Cassandra Crossing/ Ho perso un pezzo di me

di Marco Calamari - Diamo per scontati diritti civili, libertà di espressione e di movimento, privacy... E poi con un clic ci accorgiamo di aver perso qualcosa per strada. A chi affidiamo tutto di noi stessi?

Roma – Giovedì su PI è apparso un interessantissimo racconto in prima persona di un utente Gmail che, probabilmente ad opera di un ladro di identità, si è trovato improvvisamente nell’impossibilità di accedere a tutte le sue informazioni, sia mail che molto altro, a causa anche di un uso intenso delle possibilità offerte da Google.

La cosa si è poi risolta felicemente (e ci mancherebbe altro!) grazie al servizio clienti di Google, ma una frase contenuta nel racconto mi ha colpito moltissimo. A causa di una certa difficoltà a trovare le parole giuste, mi sono trovato spesso a raccontare l’importanza dell’identità digitale e di tutte le sue componenti (reputazione, autenticazione, informazioni in Rete, privacy etc.) con buone descrizioni tecniche ma senza trovare le parole giuste per trasmettere certe sensazioni ed emozioni. Le ho trovate improvvisamente lì sullo schermo, chiare, anzi di più smaglianti, e belle come solo la verità riesce ad essere.

Come spesso accade nella vita di tutti i giorni non percepiamo più l’importanza di cose normalmente disponibili fino a quando non ne veniamo privati improvvisamente. Succede con l’acqua potabile, l’energia elettrica, il collegamento alla Rete ma anche per cose che non sono risorse ma diritti civili, come la disponibilità di notizie non censurate, la libertà di espressione e di movimento, la reputazione, la privacy e le informazioni personali.

Diamo tutte queste cose per scontate. Ce ne accorgiamo solo quando ci mancano. E se per recuperare le risorse basta aspettare che riparino il guasto o pagare la bolletta, recuperare i propri diritti, i pezzi della propria identità digitale, le proprie informazioni puo’ essere molto difficile od anche impossibile.

L’esempio della persona citata non riguarda (per sua fortuna) una perdita irreparabile di libertà, cosa che invece sta succedendo lentamente a tutti giorno dopo giorno ma che non è l’argomento di oggi.

Il nostro ha perso semplicemente (e solo per un periodo) una parte rilevante delle sue informazioni personali; ne ha perso in effetti solo l’accesso, ma parlare di “informazioni inaccessibili” è una contraddizione in termini, che lasciamo volentieri ai fisici teorici.

Le parole che usa per descrivere quel momento sono perfette; sono parole di chi ha vissuto, non di chi vuole esprimere un concetto.

“Io ho affidato molto della mia vita ad una società in America che effettivamente offre servizi fantastici, ma che alla fine diventa davvero un grande fratello che ti accoglie sotto le sue braccia protettive e al quale affidiamo la nostra vita. Ultimamente mi fidavo tanto che lasciavo tutte le mie email sul server visto che lo spazio c’era e visto che utilizzo diversi computer. (…) Poi però se qualcuno riesce a rubarmi l’identità digitale non sono più in grado di rientrarne in possesso. (…) Intanto mi sento nudo, senza identità in mezzo al niente.”

Molti, incluso me, hanno più volte scritto di quello che Google rappresenta nella vita in Rete, e di come certe cose fantastiche e gratuite che vengono offerte somiglino, per le dipendenze che creano e per il potere che utilizzandole od accettandole si conferisce ad altri, ad un patto faustiano. Anche chi non ha letto il Faust di Goethe saprà che questo aggettivo cerca di descrivere cose che sotto l’apparenza di vantaggi enormi ed indubitabili possono nascondere svantaggi ancora più enormi ed ancora più certi. Questa storia di patto con il diavolo tra un utente candido ed una società che ha come motto “Don’t be evil” sembra un ossimoro e puo’ far sorridere.
D’altra parte vale sempre la pena di sottolineare che Google è comunque “il meglio fico del paniere” e che si parla solitamente di Google proprio perché “è il meglio dei peggio” e perché è usato da tutti.

Come concludere? La perdita di quello che abbiamo puo’ spesso essere prevenuta, ed il racconto ci deve servire di lezione. Avere (su proprie risorse informatiche affidabili) il controllo delle proprie informazioni personali è indispensabile per non correre rischi inaccettabili.
Nel caso descritto bastano un pc, conservare la posta in locale, qualche dvd per il backup e la volontà di farlo. Fatelo. Vedi caso, giusto ieri sera ho cancellato 3 anni di posta che tengo in linea, ed ho avuto le vertigini per diversi secondi prima di ricordarmi che con la cadenza (lenta al limite del troppo lenta) dei backup che avevo fatto non avevo in realtà perso niente.

Ma quando cose importanti ed insostituibili come i diritti e le libertà sono in pericolo, ed il Gentiloni od il Frattini di turno ci raccontano le belle cose che faranno per il nostro bene, non bastano pochi minuti di backup: ci vuole impegno, volontà di mettersi in gioco, di perdere molto tempo per spiegare, raccontare, cercare di reagire nelle (pochissime) sedi istituzionali, convincere amici e parenti. Altrimenti un giorno non lontano anche noi ci sentiremo nudi e senza identità, in mezzo non al niente ma ad una “nuova” società che non avremmo voluto e della cui costruzione non ci siamo, colpevolmente, neppure accorti.

Ma di questo tema ci occuperemo ancora la settimana prossima.

Marco Calamari

Tutte le release di Cassandra Crossing sono disponibili a questo indirizzo

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  • manila scrive:
    Un anno dopo...
    http://punto-informatico.it/2503001/PI/Interviste/italia-drm-morto.aspxCome volevasi dimostrare, in italia, il paese più terzomondista per quanto riguarda le nuove tecnologie, si può dichiarare che DRM è morto.E vi ripeto, ma chi l'ha mai visto. Ma certo ci sono i collezionisti d'allarmi che si divertono a fare gli inutili allarmismi.
  • Categorico scrive:
    Gli ostacoli sono Cina, India e Russia
    Sicuramente a questi paesi potrebbe far piacere tenere sotto controllo gli utenti, specialmente alla Cina e alla Russia, decisamente meno democratiche dell'India, ma mai e poi mai accetterebbero un insieme di sistemi HW e SW che tale controllo lo pone nelle mani di multinazionali straniere e del governo USA.Quello che continua a stupirmi (neanche tanto, data la corruzione dilagante) è che l'Unione Europea tolleri una tale situazione, quand'anche "in nome della sicurezza" si volesse avere un maggiore controllo, uno stato sovrano o una confederazione di stati mai e poi mai dovrebbe accettare che entità esterne possano porsi al di sopra di essi nel controllo dei sistemi informatici e telematici.In 6 parole: l'Europa non ha le palle.
  • beppe a scrive:
    ipod chiuso
    ancora non ho capito sta faccenda dell'ipodma se uno ci vuol mettere dentro la sua musica, non comprata da itunes, non uò?e se uno vuole quel brano che c'è su itunes e non ha l'ipod non può masterizzarlo?sì a entrambe le domande. non capisco davvero.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: ipod chiuso
      contenuto non disponibile
      • marotfl scrive:
        Re: ipod chiuso
        - Scritto da: unaDuraLezione
        Che io sappia si possono mettere su normali MP3:
        vengono convertiti al volo nel trasferimento dal
        software itunes.Non viene convertito un bel niente... l'iPod (parlando di audio) legge tranquillamente: AAC (da 16 a 320Kbps), Protected AAC (da iTunes Store), MP3 (da 16 a 320Kbps), MP3 VBR, Audible (formati 2, 3 e 4), Apple Lossless, WAV, AIFF.Se vuoi maggiori dettagli sui formati supportati per foto e video: http://www.apple.com/it/ipodclassic/specs.html
    • marotfl scrive:
      Re: ipod chiuso
      - Scritto da: beppe a
      ancora non ho capito sta faccenda dell'ipod
      ma se uno ci vuol mettere dentro la sua musica,
      non comprata da itunes, non può?certo che può... cosa pretendi? Che uno compri 160GB di musica da iTunes????
      e se uno vuole quel brano che c'è su itunes e non
      ha l'ipod non può masterizzarlo?certo che può masterizzarlo... mica usi l'iPod per masterizzare
      sì a entrambe le domande. non capisco davvero.effetivamente le idee le hai un po' confuse
  • manila scrive:
    Accidenti alla lavatrice e a palladium..
    Non mi ha fatto per bene il prelavaggio. Deve essere quel detersivo del menga che non comunica col fritz della lavatrice e quindi ha saltato il programma del prelavaggio. :@Mi ha pure ristretto i calzoni. :@ :@
    • bin bill scrive:
      Re: Accidenti alla lavatrice e a palladium..
      a me non si apre l'auto, non riconosce più l'impronta digitale. (anonimo)neanche avessi maneggiato la soda caustica a mani nude. (ghost)
    • PincoPallin o scrive:
      Re: Accidenti alla lavatrice e a palladium..
      - Scritto da: manila
      Non mi ha fatto per bene il prelavaggio. Deve
      essere quel detersivo del menga che non comunica
      col fritz della lavatrice e quindi ha saltato il
      programma del prelavaggio.


      :@

      Mi ha pure ristretto i calzoni.

      :@ :@te l'avevo detto che bisognava usare solo l'ammorbidente microsoft e il pretrattante apple!!!!!
      • PincoPallin o scrive:
        Re: Accidenti alla lavatrice e a palladium..
        - Scritto da: PincoPallin o
        - Scritto da: manila

        Non mi ha fatto per bene il prelavaggio. Deve

        essere quel detersivo del menga che non comunica

        col fritz della lavatrice e quindi ha saltato il

        programma del prelavaggio.





        :@



        Mi ha pure ristretto i calzoni.



        :@ :@

        te l'avevo detto che bisognava usare solo
        l'ammorbidente microsoft e il pretrattante
        apple!!!!!ah tra l'altro non avrai mica tentato di usare questo detersivo.... perchè se sì allora sei nei guai :(http://www.valeriodistefano.com/public/post/detersivi-open-source-791.asp
  • noid scrive:
    A me sembra un ottima tecnologia
    "Non è cambiato nulla, in senso positivo, rispetto ad uno o due anni fa. L'unica cosa che è cambiata è che la gente è sempre meno informata su questo pericolo e prova sempre meno interesse per questo argomento. Questo è esattamente ciò che serve al TCG per raggiungere i suoi scopi."Per questo che usare software e sistemi operativi open source o no ha implicazioni che vanno ben oltre considerazioni tecniche ed economiche. Di per se la tecnologia può anche essere utile, ma su un sistema open source il bottone per attivare o no il TC l'avrà sempre l'utente. Su un qualsiasi sistema proprietario closed source, il bottone lo hanno altri. E questo equivale, in termini di privacy e libertà di scelta, a operare con un terminale su un sistema remoto amministrato da qualcun altro.Come sempre non è la tecnologia buona o cattiva, ma è l'applicazione che se ne vuole fare.
    • tomlnx scrive:
      Re: A me sembra un ottima tecnologia

      Come sempre non è la tecnologia buona o cattiva, ma è l'applicazione che se ne vuole fare.Mettiti d'accordo con quello che hai scritto nel titolo!
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: A me sembra un ottima tecnologia
        contenuto non disponibile
        • noid scrive:
          Re: A me sembra un ottima tecnologia
          Mah,non mi sembra di essermi contraddetto. La tecnologia in sè è una cosa, l'utilizzo è un altra. Mi sembrava un concetto abbastanza semplice. A me piacerebbe su Windows un tasto per poter dire : adeso disabilital'installazione di qualsiasi software / adesso abilitala. Sarei più tranquillo quando vado su internet di non prendere trojan o virus. Per cui, riperto che mi sembra un ottima tecnologia. Se il tasto on off lo schiaccio io.
          • manila scrive:
            Re: A me sembra un ottima tecnologia
            C'è già questa possibilità. Se hai XP, usa le Software restriction policies, ma non hanno niente a che vedere col TC.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 ottobre 2007 17.01-----------------------------------------------------------
          • noid scrive:
            Re: A me sembra un ottima tecnologia
            Interessante. E funzionano contro il malware (trojan/virus/adware) in generale ? Mi basta cercare "software resctiction policies" ?
          • manila scrive:
            Re: A me sembra un ottima tecnologia
            Abbinate ad un un utente non administrator, e strumenti di protezione, anche gratuiti purchè aggiornati, non saranno la panacea, ma sono un ottimo rimedio.Alcuni amici, non li sento più da tempo!http://www.microsoft.com/resources/documentation/windows/xp/all/proddocs/en-us/safer_topnode.mspxhttp://support.microsoft.com/kb/310791Un assaggino, poi google saprà aiutarti al meglio..
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: A me sembra un ottima tecnologia
            contenuto non disponibile
          • manila scrive:
            Re: A me sembra un ottima tecnologia
            Già sfrondato sul nascere appunto con le Software Restriction Policies.
          • noid scrive:
            Re: A me sembra un ottima tecnologia
            Grazie, mi vado a documentare intanto che suona la campanella ... ;)
          • noid scrive:
            Re: A me sembra un ottima tecnologia
            ammetto che poteva sembrare contraddittorio... :$ho fatto almeno aucionce ?!?!? :)- Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: noid

            A me piacerebbe su Windows un tasto per

            poter dire : adeso disabilital'installazione di

            qualsiasi software / adesso abilitala. Sarei più

            tranquillo quando vado su internet di non

            prendere trojan o virus. Per cui, riperto che mi

            sembra un ottima tecnologia. Se il tasto on off

            lo schiaccio

            io.

            ora è più chiaro.

