Chi beve non può guidare una Nissan

Il nuovo sistema dell'azienda analizza il livello di alcool del conducente e solo successivamente decide se attivare o meno l'avviamento dell'auto. L'avvento delle trusted cars

Roma – Nissan Motor ha annunciato di aver avviato i primi test sul campo della sua nuova tecnologia pensata per impedire la guida in caso di ebbrezza. Si tratta di un esperimento che coinvolgerà le auto pubbliche delle prefetture giapponesi di Fukuoka, Tochigi e Kanagawa.

Ogni mezzo sarà dotato di uno speciale sistema con etilometro integrato: l’analisi del livello di alcool presente nell’alito del conducente attiverà o meno il passaggio elettrico nell’unità di avviamento. In questo modo, secondo i tecnici Nissan, dovrebbe essere possibile scongiurare qualsiasi rischio di incidente causato dallo stato di alterazione provocato dall’alcool.

L’installazione del dispositivo pare essere particolarmente semplice e veloce. La fase di test, comunque, servirà per raccogliere sufficienti dati per un futuro lancio commerciale e come base di partenza per ulteriori ricerche. Il concetto di fondo è il blocco dell’auto come soluzione preventiva. Un po’ come è stato per il volante-etilometro presentato nel 2005 da un inventore statunitense.

Il nuovo controllore Come denuncia lo stesso comunicato stampa della casa giapponese, il nuovo dispositivo viene propagandato come un ulteriore passo evolutivo sul fronte della sicurezza. Lo scorso giugno, infatti, era stata lanciata una nuova funzione di alert anti-alcool per il sistema di navigazione integrato Nissan Carwings . Qualcosa di molto meno invasivo, messaggi di avvertimento che, a dir la verità – come sottolinea Tech.co.uk – difficilmente possono avere efficacia nei confronti di un etilista.

L’obiettivo dichiarato delle strategie Nissan di questi anni è di abbassare considerevolmente il numero di incidenti e feriti entro il 2015: il 50% in meno rispetto ai dati del 1995.

Dario d’Elia

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  • A O scrive:
    e in italia?...
    ... cosa aspettano a mettere tutti in galera quei pochi milioncini di estimatori di M$ & C. che hanno il loro bel Winzozz "pirata" a casa???
  • p2p sicuro scrive:
    wga per trovare chi ha xp copiato
    forza privacy, giusto?ma se uno ha un xp che gli viene erratamente riconosciuto come copiato , e suppongo sta in europa, poi viene la fbi americana a casa sua e lo estradano in prigione finquando confessa o gli fanno un processo regolare stile europeo dove porta la fattura di acquisto e dimostra che aveva xp originale?ma anche se poi lo liberano uno deve rischiare un processo se wga becca un falso positivo?cioe se collego a internet xp rischio un processo?li sono stati i cinesi o gli americani a amanettare i cinesi?bu
  • nOra scrive:
    Contraffazione - No pirateria
    Il punto dell'articolo nonchè l'iniziativa MS riguarda il fenomeno della contraffazione. Non stiamo parlando di pirateria!Contraffazione e pirateria viaggioano su binari paralleli, ma il "modello" di business è completamente diverso.Per esempio il caso di "Colgate" recentemente riportato dai media.E' questo il problema!
  • .spqr scrive:
    e mo so problemi
    e bravi i cacariso che si sono fatti prendere con le mani nel sacco. Rischiano brutto...Ma se addiritturac'è anche l'FBI di mezzo si vede che hanno esagerato davvero
  • John Kent scrive:
    Proprio ora?
    Cavolo, li hanno beccati proprio ora che la campagna microzozz aveva dato i suoi frutti! :D :D
  • Cassio scrive:
    come minimo ci vuole la pena di morte...
    a chi li ha arrestati, of course! :D
    • nuclearstre ngth scrive:
      Re: come minimo ci vuole la pena di morte...
      - Scritto da: Cassio
      a chi li ha arrestati, of course! :Dokkio ke se và bene il poveretto che c'è finito di mezzo è davvero stato ammazzato
    • Lorenzo scrive:
      Re: come minimo ci vuole la pena di morte...
      E' probabile che se la becchino davvero, la pena di morte, viste le leggi cinesi.
      • Cassio scrive:
        Re: come minimo ci vuole la pena di morte...
        purtroppo si, ho ironizzato un po' ma c'è poco da star tranquilli laggiu'
        • nuclearstre ngth scrive:
          Re: come minimo ci vuole la pena di morte...
          - Scritto da: Cassio
          purtroppo si, ho ironizzato un po' ma c'è poco da
          star tranquilli
          laggiu'già cmq l'ironia non guasta, se vivessimo in un mondo senza ironia saremmo tutti tristi :)
    • nifft scrive:
      Re: come minimo ci vuole la pena di morte...
      No, no. pena di morte proprio ai pirati! Così si imparano a diffondere s.o. bacati come windows! :D
  • Giuseppe Re scrive:
    Pirateria
    Applaudo alla sconfitta della pirateria, però voglio dire ai Sigg. della Microsoft che pagare una copia originale di Windows Vista a 359 come il sottoscritto, per 3 anni visto che hanno già annunciato l'uscita del suo successore, mi pare esagerato, praticamente un acquisto di Windows Wista a 120 all'anno, un pò troppo non vi pare?Giuseppe Re
    • Cassio scrive:
      Re: Pirateria
      - Scritto da: Giuseppe Re
      Applaudo alla sconfitta della pirateria, però
      voglio dire ai Sigg. della Microsoft che pagare
      una copia originale di Windows Vista a 359 come
      il sottoscritto, per 3 anni visto che hanno già
      annunciato l'uscita del suo successore, mi pare
      esagerato, praticamente un acquisto di Windows
      Wista a 120 all'anno, un pò troppo non vi
      pare?infatti il vero furto è questo!
    • uomo comune scrive:
      Re: Pirateria
      Non vedo il problema. Se non vuoi pagare puoi usare Linux. Il costo di Windows è basso se lo confronti al costo degli applicativi. Certo se fai il pirata non ti poni il problema...
      • nOra scrive:
        Re: Pirateria
        - Scritto da: uomo comune
        Non vedo il problema. Se non vuoi pagare puoi
        usare Linux.

