C'era un iPhone 4G in un bar a Cupertino

Rubato o smarrito il nuovo melafonino non è più segreto: lo ha visto Gizmodo e Apple ha già chiamato per riaverlo. Una storia a metà tra spionaggio, giallo e farsa carnascialesca

Roma – Gizmodo ha ottenuto in esclusiva, e per quello che appare un caso fortuito, il sedicente prototipo della quarta generazione di iPhone. Cupertino ha confermato ora indirettamente l’originalità del prototipo. E dato che è suo lo rivuole indietro.

Per una società blindata come Apple, che è stata in grado di tenere iPad nascosto nel periodo compreso tra la presentazione e l’esordio ufficiale e nonostante fosse stato fornito ad alcuni partner, e che è sempre in generale attentissima alla propria sicurezza (operando con segreti industriali e in generale forme di proprietà intellettuale dal valore altissimo), dev’essere stato un colpo terribile. D’altronde la sicurezza per quanto perfetta deve sempre avere a che fare con la componente umana: imperfetta per natura.

Mentre l’estate scorsa un episodio simile aveva avuto come protagonista un dipendente del partner cinese della Apple Foxconn e si era concluso tragicamente con la morte del giovane custode del prototipo, questa volta i fatti si sono svolti a pochi chilometri da Cupertino.

Secondo la ricostruzione, Gray Powell è il ventisettenne ingegnere Apple che aveva in custodia il prototipo al momento dello smarrimento/furto: secondo Gizmodo l’apparecchio, camuffato nel case di un iPhone 3GS, sarebbe stato dimenticato dal giovane in un pub a Redwood City. La storia a questo punto sembra assumere i connotati di una farsa, e vede ragazzi interagire da ubriachi con altri ubriachi e finisce con un individuo, rimasto anonimo, con in mano il prototipo ancora mascherato da normale 3GS e che, pur cercandolo, non ne trova il leggittimo proprietario nel pub.

A questo punto se lo sarebbe portato a casa iniziandoci a smanettare un po’, scoprendo tra l’altro che aveva un’applicazione Facebook che portava, appunto, alla pagina di Gray Powell. Il cui ultimo messaggio, quasi dando indirettametne una spiegazione, recitava: “Ho sottovalutato la bontà della birrà tedesca”. Il mattino dopo il melafonino era morto, probabilmente cancellato da remoto via MobileMe.

Ma l’anonimo nuovo possessore notava a questo punto una particolare caratteristica: una fotocamera frontale. Incuriosito apriva dunque il case e scopriva al suo interno iPhone 4G. La scoperta l’avrebbe spinto a provare a restituire l’apparecchio, di cui poteva intuire il valore, a Apple, ma si sarebbe arreso davanti al centralino di Cupertino che non sembrava volergli passare nessuno in grado di dargli una risposta.

Nonostante Engadget sia stato il primo a pubblicare le foto (che dichiara essere di un apparecchio rinvenuto in un bar di San José, a 20 miglia da Redwood City), il device è finito, qualche settimana dopo, nella redazione di Gizmodo , che l’avrebbe pagato 5 mila o 10 mila dollari a seconda delle versioni. La stessa redazione di Gizmodo avrebbe quindi contattato Powell dicendogli che era disposta a restituirgli l’apparecchio e il giovane sfortunato protagonista della vicenda avrebbe riferito al telefono che “qualcuno li avrebbe contattati”.

Dopo questa chiamata è arrivata la conferma definitiva: Bruce Sewell di Apple ha chiesto indietro il prototipo confermando in questo modo la sua originalità.

Cupertino, oltretutto, considererebbe il device rubato . Anche se qualcuno chiama in ballo la famigerata capacità di Apple di creare hype e pensa a una complicata forma di viral marketing, ricordando per esempio la frase spiata al misterioso incontro Jobs-Schmidt in cui il CEO di Apple avrebbe detto “lo vedranno comunque, cosa importa sapere come lo otterranno”. Tuttavia, dopo i tragici eventi dell’estate scorsa in Cina risultarebbe davvero di cattivo gusto.

Resterebbe ora da confermare se si tratta semplicemente di un prototipo ancora a livello di test o sia in uno stato più avanzato e, per esempio, se l’attuale design sia quello finale ideato a Cupertino.

Le differenze con il modello attualmente in commercio si vedono subito: abbandonate le rotondità delle forme , doppia fotocamera posteriore e frontale , nonché uno slot per MicroSIM . Inoltre pulsanti separati per il volume e tutti metallici. Ed un peso di 140 grammi .

Oltre alle differenze che si notano dall’aspetto, le anticipazioni parlano di un flash LED per la fotocamera posteriore e iPhone OS 4.0 come sistema operativo, che però era già stato disabilitato da remoto quando l’apparecchio è finito a Gizmodo . La batteria inoltre risulta essere più capace della precedente. Nella redazione hanno poi potuto intuire che lo schermo sarebbe dotato di una risoluzione maggiore dell’attuale (solo grazie alla visione della schermata iniziale di collegamento a iTunes, oltre cui, mancando il firmware per il nuovo modello, non si è potuto andare) e la presenza di un microfono aggiuntivo. Il case posteriore sembra inoltre essere fatto in vetro ceramico, materiale che potrebbe permettere di migliorare le ricezione del melafonino.

L’attenzione, oltre che sulle caratteristiche hardware, si concentra ora su due questioni: da un lato la responsabilità e la liceità dell’azione di Gizmodo che potrebbe essere colpevole di ricettazione e commercio di segreti industriali, nonché di un comportamento non etico per un giornalista che in nome della libertà di informazione non può minacciare la proprietà intellettuale di un’azienda e rischiare di compromettere gli investimenti effettuati; dall’altro la sorte del ragazzo responsabile, a cui molti osservatori dedicano un pensiero di comprensione e la speranza che non sia il ricettacolo dell’ira di Jobs. In fondo tutti possono sbagliare, soprattutto se c’è della birra di mezzo.

Claudio Tamburrino

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • XFILE scrive:
    meno male che c'è la LGPL
    con questa licenza non c'è da temere per il prodotto che abbiamo oggi, il resto è fantasia
    • angros scrive:
      Re: meno male che c'è la LGPL
      La LGPL è stata realizzata proprio per questo, da Stallman e dai pochi altri che erano stati capaci di prevedere una possibilità del genere,Ma in futuro, potrebbe non essere più sufficiente: anche un software protetto da LGPL (o da GPL) può essere "imprigionato", ed usato ad esempio per offrire un servizio online, con le caratteristiche di un software proprietario (devi pagare per usarlo, alcune funzioni possono essere bloccate, ti possono cambiare le condizioni in qualsiasi momento); e ciò sarebbe compatibile con la LGPL (se non ti do l'eseguibile, non sono tenuto a darti i sorgenti)Per questo, può essere utile affidarsi alla licenza AGPL, per il futuro.
  • Guido Gonzato scrive:
    E gli utenti enterprise?
    Mi rendo conto che per la maggior parte degli utenti il fatto che l'ODF plugin sia ora a pagamento non cambia nulla: chi ha bisogno di leggere un file in formato ODF può scaricare OpenOffice, che è libero e gratuito.Il discorso cambia però in ambito enterprise, come l'Università di Verona dove lavoro. Nella nostra situazione, la suite MS Office esiste, è già pagata e per vari motivi va mantenuta, a fianco di soluzioni open. Per noi, il plugin era un importantissimo strumento che serviva per la coesistenza dei due mondi: tant'è che abbiamo deciso di rendere i formati ODF lo standard di Ateneo per lo scambio documenti.Sono molto contrariato per la decisione e per il pricing. Con quale criterio si è deciso quel prezzo? Ci conviene di più comprare MS Office piuttosto che il plugin per tutti i nostri utenti!E' in questo modo che Oracle pensa di attrarre clienti? Non riesco a capire quale strategia sia sottesa a questa decisione.Strade alternative per la conversione sono possibili, vedremo se riusciremo a sviluppare qualcosa noi. In caso positivo, lo distribuiremo con la stessa licenza di OpenOffice.
    • luisito scrive:
      Re: E gli utenti enterprise?
      Guarda qualche discussione più su, l'utente "Ubunto" ha segnalato questa alternativa opensource al plugin a pagamento di oracle:http://odf-converter.sourceforge.net/-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 aprile 2010 14.49-----------------------------------------------------------
      • Guido Gonzato scrive:
        Re: E gli utenti enterprise?
        Grazie per la segnalazione; conosco quel progetto, purtroppo non ci basta. Supporta solo l'ODF 1.1, quindi le ultime versioni di OpenOffice (ODF 1.2) darebbero problemi.Credo proprio che proveremo a sviluppare il nostro convertitore, ho l'OK del mio dirigente. Speriamo bene.
        • shevathas scrive:
          Re: E gli utenti enterprise?
          Scusate ma se in università avete Office perché non usare eventualmente il vecchio *.doc oppure l'rtf per i documenti per uso interno e l'rtf/pdf per quelli da dare all'esterno ?usare l'odf avrebbe senso se si pianifica a breve una migrazione ad Open Office altrimenti rimane solo una scelta snobbistica ed antieconomica.
          Credo proprio che proveremo a sviluppare il
          nostro convertitore, ho l'OK del mio dirigente.
          Speriamo
          bene.poi potresti far sapere tempi e impegno per lo sviluppo, tanto per avere un idea di questi costi, costi che nella diatriba M$O vs OO in moltissimi casi vengono ignorati bellamente.
          • Guido Gonzato scrive:
            Re: E gli utenti enterprise?
            - Scritto da: shevathas
            Scusate ma se in università avete Office perché
            non usare eventualmente il vecchio *.doc oppure
            l'rtf per i documenti per uso interno e l'rtf/pdf
            per quelli da dare all'esternousiamo effettivamente il PDF per parte dei nostri documenti; l'rtf non è sufficientemente standardizzato, e poi, come faremmo per i file .xls e .ppt? Una migrazione (forse è meglio dire affiancamento) a OpenOffice è effettivamente in progetto. A livello di Ateneo, abbiamo deciso per vari motivi di supportare i formati di file standard ISO, da cui la scelta di non usare il .doc come standard.