            Già oggi, senza TC, in un dominio il server ha
            diversi poteri sui client che si connettono (per
            esmepio può obbligare a lancaire windows update,
            ma ci sono tantissime cose che può
            fare).
            All'interno di una rete aziendale il TC darebbe
            valore aggiunto perchè non permetterebbe di
            raggirare le impostazioni del server di dominio
            per i client.

            E' uno degli scopi per cui doveva nascere il TC
            e, forse, è l'unico commercialmente
            sensato.
          • noid scrive:
            Re: A me sembra un ottima tecnologia
            Opss...volevo dire "audience"...
          • tomlnx scrive:
            Re: A me sembra un ottima tecnologia
            no ti sei contraddetto col titolo "A me sembra un'ottima tecnologia"p.s.:un'ottima tecnologia si scrive con l'apostrofo!!spero di non dover correggere più nienteSaluti
      • noid scrive:
        Re: A me sembra un ottima tecnologia
        Quando dico buona/cattiva intendo dire positiva/negativa per l'utilizzatore, o se vuoi vantaggiosa/svantaggiosa. Quando dico ottima intendo dire efficace per gli scopi che si prefigge.
    • Gatto Selvaggio scrive:
      Re: A me sembra un ottima tecnologia

      su un sistema open source il bottone per attivare
      o no il TC l'avrà sempre l'utente.Non se è implementato lato hardware. Per questo si dovrà prima o poi pensare all'open hardware.
    • Stufo scrive:
      Re: A me sembra un ottima tecnologia
      parole sagge. io compro, io scelgo, io faccio quello che voglio con ciò che è mio. alla faccia anche di recenti sentenze.va da sè che per non sbagliare, io, faccio a meno di vista. quando xp non tirerà più, le alternative ci sono.per fortuna.
    • paoloholzl scrive:
      Re: A me sembra un ottima tecnologia
      ...
      Come sempre non è la tecnologia buona o cattiva,
      ma è l'applicazione che se ne vuole
      fare.Concordo ma fino a un certo punto.Se ti compri un fucile dicendomi che lo fai per appenderci una tenda... lasciami il diritto di essere preoccupato.Ciao
  • Stefano Zapata scrive:
    Stanno solo aspettando
    che ci sia una buona base di utenti, poi te lo attivano a tradimento senza che tu possa farci un bel niente...E tornare indietro potrebbe essere ormai "troppo tardi"
    • Ecconen'ant ro scrive:
      Re: Stanno solo aspettando
      Chi è il prossimo a dire stronzate?
      • Stefano Zapata scrive:
        Re: Stanno solo aspettando
        Non c'è niente di strano: possono benissimo inserire quello che vogliono negli aggiornamenti e renderli praticamente obbligatori, in modo simile a come succede col "Windows Genuine Advantage".Se decidono di attivarti una forma di "trusted computing" puoi farci ben poco (a parte tornare a XP).Col passare del tempo "tornare a XP" diventa un'opzione sempre meno praticabile, presto sarà come se uno volesse tornare oggi a windows '95...
        • Ecconen'ant ro scrive:
          Re: Stanno solo aspettando
          - Scritto da: Stefano Zapata
          Non c'è niente di strano: possono benissimo
          inserire quello che vogliono negli aggiornamenti
          e renderli praticamente obbligatori, in modo
          simile a come succede col "Windows Genuine
          Advantage".E quindi, quella è una misura anti pirateria. Non c'entra niente con le misure anti uso del computer come mi pare e piace.Basta stron%ate.
          Se decidono di attivarti una forma di "trusted
          computing" puoi farci ben poco (a parte tornare a
          XP).Si si come no.Basta stron%ate.
          Col passare del tempo "tornare a XP" diventa
          un'opzione sempre meno praticabile, presto sarà
          come se uno volesse tornare oggi a windows
          '95...Senza far passare troppo tempo, hai letto mai la documentazione tecnica ufficiale del TC per sapere come dovrebbe funzionare? Basta stron%ate.
          • Stefano Zapata scrive:
            Re: Stanno solo aspettando
            Ammazza, come te la prendi: ma che hai paura che te la attivano davvero?be, magari hai ragione a essere preoccupato.[WGA]
            E quindi, quella è una misura anti pirateria. Non c'entra
            niente con le misure anti uso del computer come mi pare e
            piace.
            Basta stron%ate.E cancellarti per esempio i tuoi MP3 pirata dal computer non è forse ugualmente una misura "antipirateria"?Certo che è una "misura antipirateria".
          • Ecconen'ant ro scrive:
            Re: Stanno solo aspettando
            E in base a cosa decidi se è pirata o meno? Perchè ho usato un programma invece di un altro? E se sono mp3 fatti da me, di mie registrazioni? Mi cancelli pure quelli?Se poi parliamo di non rendere playabili mp3 che sono realmente pirata, non ci vedo nulla di male. Comunque basterà aspettare e arriverà il crack anche per questa limitazione. Niente è incrackabile.
          • Stefano Zapata scrive:
            Re: Stanno solo aspettando

            Comunque basterà aspettare e arriverà il crack anche per
            questa limitazione. Niente è incrackabile.Lo spero con te...
    • Stefano Zapata scrive:
      Re: Stanno solo aspettando
      Che è successo? hanno cassato tutti i commenti? :-)Comunque insomma il succo era che secondo me una cosa del genere non te la attivano da un giorno all'altro, nè alla prima uscita del sistema operativo:te la fanno accettare gradualmente, magari con gli aggiornamenti. Man mano ti tocca mandarne giù un nuovo pezzetto per evitare di dover tornare indietro di anni, perdere documenti ormai inconvertibili, eccetera eccetera
      • Ecconen'ant ro scrive:
        Re: Stanno solo aspettando
        Invece secondo me non s'attiverà mai.Vedremo alla lana se è pecora.
        • Stefano Zapata scrive:
          Re: Stanno solo aspettando
          Qualcosa prima o poi dovranno farci:chissà quanti miliardi ci hanno investito tra anni di ricerca, sviluppo, chip e tutto quanto... Non penso che l'abbiano fatto per niente.
          • Ecconen'ant ro scrive:
            Re: Stanno solo aspettando
            Gliel'ha prescritto il medico di attivare per forza il TC.Essì cmq allora Apple è meno furba di altre.Ha iniziato tra le prime a fare queste cose e ora sta facendo retromarcia..
          • fla... scrive:
            Re: Stanno solo aspettando
            apple non ha investito una lira nel TCGApple pur non comparendo nel TCG ha deciso di implementare il TPM per i suoi scopi e appena ha visto che il gioco non valeva la candela ha fatto marcia indietro, e lo ha potuto fare con relativa facilità proprio perché non aveva investito niente nello sviluppo.
        • Lillo scrive:
          Re: Stanno solo aspettando
          Le tue opinioni a fronte dei miliardi di $$$ di interessi che ci sono dietro agli usi di questi sistemi, stanno davvero a ZERO!!!
          • manila scrive:
            Re: Stanno solo aspettando
            Infatti i fatti dicono che niente sarà attivato perchè appunto ci sono $$$ miliardi di interessi che le aziende non vogliono perdere.
          • Lillo scrive:
            Re: Stanno solo aspettando
            Il bicchiere può essere mezzo vuoto o mezzo pieno?Quale avrebbe potuto essere il bilancio tra gli investimenti necessari a farti digerire o rifilare questi sistemi e il ritorno una volta diffusi?E in quanto tempo si sarebbero ripresi gli investimenti per diffondere questi sistemi per poi cominciare a contare i guadagni?Senza contare che gli investimenti sarebbero stati direttamente proporzionale all'odio degli utenti nei loro confronti. Io non credo ci si sia rinunciato definitivamente. Penso invece che si stia seguendo una politica di diffusione più discreta e sul lungo termine..
          • manila scrive:
            Re: Stanno solo aspettando
            - Scritto da: Lillo
            Il bicchiere può essere mezzo vuoto o mezzo pieno?Occorre realismo, non le solite boiate colossali.
            Io non credo ci si sia rinunciato definitivamente. Apple lo sta facendo. Altre aziende la stanno seguendo.
            Penso invece che si stia
            seguendo una politica di diffusione più discreta
            e sul lungo termine..E quindi secondo te le aziende vogliono perdere milioni di dollari. E quindi sempre secondo te, una azienda come apple, che inizialmente aveva investito in queste tecnologie e ora le sta ritirando, è più idiota di altri.Senza contare che per una azienda sarebbe idiota investire in tecnologie che "FORSE" serviranno in un futuro non ben meglio precisato.Credevo di parlare con una persona obbiettiva, invece parlo col solito che parla a vanvera.Chi comprerà mai qualcosa che non farà fare quello che lui vuole? O è stupido o non lo comprerà mai.Dunque la logica di mercato uccide prima della nascita il TC.Senza parlare di tutti i meccanismi tecnici, che occorrono, per far si che, un computer con TC possa funzionare con la logica TC.
  • Zio Paperone scrive:
    Articolo inaffidabile
    1)Il software Open Source coperto dalla GPL (qualunque release) non può essere protetto con sistemi DRM di nessun tipo. Questo, in realtà, era già implicito nel fatto che il software open source debba essere distribuito anche in formato sorgente.Da l'ultima frase si evince che l'autore non sa nulla di tecniche crittografiche, quindi l'intero articolo perde valore.
    • HotEngine scrive:
      Re: Articolo inaffidabile
      ...uhm... Mi sa che non hai ben capito quella frase...
    • anonimo01 scrive:
      Re: Articolo inaffidabile
      - Scritto da: Zio Paperone
      1)Il software Open Source coperto dalla GPL
      (qualunque release) non può essere protetto con
      sistemi DRM di nessun tipo. Questo, in realtà,
      era già implicito nel fatto che il software open
      source debba essere distribuito anche in formato
      sorgente.


      Da l'ultima frase si evince che l'autore non sa
      nulla di tecniche crittografiche, quindi l'intero
      articolo perde
      valore.ma l'hai letto l'articolo, signor evince?
    • vrms scrive:
      Re: Articolo inaffidabile
      - Scritto da: Zio Paperone
      1)Il software Open Source coperto dalla GPL
      (qualunque release) non può essere protetto con
      sistemi DRM di nessun tipo. Questo, in realtà,
      era già implicito nel fatto che il software open
      source debba essere distribuito anche in formato
      sorgente.
      E il TiVo come l'avrebbero realizzato, di grazia?La distribuzione dei sorgenti previsto dalla GPL non ha come scopo unico e/o principale la visibilità dei medesimi, ma anche e soprattutto la possibilità di _modificarli_ a piacimento affinché adempiano ai propri scopi: pratica impossibile con apparati come quello citato, che permettono l'esecuzione solo di software firmato digitalmente da loro.Evidentemente la GPL2 non era sufficientemente chiara su questo dettaglio, la GPL3 ha ovviato alla lacuna.
      Da l'ultima frase si evince che l'autore non sa
      nulla di tecniche crittografiche, quindi l'intero
      articolo perde
      valore.Non mi pare proprio.
  • T.A. scrive:
    CreativeCommons è già contro il DRM
    Come spiegato nel sito di Creative Commons (qui:http://creativecommons.org/weblog/entry/4369) "se qualcuno usasse un sistema DRM per limitare uno dei diritti garantiti nella licenza, violerebbe la licenza. Tutte le licenze [CC] proibiscono ai licenziatari la “distribuzione del Materiale con qualsiasa misura tecnologica inconsistente con i termini del Contratto di Licenza”"; visto che in tutte le licenze CC c'è il diritto di copiare e ridistribuire l'oggetto, l'unico DRM possibile sarebbe un DRM che non limita nulla ...
  • lordnaeo scrive:
    Bravo
    Davvero un ottimo articolo, complimenti
  • paoloholzl scrive:
    TPM e DRM devono squalificare i prodotti
    Personalmente ritengo che tali sistemi inseriti in modo surrettizio senza la consapevolezza degli utenti, siano potenzialmente pericolosi.Non sono tecnologie limitative della libertà in se e per se, probabilmente in determinate situazioni possono anche essere utili, ma sono il mattone fondamentale su cui costruire il 'grande fratello'.Per cui, dove riesco, li evito e invito tutti a fare altrettanto-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 ottobre 2007 10.42-----------------------------------------------------------
    • Reolix scrive:
      Re: TPM e DRM devono squalificare i prodotti
      Allora inizia ad evitare anche Lcd/plasma con ingressi HDMI
      • Anonimo scrive:
        Re: TPM e DRM devono squalificare i prodotti
        MA che problemi danno?
        • Virgult scrive:
          Re: TPM e DRM devono squalificare i prodotti
          Il trasferimento dello stream avviene attraverso una codifica cifrata del contenuto, che non può essere letta da hardware non "compliant". Fondamentalmente, la cosa non ci tocca ancora: le persone che possono permettersi un lettore HD-DVD o BD si contano sulle dita di una mano, e se non erro in molti lettori c'è comunque un'uscita HD analogica Component, che permette l'acquisizione in HD tramite hw adeguato.
          • Anonimo scrive:
            Re: TPM e DRM devono squalificare i prodotti
            Il punto è che chi non è interessato a copiare i dischi non se ne ritrova il benchè minimo problema.Persino chi vuole farsi una copia per uso VERAMENTE privato può sfruttare le funzioni che lo standard HD DVD offre alle case produttrici, le quali però non scelgono in modo omogeneo.Insomma l'HDCP non rompe a nessuno di quelli che non vogliono usare una connessione audiovideo digitale.
          • Reolix scrive:
            Re: TPM e DRM devono squalificare i prodotti
            - Scritto da: Anonimo
            Il punto è che chi non è interessato a copiare i
            dischi non se ne ritrova il benchè minimo
            problema.