        Il costo di Windows è basso se lo confronti al
        costo degli applicativi.

        Certo se fai il pirata non ti poni il problema...D'accordo con te.Usa ciò che paghi e paga ciò che usi!
  • Il Detrattore scrive:
    Solo la punta dell'iceberg...
    qui a Pechino i DVD pirata li vendono ovunque, per le strade, davanti ai supermercati, perfino sotto casa mia c'e' un banchetto in ognuna delle 3 entrate.un DVD pirata con copertina e tutto viene 10 rmb (1 euro), mentre per il software bisogna andare nei negozi di elettronica, nel qual caso ci sono intere librerie piene di Windows, Autocad, e ogni ben di dio, prezzo medio 10 rmb o 20 se contiene 2-3 DVD, notare che a differenza dei dvd video questi hanno pure un manualetto fotocopiato, sul retro ci sono i numeri di serie da inserire o direttamente le istruzioni per il "crack".Windows Vista, Office, e tutto il resto si possono comprare a 1 euro l'uno, con tanto di ricevuta !(e posso fornire le foto, mica sono un cacciapalle come i "giornalisti" di PI)che mettano in gabbia qualche trafficante del Guangdong e' solo la punta dell'iceberg, e' sicuramente una operazione di facciata perche' nella realta' quotidiana la pirateria e' rampante e a tutti i livelli, caso mai va specificato che la pirateria riguarda in primis film e software occidentali, guardacaso sulla roba cinese sono molto meno tolleranti.conclusione : nulla di nuovo sotto il sole, arrestati questi domani ce ne saranno altri che subito prendono il loro posto, casomai coi controlli alle dogane si puo' sicuramente mettere i bastoni nelle ruote ma mi sembra un ossimoro visti i precedenti.Il Detrattore,Pechino
    • zerouno scrive:
      Re: Solo la punta dell'iceberg...
      Concordo appieno.Secondo me è anche una mossa di Pechino per dare una "ripulita" alla sua immagine in vista delle prossime olimpiadi.
  • Lemon scrive:
    Meglio così
    Chi decide di vendere software (e non lo fa solo MS) è giusto che riceva il compenso che chiede. La pirateria rovina il mercato perchè non costringe il fruitore a fare una scelta ponderata, davanti al gratis (soprattutto se in realtà costerebbe qualcosa), l'utente installa e chi se ne frega...Se non ci fosse pirateria sarebbe un vantaggio per tutti, soprattutto per chi sostiene il free-software, poichè gli utenti ci penserebbero 100 volte prima di installarsi un pacchetto da 300 Euro o un SO da 150 preferendo a questi alternative in alcuni casi più valide (valorizzando i progetti ben fatti), in altri casi meno validi ma comunque adatti alle loro esigenze (incentivando la concorrenza, l'abbassamento dei prezzi, l'aumento di qualità dei prodotti).Non so, mi pare che fili come ragionamento...
    • jfk scrive:
      Re: Meglio così
      fila, fila ....
    • zerouno scrive:
      Re: Meglio così
      Mah !Pirateria o meno io preferisco comunque quelli open.A Office preferisco mille vote OpenOffice.A SQL Server preferisco mille volte MySQL.A ASP.NET preferisco mille volte PHP e via cantando...Perciò che vadano pure avanti allegramente a spendere milioni di dollari dei contribuenti U.S.A e non per la lotta alla pirateria dei loro prodotti.
      • Lemon scrive:
        Re: Meglio così
        - Scritto da: zerouno
        Mah !

