CES2010/ La visione di Otellini

Al Las Vegas il CEO di Intel parla di scenari e prodotti concreti tra nuovi Atom, MID x86, video wireless e portali di appliance per netbook. E si unisce al coro di chi scommette sul 3D nel 2010

Las Vegas – Come tutti i grandi protagonisti della convergenza tra elettronica digitale e intrattenimento, anche Intel approfitta dell’enorme showcase del CES 2010 per la presentazione delle novità in uscita di qui ai prossimi mesi. Dalla sua posizione privilegiata di produttore delle CPU che guidano una parte oramai non trascurabile della suddetta, complessa convergenza, il chipmaker di Santa Clara si permette anche il lusso di scherzare e giocare con l’immaginazione per descrivere il mondo di domani e quello di dopodomani.

Paul Otellini sul palco del CES 2010 La parte da leone del portafoglio tecnologico di Intel è naturalmente composta dai “soliti” processori basati sul set di istruzioni x86, e a Las Vegas il CEO Paul Otellini e collaboratori hanno presentato i precedentemente annunciati nuovi venuti nella serie di CPU “Core iX” (i3, i5 e i7) con architettura ibrida Westmere . Unità dual-core a 32 nanometri, GPU integrata (a 45 nm con tanto di memory controller “QPI” incluso) capace di decodifica in alta definizione e buone prestazioni 3D per un processore che Intel dice essere 5.000 volte più veloce della sua prima CPU in assoluto (lo storico 4004).

È ancora protagonista il “duro metallo” con i nuovi Atom, processori che oggi diventano SoC (System on a Chip) e che negli ultimi 18 mesi hanno rappresentato un autentico exploit con 40 milioni di netbook messi in commercio e una nuova opportunità di business per il mercato dei PC. Secondo Intel, Atom si appresta a finire in ogni genere di dispositivo elettronico dai sistemi low cost ai TV-set “intelligenti”, e l’ultima generazione (N450) spinge ancora di più sull’efficienza energetica consumando il 20 per cento di energia in meno della generazione passata.

Per i netbook Intel ha in serbo una novità indubitabilmente ispirata dal grande successo dell’AppStore di Cupertino per iPhone, vale a dire un AppUp Center da cui gli utenti dovrebbero poter scaricare applicazioni espressamente pensate per girare sui notebook diversamente performanti : già annunciate partnership con Asus, Acer, Dell e Samsung. E c’è dell’Atom (“Moorestown” per la precisione) anche nello smartphone GW990 di LG presentato sul palco da Otellini, un dispositivo MID (in arrivo nella seconda parte del 2010) capace di far girare un trailer di Avatar a 720p in contemporanea ad altre applicazioni.

Paul Otellini sul palco del CES 2010 parla dei nuovi Atom

Sono poi novità largamente anticipate in passato anche Light Peak , la tecnologia di interconnessione “universale” in fibra ottica con prestazioni ad altissimo data rate (10 Gb al secondo dimostrati) con cui si suppone che Intel voglia fare concorrenza a USB 3.0, e lo standard Wi-Di (Wireless Display Technology) con cui sarà possibile trasferire flussi video ad alta definizione dai portatili (Core i5) alle TV HD, previa la disponibilità di appositi adattatori e ricevitori e senza l’ombra di un cavo.

Il keynote del CEO di Intel è stato contraddistinto anche da qualche trailer esclusivo (How to train your Dragon, mostrato in 3D al pubblico) e fanta-ricostruzioni lette in chiave comica, con un duo di reporter (composto dallo staff di Intel stessa) che trasmette direttamente dal 2025 immerso in robotica al bacon, vestiti capaci di navigare su Internet (2050) e ramazze canadesi interconnesse ad altri dispositivi elettronici (2075).

Intel ha infine rivelato che il lavoro di progettazione che fa con i suoi clienti è stato recentemente pieno zeppo di design dedicati agli onnipresenti sistemi tablet , ragion per cui nel 2010 è lecito attendersi una gragnola di prodotti del genere e non soltanto da parte dei soliti nomi. Anche la presunta esplosione dell’intrattenimento in 3D, conclude Otellini, non potrà non giovare al chipmaker visto che “creare e gestire contenuti tridimensionali richiede parecchia capacità di calcolo”.

Paul Otellini sul palco del CES 2010 parla del prossimo film della saga di Shreck

Dulcis in fundo, la più affascinante tecnologia mostrata durante il keynote è stata senz’altro quella pensata per lo shopping: un doppio schermo, composto da un LCD e ad una parete traslucida olografica, in grado di riconoscere le caratteristiche fisiche dell’individuo che si trova davanti, e mostrare in tempo reale e in perfetto stile da realtà aumentata dove trovare i vestiti desiderati nel negozio. Non è stato l’unico fuori programma, di novità che vanno oltre le CPU se ne sono viste molte: e lo stesso Otellini, spiegando la visione della propria azienda, ha chiarito che oggi Intel guarda oltre il silicio e pensa sempre di più in grande quando si tratta di immaginare la tecnologia di domani e il ruolo che intende giocarci l’azienda di Santa Clara.

Alfonso Maruccia

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  • zi_o_zio scrive:
    Perché mai scrivere?
    cdo cdo cdo cdo cdo cdo cdo cdo cdo cdo...
    • angros scrive:
      Re: Perché mai scrivere?
      Se non vuoi scrivere, nessuno ti obbliga (ma se sei uno scrittore e non scrivi, certamente non guadagnerai nulla)
      • zi_o_zio scrive:
        Re: Perché mai scrivere?
        - Scritto da: angros
        Se non vuoi scrivere, nessuno ti obbliga (ma se
        sei uno scrittore e non scrivi, certamente non
        guadagnerai
        nulla)Forse sono stato troppo ermetico :) :) :)Intendevo dire "Perchè scrivere qui?"Hanno cassato quasi la metà dei commenti...Vero è che il tono di alcuni era "alto", ma sempre di cassazione si tratta.Ciao
  • Cavallo Pazzo scrive:
    TICINESI
    !!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!VOTATE TUTTI PPS ALLE PROSSIME ELEZIONI!http://piraten-partei.ch/!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
  • Wolf01 scrive:
    ...
    sbagliato scheda-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 gennaio 2010 13.51-----------------------------------------------------------
  • McHollyons scrive:
    scaricare in maniera legale
    ma oggi con le radio online puoi scaricare gratis musicacon le schede usb dvb puoi registrare dal digitale terrestre che bisogno c'e del p2p ?
    • angros scrive:
      Re: scaricare in maniera legale
      Anche con i decoder PVR (Personal Video Recorder) puoi registrare dal digitale terrestre (io infatti mi procuro i film così, salvandoli su hard disk): è facile da usare quanto un videoregistratore, e molto più comodo (quando vuoi vedere un film, scegli dall' elenco e dai OK). Ovviamente, il suo uso è perfettamente legale.Ti registra anche la musica dalle radio digitali, se vuoi.L' alternativa legale per avere la roba gratis c' è sempre, in un modo o nell' altro.A questo punto, però, mi chiedo: che differenza c' è tra chi si registra i film in questo modo e chi se li scarica? Entrambi non pagano, ed entrambi si vedono lo stesso film: perchè uno deve essere legale e l' altro no? Per me non è un problema usare il PVR al posto del P2P, ma se qualcuno vuole usare il P2P, perchè rompergli le scatole? Tanto, se glielo impedisci userà il PVR anche lui, ma di certo non comprerà i film comunque. Sarebbe come se ti dicessero "puoi farti le pippe con la sinistra, ma non con la destra"; non sarebbe una norma assurda?
      • McHollyons scrive:
        Re: scaricare in maniera legale
        la differenza è che col p2p il file loprendo da altri utenti privati mentre scaricandolo dalla radio online o col PVR lo prendo dall emittente non violando alcuna legge
        • angros scrive:
          Re: scaricare in maniera legale
          - Scritto da: McHollyons
          la differenza è che col p2p il file loprendo da
          altri utenti privati mentre scaricandolo dalla
          radio online o col PVR lo prendo dall emittenteL' emittente compra il film, e lo ritrasmette.Gli utenti privati comprano il film, lo rippano e lo caricano.Non c' è molta differenza.
          non violando alcuna
          leggeProprio questo è il punto: la legge autorizza una cosa, ma non l' altra, e io trovo assurda una cosa del genere.Non lo ritengo un limite fastidioso, lo ritengo un limite stupido; personalmente, trovo perfino più comodo usare il PVR rispetto ai film su P2P; la qualità di un film registrato con PVR è migliore (e sono sicuro che raggiunge almeno un certo livello, mentre i film scaricati possono avere anche una qualità pessima), la comodità di fruizione è la stessa, il costo è lo stesso (zero), il film viene registrato più in fretta di quanto non impiegherei a scaricarlo, e per giunta non rischio grane. Il punto non è questo (ti starai chiedendo perchè me la prendo tanto sul P2P, se ho appena detto che non lo uso perchè non ne ho bisogno): il punto è: se invece di registrare con il PVR scaricassi con il P2P, cosa cambierebbe? E quindi, perchè vietarlo? Immagina un cinema dove ti impediscono di entrare dalla porta principale se non hai pagato il biglietto, ma dove lasciano aperta l' entrata di servizio, e ci mettono pure la scritta "entrata libera" (così posso entrare gratis, e legalmente); a questo punto, che senso ha fermarmi se cerco di passare dall' entrata principale? Ti aspetti forse che paghi il biglietto? Se non mi fai passare, faccio il giro, ed entro regolarmente dall' altra parte, per me non è un problema, ma mi spieghi che cosa avresti ottenuto?
          • Sgabbio scrive:
            Re: scaricare in maniera legale
            i film in televisione possono essere censurati però.
          • McHollyons scrive:
            Re: scaricare in maniera legale
            ma l emittente credo paghi diritti siae o per occupazione frequenza.o diritti di trasmissione..se io voglio farmi una radio mica posso mettermi cosi a trasmettere ue !.
        • gigggi scrive:
          Re: scaricare in maniera legale
          E se io prendo il film dal digitale terrestre e poi lo metto su E-mule?E' come farsi le pippe con tutte e due le mani....
          • angros scrive:
            Re: scaricare in maniera legale
            Vedo che tu hai colto il punto: se quello fosse permesso (così se mi sono perso il passaggio di un film che è già stato in tv, posso riprendermelo), per me (e credo per molti altri) sarebbe più che sufficiente. Il P2P serve spesso per trovare film rari, che passano magari in tv una volta ogni 5-6 anni, a notte fonda, e con un sistema del genere si potrebbe fare senza problemi.In realtà, se lo fai probabilmente nessuno ti dice niente (il sito TNTvillage c' è da anni, fa un lavoro del genere, e mi pare che nessuno l' abbia mai contestato seriamente), ma trovo ingiusto che una cosa del genere sia proibita.
  • Alex scrive:
    Colpire duro
    Inutile tentare di opporsi legalmente allo strapotere delle major. L'unica cosa da fare è colpire le persone, come un tempo qualcuno suggerì per i dipendenti della SIAE.Emarginare chi lavora per loro, condannare le loro famiglie all'ostracismo e alla morte civile. Vandalizzare i loro beni. Esercitare mobbing nei confronti dei servi delle major, praticare atti di bullismo feroce contro i loro figli. Spingere per quanto possibile all'esaurimento nervoso.Contro il potere del denaro l'unica arma é la violenza.
    • ruppolo scrive:
      Re: Colpire duro
      Non te l'ha ordinato il dottore di rimpinzarti di film e musica comoda (la musica comoda è quella in cui tu decidi quale brano ascoltare, dove ascoltarlo e quando ascoltarlo).
      • Alex scrive:
        Re: Colpire duro
        Non parlo di musica, parlo di colpire con durezza estrema chi compra le leggi e calpesta la gente.La società li ha abituati a pensare che grazie al loro denaro possono ottenere qualunque cosa, anche cambiare le leggi di stati democratici.Bisogna distruggere queste loro certezze e siccome la legge è SEMPRE dalla parte del ricco, l'unica arma é la violenza fisica e psicologica.Non possono comprare la certezza che troveranno ancora la loro famiglia ad attenderli a casa quando ci torneranno. Non c'è somma che garantisca che i loro figli tornino a casa da scuola.E i loro servi più piccoli, gli impiegati, possono essere sottoposti ad ogni genere di abuso molto più facilmente.
        • petrestov scrive:
          Re: Colpire duro
          - Scritto da: Alex
          Non parlo di musica, parlo di colpire con durezza
          estrema chi compra le leggi e calpesta la
          gente.

          La società li ha abituati a pensare che grazie al
          loro denaro possono ottenere qualunque cosa,
          anche cambiare le leggi di stati
          democratici.

          Bisogna distruggere queste loro certezze e
          siccome la legge è SEMPRE dalla parte del ricco,
          l'unica arma é la violenza fisica e
          psicologica.

          Non possono comprare la certezza che troveranno
          ancora la loro famiglia ad attenderli a casa
          quando ci torneranno. Non c'è somma che
          garantisca che i loro figli tornino a casa da
          scuola.

          E i loro servi più piccoli, gli impiegati,
          possono essere sottoposti ad ogni genere di abuso
          molto più
          facilmente.non so che roba fumi, o cosa ti sei ingollato prima di scrivere questi post. posso solo dirti che ti fa male. smettila con sta roba, prima che ti fulmini definitivamente il cervello (semmai ci sia ancora speranza). scrivi come un Che Guevara in astinenza dall'ultimo CD di Laura Pausini.
          • Alex scrive:
            Re: Colpire duro
            - Scritto da: petrestov
            non so che roba fumi, o cosa ti sei ingollato
            prima di scrivere questi post. posso solo dirti
            che ti fa male. smettila con sta roba, prima che
            ti fulmini definitivamente il cervello (semmai ci
            sia ancora speranza). scrivi come un Che Guevara
            in astinenza dall'ultimo CD di Laura
            Pausini.Evidentemente sei un servitore delle major, pagato profumatamente per obbedire ai loro ordini quindi non spreco parole con uno sgherro di bassa lega.Stai molto attento, capitano brutte cose ai leccasuole prezzolati come te.
          • angros scrive:
            Re: Colpire duro
            Se dici cose del genere, poi lo sai che la polizia potrebbe venire a cercarti per davvero? Ti rendi conto che stai incoraggiando crimini violenti, e che per questo rischi l' arresto?Oltre tutto, se poi qualcuno che lavora per una major si fa male, tu rischi di finire nell' elenco dei sospettati anche se non hai fatto nulla di male (quello che hai scritto fa supporre l' intenzione di commettere un crimine)Capisco che tu sia arrabbiato (anche io vorrei l' abolizione completa del copyright, e la messa al bando dei DRM), ma non cacciarti nei guai in questo modo.
          • Alex scrive:
            Re: Colpire duro
            - Scritto da: angros
            Se dici cose del genere, poi lo sai che la
            polizia potrebbe venire a cercarti per davvero?Hai paura dello sbirro cattivo?
            Ti rendi conto che stai incoraggiando crimini
            violenti, e che per questo rischi l'
            arresto?Ci provino.

