Cellule sballate dal GSM

Uno studio finlandese dimostra che i cellulari alterano le funzioni cellulari. Se questo sia un bene o un male, avvisano gli scienziati, è presto per dirlo

Roma – L’esposizione alle onde elettromagnetiche prodotte da un cellulare GSM causa una variazione apprezzabile nella sintesi delle proteine all’interno delle cellule dell’epidermide. Questo il risultato di uno studio condotto da un team di quattro ricercatori finlandesi su dieci volontarie, sottopostesi ad una esposizione localizzata sull’epidermide del braccio e ad una successiva biopsia per studiare la reazione delle cellule.

Ai fini dello studio, gli scienziati hanno “illuminato” il braccio destro delle pazienti per un’ora con onde da 900MHz, allo scopo di simulare una lunga conversazione telefonica. La quantità di energia assorbita (SAR) è stata fissata a 1,3W/kg , vale a dire inferiore ai 2W/Kg fissati come limite di sicurezza suggerito dalla International Commission on Non-Ionizing Radiation Protection ( ICNIRP ).

Su tutte le volontarie è stata poi eseguita una doppia biopsia, prelevando un campione di epidermide da entrambe le braccia. Le successive analisi di laboratorio hanno evidenziato, tra le oltre cinquecento proteine identificate , un mutamento nella quantità di almeno otto di esse prodotte nelle cellule irraggiate. In almeno due casi, la quantità prodotta era mutata in modo simile in tutte e dieci le pazienti, mentre per le altre sei proteine i risultati non sono stati omogenei.

Secondo gli scienziati è ancora presto per sostenere una possibile minaccia per la salute dell’uomo. La variazione nell’espressione (produzione) di una proteina non è di per sé un fattore di rischio, sebbene indichi una certa sensibilità dell’epidermide all’esposizione alle onde elettromagnetiche .

Per gli studiosi si renderebbe ora necessario procedere ad un approfondimento della ricerca, che analizzi una quantità più ampia di volontari e approfondisca le possibili conseguenze fisiologiche della variazione di produzione per le proteine individuate.

In passato, lo stesso gruppo di ricercatori aveva rilevato variazioni simili in esperimenti condotti in vitro. Risultati rivelatisi omogenei con quelli ottenuti in questo studio.

Luca Annunziata

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  • Alex del viero scrive:
    Leggi sbagliate o giuste?
    cito dal testo "Il fatto che poi in Italia vi siano milioni di utilizzatori di sistemi di file sharing e che il P2P venga utilizzato indipendentemente dalla legalità o meno del suo utilizzo, rimane evidentemente del tutto pacifico."Mi pare fu churchill a dire una frase del tipo " se una legge viene trasgredita da 10 persone vanno puniti, se viene trasgredita da 1000 persone forse e' la legge da cambiare!"Meditate gente meditate...Saluti
  • MyrddinEmrys scrive:
    degradazione
    Nel testo cui tu fai riferimento il termine "degradato" è usato ma la definizione specifica è rimandata ad altro decreto. Per cui si aspetta un nuova direttiva in cui verrà specificato esattamente cosa vuol dire "degradato". Non credo che includeranno in tale definizione una compressione mmeg3 o 4 ma mi aspetto piu' qualcosa che significhi che degradato vuol dire audio quasi inservibile e video ridotto alle dimensioni di un francobollo.
    • . . scrive:
      Re: degradazione

