sono freele SH combattono a loro modo la pirateria, solo che la pirateria è + forte..si la M$ sarebbe ancora leader perchè la maggior parte di "tutto" gira ormai su sistemi windowsinfine, se installi un SO craccato e craccato anche tutto il resto...compreso explorer 7-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 maggio 2008 01.01-----------------------------------------------------------
      • Franco scrive:
        Re: Esiste chi compra gli antivirus?
        Modificato dall' autore il 15 maggio 2008 01.01
        --------------------------------------------------
        • Sgabbio scrive:
          Re: Esiste chi compra gli antivirus?
          - Scritto da: Franco

          Si inizi col comprare la licenza di winzip per
          esempio,è costosa?no?
          dunque?non esiste solo winzip che gestisce il famoso formato di compressione, c'è ne sono molto gratuiti e avolte superiori. Faccio poi notare che winzip non c'è nemmeno bisogno di craccarlo visto che nonostante scada il periodo di prova, funziona ugualmente al 100%
          per alcune di loro la pirateria fa comodoConcordo, per non parlare del senso di avidità. Perchè una politica dei prezzi come dio comanda renderebbe la pirateria superflua..... Altrimenti come si spiegerebbe che cirano sul p2p ADDIRITTURA le immagini di Windows corporate ?
          scusa ho sbagliato termine,non volevo dire
          leader,volevo dire
          MONOPOLISTA.
          Ripeto,se tutti dovessero pagare la loro licenza
          di winzip o di qualsivoglia fottuto programma che
          gira per "uindows" le cose sarebbero ben
          diverseConcordo. Se la gente pagerebbe il software "commerciale" che gli serve, secondo me, windows non avrebbe avuto questa diffusione....va bhe però parliamo di microsoft, che pur di diffondere Windows sarebbe disposto a regalarti una copia del loro OS pure nelle patatine...
          Solo se compri vista,se hai xp c'è ancora il
          6,anche nel
          sp3.
          Se vuoi la versione nuova devi scaricarla senza
          passare dal WGA...tolto semplicemente per
          contrastare firefox2
          Anche per dare la possibilità che venga distribuito nei CD delle riviste informatiche è per dare un pò di respiro agli sviluppatori WEB che non usano windows. Il WGA infatti impediva di usare IE 7 su Wine ad esempio.
      • James Kirk scrive:
        Re: Esiste chi compra gli antivirus?
        Io lo compro e lo aggiorno regolarmente: 3 licenze per 3 PC. Oggi si trovano (acquistando online) anche buone offerte cumulative con scadenza biennale.Ceh io sappia anche le imprese lo fanno ed in questo caso gli sconti sono enormi (tipo 2000€ per 200 PC o roba del genere).
        • Sgabbio scrive:
          Re: Esiste chi compra gli antivirus?
          Io considero le licenze OEM un furto sinceramente 1pc=Licenza. Comunque e vero che fanno forti sconti. Ad esempio mi sembra che Office ultimare 2007 agli studenti glie lo tirano dietro Oo
    • quasi daccordo scrive:
      Re: Esiste chi compra gli antivirus?

      Perchè dovrei pagare per avere un servizio,anzi
      un diritto(ossia la sicurezza) che dovrebbe
      garantirmi il sistema
      operativo?E dove sta scritto che il sistema operativo dovrebbe garantirti l'immunità dai malware? :|
      Oh per carità,sono per il p2p,ma non sono cosi
      stupido da volere programmi crakkati quando ne
      esistono di free e freeware che sono molto
      migliori.Ok! Qui siamo daccordo, anche se ai freeware io aggiugerei dei software Open Source. ;)
      Ma poi un'altra cosa che non capisco è questa:
      Perchè rompere le palle alla gente,quando sono le
      SH a non combattere la
      pirateria?
      Se M$ combattesse davvero i pirati credete che
      sarebbero ancora leader del
      mercato?
      Se siete idioti e rispondete di si,allora
      chiedetevi perchè a Iexplorer7 è stato tolto il
      WGA...Qui soi daccordissimo! Se M$ Office non esistesse piratato ora non sarebbe considerato lo "standard de facto" nel suo campo. Idem per software tipo AutoCad o Phptoshop.(rotfl)
      • Sgabbio scrive:
        Re: Esiste chi compra gli antivirus?
        - Scritto da: quasi daccordo

        E dove sta scritto che il sistema operativo
        dovrebbe garantirti l'immunità dai
        malware?
        :|Immunità no, ma già impedire che l'utente abbia in defult i massimi privilegi del sistema sarebbe già qualcosa. Su Vista hanno fallito in parte in questo.

        Ok! Qui siamo daccordo, anche se ai freeware io
        aggiugerei dei software Open
        Source.
        ;)Se vogliamo poi parlare di antivirus, ci sono Avast! AVG e AntiVir, che fanno bene il loro sporco lavoro è sono gratuiti o meglio hanno una versione gratuita e ben attrezzata.

        Qui soi daccordissimo! Se M$ Office non esistesse
        piratato ora non sarebbe considerato lo "standard
        de facto" nel suo campo. Idem per software tipo
        AutoCad o
        Phptoshop.
        (rotfl)Infatti non è un caso che microsoft con la pirateria ci ha campato da decenni.
        • Reolix scrive:
          Re: Esiste chi compra gli antivirus?
          - Scritto da: Sgabbio
          - Scritto da: quasi daccordo

