Cassandra Crossing/ Gli Infolabili

di Marco Calamari - Tutti coloro che si sono trovati in Rete senza preparazione sono rimasti almeno disorientati. L'istinto iniziale è quello di leggere tutto, di tentare di capire tutto. Impossibile. Madornale errore

Roma – Non siamo fatti per la Rete.
Non siamo in grado di gestire così tanta informazione.
La nostra mente, la nostra cultura sono nate e si sono evolute per utilizzare, per sostenere un certo flusso di informazioni, non di più.
I media prima e la Rete poi stanno sovraccaricandoci di informazioni, e la razionalità di coloro che desiderano esserlo non riesce a stare al passo. Eppure le persone che ci circondano sembrano riuscire a convivere, a gestire la mole di informazioni che ricevono.

È solo apparenza.
La maggior parte delle persone non riescono ad elaborare le informazioni che ricevono. Ed allora la mente cerca scorciatoie. Comportamenti, azioni che hanno l’apparenza del ragionamento, ma solo quella.
In realtà sono azioni automatiche, riflessi irrazionali che imitano la razionalità, come ritrarre la mano quando si tocca qualcosa di rovente. A volte funzionano, ed a volte no.
Si ritiene valido un concetto, una informazione e si rifiuta tutto il resto considerandolo sbagliato. Si taglia un brandello di informazione appetibile e lo si fa proprio, lo si rende acriticamente parte dei propri pensieri. In questo modo non c’è quasi bisogno di pensare, di ragionare, di discutere, e la mente ce la fa.

Il sovraccarico informativo ci rende psicolabili, sterilizza la nostra parte razionale.
In una parola sola, ci fa diventare “infolabili”.
È l’eccesso di informazione che sovraccarica il cervello, che gli impedisce di funzionare, che ne inceppa i meccanismi.
In Rete questo è ancora più vero che con la TV ed media “normali”.
Tutti coloro che si sono trovati in Rete senza preparazione sono rimasti almeno disorientati; l’istinto iniziale è quello di leggere tutto, di tentare di capire tutto. Impossibile. Madornale errore. Come ascoltare il telegiornale per capire cosa succede nel mondo. Come buttarsi in acqua per berne un bicchiere. Addirittura pericoloso. Negativo per la sopravvivenza.

Pare che la retina ed il nervo ottico non passino alla corteccia visiva tutta l’informazione che ricevono, ma la pre-elaborino per ridurne il volume e non sovraccaricare il cervello con troppi stimoli, inviandogli solo quelli importanti. Importanti come il profilo del leone che ti corre incontro per trasformarti in colazione.
Ma questo filtraggio è stato reso possibile da milioni di anni di evoluzione e selezione naturale, e da milioni di leoni che hanno fatto colazione con i meno efficienti.

I media e la Rete invece ci hanno colpiti all’improvviso, non c’è stato il tempo per evolvere.

Abbiamo così tanta informazione che non sappiamo più usarne neppure una piccola parte.
Infolabili. Incapaci di pensiero razionale. Incapaci di produrre informazione.
Superficiali, approssimativi, tagliaincollatori, persi nella infotempesta seppur convinti di sapere dove andiamo.
Egoisti, sterili, manipolabili da chi vuole controllare i propri simili.

C’è bisogno di agire, di filtrare razionalmente, di gestire invece che di subire l’informazione.
È difficile, richiede attenzione e fatica. Richiede autodisciplina, controllo. Uno Zen dell’informazione?
Ma puo’ evitarci di diventare colazione dei manipolatori di oggi.
Restando infolabili invece, faremo da pasto per i soliti noti.

Marco Calamari

Tutte le release di Cassandra Crossing sono disponibili a questo indirizzo

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  • Fantocci Ugo scrive:
    Italia paese Vecchio e corrotto
    SENZA FUTUROimparate a fare la pizza e suonare il mandolinooppure a usare la luparaquesti sono gli unici fururi che ci rimangonomi stupisco che ci invitano ancora al G8 oramai noi siamo fuori da un pezzoSiamo vero il G40 imho
  • Jean Valjean scrive:
    quando alcuni pensano all'estero...
    ...pensano a paesi molto ricchi, che notoriamente hanno alle spalle una storia che racconta secoli di sfruttamento di popoli con tecnologia ed eserciti inferioritutti abbiamo studiato il colonialismo a scuola, e sappiamo di quali paesi si trattatutte le maggiori potenze mondiali lo sono in virtù della ricchezza che è stata "trasferita" da altri paesi, con la forza o l'ingannoora molti pensano (e lo dicono qui) ad andare in questi paesi "civili"sono gli stessi paesi che sostengono e praticano la "difesa preventiva" (aka "attacco ingiustificato")questo privilegi sono stati pagati dalle persone che non avranno mai nessuna speranza di godernee andare in questi paesi significa affrontare un costo della vita che è estremamente impegnativo per un italianoquindi, quando a qualcuno viene in mente l'estero, chiederei di considerare paesi meno privilegiati, e non perché lì la vita costa di meno (perché sarebbe un modo di esercitare la propria debolezza verso chi è ancora più debole di noi, mediamente), ma per scoprire che la vita "dignitosa" di cui molti qui parlano, nello stivale c'era giàcon le nostre scelte, con le nostre paure, con le nostre non-scelte, con la nostra dabbenaggine, con la nostra meschinità, stiamo lentamente smantellando tutte queste conquiste, per le quali alcuni hanno pagato con la vita o con la morteinvece di cercare la dignità nel vostro conto in banca, chiederei a molti di voi, e lo chiederò ancora, di cercarla nello specchio, sempre che se ne abbia il coraggio
  • Jean Valjean scrive:
    perché non possono lavorare i freelance?
    qualcuno sa spiegarmi per favore perché le aziende che necessitano di consulenza non si avvolgono di consulenti freelance?mi stupisce perché spesso queste persone sono precarie, oppure a partita iva, ovviamente trattati come dipendente ma senza i relativi vantaggi, quindi orari lunghi e fissi, straordinari non pagati, eccetera... oggi con la legge anti-precari queste persone non potrebbero nemmeno far valere i loro antichi dirittile società di consulenza hanno dei ricarichi e quindi un freelance costerebbe di menonon mi si può nemmeno dire che la società di consulenza fa coordinamento, perché i consulenti sono sempre inseriti in gruppi di lavoro interni, e usati solo per avere la forza lavoro senza investimenti, quando serve ok quando non serve a casa, ci penserà qualcun altroquindi prenderli direttamente, oppure passare da una società terza non fa nessuna differenzadetto questo, qualcuno mi può aiutare a capire?prego leggere prima questo articolo:Professionalism = Knowledge First, Experience Lasthttp://agilesoftwaredevelopment.com/blog/jurgenappelo/professionalism-knowledge-first
  • Antonio Macchi scrive:
    Giocoforza passereme tutti a Linux!
    e' probabile che di questo passo linux diventera' un must un po' dappertutto.
    • ... scrive:
      Re: Giocoforza passereme tutti a Linux!
      se come no, in italia poi :)le società comprano le licenze di redhat enterprise "perché è enterprise" a più di 5000 euro l'una, solo perché c'è la frase enterprise davanti al nome, scartano debian, slackware e altre distribuzioni che funzionano (al contrario di redhat che non funziona), con il risultato che IN ITALIA usare linux costa molto di più che usare windows (una licenza di Win2k3 server enterprise costa MOLTO meno)inoltre siccome per linux serve personale "qualificato" i dirigenti possono richiedere più fondi per i progetti, poi mettono ad amministrare linux il loro amichetto delle elementari "una volta ha installato mandrake", intanto si intascano il 70% dei fondi in più a causa della maggiore difficoltà di amministrazione di un sistema linuxeh si, costa proprio di meno :)
  • piero scrive:
    che situazione!
    Grazie Giuseppe Cubasia per questo articolo. Davvero illuminante. Io spesso sono talemnte preso dal mio lavoro (per gran parte basato su sviluppo di piccoli software e implementazione di SAP B1) che mi ritrovo a non rendermi conto della situazione drammatica che vivino gli impiegai del settore IT. Le tue considerazione sono tutte giustissime,,, e questo è molto triste.
    • Notitaly2 scrive:
      Re: che situazione!
      non e' triste! e' giustissimo. Sono gli italiani a fare il loro paese e questa situazione rispecchia esattamente l'italiano di oggi. Ora corri a vedere Veline che ti passa.
  • Andrea scrive:
    Triste Realtà Italiana
    Complimenti per l'articolo, rispecchia la triste realtà italiana.. mediamente i tecnici IT intorno ai 25, 30 anni con un contratto a progetto che lavorino sia nel privato o nel pubblico, percepiscono 900/1000 euro al mese, girano come matti da una parte all'altra, vengono incontro a qualsiasi richiesta del cliente e dei suoi dipendenti permettogli di proseguire il loro lavoro risolvendogli i problemi e cercando sempre nuove soluzioni semplici ed efficaci, fanno straordinari non pagati, valorizzano l'azienda per cui lavorano col loro contributo di omini del computer tuttofare e risolvitutto.In Italia c'è crisi, c'è un intera classe politica da pensionare se vogliamo uscire da quest'impasse economica, sociale, finanziaria, energetica, gli stipendi son da fame mentre le rendite alle stelle, non c'è ricerca, studio, mancano idee competenze, non si produce, ci si indebita, non si investe sui giovani, chi governa e chi sta all'opposizione lo fa per il proprio interesse e nel mentre il paese retrocede in serie "Z" in Europa, ognimodo non abbiamo ancora toccato il fondo.. Nell'attesa.. tanti auguri :D
    • emmeesse scrive:
      Re: Triste Realtà Italiana
      Hai ragione, ma per pensionare questa classe politica dovremmo averne una da proporre.La cosa triste e' che ad oggi NON c'e'E' nostra grave colpa non averla ancora formata.
  • Pippo Anonimo scrive:
    Oh, questo è un gran articolo.
    Stavolta mi trovi proprio d'accordo con tutto ciò che hai detto.Grande Cubasia, sta migliorando la qualità dei tuoi articoli.I primi non mi piacevano per niente.Evolution!
  • Sfigatto scrive:
    Mi hanno spacciato per...
    Circa 5 anni fa ero un programmatore web asp. Cercavo uno stipendio più alto. Sono stato assunto da una di queste aziende di body rental. All'epoca non sapevo neanche cosa fosse tale pratica.Mi hanno assunto (come detto ero un programmatore asp) e dopo 4 o 5 giorni di "autoapprendimento" php concessomi, mi hanno spedito in $primario_istituto_bancario_cittadino .L'unica formazione fornitami dall'azienda è stata quella di formarmi alla menzogna, istruendomi sul non dire né far capire che fossi alle primissime armi col php.
  • skyeye scrive:
    facciamo i conti giusti
    Prima di tutto, basta con 'sta storia che un dipendente costa il doppio di quello che prende!! Primo perche' considerando stipendio, tasse, pensione, TFR un impiegato a 1300 al mese costa all'azienda meno di 30000 l'anno. Secondo, perche' come tutti i costi anche quelli per il personale vanno a detrarsi dai ricavi nel computo delle tasse (per l'azienda).Premesso cio', rivedendo i calcoli dell'articolo, l'azienda ricaverebbe (52500-30000) 22500 sui quali vanno pagate le tasse (ovviamente, ma conosciamo tutti i livelli di evasione nelle aziende/imprenditori) togliendo pero' anche eventuali "costi" (...). Quindi per ogni impiegato, in realta' l'azienda guadagna 20000. Mettiamo che sia una delle tante piccole aziende italiane con 5/100 operai, il titolare si incassera' 100.000/200.000 all'anno gia' belli puliti dalle tasse (10 VOLTE PIU DEL SUO DIPENDENTE!!!).Imporre agli imprenditori/aziende di mantenere i prezzi fissi sacrificando un po' di ricavi e aumentare il salario dei dipendenti, credo possa essere una buona soluzione per cercare di risolvere la profonda la crisi che c'e' in Italia.
    • The Real Gordon scrive:
      Re: facciamo i conti giusti
      - Scritto da: skyeye
      Prima di tutto, basta con 'sta storia che un
      dipendente costa il doppio di quello che prende!!
      Primo perche' considerando stipendio, tasse,
      pensione, TFR un impiegato a 1300 al mese costa
      all'azienda meno di 30000 l'anno. No. Ne costa almeno 35 000. :-o
      Secondo,
      perche' come tutti i costi anche quelli per il
      personale vanno a detrarsi dai ricavi nel computo
      delle tasse (per
      l'azienda).Ci mancherebbe pure. La deducibilità dei costi del personale a fini fiscali è un principio del diritto tributario universalmente accettato, in tutto il mondo :-o
      (10 VOLTE PIU DEL SUO
      DIPENDENTE!!!).Tralasciando il fatto che i tuoi calcoli sono tutti sbagliati per quanto visto sopra, se le cose non ti stanno bene mettiti in proprio. :-o
      Imporre agli imprenditori/aziende di mantenere i
      prezzi fissi sacrificando un po' di ricavi e
      aumentare il salario dei dipendenti, credo possa
      essere una buona soluzione per cercare di
      risolvere la profonda la crisi che c'e' in
      Italia.E invece non succederà nulla di tutto ciò, i salari reali andranno avanti a diminuire esattamente come è successo negli ultimi 10 anni, per far fronte alla concorrenza cinese e indiana, e vedrai che a breve passerà anche il principio che la pensione ve la dovete pagare da soli, esattamente come fanno imprenditori e lavoratori autonomi :-oIo nei primi anni 2000 mi sono comprato alcuni bilocali nei pressi delle maggiori università milanesi, da dare in affitto a studenti. Con gli affitti ci faccio uno stipendio da dirigente tutti i mesi, senza contare che ora valgono quasi il doppio di quando li ho acquistati. QUESTO significa "farsi una pensione". Andate a laurà, invece di frignare :-o
      • di passaggio scrive:
        Re: facciamo i conti giusti
        così tu chiuderai :-) ehehehehehche bello!!!!ti salveresti il culo solo per le case :-)
      • lucolan scrive:
        Re: facciamo i conti giusti

