Come ti frego il filtro su YouTube

Un utente del portale di videocondivisione ha fatto qualche esperimento sull'upload di brani musicali, scoprendo alcune importanti peculiarità sulla tecnologia di filtering adottata da GoogleTube

Roma – YouTube ha deciso di usare la mannaia con i contenuti musicali infilati sui suoi server senza l’autorizzazione degli aventi diritto. Ma quella stessa mannaia che silenzia le canzoni famose si presta a qualche controindicazione che un intraprendente uploader del portale ha scovato dopo aver condotto un po’ di esperimenti, modificando di volta in volta le caratteristiche della stessa canzone per verificare il risultato finale del filtering di GoogleTube .

L’utente suddetto è tale retnirpregnif , e la canzone scelta per l’impresa è “I Know What Boys Like” dei The Waitresses , modificata e riversata sui server di Google in 82 versioni differenti nel tempo di ascolto, nel tono, nel livello di amplificazione e di rumore e altro ancora. L’ analisi di retnirpregnif ha permesso di evidenziale la notevole sofisticazione ed efficienza del sistema di identificazione dei contenuti di YouTube, ma anche la sua vulnerabilità a qualche trucco in fondo banale e alla portata di chiunque.

Delle 82 clip immesse online, il filtro del portale (basato sul software sviluppato da Audible Magic ) ne ha individuate 35: nonostante questo l’account non è stato chiuso . Il filtro di identificazione “è dappertutto”, dice retnirpregnif , scansiona ogni singolo video di cui viene fatto l’upload o che si trovi già online prima della sua installazione: non importa il titolo o la descrizione e bastano in genere pochi minuti perché il sistema scatti inesorabile e scandagli l’audio delle clip.

Content ID di YouTube è poi “flessibile”: nei test di amplificazione il brano è stato individuato anche con un livello di rumore del 45% (comunque non oltre). Inascoltabile per l’utente ma non per il filtro che riesce persino a “resistere” a un cambiamento di tono e tempo sino al 5% rispetto ai valori originali.

Si tratta insomma di un sistema molto sofisticato, che tra i pochi punti deboli ha il fatto di risultare inefficace nel caso in cui i primi 30 secondi della clip siano puro silenzio : a quel punto il resto del brano non viene analizzato e il filtro darebbe per scontato che non ci sia niente di significativo da segnalare o taggare come non autorizzato. “Non so se tutti i sample nel database di contenuti sono affetti da simili debolezze – dice retnirpregnif – ma sicuramente si tratta di qualcosa che merita un ulteriore approfondimento”.

Alfonso Maruccia

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  • mik.fp scrive:
    Incertezza
    "La mia più grande preoccupazione era come chiamarla. Pensavo di chiamarla informazione, ma la parola era fin troppo usata, così decisi di chiamarla incertezza. Quando discussi della cosa con John Von Neumann, lui ebbe un'idea migliore. Mi disse che avrei dovuto chiamarla entropia, per due motivi: "Innanzitutto, la tua funzione d'incertezza è già nota nella meccanica statistica con quel nome. In secondo luogo, e più significativamente, nessuno sa cosa sia con certezza l'entropia, così in una discussione sarai sempre in vantaggio"( http://it.wikipedia.org/wiki/Entropia_(teoria_dell%27informazione) )Chi e' "a capo di" Facebook NON PUO' imprimere direzione alcuna senza fare e farsi danni. Sono *incerti* su come procedere e vanno quindi per tentativi susseguenti ... misurando passo dopo passo il feedback della comunita', per decidere il passo successivo ... sanno solo che non possono imporre nulla dall'alto verso il basso o Facebook si svuota. E' un percorso dinamico il loro, si accontentano di risultati best effort. Cosa pretendi che facciano?
  • PandaR1 scrive:
    Se il Sig. Mantellini...
    ...pensa di essere in grado di fare meglio puo' sempre mettere su il suo fb e fargli concorrenza... tanto a parole siam buoni tutti, no ? ;)Fabio PandaR1
    • assurancetu rix scrive:
      Re: Se il Sig. Mantellini...
      Sei un GENIOanche Hitler Stalin e PolPot avrebbero apprezzato il tuo ragionamneto. - Scritto da: PandaR1
      ...pensa di essere in grado di fare meglio puo'
      sempre mettere su il suo fb e fargli
      concorrenza... tanto a parole siam buoni tutti,
      no ?
      ;)