            Oltre tutto, se poi qualcuno che lavora per una
            major si fa male, tu rischi di finire nell'
            elenco dei sospettati anche se non hai fatto
            nulla di male (quello che hai scritto fa supporre
            l' intenzione di commettere un
            crimine)
            Se si fa male per conto suo godo. Il mondo é un posto brutto e cattivo e capitano tante cose spiacevoli. :)
            Capisco che tu sia arrabbiato (anche io vorrei l'
            abolizione completa del copyright, e la messa al
            bando dei DRM), ma non cacciarti nei guai in
            questo
            modo.Se non vuoi guai vuol dire che non sei pronto a lottare. Quindi arrenditi pure, perché il nostro avversario é potente e può comprarsi tutte le leggi che vuole. L'unica cosa che può fermarlo é la violenza.Non l'abbiamo voluto noi.
          • angros scrive:
            Re: Colpire duro


            Ti rendi conto che stai incoraggiando crimini

            violenti, e che per questo rischi l'

            arresto?

            Ci provino.Quello che sto dicendo è che potrebbero provarci davvero: non so se tu stia scherzando o meno (e preferisco non saperlo), ma ti avverto che se è uno scherzo, rischia di sfuggirti di mano. Vorrei solo che tu ne fossi consapevole.
            Se si fa male per conto suo godo. Anche se poi vieni incolpato tu per questo, e ti arrestano? Come lo spieghi, poi, al giudice, che non sei stato tu?
            Il mondo é un
            posto brutto e cattivo e capitano tante cose
            spiacevoli.
            :)Conti di dire questo al giudice?
            Se non vuoi guai vuol dire che non sei pronto a
            lottare. Quindi arrenditi pure, perché il nostro
            avversario é potente e può comprarsi tutte le
            leggi che vuole. L'unica cosa che può fermarlo é
            la
            violenza.Cioè, tu vorresti una guerra civile per il copyright? Non ti sembra di esagerare?
          • Bastard scrive:
            Re: Colpire duro
            - Scritto da: Alex
            - Scritto da: angros

            Se dici cose del genere, poi lo sai che la

            polizia potrebbe venire a cercarti per davvero?

            Hai paura dello sbirro cattivo?
            Dovresti averne!!!Noi gli sbarbatelli come te che giocano a fare i rivoluzionari li mangiamo a colazione, e poi li caghiamo!Farai meno il duro quando ti troverai al cospetto delle Forze dell'Ordine, pronte a punirti come meriti. Ti piscerai addosso, come fanno tutti gli studentelli saccentoni appena posti di fronte a dura, doverosa e giusta violenza di Stato! Quelli come te parlano tanto da galletti, ma la forza fisica é la cosa che temete di più.Piangerai, chiamerai mamma, ti prostrerai in ginocchio! E allora giù botte, giù manganellate, spray lacrimogeno negli occhi! Braccia torte, pedate nei denti, testa sbattuta contro il muro!Manette ai polsi, calci nei genitali, giù per le scale! SBAM, una bella portellata in fronte! Via di corsa in caserma per un bel giro di sputazzamenti, annegamento nella tazza del XXXXX e defecazioni facciali!Poi alla sera gita in campagna, dove potrai degustare del nutriente letame fresco che ti faremo mangiare a cucchiaiate!Aaaaah, già pregusto il divertimento!!!
          • Alex scrive:
            Re: Colpire duro
            - Scritto da: Bastard

            Hai paura dello sbirro cattivo?



            Dovresti averne!!!
            Non ne ho. Mio padre ha spaccato la testa a un cellerino negli anni '70, sanguinate come tutti gli altri e ve la fate sotto appena siete in inferiorità numerica.E poi quello che ho detto a proposito dei servi dell'oligarchia vale anche per te: mentre te ne vai in giro a fare il fichetto con la tua divisa, il tuo manganellino e la tua pistolina, chi ti dice che la tua famiglia sia al sicuro? :)Magari qualcuno ha bussato dicendo di essere l'idraulico, e gli hanno aperto la porta, e ora é dentro casa tua...Pensaci.Tu magari puoi picchiare qualche povero studente, ma a cosa ti serve se poi torni a casa la sera e...
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Colpire duro
            - Scritto da: Alex
            E poi quello che ho detto a proposito dei servi
            dell'oligarchia vale anche per te: mentre te ne
            vai in giro a fare il fichetto con la tua divisa,
            il tuo manganellino e la tua pistolina, chi ti
            dice che la tua famiglia sia al sicuro?Premesso che sei palesemente un povero troll.Lo dice la statistica.Non ci sono violenza ai danni di familiari di poliziotti in percentuale maggiore rispetto alle altre categorie.
            Magari qualcuno ha bussato dicendo di essere
            l'idraulico, e gli hanno aperto la porta, e ora é
            dentro casa
            tua...Sì e adesso il finto l'idarulico è accanto alla marmotta ad impacchettare il cioccolato.AHAHAHAAH CHE TROLL DI BASSA LEGA
          • Alex scrive:
            Re: Colpire duro
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Non ci sono violenza ai danni di familiari di
            poliziotti in percentuale maggiore rispetto alle
            altre
            categorie.Per ora.
            Sì e adesso il finto l'idarulico è accanto alla
            marmotta ad impacchettare il
            cioccolato.
            AHAHAHAAH CHE TROLL DI BASSA LEGAE' uno sXXXXX trucco usato spesso dalla polizia per entrarti in casa, quindi perchè non usarlo contro di loro?Vedo che ti sei già arreso o, peggio, sei un loro servo. Non aspettarti pietà.
          • iRoby scrive:
            Re: Colpire duro
            Ah beh se i presupposti della tua educazione sono "spacca la testa ai celerini", non mi stupisce la meraviglia di nazione in cui viviamo...Tu sei schiavo dei prodotti che ti vendono le major, ami ascoltare la loro musica, vuoi vedere i loro filmetti, ma poi dovremmo picchiarli se non ce li fanno scaricare gratis?La rivoluzione deve essere prima di tutto culturale, nel non comprare la XXXXX commerciale di plastica che ci propinano questi tizi. Gruppi musicali preparati in "laboratorio" mettendo insieme 4 fighetti scemi uno biondo, uno moro e un negretto, giusto per coprire tutte le differenze di gusti degli adolescenti.Take That, Spice Girl, e coglioncelli vari. Poi se non sanno cantare non importa, tanto tra microfono e amplificatori ci si mettono i DSP che correggono le disarmoniche e le stonature in tempo reale.Questi ti sembrano gruppi musicali? E la loro ti sembra musica? Credi che siano loro a comporla e arrangiarla?È un'industria e ha l'equivalente della catena di montaggio...Se i giovani invece avessero l'etica e altre cose concrete come gusti, invece della faccia da finocchetto e il ciuffo colorato, vedresti che i loro idoli sarebbero gruppi che parlano di cose concrete, che ti lasciano scaricare la loro musica e che vivono di concerti, donazioni e di chi vuole il CD con qualità superiore rispetto agli MP3 liberamente scaricabili ma di media qualità.E allora non ci sarebbe da spaccare la testa a nessuno.
          • Alex scrive:
            Re: Colpire duro
            - Scritto da: iRoby
            Tu sei schiavo dei prodotti che ti vendono le
            major, ami ascoltare la loro musica, vuoi vedere
            i loro filmetti, ma poi dovremmo picchiarli se
            non ce li fanno scaricare
            gratis?
            No, non mi interessano i loro prodotti. Mi interessa il fatto che per proteggerli non esitano a violare i diritti civili dei cittadini monitorando Internet. Mi interessa il fatto che cambino le leggi di stati democratici in barba alla volontà popolare per proteggere i loro interessi economici.Boicottarli é inutile in quanto troppo radicati nell'economia e sostenuti dalla politica. L'unica soluzione è colpirli nella persona.Chi non è d'accordo è un ingenuo o un loro complice.
          • zi_o_zio scrive:
            Re: Colpire duro
            - Scritto da: Bastard
            dura, doverosa e giusta violenza di Stato! Tutto molto divertente, tranne questa affermazione, che gli darebbe ragione al 100%.Ciao
          • petrestov scrive:
            Re: Colpire duro
            - Scritto da: Alex
            Evidentemente sei un servitore delle major,magari
            pagato profumatamente per obbedire ai loro ordinitenuto conto della crisi, della disoccupazione e delle cassa integrazioni ribadisco il mio MAGARI!!!!!!!!!!!!!!!!!
            quindi non spreco parole con uno sgherro di bassa
            lega.veramente sono meridionale. altro che lega.
            Stai molto attento, capitano brutte cose ai
            leccasuole prezzolati come
            te.e ci credo: leccare le suole che hanno camminato in lungo e in largo e chissà cosa hanno calpestato. bleah. grazie per il suggerimento. lo considero come un "contraccambio" al mio suggerimento di smettere di fumare e bere roba strana. che naturalmente ribadisco ancora una volta. per la tua salute mentale, mi pare ovvio.
          • gigggi scrive:
            Re: Colpire duro
            Anche tu fai parte delle brigate del "Liberate Silvester Stallone dalle grinfie della Warner Brothers" o fai parte del gruppo "W il compagno Schwarzenegger"
        • Enjoy with Us scrive:
          Re: Colpire duro
          - Scritto da: Alex
          Non parlo di musica, parlo di colpire con durezza
          estrema chi compra le leggi e calpesta la
          gente.

          La società li ha abituati a pensare che grazie al
          loro denaro possono ottenere qualunque cosa,
          anche cambiare le leggi di stati
          democratici.

          Bisogna distruggere queste loro certezze e
          siccome la legge è SEMPRE dalla parte del ricco,
          l'unica arma é la violenza fisica e
          psicologica.
          Esagerato! Il vero sistema è colpirli nel portafoglio ergo non comprare i loro prodotti affinchè falliscano, molto semplice!
          • ruppolo scrive:
            Re: Colpire duro
            Ben detto, ma se poi rubi quello che dovresti pagare, allora la tua nobile causa diventa solo l'espediente per non pagare il dovuto, ergo sei ladro quanto quelli che accusi di essere ladri.
          • angros scrive:
            Re: Colpire duro
            Chi ruba ai ladri è un ladro?E poi, come fai a dire "dovuto"? "Dovuto" in base a cosa?
          • ruppolo scrive:
            Re: Colpire duro
            - Scritto da: angros
            Chi ruba ai ladri è un ladro?Il punto è che rubi anche a chi ladro non è, l'autore.
            E poi, come fai a dire "dovuto"? "Dovuto" in base
            a
            cosa?In base al lavoro che qualcuno ha fatto e che tu ne stai godendo.Ci sono fondamentalmente due ingiustizie che i pirati perpetrano, la prima riguarda gli autori del materiale che scaricano, che non vedono il riconoscimento del loro lavoro, la seconda è che si trae vantaggio dalla punizione che si vuole infliggere ai colpevoli di avidità, gli intermediari.È come se un reo viene condannato dal giudice a servirlo per 10 anni, invece di 10 anni di galera.
          • angros scrive:
            Re: Colpire duro
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: angros

            Chi ruba ai ladri è un ladro?

            Il punto è che rubi anche a chi ladro non è,
            l'autore.Quando vuole vivere di rendita dopo essere già stato ripagato per il suo lavoro anche l' autore diventa un ladro: cantanti che riscuotono ancora i diritti di canzoni che hanno fatto 10-20 anni fa, non credi che siano già stati ripagati abbondantemente per il lavoro che hanno fatto?


            E poi, come fai a dire "dovuto"? "Dovuto" in
            base

            a

            cosa?
            In base al lavoro che qualcuno ha fatto e che tu
            ne stai
            godendo.Vedi sopra

            Ci sono fondamentalmente due ingiustizie che i
            pirati perpetrano, la prima riguarda gli autori
            del materiale che scaricano, che non vedono il
            riconoscimento del loro lavoro, la seconda è che
            si trae vantaggio dalla punizione che si vuole
            infliggere ai colpevoli di avidità, gli
            intermediari.
            È come se un reo viene condannato dal giudice a
            servirlo per 10 anni, invece di 10 anni di
            galera.Mai sentito dire "uniamo l' utile al dilettevole"?;-)
          • KaysiX scrive:
            Re: Colpire duro
            Premessa 1: Non sono d'accordo con la soluzione proposta da Alex.Premessa 2: Sono d'accordo sul colpire nel portafoglio, al punto che, oltre a non scaricare contenuti protetti, m'è venuta la briga di mettere online sotto CC 2 pezzi miei (angros sa) solo per il gusto di far esistere più cose al di fuori del controllo delle sanguisughe.*MA* :IMHO, non basta. Perché?"Il punto è che rubi anche a chi ladro non è"Ecco, questo mi ricorda tanto l'iniquo compenso, che colpisce anche chi compra supporti per tenerci contenuti propri senza neanche diffonderli (urge il classico esempio delle foto delle vacanze).E mi ricorda anche le recenti proposte di legge in giro per il mondo, di tassazione delle connessioni internet a carico di tutti (ok ci sono anche proposte di tassazione solo per chi vuole usufruire dello scambio di contenuti protetti) per sostenere la povera industria del multimediale e/o dell'informazione; o quelle di tassazione a carico di Google e simili per sostenere le povere imprese che non riescono ad essere "duepuntozero" e soffrono maggiore concorrenza da quelle che ci riescono...Ribadisco che con questo non sto legittimando la soluzione proposta da Alex, ma il problema è che anche se ci rifiutiamo di dar loro i nostri soldi in specifiche occasioni, si stanno già muovendo per togliercene sempre di più a priori... Che si fa? :
          • angros scrive:
            Re: Colpire duro

            Premessa 2: Sono d'accordo sul colpire nel
            portafoglio, al punto che, oltre a non scaricare
            contenuti protetti, m'è venuta la briga di
            mettere online sotto CC 2 pezzi miei (angros sa)
            solo per il gusto di far esistere più cose al di
            fuori del controllo delle
            sanguisughe.
            Infatti, questa è la soluzione migliore (contenuti liberi); con i testi, in parte ha già funzionato (wikipedia ha sconfitto le enciclopedie a pagamento); speriamo solo che non facciano sistemi di DRM che blocchino tutti i contenuti che ne sono privi (un lettore multimediale che accetta solo i files con DRM non accetterebbe la tua musica); per il software, sull' iPhone hanno già fatto così (un programma libero, ma non autorizzato da Apple, non si può mettere)
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Colpire duro
            - Scritto da: ruppolo
            Ben detto, ma se poi rubi quello che dovresti
            pagare, allora la tua nobile causa diventa solo
            l'espediente per non pagare il dovuto, ergo sei
            ladro quanto quelli che accusi di essere
            ladri.Rubare cosa? Rubare significa sottrarre un bene altrui, di cui questo non potrà più goderne... scaricare file attraverso il P2P al limite è una violazione dei "privilegi" d'autore, certo non è rubare!
          • ruppolo scrive:
            Re: Colpire duro
            - Scritto da: Enjoy with Us
            - Scritto da: ruppolo

            Ben detto, ma se poi rubi quello che dovresti

            pagare, allora la tua nobile causa diventa solo

            l'espediente per non pagare il dovuto, ergo sei

            ladro quanto quelli che accusi di essere

            ladri.

