Caravita, insieme per difendere Internet

Dichiarazioni


Roma – Il candidato nei Verdi Beppe Caravita , dopo la conferenza stampa che si è tenuta a Roma sullo sciopero della connettività per domenica 6, ha parlato dell’inizio di “una nuova fase per i diritti di Internet”.

“Oggi – ha spiegato – si è tenuta presso il Linux Club di Roma una conferenza stampa per fare il punto sulla battaglia acontro il DL Urbani, che prevede quattro anni di carcere per che scarica un file mp3. Con oggi inizia una nuova fase nella difesa dei diritti degli utenti: è urgente costruire una confederazione dei soggetti che difendono i diritti degli utenti di Internet”.

“Domani – ha continuato – migliaia di persone non useranno internet, per il secondo sciopero delle connessioni, per spingere alla rapida approvazione del DL 2980 che modifica il decreto Urbani, togliendo il bollino e le tasse che distruggerebbero il mercato internet in Italia ed elimina la galera per chi condivide un file”.

Caravita ha anche spiegato che si è parlato di open source, un modello di sviluppo che si oppone alla brevettazione del software e che già oggi richiama circa 100mila professonisti informatici, un numero che può “facilmente quadriplicarsi nei prossimi cinque anni”.

“L’ipotesi della brevettazione del software – ha affermato Caravita riferendosi all’iter della Direttiva europea sulla questione – bloccherebbe questa possibilità di un politica di sviluppo in Italia a basso costo oggi straordinariamente aperta, e non consentirebbe una politica europea nel settore, e questo vale per tutta l’elettronica, compreso l’hardware; una politica che blocchi l’ipotesi di brevettare il software consentirebbe invece di recuperare l’emorragia di posti di lavoro a cui abbiamo assistito dopo l’esplosione della bolla speculativa”.

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  • Anonimo scrive:
    Re: Ma quanti diritti!
    - Scritto da: Anonimo
    bhe per farti comprendere meglio è
    come se tutti i giorni che indossi un capo
    di abbiagliamento firmato, pur avendolo
    già abbondantemente pagato, tu
    dovessi continuare a pagare , per il solo
    fatto di indossarlo, una somma di danaro al
    sarto o alla fabbrica che lo ha prodotto!!!!


    :DNon è esatto il paragone.. Se fosse come dici oltre a dover comprare un cd dovresti anche pagare i diritti tutte le volte che lo senti. Invece i diritti connessi sono dovuti SOLO se ne fai un uso di tipo commerciale, cioè usando musica guadagni dei soldi, come le radio, appunto. D'altra parte basterebbe immaginarsi cosa sarebbero le radio senza musica per capire che c'è un fondamento logico (oltre che giuridico) nella richiesta di scf.....
  • Anonimo scrive:
    Re: interrogazioni parlamentari....
    infatti il link e esatto! clikka su XV legislatura e vedrai aprirsi .. un mondo ! segui le istruzioni ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Non colano a picco solo le radio loc
    Concordo pienamente. Siamo costretti a tenere l'anonimato in quanto i nostri nomi circolano nelle mailing list dei "buoni" e dei "cattivi". Che, per snobbare le piccole ma laboriose realtà locali (e non sono tutte emittenti di quartiere) non devono aver mai patito la fame. Poco male. Quando sarà il momento di rimpiazzarli si accorgeranno dell'assenza di personale qualificato, che non ha potuto farsi le ossa in realtà come la nostra. Vale il paragone col campionato di calcio. Le "grandi" non hanno ragione di esistere senza le piccole. Ancora, in questo campo cinque lauree non bastano se non sai comunicare. Ogni commento è superfluo. Lasciamo i dinosauri dove stanno. Prima o poi cascheranno.
  • Anonimo scrive:
    Non colano a picco solo le radio locali
    ma anche chi ci lavora o collabora...Mi spiace nascondermi dietro l'anonimato, ormai sono 4 anni che collaboro con una radio locale senza percepire soldi, ma è una passione, la porto avanti, e nel frattempo incremento il curriculum.Le radio effettivamente attraversano un momento di crisi come tutti i settori, quelle locali sono poi malviste, che avessero la peste addosso?!Sono accusate di non "pagare il diritto d'autore", di scaricare musica da Internet.... ma quando mai????!!!Forse ci sarà una minima percentuale che agisce nell'illegalita', ma altre sono ben organizzate...Quella con cui collaboro ha scelto di cooperare con le major e paga regolarmente la S.I.A.E.Tutto facile??Macche'.... le case discografiche, se sei una piccola radio, non mandano a proprie spese il materiale, devi inviare un corriere e aggiornarti settimanalmente circa le uscite.Alcune attuano una divisione territoriale, per cui le radio del sud dipendono dalle sedi di Roma, quelle del nord da Milano.Noi apparteniamo all'area "Sud Italia" ... :'(Due discografici di Roma hanno scelto di non collaborare, 2 major su 6 grosse major non è un grosso danno.L'unica cosa che indispone è il comportamento poco professionale di uno dei due. Ha trattato malissimo al telefono un mio collega e amico di un'altra "piccola radio", affermando di stare bene con 4 grosse radio della nostra regione, e di non avere bisogno di aggiornare la lista delle radio a cui fornire materiale. Concludendo la conversazione con un "questa chiamata non ha motivo di esistere". Una persona che meriterebbe di essere cacciata a calci nel sedere, non degna del ruolo istituzionale che ricopre, quello di promotore della musica. Tra l'altro "poco diplomatica"...Un atteggiamento che ha costretto me, e credo anche il mio collega avrà agito di conseguenza, a non promozionare gli artisti delle due etichette discografiche.L'emittente non solo deve sostenere le spese del "Diritto d'autore", non solo deve inviare il corriere a ritirare il materiale per promozionare la "loro musica" (a botta di 20 euro per invio), ma deve anche subire delle umiliazioni.In quanto alla Scf, neonata associazione dei fonografici, che intendono essere pagati per i "diritti connessi" dallo sfruttamento del CD ormai obsoleto (le radio trasmettono in mp3 o altro formato digitale, il CD subito dopo lo buttano sugli scaffali a far polvere), bisognerebbe pagare per uno che si rifiuta di inviare Piero Pelu' o Raf?? Almeno, se le case discografiche inviassero materiale a proprie spese, avrebbe un senso per le "povere" emittenti pagare il "dazio".Tuttavia concordo nella saggezza delle istituzioni, che metta fine alle dispute, e stabilisca un unico e solo soggetto giuridico in grado di intascare sto benedetto "Diritto d'autore". La mia difesa non è solo nei confronti delle radio locali, ma anche per chi ci lavora, collabora e spera di emergere in un settore oggi infangato da così tanta burocrazia. Sapete che è più facile aprire radio in Germania che non in Italia??? Chi intende creare "milioni di posti di lavoro" sta sottraendo a noi giovani una "speranza".Attenzione: non ce l'ho con i discografici, fanno il loro lavoro come me. La maggior parte della gente che lavora alle pubbliche relazioni con le radio è gentile e disponibile, solo qualche "pecora nera" fa eccezione, ma confidiamo in un barlume di saggezza... dopo tutto anche il "figliol prodigo" della Parabola si è redento....
  • Anonimo scrive:
    Re: UN MONDO SENZA COPYRIGHT
    Io penso che il diritto di autore sia valido solo quando un prodotto è nuovo, ed è sotto pubblicità, non trovo giusto pagare 70 anni di diritti a bisnonni,nonni papà figli nipoti mamme cugini e cugine, per quale motivo? e poi perche le radio/tv devono pagare per 50 i diritti di brani vecchissimi? ma ma stiamo scherzando? e tanto poi i soldi li prendono sempre i soliti 3 4 personaggi? Nessuno deve abolire il copyright, ma solo cambiare quella cacchio di gestione.Dopo un tot di tempo basta diritti....per esempio 5 anni perche in 5 anni si sono pagati le spese.Allora mettiamo un copyright su ogni cosa, tu fai una casa e siccome cè chi l'ha disegnata tu per 70 anni gli paghi i diritti.Lo trovi giusto? una volta che ho pagato i diritti li ho pagati punto e basta, ma una volta sola non che ogni volta che passo un brano in radio devo pagare i diritti ma che diritti e diritti!!!!
  • sinadex scrive:
    Re: Quando i prezzi sono bassi!
    è un buon inizio però
  • sinadex scrive:
    Re: mondi paralleli

    Questa è una frase al vento.
    E allora ne butto lì una anch'io,
    basata sulle stime del mercato della
    contraffazione e sulle convinzioni che ho
    maturato in questi anni di music biz: se
    sparisse completamente la pirateria (cd
    contraffatti+p2p) il mercato mondiale
    crescerebbe di un buon 150%, forse 200%perchè secondo te chi si compra (mettiamo) 10 cd/dvd al mese dall'ambulante a 5? (tot 50?( l'uno, ne comprerebbe sempre 10 originali a 20? l'uno (tot 200?)?e chi si scarica tutto da internet? c'è gente che scarica intere serie di telefilm e cartoni animati (star trek next generetion, il cofanetto dvd dell'intera serie costa da solo 700?...) o intere discografie... pensi che in mancanza della pirateria comprerebbero tutto quello che scaricano? per dirla alla fantozzi, ho un "legggerissimo" dubbio
  • Anonimo scrive:
    Adesso brevetto...
    Quasi quasi adesso brevetto la rigata sui CD; "chiunque metta in diffusione un'opera su un supporto che contenga sulla sua superfice una o più righe generate da oggetti quali chiodi, unghiate, uncini, cacciaviti, strisciate nel cassetto del lettore, ecc" dovrà corrispondermi 4,813 centesimi"Chiunque non provveda a regolarizzare la propria posizione in tal senso, è punibile con una ammenda di 7233 euro, e la pubblicazione del proprio misfatto su un dirigibile (tipo quelli della Michelin), nonchè all'asportazione della testa.
  • avvelenato scrive:
    Re: "fascisti" vs. "pacifisti"
    - Scritto da: BigSam


    non sta parlando di società

    fascista


    in quanto i suoi appartenenti o i
    suoi

    fini


    sono tali, la sta definendo
    fascista in


    quanto i METODI e la loro

    copertura-appalto


    statale sono tali.

    Interessante.

    Quindi, è "fascista" un sistema che
    sia "centralizzato" e "statalizzato".

    Ne risulta che la Cina è un Paese
    fascista.http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=649029

    Per quanto riguarda i "metodi", non
    risultano aggressioni squadriste compiute da
    commissari SIAE, mentre proprio oggi ho
    visto in tv sedicenti "pacifisti" lanciare
    razzi terra-terra su edifici pubblici, ho
    visto no-global picchiare selvaggiamente
    altri di loro ed altre amenità assai
    più "fasciste", stavolta nel vero
    senso del termine.

    i disobbedienti non rappresentano alcun pacifista, e i loro atti violenti sono la dimostrazione di una forte idiozia.
  • Anonimo scrive:
    Re: Direttamente dal sito della REA
    - Scritto da: Anonimo

    -
    CHi scarica materiale protetto da
    copyright

    NON E' UN LADRO

    Ma certo che lo è.

    Che poi venga effettivamente perseguito
    è un altro discorsoMa allora vista che in Italia si condona tutto, condoniamo anche la pirateria. I criminali che uccidono riescono a patteggiare, i trafficanti di droga forniscono i ministeri quindi non vedo perche' scaricare un mp3 debba marcarti come un criminale!!!!!
  • avvelenato scrive:
    Re: "fascisti" vs. "pacifisti"
  • avvelenato scrive:
    Re: "fascisti" vs. "pacifisti"
    - Scritto da: BigSam

    Forse dovresti passare 9 ore invece di
    10 in

    studio, produrre una canzonetta in meno
    e

    studiare la storia.


    Ma come ti permetti? C'è chi la
    Storia l'ha studiata a livello
    universitario, e non parlo delle Guerre
    Puniche, ma del Novecento, e questo non
    impedisce di "produrre canzonette".

