Caso Senna, il computer condanna la Williams

di D. Pizzi - Le ricostruzioni digitali di quanto avvenuto in occasione dell'incidente in cui ha perso la vita il celebre pilota di Formula1 decidono il processo


Bologna – Non è stato un malore o errore del pilota, né l’imperfezione del circuito di Imola, a determinare l’incidente del 1 maggio 1994, in cui trovò la morte il campione di F.1. Ayrton Senna.

“L’unico motivo in cui si può ravvisare la causa dell’uscita di pista è il cedimento del piantone dello sterzo”, così aveva detto il Procuratore Generale Rosini nella sua requisitoria di poche settimane fa. E di questo avviso è stata anche la terza sezione penale della Corte d’Appello di Bologna che oggi, con una nuova sentenza di secondo grado, ha confermato quello che, fin dall’inizio, era stato additato come l’elemento chiave dell’intero processo. Ma c’è di più.

A undici anni dai fatti, la prescrizione del reato (che, lo ricordiamo, per omicidio colposo con attenuanti generiche interviene dopo 7 anni e 6 mesi circa) non ha significato esenzione da responsabilità. Patrick Head, direttore tecnico del team Williams, una delle persone più stimate e apprezzate nel grande mondo della F.1, porta ora sulle spalle una grande peso. Quello della morte di Ayrton Senna.

Il collegio ha riconosciuto a suo carico la colpa di non essersi adoperato a dovere nel curare la fase di realizzazione del piantone dello sterzo. Egli infatti, in qualità di responsabile tecnico-sportivo della scuderia, avrebbe dovuto effettuare un controllo preventivo sull’operato di meccanici e progettisti, verificando che tutto fosse conforme agli standard di resistenza ed affidabilità previsti.

Quanto all’altro imputato, il tecnico aerodinamico Adrian Newey, è stata esclusa qualsivoglia ipotesi di colpa, essendo stata valutata la sua completa estraneità alla gestione di quella che, come ha tenuto a precisare l’Avvocato Stortoni, è una “parte della monoposto prettamente meccanica, senza alcun risvolto aerodinamico”. Per lui, quindi, conferma della sentenza di primo grado “per non aver commesso il fatto”.

Dopo più di due ore di attesa il Presidente della Corte, dott. D’Orazi, ha dato lettura della sentenza. L’udienza era formalmente iniziata alle ore 11.00 con la rinuncia alle repliche da parte di accusa e difesa.

Grande soddisfazione hanno subito espresso l’avv.Stortoni e la collaboratrice dott.Marelli (che lo ha sostituito in apertura di udienza), per il successo in “un processo che, nonostante la sua lunghezza, ha manifestato una grande correttezza e un notevole fair play tra le parti”.

Non sono ovviamente mancate le reazioni opposte, prima fra tutte quelle dell’avvocato Causo, difensore di Patrick Head, che così ha commentato: “Un’amara sentenza che non ci aspettavamo. Attendiamo ora la pubblicazione del testo integrale e delle motivazioni in cui il giudice dovrà chiarire cosa l’ha spinto ad una tale decisione, dopo che già un Tribunale (all’epoca Pretura, 16-12-1997 – ndr) e una Corte d’Appello (3a sezione penale, 22-11-1999 – ndr) avevano fugato il dubbio di qualsiasi responsabilità per colpa in capo al mio cliente”.

Rilevante assenza della giornata è stata quella del prof. Oreste Dominioni (legale di Head insieme all’avv. Causo) che, dal suo studio milanese, ha lapidariamente fatto sapere: “Me l’aspettavo”. Soddisfazione è stata invece espressa dal Procuratore Generale Rosini (“Il mio assunto è stato riconosciuto e ritenuto valido”), uscito vincente da questo processo. Un particolare merito, in questa giornata, va riconosciuto all’ex PM Maurizio Passarini, il sostituto procuratore che, con geniale intuito, aveva sin da subito avviato e orientato le indagini verso la direzione giusta.

Come ben si ricorderà, caposaldo di tutto il castello accusatorio era stata la rielaborazione digitale delle immagini e dei video dell’incidente effettuata dal CINECA (Consorzio Interuniversitario di Bologna) per conto del PM. Da essa – diceva Passarini – “si evince chiaramente come il piantone dello sterzo fosse ceduto o quantomeno gravemente compromesso nella sua efficienza, già prima dell’impatto della vettura contro il muro”.

La difesa Head aveva replicato con un’ulteriore ricostruzione digitale che, però, a differenza della prima, simulava tramite una vettura virtuale ed un pilota “umanoide”, le ipotetiche e possibili uscite di pista a seconda delle variabili inserite. C’è però da dire che tale elemento probatorio non è mai stato ritenuto fondante da parte dei vari giudici e, per dirla con Dominioni, “sempre, ingiustificatamente trascurato”.

Ha così vinto il computer che, con un’inconfutabile dimostrazione, ha palesato come il piantone fosse gravemente danneggiato ancor prima dello schianto fatale.

La causa del cedimento venne sin dall’inizio individuata in una imperfetta modifica del tubo sterzante, ridotto di diametro per consentire al pilota una più agevole posizione di guida. Operazione a cui, stando alla Corte, avrebbe dovuto sovrintendere Head e che oggi, a undici anni di distanza da quel funesto 1° maggio 1994, gli viene a costare salato. Il piantone dello sterzo era rotto, la responsabilità per la morte di Ayrton Senna è sua. Parola di computer.

Daniele Pizzi

Vedi anche:
Processo Senna, il computer decide

Nota
L’autore è laureando in Scienze Giuridiche presso l’Università degli Studi di Milano con tesi sperimentale in Informatica Giuridica Avanzata sull’utilizzabilità del mezzo informatico come elemento probatorio nel procedimento penale italiano.

