Bugbear? L'avvento dell'utonto

Ne parla un lettore, perplesso per la diffusione di un worm che avrebbe potuto essere bloccato fin dall'inizio se solo agli utenti Internet, quando si collegano la prima volta, fossero spiegate due o tre cose fondamentali


Roma – Gentile redazione di Punto Informatico, vi scrivo perché sono assai perplesso dal fatto che ovunque leggo, anche sul vostro impareggiabile sito, che si sta diffondendo dappertutto e rapidamente il nuovo worm Bugbear.B.

La mia perplessità non è dovuta al fatto in sé, perché anch’io come credo tutti in questi giorni ho ricevuto non pochi messaggi infetti, e questo fa pensare che effettivamente siano tanti i “ripetitori inconsapevoli” del virus, quanto alla rapidità con cui un worm vecchio si sta diffondendo.

Questo worm infatti si attiva in due modi. Il primo è quando un utente del tutto inconsapevole di cosa sta facendo apre il messaggio che gli arriva sul proprio client di posta elettronica (Outlook o Outlook Express mi dicono) e ancora più inconsapevolmente (e incredibilmente!!) clicca sul file allegato per aprirlo e lanciare il worm. Il secondo è quando l’utente semplicemente non ha mai pensato di aggiornare il proprio software, è rimasto a versioni vecchie di due anni, non ha mai applicato una patch e si ritrova dunque con Bugbear.B o altri virus perché magari visualizza l’anteprima dei messaggi.

In entrambi i casi abbiamo un tipo di utente che rappresenta ormai una parte consistente della popolazione della rete (passatemi questa definizione). Dico “ormai” perché non sono più i tempi in cui in rete eravamo quattro gatti e queste cose succedevano molto più di rado e con conseguenze molto più contenute.

Ma in entrambi i casi abbiamo anche un utente che non è solo colpito da Bugbear.B ma è sicuramente colpito anche da un sacco di altri virus. Se negli ultimi due anni non ha aggiornato niente del proprio parco software di sicuro da molto tempo diffonde cose come Klez, Sircam e via dicendo senza neppure saperlo. Se invece è un utente che clicca su tutto quello che gli arriva via posta, allora avrà il computer invaso e spedirà virus a tutti quelli che conosce e a tanti che non conosce affatto. In ogni caso è il responsabile di quella sequela di email infette che arrivano nelle inbox di tutti noi e fanno a gara con lo spam per intasarle.

Non sono uno di quelli che accusano i software, che cambiano e si evolvono, ma l’uso che se ne fa. Sono sempre più convinto che per essere un utente Internet non basti volerlo, non basti comprare un computer “Internet-ready” (come dicono ormai tutti i negozianti qui a Milano) né possedere un modem e magari l’ADSL. Per essere un utente Internet ci vuole un minimo di consapevolezza, occorre sapere che siamo tutti parte di una Grande Rete di cui siamo ciascuno un piccolo “nodo” e che se inquiniamo questo nodo inquiniamo la Rete. E mi chiedo, perplesso ancora una volta, perché ai provider sia consentito di vendere connettività e magari pure a banda larga senza spendere una parola su cose dimenticate come la Netiquette.

Ci vuol tanto a fare un po’ di cultura?

Manlio C.

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  • Anonimo scrive:
    Re: Modestamente
    un MTA deve fare solo l'MTA (vuoi mettere exchange con postfix o qmail??), se ti servono altri servizi quali agenda, calendario, ecc.. puoi usare ottimi sistemi liberi basati su LDAP (che giustamente non sono integrati con un MTA)
    • Anonimo scrive:
      Re: Modestamente
      - Scritto da: Anonimo
      un MTA deve fare solo l'MTA (vuoi mettere
      exchange con postfix o qmail??), se ti
      servono altri servizi quali agenda,
      calendario, ecc.. puoi usare ottimi sistemi
      liberi basati su LDAP (che giustamente non
      sono integrati con un MTA)Non ci siamo capiti, exchange è un prodotto completo che funziona, metto dentro il cd e lo configuro a puntino.Con linux, come fai intendere anche tu del resto, forse avrai servizi 100 volte più affidabili e performanti, ma devo metterli insieme per ottenere un risultato che comunque non arriverebbe a quelli di Exchange.
      • Anonimo scrive:
        Re: Modestamente
        - Scritto da: Anonimo
        Non ci siamo capiti, exchange è un prodotto
        completo che funziona, metto dentro il cd e
        lo configuro a puntino.e invece con postfix che devi fare la danza della pioggia per farlo funzionare?
        Con linux, come fai intendere anche tu del
        resto, forse avrai servizi 100 volte più
        affidabili e performanti, ma devo metterli
        insieme per ottenere un risultato che
        comunque non arriverebbe a quelli di
        Exchange.li hai provati e parli per esperienza o hai la sfera di cristallo?
        • Anonimo scrive:
          Re: Modestamente
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo

          Non ci siamo capiti, exchange è un
          prodotto

          completo che funziona, metto dentro il cd
          e

          lo configuro a puntino.

          e invece con postfix che devi fare la danza
          della pioggia per farlo funzionare?ROTFL !Per una configurazione normale ci vogliono 5 secondi. Chiaro che se poi hai esigenze strane...Ma ci fai cose che con exchange te le sogni di notte
  • lord_casco scrive:
    Re: 5 cent. a transazione!
    - Scritto da: Anonimo
    e ho consolidato ben 70 domani in 4!Una cortesia, cosa significa?
    • Anonimo scrive:
      Re: 5 cent. a transazione!
      - Scritto da: lord_casco

      - Scritto da: Anonimo


      e ho consolidato ben 70 domani in 4!
      Una cortesia, cosa significa?Presumo parli dei layer del driver che giustifica gli interrupt del server che provvede all'autenticazione del firewall che filtra le transazioni xml....
      • lord_casco scrive:
        Re: 5 cent. a transazione!
        - Scritto da: Anonimo
        Presumo parli dei layer del driver che
        giustifica gli interrupt del server che
        provvede all'autenticazione del firewall che
        filtra le transazioni xml....Come non detto...
  • Anonimo scrive:
    Lo studio di IDC...
    ...di qualche mese fa..vero che tale studio mostrava che la piattaforma windows 2000 risultava più a buon mercato di Linux, ma perchè Punto Informatico si dimentica di mensionare che tale studio era stato COMMISSIONATO PROPRIO DA MICROSOFT?Chi me lo sa spiegare?
  • Anonimo scrive:
    Re: Cosa facevano?
    Cosa fa una banca? (sono uno dei responsabile di sicurezza per una banca nazionale, quindi lasciatemi parlare ;) )- Gestisce i bisogni finanziari dei clienti.Come?- Tramite un misto di Mainframe, AS400, workstation e server Unix e WindowsWindows dove?- Generalmente per l'intranet, per i terminali di sportello, per le operazione di rete in genere (mail, dns, file server, ecc. ecc.)Ma non si usa windows anche per la gestione delle posizioni finanziarie?- Santo cielo NO! Esistono prodotti di gestione bancaria basati su unix, oltre che su Mainframe, ma nessuno è mai stato così malato da usare windows per il core business.Chi usa unix per il core?- Casse rurali, piccole popolari, generalmente alcune banche on-line. Forse la realtà italiana più grande che usa solo ed esclusivamente Sun (MS ed IBM sono letteralmente bandide) dal core bancario al terminale di sportello è la Banca Popolare di Bergamo.E la tua banca cosa fa?- Il MS shop. Ma per il core usa 2 bellissimi 390 (si, li ho anche toccati :P )Niente Linux?- Oh certo, abbiamo Linux anche qui... un passo alla volta... una killer application alla volta e vedrete che poi si cambia :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Cosa facevano? ()
      be dai cosa vuoi, stai usando un piano di 1.5 anni fasituazione di partenzawin su un buon parco macchine e serveril carico di lavoro aumenta le prestazioni scendonopredicazionecosa costa il nuovo parco macchine e softwarewin costa troppo, in linux nn ci sono applicazionisi richiede software per linux ai progrmmatorifacendo credere che la struttura sia basata su linux(serve per creare richiesta su un dato sfalsato)tipo la risposta ad un sondaggioche sistema operativo stai usando ?a distanza di 2 anni circaci sono i programmi per linux, il cambiamento e' possibile in modo indolore dato che l'applicazioni esistono e il supporto pure, la cosa e' stata aggevolata dalla crisi finanziaria-introiti -meno spesese si conteggia il costo per le licenze win di 500 pcuno fa prima a farsi il sistema operativo in casala cosa si nota negli aggiornamentiIMHOtra 3-5 anni win sara ridotto quasi a 0, non solo esiste l'alternativa ma l'alternativa permette di processare microsoft per l'abuso di potere esercitatoDato che adesso esiste l'alternativa, si puo chiedere i danni(il codice sorgente) incominciando dai prodotti piu tostiexchangeofficeinternet explorerwindows (98 me 2k xp)IISwindows per ultimo dato che rendere pubblico il 100% del sorgente renderebbe vulnerabile molte strutturepatchare "alla Linux" in microsoft non e' possibilesono troppo lentile prove delle backdoor del gov USA non sarebbero utilizzabili da m$ per la difesa dato che "non ha prove"che sia stato il governo ad introdurleci sarebbero dei provvedimenti seri per la cosae tutti poterebbero allo smembramento di m$ con il rilascio del CS con licenza GPL Governamet Pubblic Licence(ha le stesse regole della gpl classica)Cmq un linux con GUI m$, e le ricerce finanziate da (.mil)sarebbe un OTTIMO OS a prova di "utonto" e hackerche lo usi per giocare, che lo usi per lavorarenel mezzo del piu bello non vuoi che si pianta !!!
  • Giambo scrive:
    Re: 5 cent. a transazione!
    - Scritto da: Anonimo
    e ho consolidato ben 70 domani in 4!E il tale che ha creato i 70 domains l'hanno appeso per le pa**e ?Non mi stupirei se facessero uno spot del tipo "... e ora non devo piu' rebootare / patchare / reinstallare un giorno si' e l'altro pure !"A questo punto preferisco la pubblicita' di Linux dell'IBM, con la sistemista ninfomane :-)
    • oscarfc scrive:
      Re: 5 cent. a transazione!
      - Scritto da: Giambo
      ...
      A questo punto preferisco la pubblicita' di
      Linux dell'IBM, con la sistemista ninfomane
      :-)Scusa ma a cosa ti riferisci?Ciao, oscar
  • Anonimo scrive:
    Chi è che passa da Windows a Linux ?
    Sento tante notizie di gente che passa migliaia di computer da windows a linux. Ma se windows è tanto meglio... perchè non sento nessuno che passa migliaia di computer da linux a windows ?A lavoro sto migrando tutti i server da windows a linux dove possibile.E, anche se la Microsoft ci fa i regalini, anche se ZioBill fa spot gratuiti, beh, col ca%%o che torno indietro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi è che passa da Windows a Linux ?
      Non saprei dove laovoro io abbiamo migrato un bel po di server, ormai piu' del 50% dei server sono Linux e siceramente sono quelli che danno meno problemi.Lato client la cosa e' sicramente differente in questo momento e' quasi improponibile passare a linux, non tanto perche' non ci siano prodotti come OpenOffice etc ma perche' gli utenti sono sempre restii ai cambiamenti
      • Anonimo scrive:
        Re: Chi è che passa da Windows a Linux ?