            Persino chi vuole farsi una copia per uso
            VERAMENTE privato può sfruttare le funzioni che
            lo standard HD DVD offre alle case produttrici,
            le quali però non scelgono in modo
            omogeneo.

            Insomma l'HDCP non rompe a nessuno di quelli che
            non vogliono usare una connessione audiovideo
            digitale.Peccato che in futuro il 720p e 1080i saranno raggiungibili solo tramite cavo digitale HDMI protetto da HDCP....e chi lo dice che lo stream sia protetto da diritti?
          • Anonimo scrive:
            Re: TPM e DRM devono squalificare i prodotti
            Solo per quei software e files che usano l'HDCP, gli altri non ne hanno alcuna limitazione.
  • non so scrive:
    concordo
    è la versione unilaterale degli allarmisti, che anche ammettendo che non c'e' stata nessuna apocalisse (e nemmeno ci sarà) non ammettono di aver scritto un sacco di stupidate prima dell'uscita di vista.comunque a tanta gente piace così, perchè non allarmacconternarli?
  • MandarX scrive:
    . .
    Dall'altro, c'è la tendenza a "chiudere" il sistema ed a vincolarlo al fornitore di servizi, come fanno già da tempo Apple con iPod (chiuso e vincolato a iTunes) per quanto riguarda l'ipod esiste senuti http://homepage.mac.com/uomoragno/iblog/C1367545306/E20060308231840/index.html La televisione digitale ad alta definizione (HDTV), implementa diverse tecnologie DRM piuttosto innovative. ed esiste anche la televisione piu grande del mondo con l'audio migliore in assoluto: il cinemacomunque secondo me la gente ha evitato ed evita Vista anche per paura del TC. ed è anche grazie a persone come Crazy che molti sono stati informati.adesso effettivamente sembra che la minaccia sia annidata in prodotti come iPhone eccIniziamo a informare i conoscenti!
    • LinuxRulez scrive:
      Re: . .
      per quanto riguarda l'iPod non è affatto vero che sia impossibile caricare mp3 solo con iTunes: chi usa Linux sa che con GTKPod (www.gtkpod.org) si può fare tranquillamente tutto quello che ci pare! e se proprio vogliamo, possiamo sbarazzarci definitivamente del problema installando Linux sul nostro Pod... bella!
      • Dioniso scrive:
        Re: . .
        - Scritto da: LinuxRulez
        per quanto riguarda l'iPod non è affatto vero che
        sia impossibile caricare mp3 solo con iTunes: chi
        usa Linux sa che con GTKPod (www.gtkpod.org) si
        può fare tranquillamente tutto quello che ci
        pare! e se proprio vogliamo, possiamo sbarazzarci
        definitivamente del problema installando Linux
        sul nostro Pod...
        bella!poi è arrivato il firmware criptato dei touch.andremo avantiancora molto con il ciclo bilndatura/hack/blindatura/nuovo hack....?
        • Categorico scrive:
          Re: . .
          - Scritto da: Dioniso
          - Scritto da: LinuxRulez

          per quanto riguarda l'iPod non è affatto vero
          che

          sia impossibile caricare mp3 solo con iTunes:
          chi

          usa Linux sa che con GTKPod (www.gtkpod.org) si

          può fare tranquillamente tutto quello che ci

          pare! e se proprio vogliamo, possiamo
          sbarazzarci

          definitivamente del problema installando Linux

          sul nostro Pod...

          bella!

          poi è arrivato il firmware criptato dei touch.
          andremo avantiancora molto con il ciclo
          bilndatura/hack/blindatura/nuovo
          hack....?Si può anche fare a meno di iPod e usare un lettore di un'altra marca.
  • andy61 scrive:
    a quando i chip open source?
    stiamo migrando verso software open non tanto per il costo ma per la possibilità che abbiamo di verificarne il contenuto (almeno con la peer review).Ma come facciamo a fidarci di cosa viene messo dentro la CPU?Come facciamo a verificare che le tre leggi della robotica di Asimov vengano un giorno inserite nel cervello che controlla tutti i nostri dispositivi (a partire dal PC e dalla televisione, ovviamente; per ora spero di non dovermi preoccupare della lavatrice ...)
    • Leo scrive:
      Re: a quando i chip open source?
      Guarda che, in un certo senso, c'è già. Gli ultimi processori della SUN della serie UltraSPARC III (il Niagara, ad esempio) vengono rilasciati con il relativo codice Verilog, il che significa che ci sono i sorgenti completi.
      • Dioniso scrive:
        Re: a quando i chip open source?
        - Scritto da: Leo
        Guarda che, in un certo senso, c'è già. Gli
        ultimi processori della SUN della serie
        UltraSPARC III (il Niagara, ad esempio) vengono
        rilasciati con il relativo codice Verilog, il che
        significa che ci sono i sorgenti
        completi.la vedo dura usare l'ultraparc per navigare col portatile
      • andy61 scrive:
        Re: a quando i chip open source?
        ti ringrazio per la puntualizzazione; in effetti già lo sapevo, ma il problema è che, almeno per ora, tutti quanti utilizziamo hardware black-boxed.Ma ritengo che la tendenza sarà quella che evidenzi tu, probabilmente anche sotto spinte governative e militari, che tenderanno a fidarsi sempre di meno di prodotti così critici sui quali non hanno il controllo.D'altra parte al settore dello spionaggio e del controllo governativo possono invece fare molto comodo hardware e software 'oscuri', in quanto con accordi con i produttori possono fare in modo di inserire 'facilities' per monitoraggio e telecontrollo.E nessuno mi può togliere dalla mente che, ai tempi, la mancata divisione di Microsoft sia stata barattata con l'incorporazione delle funzionalità del decaduto CARNIVORE utilizzato dalla CIA, bandito come illegale.
        • manila scrive:
          Re: a quando i chip open source?

          Ma guarda che sia Winzozz che i router di
          backbone di Cisco, Allied e altri devono avere
          per legge dispositivi o backdoor nel firmware che
          permettano spionaggio.Cita la legge, articolo e comma preciso che senza giri di parole e senza interpretazione dica quello che hai appena affermato.Altrimenti è solo fuffa e sentito dire.
          • Lillo scrive:
            Re: a quando i chip open source?
            Ahahah mi fate ridere coloro che sfidate così chi vi da informazioni minuziose, dettagliate e plausibili, pur di negare l'evidenza.Ecco intanto un draft RFC della Cisco...Cisco Support for Lawful Intercept In IP Networks http://cryptome.org/cisco-vile.txtSu Magic Lantern ci sono tonnellate di documenti. Basta usare Google.http://www.pcworld.com/article/id,78070-page,1/article.htmlTra l'altro dietro c'è anche un bel business, perché la domanda di apparecchiature che permettano lo spionaggio incontra l'offerta di aziende che non si fanno scrupoli nel mettergliele a disposizione.http://www.why-war.com/news/2004/04/05/theinter.htmlE poi c'è CALEA:At least it is difficult under one design of a packet-switched network. Different designs will be differently difficult. And that potential led Congress in 1994 to enact the Communications Assistance for Law Enforcement Act (CALEA). CALEA requires that networks be designed to preserve the ability of law enforcement to conduct electronic surveillance. This requirement has been negotiated in a series of safe harbor agreements that specify the standards networks must meet to satisfy the requirements of the law.e ancora:CALEA is a signal, Crawford describes, that the FCC may take the view that permission will be needed from government authorities when designing a wide variety of services, computers, and web sites that use the Internet protocol. . . . [I]nformation flow membranes will be governmentally mandated as part of the design process for online products and services. 8 That hint has continued: In August 2005, the Federal Communications Commission (FCC) ruled that Voice-over-IP services must be designed so as to make government wiretapping easier.9Quanto sopra preso da qui:http://www.eu.socialtext.net/codev2/index.cgi?regulating_codeCerta gente mi sembrate proprio cadere dalle nuvole... :)
          • manila scrive:
            Re: a quando i chip open source?
            - Scritto da: Lillo
            Ahahah mi fate ridere coloro che sfidate così chi
            vi da informazioni minuziose, dettagliate e
            plausibili, pur di negare l'evidenza.Non nego niente. Voglio vedere fatti. Certa gente pur di combattere il TC ha tirato fuori le peggio panzane.Quindi fatti e non pugnette, come diceva Natalino Balasso.Il tanto nominato Patriot Act è sempre più emarginato, e se n'è parlato anche da queste parti.http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2075511
            Ecco intanto un draft RFC della Cisco...
            Cisco Support for Lawful Intercept In IP Networks
            http://cryptome.org/cisco-vile.txtRoba (in questo caso) sorpassata dai nuovi TACACS+ che permettono pure altri tipi di filtraggio, o per meglio dire di controllo.Il punto, comunque, è che non c'è una legge che imponga niente a nessuno. C'è piuttosto una domanda di richiesta di controllo e offerta di chi offre questo tipo di servizi.Il P.A. oramai puo' poco e nulla e quindi non mi starei a preoccupare di quello. Piuttosto mi starei a preoccupare delle pretese della N.S.A.Lo sai ad esempio, che l'N.S.A. ha la pretesa di avere su di una chiave di cifratura, se usata in sistemi di cifratura americani, ad esempio a 256 bit, ne vuole conoscere un "pezzo" per avere la possibilità di decifrare in tempi ragionevoli quanto hai cifrato?Queste sono cose a mio avviso gravi, anzi gravissime.Vogliamo parlare del decreto pisanu, e quante belle magagne ha fatto?Insomma.. Il P.A. non spaventa più nessuno, nemmeno gli americani, dato che oramai è considerato, in gran parte, incostituzionale.http://edition.cnn.com/2007/US/law/09/26/patriot.act/
          • Lillo scrive:
            Re: a quando i chip open source?
            Beh ma alla fine cosa fai mi dai ragione e rafforzi perfino la mia tesi?
          • manila scrive:
            Re: a quando i chip open source?

            Beh ma alla fine cosa fai mi dai ragione e
            rafforzi perfino la mia tesi?La mia era una critica, non conoscendoti (non farmene una colpa ;) ) perchè spesso la gente si riempie la bocca con cose che non conosce o per cose che ha sentito dire.Ad esempio si è detto del TC che ti cancellerà dal disco files tuoi, che hai fatto, e che non ti permetterà di uploadarli in un tuo sito internet.Detto questa doverosa premessa, io dico, che il Patriot Act, ultimamente non sta imponendo praticamente nulla. Sono però concorde nel dire che abbastanza diffusamente una domanda di richiesta di controllo e dall'altra parte l'offerta di chi offre questo tipo di servizi di controlli.Citandoti l'NSA è stato per portarti un esempio di quello che è attualmente lo stato dell'arte sullo "spionaggio" lecito e probabilmente applicato, appunto in america (per esser precisi nord america).Tengo a sottolineare, che anche io sono contro lo spionaggio senza senso, ma che al contempo, non ci vedo nulla di male, se esistono alcuni sistemi che possano controllare certe situazioni.Esempio.. Il craccatissimo sistema WGA di Windows, di per sè, se ci pensi bene, è anche quello un sistema di controllo del tuo computer. Controlla se hai una copia pirata o meno del sistema operativo. E' qualcosa di male, permettere (parliamo genericamente) ad un produttore di un bene coperto da diritto d'autore, usare meccanismi che controllino se hai prodotti originali o copiati?Io il meccanismo in se per se non lo ritengo "diabolico".. Posso ritenere diabolico, cosa succede durante il controllo, oppure DOPO il controllo e DOPO che ha visto se sei o non sei in regola.Spero di essermi spiegato.
    • Categorico scrive:
      Re: a quando i chip open source?
      - Scritto da: andy61
      stiamo migrando verso software open non tanto per
      il costo ma per la possibilità che abbiamo di
      verificarne il contenuto (almeno con la peer
      review).

