Cina: smettetela di parlare di censure

Per la prima volta il regime pechinese risponde ufficialmente all'ondata di indignazione che ha circondato le più severe misure contro la libertà di espressione online


Pechino – La questione è semplice: tutti i paesi regolano l’accesso e la funzionalità dei nuovi media e così intende fare il governo cinese. A dichiararlo è stato il portavoce del ministero degli Affari esteri di Pechino, Qin Gang, che con poche battute ha cercato di minimizzare e svalutare il nuovo imponente giro di vite varato dal governo.

“Qualsiasi media in qualsiasi paese – ha dichiarato Qin – deve seguire leggi e regolamenti. Ogni paese nel Mondo regolamenta Internet e i media in base alle leggi. E’ solo naturale, non c’è motivo di farne un caso”.

Qin, che si è ben guardato dal parlare di giornalisti condannati a 10 anni di carcere o degli infiniti casi di censura abbattutisi su blogger e utenti internet, non ha però voluto entrare nel dettaglio delle ultimissime novità varate dal regime, come la “piattaforma di riferimento” che dovrà standardizzare le notizie pubblicate online dai siti cinesi.

Ciò che però è più significativo nella dichiarazione di Qin, è il fatto che il regime abbia voluto in questo modo prendere atto pubblicamente dell’esistenza di critiche dentro e fuori dalla Cina per le politiche adottate da Pechino.

Come noto, secondo le nuove norme, chi pubblicherà informazioni online dovrà non solo ottenere una autorizzazione delle autorità ma anche assicurarsi che non mettano a repentaglio la sicurezza nazionale o che non disturbino “l’ordine sociale”. Regolamenti, insomma, come dice Qin.

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  • localhost scrive:
    Un brindisi ad un nuovo ricco!
    E bravo Bram Cohen!Come si dice, il "software libero" non per forza deve essere "software gratis" (una volta tanto che l'italiano è più chiaro dell'inglese...)Se l'idea è buona, qualcuno troverà un modo per farla fruttare, se è scarsa, nessuno la userà mai, manco a pagamento, quindi alla fine è comunque meglio esporre la propria idea a tutti i commenti e le correzioni che gli utenti vorranno fare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Un brindisi ad un nuovo ricco!
      - Scritto da: localhost
      E bravo Bram Cohen!

      Come si dice, il "software libero" non per forza
      deve essere "software gratis" (una volta tanto
      che l'italiano è più chiaro dell'inglese...)

      Se l'idea è buona, qualcuno troverà un modo per
      farla fruttare, se è scarsa, nessuno la userà
      mai, manco a pagamento, quindi alla fine è
      comunque meglio esporre la propria idea a tutti i
      commenti e le correzioni che gli utenti vorranno
      fare.


      puoi spiegare cosa volevi dire? nn ho capito..
  • Anonimo scrive:
    Volete la mia banda?
    Finché sono piccole aziende o singoli artisti capisco... ma se le grandi major si aspettano che io lasci usare loro la _mia_ banda, beh, si sbagliano di grosso...
  • Anonimo scrive:
    Domanda idiota
    E se il .torrent lo spedisco via email a un amico ? gia' aggirata la protezione? O_O
  • Anonimo scrive:
    E sì...
    ...per le aziende andrà benone...ma credo che alla fine di tutto si voglia far sì che anche i piccoli utenti possano scaricare legalmente audio e video per limitare la pirateria, offrendo le stesse cose a prezzi irrisori...ma come la mettiamo con i nuovi router della Cisco che tagliano la banda a 25 kb (nota: non come velocità di picco, ma velocità media...), già ampiamente adottati dagli ISP italiani e credo anche molti stranieri? Si paga per una ADSL a 4 Mbit, che quando va a 2 è un lusso, e inoltre si viene ancora rallentati da queste politiche...E sì, la tecnologia è una bella cosa, e anche queste idee...peccato che chi le ha venga immancabilmente bloccato da altri big del commercio...
  • Anonimo scrive:
    Non capisco .....
    come possa aiutare BitTorrent che permette di distribuire dati a parte diminuire il carico di banda per il distributore: es. voglio vendere un filmato che occupa 100 Mb coi protocolli tradizionali per 100 utenti dovrei fare upload almeno per 10.000 Mb (100 x 100), distribuendo con bittorrent magari faccio upload solo per 5000 (la sparo li) questo perche fli utenti si cambiano le frazioni del filmato che non hanno.Penso che accada questo1) problemi con lo streaming ( ameno di limitare l'efficienza di BT2) io pago ma comunque do sevizio ad altri utenti Non mi sembra un'idea vincenteErPera
    • Anonimo scrive:
      Re: Non capisco .....
      - Scritto da: Anonimo
      come possa aiutare BitTorrent che permette di
      distribuire dati a parte diminuire il carico di
      banda per il distributoredici poco...
    • Anonimo scrive:
      Re: Non capisco .....
      - Scritto da: Anonimo
      Non mi sembra un'idea vincenteNe parli come se sia nato ieri
      • Anonimo scrive:
        Re: Non capisco .....
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Non mi sembra un'idea vincente

