Cina, antivirus via SMS

Non si tratta di una vera e propria soluzione di sicurezza, ma di un servizio di informazioni che promette suggerimenti e soluzioni tempestive

Roma – Gli SMS possono essere forieri di noie e fastidi , ma anche di avvisi inerenti alla sicurezza: parola di Rising , azienda cinese specializzata in questo tipo di soluzioni, che ha annunciato il lancio di un antivirus SMS.

In realtà si tratta, più semplicemente, di un servizio di informazioni diffuse via messaggi di testo, contenenti notizie utili e aggiornamenti dal mondo della net-security. Per fruire del servizio l’utente dovrà spedire un SMS al numero 106575020236, così da ricevere dai laboratori di Rising notizie, suggerimenti e informazioni relativi a contromisure antivirus e prodotti di sicurezza.

L’utente potrà inoltre formulare richieste sulle soluzioni antivirus proposte o acquistate e, attraverso la stessa piattaforma, sarà possibile aderire ai servizi di download di software o aggiornamenti di Rising.

La soluzione promette dunque di costituire un’ancora di salvezza per tutti coloro che possono incorrere in “incidenti informatici”: il telefonino, strumento di comunicazione posseduto da molti utenti e spesso presente ed attivo anche a PC spento o lontano, è secondo Rising il media più idoneo a fornire informazioni tempestive, soprattutto quando si tratta di questioni legate alla sicurezza. E quando un PC si rivela inaccessibile a causa di un problema, l’utente può sempre aggrapparsi ai consigli e alle informazioni offerte dal servizio SMS.

Wang Jianfeng, direttore generale del Client Service Center di Rising, afferma che l’azienda continuerà ad attivare nuove funzionalità sulla piattaforma SMS varata nei giorni scorsi, per consentire agli utenti di avere informazioni utili anche in merito a soluzioni di disaster recovery. Il tutto al solo costo degli SMS inviati e ricevuti dall’utente.

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  • max scrive:
    io spero che oscuto la TV!!
    a me piacerebbe che venisse oscurata complemente le trasmissioni televisive.negli ultimi 10 anni ci hanno propinato solo pubblicità, programmi-spazzatura e film da schifo.speriamo che nel 2012, il sole riesca a produrre abbastanza macchie solari da disturbare per anni tutte le trasmissioni radio. :-)ciaomax
  • Ricky scrive:
    Una speranza...!
    Se e' vero che il WI MAX interferisce sulle trasmissioni satellitari forse c'e' la speranza che , quando avverra' lo spostamento su satellite, anche RETE4 verra' oscurata dalle interferenze...!Grazie WIMAX... :)
    • Zarbon scrive:
      Re: Una speranza...!
      - Scritto da: Ricky
      Se e' vero che il WI MAX interferisce sulle
      trasmissioni satellitari forse c'e' la speranza
      che , quando avverra' lo spostamento su
      satellite, anche RETE4 verra' oscurata dalle
      interferenze...!
      Grazie WIMAX... :)Magari!!! sarebbe un miracolo!
  • mikeUS scrive:
    Ma il progress cosa centra?
    Come da oggetto, vedi immagine :S
  • Alexestremi scrive:
    La fine dei radioamatori?
    Ecco decretata la fine di un'era... l'era dei CB e degli affascinanti collegamenti radio che con pochi watt potevano farti collegare con tutto il mondo.Cari radiamatori, stendete un velo sui vostri apparati e accendete un triste, freddo e sempre collegato pc...aloa.
    • Venkman scrive:
      Re: La fine dei radioamatori?
      - Scritto da: Alexestremi
      Ecco decretata la fine di un'era... l'era dei CB
      e degli affascinanti collegamenti radio che con
      pochi watt potevano farti collegare con tutto il
      mondo.

      Cari radiamatori, stendete un velo sui vostri
      apparati e accendete un triste, freddo e sempre
      collegato
      pc...

      aloa.Fai molta confusione... i radioamatori utilizzano frequenze completamente differenti... certo, la gamma dei 2,4 GHz è ormai satura di segnali provenienti dalla moltitudine di Access Point, ma esistono sempre le porzioni a 1200 MHz (radar aeroportuali permettondo...) a 5,6 GHz, a 10 GHz ecc... solo per menzionare parte delle UHF e SHF...Per tua info i radioamatori sono attualmente tra i primi a trasmettere totalmente in digitale: documentati sul D-STAR...Senza dimenticare che in Italia anche i 70 MHz sono finalmente accessibili ai radioamatori...
      • Alexestremi scrive:
        Re: La fine dei radioamatori?
        ok, ma le armoniche? i radioamatori utilizzarenno sicuramente molte frequenze diverse ma dovranno lottare con armoniche e spurie generate dal wimax satellitare... almeno cosi' si capisce dall'articolo!speriamo di no ma...
        • mikeUS scrive:
          Re: La fine dei radioamatori?
          Wimax Satellitare? Non hai capito l'articolo....comunque tranquillo, ci sappiamo fare valere, e in questo frangente la preoccupazione è ingiustificata.A 7 GHz il giro del mondo non lo fai :D73 de IW1GJS
          • def scrive:
            Re: La fine dei radioamatori?
            - Scritto da: mikeUS
            Wimax Satellitare? Non hai capito l'articolo.


            ...comunque tranquillo, ci sappiamo fare valere,
            e in questo frangente la preoccupazione è
            ingiustificata.
            A 7 GHz il giro del mondo non lo fai :D

            73 de IW1GJSMa se anche fosse esistone sempre i filtri attenuatori delle armoniche, cosa di cui evidentemente ci si scorda... :)
    • Skywalker scrive:
      Re: La fine dei radioamatori?
      Beh, guarda, potrà essere la fine di tutto, ma non certo dei radioamatori. Per definzione un "radioamatore" è uno sperimentatore di sistemi di trasmissione e ricezione radio: se una banda non va, ne prova un'altra. Se una modulazione non va ne prova una diversa. Se un'antenna non basta se ne connettono due. E se del caso ce se le inventa pure.Un cono d'ombra è una imprecazione per un utente, una sfida per un radioamatore... :-)
  • fred scrive:
    le nostre frequenze
    In italia normalmente gli impiati installati ricevono frequenze comprese fra poco meno di 10 e i 12ghz , mentre la FI dei cavi va da 750 a 2050;laddove la banda C fosse utilizzata per i transiti invece il dimensionamento dei sistemi e' tale che i lsegnale sia di centinaia e migliaia di volte superiore onde prevenire qualsiasi possibile problema, in definitiva almeno nella nostra nazione non dovremmo risentirne.
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