        Lato client la cosa e' sicramente differente
        in questo momento e' quasi improponibile
        passare a linux, non tanto perche' non ci
        siano prodotti come OpenOffice etc ma
        perche' gli utenti sono sempre restii ai
        cambiamenti.Si anch'io avevo fatto presente la cosa al Boss, dicendo che gli e le impiegate sarebbero andate nel panico se solo spostiamo una virgola del loro programma e quindi sarebbe stata auspicabile un cambiamento prudente e graduale.Poi gli ho passato il preventivo dei prodotti M$... in un mese in tutti i nostri client e' stato installato linux, adirittura la (Slackware!) con il kde, l'open office ed altro software.I dipendenti non hanno detto nulla, e' stato fatto un piccolo corso e tutto procede come prima.Sinceramente ancora non mi ci ritrovo, ero abituato al visual basic, excell, word, access.Adesso mi ritrovo Postgressql, Open Office, bash; perl e php che sono da suicidio, e un sacco di manuali da studiare.
        • Anonimo scrive:
          Re: Chi è che passa da Windows a Linux ?
          Posso sapere quale era il preventivo per singola postazionee per quali prodotti?
          Poi gli ho passato il preventivo dei
          prodotti M$... in un mese in tutti i nostri
          client e' stato installato linux, adirittura
          la (Slackware!) con il kde, l'open office ed
          altro software.
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi è che passa da Windows a Linux ?
      - Scritto da: Anonimo
      Sento tante notizie di gente che passa
      migliaia di computer da windows a linux. Ma
      se windows è tanto meglio... perchè non
      sento nessuno che passa migliaia di computer
      da linux a windows ?Io ho migrato una RedHat con samba e sendmail ad un win2000 con exchange, viene usato da circa 40 utenti.Il server non ha mai avuto fermi, nè prima con linux nè adesso, gli utenti sono molto soddisfatti del loro outlook 2000 che non funziona più come un semplice client pop3 ma ci fanno un sacco di cosine in più. Virus non ho mai beccati.Abbiamo speso i soldi delle licenze ma la macchina funziona perfettamente con più vantaggi per gli utenti.Naturalmente abbiamo anche macchine linux e in preventivo una come firewall e VPN, però volevo sottolineare che c'è una applicazione per tutto, nel MIO caso andava molto meglio una macchina windows.
  • Anonimo scrive:
    Re: 5 cent. a transazione!
    - Scritto da: Anonimo
    con xml ora risparmi 5 cent a transazione!

