Censure web, Partito dei Comunisti italiani nel mirino

La vicenda che nei mesi scorsi ha portato al sequestro di alcuni numeri di un quotidiano cartaceo si estende ora ad un sito del del PdCI. Diliberto, segretario nazionale del partito, parla di azione gravissima

Roma – “Sito sottoposto a sequestro preventivo – Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria – Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni – Calabria”. Questa, mentre scriviamo, la frase che campeggia su un sito Internet certo non uso alle censure, quello del Gruppo Regionale del Partito dei Comunisti Italiani della Calabria .

Non tutto il sito è stato bloccato dalla Procura ma solo le pagine dedicate alla pubblicazione della Relazione Conclusiva della Commissione di Accesso relativa agli accertamenti effettuati presso l’ASL 9 di Locri (RC) , una relazione talmente bollente ed evidentemente non pubblicabile per ragioni istruttorie da aver provocato nei mesi scorsi perquisizioni e sequestri presso il quotidiano Calabria Ora , che la stava pubblicando a puntate. Un tema caldo, che riguarda le infiltrazioni mafiose nelle strutture pubbliche regionali.

Troppo caldo, a quanto pare, per consentire che ora la Relazione venisse divulgata via Internet da un sito dedicato alla politica e che ha deciso di pubblicare quelle pagine proprio come forma di “vicinanza e solidarietà” al quotidiano calabro e alle vicende in cui, suo malgrado, si è trovato coinvolto.

Il segretario del partito La censura decisa dalla Procura della Repubblica calabra ha immediatamente spinto ad intervenire il segretario nazionale del PdCI , Oliviero Diliberto (nella foto), che in una durissima nota spiega: “È gravissimo e inaccettabile il provvedimento di sequestro preventivo del sito del Gruppo Regionale del Partito dei Comunisti Italiani della Calabria assunto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria ed eseguito dal Compartimento Polizia Postale e Comunicazioni “Calabria”. Ed è ancora più grave che un provvedimento di questa natura avvenga in Calabria per bloccare la pubblicazione della Relazione Conclusiva della Commissione di Accesso relativa agli accertamenti effettuati presso l’ASL 9 di Locri (RC) che costituisce un documento di straordinario valore”.

“Per tali ragioni – sottolinea Diliberto – prenderò immediati contatti con il Ministro delle Comunicazioni on. Gentiloni e con il Ministro della Giustizia sen. Mastella per capire quali provvedimenti intendono assumere, ciascuno per la propria competenza, a tutela della libertà di informazione e per valutare la legittimità dell’operato della Procura di Reggio Calabria che ha avviato un’attività che risulta assai discutibile”.

“Si tratta di un fatto di una gravità inaudita – ha dichiarato il Segretario Regionale del PdCI On. Michelangelo
Tripodi – sul quale nelle sedi opportune, a partire dal Parlamento della Repubblica, faremo sentire alta la nostra indignazione e la nostra voce di protesta”.

Il PdCI calabrese parla esplicitamente di comportamento lesivo della democrazia e dello stato di diritto , e annuncia che i propri legali chiederanno l’immediato dissequestro del sito e il ripristino del diritto all’informazione.

Fino a questo momento a commentare l’avvenuto sequestro delle pagine web del PdCI sono i soli vertici di quel partito.