      Ma come facciamo a fidarci di cosa viene messo
      dentro la
      CPU?
      Come facciamo a verificare che le tre leggi della
      robotica di Asimov vengano un giorno inserite nel
      cervello che controlla tutti i nostri dispositivi
      (a partire dal PC e dalla televisione,
      ovviamente; per ora spero di non dovermi
      preoccupare della lavatrice
      ...)E sarebbe l'unico modo per realizzare davvero un sistema in cui l'utente è trattato alla pari e può certificare a piacere quello che vuole per il proprio uso personale senza rivolgersi ad entità esterne, se non ne ha particolare esigenza.Un sistema paritario è l'unico in cui i detentori della proprietà intellettuale possono porre il veto all'uso di loro opere copiate illecitamente, ma a sua volta l'utente può porre il veto a qualsiasi operazione esterna che non lo convinca sul suo HW e SW e non possa subire veti sull'uso di altri SW da parte di chi non detiene diritti su di essi.Una piattaforma come il TPM non si limita a cercare di far rispettare diritti di terze parti, perché non permette all'utente di autocertificare il suo SW e questo è inaccettabile, l'utente viene trattato come inferiore.
  • The Animal scrive:
    CRAZY AL TAPPETO!
    CRAZY AL TAPPETO!
  • Smasher scrive:
    Come mai rifate la verginità ad Intel?
    "Intel... ... Da anni, ormai, non fa altro che ripetere che mai e poi mai si permetterà di infilare un TPM virtuale dentro le sue CPU. Grazie a questa promessa, che finora è sempre stata mantenuta, ..."Memoria corta? Intel è stata la PRIMA ad inserire nelle sue CPU tecniche di TPM e identificazione univoca dell'utente con il suo "Processor Number" inserito nei circuiti delle sue CPU a partire dal Pentium III e solo dopo svariate proteste apparentemente disabilitato nelle CPU successive. (apparentemente, ma chissà...)http://www.techarp.com/showfreebog.aspx?lang=0&bogno=152
  • di passaggio scrive:
    articolo fazioso...
    detto tutto.e anche alcuni commenti forse.
    • sam scrive:
      Re: articolo fazioso...
      in realtà non hai detto una fava.probabilmente rosichi e non lo ammetti, chissà che nascondi.
    • Max scrive:
      Re: articolo fazioso...
      Fazioso? Io direi schietto...Se poi contestare un sorpruso per te vuol dire faziosita'...
      • Ricky scrive:
        Re: articolo fazioso...
        Sciocchezze,definire "fazioso" un articolo che ,ancora una volta,mette in luce la "mentalita' perversa" che tutti sembrano ,bovinamente, accettare e' sciocco.L'articolo ha detto cosa e' accaduto,cosa sta' accadendo e cosa molto probabilmente accadra' SE la gente non si sveglia.Ha fatto l'esempio della rana bollita,e noi subiamo quotidianamente questo BOLLIRE a fuoco lento per le cose piu' disparate.Alla fine pero' a bollire siamo NOI,a loro spetta solo di mangiare il cadavere.Tecnologie cosi' invasive e cosi' limitanti della altrui liberta' non sono accettabili.Vanno contrastate con ogni mezzo perche' LORO non stanno aguardare,non ci dormono si,LORO sono assai attivi nel cercare di mettercelo...LA'!Difendiamoci...e portiamo a conoscenza del problema la fetta piu' ampia possibile di popolazione.
    • anonimo01 scrive:
      Re: articolo fazioso...
      - Scritto da: di passaggio
      detto tutto.
      e anche alcuni commenti forse.si, bravo bravo.adesso levati di torno, che il capo ti chiama (ci sarà qualche altro fourum da impestare di stronzate, si vede...).
    • Alessandrox scrive:
      Re: articolo fazioso...
      - Scritto da: di passaggio
      detto tutto.
      e anche alcuni commenti forse.Quanto di danno per scrivere ste perle di intelligenza?
  • Fabbiani Alessandro scrive:
    HDMI questo sconosciuto
    Non so se ne siete al corrente ma il tanto blasonato conettore HDMI dei nuovi telecessi HD Ready e salire, serve proprio a non permettere la copia del segnale digitale che lo attraversa.... Quindi vista l'enorme diffusione di telecessi LCD e al PLasma e (quando avranno prezzi più umani) di player HD molta gente si troverà ad avere in casa un sistema blindato senza esserne accorti.....!!!! 8) 8) 8) 8)Paperolibero
    • Arising Star scrive:
      Re: HDMI questo sconosciuto
      Perfettamente d'accordo!Facendo un giro nei vari centri commerciali è raro trovare qualche addetto vendita che ti sappia far presente il fatto che esistono per ora 3 versioni di HDMI la 1.1, la 1.2 e la 1.3. A dire il vero è raro trovare la specifica chiara anche sul prodotto stesso... tv, decoder o lettore di supporti di vario tipoLe ultime 2 implementano algoritmi crittografici sul segnale e impediscono, tra l'altro, di connettere dispositivi che lavorino con versioni HDMI inferioriPer fare un parallello di massima e come avere 3 versioni differenti di uno stesso software, ognuna che lavora con formati diversi dal precedentePer fare un esempio: vi siete appena comprati un fiammante LCD da 1000 pollici con connessione HDMI 1.2 o 1.3 e, tutti contenti, lo affiancate ad un lettore o ad una consolle (qualcuno ricorda i problemi dei primi tentativi di connessione HDMI con XBox360?) con standard inferiore... risultato: la vostra spettacolare tv nuova di zecca mostrerà solo una bella immagine nera.Direi che può essere un pochino fastidioso...
    • Reolix scrive:
      Re: HDMI questo sconosciuto
      Esatto, è come il dito che punta la Luna, tutti stanno a guardare il dito, mentre la Luna (salvo lo stesso dito entrarti...)
    • Anonimo scrive:
      Re: HDMI questo sconosciuto
      Il colmo è che chi non è interessato a copiare i dischi non se ne ritrova un benchè minimo problema...
      • Be&O scrive:
        Re: HDMI questo sconosciuto
        Dipende, se io compero un player HDMI V1.0 e poi un Plasma HDMI V1.3, la prendo a bottegapur essendo il più onesto del mondo.......TUTTE QUESTE STRONZATE LIMITANO LA LIBERTA' DEGLIONESTI, MENTRE CHI E' IN MEZZO ALLA SCENA SA CHETANTO SI BYPASSA LO STESSO, CON DIFFICOLTA' ASSURDEMA SI FA.Il tutto è solo per difendere i Pirati Professionistialtrimenti quel mercato sparirebbe, esiste unoscatolino con Ingresso HDMI V1.3 ed uscita RGBCprezzo 490$.....L'utente medio non lo compera, ma il pirata diprofessionesi, e che mi spieghino chi ha certificato le chiavidentro quel bussolotto ! visto che è inlegale.
        • Anonimo scrive:
          Re: HDMI questo sconosciuto
          Ma che dici? Le limitazioni ci saranno solo con software e files che usano l'HDCP per il resto non ci saranno problemi, nemmeno con le connessioni digitali.
  • Crazy scrive:
    FORZA: Boicottare TC & Surrogati
    CIAO A TUTTIle notizie positive ultimamente sisusseguono... Mac che toglie i TPM per lo scarso interesse dimostrato dalla clientela, Vista che non vende, la Microsoft che prolunga la vita di XP... diavolo, a quanto pare, la gente ha ben capito di stare alla larga dal Trusted Computing...E che cavolo, non se ne puo` piu`: Palladium, TCPA, TCG, TC, NGSCB, Trusted Execution Technology... ma che la finiscano di cercare di nascondersi dietro ai nomi... nessuno vuole avere un Computer che si rifiuta di fare cio` che gli si ordina, punto e basta.Per ora, la battaglia al Trusted Computing staandando bene, fino a che continuiamo ad informare tutti i nostri conoscenti del richio che corrono con questa tecnologia e continueranno a non comperarla, le aziende consorziate nel TCG dovranno arrendersi.Ed attualmente, gia` si stanno piegando: ritardi, annullamenti, posticipi... bene, hanno paura.E se ne stanno rendendo conto: se la gente non gli da soldi, loro non vivono, quindi, sara` bene che giochino pulito e lascino fare alla gente cio` che vogliono, solo cosi` potranno continuare ad avere soldi.Bene, stiamo andando bene, adesso, sembrerebbe che la uova data X sia il 2009... un nuovo posticipo, chissa` che nel contempo, il Progetto malefico quale il Trusted Computing vada a farsi benedire una volta per tutte, noi intanto, continuiamo ad impegnarci a non comperare nulla che sia certificato TC... Desidero ringraziare tutti coloro che hanno sempre aiutato in questa "battaglia" informando quanta piu` gente possibile, malgrado piu` di qualcuno ci fosse contro o non credesse nel nostro operato, i risultati si stanno vedendo, bene, continuiamo cosi`! DISTINTI SALUTI
    • CHKDSK scrive:
      Re: FORZA: Boicottare TC & Surrogati
      Concordo, l'importante è rimanere all'erta! Non si sa mai che ci propinano i grassi signorotti delle lobby!
    • manila scrive:
      Re: FORZA: Boicottare TC & Surrogati

      le notizie positive ultimamente sisusseguono...
      Mac che toglie i TPM per lo scarso interesse
      dimostrato dalla clientela, Vista che non vende,
      la Microsoft che prolunga la vita di XP...
      diavolo, a quanto pare, la gente ha ben capito di
      stare alla larga dal Trusted Computing...No le aziende hanno detto "DIAVOLO QUESTO TC E' UN AUTOGOAL COMMERCIALE PAUROSO ED E' IRREALIZZABILE SE VOGLIAMO CONTINUARE AD AVERE SOLDI".Stop, il resto è solo fuffa.
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: FORZA: Boicottare TC & Surrogati
        contenuto non disponibile
        • ... scrive:
          Re: FORZA: Boicottare TC & Surrogati
          Ti quella cosa che ti controlla tipo grande fratello...Ah bhè...Ti quella cosa che ti cancella la collezione di porno dal disco...AAAARGHH... non lo voglio !
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: FORZA: Boicottare TC & Surrogati
            contenuto non disponibile
          • nifft scrive:
            Re: FORZA: Boicottare TC & Surrogati
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: ...


            Ti quella cosa che ti cancella la collezione di

            porno dal

            disco...

            Come al solito, appena sentite la parola TC
            scrivete le più grandi cazzate informatiche mai
            udite...

            Come potrebbe una tecnologia fare una cosa del
            genere in barba alle leggi di ogni singola
            nazione del
            pianeta?
            L'eula?
            Non vale nulla se la stessa afferma che farà cose
            illecite.
            Niente e nessuno può cancellare a sua discrezione
            file già in possesso
            dell'utente.

            Anche se ci fosse una legge (che non c'è) che
            permetta di cancellare file in possesso
            dell'utente... la tecnologia TC non potrebbe
            sapere se io l'ho scaricato 10 anni fa pagando
            l'abbonamento regolarmente o
            meno.