        Io nei primi anni 2000 mi sono comprato alcuni
        bilocali nei pressi delle maggiori università
        milanesi, da dare in affitto a studenti.

        Con gli affitti ci faccio uno stipendio da
        dirigente tutti i mesi [...]In nero sicuramente. (rotfl)
        • The Real Gordon scrive:
          Re: facciamo i conti giusti
          - Scritto da: lucolan
          In nero sicuramente. (rotfl)Vivo a Milano, non a napoli. :DSe facessi contratti d'affitto in nero mi beccherebbero quasi subito, anche perchè come ogni lavoratore autonomo ho spesso controlli fiscali, dai quali fin'ora sono sempre risultato in piena regola.E poi si tratta di redditi di secondaria importanza, circa 4000-4500 euro al mese, dovrei essere proprio pirla ad evadere per così poco :-o
    • Andrea scrive:
      Re: facciamo i conti giusti
      cazzo, bellissima analisi. Si vede che hai studiato economia ed organizzazione aziendale e ora sei imprenditore vero? Oppure sei un frustrato con la terza media, sei piu' superficiale di una foglia sullo stagno.
    • non so... scrive:
      Re: facciamo i conti giusti
      emm l' articolo è scritto bene ma è di parte... i dati sono completamente sbagliati! io guadagno 1400 euro al mese per 13 mensilità con 26000 di retribuzione annua... con 36400 euro annui un impiegato ne prenderebbe addirittura 1800 al mese! (che penso siano le retribuzioni medie negli altri paesi senza la componente mafia ).Per verificare basta comunque andare in qualsiasi sito che calcola il netto a seconda del lordo come questo:http://miojob.repubblica.it/notizie-e-servizi/stipendioPosso solo aggiungere che se ci fossero dei "minimi" contrattuali ( e ci dovrebbero essere soprattutto in un paese come il nostro dove vige la cultura della mafia ) probabilmente staremmo un po' tutti meglio, ma non bene...Da una parte abbiamo l'industria e imprenditori che tendono a curare gli "affari loro" secondo la cultura natia, dall' altra la terza parte STATO che dovrebbe intervenire è diretta sempre dagli stessi uomini di poca inteligenza e di poca onestà... vabbè basta leggersi un giornale :Dvolevo ricordare che se il cittadino comune ha uno stipendio da fame e non può comprare nient' altro oltre il cibo quali volete che siano le conseguenze???L' economia se ne va in un bel bordello pieno di prostituteinfatti commercio e servizi erogati dalle grandi aziende ( presso le quali sopravvivono con la consulenza altre aziendine piccole ) si devono adeguare alla situazione o abbassando i prezzi o adottando dei bei tagli... e avanti così fino a quando...
  • Nervo scrive:
    Chi manda avanti la baracca?
    Vi rendete conto che la macchina informatica della pubblica amministrazione è completamente mandata avanti dai consulenti?Applicazioni, siti, intranet, procedure il 90% e più di quello che si produce di IT nella PA lo fanno consulenti che sono nelle stesse condizioni descritte da Cubasia, spesso anche peggio.E allora io vorrei dire al caro Ministro Tremonti e all'esimio Brunetta che c'è una ricetta semplicissima ideale per tagliare del 30/40% le spese informatiche di consulenza lasciando invariate le risorse/servizi.Mezza PA si affida a "mastodontici" contratti quadro con grandi ( si fa per dire, diciamo ammanicate) aziende IT le quali dall'alto della loro grandezza appunto prendono personale in SUB SUB APPALTO.Non solo, questi contratti spesso sono fatti da aziende private a capitale pubblico che quindi non sono sotto controllo diretto: infatti nel fantomatico conteggio delle consulenze mancano tutti i soldi che, ad esempio un ministero (uno a caso...), spende per la generica "fornitura di servizi informatici" ed altro.Da un punto di vista "mediatico" noi siamo tutti "a nero" quindi, hai voglia a pubblicare le liste delle consulenze, parliamo dei contratti triennali da milioni e milioni di euro stipulati da SPA pubbliche che vengono affidati sempre le stesse 3 o 4 ditte.Cari Ministri, allora, saltiamo non uno ma 3 passaggi e risparmiamo milioni di euro all'anno: saltiamo il contratto quadro dove grandi aziende prendono soldi per non far niente, saltiamo il primo subappaltatore che prende i soldi per fare il passacarte, saltiamo il subsubappaltatore che sfrutta il lavoratore da vero e proprio caporale.Facciamo assumere direttamente i consulenti dalla SPA Pubblica, assoldiamo qualcuno in più per gestire il progetto, paghiamo il giusto al lavoratore incentivando consumi e produttività.Inutile dire che questo difficilmente accadrà perchè le famose 3 o 4 che si spartiscono la fetta più grossa della torta IT della PA sono legate a doppio filo con tutta la dirigenza sia amministrativa che politica di questo paese.come al solito...
    • SonoIo scrive:
      Re: Chi manda avanti la baracca?
      - Scritto da: Nervo
      Facciamo assumere direttamente i consulenti dalla
      SPA Pubblica, assoldiamo qualcuno in più per
      gestire il progetto, paghiamo il giusto al
      lavoratore incentivando consumi e
      produttività. Ma ti pare che abbiamo pochi dipendenti pubblici!!!Prodi ha pure regolarizzato i precari (erano assunti come precari per aggirare le ridicole norme sul blocco delle assunzioni)
      Inutile dire che questo difficilmente accadrà
      perchè le famose 3 o 4 che si spartiscono la
      fetta più grossa della torta IT della PA sono
      legate a doppio filo con tutta la dirigenza sia
      amministrativa che politica di questo
      paese.Magari non avverrà perché i dipendenti pubblici sono già troppi.Una azienda appaltatrice che non lavora la mandi via a costo zero, un lavoratore inutile nella PA lo mantieni per sempre e gli paghi pure i contributi per la pensione.
      • Nervo scrive:
        Re: Chi manda avanti la baracca?
        No attenzione: io dico di farli assumere direttamente dalla SPA a capitale pubblico che ha in gestione tutti i progetti IT di quella particolare amministrazione: non intendevo assolutamente creare altri dipendenti pubblici, fermi tutti!!!Tu mi dirai che restano sempre assunti: quì si può discutere secondo me: se il sub sub tiene comunque i dipendenti precari non vedo perchè se li assume direttamente la "concessionaria" non possa prenderli a tempo determinato anch'essa.Ci sarebbe molta più possibilità, ad esempio, di passare effettivi nella SPA per esempio.Nb il mio sogno non è lavorare per una di queste ditte parastatali sia chiaro, ma quando vedo questi giri infiniti solo per avere una persona che inserisce i contenuti di una intranet proprio non mi capacito!
      • PUBBLICO SI PRIVATO NO scrive:
        Re: Chi manda avanti la baracca?
        Sììì, aumentiamo i lavoratori pubblici! LAVORO LAVORO LAVORO... no! forse... è meglio la mia cassa integrazione da lavoratore pubblico! W L'italia! W Garibaldi!
    • fino all osso scrive:
      Re: Chi manda avanti la baracca?
      ti rendi conto che io faccio parte di un ufficio ced della pubblica amministrazione da 11 anni e percepisco ancora 1.100 euro al mese e sono costretto a fare un secondo lavoro in nero per sopravvivere?
  • The Real Gordon scrive:
    C'è bisogno di PIU' FLESSIBILITA'
    Le riforme da fare: abolizione totale dell'art. 18 dello statuto dei lavoratori, giornata lavorativa standard a 48-50 ore, straordinari forfettari, retribuzione unicamente legata alla produttività e infine azzeramento dei contributi previdenziali a carico delle aziende, anche perchè la gente deve capire che ormai la pensione se la deve pagare da sè, col proprio stipendio.Questo è l'unico modo per riportare competitività al sistema-italia e per evitare un aumento della disoccupazione e un ulteriore taglio dei salari reali nei prossimi anni, altrimenti inevitabile.Bene quindi l'Unione Europea, che sta legalizzando il lavoro fino a 60 ore a settimana, e bene il nostro Governo che appoggia la direttiva. http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/economia/lavoro-orario/lavoro-orario/lavoro-orario.htmlOra che i comunisti col loro ridicolo 3,5% sono stati finalmente spazzati via dal parlamento certe riforme si potranno fare serenamente e velocemente: allacciatevi le cinture, stiamo entrando nell'era della TOTAL FLEXIBILITY! 8)
    • maxloi scrive:
      Re: C'è bisogno di PIU' FLESSIBILITA'

