Computex 2017/ NVIDIA, tra gaming e intelligenza artificiale

La corporation californiana annuncia importanti novità tecnologiche sul fronte del gaming, della realtà virtuale e della IA accelerata, con l'obiettivo di continuare a dettar legge sul mercato o di conquistare nuovi, promettenti business

Roma – In questi giorni Taipei è invasa dalle aziende tecnologiche più importanti, che si alternano sul palco del Computex per presentare le novità destinate ad approdare sul mercato nel corso dei prossimi mesi. Nella città taiwanese c’è stata anche NVIDIA, che ha offerto un’anteprima del suo futuro a base di VR, videogiochi e applicazioni HPC (High-Performance Computing) tutte basate sulle sue potenti architetture di GPU discrete.

A Taipei non si è parlato di Volta, l’ architettura di GPU next-gen destinata a sostituire Pascal nelle schede GeForce e Tesla prossime venture, in compenso NVIDIA ha svelato una nuova ottimizzazione della suddetta generazione Pascal dedicata al gaming in ultra-mobilità che scende a ben pochi compromessi sul fronte delle prestazioni.

Max-Q è un “nuovo approccio al design” pensato per ridefinire il concetto di laptop videoludico, ha spiegato NVIDIA , una novità che comprime le potenti GPU Pascal in uno spessore tipico di un MacBook Air (fino a 18mm) ma con il 70 per cento delle performance ludiche in più.

I laptop con Max-Q possono includere GeForce 1060, 1070 o addirittura 1080, i clock di funzionamento dei chip risultano calmierati rispetto al design tradizionale, ma le ottimizzazioni hardware e software della tecnologia (inclusi i meccanismi di raffreddamento attivo e passivo) offriranno (nel caso delle GeForce 1080) performance 1,8 superiori sui titoli tripla-A in 4K rispetto alle attuali GeForce 1060 mobile. Una tecnologia chiamata WhisperMode si incaricherà poi di gestire dinamicamente i frame al secondo per ottimizzare i consumi e le temperature quando il laptop è connesso alla rete elettrica.

Il gaming è sempre al centro dei pensieri di NVIDIA e nel prossimo futuro arriveranno 40 nuovi prodotti dedicati inclusi 15 sistemi portatili, e lo scenario “da scrivania” è destinato a mutare in maniera sensibile anche grazie al debutto dei monitor G-Sync con supporto HDR . Presto, insomma, i giocatori più facoltosi potranno godere dei refresh variabili tipici della tecnologia G-Sync apprezzando nel contempo la ricchezza di colori tipici dello standard HDR.

Descrizione immagine

Se i videogiochi rappresentano il focus grazie al successo di vendite delle sue GeForce, la corporation californiana pensa anche a possibili scenari futuri come quelli della VR : Project Holodeck è un concetto che scomoda il ponte ologrammi di Star Trek per ipotizzare esperienze interattive a base di caschetti HTC Vive.

Le applicazioni HPC degli algoritmi di intelligenza artificiale, infine, potrebbero rappresentare un business dalla portata non indifferente: a Taipei NVIDIA ha annunciato una partnership con i più importanti produttori OEM (Foxconn, Inventec, Quanta ecc.) allo scopo di velocizzare l’adozione dello standard per CED HGX-1 da parte del mercato.