            Credo proprio che proveremo a sviluppare il

            nostro convertitore, ho l'OK del mio dirigente.

            Speriamo

            bene.

            poi potresti far sapere tempi e impegno per lo
            sviluppo, tanto per avere un idea di questi
            costi, costi che nella diatriba M$O vs OO in
            moltissimi casi vengono ignorati
            bellamente.spero di potervi far sapere a breve...Grazie, Guido
        • lenticchia scrive:
          Re: E gli utenti enterprise?
          - Scritto da: Guido Gonzato[...]
          Credo proprio che proveremo a sviluppare il
          nostro convertitore, ho l'OK del mio dirigente.
          Speriamo
          bene.Credo che potrebbe essere interessante creare una comunità di sviluppo di un plugin del genere... magari partendo da uno dei progetti open già disponibili. Con un po' di organizzazione e di lavoro preliminare, secondo me, è possibile raccogliere diversi soggetti interessati a vario titolo a contribuire alla realizzazione di un progetto del genere.Se la cosa ti interessa fammi sapere... io mi propongo volontario!!! :-)Se ti interessa la cosa fammi sapere
  • ullala scrive:
    che confusione!
    Poco chiaro l'articolo
  • ruppolo scrive:
    La domanda è:
    Perché Open Office non è MIGLIORE di Microsoft Office?Se fosse migliore, non sarebbero risolti tutti i problemi? Il migliore, a costo zero, chi non lo sceglierebbe?La verità è che Open Office non è migliore e non potrà MAI essere migliore di Microsoft Office, per la semplice ragione che Open Office è stato condannato ad assomigliare ad ogni costo a Microsoft Office (che di per se è un XXXXX di software, quindi non ci vorrebbe molto a superarlo).
    • Nedanfor non loggato scrive:
      Re: La domanda è:
      - Scritto da: ruppolo
      Perché Open Office non è MIGLIORE di Microsoft
      Office?

      Se fosse migliore, non sarebbero risolti tutti i
      problemi? Il migliore, a costo zero, chi non lo
      sceglierebbe?

      La verità è che Open Office non è migliore e non
      potrà MAI essere migliore di Microsoft Office,
      per la semplice ragione che Open Office è stato
      condannato ad assomigliare ad ogni costo a
      Microsoft Office (che di per se è un XXXXX di
      software, quindi non ci vorrebbe molto a
      superarlo).Sono d'accordo con te, ma ritengo che se la GUI non fosse così somigliante allora la gente continuerebbe ad usare MS Office senza neppure pensarci. Il problema è che la gente a casa cracka e a lavoro paga l'azienda. Le migliorie che ha MS Office sono così necessarie per tutti gli impiegati del mondo? Ho i miei dubbi, onestamente. Ma sono sicuro che, su 20 impiegati, se sostituisci MS Office 2003/2007 con un qualsiasi altro software, almeno la metà perde di produttività. Il mondo è pieno di persone che imparano a fare le cose ripetitivamente e senza pensare... Si abituano. Se gli togli il loro Windows XP/Vista/Sette e gli metti qualsiasi altro sistema operativo si scorderebbero anche come si clicka. Ho conosciuto persone che ti telefonano se gli si sposta un'icona, totalmente convinte che l'avesse spostata un virus...
    • Uno di Passaggio scrive:
      Re: La domanda è:
      Purtroppo deve assomigliargli, per evitare che l'utente si trovi spiazzato e non pensi di essere di fronte ad un sistema diverso che non gli garantisce le stesse funzioni del precedente. E' una politica a mio avviso vincente, almeno sino a quando non guadagnerà una diffusione e popolarità tali da permettersi di stravolgere le regole
    • zuzzurro scrive:
      Re: La domanda è:
      Nel mondo reale, non in quello dei fanboy, per mia esperienza diretta, gli utonti hanno con OO.org tutto quanto gli serve per fare il alvoro quotidiano. Ovvio che deve assomigliare a office, altrimenti il know-how nel fare certe cose si perde (gli utonti non sono informatici).Qui ci sono solo 3 macchine con OO (di cui una è la mia, che talvolta serve per "scusa, ma non riesco ad aprire questo importantissimo documento. Tu ci riesci?"), ma anche in posti full- OO.org il problema più grosso che ho avuto era elaborare velocemente un file di Powerpoint bello ciccione.Apportate alcune migliorie, anche questo è andato. E' un problema? beh, potrebbe esserlo, è vero... ma non lo recluto un buon motivo per non passare ad Open Office.Qui non mi occupo di quegli aspetti (almeno il problema non è mai stato posto, ovvero "quando spendiamo con sta min*ia di office??? 30.000 ???) ma sto comunque, quando posso, spingendo la causa.perchè qui, come in centinaia di posti nel mondo, MS Office è un "di più" che non interessa a nessuno.
    • Funz scrive:
      Re: La domanda è:
      Quindi dovrebbe somigliare a...?Ma lascia stare, tanto so già la risposta :p
    • Shiba scrive:
      Re: La domanda è:
      - Scritto da: ruppolo
      Perché Open Office non è MIGLIORE di Microsoft
      Office?

      Se fosse migliore, non sarebbero risolti tutti i
      problemi? Il migliore, a costo zero, chi non lo
      sceglierebbe?

      La verità è che Open Office non è migliore e non
      potrà MAI essere migliore di Microsoft Office,
      per la semplice ragione che Open Office è stato
      condannato ad assomigliare ad ogni costo a
      Microsoft Office (che di per se è un XXXXX di
      software, quindi non ci vorrebbe molto a
      superarlo).Sono d'accordo. So che sembra strano, ma dico sul serio :PScopiazzando e basta si impedisce di dare al programma una propria identità, il che non lo aiuta certo a distinguersi nell'attuale mercato del software. La gente comune continuerà a vederlo sempre come l'Office gratis (dizionario UtenteMedio-Informatica: Office = Microsoft Office) e a chiedersi "se fa quello che fa Office", non "cosa fa OpenOffice.org".
  • Uno di Passaggio scrive:
    a mio avviso è poco importante
    Forse una cosa non è ben chiara. Dall'articolo in effetti ho fatto un po' di difficoltà a capire di cosa parlassero. Questo plugin serve solo per aprire gli ODF in MS Office versione 2000 e 2003 (mi pare che per 2007 non fosse mai stato reso disponibile). Ora, chi volesse aprire gli ODF non farebbe prima a scaricarsi OpenOffice invece di comprare un plugin? O ancora, non potrebbe chiedere di fornire il documento in PDF, RTF o DOC (visto che OO li supporta entrambi)?Inoltre non ho letto le specifiche di Office 2010 perché ho abbandonato MS da un po', ma non vi è già un supporto MS dedicato a questo formato visto che è diventato uno standard ISO?Io non credo che ci sia da preoccuparsi più di tanto, onestamente non vedo nemmeno un mercato così ampio per questo pluginRiferimenti: http://punto-informatico.it/2033708/PI/News/sun-completa-converter-odf-office.aspx
    • pippo75 scrive:
      Re: a mio avviso è poco importante

      (mi pare che per 2007 non fosse mai stato reso
      disponibile).non ho file ODF per provare, ma word dovrebbe aprirli senza problema.
      farebbe prima a scaricarsi OpenOffice invece di
      comprare un plugin? è quello che pensavo, ma forse siamo troppo svegli.
  • Funz scrive:
    Faranno la fila con l'assegno in bocca
    Anzi no :p
    • Valeren scrive:
      Re: Faranno la fila con l'assegno in bocca
      Ti stai ruppolizzando?http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2862074&m=2862611#p2862611
      • Funz scrive:
        Re: Faranno la fila con l'assegno in bocca
        - Scritto da: Valeren
        Ti stai ruppolizzando?
        http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2862074&m=286 nnnnnnnnnNNNNNNNNOOOOOOOOOOOOOooooooooooo....!!!!!!
  • Paolino scrive:
    Sarà... ma io di ODF in giro non ne vedo
    ... come da oggetto, io di documeni ODF non ne ho mai visto uno.Ricopro un ruolo a metà tra l'operativo ed il manageriale, leggo moltissimi documenti di analisi, requirements, specifiche. Il più delle volte arrivano pdf (almeno il 90%). Il restante 10% è un misto di doc, qualche docx e rarissimamente html.In tanti anni, non ho mai visto documenti in formato ODF.Alias, a me del plugin per office non me ne po' fregà de meno.
    • Valeren scrive:
      Re: Sarà... ma io di ODF in giro non ne vedo
      E siamo in due.Qui .doc, .docx, .pdf ed anche .txt (nel 2010...) ma .odf zero assoluto.
    • Fai il login o Registrati scrive:
      Re: Sarà... ma io di ODF in giro non ne vedo
      Infatti visto che doc e company sono lo standard de facto quasi tutti quelli che usano OOo slavano in formato office o pdf quello che devono dare fuori.
    • W OpenOffice scrive:
      Re: Sarà... ma io di ODF in giro non ne vedo

      Il più delle volte arrivano pdf (almeno il 90%). Ma chissà perché...OpenOffice WriterFile
      Esporta in formato PDF :-)
      • pippo75 scrive:
        Re: Sarà... ma io di ODF in giro non ne vedo