    e ho consolidato ben 70 domani in 4!e hai risparmiato 2 milioni di euro come nella pubblicità? :)LOL! :)
    • Anonimo scrive:
      Re: 5 cent. a transazione!
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      con xml ora risparmi 5 cent a transazione!



      e ho consolidato ben 70 domani in 4!

      e hai risparmiato 2 milioni di euro come
      nella pubblicità? :)Si. Però poi ha speso 4 milioni di euro in una campagna pubblicitaria stupida....
      • Anonimo scrive:
        Re: 5 cent. a transazione!


        e hai risparmiato 2 milioni di euro come

        nella pubblicità? :)

        Si. Però poi ha speso 4 milioni di euro in
        una campagna pubblicitaria stupida....Pero' se spendi 4milioni in pubblicita' e tante aziende di medie/grosse dimensioni ci credono hai un bel ritorno no? d'altra parte microsoft e' arrivata dov'e' ora anche (o soprattutto?) per la bravura nel saper vendere...
      • Anonimo scrive:
        Re: 5 cent. a transazione!

        Si. Però poi ha speso 4 milioni di euro in
        una campagna pubblicitaria stupida....No dai ! Io penso tutto il male possibile di m$ e dei loro prodotti, ma le pubblicita' di windows server 2003 a me piacciono !!!;-)
  • Anonimo scrive:
    Re: Modestamente
    Forse non conosci IBM LOTUS DOMINO, a livello di server, e di gestione è sicuramente migliore di Exchange.Mi sa che non si possa fare nemmeno il paragone.Giorgetto
    • Anonimo scrive:
      Re: Modestamente
      - Scritto da: Anonimo
      Forse non conosci IBM LOTUS DOMINO,
      a livello di server, e di gestione è
      sicuramente migliore di Exchange.E' un po' l'anticristo della facilità e va contro tutti gli standard, ma io mi trovo bene e fino ad un certo punto ti para il didietro dai virus.Drake
    • Anonimo scrive:
      Re: Modestamente
      - Scritto da: Anonimo
      Forse non conosci IBM LOTUS DOMINO,
      a livello di server, e di gestione è
      sicuramente migliore di Exchange.
      Mi sa che non si possa fare nemmeno il
      paragone.Esatto. Dominio è proprio impresentabile.
      • Anonimo scrive:
        Re: Modestamente
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Forse non conosci IBM LOTUS DOMINO,

        a livello di server, e di gestione è

        sicuramente migliore di Exchange.

        Mi sa che non si possa fare nemmeno il

        paragone.
        Esatto. Dominio è proprio impresentabile.

        Secondo me non sai di cosa parli, senno avresti un'altra idea.Impresentabile per cosa?per il fatto che è un prodotto serio e potente come pochi in commercio?Che cosa non vi piace del server Domino?Giorgetto
        • postmaster scrive:
          Re: Modestamente
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          Forse non conosci IBM LOTUS DOMINO,


          a livello di server, e di gestione è


          sicuramente migliore di Exchange.


          Mi sa che non si possa fare nemmeno il


          paragone.

          Esatto. Dominio è proprio impresentabile.





          Secondo me non sai di cosa parli, senno
          avresti un'altra idea.
          Impresentabile per cosa?
          per il fatto che è un prodotto serio e
          potente come pochi in commercio?

          Che cosa non vi piace del server Domino?