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  • Cristian scrive:
    E ora?
    Col trattato di Lisbona sarà più facile il brevetto ccomunitario. Stiamo a vedere...http://brevettieinvenzioni.blogspot.com/
  • Anonimo scrive:
    Attivismo contro i brevetti software
    Nel campo del software, tutti da un privato ad una piccola azienda possono avere un prodotto di successo, partendo da una idea...tutti, dato che il capitale necessario è abbastanza limitato. E con i brevetti? Non sarà più così ahimè...ma perchè non tirano due somme? non riesco a vedere perchè diamine non possiamo seguire l'atteggiamento francese o tedesco... bah.Voglio segnalare un sito per sensibilizzare contro i brevetti software InfoRiot : http://www.breccebianche.comAl suo interno c'è anche una sezione Attivismo per unirci in una azione contro i brevetti software tutti insieme.
  • miomao scrive:
    Lo ha capito anche il Consiglio UE...
    Tranne le multinazionali, tutti sono d'accordo che questa direttiva fa schifo.Adesso anche il Consiglio dei Ministri Europeo sostiene che il testo della direttiva va emendato o si corre il rischio di introdurre una legislazione "estrema".Ma come caspita facciamo?:@E' necessario il voto della maggioranza assoluta del Parlamento e la votazione si svolge a "luglio"!Come se non bastasse, il fronte anti-brevetti rischia di spaccarsi sugli emendamenti da votare.Invece di coalizzarsi hanno presentato quasi un emendamento a testa.Questa UE fa schifo per come è concepita e i francesi hanno tutta la mia ammirazione.
    • Anonimo scrive:
      Re: Lo ha capito anche il Consiglio UE..
      Infatti stano tentando di emendare la definizione di contributo tecnico *prima* di mandare in testo in votazione al parlamento , quindi almeno per una volta stanno facendo la cosa giusta.Il problema e' che hanno sentito vari esperti in proposito che non si sono trovati d'accordo con la frase corretta da sostituire e spero che lo facciano per tempo.
      • miomao scrive:
        Re: Lo ha capito anche il Consiglio UE..

        Infatti stano tentando di emendare la definizione
        di contributo tecnico *prima* di mandare in testo
        in votazione al parlamento , quindi almeno per
        una volta stanno facendo la cosa giusta.
        Il problema e' che hanno sentito vari esperti in
        proposito che non si sono trovati d'accordo con
        la frase corretta da sostituire e spero che lo
        facciano per tempo.Non mi fido del Consiglio e anche il discorso delle leggi della natura non mi entusiasma.Ho la sensazione che poi si scopre che anche cambiare colore ad un pixel sul monitor è un "processo fisico".:(
  • Anonimo scrive:
    Inno dei brevetti software
    Di fronte a certi problemi anche la musica scende in campo. Il problema dei brevetti software e' ampiamente sentito non solo dagli addetti ai lavori ma anche dalle persone comuni, le quali cominciano ad avvertire che tale legge potra' avere un impatto anche sulla vita di tutti i giorni.M.M., famoso cantante molto attento ai problemi giovanili, ha avvertito questo disagio ed ha assunto il delicato incarico di scrivere l'"inno dei brevetti software", il quale verra' suonato proprio in occasione della promulgazione della legge in oggetto.La canzone, ovviamente, e' top secret ma le indiscrezioni si susseguono. E' notizia di questi giorni che un giornalista sia riuscito a trafugare una versione preliminare del testo, cestinata dal cantautore e recuperata rovistando nella spazzatura.Si tratta di un testo commuovente: il manoscritto recuperato parla di un ragazzo Cococo, ex paninaro, il quale non puo' distribuire il suo software (un middleware in versione beta) a causa di un brevetto sull'uso del punto e virgola all'interno dei programmi in C++."Perche', perche', perche'?" recita il ritornello mentre una voce in sottofondo elenca le features gia' implementate.Verso la fine del testo, si capisce anche che il nome del middleware eraMiddleware forEasy andRapidDevelopment ofApplicationovviamente l'acronimo lo si puo' leggere considerando le lettere scritte in maiuscolo.Assediato dai giornalisti desiderosi di un commento, il cantante si e' chiuso in un silenzio carico di sottintesi, lasciando al suo manager il compito di rispondere alle numerose ed incalzanti domande."Quando verra' presentata ufficialmente la canzone?", "Chi ha eseguito l'arrangiamento?", "Ci saranno le tartine col salmone alla conferenza stampa?".Insomma, la questione dei brevetti software continua a far discutere. Sul problema si era gia' espresso il noto regista Tinto Brass il quale, dopo aver letto la legge, aveva tuonato contro la censura."Il testo va bene cosi', non devono esserci tagli. L'opera ne risulterebbe deturpata, perderebbe il suo sapore trasgressivo" avrebbe detto ad "Autoscatto", una trasmissione in onda alle 2:55 su una televisione privata. Ha anche aggiunto che lui non avrebbe saputo fare di meglio.Con il MI-SEX alle porte, queste dichiarazioni buttano benzina sul fuoco su un argomento estremamente scottante, quale l'uso del posteriore come strumento di lavoro.Restiamo in attesa di nuovi sviluppi.
  • Anonimo scrive:
    Ma dove l'hanno preso questo?
    A pagina due: "Tradotta questa lunga citazione in linguaggio corrente, significa che il titolare di un brevetto può impedire qualunque software che utilizzi gli stessi codici fonte o oggetto, cosa che non può sempre impedire col diritto d'autore".Significa l'esatto contrario! :s
    • znarf scrive:
      Re: Ma dove l'hanno preso questo?
      - Scritto da: Anonimo
      A pagina due: "Tradotta questa lunga citazione in
      linguaggio corrente, significa che il titolare di
      un brevetto può impedire qualunque software che
      utilizzi gli stessi codici fonte o oggetto, cosa
      che non può sempre impedire col diritto
      d'autore".

