Cassandra Crossing/ WP:Dinosauri

di Marco Calamari - Il grosso delle critiche a Wikipedia è una cartina di tornasole, che racconta chi fa della rete uno strumento di crescita e chi la percepisce in buona sostanza come un nuovo mercato


Roma – Nei giorni scorsi sono tornate d’attualità le ricorrenti critiche a Wikipedia argomentate, come talvolta accade, ad un livello abbastanza alto da rendere giustizia all’iniziativa stessa; il ricevere critiche è un’implicita dimostrazione di importanza (“Che si parli di me, nel bene o nel male, purchè se ne parli.” – Oscar Wilde ).

Oltre alla già citata accusa di essere un’oligarchia, Wikipedia è stata anche criticata dalla stessa Enciclopedia Britannica , che si è scagliata contro una analisi del fenomeno Wikipedia pubblicata dalla celebre rivista scientifica “Nature”, peraltro non nuova a prese di posizione azzardate, basti pensare al celebre articolo sulla “fusione fredda” che pubblico’ nel numero 339 del 1989.

Viene il sospetto che aziende come Britannica.com o Nature.com vedano la Rete esclusivamente come mezzo per far acquistare “d’impulso” a 30$ i singoli articoli trovati tramite una ricerca, sfruttando l’urgenza dell’utente o facendogli pagare a caro prezzo la comodità di non doversi alzare per andare in biblioteca. Un po’ come certi pusher di sostanze però illegali, che modulano il prezzo di cio’ che vendono in base allo stato di necessità di chi compra.

Wikipedia invece è gratuita, e funziona come tutti i circoli virtuosi della Rete; chi attinge conoscenza è anche chi, in un piccolo settore, la fornisce: un modello di sviluppo libero e senza vincoli come quello del Software Libero .
E Wikipedia, come tutte le iniziative pubbliche in Rete, necessita che l’utente, specialmente se attinge e non dona, si metta una mano in tasca per pagare le risorse informatiche necessarie, visto che le iniziative in Rete per vivere necessitano anche di hardware, software e connettività, che non crescono sugli alberi.

Ma a cosa si riferisce il titolo? Al livello qualitativo di Wikipedia, alla sua qualità e correttezza informativa, alla sua dimensione e completezza od alla sua democraticità come community? No, si riferisce alla conoscenza ed accettazione di Wikipedia dalle parti di casa nostra.

Da parte dei giornalisti, per iniziare, fino a giungere a chi abbia semplicemente il problema di reperire informazioni. Parlando con i giornalisti, specialmente con i più professionali e quindi anziani, accade di verificare l’assoluta mancanza di informazione su Wikipedia ed i fenomeni sociali di cui essa è espressione; nel migliore dei casi si arriva ad un “Ne ho sentito parlare, ma non è attendibile”.

Nel caso di quella categoria di giornalisti che una volta si chiamavano “scientifici”, la situazione è ovviamente migliore, ma la conoscenza dello strumento e del fenomeno resta comunque marginale. Anche se molti probabilmente utilizzano risorse come questa sembra tuttavia che il modello di circolazione delle conoscenze (o vogliamo chiamarla “cultura”?) non venga minimamente messo in discussione, anzi che non venga percepito il salto quantico che comunità come Wikipedia rappresentano in questo modello.

Sarà forse perchè, come lavoratore, il normale giornalista “scientifico” deve operare come semplice “elaboratore di conoscenza”, attingendo alle fonti più raggiungibili e producendo il suo “prodotto finito” entro l’orario di chiusura? Sarà perchè è nato, come l’editore, il professore, il docente universitario (e quindi si è adattato) in un modello di circolazione della cultura formalizzato e quindi naturalmente polarizzato da pochi “vertici”? Questioni difficili. Forse i più interessati a Wikipedia come fenomeno dovrebbero essere filosofi e semiologi .