            Rubare cosa? Rubare significa sottrarre un bene
            altrui, di cui questo non potrà più goderne...
            scaricare file attraverso il P2P al limite è una
            violazione dei "privilegi" d'autore, certo non è
            rubare!Inutile che ti nascondi dietro le parole. Se una azienda non paga un operaio, gli sta rubando soldi o violando un privilegio di diritto d'autore?Senza strumentalizzare le parole, una persona ha LAVORATO e qualcun altro GODE A SCROCCO tale LAVORO, senza il permesso del lavoratore stesso. Quindi gli ruba il lavoro, che nella nostra società in cui si lavora per i soldi equivale a rubargli soldi.
          • iRoby scrive:
            Re: Colpire duro
            No ha ragione lui. Se una volta digitalizzata la musica è copiabile all'infinito, e tu ti appropri di una copia, non gli hai sottratto nulla... Lui ha ancora la piena proprietà dell'originale.
          • zi_o_zio scrive:
            Re: Colpire duro
            - Scritto da: Enjoy with Us
            Esagerato! Il vero sistema è colpirli nel
            portafoglio ergo non comprare i loro prodottiImpossibile. Non a caso controllano i mezzi di diffusione di massa.Ciao
        • ruppolo scrive:
          Re: Colpire duro
          Ti capisco, ma sono contrario alla violenza sugli innocenti e quindi al terrorismo. Vanno colpiti i diretti responsabili.
          • angros scrive:
            Re: Colpire duro

            Ti capisco, ma sono contrario alla violenza sugli
            innocenti e quindi al terrorismo. Vanno colpiti i
            diretti
            responsabili.Non avrei mai pensato di doverti quotare (soprattutto su questo argomento), ma questa volta lo faccio: Alex sta veramente esagerando.
          • zi_o_zio scrive:
            Re: Colpire duro
            - Scritto da: angros

            Ti capisco, ma sono contrario alla violenza
            sugli

            innocenti e quindi al terrorismo. Vanno colpiti
            i

            diretti

            responsabili.

            Non avrei mai pensato di doverti quotare
            (soprattutto su questo argomento), ma questa
            volta lo faccio: Alex sta veramente
            esagerando.E' vero. Sta esagerando, pubblicamente poi...Ma i diretti responsabili non sono facili da individuare, anzi spesso non è dato conoscerli.Bisognerebbe conoscere i nomi delle famiglie che hanno la proprieta dei pacchetti di controllo delle multinazionali del settore e di quelle dei settori interconnessi. (quasi tutti)Ciao
          • Alex scrive:
            Re: Colpire duro
            - Scritto da: ruppolo
            Ti capisco, ma sono contrario alla violenza sugli
            innocenti e quindi al terrorismo. Vanno colpiti i
            diretti
            responsabili.Chi lavora per le major non è innocente e nemmeno le loro famiglie, che prosperano grazie alle loro azioni criminali.Si colpiscono sia i Goebbels che l'ultima delle camice nere.Emarginare e perseguitare i servi dell'oligarchia, sempre. Chi non è con noi é contro di noi e si aspetti di essere trattato come un nemico.
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Colpire duro
            - Scritto da: Alex
            - Scritto da: ruppolo

            Ti capisco, ma sono contrario alla violenza
            sugli

            innocenti e quindi al terrorismo. Vanno colpiti
            i

            diretti

            responsabili.

            Chi lavora per le major non è innocente e nemmeno
            le loro famiglie, che prosperano grazie alle loro
            azioni
            criminali.

            Si colpiscono sia i Goebbels che l'ultima delle
            camice
            nere.

            Emarginare e perseguitare i servi
            dell'oligarchia, sempre. Chi non è con noi é
            contro di noi e si aspetti di essere trattato
            come un
            nemico.E vai con le farneticazioni... Come già detto il sistema per colpire chi sfrutta il prossimo non è fargli violenza, ne tantomeno mandarlo in galera mantenuto dalla collettività, ma è colpirlo duramente sul lato economico!Tu major fai cartello ed imponi prezzi irrealistici per riempirti le tasche ai danni dei consumatori? Benissimo, Io stato (quindi collettività) ti obbligo a risarcire il maltolto, sequestrandoti l'attività e mettendola all'asta a disposizione del miglior compratore... con il realizzato risarcisco i singoli acquirenti (offro un tot ad esempio a CD originale acquistato)!Semplice e di esempio a chiunque altro facesse simili cartelli!
          • Alex scrive:
            Re: Colpire duro
            - Scritto da: Enjoy with Us
            E vai con le farneticazioni... Come già detto il
            sistema per colpire chi sfrutta il prossimo non è
            fargli violenza, ne tantomeno mandarlo in galera
            mantenuto dalla collettività, ma è colpirlo
            duramente sul lato
            economico!Impossibile. La storia recente ha dimostrato quanto il potere politico sia intimamente colluso con quello economico. Anche se venisse messo in atto un boicottaggio totale dei prodotti audiovisivi, la criminale industria dei media è vitale per i loro alleati politici, per cui sarebbe "too big to fail" e verrebbe soccorsa dirottando fondi pubblici.L'industria dei media è pronta a monitorare illegalmente Internet e a estorcere denaro rovinando intere famiglie. Questa é guerra, guerra contro il popolo, e chi l'ha iniziata e la conduce deve aspettarsi di pagare il prezzo più alto, dal dirigente fino all'ultimo scagnozzo.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Colpire duro
            - Scritto da: Alex
            Anche se venisse messo in
            atto un boicottaggio totale dei prodotti
            audiovisivi, la criminale industria dei media è
            vitale per i loro alleati politici, per cui
            sarebbe "too big to fail" e verrebbe soccorsa
            dirottando fondi
            pubblici.Questo già avviene da tempo in Italia (tasse, balzelli, contributi, ... )Quanto al boicottaggio, è una semplice utopia.Ma sempre meno utopica di quella trollata che stai vanverando tu.
          • Alex scrive:
            Re: Colpire duro
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Quanto al boicottaggio, è una semplice utopia.
            Ma sempre meno utopica di quella trollata che
            stai vanverando
            tu.Fosse per gente come te, vivremmo ancora come ai primi tempi della Rivoluzione Industriale. Se non vuoi lottare o hai paura, fatti da parte.Immagino però che non vedi l'ora di godere dei frutti della lotta altrui.
          • ostrega scrive:
            Re: Colpire duro
            ottima risposta!
        • iRoby scrive:
          Re: Colpire duro
          Si scusa ma perché inneggi alla violenza contro di loro?In questo modo gli dai altri pretesti per limitare ulteriormente la tua libertà...C'è un modo molto sottile, subdolo e che infligge sofferenze maggiori a chi è avaro. Ed è renderlo povero.Ma per fare ciò c'è bisogno che nessuno compri ciò che loro vendono. E per fare questo bisogna che tutti ci uniamo e smettiamo di comprare i prodotti di coloro che ci opprimono e ci taglieggiano.Tu lo insegni questo alla tua famiglia e alle famiglie i cui figli buttano la paghetta nella musica e opere cinematografiche di "plastica" che vendono queste aziende?
          • Alex scrive:
            Re: Colpire duro
            - Scritto da: iRoby
            In questo modo gli dai altri pretesti per
            limitare ulteriormente la tua
            libertà...
            Non ne hanno bisogno. L'avidità e la smania di controllo è l'unica motivazione sufficiente. Anche se nessuno piratasse contenuti, non permetterebbero comunque l'esistenza di un mezzo come internet che consente a chiunque di esprimersi liberamente. Forse non lo sai, ma sono arrivati a querelare blogger che hanno osato fare recensioni negative dei loro prodotti.
            C'è un modo molto sottile, subdolo e che infligge
            sofferenze maggiori a chi è avaro. Ed è renderlo
            povero.
            Impossibile. Ci sono troppi "utili idioti" in giro pronti a vendersi. Inoltre, i governi non permetterebbero alle industrie dei media di fallire, le sosterrebbero con il denaro pubblico che verrebbe sottratto a pensioni e assistenza sociale.Chi lavora per le major é il nemico, e deve pagare. Vediamo quanto denaro serve per comprarsi salute e sicurezza. :)
      • angros scrive:
        Re: Colpire duro
        Non mi hanno neanche ordinato di non farlo; a te nessuno ha ordinato di canticchiare per strada, ma di certo non possono proibirtelo se desideri farlo (e se tentano di proibirtelo commettono un sopruso, esattamente come se cercano di impedire a me di ascoltare una canzone)
    • Battitore scrive:
      Re: Colpire duro
      - Scritto da: Alex
      Emarginare chi lavora per loro, condannare le
      loro famiglie all'ostracismo e alla morte civile.
      Vandalizzare i loro beni. Esercitare mobbing nei
      confronti dei servi delle major, praticare atti
      di bullismo feroce contro i loro figli. Spingere
      per quanto possibile all'esaurimento
      nervoso.
      Contro il potere del denaro l'unica arma é la
      violenza.http://tinyurl.com/yf7xkahnon é che sei tu questo?
  • nome cogniome scrive:
    Attivissimo?
    Leggete il commento di Attivissimo linkato nell'articolo di Mauro Vecchio, può essere interessante.Peccato che, secondo lui, i film che si scaricano col p2p sono tutti ripresi al cinema con una telecamera oppure sono rarità impossibili da trovare in commercio.
    • petrestov scrive:
      Re: Attivissimo?
      - Scritto da: nome cogniome
      Peccato che, secondo lui, i film che si scaricano
      col p2p sono tutti ripresi al cinema con una
      telecamera oppure sono rarità impossibili da
      trovare in
      commercio.L'Attivissimo fa uso di un tipo di retorica indulgente che ha come obiettivo la giustificazione di un comportamento ritenuto da altri potenzialmente ingiusto o illegale. insomma, manipola più o meno abilmente la realtà con l'uso di parole o esempi limite, che quasi mai rispecchiano la realtà quotidiana. un trucchetto vecchio come il cucco, ma piuttosto efficace visto che si rivolge ad una platea in cerca smaniosa di assoluzioni da parte di guru autorevoli per gli atti illeciti che commette.poi alcuni esempi sono palesemente falsi o tendenziosi. ad esempio: E se un film passa in TV, dove pago i diritti per vederlo, ma me lo perdo e lo scarico da Internet, Nel caso di molte televisioni commerciali, non si paga un diritto per vederlo, si ha acXXXXX gratuito alla visione di un film con interruzioni pubblicitarie (che si possono comunque ignorare cambiando canale, andando al bagno o a rovistare nel frigo per uno spuntino). non so quanto questo diritto acquisito di vedere un film si può trasformare in un diritto a scaricarlo quando lo si è perso. questa spiegazione mi puzza di XXXXXXccia.poi ci sono gli esempi che trasformano l'accusato in vittima di un sistema restrittivo, più ingiusto dell'atto stesso di scaricare e condividere materiale protetto. L'Attivissimo scrive: e ho comperato il DVD del film e scopro che non lo posso trasferire al mio lettore video portatile perché ha un lucchetto anticopia, dove sta il danno?Ci sono poi persone che scaricano un film dopo averlo già visto al cinema perché ne vogliono conservare una copia al riparo dalle modifiche, dai ridoppiaggi, dalle censure e dai tagli che avvengono molto spesso prima della distribuzione in DVD/Blu-Ray, o perché il DVD semplicemente non esiste.Un esempio: avete presente il film comico classico Operazione Sottoveste? Non esiste su DVD in italiano (uno spettatore del Quotidiano, al quale ho partecipato, mi ha però mandato la copertina che vedete qui accanto: scoprite se è vera o falsa). Se lo cercate, lo trovate solo sui circuiti di condivisione. Perché i titolari dei diritti non ne fanno il DVD?Lo stesso vale per tanti cartoni animati, specialmente giapponesi, e per film e intere stagioni di telefilm mai distribuiti dai titolari dei diritti.Se un'opera è introvabile e non è in vendita, di preciso che danno provoca chi la scarica da Internet e la offre ad altri appassionati? poi c'è il giudizio personale di un giornalista che avendo ormai perso (semmai ce l'ha avuto) il senso d'imparzialità sulla notizia si tuffa in una arringa finale del tipo "Signor giudice, chi sta giudicando non è colpevole di nulla, ma è vittima di un sistema ingiusto": Se si vuole ragionare sul problema, è meglio dunque sbarazzarsi del cliché del cittadino scroccone, perché spesso non corrisponde alla realtà. Giudizio su Attivissimo: scarso come giornalista. Nel tentativo di scagionare i pirati di contenuti coperti dal diritto d'autore, non approfondisce la notizia della ragazza del Canton Ticino; ad esempio, la ragazza condivideva materiale introvabile, o era roba che possedeva in copia originale lucchettata? non mi pare una cosa di secondo piano questa. in compenso, Attivissimo è pronto per la carriera politica o per una puntata come avvocato difensore nella serie televisiva americana Law & Order.
      • angros scrive:
        Re: Attivissimo?
        Ho capito... tu sei uno di quelli che sostengono che Attivissimo fa parte del Nuovo Ordine Mondiale, e che vuole causare la fine del mondo nel 2012 con le scie chimiche, e perciò cerchi di screditarlo, vero?
        • petrestov scrive:
          Re: Attivissimo?
          - Scritto da: angros
          Ho capito... tu sei uno di quelli che sostengono
          che Attivissimo fa parte del Nuovo Ordine
          Mondiale, e che vuole causare la fine del mondo
          nel 2012 con le scie chimiche, e perciò cerchi di
          screditarlo,
          vero?guarda, quel film lì sulla fine del mondo nel 2012 non l'ho visto al cinema e non lo vedrei nemmeno se me lo portassero su un DVD masterizzato fatto interamente di platino. me lo vedrò forse nel 2013 quando lo daranno finalmente in televisione. il che rende la sua visione un po' sciocca. che poi lasciami esprimere un giudizio: i registi di qualità hanno sempre usato date molto in là nel tempo per i loro film fantascientifici; ad esempio Kubrik usò la data 2001 per la sua Odissea nello Spazio (1968) e John Carpenter usò il 1999 per la sua Fuga da New York (1981). cosa ne pensi tu: i produttori di oggi sono tutti scemi o davvero, per colpa del p2p, i fruitori di film ormai considerano vecchio un film uscito due anni fa?
          • petrestov scrive:
            Re: Attivissimo?
            - Scritto da: angros
            Io veramente non mi riferivo al film, mi riferivo
            alle teorie di complotto (da quelle sulle scie
            chimiche, a quelle sulla fine del mondo nel 2012,
            a quelle secondo cui non siamo mai andati sulla
            luna) analizzate e smontate da Attivissimo; i
            sostenitori di tali teorie assurde sono
            naturalmente furiosi con Attivissimo (perchè ha
            fatto fare a loro delle solenni figuracce) e
            cercano di
            attaccarlo.
            Io nel mio post ti chiedevo se eri uno di loro, e
            temo che tu mi abbia
            frainteso.guarda, io sono ateo; figuriamoci a credere a queste cose.

            non l'ho visto al cinema e non lo vedrei

            nemmeno se me lo portassero su un DVD

            masterizzato fatto interamente di platino. me lo

            vedrò forse nel 2013 quando lo daranno
            finalmente

            in televisione.