    Mettere insieme quattro analogie come hai
    fatto tu per dimostrare l'indimostrabile
    (fascismo=comunismo???) è come dire:
    mio nonno fuma, il tram fuma ergo mio nonno
    è un tram.il fascismo è uguale ad un certo tipo di comunismo, poche palle.
  • The FoX scrive:
    Re: mondi paralleli
    - Scritto da: BigSam


    Anche gli scandalosi criteri di

    ripartizione


    ("liscio vs. discoteca" per
    intenderci)

    sono


    stati già modificati e lo

    saranno ben


    più in futuro.

    Quando?

    Prima o dopo la sentenza per le denuce
    della

    SIAE contro Report?

    Non vi sarà alcuna sentenza. UnoLa SIAE ha ritirato la denuncia?
    degli intervistati, anzi, il più
    incazzato (Giovanni Natale), oggi siede in
    consiglio d'amministrazione, spalleggiato
    dalla totalità delle Major.
    Caso unico dalla creazione della Siae (dal
    1882), oggi il CdA ha l'unanimità
    nelle decisioni.Cosa molto positiva!!! :-(Tu che ne pensi?

    Perche' c'e' gente, che occupa posizioni

    decisionali nel mondo della musica, che
    non

    vuole capire che anche se la pirateria

    sparisse dall'oggi al domani le cose non

    migliorerebbero.

    Questa è una frase al vento. Credi?
    E allora ne butto lì una anch'io,
    basata sulle stime del mercato della
    contraffazione e sulle convinzioni che ho
    maturato in questi anni di music biz: se
    sparisse completamente la pirateria (cd
    contraffatti+p2p) il mercato mondiale
    crescerebbe di un buon 150%, forse 200%Come dire che se oggi sparissero le macchine tutti andrebbero in bicicletta...Lo ha ammesso anche un dirigente Sony, tempo fa' ed in riferimento alla pirateria dei titoli Playstation, che il danno lamentato e' piu' virtuale che altro.Ha infatti ammesso cio' che i piu' non vogliono sentir dire, ovvero che non tutti coloro che si rivolgono al mercato del falso diventerebbero acquirenti se questo sparisse.Ovvero molti "potenziali clienti" in realta' non sarebbero cmq clienti.Quindi le tue stime, secondo me ed un dirigente Sony, lasciano un po' il tempo che trovano.
    Piuttosto, il problema che costoro (la
    "gente, che occupa posizioni decisionali nel
    mondo della musica") non hanno saputo o
    voluto affrontare riguarda IL PREZZO troppo
    elevato della musica.E questo fronte e' uno di quei mezzi alternativi a cui mi riferivo.A max 10? x un cd e max 18? x un dvd (sono eclusi ovviamente special edition o doppie e cofanetti), penso che in molti ci penserebbero ben su prima di rischiare e rivolgersi al mercato pirata...
    Questione di poco: in circa 5 anni il
    mercato si volgerà al download, i
    prezzi si abbasseranno drasticamente e tuttiScusa, ma a questo credero' solo quando lo vedro' con i miei occhi.Non e' per fare il san Tommaso a tutti i costi.E' che le esperienze passate insegnano.E che l'ingordigia di certe persono non sperisce da un giorno all'altro.
    saranno contenti tranne:
    1-negozianti di dischinon necessariamente.
    2-stampatoriqui gia' ci siamo di piu'.
    3-distributoriCategoria che gia' ora e' superflua.
    in breve, le categorie parassite che fanno
    lievitare il prezzo di un cd a livelli
    imbarazzanti.
    Si spera anche in un adeguamento IVA
    all'aliquota dei libri (arriverà
    "presto")Diminuizione che spero non venga subito, e nemmeno dopo molto, compensata da un aumento del prezzo base.Mi ricordo quando se ne comincio' a parlare.I cd usciti subito dopo avevano gia' subito ritocchi verso l'alto.
  • BigSam scrive:
    Re: mondi paralleli


    Anche gli scandalosi criteri di
    ripartizione

    ("liscio vs. discoteca" per intenderci)
    sono

    stati già modificati e lo
    saranno ben

    più in futuro.
    Quando?
    Prima o dopo la sentenza per le denuce della
    SIAE contro Report?Non vi sarà alcuna sentenza. Uno degli intervistati, anzi, il più incazzato (Giovanni Natale), oggi siede in consiglio d'amministrazione, spalleggiato dalla totalità delle Major.Caso unico dalla creazione della Siae (dal 1882), oggi il CdA ha l'unanimità nelle decisioni.
    Perche' c'e' gente, che occupa posizioni
    decisionali nel mondo della musica, che non
    vuole capire che anche se la pirateria
    sparisse dall'oggi al domani le cose non
    migliorerebbero.Questa è una frase al vento. E allora ne butto lì una anch'io, basata sulle stime del mercato della contraffazione e sulle convinzioni che ho maturato in questi anni di music biz: se sparisse completamente la pirateria (cd contraffatti+p2p) il mercato mondiale crescerebbe di un buon 150%, forse 200%Piuttosto, il problema che costoro (la "gente, che occupa posizioni decisionali nel mondo della musica") non hanno saputo o voluto affrontare riguarda IL PREZZO troppo elevato della musica.Questione di poco: in circa 5 anni il mercato si volgerà al download, i prezzi si abbasseranno drasticamente e tutti saranno contenti tranne:1-negozianti di dischi2-stampatori3-distributoriin breve, le categorie parassite che fanno lievitare il prezzo di un cd a livelli imbarazzanti.Si spera anche in un adeguamento IVA all'aliquota dei libri (arriverà "presto")==================================Modificato dall'autore il 05/06/2004 19.29.03
  • The FoX scrive:
    Re: "fascisti" vs. "pacifisti"
    - Scritto da: Anonimo
    Non risulta che Cina, Corea del Nord e Cuba
    abbiano mire bellico-espansionistiche.Forse vero per Corea e Cuba, troppo impegnate a tirare avanti tra carestie ed embarghi (anche se la Corea del Nord sembra che i soldi per l'atomica li abbia trovati).Non altrettanto per la Cina.O vuoi ripetere la tua frase ad un gruppo di tibetani in esilio?

    Entrambi

    hanno una forte connotazione sociale
    con l'

    erogazione di servizi prestabiliti per
    tutti

    (tramite "tessere", "buoni" ecc...)

    Quando mai? Nella Germania del '33?
    Nell'Italia del Ventennio?? In periodo di
    pace non c'è mai stata alcuna
    "erogazione di servizi prestabiliti per
    tutti". Il regime era di libero mercato,
    concorrenziale.Non esattamente.Assegni familiari e case popolari sono tra le molto poche cose buone introdotte dal fascismo in Italia, e non certo in tempo di guerra quando le risorse erano impiegate diversamente.
  • The FoX scrive:
    Re: "fascisti" vs. "pacifisti"
    - Scritto da: Anonimo
    Il tg delle 13. Tra un'oretta sintonizzati
    sul "film".Si, come no...Di che canale?Immagino che su Rete 4 abbino esordito con un bel "ATTENTATO!!! Si tratta di ATTENTATO!!!".
  • The FoX scrive:
    Re: mondi paralleli
    - Scritto da: BigSam

    Se credi che si sia in errore, spiegaci
    in

    cosa male interpretiamo la SIAE
    odierna...

    La Siae odierna è un'entità in
    mutazione talmente rapida da non poter
    essere fotografata esattamente; sono
    avvenuti cambiamenti radicali nel CdA che
    hanno modificato nettamente le linee
    politiche dell'ente.In che maniera e in che direzione?
    Comunque.

    Il problema, qui, non è la "cattiva
    interpretazione della siae", tanto per
    citarti, ma il fatto che non condividiamo
    gli stessi postulati politici; se per me il
    diritto d'autore è difendibile e va
    difeso, per te può essere vero e
    sacrosanto il contrario, a prescindere da
    Siae o Sgae o GEMA che dir si voglia.Qui ti sbagli: anche per me il diritto d'autore e' difendibile e va difeso, solo che ... (leggi piu' sotto)
    Allo stato normativo attuale (e non parlo di
    certo del dl Urbani), la Siae opera in
    maniera corretta e piuttosto efficace,
    disponendo di una copertura territoriale che
    più capillare non si può.
    Anche gli scandalosi criteri di ripartizione
    ("liscio vs. discoteca" per intenderci) sono
    stati già modificati e lo saranno ben
    più in futuro.Quando?Prima o dopo la sentenza per le denuce della SIAE contro Report?
    Se domani, come alcuni di voi auspicano,
    venisse abolito il ©, la Siae dovrebbe
    ovviamente chiudere i battenti, ma
    finché esiste diritto d'autore,
    piaccia o non piaccia, esisterà anche
    una Siae pignola nelle sue riscossioni.... io ritengo che il diritto d'autore come e' ora e' quanto meno da riformare. E da difendere anche con strumenti che non siano solo la semplice repressione.Perche' c'e' gente, che occupa posizioni decisionali nel mondo della musica, che non vuole capire che anche se la pirateria sparisse dall'oggi al domani le cose non migliorerebbero.Loro pensano di perseguire dei pirati.Io penso stiano perseguendo coloro che fanno il loro bacino d'utenza; utenza che per questo ed altri motivi sta' allontanandosi dal mercato che da' loro da mangiare.E dopo con chi se la prenderanno?
  • Anonimo scrive:
    Re: "fascisti" vs. "pacifisti"


    Per quanto riguarda i "metodi", non

    risultano aggressioni squadriste
    compiute da

    commissari SIAE, mentre proprio oggi ho

    visto in tv sedicenti "pacifisti"
    lanciare

    razzi terra-terra su edifici pubblici,
    ho

    visto no-global picchiare selvaggiamente

    altri di loro ed altre amenità
    assai

    più "fasciste", stavolta nel vero

    senso del termine.
    Che film era?Il tg delle 13. Tra un'oretta sintonizzati sul "film".
  • Anonimo scrive:
    Re: "fascisti" vs. "pacifisti"

    Esattamente. Infatti fascismo e comunismo
    reale sono molto simili,hahaha entrambi si basano
    sulla sovranità di un unico partito
    in regime dittatorialevero dove il dittatore
    assume titoli diversi ma equivalenti (duce,
    presidente del partito ecc...) coadiuvato da
    un assemblea accondiscendente di fedelissimi
    che assume nomi variegati (gerarchi,
    consiglio della rivoluzione, direttorio del
    partito ecc...).opinabile: in Cina le cose non vanno proprio così, mentre è sicuramente vero per la Corea e Cuba
    fanno della guerra uno strumento primario di
    espansione per motivi apparentemente diversi
    (nazionalismo, spazio vitale, impero ecc...
    il primo, liberazione del mondo dagli
    oppressori, internazionalizzazione della
    rivoluzione ecc... il secondo).Non risulta che Cina, Corea del Nord e Cuba abbiano mire bellico-espansionistiche. Entrambi
    hanno una forte connotazione sociale con l'
    erogazione di servizi prestabiliti per tutti
    (tramite "tessere", "buoni" ecc...) Quando mai? Nella Germania del '33? Nell'Italia del Ventennio?? In periodo di pace non c'è mai stata alcuna "erogazione di servizi prestabiliti per tutti". Il regime era di libero mercato, concorrenziale.ed una
    parificazione delle classi esclusa l' elite
    dominante Ma che dici??? Nell'italia del Ventennio le classi erano ESTREMAMENTE eterogenee!!!seguita dalla nazionalizzazione
    delle industrie primarie nei nazionalismi, assai poco.e dal controllo
    preventivo di cultura ed informazionevero, con
    un minimo grado di collusione con il grande
    capitalismo industriale il primo ed una
    collettivizzazione forzata il secondo.Le differenze nei regimi economici, presi da sole, bastano a togliere ogni credibilità al tuo ragionamento arrampicato sugli specchi! Come paragonare la collettivizzazione a un "minimo grado di collusione"?
    Forse dovresti passare 9 ore invece di 10 in
    studio, produrre una canzonetta in meno e
    studiare la storia.Tu invece potresti scrivere un bel saggio revisionista in cui esponi la tua teoria, oggi pubblicano ogni genere di immondizia.Eugenio
  • The FoX scrive:
    Re: "fascisti" vs. "pacifisti"
    - Scritto da: BigSam
    Ne risulta che la Cina è un Paese
    fascista.La Cina E' un paese fascista.Come lo puo' essere un paese oppresso da un comunismo degenerato.
    Per quanto riguarda i "metodi", non
    risultano aggressioni squadriste compiute da
    commissari SIAE, mentre proprio oggi ho
    visto in tv sedicenti "pacifisti" lanciare
    razzi terra-terra su edifici pubblici, ho
    visto no-global picchiare selvaggiamente
    altri di loro ed altre amenità assai
    più "fasciste", stavolta nel vero
    senso del termine.Che film era?
  • The FoX scrive:
    Re: sconcertante
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: The FoX

    - Scritto da: Anonimo


    Non hai risposto.