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  • sara jawad scrive:
    codice fiscale errato
    il mio codice fiscale è errato
  • MARCO GIRLANDA scrive:
    CODICE FISCALE
    PER REGISTRARMI AD AVMAP PER AVERE GLI AGGIORNAMENTI DELLE MAPPE STRADALI MI CHIEDONO IL CODICE FISCALE MA POI MI DICONO CHE NON è ESATTO MI SEMBRA UNA PRESA IN GIRO. IL GEOSTAT 5 MI SA CHE E UNA FREGATURA CON QUELLO CHE L'O PAGATO 499,00 EURO
  • Paolo Rossi scrive:
    modifica del codice fiscale
    volevo sapere se fosse possibile da parte della sogei cambiarmi il codice fiscale d'ufficio dato che io non ho ricevuto nessuna comunicazione precedentemente, premetto che mi hanno ssegnato alla nascita un codice fiscale basato sul il mio doppio nome pur avendo dichiarato al comune i due nomi con la virgola, in seguito di recente ho ricevuto la comunicazione di assegnazione di un nuovo codice fiscale con solo il mio primo nome ....e se sapete dirmi quale possano essere state le cause che hanno portato a tale situazione
  • Aldo R scrive:
    codice fiscale e tessera sanitaria
    ho trovato questa discussione cercando in internet, e racconto il mio caso, credo piuttosto diffuso.All'anagrafe ho tre (!) nomi di battesimo. Ma al momento di fare il codice fiscale (30 anni fa?) è stato considerato solo il primo. La ASL a suo tempo (nel tesserino cartaceo) evidentemente risucchiò i dati anagrafici e calcolò un codice basato sui tre nomi (quindi diverso da quello "ufficiale").Adesso scopro che la nuova tessera sanitaria non mi è arrivata perchè i due codici sono diversi. Soluzioni: cambiare il codice fiscale (terribile!), o... tagliarsi il nome!Ma se il codice fiscale è quello emesso a suo tempo (tesserino verde), che diritto aveva la ASL di calcolarselo? Chi ma sa dire gli estremi di legge per cui la ASL non poteva fare questo?Penso che cercherò ogni via per evitare sia di modificare il codice fiscale che il nome...ciao a tutti
  • pit-one scrive:
    Alcune precisazioni
    Poiché con il mio intervento sul CF ho scatenato un interessante marasma @^, penso sia giusto puntualizzare un paio di cose. Qualcuno sostiene che quanto riportato nel thread originale siano solo "cavolate". :s Non è così, si tratta di problemi reali verificabili in molte circostante. Calcolo . E' certamente vero che sarebbe vietato calcolare autonomamente il CF perché questo deve essere emesso dal Ministero delle Finanze ma è pur vero che a farlo sono proprie le pubbliche amministrazioni, anche quelle centrali: al di la dei formalismi, è una dato di fatto che il CF su questo fronte è un problema perché è stato utilizzato in maniera errata da molte organizzazioni. Quando si decide che il CF è l'unica chiave identificativa del cittadino a livello nazionale NON si può non tenere conto della situazione pregressa e diffusa; non farlo è semplicemente assurdo! Variazione dei dati . Non è vero che i dati della persona non possono cambiare e ciò può accadere anche moltissimo tempo dopo il rilascio di un CF. In questi casi BISOGNA farsi assegnare un CF nuovo e questo significa che il vecchio diventa d'un tratto una chiave identificativa non più valida (tranne per il Ministero delle Finanze che ha la "storia" dei CF). Gli stranieri . I codici fiscali per gli stranieri sono generati tenendo conto della nazione (e non del comune come per gli italiani). Ciò significa che tutti i cittadini di una stessa nazione avranno lo stesso codice di 4 caratteri in fondo al CF. Il rischio di omocodia aumenta e il Ministero sarà constretto ad emettere CF "modificati" sempre più numerosi. Non sarebbe un problema se non fosse che in questo modo le routine software che controllano (non generano!) la validità formale dei CF non servono più a nulla... Codifiche . I codici dei comuni (e delle nazioni) variano nel tempo. A dire la verità questo problema è "un mondo a se" poiché la questione spinosa dell'allineamento di tali codici - inclusa la gestione degli storici - riguarda i ministeri di Finanze, Interno ed Esteri che su tale punto non pare abbiano posizioni chiare ed esplicite. Però, al limite, su questo aprirei un thread separato anche perché il problema non è specifico del solo CF... Privacy . Le osservazioni sulla privacy erano solo incidentali e più che altro provocatorie proprio per far notare, come hanno fatto altri nei singoli thread, che la legge del 2003 NON è una legge sulla privacy e che in Italia stiamo esagerando in certe direzioni e ignorando altri casi di uso dubbio delle informazioni personali! Saluti. p.s. Ao' - come dichiamo a Roma - l'intervento ha anche un scopo positivo e non solo polemico: se qualcuno sa per certo che quanto stiamo dicendo in questa dissertazione sul CF è errato o già stato risolto tiri fuori la soluzione e i riferimenti normativi! Sarebbe molto utile per molti...
  • niksistemi scrive:
    codice fiscale!!!!!1
    ma che cavolate state dicendo del codice fiscale??????il codice fiscale prevede un cambio delle lettere a partire dalla destra in "X" quando una è già usata ed è già previsto dagli anni '60 usando un data base centralizzato, ma vi siete sforzati di leggere la legge che ha istituito il codice fiscale????, mi stupisce altamente che una rivista del genere (punto-informatico) si faccia fuorviare da chicchessia con notizie fasulle!!!!!!!!!!! (riguardo ai doppioni), per qunto riguarda la privacy all'epoca nessuno ancora ci pensava, (e neanche adesso se guardiamo gli username del forum) perciò inutile piangere sul latte versato.......ciaogiancarlo
    • Anonimo scrive:
      Re: codice fiscale!!!!!1
      Non hai colto il punto. Forse non usi servizi che calcolano da soli il TUO codice.
      • niksistemi scrive:
        Re: codice fiscale!!!!!1
        ma quei servizi sono completamente "abusivi" e servono solo per CONTROLLARE genericamente se il codice è giusto e NON possono essere usati assolutamente per produrne di nuovi o per controllare severamente l'esattezza dello stesso. Solo l'amministrazione finanziaria lo può fare in quanto HA il database di quelli emessi!!ciaojk
  • Anonimo scrive:
    Secondo nome
    Molti codici fiscali improvvisamente risultano errati in quanto quando fu introdotto questo sistema di identificazione i dati furono chiesti ai comuni di residenza e non a quelli d nascta che appunto, in alcuni casi, non hanno trasmeso nella fase di trasferimento della residenza i secondi nomi. Che succede in questi casi dopo una vita di utilzzo del codice in varie circostanze: patrimoniali, fiscali ecc?
    • AnyFile scrive:
      Re: Secondo nome
      Il cidice fiscale che vale e' comunque l'ultimo rilasciato.Nel caso in cui sia stato calcolato a partire da dati anagrafici non corretti il possessore (chiamialmolo cosi') e' tenuta ad avvisa l'Agenzia che lo ha rilasciato e a farsene assegnare uno con i dati corretti. In tal senso il codice fiscale in possesso deve essere considerato provvisorio.Beh lascio a voi immaginare a questo punto i pasticci che nasceranno dal fatto che a questo punto alla persona vengono associati prima o poi piu' di un codice fiscale
      • Anonimo scrive:
        Re: Secondo nome
        Nessun pasticcio: quando l'Agenzia delle Entrate provvede a fare la correzione anagrafica consegnando un nuovo codice, il vecchio codice (errato) ed il nuovo (corrispondente ai reali dati anagrafici) saranno collegati a doppia mandata per sempre. La persona interessata alla correzione inizierà ad usare per tutti i suoi adempimenti da quel momento in poi il nuovo codice, mentre il vecchio starà per cosi dire in "background". Se, per esempio, si interroga la banca dati dell'Anagrafe Tributaria inserendo il vecchio codice, il sistema restituisce la schermata informativa del soggetto ma col nuovo codice. Niente panico quindi, il problema è solo di coloro i quali all'esterno fanno tutto in proprio pasticciando.
        • Anonimo scrive:
          Re: Secondo nome
          Il problema è se si debba effettivamente procedere ad una rettifica poichè non si capisce bene quando il secono nome entra a far parte del codice fiscale. In questi casi la disposizione sull'allineamento dei codici fiscali mi sembra che dia la possibilità di optare per il codice rilasciato in origine.
  • TaGoH scrive:
    Perchè non fare una cosa + facile?
    Semplicemente smettere di avere un Codice Parlante(avete idea dei problemi degli stranieri?)Un intero stato estero è assimilato a una sola citta, i casi di omonimia sono rampanti!Aboliamo un sistema parlante che aveva forse un senso in un epoca di mancanza di database elettronici.Se proprio dobbiamo avere un codice personale usiamo un codice univoco che sarà scritto sulla carta di identità (potrebbe anche essere il codice di quest'ultima per quello che mi riguarda)E che il ministero degli interni fornisca un sistema telematica che dati tutti i dati di una persona, ti faccia controllare che il codice fornito sia valido!(ovviamente non l'incontrario per ovvie ragioni! ;))
  • Anonimo scrive:
    Il dramma napoletano
    Secondo una stima del CENSIS, ogni giorno a Napoli nascono in media 161 "Salvatore Esposito", 130 "Gennaro Esposito", 114 "Ciro Esposito" e 98 "Pasquale Esposito", su un totale di circa 9000 parti al giorno (nella sola città).Da una ricerca Smith-Offmann, gridando "ue' Esposito" in una strada del centro di Napoli intorno a mezzogiorno, si gireranno ben il 17% dei presenti.Capirete così il caos con il codice fiscale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il dramma napoletano
      - Scritto da:
      Secondo una stima del CENSIS, ogni giorno a
      Napoli nascono in media 161 "Salvatore Esposito",
      130 "Gennaro Esposito", 114 "Ciro Esposito" e 98
      "Pasquale Esposito", su un totale di circa 9000
      parti al giorno (nella sola
      città).

      Da una ricerca Smith-Offmann, gridando "ue'
      Esposito" in una strada del centro di Napoli
      intorno a mezzogiorno, si gireranno ben il 17%
      dei
      presenti.

      Capirete così il caos con il codice fiscale.Ai napoletani, quando nascono, potrebbero già dare i codici tipo 313-133, stile Banda Bassotti. Magari ricamato già sul pigiamino a righe....
      • Arcidiavolo scrive:
        Re: Il dramma napoletano
        La tua è una violenza gratuita ed errata : te lo dice uno che non è neanche nato in Italia ma ci vive da quasi mezzo secolo. Abbi il coraggio di firmarti, almeno!!!-
        Ai napoletani, quando nascono, potrebbero già
        dare i codici tipo 313-133, stile Banda Bassotti.
        Magari ricamato già sul pigiamino a
        righe....
    • Anonimo scrive:
      Re: Il dramma napoletano
      - Scritto da:
      Secondo una stima del CENSIS, ogni giorno a
      Napoli nascono in media 161 "Salvatore Esposito",
      130 "Gennaro Esposito", 114 "Ciro Esposito" e 98
      "Pasquale Esposito", su un totale di circa 9000
      parti al giorno (nella sola
      città).
      Beh.. anche su Milano è lo stesso... solo che invece di essere esposito sono Brambilla, Meneghin...bye
    • Anonimo scrive:
      Re: Il dramma napoletano
      Beh, gli unici totalmente fregati sarebbero Salvatore e Gennaro, dato che se ho capito bene, con 7 numeri sostituibili con lettera, i codici fiscali alternativi diventano 128.
    • Claudio Antonelli scrive:
      Re: Il dramma napoletano
      9000 di nuovi nati al giorno nella sola Napoli? Ma chi scrive queste XXXXXXcce ha calcolato quanti milioni di nascite sono in un anno?
    • Claudio Antonelli scrive:
      Re: Il dramma napoletano
      9000 di nuovi nati al giorno nella sola Napoli? Ma chi scrive queste XXXXXXcce ha calcolato quanti milioni di nascite sono in un anno?
  • Anonimo scrive:
    cambiare dati anagrafici?
    in che senso?cambiare data di nascita?nome e cognome?comune di nascita?quelli sono e tali restano
    • shezan74 scrive:
      Re: cambiare dati anagrafici?
      nel senso che se decidi che il tuo pisello, così com'è, non ti piace più e decidi di fartene un pendaglio da catenella, il tuo sesso cambia, de facto, da M a F...E il codice fiscale (parlante) non ti identifica più... nel senso che se dici che sei Gisella invece che Mario, alla voce "SESSO" l'impiegato dovrebbe scrivere "F"... che con combacia con il tuo grande e grosso o piccolo e minuto, ex "M"
    • diboo scrive:
      Re: cambiare dati anagrafici?
      - Scritto da:
      in che senso?