      Significa l'esatto contrario! :sinfatti: dato un algoritmo/metodo/invenzione:- se il codice che lo implementa e' sotto copyright e' lecito scivere indipendentemente del codice che implementa tale algoritmo/metodo/invenzione (senza riutilizzare il codice coperto da copyright)- se l' algoritmo/metodo/invenzione e' sotto brevetto non puo' piu' essere implementato tramite ordinatore con nessun codice anche se lo stesso algoritmo/metodo/invenzione e' stato inventato in modo indipendente (con l'assurdo che una PMI probabilmente ignorera' se l'algoritmo/metodo/invenzione che usa e' gia' stato brevettato finche non ricevera' la denuncia)
      • miomao scrive:
        Re: Ma dove l'hanno preso questo?
        [cut]
        (con l'assurdo che una PMI probabilmente
        ignorera' se l'algoritmo/metodo/invenzione che
        usa e' gia' stato brevettato finche non ricevera'
        la denuncia)Se scarichi il report annuale di Nokia, c'è scritto chiaramente che non riescono a prevedere la violazione di brevetto.Non so se mi sono spiegato... non ci riesce "NOKIA" e i sostenitori dei brevetti pretendono che ci riusciamo noi... :(
  • Anonimo scrive:
    E basta con i brevetti
    Citando l'articolo"... Dai risultati "Prevalgono numericamente le risposte dei sostenitori del software libero" "Anche se queste ultime( le grandi imprese)... sono state numericamente assai inferiori a quelle favorevoli al software libero, non sembrano esserci molti dubbi sul fatto che la bilancia del peso economico... pende a favore dell'armonizzazione secondo le linee suggerite dal documento" (nota 1); ma, commenta il comitato Economico Sociale "...si è tenuto conto solo del parere di una dozzina di grandi industrie del software, per lo più non europee" (nota 2). Con tali criteri selettivi, che vanificano la consultazione, la Commissione Giuridica presenta nel febbraio 2002 la relazione con la proposta di direttiva. ..."Tutta la vicenda dei brevetti software è veramente incredibile.Da una parte argomentazioni chiare e ad ampio spettro sulla inutilità e sulla pericolosità del brevetto selvaggio e dall'altra testi criptici, sotterfugi, bugie raccontate agli europarlamentari per coprire una posizione che si rivela sempre più insostenibile.Consiglio e Commissione Europea, tenete sempre e solo conto delle grandi aziende e vedrete che la gente comincerà a stufarsi.La Francia è la prima a ribellarsi apertamente e non finirà lì.Ma è possibile che tutto in una nazione debba essere assoggettato ai voleri di qualche megacorporation, il cui fine ultimo è di incrementare il valore delle azioni, a tutti i costi, anche tagliare migliaia di posti di lavoro solo perchè le previsioni trimestrali non sono allineate perfettamente alle aspettative del mercato.Se è vero come è vero che in Paesi come l'Italia la struttura portante è formata dalle piccole e medie imprese, che non si riconoscono certo nelle politiche di Confindustria, perchè queste imprese devono essere continuamente penalizzate ed ignorate?Come si può ragionevolmente pensare che tutti questi piccoli imprenditori debbano assolutamente crescere e si debbano fondere anche a costo di perdere la titolarità della propria azienda? E con quali prospettive? Di diventare un domani come le grosse aziende che soffrono oggi maggiormente per la crisi e per l'incapacità dei nostri grandi dirigenti?Forse esiste un'alternativa al neoliberismo ed alla globalizzazione spinta ed è proprio quello che la Francia sta cercando, dimostrando come al solito maggior coraggio e determinazione che non gli italiani, ad esempio.
    • Anonimo scrive:
      Re: E basta con i brevetti

      al neoliberismo ed alla globalizzazione spintaVediamo: se si tratta del solito nazionalismo è unenpass tanto quanto l'europa dei banchieri, solo un po meglio per paesi come francia e germaniae molto peggio per paesi come l'italia.Se qualcuno si immagina una strada nuova, beh,deve metterla su carta perché nessuno ancorac'è arrivato.
      • Anonimo scrive:
        Re: E basta con i brevetti
        - Scritto da: Anonimo

        al neoliberismo ed alla globalizzazione spinta
        Vediamo: se si tratta del solito nazionalismo è un
        enpass tanto quanto l'europa dei banchieri, solo
        un po meglio per paesi come francia e germania
        e molto peggio per paesi come l'italia.
        Se qualcuno si immagina una strada nuova, beh,
        deve metterla su carta perché nessuno ancora
        c'è arrivato.Se fosse un'aspettativa, oltre che della Francia, anche di Italia, Germania, Olanda, Polonia... potrebbe non essere nazionalismo, ma una posizione nuova, più contrapposta agli USA.
  • trinitro scrive:
    Compromesso ??
    Ma non potrebbero trovare un compromesso del tipo"Brevetto in percentuale" :-io sviluppatore posso usare tutti i software brevettati o non a piacere.- la quota da versare ai detentori dei brevetti usati sarà del tipo:"fatturato di vendita" X "percentuale di utilizzo del sw sotto brevetto"-se non faccio pagare nulla per il mio software non devo pagare neanche i brevetti-se mi faccio pagare, un po' del mio compenso va a chi ha brevettato il sw da me utilizzato.fila oppure sto dicendo ca§§ate?OssequiTrent
    • Anonimo scrive:
      Re: Compromesso ??
      troppo compilicato da attuarei brevetti sono tropo insulsisarebbe meglio una normativa differente ovvero niente brevetti, tutti possono usare tutto e tutti devono lasciare usare tuttoindipendentemente il software prodotto DEVE essere differente se no e' un plagio e li e' giusto cazziarema non deve essere impedito di usare le idee alla base di un software per crearne un altro
    • Anonimo scrive:
      Re: Compromesso ??
      - Scritto da: trinitro
      fila oppure sto dicendo ca§§ate?
      Ossequi
      TrentIo, senza offesa, propendo per la seconda.
      • tiro scrive:
        Re: Compromesso ??
        anch'io sono per la seconda in linea di principio ma il titolo del post è appunto "compromesso" e mi preme dire che una soluzione del genere rispetto a quanto ci aspetta sarebbe una bella conquista...o meglio...sarebbe una prospettiva sicuramente più incoraggiante...sic!
    • Anonimo scrive:
      Re: Compromesso ??
      Nessun compromesso, la stanno facendo fuori dal vaso. ;)
    • miomao scrive:
      Re: Compromesso ??
      [cut]
      fila oppure sto dicendo ca§§ate?Quello che dici tu può succedere quando il detentore del brevetto decide "solo" di guadagnare dal tuo lavoro.Quando decide di farti fuori invece ti impone un balzello insostenibile o ti minaccia di causa legale.Oppure, secondo diverse esperienze, ti contattano ordinandoti di rivendere il loro prodotto al posto del tuo.Tutto questo, non considerando che un singolo progetto può violare numerosi brevetti.Perciò anche applicando il tuo ragionamento, quando le percentuali si sommano saresti fritto comunque.Semplicemente i brevetti con il software c'entrano come i cavoli a merenda...:p
  • Anonimo scrive:
    I Francesi hanno BUTTATO i Brevetti SW
    I Francesi hanno bocciato questa Europa nella quale il Parlamento Europeo dice una cosa e il Consiglio Europeo approva l' opposto.Di questa Europa non sappiamo nemmeno noi cosa farcene, è un' Europa da buttare nel cesso come hanno già fatto i Francesi.Secondo me anche la tragicomica vicenda dell' approvazione della direttiva Europea sui brevetti SW ha contribuito alla BOCCIATURA di questa Europa nel referendum Francese.L' Europa dei Banchieri e dei grassatori delle Multinazionali ha rotto le palle ai popoli d' Europa.
    • Anonimo scrive:
      Re: I Francesi hanno BUTTATO i Brevetti
      - Scritto da: Anonimo
      L' Europa dei Banchieri e dei grassatori delle
      Multinazionali ha rotto le palle ai popoli d'
      Europa.ben detto. Non è solo con una moneta unica che si crea una nazione comune.
      • Anonimo scrive:
        Re: I Francesi hanno BUTTATO i Brevetti
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo


        L' Europa dei Banchieri e dei grassatori delle

        Multinazionali ha rotto le palle ai popoli d'

        Europa.

        ben detto. Non è solo con una moneta unica che si
        crea una nazione comune.Ma la UE non ha mai aspirato a diventare una nazione comune.
        • Anonimo scrive:
          Re: I Francesi hanno BUTTATO i Brevetti
          Purtropppo i progetti sono quelli di creare uno stato unico europeo, il movente economico è solo l'inizio dell'integrazione totale, non lo sapevi?
          • Anonimo scrive:
            Re: I Francesi hanno BUTTATO i Brevetti
            - Scritto da: Anonimo
            Purtropppo i progetti sono quelli di creare uno
            stato unico europeo, il movente economico è solo
            l'inizio dell'integrazione totale, non lo sapevi?Non è che non lo sapevo, non è così.
      • tiro scrive:
        Re: I Francesi hanno BUTTATO i Brevetti
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo


        L' Europa dei Banchieri e dei grassatori delle

        Multinazionali ha rotto le palle ai popoli d'

        Europa.quotissimo!!!! :)anche se mi duole per il no francese... :(
        • Anonimo scrive:
          Re: I Francesi hanno BUTTATO i Brevetti

          anche se mi duole per il no francese... :(invece io sono soddisfatto: questo è un segnale forte che l'europa sta prendendo una strada totalmente sbagliata.vive la france!
          • Anonimo scrive:
            Re: I Francesi hanno BUTTATO i Brevetti
            - Scritto da: Anonimo


            anche se mi duole per il no francese... :(

            invece io sono soddisfatto: questo è un segnale
            forte che l'europa sta prendendo una strada
            totalmente sbagliata.

            vive la france!Per quanto mi stiano sulle palle i francesi e la loro boriosa spocchia, stavolta hanno dato un messaggio forte e chiaro all'europa degli strozzini (tanto voluta a suo tempo da Prodi....).Spero che il messaggio forte e chiaro arrivi anche alle orecchie di chi, come alternativa al Nano di Arcore, ha ancora il coraggio di proporre Mortazza e la sua accozzaglia di pagliacci.A questo punto non so se ringraziare, oltre al popolo francese, anche Rutelli.
          • Anonimo scrive:
            Re: I Francesi hanno BUTTATO i Brevetti
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo




            anche se mi duole per il no francese... :(



            invece io sono soddisfatto: questo è un segnale

            forte che l'europa sta prendendo una strada

            totalmente sbagliata.



            vive la france!
            Per quanto mi stiano sulle palle i francesi e la
            loro boriosa spocchia, stavolta hanno dato un
            messaggio forte e chiaro all'europa degli
            strozzini (tanto voluta a suo tempo da
            Prodi....).
            Spero che il messaggio forte e chiaro arrivi
            anche alle orecchie di chi, come alternativa al
            Nano di Arcore, ha ancora il coraggio di proporre
            Mortazza e la sua accozzaglia di pagliacci.
            A questo punto non so se ringraziare, oltre al
            popolo francese, anche Rutelli.Speriamo che i francesi si affrettino a fare il bootstrap della ghigliottina che ci sono un po' di personaggi da scorciare di una 30ina di cm cadauno ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: I Francesi hanno BUTTATO i Brevetti
            Cut
            Speriamo che i francesi si affrettino a fare il
            bootstrap della ghigliottina che ci sono un po'
            di personaggi da scorciare di una 30ina di cm
            cadauno ;)Se dopo il boot funziona come winzozz ho qualche dubbio che non si pianti subito per malfunzionamenti...:|(newbie)(idea)si accettano volontari close souce per fare da beta-tester...:p:D
          • Anonimo scrive:
            Re: I Francesi hanno BUTTATO i Brevetti
            Discussione veramente delirante !brevetti, referendum sulla ratifica della costitutzione, Prodi che mi pare non sia stato neanche presente alla scrittura della costituzione e che l'ha anche criticata per certi contenuti, critica a suo tempo condivisa da Amato.Ma vallo a capire a cosa hanno detto no i francesi!dei brevetti sicuramenti in tantissimi neanche saranno informati.Purtroppo c'è grande confusione sotto il sole, Mao se fosse ancora il despota della Cina sarebbe contento. I cinesi attuali invece sembra che hanno la testa sulle spalle contrariamente a tanti leader europei, tipo Rutelli!
    • Anonimo scrive:
      La costituzione europea ...
      Concordo ...A questo proposito occorrerebbe indagare su quanti parlano perchè sanno , quanti parlano perchè non vogliono che gli altri sappiano e quanti parlano pur non sapendo di cosa .... :|Ho sentito parecchie stronzate oggi in TV da gente che inneggiava alla fine dell'Europa a quelli che si sono messi a psicanalizzare i Francesi dicendo che in fondo l'hanno fatto per ribaltare il governo. Insomma un pò di giustificazioni da cioccolataio (con tutto il rispetto per coloro che vendono il cioccolato), in un paese dove la democrazia è semplicemente "inutile" come questo e dove le cose vengono fatte a colpi di fiducia (ma di chi ?) e di maggioranze trasversali.Purtroppo pochi hanno notato l'unico vero problema e cioè che la Francia, ha cercato di chiedere il parere ai cittadini e l80% glielo ha dato ma soprattutto di informare gli stessi di cosa è la "Costituzione Europea" e quindi per esempio il PESD (Piano Europeo per lo Sviluppo della Difesa ) , e un bel capitalismo dove le merci hanno più diritti delle persone. Forse è questo quello a cui hanno detto no i francesi abituati ad uno stato che pur adottando una politica sociale estesa è di gran lunga più efficiente del nostro (è stranissimo ma pare che per loro gli enti pubblici siano una risorsa è non un problema). Qui è stato un pò l'errore dell'Europa e non penso che lo ripeteranno, non puoi permettere che in Europa ci sia ancora qualche stato che non tratta i propri cittadini come completi rincoglioniti incapaci di decidere, perchè poi quando decidono non sai più come spiegarlo alle corporations.La prossima volta, un bel voto in parlamento e una bella firmetta in pompa magna come noi e via !
      • Anonimo scrive:
        Re: La costituzione europea ...
        Alcuni dicono che i referendum sono la massima espressione della democrazia, dimenticando il voto per la scelta del proprio governo, purtroppo i referendum sono spesso utilizzati in modo sbagliato perche` si pongono domande ¨impegnative¨ a tutta la popolazione, e non tutte hanno lo stesso livello di nozioni e ripeto ¨NOZIONI¨, per renderla chiara ricordiamoci il referendum per il nucleare qui in Italia, che ha condannato l´italia nella M.... e paesi come la francia nella possibilita di avere un bel quadagno dal.... e`brutto a dirsi, l´ignoranza e ingenuita` degli italiani. In francia, si dice che la COMPLETA disiformazione sul tema si aggirava sul 30%......... poco! ma sufficiente per alterare qualunque referendum.Diifdate dei referendum perche` sono un modo per DERESPONSABILIZZARE i politici, piu che legittimare un la democrazia o un popolo.Se lo stesso referendum venisse fatto in italia l´80% delle persone lo vedrebbe come un modo per protestare contro l´euro..... o no?- Scritto da: Anonimo
        Concordo ...