    Che c'entra il fascismo????


    Definisci il fascismo!



    Anziche postare qui domande inutili...

    studiati un po' di storia!!!


    Quando non si hanno più argomenti si
    passa alle offese, vero?

    Comunque, tanto per scendere al tuo (basso)
    livello, ti rispondo che "ho già
    dato": sono laureato in Scienze della
    Comunicazione, 30 in Storia Contemporanea.COMPLIMENTI PER IL BEL VOTO....dato pero' per qualcosa che non deve essere la tua comprensione dell'italiano!!!Se infatti tu potessi intendere l'italiano in maniera corretta, noteresti che nel mio post non c'e' la ben che minima offesa.Solo che io ritengo il tuo post a cui ho risposto un post inutile, come molto piu' inutile e' il tuo a cui sto' rispondento adesso.E se mi ritieni di "basso" livello solo perche' ti sei laureato... vedi di sgonfiarti un pochino perche' tutti quei colpi contro il soffitto devono averti fatto male.P.S.: semmai io ti ritengo di basso livello visto che sei un anonimo... almeno registrati e compilati la scheda.
  • Anonimo scrive:
    re:me lo sogno anche di notte!!!!
    sto cazzo di decreto aiuto
  • BigSam scrive:
    Re: "fascisti" vs. "pacifisti"

    Forse dovresti passare 9 ore invece di 10 in
    studio, produrre una canzonetta in meno e
    studiare la storia.Ma come ti permetti? C'è chi la Storia l'ha studiata a livello universitario, e non parlo delle Guerre Puniche, ma del Novecento, e questo non impedisce di "produrre canzonette".Mettere insieme quattro analogie come hai fatto tu per dimostrare l'indimostrabile (fascismo=comunismo???) è come dire: mio nonno fuma, il tram fuma ergo mio nonno è un tram.
  • Anonimo scrive:
    Re: "fascisti" vs. "pacifisti"
    - Scritto da: Anonimo


    Quindi, è "fascista" un sistema
    che

    sia "centralizzato" e "statalizzato".



    Ne risulta che la Cina è un Paese

    fascista.

    Esattamente. Infatti fascismo e comunismo
    reale sono molto simili,hahahahahahahahahahahahahahah
  • Anonimo scrive:
    Re: "fascisti" vs. "pacifisti"

    Quindi, è "fascista" un sistema che
    sia "centralizzato" e "statalizzato".

    Ne risulta che la Cina è un Paese
    fascista.Esattamente. Infatti fascismo e comunismo reale sono molto simili, entrambi si basano sulla sovranità di un unico partito in regime dittatoriale dove il dittatore assume titoli diversi ma equivalenti (duce, presidente del partito ecc...) coadiuvato da un assemblea accondiscendente di fedelissimi che assume nomi variegati (gerarchi, consiglio della rivoluzione, direttorio del partito ecc...). Entrambi esercitano il potere assoluto in nome del popolo con matrice contadina e nazionalista il primo, operaia ed internazionalista il secondo, fanno della guerra uno strumento primario di espansione per motivi apparentemente diversi (nazionalismo, spazio vitale, impero ecc... il primo, liberazione del mondo dagli oppressori, internazionalizzazione della rivoluzione ecc... il secondo). Entrambi hanno una forte connotazione sociale con l' erogazione di servizi prestabiliti per tutti (tramite "tessere", "buoni" ecc...) ed una parificazione delle classi esclusa l' elite dominante seguita dalla nazionalizzazione delle industrie primarie e dal controllo preventivo di cultura ed informazione, con un minimo grado di collusione con il grande capitalismo industriale il primo ed una collettivizzazione forzata il secondo.Forse dovresti passare 9 ore invece di 10 in studio, produrre una canzonetta in meno e studiare la storia.

    Per quanto riguarda i "metodi", non
    risultano aggressioni squadriste compiute da
    commissari SIAE, Grazie ai suoi accordi di esclusività per la gestione del diritto d' autore con lo Stato italiano la SIAE non ha bisogno di squadre punitive, può contare sul braccio armato Guardia di Finanza, un apparato paramilitare statale che invece di servire i cittadini viene (anche) utilizzato per tutelare i soci SIAE.
    mentre proprio oggi ho
    visto in tv sedicenti "pacifisti" lanciare
    razzi terra-terra su edifici pubblici, ho
    visto no-global picchiare selvaggiamente
    altri di loro ed altre amenità assai
    più "fasciste", stavolta nel vero
    senso del termine.Infatti sono sono pacifisti sono una manica di imbecilli.
  • BigSam scrive:
    UN MONDO SENZA COPYRIGHT
    Vorrei proporti un gioco di fantasia.1- Immagina che da lunedi, il copyright sulle opere musicali e i film (limitiamo il campo e lasciamo perdere il sw) venisse abolito.2- Prenditi un poco di tempo per pensare alle conseguenze positive e a quelle negative di questo cambiamento, sul breve e sul lungo periodo. Cerca di essere obiettivo e realista e cerca di scartare l'utopia.3- Scrivi un post di una decina di righe sintetizzando le tue conclusioni.Credo che affrontando questo giochetto con un po' di serietà e abbandonando i luoghi comuni potrebbero uscire spunti molto interessanti.Io mi astengo (tanto sapete tutti come la penso!) :-)
  • BigSam scrive:
    mondi paralleli

    Se credi che si sia in errore, spiegaci in
    cosa male interpretiamo la SIAE odierna...La Siae odierna è un'entità in mutazione talmente rapida da non poter essere fotografata esattamente; sono avvenuti cambiamenti radicali nel CdA che hanno modificato nettamente le linee politiche dell'ente.Comunque.Il problema, qui, non è la "cattiva interpretazione della siae", tanto per citarti, ma il fatto che non condividiamo gli stessi postulati politici; se per me il diritto d'autore è difendibile e va difeso, per te può essere vero e sacrosanto il contrario, a prescindere da Siae o Sgae o GEMA che dir si voglia.Allo stato normativo attuale (e non parlo di certo del dl Urbani), la Siae opera in maniera corretta e piuttosto efficace, disponendo di una copertura territoriale che più capillare non si può. Anche gli scandalosi criteri di ripartizione ("liscio vs. discoteca" per intenderci) sono stati già modificati e lo saranno ben più in futuro.Se domani, come alcuni di voi auspicano, venisse abolito il ©, la Siae dovrebbe ovviamente chiudere i battenti, ma finché esiste diritto d'autore, piaccia o non piaccia, esisterà anche una Siae pignola nelle sue riscossioni.
  • Anonimo scrive:
    Re: sconcertante
    - Scritto da: The FoX
    - Scritto da: Anonimo

    Non hai risposto.

    Che c'entra il fascismo????

    Definisci il fascismo!

    Anziche postare qui domande inutili...
    studiati un po' di storia!!!Quando non si hanno più argomenti si passa alle offese, vero?Comunque, tanto per scendere al tuo (basso) livello, ti rispondo che "ho già dato": sono laureato in Scienze della Comunicazione, 30 in Storia Contemporanea.
  • BigSam scrive:
    "fascisti" vs. "pacifisti"


    non sta parlando di società
    fascista

    in quanto i suoi appartenenti o i suoi
    fini

    sono tali, la sta definendo fascista in

    quanto i METODI e la loro
    copertura-appalto

    statale sono tali.Interessante.Quindi, è "fascista" un sistema che sia "centralizzato" e "statalizzato".Ne risulta che la Cina è un Paese fascista.Per quanto riguarda i "metodi", non risultano aggressioni squadriste compiute da commissari SIAE, mentre proprio oggi ho visto in tv sedicenti "pacifisti" lanciare razzi terra-terra su edifici pubblici, ho visto no-global picchiare selvaggiamente altri di loro ed altre amenità assai più "fasciste", stavolta nel vero senso del termine.
  • avvelenato scrive:
    Re: sconcertante
    - Scritto da: Anonimo
    Se ho capito bene il pensiero di Avvelenato
    non sta parlando di società fascista
    in quanto i suoi appartenenti o i suoi fini
    sono tali, la sta definendo fascista in
    quanto i METODI e la loro copertura-appalto
    statale sono tali.bravo!!! dieci e lode! :D
  • The FoX scrive:
    Re: sconcertante
    - Scritto da: Anonimo
    Non hai risposto.
    Che c'entra il fascismo????
    Definisci il fascismo!Anziche postare qui domande inutili...studiati un po' di storia!!!
  • The FoX scrive:
    Re: sconcertante
    - Scritto da: BigSam

    E cmq, figlia dell'ideologia fascista
    del

    ventennio.

    E qui vediamo quanto bene la conosci
    tu...


    La "Società Italiana degli Autori"
    nacque esattamente il 23 aprile del 1882 in
    un palazzo del centro della vecchia Milano,
    il palazzo Milano, la prima sede [CUT]
    Pasquale Villari, Giuseppe Zanardelli.Direi che abbiamo ragione entrambi.Tu perche' la fondazione e' quella che dici tu.Io xche' la SIAE che conosciamo ancora oggi ha preso formacon gli accordi e le leggi (e gli incarichi) del ventennio fascista.La "siae" dell'ottocento era ben diversa ed aveva ben altri scopi rispetto alla SIAE che ha preso forma nel novecento.E questo e' innegabile.Come ben spiegato nei posti di Avvelenato.Se credi che si sia in errore, spiegaci in cosa male interpretiamo la SIAE odierna...
  • Anonimo scrive:
    Re: sconcertante
    Se ho capito bene il pensiero di Avvelenato non sta parlando di società fascista in quanto i suoi appartenenti o i suoi fini sono tali, la sta definendo fascista in quanto i METODI e la loro copertura-appalto statale sono tali.In pratica in Italia durante il fascismo era ammessa l'esistenza di un solo partito, la SIAE è la società unica dei cantautori.In un regime meno "fascista" diverse società avrebbero la possibilità di competere fra loro, se le assicurazioni sono gestite da privati ma, allo stesso tempo, offrono servizi NECESSARI per il pubblico (RC Auto) non vedo perchè non si possa fare la stessa cosa con i diritti d'autore (il principio è: tante è meglio che poche, poche è meglio che una sola).Inoltre fra autori ed editori si fa davvero confusione... se la siae venisse scissa in quattro società, quella di raccolta, quella relativa agli autori, quella relativa agli editori e quella relativa ai "performers" ci guadagnerebbero anche gli autori... (ma infondo che cosa dico... in Italia i soldi della SIAE delle discoteche servono a pagare chi compone e distribuisce il LISCIO).Se ci fossero degli editori qui ora venissero a spiegare con che percentuale fra autori, editori e cantanti vengono divisi i soldi e quali sono le categorie e su quale censo si decide a chi incanalare i fondi!
  • Anonimo scrive:
    Re: sconcertante
    - Scritto da: avvelenato
    - Scritto da: Anonimo





    sì, è un ente
    fascista.



    ma che dici? cos'è per te il

    fascismo??????



    non deluderci, avvelenato

    l'esclusività dell'attività di
    intermediazione dei diritti economici ecc
    ecc di cui nella legge 633/41 è
    associato ad un regolamento esecutivo per
    regio decreto del 42.