        Pirateria o meno io preferisco comunque quelli
        open.
        A Office preferisco mille vote OpenOffice.
        A SQL Server preferisco mille volte MySQL.
        A ASP.NET preferisco mille volte PHP e via
        cantando...

        Perciò che vadano pure avanti allegramente a
        spendere milioni di dollari dei contribuenti
        U.S.A e non per la lotta alla pirateria dei loro
        prodotti.E fai bene! fai benissimo!! tu sei la prova di quello che affermo, si può lavorare con prodotti open punto e basta. E' inutile discutere di cosa è meglio o peggio, tanto non si arriverà mai a capo della storia, l'importante è ottenere risultati. Ma chi se ne frega se con Visual Studio faccio un sito in 10 minuti e poi si vede solo con explorer mentre in php ci metto un'ora e si vede con tutti, ci sarà l'utente che un certo tipo ci clientela e spende 3000 euro di licenze per un certo tipo di vantaggio, altri che ne spendono 0 per altri tipi di vantaggi (è solo un esempio di fantasia).
    • nuclearstre ngth scrive:
      Re: Meglio così
      - Scritto da: Lemon
      Chi decide di vendere software (e non lo fa solo
      MS) è giusto che riceva il compenso che chiede.
      La pirateria rovina il mercato perchè non
      costringe il fruitore a fare una scelta
      ponderata, davanti al gratis (soprattutto se in
      realtà costerebbe qualcosa), l'utente installa e
      chi se ne
      frega...

      Se non ci fosse pirateria sarebbe un vantaggio
      per tutti, soprattutto per chi sostiene il
      free-software, poichè gli utenti ci penserebbero
      100 volte prima di installarsi un pacchetto da
      300 Euro o un SO da 150 preferendo a questi
      alternative in alcuni casi più valide
      (valorizzando i progetti ben fatti), in altri
      casi meno validi ma comunque adatti alle loro
      esigenze (incentivando la concorrenza,
      l'abbassamento dei prezzi, l'aumento di qualità
      dei
      prodotti).

      Non so, mi pare che fili come ragionamento...Alle volte, però, capita che ditte come MS (ma non lo fà solo lei e non si fà solo per il sw) tollerino la pirateria a favore della diffusione, po il prezzo viene fissato sulla base di un mercato già inquinato da pirateria dilagante (voluta) e così se proprio devi ti paghi i tuoi 300eurozzi (utenti business, obbligato dai lock-in MS dovuti alla sua diffusione) per WIn vista, oppure ce l'hai aggrattis e fà concorrenza ad *buntu (desktop casalinghi ed appassionati).e si diffonde pure dove il salario è così basso da render euna copia di Vista costosa come una casa.il ragionamento non fila, ma purtroppo non fila per via delle precedenti norme di comportamento MS, in sè starebbe in piedi.cheers,nuclear
      • Cassio scrive:
        Re: Meglio così

        il ragionamento non fila, ma purtroppo non fila
        per via delle precedenti norme di comportamento
        MS, in sè starebbe in
        piedi.straquoto, è grazie alla pirateria che windows è così diffuso!
      • Lemon scrive:
        Re: Meglio così