        Ne parli come se sia nato ieriFOSSI
    • Anonimo scrive:
      Re: Non capisco .....
      Il costo della banda per un server è quella che fà lievitare il costo della distribuzione di contenuti digitali. Se vogliamo pagare una cifra irrisoria per la musica, i film e quant'altro, beh allora in cambio se non denaro dobbiamo barattare la nostra banda e metterla al servizio della comunità p2p.Non mi sembra un discorso onesto dire: voglio tutto, subito, senza spendere una lira e soprattutto senza dare nulla in cambio. :( Adesso capisci?
  • Anonimo scrive:
    Si certo come no...
    Si certo come no... pago 99cent l'ultimo singolo di Britney e poi aspetto che qualche utente mi faccia l'upload...
    • Anonimo scrive:
      Re: Si certo come no...
      - Scritto da: Anonimo
      Si certo come no... pago 99cent l'ultimo singolo
      di Britney e poi aspetto che qualche utente mi
      faccia l'upload...Ma che c'entra... mica sarà questo quello che faranno. I soliti commenti terra terra...
    • Anonimo scrive:
      Re: Si certo come no...
      - Scritto da: Anonimo
      Si certo come no... pago 99cent l'ultimo singolo
      di Britney e poi aspetto che qualche utente mi
      faccia l'upload...Ti compri l'ultimo bellissimo e strafighissimo album di Britnei Spiars, il sito dal quale lo acquisti ti dà il .torrent e cominci a scaricare l'album, pieno zeppo di DRM, dal loro server. Appena ci saranno altri utenti che lo vogliono comincerai a scaricare anche da loro e loro da te.... mi sembra semplice nonchè molto vantaggioso per i vari siti, un po' meno per te che condividi la tua banda con gli altri utenti.
      • Guybrush scrive:
        Re: Si certo come no...
        No.Il .torrent funziona solo se si tratta dello stesso file.Il file che scarichi dal sito di cui sopra e' protetto da DRM, vuol dire che il server ha cifrato il file, non solo.Mario rossi ha una licenza di ascolto per il file di Britney senzapere.Anche Vittorio Bianchi ha una licenza per l'ascolto della stessa canzone.Il server DRM prende il brano della S-Pears e lo codifica con la licenza di Mario Rossi, poi lo fa scaricare a mario rossi, Si collega Bianchi che scarica la stessa canzone, ma stavolta e' cifrata con il file di licenza di Mario Bianchi.I due file sono all'origine DIVERSI, quindi Bianchi non potra' scaricare da Rossi i pezzi di file che gli servono.A meno che...Il server non ha file cifrati, chi codifica e' il client usando la chiave del legittimo proprietario.Allora pero' la codifica e' puramente fittizzia: in qualsiasi momento Rossi puo' prendere la sua chiave e un programma di decodifica e trasformare i suoi file DRM in normalissimi file, puo' intercettare lo stream di dati a monte della scheda di rete (e' semplice, se si sa dove attaccare i fili) e prelevare i contenuti prima della codifica... puo' fare un sacco di cose.Allora pero' viene meno la protezione offerta dal sistema DRM.
        GT
        • Anonimo scrive:
          Re: Si certo come no...
          - Scritto da: Guybrush
          No.Mi sa che hai ragione...mi era sfuggito DRM =
          file diversi
          • Anonimo scrive:
            Re: Si certo come no...
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Guybrush

            No.