Per adesso invece, all’esterno della comunità dei Wikipediani , i soli che apprezzano il fenomeno sono coloro che lo usano come risorsa, senza curarsi troppo di modelli e di filosofie. Gli utenti della Rete, che fanno circolare la cultura da quando la Rete esiste, non hanno bisogno di comprenderla, perchè Wikipedia è per loro istintivamente ed immediatamente comprensibile, naturale ed ecologica.

Gli altri, ingabbiati da ben diversi modi di vedere e vivere la cultura, avranno bisogno di tempo per adattarsi o scomparire. Il Cretaceo , per loro, volge alla fine.

Marco Calamari

Le precedenti release di Cassandra Crossing sono qui

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  • Anonimo scrive:
    Propongo Nordici contro Teroni
    Sarebbe bellissimo!!!Comincio subito a programmarlo.
  • scala40 scrive:
    siao tutti di carne ossa e sangue :-d
    Sono una mamma che crede che noi tutti al mondo siamo figli di Dio , nati in Stati diversi chi in quello povero e chi in quello ricco , dico ricco perchè il mangiare nel piatto non manca alla maggior parte del cittadino di quello Stato , io mi ritengo fortunata perchè ho fatto nascere i miei figli in uno Stato benestante dove il mangiare non le manca e neppure   lo studio , però non dobbiamo dimenticarci di chi non è fortunata come mè e in quello Stato   bisognoso   abbiamo il dovere di aiutarli visto che sono nostri fratelli e sorelle , ora io in lycos avevo visto un gioco dove si doveva sparare a i clandestini , io mi sentii indignata e scrissi in modo che venisse abbolito il gioco e così fecero , perchè il clandestino scappa dalla sua terra per fame   e per cercare una speranza di lavoro per poter dare da mangiare alla sua famiglia , certo cè anche il clandestino che non rispetta le regole dello Stato dove và , ma pure io che sono Italiana non tutti rispettano le leggi dello Stato , però credetemi io ho visto occhi sofferenti di chi    da uno Stato povero si è rifugiato in cerca di lavoro per dare un pezzo di pane alla sua famiglia e ora fare i giochi dove bisogna sparargli , io a chi ha inventato quel gioco lo manderei obbligatoriamente a scontare la pena in mezzo dove cè la fame , dove cè la disperazione di chi ha solo lacrime nel piatto , spero che il gioco venga tolto e i responsabili di certi giochi paghino un ammenda talmente salata   e che vada a favore di chi non ha neppure acqua potabile da bere , realizzare pozzi d'acqua potabile in modo che si eliminano alcune malattie e con acqua possono piantare un pò di cibo e il prossimo che sgarra e fa certi giochi il prezzo di risarcimento che venga radoppiato solo così possono capire che siamo al mondo per aiutarci nelle sofferenze e non sparargli addosso anche se è solo un gioco .Distinti saluti a tutti voi e che il mio abbraccio entri in tutte le case specialmente dove cè sofferenza e solo chi ha veramente provato la sofferenza può capire quanto faccia male *:-):-) e che un mio sorriso giunga a tutto il mondo soprattutto dove si soffre per ingiustizie , come per esempio essere nati in uno Stato povero :-d .Dalla vostra amica sorella Angela Imbriaco
  • Anonimo scrive:
    Pero' e' incredibile...
    Sono decenni che esitono questi problemi e fior fior di politici, filosofi e testoline d'uovo varie non sono riusciti a trovare una soluzione umana.
    • Anonimo scrive:
      Re: Pero' e' incredibile...
      - Scritto da: Anonimo
      Sono decenni che esitono questi problemi e fior
      fior di politici, filosofi e testoline d'uovo
      varie non sono riusciti a trovare una soluzione
      umana.Beh, il gioco ne proprone una.
      • Santos-Dumont scrive:
        Re: Pero' e' incredibile...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Sono decenni che esitono questi problemi e fior

        fior di politici, filosofi e testoline d'uovo

        varie non sono riusciti a trovare una soluzione

        umana.