      "giornata lavorativa standard a 48-50 ore"ok... ma come facciamo con le giornate di 24 ore? Facciamo un referendum per portarle a 60 l'una? Sai... ogni tanto mi addormento per un po'... gran brutta abitudine, lo so, ma mi capita tutti i giorni...
      • The Real Gordon scrive:
        Re: C'è bisogno di PIU' FLESSIBILITA'
        - Scritto da: maxloi

        "giornata lavorativa standard a 48-50 ore"

        ok... ma come facciamo con le giornate di 24 ore?
        Facciamo un referendum per portarle a 60 l'una?
        Sai... ogni tanto mi addormento per un po'...
        gran brutta abitudine, lo so, ma mi capita tutti
        i
        giorni...Va bene, "settimana" lavorativa, è un errore. Intervenire nei contenuti mai eh?
        • maxloi scrive:
          Re: C'è bisogno di PIU' FLESSIBILITA'
          (rotfl)però... ora che ci penso... la settimana lavorativa non è già di 40 ore, straordinari (volontari o meno, pagai o no) esclusi? O stai REALMENTE proponendo di portare allo standard "10 ore al giorno" invece di 8 quando in altre nazioni ne lavorano 6??? Dì la verità... sei il titolare di qualche azienda!!! :@ @^-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 luglio 2008 15.47-----------------------------------------------------------
          • The Real Gordon scrive:
            Re: C'è bisogno di PIU' FLESSIBILITA'
            - Scritto da: maxloi
            (rotfl)

            però... ora che ci penso... la settimana
            lavorativa non è già di 40 ore, straordinari
            (volontari o meno, pagai o no) esclusi? O stai
            REALMENTE proponendo di portare allo standard "10
            ore al giorno" invece di 8 quando in altre
            nazioni ne lavorano 6??? In Francia le 35 ore le hanno appena spazzate via :DE in Commissione Europea è appena passata una direttiva che permette straordinari per arrivare fino a 60 ore (SESSANTA) a settimana.Mi sa che non hai ben petto il link che ho postato :Dhttp://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/economia/lavoro-orario/lavoro-orario/lavoro-orario.html
            Dì la verità... sei il
            titolare di qualche azienda!!!Sì, e allora? :-oLavora che ti fa bene, mentre io adesso me ne vado in spiaggia 8)
          • maxloi scrive:
            Re: C'è bisogno di PIU' FLESSIBILITA'
            'stardo! :'(Cmq personalmente non sono d'accordo con le 60 ore (personalmente ne faccio di più, ma sono un consulente, quindi è "normale" e lo faccio per me, che sono il mio capo e sono pure più 'stardo di te nei miei confronti). Una persona nella propria vita ha il diritto e forse anche il dovere di VIVERLA, non solo di lavorare, oltretutto al solo scopo di ingrassare gli altri, invece che se stesso o la propria famiglia... La commissione europea può dire le fregnacce che vuole, tanto quelli che le dicono lavorano, si e no, un paio d'ore a settimana. Sai che sforzo... Al solito, si è sempre tutti bravi a fare i finocchi col culo degli alri!
          • di passaggio scrive:
            Re: C'è bisogno di PIU' FLESSIBILITA'
            mi sa che è la prima volta che passi da qui..lascia perdere, è solo un falso che serve a creare flames...
          • The Real Gordon scrive:
            Re: C'è bisogno di PIU' FLESSIBILITA'
            - Scritto da: di passaggio
            mi sa che è la prima volta che passi da
            qui..lascia perdere, è solo un falso che serve a
            creare
            flames...se per te sono un troll che serve a creare flames, perchè rispondi sempre, sistematicamente e massicciamente ai miei post? :-o
          • di passaggio scrive:
            Re: C'è bisogno di PIU' FLESSIBILITA'
            perchè mi piace dire la mia, x far leggere agli altri cose che dovrebbero essere ovvie... perchè mi diverte pensare la tua reazione in entrambi i casi del chiunque tu sia, perchè è un modo per esternare il come dovrebbero essere sistemate le cose e l'odio che ho verso determinate situazioni, xkè anche io potrei essere uno come te che si diverte a far flames o xkè anche io sono sia un mini-imprenditore che un dipendente (anche se a periodi, qndo mi serve) per cui da dipendente mi comporterei diversamente e avrei altri pensieri...saluti
          • emmeesse scrive:
            Re: C'è bisogno di PIU' FLESSIBILITA'
            Mi piace il pensiero di "di passaggio"
          • AMEN scrive:
            Re: C'è bisogno di PIU' FLESSIBILITA'
            - Scritto da: The Real Gordon
            E in Commissione Europea è appena passata una
            direttiva che permette straordinari per arrivare
            fino a 60 ore (SESSANTA) a
            settimana.La mia azienda non paga gli straordinariVedi tu....
        • anonymous scrive:
          Re: C'è bisogno di PIU' FLESSIBILITA'
          - Scritto da: The Real Gordon
          - Scritto da: maxloi


          "giornata lavorativa standard a 48-50 ore"



          ok... ma come facciamo con le giornate di 24
          ore?

          Facciamo un referendum per portarle a 60 l'una?

          Sai... ogni tanto mi addormento per un po'...

          gran brutta abitudine, lo so, ma mi capita tutti

          i

          giorni...


          Va bene, "settimana" lavorativa, è un errore.
          Intervenire nei contenuti mai eh?peccato, credevo fosse un post ironico e le 50 ore un errore volutosono d'accordo che le ricette che indichi siano la soluzione PER QUELLI COME TEsolo che non sono la soluzione per la stragrande maggioranza di tutti gli altri e non tutti sono disposti a diventare uno come te, c'é anche a chi gli farebbe schifo, sai, c'é rimasta ancora gente con una certa autostima ;)
    • di passaggio scrive:
      Re: C'è bisogno di PIU' FLESSIBILITA'
      le riforme da fare:orario di lavoro a 36 ore la settimana...sui contributi hai solo detto na cavolata, perchè se tocca al dipendente pagarseli vorrà dire che non gli dovrai dare più solo 1000 euro al mese ma almeno 1600-1800... minimo...sposti il problema... certo se ti fa antipatia dare i soldi allo stato (e lì ti appoggio) può essere na buona idea.
    • AMEN scrive:
      Re: C'è bisogno di PIU' FLESSIBILITA'
      - Scritto da: The Real Gordon
      Le riforme da fare: abolizione totale dell'art.
      18 dello statuto dei lavoratori, giornata
      lavorativa standard a 48-50 ore, straordinari
      forfettari, retribuzione unicamente legata alla
      produttività e infine azzeramento dei contributi
      previdenziali a carico delle aziende, anche
      perchè la gente deve capire che ormai la pensione
      se la deve pagare da sè, col proprio
      stipendio.OK, ci stoPerò deve essere flessibile anche il mio mutuo con la banca, ovvero, lo pago solo se mi va, mica sono obbligato tutti i mesi....
      • maxloi scrive:
        Re: C'è bisogno di PIU' FLESSIBILITA'
        Ci sto' pure io!!!! Andiamo a firmare!!!
      • The Real Gordon scrive:
        Re: C'è bisogno di PIU' FLESSIBILITA'
        - Scritto da: AMEN
        - Scritto da: The Real Gordon

        Le riforme da fare: abolizione totale dell'art.

        18 dello statuto dei lavoratori, giornata

        lavorativa standard a 48-50 ore, straordinari

        forfettari, retribuzione unicamente legata alla

        produttività e infine azzeramento dei contributi

        previdenziali a carico delle aziende, anche

        perchè la gente deve capire che ormai la
        pensione

        se la deve pagare da sè, col proprio

        stipendio.