      Fabio PandaR1
  • Tronchetti Groviera scrive:
    feisbuk
    La verità e' che x esprimere una propria opinione occorre averne una (cosa che l'utonto medio di FB non ha).E' li solo perche' va di moda e come tutti i modaioli pensano con la testa di qualcun altro.Poi passano tutto il giorno a giocare a "rapitore seriale" sul posto di lavoro dando degli sfigati a chi si fa un paio d'ore la sera a WoW... che gente inutile !!!
  • XXXX scrive:
    Articolo pretestuoso
    errato: chiunque segua la vicenda relativa alle polemiche sui Termini di Servizio sa che la partecipazione popolare intesa come commenti e contributi è stata incredibilmente esigua rispetto al numero di account attivi su facebook nonostante i ripetuti inviti alla consultazione da parte dello staff di Facebook, quindi molto probabilmente solo Mantellini si aspattava una votazione massiccia.D'altro canto "il vizio congenito del quorum al 30%" mi sembra un male necessario.....possono un numero incredibilmente minoritario di utenti decidere i Termini di Servizio per tutti? Ovviamente no.Qualcuno potrebbe dire: ma se si sapeva che il quorum non sarebbe stato raggiunto perchè è stata intavolta tutta questa messinscena???Le ipotesi sono due:1. dare una parvenza di democraticità2. dimostrare una reale volontà all'ascolto degli utenti e alla realizzazione del + grande social network del mondo partecipativoSiccome le modifiche ai nuovi Termini di Servizio sono state realizzate tenendo presente le richieste degli utenti ed infine adottate, io sono per la seconda ipotesi.Altro discorso è quello sulla mancanza di polso da parte del fondatore Zuckerberg che mi sembra anche questa volta piuttosto opinabile; insomma Zuckerberg si ritrova in mano una creatura che per numero e livello di attività dei suoi utenti ha dello straordinario e sono su una strada mai battuta prima, mi sembra anche giusto e comprensibile un approccio riflessivo alla questione e gli errori che ci sono stati mi sembrano perdonabili considerando la volontà di Facebook all'ascolto ed all'adeguamento.Se poi Mantellini si ritiene così illuminato da avere tutte le risposte a tutti i problemi ora e subito ce li proponga invece di scrivere articoli campati in aria fumosi e pretestuosi.
  • Invasore scrive:
    utonti
    A questo punto Facebook fa bene a fare quell oche vuole con i dati dei suoi "sudditi". Gli ha chiesto onestamente quello che preferivano e loro se ne sono sbattuti. Bene a questo punto si meritano tutto il peggio possibile. Tanto qualunque cosa farà Facebook non lo abbandoneranno comunque alllora tanto vale sfruttare i sudditi fino all'osso.Scusate lo sfogo, ma non ne posso più di questi utenti-pecora che popolano la rete (non solo facebook). Ora che la rete è sottoposta sempre più ad attacchi che ne minano la libertà è sempre più importante per gli utenti sviluppre una coscenza sociale. Invece anche quella poca che c'è sembra perdersi in un mare di lobotomizzati. Temo che alla fine ci rimetteremo tutti a causa di queste pecore.
  • avanticosi scrive:
    mettersi nelle mani di un ragazzino
    che tanto ragazzino manco e' piu'..domani dira o fara un'altra panzana, a suo piacimento,con in mano i vostri dati e la vostra "energia sociale".ricorda qualcosa qui in italia?non sono necessari di grandi capitali, per il socialnetworking bisogna promuovere e migrare verso soluzioni pubbliche.
  • hibee72 scrive:
    mah!!!
    La gente in Italia non va a votare per referendum seri, volete che si esprima per Facebook?Io sono stato uno degli iscritti della prima ora, quando ad averlo eravamo in pochi. Poi Facebook è diventato una moda, e ora la pagina su Facebook ce l'hanno cani e porci, perché fa trendy.Mi piace per tenere i contatti con le persone care che ho lontane, ma per il resto è un gran contenitore di bischerate. Funziona però perché al 90% è gratis.La maggior parte degli utenti ci cazzeggia tra un impegno di lavoro e l'altro, oppure in 5 minuti di libertà. In quei 5 minuti forse non ha voglia di sbattersi per un referendum "impegnativo" come quello.