            Evitiamo di *CONTINUARE* a dire cazzate ogni
            volta che esce un articolo sul
            TC.L'eula può dire quello che gli pare. Non esistono leggi che possano controllare cosa è lecito o meno scrivere in essa. Di fatto in molte licenze già si legge chiaramente che si declina la responsabilità sull'integrità dei propri dati... Di conseguenza non esiste una legge che ponga un divieto assoluto su meccanismi di tipo TC. Il TC o simile è sempre possibile e bisogna sempre stare all'erta, leggendo attentamente l'eula e boicottando i produttori che mettono dei vincoli troppo pesanti nella libertà di utilizzo di quello che compri.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 ottobre 2007 14.10-----------------------------------------------------------
          • Ecconen'ant ro scrive:
            Re: FORZA: Boicottare TC & Surrogati

            L'eula può dire quello che gli pare. Non esistono
            leggi che possano controllare cosa è lecito o
            meno scrivere in essa.Non ne sarei convinto. E' una scrittura privata, un accordo, tra te e il venditore e quindi se vessatoria decade di ogni validità.Premesso questo non potrà mai esistere una eula (End User License Agreement) che indica, che se trova dei contenuti non validi questi vengono cancellati.E anche mai, ipoteticamente e reconditamente, possa nascere qualcosa, il momento in cui nasce ha solo qualche istante di vita. Lo saprebbe tutto il globo terracqueo e quel prodotto cesserebbe di essere acquistato.Che risultato avrebbe ottenuto il venditore?Una figura di merda, e soldi investiti che non vengono recuperati.
            Di fatto in molte licenze
            già si legge chiaramente che si declina la
            responsabilità sull'integrità dei propri dati...Si, ma questo non riguarda la cancellazione VOLONTARIA DI DATI. E' molto diverso.
            Di conseguenza non esiste una legge che ponga un
            divieto assoluto su meccanismi di tipo TC.Esiste il divieto di cancellare i miei dati, se poi sono personali. Come la mettiamo? Io posso usare il gestionale per gestire le fatture fatto da mio figlio con prodotti alternativi, tu non hai alcun diritto a cancellarli, dato che compi un illecito penale. Tanto per citare un esempio stupido stupido.Basta ston%ate.
          • nifft scrive:
            Re: FORZA: Boicottare TC & Surrogati
            Guarda che non è così semplice. In mezzo ci sono anche meccanismi di mercato che spesso sono irrazionali. Ricordati che esistono i monopoli. Se fosse per me già le licenze tipiche di parecchi software commerciali di adesso sono totalmente inaccettabili e fuori dal senso comune. Eppure quei software sono vendutissimi. Spesso anche in maniera tecnicamente illegale (sto parlando di software preinstallati e non solo di sistemi operativi). Il senso comune sembra che si possa piegare facilmente, o perlomeno raggirare.Per il resto spero che la gente sia un po' più attiva e non si faccia condizionare troppo dal mercato, come ha fatto in passato. Solo in questo modo il TC farà il flop come e giusto che sia per la stronzata che è.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 ottobre 2007 14.28-----------------------------------------------------------
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: FORZA: Boicottare TC & Surrogati
            contenuto non disponibile
          • nifft scrive:
            Re: FORZA: Boicottare TC & Surrogati
            Bè io mi riferivo in generale a tecniche tipo drm, firma digitale e simili. Non escludo neanche che sarà sempre possibile far girare sui software moderni di ultima generazione i file scaricati 5 anni fa, semplicemente perchè non hanno proprio la firma digitale. La cosa si può estendere a catena, ad esempio per i file e i software auto-prodotti. Vuoi che possano girare su altri computer? Paga e ti diamo la firma per la validazione. La firma è scaduta? Opps, ripaga... Non è fantascienza. Tecnicamente è già così quando devo rinnovare la licenza di MSOffice per editare i documenti scritti da me 5 anni fa.Devi capovoglere il ragionamento. Il fatto non è se qualcosa sia o meno positiva per l'utente. Devi pensare all'opposto: questa cosa è positiva o mento per i produttori? Il fatto che ci sia una percentuale di utenti che riesce (malgrado il monopolio) ad evitare l'uso di prodotti TC potrebbe comunque essere accettabile rispetto ai profitti garantiti sull'altro versante.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 ottobre 2007 15.00-----------------------------------------------------------
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: FORZA: Boicottare TC & Surrogati
            contenuto non disponibile
          • nifft scrive:
            Re: FORZA: Boicottare TC & Surrogati
            Che ti rode?Sono intervenuto in un thread dove si parlava di TC, più precisamente in uno dove si sentenziava che l'eula potesse mettere dei paletti sulla limitazione della libertà legata all'uso di tecnologie TC.Gli esempi che ti ho mostrato non sono ipotetici. In molti casi sono già reali. La limitazione d'uso che io critico è già inclusa nell'eula. Il TC è solo il meccanismo automatico per far rispettare alla lettera l'eula.Se ti va buttarla in caciara sui film porno che vengono cancellati dall'hd fai pure. Ma non ti seguo. Ho meglio da fare.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: FORZA: Boicottare TC & Surrogati
            contenuto non disponibile
          • manila scrive:
            Re: FORZA: Boicottare TC & Surrogati
            Per la cronaca l'eula in più volte è stata dichiarata illegale. Se hai memoria storica, quella di XP è stata cambiata 3 volte, perchè considerata vessatoria e illegale in molti stati mondiali, ivi compresi molti stati europei.Non diciamo corbellerie su.
          • nifft scrive:
            Re: FORZA: Boicottare TC & Surrogati
            Addirittura 3 volte? Allora è proprio recidiva...
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: FORZA: Boicottare TC & Surrogati
            contenuto non disponibile
          • manila scrive:
            Re: FORZA: Boicottare TC & Surrogati
            Si infatti. E questo dimostra che non è vero che l'eula comanda. L'eula per la legge non è altro che un contratto a te e il venditore, e questo in italia, ma penso ovunque, non puo' avere clausole vessatorie, altrimenti è nullo.Il resto è solo aria per molari.
          • nifft scrive:
            Re: FORZA: Boicottare TC & Surrogati
            No, non cambio discorso. Ammetto, ho sbagliato. Se è vero, allora legge può interferire sui termini di contratto dell'eula. Sinceramente pensavo che le licenze d'uso potessero avere una flessibilità virtualmente illimitata. E che spettasse solo all'utente decidere se accettare o meno. Per me vi era illegalità solo nella mancata visibilità della licenza (ad esempio nei software preistallati). Meno male che non è così.Dicendo "per ben 3 volte" volevo solo sottolineare che la situazione non è per nulla facile per l'utente è che c'è una chiara volontà da parte dei produttori ad andare un una certa direzione.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: FORZA: Boicottare TC & Surrogati
            contenuto non disponibile
          • ... scrive:
            Re: FORZA: Boicottare TC & Surrogati
            Ma io infatti ho fatto dell'ironia, certi malati di mente su no1984 invece di quelle frasi ne fanno una bibbia.
          • Cash scrive:
            Re: FORZA: Boicottare TC & Surrogati
            Guarda amico che le cazzate le dici tu...Il TC così come è stato concepito, eliminerà qualunque file che gli risulti ILLEGALE o SENZA LICENZA. Informati.
          • manila scrive:
            Re: FORZA: Boicottare TC & Surrogati
            In quale paragrafo delle "INFRASTRUCTURE SPECIFICATIONS" lo hai letto?
      • anonimo01 scrive:
        Re: FORZA: Boicottare TC & Surrogati

        No le aziende hanno detto "DIAVOLO QUESTO TC E'
        UN AUTOGOAL COMMERCIALE PAUROSO ED E'
        IRREALIZZABILE SE VOGLIAMO CONTINUARE AD AVERE
        SOLDI".

        Stop, il resto è solo fuffa.se le ditte hanno capito che il tc è un flop commerciale, è perchè hanno visto e "stastisticato" sulla risposta degli utenti a quei prodotti(beta).siccome la gente è stata informata a sufficienza, dovremmo ringraziare anche Crazy (che si prende pure degli insulti a volte) per la sua costanza.grazie Crazy, continua così che gli famo el culo al tc e derivati!
        • manila scrive:
          Re: FORZA: Boicottare TC & Surrogati
          No ringrazio PI che fa informazione, non Crazy che fa allarmismo inutile e disinformazione creando panico inutile tra la gente. Il panico e l'allarmismo non servono a nulla. Far capire davvero quali siano i "pericoli" che si "potrebbe andare in contro" e quindi basando tutto sull'IPOTETICO, è tutto un altro paio di maniche.Quindi grazie PI, va%%acare Crazy.
          • Eternal sunshine scrive:
            Re: FORZA: Boicottare TC & Surrogati
            ma va la' :) che grande conoscitore di psicologia umana. La paura e' l'unica e sola motivazione a spingere la maggioranza delle persone a cambiare comportamenti. E non sempre basta: ad es. milioni di fumatori non hanno ancora smesso e altri iniziano a fumare nonostante l' evidenza, altre milionate se non hanno esperienza diretta, non piu' quindi solo paura, ma proprio se non provano sulla propria pelle cosa vuol dire, tanto per estremizzare, essere orbi o paralitici o gli effetti a lungo termine di alcool droghe e compagnia cantando non immagina minimamente cosa significa. Nemmeno i loro parenti e amici capiscono. L'informazione non basta. Fidati. Bisogna terrorizzare. Vedi quello che fanno i verdi con il riscaldamento globale. E fanno solo bene
          • tomlnx scrive:
            Re: FORZA: Boicottare TC & Surrogati

            La paura e' l'unica e sola motivazione a spingere la maggioranza delle persone a cambiare comportamenti1) La maggioranza delle persone non sa neanche chi è crazy2) I pecoroni si basano sulla paura, le persone intelligenti si informano
          • anonimo01 scrive:
            Re: FORZA: Boicottare TC & Surrogati
            ...manila, quello si che era buono, introvabile ora :( ... piuttosto, la sai quella legge di murphy che dice: "l'intelligenza è una costante, in una stanza con due persone avrai due genii, in uno stadio zeppo solo galline" ora: la specificazione e la varianza delle idee è una cosa infinita, se cii si mette a spiegare a destra e a manca ad ogni singola persona come stanno le cose, ne educhi si e no 50 e gli altri 80'000 ti scappano.la soluzione è usare gli istinti base: sesso, sopravvivenza, paura.spiegare il tc col sesso non mi sembra una buona idea, nemmeno con la sopravvivenza, resta solo la paura.terrorizzane 80'000 e tutti avranno capito la lezione, uelli più svegli si informeranno e magari scopriranno esagerazioni o semplificazioni...è un metodo collaudato, sai? i governi di tutto il mondo sono campioni in questo, pensa alla "guerra al terrorismo"...ciao :)
      • xWolverinex scrive:
        Re: FORZA: Boicottare TC & Surrogati

        No le aziende hanno detto "DIAVOLO QUESTO TC E'
        UN AUTOGOAL COMMERCIALE PAUROSO ED E'
        IRREALIZZABILE SE VOGLIAMO CONTINUARE AD AVERE
        SOLDI".Ehm..... se le aziende hanno detto "DIAVOLO QUESTO TC E' UN AUTOGOAL COMMERCIALE PAUROSO" FORSE e' perche' la gente non compra ?
      • tomlnx scrive:
        Re: FORZA: Boicottare TC & Surrogati
        quoto... d'altronde io non compro hw con tpm solo perchè me lo dice crazy sul forum di PI...Crazy fatti vedere!!!!! Vai in piazza come Grillo se vuoi fare tanto il capopopolo!!
    • nonsenepuop iu scrive:
      Re: FORZA: Boicottare TC & Surrogati
      Ma dopo tutte le cagate che hai scritto pre-vista non sarebbe il caso di eclissarsi definitivamente?
    • Virgult scrive:
      Re: FORZA: Boicottare TC & Surrogati
      - Scritto da: Crazy
      CIAO A TUTTI
      le notizie positive ultimamente sisusseguono...
      Mac che toglie i TPM per lo scarso interesse
      dimostrato dalla clientelaNon mi risulta.
  • ciao scrive:
    Presidio e Data-Sheet
    Io ho guardato nei data-sheet delle CPU di AMD ma non c'è traccia di "presidio".Ma se uno la vuole sfruttare come tecnologia nei suoi programmi, ci dovranno pure essere dei manuali (di assembly o altro)o dei data-sheet che spiegano come usarle no?Mi sembra strano che non ce ne sia traccia.Oppure ci sono delle informazioni "particolari" che vengono fornite da Intel e AMD solo alle grosse SW house?qualcuno ha qualche notizia in merito?Bye
  • Vikinger scrive:
    piccolo errore nell'articolo
    Se posso permettermi....quarto capoverso: "che avrebbe dovuto arrivare" = che sarebbe dovuto arrivare ;)
  • manila scrive:
    Tecnologia non realizzabile
    Come era nelle premesse di tanti che scrivono qui, questa tecnologia è realizzabile solo utopicamente, come è stata studiata da tempo. E quindi ancora non si diffonde, ne mai si diffonderà così come è stata studiata.In altre forme se ne puo' discutere, ma così c'è la ragionevole certezza di star tranquilli.Al rogo chi fa al lupo a lupo!
    • styx scrive:
      Re: Tecnologia non realizzabile
      - Scritto da: ...
      Specifichiamo: a livello tecnico è perfettamente
      realizzabile, a livello di mercato era
      semplicemente fuori di
      melone.in realta' si dovrebbe leggere anche la 2' e terza parte dell'articolo.Tipo "(..)Queste tecnologie, come si può immaginare, ricalcano fedelmente le linee filosofiche e tecniche del Trusted Computing ed in alcuni casi possono addirittura fare uso dei Fritz Chip. Se si tiene presente che questi catenacci simil-TPM dovrebbero essere inseriti all'interno di qualunque dispositivo destinato a trattare contenuti multimediali, dalle TV agli iPod, la loro pericolosità diventa evidente."le tecniche TCPA ci sono, sono nel chipset video, nel south/northbridge ecc... non serve necessariamente ci sia un TPM identificato come tale, perche' la tecnica "anti utente" sia messa in atto. Non sono crittograficamente sicure come avere tutta la 'catena' completa, ma sono una gran rottura. Chiaro che se il software non la abilita e se non ci sono i media (dvdhd, output hdmi ecc) che ne fanno uso ,non si nota. Pian piano ,avendo l'hardware "a posto", possono fornirti l'adeguato driver nvidia o intel, e l'output sara' degratato/compromesso/non tamperabile ecc..Tanto si e' sempre saputo che il TCPA fondamentalmente serve per l'audio/video ,e come coadivante ad evitare che vengano installati software che possano evaderlo (e questa seconda parte e' piu difficile,chiaramente).
      • manila scrive:
        Re: Tecnologia non realizzabile
        Si ma ancora a me niente ha bloccato niente, ne azioni lecite che "illecite" per la filosofia TC. Dunque i chip ci sono, ma non mi danno fastidio, ovvero come se non ci siano. E non cambierà poi tanto.
        • Gaglia scrive:
          Re: Tecnologia non realizzabile