        OK, ci sto
        Però deve essere flessibile anche il mio mutuo
        con la banca, ovvero, lo pago solo se mi va, mica
        sono obbligato tutti i
        mesi....Già adesso sei libero di non pagare il mutuo. Semplicemente la banca si prende la tua casa :-o
    • Polemik scrive:
      Re: C'è bisogno di PIU' FLESSIBILITA'
      Mi sa che non hai capito niente! Bisogna introdurre la schiavitù: devono lavorare per un po' di pane ed acqua e baciari i piedi del loro padrone, altro che stipendio, appena 60 ore e cavolate del genere... 4 ore di sonno al giorno bastano ed avanzano. Altrimenti sarà impossibile battere i cinesi e le altre nazioni emergenti!Ed ora scusami se chiudo qui il discorso, devo recarmi a ritirare il mio Porsche Cayenne dal carozziere, ieri ho fatto un po' di fuori strada con gli amici, si era sporcata, quindi l'ho fatta riverniciare in nero (il grigio metallizzato mi ha stufato).
  • anonymous scrive:
    perplessità
    "non esiste un salario minimo garantito"?!? il minimo sindacale mi risulta sia in ancora in vigore per i contratti collettivi nazionali"(ammesso che sia la soluzione)"e citare un articolo di una camera di commercio svizzera per mettere in dubbio che sia la soluzione non é il massimo..."Immaginiamo che un impiegato percepisca 1300 euro netti per 14 mensilità. A fronte di questo reddito l'azienda ha un costo annuo pari al doppio del netto del lavoratore, cioè 36.400 euro."falsoprima di tutto non tutti hanno le 14 mensilità (le avevo quando ero nell'IT con contratto settore metalmeccanico, ora che sono nel settore servizi ne ho 13 :( )in secondo luogo le trattenute per 1300 euro netti sono intorno ai 600, diciamo che non superano le 650 supponendo che sia tutto paga base e non contenga quote non soggette a trattenutale spese per le infrastrutture azindali e quelle usate dai dipendenti ovviamente NON sono costi del lavoro"Ora, se consideriamo che il tasso d'inflazione reale secondo l'Eurispes è dell'8 per cento, affinché un'impresa possa dare al lavoratore quanto ha perduto con l'inflazione senza diminuire il margine di profitto, deve aumentare di conseguenza la tariffa giornaliera; questo porterà a sua volta ad un rincaro dei prezzi, che porterà a sua volta ad un aumento dell'inflazione."va beh che dove governano brunetta e tremonti la possibilità di pontificare sull'economia non si può negare a nessuno, ma pretendere che sia chiaro che margine di profitto aziendale é una cosa e guadagno o dividendi un'altra non mi sembra irragionevoleinoltre rovesciando il discorso per smontare lo pseudotaylorismo come l'autore fa con lo pseudofordismo si potrebbe dire che se la ditta cala i prezzi allora incassa meno e deve pagare meno i dipendenti...soluzioni proposte ?"serve solo la volontà di farlo, la volontà di chi può e chi governa"ma se un governo non può intervenire sui prezzi (violazione del libero mercato), non può sovvenzionare (illecito sostegno a imprese) se prova a contenere l'inflazione (cosa che non credo abbia le capacità economiche di fare) rende svantaggiose le esportazioni facendo contrarre il mercato estero, COSA DEVE FARE ? di appelli morali non abbiamo bisogno, l'autore ci illumini sulle azioni, please,citare un generico "cambio di mentalità" fa decadere l'articolo nella categoria dei luoghi comuni"Presto o tardi il concetto di Roi e la meritocrazia si faranno strada anche nell'amministrazione del nostro Paese ed allora le cose cambieranno"ah sì ?un paio di considerazioni mie:1) quale meritocrazia, quella che finge di rompere le scatole ai dipendenti pubblici malati (che sono una minoranza e costano un misero stipendio) E NON PARLA DELLE CONSULENZE INUTILI AGLI AMICI DEGLI AMICI (che si mangiano milioni di euro)? 2) visto negli usa come paga la meritocrazia e la consideraione del ROI ? anche lì la soluzione é ridurre il personale e continuare a ingrassare i manager
    • maxloi scrive:
      Re: perplessità
      Piccola precisazione: le trattenute che tu hai in busta non sono gli unici "contributi" che un'azienda paga per averti sul libro paga... dovresti aggiungere almeno 1/3 in più rispetto a quello che è il lordo della tua busta, che sono, più o meno, il vessillo che lo stato chiede alle aziende per ogni dipendente. Le aziende hanno meno colpa dello stato, secondo me, sul fatto che le buste paga siano rinsecchite. Non è normale che un cittadino venga costantemente derubato da uno stato che usa la maggior parte degli introiti per: STRApagare i politici, STRApagare i protetti dei politici, STRApagare i dirigenti "pubblici" specialmente senza che abbiano dei meriti "raggiunti sul campo", STRApagare tutte le varie CASTE che si sono creati. In compenso: le strade e i trasporti pubblici fanno schifo, la sanità non esiste, la giustizia è burocraticamente inarrivabile-corrotta e oltretutto, se la vuoi, LA DEVI PAGARE. E noi continuiamo a pagare le tasse... e che tasse!Ma quand'è che organizzamo una bella rivoluzione e tagliamo la testa a tutti?!?!?!
      • anonymous scrive:
        Re: perplessità
        - Scritto da: maxloi
        Piccola precisazione: le trattenute che tu hai in
        busta non sono gli unici "contributi" che
        un'azienda paga per averti sul libro paga...
        dovresti aggiungere almeno 1/3 in più rispetto a
        quello che è il lordo della tua busta, che sono,
        più o meno, il vessillo che lo stato chiede alle
        aziende per ogni dipendente.sotto quale voce e a che titolo ?perchè se sono i contributi pensionistici e sanitari, ricorda che NON VANNO ALLO STATO ma sono parte integrante dei diritti connessi allo stipendio e verranno percepiti poi dal dipendente
        Le aziende hanno meno colpa dello stato, secondo
        me, sul fatto che le buste paga siano
        rinsecchite. ecco, secondo me noio ricordo nei '70 quando le esportazioni di capitale erano illegali e una fabbrichetta in brianza rendeva miliardi, ai tg vedevo qualche esportatore di valuta beccato manon ho mai visto un cumenda dare volontariamente più del minimo indispensabile ai dipendenti
        Non è normale che un cittadino venga
        costantemente derubato da uno stato che usa la
        maggior parte degli introiti per: STRApagare i
        politici, STRApagare i protetti dei politici,
        STRApagare i dirigenti "pubblici" specialmente
        senza che abbiano dei meriti "raggiunti sul
        campo", STRApagare tutte le varie CASTE che si
        sono creati. dimentichi STRApagare i contributi alle aziende che li intascano e poi licenziano, le STRApagate fiscalizzazioni degli oneri sociali, le STRApagate commesse inutili che la PA fa proprio con quelle aziende che secondo te sono le povere innocenti vittime depredate dalla publica amministrazione
        In compenso: le strade e i trasporti
        pubblici fanno schifo, grazie alle innocenti ditte di cui sopra che vincono gli appalti
        la sanità non esiste, quella si vuole far credere che non esista per promuovere un modello "lombardo" o meridionale in cui poissano mangiare le innocenti ditte di cui sopra
        la
        giustizia è burocraticamente
        inarrivabile-corrotta e oltretutto, se la vuoi,
        LA DEVI PAGARE.e certo le innocenti ditte di cui sopra pagherebbero volentieri i risarcimenti per i morti di amianto o di infortuni se lo stato cattivo senza nessuna pressione non approvasse leggi che consentono loro di non farlo
        E noi continuiamo a pagare le tasse... e che
        tasse!no, sei rimasto indietro, non hai visto che col nuovo governo non si pagano più ?
        Ma quand'è che organizzamo una bella rivoluzione
        e tagliamo la testa a
        tutti?!?!?!non bisogna tagliare le teste degli altri, ma FAR FUNZIONARE LA PROPRIA, questa é la vera rivoluzione
        • maxloi scrive:
          Re: perplessità
          - Scritto da: anonymous
          sotto quale voce e a che titolo ?
          perchè se sono i contributi pensionistici e
          sanitari, ricorda che NON VANNO ALLO STATO ma
          sono parte integrante dei diritti connessi allo
          stipendio e verranno percepiti poi dal
          dipendenteDevo essere sincero... riporto quello che mi hanno detto il direttore e il responsabile amministrativo di diverse aziende per le quali ho lavorato... Non sono un dipendente ma un consulente, quindi non ho esperienze reali e tangibili e, non essendo mai stato "direttamente interessato" non ho mai approfondito quanto riferitomi.. :$
          ecco, secondo me no
          io ricordo nei '70 quando le esportazioni di
          capitale erano illegali e una fabbrichetta in
          brianza rendeva miliardi, ai tg vedevo qualche
          esportatore di valuta beccato manon ho mai visto
          un cumenda dare volontariamente più del minimo
          indispensabile ai dipendentiBeh... se lo stato si accontentasse di qualcosa in meno, verrebbe qualcosa di più in tasca anche a chi lavora... o almeno chi merita realmente può alzare un po' di più la cresta e "pretendere" trattamenti migliori...
          dimentichi STRApagare i contributi alle aziende
          che li intascano e poi licenziano, le STRApagate
          fiscalizzazioni degli oneri sociali, le
          STRApagate commesse inutili che la PA fa proprio
          con quelle aziende che secondo te sono le povere
          innocenti vittime depredate dalla publica
          amministrazione Scusa... la fretta... volevo concludere il pensiero con "ETC"...


          la sanità non esiste,

          quella si vuole far credere che non esista per
          promuovere un modello "lombardo" o meridionale in
          cui poissano mangiare le innocenti ditte di cui
          sopraAh... invece esiste??? Mi dai l'indirizzo? Mi servirebbe qualcosina... :$

          no, sei rimasto indietro, non hai visto che col
          nuovo governo non si pagano più ?Dici? mi lascia perplesso il "tetto" che hanno indicato :|


          Ma quand'è che organizzamo una bella rivoluzione

          e tagliamo la testa a

          tutti?!?!?!


          non bisogna tagliare le teste degli altri, ma FAR
          FUNZIONARE LA PROPRIA, questa é la vera
          rivoluzioneLa mia funziona... ma mi sembra di essere l'unico a ribellarsi e a rischiare. Io mi ribello e cerco di combattere contro le varie "conseguenze" del caso, ma alla fine ho paura che non ce la farò... sono david contro un esercito di golia!!! Prima o poi emigrerò e inizierò davvero a vivere la mia vita... (geek)
  • Senzasoldi scrive:
    Quante tasse
    Girando su internete ho trovato la seguente pagina che èindicativa delle tasse pagatehttp://www.caruso.rc.it/Fisco/Tasse/index.htm
    • The Real Gordon scrive:
      Re: Quante tasse
      - Scritto da: Senzasoldi
      Girando su internete ho trovato la seguente
      pagina che
      è
      indicativa delle tasse pagateEffettivmente lo stato italiano è un VAMPIRO fiscale. Tutta colpa dei 3.5 milioni di fancazzisti pubblici, più gli interessi sull'enorme debito pubblico, senza dimenticare i vergonosi sprechi della Casta.Tagliare, tagliare, tagliare
  • pupiddo scrive:
    Tornare nel mondo reale no, vero?
    cito testualmente,"È possibile ovviamente che tutto questo cambi rapidamente, serve solo la volontà di farlo, la volontà di chi può e chi governa, ma la strada che si è intrapresa non è affatto rapida ed i risultati a cui ci porterà sono del tutto incerti. Per realizzare un rapido cambiamento ci vorrebbe un cambio di mentalità, la consapevolezza che l'automazione dei servizi e la creazione di infrastrutture per il supporto all'informazione è vitale per l'economia di un paese annoverato nel G8."nessuna volontà può cambiare l'economia mondiale la crescita cinese a quasi il 10% e la recessione degli stati uniti in propagazione all'Europa.Non ci riescono Fed e Bce figurarsi se può riuscirci un qualunque governicchio italiano.E' ora di finirla col propinare fandonie e guardare la punta delle proprie scarpe mentre si cerca correre. Alzate lo sguardo per piacere almeno qualcuno di voi.Visto che Cubasia non ci riesce.SalutiFaccio notare che con la crisi finanziaria in atto che sta avendo ripercussioni anche nella cosiddett
  • MeX scrive:
    in Irlanda...
    percepisco lo stesso lordo che in Italia, ma in tasca mi finiscono 700 in piú al mese... la tassazione sul lavoro impiegatizio é davvero infame!
    • Kitty Konosc scrive:
      Re: in Irlanda...
      Considera che in Irlanda hanno adottato una politica di tassazione speciale per favorire lavoro che altrimenti nessuno farebbe li'.Call Centre spostati dall'Italia all'Irlanda!Non e' comunque una situazione sostenibile nel lungo periodo (anche se dura gia' da tanto).- Scritto da: MeX
      percepisco lo stesso lordo che in Italia, ma in
      tasca mi finiscono 700 in piú al mese... la
      tassazione sul lavoro impiegatizio é davvero
      infame!
      • pokoto pokoto scrive:
        Re: in Irlanda...
        - Scritto da: Kitty Konosc
        Considera che in Irlanda hanno adottato una
        politica di tassazione speciale per favorire
        lavoro che altrimenti nessuno farebbe
        li'.