Alfonso Maruccia

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  • L0cutus scrive:
    Linux Mint 18.1 quindi e' bucabile vedo.
    samba --version
    Version 4.3.11-Ubuntu
  • Digital Coach Italia scrive:
    NAS BOT
    Sapete quanti tentativi di bruteforce ( poi bloccati) da NAS infetti usati come bot riceviamo su un nostro server? 1 ogni 10 secondi.Quando andiamo a visitare l'indirizzo ip che sta tentando l'accesso , si arriva direttamente al pannello di login con adnim admin..
    • dcd scrive:
      Re: NAS BOT
      - Scritto da: Digital Coach Italia[...]
      Quando andiamo a visitare l'indirizzo ip che sta
      tentando l'accesso , si arriva direttamente al
      pannello di login con adnim
      admin.Sai la collezione di pornazzi che vi fate!
  • betteridge scrive:
    un nuovo wannacry?
    risposta: no.
  • suc scrive:
    Anche i linari sono al tappeto
    Avete sparato merda sopra Windows, quando anche voi eravate con buco aperto!
    • xte scrive:
      Re: Anche i linari sono al tappeto
      Veramente? Cavolo e com'è che tutti i desktop e server GNU/Linux non han mai visto un ramsonware? Ps chi usa Samba esposto ad internet? Per caso qualche NAS domestico nattato, venduto&abbandonato da qualche produttore?
      • sass scrive:
        Re: Anche i linari sono al tappeto
        - Scritto da: xte
        Veramente? Cavolo e com'è che tutti i desktop e
        server GNU/Linux non han mai visto un ramsonware?Forse perchè Linux desktop sta al 2% ?Forse perchè non ha senso creare un ransomware per un server visto che chi lo amministra fa il backup ?Forse perchè le vulnerabilità 0-day sono appannaggio delle agenzie di spionaggio che le usano per altri scopi che non sono il chiedere in cambio bitcoin ?Se poi col tuo intervento ti riferisci alla vulnerabilità di Wannacry si stava parlando di tool creati nientedimeno che dall'NSA e rubati da cyber-criminali. Gli USA spendono 20 miliardi di dollari all'anno solo nel cyber-spionaggio e tu pensi che le vulnerabilità dei sistemi Linux vengano a dirle proprio a te ?Continua pure a vivere nell'illusione che ci siano OS sicuri, anzi no...che Linux sia sicuro.
        • xte scrive:
          Re: Anche i linari sono al tappeto
          Ahem, il 2% è forse il desktop, di tutti i dispositivi connessi, dai root server di internet al tuo smarphone direi che la percentuale è un po' diversa no?
          Forse perchè non ha senso creare un ransomware per un server
          visto che chi lo amministra fa il backup ?Oh, ma allora mi vuoi dire che tutte le aziende "in ginocchio" per wannacry ecc non avevano un backup o magari non han mai fatto un restore e al momento di farlo han scoperto che non funziona? Accidenti, che gran professionalità...
          • sass scrive:
            Re: Anche i linari sono al tappeto
            - Scritto da: xte
            Ahem, il 2% è forse il desktop, di tutti i
            dispositivi connessi, dai root server di internet
            al tuo smarphone direi che la percentuale è un
            po' diversa
            no?Tu hai parlato di server e desktop e mi spiace per te ma la percentuale del desktop Linux in data odierna è 1.99%.Quindi: se tu parli di una cosa le persone di rispondono nel merito, se tu parli di una altra ti risponderanno per quella. Se tu con le parole "desktop" e "server" intendevi anche il settore mobile allora credo che tu debba dare una ripassata all'italiano e ai termini di uso nell'informatica che, tra l'altro, ormai anche l'utente comune capisce e quindi mi sorprendo quando leggo che tu sei uno che di professione si occupa di informatica.

            Forse perchè non ha senso creare un
            ransomware per un
            server

