Cam Wi-Fi, è sfida tra Kodak e Nikon

I due rivali infiammano il mercato con i primi modelli di cam wireless. Kodak usa il Wi-Fi per spedire direttamente le foto via email

Roma – Kodak e Nikon , due protagonisti del mercato della fotografia digitale, hanno commercializzato proprio in questi giorni i loro primi modelli di macchina fotografica digitale dotati di connettività Wi-Fi.

Kodak aveva tolto i veli alla propria EasyShare-One già lo scorso gennaio, annunciandone il lancio sul mercato per l’inizio dell’estate. Alcuni contrattempi hanno tuttavia fatto slittare il lancio di alcuni mesi, costringendo così Kodak a spartire il primato di prima fotocamera Wi-Fi con la rivale Nikon. Mentre i modelli di Nikon necessitano tuttavia di un computer per trasferire le foto, l’EasyShare-One rimane al momento l’unica fotocamera sul mercato – se si escludono certi videofonini – in grado di connettersi autonomamente ad Internet (per mezzo di un hotspot Wi-Fi o di una WLAN) e inviare le foto via e-mail. Il collegamento wireless può anche essere sfruttato, in congiunzione con il dispositivo opzionale Printer Dock Plus , per stampare le foto.

EasyShare-One Va precisato che l’hardware Wi-Fi 802.11b non è integrato nella fotocamera ma fornito da Kodak come scheda SD opzionale dal costo di 99 dollari: una cifra che si va ad aggiungere ai 599 dollari della macchina fotografica. I prezzi in euro non sono ancora noti.

EasyShare-One ha un sensore CCD con risoluzione di 4 megapixel, un obiettivo Schneider-Kreuznach C-Variogon con zoom ottico 3x, uno schermo touch-screen rotante da 3 pollici e una memoria interna di 256 MB espandibile tramite schede SD/MMC. Le caratteristiche tecniche complete del prodotto si trovano qui .

Nikon P1 In USA Kodak offrirà agli acquirenti della propria fotocamera la possibilità di sottoscrivere un abbonamento ad alcuni grossi provider wireless locali: il servizio consentirà di connettersi a centinaia di hotspot pubblici e trasferire le proprie e-mail via Internet.

Le fotocamere P1 e P2 di Nikon sono equipaggiate rispettivamente con un sensore CCD da 8 e 5 megapixel e con una memoria da 32 e 16 MB, e condividono quasi tutto il resto: modulo per la connessione Wi-Fi, obiettivo Nikkor con zoom ottico 3,5x, display da 2,5 pollici e slot di espansione SD. A differenza dell’EasyShare-One di Kodak, la P1 e la P2 includono il modulo Wi-Fi e supportano lo standard 802.11g da 54 Mbps. Come si è già detto, tuttavia, la connettività wireless non può essere utilizzata per la connessione diretta ad Internet: per trasferire o stampare le foto serve un PC o una stampante compatibile.

In USA il prezzo dei due nuovi modelli di Nikon è di 549,95 dollari per la P1 e di 399,95 dollari per la P2.

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  • Anonimo scrive:
    ESISTONO GIA' GUARDATE QUI
    http://www.miotti.it/index.php/item/item/4162/sku/10233.htmlLi vendono pure :D
    • Anonimo scrive:
      Re: ESISTONO GIA' GUARDATE QUI
      - Scritto da: Anonimo
      http://www.miotti.it/index.php/item/item/4162/sku/

      Li vendono pure :DAppunto, la novità era la velocità di trasmissione e la fama dell'azienda che li produce. :|
    • The_Stinger scrive:
      Re: ESISTONO GIA' GUARDATE QUI