        Call Centre spostati dall'Italia all'Irlanda!
        Non e' comunque una situazione sostenibile nel
        lungo periodo (anche se dura gia' da
        tanto).


        - Scritto da: MeX

        percepisco lo stesso lordo che in Italia, ma in

        tasca mi finiscono 700 in piú al mese... la

        tassazione sul lavoro impiegatizio é davvero

        infame!E' gia' finita molti stanno tornandosene a casa con la propria valigetta.L'irlanda e' un flope non solo l'irlanda
        • Kitty Konosc scrive:
          Re: in Irlanda...
          Dici? Che esperienza hai? In base a cosa lo dici?Ormai la prossima terra di frontiera e' l'Australia (di nuovo)!Se non fosse per la ragazza mammona...partirei ieri :)

          E' gia' finita molti stanno tornandosene a casa
          con la propria
          valigetta.
          L'irlanda e' un flop
          e non solo l'irlanda
          • autodafe scrive:
            Re: in Irlanda...
            - Scritto da: Kitty Konosc
            Dici? Che esperienza hai? In base a cosa lo dici?
            Ormai la prossima terra di frontiera e'
            l'Australia (di
            nuovo)!

            Se non fosse per la ragazza mammona...partirei
            ieri
            :)
            io ci sono stato tre anni, lavoro non c'e' ne piu'la maggiorparte degli annunci sono annunci civetta, dei recruiter, parlo perche' ci ho vissuto.L'irlanda come gli stipendi sta esattamente diventando come in italia.20K annui.Che ti credi che se la situazione fosse come era prima mi facevo la valigietta e me tornavo a casa?io a differenza tua c'ho vissuto.
  • attonito scrive:
    HP, moderni capibastone
    HP, IBM, e t similia: come lavorano? ecco qui.A. $Cliente paga X a $Cavalli_vapore per avere un servizio help desk.B. $Cavalli_Vapore tiene X/2 e gira a X/2 a $Primo_subappaltatoreC. $Primo_Subappaltatore tiene X/4 e gira a X/4 a $Secondo_SubappaltatoreD. $Secondo_Subappaltatore tiene tutto il resto ed assolda per X/16 $Primo_Sfigato in COCOPRO/COCOCO/TALMETINDELCULAlla fine Cliente , che ha pagato X, ottiene un servizio che vale X/16, nell'ottica del "tanto paghi, poco ricevi".Dopo 2 mesi, a $Cliente girano i $sfete_giologiche e spara via con un calcio in culo $Primo_Sfigato, e $Cavalli_Vapore fa una figura di $Rifiuto_organico.Ma dico: $Cavalli_Vapore che caxxo fa? neanche un minimo di filtro su $Primo_sfigato? Moderni papponi che sfruttano il lavoro altrui senza dare alcun valore aggiunto.... caporalato, mi pare si chiamasse.Andare direttamente da $Tecnico_Preparato, dargli direttamente X/4 sarebbe stato più economico e più rapido per $Cliente.... ma sai... politiche aziendali illogiche generano servizi scadenti.
  • marco scrive:
    circolo vizioso
    Sono perfettamente daccordo con quanto scritto. Io sono un informatico e mi ritengo davvero un privilegiato in quanto lavoro in una multinazionale e non posso davvero lamentarmi dello stipendio e sinceramente nemmeno del lavoro stesso.Purtroppo però vedo che in generale le cose vanno male e ci sono molte persone che conosco (molto brave) che sono sottopagate e/o vivono nell'incertezza.Comunque alla fine è proprio il classico circolo vizioso da te descritto che però secondo me ha un fondamento che cerco di sintetizzare:IL PAESE HA BISOGNO DI PROFONDE RIFORME STRUTTURALI senza le quali le tasse (per le imprese e per i dipendenti) rimarranno inevitabilmente alte. Ogni giorno sentiamo esempi di sprechi clamorosi, imprese faraoniche mai realizzate, centinaia di migliaia di dipendenti pubblici inutili, la crimininalità che schiacchia le imprese nel mezzogiorno ecc..Un esempio:Leggete qui: http://italiadallestero.info/archives/415 (dati NON contestati da nessuno e reperibili anche da altre parti!!!)--------estratto dell'articolo-------Limpatto economico della criminalitàLa somma totale dei profitti delle mafie italiane è notevole. In una relazione del settembre 2007, la Confederazione per il commercio, il turismo e lindustria dei servizi (Confesercenti) ha stimato che lattività criminale delle quattro mafie italiane (Cosa Nostra in Sicilia, Camorra a Napoli, Ndrangheta in Calabria e Sacra Corona Unita in Puglia) frutta 145 miliardi di dollari allanno, circa il 7 per cento del prodotto interno lordo italiano.-----------------------------------Se a questo sommiamo (fornisco solo gli esempi + eclatanti perchè elencarli tutti probabilmente non basterebbero 50 pagine):- i miliardi di euro sprecati in opere mai realizzate (salerno reggio-calabria, centinaia di ospedali e carceri mai aperti).Ed ora arriverà pure il ponte sullo stretto....poveri noi...- la politica di assunzione indiscriminata (la calabria ha più guardie forestali del canada (in Canada abbiamo 1 forestale per 7.789 abitanti e che sovrintende a 100,06 kmq.; in Calabria abbiamo 1 forestale per 191 abitanti e che sovrintende a 0,62 kmq)- il fatto che se un imprenditore (soprattutto in alcune regioni) non paga il pizzo prima gli bruciano la ditta e poi gli ammazzano la famiglia- il fatto che IN ITALIA VIGE L'IMPUNITA' TOTALE (altro che certezza della pena!) per cui delinquere conviene (altro che il crimine non paga)- il fatto poi che moltissimi italiani (mi dispiace dirlo) si preoccupano più del calcio che dei problemi seri demandando tutto allo STATO...LO STATO..LO STATO...votando sempre le stesse persone (di destra o di sinistra per me non fanno differenza...) ed hanno uno scarsissimo senso civico- l'evasione fiscale elevatissima che conviene perchè tanto anche se ti prendono poi o non paghi del tutto oppure fai un patteggiamento per cui alla fine paghi sempre meno di quello che avresti dovuto pagare- il fatto che il turismo è poco sviluppato e poi ci tiriamo la mazza sui piedi sputtanandoci davanti a tutto il mondo (vedi napoli....)Beh...direi di fermarmi dai...ma potrei andare avanti per ore e ore a scrivere.Questo non è disfattismo o qualunquismo credetemi...e non è neanche un discorso politico (ripeto...per me destra e sinistra non fanno differenza). E' semplicemente lo sfogo di un Italiano amareggiato perchè non intravede possibilità di miglioramento. Ragazzi...qui o si cambia o rischiamo di fare la fine dell' Argentina; forse non a quei livelli ma comunque ci sarà una recessione economica tale da finire fuori da europa e g8.Che dire...non rimane che sperare oppure cercare (sebbene sia molto difficile) cercare di andarsene da questo paese pachidermico dove solo i furbi e i disonesti (politici in primis) hanno possibilità di stare a galla. Io dico a quelli giovani:studiate BENE le lingue ed andateve all'estero (magari in paesi come gran bretagna, austria, australia, norvegia, danimarca...) dove certo non è tutto oro ma quantomeno ci sono prospettive di crescita ben superiori alle nostre.Ciao a tutti
    • William scrive:
      Re: circolo vizioso
      Ti straquoto, ciao a nche a te (con tono malinconico).
    • bubu scrive:
      Re: circolo vizioso
      Gli sprechi da una parte e la condizione di sfruttamento dall'altra sono perfettamente logici se si considera che chi è ricco ha tutto l'interesse affinche' il denaro rimanga una leva efficace. (Quando dico ricco non parlo di chi ha racimolato due milioncini di euro in un'azienda, parlo di chi e' cosi' ricco da controllare quanta moneta gira, praticamente i padroni delle banche e qualcun altro),Per rendere i soldi una leva efficace la gente non ne deve aver abbastanza. Se ne ha abbastanza, il 90% della gente pensa ad altre cose, sport, divertimento viaggi cultura perversioni sessuali etc. Finiremmo per assomigliare alla classe medio alta della grecia classica, loro per il benessere avevano gli schiavi noi avremmo la tecnologia. Quindi si' alla mafia (i cui adepti obbediscono esplicitamente ai soldi, mica e' la cosa nostra dello scorso inizio secolo), alla corruzione politica, si' ai manager sanguisuga delle loro aziende.E si' all'inflazione, che sia espressione di benessere (boh lo dicono gli economisti, mica la storia delle ultime crisi petrolifere e guerre) o che sia espressione del tizio che prende in prestito 100 (da una banca che ha un effettiva disponibilità di 5) e a fine anno deve tornare 114.
    • malostato scrive:
      Re: circolo vizioso
      Che dire...........hai ragione in pieno!Ciao
  • Notitaly scrive:
    l'italia
    l'italia e' semplicemente questo. un paese degno di poca considerazione.tralasciando la maggioranza degli italiani, incolti, ignoranti e stupidi (credono di essere furbi ma in realta' si fanno del male da soli), una piccola percentuale della minoranza degli italiani che si sono degnati di imparare a leggere e scrivere sono gia' scappati o hanno le valigie pronte (perche' farsi sfruttare dalla maggioranza degli stupidi? - intendendo con stupidi coloro che fanno del male agli altri e a se stessi).l'italia non produce nulla, i pochi cervelli se li lascia scappare.l'italia e' un paese finito al tracollo economico... vedremo poi se qualcuno impara il significato dei termini "onesta'", "lavoro", "civilta'"! Ho serissimi dubbi cio' accada ... del resto gli italiani sono troppo stupidi per arrivare a tanto. La soluzione e' nella selezione naturale della specie. Gli italiani spariranno, come e' giusto che sia.
    • Notitaly2 scrive:
      Re: l'italia
      nella subcultura italiana gli unici lavori che vale la pena fare sono:- calciatore- velina- wanna marchiper quanto riguarda il calciatore basterebbe un po' di pubblicita con qualche italiano che dice "quanto e' bravo!" in TV. come conseguenza di questo automaticamente uno scarpone diventerebbe un bravo calciatore (il subculturato italiano crede molto alla TV)velina se donna. basta essere belle e farne beneficienza."wanna marchi" con un pizzico di disonesta' degna del tipico italiano si potrebbero fare quantita' enormi di soldi sfruttando l'ignoranza diffusa di questo tristissimo e inutile paese.
    • Notitaly2 scrive:
      Re: l'italia
      e mentre gli italiani distratti da veline calcio e wanna marchi lasciano che accada questo:http://iltempo.ilsole24ore.com/2008/07/25/906683-onorevole_economia..shtmlPoverini devono lavorare loro! oggi ad esempio molti stanno lavorando al mare! per loro prendere il sole e' un lavoro. non possono perdere tempo in queste cose altrimenti (come dicono loro) diventano pazzi.W gli italiani. Avanti cosi' che tra poco festeggio.
      • Pigri Hackerozzi scrive:
        Re: l'italia
        Quoto e aggiungo:1) "aumentare la produttivitá" in Italia = Ricavi - costi ? 1++) "VERO aumento di produttività" = Investimento*ottimizzare!!!A prescindere dai capitali da investire questo comporta ridurre il numero delle operazioni inutili, concepire il ciclo di lavoro, organizzare le persone, prevenire gli errori, minimizzare gli sprechi, diffondere la conoscenza, delegare le responsabilitá dei compiti.In un paese dove manca il lavoro, si moltiplicano gli incarichi ridondanti riducendo i compensi.Lo Stato di questo paese fonda società (S.I., FormaAutonomie, ecc.) controllate politicamente ai vertici (strapagati) e vi colloca dipendenti partitici (sottopagati).Lo Stao destina a queste aziende (destinate al fallimento) appalti preferenziali per funzioni critiche per lo Sviluppo della Nazione (formazione, SW, ecc.) divorando così almeno il 60% delle risorse impegnate. Lo Stato si paga la tangente!!!Poteva mandare quella gente a tosare l'erba e i manager a lustrare scarpe (italiane) in Cina, ma lo Stato Italiano si distigue per lo stile anche nel fare "beneficienza".Purtroppo la carente gestione delle poche e depauperate risorse ARRESTA ogni speranza di evoluzione del paese.=
        F2NC*L0 le risorse accumulate con le tasse !!!
        • William scrive:
          Re: l'italia
          Finecooorsa, signori si scende.Siamo arrivati al capolinea ed ancora (molti) sono sulla carrozza senza essersene accorti.Quoto chi ha aperto questo thread.Addio.
          • I Love Previti scrive:
            Re: l'italia
            finecorsa dove? hai volgia prima di arrivare al finecorsa.qui ce stanno a spremar per bene ancora per tanti anni.....
    • Stefan scrive:
      Re: l'italia
      Quello italiano è un popolo di furbi.Un furbo è uno che sa provvedere abilmente al proprio interesse a discapito della collettività.E' evidente che un intero popolo di furbi non può esistere in quanto il furbo prospera se gli altri non sono furbi.
    • guast scrive:
      Re: l'italia
      Fosse vero.Se ci fosse un tracollo economico si potrebbe ripartire da capo, magari in maniera piú pulita.Invece nonostante tutti i furbi che fanno male e si fanno male a vicenda l'Italia riesce a tirare a campare. Male, ma senza mai cadere.Oltretutto negli ultimi mesi l'economia non é precipitata tanto quanto vogliono farci credere. E' semplicemente ripartita l'evasione fiscale e molti guadagni stanno passando in nero.
  • giona54 scrive:
    manco d'argento.....
    il mio modesto parere:gli stipendi non sono mai e ripeto mai adeguati e al costo della vita ed alle aspettative che ognuno di noi ha per condurre una vita dignitosa, almeno dignitosa oserei ribadire.L'analisi che si fa nell'articolo prende come obiettivo la risorsa e l'utile che ne deriva, qualora ce ne fosse! Per calcolare l'utile all'interno di un bilancio troppe cose vanno inserite che possono far alzare o diminuire questa percentuale nell'esercizio di un anno! Nella mia esperienza , di aver fatto parte di una grande azienda multinazionale, mi sono resa conto che a fronte di un'applicazione da progettare le risorse impiegate,il tempo , il rischio ed altri elementi atti a formulare un business-case non potevano portare a un utile netto di almeno il 30% del costo complessivo fatto pagare al cliente! L'utile può lievitare verso l'alto di fronte a linguaggi e tecniche più moderne dal costo di realizzazione più contenuto! Tanti progetti con un utile medio compreso tra il 30 e il 40% in un'anno di esercizio fanno magari un utile complessivo tra il 5% e il 15% se si riescono a razionalizzare le spese e schiacciare verso il basso i costi... Se poi vogliamo calare tutto ciò nel sistema Italico ti pago 3 centisimi e ti rivendo a 1 euro indipendetemente se sei capace di leggere o scrivere...Quindi oggi vedo questo, clienti tipo Bamche e Assicurazioni che hanno interlocutori sufficientemente capaci e attenti che non ti regalano niente, quindi se vali 10 ti danno 9 se vali zero vai a casa,ma vedo anche realtà che non hanno personale adeguatamente perfomante con il ruolo che svolgono, che non sono assolutamente in grado di chiedere cosa hanno bisogno e soprattutto quanto possono spendere per ottenerlo! Vedo pure(da 20 anni ca) grandi figli di una ballerina che vendono aria fritta impunemente con larghi profitti a costo zero, che svolazzano di fiore in fiore accaparrando il più possibile per mero interesse personale!Imprenditori che fanno investimenti sul lungo periodo non ce ne sono e l'informatica è paragonabile alle speculazioni di alta finanza se sai speculare guadagni altrimenti no... Ovviamente non i programmatori pagati al minimo...
    • Paolo scrive:
      Re: manco d'argento.....
      Posso dire che tutto cio' è colpa mia, tua, di tutti noi.Questo paese si basa sul nulla, ma se si basa sul nulla è colpa nostra, di noi che accettiamo tutto, accettiamo di farci prendere per i fondelli dai mezzi d'informazione, accettiamo che qualche film interrompa il flusso continuo di pubblicità, accettiamo che chi governa non sia il migliore, ma il meno peggio, sempre.Vogliamo cambiare le cose?Ci vuole una bella rivoluzione, un po' di anarchia e un pizzico di fuoco..Pensiamoci ragazzi perchè se il futuro è nostro bisognerà pure che ce lo riprendiamo..E pensate anche che gli "operatori IT" hanno in mano tutto, le informazioni delle banche, internet, le reti che controllano l'energia..
      • emmeesse scrive:
        Re: manco d'argento.....
        Gia', se il lavoratore IT prendesse coscienza, con un vero sciopero generale bloccherebbe tutto.Manca la coordinazione, ci vuole un sindacato, un albo e voglia di lottare
        • malostato scrive:
          Re: manco d'argento.....
          sempre la solita storia di sindacati ed albi!tutta roba che ha rovinato e continua a rovinare il paese!
          • emmeesse scrive:
            Re: manco d'argento.....
            Non credo proprio che i sindacati e gli albi abbiano "rovinato" il paese.Semmai, lo hanno reso piu' civile.Io ho sempre pensato che la rappresentanza sia non un diritto, ma un dovere.Perche' solo se ogni parte del programma e' ottimizzata, il programma funziona.Ottimizzata e a tutti nota. Per ottimizzarla meglio...Economia e politica dovrebbero essere open source (si quella cosa sgradevole e radicale) e quindi ben rappresentate.Perche senza rappresentanza non vi e' conoscenza in un mondo complesso.Quando mi incazzo perche' i dipendenti di -immaginiamo- Trenitalia scioperano ed io arrivo in ritardo in ufficio, e se ho pure la sfiga di essere con un contratto "atipico" perdo la paga diaria, io odio i dipendenti di Trenitalia ma non ho capito che sono nella mia stessa caccao forse lo ho capitoma IO NON POSSO SCIOPERARE perche' non ho una unione che mi DA FORZA
  • simen soxs scrive:
    fa male l'acido la mattina, smettila
    come da oggetto
  • malostato scrive:
    pensioni
    Tutti dicono tagliare tagiare ed ancora tagliare ma questa mattina ho sentito che il vecchio governo oltre ad essere caduto si è portato dietro 26 milioni (e dico milioni) per le pensioni parlamentari! C'è gente che a 45 anni percepisce la pensione solo perchè ha fatto 2 anni di governo disastroso! Invecedi dire sempre tagliamo ai dipendenti perche non si cominia dall'alto???Un commesso parlamentare guadagna + di un cardiochirurgo! Ed io quando chiedo 250 euro (e sono basso) al giorno per amministrare un sistema mi devo sentir dire che è troppo o vengo strapagato??Ma fatemi il piacere! In italia nessuno vuole realmente cabiare le cose!
  • Jean Valjean scrive:
    e.... ?
    il futuro di chi vive di stipendio non si prospetta roseo è il futuro di chi vive senza stipendio ?
    • napodano scrive:
      Re: e.... ?
      - Scritto da: Jean Valjean
      il futuro di chi vive di stipendio
      non si prospetta
      roseo