          [....]
          Infatti non è un caso che microsoft con la
          pirateria ci ha campato da
          decenni.Piccola correzione: non ci ha solo campato ma è proprio nata con la pirateria, comprando per 50000 dollari il DOS apple dandolo alla IBM per metterlo nei suoi computer macopiando (rubando) l'idea delle finestre e del mouse entrando furtivamente nei laboratori della Apple....e mi si viene a parlare che la pirateria è IL male (naturalmente un male tutto nostro)....mah
    • Joe Tornado scrive:
      Re: Esiste chi compra gli antivirus?
      Ciao,Attualmente uso AVG 8, che è gratuito. In passato ho fatto comprare in momenti diversi e per scopi diversi varie copie di Nod 32 ...
    • Flavio scrive:
      Re: Esiste chi compra gli antivirus?
      Ti chiedo: tu lavori gratis per caso? Credo di no, sarai pagato per il lavoro che fai. Secondo te, esiste al mondo qualcuno che passi 8 ore al giorno ad aggiornare un software antivirus gratis? probabilmente lo farà a tempo perso, la sera quando rientra. Ecco perchè, a mio parere, gli antivirus free non sono altrettanto validi a quelli a pagamento (e non intendo Norton, per carità). Stesso dicasi per alcuni software che hanno bisogno di aggiornamenti continui. Sono daccordo sul fatto che ad M$ srva anche la pirateria per "affezzionare" i propri utenti: ne è la dimostrazione il messaggio che appare dopo un pò di aggiornamenti di windows craccato.
      • Anonimo scrive:
        Re: Esiste chi compra gli antivirus?
        - Scritto da: Flavio
        Ti chiedo: tu lavori gratis per caso? Credo di
        no, sarai pagato per il lavoro che fai. Secondo
        te, esiste al mondo qualcuno che passi 8 ore al
        giorno ad aggiornare un software antivirus
        gratis? probabilmente lo farà a tempo perso, la
        sera quando rientra.Ti stupira' sapere che il software che sviluppo la sera, a casa, a tempo perso, e' di qualita' enormemente superiore a quello che sviluppo nelle 8 ore al giorno in cui vengo pagato, e che devo consegnare entro la scadenza (tipicamente l'altro ieri, ma a volte, anche entro ieri), senza neanche averci il tempo di testarlo (il test lo fa il cliente), e i manuali, scusa se scoppio a ridere...E non penso di essere l'unico.Concludi tu sulla qualita' del software commericale rispetto a quello gratuito.
        • Flavio scrive:
          Re: Esiste chi compra gli antivirus?
          Scusa, ma io ho scritto per quanto riguarda gli antivirus. Un antivirus ha bisogno di continui aggiornamenti. Se tu fai un antivirus, e ti metti a fare ricerca dei nuovi virus solo la sera dopo 8 ore di lavoro in ufficio, non credo che possa riuscire ad aggiornarlo come chi quelle 8 ore sta a fare ricerca sui nuovi virus.Poi posso essere daccordo che se hai un tuo progetto, senza tempi di consegna, riesci a svilupparlo in maniera migliore. Però per via degli antivirus, mi dispiace, ma anche dopo aver effettuato prove, il risultato è stato che quelli gratuiti non rilevavano come quelli a pagamento. Ripeto che Norton comunque oramai non funziona più.
    • Mik scrive:
      Re: Esiste chi compra gli antivirus?
      - Scritto da: Franco
      C'è davvero qualcuno che si compra un antivirus?presente
      Perchè dovrei pagare per avere un servizio,anzi
      un diritto(ossia la sicurezza) che dovrebbe
      garantirmi il sistema
      operativo?perché non la garantisce punto
      esistono di free e freeware che sono molto
      migliori.illuminami, dimmi sto antivirus free che posso usare in azienda
      • tux scrive:
        Re: Esiste chi compra gli antivirus?
        non è free per le aziende ma... consiglio lo stesso puoi usare avast la licenza costa un terzo di norton e funziona!!!dove lavoro io abbiamo 480 macchine e sinceramente norton non ferma quello che ferma avast. ovviamente sono gestiti da un server che aggiorna tutti contemporaneamente
  • Jois scrive:
    Punto di vista di un releaser
    La pirateria??Una necessità e un piacere....!p2p foreverPs
    ci manca solo che si mangino anche qsto in Italia...
    • Real_Enneci scrive:
      Re: Punto di vista di un releaser
      - Scritto da: Jois
      La pirateria??
      Una necessità e un piacere....!
      p2p forever

      Ps
      ci manca solo che si mangino anche qsto in
      Italia...PAGA E MUTOLADRO!
    • Gauss scrive:
      Re: Punto di vista di un releaser
      Solo egocentrici!
  • Piratus scrive:
    Piratare è un diritto
    Come evadere le tasse quando la pressione fiscale è troppo elevata. Lo dice anche il presidente del consiglio Berlusconi. Quindi, che raXXo vogliono questi della BSA?
    • N.N. scrive:
      Re: Piratare è un diritto
      Installazione creativa! ;)
    • Real_Enneci scrive:
      Re: Piratare è un diritto
      - Scritto da: Piratus
      Come evadere le tasse quando la pressione fiscale
      è troppo elevata. Lo dice anche il presidente del
      consiglio Berlusconi. Quindi, che raXXo vogliono
      questi della
      BSA?PAGA E MUTOLADRO!
    • Gauss scrive:
      Re: Piratare è un diritto
      Anche rubare è un diritto! Domani quando ti svegli e non trovi la tua automobile non lamentarti! E' la bellezza della libertà di rubare!
      • terrone in svizzera scrive:
        Re: Piratare è un diritto
        Se io ti rubo la macchina la macchina ce l'ho io e tu no. Se io "rubo" (copio) il software ce l'abbiamo entrambi ed entrambi siamo contenti.Il software è un bene immateriale e non si possono applicare ad esso le stesse regole di un qualsiasi bene materiale. E chi non capisce questo è o un deficiente o più probabilmente in malafede.
  • francososo scrive:
    ma la pirateria.....
    o le licenze che costano migliaia di euro e/o dollari ?O sì certo come no, i consumatori o sono mucche da mungere o pirati!Voi della Bsa parlate perchè avete i miliardi, non avete certo mica quelle classiche problematiche delle persone che non arrivano a fine mese !
    • Anonimo scrive:
      Re: ma la pirateria.....
      Infatti... sarebbe bello sapere il reddito di questo signor Marinelli visto che li han pubblicati.
    • N.N. scrive:
      Re: ma la pirateria.....
      Secondo me i dati proposti si riferiscono soprattutto al software installato sulle macchine aziendali che sono più controllabili di un pc privato.
    • Real_Enneci scrive:
      Re: ma la pirateria.....
      - Scritto da: francososo
      o le licenze che costano migliaia di euro e/o
      dollari
      ?
      O sì certo come no, i consumatori o sono mucche
      da mungere o
      pirati!
      Voi della Bsa parlate perchè avete i miliardi,
      non avete certo mica quelle classiche
      problematiche delle persone che non arrivano a
      fine mese
      !E ti sembra una scusa? è pieno di soluzioni gratuite che funzionano meglio.... Ahhhhhhh ma te vuoi Office 2007 xche "minkia è troppo figo di grafika.."...
    • LaNberto scrive:
      Re: ma la pirateria.....
      quando un falegname ha bisogno del trapano lo compera.perché non si può fare altrettanto col software?
      • Mi scoccio di loggare scrive:
        Re: ma la pirateria.....
        - Scritto da: LaNberto
        quando un falegname ha bisogno del trapano lo
        compera.
        perché non si può fare altrettanto col software?*Forse* perche' mentre il trapano è composto da materiali e oggetti che *costano* al produttore, il software oltre alla fase di *produzione* ( una tantum ), non ha altri costi e viene venduto a 100 volte il valore del trapano ( in alcuni casi anche 1000 )?Ora non è che a tutti serve il software da 1000, ma neppure il trapano...Semplicemente... il prezzo di *alcuni* software è spropositato con il reale costo.
        • LaNberto scrive:
          Re: ma la pirateria.....
          - Scritto da: Mi scoccio di loggare
          - Scritto da: LaNberto

          quando un falegname ha bisogno del trapano lo

          compera.

          perché non si può fare altrettanto col software?