      Velocità di trasmissione: 14 Mbps (Massimo)Il sistema Panasonic raggiunge 170 Mbps
  • Le-ChuckITA scrive:
    Ma accontentarsi di un banale wi-fi?
    Una scheda wifi non costa più nulla...
    • nicofit scrive:
      Re: Ma accontentarsi di un banale wi-fi?
      peccato che in un appartamento medio da un piano all'altro crei problemi..anche con le migliori marche..mi sto già muovendo per acquistare un sistema analogo ma a 85mb, molto stabile, da Devolo..
      • The_Stinger scrive:
        Re: Ma accontentarsi di un banale wi-fi?
        Mica troppo.Ho un Belkin ed il segnale arriva tranquillamente sia al piano di sopra (camera da letto) che al piano di sotto (salotto) attraversando una soletta e dei muri costruiti all'inizio del 1900 (e ti posso garantire che sono belli spessi).
    • Alessandrox scrive:
      Re: Ma accontentarsi di un banale wi-fi?
      - Scritto da: Le-ChuckITA
      Una scheda wifi non costa più nulla...Finita la pacchia per i wardriversniente ondine che ti attraversano....
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma accontentarsi di un banale wi-fi?
      - Scritto da: Le-ChuckITA
      Una scheda wifi non costa più nulla...Ci sono vari motivi per i quali una rete cablata e' superiore ad una via "etere":finisce la preoccupazione di chiavi wep, blocco mac address, wpa etchai la connessione ovunque in casa senza problemi di qualita' del segnalee forse la banda effettivamente disponibile, ma per quello ci sarebbe da fare qualche verifica ;)
    • The_Stinger scrive:
      Re: Ma accontentarsi di un banale wi-fi?
      Se ci devi attaccare solo dei computer hai ragione.Per le applicazioni di domotica il discorso cambia: tu come lo vedresti un interruttore della luce con una scheda WiFi?Pensa ai prezzi ed agli ingombri e moltiplicalo per x interruttori sparsi per casa.
  • Ranmamez scrive:
    Controllo completo! Ma nostro o di chi?
    Un chip power-lan in ogni elettrodomestico, all'apparenza figo: puoi controllare gli elettrodomestici dal pc.Ma visto che oramai la banda larga o quantomeno internet e' dappertutto, se implementassero anche un sistema software per far telecontrollare gli elettrodomestici direttamente dalle aziende? Magari del tipo "oggi creo un finto guasto qua', domani uno la'" etc.etc.Ma soprattutto: a che serve negli elettrodomestici? Oramai hanno tutti le funzionalita' che servono, ovvero la programmazione di quel che devono fare: la lavatrice, la lavastoviglie, il forno a microonde/grill e via dicendo. Per il resto gli altri elettrodomesti manuali continueranno a dover essere usati manualmente: ferro da stiro, aspirapolvere, battitappeto, etc.Lasciamo le lan ai pc e/o console, e al limite ai telefoni, tv, e che gli elettrodomestici ne restino fuori.
    • Di-Gi scrive:
      Re: Controllo completo! Ma nostro o di c
      Concordo su tutto.- Scritto da: Ranmamez
      all'apparenza figo: puoi controllare gli
      elettrodomestici dal pc.Risvolti:- Se hai vicini di casa rompib@lle, gli buchi il pc e tramite quello, gli spegni tu lo stereo che usano a volume altissimo :)- Le grandi organizzazioni criminali bucheranno le reti elettriche per disattivare sistemi di sicurezza di appartamenti, negozi... banche...- Nuovi worm per winzozz, che si autopropagano in ogni elettrodomestico...ecc ecc
      • ishitawa scrive:
        Re: Controllo completo! Ma nostro o di c


        - Nuovi worm per winzozz, che si autopropagano in
        ogni elettrodomestico...
        bellooo, il virus che mi spegne il frigo e mi fa andare a male tutta la mozzarella.oppure che mi riprogramma il ricevitore satellitare e prendo solo costosissimi canali pay-per-viewe che altro?
      • Anonimo scrive:
        Re: Controllo completo! Ma nostro o di c
        - Scritto da: Di-Gi
        Risvolti:
        - Se hai vicini di casa rompib@lle, gli buchi il
        pc e tramite quello, gli spegni tu lo stereo che
        usano a volume altissimo :)

        - Le grandi organizzazioni criminali bucheranno
        le reti elettriche per disattivare sistemi di
        sicurezza di appartamenti, negozi... banche...

        - Nuovi worm per winzozz, che si autopropagano in
        ogni elettrodomestico...Ti sei dimenticato di queste due:- l'FBI potrà controllare il contenuto del tuo frigorifero e decidere se sei un terrorista arabo- i paparazzi potranno craccare la lavatrice delle star ed analizzare l'acqua dello scarico in cerca di tracce di sostanze proibite e vendere i risultati a Novella 2000
    • Anonimo scrive:
      Re: Controllo completo! Ma nostro o di c
      - Scritto da: Ranmamez
      Ma visto che oramai la banda larga o quantomeno
      internet e' dappertutto, se implementassero anche
      un sistema software per far telecontrollare gli
      elettrodomestici direttamente dalle aziende?
      Magari del tipo "oggi creo un finto guasto qua',
      domani uno la'" etc.etc.E io compro quelli di un'altra marca...
    • The_Stinger scrive:
      Re: Controllo completo! Ma nostro o di c
      Mi sa che arrivi un po' in ritardo.Lo standard Knx (www.konnex.it), evoluzione di altri due standard proprietari ormai dismessi, è sviluppato e supportato ormai da almeno 8 anni.I chip per il controllo di elettrodomestici, interruttori luci, impianti antifurto, impianti di condizionamento, ecc.. ecc.. sono realtà già da "qualche" anno e dal 2000 circa si parla della loro gestione via Internet, quindi niente di nuovo sotto il sole da questo punto di vista.Che poi non si vedano in giro molte applicazioni pratiche di questi sistemi è un'altro paio di maniche ed è dovuto a:_Costo degli impianti._Standard nato vecchio e flessibile come una lastra di cristallo._Scarsa conoscenza del funzionamento da parte degli installatori (elettricisti ch devono improvvisarsi semi sistemisti, una roba pazzesca)_Litigi vari ed assortiti fra le aziende che promuovono questo standard (chiuso e proprietario)._Ecc.. ecc..
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