      è il futuro di chi vive senza
      stipendio ? quello non perdiamo nemmeno tempo a prospettarlo, il tempo è denaro.
  • Postick scrive:
    Produttività
    La produttività, a prescindere da come venga esattamente calcolata, di certo si migliora aumentando "le vendite" o riducendo "le spese".Come detto per chi ha le tariffe bloccate o imposte dallo stato (vedi poste, ferrovie, telecom stessa) non reste che ridurre le spese che spesso vuol dire: quando va been le spese di cancelleria (le prime a saltare), e quando va male il personale 8consulenti compresi).Secondo me questa è un idea sbagliata: è vero se una azienda non sta più sul mercato (come Alitalia e forse Telecom stessa) forse deve ridurre i prorpi dipendenti.Ma forse a volte sarebbe più semplice "usare melgio" le risorse che su hanno.Il caso più eclatante a mio avviso è la pubblica amministrazione: qui si parla tanto di scarsa produttività, ma no avendo dei clienti paganti è difficile quantificarla effettivamente.E quindi, vedi Brunetta, la mannaia sembra l'unica soluzione.Mentre a volte sarebbe molto più semplice riorganizzare il personale.Si parl ad esmpio di tagliare gli enti inutili: bene non c'è bisogno di licenziare nessuno. Chiudi un ente e sposti quei dipendenti in quegli altri enti che boccheggiano da anni magari per il blocco delle assunzioni del pubblico che frena tutta l'amministrazione.Si risparmia coumnque perché le spese di un ente non sono tutte nei salari e basta ma molto anche in spese accessorie che verrebbero eliminate.La risposta a mio avviso è la mobilità delle persone.
    • guast scrive:
      Re: Produttività
      NO.Per aumentare la produttivitá in Italia basta migliorare l'organizzazione e la qualitá del lavoro.Non ci vorrebbe tanto. E'solo questione di volontá
    • SonoIo scrive:
      Re: Produttività
      - Scritto da: Postick
      Si parl ad esmpio di tagliare gli enti inutili:
      bene non c'è bisogno di licenziare nessuno.
      Chiudi un ente e sposti quei dipendenti in quegli
      altri enti che boccheggiano da anni magari per il
      blocco delle assunzioni del pubblico che frena
      tutta
      l'amministrazione.???Ma mi dici un solo caso di dipendente pubblico licenziato per riorganizzazioni o cose simili?Già è quasi impossibile licenziare un professore che usa i PC della scuola per immettere in rete materiale pedo-porno!O un poliziotto che, a casa malato per dolori al polso, viene beccato a sciare.O la giudice che si mette in malattia e va in vacanza sulla barca a vela di un amino.Il blocco delle assunzioni, poi... che ridere.Lo hanno aggirato in mille modi soprattutto con le assunzioni dei precari che poi hanno regolarizzato e bisognerà mantenere fincé campano (grazie Prodi).Ma lo sai che ad esempio ci sono 5 volte i bidelli che servono?Ce ne è uno ogni 2 classi, che senso ha?Ma per favore.
      La risposta a mio avviso è la mobilità delle
      persone.Nel pubblico la mobilità la puoi avere solo con il consenso dei lavoratori, figurati quanti avendo un lavoro inutile accetterebbero di iniziare a lavorare davvero.
  • Roma scrive:
    paese allo sfascio
    che tristezza, l'italia sta andando a rotoli, che le cifre siano giuste o meno, è sotto gli occhi di tutti, un'agonia senza fine...meglio scappare all'estero, davvero
    • Pietro Pacciani scrive:
      Re: paese allo sfascio
      lo dicono in tanti, alla fine rimanete tutti a casa a piangervi addosso
      • Roma scrive:
        Re: paese allo sfascio
        sara', ma non sono tra quelli, forse sei tu quello rimasto li' ;)
      • ciaspolo scrive:
        Re: paese allo sfascio
        - Scritto da: Pietro Pacciani
        lo dicono in tanti, alla fine rimanete tutti a
        casa a piangervi
        addossoIl problema e che si può piangere quanto si vuole e aver voglia di andare all'estero, ma con gli stipendi che si prendono quì, come potete sperare di farvi prima una piccola base con cui partire, (piccolo capitale, piccolo..) per poi partire affettivamente verso l'estero? No crederete di poter partire così, allo sbaraglio totale? E che all'estero stiano lì ad aspettarvi per darvi un posto di lavoro ben pagato appena scavalcate il confine, vero? illusi, gli italiani stiano a casa loro...
        • Roma scrive:
          Re: paese allo sfascio
          Se hai voglia si lavorare sì, sono lì che ti aspettano.Per partire e stabilirsi a Londra basta un capitale di 5000 euro, niente di assurdo.E, sempre se hai voglia di lavorare, che significa fare 40 ore come tutti e un lavoro serio, nel giro di 6 mesi hai già cominciato a mettere via money.Comunque inutile spiegarvi, siete convinti che tutto il mondo sia paese: la verità è che l'Italia non è paese, è un manicomio.
  • trezero scrive:
    ma che vuol dire?
    ma che senso ha pubblicare questo articolo?Allora ma che il signor cubasia fa il calcolo statistiche istat?Punto informatico ma la volete fare finita di pubblicare queste sciocchezze?quando lui ha calcolato quanto di dovrebbero dare ma che cambia il mio status attualeno?Perche a questo punto visto che si pubblica questa robaccianon pubblicate qualche bell'articolo sulle profezie maya?
    • dacho scrive:
      Re: ma che vuol dire?
      - Scritto da: trezero
      ma che senso ha pubblicare questo articolo?Si chiama conoscenza, e soprattutto pazienza (di analizzare un fenomeno). Per me Cubasia ha scritto una serie di ovvietà cristalline (come spesso fa), ma è così per tutti? Io anche agisco di conseguenza a queste osservazioni che, ripeto, mi sembrano lapalissiane, ma quanti si comportano in maniera "analoga" (non uguale, ma partendo dalle stesse ovvie considerazioni) alla mia? L'esperienza mi dice ben poche, e dunque ben venga un Cubasia che fa una banale analisi delle banali prospettive salariali di un banale impiegato (informatico o meno). Non sia mai che qualcuno, a forza di sentirsi ripetere le stesse ovvietà, alla fine possa dire "ho capito", "eureka", e magari "sono stato uno s§ron*o" fino ad ora"..Poi sono altre le sedi per concretizzare queste "scoperte": il posto di lavoro, le scelte personali economiche, il voto (non per forza nazionale).. Senza dubbio sapere che 250 eur (o quello che è) di fatturato/uomo al giorno possono offrire uno stipendio da lavoro vero (con tutti i crismi, malattie e tfr compresi) non metterà in condizione alcuno di potersi confrontare col proprio datore di lavoro o chicchessia per raggiungere la soglia "ideologica" dei 1300 eur.Certo però che con tutta la gente che non ha nemmeno la pazienza di fare questo calcolo forse ci sarà qualcuno che i calcoli comincerà a farseli. Tipo: "perché se faccio mediamente 8 interventi in una giornata che costeranno ai clienti 60 eur a botta (prezzo più che standard in molte zone per un banalissimo intervento tecnico su pc, mica razzi per satelliti), e spendo 30 eur di benzina, il mio stipendio è di 800 eur e mi rinnovano il contratto ogni 3 mesi??".Per anni ci siamo fatti insozzare la testa con la cretinata della compressione del costo del lavoro. Forse è ora che più di qualcuno cominci ad accorgersi di certe ovvietà. E ben venga un Cubasia che dia una mano a quest'autocosicenza.Fortunato te che se già "nato imparato"..
    • Bindo scrive:
      Re: ma che vuol dire?
      penso abbia rappresentato quello che un lavoratore dell'IT che ha studiato degli anni conosce bene.Non sei obbligato a leggere degli articoli se non ti va
    • Giovanni Mauri scrive:
      Re: ma che vuol dire?
      Perché, quando pubblicano la recensione di un nuovo processore cambia il tuo status?
    • Gabriele scrive:
      Re: ma che vuol dire?
      - Scritto da: trezero
      ma che senso ha pubblicare questo articolo?
      Allora ma che il signor cubasia fa il calcolo
      statistiche
      istat?
      Punto informatico ma la volete fare finita di
      pubblicare queste
      sciocchezze?
      quando lui ha calcolato quanto di dovrebbero dare
      ma che cambia il mio status
      attuale
      no?[cut]Così sai quanto dovresti farti pagare!E se lavori come informatico affidandoti ad agenzie esterne, pensa quanto ti stanno rubando...G.
  • guast scrive:
    subsubappalti
    Avevo scritto questo post più di un mese fa. Vale la pena riproporlo (quasi in tema).Io sto lavorando all'estero da quasi un paio d'anni e ho visto che alcune cose non sono così diverse.Invece dei body rental ci sono le recruitment agencies che non sono poi tanto diverse. Il subappelto esiste, anche se non ai livelli italiani.Però le cose funzionano meglio perchè c'è più trasparenza. Non mai ho dovuto fingere col cliente di far parte dell'azienda che ha preso il contratto.Nessuno si è mai sognato di truccare il mio curriculum nei vari passaggi fino al cliente finale.In Italia è tutto il contrario. Sono stati proprio questi imbrogli a far crollare il valore dei professionisti. Invece di pensare ai piccoli imprenditori che si affidano consapevolmente ai ragazzini pensate ai responsabili IT delle grandi aziende. Questi pagano un sacco di soldi per avere dei professionisti preparati e si ritrovano pieni di ragazzini alla prima esperienza. Agli fine degli anni '90 quando un responsabile riceveva un curriculum automaticamente sottraeva sei mesi di esperienza. Col passare del tempo la quantità di esperienza da sottrarre automaticamente è aumentata sempre di più. E' ovvio che adesso non si sognano più di pagare tanto per una persona che nel 90% non vale il costo, tanto vale prendere un ragazzino consapevolmente e pagarlo poco.In uno degli ultimi lavori che ho fatto in italia ho visto per caso un curriculum, consegnato al cliente, che avrebbe dovuto essere mio. Il commerciale della mia società, siccome non mi conosceva, non aveva perso tempo a farmi domande. Se lo era inventato di sana pianta attingendo dall'esperienza di un mio collega.Se proprio si volesse invocare una qualche legge per risolvere la situazione un albo professionale non servirebbe a niente, servirebbe disciplinare meglio i contratti:Se il cliente scopre che la persona che ha preso non ha l'esperienza dichiarata il contratto deve poter essere rescisso immediatamente.I commerciali che truccano i curriculum dovrebbero essere perseguibili per truffa, e le aziende dovrebbero essere responsabili dei danni in sede civile.Allora si che le cose cambierebbero.Anche all'estero queste cose possono succedere, ma le risolvono. Dove sto lavorando adesso l'Accenture ha mandato un gruppo di indiani, alcuni molto preparati, altri molto scarsi. Quelli scarsi dopo due mesi sono stati rimandati a casa.
    • pentolino scrive:
      Re: subsubappalti
      mi piace sta storia delle BR che "gonfiano" il curriculum quando lo danno al cliente; a me è capitato.Nel mio curriculum c'era scritto che ero esperto in X e Y, nessuna menzione a Z; al colloquio con la BR mi viene chiesto se conoscevo Z ed io rispondo "no".Il colloquio con la BR va bene, mi chiamano per il colloquio con il cliente, ci vado, inizia così:- ci parli della sua esperienza in Z- veramente non ho nessuna esperienza in Z, come si può vedere dal mio curriculum, ma eventualmente mi farebbe piacere impararlo- allora non è quello che stiamo cercando, arrivedercibel colloquio eh?
      • Kitty Konosc scrive:
        Re: subsubappalti
        La responsabilita' e' anche del cliente.Un cliente serio fa un colloquio prima di prendere un esterno. E questo forza le agenzie a non imbrogliare.L'agenzia che falsifica il CV di una persona fa, secondo me, una pratica illegale. Specialmente se non avverte l'interessato della modifica.Ovvio che se falsificano il mio CV aggiungendo che sono esperto di Z e non lo sono...almeno me lo studio!!!- Scritto da: pentolino
        mi piace sta storia delle BR che "gonfiano" il
        curriculum quando lo danno al cliente; a me è
        capitato.
        Nel mio curriculum c'era scritto che ero esperto
        in X e Y, nessuna menzione a Z; al colloquio con
        la BR mi viene chiesto se conoscevo Z ed io
        rispondo
        "no".
        Il colloquio con la BR va bene, mi chiamano per
        il colloquio con il cliente, ci vado, inizia
        così:
        - ci parli della sua esperienza in Z
        - veramente non ho nessuna esperienza in Z, come
        si può vedere dal mio curriculum, ma
        eventualmente mi farebbe piacere
        impararlo
        - allora non è quello che stiamo cercando,
        arrivederci