          Si ma ancora a me niente ha bloccato niente, ne
          azioni lecite che "illecite" per la filosofia TC.
          Dunque i chip ci sono, ma non mi danno fastidio,
          ovvero come se non ci siano. E non cambierà poi
          tanto.Non sono molto d'accordo sulla seconda parte. E' un po' come dire "ho una bomba in casa, ma e' piccola, non mi da' fastidio, non e' mai esplosa e PROBABILMENTE non esplodera' mai, quindi e' come se non ci fosse".Poi sul fatto che una buona informazione sia piu' sana dell'allarmismo va benissimo, pero' mantenere una piccola, salutare dose di prudenza non guasta imho :)
    • MandarX scrive:
      Re: Tecnologia non realizzabile

      Al rogo chi fa al lupo a lupo!hai ragione meglio vivere nell'ignoranza
      • manila scrive:
        Re: Tecnologia non realizzabile


        Al rogo chi fa al lupo a lupo!
        hai ragione meglio vivere nell'ignoranzaNiente ignoranza. Ma spiegare quali sono i veri pericoli. Al lupo al lupo non serve a niente.
    • danieleMM scrive:
      Re: Tecnologia non realizzabile
      Ti sbaglicome ti hanno risposto: "realizzabile tecnologicamente""non rializzabile a livello di mercato"ovvero: nessuno comprerebbe mai un software che ti dà tante limitazioni...qui però parliamo di Windows..se leggi la seconda e soprattutto la terza pagina ti rendi conto che tutto l'hardware che stiamo comprando da qualche mese: processori, lettori dvd, decoder, lettori mp3 e chi più ne ha più ne metta hanno dentro le tecnologie per far funzionare i meccanismi che non ci piaccionooggi quegli oggetti sono "innoqui" perché le loro capacità sono dormientise domani le TV si mettono a trasmettere sfruttando queste tecnologie i meccanismi dormienti si svegliano e tu ti scordi di registrarti i programmi televisivi o di mandare avanti la pubblicità se te li lasciano registraresi possono fare esempi così in diversi campi...queste tecnologie che stiamo acquistando oggi sono costate parecchi soldi a chi le ha prodotte, non sperate che non cercheranno di utilizzarle perché prima o poi accadrà...Finché siete in tempo cercate alternative aperte ove possibile: Linux, OpenMoko (appena sarà pronto) e simili...
      • manila scrive:
        Re: Tecnologia non realizzabile

        ovvero: nessuno comprerebbe mai un software che
        ti dà tante limitazioni...Nessuno penserebbe mai, se sei una grande azienda di perdere clienti. Il punto è poi un altro. La "rete fritz" (ovviamente parliamo di dispositivi su computer) è pressocchè impossibile che possa essere realizzata, dato che non tutti i computer si affacciano su internet, non tutte le aziende sono disposte a mettere i loro computer su internet. Questa è già un'altra motivazione tecnica per la quale "fritz" è destinato a rimanere inerte.Poi ci sono tutte le motivazioni commerciali, che portano le aziende a non commettere un grande autogoal.
        qui però parliamo di Windows..Parliamo di utenti finali. Il mercato lo fanno gli utenti finali. Se solo iniziasse qualcosa a non funzionare come gli allarmisti dicono, si crerebbe subito un vortice peggiore dello tsunami capitato nel bagladesh.Come più volte ho detto, a lavoro abbiamo studiato e analizzato a fondo la pratica "TRUSTED COMPUTING" essendo noi una software house e come tante altre aziende, anche più grandi della nostra (che ti assicuro non è piccola) abbiamo capito che per "esplodere" il TC ha bisogno di troppe variabili "impazzite".Ne ho un po' parlato qui: http://www.piforum.it/b.aspx?i=2053349&m=2053507#p2053507Sia dal punto di vista tecnico, ci sono alcuni intoppi che lo rendono vano, e renderebbero inutilizzaibili i computer di molte aziende e utenti finali, sia dal punto di vista commerciale.
        se leggi la seconda e soprattutto la terza pagina
        ti rendi conto che tutto l'hardware che stiamo
        comprando da qualche mese: processori, lettori
        dvd, decoder, lettori mp3 e chi più ne ha più ne
        metta hanno dentro le tecnologie per far
        funzionare i meccanismi che non ci piaccionoCi sono da tempo ovunque meccanismi atti a non far dilagare la pirateria. Discutevano, tanto per citare un esempio che prima il SECA2 e poi l'NDS fossero incraccabili.. Invece tutto si è sciolto, col dovuto tempo s'intende, come neve al sole. Quindi non facciamo il solito inutile allarmismo sulle limitazioni delle proprie libertà, perchè mi pare che molta gente, sempre per tornare all'esempio di cui sopra, si guarda a sbafo Sky, anche se non ha lo Skyfobox, così come è stato chiamato, e probabilmente pure senza abbonamento a Sky.
        oggi quegli oggetti sono "innoqui" perché le loro
        capacità sono dormientiMa possono anche attivarsi, e nello stesso momento in cui la scintilla si accenda, si ritorce contro le stesse aziende che l'hanno accesa. E' il mercato. E' la logica di mercato.
        si possono fare esempi così in diversi campi...Senti, in questo forum si è pure detto, che non sarei mai stato più capace di gestire il file della mia tesi di laurea, o di uploadarlo su qualche sito.L'allarmismo è totalmente inutile.
        queste tecnologie che stiamo acquistando oggi
        sono costate parecchi soldi a chi le ha prodotte,
        non sperate che non cercheranno di utilizzarle
        perché prima o poi accadrà...Io sono totalmente convinto del contario. Le tecnologie saranno usate come sono ma con altri fini o meglio con fini diversi. Io non mi sconvolgerei se fritz alla fine venisse usato contro la pirateria e per materiale coperto da diritto d'autore. Che male ci sarebbe ad usarlo per questo scopo? Nessuno, almeno imho.Tutto dipende se e cosa si attiverà. Ma dalle mie parti dicono che I SE E I MA SONO IL PATRIMONIO DEI COJONI..
        Finché siete in tempo cercate alternative aperte
        ove possibile: Linux, OpenMoko (appena sarà
        pronto) e simili...Giusto consiglio, ma evitiamo l'inutile allarmismo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 ottobre 2007 11.34-----------------------------------------------------------
        • skywalker scrive:
          Re: Tecnologia non realizzabile
          - Scritto da: manila
          Quindi non facciamo il solito inutile allarmismo
          sulle limitazioni delle proprie libertà, perchè
          mi pare che molta gente, sempre per tornare
          all'esempio di cui sopra, si guarda a sbafo Sky,
          anche se non ha lo Skyfobox, così come è stato
          chiamato, e probabilmente pure senza abbonamento
          a Sky.Ehm, su questo punto spefico, guardare Sky con una smart card regolarmente acquistata, ad es. con un ricevitore Jeppsen invece che con lo Skyfobox,- non è guardare "a sbafo"!- non riuscirci è una limitazione delle mie libertà e sarebbe pure un tantino illegale, alla luce della vigente normativa sul Decoder Unico.Ovviamente per la seconda attendo la imminente irruzione di ispettori SIAE e Guardia di Finanza nella sede Sky per sequestrare tutti i sistemi NDS in quanto "rubano" ai cittadini la possibilità di scegliere il decoder, "rubano" spazio sotto il televisore costringendo a mettere due decoder per vedere anche la svizzera (mia moglie è svizzera, quindi sono LEGALMENTE autorizzzato a possedere la Card) o Redlight, "rubano" mercato ai produttori di decoder, "rubano" concorrenza creando una barriera fisica all'ingresso per altri operatori (due decoder occupano spazio e consumano il doppio di corrente).Non è specificatamente TPM, ma comunque è blindatura dell'hardware e pensa che è pure senza supporto legislativo. Da almeno un paio di anni.Allarmismo no, ma un robusto scossone al torpore direi di si.
          • manila scrive:
            Re: Tecnologia non realizzabile
            Io intendevo un altra cosa. Che tutto è craccabile. Basta un decoder sat di un certo tipo, un software di un altro tipo, e ti guardi a sbafo Sky e 2/3 di bouquet presenti ad esempio su astra o hotbird.Riguardo quel che dici è vero, è una delle ragioni per le quali ho rescisso sky poco dopo il passaggio da stream.
          • danieleMM scrive:
            Re: Tecnologia non realizzabile
            tutto è craccabile?tu non hai capito cos'è il TPM e come funziona il fritz chipci sono diverse spiegazioni su web.. io consiglio sempre di partire da www.no1984.orgin poche parole è un microchip con memorizzate delle chiavi e che cripta tutti i dati che passanose non hai le chiavi non puoi decriptare di datiil che significa che se una tecnologia sfrutta tale chip il tuo unico modo di "cracckarlo" è andare a leggere dentro al microchipse non hai un apparecchiatura da milioni di dollari credo avrai qualche problemino a cercare in componenti di qualche nanometrola differenza dalle smart card è che la gestione non è sotto il tuo controllo-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 ottobre 2007 12.52-----------------------------------------------------------
          • manila scrive:
            Re: Tecnologia non realizzabile