        Beh, il gioco ne proprone una.Esatto, tenere le teste ... calde impegnate a giocare, così smenano il joystick invece di fare ca...volate peggiori.
  • Anonimo scrive:
    Razzismo?
    Esiste in ogni lugo della terra nessuno ne e' immune e tutti ne sono vittima.Noi italiani siamo "razzisti" verso persone che vogliono immigrare in Italia e subiamo o abbiamo subito il razzismo in certi paesi in cui siamo immigrati.Penso che il problema non sia puramente creato dalla diversita' culturale o dal colore della pelle ma dalla paura di dover sacrificare la propria sicurezza e benessere sociale a causa dell'arrivo in massa di persone, di qualunque razza o cultura siano.Il pericolo e' reale come dimostrato dai tristi fatti di cronaca che vedono immigrati come protagonisti.L'unica soluzione possibile e' quella di condividere il nostro "benessere" con progetti di sviluppo che coinvolgano gli stati d'origine di tali immigrati oppure con accordi internazionali che permettano di accogliere un certo numero di immigrati all'anno controllati ed inviati regolarmente dallo stato dai cui questi vogliono emigrare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Razzismo?
      - Scritto da: Anonimo
      Esiste in ogni lugo della terra nessuno ne e'
      immune e tutti ne sono vittima.

      Noi italiani siamo "razzisti" verso persone che
      vogliono immigrare in Italia e subiamo o abbiamo
      subito il razzismo in certi paesi in cui siamo
      immigrati.

      Penso che il problema non sia puramente creato
      dalla diversita' culturale o dal colore della
      pelle ma dalla paura di dover sacrificare la
      propria sicurezza e benessere sociale a causa
      dell'arrivo in massa di persone, di qualunque
      razza o cultura siano.

      Il pericolo e' reale come dimostrato dai tristi
      fatti di cronaca che vedono immigrati come
      protagonisti.
      L'unica soluzione possibile e' quella di
      condividere il nostro "benessere" con progetti di
      sviluppo che coinvolgano gli stati d'origine di
      tali immigrati oppure con accordi internazionali
      che permettano di accogliere un certo numero di
      immigrati all'anno controllati ed inviati
      regolarmente dallo stato dai cui questi vogliono
      emigrare.Palle, è il profumo della vita.
    • Anonimo scrive:
      Re: Razzismo?
      - Scritto da: Anonimo
      Esiste in ogni lugo della terra nessuno ne e'
      immune e tutti ne sono vittima.

      Noi italiani siamo "razzisti" verso persone che
      vogliono immigrare in Italia e subiamo o abbiamo
      subito il razzismo in certi paesi in cui siamo
      immigrati.

      Penso che il problema non sia puramente creato
      dalla diversita' culturale o dal colore della
      pelle ma dalla paura di dover sacrificare la
      propria sicurezza e benessere sociale a causa
      dell'arrivo in massa di persone, di qualunque
      razza o cultura siano.

      Il pericolo e' reale come dimostrato dai tristi
      fatti di cronaca che vedono immigrati come
      protagonisti.
      L'unica soluzione possibile e' quella di
      condividere il nostro "benessere" con progetti di
      sviluppo che coinvolgano gli stati d'origine di
      tali immigrati oppure con accordi internazionali
      che permettano di accogliere un certo numero di
      immigrati all'anno controllati ed inviati
      regolarmente dallo stato dai cui questi vogliono
      emigrare.quoto, ed evito di insultare lo str***o che ti ha commentato.
  • Anonimo scrive:
    è solo un gioco
    non capisco, è un gioco .. stop.dov'è il problema?perchè se ci lamentiamo di questo dovremmo lamentarci del restante 80% di giochi
    • Anonimo scrive:
      Re: è solo un gioco
      - Scritto da: Anonimo
      non capisco, è un gioco .. stop.

      dov'è il problema?