        A questo proposito occorrerebbe indagare su
        quanti parlano perchè sanno , quanti parlano
        perchè non vogliono che gli altri sappiano e
        quanti parlano pur non sapendo di cosa .... :|
        • znarf scrive:
          Re: La costituzione europea ...
          I francesi hanno votato a ragion veduta e con cognizione di causa.Vi e' stato un acceso dibattito per 3 mesi, tutti i giornali hanno pubblicato a dispense la costituzione commentata dai partigiani del si e del no, vi sono stati accesi forum, alcuni partiti si sono spaccati. I sindacati sono intervenuti e vi sono state grandi manifestazioni.Se c'e' un popolo che conosce la costituzione europea e' la francia.Non a caso il rifuto di una costituzione che ha un impianto liberista che diventa uno dei valori base e immodificabili dell'europa e' evidente dalla composizione di classe : l'80% degli operai ha votato no; il si ha prevalso solo nei quartieri alto-borghesi di parigi , in normandia e a strasburgo.Non e' quindi assolutamente un voto di protesta, come si vuol far credere in Italia, ma un no a tale impostazione liberista (almeno per i votanti di sinistra).
          • Anonimo scrive:
            Re: La costituzione europea ...


            Non e' quindi assolutamente un voto di protesta,
            come si vuol far credere in Italia, ma un no a
            tale impostazione liberista (almeno per i votanti
            di sinistra). Se vogliamo rigirare la frittata? 1) il distribuire le copie della costituzione nonsignifica leggerle)2) Il voto in Francia E` stato anche di protesta3) Aggiungerei che la non florida situazione europea abbia influito non poco.Se poi vogliamo credere che i abbiano tutti letto la costituzione, fatto un analisi dei vari articoli e tirato le somme .....lo possiamo fare, pero` e un po da tonni.IL DIRITTO DI VOTO È UNO DEI DIRITTI PIU IMPORTANTI PER UN POPOLO, PERO QUANDO SI DEMANDA AL POPOLO UNA SCELTA IMPORTANTE NON BISOGNA PRENDERSI PER IL C..O PENSANDO CHE LA DECISIONE CHE NE ESCE SIA FONDATA SU UNA TOTALE CONOSCENZA DEL PROBLEMA. AUMENTANO LE POSSIBILITA DI ERRORE, MANIPOLAZIONE MA SOPRATTUTTO NON SI PUO INCOLPARE NESSUNO (VEDI IL REFERENDUM PER IL NUCLEARE).sarebbe opportuno cercare di capire cio che uno scrive.
          • Anonimo scrive:
            Re: La costituzione europea ...
            Ma le stesse considerazioni non sono valide anche per chi ha votato SI?E' vero che probabilmente pochi hanno letto il testo inviato agli elettori, ma c'é stato un dibattito ed una discussione continua per quasi 3 mesi. E non mi riferisco solo alle classiche trasmissioni di 1 o 2 ore in televisione in prima serata. Tutti i quotidiani riportavano notizie, interviste e parti del testo. Tutti i giorni. Oltre a libri, opuscoli, guide informative, dibattiti pubblici, etc.In ufficio e fra amici se ne discuteva quasi tutti i giorni.Credo che chi ha scelto NO sapesse benissimo per cosa votava. Anzi qualcuno orientato per il SI ha cambiato parere quando é stata data molta enfasi al fatto che i trattati non vengono ridiscussi. Quindi la cosidetta Costituzione Europea non era più un punto di partenza su cui basarsi per costruire una Europa più forte ma un punto fermo e immodificabile. Permetterai che a questo punto possa rigettarlo se non sono concorde al 100%.Io ti dico ho votato NO per i poteri rafforzati che la Commissione avra' con la nuova Costituzione. E da buon informatico sono al corrente di quello che puo' combinare tale commissione (leggi brevetti), e questo oggi con poteri minori.Vogliamo un'Europa. Diamo più potere a chi é eletto e deve rispondere delle sue azioni agli elettori. Diamo più potere al Parlamento Europeo, non alla Commissione.Se vuoi potremmo andare alle motivazioni articolo per articolo ma già mi sembra di essere OT.
        • Anonimo scrive:
          Re: La costituzione europea ...
          ...il diritto di voto a te, in realtà, non serve... è un peccato che ti sia stato dato egualmente.
        • Anonimo scrive:
          Re: La costituzione europea ...
          - Scritto da: Anonimo
          Alcuni dicono che i referendum sono la massima
          espressione della democrazia, dimenticando il
          voto per la scelta del proprio governo, purtroppo
          i referendum sono spesso utilizzati in modo
          sbagliato perche` si pongono domande
          ¨impegnative¨ a tutta la popolazione, e non tutte
          hanno lo stesso livello di nozioni e ripeto
          ¨NOZIONI¨,fin qui sono d'accordo
          per renderla chiara ricordiamoci il
          referendum per il nucleare qui in Italia,embè? ci siamo tolti un rischio enorme
          che ha
          condannato l´italia nella M....non è quello, è la cultura di non smetterla di usare auto a benzina e nafta, passando ai meno inquinanti gpl e metano, che non deriva dal petrolio
          e paesi come la
          francia nella possibilita di avere un bel
          quadagno dal.... e`brutto a dirsi, l´ignoranza e
          ingenuita` degli italiani. In francia, si dice
          che la COMPLETA disiformazione sul tema si
          aggirava sul 30%......... poco! ma sufficiente
          per alterare qualunque referendum.in francia non hanno mai fatto un referendum sul nucleare
          Diifdate dei referendum perche` sono un modo per
          DERESPONSABILIZZARE i politici, piu che
          legittimare un la democrazia o un popolo.in italia, qualche volta, forse, come per l'astensione all'art. 18 dello statuto dei lavoratori o il no al ripristino della contingenza.
          Se lo stesso referendum venisse fatto in italia
          l´80% delle persone lo vedrebbe come un modo per
          protestare contro l´euro..... o no?ed è proprio quello il punto: protestare contro la scellerata politica economica e quindi anche contro l'euro e i brevetti
          • Anonimo scrive:
            Re: La costituzione europea ...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Alcuni dicono che i referendum sono la massima

            espressione della democrazia, dimenticando il

            voto per la scelta del proprio governo,
            purtroppo

            i referendum sono spesso utilizzati in modo

            sbagliato perche` si pongono domande

            ¨impegnative¨ a tutta la popolazione, e non
            tutte

            hanno lo stesso livello di nozioni e ripeto

            ¨NOZIONI¨,

            fin qui sono d'accordo


            per renderla chiara ricordiamoci il

            referendum per il nucleare qui in Italia,

            embè? ci siamo tolti un rischio enormeMa cosa dici! abbiamo le centrale nucleari, dedicate a noi sul confine Italiano....