      cambiare data di nascita?
      nome e cognome?
      comune di nascita?

      quelli sono e tali restanomica vero, esiste la possibilità di cambiare il cognome, quindi...
    • pit-one scrive:
      Re: cambiare dati anagrafici?
      Il cognome e il nome si possono cambiare per legge e non è poi così difficile come si crede.Data e luogo di nascita (come anche cognome e nome) possono essere modificati dopo il rilascio di un CF perché erroneamente trascritti dagli atti di nascita o per altre ragioni simili.Oggi è possibile cambiare sesso legalmente. I CF di uomini e donne sono differenti.In tutti questi casi, il CF deve essere generato ex-novo dal Ministero.
    • Alessandro Ronchi scrive:
      Re: cambiare dati anagrafici?
      Le donne che si sposano, ad esempio, possono acquisire il cognome del marito, tanto per fare un esempio di codice fiscale che deve cambiare.
  • Anonimo scrive:
    Hash code
    Il codice fiscale in realta' e' una chiave di hash ottenuta da alcuni tati anagrafici, e ci si puo' quindi aspettare che, come tutti gli algoritmi di hash, generi chiavi che collidono. Esiste un sistema per tenere conto delle collisioni, ma non tutti sanno che esiste.
    • AnyFile scrive:
      Re: Hash code
      In linea teoirica il codice fiscale e' una chiave generata dall'Agenzia dell'entrate. Non solo non e' mai stato ufficilaizzato come viene calcolato, ma nessuno dovrebbe calcolarselo da se. In altre parole deve essere trattato come un codice univoco e basta (per fare un paragone il codice equivalente che si usa negli USA, il NSN, e' semplicemente un numero sequenziale)L'unica cosa che si deve considerare del codice fiscale e' che l'ultima cifra (anzi lettera) e' un codice di controllo (con un algoritmo noto) e quali sono le posizioni dove sono previste vifre e quelle dove sono previste lettere (oltre alla lunghezza totale). Tutto il resto sono cose che non DOVREBBERO essere utilizzate.
      • Anonimo scrive:
        Re: Hash code
        - Scritto da: AnyFile
        In linea teoirica il codice fiscale e' una chiave
        generata dall'Agenzia dell'entrate.


        Non solo non e' mai stato ufficilaizzato come
        viene calcolato,Mai ufficializzato?http://www.agenziaentrate.it/ilwwcm/connect/Nsi/Servizi/Codice+fiscale+-+Tessera+Sanitaria/Codice+fiscale/NSI+Informazioni+sulla+codificazione+delle+persone+fisiche ma nessuno dovrebbe calcolarselo
        da se. In altre parole deve essere trattato come
        un codice univoco e basta (per fare un paragone
        il codice equivalente che si usa negli USA, il
        NSN, e' semplicemente un numero
        sequenziale)

        L'unica cosa che si deve considerare del codice
        fiscale e' che l'ultima cifra (anzi lettera) e'
        un codice di controllo (con un algoritmo noto) e
        quali sono le posizioni dove sono previste vifre
        e quelle dove sono previste lettere (oltre alla
        lunghezza totale). Tutto il resto sono cose che
        non DOVREBBERO essere
        utilizzate.
  • Anonimo scrive:
    Forse Luxuria lo leggera' qua.
    Ho ripreso qui la notizia:http://www.babiloniamagazine.it/new.php?p=1059Grazie all'autore.Enzo.
  • Anonimo scrive:
    Comune inesistente
    Mia madre è nata in un comune che oggi non esiste più. Quel comune è stato diviso in due comune separati. Quindi quando serve il CF, i database delle pubbliche amministrazioni non lo accettano, oppure generano un nuovo CF a partire dai dati anagrafici, che ovviamente è sbagliato. :|
    • Anonimo scrive:
      Re: Comune inesistente
      Anche perche' si e' sempre trattata la nascita all'estero come un caso veramente eccezionale (probabilmente chi ha inventato questo metodo pensava agli italiani nati per qualche ragione all'estero).Con il grande aumento di stranieri in Italia, questo sistema mostra i suoi gravi limiti.
  • Anonimo scrive:
    Girala all'onorevole Luxuria
    Volevo fare una battuta ma alla fine ripensandoci non è che sia male come idea, un'interrogazione parlamentare te la fa di sicuro, ed è più facile che rivedano la cosa per dei casi mediatici piuttosto che per dei cittadini che vengono vessati con queste assurdità dalla PA.http://www.camera.it/chiosco.asp?position=DeputatiLa%20Scheda%20Personale&cp=1&content=deputati/Composizione/leg15/NuoveSchede.asp?IdPersona=301519
  • Anonimo scrive:
    vietato?? ma se me lo chiedono sempre!
    "perché pensano bene di calcolarsi da soli il codice fiscale invece di prendere per buono quello comunicato dal cittadino (questo effettivamente sarebbe vietato per legge, ma tant'è)." a me lo chiedono dappertutto.in banca e in ogni altro posto.dove sono più fiscali, ovviamente, chiedono quello plastificato, mica quello dato a voce da me.e fine.illegale?forse dobbiamo specificare che il cittadino DEVE dare quello plastificato e poi riprenderselo.
    • Anonimo scrive:
      Re: vietato?? ma se me lo chiedono sempr
      - Scritto da:
      "perché pensano bene di calcolarsi da soli il
      codice fiscale invece di prendere per buono
      quello comunicato dal cittadino (questo
      effettivamente sarebbe vietato per legge, ma
      tant'è)."

      a me lo chiedono dappertutto.
      in banca e in ogni altro posto.Infatti: te lo chiedono, non se lo calcolano da soli. E tu gli dai quello che c'è scritto sul tesserino. Poi, se gliene dai uno falso è un altro discorso...
    • Anonimo scrive:
      Re: vietato?? ma se me lo chiedono sempr
      Non hai capito:E' vietato calcolarselo da soli !!!!Lo devono chiedere a te.- Scritto da:
      "perché pensano bene di calcolarsi da soli il
      codice fiscale invece di prendere per buono
      quello comunicato dal cittadino (questo
      effettivamente sarebbe vietato per legge, ma
      tant'è)."

      a me lo chiedono dappertutto.
      in banca e in ogni altro posto.

      dove sono più fiscali, ovviamente, chiedono
      quello plastificato, mica quello dato a voce da
      me.

      e fine.

      illegale?