    insomma è un monopolio legalizzato, o
    meglio, un pizzo, perché quando vado
    a vedere le baccanti pago comunque la siae
    ed è osceno. Come è osceno che
    i gruppicelli scemi in italia possano far
    fatica a suonare nei locali perché
    non garantiscono ritorni sufficienti a
    coprire il pagamento di diritti che loro non
    infrangono (la siae la paghi anche se non vi
    sei iscritto.)Non hai risposto.Che c'entra il fascismo????Definisci il fascismo!
  • Anonimo scrive:
    Re: finalmente

    e mi spieghi la tua risposta che cazzo
    c'entra?!?!
    L'abuso d'autore c'e' tutto e viene fatto da
    queste associazioni che non tutelano affatto
    l'autore (quello che ti scrive la musica, i
    film ecc.) ma la loro tasca!A dire la verità, anche la mia tasca è stata assai ben tutelata dalla SIAE.
  • Anonimo scrive:
    Re: Direttamente dal sito della REA
    -
    CHi scarica materiale protetto da copyright
    NON E' UN LADROMa certo che lo è.Che poi venga effettivamente perseguito è un altro discorso
  • Anonimo scrive:
    Re: Ennesima dimostrazione...

    non so se il puntino rosso che hanno sulla
    fronte indica esattamente
    questo...però diciamo che
    scompariranno di certo ; )Mi spiegheresti in base a quali fatti affermi questo?
  • avvelenato scrive:
    Re: sconcertante
    - Scritto da: Anonimo



    sì, è un ente fascista.

    ma che dici? cos'è per te il
    fascismo??????

    non deluderci, avvelenatol'esclusività dell'attività di intermediazione dei diritti economici ecc ecc di cui nella legge 633/41 è associato ad un regolamento esecutivo per regio decreto del 42.insomma è un monopolio legalizzato, o meglio, un pizzo, perché quando vado a vedere le baccanti pago comunque la siae ed è osceno. Come è osceno che i gruppicelli scemi in italia possano far fatica a suonare nei locali perché non garantiscono ritorni sufficienti a coprire il pagamento di diritti che loro non infrangono (la siae la paghi anche se non vi sei iscritto.)
  • Anonimo scrive:
    Re: poremo anche torturarli?

    io comincerei con l'ascolto forzato della
    musica prodotta dai beneficiari dei loro
    sporchi intrallazzi e rigorosamente tramite
    mp3 a 24bit.non esistono mp3 a "24 bit", al limite files wav o aiff a 24 bit.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma non manca la pubblicità?
    perché è un fuoco di paglia
  • Anonimo scrive:
    Re: sconcertante


    sì, è un ente fascista.ma che dici? cos'è per te il fascismo??????non deluderci, avvelenato
  • Anonimo scrive:
    Re: GdF
  • Anonimo scrive:
    Re: CHI SEMINA VENTO....
    ma quale tempesta! non lo capisci che questa è una str-zata che passerà in 24 ore???????
  • avvelenato scrive:
    Re: sconcertante
    - Scritto da: Anonimo

    E cmq, figlia dell'ideologia fascista
    del

    ventennio.

    E' nata prima, nel 19o secolo, per difendere
    i librettisti dalle esose pretese (100%)
    degli autori della parte musicale delle
    composizioni.

    Avresti fatto meglio a stare zitto!!!

    Matilde

    leggi il mio thread.
  • Anonimo scrive:
    Re: Godo come un riccio
    -Battuti dal loro stesso
    sporco gioco... Cioè? quale sporco gioco?
  • avvelenato scrive:
    Re: sconcertante
    - Scritto da: BigSam

    E cmq, figlia dell'ideologia fascista
    del

    ventennio.

    E qui vediamo quanto bene la conosci
    tu...


    La "Società Italiana degli Autori"
    nacque esattamente il 23 aprile del 1882 in
    un palazzo del centro della vecchia Milano,
    il palazzo Milano, la prima sede
    della SIAE in via Brera, 19
    Ponti (allora si chiamava Pullè) in
    via Brera n. 19. Fu una vera e propria
    assemblea costituente del mondo
    intellettuale dell?epoca in cui erano
    rappresentati scrittori, musicisti,
    commediografi, editori. Era presieduta da
    Cesare Cantù al quale venne conferita
    la carica di presidente onorario.

    Del primo Consiglio Direttivo furono
    chiamati a far parte uomini tra i
    più illustri nel campo della musica,
    della letteratura e del teatro: da Giuseppe
    Verdi a Giosuè Carducci, da Francesco
    De Sanctis a Edmondo De Amicis. Tra i
    promotori della Società figuravano
    Roberto Ardigò, Arrigo Boito, Ulrico
    Hoepli, Edoardo Sonzogno, Giovanni Verga,
    Pasquale Villari, Giuseppe Zanardelli.L'obiettivo iniziale era di sensibilizzare l'opinione pubblica sui principi giuridici e morali della protezione delle creazioni artistiche, premessa indispensabile perché l'Italia figurasse tra i fondatori dell'Unione di Berna nel 1886 e aderisse alla successiva Convenzione di Berna, a tutt'oggi il fondamento per la tutela del diritto d'autore nel mondo. A partire dal 1896 la Società, da sodalizio a carattere culturale, divenne una organizzazione operante in campo economico e con funzione di agenzia intermediaria dei diritti d'autore. Nel 1921 fu stipulata la prima convenzione con lo Stato Italiano per la riscossione dell'imposta sugli spettacoli, rinnovata fino al 1999, anno in cui la stessa è stata abolita. La SIAE ha però stipulato, in seguito, altri importanti accordi di cooperazione con lo Stato e con altri enti ed istituzioni pubbliche e private. Il 22 aprile del 1941 fu emanata la legge n. 633 sul diritto d'autore, tuttora vigente, che nel definire la natura di ente pubblico della SIAE, le riconobbe in via esclusiva l'attività di intermediazione per l'esercizio dei diritti di pubblica rappresentazione, esecuzione, registrazione e radiodiffusione delle opere musicali, teatrali e letterarie.Il decreto legislativo n. 419 di riordinamento degli enti pubblici che venne approvato il 29 ottobre del 1999, in attuazione dell'art. 14 della legge n. 59 (la cosiddetta 'legge Bassanini'), definisce la Società italiana degli autori ed editori come ente pubblico a base associativa, il cui ordinamento fondamentale è lo statuto, rinnovato nel 2001. La SIAE è sottoposta alla vigilanza del Ministero per i beni e le attività culturali, che ha assunto competenza in materia di proprietà letteraria e diritto d'autore; altri compiti della Società sono l'apposizione del contrassegno sugli esemplari delle opere a stampa e la tenuta del pubblico registro cinematografico; ai suoi funzionari, agenti e accertatori è riconosciuta, nello svolgimento dei loro compiti istituzionali, qualità di pubblico ufficiale________sì, è un ente fascista.
  • Anonimo scrive:
    Re: sconcertante
    chi è il bugiardo?????Credo che bigsam abbia ragione!la siae è nata 40 anni prima del ventennio fascista!!!!
  • BigSam scrive:
    Re: sconcertante

    E cmq, figlia dell'ideologia fascista del
    ventennio.
    E qui vediamo quanto bene la conosci tu...La "Società Italiana degli Autori" nacque esattamente il 23 aprile del 1882 in un palazzo del centro della vecchia Milano, il palazzo Milano, la prima sede della SIAE in via Brera, 19Ponti (allora si chiamava Pullè) in via Brera n. 19. Fu una vera e propria assemblea costituente del mondo intellettuale dell?epoca in cui erano rappresentati scrittori, musicisti, commediografi, editori. Era presieduta da Cesare Cantù al quale venne conferita la carica di presidente onorario.Del primo Consiglio Direttivo furono chiamati a far parte uomini tra i più illustri nel campo della musica, della letteratura e del teatro: da Giuseppe Verdi a Giosuè Carducci, da Francesco De Sanctis a Edmondo De Amicis. Tra i promotori della Società figuravano Roberto Ardigò, Arrigo Boito, Ulrico Hoepli, Edoardo Sonzogno, Giovanni Verga, Pasquale Villari, Giuseppe Zanardelli.
  • Anonimo scrive:
    Re: sconcertante

    E cmq, figlia dell'ideologia fascista del
    ventennio.E' nata prima, nel 19o secolo, per difendere i librettisti dalle esose pretese (100%) degli autori della parte musicale delle composizioni.Avresti fatto meglio a stare zitto!!!Matilde
  • The FoX scrive:
    Re: sconcertante
    - Scritto da: BigSam
    difendere questi personaggi in nome di un
    antipatia assoluta per un'istituzione che
    non conoscete neppure (la SIAE), vi
    definisce in maniera inequivocabile.SIAE: se la conosci la eviti. se la conosci non ti uccide (o censura...).E cmq, figlia dell'ideologia fascista del ventennio.E qui vediamo quanto bene la conosci tu...
  • BigSam scrive:
    Re: sconcertante

    la

    canzone del padre..cioe'...un folle!

    Concordo. Almeno avesse un guadagno diretto
    da questa operazione... voglio dire: con
    tutti gli opinion maker prezzolati che ci
    sono in giro, almeno riuscisse a farsi
    prezzolare. ;)
    Un nonsense, insomma...
    Anzi, di fronte a questo attacco mi viene
    quasi voglia di difendere quel carrozzone
    fetido della CGIL: almeno loro riescono a
    farsi dare dei soldi ed usarli per fare
    qualcosa di utile, lui manco questo...Il mio thread riguardava tra l'altro gli opinion maker prezzolati.Comunque. Lungi dall'essere "un folle", sono un produttore musicale attivo da diverso tempo, con discreta conoscenza della mia professione e, ovviamente, più che discreti introiti in diritti d'autore e royalties.Vi potrei dire che sono soldi sudati: 10 o 12 ore di lavoro in studio al giorno, spesso 7 giorni su 7, ma dubito che questo argomento possa far breccia o almeno essere capito da certi ciechi integralisti che non esitano ad offendere chi, semplicemente, difende i frutti del proprio mestiere.Il caso che vi ho sottoposto è un obbrobrio, da tutti i punti di vista (anche politici) da cui lo si guardi; arrivare a difendere questi personaggi in nome di un antipatia assoluta per un'istituzione che non conoscete neppure (la SIAE), vi definisce in maniera inequivocabile.
  • TADsince1995 scrive:
    Re: Domande sull'Open source

    Io me lo permetto e campo discretamente... ;)
    Sicuramente non diventerò mai ricco
    come Gates, ma questo non mi impedisce di
    godermi la vita discretamente. E senza
    rubare i soldi a nessuno...Anche io! ;) Quoto in toto!TAD
  • ali al vento scrive:
    Re: datemi qualche link
    chi mi da qualche link, ho fatto una ricerca con google ma di denunce verso la SIAE neanche l'ombra. vorrei stampare e incorniciare l'articolo.Eccoti il linkhttp://www.reasat.org/
  • clg scrive:
    Re: interrogazioni parlamentari....
    - Scritto da: Anonimo
    non serve ad utenti esperti come voi
    spiegare come ma:
    www.camera.it, poi atti di sindacato
    ispettivo, poi nel box per la ricerca per
    termini lliberi e digitate "scf" e vai!!!! Scusa ma io non mi considero esperto...e gli atti di sindacato ispettivo non li ho tovati...Ho trovato solo: Fascicolo degli atti di indirizzo e di controllo... In questa nuova versione essa sostituisce la precedente banca dati del "Sindacato ispettivo", per il momento limitatamente agli atti della corrente legislatura e in futuro anche per le legislature precedenti.E nessuna possibilita di ricerca libera.
  • warrior666 scrive:
    Re: Ennesima dimostrazione...

    Quindi, la Siae sarebbe in procinto di
    essere "abolita", vero?

    Caspita.