            Cosa c' è... hai paura che il film dica la
            verità? Ci credi
            veramente?se ci credessi, lo andrei a vedere al cinema o lo affitterei in DVD. ma evidentemente ci credo molto meno di chi si è preso la briga di vederlo. tu come lo hai visto: al cinema, in DVD affittato, o scaricato da Internet?
            Il 2012 non è un anno scelto a caso: nel 2012
            infatti termina il calendario Maya aspetta, ma sarebbero gli stessi Maya che non hanno mai previsto la fine della loro nazione per mano dei conquistadores spagnoli? e ci hanno fatto pure un film sulle loro predizioni?
            Colpa? Semmai sarebbe un merito , perchè
            significa che il film passa in tv prima e diventa
            gratuito prima. Sai che agli inizi della tv, in
            italia, la Rai passava solo film di 20 anni
            prima? Se un film è considerato "vecchio", e
            trasmesso in tv, dopo pochi mesi, questo per gli
            spettatori è un vantaggio
            notevole.guarda, se cerchi di superare Attivissimo per numero e qualità delle XXXXXXccie contro major e televisioni ci stai riuscendo benissimo. in italia il tempo che intercorreva tra la diffusione nei cinema delle pellicole e la sua trasmissione in televisione si è ridotto con l'instaurarsi prima di una concorrenza tra emittente pubbliche (leggi RAI) e quelle private (leggi Fininvest oggi Mediaset), poi con la diffusione dei DVD e videocassette in affitto e l'arrivo della Pay-TV (Sky e predeXXXXXri). molto prima che il p2p e internet prendessero piede.nella difesa del p2p sei molto mmm... come dire.... Attivissimo?!
          • angros scrive:
            Re: Attivissimo?

            se ci credessi, lo andrei a vedere al cinema o lo
            affitterei in DVD. ma evidentemente ci credo
            molto meno di chi si è preso la briga di vederlo.
            tu come lo hai visto: al cinema, in DVD
            affittato, o scaricato da
            Internet?Non lo ho visto (di sicuro non vado a pagare per un film del genere, perchè penso sia una caxxata, e non ha senso scaricarlo per vederlo in qualità bassa, visto che l' unica cosa degna di nota probabilmente sono gli effetti speciali)Comunque, ne ho sentito parlare (e avevo già sentito da tempo parlare delle teorie sul 2012); fa parte del mio lavoro avere anche a che fare con bufale e idee assurde, e cercare di convincere la gente che sono idee errate.



            Il 2012 non è un anno scelto a caso: nel 2012

            infatti termina il calendario Maya

            aspetta, ma sarebbero gli stessi Maya che non
            hanno mai previsto la fine della loro nazione per
            mano dei conquistadores spagnoli? Esatto: e c' è gente che ci crede davvero, per quanto sia assurdo. Mi ero anche chiesto se tu eri uno di loro (anche se adesso ho capito che non lo sei, e ti chiedo scusa).
            e ci hanno
            fatto pure un film sulle loro
            predizioni?Lo so che sembra assurdo, ma è proprio così (per questo ti dico che non sono andato a vederlo). Comunque, informati se non mi credi (ci sono un mucchio di siti che parlano del 2012)



            Colpa? Semmai sarebbe un merito , perchè

            significa che il film passa in tv prima e
            diventa

            gratuito prima. Sai che agli inizi della tv, in

            italia, la Rai passava solo film di 20 anni

            prima? Se un film è considerato "vecchio", e

            trasmesso in tv, dopo pochi mesi, questo per gli

            spettatori è un vantaggio

            notevole.

            guarda, se cerchi di superare Attivissimo per
            numero e qualità delle XXXXXXccie contro major e
            televisioni ci stai riuscendo benissimo. in
            italia il tempo che intercorreva tra la
            diffusione nei cinema delle pellicole e la sua
            trasmissione in televisione si è ridotto con
            l'instaurarsi prima di una concorrenza tra
            emittente pubbliche (leggi RAI) e quelle private
            (leggi Fininvest oggi Mediaset), poi con la
            diffusione dei DVD e videocassette in affitto e
            l'arrivo della Pay-TV (Sky e predeXXXXXri)Tele+, più che Sky
            . molto
            prima che il p2p e internet prendessero
            piede.Vero: il P2P è il passo successivo, e potrebbe ridurre ancora i tempi

            nella difesa del p2p sei molto mmm... come
            dire....
            Attivissimo?!Io ammiro molto Attivissimo, è uno sveglio.
          • petrestov scrive:
            Re: Attivissimo?
            - Scritto da: angros
            Vero: il P2P è il passo successivo, e potrebbe
            ridurre ancora i
            tempie perché usi il condizionale? lo fa già. il film esce al cinema e, cosa che non dice Attivissimo, esce il dvd-rip video della versione americana sui circuiti p2p con il mux di una registrazione dell'audio presa dalla sala italiana. hai un film di buona qualità video in casa, con audio da sala (comprese le risate, i colpi di tosse e il cellulare che squilla): il meglio della comodità di vedertelo a casa e di quella atmosfera che si sente solo nella sala del cinema.piuttosto, la ragazza del Canton Ticino secondo te condivideva film introvabili, come Operazione Sottoveste, e canzoni rarissime come quelle del quartetto cetra? oppure ha visto nel negozio che vende i film il DVD di Terminator Salvation a 23 e ha detto "no, non lo compro". poi è passata da BlockBuster e l'ha visto in affitto x 2 serate a 4,95 e ha detto "no, a sto prezzo non lo affitto" e poi ha pensato "ehi, ma perché non lo scarico da Internet gratis?!"???? e all'anno spende 50 euro in SMS e MMS?io ho una mia teoria sulle motivazioni che molti hanno a scaricare roba dal p2p. ammettiamo che tu abbia un certo stile di vita in testa, ma come tutti quanti non vorresti essere costretto ad operare delle rinunce. hai 80 euro in tasca da spendere e vorresti vederti questi due film che adesso sono al blockbuster; ma devi fare la ricarica al cellulare, devi mettere 20 euro di gasolio alla tua quattroruote, devi uscire con la tua morosa e andare a quella pizzeria dove fanno una quattro stagioni da favola. mmm mi sa che sti soldi non ti bastano. di non portare a cena la morosa non se ne parla. no martini, no party per Clooney, no cena, no ficchificchi per te. senza gasolio idem, la tua morosa non ci viene in pizzeria a piedi e poi il ficchificchi non lo si fa per strada come due randagi. non ne parliamo della ricarica al cellulare. che figura ci fai con la mia morosa se dopo il ficchificchi non le mandi dieci messaggini d'amore e due chiamate per farle capire che non stai con lei solo per il sesso? però tu quei due film li vuoi proprio vedere, magari nel lettore portatile che hai appena comprato per montarlo sulla quattroruote. uno te lo vedi con la morosa, perché dice che è bello; l'altro, tutta azione e con Megan Fox con i tuoi quattro amici. e allora fai così: te li scarichi da Internet. ***zo se ne frega.cosa ne pensi?(naturalmente il "tu" in questo racconto è usato in maniera retorica: non sto parlando realmente di te e della tua vita, ma solo di una storia ipotetica in cui tu saresti il protagonista).
          • angros scrive:
            Re: Attivissimo?
            Dimmi un solo motivo per cui io (ipotetico protagonista della vicenda) dovrei rinunciare a vedere il film: ci guadagna qualcuno? Di certo non chi ha fatto il film (visto che hai detto, nel caso in questione, che io non avevo i soldi per comprare quel film, quindi non avrei pagato comunque). Perchè dovrei rinunciarci? Siete in tanti a sostenere questo punto di vista, ma nessuno trova uno straccio di motivazione; a cosa serve che io rinunci al film?
          • petrestov scrive:
            Re: Attivissimo?
            - Scritto da: angros
            (visto che hai detto,
            nel caso in questione, che io non avevo i soldi
            per comprare quel film, quindi non avrei pagato
            comunque). e qui che ti sbagli. sei tu che dici che nel caso non avresti i soldi. io ti ho detto che avresti 80 euro da spendere. ma per te è impossibile rinunciare a qualcosa, fosse anche la ricarica per mandare dieci messaggi alla tua ragazza e per chiamarla due volte per farle sapere quanto le vuoi bene. non avresti pagato comunque non è una costrizione della storia, ma una scelta, così come è una scelta quella di non rinunciare ai due film usando il sistema p2p per ottenerla.
            Perchè dovrei rinunciarci? Siete in
            tanti a sostenere questo punto di vista, ma
            nessuno trova uno straccio di motivazione; a
            cosa serve che io rinunci al
            film? in realtà la motivazione te la dà il tuo amato Attivissimo: anche perché il cinema e la produzione televisiva danno da mangiare non solo alle star e ai produttori strapagati (che potrebbero anche darsi una regolata sui compensi milionari), ma anche a tanta gente comune: i tecnici, gli operai che costruiscono i set, le costumiste, i traduttori, i doppiatori, e tanti altri. Pensiamoci.
          • angros scrive:
            Re: Attivissimo?

            e qui che ti sbagli. sei tu che dici che nel caso
            non avresti i soldi. io ti ho detto che avresti
            80 euro da spendere. ma per te è impossibile
            rinunciare a qualcosa, E io torno a dirti: perchè dovrei rinunciare a qualcosa? Dal momento che il film, di tutte le cose che hai elencato, è l' unica cosa che si può ottenere gratis, è ovvio che a questo punto evito di pagarlo (se potessi avere gratis la benzina, magari prenderei gratis quella)

            Perchè dovrei rinunciarci? Siete in

            tanti a sostenere questo punto di vista, ma

            nessuno trova uno straccio di motivazione; a

            cosa serve che io rinunci al

            film?

            in realtà la motivazione te la dà il tuo amato
            Attivissimo:

            anche perché il cinema e la produzione
            televisiva danno da mangiare non solo alle star e
            ai produttori strapagati (che potrebbero anche
            darsi una regolata sui compensi milionari), ma
            anche a tanta gente comune: i tecnici, gli operai
            che costruiscono i set, le costumiste, i
            traduttori, i doppiatori, e tanti altri.
            Pensiamoci. Questa non è una motivazione: se rinuncio al film non vengono pagati in ogni caso, quindi la mia rinuncia non serve a nulla; perchè dovrei farmi degli scrupoli? Perchè dovrei fare un sacrificio (anche se piccolo) per niente?
          • petrestov scrive:
            Re: Attivissimo?
            - Scritto da: angros
            Questa non è una motivazione: se rinuncio al film
            non vengono pagati in ogni caso, quindi la mia
            rinuncia non serve a nulla; perchè dovrei farmi
            degli scrupoli? Perchè dovrei fare un sacrificio
            (anche se piccolo) per
            niente?quindi ammetti che senza una legislazione capace di punire questa devianza sociale non si può sperare di correggerla. è la tua (ancora un tu retorico) ostinazione nel non voler accettare le conseguenze sociali dei tuoi atti (il download illegale) a spingere le major ad introdurre norme antipirateria e leggi più severe (tra cui il controllo del traffico su internet). quando Attivissimo parla della impossibilità di fare una copia (legale) di un Video DVD o di un CD musicale per poterselo godere su un supporto portatile, non parla soltanto di major smaniose d'introdurre l'ultimo lucchetto perfetto ai propri prodotti; parla anche di pirati viziati che nella vita non riescono a operare delle rinunce; o magari a fare qualche ora di straordinario a lavoro per permettersi anche il noleggio del DVD. siete voi che portate i loro comportamenti verso l'estremo. il perché è presto detto: la vostra non è una trattativa di posizione; non state "scaricando" per avere migliori condizioni (prezzi più bassi). voi scaricate perché il gratis è sempre meglio che pagare anche un solo cent. e questo vi accomuna a quelli che craccavano i decoder per poter vedere a scrocco le partite trasmesse dalla pay-tv, o quelli che non pagano le tasse scaricando gli oneri sulle persone oneste.siete voi la ragione per cui hanno introdotto norme molto più stringenti nel Web e sulle opere coperte da diritti d'autore.
          • angros scrive:
            Re: Attivissimo?

            quindi ammetti che senza una legislazione capace
            di punire questa devianza sociale non si può
            sperare di correggerla.Non la considero una devianza sociale da correggere, mentre considero una devianza sociale grave il concetto stesso di limitare l' acXXXXX.
            è la tua (ancora un tu
            retorico) ostinazione nel non voler accettare le
            conseguenze sociali dei tuoi atti (il download
            illegale) a spingere le major ad introdurre norme
            antipirateria e leggi più severe (tra cui il
            controllo del traffico su internet).Credi forse che le major guadagnino qualcosa impedendomi di vedere il loro film? Credi che questo mi convinca a comprarlo? O a comprare la musica, o il software (per il software, i sistemi antipirateria di Office hanno convinto molta gente a passare ad OpenOffice, così la Microsoft ha dovuto fare marcia indietro, e rilasciare un office gratuito)
            quando
            Attivissimo parla della impossibilità di fare una
            copia (legale) di un Video DVD o di un CD
            musicale per poterselo godere su un supporto
            portatile, non parla soltanto di major smaniose
            d'introdurre l'ultimo lucchetto perfetto ai
            propri prodotti;Non ci guadagnano di sicuro; sprecano solo i soldi, e si fanno odiare, giustificando ancora di più la "pirateria"
            parla anche di pirati viziati
            che nella vita non riescono a operare delle
            rinunce;Continui ad eludere la domanda: qual' è lo scopo di operare queste rinunce? Cosa ci guadagno, nel farlo? Cosa ci guadagnano gli altri?
            o magari a fare qualche ora di
            straordinario a lavoro per permettersi anche il
            noleggio del DVD.Io infatti una volta noleggiavo le videocassette, e se mi piacevano me ne tenevo una copia; quando hanno messo il macrovision, ho smesso di noleggiarle (e non solo io, ma anche tanti altri: hai notato che le videoteche sono calate di numero? E tutto questo, a causa della loro stupidità)
            siete voi la ragione per cui hanno introdotto
            norme molto più stringenti nel Web e sulle opere
            coperte da diritti
            d'autore.Norme che non si possono far rispettare, e che incoraggiano solo a comportamenti ancora più illegali.
          • petrestov scrive:
            Re: Attivissimo?
            - Scritto da: angros
            Continui ad eludere la domanda: qual' è lo
            scopo di operare queste rinunce? Cosa ci
            guadagno, nel farlo? Cosa ci guadagnano gli
            altri? ma chi ha mai parlato di rinunce. sei stato tu a ricordare che in Italia il passaggio di una pellicola dal cinema alla televisione commerciale (o col canone) si è ridotto a pochi anni.se rinunci oggi a vederti Cado dalle nubi con Checco Zalone al cinema, solo perché hai molti bisogni e non puoi permetterti di vederlo con la tua ragazza al prezzo di 15 (7,50 x 2) il sabato sera, o a 9 il mercoledì, non operi una rinuncia definitiva. puoi aspettare...e vedertelo in DVD noleggiato o sulla televisione on demand ad un prezzo molto inferiore e senza pagare a testa (tu e la tua ragazza o tu e i tuoi amici). te la cavi con una spesa che va dai 2 ai 4 euro.o puoi ancora aspettareper vedertelo gratis sulla televisione commerciale. non mi pare che le major ti chiedano di rinunciare definitivamente a qualcosa. al massimo ti chiedono implicitamente di aspettare un po' di tempo.
          • angros scrive:
            Re: Attivissimo?
            Anche con il P2P devi aspettare, se vuoi una qualità decente.Per il noleggio, mi auguro che sparisca del tutto come concezione (visto che non ha senso distinguere il noleggio dalla vendita, per un contenuto digitale: in entrambi i casi ti viene messa a disposizione una informazione, ed in entrambi i casi i costi per il fornitore sono gli stessi)Comunque, perchè mi dicono che dovrei aspettare? Se aspetto, chi ci guadagna? Nessuno in ogni caso. Se al cinema puoi offrirmi qualcosa di più (schermo più grande, sonoro migliore, sedili comodi), io magari al cinema ci vengo; se mi vendi a un prezzo accettabile un disco che mi richiederebbe tre giorni a scaricarlo, magari lo compro. Ma se mi chiedi di essere pagato per avere qualcosa che posso avere ugualmente gratis (e magari quella gratuita è migliore, perchè non ha il DRM), sarei uno stupido a comprarla (e tu saresti uno stupido aspettandoti che io la compri).Perchè adesso i cinema si stanno attrezzando per il 3d? Proprio per offrire qualcosa che il P2P non ti offre (poi è da vedere se ne vale la pena, ma questo è un altro discorso)
          • petrestov scrive:
            Re: Attivissimo?
            - Scritto da: angros
            Anche con il P2P devi aspettare, se vuoi una
            qualità
            decente.se il film è americano e non ha una distribuzione differenziata per regioni geografiche, anche questa tua affermazione non è vera. si prende il dvd rip originale e si applica il solo audio da sala. poi tempo fa c'era questa tendenza a pubblicare i DVD di film usciti al cinema con i watermark (del tipo "di proprietà della Warner Bros"). qualità dvdrip.