          GiorgettoE' un prodotto potente e affidabile .. il problema e' che a molti non piace ... perche' bisogna avere due c*****oni C O S I' per configurarlo e gestirlo correttamente .. eh eh eh eh eh Saludos
          • Anonimo scrive:
            Re: Modestamente

            E' un prodotto potente e affidabile .. il
            problema e' che
            a molti non piace ... perche' bisogna avere
            due c*****oni
            C O S I' per configurarlo e gestirlo
            correttamente .. Ma pensate che Domino (anche solo come sistema di posta) sia solo un sostituto di Exchange?Buahahahahaah!!!Exchange si sogna quello che fa Domino, l'unica cosa che possa competere con Domino sono le nuove piattaforme di Workflow che stanno nascendo in Oracle. Queste però sono destinate principalmente a grossissime aziende, con sedi sparse nel mondo (a livello di SAP), Domino invece oltre a poter gestire una struttura del genere volendo riesce ad avere un TCO abbordabile ad aziende di dimensioni più contenute (non troppo contenute comunque, si tratta sempre di piattaforme IBM ;) ).Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Modestamente
            Finalmete qualcuno che ci capisce qualcosa di e-collabration.Vorrei aggiungere che io non ho trovato così difficile diventare sistemista Domino, basta studiarci un pò su e starci un pò dietro nella fase di progettazione del sistema, ma garantisco che richiede pochissima manutenzione, anche in versione cluster o partizionato non da affatto problemi.E poi avete presente la posta web di i-Notes? Ci sono paragoni sul mercato?Giorgetto26@libero.it
          • Anonimo scrive:
            Re: Modestamente
            Hai mai lavorato con una vera piattaforma diWorkflow Management System prima diriempirti la bocca con il solito documentaledel piffero ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Modestamente
            - Scritto da: Anonimo
            Hai mai lavorato con una vera piattaforma di
            Workflow Management System prima di
            riempirti la bocca con il solito documentale
            del piffero ?Certo superman,sono sviluppatore Domino e stò approfondendo anche il lato sistemistico.I documentali del piffero li lascio ai commerciali.Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Modestamente


            Hai mai lavorato con una vera piattaforma di

            Workflow Management System prima di

            riempirti la bocca con il solito
            documentale

            del piffero ?

            Certo superman,
            sono sviluppatore Domino e stò approfondendo
            anche il lato sistemistico.... e si tratta di un WFMC vero ?
            I documentali del piffero li lascio ai
            commerciali.ROTFL se, se....
          • Anonimo scrive:
            Re: Modestamente
            - Scritto da: Anonimo
            Hai mai lavorato con una vera piattaforma di
            Workflow Management System prima di
            riempirti la bocca con il solito documentale
            del piffero ?In effetti fosse solo una piattaforma di Workflow potrebbe anche lasciare a desiderare...Ma Domino è molto altro
          • Anonimo scrive:
            Re: Modestamente


            Hai mai lavorato con una vera piattaforma
            di

            Workflow Management System prima di

            riempirti la bocca con il solito
            documentale

            del piffero ?

            In effetti fosse solo una piattaforma di
            Workflow potrebbe anche lasciare a
            desiderare...
            Ma Domino è molto altroPovero me, cosa mi tocca sentire...
    • Anonimo scrive:
      Re: Modestamente
      - Scritto da: Anonimo
      Forse non conosci IBM LOTUS DOMINO,
      a livello di server, e di gestione è
      sicuramente migliore di Exchange.
      Mi sa che non si possa fare nemmeno il
      paragone.

      Giorgetto
      No, non se ne parla neppure di Lotus Domino, per non dire dei client orribili, sarà pure funzionale ma a mio avviso è meglio Exchange
  • Anonimo scrive:
    hihihihihi
    ggetevi questa news ....http://www.programmazione.it/index.php?entity=enews&idNews=6817&idArea=1
  • Anonimo scrive:
    5 cent. a transazione!
    con xml ora risparmi 5 cent a transazione!e ho consolidato ben 70 domani in 4!
  • Anonimo scrive:
    Modestamente
    L'ho sempre detto, evviva Samba Squid Iptable e compagnia bella, ma un prodotto come Exchange sotto Linux ancora non esiste, ed il prezzo è veramente contenuto per tutto quello che fa. Non per fare pubblicità o perchè lavoro alla MS, ma di Exchange mi sono innamorato già dalla versione 5.0, ciao a tutti
  • avvelenato scrive:
    TCO, questo sconosciuto
    total cost of ownershipovvero spese di licenza, di gestione e di altre tante piccole cavolate che non saprei elencareuno dice che winzoz è più convenienteun altro dice che risparmia con linuzzoinsomma: decidetevi. immagino che le spese e l'incidenza delle varie voci parziali sul conto totale sia differente a seconda delle esigenze.cercasi dunque persona non faziosa e libera da preconcetti, capace di effettuare un'analisi puramente economica per rivelare in quali contesti è conveniente il linuzzo, e in quali invece si risparmia col windogs. avvelenato che vorrebbe chiarezza, non proclami di peracottai.
    • Anonimo scrive:
      Re: TCO, questo sconosciuto