            che ha

            condannato l´italia nella M....

            non è quello, è la cultura di non smetterla di
            usare auto a benzina e nafta, passando ai meno
            inquinanti gpl e metano, che non deriva dal
            petrolioE chi le paga le modifiche alle auto.... Tu ... hai presente quanto costano, hai presente che sui diesel non si possono fare!


            e paesi come la

            francia nella possibilita di avere un bel

            quadagno dal.... e`brutto a dirsi, l´ignoranza e

            ingenuita` degli italiani. In francia, si dice

            che la COMPLETA disiformazione sul tema si

            aggirava sul 30%......... poco! ma sufficiente

            per alterare qualunque referendum.

            in francia non hanno mai fatto un referendum sul
            nucleare
            E vai a chiederti un po il perche`!

            Diifdate dei referendum perche` sono un modo per

            DERESPONSABILIZZARE i politici, piu che

            legittimare un la democrazia o un popolo.

            in italia, qualche volta, forse, come per
            l'astensione all'art. 18 dello statuto dei
            lavoratori o il no al ripristino della
            contingenza.


            Se lo stesso referendum venisse fatto in italia

            l´80% delle persone lo vedrebbe come un modo per

            protestare contro l´euro..... o no?

            ed è proprio quello il punto: protestare contro
            la scellerata politica economica e quindi anche
            contro l'euro e i brevettiGuarda uso linux da molto tempo come unico sistema operativo, so perfettamente quanto sia nefasta la direttiva sui brevetti, ma piu argomenti aggiungi e piu si capisce che il voto è un voto falsato da troppi problemi.
          • Anonimo scrive:
            Re: La costituzione europea ...


            non è quello, è la cultura di non smetterla di

            usare auto a benzina e nafta, passando ai meno

            inquinanti gpl e metano, che non deriva dal

            petrolio

            E chi le paga le modifiche alle auto.... Tu ...sulle mie auto le ho pagate io, in 20 anni ne ho avute 3 a gpl e 2 a metano
            hai presente quanto costano, hai presente che sui
            diesel non si possono fare!stupidaggini: in 8mila Km sono ripagate dai risparmi sui consumi e ogni 8000 Km si risparmiano 800 euri col gpl, e 1500 col metano
          • Anonimo scrive:
            Sul referendo contro il nucleare ...


            per renderla chiara ricordiamoci il

            referendum per il nucleare qui in Italia,

            embè? ci siamo tolti un rischio enorme


            che ha

            condannato l´italia nella M....Beh, forse hanno condannato te a non saper nulla del nucleare. Io ho votato a quel referendum, ed e' vero che i no al nucleare hanno vinto per la ragione sbagliata, ma la scelta e' stata azzeccata.Una centrale nucleare produce energia per 15-20 anni, poi (si pensava negli anni 70) "la smontiamo e la buttiamo via". Solo che negli anni 70 erano ottimisti: oggi negli Stati Uniti ci sono delle centrali, che non producono piu' energia da vent'anni, ma che restano accese - tecnici, manutentori, energia elettrica e parti di ricambio - perche' NESSUNO SA COME SI SMONTA UNA CENTRALE NUCLEARE USATA!Quindi facciamo i conti:- costruisci una centrale, che costa 50.- la centrale per 20 anni costa 10 e produce 1000;- poi per i successivi 10.000 anni costa 8 e produce 0.Tu un mutuo a 10.000 anni lo accenderesti? Se rispondi di sì, avrei da presentarti un amico con un mucchio di bond Cirio, Parmalat e Argentina con rendite nominali da capogiro, che deve vendere a prezzi stracciati per problemi familiari ...Sara' per quello che da qualche anno di centrali nucleari nessuno ne costruisce piu'? :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Sul referendo contro il nucleare ...

            Sara' per quello che da qualche anno di centrali
            nucleari nessuno ne costruisce piu'? :-)O forse perchè una delle famiglie USA più potenti dagli anni '80 ad oggi che ha dato i natali a due presidenti (di cui uno appena rieletto) campa di petrolio?O perchè la nazione poliziotta del mondo ha il monopolio del petrolio che deve essere obbligatoriamente commerciato nella SUA valuta mentre uranio, plutonio ed eventuamnete deuterio NO?Quando c'è da difendere l'infibulazione delle bambine o la privazione dei diritti civili della donna nel medio oriente tutti pronti a manifestare contro Bus* e gli US* perchè fa tanto figo antimperialista, quando c'è in ballo il nostro futuro energetico con fonti un milione di volte più efficienti del petrolio (o sulla ricerca sui vari tipi di fusione) casualmente tutti tacciono sul background del presidente della nazione poliziotta del mondo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sul referendo contro il nucleare ...

            Sara' per quello che da qualche anno di centrali
            nucleari nessuno ne costruisce piu'? :-)Non è vero che le centrali nucleari non le costruisce più nessuno, siamo solo noi iatlioti, che siccome abbiamo votato no al referendum sul nucleare, anche in tutto il resto del mondo non le vuole più nessuno.Piccolo stralcio tratto dall'editoriale dell'ultimo numero di "Le Scienze" :"...All'epoca di Chernobyl, la potenza nucleare mondiale era di 250.000 megawatt, mentre nel 2003 era di 361.000: non un declino mauna crscita del 45%, Mentre leggete queste righe, sono in costruzione 31 impianti nuovi di zecca, e altri sette sono stati già ordinati...":D
          • rumenta scrive:
            Re: Sul referendo contro il nucleare ...
            - Scritto da: Anonimo


            per renderla chiara ricordiamoci il


            referendum per il nucleare qui in Italia,



            embè? ci siamo tolti un rischio enorme




            che ha


            condannato l´italia nella M....

