Cina, morto per troppa Internet

Passare molto tempo sulla Rete non uccide. Un pestaggio rieducativo invece sì

Roma – Era stato mandato in un campo di riabilitazione nella provincia di Guangxi Zhuang (Cina) per risolvere il problema legato alla sue attività nel mondo virtuale: quella dipendenza da Internet temuta dal governo cinese tanto da approntare apposite strutture rieducative .

I genitori dell’adolescente Deng Senshan avevano pagato circa mille dollari nel tentativo di aiutarlo. Quello che doveva essere un percorso riabilitativo si è trasformato in una tragedia : le percosse con cui i guardiani del centro di recupero di Nanning si sono accaniti sul ragazzo non erano affatto virtuali.

Deng Senshan è morto in seguito al trattamento ricevuto da coloro che avrebbero dovuto salvarlo dalla sua dipendenza.

Sul Wall Street Journal si legge che i tre responsabili sono stati trattenuti dalla polizia locale: “Stiamo investigando su un caso in cui un ragazzo sarebbe stato ucciso dai suoi insegnanti – ha dichiarato un funzionario della polizia di Nanning – e al momento non ci sono sviluppi”.

Fino a poco tempo fa uno degli espedienti per far rinsavire i malati era la pratica dell’elettroshock , abolita solo il mese scorso in seguito ad un rapporto che ne sconfessava l’efficacia.

Giorgio Pontico

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • giovanni scrive:
    realizzazione pratica WebGL
    ciao a tutti , posto un link ad un piccolo applicativo in rete che sfrutta la tecnologia WebGL. Attendo qualche commento http://excellentyou.it/Web3D/index.html
  • Virtual Reality scrive:
    X3D
    Esiste già.X3D, basato sull'xml (quindi facilmente integrabile nell'Xhtml), standard ISO e royalty free:http://www.web3d.org/x3d/http://en.wikipedia.org/wiki/X3DIntegrazione con Html 5:http://www.web3d.org/x3d/wiki/index.php/X3D_and_HTML5
Chiudi i commenti