        OpenOffice Writer
        File
        Esporta in formato PDF :-)par condicio:Micio$oft World:(Icona)-
        Salva con Nome-
        PDF o XPS.
    • zuzzurro scrive:
      Re: Sarà... ma io di ODF in giro non ne vedo
      Io ne vedo fin troppi, e qui con open office abbiamo solo 3 macchine.
  • Antonio scrive:
    Opensource e Big Company
    Anche se il questo caso non si trattava di un plugin opensource una considerazione si puo fare. Effettivamente il business model opensource è difficilmente attuabile dalle big company (intendo società quotate come Oracle e Ibm ) se non in modo marginale e acXXXXXrio. La maggior parte dei manager a cui sono affidate le scelte strategiche vengono remunerati con stock-options e su indici a breve termine (uno dei motivi della crisi che stiamo vivendo) per cui per loro quello che conta sono i risultati immediati (infatti di acquisiscono altre società per fare aumentare il valore delle azioni). Il modello opensource prevede strategie di mercato molto più lunghe e dimensioni societarie diverse perché gli utili non si basano sulla vendita del prodotto ma sui servizi ad esso correlati es. Canonical o la stessa Red-Hat.La difficoltà dei manager Oracle nasce infine anche dalla loro incapacità di capire ub business-model completamente avulso dai loro studi e dalle loro esperienze per cui la GPL vie vista come una "seccatura" e ritrovarsi in casa alcune importanti applicazioni (Openoffice, Virtualbox, Java...) e non poterle far pagare ...deve essere molto frustrante. Spero che qualcuno in Oracle se ne renda conto e decida di esternalizzare queste soluzioni ad un'altra (azienda magari partecipata di maggioranza) molto più snella e con mangement adeguato con la giusta mission di portarne avanti lo sviluppo e la diffusione mentre loro contineranno a concentrarsi sul DB. Se non lo fanno il rischio e che a colpi di fork le applicazioni verranno disperse di nuovo nel mercato (crisi mondiale permettendo) il che sarebbe un bene per tutti.
    • shevathas scrive:
      Re: Opensource e Big Company
      - Scritto da: Antonio
      Anche se il questo caso non si trattava di un
      plugin opensource una considerazione si puo fare.
      Effettivamente il business model opensource è
      difficilmente attuabile dalle big company
      (intendo società quotate come Oracle e Ibm ) se
      non in modo marginale e acXXXXXrio. direi che il modello OS e free software dai big viene usato soprattutto o come grimandello per scardinare la posizione di altri prodotti concorrenti, vedasi OO.org con Office oppure per mantenere in vita prodotti sui quali non si intende più investire come ad esempio il caso di firefox.
      La difficoltà dei manager Oracle
      nasce infine anche dalla loro incapacità di
      capire ub business-model completamente avulso dai
      loro studi e dalle loro esperienze per cui la GPL
      vie vista come una "seccatura" e ritrovarsi in
      casa alcune importanti applicazioni (Openoffice,
      Virtualbox, Java...) e non poterle far pagare
      ...deve essere molto frustrante. non credo sia una questione di non capire un businnes model ma bensì di ragionamenti spese/vantaggi. Se il mantenimento di OO.org presenta costi eccessivi rispetto ai guadagni economici e di immagine questo viene abbandonato e lasciato alla comunità, idem per tutte le altre applicazioni.
      concentrarsi sul DB. Se non lo fanno il rischio e
      che a colpi di fork le applicazioni verranno
      disperse di nuovo nel mercato (crisi mondiale
      permettendo) il che sarebbe un bene per
      tutti.il mantenimento di applicazioni di quel tipo costa abbastanza, sia dal punto di vista del coordinamento della community, sia dal punto di vista del mantenimento del software. Dubito che una community senza qualcuno grosso che paga coordinamento e ore uomo per il mantenimento si possano portare avanti quei prodotti. E quei prodotti lentamente moriranno per obsolescenza.
  • spectator scrive:
    odf e la legge del menga
    Era chiaro ed evidente che le idee di sun opensource si sarebbero scontrati con gli interessi della multinazionale paga pure per respirare... Oracle. Mi viene in mente la storia dell'oracle db che poteva girare solo su redhat. La realta' e' evidente ormai, dare in mano l'opensource alle multinazionali significa portare il tutto ad una questione meramente economica. l'opensource e la licenza gpl che che ne dica stallman non la rispetta nessuno. E' finita la filosofia opensource e inzia quella "opensorcio" dei burocrati commerciali delle multinazionali e dei famosi managers de sta cippa! Poi sono tutti giri di discorsi per aggirare la gpl mantengo i codici aperti ma il convertitore lo chiudo str..ate! A questo punto tanto vale me ne frego di tutto e della sua interoperabilita' microsozz e mi compro il programma interoperabile al 100 per 100 con microsoft ovvero office 2007. C'e' da dire che sun con la sua strategia opensource si e' tagliata le gambe ed e' finita sotto il controllo oracle.
    • Mentore Siesto scrive:
      Re: odf e la legge del menga
      - Scritto da: spectator
      Era chiaro ed evidente che le idee di sun
      opensource si sarebbero scontrati con gli
      interessi della multinazionale paga pure per
      respirare... Oracle. Sarà anche evidente, ma c'è un errore di fondo: il plugin in questione, come già altri hanno puntualizzato, *non è* mai stato a sorgente aperto.Mentore
    • krane scrive:
      Re: odf e la legge del menga
      - Scritto da: spectator
      Era chiaro ed evidente che le idee di sun
      opensource si sarebbero scontrati con gli
      interessi della multinazionale paga pure per
      respirare... Oracle. Mi viene in mente la storia
      dell'oracle db che poteva girare solo su redhat.
      La realta' e' evidente ormai, dare in mano
      l'opensource alle multinazionali significa
      portare il tutto ad una questione meramente
      economica. l'opensource e la licenza gpl che che
      ne dica stallman non la rispetta nessuno.Dove non viene rispettata ?
      E' finita la filosofia opensource e inzia quella
      "opensorcio" dei burocrati commerciali delle
      multinazionali e dei famosi managers de sta
      cippa! Poi sono tutti giri di discorsi per
      aggirare la gpl mantengo i codici aperti ma il
      convertitore lo chiudo str..ate!In cosa vedi una violazione della gpl in cio ?
      A questo punto
      tanto vale me ne frego di tutto e della sua
      interoperabilita' microsozz e mi compro il
      programma interoperabile al 100 per 100 con
      microsoft ovvero office 2007. Veramente si parlava di compatibilita' con odf, office 2007 non e' compatibile odf.
    • Nedanfor non loggato scrive:
      Re: odf e la legge del menga
      Open source e Richard Stallman nella stessa frase non ci possono stare. Ritenta col free software, c'è una differenza di fondo. Ti dirò di più inoltre: free software non vuol dire gratis e questo non è solo un modo per dire che vuol dire libertà... no no, la libertà è giusto anche che uno se la paghi, se ne ha la possibilità. I problemi relativi a riguardo della filosofia sono ben altri... E hanno poco a che vedere con un plug-in per del software proprietario Microsoft.
    • Uno di Passaggio scrive:
      Re: odf e la legge del menga
      - Scritto da: spectator
      A questo punto
      tanto vale me ne frego di tutto e della sua
      interoperabilita' microsozz e mi compro il
      programma interoperabile al 100 per 100 con
      microsoft ovvero office 2007. C'e' da dire che
      sun con la sua strategia opensource si e'
      tagliata le gambe ed e' finita sotto il
      controllo
      oracle.Forse non ti è chiara una cosa, comprando MS Office (escluso il 2007 che al momento non mi pare sia supportato) *DOVRAI* poi comprare il plugin per leggere il formato ODF (che ricordo essere un ISO) nel caso ti serva farlo. Si, perché il plugin non è per OpenOffice (che legge tranquillamente o quasi i formati di MS Office) bensì per MS Office che *NON* legge il formato ODF.Io l'ho detto che l'articolo è poco chiaro.. eh!
  • floriano scrive:
    soglia critica
    la soglia critica di diffusione di openoffice non penso sia ancora arrivata, già oggi il formato odf lo sconsiglio a tutti di utilizzarlo e inviarlo. con la enorme massa di office (craccati e non) in giro consiglio sempre di usare il formato .rtf o .doc (di solito imposto direttamente quest'ultimo in qualunque installazione di open office).stesso discorso per il formato .docx (per sicurezza in tutti gli office 2007 lo metto predefinito) e installo (quando mi va) il convertitore microsoft (gratuito) per far leggere i .docx alle vecchie versioni di office (tipo la 2003)questa qui mi sembra proprio una mossa avventata, soprattutto per qualcosa che non usa nessuno visto che lo standard de facto è ancora il .doc
    • Andreabont scrive:
      Re: soglia critica
      E' proprio perchè è uno standard de facto che non va bene, dato che, per esempio, il docx non funziona nelle versioni vecchie (plugin a parte)...Per rendere la vita semplice quindi io consiglio (qualunque sia il formato in origine) di inviare sempre in formato PDF, è un'accortezza nel rispetto di chi riceve quel file: non puoi sapere che versione di office usa, il PDF invece lo leggono tutti senza mai avere problemi.Se devi lavorare in team, invece, ti accordi prima sul formato ed è fatta.
      • ruppolo scrive:
        Re: soglia critica
        - Scritto da: Andreabont
        il PDF invece lo
        leggono tutti senza mai avere
        problemi.Tranne gli utenti Windows, che sono poco meno del 90%, visto che il loro sistema-buffo-operativo non supporta nativamente nemmeno la visualizzazione dei PDF.
        • zuzzurro scrive:
          Re: soglia critica
          hai usato nel corso degli utlimi giorni la parola nativamente e PDF nello stesso periodo della frase almeno una decina di volte.Posso chiederti una cosa? ma finchè l'Adobe Reader è gratuito e tra l'altro il più delle volte preinstallato, chi se ne fott+ del fatto che sia nativo o meno?No, giusto per capirlo eh, altrimenti come già scritto corro subito a prendere un Mac per vedere i PDF visualizzati nativamente eh!
          • angros scrive:
            Re: soglia critica
            Tendenzialmente sono d'accordo con te, perchè anche io ho sempre odiato Acrobat Reader (lento, pesante, e invasivo)Vorrei però puntualizzare alcune cose:1) In linux, il PDF è integrato nel sistema, come nel mac (compresa la possibilità di generarli da openoffice)2) Nessuno obbliga gli utenti Windows ad usare Adobe: possono ad esempio usare Cool PDF, molto più leggero: http://www.pdf2exe.com/reader.html3) Gli strumenti per creare PDF sono multipiattaforma, e ci sono anche per Windows.
    • panda rossa scrive:
      Re: soglia critica
      - Scritto da: floriano
      la soglia critica di diffusione di openoffice non
      penso sia ancora arrivata, già oggi il formato
      odf lo sconsiglio a tutti di utilizzarlo e
      inviarlo.Da quale pulpito parli tu?
      con la enorme massa di office (craccati e non) in
      giro consiglio sempre di usare il formato .rtf insufficiente
      o .doc (di solito imposto direttamente quest'ultimo
      in qualunque installazione di open
      office).e calare le braghe?Io i documenti li inoltro in pdf se non devono essere modificati.O in formato testo assieme al pdf e a odt, se li vogliono modificare, e si divertano.
      questa qui mi sembra proprio una mossa avventata,
      soprattutto per qualcosa che non usa nessuno
      visto che lo standard de facto è ancora il
      .docNon nella mia azienda, non coi miei corrispondenti.Il .doc per quanto mi riguarda, e' sepolto sotto 2 metri di sterco!
  • Antonio scrive:
    Non è poi una notizia così negativa...
    Il plugin è inutile all'utente medio di MSOffice, se riceve un documento ODT o se lo fa rimandare in un altro formato (99% dei casi, perchè tanto con immagina che al mondo possano esserci altri formati oltre il .doc o .xls) o è un po più evoluto e scarica Openoffice e apre il documento e magari dopo un po disintalla MSOffice (sopratutto se possiede una vecchia versione o una non licenziata). Diverso è il discorso di grosse aziende o enti nelle quali le installazioni sono gestite centralmente. In questo caso il plugin è utile per l'azienda o ente è giusto e lo paghi assieme al supporto.
    • Nedanfor non loggato scrive:
      Re: Non è poi una notizia così negativa...
      - Scritto da: Antonio
      Il plugin è inutile all'utente medio di MSOffice,
      se riceve un documento ODT o se lo fa rimandare
      in un altro formato (99% dei casi, perchè tanto
      con immagina che al mondo possano esserci altri
      formati oltre il .doc o .xls)Io in genere invio testo semplice o PDF... Poi che la gente apra Word e ci faccia le schifezze è un altro discorso.
    • Uno di Passaggio scrive:
      Re: Non è poi una notizia così negativa...
      - Scritto da: Antonio
      Diverso è il discorso di
      grosse aziende o enti nelle quali le
      installazioni sono gestite centralmente. In
      questo caso il plugin è utile per l'azienda o
      ente è giusto e lo paghi assieme al
      supporto.Ed è quello che avranno pensato in Oracle, tanto è vero che lo vendono solo in "stock"
  • hacher scrive:
    se uno paga MS giusto paghi pure SUN
    Se uno é paga x office che é incompleto é giusto che paghi anche Sun che mette una pezza alle manchevolezze di MS ;-)
    • La redazione si riserva di cancellare scrive:
      Re: se uno paga MS giusto paghi pure SUN
      Quel che dici è vero, ma sotto un altro punto di vista.Comunque l'accento sulla "e" si mette al contrario. Il suono è aperto.
  • Ubunto scrive:
    Non era open...
    Innanzitutto non era un plugin opensource, in secondo luogo esite la versione open (http://odf-converter.sourceforge.net/) il cui sviluppo è sponsorizzato da diverse aziende, fra cui Novell e Microsoft.Come terza cosa, dovrebbe essere compito di Microsoft quello di permettere ai suoi clienti paganti la lettura del maggior numero di formati possibili.Da un certo punto di vista è giusto così, se qualcuno paga per avere Office (ammesso che non lo pirati) perché dovrebbe trovare la "pappa gratis" nel supporto ai formati che Office non è in grado di gestire correttamente?Il mancato o scadente supporto ad ODF è una carenza di MSOffice non di OpenOffice, ed il bello è che ormai è un po' tardi per tornare indietro: OO è una suite sufficentemente diffusa perché a qualche cliente MS non capitino sotto mano files ODF.Se è vero che per il plugin Oracle gli utenti MSOffice dovranno pagare, non è vero il contrario, dato che OpenOffice è in grado di leggere i documenti realizzati con la suite Microsoft.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 aprile 2010 17.19-----------------------------------------------------------
    • La redazione si riserva di cancellare scrive:
      Re: Non era open...
      hai centrato il punto.
      • petrestov scrive:
        Re: Non era open...
        - Scritto da: La redazione si riserva di cancellare
        hai centrato il punto..sbagliato. più che altro si commenta la parte in cui si dice che Oracle non sta intervenendo sulle licenze del codice ma sui suoi prezzi (fatta eccezione per il plug-in).
        • Ubunto scrive:
          Re: Non era open...
          - Scritto da: petrestov
          - Scritto da: La redazione si riserva di
          cancellare