            Beh, forse hanno condannato te a non saper nulla
            del nucleare. Io ho votato a quel referendum, ed
            e' vero che i no al nucleare hanno vinto per la
            ragione sbagliata, ma la scelta e' stata
            azzeccata.
            Una centrale nucleare produce energia per 15-20
            anni, poi (si pensava negli anni 70) "la
            smontiamo e la buttiamo via". Solo che negli anni
            70 erano ottimisti: oggi negli Stati Uniti ci
            sono delle centrali, che non producono piu'
            energia da vent'anni, ma che restano accese -
            tecnici, manutentori, energia elettrica e parti
            di ricambio - perche' NESSUNO SA COME SI SMONTA
            UNA CENTRALE NUCLEARE USATA!
            Quindi facciamo i conti:
            - costruisci una centrale, che costa 50.
            - la centrale per 20 anni costa 10 e produce 1000;
            - poi per i successivi 10.000 anni costa 8 e
            produce 0.
            Tu un mutuo a 10.000 anni lo accenderesti? Se
            rispondi di sì, avrei da presentarti un amico con
            un mucchio di bond Cirio, Parmalat e Argentina
            con rendite nominali da capogiro, che deve
            vendere a prezzi stracciati per problemi
            familiari ...

            Sara' per quello che da qualche anno di centrali
            nucleari nessuno ne costruisce piu'? :-)ma dove lo hai letto?ah, forse era quell'articolo su Topolino della settimana scorsa ;)già, perchè la cina ha in programma di tirarne su una cinquantina nei prossimi anni, e per di più estremamente avanzate....pensa piuttosto alla rumenta ( :D ) che ti fanno mangiare (monsanto) o che ti costringono ad iniettarti in vena (vaccini al mercurio) o a respirare (inceneritori),e a tutto quello che ti tengono nascosto (lo sai che la banca d'Italia è posseduta dai privati? sai nulla del "signoraggio"?) e fai qualcosa di utile per te stesso e per gli altri combattento contro queste porcherie.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sul referendo contro il nucleare ...
            Voi che invece sapete tutto rispondetemi su queste tre osservazioni:1) le riserve mondiali di uranio sono al 56% in Australia Canada e Kazackstan, giacimenti che al tasso ATTUALE di sfrutamento dureranno al più 50 anni.L' Italia non possiede giacimenti di uranio coltivabili.Perchè dovremmo liberarci dalla schiavitù del petrolio per asservirci a quella dell' uranio? Per quanto può durare l' uranio con tutte le centrali che stanno costruendo nel III mondo? Non certo 50 anni....2) le ditte che possiedono e gestiscono le centrali si assicurano per una frazione infinitesima del danno potenziale che può causare un incidente.No, non sto parlando di Chernobyl, sto parlando di fughe di refrigerante contaminato, sversamenti di scorie o incidenti ferroviari durante il trasporto delle stesse, eventualità tutt' altro che impossibili. Alla fine chi paga? pantalone...3) Problema scorie. Di questo sembra non ricordarsi più nessuno, soprattutto nessuno sembra ricordare che ad oggi nessuno ha trovato un metodo per trattare e mettere in sicurezza in modo DEFINITIVO sostanze che rimangono pericolose per migliaia di anni (ben più di quanto si può presumere duri la nostra civiltà nel migliore dei casi). In Italia si è visto che fine ha fatto la proposta del sito unico di stoccaggio, che a parte considerazioni di altra natura era razionalmente l' unico posto in cui si potesse sperare di piazzarle, considerata la natura geologica complessa e il rischio sismico in vaste zone d' Italia.Magari potremmo fare come gli Inglesi che si sono disfati delle scorie sversandole allegramente nel mare d' Irlanda...
          • Anonimo scrive:
            Re: Sul referendo contro il nucleare ...

            Voi che invece sapete tutto rispondetemi su
            queste tre osservazioni:Punto 1 e punto 3: reattori autofertilizzanti;punto 2: piuttosto della paura di fughe di materiale contaminato preferisci la certezza di emissioni nocive?vavavava!
          • rumenta scrive:
            Re: Sul referendo contro il nucleare ...
            - Scritto da: Matthew Reed
            Voi che invece sapete tutto rispondetemi su
            queste tre osservazioni:
            1) le riserve mondiali di uranio sono al 56% in
            Australia Canada e Kazackstan, giacimenti che al
            tasso ATTUALE di sfrutamento dureranno al più 50
            anni.
            L' Italia non possiede giacimenti di uranio
            coltivabili.
            Perchè dovremmo liberarci dalla schiavitù del
            petrolio per asservirci a quella dell' uranio?
            Per quanto può durare l' uranio con tutte le
            centrali che stanno costruendo nel III mondo? Non
            certo 50 anni....è lo stesso problema che si pone con il petrolio, ma casualmente si continuano a trovare giacimenti.... casualmente eh....
            2) le ditte che possiedono e gestiscono le
            centrali si assicurano per una frazione
            infinitesima del danno potenziale che può causare
            un incidente.
            No, non sto parlando di Chernobyl, sto parlando
            di fughe di refrigerante contaminato, sversamenti
            di scorie o incidenti ferroviari durante il
            trasporto delle stesse, eventualità tutt' altro
            che impossibili. Alla fine chi paga? pantalone...il fatto che non esista una legislazione seria in materia non è una giustificazione per evitare il nucleare.certo che se il parlamento legifera come comandano le multinazionali allora siamo a posto... immagino a te non freghi nulla delle ultime disposizioni di bruxelles sul forni a legna che "inquinano", mentre il biodiesel non è minimamente considerato come soluzione alle emissioni di polveri sottili.
            3) Problema scorie. Di questo sembra non
            ricordarsi più nessuno, soprattutto nessuno
            sembra ricordare che ad oggi nessuno ha trovato
            un metodo per trattare e mettere in sicurezza in
            modo DEFINITIVO sostanze che rimangono pericolose
            per migliaia di anni (ben più di quanto si può
            presumere duri la nostra civiltà nel migliore dei
            casi). In Italia si è visto che fine ha fatto la
            proposta del sito unico di stoccaggio, che a
            parte considerazioni di altra natura era
            razionalmente l' unico posto in cui si potesse
            sperare di piazzarle, considerata la natura
            geologica complessa e il rischio sismico in vaste
            zone d' Italia.appunto.se il governo se ne frega allora siamo a posto.e comunque, hanno paura di emissioni (inesistenti) da scorie sepolte a centinaia di metri sotto terra e non si preoccupano del ganturco targato monsanto che provoca problemi ai reni e al sistema immunitario?allora si meritano proprio la wanna marchi.....
            Magari potremmo fare come gli Inglesi che si sono
            disfati delle scorie sversandole allegramente nel
            mare d' Irlanda...se al mondo esistono gli stronzi (sempre che la cosa sia ampiamente documentata e non la solita leggenda metropolitana...) non è detto che li si debba imitare.
          • rumenta scrive:
            Re: La costituzione europea ...
            - Scritto da: Anonimo[cut]ti quoto solo questo perchè mi son pisciato addosso dalle risate.....