            Mi sa che hai ragione...
            mi era sfuggito DRM =
            file diversi mi sa che siete suonati tutti e dueDRM =
            NO file diversioh, ma siete de coccio ehfate una ricerca so google, prima di sparare cacchiata a vanvera
        • barotto scrive:
          Re: Si certo come no...
          - Scritto da: Guybrush
          No.

          Il .torrent funziona solo se si tratta dello
          stesso file.
          Come funziona DRM, un link a caso:http://www.adobe.it/epaper/features/drm/howdrmworks.html
          • Anonimo scrive:
            Re: Un idea interessante...
            ...sarebbe pagare 5 ? al mese, scaricare tutto quello che un tracker mi mette a disposizione (magari siti tracker specializzati solo per la musica rock, jazz, pop, film di azione etc...) e avere la liberta di ridistribuire legalmente tutto quello che abbiamo acquistato. Praticamente un modello di business dove da semplici proprietari di una licenza per ascoltare un mp3 o vedere un film si diventi proprietari del file e quindi liberi di regalare o magari rivendere il file (proprio come si fà quando vendiamo una macchina di seconda mano). In sostanza applicare la logica di mercato dei prodotti tangibili (macchine, motorini, console, scarpe, strumenti musicali etc..) ai beni digitali (mp3, DivX, DVD e file di ogni genere).
  • Anonimo scrive:
    Idea vincente
    Vedrete che prossimamente i telefilm li scaricheremo direttamente dai siti delle aziende produttrici.Loro faranno soldi rivendendo la pubblicità.
    • Anonimo scrive:
      Re: Idea vincente
      - Scritto da: Anonimo
      Vedrete che prossimamente i telefilm li
      scaricheremo direttamente dai siti delle aziende
      produttrici.
      Loro faranno soldi rivendendo la pubblicità.Magari film come questi: http://orange.blender.org/Pensa che ti danno tutto il materiale usato per svilupparlo (a parte le birre e il caffé)!
      • Anonimo scrive:
        Re: Idea vincente
        - Scritto da: Wakko Warner
        Magari film come questi:
        http://orange.blender.org/

        Pensa che ti danno tutto il materiale usato per
        svilupparlo (a parte le birre e il caffé)!Ma l'hanno già completato? Tu hai prenotato il dvd?
    • gattosiamese scrive:
      Re: Idea vincente
      - Scritto da: Anonimo
      Vedrete che prossimamente i telefilm li
      scaricheremo direttamente dai siti delle aziende
      produttrici.
      Loro faranno soldi rivendendo la pubblicità.che bellezza
      • Anonimo scrive:
        Re: Idea vincente
        - Scritto da: gattosiamese
        che bellezza
        La bellezza e che è un uso legale del p2p.
        • gattosiamese scrive:
          Re: Idea vincente
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: gattosiamese

          che bellezza



          La bellezza e che è un uso legale del p2p.la bellezza è che dei telefilm americani ce ne può fregare di meno
          • Anonimo scrive:
            Re: Idea vincente
            - Scritto da: gattosiamese
            la bellezza è che dei telefilm americani ce ne
            può fregare di menonon parlare di te al plurale, comunque il discorso non riguardava cosa ci piace guardare.
          • gattosiamese scrive:
            Re: Idea vincente
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: gattosiamese

            la bellezza è che dei telefilm americani ce ne

            può fregare di meno

            non parlare di te al plurale, comunque il
            discorso non riguardava cosa ci piace guardare.sei tu quello che ha cominciato il discorsoe a te rispondo
  • Anonimo scrive:
    Quanto vorrei...
    ...*non* fare soldi con l'OpenSource come *non* li ha fatti Bittorrent... sigh...
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanto vorrei...
      Secondo te quante idee di piccoli privati ( open o close ) possono portare tale interesse e investimenti ?!?Se li conti ti accorgi che non solo sono poche in generale , ma quelle open si contano sulle dita .
      • nattu_panno_dam scrive:
        Re: Quanto vorrei...
        - Scritto da: Anonimo
        Secondo te quante idee di piccoli privati ( open
        o close ) possono portare tale interesse e
        investimenti ?!?

        Se li conti ti accorgi che non solo sono poche in
        generale , ma quelle open si contano sulle dita .
        Mi piacerebbe sarepere quante decine se non centinaia di dita hai su una mano.PS= il closed non ha sponsor o investitori, al massimo collaborazioni.
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