          hai centrato il punto

          ..sbagliato. più che altro si commenta la parte
          in cui si dice che Oracle non sta intervenendo
          sulle licenze del codice ma sui suoi prezzi
          (fatta eccezione per il
          plug-in).Intendi dire il costo dell'assistenza? Ma non è quello il business model dell'opensource?
          • petrestov scrive:
            Re: Non era open...
            - Scritto da: Ubunto
            Intendi dire il costo dell'assistenza?
            Ma non è quello il business model dell'opensource?a parte che no, quelli sono modelli di business e non licenze. è il mio italiano un po' scriteriato e la fretta nel rispondere. volevo dire che qui più o meno si commenta la decisione di Oracle di dare un prezzo ai programmi open source (il plug-in non lo è). nessuno ha mai sostenuto che il plug-in fosse open ma soltanto gratuito.
          • Ubunto scrive:
            Re: Non era open...
            - Scritto da: petrestov
            - Scritto da: Ubunto


            Intendi dire il costo dell'assistenza?

            Ma non è quello il business model
            dell'opensource?

            a parte che no, quelli sono modelli di business e
            non licenze. è il mio italiano un po' scriteriato
            e la fretta nel rispondere. volevo dire che qui
            più o meno si commenta la decisione di Oracle di
            dare un prezzo ai programmi open source (il
            plug-in non lo è). nessuno ha mai sostenuto che
            il plug-in fosse open ma soltanto
            gratuito.In effetti ero un po' distratto dalla lettura di altri commenti (in cui il plug-in veniva considerato nella lista dei prodotti open).Opensource è un movimento, una filosofia, che adotta diversi tipi licenze per la distribuzione del software. Aziende come RedHat o Novell offrono anche loro le proprie distribuzioni linux dietro pagamento, assistenza inclusa. Perché non dovrebbe farlo anche Oracle con Solaris o altri prodotti su cui (evidentemente) intende investire?
    • luisito scrive:
      Re: Non era open...
      - Scritto da: Ubunto
      Innanzitutto non era un plugin opensource, in
      secondo luogo esite la versione open
      (http://odf-converter.sourceforge.net/) il cui
      sviluppo è sponsorizzato da diverse aziende, fra
      cui Novell e Microsoft.Ottimo, ne avevo sentito parlare ma pensavo si trattasse di un semplice convertitore a parte e non di un add-in vero e prorio, grazie
      Se è vero che per il plugin Oracle gli utenti
      MSOffice dovranno pagare, non è vero il
      contrario, dato che OpenOffice è in grado di
      leggere i documenti realizzati con la suite
      Microsoft.il problema che MS Office è ancora determinante per il formato: se OOo supporta bene ODF e ooXML (sia quella strict che quella caccolosa di MS) mentre MSOffice si limita a implementare la sua versione di ooXML e supportare alla XXXXX di cane ODF è logico che alla lunga si finirà con l'avere ooXML come standard de facto
      • VITRIOL scrive:
        Re: Non era open...
        - Scritto da: luisito
        Ottimo, ne avevo sentito parlare ma pensavo si
        trattasse di un semplice convertitore a parte e
        non di un add-in vero e prorio,
        grazieEsiste anche la versione a riga di comando, che è un convertitore stand-alone. La stessa tecnologia è poi integrata nel plug-in per MS Office.Quindi ci sono due possibilità di utilizzo.SalutiVITRIOL
      • Ubunto scrive:
        Re: Non era open...
        - Scritto da: luisito
        il problema che MS Office è ancora determinante
        per il formato: se OOo supporta bene ODF e ooXML
        (sia quella strict che quella caccolosa di MS)
        mentre MSOffice si limita a implementare la
        sua versione di ooXML e supportare alla
        XXXXX di cane ODF è logico che alla lunga si
        finirà con l'avere ooXML come standard de
        factoScenario possibile, ma credo che la possibilità di ricevere un documento ODF non sia remota.Un cliente ti invia un file .ODT, tu hai Office con scarso o nullo supporto al formato, che fai per aprirlo? Compri il plugin o scarichi gratis OpenOffice?
  • luisito scrive:
    A questo punto sono davvero curioso...
    ...di vedere cosa si inventeranno per spingere OO.orgCon questa mossa hanno praticamente tagliato le gambe all'interoperabilità con la suite microsoft considerando che, anche se odf è supportato nativamente da office 2007 in poi, la sua implementazione non è delle migliori:http://punto-informatico.it/2615089/PI/News/office-2007-sp2-odf-nessun-idillio.aspxal momento la versione 3.1 del plugin è ancora disponibile su softpedia:http://www.softpedia.com/get/Office-tools/Other-Office-Tools/Sun-ODF-Plugin-for-Microsoft-Office.shtml
    • Teone scrive:
      Re: A questo punto sono davvero curioso...
      è prevedibile ed auspicabile che correggano gravi ed annosi bug quali:l'esportazione vettoriale dei file EPS (che ora vengono rasterizzati quando si produce il pdf da OpenOffice)*EPS content is not exported to pdf properly*- http://qa.openoffice.org/issues/show_bug.cgi?id=14163e che aggiungano indispensabili funzioni qualipoter scegliere lo spazio colore del pdf*pdf export selection of text coding (CMYK or RGB)*- http://qa.openoffice.org/issues/show_bug.cgi?id=81097e soprattutto permettere l'incorporazione dei caratteri nel documento (vera killer-feature che si può ben pensare ostacolata- con agenti provocatori e con disinformazione di varia natura da Micro$oft, con azioni volte a paventare inesistenti problemi legali per l'implementazione) *Embedding font in OpenOffice docs*- http://qa.openoffice.org/issues/show_bug.cgi?id=20370
      • ruppolo scrive:
        Re: A questo punto sono davvero curioso...
        - Scritto da: Teone
        è prevedibile ed auspicabile che correggano gravi
        ed annosi bug
        quali:

        l'esportazione vettoriale dei file EPS (che ora
        vengono rasterizzati quando si produce il pdf da
        OpenOffice)