      forse dobbiamo specificare che il cittadino DEVE
      dare quello plastificato e poi
      riprenderselo.
    • AnyFile scrive:
      Re: vietato?? ma se me lo chiedono sempr
      - Scritto da:
      dove sono più fiscali, ovviamente, chiedono
      quello plastificato, mica quello dato a voce da
      me.Il codice fiscale rientra tra le informazioni che possono essere autocertificate.Pertanto qualsiasi pubblica amministrazione che si rifutasse di accettare un'autocertificazione al posto del tesserino (che non ho mai capito con quale criterio venga spedito), commette un abuso, sanzionabile penalmente.Rimmarrebbe da chiarire invece, perche' mai il cittadino dovrebbe essere obligato a fornire il suo codice fiscale. Sia perche' la cosa diventa una servito nei confronti del cittadino (lo stato o la pubblica amministrazione ne trae un vantaggio, ma per il cittadino e' un costo ed una fatica). Sia perche' se il cittadino e' gia' identificato con gonome nome, data di nascita e luogo di nascita e' gia' completamente identificato, eprtanto la richiesta del codice fiscale dovrebbe rientrare nelle cose che non possono essere richieste (in quanto reperibili da parte della pubblica amministrazione stessa).Nonostante questo, al contrario, chi "Omette di comunicare in maniera corretta" il proprio codice fiscale e' punito con sansioni enormi (ad esempio se uno paga una tassa sbagliando a scrivere il suo cidice fiscale e' soggetto a pene superiori a che se non avesse pagato la tassa)
  • zoommantik scrive:
    è una tragedia vera
    ahimè sono uno degli sfortunati omocodi. La situazione è assai grave e man mano che l'infomratizzazione degli enti e delle società private avanza diventa sempre peggio.Provate a iscrivervi a e-bay oppure a comprare un biglietto aereo con ryan air o addirittura a registrarvi all'agenzia del lavoro (vecchio collocamento), per non parlare di adecco, manpower e via discorrendo. Non ultima poste italiane.Ebbene la registrazione è impossibile e non c' è verso di aggirare la procedura per la quale il vostro (il mio) codice fiscale risulta errato. Il ministero se ne infischia, le varie società adducono probolemi tecnici e incovinate un po chi me paga le conseguenze?Mi piacerebe contattare chi è nelle mie medesime condizioni e sapere se qualcuno sa come risolvere questo inconveniente che rende la vita a volte davvero difficile.
    • AnyFile scrive:
      Re: è una tragedia vera
      - Scritto da: zoommantik
      Provate a iscrivervi a e-bay oppure a comprare
      un biglietto aereo con ryan air o addirittura a
      registrarvi all'agenzia del lavoro (vecchio
      collocamento), per non parlare di adecco,
      manpower e via discorrendo. Non ultima poste
      italiane.Fin quando sono aziende private non so quanto si possa fare, ma quando sono aziende pubbliche o aziende private che svolgono un servizio pubblico (ed in questa categoria rientra sicuramente le poste, non so anche le agenzie tipo adecco ne rientrino) allora rifiutarsi di fare un servizio perche' loro sostengono che il codice fiscale sia errato perfino in presenza del tesserino o dell'attestato di attribuzione allora e' palesementeinterrruzione di servizio pubblicoquindi che fare .... denunciare ... denunciare(come al solito chi ci rimette e' il cittadino perche' se un ente pubblico sbaglia ed e' condannato a pagare e' sempre il cittadino ... che cosi' ci rimette due volte)
      Ebbene la registrazione è impossibile e non c' è
      verso di aggirare la procedura per la quale il
      vostro (il mio) codice fiscale risulta errato.

      Il ministero se ne infischia, le varie società
      adducono probolemi tecnici e incovinate un po
      chi me paga le
      conseguenze?
      Mi piacerebe contattare chi è nelle mie medesime
      condizioni e sapere se qualcuno sa come risolvere
      questo inconveniente che rende la vita a volte
      davvero
      difficile.
    • Anonimo scrive:
      Re: è una tragedia vera
      - Scritto da: zoommantik
      ahimè sono uno degli sfortunati omocodi. La
      situazione è assai grave e man mano che
      l'infomratizzazione degli enti e delle società
      private avanza diventa sempre
      peggio.Ti capisco, anche se non sono un omocode.Però ho mia madre che ha un problema simile, in quanto ha due nomi, ed il cod fiscale è stato calcolato su entrambi.Poi con la legge per il quale il secondo nome salta, si è trovata spesso in spiacevoli situazioni in cui il suo codice fiscale non era calcolabile correttamente e neanche inseribile a mano (con conseguienti disagi...)Per questo motivo in un mio sw gestionale (sono programmatore) ho messo il calcolo del codice fiscale, ma con la possibilità di cambiarlo manualmente.Purtroppo le PA non sono così lungimiranti.bye
      • CodiceEnigm a scrive:
        Re: è una tragedia vera
        Scusate l'ironia nell'utilizzo del nick ma credo che calzi a pennello per il mio caso!Circa dieci anni fa, non avendo ancora ricevuto il mio codice fiscale, richiesi presso un ufficio dell'Agenzia delle Entrate il celebre (vecchio) tesserino bianco e verde.Mi dissero che fino ad allora non ero esistito dal punto di vista fiscale ma che comunque non avrei avuto più nessun problema!...a dieci anni di distanza, dopo alcune "anomalie" nel richiedere alcuni servizi, dopo un controllo sul sito dell'Agenzia delle Entrate per verificare come mai non avessi ricevuto ancora la tessera sanitaria, mi reco nuovamente presso l'agenzia più vicina!SOLUZIONE: mi è stato riattribuito lo stesso codice!Non sapevo che il codice fiscale andasse "rinnovato" periodicamente! :-)
  • Anonimo scrive:
    E' anche peggio
    La situazione e' anche peggio di quella descritta.Non so per quale errore del ministero delle finanze in italia esistono (o almeno esistevano un paio d'anni fa) un migliaio di persone (veramente sfigate) a cui non sono state applicate le regole per i casi di omocodia.Il risultato è che a 2 persone il ministero ha assegnato lo stesso identico codice fiscale.Potete immaginare i casini a cominciare da cartelle esattoriali recapitate alla persona sbagliata.Andrea
    • Anonimo scrive:
      Re: E' anche peggio
      Beh secondo me questo tipo di problema è nato per motivi esterni al Ministero delle Finanze e affermo questo per un motivo squisitamente tecnico: nel momento dell'attribuzione di un codice il sistema si blocca se esiste già un altro soggetto con lo stesso codice che si sta cercando di attribuire. In questi casi si risolve l'omocodia generando due nuovi codici da assegnare ai due malcapitati e annullando per sempre il codice fiscale standard che verrà reso non più utilizzabile. Certo, poi arriva il primo sitarello web del cacchio che ti fa il calcolo del codice oppure uno dei miliardi di software che fanno il calcolo e che non hanno neppure idea di cosa sia un omocodice e poi succedono i casini...
  • Anonimo scrive:
    Tutto vero.
    Mi madre ha un codice fiscale diverso da quello "teorico" e spesso sono casini.Trovo giusta la proposta dell'articolo, un legge semplice semplice che risolverebbe tutto in poco tempo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Tutto vero.
      Io direi di andare a far dare una controllatina al più vicino ufficio dell'Agenzia delle Entrate per risolvere il problema.
  • Anonimo scrive:
    Non può essere inventato
    Il codice fiscale non può essere inventatoE' univocamente assegnato dal Ministero delle Finanze e solo il Ministero può attribuire o rilasciare il codice fiscaleNessun altro è autorizzato a inventarsi in proprio il codice fiscale partendo dal nome, cognome o altri datiE' un falso fiscaleE' come un'alterazione della partita ivao è un reato paragonabile all' evasione ivaSe una società ha bisogno del c.f. di una persona a qualunque titolo all'interno dei propri archivi deve farselo consegnare dal cliente e per prevenire casi di contestazione è autorizzata a fare una fotocopia del documento rilasciato dal Ministero delle Finanze che riporta il c.f.In casi di dubbi si va a vedere quel documento e nessun'altra fonte che è da considerasi valida Se il cliente non fornisce, non ha con se il documento, o l'operatore sbaglia a digitare il c.f. o il venditore non richede il c.f. specie quando è necessario per motivi fiscali (es.finanziamento) il contratto è da considerarsi nullo o non validoSi deve rifare il contrattoAl limite si può correggere il contratto andando a vedere la fotocopia che il venditore s'è trattenuto o meglio il documento del ministero
  • aghost scrive:
    e anche qui c'e' lo zampino telecom ital
    perché la sogei era (o è ancora?) una società controllata da telecom italiahttp://aghost.wordpress.com/
    • Anonimo scrive:
      Re: e anche qui c'e' lo zampino telecom
      - Scritto da: aghost
      perché la sogei era (o è ancora?) una società
      controllata da telecom
      italiaNo, la partecipazione azionaria della SO.GE.I. S.p.A. è interamente del Ministero dell'Economia e Finanze
  • Anonimo scrive:
    Il Codice Fiscale è una chiave primaria
    ...e le chiavi primarie sono opache, non importa come sono generate, servono SOLO per identificare il record che rappresenta il contribuente. Che siano numeriche, esadecimali, alfanumeriche, generate con un algoritmo da malati di mente non importa. L'importante è che siano uniche....e soprattutto... non si POSSONO cambiare, no no no.Il CF avrebbe dovuto essere anonimo... ma tant'è...
    • Anonimo scrive:
      Re: Il Codice Fiscale è una chiave prima
      - Scritto da:

      ...e le chiavi primarie sono opache, non importa
      come sono generate, servono SOLO per identificare
      il record che rappresenta il contribuente. Che
      siano numeriche, esadecimali, alfanumeriche,
      generate con un algoritmo da malati di mente non
      importa. L'importante è che siano uniche.Belle parole, ma il mondo reale è molto più complesso e il CF non potrà mai essere usato come chiave primaria.In primo luogo se si vuole un identificatore univoco generale che funzioni sempre, questo deve essere erogato da un singolo ente centrale e già la cosa non è banale (per vedere qualche bel esempio di come non funzionano gli identificatori erogati da enti centrali basta guardare gli strumenti finanziari e gli identificatori cusip, isin, sedol e cosa fanno i provider quando devono iniziare a quotare uno strumento e l'identificatore non c'é ancora).In secondo luogo basta prendere in considerazione ciò che è accaduto negli stati uniti a chi ha provato a prendere il SSN come identificatore univoco.Basta qualcuno (es. immigrato illegale) che viene da te e ti comunica un SSN falso per fare saltare tutto. Tu non hai modo di verificare la bontà del suo SSN, dopo 6 mesi ti arriva uno con lo stesso SSN (il suo è quello vero) e tu cosa fai?
      ...e soprattutto... non si POSSONO cambiare,
      no no no.Generalizzazione falsa. La stabilità di una chiave (primaria o non) è una proprietà desiderabile (per ovvi motivi pratici), ma non c'é nessuna ragione formale perché non debba cambiare.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il Codice Fiscale è una chiave prima

        Belle parole, ma il mondo reale è molto più
        complesso e il CF non potrà mai essere usato come
        chiave
        primaria.Il CF non deve essere "usato" come chiave primaria... *é* una chiave primaria :)
        In primo luogo se si vuole un identificatore
        univoco generale che funzioni sempre, questo deve
        essere erogato da un singolo ente centrale e già
        la cosa non è banaleNon deve necessariamente essere centrale. Gli indirizzi IP sono univoci eppure li assegnano centinaia di local registries.
        (per vedere qualche bel
        esempio di come non funzionano gli identificatori
        erogati da enti centrali bastaIl fatto che ci siano ovunque emeriti imbecilli non dimostra che assegnare chiavi univoche sia difficile.
        Basta qualcuno (es. immigrato illegale) che viene
        da te e ti comunica un SSN falso per fare saltare
        tutto.E perché dovrebbe saltare tutto?
        Tu non hai modo di verificare la bontà del
        suo SSNCosa c'entra... io posso anche affermare di essere Pinco Pallino e tu non hai modo di verificare che io lo sia.Qui ricadiamo nel problema di autenticare le persone, problema che non è correlato con l'assegnazione di un identificatore univoco.
        dopo 6 mesi ti arriva uno con lo stesso
        SSN (il suo è quello vero) e tu cosa
        fai?Mi accorgo che è stata effettuata una frode e tutti i record che sono stati legati al mio ID devono essere marcati come tali e spostati sull'ID corretto se e quando possibile.
        Generalizzazione falsa. La stabilità di una
        chiave (primaria o non) è una proprietà
        desiderabile (per ovvi motivi pratici), ma non
        c'é nessuna ragione formale perché non debba
        cambiare.....e la tua è una puntualizzazione inutile, perché hai ben capito cosa intendo. Non è vietato da una legge divina cambiare una chiave primaria, così come non è vietato fare mille altre cose stupide.Resta il fatto che non va fatto...
    • Anonimo scrive:
      Re: Il Codice Fiscale è una chiave prima
      - Scritto da:

      ...e le chiavi primarie sono opache, non importa
      come sono generate, servono SOLO per identificare
      il record che rappresenta il contribuente. Che
      siano numeriche, esadecimali, alfanumeriche,
      generate con un algoritmo da malati di mente non
      importa. L'importante è che siano
      uniche.perfetto.quindi basta leggere l'articolo per capire che non conviene usarlo come chiave primaria.usi un ID e poi fai un controllo dei doppi sul CF inserito.se ne viene fuori uno, ti informi.meglio sarebbe fare un controllo nazionale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il Codice Fiscale è una chiave prima
      Tante belle frasette, hai dato di recente un esame di database E-R ed SQL ? Ehhh!Anonimo di che ? Le cavolate sulla privacy bulgara voluta dall' UE=URSS risparmiacele.- Scritto da:

      ...e le chiavi primarie sono opache, non importa
      come sono generate, servono SOLO per identificare
      il record che rappresenta il contribuente. Che
      siano numeriche, esadecimali, alfanumeriche,
      generate con un algoritmo da malati di mente non
      importa. L'importante è che siano
      uniche.

      ...e soprattutto... non si POSSONO cambiare, no
      no
      no.