    Su PI c'è gente che è davvero
    informata!non so se il puntino rosso che hanno sulla fronte indica esattamente questo...però diciamo che scompariranno di certo ; )
  • Anonimo scrive:
    Re: Domande sull'Open source
    - Scritto da: Anonimo
    Spero che
    qualcuno mi risponda e che non consideri le
    mie domante troppo banali.Tutt'altro che banali. Mi stupisco solo di vedere domande che erano comuni anni fa e che speravo fossero state fugate dalla massiccia opera di divulgazione operata negli ultimi anni da tutte le associazioni che si occupano del tema (FSF in testa).
    Mi risulta che non si possa vendere
    programmi che siano distribuiti con una
    licenza GPL. Convinzione errata. Non c'è nessuna clausola che vieti la commercializzazione di programmi coperti dalla licenza GPL (altrimenti come potrebbero campare Red Hat e SuSe, per fare degli esempi?).Per il testo completo della licenza:http://www.softwarelibero.it/gnudoc/gpl.it.txtPer maggiori informazioni puoi consultare:http://www.fsf.org/philosophy/philosophy.it.html
    Questo vale anche per l'autore
    del programma?L'autore del programma (se non cede i suoi diritti a terzi) ha sempre potere di vita e di morte sul codice. Può decidere di cambiarne la licenza in qualsiasi momento, ma non retroattivamente (il codice rilasciato libero resta tale). In questi casi nascono i cosiddetti "fork" ossia la prosecuzione dello sviluppo rispettando la licenza originale da parte di nuovi autori.
    Inoltre se il codice è
    aperto come si può impedire che altre
    software house commercializzino il programma
    (magari con con sorgente chiuso) apportando
    solo modifiche marginali? Non può impedire che altre sw hs lo commercializzino, ma può certamente impedire che lo rendano proprietario: questo avviene tramite la clausola "Share Alike" (questo software e copiabile, modificabile etc a patto che chi lo riceve lo condivida sotto la stessa licenza) che rende la GPL una licenza libera "Copyleft" (cfr. www.creativecommons.org).
    Infine come fanno
    i dipendenti della software house a far
    campare le rispettive famiglie se non
    ricavano soldi dalla vendita del software?Come fanno tutti i dipendenti di software house: percependo uno stipendio ;)Anche per Microsoft stessa l'introito delle licenze non è che una parte (sebbene non trascurabile) dell'enorme fatturato prodotto. L'effetto delle licenze non è quello di permettere la sopravvivenza dei programmatori, ma di permettere a chi li paga una volta per il loro lavoro di guadagnare all'infinito da quel lavoro attraverso copie a costo zero.Praticamente il vantaggio della vendita delle licenze affetta solo una minoranza irrilevante di imprese. La più grande impresa europea di software, per esempio, è MySQL AB, creatrice del famoso RDBMS libero MySQL.
    Inoltre non mi
    pare giusto che altre aziende che offrono
    solo il supporto ad un mio codice si
    arricchiscano con qualcosa che non hanno
    prodotto.Chi guadagna di più dal supporto di MySQL AB? Io come freelance o la casa originale?
    Io come ho già detto prima sono
    d'accordo con la filosofia open source,
    però se avessi una società di
    software in tutta onestà non so se
    potrei permettermi di utilizzarlo. Io me lo permetto e campo discretamente... ;)Sicuramente non diventerò mai ricco come Gates, ma questo non mi impedisce di godermi la vita discretamente. E senza rubare i soldi a nessuno...
  • Anonimo scrive:
    Re: purtroppo non avete capito
    avete fatto caso che P2P se cade la seconda "P" lascia un binomio che marchia la storia italiana da tempo..., ora non che la massoneria sia un dramma, per carità fa parte della storia del mondo da tempo ma... quel P2 mi fa pensare alle lobby deviate che di fatto hanno solo l'interesse di mantenere una posizione di privilegio economico contro ogni progresso tecnologico che di fatto sta rendendo vecchia e obsoleta una legge che già da tempo sarebbe dovuta essere abrogata...mi auguro che il dopo elezioni (con le legnate sui denti che voleranno) qualcuno dei signori che siedono in parlamento pensi una buona volata a lavorare per la gente...:o
  • Anonimo scrive:
    Re: chi di penale ferisce in penale finisce!
    mica ,ale l'idea.... certo siamo abituati ad un parlamento sovrano (prima lo era il popolo) che legifera pro domo sua !io non mi scandalizzarei se lo facessero.... :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma quanti diritti!
    a me sembrano solo DOVERI :-)
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma quanti diritti!
    bhe per farti comprendere meglio è come se tutti i giorni che indossi un capo di abbiagliamento firmato, pur avendolo già abbondantemente pagato, tu dovessi continuare a pagare , per il solo fatto di indossarlo, una somma di danaro al sarto o alla fabbrica che lo ha prodotto!!!! :D
  • Anonimo scrive:
    interrogazioni parlamentari....
    io penso che sia il caso che tutti vadano a leggere attentamente le interrogazioni parlamentari presentate da senatori e deputati in materia (se lo hanno fatto un motivo ci sarà... visto che una interrogazione è pur sempre un atto parlamentare importante ! non credo che Cossiga e gli altri rischino di porsi nel ridicolo sostenendo tesi non vere!!! forse forse che le tesi siano troppo vere ed interessino troppa gente che lavora duro - ma che subisce - perche il ministro delle comunicazioni si degni di rispondere...). :Dnon serve ad utenti esperti come voi spiegare come ma: www.camera.it, poi atti di sindacato ispettivo, poi nel box per la ricerca per termini lliberi e digitate "scf" e vai!!!! ora mi chiedo.... se la magistratura mettesse le mani ed il naso su tutte le interrogazioni parlamentari (che rappresentano abusi o ipotesi di reato o comunque distorsioni della legge a danno dei cittadini) che giacciono senza risposta (magari forzatamente) forse forse i ministri interrogati si darebbero da fare per rispondere, avviare indagini ministeriali o per dare risposta ai cittadini che , non v'è necessità di ricordarlo ma SONO ELETTORI, prima che la magistratura magari scavando scavando trovi che la non risposta o forse i tempi troppo lunghi forse forse nascondono altro....:)
  • lorenzaccio scrive:
    Ma quanti diritti!
    Vero, tanti diritti ci sono in italia, un pò per tutti, enti, associazioni senza scopi di lucro, partiti, chiese, e chi ne ha più ne metta (quelli dei diritti connessi me lo devono proprio spiegare).Peccato che gli unici rimasti senza siano i cittadini.Proprio peccato.
  • Anonimo scrive:
    Re: finalmente
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: picdp

    qualcuno si schiera contro l'abuso
    d'autore!

    ma che post interessante!

    ricordati carino che se non esistessero
    "autori" non esisterebbe:

    1- la musica che ti piace ascoltare
    2- i film che ami ed amerai
    3- i software che ti permettono di andare a
    zonzo sulla Rete (non con grandi risultati,
    a quanto pare)e mi spieghi la tua risposta che cazzo c'entra?!?!L'abuso d'autore c'e' tutto e viene fatto da queste associazioni che non tutelano affatto l'autore (quello che ti scrive la musica, i film ecc.) ma la loro tasca!
  • Anonimo scrive:
    Re: Inizio di una lunga catena!

    ladri dappertutto e se non son ladri sono
    parassitio tutti e due.
  • Anonimo scrive:
    Re: purtroppo non avete capito
    - Scritto da: Anonimo

    e vorrei proprio vedere come faranno!

    Lo sai bene, Avvelenato, come faranno.

    Le cose cambiano assai in fretta, quando si
    fanno rispettare le leggi... vedi le
    abitudini di guida degli italiani dopo la
    patente a punti, giusto per fare un esempio
    banale.CIoe'? la cintura non la mette piu' nessuno...gli incidenti sono considerevolmente aumentati (forse la gente sta attenta ad accendere i fari a mezzogiorno nel centro di Napoli e quindi si distrae e ammazza 1 pedone)...le multe non te le fanno se non quando servono soldi alle casse del comune....e comunque sia...mica ti arrestano se parcheggi in doppia fila?!?!Ma per favore...leggi contro il P2P?! (l'europa depenalizza lo scambio a scopo personale e anche l'Italia dopo una caduta di stile dettata da SIAE/FIMI va in questa direzione) beh..ci saranno client criptati..ci sara' una rete alternativa..ci sara' di tutto....ma il punto e' che loro devono adeguarsi a questo nuovo scenario...sicuramente non viceversa!
  • Anonimo scrive:
    Re: finalmente

    ricordati carino che se non esistessero
    "autori" non esisterebbe:

    1- la musica che ti piace ascoltareVero, ne esisterebbe di migliore e non fatta da burattini fotocopia.
    2- i film che ami ed ameraiTipo l' ultimo megacolossal cinemato-computerizzato o il meraviglioso cinema italiano finanziato dallo Stato.
    3- i software che ti permettono di andare a
    zonzo sulla Rete Infatti freeware e open source sono una leggenda metropolitana.
  • Anonimo scrive:
    Ma non manca la pubblicità?
    Ma quando la SIAE, la BSA e la GDF collaborano per smantellare "presunti" megatraffici di ogni genere ottengono la prima pagina sui giornali, fanno conferenze stampe, vanno al Maurizio Costanzo Show, ora perchè tacciono?! :o)
  • Anonimo scrive:
    Re: sconcertante

    Ti sbagli ti sbagli..questo e' uno che pensa
    che sia giusto che al SIAE rubi soldi e che
    i figli dei figli dei figli di un autore
    prendano soldi perche' in un bar passa la
    canzone del padre..cioe'...un folle!Concordo. Almeno avesse un guadagno diretto da questa operazione... voglio dire: con tutti gli opinion maker prezzolati che ci sono in giro, almeno riuscisse a farsi prezzolare. ;)Un nonsense, insomma...Anzi, di fronte a questo attacco mi viene quasi voglia di difendere quel carrozzone fetido della CGIL: almeno loro riescono a farsi dare dei soldi ed usarli per fare qualcosa di utile, lui manco questo...
  • Anonimo scrive:
    Re: purtroppo non avete capito
    - Scritto da: Anonimo

    In tutti e due i casi (che abbiano
    ragione o

    meno quelli della REA) sarà un
    duro

    colpo per la SIAE (diranno che la legge
    e'

    ingiusta? che non e' giusto pagare il

    diritto d'autore? pagheranno?); e meno
    male

    che qualcuno ci da man forte, a noi
    popolo

    della rete. :)


    rileggetevi l'articolo... qui si parla di
    una parte irrisoria del gettito SIAE, i
    cosiddetti "diritti connessi".

    Nessuno, comunque, darà più
    man forte al popolo degli scrocconi (libero
    adattamento).

    Il file sharing selvaggio che conosciamo
    oggi tra tre anni sarà un ricordo.
    Ovviamente non lo dice Nostradamus ma le
    indicazioni politiche comunitarie.MMM.....mi sembra esattamente il contrario...ma e' uno sport divertente capire quello che si vuole :)
  • Anonimo scrive:
    Re: purtroppo non avete capito

    Il file sharing selvaggio che conosciamo
    oggi tra tre anni sarà un ricordo.I fatturati selvaggi del passato delle major cinemato-musicali tra tre anni saranno un ricordo.
    Ovviamente non lo dice Nostradamus ma le
    indicazioni politiche comunitarie.Ovviamente non lo dice Rasputin ma le indicazioni degli utenti comunitari.
  • Anonimo scrive:
    Re: Informazioni sulla denincia
    :Dio penso che sia il caso che tu vada, ma anche gli altri utenti del forum, a leggere attentamente le interrogazioni parlamentari presentate da senatori e deputati in materia. non serve ad utenti esperti come voi spiegare come ma, www.camera.it, poi atti di sindacato ispettivo, poi nel box per la ricerca per termini lliberi digitate "scf" e vai!!!!:|
  • Anonimo scrive:
    Re: Direttamente dal sito della REA
    - Scritto da: Anonimo

    E' proprio vero che nn c'e' limte

    all'ingordigia

    Ingordigia?

    Che dici?

    La Siae distribuisce i proventi delle sue
    gestioni tra iscritti e soci, che sono poi
    gli autori e gli editori dei brani
    depositati.SI vede che non conosci bene le cose e che non sai dei miliardi di miliardi "non distribuiti".....beh...

    e poi i ladri dovremmo essere noi???????

    Se scarichi materiale protetto da ©,
    certamente sì, in base alle vigenti
    leggi.
    Legge che sara' vigente per un paio di mesi visto che e' stata giudicata sbagliata da tutti (tranne dai veri ladri..FIMI/SIAE ecc.)CHi scarica materiale protetto da copyright NON E' UN LADRO
  • Anonimo scrive:
    datemi qualche link
    chi mi da qualche link, ho fatto una ricerca con google ma di denunce verso la SIAE neanche l'ombra. vorrei stampare e incorniciare l'articolo.:D
  • Anonimo scrive:
    Re: sconcertante
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: BigSam



    - Scritto da: Anonimo


    scusa la domanda stupida, ma non

    capisco la


    tua posizione.