        *EPS content is not exported to pdf properly*
        -
        http://qa.openoffice.org/issues/show_bug.cgi?id=14

        e che aggiungano indispensabili funzioni quali

        poter scegliere lo spazio colore del pdf

        *pdf export selection of text coding (CMYK or
        RGB)*
        -
        http://qa.openoffice.org/issues/show_bug.cgi?id=81

        e soprattutto permettere l'incorporazione dei
        caratteri nel documento (vera killer-feature che
        si può ben pensare ostacolata- con agenti
        provocatori e con disinformazione di varia natura
        da Micro$oft, con azioni volte a paventare
        inesistenti problemi legali per
        l'implementazione)


        *Embedding font in OpenOffice docs*
        -
        http://qa.openoffice.org/issues/show_bug.cgi?id=20CHEEEEEE??????Fatemi capire (io non uso OO) nel 2010 siamo a questo punto???CROCE SOPRA DEFINITIVA!!!Giusto per vostra cultura, qualsiasi EPS, PostScript e PDF prodotto dal sistema NATIVO in Mac OS X non ha queste limitazioni!Ma roba da matti!!!
        • zuzzurro scrive:
          Re: A questo punto sono davvero curioso...
          Corro subito a comprare un Mac per usare queste importantissime features...
          • ruppolo scrive:
            Re: A questo punto sono davvero curioso...
            - Scritto da: zuzzurro
            Corro subito a comprare un Mac per usare queste
            importantissime
            featuresSei sicuro di reggere la montagna di cose che Mac ti permetterà di fare in modo semplice?
  • Open Source scrive:
    Re Mida al contrario
    Tutto ciò che toccano si trasforma in m3rda...
    • Andreabont scrive:
      Re: Re Mida al contrario
      Per ora il MySQL sembra l'abbiano migliorato, ammesso che nn lo rendano a pagamento, ma non sembra siano intenzionati... E poi semttiamola con questi flame: è un plugin per le vecchie versioni di MS Office!!! Ma chi lo vuole!??Se qualcuno ha bisogno di quel plugin merita di pagarlo, usa software obsoleto, se ne prende le responsabilità XD
  • uhahahahauh auha scrive:
    open source non vuol dire gratis
    ...come dite sempre "open source non vuol dire gratis"
    • VITRIOL scrive:
      Re: open source non vuol dire gratis
      - Scritto da: uhahahahauh auha
      ...come dite sempre "open source non vuol dire
      gratis"In ogni caso non mi risulta che quel plug-in fosse open source, né tanto meno software libero. Era un prodotto closed di Sun, rivolo agli utenti di MS Office. Che poi Sun lo rendesse disponibile gratuitamente (previa registrazione sul suo sito) è altra questione.SalutiVITRIOL
      • attonito scrive:
        Re: open source non vuol dire gratis
        - Scritto da: VITRIOL
        - Scritto da: uhahahahauh auha

        ...come dite sempre "open source non vuol dire

        gratis"

        In ogni caso non mi risulta che quel plug-in
        fosse open source, né tanto meno software libero.
        Era un prodotto closed di Sun, rivolo agli utenti
        di MS Office. Che poi Sun lo rendesse disponibile
        gratuitamente (previa registrazione sul suo sito)
        è altra
        questione.

        Saluti
        VITRIOLte va, un commento serio e ragionato. Strano, qui dentro.
    • Nedanfor non loggato scrive:
      Re: open source non vuol dire gratis
      - Scritto da: uhahahahauh auha
      ...come dite sempre "open source non vuol dire
      gratis"E gratis non vuol dire opensource. Era gratis ed era closed, ora è a pagamento ed è la dimostrazione pratica che non ci si può affidare a prodotti closed, siano pure gratis.
  • WinForLife scrive:
    l'opensource crolla a pezzi!!!
    uhauhauha!! oracle sta distruggendo i miraggi dei cantinari di avere un mondo opensource dove tutto ti viene regalato! aprite gli occhi, non è così!oggi muore il plugin odf, domani magari virtualbox, poi openoffice, poi mysql...sognare non costa nulla, salvo poi svegliarsi e capire che la realtà è diversa.
    • collione scrive:
      Re: l'opensource crolla a pezzi!!!
      hahahaha sei ritornato trollvella? :Dsei patetico ma vabbè lo sapevamo già e comunque solo tu qui credi che opensource=gratis
      • WinForLife scrive:
        Re: l'opensource crolla a pezzi!!!
        - Scritto da: collione
        sei patetico ma vabbè lo sapevamo già e comunque
        solo tu qui credi che
        opensource=gratisno no fidati, ci sono tanti di voi cantinari che credete in questo (o almeno lo scrivete, poi magari pensate altro, l'incoerenza è una vostra costante...)
        • uhahahahauh auha scrive:
          Re: l'opensource crolla a pezzi!!!
          open source non vuol dire gratis ma loro vogliono scaricarlo senza usare la carta di credito...comunque loro vogliono l'open source per leggere i sorgenti. Prova a chiedergli cosa c'è scritto alla linea 1324 di mysql :D
          • WinForLife scrive:
            Re: l'opensource crolla a pezzi!!!
            - Scritto da: uhahahahauh auha
            comunque loro vogliono l'open source per leggere
            i sorgenti. Prova a chiedergli cosa c'è scritto
            alla linea 1324 di mysql è vero. molti non sanno neanche cos'è la programmazione, ma avere i sorgenti li rende più tranquilli "perchè se c'è da modificare qualcosa lo possiamo fare"... si si fallo!!!
          • uhahahahauh auha scrive:
            Re: l'opensource crolla a pezzi!!!
            certo... e poi devi anche riportare sul sorgente che hai modificato i fix che vengono fatti dalla comunità nella versione principale
          • zuzzurro scrive:
            Re: l'opensource crolla a pezzi!!!
            Ah ah ah ! Che ridere!Dico, i vostri discorsi... fanno proprio ridere, proprio come tutti i discorsi da due soldi.
          • uhahahahauh auha scrive:
            Re: l'opensource crolla a pezzi!!!
            questi son discorsi gratuiti
    • Enterprise Profession al scrive:
      Re: l'opensource crolla a pezzi!!!

      sognare non costa nulla, salvo poi svegliarsi e
      capire che la realtà è
      diversa.Voi Winari ancora state dormendo nel vostro orribile mondo dove c'è solo Microsoft. Per fortuna un giorno vi sveglierete.
      • uhahahahauh auha scrive:
        Re: l'opensource crolla a pezzi!!!
        perchè non avremo passato la notte a ricompilare il kernel (e risolvere problemi vari) e quindi potremo svegliarci.I linari invece un giorno (anzi una notte) potranno dormire?
        • krane scrive:
          Re: l'opensource crolla a pezzi!!!
          - Scritto da: uhahahahauh auha
          perchè non avremo passato la notte a ricompilare
          il kernel (e risolvere problemi vari) e quindi
          potremo svegliarci.
          I linari invece un giorno (anzi una notte)
          potranno dormire?Sembrate sempre ignorare che compilare il kernel non e' obbligatorio, e' una delle possibilita' a voi negate.
          • uhauhauhauh a scrive:
            Re: l'opensource crolla a pezzi!!!
            così come per voi è negato usare le ultime caratteristiche 3d dell'ultima scheda video
          • Ubunto scrive:
            Re: l'opensource crolla a pezzi!!!
            - Scritto da: uhauhauhauh a
            così come per voi è negato usare le ultime
            caratteristiche 3d dell'ultima scheda
            videoSì, credici che lo fai solo con le DX...
          • krane scrive:
            Re: l'opensource crolla a pezzi!!!
            - Scritto da: uhauhauhauh a
            così come per voi è negato usare le ultime
            caratteristiche 3d dell'ultima scheda
            videoNon mi sembra, dato quanto e' usato linux per la creazione di grafica 3D professionale.http://natonelbronx.wordpress.com/2008/03/10/nvidia-e-il-sorpasso-linux-ubuntu-straccia-windows-vista-sulle-prestazioni/E poi se si va sulle cose serie nei confronti windows non lo si mette neanche : http://www.phoronix.com/scan.php?page=article&item=nvidia_workstation_perf&num=1-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 aprile 2010 17.01-----------------------------------------------------------
          • uhauhauhauh a scrive:
            Re: l'opensource crolla a pezzi!!!
            ma vuoi proprio aver ragione a tutti i costi... è ovvio che le schede 3d ultraprofessionali supportano anche sistemi unix... io parlavo del mercato... bah ma tanto è inutilelinux è perfetto... installatelo tutti e poi ridiamo
          • krane scrive:
            Re: l'opensource crolla a pezzi!!!
            - Scritto da: uhauhauhauh a
            ma vuoi proprio aver ragione a tutti i costi... è
            ovvio che le schede 3d ultraprofessionali
            supportano anche sistemi unix... io parlavo del
            mercato...
            bah ma tanto è inutileParlando di giochi usiamo come paragone XP che e' l'elemento comune tra i vari bencmarchhttp://www.phoronix.com/scan.php?page=article&item=882&num=4http://futuremark.yougamers.com/forum/showthread.php?t=72298Come puoi vedere anche in questo caso ubuntu, che certo non e' la distro meglio ottimizzata, vince.
          • italiano scrive:
            Re: l'opensource crolla a pezzi!!!
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: uhauhauhauh a

            ma vuoi proprio aver ragione a tutti i costi...
            è

            ovvio che le schede 3d ultraprofessionali

            supportano anche sistemi unix... io parlavo del

            mercato...

            bah ma tanto è inutile


            Parlando di giochi usiamo come paragone XP che e'
            l'elemento comune tra i vari
            bencmarch

            http://www.phoronix.com/scan.php?page=article&item

            http://futuremark.yougamers.com/forum/showthread.p

            Come puoi vedere anche in questo caso ubuntu, che
            certo non e' la distro meglio ottimizzata,
            vince.Scusa ma cosa stai dicendo? Mi sembra che sia XP che vinca...
          • krane scrive:
            Re: l'opensource crolla a pezzi!!!
            - Scritto da: italiano
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: uhauhauhauh a


            ma vuoi proprio aver ragione a tutti i


            costi... è


            ovvio che le schede 3d ultraprofessionali


            supportano anche sistemi unix... io parlavo


            del mercato...