      Il CF avrebbe dovuto essere anonimo... ma
      tant'è...
      • Anonimo scrive:
        Re: Il Codice Fiscale è una chiave prima
        - Scritto da:
        Tante belle frasette, hai dato di recente un
        esame di database E-R ed SQL ?
        Ehhh!Mi spieghi cos'è un "database E-R" ?Non direi di aver seguito un corso... recentemente... ma giuro che i "database E-R" proprio non me li ricordo... saranno una cosa nuova...Sarà che ormai ho la mia età... ma sono un tradizionalista e preferisco lavorare con gli antiquati database RELAZIONALI, modelli e diagrammi ENTITÀ-RELAZIONE.
        Anonimo di che ? Le cavolate sulla privacy
        bulgara voluta dall' UE=URSS
        risparmiacele.Anonimo, in questo contesto, ha una definizione ben precisa, non c'entra nulla con la privacy.
  • Anonimo scrive:
    si ma...
    ... vorrei sapere quante persone ci sono in italia che hanno lo stesso cognome, primo nome, sesso, e soprattutto sono nati nello stesso comune lo stesso giorno, mese ed anno.
    • Anonimo scrive:
      Re: si ma...
      Ce ne sono ma in percentuale esigua.. io sinceramente credo che al momento ci siano cose più importanti di cui occuparsi in italia che una riforma del codice fiscale..Poi se quei pochi che hanno il codice fiscale fuori standard si sentono discriminati possiamo anche pensare di spendere qualche decina di miliardi per modificare tutti i nostri archivi..A questo punto o si fa una riforma europea o non ha senso.. P.Cmq ho appena finito di guardarmi un episodio di Battlestar Galactica '78 e mi trovo qui un Cylone yeah! -
      (cylon)
      • Anonimo scrive:
        Re: si ma...
        Peccato che non si veda lo smiley.. vabbè.. notte gente!
        • Anonimo scrive:
          Re: si ma...
          Vai qui è vedi che è inutile:http://www.daemtel.it/modules.php?name=Codice_Fiscale
          • argaar scrive:
            Re: si ma...
            che possano calcolare il codice inverso è abbastanza normale, voglio dire basta vedere per le lettere del cognome quale percentuale di cognome che generi quelle tre lettere è maggiore e ti diranno quella.ma io ho provato a trovare i miei dati dal codice fiscale...ma c'è una cosa che ho notato...io sono nato a roma, come può il programma sapere dove risiedo attualmente (che ovviamente non è roma)?? cioè privacy mandata a pu**ane????
          • Susaro scrive:
            Re: si ma...
            In che senso? Spiega meglio?
          • Anonimo scrive:
            Re: si ma...
            ...nel senso che nel codice fiscale è registrato il comune di nascita.e nel programma sovraelencato ti da come dato anche il comune di residenza... come fa a saperlo da che archivio pesca i dati? :s :s
    • Anonimo scrive:
      Re: si ma...
      - Scritto da:
      ... vorrei sapere quante persone ci sonoFranco e Francesco, gemelli
      • Anonimo scrive:
        Re: si ma...
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        ... vorrei sapere quante persone ci sono

        Franco e Francesco, gemellici sono comunque tutte le regole per risolvere questi presunti inconvenienti:http://tinyurl.com/s9m77che poi non siano utilizzati correttamente e' un altro par di maniche
      • Anonimo scrive:
        Re: si ma...
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        ... vorrei sapere quante persone ci sono

        Franco e Francesco, gemelliFranco è FNCFrancesco è FRN
        • Anonimo scrive:
          Re: si ma...



          ... vorrei sapere quante persone ci sono



          Franco e Francesco, gemelli

          Franco è FNC
          Francesco è FRNNon credo proprio...Franco = FNC (1a, 3a e 4a consonante)Francesco = FNC (idem) :)
    • teddybear scrive:
      Re: si ma...
      - Scritto da:
      ... vorrei sapere quante persone ci sono in
      italia che hanno lo stesso cognome, primo nome,
      sesso,

      e soprattutto sono nati nello stesso comune lo
      stesso giorno, mese ed
      anno.Mica devono avere lo stesso nome e cognome. Basta che siano sufficientemente simili. E per il comune... pensa quanti sono i cittadini nati all'estero, in cui viene semplicemente indicato lo stato. Immagino solo a quanti cinesi, quando diventeranno cittadini italiani potranno avere lo stesso codice fiscale.Io sono nato in Germania, vicino a Francoforte sul Meno. Ho lo stesso codice fiscale di una altra persona, nata il mio stesso giorno, in Germania (non so dove), che potrebbe avere un nome simile al mio, o meglio, per una assurdità tutta italiana, a suo tempo, simile al mio tradotto in italiano, visto che alla registrazione all'anagrafe, nonostante l'atto di nascita fatto in Germania, il mio nome è stato italianizzato.Risultato? A suo tempo, volendo fare un abbonamento internet online (non c'erano ancora le ADSL, sto parlando delle vecchie PSTN a 33kb, visto che anche le 56 non erano ancora in giro), non riuscii a registarmi al sito perchè continuava a dirmi "codice fiscale errato". Non c'era altro modo per sfruttare quell'offerta. E mi abbonai a IOL. Piu costosa, ma che non mi bloccava solo perchè LORO arbitariamente avevano deciso che il mio codice fosse errato.Ricordo che il mio non fu l'unico caso, tant'è che su un newsgroup della gerarchia it.* se ne parlò molto. Che io ricordi c'erano almeno un centinaio di persone che lamentavano il problema.Un centinaio di persone, con la diffusione che poteva avere allora Internet, è un numero enorme.
  • Anonimo scrive:
    Privacy? Tutto ok
    Tutti i dati "parlati" del CF non sono dati riservati perchè dati presenti in elenchi pubblici (ie: presenti su elenchi regolamentati). Non sono un legale ma il discorso torna... il mio nome, cognome, luogo e data di nascita sono dati pubblicamente accessibili... nonostante il nome del "Garante per la protezione dei dati personali" possa trarre in inganno non bisogna confondere "dati personali" con "dati riservati". Inoltre bisogna sempre considerare che i problemi "di privacy" si presentano solo quando dei dati "personali e riservati" sono riconducibili ad una persona... se il mio tumore è pubblicato su internet insieme al mio nome è una violazione della mia privacy; se invece è pubblicato associato ad un numero che nessuno può associare al mio nome, non c'è violazione... salvo restando che poi il mio medico, l'ospedale, etc tengano fede ai rispettivi vincoli etici (es: segreto professionale per i medici), perchè loro devono poter associare l'informazione "tumore" all'informazione "nome e cognome" per potermi curare. Il problema sorge quando chiunque può sapere qualsiasi cosa di qualsiasi persona... perchè questo mi rende vulnerabile (prevedibile, derisibile, etc).Fermo restando che il problema sollevato nell'articolo, dal mio punto di vista, è estremamente concreto. Era solo una precisazione dal punto di vista della privacy... che è un argomento a margine dell'articolo.ciaoMFP
    • Anonimo scrive:
      Re: Privacy? Tutto ok
      Alcune precisazioni relativamente alla conformità di quanto scritto con il D.Lgs. 196/2003 - Trattamento dei dati personali. Privacy nella legge non c'è scritto, e non è una legge sulla Privacy. E' una legge sul corretto trattamento dei dati personali. Su questa confusione son stati costruiti dei mostri giuridici, non ultima la censura dello stesso "Garante" alle Iene.- Scritto da:
      Tutti i dati "parlati" del CF non sono dati
      riservati perchè dati presenti in elenchi
      pubblici (ie: presenti su elenchi regolamentati).Per ogni dato personale la legge prevede non solo una informativa sul trattamento che ne viene fatto, ma vincola l'utilizzo di quei dati all'informativa dichiarata. Il nome e cognome sull'elenco del telefono serve a trovare il numero di telefono di un privato per una comunicazione a lui espressamente diretta. Ogni altro uso non è un trattamento conforme. Persino cercare l'indirizzo di un amico di cui non ci si ricorda il numero civico per spedirgli una cartolina, se non fosse che il D.Lgs. 196/2003 espressamente considera fuori dal proprio ambito i trattamenti tra privati non destinati alla diffusione (le agende dei nostri cellulari, tanto per fare un esempio. Almeno finché non scriviamo il numero della nostra ex sulle porte dei cessi - ergo diffusione).Perciò il fatto che il mio nome sia in un elenco pubblico per uno scopo definito, non rende il mio nome di pubblico dominio.
      Non sono un legale ma il discorso torna...Forse, ma può sempre leggersi la legge. Non è poi così astrusa.
      il mio
      nome, cognome, luogo e data di nascita sono dati
      pubblicamente accessibili... Sono dati indentificativi. Sono suoi ed ha diritto di decidere come vengano trattati. Questo dice il D.Lgs. 196/2003. Ed anche se fossero pubblicamente accessibili, lo sarebbero vincolati ad un preciso trattamento/scopo. Al quale lei, se lo scopo non è ottemperare ad una legge dello stato, lei può opporsi.
      nonostante il nome
      del "Garante per la protezione dei dati
      personali" possa trarre in inganno non bisogna
      confondere "dati personali" con "dati riservati".Vero. Un dato "pubblicamente accessibile" rimane personale, anche se non è più riservato.La parola chiave è "trattamento". Quello che la legge regolamenta è il "trattamento", non la pubblica accessibilità.
      Inoltre bisogna sempre considerare che i problemi
      "di privacy" si presentano solo quando dei dati
      "personali e riservati" sono riconducibili ad una
      persona... se il mio tumore è pubblicato su
      internet insieme al mio nome è una violazione
      della mia privacy; Ok.
      se invece è pubblicato
      associato ad un numero che nessuno può associare
      al mio nome, non c'è violazione...Ok, in questo caso sarebbe un dato anonimo, che non è oggetto della 196/2003.
      salvo restando
      che poi il mio medico, l'ospedale, etc tengano
      fede ai rispettivi vincoli etici (es: segreto
      professionale per i medici), perchè loro devono
      poter associare l'informazione "tumore"
      all'informazione "nome e cognome" per potermi
      curare. Eh no, non ci siamo. O "Nessuno può associare" ed allora è un dato anonimo, o anche uno solo può associare ed allora resta un dato personale, in tutto e per tutto. Associare un dato personale ad un numero ed archiviare separatamente l'associazione del numero al dato identificativo (ad es. nome e cognome) è quello che il D.Lgs. 196/2003 chiama "trattamento disgiunto". Obbligatorio per il trattamento dei dati sanitari, ma sempre trattamento rimane e sempre dati personali restano.
      Il problema sorge quando chiunque può
      sapere qualsiasi cosa di qualsiasi persona...
      perchè questo mi rende vulnerabile (prevedibile,
      derisibile,
      etc).No. La legge si occupa solo marginalmente di questo. La legge si occupa del fatto che, quando anche chiunque sapesse qualsiasi cosa di qualsiasi persona, la usasse ("trattasse") in modo non conforme alla volontà del suo proprietario: tu.Al limite tu potresti autorizzare chiunque a lasciare in bella vista tutti i dati che ti riguardano: questo non autorizzerebbe nessuno a fare nulla di diverso dal leggerli. Non c'è alcuna riservatezza, ma il vincolo al trattamento dei dati personali è ancora perfettamente operativo.