        bel colloquio eh?
        • pentolino scrive:
          Re: subsubappalti
          mah guarda alla fine la cosa che mi ha dato più fastidio è che mi hanno mandato lì a perdere tempo e a fare anche una figura non bellissima
          • Kitty Konosc scrive:
            Re: subsubappalti
            - Scritto da: pentolino
            mah guarda alla fine la cosa che mi ha dato più
            fastidio è che mi hanno mandato lì a perdere
            tempo e a fare anche una figura non
            bellissimaSono d'accordo con te. Ma la brutta figura la deve fare chi ti ha presentato e non tu. Perche' altrimenti la fai dobbia:con il cliente e con questa societa' perche' non hai retto il gioco.Il vero problema italiano e' l'omerta'.Ciao e in bocca al lupo,M
          • pentolino scrive:
            Re: subsubappalti
            sì infatti mi sono lamentato con il tipo della body rental, che successivamente mi ha fatto altre proposte che ho sempre cortesemente rifiutato
          • Kitty Konosc scrive:
            Re: subsubappalti
            Non chiamarlo body rental che e' un termine italiano e dispregiativo. All'estero essere un contractor e' una scelta con il dovuto rispetto.Body rental suona molto prosituzione.Dobbiamo essere i primi a dargli dignita' anche in Italia.M- Scritto da: pentolino
            sì infatti mi sono lamentato con il tipo della
            body rental, che successivamente mi ha fatto
            altre proposte che ho sempre cortesemente
            rifiutato
          • pentolino scrive:
            Re: subsubappalti
            non voglio fare polemica ma semplicemente non sono d' accordo; se l' unica attività di un' azienda è farmi un contratto per X e perchè io lavori direttamente alla sede del cliente rivendendomi a X + n% per me è una body rental, dato che la sua unica attività è semplicemente fare la cresta su quello che prende il "consulente".Contractor per come la vedo io è se io vado da un' azienda e questa mi propone direttamente un contratto a progetto (o P.IVA) per lavorare presso una loro sede; questo ha piena dignità, quello che ho detto prima secondo me è un imbroglio.Ancora un altro caso sono le aziende di consulenza vera, dove l' azienda si occupa anche di formare i dipendenti, di mandarli in giro per workshop etc.; anche queste hanno piena dignità IMHO.
          • Kitty Konosc scrive:
            Re: subsubappalti
            Quello che volevo dire e' che se parli con uno straniero e dici che sei in body rental, ti capisce male. Poi sono cavoli tuoi se ti fa proposte indecenti :).Per il resto ti do ragione.Io non chiameri consulente il programmatore...un programmatore e' un programmatore, con tutto il rispetto che merita. Che sia a progetto o assunto.All'estero i contractor non vengono nascosti a meno che non ci sia un motivo per farlo, ma e' raro.- Scritto da: pentolino
            non voglio fare polemica ma semplicemente non
            sono d' accordo; se l' unica attività di un'
            azienda è farmi un contratto per X e perchè io
            lavori direttamente alla sede del cliente
            rivendendomi a X + n% per me è una body rental,
            dato che la sua unica attività è semplicemente
            fare la cresta su quello che prende il
            "consulente".
            Contractor per come la vedo io è se io vado da
            un' azienda e questa mi propone direttamente un
            contratto a progetto (o P.IVA) per lavorare
            presso una loro sede; questo ha piena dignità,
            quello che ho detto prima secondo me è un
            imbroglio.
            Ancora un altro caso sono le aziende di
            consulenza vera, dove l' azienda si occupa anche
            di formare i dipendenti, di mandarli in giro per
            workshop etc.; anche queste hanno piena dignità
            IMHO.
          • guast scrive:
            Re: subsubappalti
            Qui non é solo questione di brutta figura.Anche se chi fa il lavoro prende poco il cliente finale paga un sacco di soldi.Questa é una tentata truffa.Oltretutto cercando di coinvolgere una persona inconsapevole che sarebbe potuta passare come colpevole
          • maxloi scrive:
            Re: subsubappalti
            Se qualcuno modifica il tuo CV senza nemmeno avere il tuo consenso, è PENALMENTE perseguibile, in quanto sta falsificando un documento che contiene le tue esperienze lavorative, oltretutto senza informarti quindi, in un certo senso, sta anche vìolando la tua privacy. In ogni caso, attualmente mi sta capitando che nei colloqui mi chiedano delle referenze, che dovrebbero "ridurre" almeno un po' i rischi. Per quanto riguarda l'appellativo, io mi definisco semplicemente un "consulente". Mi sembra un buon compromesso.
          • guast scrive:
            Re: subsubappalti