            bah ma tanto è inutile

            Parlando di giochi usiamo come paragone XP che

            e' l'elemento comune tra i vari bencmarch
            http://www.phoronix.com/scan.php?page=article&item
            http://futuremark.yougamers.com/forum/showthread.p

            Come puoi vedere anche in questo caso ubuntu,

            che certo non e' la distro meglio ottimizzata,

            vince.
            Scusa ma cosa stai dicendo? Mi sembra che sia XP
            che vinca...Si ma non vorrai mica essere dinosauro e rimanere indietro ? Ormai e' 7 il termine di paragone, che va piu' lento di XP, mentre ubuntu di versione in versione e' piu' veloce.
          • Enterprise Profession al scrive:
            Re: l'opensource crolla a pezzi!!!
            - Scritto da: uhauhauhauh a
            così come per voi è negato usare le ultime
            caratteristiche 3d dell'ultima scheda
            videoLe ultime OpenGL sono disponibili anche su linux. In ogni caso, queste "nuove caratteristiche delle nuove schede video" hanno il difetto di essere utilizzabili solo su Windows, quindi chi se ne frega...
          • krane scrive:
            Re: l'opensource crolla a pezzi!!!
            - Scritto da: Enterprise Profession al
            - Scritto da: uhauhauhauh a

            così come per voi è negato usare le ultime

            caratteristiche 3d dell'ultima scheda

            video

            Le ultime OpenGL sono disponibili anche su linux.
            In ogni caso, queste "nuove caratteristiche delle
            nuove schede video" hanno il difetto di essere
            utilizzabili solo su Windows, quindi chi se ne
            frega...Cioe' quali sono le "nuove caratteristiche delle nuove schede video" utilizzabili solo su Windows ?
          • Enterprise Profession al scrive:
            Re: l'opensource crolla a pezzi!!!

            Cioe' quali sono le "nuove caratteristiche delle
            nuove schede video" utilizzabili solo su Windows
            ?Tutte le varie feature introdotte sulle DirectX11, forse una delle poche cose buone di Redmond.
          • krane scrive:
            Re: l'opensource crolla a pezzi!!!
            - Scritto da: Enterprise Profession al

            Cioe' quali sono le "nuove caratteristiche delle

            nuove schede video" utilizzabili solo su Windows ?
            Tutte le varie feature introdotte sulle
            DirectX11, forse una delle poche cose buone di
            Redmond.Specifica meglio, perche' che mi risulti le funzioni in hw sono implementate anche in Opengl4.http://news.cnet.com/8301-30685_3-20000277-264.htmlhttp://article.wn.com/view/2010/03/12/OpenGL_4_spec_arrives_with_Direct3D_11_feature_parity/-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 aprile 2010 10.55-----------------------------------------------------------
          • Uno di Passaggio scrive:
            Re: l'opensource crolla a pezzi!!!
            - Scritto da: Enterprise Profession al

            Cioe' quali sono le "nuove caratteristiche delle

            nuove schede video" utilizzabili solo su Windows

            ?

            Tutte le varie feature introdotte sulle
            DirectX11, forse una delle poche cose buone di
            Redmond.Ovvio che windows le supporti, han dovuto fare schede 20 volte più potenti di un pc di 10 anni fa solo per far girare AERO :P
    • DevilOne scrive:
      Re: l'opensource crolla a pezzi!!!
      GRANDE ALMENO UNA QUI RAGIONA!!! Open source se ne va!!! Con il suo maggiore produttore che non ha più grana! Ciao ciao SUN! Ciao ciao Oracle...
      • uhahahahauh auha scrive:
        Re: l'opensource crolla a pezzi!!!
        dovrebbe togliersi anche ibm per affondare l'open
        • DevilOne scrive:
          Re: l'opensource crolla a pezzi!!!
          - Scritto da: uhahahahauh auha
          dovrebbe togliersi anche ibm per affondare l'openIBM si è tolta da sola moltissimo tempo fa :D :D!!! IBM - destino comune di tutte le aziende open source. Dal top alla XXXXX. :D Come si fa a tirare fuori quel XXXXX?! :D
          • uhahahahauh auha scrive:
            Re: l'opensource crolla a pezzi!!!
            pensavo partecipasse almeno ad eclipse
          • Enterprise Profession al scrive:
            Re: l'opensource crolla a pezzi!!!
            - Scritto da: uhahahahauh auha
            pensavo partecipasse almeno ad eclipseLo fa e non solo lei: http://www.eclipse.org/corporate_sponsors/Ne manca solo una, indovina un po' quale?
          • xxx scrive:
            Re: l'opensource crolla a pezzi!!!
            GOLD SPONSORS ci vogliono 25mila dollari all'anno... una bazzecola per IBM che li dà tanto per metterci il logo in quella paginetta e farvi abboccare all'amo... avete notato che nessuna è PLATINUM... cioè nessuna di queste "grandi" è disposta a metterci 100mila dollari... Venticinquemila dollari è il budget di un'impresa per farsi pulire le toilette tutto l'anno...- Scritto da: Enterprise Profession al
            - Scritto da: uhahahahauh auha

            pensavo partecipasse almeno ad eclipse

            Lo fa e non solo lei:
            http://www.eclipse.org/corporate_sponsors/

            Ne manca solo una, indovina un po' quale?
          • uhauhauhauh a scrive:
            Re: l'opensource crolla a pezzi!!!
            rispondete a queste domande:1) quali prodotti IBM son basati su eclipse?2) quanto costano?3) date le risposte (1) e (2) i muli... hanno lavorato gratis o no?
          • krane scrive:
            Re: l'opensource crolla a pezzi!!!
            - Scritto da: uhauhauhauh a
            rispondete a queste domande:
            1) quali prodotti IBM son basati su eclipse?
            2) quanto costano?
            3) date le risposte (1) e (2) i muli... hanno
            lavorato gratis o no?Si, il mulo IBM ha lavorato gratis per me che uso Ecplipse.Se vuoi un esempio di muli che hanno lavorato gratis guarda la storia di Explorer 6 e i creatori di siti web che ancora adesso devono fare il lavoro due volte per fare andare i siti sui sistemi microsoft.
    • Nedanfor non loggato scrive:
      Re: l'opensource crolla a pezzi!!!
      È triste vedere miriadi di meschine figure attribuire il termine 'opensource' a qualcosa che non lo è mai stato. E poi fare folli piani di dominio del mondo. Ma perché tutti qui i troll?
      • krane scrive:
        Re: l'opensource crolla a pezzi!!!
        - Scritto da: Nedanfor non loggato
        È triste vedere miriadi di meschine figure
        attribuire il termine 'opensource' a qualcosa che
        non lo è mai stato. E poi fare folli piani di
        dominio del mondo. Ma perché tutti qui i
        troll?Cosi' e' diventato P.I.Ma tranquillo, non credo che durera' molto.
    • Alvaro Vitali scrive:
      Re: l'opensource crolla a pezzi!!!
      WinForLife, cancella il tuo post che è meglio; hai rimediato una colossale figuraccia credendo che il plugin ODF di Sun per Office fosse opensource.
      • Uno di Passaggio scrive:
        Re: l'opensource crolla a pezzi!!!
        - Scritto da: Alvaro Vitali
        WinForLife, cancella il tuo post che è meglio;
        hai rimediato una colossale figuraccia credendo
        che il plugin ODF di Sun per Office fosse
        opensource.e che fosse per OpenOffice e non per MS ;-)
    • Uno di Passaggio scrive:
      Re: l'opensource crolla a pezzi!!!
      - Scritto da: WinForLife
      uhauhauha!! oracle sta distruggendo i miraggi dei
      cantinari di avere un mondo opensource dove tutto
      ti viene regalato! aprite gli occhi, non è
      così!

      oggi muore il plugin odf, domani magari
      virtualbox, poi openoffice, poi
      mysql...

      sognare non costa nulla, salvo poi svegliarsi e
      capire che la realtà è
      diversa.Almeno trolla bene o impara a leggere, non c'è scritto da nessuna parte che era OpenSource (anzi, c'è scritto il contrario, era closed) e non ammazza OO.org ma rende impossibile a chi usa MS di leggere gli ODF. Insomma, il colpo è per voi che usate MS, mica per chi usa OO ;-)Ah... sembra che i FanBoy di MS sono talmente abituati ai luccichii di MS da non saper nemmeno più leggere, guardano solo le icone colorate e dicono... *WOW*...
    • iRoby scrive:
      Re: l'opensource crolla a pezzi!!!
      Sei la conferma che la mamma dei cretini è sempre incinta e spesso ha anche parti multi-gemellari.
  • Emoticon e video scrive:
    Interoperabilità
    Comunque a pagamento c'è solo il converter a quanto ho capito.Dato che ODF è uno standard, qualcuno potrebbe implementarsi un convertitore per office no? su su mondo dell'open! Al lavoro! :)
    • WinForLife scrive:
      Re: Interoperabilità
      - Scritto da: Emoticon e video
      Comunque a pagamento c'è solo il converter a
      quanto ho
      capito.
      Dato che ODF è uno standard, qualcuno potrebbe
      implementarsi un convertitore per office no? su
      su mondo dell'open! Al lavoro!
      :)nell'office 2007 il supporto c'è ma è incompleto, nel 2010 il supporto sarà completo... bye bye plugin dell'oracolo, grazie ms!
      • krane scrive:
        Re: Interoperabilità
        - Scritto da: WinForLife
        - Scritto da: Emoticon e video

        Comunque a pagamento c'è solo il converter a

        quanto ho capito.

        Dato che ODF è uno standard, qualcuno potrebbe

        implementarsi un convertitore per office no? su

        su mondo dell'open! Al lavoro!