    In questo momento seduto di fronte al
    mio PB.

    che battutaccia :
    intendevo di fronte alla vicenda. Di solito
    sembri sempre così pro industria
    contro pirateria, ma stavolta pare ci sia
    una convergenza tra la tua posizione e
    quella degli utenti. O mi sbaglio?Ti sbagli ti sbagli..questo e' uno che pensa che sia giusto che al SIAE rubi soldi e che i figli dei figli dei figli di un autore prendano soldi perche' in un bar passa la canzone del padre..cioe'...un folle!
  • Anonimo scrive:
    Re: GdF
  • Anonimo scrive:
    E ora il barraccone si sgretola....
    .....cari miei.....avete tirato troppo la corda...ora il barraccone si sgretola....addio!
  • Anonimo scrive:
    Re: SIAE maledetta
    GRANDE!!Dovrebbero fare tutti cosi' (magari con un cartello esplicativo in un angolo...)P.S.: Auguri !!
  • Gallone scrive:
    Re: purtroppo non avete capito
    - Scritto da: Anonimo
    Il file sharing selvaggio che conosciamo
    oggi tra tre anni sarà un ricordo.LOL sogna sogna sognatoreeeeeeeeeeee.....:)
  • Anonimo scrive:
    Re: Domande sull'Open source
    ti ringrazio tanto per la risposta che è stata veramente esauriente. grazie!
  • Anonimo scrive:
    Re: Domande sull'Open source
    Da nessuna parte è scritto che un programma OS non lo si possa vendere.È piuttosto scritto che non si può impedire ad un altro di ridistribuirlo.Le licenze che sono chiamate nel loro complesso Open Source hanno tutte in comune che, per un verso o per l'altro chi riceve il programma in eseguibile ne abbia anche i sorgenti ed abbia, in definitiva, le stesse libertà di chi glielo ha distribuito (con la sola eccezione dell'autore originale che ha in più il diritto di distribuire il suo lavoro sotto più licenze non tutte necessariamente open source anche se non può revocare licenze OS già concesse).L'unica cosa che impedisce ad una ditta di rubare codice OS è la legalità di quella ditta: qualche tempo fa, in Germania, un tribunale ha imposto ad una ditta che aveva "rubacchiato" parte di un progetto OS di adeguarsi alla licenza GPL, il che dovrebbe voler dire o trasformare anche loro il loro lavoro in GPL o, più semplicemente, non usare codice GPL senza permesso degli autori (ed ovviamente rimuovere quello illecitamente già in uso).Il supporto, nelle sue varie forme, è solo una possibile fonte di guadagno col software OS e non c'è nulla di strano che soggetti diversi dall'autore lo possano offrire: neppure la Microsoft ha l'esclusiva di tutte coloro che offrono supporto per Windows (anche se chi offre supporto per Windows è spesso disposto a pagare per potersi fregiare di certificazioni assortite).A questo url trovi le uniche condizioni necessarie perché una licenza sia open source:http://www.opensource.org/docs/definition.phpnessuna di esse vieta di vendere il software OS (anche perché, se così fosse, tutto il giro di affari legato all'OS non ci sarebbe).
  • Anonimo scrive:
    Re: Domande sull'Open source
    grazie per la risposta. ma forse hai male interpretato! io SONO a favore dell'open source!!! il punto è che io, quale utilizzatore di software open, ne traggo solo profitti. mi sono solo immedesimato per un momento come programmatore professionista che deve conciliare l'esigenza di guadagno per sostentare la famiglia e l'esigenza "etica" (per chi ne ha ovviamente) di creare software libero. tutto sta a capire COME conciliare le due cose.
  • Anonimo scrive:
    Re: chi di penale ferisce in penale finisce!
    Apprezzo il gesto, ma credo che siano veramente piccini per poter minimamente scalfire la SIAE; un ente da cui troppa gente succhia avidamente latte & contributi.Dovrebbero coinvolgere mediaset, prospettandogli un "risparmio inaudito", e avrebbero una legge ad hoc nel giro di pochi minuti.
  • Anonimo scrive:
    Re: Quando i prezzi sono bassi!
    - Scritto da: Anonimo
    Guardate qui:
    www.self.it/ita/details.php?nb=8019991004883

    dove c'è scritto che hanno venduto
    oltre 80 milioni di copie del vol. 5!
    Avete visto il prezzo onesto al quale
    vendono i cd?
    Non si può quindi accusare i
    ragazzini di scaricare da Internet. Quanti
    genitori gli darebbero 20 euro per comprare
    un cd????Calmati!:)L'idea è buona,:):):)ma i dischi sono solo 80 mila non 80 milioni!!:|
  • Anonimo scrive:
    Quando i prezzi sono bassi!
    Guardate qui:http://www.self.it/ita/details.php?nb=8019991004883dove c'è scritto che hanno venduto oltre 80 milioni di copie del vol. 5!Avete visto il prezzo onesto al quale vendono i cd?Non si può quindi accusare i ragazzini di scaricare da Internet. Quanti genitori gli darebbero 20 euro per comprare un cd????
  • Tirighetta scrive:
    Informazioni sulla denincia
    Salve gente ho letto questo forum in cui parlate di una denuncia alla SIAE e di una alla GDF non è che protreste mettere il link dell'articolo in cui ne parlano perche ho fatto una ricerca e non ho trovato nulla.Comunque se è la notizia risultasse vera forse decido di non emigrare piu in Jamaica.
  • Anonimo scrive:
    Re: purtroppo non avete capito

    Allo stesso modo il file sharing
    continuerà, magari con altre forme,
    magari a pagamento, ma continuerà.
    E' un mezzo di diffusione di massa di dati
    troppo imponente, la cui forza è
    conosciuta, credo, solo in minima parte.
    Ritengo quindi che non verrà lasciato
    nel dimenticatoio, piuttosto verranno
    attuate una serie di strategie per aiutarlo
    a ritornare nei limiti della
    legalità.Esattamente quello che intendevo dire.Comunque occhio alla patente.
  • Anonimo scrive:
    Re: poremo anche torturarli?
    - Scritto da: Anonimo

    almeno un pochettino...
    ...

    poi magari anche un bel pizzicotto, uno
    per

    ognuno di noi ovviamente.
    Che proposta barbara ed indegna! Tortura...
    piuttosto al massimo si meritano qualche
    maltrattamento, ad esempio, come da
    normativa vigente, qualunque cosa
    purchè non sia ripetuta, cioè
    puoi anche prenderlo a calci nei marr0n1 per
    un giorno (a testa, ovviamente),
    purchè non lo ripeti in più
    *occasioni distinte*, e immediatamente
    questo viene derubricato a "maltrattamento".
    Lasciamoci alle spalle la barbarie e
    impariamo a maltrattare questi signori in
    maniera civile più consona alla
    nostra superiore civiltà cristiana e
    consumista!Allora prendo un bel libro sulle torture e le provo tutte una ad una: prima i ferri roventi, poi la ruota, quindi piombo fuso nelle ferite, ecc..Non c'è ripetizione, quindi sono semplici maltrattamenti :DE poi il diritto allo studio è un diritto sancito dalla costituzione italiana
  • Anonimo scrive:
    Re: Domande sull'Open source
    senza open source come faresti ad usare linux da qualche annetto?????Il succo di questa filosofia è quello di rendere il più possibile disponibili "tecnologie" a persone che altrimenti non potrebbero usarle...La possibilità, inoltre, di distribuire software gratis potrebbe permetterti di farti conoscere ... Poi non è detto che tutti i tuoi prodotti debbano essere free.ecc. ecc.
  • Anonimo scrive:
    Domande sull'Open source
    Premetto che sono molto a favore dell'open source e utilizzo linux da qualche annetto. Volevo porre alcune domande in proposito alla filosofia dell'open source. Spero che qualcuno mi risponda e che non consideri le mie domante troppo banali.Supponiamo che ci sia una software house che sviluppa un programma, per fare un esempio un programma per la gestione di uno studio dentistico. Supponiamo inoltre che questa software house distribuisca il programma con licenza GPL. Mi risulta che non si possa vendere programmi che siano distribuiti con una licenza GPL. Questo vale anche per l'autore del programma? Inoltre se il codice è aperto come si può impedire che altre software house commercializzino il programma (magari con con sorgente chiuso) apportando solo modifiche marginali? Infine come fanno i dipendenti della software house a far campare le rispettive famiglie se non ricavano soldi dalla vendita del software? Nel caso ad esempio del programma per uno studio dentistico, che supporto l'azienda potrebbe offrire? Non credo si arriverebbe a campare con il solo supporto. Inoltre non mi pare giusto che altre aziende che offrono solo il supporto ad un mio codice si arricchiscano con qualcosa che non hanno prodotto.Io come ho già detto prima sono d'accordo con la filosofia open source, però se avessi una società di software in tutta onestà non so se potrei permettermi di utilizzarlo. Vorrei capire meglio la filosofia, vi sto facendo domande molto pratiche e forse stupide... Ciao e grazie a chi vorrà rispondermi.
  • Anonimo scrive:
    CHI SEMINA VENTO....
    ...RACCOGLIE TEMPESTA!:D:D:DE mo' come la mettiamo?????
  • Anonimo scrive:
    Re: poremo anche torturarli?

    almeno un pochettino......
    poi magari anche un bel pizzicotto, uno per
    ognuno di noi ovviamente.Che proposta barbara ed indegna! Tortura... piuttosto al massimo si meritano qualche maltrattamento, ad esempio, come da normativa vigente, qualunque cosa purchè non sia ripetuta, cioè puoi anche prenderlo a calci nei marr0n1 per un giorno (a testa, ovviamente), purchè non lo ripeti in più *occasioni distinte*, e immediatamente questo viene derubricato a "maltrattamento".Lasciamoci alle spalle la barbarie e impariamo a maltrattare questi signori in maniera civile più consona alla nostra superiore civiltà cristiana e consumista!
  • Anonimo scrive:
    Re: purtroppo non avete capito
    - Scritto da: Anonimo

    e vorrei proprio vedere come faranno!

    Lo sai bene, Avvelenato, come faranno.

    Le cose cambiano assai in fretta, quando si
    fanno rispettare le leggi... vedi le
    abitudini di guida degli italiani dopo la
    patente a punti, giusto per fare un esempio
    banale.Che hai letto su dei cartelloni elettorali peraltro... non c'è che dire: molto affidabile :o
  • Anonimo scrive:
    Godo come un riccio
    Odio queste "cose legali" ma spero che i cravattari della siae si becchino una legnata nei denti. Battuti dal loro stesso sporco gioco... una specie di contrappasso.Speriamo...
  • Anonimo scrive:
    Re: SIAE = RACKET
  • Anonimo scrive:
    Re: Inizio di una lunga catena!

    Purtroppo, fin quando all'avidità si
    anteporrà il buon senso, tali saranno
    i risultati.ladri dappertutto e se non son ladri sono parassiti
  • Anonimo scrive:
    Re: SIAE maledetta
    - Scritto da: Anonimo
    al mio matrimonio ho dato ordine esclusivo
    di suonare musica classica, tale che la siae
    non potesse avere nessuna giurisdizione.Invece io avrò musica pop dal vivo, e chi mi affitta la sala mi ha imposto tassativamente di pagare il pizzo alla SIAE,sapete quanto vogliono?fino a 100 invitati: 190 eurofino a 150 invitati: 257 eurofino a 200 invitati: 325 euroNon ho parole!Per rifarmi riempirò tutti i miei pcdi client p2p (crittati)e scaricherò l'impossibile.
  • Anonimo scrive:
    Re: sconcertante

    Nel thread semplicemente volevo far notare
    che ci sono forze sociali che se da un lato
    alimentano la furia iconoclastica dei
    sostenitori del p2p dall'altro si giovano di
    proventi (illecitamente incassati) del
    diritto d'autore.Di sociale i sindacati hanno ben poco, la CGL poi... la mafia e' una associazione no profit in confronto.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ennesima dimostrazione...