      Fermo restando che il problema sollevato
      nell'articolo, dal mio punto di vista, è
      estremamente concreto. Era solo una precisazione
      dal punto di vista della privacy... che è un
      argomento a margine
      dell'articolo.Il punto è che il codice fiscali, tranne in rari casi, ti viene chiesto a seguito di precise leggi che prevedono l'identificazione della persona. E dato che i tuoi dati identificativi presenti nel codice fiscale parlante sono trattati a seguito di una disposizione di legge, non per arbitrio di chi li raccoglie, costui ti deve ancora dire che perché e come li tratta, ma non deve chiederti il permesso per farlo. Ed ovviamente non può però usare il tuo codice fiscale per scopi diversi da quelli per i quali quella legge chiede siano raccolti.Il D.Lgs. 196/2003 è una legge abbastanza ben fatta, ma non si occupa della riservatezza personale né della difesa dell'intimità: insomma, contrariamente al fatto che la chiamiamo affettuosamente così, non è una legge sulla "Privacy". E' una legge sul fatto che ognuno ha il diritto di sapere da chi e come vengono trattati i dati a lui riconducibili. E nella maggioranza dei casi, se vuole, può chiedere che non lo siano.
      • Anonimo scrive:
        Re: Privacy? Tutto ok
        ...snip...

        Il D.Lgs. 196/2003 è una legge abbastanza ben
        fatta,o sei pazzo o sei un avvocato.Senza offesa ma è stata contestata da tutti per come è scritta; è un vero mostro.
        • scribble scrive:
          Re: Privacy? Tutto ok
          - Scritto da:
          ...snip...



          Il D.Lgs. 196/2003 è una legge abbastanza ben

          fatta,
          o sei pazzo o sei un avvocato.
          Senza offesa ma è stata contestata da tutti per
          come è scritta; è un vero
          mostro.L'hai mai letta? leggila e vedrai che non c'è niente di difficile.Purtroppo è stato creato un enorme "hype" su una cosa molto semplice in modo che molti """consulenti""" potessero abdare dalle aziende e dire: "siete nella m..., io posso aiutarvi".La legge è chiara e precisa, per gli standard italiani molto ben scritta e non dice niente di strano: tutto ciò che è obbligatorio (backup, etc.) sono pratiche in uso in tutte le aziende da anni.L'unica vera differenza è la possibilità, da parte di chiunque, di sapere come vengono trattati i propri dati ed eventualmente chiedere che vengano rimossi/modificati.P.S.Non sono un avvocato, sono uno di quelli che era quasi cascato nella trappola dei "consulenti-so-tutto-io"
    • reXistenZ scrive:
      Re: Privacy? Tutto ok

      Tutti i dati "parlati" del CF non sono dati
      riservati perchè dati presenti in elenchi
      pubblici (ie: presenti su elenchi regolamentati).
      Non sono un legale ma il discorso torna... il mioPenso proprio che tu ti stia sbagliando. Vedi post sul cambio di sesso. In tal caso, il codice fiscale permetterebbe di conoscere che un cittadino ha cambiato sesso. Se non è un dato sensibile questo...
  • elisap scrive:
    Problema del codice fiscale su web
    La cosa incredibile è capitata ad un amico che voleva registrarsi in un sito di una importante compagnia telefonica.Il form di registrazione ha controllato l'esattezza del suo codice fiscale segnalando un errore nel codice fiscale senza un comprensibile motivo. Eppure i dati anagrafici sono tutti giusti, ma il codice del mio amico - e lui non la sa, è fra quelli errati e il form impedisce di completare la registrazione.Infatti, solo utilizzando un programmino che calcola secondo le regole ufficiali il codice fiscale e inserendo nel form il codcie fiscale così risultante, tutto è stato risolto.Ma questo è giusto?E chi non sa ricorrere al trucchetto di calcolarsi da sè il codcie fiscale, come fa a superare questi controlli automatici che dilagano su Internet con database poco accorti e consapevoli di questo grave problema?Se poi pensiamo che questo potrebbe capitare con database che trattano dati sanitari, la frittata non è grave ma gravissima.Elisa Paris
    • Anonimo scrive:
      Re: Problema del codice fiscale su web

      Se poi pensiamo che questo potrebbe capitare con
      database che trattano dati sanitari, la frittata
      non è grave ma gravissima.Per i dati sanitari basta usare il codice del sistema sanitario, per quale motivo si dovrebbe usare quello fiscale?
      • Anonimo scrive:
        Re: Problema del codice fiscale su web