      Nel testo cui tu fai riferimento il termine
      "degradato" è usato ma la definizione specifica è
      rimandata ad altro decreto. Per cui si aspetta un
      nuova direttiva in cui verrà specificato
      esattamente cosa vuol dire "degradato".No. La versione definitiva recita:
      • MircoM scrive:
        Re: degradazione
        non ho letto il testo, quindi non mi esprimo su quello.comunque, rimane sempre il fatto che 'sta cosa delle opere "degradate" sembra abbastanza facile da aggirare.esempio: ho una immagine ad alta risoluzione, che non posso pubblicare (o scaricare). a questo punto creo 2 immagini a bassa risoluzione (una con tutti i pixel dispari, una con tutti i pixel pari, per esempio). io ne pubblico una, un mio amico su un sito diverso (o anche io sul mio stesso sito, in una pagina diversa?) pubblica l'altra.se un utente le scarica entrambe, ricostruire l'immagine ad alta risoluzione non è complicato, anzi. un programmino che decompone/ricompone le immagini in quel modo si scrive in 10 mimuti. è anche facile parametrizzare il numero di immagini, e quindi il livello desiderato di "degradazione" delle immagini parziali.quello delle immagini è solo un esempio. la stessa identica cosa si può fare con i frame di un video. non conosco abbastanza approfonditamente i formati audio, ma molto probabilmente la stessa cosa si può fare anche lì.
  • eheheh scrive:
    i giornalisti e gli avvocati
    i giornalisti capiscono poco e spiegano male quel poco che capiscono ma anche gli avvocati a parlar chiaro non sono meglio.Se io mi metto sul confine italiano e sparo ad uno svizzero che si trova in Svizzera il reato dove lo commetto?
    • Non authenticat scrive:
      Re: i giornalisti e gli avvocati
      - Scritto da: eheheh
      i giornalisti capiscono poco e spiegano male quel
      poco che capiscono ma anche gli avvocati a parlar
      chiaro non sono
      meglio.Per la mia esperienza chi capisce e sa bene una cosa è generalmente in grado di spiegarla in modo chiaro... ovviamente il contrario non è vero!Trai tu le conclusioni! :D
    • teddybear scrive:
      Re: i giornalisti e gli avvocati
      - Scritto da: eheheh
      Se io mi metto sul confine italiano e sparo ad
      uno svizzero che si trova in Svizzera il reato
      dove lo
      commetto?In Italia.Se tu avveleni una persona in Italia, questa prende l'aereo, vola in Giappone e li muore, tu l'omicidio l'hai compiuta in Italia. Per la legge non è importante dove si trova chi ha subito il crimine. Non si punisce la vittima. Si fa sempre riferimento a chi il crimine lo effettua.Comunque non sparare agli Svizzeri... già hanno il formaggio pieno di buchi, vuoi mica che hanno anche le persone bucherellate?
      • Pippo Papero scrive:
        Re: i giornalisti e gli avvocati
        Reato....????E quale sarebbe il reato ?;-)
      • Get Real scrive:
        Re: i giornalisti e gli avvocati
        - Scritto da: teddybear

        Comunque non sparare agli Svizzeri... già hanno
        il formaggio pieno di buchi, vuoi mica che hanno
        anche le persone
        bucherellate?E a parte questo, hanno armi. Tante. E le sanno pure usare...
        • Andrea Polci scrive:
          Re: i giornalisti e gli avvocati
          OK - Confermo, se spari ad uno svizzero hai un'ottima probabilità che quello tenga in casa il fucile d'ordinanza utilizzato durante il servizio militare, che poi si è portato a casa (pagandolo una sciocchezza) con tanto di proiettili.Se lo manchi peggio per te!
          • teddybear scrive:
            Re: i giornalisti e gli avvocati
            - Scritto da: Andrea Polci
            OK - Confermo, se spari ad uno svizzero hai
            un'ottima probabilità che quello tenga in casa il
            fucile d'ordinanza utilizzato durante il servizio
            militare, che poi si è portato a casa (pagandolo
            una sciocchezza) con tanto di
            proiettili.