          *Forse* perche' mentre il trapano è composto da
          materiali e oggetti che *costano* al produttore,
          il software oltre alla fase di *produzione* ( una
          tantum ), non ha altri costi e viene venduto a
          100 volte il valore del trapano ( in alcuni casi
          anche 1000
          )?e questo ti giustifica moralmente a rubare?

          Ora non è che a tutti serve il software da 1000,
          ma neppure il
          trapano...appunto, quindi perché lo piratano?

          Semplicemente... il prezzo di *alcuni* software è
          spropositato con il reale
          costo.esempi prego
          • Mi scoccio di loggare scrive:
            Re: ma la pirateria.....
            - Scritto da: LaNberto
            e questo ti giustifica moralmente a rubare?Si.Semplicemente perche' non nutro rimorsi verso chi cerca di fregarmi.

            Ora non è che a tutti serve il software da
            1000,

            ma neppure il

            trapano...

            appunto, quindi perché lo piratano?Perche' a chi serve, vedendo una cifra sproporzionata, lo pirata.Il mio esempio era per far capire che dietro il lavoro di 1000 persone (esagero) per un software utilizzato in tutto il mondo ( Office ), richiedere una cifra che varia tra i 100 euro e i 500 euro ( sparo cifre a caso dato che non ricordo quanto costa ) è da ladri.Il motivo? Semplice....Mettiamo che se ne vendano 1.000.000 di copie, a una cifra media di 250 euro, sono 250.000.000 euro, diviso i 1.000 programmatori, si arriva a pagare circa 250.000 euro a programmatore.Ora, con tutte le spese di marketing che ci vogliono, non credo che 250.000 euro a programmatore sia una cifra "infima".Quindi le ipotesi sono 2 :- O il costo uomo è troppo grave per l'azienda- Oppure dai 50.000 euro che ci vorrebbero a programmatore, loro moltiplicano x5 e rivendono il tutto ( e quindi una versione di Office dovrebbe costare 1/5 del prezzo applicato oggi )

            Semplicemente... il prezzo di *alcuni* software
            è

            spropositato con il reale

            costo.

            esempi pregoTe ne ho mostrato 1...potrei continuare... :)
          • IT Consulting scrive:
            Re: ma la pirateria.....
            -
            - O il costo uomo è troppo grave per l'azienda
            - Oppure dai 50.000 euro che ci vorrebbero a
            programmatore, loro moltiplicano x5 e rivendono
            il tutto ( e quindi una versione di Office
            dovrebbe costare 1/5 del prezzo applicato oggi )
            Si , 50000e a programmatore ?Stai scherzando speroUn Big Programmer in M$ prende dai 80000$ (veramente poco per un Big) a 200000$ l 'anno E poi l' azienda deve anche guadagnarci E comunque non te l' ha ordinato il dottore di usare M$ Office; usa OpenOffice (gratuito) e vivi felice E questo vale per qualunque sw che costa troppo Eppoi basta così a sentire cretinate simili, il sw (a pagamento) non è importante per vivere; se non te l' ho puoi permettere non lo compri e basta
          • Mi scoccio di loggare scrive:
            Re: ma la pirateria.....
            - Scritto da: IT Consulting
            -

            - O il costo uomo è troppo grave per l'azienda

            - Oppure dai 50.000 euro che ci vorrebbero a

            programmatore, loro moltiplicano x5 e rivendono

            il tutto ( e quindi una versione di Office

            dovrebbe costare 1/5 del prezzo applicato oggi )

            Si , 50000e a programmatore ?Naturalmente le mie erano stime PESSIMISTICHE.
            Stai scherzando spero
            Un Big Programmer in M$ prende dai 80000$
            (veramente poco per un Big) a 200000$ l 'annoQuindi max. 125.000 non lontano dalle mie stime PESSIMISTICHE ( se Office ha venduto meno di 1 milione di copie vuol dire che M$ è fallita ).
            E poi l' azienda deve anche guadagnarci
            E comunque non te l' ha ordinato il dottore di
            usare M$ Office; usa OpenOffice (gratuito) e vivi
            feliceSono libero di utilizzare cio' che piu' mi piace.Se un prodotto costa 5 volte il suo valore reale, al mio paese si chiama "truffare l'acquirente", al tuo magari marketing.Comunque dato che al mio paese si chiama cosi, io ripago tutti con la stessa moneta.
            E questo vale per qualunque sw che costa troppo
            Eppoi basta così a sentire cretinate simili, il
            sw (a pagamento) non è importante per vivere; se
            non te l' ho puoi permettere non lo compri e
            bastaIo pago tutti i software che hanno un prezzo "equo".Quelli che truffano se mi occorrono cerco di procurarmeli... :D
          • LaNberto scrive:
            Re: ma la pirateria.....
            - Scritto da: Mi scoccio di loggare
            - Scritto da: LaNberto

            e questo ti giustifica moralmente a rubare?

            Si.
            Semplicemente perche' non nutro rimorsi verso chi
            cerca di
            fregarmi.e chi sei tu per giudicare se ti fregano ono. e soprattutto, chi ti autorizza a reagire a una (da te presunta) fregatura con un reato che ti espone a conseguenze civili e penali?
            Perche' a chi serve, vedendo una cifra
            sproporzionata, lo
            pirata.
            Quindi le ipotesi sono 2 :
            - O il costo uomo è troppo grave per l'azienda
            - Oppure dai 50.000 euro che ci vorrebbero a
            programmatore, loro moltiplicano x5 e rivendono
            il tutto ( e quindi una versione di Office
            dovrebbe costare 1/5 del prezzo applicato oggi )





            Semplicemente... il prezzo di *alcuni*
            software

            è


            spropositato con il reale


            costo.

            il prezzo del software lo fa il mercato. Office per Mac per esempio costa sensibilmente meno dell'altro perché sanno che ne venderanno meno. In generale comunque il prezzo del software è proporzionato a quello che ci produci.E' ovvio che se non produci non ti serve quel software, e quindi cosa lo pirati a fare? per collezionismo?Se invece ti serve per produrre perché non lo paghi come tutti, che tanto poi lo scarichi dalle tasse?

            esempi prego

            Te ne ho mostrato 1...potrei continuare... :)continua perché non mi hai dimostrato nulla.
          • Mi scoccio di loggare scrive:
            Re: ma la pirateria.....
            - Scritto da: LaNberto
            e chi sei tu per giudicare se ti fregano ono. e
            soprattutto, chi ti autorizza a reagire a una (da
            te presunta) fregatura con un reato che ti espone
            a conseguenze civili e
            penali?Dubito che in ambito casalingo si vieti con conseguenze civili e penali l'uso di programmi professionali...
            il prezzo del software lo fa il mercato. Office
            per Mac per esempio costa sensibilmente meno
            dell'altro perché sanno che ne venderanno meno.In situazioni di monopolio non puoi parlare di mercato.
            In generale comunque il prezzo del software è
            proporzionato a quello che ci
            produci.Ma dai... con Excel ci lavora tutta la P.A. e ci produce tantissimo.... come mai costa meno di Visual Studio dove chi sviluppa software è di sicuro meno di usa Excel?
            Se invece ti serve per produrre perché non lo
            paghi come tutti, che tanto poi lo scarichi dalle
            tasse?Perche' magari in ambito casalingo non si puo' scaricare...