    L'ultimo semestre SIAE che ho ricevuto erano
    93.000 ?.Ah, bene mi piacerebbe sapere per quali spettacolari opere d' arte che hanno elevato l' umana cultura. Magari per due canzoncine di tre anni fa? Ma come con la pirateria, il p2p, la musica muore bla bla bla.... e se non c'erano quanto prendevi, 930.000 Euro? Non male per aver azzeccato un successo qualche anno fa. E poi avete il coraggio di venire pure a piangere miseria? Mah... e chissà quanti ne ha ricavati il tuo produttore ed il tuo editore sulle tue spalle.
    Non male per un ignorante.Non male per un parassita.
  • Harkonnen scrive:
    Re: GdF
    La storia del crackdown di PeaceLink del 1994 insegnahttp://www.olografix.org/gubi/estate/itacrack/5.htmQuesto è il link dall'inizio per l'ebook sulla storia dell'italian crackdown del 1994http://www.olografix.org/gubi/estate/itacrack/itacrack.htm- Scritto da: Anonimo


    - Scritto da: Anonimo

    Il fatto che anche la GdF sia stata

    denunciata la dice lunga... è

    inammissibile che un corpo militare
    dello

    Stato (peraltro pagato con i soldi dei

    contribuenti) diventi il braccio armato
    di

    società private.
    Lo hanno dimostrato più volte che si
    muovono a comando di elementi privati come
    la BSA & C.
  • Anonimo scrive:
    poremo anche torturarli?
    almeno un pochettino...io comincerei con l'ascolto forzato della musica prodotta dai beneficiari dei loro sporchi intrallazzi e rigorosamente tramite mp3 a 24bit.poi magari anche un bel pizzicotto, uno per ognuno di noi ovviamente.
  • allanon scrive:
    Re: Ennesima dimostrazione...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    ... che mafia e SIAE differiscono solo
    nel

    nome.

    Interessante.

    Ci si potrebbe fare un serial TV, stile "La
    Piovra".



    Prima verrà abolita e meglio

    sarà


    Interessante.

    Quindi, la Siae sarebbe in procinto di
    essere "abolita", vero?

    Caspita.

    Su PI c'è gente che è davvero
    informata!Allora, unisci questo:http://www.ansa.it/fdg02/200406021738152543/200406021738152543.htmla questo:http://punto-informatico.it/p.asp?i=48477... viene fuori questo:http://punto-informatico.it/p.asp?i=48476Ora, non è che siamo troppo ottimisti, ma diciamo che l'abolizione SIAE è più che altro un obbiettivo a lungo termine... :DNell'immediato ci sono varie tappe intermedie da raggiungere, tipo riforma legge Urbani, diffusione software p2p criptati, riduzione del potere economico SIAE a vantaggio dei fornitori di connettività onde ridurne il peso in parlamento. Roma non è stata costruita in un giorno :D
  • Anonimo scrive:
    Re: GdF
    - Scritto da: Anonimo
    Il fatto che anche la GdF sia stata
    denunciata la dice lunga... è
    inammissibile che un corpo militare dello
    Stato (peraltro pagato con i soldi dei
    contribuenti) diventi il braccio armato di
    società private.Lo hanno dimostrato più volte che si muovono a comando di elementi privati come la BSA & C.
  • Anonimo scrive:
    Re: Direttamente dal sito della REA
    - Scritto da: Anonimo
    Caro Fritto, come forse non saprai in Italia
    vige un regime SIAE forfettario
    sull'emittenza privata... vale a dire
    estremamente vantaggioso.

    In Francia le radio, le tv e le discoteche
    pagano circa 6 volte di più (+600%).E chi se ne frega ? In Sudan lapidano le donne, in Cina ti sparano nella nuca e negli USA ti rinchiudono a Guantanamo.E tu ti lamenti della mafia, delle BR e di Berlusconi ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Ennesima dimostrazione...
    - Scritto da: Anonimo



    E sei pure IGNORANTE...

    l'autore del post esprimeva un suo

    "desiderio".

    Certamente non verrà abolito

    nulla..... PURTROPPO!

    Speriamo.

    L'ultimo semestre SIAE che ho ricevuto erano
    93.000 ?.

    Non male per un ignorante.io vendo droga hai bambini dell asilo e guadanio di + !!!sono gnorante non so legiere e scriverenon male come dici tu
  • Anonimo scrive:
    GdF
    Il fatto che anche la GdF sia stata denunciata la dice lunga... è inammissibile che un corpo militare dello Stato (peraltro pagato con i soldi dei contribuenti) diventi il braccio armato di società private.
  • Anonimo scrive:
    Re: Direttamente dal sito della REA

    Caro Fritto, come forse non saprai in Italia
    vige un regime SIAE forfettario
    sull'emittenza privata... vale a dire
    estremamente vantaggioso.Caro Utente non registrato, come forse non ti rendi conto il fatto che la legge dica che la SIAE e' autorizzata ad incassare in mia vece i miei soldi e non darmeli (come autore dovrei prendere i diritti delle mie composizioni, che invece finiscono in parte in un calderone da cui io non posso attingere), non la autorizza a incassare dalle TV private piu' di quello che stabilisce la legge. E il fatto che lo faccia, conferma che la SIAE non e' quell'organismo imparziale che dovrebbe essere.
    In Francia le radio, le tv e le discoteche
    pagano circa 6 volte di più (+600%).... ma in Corea pagano una volta di meno (-100%).:-)
  • Anonimo scrive:
    apritegli il c**o...
  • scorpioprise scrive:
    Re: purtroppo non avete capito
    - Scritto da: Anonimo
    Le cose cambiano assai in fretta, quando si
    fanno rispettare le leggi... vedi le
    abitudini di guida degli italiani dopo la
    patente a punti, giusto per fare un esempio
    banale.Esempio banale, sicuro: infatti di una trentina di guidatori piuttosto scellerati che conosco, e mi ci inserisco dentro anch'io, nessuno ha cambiato abitudine di guida, patente a punti o no....Allo stesso modo il file sharing continuerà, magari con altre forme, magari a pagamento, ma continuerà.E' un mezzo di diffusione di massa di dati troppo imponente, la cui forza è conosciuta, credo, solo in minima parte. Ritengo quindi che non verrà lasciato nel dimenticatoio, piuttosto verranno attuate una serie di strategie per aiutarlo a ritornare nei limiti della legalità.
  • DjVincenT scrive:
    No a Gabelle e Balzelli
    come da oggetto! è arrivata l'ora di costituire nuove regole e nuove organizzazzioni per la tutela del diritto d'autore, come si vede in Italia la SIAE ha fallito in tutti i sensi e tutti i soggetti coinvolti sono ormai stanchi di subirla.
  • scorpioprise scrive:
    Re: come tanzi ?
    Tanzi al confronto era un pivello.... Non credo sia mai riuscito a forzare la mano alla politica e rendere leciti i suoi introiti come invece ha sempre fatto la SIAE! :D
  • DjVincenT scrive:
    Re: SIAE = RACKET
  • DjVincenT scrive:
    Re: SIAE maledetta
    grande ;)
  • Anonimo scrive:
    come tanzi ?
    sicuro !!!tutti colpevoli e nessuno in gabbia imho basta che finisca sto schifo
  • Anonimo scrive:
    Re: Ennesima dimostrazione...


    E sei pure IGNORANTE...
    l'autore del post esprimeva un suo
    "desiderio".
    Certamente non verrà abolito
    nulla..... PURTROPPO! Speriamo.L'ultimo semestre SIAE che ho ricevuto erano 93.000 ?.Non male per un ignorante.
  • Anonimo scrive:
    moderatore
  • Anonimo scrive:
    Re: purtroppo non avete capito

    e vorrei proprio vedere come faranno!Lo sai bene, Avvelenato, come faranno.Le cose cambiano assai in fretta, quando si fanno rispettare le leggi... vedi le abitudini di guida degli italiani dopo la patente a punti, giusto per fare un esempio banale.
  • Anonimo scrive:
    Re: sconcertante

    intendevo di fronte alla vicenda. Di solito
    sembri sempre così pro industria
    contro pirateriaNo. La mia posizione è "contro" pirateria e "pro" diritto d'autore.Dell'industria e delle major mi importa assai poco... se ogni giorno avessi un milione di teenager che pagano 0.1 euro per un download legale di un brano direttamente dal mio website, sarei molto più contento che per un deal mondiale con la BMG., ma stavolta pare ci sia
    una convergenza tra la tua posizione e
    quella degli utenti. O mi sbaglio?Ho solo fatto presente un fatto scandaloso (e non pubblicizzato) di cui sono venuto a conoscenza di recente.Non c'è polemica politica.Nel thread semplicemente volevo far notare che ci sono forze sociali che se da un lato alimentano la furia iconoclastica dei sostenitori del p2p dall'altro si giovano di proventi (illecitamente incassati) del diritto d'autore.
  • Anonimo scrive:
    SIAE maledetta
    al mio matrimonio ho dato ordine esclusivo di suonare musica classica, tale che la siae non potesse avere nessuna giurisdizione.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ennesima dimostrazione...
  • avvelenato scrive:
    Re: purtroppo non avete capito
    - Scritto da: Anonimo
    Il file sharing selvaggio che conosciamo
    oggi tra tre anni sarà un ricordo.e vorrei proprio vedere come faranno!
  • Anonimo scrive:
    Re: sconcertante
    - Scritto da: BigSam

    - Scritto da: Anonimo

    scusa la domanda stupida, ma non
    capisco la

    tua posizione.

    In questo momento seduto di fronte al mio PB.che battutaccia :intendevo di fronte alla vicenda. Di solito sembri sempre così pro industria contro pirateria, ma stavolta pare ci sia una convergenza tra la tua posizione e quella degli utenti. O mi sbaglio?
  • Anonimo scrive:
    Re: finalmente
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo





    ascolto solo Mozart, le cui opere
    non


    possono più "giovarsi" di
    alcun


    servigio della siae





    Ti sbagli, e alla grande. La informo che il signor W.A.Mozart è deceduto molto tempo fa e così è avvenuto per i suoi parenti.
    Se compri un disco di Mozart, SE compro. Ma io non compro nulla.La musica la ascolto mediante file musicali MIDI, suonati dal MIO sintetizzatore.
  • Anonimo scrive:
    Re: finalmente
    - Scritto da: Anonimo



    ascolto solo Mozart, le cui opere non

    possono più "giovarsi" di alcun

    servigio della siae


    Ti sbagli, e alla grande.La informo che il signor W.A.Mozart è deceduto molto tempo fa e così è avvenuto
    Se compri un disco di Mozart, non compro nulla.ascolto file musicali MIDI.
  • Anonimo scrive:
    Re: finalmente


    ascolto solo Mozart, le cui opere non
    possono più "giovarsi" di alcun
    servigio della siaeTi sbagli, e alla grande.Se compri un disco di Mozart, poniamo della Filarmonica di Vienna, è bollato SIAE.Tecnicamente, "diritti fonomeccanici".Distinti saluti, bugiardone...
  • Anonimo scrive:
    Re: Direttamente dal sito della REA
    Caro Fritto, come forse non saprai in Italia vige un regime SIAE forfettario sull'emittenza privata... vale a dire estremamente vantaggioso.In Francia le radio, le tv e le discoteche pagano circa 6 volte di più (+600%).
  • Anonimo scrive:
    Re: sconcertante
    - Scritto da: BigSam

    - Scritto da: Anonimo

    scusa la domanda stupida, ma non
    capisco la

    tua posizione.

    In questo momento seduto di fronte al mio PB.cos'è un PB ?
  • Anonimo scrive:
    Re: finalmente
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: picdp

    qualcuno si schiera contro l'abuso
    d'autore!

    ma che post interessante!

    ricordati carino che se non esistessero
    "autori" non esisterebbe:

    1- la musica che ti piace ascoltareascolto solo Mozart, le cui opere non possono più "giovarsi" di alcun servigio della siae
    2- i film che ami ed amerainon vado al cinema né ci andrò
    3- i software che ti permettono di andare a
    zonzo sulla Rete (non con grandi risultati,
    a quanto pare)uso SOLO software Open Source
  • Anonimo scrive:
    Re: Direttamente dal sito della REA
    - Scritto da: Anonimo

    E' proprio vero che nn c'e' limte

    all'ingordigia

    Ingordigia?