        Alle volte, però, capita che ditte come MS (ma
        non lo fà solo lei e non si fà solo per il sw)
        tollerino la pirateria a favore della diffusione,
        po il prezzo viene fissato sulla base di un
        mercato già inquinato da pirateria dilagante
        (voluta) e così se proprio devi ti paghi i tuoi
        300eurozzi (utenti business, obbligato dai
        lock-in MS dovuti alla sua diffusione) per WIn
        vista, oppure ce l'hai aggrattis e fà concorrenza
        ad *buntu (desktop casalinghi ed
        appassionati).
        e si diffonde pure dove il salario è così basso
        da render euna copia di Vista costosa come una
        casa.

        il ragionamento non fila, ma purtroppo non fila
        per via delle precedenti norme di comportamento
        MS, in sè starebbe in
        piedi.

        cheers,
        nuclearQuesto è il classico ragionamento fatto con il senno di poi, io credo che MS (ed altri) abbiano sempre preferito farsi pagare per tutte le licenze.Trovo invece che sia un'autentica presa per i fondelli come progetti open siano diventati in parte chiusi, i primi che mi vengono in mente sono Snort e Nessus. Non voglio iniziare a fare discussioni sul fatto che comunque c'è il sorgente, che posso fare il forking, che c'è questo e c'è quello... il punto è che prima avevo un prodotto totalmente gratuito e supportato, appena sono diventati leader le donazioni non bastavano più evidentemente (ma che strano!). Allora come la mettiamo?Dobbiamo essere onesti con noi stessi prima che con le aziende, i software MS, Autodesk, Adobe ecc ecc sono stati SEMPRE a pagamento e sono stati gli utenti a sceglierli quando probabilmente all'epoca la concorrenza era poca (l'alternativa a windows 95 o 98 era un mac notevolmente più caro, linux non era lontanamente avvicinabile ad un desktop).Si parla sempre di situazione di monopolio da parte MS, è vero ed ampiamente documentata, ma nessuno si domanda come ha fatto ad arrivare al monopolio? La storia delle pratiche commerciali scorrette è fantasia (parlo di quegli anni), chiunque sia partito dai tempi del vic20 o dello spectrum si ricorderà che ad un certo punto per casa propria c'era solo windows o mac ed ognuna si è presa la sua fetta secondo le esigenze e possibilità degli utenti.Partendo dalla situzione attuale, allora cosa è preferibile? se MS (perchè poi alla fine è tutto lì il discorso, degli altri non importa) continua a fare software copiabile allora sbaglia perchè per sotto complotta sulla diffusione del suo software, se invece blocca il più possibile e chiede i soldi sono dei dragasaccoccie bastardi che chiedono troppi soldi per software instabile e insicuro ecc ecc. Insomma, in pratica l'utente che SAPEVA che doveva pagare non ha mai responsabilità...Io preferisco che MS e tutti gli altri blindino il software e si facciano pagare, vedrai come si diffonderà linux e openoffice...
        • nuclearstre ngth scrive:
          Re: Meglio così
          - Scritto da: Lemon

          Alle volte, però, capita che ditte come MS (ma

          non lo fà solo lei e non si fà solo per il sw)

          tollerino la pirateria a favore della
          diffusione,

          po il prezzo viene fissato sulla base di un

          mercato già inquinato da pirateria dilagante

          (voluta) e così se proprio devi ti paghi i tuoi

          300eurozzi (utenti business, obbligato dai

          lock-in MS dovuti alla sua diffusione) per WIn

          vista, oppure ce l'hai aggrattis e fà
          concorrenza

          ad *buntu (desktop casalinghi ed

          appassionati).

          e si diffonde pure dove il salario è così basso

          da render euna copia di Vista costosa come una

          casa.



          il ragionamento non fila, ma purtroppo non fila

          per via delle precedenti norme di comportamento

          MS, in sè starebbe in

          piedi.