            esempi prego

            Te ne ho mostrato 1...potrei continuare... :)
            continua perché non mi hai dimostrato nulla.La teoria che t'ho illustrato per Office vale per tutti i programmi commerciali.Applicali a tutti quelli che vuoi e t'avro' dimostrato tutto.
  • Franco scrive:
    ognuno ha quel che si merita
    "E in Italia? "Noi in Italia - continua Marinelli - abbiamo la cultura del fare i furbi, del pagare le cose di meno o del non pagarle affatto. La cultura non ci favorisce"."Basta vedere il nostro presidente del consiglio,la seconda carica dello stato,fascistelli come ciarrapico che sono pluricondannati-falliti e via dicendo,fino a citare un buon numero di cosidetti "onorevoli" che siedono in parlamento.Com'è che si dice?gli italiani hanno i politici che si meritano?Bè ecco le conseguenze
    • francososo scrive:
      Re: ognuno ha quel che si merita
      - Scritto da: Franco
      "E in Italia? "Noi in Italia - continua Marinelli
      - abbiamo la cultura del fare i furbi, del pagare
      le cose di meno o del non pagarle affatto. La
      cultura non ci
      favorisce"."

      Basta vedere il nostro presidente del
      consiglio,la seconda carica dello
      stato,fascistelli come ciarrapico che sono
      pluricondannati-falliti e via dicendo,fino a
      citare un buon numero di cosidetti "onorevoli"
      che siedono in
      parlamento.
      Com'è che si dice?gli italiani hanno i politici
      che si
      meritano?
      Bè ecco le conseguenzePotrei anche darti ragione ma con la BSA cosa centra ? (newbie)(newbie)
      • Franco scrive:
        Re: ognuno ha quel che si merita
        - Scritto da: francososo
        - Scritto da: Franco

        "E in Italia? "Noi in Italia - continua
        Marinelli

        - abbiamo la cultura del fare i furbi, del
        pagare

        le cose di meno o del non pagarle affatto. La

        cultura non ci

        favorisce"."



        Basta vedere il nostro presidente del

        consiglio,la seconda carica dello

        stato,fascistelli come ciarrapico che sono

        pluricondannati-falliti e via dicendo,fino a

        citare un buon numero di cosidetti "onorevoli"

        che siedono in

        parlamento.

        Com'è che si dice?gli italiani hanno i politici

        che si

        meritano?

        Bè ecco le conseguenze
        Potrei anche darti ragione ma con la BSA cosa
        centra ?
        (newbie)(newbie)Semplicemente cercavo di far capire quali sono le conseguenze(o forse le raidici) nel coltivare la "cultura del furbetto" citata da marinelli.E poi volevo polemizzare anche un pò O) O)
        • chojin scrive:
          Re: ognuno ha quel che si merita
          - Scritto da: Franco
          - Scritto da: francososo

          - Scritto da: Franco


          "E in Italia? "Noi in Italia - continua

          Marinelli


          - abbiamo la cultura del fare i furbi, del

          pagare


          le cose di meno o del non pagarle affatto. La


          cultura non ci


          favorisce"."





          Basta vedere il nostro presidente del


          consiglio,la seconda carica dello


          stato,fascistelli come ciarrapico che sono


          pluricondannati-falliti e via dicendo,fino a


          citare un buon numero di cosidetti "onorevoli"


          che siedono in


          parlamento.


          Com'è che si dice?gli italiani hanno i
          politici


          che si


          meritano?


          Bè ecco le conseguenze

          Potrei anche darti ragione ma con la BSA cosa

          centra ?

          (newbie)(newbie)

          Semplicemente cercavo di far capire quali sono le
          conseguenze(o forse le raidici) nel coltivare la
          "cultura del furbetto" citata da
          marinelli.
          E poi volevo polemizzare anche un pò O) O)Vuoi parlare della cultura del furbetto ? Guarda caso sono proprio gli elettori di sinistra che educano alla "furbizia" i propri figli fin da piccoli.. "a sapersi muovere nella società".. così dicono quelli più "akkulturati" e "furbi"....ehh!Di "furbi" di sinistra ce ne sono proprio per ideologia sicuramente più che non di sinistra.
          • Tripla_A scrive:
            Re: ognuno ha quel che si merita
            - Scritto da: chojin
            Vuoi parlare della cultura del furbetto ?
            Guarda caso sono proprio gli elettori di sinistra
            che educano alla "furbizia" i propri figli fin da
            piccoli.. "a sapersi muovere nella società"..
            così dicono quelli più "akkulturati" e
            "furbi"....ehh!
            Di "furbi" di sinistra ce ne sono proprio per
            ideologia sicuramente più che non di
            sinistra.Non per contraddirti, neh, ma guarda che la cosa della furbizia è trasversale a tutti gli schieramenti politici dall'estrema destra all'estrema sinistra senza distinzione alcuna!
    • chojin scrive:
      Re: ognuno ha quel che si merita
      - Scritto da: Franco
      "E in Italia? "Noi in Italia - continua Marinelli
      - abbiamo la cultura del fare i furbi, del pagare
      le cose di meno o del non pagarle affatto. La
      cultura non ci
      favorisce"."

      Basta vedere il nostro presidente del
      consiglio,la seconda carica dello
      stato,fascistelli come ciarrapico che sono
      pluricondannati-falliti e via dicendo,fino a
      citare un buon numero di cosidetti "onorevoli"
      che siedono in
      parlamento.
      Com'è che si dice?gli italiani hanno i politici
      che si
      meritano?
      Bè ecco le conseguenzeVoi di sinistra avete capito tutto. Continuate ad essere i talebani che siete, mi raccomando.
      • Franco scrive:
        Re: ognuno ha quel che si merita


        Voi di sinistra avete capito tutto. Continuate ad
        essere i talebani che siete, mi
        raccomando.Voi una cippa,quando parli con me non permetterti di parlare al plurale,come se io appartenessi a chissà quale gruppo politico.Ma vedo che sei stato indottrinato anche tu..."se non sei con loro,sei "comunista..."Complimenti,ragionamento degno delle migliori menti...
        • chojin scrive:
          Re: ognuno ha quel che si merita
          - Scritto da: Franco



          Voi di sinistra avete capito tutto. Continuate
          ad

          essere i talebani che siete, mi

          raccomando.