    Che dici?

    La Siae distribuisce i proventi delle sue
    gestioni tra iscritti e soci, che sono poi
    gli autori e gli editori dei brani
    depositati.

    Semmai ci sarebbe da discutere sui criteri
    di ripartizione (argomento che non credo ti
    interessi)


    e poi i ladri dovremmo essere noi???????

    Se scarichi materiale protetto da ©,
    certamente sì, in base alle vigenti
    leggi.


    FRITTO

    Davvero.E si davvero ..peccato che tu fai il reply solo dove t'interessa .. perchè le mie affermazioni erano rivolte a queste parole " Tanto per cominciare, ci risulta che la SIAE ha unilateralmente aumentato le tariffe" e sempre secondo la legge vigente da te richiamata leggiti cosi recita la suddetta legge l'articolo 180 della legge 633/1941 sul diritto d'autore che così recita: "L'attività d'intermediario, comunque attuata, sotto ogni forma diretta o indiretta di intervento, mediazione, mandato, rappresentanza ed anche di cessione per l'esercizio dei diritti di rappresentazione, di esecuzione, di recitazione, di radiodiffusione ivi compresa la comunicazione al pubblico via satellite e di riproduzione meccanica e cinematografica di opere tutelate, è riservata in via esclusiva alla Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE)".Sempre + FRITTO
  • Anonimo scrive:
    Re: Ennesima dimostrazione...
    - Scritto da: Anonimo
    ... che mafia e SIAE differiscono solo nel
    nome.Interessante.Ci si potrebbe fare un serial TV, stile "La Piovra".
    Prima verrà abolita e meglio
    saràInteressante.Quindi, la Siae sarebbe in procinto di essere "abolita", vero?Caspita.Su PI c'è gente che è davvero informata!
  • Anonimo scrive:
    Re: Direttamente dal sito della REA

    E' proprio vero che nn c'e' limte
    all'ingordigiaIngordigia?Che dici? La Siae distribuisce i proventi delle sue gestioni tra iscritti e soci, che sono poi gli autori e gli editori dei brani depositati.Semmai ci sarebbe da discutere sui criteri di ripartizione (argomento che non credo ti interessi)
    e poi i ladri dovremmo essere noi???????Se scarichi materiale protetto da ©, certamente sì, in base alle vigenti leggi.
    FRITTODavvero.
  • Anonimo scrive:
    Ennesima dimostrazione...
    ... che mafia e SIAE differiscono solo nel nome.Prima verrà abolita e meglio sarà
  • BigSam scrive:
    Re: sconcertante
    - Scritto da: Anonimo
    scusa la domanda stupida, ma non capisco la
    tua posizione.In questo momento seduto di fronte al mio PB.
  • Anonimo scrive:
    purtroppo non avete capito

    In tutti e due i casi (che abbiano ragione o
    meno quelli della REA) sarà un duro
    colpo per la SIAE (diranno che la legge e'
    ingiusta? che non e' giusto pagare il
    diritto d'autore? pagheranno?); e meno male
    che qualcuno ci da man forte, a noi popolo
    della rete. :)rileggetevi l'articolo... qui si parla di una parte irrisoria del gettito SIAE, i cosiddetti "diritti connessi".Nessuno, comunque, darà più man forte al popolo degli scrocconi (libero adattamento).Il file sharing selvaggio che conosciamo oggi tra tre anni sarà un ricordo.Ovviamente non lo dice Nostradamus ma le indicazioni politiche comunitarie.
  • avvelenato scrive:
    Re: finalmente
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: picdp

    qualcuno si schiera contro l'abuso
    d'autore!

    ma che post interessante!

    ricordati carino che se non esistessero
    "autori" non esisterebbe:

    1- la musica che ti piace ascoltare
    2- i film che ami ed amerai
    3- i software che ti permettono di andare a
    zonzo sulla Rete (non con grandi risultati,
    a quanto pare)http://www.garzantilinguistica.it/digita/parola.html?cerca=1&sinonimi=0&parola=abuso
  • Anonimo scrive:
    Re: sconcertante
    scusa la domanda stupida, ma non capisco la tua posizione.
  • Anonimo scrive:
    Re: finalmente
    - Scritto da: picdp
    qualcuno si schiera contro l'abuso d'autore!ma che post interessante!ricordati carino che se non esistessero "autori" non esisterebbe:1- la musica che ti piace ascoltare2- i film che ami ed amerai3- i software che ti permettono di andare a zonzo sulla Rete (non con grandi risultati, a quanto pare)
  • BigSam scrive:
    sconcertante
    è sconcertante e, per alcuni versi, inquietante vedere come la strumentalizzazione politica della "lotta al diritto d'autore" faccia breccia così facilmente in menti per altro dinamiche e dotate (la maggior parte degli utenti di PI).il fine politico di alcuni va a braccetto con quello eminentemente privato di altri (es. mi scarico gratis britney/mel gibson/windows)... e nascono mostri.eccone uno che farà nuovamente accapponare la pelle agli elettori di sinistra.come magari non saprete, la SIAE non è l'unica azienda che raccoglie diritti d'autore in Italia.vi sono anche i cd. "diritti secondari" (es. esecuzioni internet e tanti altri "rivoli" che altrimenti andrebbero perduti), che all'estero vengono raccolti da aziende private (es. in germania la GVL) e successivamente distribuiti tra autori ed editori.Anche in Italia vengono raccolti, eccome.Ma non vengono distribuiti. Sapete perché?Ma perché la società preposta è DIRETTA EMANAZIONE DELLA CGIL! Tutto il denaro spettante ad autori ed editori viene dirottato su attività... POLITICHE!Chiaramente, la situazione è scandalosa e verrà modificata a breve, ma basti questo per farvi meditare.P.S. ho omesso, naturalmente il nome della sedicente "società di raccolta", ma è facilmente rintracciabile.
  • Anonimo scrive:
    Direttamente dal sito della REA
    A quanto pare leggendo sul sito ufficiale della REA il giorno 24/05/2004 fu scritta questa notizia che secondo me merita attenzione :Nella prossima settimana l'azione della REA contro i diritti connessi pretesi dalla SCF subirà un'altra clamorosa svolta nella quale saranno chiamate direttamente le emittenti locali a dare man forte affinchè siano onorate le sentenze pronunciate dalla Magistratura e sia sollecitata la discussione parlamentare sulla Mozione presentata al Governo dall'onorevole Carla Mazzucca e da altri dieci parlamentari.°*°*°*°*°*°*°*°*°Ci è giunto all'orecchio che la SIAE, dopo aver disdetto la convenzione nazionale sui diritti d'autore, sta trattando sotto banco nuove condizioni con quelle associazioni che fanno capo alla lobby del settore. I Dirigenti della SIAE devono sapere che stanno giocando una partita pericolosa e che la REA mai accetterà condizioni contrattuali precostituite. Tanto per cominciare, ci risulta che la SIAE ha unilateralmente aumentato le tariffe per la quale azione i legali della REA stanno valutando se sia legittimo. La SIAE non è la SCF. E' un ente pubblico che deve dar conto delle sue azioni dinnanzi agli organi istituzionalmente preposti. Tuttavia, se come la SCF s'incammina sulla strada dell'arroganza sarà inevitabilmente chiamata a rispondere in giudizio per diversi reati commessi nei confronti dell'emittenza locale. A buon intenditore poche parole! Comunque per chi volesse approfondire la cosa trovate tutto qui :http://www.reasat.org/02_ServizioStampa/ServizioStampa.php?v1=!_top.htm&v2=Ultimissime.htmE' proprio vero che nn c'e' limte all'ingordigiae poi i ladri dovremmo essere noi???????FRITTO
  • Anonimo scrive:
    Re: opss..
    Personalmente da questa frase penso che questi lo facciano per ripicca... nel senso... "voi SIAE parlate di diritto d'autore? di internet ecc? e poi siete i primi a non pagare?""Ci rendiamo così conto - afferma la REA - che il diritto connesso non trova più una valida ragione d'esistere. Andrebbe abrogato per non ulteriormente appesantire le imprese radiotelevisive locali con oboli e gabelle di varia natura, per scongiurare la paralisi totale della distribuzione dei prodotti audiovisivi e fonografici, per non vedere compromessa la diffusione delle opere fonografiche e, soprattutto per non penalizzare il consumatore con dei costi parassitari. Ma il diritto è diritto e finchè c'è una legge che lo riconosce occorre rispettarlo. Infatti, fino ad oggi, le emittenti locali in regola con la SIAE hanno automaticamente assolto tale diritto"In tutti e due i casi (che abbiano ragione o meno quelli della REA) sarà un duro colpo per la SIAE (diranno che la legge e' ingiusta? che non e' giusto pagare il diritto d'autore? pagheranno?); e meno male che qualcuno ci da man forte, a noi popolo della rete. :)
  • BluEdoG scrive:
    opss..
    E' adesso cosa succederà, intendo se il giudice gli dà ragione alla REA, la siae deve sborsare un macello di soldi, alla guardia di finanza salterà qualche testa se va bene. Viceversa se danno torto, la legge d'autore o buona parte di essa è di fatto nulla..
  • picdp scrive:
    finalmente
    qualcuno si schiera contro l'abuso d'autore!
  • Elwood_ scrive:
    chi di penale ferisce in penale finisce!
    Eccolo qua, ma come e tutta la storia dei garanti dei diritti di autore, dei principi e del rispetto della legge?Aho, ma come è sta storia?E adesso? Come la mettiamo? Ma come tutta la storia dei piratozzi che dovrebbero finire in galera grazie alla legge urbani?Orpo e che succede?Beh se la legge vale per noi, vale per tutti... e difatti.Che vi aspettavate, anche qualcun'altro ha deciso di pagare con la stessa moneta.Auguri... perchè me pare che questi non scherzano!
  • Anonimo scrive:
    Re: SIAE = RACKET
  • Anonimo scrive:
    Inizio di una lunga catena!
    Ormai, lo sdegno su questo supposto diritto d'autore sta invadendo troppo il quotidiano; tanto, da non meravigliarci se a seguito di proteste di utenti internet e non, si vede l'inizio di un processo per una riscossione coatta, che al dire dei denuncianti, ha preso i toni di una irruzione di sgherri per un non pagato pizzo.Se, non si riformerà in modo limpido e privo di ogni favoritismo il diritto d'autore, i danni contro opere, artisti e coloro ai quali si rivolgono non si conteranno.Purtroppo, fin quando all'avidità si anteporrà il buon senso, tali saranno i risultati.
  • Anonimo scrive:
    www.pro-emittenti.it
    IL MITO DEI DIRITTI D'AUTORESfatiamo un mito: le persone che lavorano nelle emittenti non c'hanno scritto Giocondo in faccia.Dj Giggi Er Bugia: "La Siae oggi è il più grande ostacolo allo sviluppo culturale nell'universo";)==================================Modificato dall'autore il 04/06/2004 0.48.37
  • Anonimo scrive:
    SIAE = RACKET
  • Anonimo scrive:
    L'altra faccia della medaglia!
    come da titolo...
  • gatsu99 scrive:
    ma non mi dire ?????
    illegale e dannoso vero ????ovviamente il fatto che sul tema diritto d'autore si siaversato chilometri d'inchiostro solo in questo forum èpuramente incidentale . Certo ora la faccenda riguarda le ditteonde per cui essendoci in ballo fior di soldoni la cosa cambianon so perchè ma mi ricorda la serie di cause che vennerofatter alla disney con lo slogan Liberate Topolino riguardoappunto il diritto d'autore ad libitum ma disicuro sarà un caso ...o no ???
  • Anonimo scrive:
    ASSOCIAZIONE A DELINQUERE
    Se sono è di 2 soggetti a commettere un reato non è asociazione a delinquere?
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