          cheers,

          nuclear

          Questo è il classico ragionamento fatto con il
          senno di poi, esatto
          io credo che MS (ed altri) abbiano
          sempre preferito farsi pagare per tutte le
          licenze.
          non sono d'accordo
          Trovo invece che sia un'autentica presa per i
          fondelli come progetti open siano diventati in
          parte chiusi, i primi che mi vengono in mente
          sono Snort e Nessus. Non voglio iniziare a fare
          discussioni sul fatto che comunque c'è il
          sorgente, che posso fare il forking, che c'è
          questo e c'è quello... il punto è che prima avevo
          un prodotto totalmente gratuito e supportato,
          appena sono diventati leader le donazioni non
          bastavano più evidentemente (ma che strano!).
          Allora come la
          mettiamo?business, neanche io la trovo una mossa corretta, è successo e questi signori hanno voluto stravolgere la politica economica di progetti open.
          Dobbiamo essere onesti con noi stessi prima che
          con le aziende, i software MS, Autodesk, Adobe
          ecc ecc sono stati SEMPRE a pagamento e sono
          stati gli utenti a sceglierli quando
          probabilmente all'epoca la concorrenza era poca
          (l'alternativa a windows 95 o 98 era un mac
          notevolmente più caro, linux non era lontanamente
          avvicinabile ad un
          desktop).per un utente desktop si l'alternativa erano un mac o MS, per il desktop aziendale invece no, la maggior parte dei pc erano dektop aziendali, fu proprio allora che cominciò la diffusione massiccia dei PC nelle case.la gente cominciava ad usarlo al lavoro e poi a casa.
          Si parla sempre di situazione di monopolio da
          parte MS, è vero ed ampiamente documentata, ma
          nessuno si domanda come ha fatto ad arrivare al
          monopolio? La storia delle pratiche commerciali
          scorrette è fantasia (parlo di quegli anni),
          chiunque sia partito dai tempi del vic20 o dello
          spectrum si ricorderà che ad un certo punto per
          casa propria c'era solo windows o mac ed ognuna
          si è presa la sua fetta secondo le esigenze e
          possibilità degli
          utenti.questo vale per win3.x e win95, prodotti superlativi rispetto alla concorrenza, che infatti c'era ed era agguerrita, se ti ricordi infatti il software costava poco.era l'hardware la parte costosa.PS: ricordi OS/2??? IBM ha denunciato la MS per pratiche commerciali scorrette proprio riguardo OS/2, sarebbe potuto diventare un concorrente di win98? magari solo alivello aziendale ma ci sarebbe stato. (leggi = niente file in formato .doc, magari formati proprietari IBM)

          Partendo dalla situzione attuale, allora cosa è
          preferibile? se MS (perchè poi alla fine è tutto
          lì il discorso, degli altri non importa) continua
          a fare software copiabile allora sbaglia perchè
          per sotto complotta sulla diffusione del suo
          software, se invece blocca il più possibile e
          chiede i soldi sono dei dragasaccoccie bastardi
          che chiedono troppi soldi per software instabile
          e insicuro ecc ecc. Insomma, in pratica l'utente
          che SAPEVA che doveva pagare non ha mai
          responsabilità...
          è da win98 in poi che è cominciata la storia della diffusione per pirateria, non prima.Il mio discorso è che è proprio la diffusione per pirateria ad aver alzato i prezzi del SO redmond fino ai limiti di Vista (600eurozzi per un SO desktop????????)sai cosa penso pur consapevole che è moralmente sbagliato:chi si è piratato windows 98, 98se e 2000 ha fatto bene perchè non aveva altra scelta per via dei lock-in che in quegli anni erano in corso, o te lo compravi ad un prezzo un po' troppo alto (e così lucravano sull'utenza business più del dovuto) oppure te lo piratavi ad un prezzo troppo basso (il cd vuoto o qualceh euro al negoziante visto il costo dei masterizzatori) contribuendo però a rinforzare il lock-in su tecnologie MS che avrebbe poi obbligato l'utenza business a dover scelgiere MS.è un circolo vizioso che per conto mio è voluto ed attentamente pianificato.chi vi ha contribuito, gli utenti, lo ha fatto perchè perseguivano, giustamente, il loro interese personale e MS sapeva che la gente si sarebbe comportata così
          Io preferisco che MS e tutti gli altri blindino
          il software e si facciano pagare, vedrai come si
          diffonderà linux e
          openoffice...d'accordo, perfettamente d'accordo
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