      perchè se ci lamentiamo di questo dovremmo
      lamentarci del restante 80% di giochiTrovi che esistano altri giochi così marcatamente razzisti? O.oQuali?
      • Anonimo scrive:
        Re: è solo un gioco
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        non capisco, è un gioco .. stop.



        dov'è il problema?



        perchè se ci lamentiamo di questo dovremmo

        lamentarci del restante 80% di giochi

        Trovi che esistano altri giochi così marcatamente
        razzisti? O.o
        Quali?Barbie raperonzolo è contro la gente di buon gusto.
      • Anonimo scrive:
        Re: è solo un gioco
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        non capisco, è un gioco .. stop.



        dov'è il problema?



        perchè se ci lamentiamo di questo dovremmo

        lamentarci del restante 80% di giochi

        Trovi che esistano altri giochi così marcatamente
        razzisti? O.o
        Quali?per esempio:SPLINTER CELL (tutti)GHOST RECON (tutti)AMERDICAS's ARMY FREEDOM FIGHTERSin questi giochi a turno il cubano, il russo, l'iraqueno o il koreano sono terroristi micidiali e spesso nucleari.si ricorda che la prima bomba atomica sganciata su obiettivi civili (di cui si abbia notizia almeno) è partita da gli stati uniti d'america
      • Anonimo scrive:
        Re: è solo un gioco
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        non capisco, è un gioco .. stop.



        dov'è il problema?



        perchè se ci lamentiamo di questo dovremmo

        lamentarci del restante 80% di giochi

        Trovi che esistano altri giochi così marcatamente
        razzisti? O.o
        Quali?http://gameprog.it/index.php?action=worldnews&worldnewsid=695
  • Anonimo scrive:
    Il contro gioco
    http://www.gtds.net/Elemigrate/
    • Anonimo scrive:
      Re: Il contro gioco
      - Scritto da: Anonimo
      http://www.gtds.net/Elemigrate/Come no, il messicano in bici che viene travolto dalle auto della polizia. Bello comunque.
  • Banana Joe scrive:
    facciamone uno nostro
    facciamone uno nostro ma mettiamoci i nostri politici :D
    • Anonimo scrive:
      Re: facciamone uno nostro

      facciamone uno nostro ma mettiamoci i nostri
      politici :DHumm, anche se qualche volta accettano gli scerzi di qualche comico televisivo, il piu' delle volte i nostri politici mancano di senso dell'umorismo.
    • Anonimo scrive:
      Re: facciamone uno nostro
      - Scritto da: Banana Joe
      facciamone uno nostro ma mettiamoci i nostri
      politici :DSi, mettiamoci italioti/politici di destra e mafiosi.
      • Anonimo scrive:
        Re: facciamone uno nostro
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Banana Joe

        facciamone uno nostro ma mettiamoci i nostri

        politici :D

        Si, mettiamoci italioti/politici di destra e
        mafiosi.Mettiamoceli tutti !!!
        • Anonimo scrive:
          Re: facciamone uno nostro
          Mettiamoci il solito, tanto e' imprendibile.
          • Anonimo scrive:
            Re: facciamone uno nostro
            - Scritto da: Anonimo
            Mettiamoci il solito, tanto e' imprendibile.la parcondicio è terminata: il nome ora lo possiamo dire!il berluscone, aka "il Caimòna"! @^ @^ :@
    • Anonimo scrive:
      Re: facciamone uno nostro
      - Scritto da: Banana Joe
      facciamone uno nostro ma mettiamoci i nostri
      politici :D .Banana Joe, sei un sano!Mi ricordi quel figaccione di Gian :D ..
  • Anonimo scrive:
    il link del gioco...
    ..non va!qui quello giusto:http://www.resist.com/other/border_patrol.swf
  • Anonimo scrive:
    Il razzismo si batte con la Cultura!
    C'è ancora qualcuno che ci crede?Io non penso, NON VOGLIO CREDERE che vi siano molte persone, così tante persone al mondo ingnoranti e senza un bruciolo di cultura!Penso piuttosto che ci sia un po' di intolleranza in ciascuno di noi!Buonanotte!
    • Anonimo scrive:
      9 --
    • Davz scrive:
      Re: Il razzismo si batte con la Cultura!