            Comunque, perchè mi dicono che dovrei aspettare?
            Se aspetto, chi ci guadagna? Nessuno in ogni
            caso. Se al cinema puoi offrirmi qualcosa di più
            (schermo più grande, sonoro migliore, sedili
            comodi), io magari al cinema ci vengo; scusami, ma che cinema frequenti? cosa ha al posto delle poltrone, i letti chiodati dei fachiri? non posso esserne certo al 100% ma buona parte dei cinema in italia ha già schermi grandi, un buon impianto sonoro e sedili comodi (con i braccioli portabevande).
            se mi
            vendi a un prezzo accettabile un disco che mi
            richiederebbe tre giorni a scaricarlo, guarda, qui ti sei dato la zappa sul piede. in fondo le major combattendo il p2p con denunce, filtri alle connessioni e monitoraggio delle reti p2p vogliono giungere a questo risultato: rendere talmente difficile il download di una canzone, che tu per forza di cose sarai o costretto a rinunciarci, oppure dovrai sborsare 0,99 euro a brano per scaricarlo legalmente da Internet o a pagare il prezzo del CD in vendita nei negozi.
            magari lo
            compro. magari
            Ma se mi chiedi di essere pagato per
            avere qualcosa che posso avere ugualmente gratis
            (e magari quella gratuita è migliore, perchè non
            ha il DRM), sarei uno stupido a comprarla (e tu
            saresti uno stupido aspettandoti che io la
            compri).qui stai spacciando ancora un'azione illegale come una strategia di trattativa di posizione. in realtà i brani musicali costano poco se aspetti il calo naturale del prezzo del CD, oppure se lo compri da Internet come brano MP3. il film puoi vederlo gratuitamente quando lo passeranno alla televisione. la tua non è una trattativa di posizione. le major non ti obbligano a comprare nulla. vuoi vedere gratis un film? aspetta.
            Perchè adesso i cinema si stanno attrezzando per
            il 3d? Proprio per offrire qualcosa che il P2P
            non ti offre (poi è da vedere se ne vale la pena,
            ma questo è un altro
            discorso)il cinema 3D costa più di quello tradizionale. circa due euro e mezzo in più. se questa tendenza è la conseguenza della lotta contro la pirateria (offrire una esperienza del prodotto migliore) a me non fa piacere. gli effetti 3D li preferisco al Time Voyager di Gardaland. al cinema li trovo inutili e soprattutto fanno bene solo ad un tipo di cinema d'azione. che senso avrebbe un Cado dalle nubi o un Natale a Pozzo San Giorgio in 3D? mmmm.... be' forse con quest'ultimo caso potresti vederti le bocce della Ferilli in tutto il loro voluminoso spazio.
          • angros scrive:
            Re: Attivissimo?

            se il film è americano e non ha una distribuzione
            differenziata per regioni geografiche, anche
            questa tua affermazione non è vera. si prende il
            dvd rip originale e si applica il solo audio da
            sala. poi tempo fa c'era questa tendenza a
            pubblicare i DVD di film usciti al cinema con i
            watermark (del tipo "di proprietà della Warner
            Bros"). qualità
            dvdrip.Perchè, con l' audio da sala il film ha una qualità buona, secondo te (con le risate e i commenti degli spettatori sullo sfondo?)
            scusami, ma che cinema frequenti? cosa ha al
            posto delle poltrone, i letti chiodati dei
            fachiri? non posso esserne certo al 100% ma buona
            parte dei cinema in italia ha già schermi grandi,
            un buon impianto sonoro e sedili comodi (con i
            braccioli
            portabevande).Infatti ogni tanto al cinema ci vado, e lo faccio proprio per avere quel "di più" che a casa non ho.

            se mi

            vendi a un prezzo accettabile un disco che mi

            richiederebbe tre giorni a scaricarlo,

            guarda, qui ti sei dato la zappa sul piede. in
            fondo le major combattendo il p2p con denunce,
            filtri alle connessioni e monitoraggio delle reti
            p2p vogliono giungere a questo risultato: rendere
            talmente difficile il download di una canzone,
            che tu per forza di cose sarai o costretto a
            rinunciarci, oppure dovrai sborsare 0,99 euro a
            brano per scaricarlo legalmente da Internet o a
            pagare il prezzo del CD in vendita nei
            negozi.No, non ci siamo capiti: se io voglio scaricarmi un bluray da 20 Giga, dal momento che la mia connessione non è molto veloce, quanto ci metto? E poi devo ancora metterlo su DVD. Magari mi converrebbe di più, se il disco costasse 5 euro, comprarmi il disco.Questo non vale per ciò che viene venduto su iTunes: scaricare un brano da iTunes o da P2P richiede lo stesso tempo (le dimensioni del file sono le stesse); quindi cosa mi dà iTunes in più rispetto al P2P? Assolutamente nulla.


            magari lo

            compro.

            magariAlle condizioni attuali, invece, di sicuro non lo compro: preferisci un "magari sì" o un "di sicuro no"?


            Ma se mi chiedi di essere pagato per

            avere qualcosa che posso avere ugualmente gratis

            (e magari quella gratuita è migliore, perchè non

            ha il DRM), sarei uno stupido a comprarla (e tu

            saresti uno stupido aspettandoti che io la

            compri).

            qui stai spacciando ancora un'azione illegale
            come una strategia di trattativa di posizione. in
            realtà i brani musicali costano poco se aspetti
            il calo naturale del prezzo del CD, oppure se lo
            compri da Internet come brano MP3.Un brano da iTunes costa praticamente quanto un brano su CD (se ti compri i brani e li metti su CD, spendi più o meno la stessa cifra... dividi il prezzo di un cd di musica per il numero di brani)
            il film puoi
            vederlo gratuitamente quando lo passeranno alla
            televisione. la tua non è una trattativa di
            posizione. le major non ti obbligano a comprare
            nulla. vuoi vedere gratis un film?
            aspetta.Ti ripeto... perchè dovrei aspettare? A chi serve che aspetti? Che vantaggio ne avrebbe?
            il cinema 3D costa più di quello tradizionale.
            circa due euro e mezzo in più. se questa tendenza
            è la conseguenza della lotta contro la pirateria
            (offrire una esperienza del prodotto migliore) a
            me non fa piacere. gli effetti 3D li preferisco
            al Time Voyager di Gardaland. al cinema li trovo
            inutili e soprattutto fanno bene solo ad un tipo
            di cinema d'azione. che senso avrebbe un Cado
            dalle nubi o un Natale a Pozzo San Giorgio in 3D?
            mmmm.... be' forse con quest'ultimo caso potresti
            vederti le bocce della Ferilli in tutto il loro
            voluminoso
            spazio.Come ho già detto, il 3d merita un discorso a parte... a me personalmente non interessa, anche perchè soffro di ambliopia e non posso vederlo; l' avevo solo citato come esempio.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Attivissimo?
            contenuto non disponibile
          • angros scrive:
            Re: Attivissimo?

            secondo: tu realmente non compreresti quel DVD e
            non hai fatto alcun danno alla casa/autore a
            visionarlo; ci può stare come logica di una
            singola istanza
            persona/DVD
            Ma in generale qualcuno scarica e basta, qualcuno
            compra e basta, la maggior parte delle persone fa
            un mix più o meno bilanciato delle due
            cose.E di solito le major con chi se la prendono? Con chi scarica un film ogni tanto, o con chi ne scarica di continuo, 24 ore su 24? Nel secondo caso, credi davvero che chi ha scaricato 200-300 film in pochi mesi se li sarebbe comprati?
            Se fai passare il tuo concetto del 'nessun danno
            è fatto', allora a nessuno verrà mai in mente di
            comprare e il danno diventa lapalissiano. Come è
            lapalissiano che i danni globalmente ci sono
            anche adesso senza passare agli
            estremi.Il concetto di "comprare" sta diventando un paradosso, per i beni digitali: se si può copiare, non vale la pena di comprarlo: i beni digitali si possono copiare (questo è un fatto, e non importa se le major vorrebbero il contrario), quindi non ha senso comprarli.Il concetto di compravendita riguarda i beni materiali o immateriali disponibili in quantità limitata (gli oggetti, le materie prime, il tempo, il lavoro)Un bene disponibile in quantità illimitata ha un prezzo che tende a zero, e questo non ha nulla a che vedere con il "valore intrinseco" o con l' utilità di tale bene: l' aria per respirare è utile, anzi è indispensabile, ma è disponibile in quantità (quasi) illimitata (respira pure quanto vuoi, a me rimane comunque abbastanza ossigeno); quindi nessuno la comprerebbe.
            Inoltre puoi sempre usare come scusa 'tanto non
            lo comprerei' anche quando questa non regge
            perché un film/una serie ti ha preso
            parecchio.
            Così non ti resta che mentire a noi quando dici
            che 10 euro non li hai e a te stesso quando dici
            che non li spenderesti
            mai.
            Non puoi sapere nemmeno tu se li spenderesti in
            uno scenario legale in cui non puoi procurarteli
            in altro
            modo.Vedi quello che ho scritto qui, così evito di ripetermi:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2783049&m=2784253#p2784253Se mi blocchi un sistema ne uso un altro, se ne rendi uno illegale ne trovo uno legale.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Attivissimo?
            contenuto non disponibile
          • angros scrive:
            Re: Attivissimo?

            Hai appena giustificato l'uso di DRM sempre più
            invadenti.Hai appena giustificato l' uso di crack sempre più efficaci e delle reti P2P.
            Finirà che dovremmo attivarli online con la PEC e
            funzioneranno solo su TV associate alla PEC
            stessa.Oppure usi la copia pirata che funziona su tutto senza darti nessun problema: e indovina un po' cosa sceglierà la gente...
            GRAZIE A QUELLI CHE LA PENSANO COME TETu invece cosa proponi? Se vuoi poter scaricare senza controlli, la pensi anche tu come me; se invece vuoi comprare i film, di che ti preoccupi? Chiedi a ruppolo (che si vanta di comprare tutto originale da apple) se a lui interessa qualcosa del DRM.Oppure vorresti rendere illegali scaricare i film per gli altri, ma non per te? Perchè non ci sono le mezze misure, non puoi dire "posso scaricare un pochino, ma non troppo", perchè a quel punto sono sempre gli "altri" che scaricano troppo.Io preferisco una posizione chiara: scaricamento libero per tutti, senza proibizioni (e se chi lavora alle major non guadagna più, vuol dire che è diventato obsoleto e deve cambiare mestiere); sarà anche una posizione estrema, ma non credo che siano possibili compromessi: o si scarica o non si scarica.Quale è la tua posizione?
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Attivissimo?
            contenuto non disponibile
          • angros scrive:
            Re: Attivissimo?

            fai finta di non capire...
            Il risultato è che col tuo modo di pensare *TU*
            danneggi gli acquirenti di originale Hai solo da smettere di comprare originale
            No al DRM e no al muro contro muro.
            Sensibilizzazione verso la cultura dell'originale
            (il contrario di ciò che fai tu) e alla
            renumerazione degli autori e degli investitoriPiegarsi quindi alla volontà delle major (che così avranno più soldi da investire in avvocati e in DRM)?
            Watermark come la protezione in modo che il
            fairuse sia
            garantito.Su questo sarei anche d' accordo, infatti ne avevo parlato in altre occasioni.
            Prezzi che partono medi (facciamo 15 euro per
            film) e col tempo in maniera presocchè
            deterministica
            scendono.Se le major fossero ragionevoli, questo avverrebbe: dal momento che non lo sono, non posso essere ragionevole nemmeno io.
            Diritto d'autore che scade dopo pochi anni,
            perché l'autore *DEBBA* lavorare tutti giorni,
            esattamente come tutte le latre categorie. In
            questo modo si aumenta anche la
            produttività.Vero, ma le major non vogliono quello, vogliono allungarlo sempre di più, per guadagnare di più (e ti raccontano che in questo modo hanno più soldi da investire nella creazione di nuovi contenuti... ma a me magari non interessano affatto tali nuovi contenuti: capita spesso che chi partecon prodotti buoni, poi comincia a tirare fuori delle ciofeche, che non hanno sucXXXXX, ma si tiene a galla con la vendita dei prodotti vecchi).Se il copyright durasse 2-5 anni, non avrei nulla da obiettare; ma con le condizioni attuali, è una norma irragionevole