        Per i dati sanitari basta usare il codice del
        sistema sanitario, per quale motivo si dovrebbe
        usare quello
        fiscale?perche' coincidono... non ti e' arrivata la nuova tessera sanitaria?
        • Anonimo scrive:
          Re: Problema del codice fiscale su web

          perche' coincidono... non ti e' arrivata la nuova
          tessera
          sanitaria?esatto. l'idea è proprio quella di arrivare, un giorno, ad abolire il codice sanitario ed utilizzare solamente il codice fiscale.I vantaggi sarebbero molti: ad esempio il codice fiscale vale per tutta l'italia, mentre il codice sanitario ha validità regionale, e questo avrebbe molti vantaggi.Ma non so se ci arriveremo a breve.Purtroppo bisogna rendersi conto che il codice fiscale non può e non deve essere calcolato!! Deve essere considerato come un codice assegnato. E dovrebbe essere stampato sui documenti ufficiali (es. carta d'identità) perchè falsificare un tesserino magnetico è fin troppo facile!
          • Anonimo scrive:
            Re: Problema del codice fiscale su web
            In Friuli Venezia Giulia stanno distribuendo le nuove tessere sanitarie con il CF invece di quello sanitario. È valida anche come "tessera europea di assicurazione malattia" e per altri servizi.Non so quando ma le farmacie dovranno inviare copia scanerizzata della ricetta medica senza i dati anagrafici del malato, ma con il CF al ministero delle finanze.ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Problema del codice fiscale su web
            - Scritto da:
            E dovrebbe essere stampato sui documenti
            ufficiali (es. carta d'identità) perchè
            falsificare un tesserino magnetico è fin troppo
            facile!Beh, non credo che falsificare una carta di identita' sia poi cosi' difficile.
    • Anonimo scrive:
      Re: Problema del codice fiscale su web
      Per controllare un codice fiscale basta semplicemente calcolarsi il suo checksum, ovvero l'ultimo carattere del codice stesso.Questa verifica è valida anche nei casi di codici modificati per risolvere i doppioni, ce l'hanno messa apposta.Questo sistema è tranquillamente usato per controllare la correttezza dei numeri di Conto Corrente bancario e, immagino, anche per quelli delle carte di credito ecc. ecc.Ritengo che i programmi che controllano i codici fiscali ricalcolandoli ex-novo siano fatti da persone/aziende che non conoscono la normativa del codice fiscale e che truffano i loro clienti vendendo cialtronerie!Faccio notare che ormai è prassi sciagurata che le pubbliche amministrazioni acquistino prodotti realizzati da società private perché "privato è bello" e perché c'è l'input politico di "sostenere l'impresa privata coi finanziamenti pubblici"; con questo input diventa difficile riguardare le bucce fino in fondo ai fornitori di software (che vanno poi a lamentarsi col loro referente politico).Auspico comunque che il ministero delle finanze metta a punto un web-service che consenta di verificare (dall'archivio!!!) la corrispondenza tra dati anagrafici e codice fiscale.Distinti Saluti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Problema del codice fiscale su web
      - Scritto da: elisap
      La cosa incredibile è capitata ad un amico che
      voleva registrarsi in un sito di una importante
      compagnia
      telefonica.
      Il form di registrazione ha controllato
      l'esattezza del suo codice fiscale segnalando un
      errore nel codice fiscale senza un comprensibile
      motivo. Eppure i dati anagrafici sono tutti
      giusti, ma il codice del mio amico - e lui non la
      sa, è fra quelli errati e il form impedisce di
      completare la
      registrazione.
      Infatti, solo utilizzando un programmino che
      calcola secondo le regole ufficiali il codice
      fiscale e inserendo nel form il codcie fiscale
      così risultante, tutto è stato
      risolto.Il tuo amico e' vittima dell'omocodia.Due persone che hanno nome, cognome, data e luogo di nascita che portano alla formulazione dello stesso codice (omocodia) si distinguono per una o piu' cifre modificate. Purtroppo, a partire dai dati anagrafici, non e' possibile risalire alla modifica, fatta salva la verifica col codice di controllo (appunto), che poi sarebbe l'ultimo carattere in fondo.Insomma, il software che ha rifiutato i dati del tuo amico non era abbastanza sofisticato da chiedere anche il codice fiscale, ricalcolarselo in base all'anagrafica, confrontarli e dedurre la possibilita' di omocodia nel caso non coincidano (finisce che si sono copiati qualche pezzo di codice amatoriale preso in rete; niente di male, ma verificare se fa davvero quello che gli si chiede, no, eh? ).BTW, il CF rimane univoco, ma il fatto che sia modificabile nel tempo lo rende inadatto come chiave primaria di una tupla.k1
      • Anonimo scrive:
        Re: Problema del codice fiscale su web

        Il tuo amico e' vittima dell'omocodia.http://it.wikipedia.org/wiki/Codice_fiscale
        BTW, il CF rimane univoco, ma il fatto che sia
        modificabile nel tempo lo rende inadatto come
        chiave primaria di unaLetto l'altro intervento; in effetti la chiave primaria potrebbe cambiare, ma la cosa richiede lavoro aggiuntivo, con possibilita' aggiuntive di bug.k1
      • Anonimo scrive:
        Come si calcola l'ultimo carattere?
        Come si calcola l'ultimo carattere?
        • Anonimo scrive:
          Re: Come si calcola l'ultimo carattere?
          http://www.agenziaentrate.it/ilwwcm/connect/Nsi/Servizi/Codice+fiscale+-+Tessera+Sanitaria/Codice+fiscale/NSI+Informazioni+sulla+codificazione+delle+persone+fisiche
  • Anonimo scrive:
    quindi chi cambia sesso..
    non sarebbe più in grado di nasconderlo
    • The Animal scrive:
      Re: quindi chi cambia sesso..
      - Scritto da:
      non sarebbe più in grado di nasconderloProva e vedrai.
      • Anonimo scrive:
        Re: quindi chi cambia sesso..
        intendeva dire che se il codice fiscale, come proposto nel p.s., fosse immutabile, ad un eventuale cambio di sesso, l'ex sig. Mario Rossi, diventata Claudia Rossi, continuerebbe ad avere un C.F. che la individuerebbe come maschio.Tutti quindi saprebbero che le e' stato riassegnato il sesso.
        • Anonimo scrive:
          Re: quindi chi cambia sesso..
          Considero un mio diritto sapere se ho accanto (al lavoro, pr esempio, ma non solo) un uomo o una donna.Al momento questo diritto non mi viene riconosciuto.
          • Anonimo scrive:
            Re: quindi chi cambia sesso..

            Considero un mio diritto sapere se ho accanto (al
            lavoro, pr esempio, ma non solo) un uomo o una
            donna.
            Al momento questo diritto non mi viene
            riconosciuto.Hai ragione, per sancire questo sacrosanto diritto proporrei di liberalizzare la palpatina e non perseguirla più come violenza sessuale.O cribbio, siamo o no uno stato liberale.
          • Anonimo scrive:
            Re: quindi chi cambia sesso..
            - Scritto da:


            Considero un mio diritto sapere se ho accanto
            (al

            lavoro, pr esempio, ma non solo) un uomo o una

            donna.

            Al momento questo diritto non mi viene

            riconosciuto.

            Hai ragione, per sancire questo sacrosanto
            diritto proporrei di liberalizzare la palpatina e
            non perseguirla più come violenza
            sessuale.
            O cribbio, siamo o no uno stato liberale.Si, si, si, la palpatinaaaa
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