      Io non penso, NON VOGLIO CREDERE che vi siano
      molte persone, così tante persone al mondo
      ingnoranti e senza un bruciolo di cultura!...credici pure.
      Penso piuttosto che ci sia un po' di intolleranza
      in ciascuno di noi!E' vero pure questo.
      Buonanotte!Buonanotte!Davz
      • Anonimo scrive:
        Re: Il razzismo si batte con la Cultura!
        - Scritto da: Davz


        Io non penso, NON VOGLIO CREDERE che vi siano

        molte persone, così tante persone al mondo

        ingnoranti e senza un bruciolo di cultura!

        ...credici pure.


        Penso piuttosto che ci sia un po' di
        intolleranza

        in ciascuno di noi!

        E' vero pure questo.


        Buonanotte!

        Buonanotte!

        DavzIl razzismo si batte con la conoscenza.La cultura non c'entra niente.
        • Davz scrive:
          Re: Il razzismo si batte con la Cultura!

          Il razzismo si batte con la conoscenza.
          La cultura non c'entra niente.Cultura è un termine generico. C'è la cultura di un popolo che possono essere le proprie tradizioni. La conoscenza delle cose delle mondo fa parte del bagaglio culturale di una persona. Cultura è sconfiggere la paura delle cose che non si conoscono o non si comprendono. E' capire che le distinzioni e le generalizzazioni (e di conseguenza i pregiudizi) sono la cosa più pericolosa e francamente stupida che il genere umano poteva ficcarsi in quella testa bacata che si ritrova. La conoscenza porta ad un arricchimento della propria cultura.
  • Anonimo scrive:
    non si puo' essere da meno...
    A quando un giochino per sparare agli scafisti albanesi?!?!BHuauauuauauaua(troll3)(troll3)(troll3)(troll3)(troll3)(troll3)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)
    • Anonimo scrive:
      Re: non si puo' essere da meno...
      - Scritto da: Anonimo
      A quando un giochino per sparare agli scafisti
      albanesi?!?!

      BHuauauuauauaua
      (troll3)(troll3)(troll3)(troll3)(troll3)(troll3)
      (troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)A quando una bomba atomica nel sedere degli idioti? AH AH AH AH AH!!! ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: non si puo' essere da meno...
      Mi sembra che già esista.
    • Anonimo scrive:
      Re: non si puo' essere da meno...
      Perchè giocare? se vuoi puoi appostarti su di uno scoglio ed aspettare quelli veri... Vedrai che divertimento...
    • Anonimo scrive:
      Re: non si puo' essere da meno...
      - Scritto da: Anonimo
      A quando un giochino per sparare agli scafisti
      albanesi?!?!

      BHuauauuauauaua
      (troll3)(troll3)(troll3)(troll3)(troll3)(troll3)
      (troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)Ne avevo uno bellissimo che faceva il contrario.Tu eri uno scafista e dovevi trasportare in Italia i clandestini, le armi, la droga e le battone.E potevi sparare ai finanzieri.
      • Anonimo scrive:
        Re: non si puo' essere da meno...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        A quando un giochino per sparare agli scafisti

        albanesi?!?!



        BHuauauuauauaua

        (troll3)(troll3)(troll3)(troll3)(troll3)(troll3)

        (troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)

        Ne avevo uno bellissimo che faceva il contrario.
        Tu eri uno scafista e dovevi trasportare in
        Italia i clandestini, le armi, la droga e le
        battone.
        E potevi sparare ai finanzieri.
        E se facevi un buon lavoro Berl.. ehm, Provenzano ti dava la benedizione.
        • Anonimo scrive:
          Re: non si puo' essere da meno...

          E se facevi un buon lavoro Berl.. ehm, Provenzano
          ti dava la benedizione.:D :D :D:°°Dforte!
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