            Se lo manchi peggio per te!Aspetta. Qualche tempo fa, dopo uno dei "soliti" massacri avvenuti negli states da parte di qualcuno che con una arma acquistata in un negozio senza avere problemi, fecero un lungo servizio sulla TSI (televisione svizzera italiana).In una intervista, chiesero ad un alto funzionario di quello che da noi sarebbe il "ministero degli interni" quante volte queste armi sono state utilizzate poi per uccidere qualcuno e se non riteneva pericolosa tale sovrapresenza di armi in ogni casa.Il funzionario, assolutamente basito, rispose: "Non sono mai state utilizzate per questo scopo, mai! Sarebbe illegale".Evidentemente anche quando danno fuori di testa, gli svizzeri rimangono molti ligi alle leggi.
    • Christian scrive:
      Re: i giornalisti e gli avvocati
      Il reato è commesso sia in Italia che in Svizzera, quindi ti processano entrambi. Poi sarai soggetto solo alle pene italiane oppure a quelle svizzere in base allo Stato che ti piglia per primo, oppure sulla base di accordi internazionali.Questo te lo dicono chiaramente gli artt. 6 e 11 c.p.Sulla base di essi per l'italia il reato è commesso in italia perché qui c'è stata l'azione (sparare) (art. 6) e ti processano anche se hai già avuto un processo all'estero in base all'art. 11. Ovviamente per la Svizzera il reato è commesso lì perché lì si è verificato l'evento (non conosco il codice svizzero, ma immagino ci sia una norma del genere, ma qui vado "a naso") e anche loro avranno una norma analoga al nostro art. 11.
      • luca scrive:
        Re: i giornalisti e gli avvocati
        e il principio del ne bis in idem?
        • Obbligatori o scrive:
          Re: i giornalisti e gli avvocati
          L'Italia ti processa solo una volta, la Svizzera pure.Ovviamente sconterai solo una delle due pene, a seconda di chi ti piglia e delle concessioni di estradizione.
  • mario scrive:
    finale incomprensibile
    tutto chiaro, ma le ultime 15 righe sono incomprensibili
    • Manuel scrive:
      Re: finale incomprensibile
      certo che se lo scrivevano in un linguaggio un pò più comprensibile non mi sarei fermato al primo capoverso a leggere...
  • SardinianBoy scrive:
    Che tristezza!
    Che tristezza,leggere certe cose..non si comprende se andare avanti dando un colpo all'incudine e una al martello..o se dobbiamo subire da entrambi dei colpi !Che tristezza!www.bloggers.it/thepoweroflinux
  • Thucko scrive:
    L'opera degradata?!?
    Non è consentito fare download/upload di opere protette da copyright poichè vengono lesi i diritti di autore. Di recente però è stata varata una legge dove è consentita la pubblicazione/utilizzo di opere protette da copyright purchè degradate.Quindi: Per mezzo di programmi P2P se condivido materiale protetto da copyright però degradato (mp3 e dvx sono degradati rispetto all'originale) non sto commettendo illecito?Oltre ai cavilli tecnici e legali del down/upload condivisione materiali, questi materiali se son protetti ma degradati? e se non utilizzati con scopo di lucro? Resto ancora nell'illecito o è opinabile e discutibile la situazione??Qualcuno potrebbe farmi chiarezza su questi punti??
    • webwizard scrive:
      Re: L'opera degradata?!?
      - Scritto da: Thucko
      Quindi: Per mezzo di programmi P2P se condivido
      materiale protetto da copyright però degradato
      (mp3 e dvx sono degradati rispetto all'originale)
      non sto commettendo illecito?Epperò, mica scemo..... non è mica sbagliato, come ragionamento... :DVedremo...
      • gomez scrive:
        Re: L'opera degradata?!?
        - Scritto da: webwizard
        - Scritto da: Thucko


        Quindi: Per mezzo di programmi P2P se condivido

        materiale protetto da copyright però degradato

        (mp3 e dvx sono degradati rispetto
        all'originale)

        non sto commettendo illecito?

        Epperò, mica scemo..... non è mica sbagliato,
        come ragionamento... Seeeeeeeeeeee.... spiegaglielo tu, al giudice ottantenne e mezzo sordo che lo mp3 che sta ascoltando come prova a tuo carico e' degradatoperche' si sono perse alcune frequenze :-)L'interpretazione piu' accettata del termine "degradato" in questo contesto e' "UDIBILMENTE degradato" (e "VISIBILMENTE degradato" nel caso di immagini.In soldoni, se si sente/vede in modo decente ricade sotto al diritto di autore, se e' un cesso no (ma va' ?!?).Mauro
    • ahio' scrive:
      Re: L'opera degradata?!?
      - Scritto da: Thucko
      Non è consentito fare download/upload di opere
      protette da copyright poichè vengono lesi i
      diritti di autore. Di recente però è stata varata
      una legge dove è consentita la
      pubblicazione/utilizzo di opere protette da
      copyright purchè
      degradate.
      Quindi: Per mezzo di programmi P2P se condivido
      materiale protetto da copyright però degradato
      (mp3 e dvx sono degradati rispetto all'originale)
      non sto commettendo
      illecito?la legge aggiunge che ci deve essere anche uno scopo formativo... condividere gli mp3 di britniiii spiars non penso proprio sia formativo ;-)
      • Sgabbio scrive:
        Re: L'opera degradata?!?
        certo che è formativo! Capisci come la musica commerciale faccia schifo :D
        • ahio' scrive:
          Re: L'opera degradata?!?
          - Scritto da: Sgabbio
          certo che è formativo! Capisci come la musica
          commerciale faccia schifo
          :Dverissimo! :-D
      • enola scrive:
        Re: L'opera degradata?!?

        la legge aggiunge che ci deve essere anche uno
        scopo formativo... condividere gli mp3 di
        britniiii spiars non penso proprio sia formativo
        ;-)Io l'inglese l'ho da imparà! ...anche l'italiano.... solo film sottotitolati :)
  • Nilok scrive:
    W l'Italia!
    Ave.La canzone di De Gregori è ancora ATTUALISSIMA;W l'Italia!A presto.Nilok
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