            DRM anticopia solo per il noleggio (che deve
            passare
            online).Il noleggio non ha più senso, e secondo me deve sparire del tutto.
          • petrestov scrive:
            Re: Attivissimo?
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Se fai passare il tuo concetto del 'nessun danno
            è fatto', allora a nessuno verrà mai in mente di
            comprare e il danno diventa lapalissiano. Come è
            lapalissiano che i danni globalmente ci sono
            anche adesso senza passare agli
            estremi.giusto per fare un esempio calzante su quanto ho quotato dal discorso unaDuraLezione: il XXXXX. comunemente si dice che il XXXXX non conosce crisi e ho sentito ribadire questo assunto economico anche durante l'attuale periodo di recessione. in realtà questa affermazione vale solo per il passato. il XXXXX ha sempre resistito alle crisi economiche, ma oggi durante questa crisi ha dovuto capitolare. ma non per colpa intrinseca della crisi economica in atto. secondo l'Economist l'attuale crisi che ha colpito il più grande polo di produzione del XXXXX (San Fernando Valley) è da imputare alla attuale crisi con l'aggiunta del p2p e dei siti simil-YouTube che ripropongono gratuitamente il materiale XXXXX. gli effetti si notano con: una riduzione delle produzioni ehm cinematografiche ed una riduzione dei compensi per le recitazioni degli attori (per inciso. il XXXXX sembra essere l'unico settore dove le donne guadagnano più degli uomini).se si hanno dubbi sulla ricaduta economica della violazione dei diritti d'autore su un settore della industria dell'intrattenimento si può ben guardare al mondo del XXXXX. poi naturalmente anche l'industria dei film hard ha i suoi modi per ridurre i costi e tornare in positivo. riducendo i cachet agli attori, spostando le produzioni all'estero (Asia, sud america, est europa) dove la mano d'opera e le location costano meno; o anche riducendo di molto i controlli sulle STD (malattie trasmissibili con gli atti sessuali) che in USA sono severissime.
          • angros scrive:
            Re: Attivissimo?
            Quindi, una conseguenza della pirateria è che i XXXXXstar guadagnano di meno? Oh poverini....
          • petrestov scrive:
            Re: Attivissimo?
            - Scritto da: angros
            Quindi, una conseguenza della pirateria è che i
            XXXXXstar guadagnano di meno? Oh
            poverini....la conseguenza è che l'industria non ne ha giovamento, fosse anche quella XXXXXgrafica. il succo del discorso è che anche un settore dell'intrattenimento è entrato in crisi per colpa del p2p e di altre piattaforme per la diffusione dei contenuti d'autore .poi permettimi una piccola critica ironica: tu che fai del sarcasmo su quanto guadagnano le XXXXXdive è un po' il colmo. finora hai ripetuto fino all'esaurimento degli altri "che cosa faccio di male a fare così" e adesso sembri ammantato di pudori e moralità contro il lavoro di donne e uomini che si fanno letteralmente un c*lo così (soprattutto le prime). in fondo loro "cosa fanno di male"?!
          • angros scrive:
            Re: Attivissimo?

            la conseguenza è che l'industria non ne ha
            giovamento. Se un certo tipo di industria entra in crisi, a me cosa importa? Perchè dovrei fare qualcosa per impedirlo, se si tratta di qualcosa che non avrei mai comprato? Se diventa disponibile gratis, perchè lamentarsi?
            succo del discorso è che anche un settore
            dell'intrattenimento è entrato in crisi per colpa
            del p2p e di altre piattaforme per la diffusione
            dei contenuti
            d'autore .

            poi permettimi una piccola critica ironica: tu
            che fai del sarcasmo su quanto guadagnano le.....Non faccio del sarcasmo: dico semplicemente che non me ne importa (ed è vero), e che di certo non farò nulla nè per migliorare nè per peggiorare la loro situazione.
          • angros scrive:
            Re: Attivissimo?
            Aggiungo alcune considerazioni: molta gente non spenderebbe mai per il XXXXX, ma lo scarica se è gratis: a questo punto, preferisci pagare (finanziando quindi la produzione di nuovi contenuto a luci rosse), o preferisci accedere gratis a quelli che ci sono già?Inoltre, non mi risulta che la produzione di contenuti a luci rosse sia in calo.L' industria XXXXX per molti versi è sempre stata all' avanguardia, sperimentando nuovi modelli e nuovi canali: le prime videocassette in vendita o a noleggio erano a luci rosse, i primi canali satellitari a pagamento erano i canali XXXXX, inoltre la XXXXXgrafia è approdata su internet molto prima degli altri generi. Hanno anche sperimentato modelli di pagamento che altri non avevano preso nemmeno in considerazione (come ad esempio i dialer); non tutti hanno funzionato, ovviamente.Naturalmente, sono stati anche i primi a doversela vedere con il P2P, ed hanno reagito nell' unico modo logico: abbassando i costi di produzione, ed integrando il materiale amatoriale gratuito. Probabilmente i produttori di film hard saranno i primi ad adattarsi al modello basato sull' acXXXXX gratuito (stanno già nascendo siti in stile youtube, ma dedicati al genere XXXXX), e gli altri li imiteranno, finendola una volta per tutte con questa storia del copyright e del DRM. E chi non sarà capace di adattarsi fallirà, come è giusto che sia.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Attivissimo?
            contenuto non disponibile
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Attivissimo?
            contenuto non disponibile
          • petrestov scrive:
            Re: Attivissimo?
            - Scritto da: petrestov
            il rapporto tra tecnologia e XXXXXgrafia è ben
            riassunto in questo passaggio di 60 Minutes della
            CBS:http://www.cbsnews.com/stories/2003/11/21/60minutes/main585049.shtml
          • Izio scrive:
            Re: Attivissimo?
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Poi io sono il primo ad augurare il peggior male
            a chi introduce DRM o leggi draconiane, ma questo
            non toglie che tu stai solo accampando
            scuse.E in poche righe sintetizzi brillantemente quello che penso io. Quoto.
          • angros scrive:
            Re: Attivissimo?

            Poi magari vado ad occupare abusivamente una casa
            vuota, non vedo perchè pagarne l'affitto, in
            fondo i muratori che l'hanno costruita sono già
            stati pagati anni fa, il proprietario in questo
            momento non ci
            abita...Sai che puoi fare una cosa del genere, e che se il proprietario non reclama dopo un certo tempo la casa diventa tua? Si chiama "usucapione"
          • logicaMente scrive:
            Re: Attivissimo?
            - Scritto da: angros

            Poi magari vado ad occupare abusivamente una
            casa

            vuota, non vedo perchè pagarne l'affitto, in

            fondo i muratori che l'hanno costruita sono già

            stati pagati anni fa, il proprietario in questo

            momento non ci

            abita...

            Sai che puoi fare una cosa del genere,Tutto si può fare, basta sapere che si compie un reato (633 c.p. Invasione di terreni o edifici), ma naturalmente questi sono dettagli per chi come te si domanda solo " qual' è lo scopo di operare queste rinunce? Cosa ci guadagno, nel farlo? Cosa ci guadagnano gli altri? ".
            e che se
            il proprietario non reclama dopo un certo tempo
            la casa diventa tua? Si chiama
            "usucapione"Anche qui sei male informato: se il possesso (della casa nello specifico) è acquistato in modo violento o clandestino non giova per l'usucapione (1163 c.c. Vizi del possesso). Dettagli.
          • angros scrive:
            Re: Attivissimo?

            Anche qui sei male informato: se il possesso
            (della casa nello specifico) è acquistato in modo
            violento o clandestino non giova per l'usucapione
            (1163 c.c. Vizi del possesso).
            Dettagli.Il concetto suona meglio in latino: "nec clam, nec vi"Comunque, quando mai avrei detto che l' occupazione debba avvenire in modo violento o clandestino?
          • logicaMente scrive:
            Re: Attivissimo?
            - Scritto da: angros

            Anche qui sei male informato: se il possesso

            (della casa nello specifico) è acquistato in
            modo

            violento o clandestino non giova per
            l'usucapione

            (1163 c.c. Vizi del possesso).

            Dettagli.

            Il concetto suona meglio in latino: "nec clam,
            nec
            vi"

            Comunque, quando mai avrei detto che l'
            occupazione debba avvenire in modo violento o
            clandestino?Non lo hai scritto tu, l'ho scritto io (occupazione ABUSIVA) e tu mi hai risposto.Serviva a mostrarti degli esempi di illegalità per dimostrare che il tuo ragionamento è sbagliato. Ma ti sei messo a fissare il dito invece di guardare la luna.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Attivissimo?
            contenuto non disponibile
          • Sgabbio scrive:
            Re: Attivissimo?
            A dire il vero Le stesse Major sono la causa delle leggi durissime. Invece di cercare di vedere DOVE SBAGLIANO, hanno intrapreso una strada che gli ha realmente danneggiati.Cercano di essere loro la legge, cercano di fare giustizia da soli e fanno estorsioni con le "vittime".Sinceramente se le major invece di urlare a mega perdite, si davano da fare per vedere nuove opportunità con le nuove tecnologie, molto probabilmente le cose sarebbero state molto diverse.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Attivissimo?
            contenuto non disponibile
          • Sgabbio scrive:
            Re: Attivissimo?
            Gli stessi che "scaricano a manetta" sono gli stessi che acquistano pure.Cosa che le stesse major non vogliono assolutamente crede.le Major della musica, film e software si sono fatte una cattiva immagine per il loro modo di operare.Invece di fare i crociati del copyright, dovevano adeguarsi subito con i tempi, ma hanno preferito arroccarsi con il loro cartello.Diciamolo chiaramente, come fai a comprare i loro prodotti se sai che i soldi che gli dai, li usano per fare ste porcherie ?Io ad esempio non gioco più sul pc per non infognarmi windows di protezioni invasive come SecuROM...Evito di software che hanno sistemi antipirateria che sono uno sbattimento e che ti trattano come un criminale in automatico ecc ecc...Cioè, con questa mentalità c'è gente che preferisce non acquistare.Ma cercare di rendere più attraenti ed abbordabili i loro prodotti, no eh ?
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Attivissimo?
            contenuto non disponibile
          • ostrega scrive:
            Re: Attivissimo?

            guarda, quel film lì sulla fine del mondo nel
            2012 non l'ho visto al cinema e non lo vedrei
            nemmeno se me lo portassero su un DVD
            masterizzato fatto interamente di platino. Non continuo oltre nel leggere i tuoi posts; uno che rifiuta un dvd fatto interamente di platino e' semplicemente un emerito ....
          • petrestov scrive:
            Re: Attivissimo?
            - Scritto da: ostrega

            guarda, quel film lì sulla fine del mondo nel

            2012 non l'ho visto al cinema e non lo vedrei

            nemmeno se me lo portassero su un DVD

            masterizzato fatto interamente di platino.

            Non continuo oltre nel leggere i tuoi posts; uno
            che rifiuta un dvd fatto interamente di platino
            e' semplicemente un emerito
            ....onesto? cinefilo con buon gusto per i film?p.s. mi spiace che tu abbia deciso di smettere di seguire il thread. più in là si parla addirittura di XXXXX. non sei un po' curioso di scoprire il perché?
        • Alex scrive:
          Re: Attivissimo?
          No, peggio, é un apologista delle major e dei padroni del denaro. Come tale é un lurido servo del potere e va emarginato e colpito con la massima violenza e in qualsiasi modo.Non parlare con lui: scopri dove abita e pubblica l'indirizzo su internet così che si possa fare giustizia. Acciaio e benzina contro i servi dell'oligarchia!
          • petrestov scrive:
            Re: Attivissimo?
            - Scritto da: Alex
            Acciaio e benzina contro i servi
            dell'oligarchia!dell'acciaio non so che farmene, della benzina sì. se mi fate il pieno alla macchina, grazie tantissime.
      • Funz scrive:
        Re: Attivissimo?
        Le considerazioni di Attivissimo sono lecite e condivisibili, invece tu le liquidi in due parole e parti in un attacco alla sua persona.Sicuramente lui ad argomentare è di gran lunga superiore ai suoi detrattori.
        • petrestov scrive:
          Re: Attivissimo?
          - Scritto da: Funz
          Le considerazioni di Attivissimo sono lecite e
          condivisibili, invece tu le liquidi in due parole
          e parti in un attacco alla sua
          persona.e qui ti sbagli. io ho solo detto che come giornalista non vale niente se scrive prima di una ragazza del Canton Ticino condannata a pagare una multa per aver condiviso su Internet materiale protetto da diritti d'autore e poi si avventura in una dissertazione completamente slegata rispetto al fatto di cronaca in cui suggerisce ai lettori che forse scaricare da Internet canzoni e video non è sbagliato. rimaniamo ai fatti. la ragazza condivideva Operazione Sottoveste o Terminator Salvation? perché se usi un fatto di cronaca solo per avallare certi comportamenti marginali nel fenomeno della pirateria, non stai facendo giornalismo; stai manipolando l'informazione offrendo delle considerazioni distorte rispetto al fatto.è come se io leggessi un articolo in cui si parla di un fatto di omicidio e poi si dice che un omicidio può anche essere compiuto in casi estremi come la legittima difesa, l'incapacità d'intendere e di volere, o solo per disgrazia e che quindi vanno giudicati con un certo giudizio. ma nel fatto di cronaca l'assassino perché ha compiuto il gesto?in più, se continui a leggere, molte delle ragioni portate da Attivissimo a favore del download pirata sono conseguenze della pirateria stessa. ma credi davvero che le major farciscano i loro prodotti di lucchetti digitali solo per il gusto di limitare i tuoi diritti, o anche come conseguenza di una ormai diffusa pirateria dei suoi prodotti?
          Sicuramente lui ad argomentare è di gran lunga
          superiore ai suoi
          detrattori.sicuramente alcuni suoi fedelissimi non conoscono le regole deontologiche alla base del buon giornalismo. la prima regola è attenersi sempre ai fatti senza manipolare le impressioni che i lettori ricavano dai suoi articoli con stupidi espedienti degni di un Emilio Fede.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Attivissimo?
            Mi sembra che attivissimo a detto un parere personale.
          • petrestov scrive:
            Re: Attivissimo?
            - Scritto da: Sgabbio
            Mi sembra che attivissimo a detto un parere
            personale.ops. allora devo scusarmi con Paolo Attivissimo. spero che mi perdonerà anche perché il suo sito dice: Un blog di Paolo Attivissimo, giornalista informatico e cacciatore di bufale. da un giornalista ci si aspetta un'opinione più aperta e l'uso di esempi che non portino acqua ad un solo a un Mulino. ridurre il bisogno di piratare alla esigenza di avere un introvabile DVD in italiano di Operazione Sottoveste mi sembra un esempio di giornalismo alquanto riduttivo e specioso.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Attivissimo?
            In un blog personale, chi ci scrive esprime anche il suo parere personale...
    • panda rossa scrive:
      Re: Attivissimo?
      - Scritto da: nome cogniome
      Leggete il commento di Attivissimo linkato
      nell'articolo di Mauro Vecchio, può essere
      interessante.