      cercasi dunque persona non faziosa e libera
      da preconcetti, capace di effettuare
      un'analisi puramente economica per
      rivelare in quali contesti è conveniente il
      linuzzo, e in quali invece si risparmia col
      windogs."Secondo i responsabili IT di Merrill Lync, rispetto a Linux, Windows non rappresenta tanto un problema sul fronte delle licenze sul software quanto, appunto, sui costi di gestione dell'infrastruttura."E sai perchè? Perchè ha un difettuccio: NON FUNZIONA!Ed è un male che lo affligge dalla nascita. Ovvio che il contesto è universale: si pretende che un sistema operativo per computer non crei tutti i problemi che crea windows. Deve solo fare il suo lavoro e farlo bene. Tutto qui. E guardando il problema da quest'ottica, basare il proprio business su windows è un suicidio, soprattutto in termini di manutenibilità. E lo stanno capendo tutti, presto o tardi.
      avvelenato che vorrebbe chiarezza, non
      proclami di peracottai.Se quelli della Merrill Lynch ti sembrano peracottai...Addioda una persona faziosa e intrisa di preconcetti.PS: se non riesci a leggere l'articolo, prova almeno con il titolo: "Merrill Lynch: Linux ci costa meno"
      • Anonimo scrive:
        Re: TCO, questo sconosciuto
        - Scritto da: Anonimo

        cercasi dunque persona non faziosa e
        libera

        da preconcetti, capace di effettuare

        un'analisi puramente economica per

        rivelare in quali contesti è conveniente
        il

        linuzzo, e in quali invece si risparmia
        col

        windogs.

        "Secondo i responsabili IT di Merrill Lync,
        rispetto a Linux, Windows non rappresenta
        tanto un problema sul fronte delle licenze
        sul software quanto, appunto, sui costi di
        gestione dell'infrastruttura."

        E sai perchè? Perchè ha un difettuccio: NON
        FUNZIONA!
        Ed è un male che lo affligge dalla nascita.
        Ovvio che il contesto è universale: si
        pretende che un sistema operativo per
        computer non crei tutti i problemi che crea
        windows. Deve solo fare il suo lavoro e
        farlo bene. Tutto qui. E guardando il
        problema da quest'ottica, basare il proprio
        business su windows è un suicidio,
        soprattutto in termini di manutenibilità.
        E lo stanno capendo tutti, presto o tardi.


        avvelenato che vorrebbe chiarezza, non

        proclami di peracottai.

        Se quelli della Merrill Lynch ti sembrano
        peracottai...

        Addio
        da una persona faziosa e intrisa di
        preconcetti.

        PS: se non riesci a leggere l'articolo,
        prova almeno con il titolo: "Merrill Lynch:
        Linux ci costa meno" Io credo che "Avvelenato" non avesse fatto un post polemico.Credo anche che la tua risposta sia di tono un po' troppo forte.Comunque secondo me la risposta definitiva non esiste. Infatti ci sono troppe "variabili" in questa equazione e credo che vada valutato ogni singolo caso.
      • Anonimo scrive:
        Re: TCO, questo sconosciuto
        - Scritto da: Anonimo

        E sai perchè? Perchè ha un difettuccio: NON
        FUNZIONA!
        Io non capisco, i casi sono due, o non sapete usare Windows, o siete in malafede.w2k e' rock solid e se harderizzato e' anche un sistema molto sicuro. (E w2k3 sembra anche meglio).Certo bisogna essere degli informatici almeno decenti per saperlo usare.E qui chiudo perche' non voglio aprire flame.E cmq sia Viva la concorrenza.Ciao,Me
        • Anonimo scrive:
          Re: TCO, questo sconosciuto

          w2k e' rock solid e se harderizzato e' anche
          un sistema molto sicuro. (E w2k3 sembra
          anche meglio).