        :)
        nell'office 2007 il supporto c'è ma è incompleto,
        nel 2010 il supporto sarà completo... bye bye
        plugin dell'oracolo, grazie ms!Ottimo, adesso facciamo il plugghino a pagamento per sxt3, cosi' M$ nella prossima versione integra anche quello...Avanti cosi' se e' un linguaggio che M$ capisce e serve a far implementare roba utile in windows ben venga...
        • WinForLife scrive:
          Re: Interoperabilità
          - Scritto da: krane
          Ottimo, adesso facciamo il plugghino a pagamento
          per sxt3, cosi' M$ nella prossima versione
          integra anche
          quello...
          Avanti cosi' se e' un linguaggio che M$ capisce e
          serve a far implementare roba utile in windows
          ben
          venga...guarda che non sto dicendo che il fatto che ms implementi odf sia una causa del fatto che oracle ha messo il plugin a pagamento, non c'è nessun legame cause-effetto tra le 2 cose!!
          • krane scrive:
            Re: Interoperabilità
            - Scritto da: WinForLife
            - Scritto da: krane

            Ottimo, adesso facciamo il plugghino a pagamento

            per sxt3, cosi' M$ nella prossima versione

            integra anche

            quello...

            Avanti cosi' se e' un linguaggio che M$ capisce

            e serve a far implementare roba utile in windows

            ben venga...
            guarda che non sto dicendo che il fatto che ms
            implementi odf sia una causa del fatto che oracle
            ha messo il plugin a pagamento, non c'è nessun
            legame cause-effetto tra le 2 cose!!http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Ironiahttp://it.wikipedia.org/wiki/Ironia
      • Uno di Passaggio scrive:
        Re: Interoperabilità
        - Scritto da: WinForLife
        - Scritto da: Emoticon e video

        Comunque a pagamento c'è solo il converter a

        quanto ho

        capito.

        Dato che ODF è uno standard, qualcuno potrebbe

        implementarsi un convertitore per office no? su

        su mondo dell'open! Al lavoro!

        :)

        nell'office 2007 il supporto c'è ma è incompleto,
        nel 2010 il supporto sarà completo... bye bye
        plugin dell'oracolo, grazie
        ms!Viva M$... ci ha messo solo... 5 anni? 6?... in fondo ancora non ha fatto una patch per un baco del DOS di *17* (*diciassette*) anni fa... ma che vadano a ranare va...
    • petrestov scrive:
      Re: Interoperabilità
      - Scritto da: Emoticon e video
      Dato che ODF è uno standard, qualcuno potrebbe
      implementarsi un convertitore per office no? su
      su mondo dell'open! Al lavoro!
      :)be' vanno fatte delle dovute premesse. il know how degli sviluppatori di ex Sun / ora Oracle sull'ODF è grande. basti pensare che il formato è nato dalle ceneri del vecchio formato di OpenOffice / Star Office e IBM per implementare nel "suo" Lotus Symphony il formato (il codice sorgente di Lotus 1.x era l'equivalente di OOo 1.x pre-ODF) ha dovuto chiedere in prestito alcuni sviluppatori alla vecchia SUN. e per molto tempo la maggioranza dei programmi che sulla carta adottavano l'ODF (ad esclusione di OOo che pure aveva le sue rogne con il formato 'puro') in realtà non aderivano pienamente allo standard. non so qual'è la situazione attuale visto che di tempo ne è passato ma anche di evoluzioni dell'ODF ce ne sono state. sicuramente qualcuno è più aggiornato di me su questa materia.
    • uhahahahauh auha scrive:
      Re: Interoperabilità
      inizia a fare una donazione
    • Andreabont scrive:
      Re: Interoperabilità
      C'è già, basta cercare con google...
    • ruppolo scrive:
      Re: Interoperabilità
      - Scritto da: Emoticon e video
      Comunque a pagamento c'è solo il converter a
      quanto ho
      capito.
      Dato che ODF è uno standard, qualcuno potrebbe
      implementarsi un convertitore per office no? su
      su mondo dell'open! Al lavoro!
      :)Come sarebbe "al lavoro"??!Il mondo open lavora SE e QUANDO ne ha voglia!
  • Herst scrive:
    Java a Rischio
    Vedo lenta ma inevitabile la conversione di altre parti importanti del ex patrimonio SunE la licenza open può benissimo essere rivista, sarebbe clamoroso ma non impossibile. E se non riescono a farlo nelle migliori delle ipotesi termineranno lo sviluppo che non è pocoA questo punto Occorre pensare molto bene prima di sviluppare un nuovo applicativo in Java, se davvero ne vale la pena, pensando che un domani Oracle pretenda il pagamento di un dazio a stock di 10'000
    • zuzzurro scrive:
      Re: Java a Rischio
      Non la vedrei in modo così catastrofista, ma sicuramente anche io ho paura per java e -ancora di più- per OpenOffice.Sicuramente metteranno dei paletti. non penso cambiare la licenza, ma qualcosa per guadagnarci lo troveranno di sicuro.
      • Herst scrive:
        Re: Java a Rischio
        - Scritto da: zuzzurro
        Sicuramente metteranno dei paletti. non penso
        cambiare la licenza, ma qualcosa per guadagnarci
        lo troveranno di sicuro.è proprio questo il problema: chissà dove ci metteranno i palettieppoi non la vedo così allegra continuare a sviluppare con un linguaggio che è free solo perchè si spera nella misericordia di un azienda facendosi coraggio l'un l'altro con discorsi del tipo "dai, non lo farà mai, dai non possono"
        • krane scrive:
          Re: Java a Rischio
          - Scritto da: Herst
          - Scritto da: zuzzurro

          Sicuramente metteranno dei paletti. non penso

          cambiare la licenza, ma qualcosa per guadagnarci

          lo troveranno di sicuro.
          è proprio questo il problema: chissà dove ci
          metteranno i paletti eppoi non la vedo così
          allegra continuare a sviluppare con un linguaggio
          che è free solo perchè si spera nella misericordia
          di un azienda facendosi coraggio l'un l'altro con
          discorsi del tipo "dai, non lo farà mai, dai non
          possono"Se sun smette di supportare java ci pensera' google, o pensi che getteranno nel XXXXX meta' del progetto android ?
          • zuzzurro scrive:
            Re: Java a Rischio
            La mia paura non è quella che "smettano di supportare". La mia paura è quella che cambino le carte in tavola e facciano in modo che per determinate cose ci vadano fior di dollaroni.Ora: non è il problema di pagare, uno lo sa e decide il da farsi. E' quando ti cambiano le carte in tavola da un momento all'altro che la cosa, imho, si fa preoccupante.
          • krane scrive:
            Re: Java a Rischio
            - Scritto da: zuzzurro
            La mia paura non è quella che "smettano di
            supportare". La mia paura è quella che cambino le
            carte in tavola e facciano in modo che per
            determinate cose ci vadano fior di dollaroni.Dimmi qualcosa che non possa essere forkato, ci sono gia' adesso librerie a pagamento per java.
            Ora: non è il problema di pagare, uno lo sa e
            decide il da farsi. E' quando ti cambiano le
            carte in tavola da un momento all'altro che la
            cosa, imho, si fa preoccupante.Che tipo di cambiamenti non colgo...Se cambiano licenza si forka dall'ultima versione.
          • zuzzurro scrive:
            Re: Java a Rischio
            Spero che tu abbia ragione ;) .Pur non usandolo più da parecchio, più alternative ci sono, meglio è.
      • hp suck scrive:
        Re: Java a Rischio
        che io ricordi .. nonostante i copyrigth di java sono rimasti a sun, quindi ora oracle, ma la proprietà intellettuale era stata donata da sun alla java fundation o simile, indipendente da sun (un pò quello che sta facendo nokia con symbian) quindi per java si è tranquillia differenza di microsoft e .net/mono
    • WinForLife scrive:
      Re: Java a Rischio
      - Scritto da: Herst
      Vedo lenta ma inevitabile la conversione di altre
      parti importanti del ex patrimonio
      Sun
      E la licenza open può benissimo essere rivista,
      sarebbe clamoroso ma non impossibile. E se non
      riescono a farlo nelle migliori delle ipotesi
      termineranno lo sviluppo che non è
      poco
      A questo punto Occorre pensare molto bene prima
      di sviluppare un nuovo applicativo in Java, se
      davvero ne vale la pena, pensando che un domani
      Oracle pretenda il pagamento di un dazio a stock
      di
      10'000secondo me java non lo toccano, perchè gli fa guadagnare tanti soldini in licenze del db oracle... imho sono più a rischio mysql, virtualbox e openoffice.
    • iRoby scrive:
      Re: Java a Rischio
      Ma Java non aveva abbracciato la GPL?Per cui gli sarà difficile rivoluzionare il licensing.
  • petrestov scrive:
    open source a pagamento
    Oracle tiene dunque fede alle promesse fatte alle autorità mantenendo aperti i sorgenti dei prodotti SUN (il convertitore ODF è però closed source) intervenendo però sui prezzi. che vuol dire mantenere le promesse affossando comunque il prodotto. è più facile che una persona si abitui a pagare 100 dopo anni in cui ha pagato 99 piuttosto che abituarsi a pagare 1 dopo che per anni ha pagato zero.
    • panda rossa scrive:
      Re: open source a pagamento
      - Scritto da: petrestov
      è più facile che una
      persona si abitui a pagare 100 dopo anni in cui
      ha pagato 99 piuttosto che abituarsi a pagare 1
      dopo che per anni ha pagato
      zero.E' arrivato il genio!Tutti sono disposti ad accettare un rincaro dell'1%, o anche del 5%, o addirittura del 30% per qualcosa di cui si ha bisogno.Ma un rincaro infinito e' intollerabile, anche per il piu' ricco al mondo.
      • petrestov scrive:
        Re: open source a pagamento
        - Scritto da: panda rossa
        E' arrivato il genio!grazie.
        Tutti sono disposti ad accettare un rincaro
        dell'1%, o anche del 5%, o addirittura del 30%
        per qualcosa di cui si ha
        bisogno.ma più di tutto, aspirante genio, vale la regola che se qualcosa l'hai spacciata per gratuita per lungo tempo e decidi invece di venderla a 1 hai una riduzione della sua diffusione molto maggiore che nel caso di un rincaro da 99 a 100
        Ma un rincaro infinito e' intollerabile, anche
        per il piu' ricco al
        mondo.benzina docet non è come dici tu. niente "è arrivato il genio" per te. ritenta: la prossima volta sarai più fortunato.
      • WinForLife scrive:
        Re: open source a pagamento
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: petrestov

        è più facile che una

        persona si abitui a pagare 100 dopo anni in cui

        ha pagato 99 piuttosto che abituarsi a pagare 1

        dopo che per anni ha pagato

        zero.