      Peccato che, secondo lui, i film che si scaricano
      col p2p sono tutti ripresi al cinema con una
      telecamera oppure sono rarità impossibili da
      trovare in
      commercio.Certo!Chi si fosse scaricato P2P il Natale sadiodove con Desica & C. si merita l'ergastolo, non tanto per aver scaricato un film riconosciuto come opera di cultura, quanto per avere intasato e sprecato banda per essersi scaricato una porcheria indicibile.
    • iRoby scrive:
      Re: Attivissimo?
      Chi Attivissimo?Quello che contro i dubbi sul crollo delle torri gemelle sollevati da un ingegnere edile, riportava l'esempio della molla delle penne a scatto?http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3323
  • deded scrive:
    Almeno
    Almeno la multa è stata onesta... 300 , non 15000 a canzone
    • anoMIMO scrive:
      Re: Almeno
      Già, tenendo conto che anche in Svizzera non è che sputano addosso ai soldi, la sentenza è stata stranamente fin troppo moderata (ma va bene così, eh!). In America le sarebbero come minimo entrate le squadre SWAT in casa, e poi l'avrebbero mandata a Guantanamo per un pò...nel frattempo il tribunale l'avrebbe condannata a pagare un milione di dollari per ogni canzone condivisa (2 milioni se era un brano di XXXXXXX o altri).Bah, bisognerebbe ricordare ai legislatori che la pena deve essere sempre proporzionale al reato!
    • ruppolo scrive:
      Re: Almeno
      - Scritto da: deded
      Almeno la multa è stata onesta... 300 , non
      15000 a
      canzoneBeh ovvio, la ragazza era onesta, quindi andava punita con una multa onesta...
      • Sgabbio scrive:
        Re: Almeno
        Per te doveva essere violenta, i familiari sgozzati ed infine richiusa in una cella-stalla dove verrà usata come sfogo sessuale dai dirigenti della major "offese".......mamma mia...
  • DarkOne scrive:
    E ancora una volta la vera notizia......
    ...non fa scandalo.Qual'è la vera notizia? Questa: "Pare che sia stata una delle società titolari dei diritti a smascherare la ragazza, attraverso un monitoraggio del canale P2P da lei utilizzato."Ma ci rendiamo conto? Viene consentito a delle società PRIVATE di SPIARE un cittadino. E' veramente inaccettabile questa cosa...mi domando come possa essere possibile che nessuno ci rifletta sopra, che nemmeno l'avvocato della ragazza si sia posto il problema e non abbia controdenunciato.
    • Guybrush scrive:
      Re: E ancora una volta la vera notizia......
      - Scritto da: DarkOne
      ...non fa scandalo.
      Qual'è la vera notizia? Questa: "Pare che sia
      stata una delle società titolari dei diritti a
      smascherare la ragazza, attraverso un
      monitoraggio del canale P2P da lei
      utilizzato."

      Ma ci rendiamo conto? Viene consentito a delle
      società PRIVATE di SPIARE un cittadino. E'
      veramente inaccettabile questa cosa...mi domando
      come possa essere possibile che nessuno ci
      rifletta sopra, che nemmeno l'avvocato della
      ragazza si sia posto il problema e non abbia
      controdenunciato.Nulla le impedisce di farlo, ma prima ti prego di fare una piccola considerazione:Quello che fai sul P2P e' PUBBLICO, ovvero chiunque si collega al tuo PC puo' vedere cosa condividi.Sorpresa: e' possibile sapere pure se chi sta scaricando da te è un nodo che sta nelle tue vicinanze (dal punto di vista topologico) o no.Da qui con un software relativamente semplice (ancorche' pesantuccio quanto a banda occupata) è possibile stabilire con chi un utente sta condividendo del materiale. Il tutto utilizzando esclusivamente dati pubblici (cioe' diffusi urbi et orbi da tutti gli interessati) e senza violare la privacy di nessuno.Del resto se tu sei testimone di un reato e non lo denunci... sbaglio o stai commettendo un reato tu stesso?Il fatto e' tutto qui. Le major, che Dio le abbia in gloria, hanno fatto pressione per trasformare in REATO il download e la diffusione dei brani di loro competenza. La guerra andava fatta allora, quando ancora si poteva evitare questo. Non e' stato fatto, anzi, sull'onda emotiva dell'11 settembre sono state varate leggi che nemmeno un dittatore (se non da operetta) avrebbe mai promulgato (chi ha detto URBANI? Chi e' stato?). Quindi suisa ha analizzato, ha sporto denuncia, l'autorita' competente ha indagato e il risultato e' stato questo. Adesso e' tardi. "Questo" e' solo l'inizio. Se poi ci sono PROVE di un lavoro diverso da parte della SUISA, per cui (ad esempio) ha allungato una mazzetta a qualche provider per accedere ai log delle connessioni, be', il discorso cambia parecchio.Pero' ci vogliono le PROVE.Saluti.GT
      • Nome scrive:
        Re: E ancora una volta la vera notizia......
        - Scritto da: Guybrush
        - Scritto da: DarkOne

        ...non fa scandalo.

        Qual'è la vera notizia? Questa: "Pare che sia

        stata una delle società titolari dei diritti a

        smascherare la ragazza, attraverso un

        monitoraggio del canale P2P da lei

        utilizzato."

        Ma ci rendiamo conto? Viene consentito a delle

        società PRIVATE di SPIARE un cittadino. E'

        veramente inaccettabile questa cosa...mi domando

        come possa essere possibile che nessuno ci

        rifletta sopra, che nemmeno l'avvocato della

        ragazza si sia posto il problema e non abbia

        controdenunciato.
        Nulla le impedisce di farlo, ma prima ti prego di
        fare una piccola considerazione:
        Quello che fai sul P2P e' PUBBLICO, ovvero
        chiunque si collega al tuo PC puo' vedere cosa
        condividi.
        Sorpresa: e' possibile sapere pure se chi sta
        scaricando da te è un nodo che sta nelle tue
        vicinanze (dal punto di vista topologico) o
        no.Questo vale anche per la posta allora, infatti i sistemisti possono leggere tranquillamente la tua email, oppure per i siti XXXXX che frequenti.
        Da qui con un software relativamente semplice
        (ancorche' pesantuccio quanto a banda occupata) è
        possibile stabilire con chi un utente sta
        condividendo del materiale. Il tutto utilizzando
        esclusivamente dati pubblici (cioe' diffusi urbi
        et orbi da tutti gli interessati) e senza violare
        la privacy di nessuno.Pensa per leggere la posta al tuo provider basta un editor di testo, eppure farlo e' illegale.
        Del resto se tu sei testimone di un reato e non
        lo denunci... sbaglio o stai commettendo un reato
        tu stesso?Quindi i provider devono controllare la tua navigazione e la tua posta ?
        • ephestione scrive:
          Re: E ancora una volta la vera notizia......
          - Scritto da: Nome
          [MEGACUT]
          Quindi i provider devono controllare la tua
          navigazione e la tua posta
          ?non hai capito molto il senso del post di guybrush, che invece era completamente sensato... purtroppo.Dovresti anche studiare un po' come si quota :P
        • ninjaverde scrive:
          Re: E ancora una volta la vera notizia......


          Questo vale anche per la posta allora, infatti i
          sistemisti possono leggere tranquillamente la tua
          email, oppure per i siti XXXXX che
          frequenti.A scanso di equivoci e sorprese la posta va crittata col GPG o PGP.Se poi non lo si fa allora vi sono i rischi, come chi lascia la porta di casa non chiusa a chiave ....E' vero che i ladri a volte riescono ad aprirla ugualmente, ma per lo meno ci devono lavorare un pò su, e non sempre un messaggio crittato è facile da aprire... ci si deve perdere un bel pò di tempo su e questo costa parecchio.
          • Wolf01 scrive:
            Re: E ancora una volta la vera notizia......
            E allora crittare gli mp3 prima di buttarli sul mulo e passare la chiave attraverso altri canali dovrebbe essere la soluzione più semplice per non farsi beccare, potrei condividere che ne so... progetti di autocad crittati con un migliaio di miei "colleghi" in giro per il mondo O)O semplicemente si torna a fare come una volta: cd e chiavette a mano, in 7 passaggi, tempo 3 o 4 giorni sono già passati da qui all'Ammmmerica e poi arriva tutto in un colpo solo e la banda resta libera per guardarsi youtube
          • ninjaverde scrive:
            Re: E ancora una volta la vera notizia......
            - Scritto da: Wolf01
            E allora crittare gli mp3 prima di buttarli sul
            mulo e passare la chiave attraverso altri canali
            dovrebbe essere la soluzione più semplice per non
            farsi beccare, potrei condividere che ne so...Ovviamente c'è già un progetto P2P per l'invio anonimo,ma questo ovviamente non è un problema di dati personali...
            progetti di autocad crittati con un migliaio di
            miei "colleghi" in giro per il mondoVeramente sarebbe la cosa giusta da fare, con la posta PGP si inviano messaggi sufficentemente sicuri, oppure crittare i files con una chiave che ha il ricevente con lo stesso software. Il PGP mi pare la cosa più pratica poichè si può inviare la PW pubblica a N. persono con cui abbiamo i contatti. Occorre solo un minomo di lavoro per adeguare il nostro programma di posta (Oulook, Kmail o Thunerbird) e covincere i nostri contatti a fare altrettanto.Purtroppo la "faciloneria" e al superficialità rende difficili le cose. (Tanto funziona lo stesso, ma lo so usare solo così, ma chi vuoi che venga a vedere i nostri progetti, ma a chi vuoi che gliene freghi, ma non facciamo niente di male o di speciale... e via di questo passo)
            O)

            O semplicemente si torna a fare come una volta:
            cd e chiavette a mano, in 7 passaggi, tempo 3 o 4
            giorni sono già passati da qui all'Ammmmerica e
            poi arriva tutto in un colpo solo e la banda
            resta libera per guardarsi
            youtubeBeh se non si riesce con la convinzione per far accettare la sicurezza delle comunicazioni è meglio fare così.
          • marco scrive:
            Re: E ancora una volta la vera notizia......

            Se poi non lo si fa allora vi sono i rischi, come
            chi lascia la porta di casa non chiusa a chiave
            ....Sempre ladro resta , che la porta sia chiusa o aperta , non sei autorizzato ad entrare in casa senza il mio consenso.ciao
          • ninjaverde scrive:
            Re: E ancora una volta la vera notizia......
            - Scritto da: marco

            Se poi non lo si fa allora vi sono i rischi,
            come

            chi lascia la porta di casa non chiusa a chiave

            ....

            Sempre ladro resta , che la porta sia chiusa o
            aperta , non sei autorizzato ad entrare in casa
            senza il mio
            consenso.Certo, ma il ladro sa di esserlo e se lo fa è perchè "fa quel mestiere". Comunque noi normalmente mettiamo la serratura alla porta di casa, se non altro per non facilitare i delinquenti nel loro "lavoro".
        • r1348 scrive:
          Re: E ancora una volta la vera notizia......
          La discriminante qui, è la volontarietà della condivisione. Le tue e-mail non le condividi volontariamente con chiunque, da qui la loro lettura non autorizzata si configura come reato.
        • Guybrush scrive:
          Re: E ancora una volta la vera notizia......
          - Scritto da: Nome
          - Scritto da: Guybrush[...]
          Pensa per leggere la posta al tuo provider basta
          un editor di testo, eppure farlo e'
          illegale.Sono due cose distinte e alla base vi e' una cosa chiamata "diritto" che tu (poco) elegantemente hai sorvolato.Anche per uccidere un uomo basta un cacciavite, d'altro canto non e' illegale possedere cacciaviti.La casella di posta e' considerata parte del "domicilio informatico" e come tale non e' tutelata dalla legge.Il P2P che fa della pubblicita' una delle sue colonne portanti crea una zona del domicilio informatico aperta a tutti.E' un po' come il criminale che espone la sua "merce" e invita anche il proprietario a goderne. Scaricare e' un conto, condividere un'altro.
          Quindi i provider devono controllare la tua
          navigazione e la tua posta
          ?Chi ha parlato di provider? Stiamo parlando di una ragazza svizzera che ha annunciato al mondo intero di avere migliaia di brani in condivisione.Dov'e' la privacy che vuoi difendere se nemmeno l'avente diritto vuole essere riservato?Ora riavvolgi il nastro e riproponi le tue ossrvazioni.GT
      • bubba scrive:
        Re: E ancora una volta la vera notizia......
        - Scritto da: Guybrush
        - Scritto da: DarkOne

        ...non fa scandalo.

        Qual'è la vera notizia? Questa: "Pare che sia

        stata una delle società titolari dei diritti a

        smascherare la ragazza, attraverso un

        monitoraggio del canale P2P da lei

        utilizzato."



        Ma ci rendiamo conto? Viene consentito a delle

        società PRIVATE di SPIARE un cittadino. E'

        veramente inaccettabile questa cosa...mi domando(..)
        Quello che fai sul P2P e' PUBBLICO, ovvero
        chiunque si collega al tuo PC puo' vedere cosa
        condividi.(..)"Trattamento illecito di dati personali nell'ambito della lotta contro le violazioni del diritto d'autore su Internet" http://www.news.admin.ch/message/index.html?lang=it&msg-id=16817Caso Peppermint-Logistep (e tanti altri articoli) http://www.pc-facile.com/news/caso_peppermint-logistep_altroconsumo_deposita_maxireclamo_garante/50892.htm ... si, Logistep e' svizzera..
        • bubba scrive:
          Re: E ancora una volta la vera notizia......
          Mi autoquoto:
          Caso Peppermint-Logistep (e tanti altri articoli)
          http://www.pc-facile.com/news/caso_peppermint-logie si, so anche questo (accaduto l'anno dopo) : http://torrentfreak.com/war-on-piracy-more-important-than-right-to-privacy-090604/ del resto sappiamo che le major l'hanno sempre vinta alla lunga dal pdv legale ($$$-
          politici)
          • Guybrush scrive:
            Re: E ancora una volta la vera notizia......
            - Scritto da: bubba
            Mi autoquoto:

            Caso Peppermint-Logistep (e tanti altri
            articoli)


            http://www.pc-facile.com/news/caso_peppermint-logi
            e si, so anche questo (accaduto l'anno dopo) :
            http://torrentfreak.com/war-on-piracy-more-importaCome qualcuno ha fatto osservare: chiunque puo' leggere la posta se questa non viene cifrata. Per carita': commette un crimine, ma e' difficile da dimostrare se la violazione avviene aldifuori del server di posta.I dati non sensibili che vengono posti in condivisione, se la condivisione e' pubblica (e quindi non e' previsto l'uso di strumenti idonei a dire "oi, 'sta roba non e' per tutti), non possono essere considerati personali o riservati (mia personale opinione).Se apro una cartella sul mio PC e ci metto dentro quattro canzoni, so che chiunque nel mondo puo' collegarcisi e scaricarle.C'e' poco da fare: quei dati sono di pubblico dominio e giocoforza chiunque puo' usarli per gli scopi piu' vari, a maggior ragione il detentore dei diritti di sfruttamento economico puo' usarli per farmi causa per danni.Altro discorso sarebbe se invece di un'area pubblica le canzoni sono presenti in una rete privata ad acXXXXX riservato. Chi mi denuncia se la deve vedere con una controquerela per violazione di domicilio telematico.SalutiGT
      • DarkSoul scrive:
        Re: E ancora una volta la vera notizia......
        La verità, come sempre, sta nel mezzo...Bisogna distinguere il limite di cosa sia lecito ( = legare) fare da parte di chi controlla tutto questo scambio pubblico...Non servono grandi strumenti per vedere chi e cosa condivide: avvii il tuo bel programmino di file sharing P2P e noti che l'indirizzo 111.222.111.222 ti sta inviando un determinato file, ergo lo possiede e lo condivide. Alcuni client ti permettono addirittura, per certi protocolli, di controllare tutta la lista dei file in condivisione.Perfetto...Quindi so che questo indirizzo IP condivide queste canzoni, questi film e questi programmi.E questo è TUTTO CIO' che dovrei poter sapere!Il passo successivo per cui tutti, persino gli ISP (che non vogliono fare da controllori del traffico), si stanno battendo è che tu NON PUOI sapere a chi apparteneva quell'indirizzo a quell'ora di quel giorno, salvo sopracitate mazzette, il che renderebbe impossibile utilizzare i materiali in tribunale.Questo è il limite imposto dalla tutela della privacy.Solo in determinati casi molto gravi un tribunale può chiedere ad un ISP di fare questo collegamento, ma tra questi non è prevista la condivisione di materiale protetto da diritti.Che poi sia il denaro in realtà a comandare, si sa...Ma se nessuno si impone di cambiare le cose, o almeno di frenarle per quanto possibile, è la fine...
        • p4bl0 scrive:
          Re: E ancora una volta la vera notizia......