          Voi una cippa,quando parli con me non permetterti
          di parlare al plurale,come se io appartenessi a
          chissà quale gruppo
          politico.
          Ma vedo che sei stato indottrinato anche tu...
          "se non sei con loro,sei "comunista..."
          Complimenti,ragionamento degno delle migliori
          menti...Sei tu che rientri in un gruppo. E con questa tua risposta lo confermi. Veramente ridicolo poi che da elettori di sinistra fate prima gli arroganti sputa sentenze e poi quando vi si riprende sul fatto vi mettete a fare le vittime offese come fai qui tu ora. Patetico.
      • Guest scrive:
        Re: ognuno ha quel che si merita
        - Scritto da: chojin
        - Scritto da: Franco

        "E in Italia? "Noi in Italia - continua
        Marinelli

        - abbiamo la cultura del fare i furbi, del
        pagare

        le cose di meno o del non pagarle affatto. La

        cultura non ci

        favorisce"."



        Basta vedere il nostro presidente del

        consiglio,la seconda carica dello

        stato,fascistelli come ciarrapico che sono

        pluricondannati-falliti e via dicendo,fino a

        citare un buon numero di cosidetti "onorevoli"

        che siedono in

        parlamento.

        Com'è che si dice?gli italiani hanno i politici

        che si

        meritano?

        Bè ecco le conseguenze

        Voi di sinistra avete capito tutto. Continuate ad
        essere i talebani che siete, mi
        raccomando.Non siamo noi ad avere un parco politici tra i più inquisiti del mondo.
        • chojin scrive:
          Re: ognuno ha quel che si merita
          - Scritto da: Guest
          - Scritto da: chojin

          - Scritto da: Franco


          "E in Italia? "Noi in Italia - continua

          Marinelli


          - abbiamo la cultura del fare i furbi, del

          pagare


          le cose di meno o del non pagarle affatto. La


          cultura non ci


          favorisce"."





          Basta vedere il nostro presidente del


          consiglio,la seconda carica dello


          stato,fascistelli come ciarrapico che sono


          pluricondannati-falliti e via dicendo,fino a


          citare un buon numero di cosidetti "onorevoli"


          che siedono in


          parlamento.


          Com'è che si dice?gli italiani hanno i
          politici


          che si


          meritano?


          Bè ecco le conseguenze



          Voi di sinistra avete capito tutto. Continuate
          ad

          essere i talebani che siete, mi

          raccomando.

          Non siamo noi ad avere un parco politici tra i
          più inquisiti del
          mondo.E vai di propaganda da cellula rossa... Ma qualcuno di voi lo vede quello che è la magistratura e chi sono i magistrati in Italia o semplicemente poichè sono di sinistra quello che fanno è tutto giusto e lecito? E' grazie ai magistrati ed ai giudici se in questo paese i criminali veri, gli stupratori, gli assassini, i borseggiatori, i ladri in genere di fatto non fanno un giorno di carcere e le carceri sono delle grandi cooperative di socializzazione.
    • flymax scrive:
      Re: ognuno ha quel che si merita
      Direi che gli Italiani hanno i politici che hanno votato in maggioranza...mi pareva funzionasse così...
      • enricox scrive:
        Re: ognuno ha quel che si merita
        - Scritto da: flymax
        Direi che gli Italiani hanno i politici che hanno
        votato in maggioranza...mi pareva funzionasse
        così......forse quando c'erano le preferenze...alle ultime votavi il partito.
        • chojin scrive:
          Re: ognuno ha quel che si merita
          - Scritto da: enricox
          - Scritto da: flymax

          Direi che gli Italiani hanno i politici che
          hanno

          votato in maggioranza...mi pareva funzionasse

          così...

          ...forse quando c'erano le preferenze...alle
          ultime votavi il
          partito.Ancora 'sta storiella delle preferenze? E perchè le preferenze non erano i partiti a deciderle? Si facevano forse dei referendum fra gli iscritti ai partiti per scegliere i candidati? E quindi comunque anche se fosse stato fatto in quel modo con simil-primarie per la scelta sempre il partito avrebbe scelto... e quindi?
  • Davide Impegnato scrive:
    E' un fatto culturale
    Eh, già, gli italiani sono dei tribali dove vive la legge del più forte e dove tutto è ladro se l'occhio non vede.Ma smettere di farsi offendere da quella gentaglia no, eh?!Passare a software libero e correttamente licenziato (GPL) no, vero!? sarebbe bellissimo... tutti che copiano e senza problemi di licenza: come salvare capra (la legge) e i cavoli (le abitudini).
    • chojin scrive:
      Re: E' un fatto culturale
      - Scritto da: Davide Impegnato
      Eh, già, gli italiani sono dei tribali dove vive
      la legge del più forte e dove tutto è ladro se
      l'occhio non
      vede.

      Ma smettere di farsi offendere da quella
      gentaglia no,
      eh?!

      Passare a software libero e correttamente
      licenziato (GPL) no, vero!? sarebbe bellissimo...
      tutti che copiano e senza problemi di licenza:
      come salvare capra (la legge) e i cavoli (le
      abitudini).Sì, certo.. come se il software open-source fosse la soluzione di ogni cosa! Ma per favore! Il 99% del software open-source fa schifo e quell' 1% che funziona bene è solo perchè è fortemente commerciale, finanziato da multinazionali che investono miliardi per propri interessi e che poi quando hanno finito il viral marketing chiudono il codice.. così come accadrà a MySQL con Sun.. che ora è tornata indietro per il clamore suscitato, apparentemente almeno, ma che piano piano chiuderà per ovvi motivi il codice. E se non lo chiude abbandona il progetto perchè così com'è è in perdita. L'open-source di suo non genera profitti, la speculazione che viene creata dal marketing su di esso dura per un certo periodo di tempo ma non è duratura.
      • Nauseato scrive:
        Re: E' un fatto culturale
        Qualcuno ha sentenziato: Il 99% del software open-source fa schifo e quell' 1% che funziona bene è solo perchè è fortemente commerciale Ci pensi qualcuni di voi a rispondergli per le rime, grazie.Io non sono attaccabrighe, e lascio ad altri il compito, e comunque mi rifiuto di continuare a leggere simili affermazioni.
        • rockroll scrive:
          Re: E' un fatto culturale
          Certo che se il tipo avesse espresso la sua frase infelice in modo più civile e meno di parte, documentando in qualche modo le sue asserzioni, sarebbe stato meglio per tutti e si sarebbe evitato la figura che ha fatto. Cosa gli costava mai dire: "Ritengo che la maggior parte del software libero non sia all'altezza del software propietario, anche perchè penso che solo un adeguato ritorno commerciale permetta gli investimenti necessari al suo sviluppo".Ognuno è libero di esprimere il suo punto di vista, per carità, e se lo fa in modo civile la sua posizione, anche di parte, è comunque degna di rispetto.
          • rockroll scrive:
            Re: E' un fatto culturale
            P.S.: E' proprio per la presenza di interventi di questo livello che da qualche tempo ho evitato di partecipare a questo Forum, e vedo che le cose non sono cambiate.
          • Sgabbio scrive:
            Re: E' un fatto culturale
            il bello dell'anonimato e anche questo.
          • Lemon scrive:
            Re: E' un fatto culturale