        E' arrivato il genio!

        Tutti sono disposti ad accettare un rincaro
        dell'1%, o anche del 5%, o addirittura del 30%
        per qualcosa di cui si ha
        bisogno.

        Ma un rincaro infinito e' intollerabile, anche
        per il piu' ricco al
        mondo.non hai capito nulla del suo discorso...
        • panda rossa scrive:
          Re: open source a pagamento
          - Scritto da: WinForLife
          non hai capito nulla del suo discorso...Ho capito benissimo.Un rincaro da 0 euro ad 1 euro e' un rincaro infinito, quindi intollerabile.Ed e' ovvio che venga rifiutato.
        • angros scrive:
          Re: open source a pagamento

          non hai capito nulla del suo discorso...Sei tu che non capisci nulla di percentuali.
          • petrestov scrive:
            Re: open source a pagamento
            - Scritto da: angros

            non hai capito nulla del suo discorso...

            Sei tu che non capisci nulla di percentuali.non è una questione di percentuali. è psicologia. è un classico esempio di economia comportamentale.[yt]LmJzQ3cVt88[/yt]
      • Osvy scrive:
        Re: open source a pagamento
        - Scritto da: panda rossa
        Tutti sono disposti ad accettare un rincaro
        dell'1%, o anche del 5%, o addirittura del 30%
        per qualcosa di cui si ha bisogno.

        Ma un rincaro infinito e' intollerabile, anche
        per il piu' ricco al mondo.Un rincaro da 0 ad 1, ed uno da 0 a 100.000,sono entrambi rincari "infiniti", ma non è per il fatto che sono infiniti che sono entrambi intollerabili. Il tuo concetto mi pare "strambo",non è la percentuale di aumento che crea il problema, è il "quanto assoluto": di sicuro passare da 0 ad 1 euro può essere accettabile anche per tutti, passare da 0 a 65 euro è già più complesso, da 0 a 100.000 euro è assurdo,invece per il discorso che hai fatto tu sarebbero tutti e tre intollerabili, cosa che chiunque di buonsenso comprende non è. ciao
        • panda rossa scrive:
          Re: open source a pagamento
          - Scritto da: Osvy
          - Scritto da: panda rossa


          Tutti sono disposti ad accettare un rincaro

          dell'1%, o anche del 5%, o addirittura del 30%

          per qualcosa di cui si ha bisogno.



          Ma un rincaro infinito e' intollerabile, anche

          per il piu' ricco al mondo.

          Un rincaro da 0 ad 1, ed uno da 0 a 100.000,
          sono entrambi rincari "infiniti", ma non è per il
          fatto che sono infiniti che sono entrambi
          intollerabili. Liberissimo di inventarti una tua matematica.Basta che non cerchi di imporla a me.
          Il tuo concetto mi pare
          "strambo",
          non è la percentuale di aumento che crea il
          problema, è il "quanto assoluto": I calcoli degli aumenti si fanno da sempre in precentuale.Pure l'Istat produce dati relativi all'inflazione in percentuali.Pure la legge italiana, in materia di interessi e usura, parla di percentuali.Non puoi cambiare il metro quando ti fa comodo.
          di sicuro
          passare da 0 ad 1 euro può essere accettabile
          anche per tutti, Questo lo crede quello a cui l'euro entra in tasca.
          passare da 0 a 65 euro è già più
          complesso, da 0 a 100.000 euro è
          assurdo,
          invece per il discorso che hai fatto tu sarebbero
          tutti e tre intollerabili, cosa che chiunque di
          buonsenso comprende non è.1/0 = 65/0 = 100000/0 = intollerabileE per fortuna che la matematica non dovrebbe essere opinabile.
          • Osvy scrive:
            Re: open source a pagamento
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Osvy

            - Scritto da: panda rossa




            Tutti sono disposti ad accettare un rincaro


            dell'1%, o anche del 5%, o addirittura del 30%


            per qualcosa di cui si ha bisogno.





            Ma un rincaro infinito e' intollerabile, anche


            per il piu' ricco al mondo.Quindi secondo te Murdoch o Silvio avrebbero problemi a comprare una licenza a 65 euro... maddai

            Un rincaro da 0 ad 1, ed uno da 0 a 100.000,

            sono entrambi rincari "infiniti", ma non è per
            il

            fatto che sono infiniti che sono entrambi

            intollerabili.

            Liberissimo di inventarti una tua matematica.
            Basta che non cerchi di imporla a me.La matematica è matematica, il tuo è un concetto di "logica",che nel caso specifico è "completamente illogico".Poiché vedo che - pare, senza offesa - la tua logica è assai strana,la pianto qui, però sarebbe interessante che qualcun altro si esprimesse sulla questione, almeno così tanto per chiarire.Sai dirmi un numero che non esce al Superenalotto da 50 settimane,alla 51esima ha più o meno probabilità di uscire? :-)
            Non puoi cambiare il metro quando ti fa comodo.Quando mi fa comodo??? Ma che stai a scrivere... :-)
          • Africano scrive:
            Re: open source a pagamento
            - Scritto da: Osvy
            qualcun altro si esprimesse sulla questione,
            almeno così tanto per
            chiarire.Da 0 a 1 euro è un rincaro infinito, poi un euro rimane un euro ma altri non si sognano di vendere nemmeno a pochi centesimi ciò che possono dare a zero, fanno affari lo stesso ma non vendendo software a peso, non ne ha.
      • ruppolo scrive:
        Re: open source a pagamento
        - Scritto da: panda rossa
        Ma un rincaro infinito e' intollerabile, anche
        per il piu' ricco al
        mondo.Kaspita, chissà come abbiamo fatto a tollerare le allora 100 lire per il sacchetto della spesa...
        • Osvy scrive:
          Re: open source a pagamento
          - Scritto da: ruppolo
          - Scritto da: panda rossa

          Ma un rincaro infinito e' intollerabile, anche

          per il piu' ricco al mondo.
          Kaspita, chissà come abbiamo fatto a tollerare le
          allora 100 lire per il sacchetto della spesa...:-)infatti, io per non assoggettarmici ho comprato un'Apecar per fare la spesa, il listino era aumentato solo del 2,5%, un affare... :-)
    • Nedanfor non loggato scrive:
      Re: open source a pagamento
      Quel plugin non è MAI stato opensource... E OpenOffice.org continua ad essere gratis. Ti piace vincere facile? Ti scarichi OpenOffice.org invece del dannato plugin per MS Office. Mah...
    • Fai il login o Registrati scrive:
      Re: open source a pagamento
      - Scritto da: petrestov
      è più facile che una
      persona si abitui a pagare 100 dopo anni in cui
      ha pagato 99 piuttosto che abituarsi a pagare 1
      dopo che per anni ha pagato
      zero.Puoi avere ragione ma non lo darei così per scontato. Io vedo che quando installo/propongo OOo o un altro software gratuito le persone la prima cosa che pensano è gratuito=scarso e chiedono il prodotto a pagamento piratato.
      • Nedanfor non loggato scrive:
        Re: open source a pagamento
        Faglielo pagare allora. OpenOffice.org è free software, non è software gratuito.
        • Fai il login o Registrati scrive:
          Re: open source a pagamento
          Si vabbé il senso del discorso era un'altro... e per quanto riguarda il farglielo pagare, se/quando poi scoprono che è gratuito poi vanno a dire in giro che sei un ladro! Valà che si arrangiano, o si cuccano OpenOffice (tra un po' avranno l'alternativa di Works (ooopppss! intendevo la versione gratuita di Office2010 con gli spot), o si comprano una licenza di Office, o se lo scaricano/installano a casa loro piratato, io con la finanza non voglio XXXXXX!
  • DevilOne scrive:
    MA PECHE?
    Era ora di scoprire che open source non vale un accidente... Che pensavano di guadagnare. A sto punto vale più la pena di comperare M$ Office. Sti defficientoni della SUN chiedono 90 + assistenza. Da M$ almeno quella è gratis.
    • weuro scrive:
      Re: MA PECHE?
      Maledetta Oracle, riesce a rovinare qualunque cosa tocchi che non sia un database
      • Trunt scrive:
        Re: MA PECHE?
        - Scritto da: weuro
        Maledetta Oracle, riesce a rovinare qualunque
        cosa tocchi che non sia un databasee anche su quello ci sarebbe da ridire
      • WinForLife scrive:
        Re: MA PECHE?
        - Scritto da: weuro
        Maledetta Oracle, riesce a rovinare qualunque
        cosa tocchi che non sia un
        databaseattento, potrebbe distruggere mysql!!
        • DevilOne scrive:
          Re: MA PECHE?
          mysql = probabile ma nessuno qua ha parlato si sql server: quello sì che un database
          • iRoby scrive:
            Re: MA PECHE?
            - Scritto da: DevilOne
            mysql = probabile ma nessuno qua ha parlato si
            sql server: quello sì che un databaseMa se non ha manco la limit per paginare i risultati...Programmare per il web on Mysql semplifica molto di più la creazione delle query, l'SQL di MySQL è più avanzato di quellodi MSSQL o di Oracle.
          • pecos scrive:
            Re: MA PECHE?

            Ma se non ha manco la limit per paginare i
            risultati...
            ti svelo un segreto: l'ignoranza non pagate ne svelo un altro: cerca la funzione "ROW_NUMBER()" nei Books Online di SQL Server
    • Nedanfor non loggato scrive:
      Re: MA PECHE?
      - Scritto da: DevilOne
      Era ora di scoprire che open source non vale un
      accidente... Che pensavano di guadagnare. A sto
      punto vale più la pena di comperare M$ Office.
      Sti defficientoni della SUN chiedono 90 +
      assistenza. Da M$ almeno quella è
      gratis.1. Non è opensource, l'hai letto l'articolo? Hai mai usato quel PLUGIN per Microsoft Office? E grazie che vale la pena di comprare MS Office... Pensavi di usare quel plugin da solo?2. Se quella di Microsoft è assistenza io sono un cactus.Ma per me gli articoli dovresti leggerli prima di commentare... Io male che va ho perso tempo a risponderti, tu hai fatto una pessima figura.
  • andrea c. scrive:
    mah...
    il mondo "office" è allettante per tutti...
Chiudi i commenti