Chi vuole uccidere la barra degli indirizzi?

Il browser Google Canary introduce la possibilità di nascondere la barra degli indirizzi per navigare a tutto schermo. Su Firefox 4 si può fare con un add-on

Roma – Google Canary è una versione a parte del browser di Mountain View, recentemente arrivata anche su Mac, che permette di testare in anteprima tutti gli esperimenti compiuti dagli sviluppatori del progetto Chromium, non ancora presenti nella versione finale. Il nome “Canary” è legato al giallo canarino dell’icona scelta per il programma.

Tra le novità introdotte ultimamente, che forse verranno aggiunte anche nel normale Chrome, spicca la “rivoluzionaria” possibilità di disabilitare la barra degli indirizzi . Modifica che ottimizza la finestra del browser rosicchiando circa 30 pixel, per lasciare più spazio ai contenuti web.

In questa modalità, presente anche nella build di Chrome 13, l’indirizzo del sito non viene mostrato in modo permanente: l’utente dovrà quindi cliccare sulla scheda per visualizzare una versione abbreviata dell’URL. Spostando il puntatore del mouse fuori dal campo, la barra URL tornerà a nascondersi. La funzione non è attiva per default ma deve essere abilitata.

La tendenza degli ultimi tempi è quella di proporre GUI sempre più essenziali ma l’idea un po’ estrema di eliminare la barra degli indirizzi, inseguita anche da Firefox, potrebbe far storcere il naso a tutti coloro che preferiscono capire bene a cosa stanno realmente puntando mentre navigano. Per provare l’effetto “full screen” con il browser Mozilla bisogna scaricare il nuovo add-on per Firefox 4 chiamato LessChrome HD .

Roberto Pulito

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  • Sabba scrive:
    Network Protector
    Ciao a tutti, volevo segnalarvi la presenza di questo Appliance di Norman per la protezione dei sistemi SCADA dalle possibili infezioni della rete. E' un prodotto trasparente sulla rete, non necessita alcuna modifica della attuale architettura e vi garantisce il controllo di tutto il traffico tra i due segmenti.Che io sappia e' stato il primo produttore di sicurezza ad intercettare il virus Stuxnet ed questi sistemi proteggono proprio molti siti produttivi con sistemi Scada.Per maggiori info andate a questo link: http://www.norman.com/products/network_protection/itCosa ne pensate?
  • R.Damon scrive:
    Non patchare per scelta?
    Per molto tempo non e' stata possibile l'installazione del Service Pack 3 su sistemi XP con a bordo un software di quel costruttore: non era compatibile ne' supportato. La situazione e' rimasta immutata a lungo, cioe' anche dopo che Microsoft aveva classificato il SP3 come "alta priorita'" e dopo che lo aveva impostato come dipendenza per installare altri update critici. Si fa notare qui che e' molto piu' rapido e "scriptkiddoso" attaccare l'OS sottostante, se lasciato vulnerabile a quel modo, rispetto allo SCADA in quanto tale.
    • bubba scrive:
      Re: Non patchare per scelta?
      - Scritto da: R.Damon
      Per molto tempo non e' stata possibile
      l'installazione del Service Pack 3 su sistemi XP
      con a bordo un software di quel costruttore: non
      era compatibile ne' supportato. La situazione e'
      rimasta immutata a lungo, cioe' anche dopo che
      Microsoft aveva classificato il SP3 come "alta
      priorita'" e dopo che lo aveva impostato come
      dipendenza per installare altri update critici.
      Si fa notare qui che e' molto piu' rapido e
      "scriptkiddoso" attaccare l'OS sottostante, se
      lasciato vulnerabile a quel modo, rispetto allo
      SCADA in quanto
      tale.non mi sembra poi "cosi grave". la prox settimana vedro' dei sistemi industriali con w95 (penso osr2 !) e nt4 :-)) per w9x ormai e' dura anche trovare del malware ahah
    • Carax scrive:
      Re: Non patchare per scelta?
      So che non é condizione sufficiente....Ma il confinare i vari PLC scada su reti chiuse, non accessibili dall'esterno potrebbe essere un discreto punto di partenza.... This is how we do it...!!!
      • mario scrive:
        Re: Non patchare per scelta?
        - Scritto da: Carax
        So che non é condizione sufficiente....Ma il
        confinare i vari PLC scada su reti chiuse, non
        accessibili dall'esterno potrebbe essere un
        discreto punto di partenza.... This is how we do
        it...!!!Be giusto cosi capita come in un azienda in cui avevo lavorato parecchi anni fa, avevano applicazioni su win xp particolari, e avevano paura di pacchare per evitare problemi di compatibilità, isolarono la rete e andarono avanti per mesi, poi un problema di rete, un intervento fatto da persone diverse ed ecco da rete isolata da tutto il resto a rete collegata, in meno di un secondo tutte le macchine vennero infettate e ci furono XXXXXX inenarrabili, ricordo ancora le urla lanciate dal PM hai sistemisti, anche se poco dopo lui stesso venne pettinato a dovere per aver scelto una soluzione(isolamento) cosi pericolosa
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