            Cosa gli costava mai dire: "Ritengo che la
            maggior parte del software libero non sia
            all'altezza del software propietario, anche
            perchè penso che solo un adeguato ritorno
            commerciale permetta gli investimenti necessari
            al suo
            sviluppo".
            Perchè non lo vai a dire a chi ha esordito "vi fate offendere da quella gentaglia"?Io concordo con te comunque, però vale per tutti, non solo per chi la pensa diversamente da noi.
          • Davide Impegnato scrive:
            Re: E' un fatto culturale
            Sì, ci facciamo offendere da quella gentaglia. Perché quella gentaglia ci offende TUTTI con il WGA e con il DRM.Quella gentaglia offende la nostra intelligenza, ci vuol far credere che il DRM è giusto mentre è un nostro diritto fare quello che ci pare della nostra canzone che abbiamo rippato dal CD che avevamo inciso quando eravamo giovani.Se compro una canzone su internet, perché non posso usarla per fare il filmino delle mie vacanze? è un mio diritto, ma me lo impediscono col DRM e poi mi vengono pure a dire che sono un ladro.Mi obbligano a spendere centinaia di euro per un software che non vogliono (class action?) e poi vengono a dire che IO rubo?Quella gente ci offende e noi ci lasciamo offendere, dandogli pure ragione.
          • Lemon scrive:
            Re: E' un fatto culturale
            - Scritto da: Davide Impegnato
            Sì, ci facciamo offendere da quella gentaglia.
            Perché quella gentaglia ci offende TUTTI con il
            WGA e con il
            DRM.

            Quella gentaglia offende la nostra intelligenza,
            ci vuol far credere che il DRM è giusto mentre è
            un nostro diritto fare quello che ci pare della
            nostra canzone che abbiamo rippato dal CD che
            avevamo inciso quando eravamo
            giovani.

            Se compro una canzone su internet, perché non
            posso usarla per fare il filmino delle mie
            vacanze? è un mio diritto, ma me lo impediscono
            col DRM e poi mi vengono pure a dire che sono un
            ladro.

            Mi obbligano a spendere centinaia di euro per un
            software che non vogliono (class action?) e poi
            vengono a dire che IO
            rubo?

            Quella gente ci offende e noi ci lasciamo
            offendere, dandogli pure
            ragione.BSA non si occupa di quello che dici, anche se concordiamo su diverse cose non è che puoi sparare a zero su tutte le ingiustizie che ti vengono in mente, rimaniamo in tema BSA.
          • Davide Impegnato scrive:
            Re: E' un fatto culturale
            BSA è fatta anche da Microsoft e da Apple, i due principali fautori del DRM. Non ci credi?http://w3.bsa.org/italia/about/BSA-Members.cfmSe parliamo di BSA, parliamo proprio di Microsoft e di Apple, il che vuol dire parlare di WGA e di DRM.Quello che fa BSA è indagare sul software che viene usato nelle aziende (abuso, lo può fare soltanto la guardia di finanza).Volevo solo far notare che BSA parla con dietro M$ che detta le frasi, e volevo solo far notare con che faccia M$ stessa si presenta al mondo.
          • Lemon scrive:
            Re: E' un fatto culturale
            - Scritto da: Davide Impegnato
            BSA è fatta anche da Microsoft e da Apple, i due
            principali fautori del DRM. Non ci
            credi?

            http://w3.bsa.org/italia/about/BSA-Members.cfm

            Se parliamo di BSA, parliamo proprio di Microsoft
            e di Apple, il che vuol dire parlare di WGA e di
            DRM.

            Quello che fa BSA è indagare sul software che
            viene usato nelle aziende (abuso, lo può fare
            soltanto la guardia di
            finanza).

            Volevo solo far notare che BSA parla con dietro
            M$ che detta le frasi, e volevo solo far notare
            con che faccia M$ stessa si presenta al
            mondo.BSA non indaga un bel niente, supporta la GdF.Riguardo DRM ed altro stai generalizzando un pò troppo, perdi di credibilità, mi sembra di parlare con un visionario.
          • Davide Impegnato scrive:
            Re: E' un fatto culturale
            Sul sito di BSA c'è il modulo per denunciare le aziende in cui reputo possa esserci software illegale.Io non generalizzo.
          • Lemon scrive:
            Re: E' un fatto culturale
            - Scritto da: Davide Impegnato
            Sul sito di BSA c'è il modulo per denunciare le
            aziende in cui reputo possa esserci software
            illegale.

            Io non generalizzo.Software illegale è diverso da mp3 senza diritto all'uso, alla BSA puoi denunciare, o meglio, SEGNALARE, visto che non hanno poteri di nessun tipo, aziende che non hanno licenze d'utilizzo per il software, non aziende che scaricano mp3.Ad ogni modo la stiamo tirando lunga per niente visto che comunque concordiamo sul fatto che dovrebbe essere usato maggiormente il freesoftware e l'open-source, solo che non mi piace sparare alto come hai tentato di fare tu.
          • Davide Impegnato scrive:
            Re: E' un fatto culturale
            Ok, togliamo la sigla DRM e mettiamo la sigla WGA. Il senso non cambia.
          • Lemon scrive:
            Re: E' un fatto culturale
            - Scritto da: Davide Impegnato
            Ok, togliamo la sigla DRM e mettiamo la sigla
            WGA. Il senso non
            cambia.Appunto, il senso non cambia. Io l'ho detto e lo ripeto: più controlli ci sono e meglio è!! DRM, WGA, finanza a casa tutte le settimane, controllo del traffico p2p e torrent.... TUTTO devono controllare!!Sarà meglio per tutti, credimi, chi vuole pagare pagherà, chi non vuole o non può troverà altre soluzioni. Tra l'altro non capisco riguardo windows (perchè BSA non è solo microsoft), i profetizzatori di linux dicono spesso che è grazie alla pirateria che windows e office si sono diffusi, bene, allora perchè non fermarla? e poi, se la pirateria è stat un male, allora perchè per windows e office no mentre per la musica ed i film si?Ad ogni modo, secondo me BSA fa il suo lavoro e fa bene a farlo, che la gente inizi a usare software gratuito (open o closed che sia) se non gli sta bene.
          • Davide Impegnato scrive:
            Re: E' un fatto culturale


