C'è Atom sugli home server di Tranquil PC

L'azienda britannica ha lanciato sul mercato la sua prima linea di server domestici con a bordo Atom, la neonata CPU francobollo di Intel. Il nuovo processore ha rimpiazzato il VIA C7 utilizzato in precedenza da Tranquil PC

Manchester (USA) – La società inglese Tranquil PC è tra le prime ad aver annunciato una nuova linea di home server basata sul nuovo processore Atom di Intel, la cui presentazione al pubblico è prevista per inizio giugno.

server Tranquil PC Nei piccoli server di Tranquil PC, progettati per la condivisione dei file negli ambienti domestici, i chip Atom hanno rimpiazzato l’ormai anziano processore C7 di VIA . L’azienda afferma che il passaggio alle nuove CPU Intel ha ridotto sensibilmente i consumi energetici, nonché la quantità di calore generato dai suoi device. Device che, grazie ad un assorbimento complessivo inferiore ai 30 watt, sono privi di ventole di raffreddamento.

Il processore utilizzato sui due nuovi home server, il T7-HSAi e il T2-WHS-A3i, è l’Atom 230 da 1,6 GHz: questo chip ha un thermal design power di 4 watt ed un prezzo all’ingrosso di appena 29 dollari. Secondo l’azienda britannica, che utilizza il chip su di una scheda madre in formato mini-ITX, Atom è in grado di fornire performance oltre tre volte superiori a quelle di un C7/CN700 a 1,5 GHz.

Il T7-HSAi può contenere un hard disk da 3,5 pollici o due da 2,5 pollici, mentre il T2-WHS-A3i supporta due hard disk da 3,5 pollici. Entrambe le unità dispongono di adattatore di rete Ethernet, di due porte USB 2.0 e di 512 o 1 GB MB di RAM; il sistema operativo è Windows Home Server. Con uno spazio di storage di 500 GB, il T7 ha un prezzo base di 278 sterline (350 euro) e il T2 di 299 sterline (375 euro). Una tabella con le caratteristiche riassuntive dei due prodotti si trova qui .

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  • S.Tiago scrive:
    Lego virtuali? È il colmo...
    Il lego è un capolavoro che va gustato "veramente". Non si tratta di paghetta per comprarsi i pezzi... si tratta di dare al bimbo/ragazzino gli strumenti per divertirsi concretamente, smanettando con dei pezzi "veri", incastrandoli, spargendoli per tutta la camera da letto...Il lego virtuale è esattamente come il sesso virtuale. Un surrogato.
    • ogni tanto scrive:
      Re: Lego virtuali? È il colmo...
      concordo...però si possono studiare i modelli da costruire e le varie combinazioni senza incasinamenti di sorta...lo vedo più per i grandicelli che per i bambini giocosi. :D
      • Luca Schiavoni scrive:
        Re: Lego virtuali? È il colmo...
        - Scritto da: ogni tanto
        concordo...però si possono studiare i modelli da
        costruire e le varie combinazioni senza
        incasinamenti di sorta...lo vedo più per i
        grandicelli che per i bambini giocosi.
        :Dconcordo che e' tutta un altra cosa.ma ho passato da zero a 12 anni a accumulare paghette, per un tetto rosso.un po ci si gode anche virtualmente, come per il sesso , ma e' un surrogato e poi si possono far le prove, appunto ;)LucaS
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