            tutto è craccabile?Senza ombra di dubbio. Tutto ciò che è fatto per mano dell'uomo è sicuramente aggirabile.
            tu non hai capito cos'è il TPM e come funziona il
            fritz chipInfatti. L'importante e che tu ne sia convinto.E ti faccio pure una previsione stile Maurizio Mosca:Sono pure convinto che niente cancellerà i tuoi files dal disco fisso.
            ci sono diverse spiegazioni su web.. io consiglio
            sempre di partire da www.no1984.orgIo consiglio invece di non dire minchiate, se non si è fatto uno studio serio, basato su elementi TECNICI REALIZZATIVI, che studi impatti su utente finale, e aziende, che valuti pro e contro; studio fatto da numerose aziende, tra le quali ho avuto piacere di parteciparvi.. Invece è più facile e preferibile parlare tanto per sentito dire perchè l'hanno scritto su quel sitino, tanto per fare un po' di sano e robusto allarmismo....Per adesso stiamo ai fatti. Ancora non c'è niente di nulla.. Aziende come Apple stanno tornando indietro sui loro passi. Forse si son resi conto, che è una manovra commerciale che non serve a niente?Comunque bye bye per adesso, io non scappo.Ne riparleremo SE succederà qualcosa, IO ad ammettere che ho torto non ho paura a farlo. Per adesso Crazy e la sua cricca invece ancora non hanno mai detto "abbiamo sbagliato" con tutte le panzane che avevano scritto su vista ed altri argomenti.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 ottobre 2007 13.02-----------------------------------------------------------
          • danieleMM scrive:
            Re: Tecnologia non realizzabile
            crazy si che faceva allarmismodiceva un sacco di cose idiote ed insensateio non ho mai avuto paura che qualcuno cancelli i miei file dal disconon succederà mai questo!i problemi che il TPM può portare sono altrie comunque il fritz chip non è craccabilecome te non ho problemi ad ammettere di aver sbagliato ma ritengo che l'atteggiamento "stiamo a vedere" sia inaccettabile in questo casoperché se scopri di aver torto sarà troppo tardimeglio starci attenti e sbagliarsi che "sbattersene" sbagliando
          • manila scrive:
            Re: Tecnologia non realizzabile
            - Scritto da: danieleMM
            crazy si che faceva allarmismo
            diceva un sacco di cose idiote ed insensateLe continua a dire.
            io non ho mai avuto paura che qualcuno cancelli i
            miei file dal disco
            non succederà mai questo!OOOOOOh magia..
            i problemi che il TPM può portare sono altri
            e comunque il fritz chip non è craccabileQuesto è tutto da dimostrare. Intanto non è una notizia recente che c'è qualcuno che ha già "emulato" fritz con altri chip..Comunque ammesso questo sporadico caso, non vedo perchè non possa esser craccato proprio fritz.
            come te non ho problemi ad ammettere di aver
            sbagliato ma ritengo che l'atteggiamento "stiamo
            a vedere" sia inaccettabileTutt'altro è razionale, visto quello che è la tecnologia TC.
            in questo caso
            perché se scopri di aver torto sarà troppo tardi
            meglio starci attenti e sbagliarsi che
            "sbattersene" sbagliandoMa dato che lo dico non con "sbattimento e menefreghismo" ma perchè ho potuto studiare il "fenomeno" fritz sia dal punto di vista tecnico realizzativo (e le sue implicazioni su utenti finali-aziende ed altro), che soprattutto dal punto di vista commerciale, a cosa porterebbe l'introduzione di un sistema di TC, ovvero sarebbe un omicidio collettivo per aziende intere, e quindi c'è più che la ragionevole certezza che questo sistema non entrerà mai in vigore.I fatti ORA dicono questo, le epaturnie possono dire qualsiasi cosa. Poi lo ribadisco, non me ne sto sbattendo, se cambieranno le cose sarò il primo a rompere l'anima ed avvisare il prossimo. Per come stanno ADESSO le cose, c'è da dormire sogni tranquilli.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 ottobre 2007 15.05-----------------------------------------------------------
          • danieleMM scrive:
            Re: Tecnologia non realizzabile
            ribadiscoquel che si chiede è trasparenza!Vuoi vendermi qualcosa con il TPM dentro?fai in modo che sia chiaro e visibile!Si deve spiegare a tutti cosa è possibile fare con tale tecnologia, sia di positivi che di potenzialmente negativo!dopodiché ognuno è libero di scegliere come crede!Quel che invece sta accadendo ora è:1) vendono prodotti con TPM senza dirti nulla2) moltissimi comprano e non hanno idea di cosa siatu lo chiami allarmismo, io la chiamo informazione!(e sia chiaro.. per informazione non mi riferisco alle vaccate di Crazy)quest'articolo non è allarmistico! È un bell'articolo che fa un punto della situazione attuale, spiega cosa accade e da un idea di cosa sarebbe possibile fare in futuro (di negativo)ora io uso Linux sul mio PC quindi non ho grossi problemi dal lato PC. Quindi su questi sto tranquillo.(a meno finché non vengano poste strane restrizioni in da parte di governi/servizi; qualcosa che ora non riesco a immaginare, ma non si sa mai)Quel che mi preoccupa di più sono i dispositivi come decoder / lettori multimediali / cellulari e similiIl problema secondo me è che certe aziende hanno mentalità distorte esempio: devi pagarci 2 volte se vuoi farti una copia di backup / è illegale comunque e cose simili.. Non posso fare gli Ogg Vorbis di un CD che ho regolarmente acquistato o non posso sentirlo/vederlo se non uso l'applicazione X sul sistema operativo Yqueste sono le cose che davvero non voglio accettare!Se oggi ci sono sempre stati hack di vario genere per aggirare queste cose un domani con il TPM possono rendere praticamente impossibile aggirare tali protezionitu stai sostenendo che non adotteranno mai restrizioni negative per l'utente..io ti dico che lo fanno già ora e la gente se ne sbatte tanto c'è la mentalità "qualcuno troverà un modo di cracckare il meccanismo"il TPM è stato studiato appositamente per evitare che possa essere crackato... e da questo punto di vista hanno fatto un buon lavoro!gli scenari ipotizzati nella terza pagina di questo articolo non sono così assurdi, e sono solo alcuni degli scenari possibili.ribadisco e qui chiudo perché non c'è altro da aggiungere:Questa è informazione: informare è SEMPRE giusto!L'allarmismo si ha quando si danno informazioni sbagliate (crazy)Io dico! Che tutti siano informati.. e che ognuno decida SAPENDO cosa sta decidendo di comprare.
          • manila scrive:
            Re: Tecnologia non realizzabile

            ribadisco
            quel che si chiede è trasparenza!Io dico che quel che si chiede, è usare il bene che si acquista in maniera normale, senza limitazioni.
            Vuoi vendermi qualcosa con il TPM dentro?
            fai in modo che sia chiaro e visibile!Il TPM è chiaro e visibile. Solo che pochi hanno avuto voglia di leggersi le sue specifiche.
            Si deve spiegare a tutti cosa è possibile fare
            con tale tecnologia, sia di positivi che di
            potenzialmente negativo!La documentazione è aperta a tutti. In azienda abbiamo valutato anche noi se diventare o meno un "trust vendor" ovvero un venditore con tanto di certificazione TPM. La documentazione per fare applicazioni ed altro, non era altro che quella già pubblicamente disponibile. In più pagavi una bella somma per avere il tuo "codice azienda" tra quelli riconosciuti da fritz.Quindi chi ha voglia, si legga la documentazione. Io l'ho fatto e per questo sono tranquillo, che allo stato attuale delle cose, sono solo epaturnie paventare chissà quali apocalissi informatiche.
            dopodiché ognuno è libero di scegliere come crede!
            Quel che invece sta accadendo ora è:
            1) vendono prodotti con TPM senza dirti nullaSenza dirti COSA? Che c'è il TPM, una volta che lo sai che fai? Vai dietro al tam tam mediatico allarmistico, che per adesso è stato solamente una favola come cappuccetto rosso? Ti leggi cosa significa realmente TPM? Decidi di non comprare, perchè forse chissà quando, in un futuro non ben precisato, non si sa cosa accadrà? Boh.. Dalle mie parti le chiameno seghe mentali.
            2) moltissimi comprano e non hanno idea di cosa siaQuesto è vero, anzi peggio, vanno dietro alle campagne mediatiche di quelli come crazy.
            tu lo chiami allarmismo, io la chiamo
            informazione!
            (e sia chiaro.. per informazione non mi riferisco
            alle vaccate di Crazy)Eppure se leggi certi siti come no1984 o roba simili le vaccate tecniche ci sono eppure tante, infatti ho smesso di leggerlo sennò era talvolta da denunciare qualcuno per diffamazione..
            quest'articolo non è allarmistico!Questo postato da PI no. Se vedi un altro post, ho ringraziato PI che fa seria informazione.
            È un
            bell'articolo che fa un punto della situazione
            attuale, spiega cosa accade e da un idea di cosa
            sarebbe possibile fare in futuro (di negativo)Sarebbe possibile fare, hai detto bene.
            ora io uso Linux sul mio PC quindi non ho grossi
            problemi dal lato PC. Quindi su questi sto
            tranquillo.(a meno finché non vengano poste
            strane restrizioni in da parte di
            governi/servizi; qualcosa che ora non riesco a
            immaginare, ma non si sa mai)Aridaglie con l'epaturnie.
            Quel che mi preoccupa di più sono i dispositivi
            come decoder / lettori multimediali / cellulari e
            similiA me no. Non mi fanno usare dispositivi copiati? Chissenefrega, avranno vita breve.. presto saranno disponibili anche quelli.. Non saranno disponibili, a richissenefrega, nessuno compra più nulla, e vediamo poi cosa accade...
            Il problema secondo me è che certe aziende hanno
            mentalità distorte esempio: devi pagarci 2 volte
            se vuoi farti una copia di backup / è illegale
            comunque e cose simili.. Non posso fare gli Ogg
            Vorbis di un CD che ho regolarmente acquistato o
            non posso sentirlo/vederlo se non uso
            l'applicazione X sul sistema operativo Y
            queste sono le cose che davvero non voglio
            accettare!Guarda su questo hai ragione, ma allora, andrebbe per esempio in italia cambiata la legge sul diritto d'autore. E' una vecchia legge, fatta male, ma che appunto non permette certe cose.
            Se oggi ci sono sempre stati hack di vario genere
            per aggirare queste cose un domani con il TPM
            possono rendere praticamente impossibile aggirare
            tali protezioniROTFL questo vorrò proprio vederlo.
            tu stai sostenendo che non adotteranno mai
            restrizioni negative per l'utente..No, ho detto che non sarà fatto il TPM in maniera sconsiderata da far si che le aziende facciano suicidi collettivi per conto loro. Imho se fritz entrerà mai in funzione non lo farà con le intenzioni con le quali è stato ideato e messo in giro. Lo si farà girare per controllare probabilmente se certi prodotti protetti da diritto d'autore sono copiati o meno.Io che sono informatico, sono decenni, che vedo numerosi programmi che funzionano, non col seriale da inserire al primo avvio del programma, ma con delle vere e proprie chiavi hardware che inibiscono o meno il funzionamento del programma.Quindi imho il TPM limitato all'uso di non infrangere leggi sul diritto d'autore, non ci vedrei alcunchè di anomalo.
            io ti dico che lo fanno già ora e la gente se ne
            sbatte tanto c'è la mentalità "qualcuno troverà
            un modo di cracckare il meccanismo"C'è poco da girarci intorno. Ora il TPM non esiste come è stato studiato, altrimenti l'articolo che stiamo commentando non era in questa misura. Il titolo è: "Trusted Computing? Che fine ha fatto Fritz?" perchè tutti ne han parlato, in un verso o nell'altro e niente ancora si è avverato, ed anzi c'è chi come apple che ha ritirato la sua mano.
            il TPM è stato studiato appositamente per evitare
            che possa essere crackato... e da questo punto di
            vista hanno fatto un buon lavoro!Talmente buono, che sono arrivati oltre non so quale versione, e puntualmente esce l'hack che ne dimostra la sua inefficacia.
            gli scenari ipotizzati nella terza pagina di
            questo articolo non sono così assurdi, e sono
            solo alcuni degli scenari possibili.Possibilità molto remote ma mooooooooooolto.
            ribadisco e qui chiudo perché non c'è altro da
            aggiungere:
            Questa è informazione: informare è SEMPRE giusto!E se vuoi te lo sottoscrivo.
            L'allarmismo si ha quando si danno informazioni
            sbagliate (crazy)Esattamente.
            Io dico! Che tutti siano informati.. e che ognuno
            decida SAPENDO cosa sta decidendo di comprare.E siccome pero' c'è chi fa informazione sbagliata, io contrasto tenacemente chi dice cose insulse. Se poi qualcuno ha voglia di sostenere (e crazy non lo ha mai voluto fare tanto per citarne uno a caso) un dibattito serio, con argomenti tecnici alla mano, io son sempre stato disponibile.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 ottobre 2007 18.21-----------------------------------------------------------
      • ... scrive:
        Re: Tecnologia non realizzabile
        Devi considerare un punto però: se queste tecnologie rimangono dormienti per troppo tempo vengono poi rimosse perchè non ha senso spendere cifre extra per implementare qualcosa che dovrebbe (forse) scattare in un non meglio determinato futuro.Vedi apple: ha voluto fare la pioniera e da brava pioniera ha rimosso tutto, tanto per l'uso che ne faceva non serviva a molto (bloccare OSX quando basta fare qualche porcheria con gli ID del hardware)
    • ... scrive:
      Re: Tecnologia non realizzabile

      Io ho dei grossissimi dubbi anche sulla
      realizzazione tecnica. Che sia fattibile
      tecnicamente senza dubbio, realizzabile e che sia
      possibile mettere in piedi una "rete" di fritz
      che si aggiornano le definizioni dei "trust
      vendor" o dei "trust software" la vedo molto
      difficile, vista la diffusione di internet a
      banda
      larga.Beh, se si intende implementare il TPM su tecnologie attuali e nate libere è chiaramente dura, se si sostituiscono le attuali tecnologie con nuove nate intorno al TPM le cose cambiano radicalmente
      Oppure c'era anche chi diceva che non avrebbe più
      potuto aprire il proprio file della tesi di
      laurea.. Ma
      ROTFL.C'è da stendere un velo pietoso su certi allarmisti...
      • manila scrive:
        Re: Tecnologia non realizzabile

        C'è da stendere un velo pietoso su certi
        allarmisti...Ecco perchè sono contro l'allarmismo. Perchè porta inevitabilmente a storture e inesattezze.Parliamo liberamente (e non sono contro che se ne parli) di quello che accade e può accadere, con scenari realistici, basandosi su fatti concreti..Tutto è un "Se..." Se mi nonno avesse avuto 3 palle era un flipper.
        • Stefano Zapata scrive:
          Re: Tecnologia non realizzabile
          Be, io non sono più riuscito ad aprire un programma fatto per la tesi col VisualBasic.Niente "trusted computer", ma nelle versioni successive il componente "griglia" che avevo utilizzato non risultava registrato: andava acquistato a parte...Pensa che fregature potrai prendere con una futura versione "TC" di word... Specie se pirata, vero?
          • Vabbeneok scrive:
            Re: Tecnologia non realizzabile