          Solo in determinati casi molto gravi un tribunale
          può chiedere ad un ISP di fare questo
          collegamento, ma tra questi non è prevista la
          condivisione di materiale protetto da
          diritti.purtroppo il "molto gravi" non credo ci sia, o se non altro non in tutti i Paesi
      • ubunto forrever scrive:
        Re: E ancora una volta la vera notizia......
        - Scritto da: Guybrush
        .....
        Quello che fai sul P2P e' PUBBLICO, ovvero
        chiunque si collega al tuo PC puo' vedere cosa
        condividi.
        .....
        Saluti.
        GTSarà pubblico l'indirizzo IP non il nome della persona a cui questo indirizzo è associato la comunicazione di questa associazione nome-
        indirizzo è una vilazione della privacy, andrebbe autorizzata da un giudice e non è assolutamente giustificabile con l'ipotesi di "presunto reato" e trattasi di un reato ancora + grave.
        • p4bl0 scrive:
          Re: E ancora una volta la vera notizia......
          [...]
          nome-
          indirizzo è una vilazione della privacy,
          andrebbe autorizzata da un giudice e non è
          assolutamente giustificabile con l'ipotesi di
          "presunto reato" e trattasi di un reato ancora +
          grave.in realtà l'articolo non lo dice, può essere che l'abbia effettivamente autorizzata un giudice.del resto non è un "presunto reato", ma soltanto un reato commesso da "semi-ignoti" se mi passi il termine
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: E ancora una volta la vera notizia......
        - Scritto da: Guybrush
        - Scritto da: DarkOne

        ...non fa scandalo.

        Qual'è la vera notizia? Questa: "Pare che sia

        stata una delle società titolari dei diritti a

        smascherare la ragazza, attraverso un

        monitoraggio del canale P2P da lei

        utilizzato."



        Ma ci rendiamo conto? Viene consentito a delle

        società PRIVATE di SPIARE un cittadino. E'

        veramente inaccettabile questa cosa...mi domando

        come possa essere possibile che nessuno ci

        rifletta sopra, che nemmeno l'avvocato della

        ragazza si sia posto il problema e non abbia

        controdenunciato.

        Nulla le impedisce di farlo, ma prima ti prego di
        fare una piccola
        considerazione:

        Quello che fai sul P2P e' PUBBLICO, ovvero
        chiunque si collega al tuo PC puo' vedere cosa
        condividi.
        Sorpresa: e' possibile sapere pure se chi sta
        scaricando da te è un nodo che sta nelle tue
        vicinanze (dal punto di vista topologico) o
        no.
        Da qui con un software relativamente semplice
        (ancorche' pesantuccio quanto a banda occupata) è
        possibile stabilire con chi un utente sta
        condividendo del materiale. Il tutto utilizzando
        esclusivamente dati pubblici (cioe' diffusi urbi
        et orbi da tutti gli interessati) e senza violare
        la privacy di
        nessuno.
        Del resto se tu sei testimone di un reato e non
        lo denunci... sbaglio o stai commettendo un reato
        tu
        stesso?
        Il fatto e' tutto qui. Le major, che Dio le abbia
        in gloria, hanno fatto pressione per trasformare
        in REATO il download e la diffusione dei brani di
        loro competenza. La guerra andava fatta allora,
        quando ancora si poteva evitare questo. Non e'
        stato fatto, anzi, sull'onda emotiva dell'11
        settembre sono state varate leggi che nemmeno un
        dittatore (se non da operetta) avrebbe mai
        promulgato (chi ha detto URBANI? Chi e' stato?).
        Quindi suisa ha analizzato, ha sporto denuncia,
        l'autorita' competente ha indagato e il risultato
        e' stato questo. Adesso e' tardi. "Questo" e'
        solo l'inizio.


        Se poi ci sono PROVE di un lavoro diverso da
        parte della SUISA, per cui (ad esempio) ha
        allungato una mazzetta a qualche provider per
        accedere ai log delle connessioni, be', il
        discorso cambia
        parecchio.
        Pero' ci vogliono le PROVE.

        Saluti.
        GTMi pare difficile che le cose siano andate così... se con il mulo cerco materiale, non riesco a sapere cosa mette in condivisione un singolo utente, ma ho solo una lista di titoli disponibili, posso verificare che un IP mette a disposizione questa o quell'opera che sto cercando ma certo non la lista completa di quello che condivide... come hanno fatto allora?Comunque in Svizzera sono in una botte di ferro, se quello che rischiano sono 300 euro di multa nella remotissima possibilità che ti becchino!
      • panda rossa scrive:
        Re: E ancora una volta la vera notizia......
        - Scritto da: Guybrush
        Nulla le impedisce di farlo, ma prima ti prego di
        fare una piccola
        considerazione:

        Quello che fai sul P2P e' PUBBLICO, ovvero
        chiunque si collega al tuo PC puo' vedere cosa
        condividi.No. Non so come funzionano le cose in svizzera.Ma in italia funziona che tu non vedi chi si collega al mio PC, ma chi si collega ad un certo IP.Poi l'agganciare l'IP al PC e' gia' operazione che si intromette nella privacy.Infine l'equazione "MIO PC = io collegato" e' tutta da dimostrare.
    • ephestione scrive:
      Re: E ancora una volta la vera notizia......
      quello che è stato contestato alla ragazza è la CONDIVISIONE della musica, non il suo download, è abbastanza chiaro dall'articolo...
    • ruppolo scrive:
      Re: E ancora una volta la vera notizia......
      - Scritto da: DarkOne
      ...non fa scandalo.
      Qual'è la vera notizia? Questa: "Pare che sia
      stata una delle società titolari dei diritti a
      smascherare la ragazza, attraverso un
      monitoraggio del canale P2P da lei
      utilizzato."

      Ma ci rendiamo conto? Viene consentito a delle
      società PRIVATE di SPIARE un cittadino. E'
      veramente inaccettabile questa cosa...mi domando
      come possa essere possibile che nessuno ci
      rifletta sopra, che nemmeno l'avvocato della
      ragazza si sia posto il problema e non abbia
      controdenunciato.La vera notizia è che la cuccagna sta per finire. E la colpa, come sempre, è dell'abuso che si fa di queste cose. Invece di un filmetto ogni tanto, no, film come se piovesse, 24 ore al giorno 7 giorni su 7. La solita avidità che porta sempre alle stesse conclusioni.
      • ullala scrive:
        Re: E ancora una volta la vera notizia......
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: DarkOne

        ...non fa scandalo.

        Qual'è la vera notizia? Questa: "Pare che sia

        stata una delle società titolari dei diritti a

        smascherare la ragazza, attraverso un

        monitoraggio del canale P2P da lei

        utilizzato."



        Ma ci rendiamo conto? Viene consentito a delle

        società PRIVATE di SPIARE un cittadino. E'

        veramente inaccettabile questa cosa...mi domando

        come possa essere possibile che nessuno ci

        rifletta sopra, che nemmeno l'avvocato della

        ragazza si sia posto il problema e non abbia

        controdenunciato.

        La vera notizia è che la cuccagna sta per finire.
        E la colpa, come sempre, è dell'abuso che si fa
        di queste cose. Invece di un filmetto ogni tanto,
        no, film come se piovesse, 24 ore al giorno 7
        giorni su 7. La solita avidità che porta sempre
        alle stesse
        conclusioni.Veramente (e ironicamente) la cifra della multa (se sono veri inumeri) porta a concludere che c'e' un guadagno 270 per 4000 e passa brani e tot. Film!Piu' economico di itunes
    • ... scrive:
      Re: E ancora una volta la vera notizia......
      mi domando come possa essere possibile che qualcuno crede ancora alle barzellette della democrazia e della privacy :)quando vi renderete conto che il mondo è in mano a poche persone guidate solo dal guadagno e che davanti al denaro TUTTI si piegano? le leggi non contano niente davanti al potere (viviamo in un paese simbolo di questo, come fate ancora ad illudervi?)
      • zi_o_zio scrive:
        Re: E ancora una volta la vera notizia......
        - Scritto da: ...
        mi domando come possa essere possibile che
        qualcuno crede ancora alle barzellette della
        democrazia e della privacy
        :)
        quando vi renderete conto che il mondo è in mano
        a poche persone guidate solo dal guadagno e che
        davanti al denaro TUTTI si piegano? le leggi non
        contano niente davanti al potere (viviamo in un
        paese simbolo di questo, come fate ancora ad
        illudervi?)Quoto.Infatti il filo conduttore di tutte le manovre in atto da anni è quello di rendere illegale opporsi al sistema di potere.Per esempio nella nuova costituzione europea (Trattato di Lisbona) è stata introdotta la possibilità di aumentare il "grado di autoritarismo" fino all'introduzione della pena di morte "in caso di pericolo di insurrezione".Ricorda un po' le generiche accuse di attività sovversiva e antirivoluzionaria che hanno contraddistinto tutte le dittature europee e che consentiva loro di agire "legalmente" contro qualunque "cittadino".Questa è gente che ha tempo, capace di programmare obiettivi a 50 anni.E lentamente, aggiustando continuamente il tiro, gli obiettivi saranno centrati.Certo Internet ha accelerato le cose e li obbliga ad intensificare l'azione facendo un po' di scalpore.Ma è proprio per questo che lo notiamo, altrimenti sanno essere molto discreti ed ottenere tutto col nostro consenso.
        • zi_o_zio scrive:
          Re: E ancora una volta la vera notizia......
          - Scritto da: zi_o_zio
          - Scritto da: ......

          quando vi renderete conto che il mondo è in mano

          a poche persone guidate solo dal guadagno...

          Questa è gente che ha tempo, capace di
          programmare obiettivi a 50
          anni.
          E lentamente, aggiustando continuamente il tiro,
          gli obiettivi saranno
          centrati.A questo proposito, non bisogna mai dimenticare che il secondo conflitto mondiale non è stato che un piano per spartirsi le risorse del pianeta.Alla Germania la parte europea del continente Eurasiatico.Al Giappone la parte asiatica.All'Inghilterra il consolidamento dell'impero marittimo, facendo fuori concorrenti come la Francia, l'Itali, l'Olanda e pochi altri.Gli USA dovevano "accontentarsi" del continente americano, ma all'Inghilterra non sarebbe dispiaciuto (non osava sperarlo apertamente, ma mai mettere limiti agli sviluppi di una guerra) riprendere il controllo delle vecchie colonie.Osservando gli attuali equilibri economici mondiali non sembra che la gli obiettivi, con qualche aggiustamento e tempi più lunghi, siano stati mancati. Ciao
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: E ancora una volta la vera notizia......
            contenuto non disponibile
          • jam scrive:
            Re: E ancora una volta la vera notizia......
            No, invece ha ragione.Era effettivamente quello che avrebbero voluto i nazisti (e questo ventilarono agli inglesi per ritirarsi dal conflitto). Solo che la debolezza intrinseca dei suoi alleati (Giappone e Italia) e il potenziale militare ed industriale degli USA ha deciso altrimenti.Il mondo è poi stato diviso in altra maniera (ma questa parte la conosciamo bene).
          • zi_o_zio scrive:
            Re: E ancora una volta la vera notizia......
            - Scritto da: jam
            No, invece ha ragione....
            (e questo ventilarono agli inglesi per
            ritirarsi dal conflitto).Molti dimenticano(?) che senza questo piccolo particolare forse la guerra si sarebbe conclusa con la conquista della Polonia.Per quando rigarda lo scenario asiatico il Giappone pur avendo perduto la guerra a fatto a mezzo con la Cina, non mi sembra un cataclisma, tutt'altro...Ciao
          • zi_o_zio scrive:
            Re: E ancora una volta la vera notizia......
            - Scritto da: zi_o_zio
            a fattoha fatto
      • ninjaverde scrive:
        Re: E ancora una volta la vera notizia......
        - Scritto da: ...
        mi domando come possa essere possibile che
        qualcuno crede ancora alle barzellette della
        democrazia e della privacy
        :)
        quando vi renderete conto che il mondo è in mano
        a poche persone guidate solo dal guadagno e che
        davanti al denaro TUTTI si piegano? le leggi non
        contano niente davanti al potere (viviamo in un
        paese simbolo di questo, come fate ancora ad
        illudervi?)Sì, ma non si può neanche generalizzare.Se si produce un film, della musica, o altro è necessario un investimento a volte anche notevole, sia per pagare autori ed attori che per la parte commerciale, pubblicità compresa.Ora se si può fare a meno del denaro, ben venga, si può anche condividere a gratis.Oppure chi vuol condividedere deve contribuire un qualche misura.Quello che non va è che le Major continuano a pretendere la Luna e questo non è possibile. Occorre un pò meno di avidità e poi le cose si possono risolvere.
        • ... scrive:
          Re: E ancora una volta la vera notizia......
          non stavo generalizzando, facevo notare come davanti alle richieste di chi comanda anche le leggi di uno stato autonomo come la svizzera non contano NIENTEfiguriamoci quanto possiamo contare noi...
          • Alex scrive:
            Re: E ancora una volta la vera notizia......
            L'unica cosa che si può fare é armarsi.Tutto il loro denaro non può riportare in vita i loro cari, se glieli ammazzi.Contro lo strapotere del denaro, violenza senza quartiere.
      • ruppolo scrive:
        Re: E ancora una volta la vera notizia......
        La democrazia non è certo quella Cisa che permette a te di violare i diritti degli altri.
        • angros scrive:
          Re: E ancora una volta la vera notizia......
          Quello che è stato violato non è un diritto, è un sopruso.
        • Sgabbio scrive:
          Re: E ancora una volta la vera notizia......
          chiudi iTunes e apri la mente è sforzati di capire, perchè lasciano ad aziende private di setacciare e far indagini al di fuori dalla magistratura...
    • petrestov scrive:
      Re: E ancora una volta la vera notizia......
      - Scritto da: Venator85
      Come può un monitoraggio del canale P2P stabilire
      con un grado di certezza richiesto da un
      tribunale che il materiale è stato condiviso
      fuori questa "cerchia
      privata"?be', facile non ci vuole un genio per appurarlo. e anche questa informazione è disponibile on-line in forma gratuita: vai su FACEBOOK e controlli gli amici del presunto criminale. naturalmente scherzo, ma anche no.
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