            per renderla chiara ricordiamoci il

            referendum per il nucleare qui in Italia,

            embè? ci siamo tolti un rischio enormein effetti è proprio vero.infatti se esplodesse una delle centrali nucleari francesi che sono APPENA AL DI LA' del nostro confine il fall-out non ci danneggerebbe, dato che noi abbiamo fatto il referendum e bandito il nucleare dall'Italia....e pensare che il mio futuro dipende anche da "persone" come te mi riempie di... non so... tristezza????
        • Anonimo scrive:
          Re: La costituzione europea ...
          Quindi per te i cittadini dovrebbero essere "tutelati" nella loro completa ignoranza, dalla lungimirante cultura dei politici?Strano, a me pareva di aver letto da qualche parte che "la sovranità è esercitata dal popolo" e che il suffragio è universale.Affermazioni come la tua sono l' anticamera del voto basato sul censo, o sul titolo di studio. Vogliamo riservare il diritto di voto ai soli laureati?Per quanto riguarda poi il nucleare, nell' 85 come ora vi furono e vi sono ampie argomentazioni RAZIONALI contro l' utilizzo dell' energia nucleare, altro che ondata di emotività dopo Chernobyl.
          • rumenta scrive:
            Re: La costituzione europea ...
            - Scritto da: Matthew Reed
            Quindi per te i cittadini dovrebbero essere
            "tutelati" nella loro completa ignoranza, dalla
            lungimirante cultura dei politici?
            Strano, a me pareva di aver letto da qualche
            parte che "la sovranità è esercitata dal popolo"
            e che il suffragio è universale.
            Affermazioni come la tua sono l' anticamera del
            voto basato sul censo, o sul titolo di studio.
            Vogliamo riservare il diritto di voto ai soli
            laureati?

            Per quanto riguarda poi il nucleare, nell' 85
            come ora vi furono e vi sono ampie argomentazioni
            RAZIONALI contro l' utilizzo dell' energia
            nucleare, altro che ondata di emotività dopo
            Chernobyl.hemmm... si vede proprio che c'eri.....l'incidente di Chernobyl c'è stato nel 1986, e il referendum è del novembre 1987....detto questo, anche se fondamentalmente devo darti ragione sulla "questione sovranità", non posso far altro che affermare, senza troppo timore di essere smentito, che questa sia molto mal riposta, considerando l'informazione media del cittadino italiano.... per non parlare di quella di certi parlamentari:http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1015543&tid=1014718&p=2&r=PI#1015543
    • miomao scrive:
      Re: I Francesi hanno BUTTATO i Brevetti
      [cut]
      L' Europa dei Banchieri e dei grassatori delle
      Multinazionali ha rotto le palle ai popoli d'
      Europa.Penso che molto di più ha influito la recente mobilitazione contro la direttiva Bolkestein sulla liberalizzazione dei servizi.Mobilitazione di cui i francesi sono stati proprio i principali protagonisti.Tra parentesi, anche la direttiva sui brevetti software è una creatura di Bolkstein.
    • Anonimo scrive:
      Re: I Francesi hanno BUTTATO i Brevetti
      I Francesi hanno buttato i *BREVETTI*??Ovvero hanno rifiutato la costituzione *anche* per i brevetti?Ma che c...o dici?Il 95% della popolazione in qualunque stato d'Europae del mondo, a cominciare dagli USA non capisce nemmeno la differenza fra brevetti e copyright, e ditutta l'odissea dei brevetti SW in Parlamento Europeonon ha letto o sentito niente in Tv, perchè quandocapitava giravano pagina o cambiavano canale,pensando "ma di che c...o di questioni astratteparlano questi e perchè mai dovrebbe fregarmene"i Francesi avranno rifiutato per tutta una serie di motivi, ma puoi giocartici i maroni (della Lega e non) che pochissimi di loro l'hanno fatto perchè che parlava *anche* di brevettiMagari la gente comune in Italia, Francia fosse cosìpreparata (a prescindere da come vota).Non illuderti
      • Anonimo scrive:
        Re: I Francesi hanno BUTTATO i Brevetti

        i Francesi avranno rifiutato per tutta una serie
        di motivi, ma puoi giocartici i maroni (della
        Lega e non) che pochissimi di loro l'hanno fatto
        perchè che parlava *anche* di brevettiEh? una costituzione che parla di brevetti?Dove?Comunque, sta di fatto che molta gente, per i più disparati motivi ha pensato: 'prima stavo bene, mi hanno detto che con l'europa sarei stato meglio, ma ora che l'europa c'è io sto peggio, e se l'europa diventerà uno stato unico le decisioni che mi riguardano verranno prese da chi... già da chi? La direttiva sui brevetti ha dimostrato una cosa: il singolo cittadino ha già poco potere nei singoli stati, e nel megastato ne avrà MOOOOOOOOLTO meno. E questa direttiva è solo una delle tantissime che limitano o limiteranno diritti che nei singoli Paesi (tutti!) erano concessi. SENZA CHE IL CITTADINO POSSA FARCI NIENTE.Ciascuno ha una propria area d'interesse: se ognuno vede la costituzione europea e le sue istituzioni tradursi nel danneggiamento di quest'area, ovviamente voterà NO al referendum......ecco, imho, cosa è successo in francia.
        • Anonimo scrive:
          Re: I Francesi hanno BUTTATO i Brevetti
          - Scritto da: Anonimo
          decisioni che mi riguardano verranno prese da
          chi... già da chi? AhahahaChiunque sia non potra' certo fare peggio di quello che ci e' toccato in Italia.
          • Anonimo scrive:
            Re: I Francesi hanno BUTTATO i Brevetti
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            decisioni che mi riguardano verranno prese da

            chi... già da chi?

            Ahahaha

            Chiunque sia non potra' certo fare peggio di
            quello che ci e' toccato in Italia.
            Lo dicevamo anche nel 2001....Prima di quello che ci è toccato...Al peggio non c'è mai fine.
    • Anonimo scrive:
      Re: I Francesi hanno BUTTATO i Brevetti
      purtroppo il mondo sta rendendo gli stati obsoleti. tra un po' saremo solo sudditi di multinazionali
  • Anonimo scrive:
    Brevetti ? Una direttiva da bruciare!
    Ho corretto il titolo ! ;)
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