            Appunto, il senso non cambia.
            Io l'ho detto e lo ripeto: più controlli ci sono
            e meglio è!! DRM, WGA, finanza a casa tutte le
            settimane, controllo del traffico p2p e
            torrent.... TUTTO devono
            controllare!!No, frena, calmati. Stai scherzando? sei proprio sicuro di voler avere un programma che ti controlla anche di che colore sono i bollini che lasci sulle mutande?Sei sicuro di volere che qualcuno possa, da un giorno all'altro, decidere che tu non hai più diritto a fare qualcosa, anche se hai pagato?Sei davvero convinto di voler pagare a ore un sistema operativo che, quindi, sarà sempre più lento apposta per farti pagare di più?
            Sarà meglio per tutti, credimi, chi vuole pagare
            pagherà, chi non vuole o non può troverà altre
            soluzioni.Il problema è che chi non vuole pagare dovrà pagare lo stesso, come accade già adesso con M$ windows e M$ works.
            Tra l'altro non capisco riguardo windows (perchè
            BSA non è solo microsoft), i profetizzatori di
            linux dicono spesso che è grazie alla pirateria
            che windows e office si sono diffusi, bene,
            allora perchè non fermarla? e poi, se la
            pirateria è stat un male, allora perchè per
            windows e office no mentre per la musica ed i
            film si?Guarda che, parlo per me, io non ho nessuna intenzione di lasciar anche solo pensare che io sia a favore della pirateria. La pirateria deve finire, è una piaga sociale. La pirateria rende le persone mafiosi, la pirateria introduce l'omertà nella nostra società.Ma la pirateria va combattuta con la formazione e la sensibilizzazione, non con la tecnologia perché questa non solo impedisce la pirateria, ma impedisce anche il normale e legittimo uso di ciò che si ha regolarmente pagato, e questo non è bene.
            Ad ogni modo, secondo me BSA fa il suo lavoro e
            fa bene a farlo, che la gente inizi a usare
            software gratuito (open o closed che sia) se non
            gli sta bene.Fa bene a fare il suo lavoro certamente, ma che venga a fare la morale a me proprio non mi va, perché, dal mio punto di vista, io non ho nulla a che spartire con loro, non gli devo nulla ed anzi sono loro ad essere in debito con me. Il problema è che qui c'è troppa gente ricattabile che non ha nemmeno il coraggio di pensare quello che dico io, perché troppa (TROPPA) gente ha la coscienza sporca. Omertà.Basta pirateria. Basta farsi ricattare.
        • Funz scrive:
          Re: E' un fatto culturale
          - Scritto da: Nauseato
          Qualcuno ha sentenziato:
          Il 99% del software open-source fa schifo e
          quell' 1% che funziona bene è solo perchè è
          fortemente commerciale


          Ci pensi qualcuni di voi a rispondergli per le
          rime,
          grazie.
          Lascia stare, è quello che crede agli UFO e al complotto della NASA cattiva che censura le immagini (vedi messaggio precedente)
          • scscscdc scrive:
            Re: E' un fatto culturale

            Lascia stare, è quello che crede agli UFO e al
            complotto della NASA cattiva che censura le
            immagini (vedi messaggio
            precedente):-)Piu' che essere contestato credo abbia bisogno di aiuto
        • sda scrive:
          Re: E' un fatto culturale
          - Scritto da: Nauseato
          Qualcuno ha sentenziato:
          Il 99% del software open-source fa schifo e
          quell' 1% che funziona bene è solo perchè è
          fortemente commerciale


          Ci pensi qualcuni di voi a rispondergli per le
          rime,
          grazie.

          Io non sono attaccabrighe, e lascio ad altri il
          compito, e comunque mi rifiuto di continuare a
          leggere simili
          affermazioni.hai smesso di leggere quel commento allo stesso punto di dove ho smesso io ^^
      • Davide Impegnato scrive:
        Re: E' un fatto culturale

        Il 99% del software open-source fa schifo e
        quell' 1% che funziona bene è solo perchè è
        fortemente commerciale, finanziato da
        multinazionali che investono miliardi per propri
        interessiInfatti c'è gente che considera GNU/linux (completamente GPL) una valida alternativa a Windows. Delle due l'una:1. o linux fa schifo, ma allora anche Windows fa schifo, perché fanno esattamente le stesse cose2. oppure linux non fa schifo, visto che riesce a competere con alternative a pagamento come WindowsScegli tu quella che preferisci. Io personalmente ritengo che entrambi possono migliorare. Anzi, ritengo che Windows sia estremamente scadente ma NON perché sia scadente, ma perché è foraggiato con MILIONI di DOLLARI e quindi mi aspetterei un software enormemente superiore al gratuito e "casalingo" gnome o KDE.Sbaglio nel mio ragionamento?
        L'open-source di suo non genera profitti, la
        speculazione che viene creata dal marketing su di
        esso dura per un certo periodo di tempo ma non è
        duratura.L'open source non solo genera profitti, perché qualcuno deve pagare i programmatori per scrivere il codice, ma soprattutto permette di non buttare all'aria le conoscenze acquisite, perché io posso continuare il tuo lavoro e migliorarlo senza ricominciare tutto daccapo.Con il software proprietario una sola azienda straguadagna milioni non facendo un software decente (vedi virus & Co) e, siccome l'azienda in questione è straniera, per noi italiani non c'è trippa, c'è solo spesa. Al contrario, il software libero permette anche a noi di lavorare e di essere concorrenziali E innovatori.Quando BSA dice che si creerebbero 6 posti di lavoro intende che si creerebbero a Redmond 8 posti, mentre qui se ne perderebbero 2.Se poi la tua azienda fa un software specifico (che so, un server WEB) e poi arriva M$ ed inserisce di default il suo preinstallato anche su Vista Home, allora capisci che il software proprietario da futuro soltanto a quelli che foraggiano BSA e non a NOI?!Lo stadio della programmazione ad oggi è così elevato da rendere IMPENSABILE partire da zero ed essere concorrenziali con M$ senza spendere miliardi di euro e decenni di lavoro. Fai te cosa è meglio.
      • IT Consulting scrive:
        Re: E' un fatto culturale
        - Scritto da: chojin