            Be, io non sono più riuscito ad aprire un
            programma fatto per la tesi col
            VisualBasic.Si è allora?
            Niente "trusted computer", ma nelle versioni
            successive il componente "griglia" che avevo
            utilizzato non risultava registrato: andava
            acquistato a parte...Si e allora?
            Pensa che fregature potrai prendere con una
            futura versione "TC" di word... Specie se pirata,
            vero?Quale versione TC di WORD?E cosa centra tutto questo col trusted computing fammi capire?Anche io non riesco più ad utilizzare oggetti Crystal Report 10 su Vista.. Ho preso la versione aggiornata e funziona.La retrocompatibilità è tutta un'altro paio di maniche.
          • ... scrive:
            Re: Tecnologia non realizzabile

            Niente "trusted computer", ma nelle versioni
            successive il componente "griglia" che avevo
            utilizzato non risultava registrato: andava
            acquistato a
            parte...Di chi era il componente griglia? E poi cosa c'entrano queste cose col TC? Nulla vero? Ah ecco.
          • Stefano Zapata scrive:
            Re: Tecnologia non realizzabile

            Anche io non riesco più ad utilizzare oggetti Crystal Report
            10 su Vista.. Ho preso la versione aggiornata e funziona.Bravo, hai capito: hai dovuto comprare la versione aggiornata.Ti hanno spillato i tuoi soldi a uffo, cominci a vedere il disegno, ORA? :-)
          • manila scrive:
            Re: Tecnologia non realizzabile
            Non ci vedo nessun disegno.Non puoi prentendere di programmare su sistemi nuovi con strumenti vecchi.O vuoi fare come Windows 95 che era fatto con VB4 per Windows 3.1 ?!?!Questa è ovviamente una battuta, ma è il succo del discorso che è importante. Non c'entra il TC, è sempre stato così nell'informatica, tutto si evolve e non puoi stare al palo.
          • Virgult scrive:
            Re: Tecnologia non realizzabile
            - Scritto da: manila
            Questa è ovviamente una battuta, ma è il succo
            del discorso che è importante. Non c'entra il TC,
            è sempre stato così nell'informatica, tutto si
            evolve e non puoi stare al
            palo.....è quello che ci ha dato a bere Microsoft in tutti questi anni. Apple, pur gestita da un uomo schifosamente incoerente (ma non puoi pretendere), realizza sistemi operativi perfettamente retrocompatibili, e pure con un cambio di architettura da PPC a x86 è riuscita a fornire tutti gli strumenti di virtualizzazione necessari per coprire i territori dove l'OS nativamente non arrivava.Cambiando versante, Linux può far girare programmi per Unix anche arcaici, posto comunque che in quell'universo il problema dell'obsolescenza software non si pone (dato che il sw è liberamente disponibile).
        • Gaglia scrive:
          Re: Tecnologia non realizzabile

          Se mi nonno avesse avuto 3 palle era un flipper."sarebbe stato"
  • Anonimo scrive:
    come si chiamava quel tizio?
    che rompeva le scatole ogni minuto?Crazy?
    • Billo scrive:
      Re: come si chiamava quel tizio?
      - Scritto da: Anonimo
      che rompeva le scatole ogni minuto?
      Crazy?Ce ne sono tanti, correggetemi se sbaglio, ma tutti abbiamo un amico che dopo aver comprato un portatile con Vista in qualche centro commerciale vuole installarci sopra windows 98, perchè allarmato da qualche articolo del 2001..
      • Ste scrive:
        Re: come si chiamava quel tizio?

        Ce ne sono tanti, correggetemi se sbaglio, ma
        tutti abbiamo un amico che dopo aver comprato un
        portatile con Vista in qualche centro commerciale
        vuole installarci sopra windows 98, perchè
        allarmato da qualche articolo del
        2001..Più che altro io ho amici che dopo aver preso un portatile con Vista hanno avuto i più svariati problemi, specie nell'installazione e nell'uso di software di terze parti....diciamo che c'è da impazzire con certi programmi, mentre non c'è nulla da fare per altri.Passi che la retrocompatibilità non deve essere garantita...ma si tratta di titoli acquistati non più di 3 anni fa...insomma...girano le pelotas!
        • Billo scrive:
          Re: come si chiamava quel tizio?
          - Scritto da: Ste
          Più che altro io ho amici che dopo aver preso un
          portatile con Vista hanno avuto i più svariati
          problemi, specie nell'installazione e nell'uso di
          software di terze parti....diciamo che c'è da
          impazzire con certi programmi, mentre non c'è
          nulla da fare per altri.
          Passi che la retrocompatibilità non deve essere
          garantita...ma si tratta di titoli acquistati non
          più di 3 anni fa...insomma...girano le
          pelotas!Si sono daccordo, ma l'utonto medio vuole installare a tutti i costi AVG 6 trovato dentro Computer Idea del 2003 o qualche vecchia versione di Nero.. In un modo o nell'altro i programmi si riesce ad installarli o si sostituiscono con altro, magari free ed open source.
          • Gongolo scrive:
            Re: come si chiamava quel tizio?
            - Scritto da: Billo
            Si sono daccordo, ma l'utonto medio vuole
            installare a tutti i costi AVG 6 trovato dentro
            Computer Idea del 2003 o qualche vecchia versione
            di Nero.. In un modo o nell'altro i programmi si
            riesce ad installarli o si sostituiscono con
            altro, magari free ed open
            source.Gia`, ma quando cerchi di installare AutoCAD 2006 e non ci riesci... ti girano, visto quanto costa!!!
        • Nome e cognome Tour scrive:
          Re: come si chiamava quel tizio?
          - Scritto da: Ste

          Ce ne sono tanti, correggetemi se sbaglio, ma

          tutti abbiamo un amico che dopo aver comprato un

          portatile con Vista in qualche centro
          commerciale

          vuole installarci sopra windows 98, perchè

          allarmato da qualche articolo del

          2001..

          Più che altro io ho amici che dopo aver preso un
          portatile con Vista hanno avuto i più svariati
          problemi, specie nell'installazione e nell'uso di
          software di terze parti....diciamo che c'è da
          impazzire con certi programmi, mentre non c'è
          nulla da fare per
          altri.
          Passi che la retrocompatibilità non deve essere
          garantita...ma si tratta di titoli acquistati non
          più di 3 anni fa...insomma...girano le
          pelotas!Io ragazzi lavoro in assistenza adsl per un operatore italiano e di tutti i cristi che chiamano, penso il 5% al massimo ha quella cariola di Vista, e questo 5% lo convinciamo noi a buttarlo nel cesso e mettere qualcos'altro! FUCK M$
          • windows user scrive:
            Re: come si chiamava quel tizio?

            Io ragazzi lavoro in assistenza adsl per un
            operatore italiano e di tutti i cristi che
            chiamano, penso il 5% al massimo ha quella
            cariola di Vista, e questo 5% lo convinciamo noi
            a buttarlo nel cesso e mettere qualcos'altro!
            FUCK
            M$meno male, che ci pensate voi.. meno male. dormo più sereno.
    • MandarX scrive:
      Re: come si chiamava quel tizio?
      - Scritto da: Anonimo
      che rompeva le scatole ogni minuto?
      Crazy?hai ragione meglio vivere nell'ignoranza
      • Fabrizio scrive:
        Re: come si chiamava quel tizio?
        - Scritto da: MandarX
        - Scritto da: Anonimo

        che rompeva le scatole ogni minuto?

        Crazy?

        hai ragione meglio vivere nell'ignoranzaL'ignoranza è forzaLa guerra è paceL'amore è odioW il Grande Fratello, il bipensiero e la neolingua (anche un pò la topa vai)
        • Gaglia scrive:
          Re: come si chiamava quel tizio?

          L'ignoranza è forza
          La guerra è pace
          L'amore è odio

          W il Grande Fratello, il bipensiero e la
          neolingua (anche un pò la topa
          vai)La citazione corretta sarebbe:War is peaceFreedom is slaveryIgnorance is strengthla traduzione italiana in questo caso ha tradito
        • Be&O scrive:
          Re: come si chiamava quel tizio?
          No la topa non è permessa, ti danno un surrogato daattaccarti li giù casomai..... lol
      • nonsenepuop iu scrive:
        Re: come si chiamava quel tizio?
        Cioè, tu credi veramente alle cazzate di Crazy?
        • Be&O scrive:
          Re: come si chiamava quel tizio?
          E solo grazie a Milioni di Crazy, che le Major stannopian piano, perdendo i punti cardine, non sono cazzatequello era il Piano Iniziale.BIOS PROTETTORAM e APPLICATIVI in Aree Protette grazie a chiavile quali però risiedono in un chip blindato.......IL BLUE-RAY e HD-DVD sono stati forati solo perchèhanno permesso di fare player software, i qualifacevano girare le chiavi in aree di ram e nondentro aree protette... altrimenti ora te lo sognaviSlysoft AnyDVD-HD.Per ora i problemi di sicurezza li da l'uomo, se saltiquell'anello e dai tutto alle macchine è fatta nessunofa più niente, se non il padrone di quelle macchine checi lascia sempre la Backdoor.X-Box 360 è "Crakkabile" perchè il suo BIOS non rispettala catena della TPM platferm, ed è in chiaro.Manovra voluta per chiari motivi, e non è un errore umanoe volendo si può riscrivere il bios perchè utilizzi ilTPM che il 360 ha...., ma volutamentew messo ko dalla MS
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: come si chiamava quel tizio?
        contenuto non disponibile
        • MandarX scrive:
          Re: come si chiamava quel tizio?
          e secondo te questo scenario è impossibile?è logico che prima di arrivare a una situazione del genere deve passare tempoquello che persone come crazy e altri hanno cercato di fare, è stato informare la gente, soprattutto i non addetti ai lavori dei rischi del TCcosa succederebbe se la gente ignara, comprasse computer iPhone ecc e piano piano il TC si insinuasse nelle loro vite.dici che non si arriverebbe a scenari apocalittici?e se un giorno venissero commericalizzati dei robot umanoidi?brrrr mi vengono i brividiBRAVO CRAZY E GRAZIECONTINUAMO A INFORMARE LA GENTE!!
          • manila scrive:
            Re: come si chiamava quel tizio?

            quello che persone come crazy e altri hanno
            cercato di fare, è stato informare la gente,No terrorizzare la gente. Sparando amenità di ogni tipo.
            cosa succederebbe se la gente ignara, comprasse
            computer iPhone ecc e piano piano il TC si
            insinuasse nelle loro vite.Non succederà. Apple non ha intenzione di perderci soldi da Iphone.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: come si chiamava quel tizio?
            contenuto non disponibile
          • tomlnx scrive:
            Re: come si chiamava quel tizio?

            e se un giorno venissero commericalizzati dei robot umanoidi?e se mia nonna avesse 3 palle?ma smettamiola!!! Crazy a suo tempo ha toppato, anche perchè aveva previsto tutto ciò per il lancio di (s)Vista mentre sappiamo tutti come è andata a finire...A me questo continuare a difendere a oltranza i nostradamus della situazione fa alquanto ridere...p.s.: da notare la n minuscola di nostradamus, per me credere a falsi profeti è sintomo di ignoranza Saluti
          • Zzzzz! scrive:
            Re: come si chiamava quel tizio?
            - Scritto da: tomlnx
            ma smettamiola!!! Crazy a suo tempo ha toppato,
            anche perchè aveva previsto tutto ciò per il
            lancio di (s)Vista mentre sappiamo tutti come è
            andata a
            finire...Ma quello che è più grave è che Crazy neanche controllava le fonti di quello che diceva. Che Vista non avesse niente di così incredibile come ciò che lui profetizzava era risaputo da anni (da quando hanno restartato il progetto).Un bell'esempio di disinformazione. Mi chiedo se ci sia qualche interesse sotto.
          • Gaglia scrive:
            Re: come si chiamava quel tizio?
            - Scritto da: MandarX
            e secondo te questo scenario è impossibile?
            quello che persone come crazy e altri hanno
            cercato di fare, è stato informare la genteConcordo sul fatto che lo scenario non e' impossibile, ma c'e' modo e modo di fare informazione. Sebbene gli intenti di Crazy fossero, presumibilmente, onesti, i suoi interventi hanno causato disinformazione. Cio' e' male SEMPRE, a prescindere dai risultati che si vuole ottenere.C'e' gia' tanto da parlare male e da allarmarsi per il DRM, anche senza inventarsi scenari ipotetici...
    • Be&O scrive:
      Re: come si chiamava quel tizio?
      .... scassava, diceva la verità ed è solo perchèmolti come lui hanno fatto TAM TAM con i tamburiche hanno fatto retromarcia, ma ci ritenterannomagari la prossima volta la chiameranno........Tecnologia Proteggi Minori, ed allora le mammeed i papa che lasciano i Binbi con Inet e TV sisentiranno più sicuri e si troveranno a non potervedere più tutti quei bei siti, che a me piacciono tanto, (PS: Mi son operato agli occhi....)
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