  • Pao6D scrive:
    risultati
    Mah.. io ho provato a dare un'occhiata ad entrambi i testi proposti ma non sono riuscito ad arrivare ad una decisione sicura.Non mi stupisco del numero dei votanti.. per poter scegliere in maniera ottimale serve troppo tempo, un certo "impegno" e forse qualche esperienza in materia, cosa che l'80% della gente di solito non ha (specialmente per un servizio di svago).Il fatto, poi, che Facebook abbia accettato il risultando saltando il quorum non dà segnali positivi.. tutto ciò è sintomo di "etica" aziendale o è solo una furbata?Ciao
    • FB User scrive:
      Re: risultati
      Piu' che altro hanno dato appena 24 ore di tempo per votare e senza nessun preavviso.
      • Paracelso scrive:
        Re: risultati
        Mah, a me il tipo di Facebook dà l'idea di essere uno di quei furboni che hanno pensato "faccio iscrivere 100 milioni di persone al mio sito e poi comincio a spillargli soldi".Questa gente da un lato sembra non comprendere le dinamiche degli utilizzatori "seri" di internet (che stanno attenti alla gestione dei propri dati ecc), dall'altro pare non rendersi conto che numeri così alti di utenti significano gente a cui non frega niente dei siti in questione: finché sono gratis bene, quando non lo saranno più meglio, passano ad altro. Di certo la policy è l'ultimo dei loro problemi.Alla fine a nessuna delle due categorie di utenti interessano i sondaggi sulle politiche della privacy.Poi, se su queste premesse Zuccaberg pensava di fare i milioni, spero che si stia svegliando. Io fossi in lui venderei tutto finché vale qualcosa e mi godrei la vita.
        • zappo scrive:
          Re: risultati
          ahi ahi le quotazioni di Zuckerberg come businessman della rete avranno un tracollo. se il suo gioiellino riesce a concentrare un'attenzione così insignificante su un tema come questo... hai voglia a farci pure dei soldi... sono d'accordo con Paracelso: che si sbrighi a vendere tutto finche qualcuno è disposto a comprare
      • Joliet Jake scrive:
        Re: risultati
        - Scritto da: FB User
        Piu' che altro hanno dato appena 24 ore di tempo
        per votare e senza nessun
        preavviso.Veramente è stato lì per almeno un mese...Da poco dopo che si alzò il vespaio.Forse te ne sei accorto solo all'ultimo.
        • Joliet Jake scrive:
          Re: risultati
          Comunque almeno hanno "chiesto" agli utenti cosa volevano e ascoltato le loro proposte (che poi sia una mossa pubblicitaria, mi sembra ovvio).Non so quanti servizi fanno ciò.Il bassissimo feedback dimostra invece ancora una volta che gli utenti sono "utonti".Sanno solo cliccare per fare il quiz o il giochino e quando si tratta di cose importanti: "Non ci capisco niente. Chi se ne frega. Lo farà qualcun'altro..."Salvo poi lamentarsi quando il risultato non gli piace.Un pò come per la politica... :s
          • hibee72 scrive:
            Re: risultati
            Quoto al 101%.La cosa peggiore è che la Politica (a differenza di Facebook) è quella cosa che se tu non ti occupi di lei, lei si occupa di te (dei tuoi interessi, del tuo lavoro, dei tuoi affetti, della tua vita...e anche della tua morte!).Se la gente capisse anche solo questo, forse sarebbe un pò meno "disinteressata".
        • Odisseo scrive:
          Re: risultati
          Sarà stato li pure un mese ma con nessuna pubblicità neanche internamente a Facebook...che ci voleva a mandare una email a tutti comunicando l'iniziativa?Pur essendo un assiduo frequentatore ho appreso la notizia dal Corriere...e credo che da questo punto di vista sono stati molti scorretti, soprattutto visto che all'inizio avevano imposto il quorum.
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