        Il 99% del software open-source fa schifo e
        quell' 1% che funziona bene è solo perchè è
        fortemente commerciale, finanziato da
        multinazionali che investono miliardi per propri[CUT]Lavoro nel campo dell' IT per aziende medio/grosse e i problemi maggiori gli ho sempre avuti per sw scadenti closed di tipo verticale.Almeno fossero stati open avrei potuto prendere i sorgenti e modificarli ma poichè sono closed niente da fare.Per chi lavora nel ramo dell' IT non c'è niente di meglio del sw open.
      • www.aleksfalcone.org scrive:
        Re: E' un fatto culturale
        - Scritto da: chojin
        Sì, certo.. come se il software open-source fosse
        la soluzione di ogni cosa! Non ogni cosa. Per questa cosa del software pirata, invece sì. Senza dubbio. In modo incontestabile, chiaro, lapalissiano.
        Il 99% del software open-source fa schifo Il 99% del software open source non lo conosci.
        finanziato da multinazionali che investono miliardi
        per propri interessi e che poi quando hanno finito il
        viral marketing chiudono il codice.. Falso. Succede il contrario, invece, informati. Progetti chiusi vengono aperti per partecipare al progresso.
        così come accadrà
        a MySQL con Sun.. che ora è tornata indietro per
        il clamore suscitato, apparentemente almeno, ma
        che piano piano chiuderà per ovvi motivi il codice. Falso. Informati. Sun non ha mai chiuso alcun progetto aperto. Nemmeno lo farà in futuro, per ovvi motivi.
        E se non lo chiude abbandona il progetto
        perchè così com'è è in perdita.Falso. MySQL è uno dei prodotti con lo stato di salute migliore. Informati.
        L'open-source di suo non genera profittiFalso. Informati.
    • Lemon scrive:
      Re: E' un fatto culturale
      - Scritto da: Davide Impegnato
      Eh, già, gli italiani sono dei tribali dove vive
      la legge del più forte e dove tutto è ladro se
      l'occhio non
      vede.

      Ma smettere di farsi offendere da quella
      gentaglia no,
      eh?!

      Passare a software libero e correttamente
      licenziato (GPL) no, vero!? sarebbe bellissimo...
      tutti che copiano e senza problemi di licenza:
      come salvare capra (la legge) e i cavoli (le
      abitudini).Sei tu che offendi l'intelligenza di chi ti legge e pure la tua: 1) la BSA si occupa di software con licenze che vanno pagate, non puoi mica chiedergli di parlare dell'open-source o freeware, coem se la polizia di stato ti facesse una statistica su i crimini e tu gli rispondi "ma ci sono anche le persone per bene"... sei sempicemente OT.2) Quello che è a pagamento VA PAGATO, punto, fine. E' proprio questo che farebbe bene al movimento FSF, se tutti dovessero pagare magari molti passarebbero a delle alternative gratuite, ci sarebbero più installazioni linux, openoffice ecc ecc, se invece contuiamo con questa cultura del più furbo (perchè non è vero, è VERISSIMO) allora chi si metterà un office piratato si considerà più furbo di chi ha un openoffice, giusto per fare un esempio, e si andrà avanti sempre così.
      • Davide Impegnato scrive:
        Re: E' un fatto culturale

        1) la BSA si occupa di software con licenze che
        vanno pagate, non puoi mica chiedergli di parlare
        dell'open-source o freeware, coem se la polizia
        di stato ti facesse una statistica su i crimini e
        tu gli rispondi "ma ci sono anche le persone per
        bene"... sei sempicemente
        OT.Software GPL non pagato è comunque software correttamente licenziato, quindi ricade nella casistica e va ad abbassare la percentuale di software pirata, in particolar modo se quest'ultimo viene SOSTITUITO da software GPL.
        2) Quello che è a pagamento VA PAGATO, punto,
        fine. D'accordissimo, mi batto da anni per far capire alla gente che rubare Office non va bene, sono qui a dire lo stesso.
        E' proprio questo che farebbe bene al
        movimento FSF, se tutti dovessero pagare magari
        molti passarebbero a delle alternative gratuite,
        ci sarebbero più installazioni linux, openoffice
        ecc ecc, se invece contuiamo con questa cultura
        del più furbo (perchè non è vero, è VERISSIMO)
        allora chi si metterà un office piratato si
        considerà più furbo di chi ha un openoffice,
        giusto per fare un esempio, e si andrà avanti
        sempre
        così.Infatti. Quello che bisogna fare è sensibilizzazione e formazione verso le persone (cosa che io faccio di professione): se si vuole una cosa la si compra, se non la si vuol pagare non la si prende e se ne sceglie un'altra. Voglio Office (mercedes) e non lo voglio pagare così caro? prendo qualcos'altro e lo pago meno (500?).
    • Funz scrive:
      Re: E' un fatto culturale
      - Scritto da: Davide Impegnato
      Eh, già, gli italiani sono dei tribali dove vive
      la legge del più forte e dove tutto è ladro se
      l'occhio non
      vede.Presenti esclusi ovviamente, direi che è tutto vero
      Ma smettere di farsi offendere da quella
      gentaglia no,
      eh?!Peccato che "loro" sono decisamente più onesti di noi, e lo dimostrano continuamente. Quindi meno atteggiamenti da verginella offesa e più vergogna.
      Passare a software libero e correttamente
      licenziato (GPL) no, vero!? sarebbe bellissimo...
      tutti che copiano e senza problemi di licenza:
      come salvare capra (la legge) e i cavoli (le
      abitudini).Magari...
      • Davide Impegnato scrive:
        Re: E' un fatto culturale


        Ma smettere di farsi offendere da quella

        gentaglia no,

        eh?!

        Peccato che "loro" sono decisamente più onesti di
        noi, e lo dimostrano continuamente. Quindi meno
        atteggiamenti da verginella offesa e più
        vergogna.
        Se tu credi che siano onesti, buon per te. A me risulta che Microsoft (sponsor di BSA e tra i fondatori) stia andando per avvocati, pur di non pagare una sacrosanta multa da 889 milioni di euro per aver infranto leggi e non aver rispettato nemmeno le decisioni dei giudici europei.Farsi dare dei ladri da quella gente lì è il colmo. Difenderli pure è un assurdo. Ritengo che l'unica cosa da fare sia lasciar perdere quella gente, non aver nulla a che fare con loro, il che significa non usare nemmeno il loro software.L'alternativa è farsi trattare come dei ladri (DRM e WGA, per esempio) da quella gente che di reati s'è macchiata eccome, per esempio abuso di posizione dominante, non rispetto delle leggi, evasione fiscale (vai a leggere l'articolo di Assoli su Microsoft Italia) e via dicendo. E sono lì ad offendere, impunemente, noi e la nostra nazione. Ma per favore, dai!Basta Microsoft e basta Apple!
    • nnn scrive:
      Re: E' un fatto culturale
      Ma è proprio così, l'italia. Facciamocene una ragione: qui vige la regola del più furbo, del più raccomandato. La patria del zoticone palestrato. L'informatica non è da meno: provate a chiedere ad un rivenditore di hardware una licenza del sistema operativo. Io l'ò fatto ed il rivenditore mi ha risposto:" ma che ci devi fare, mica sei un azienda..."
      • Davide Impegnato scrive:
        Re: E' un fatto culturale
        Sarà, ma da che pulpito viene la predica? perché farsi dare del ladro dai ladri, dandogli pure ragione?
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