          Certo bisogna essere degli informatici
          almeno decenti per saperlo usare.Ecco, appunto.La strategia MS si basa sul fatto che Win e' piu' semplice da usare, ma poi "bisogna essere esperti" per non cadere nei bug del sistema o conoscere tutti gli aspetti del SO.Quindi e' necessaria una buona formazione.E la buona formazione costa, giusto?A questo punto, formazione per formazione, scelgo Linux, dove almeno risparmio sulle licenze e non sono costretto ad aggiornare il SO perche' cosi' decide la casa madre.
    • Anonimo scrive:
      Re: TCO, questo sconosciuto
      - Scritto da: avvelenato
      cercasi dunque persona non faziosa e libera
      da preconcetti, capace di effettuare
      un'analisi puramente economica per
      rivelare in quali contesti è conveniente il
      linuzzo, e in quali invece si risparmia col
      windogs.


      avvelenato che vorrebbe chiarezza, non
      proclami di peracottai.Secondo il mio modestisssimo parere, premesso che uso quasi solo linux (tranne perticolari esigenze), la scelta dipende da questo: se fai servizi web o dmbs 24/24 7/7 e cerchi qualcosa di molto stabile nel tempo usi linux (o comunque unix), se hai un'azienda di dimensioni piccole va bene win. La gestione per unix è più cara (i sistemisti ti costano di più), ma quello che paghi per le persone lo risparmi in tranquillità.Insomma, da quello che vedo a livello aziendale, le persone unix sono molto più care ma le loro aziende non hanno mai avuto problemi (virus, servizi down, lentezza server e quant'altro). D'altra parte la soluzione perfetta non esiste...
    • Anonimo scrive:
      Re: TCO, questo sconosciuto
      Guarda, non è difficle: se una ditta ha dei sistemisti propri e non dà nulla in out-sourcing, deve comunque pagarli.Sia che ti mantengano una rete Windows, sia una *nix, sia una di quello che vuoi.La differenza è che se devono gestire dei Windows questi sistemisti passano la giornata ad installare patches di ogni genere ed aggiornare gli antivirus, a correre dietro le segretarie che si lamentano che Office non apre gli zip (!?!?!?!?!)..Con *nix magari invece ogni tanto gli avanza il tempo di fare qualcosa di produttivo.Non abbassare i costi, ma aumentare i ricavi comunque è un miglioramento in termini contabili, che sono alla base del calcolo del TCO.'Iao
    • Anonimo scrive:
      Re: TCO, questo sconosciuto
      - Scritto da: avvelenato
      total cost of ownership

      ovvero spese di licenza, di gestione e di
      altre tante piccole cavolate che non saprei
      elencare



      uno dice chttp://punto-informatico.it/ar.asp?i=P265he winzoz è più conveniente

      un altro dice che risparmia con linuzzo


      insomma: decidetevi. immagino che le spese e
      l'incidenza delle varie voci parziali sul
      conto totale sia differente a seconda delle
      esigenze.



      cercasi dunque persona non faziosa e libera
      da preconcetti, capace di effettuare
      un'analisi puramente economica per
      rivelare in quali contesti è conveniente il
      linuzzo, e in quali invece si risparmia col
      windogs.


      avvelenato che vorrebbe chiarezza, non
      proclami di peracottai.Io posso portare la mia testimonianza.In una filiale di una grossa ditta di assicurazioni (di cui non cito il nome) abbiamo installato due firewall basati su una distribuziuone linux che gira da CD. In questo modo la configurazione risulta praticamente inalterabile. Il costo di questa operazione e' stato il seguente:1) Scaricare la distribuzione2) Studiare la documentazione (2 giorni circa)3) Installare e collaudare (3 giorni)In totale 5 giorni di lavoro di una persona che verrebbe comunque pagata per stare li.Ad aggiungersi a questo, il fatto che sono stati riutilizzati 2 PC che altrimenti sarebbero stati scartati (1 Pentium I 133Mhz ed un Pentium II 400Mhz).Non sara' rappresentativo di tutte le situazioni ma con Windows 2000 e soli 64Mb RAM non sarei riuscito ad avere un firewall che funzioni da liveCD su una macchina senza HD e con soli 64Mb di RAM.Per la cronaca abbiamo sia AS400 che server Windows e Linux.Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: TCO, questo sconosciuto
        )

        In totale 5 giorni di lavoro di una persona
        che verrebbe comunque pagata per stare li.
        Ad aggiungersi a questo, il fatto che sono
        stati riutilizzati 2 PC che altrimenti
        sarebbero stati scartati (1 Pentium I 133Mhz
        ed un Pentium II 400Mhz).

