Cina, il display grande quanto un palazzo

È enorme, è iper-verde perché alimentato ad energia solare ed è concepito per farsi notare. In Cina, per i Giochi Olimpici, nasce uno schermo

Roma – Piacerebbe esporre un banner da qualche miliardo per qualche miliardo di pixel? Si può fare : ci vuole un display grande quanto la facciata di un palazzo, anche qualcosa oltre. Basta rivolgersi a Greenpix, lo “Zero Energy Media Wall”: il risparmio energetico è incluso nel prezzo.

Greenpix esiste davvero . Si trova in Cina e, le foto in seconda pagina lo mostrano chiaramente, è effettivamente grande quanto la facciata di un palazzo: funziona ad energia solare e l’hanno progettato Simone Giostra & Partners e Arup , due firm della Grande Mela.

Interamente alimentato da celle fotovoltaiche , integrate nella cortina trasparente che lo “interfaccia” al mondo esterno, non consuma un briciolo di energia elettrica: altro che data center verdi . Naturalmente la risoluzione non è di miliardi di pixel: per godere appieno delle immagini visualizzate occorre trovarsi distanti, molto distanti. Ma ciò nulla toglie al grande impatto di questa ciclopica realizzazione, concepita per attrarre i visitatori che assisteranno ai Giochi Olimpici: Greenpix si trova – guarda caso – nel complesso di entertainment di Xicui, proprio accanto alla sede in cui si svolgeranno le Olimpiadi.

Diversi comunicati stampa annunciano le varie funzionalità: il gigaschermo verrà acceso questo mese, esibendo video di vari artisti, il tutto senza assorbire dalla rete neanche un microwatt di energia. Sul sito dedicato vi è anche un simulatore da scaricare sul proprio PC, che permette di giocare a sperimentare con Greenpix.

Per lasciarsi impressionare dalle dimensioni del mastodonte, segue una galleria fotografica di Greenpix in azione, imponente nel piccolo mondo che lo circonda.


Ripresa a distanza ravvicinata ( fonte immagine )


L’ingresso del palazzo – ( fonte immagine )


La facciata in pieno giorno ( fonte immagine )


Un tecnico al lavoro dietro a… un pixel ( fonte immagine )

Marco Valerio Principato

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  • brunoliegib astonliegi scrive:
    fuga
    Io non credo affatto ad una lettera partita "per sbaglio" si chiama fuga in avanti, e per chi si ricorda quando in italia si parlava ancora di politica era una tecnica piuttosto rozza e banale conosciuta e smascherata da chiunque.Ora facciamo finta di credere che uno sia stato "frainteso" o un'altro manda diffide "per sbaglio"Spari una cagata pazzesca, se si XXXXXXXno tanto dici che è un malinteso, se si XXXXXXXno poco chiedi la metà (che è comunque il doppio di quanto avessi potuto lecitamente chiedere) se non si XXXXXXX nessuno ti è andata bene.
  • brunoliegib astonliegi scrive:
    fuga
    Io non credo affatto ad una lettera partita "per sbaglio" si chiama fuga in avanti, e per chi si ricorda quando in italia si parlava ancora di politica era una tecnica piuttosto rozza e banale conosciuta e smascherata da chiunque.Ora facciamo finta di credere che uno sia stato "frainteso" o un'altro manda diffide "per sbaglio"Spari una cagata pazzesca, se si XXXXXXXno tanto dici che è un malinteso, se si XXXXXXXno poco chiedi la metà (che è comunque il doppio di quanto avessi potuto lecitamente chiedere) se non si XXXXXXX nessuno ti è andata bene.
  • brunoliegib astonliegi scrive:
    fuga
    Io non credo affatto ad una lettera partita "per sbaglio" si chiama fuga in avanti, e per chi si ricorda quando in italia si parlava ancora di politica era una tecnica piuttosto rozza e banale conosciuta e smascherata da chiunque.Ora facciamo finta di credere che uno sia stato "frainteso" o un'altro manda diffide "per sbaglio"Spari una cagata pazzesca, se si XXXXXXXno tanto dici che è un malinteso, se si XXXXXXXno poco chiedi la metà (che è comunque il doppio di quanto avessi potuto lecitamente chiedere) se non si XXXXXXX nessuno ti è andata bene.
  • Giambo scrive:
    Marcia indietro ...
    http://arstechnica.com/news.ars/post/20080505-corecodec-apologizes-for-wrongful-google-dmca-takedown.html
  • nello gala scrive:
    E che c'entra con l'opem source?
    Si fa proprio di tutto per la pagnotta, vero?Anche riportare una notizia di una ex azienda open che è passata a software a pagamento...Ma perché non fate un bell'articolo sui service pack di ms e sul perché non escono?Certo così addio pagnotta ma vuoi mettere la deontologia professionale?Ammesso che sappiate cos'è!
  • pippopluto scrive:
    questi...
    ... sono quelli che hanno fato tcpmp, il noto player opensource per palmari, lo hanno fatto debuggare alla community e un bel giorno hanno chiuso tutto sostenendo di essere ripartiti da zero con il loro nuovissimo core player. Sono dei delinquenti, altro che esser tutelati dal dmca, dovrebbero essere fatti a pezzi da fsf.
    • Gauss scrive:
      Re: questi...
      Si sono loro! Usavo tcpmp per leggere gli aac+sbr un bel pò di tempo fa, quando aac era solo una cosa per maniaci!E un bel giorno mi tolgono il plugin per ragioni di "royalties"...e un altro bel giorno scopro che hanno abbellito l'interfaccia e messo tutto a pagamento!
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