            PENALMENTE perseguibileE'proprio quello che dicevo. peccato che sia una pratica tanto diffusa da essere considerata quasi normale.Ora come ora nessuno ricorrerebbe al codice penale per un caso simile. Anche quando sono in gioco cifre considerevoli.
          • maxloi scrive:
            Re: subsubappalti
            Più che altro sarebbe come sparare in acqua... Mica valgono le denunce di tutti! Se sei qualcuno, forse qualche giudice prende in mano la tua pratica, sennò... n0n ha tempo... con tutto quello che hanno da fare... :'poretti! :'(
    • Kitty Konosc scrive:
      Re: subsubappalti
      Certo che ha fare il sito del cugino non si rischia molto.Accenture era e rimane l'azienda migliore per grosse implementazioni e il mercato lo riconosce.Ovvio che ogni tanto le cose vanno male. British Gas e' solo un esempio. NHS e' stato un caso piu' eclatante. La posizione di Accenture e' comunque che il sistema implementa i requisiti del cliente, poi decidera' il giudice. Ma temo che verra' risolto sul capo...da golf.Ma mentre sui progettini ci sono aziende piccole molto piu' techniche e capaci, sui progetti grandi e complessi no.EDS e IBM non sono mai stati veri concorrenti. Al massimo nel outsourcing. Ciau,M
      • maxloi scrive:
        Re: subsubappalti
        Ma fammi il piacere... ma per caso lavori in accenture? Sei un ex "arturazzo"?Nella mia esperienza mi è capitato sovente di aver a che fare con "tecnici e sviluppatori" accenture... Mi vengono i brividi solo a pensarci!!! :|
        • Kitty Konosc scrive:
          Re: subsubappalti
          La forza di Accenture non e' nella parte tecnicologia dibasso livello, ma nel programme, project management e alta tecnologia applicata al business.La programmazione la si lascia agli smanettoni...Il problema e' che Accenture Italia fa fare la programmazione a gente che non vuole farla e non dovrebbe neanche.Questo causa la brutta fama.E comunque vedi l'1% dell'azienda.- Scritto da: maxloi
          Ma fammi il piacere... ma per caso lavori in
          accenture? Sei un ex
          "arturazzo"?
          Nella mia esperienza mi è capitato sovente di
          aver a che fare con "tecnici e sviluppatori"
          accenture... Mi vengono i brividi solo a
          pensarci!!!
          :|
          • maxloi scrive:
            Re: subsubappalti
            Io vedrò anche l'1% dell'azienda, ma vedo anche il "prodotto finale e finito". Uno schifo totale. I progetti gestiti da loro sono macchinosi, burocratizzati come non mai e fatti con i piedi. Sulla carta i powerpoint-isti fanno delle gran belle presentazioni, sono sempre tutti incravattati e perfettini, mai litigiosi, non alzano mai la voce nemmeno se li prendi a schiaffi dalla mattina alla sera. Lobotomizzati. Ma quando si passa dalle presentazioni alla pratica, non voglio commentare oltre...
          • Kitty Konosc scrive:
            Re: subsubappalti
            Mai lavorato per Accenture Italia in quanto in Accenture UK. La qualita' che ho visto e'decisamente buona.Specialmente in progetti grossi (
            1M£) dove la parte di management (Risk/Issue, requisiti, business plans) e' critica, la differenza si vede rispetto alle altre.In progettini no. Considera il percorso di carriera di un consulente Accenture che e' molto veloce.Sviluppo e design sono arte: non si imparano facilmente e bisogna essere dotati. Queste figure Accenture le ha, ma sono nei delivery centre o nei laboratori. Non su progetti.Ho visto progetti assurdi e schifosi da molte 'big'. AT Kearney e IBM in primis...Il vero vantaggio di Accenture e' che in qualche modo la delivery c'e' sempre e on-time e copre i requisiti.Che poi le metriche di buon SW vadado a farsi benedire...a volte e' vero.Ma di nuovo...IT e' solo parte della ditta.- Scritto da: maxloi
            Io vedrò anche l'1% dell'azienda, ma vedo anche
            il "prodotto finale e finito". Uno schifo totale.

            I progetti gestiti da loro sono macchinosi,
            burocratizzati come non mai e fatti con i piedi.
            Sulla carta i powerpoint-isti fanno delle gran
            belle presentazioni, sono sempre tutti
            incravattati e perfettini, mai litigiosi, non
            alzano mai la voce nemmeno se li prendi a
            schiaffi dalla mattina alla sera. Lobotomizzati.
            Ma quando si passa dalle presentazioni alla
            pratica, non voglio commentare
            oltre...
          • maxloi scrive:
            Re: subsubappalti
            Non conosco Accenture-UK e non posso ovviamente esprimere un giudizio sul loro operato. Accenture-IT fa schifo, anche sui progetti
            1M$//£. E fanno schifo il progetto, l'implementazione e il codice sviluppato, oltre al fatto che le persone che ci lavorano mi hanno sempre fatto molta pena, perchè sono più schiavizzati di chiunque altro, buttati sul progetto senza avere le competenze per portarlo avanti e, "i capi", sono invece un concentrato di boria e fumo, e rimane di base che non hanno competenze nemmeno per fare i capi.
          • attonito scrive:
            Re: subsubappalti
            anche io ho visto "Accenturisti" in azienda.Belli erano belli, giacca e cravatta, le segratarie gli sbrodolavano dietro.Le presentazioni powerpoit erano molto caruccie.Alla fine 100 milioni (in lire del 2001) per cosa?Hanno spiegato al managemet come fare pubblicita' per vendere meglio i nostri prodotti.fumo. vero e proprio fumo (no, non quello della canapa, maliziosi).Da quel momento li chiamo "smokeseller", venditori di fumo.Ma in inglese, che fa molto piu' fico.Ultimamente sono tornati alla carica ( in un'altra filiale) 25000Euro, 4 ragazzotti (powerpoint anche qui) per circa 3 mesi. Altro fumo.Ora pero' il grano per le minchiate e' finito e ... pufff! non si vedono piu' in giro.
          • Gabriele scrive:
            Re: subsubappalti
            - Scritto da: attonito
            anche io ho visto "Accenturisti" in azienda.
            Belli erano belli, giacca e cravatta, le
            segratarie gli sbrodolavano
            dietro.[cut]
            Da quel momento li chiamo "smokeseller",
            venditori di
            fumo.
            Ma in inglese, che fa molto piu' fico.ROTFL bellissima questa :)

            Ultimamente sono tornati alla carica ( in
            un'altra filiale) 25000Euro, 4 ragazzotti
            (powerpoint anche qui) per circa 3 mesi. Altro
            fumo.Ma come, tutti sti soldi e usano PowerPoint? non hanno neanche un bel MacBookAir con Keynote? eppure sarebbe l'ideale :)G.ps: uso OS X.
    • Abusivo scrive:
      Re: subsubappalti
      Quando ho letto che falsificano i CV ho pensato "meno male che a me questa cosa almeno non è successa quando lavoravo in Italia".Poi mi è venuto in mente quando, neoassunto da un'azienda di consulenza di Roma sono stato spedito da un cliente che cercava programmatori java Senior con esperienza in settori critici. E io avevo fatto solo un corso di 5 settimane presso quella stessa azienda di consulenza.Quanto ero ingenuo...
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