        Non sara' rappresentativo di tutte le
        situazioni ma con Windows 2000 e soli 64Mb
        RAM non sarei riuscito ad avere un firewall
        che funzioni da liveCD su una macchina senza
        HD e con soli 64Mb di RAM.A parte il risparmio, evidentissimo, complimenti vivissimi per la soluzione..... quella poi di utilizzare il Cd-rom è un idea geniale per "chiudere la macchina". Quando informatica non necessariamente significa grossi budget e consulenti impomatati!!!CiaoMG
      • Anonimo scrive:
        Re: TCO, questo sconosciuto
        per curiosita`.... hai usato il SuSE Firewall on CD?
  • Anonimo scrive:
    L'agonia di windows
    Il castello di carta chiamato micro$oft si sta inesorabilmente sgretolando. Mi sembra he qui non si stia parlando di un centro sociale o di una ONLUS, ma di pubbliche amministrazioni germaniche e inglesi e di banche d'affari al top del settore.E tutti hanno lo stesso dato: linux funziona meglio e costa meno, anche in prospettiva. Windows è già un brutto ricordo del passato. Che brutta cosa l'agonia (in questi casi per non far soffrire troppo l'animale... di solito lo si abbatte!).(linux) (Zio Bill ciucciati il calzino!)
    • Anonimo scrive:
      Re: L'agonia di windows
      no a quest'ora (1:29) Zio Bill e' a letto che si ciuccia il pollice, domattina e' lunedi' c'e' l' esame di 5 elementare. :D
      • Anonimo scrive:
        Re: L'agonia di windows
        - Scritto da: Anonimo
        no a quest'ora (1:29) Zio Bill e' a letto
        che si ciuccia il pollice, domattina e'
        lunedi' c'e' l' esame di 5 elementare. :D"V Elementare" dI certificazione Mircrosoft o di ECDL ? :D(Che poi e' la stessa cosa)(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: L'agonia di windows
      Agonia e' un termine che descrive lo stato terminale di una malattia. Mal si adatta ad un sistema operativo oggi presente su 9 PC venduti su 10 e sulla meta' o piu' di tutti i server
      • Anonimo scrive:
        Re: L'agonia di windows
        sulla meta' di tutti i server ? ma dove ? nei tuoi sogni forse...
        • Anonimo scrive:
          Re: L'agonia di windows
          - Scritto da: Anonimo
          sulla meta' di tutti i server ? ma dove ?
          nei tuoi sogni forse...cosa ne sai da me ad esempio e' cosi mica tutti hanno le stesse esigenze
      • Anonimo scrive:
        Re: L'agonia di windows
        Sostanza della cosa windows non viene usato dove c'e' bisogno di qualcosa che sia affidabile esattamente perche' Windows NON e' affidabile ne qualititivamente buono ...Tempo che le caratteristiche di bonta' di linux inizino a essere conosciute anche in altri abienti e la migrazione e' garantita.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'agonia di windows
      Ti rendi conto che quando UNA azienda passa a Linux fa ancora notizia? Chiediti il perche'.- Scritto da: Anonimo
      Il castello di carta chiamato micro$oft si
      sta inesorabilmente sgretolando. Mi sembra
      he qui non si stia parlando di un centro
      sociale o di una ONLUS, ma di pubbliche
      amministrazioni germaniche e inglesi e di
      banche d'affari al top del settore.
      E tutti hanno lo stesso dato: linux funziona
      meglio e costa meno, anche in prospettiva.
      Windows è già un brutto ricordo del passato.
      Che brutta cosa l'agonia (in questi casi per
      non far soffrire troppo l'animale... di
      solito lo si abbatte!).

      (linux) (Zio Bill ciucciati il calzino!)
      • Anonimo scrive:
        Re: L'agonia di windows
        - Scritto da: Anonimo

        Ti rendi conto che quando UNA azienda passa
        a Linux fa ancora notizia? Chiediti il
        perche'.Ormai non fa piu' notizia che UNA azienda passi a linux. Fa ancora notizia che le GRANDI aziende, con determinati requisiti di stabilita' e sicurezza passino a linux.Ma non ti preoccupare. Durera' poco, perche' ormai sta diventando la norma.PS: Non mi stanchero' mai di dirlo : IMPARA A QUOTARE.
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