            visto che chi lo amministra fa il backup ?
            Oh, ma allora mi vuoi dire che tutte le aziende
            "in ginocchio" per wannacry ecc non avevano un
            backup Di sicuro non avevano patchato il sistema operativo, cosa che un amministratore fa come buona pratica, e soprattutto un amministratore va a leggersi le release note sulle patch e soprattutto i bollettini sulla sicurezza degli OS che amministra, e poi agisce di conseguenza. Di norma, anche, non lascia un OS obosleto e non più manutenuto esposto alla rete.Non so se tu queste cose le sai.
            o magari non han mai fatto un restore e al
            momento di farlo han scoperto che non funziona?Mi stai dicendo che il restore di un backup non funziona con un ransomware ? Mah...e tu saresti un amministratore di sistemi ?Al limite quello che si fa è una analisi dei costi: quanto mi costa tenere fermo il server per ripristinare il backup e quanto mi costa pagare il riscatto, poi uno agisce di conseguenza.Scusa ma tu di mestiere cosa fai, sinceramente ?
            Accidenti, che gran
            professionalità...Si infatti, e questo cosa c'entra col discorso sui sistemi operativi ?E adesso.... visto che per te, che sei un esperto di informatica, desktop e server = smartphone, ti rispondo nel merito: <i
            - Scritto da: xte
            Veramente? Cavolo e com'è che tutti i desktop e
            server GNU/Linux non han mai visto un ramsonware? </i
            Digita su Google: Android MalwareBuon divertimento, esperto.
          • xte scrive:
            Re: Anche i linari sono al tappeto
            Guarda che gli specchi son scivolosi... Se leggessi il thread scopriresti che, in sintesi: - io ho detto che non ci sono su GNU/Linux (e su nessun *nix, se è per quello) episodi "planetari" di ransomware&c, ci sono solo rare notizie di bug potenzialmente sfruttabili da remoto. Su Windows ci sono non troppo rare notizie di bug *sfruttati* che han colpito n-mila utenti, sia domestici che business, anche di istituzioni che Windows non dovrebbero averlo manco mai preso in considerazione. - tu hai detto che su GNU/Linux ci sono tante vulnerabilità (che io correggo in "sono state scoperte e patchate") e che non ci sono ransomware&c perché su un server il "recovery" sarebbe semplicemente un restore, alché ho ribattuto: allora come spieghi tutte quelle aziende di medie e grandi dimensioni colpite dal recente Wannacry e da altri prima che han invece avuto problemi? Non han forse loro un backup funzionante?Dai, se ti impegni almeno con la comprensione dell'italiano ce la puoi fare.Ps dalle mie lande siamo quasi 100% IaC da prima che coniassero l'acronimo.
          • sass scrive:
            Re: Anche i linari sono al tappeto
            - Scritto da: xte
            Guarda che gli specchi son scivolosi... Si, soprattutto per una faccia di palta come te che hai dimostrato varie volte di avere e che addirittura arriva a negare l'evidenza, come se negandola gli altri non si accorgessero di che tipo sei.
            Se
            leggessi il thread Impara a leggere tu quello che scrivi che stai passando per un analfabeta, te lo riposto nel caso non lo avessi letto e/o capito: <i
            - Scritto da: xte
            Veramente? Cavolo e com'è che tutti i desktop e
            server GNU/Linux non han mai visto un ramsonware? </i
            Hai letto bene cosa hai scritto ? L'hai scritto tu eh. E io ti ho risposto nel merito.Adesso stai passando pure per uno che non c'è tanto con la testa.
            scopriresti che, in
            sintesi:
            - io ho detto che non ci sono su GNU/Linux (e su
            nessun *nix, se è per quello) episodi "planetari"
            di ransomware&c, ci sono solo rare notizie di bug
            potenzialmente sfruttabili da remoto. Su questo 3d ? E dove ? Dai mostrami esattamente in quali post hai detto tutto questo.Oppure è la libera interpretazione che dai dei tuoi interventi ?
            Su Windows
            ci sono non troppo rare notizie di bug
            *sfruttati* che han colpito n-mila utenti, sia
            domestici che business, anche di istituzioni che
            Windows non dovrebbero averlo manco mai preso in
            considerazione.In questo 3d tu avresti detto tutto questo ? Ok, mostrami dove, voglio vedere fino a dove ti spingi con la tua faccia di palta.
            - tu hai detto che su GNU/Linux ci sono tante
            vulnerabilità (che io correggo in "sono state
            scoperte e patchate") EEhhhhhh ????????? Cosa ho detto ????????No tu non ci sei proprio con la testa.Adesso ho capito il problema: è che tu ti inventi cose che altri non hanno detto e/o le interpreti, così come intepreti liberamente le tue, a seconda della convenienza, in altre parole confermi che hai la faccia come il c..o.
            e che non ci sono
            ransomware&c perché su un server il "recovery"
            sarebbe semplicemente un restore, alché ho
            ribattuto: allora come spieghi tutte quelle
            aziende di medie e grandi dimensioni colpite dal
            recente Wannacry e da altri prima che han invece
            avuto problemi? Non han forse loro un backup
            funzionante?La spiegazione te l'ho data ma se tu non sai leggere oppure interpreti a tuo modo le cose che gli altri e che tu stesso scrivi e considerato che non ci sei con la testa, c'è poco da fare.
            Dai, se ti impegni almeno con la comprensione
            dell'italiano ce la puoi
            fare.Imparalo tu l'italiano, che a leggerti sembri uno che ha grossi problemi di comprensione del testo anche quando ci sono scritte poche cose elementari..... oltre a sembrare uno che non è tanto a posto.
            Ps dalle mie lande siamo quasi 100% IaC da prima
            che coniassero
            l'acronimo.E allora ?
          • nome e cognome scrive:
            Re: Anche i linari sono al tappeto

            - io ho detto che non ci sono su GNU/Linux (e su
            nessun *nix, se è per quello) episodi "planetari"
            di ransomware&c, ci sono solo rare notizie di bugE' un po' duro che ci siano episodi planetari di ransomware su un sistema che conta il 2% dell'installato, e si il ransomware punta solo ai desktop visto che crittografare un router non ha alcun senso. I router trapanati vengono tranquillamente usati per creare botnet, e queste non sono affatto rare. una: http://www.securityweek.com/new-remaiten-malware-builds-botnet-linux-based-routersdue:https://www.ilsoftware.it/articoli.asp?tag=Botnet-Linux-usata-in-attacchi-DDoS-muove-150-Gbps_12812tre:https://blog.fortinet.com/2016/10/20/themoon-a-p2p-botnet-targeting-home-routers
            - tu hai detto che su GNU/Linux ci sono tante
            vulnerabilità (che io correggo in "sono state
            scoperte e patchate") e che non ci sonoCome quella di wannacry, ma anche di sasser, blaster e tutte le ultime più recenti. Del resto è molto più semplice fare il reverse engineering di una patch e puntare sui sistemi non patchati che scoprire un bug.
            avuto problemi? Non han forse loro un backup
            funzionante?Probabile, ma è molto più probabile che le aziende abbiano avuto problemi sui desktop e non sui server.
          • FDG scrive:
            Re: Anche i linari sono al tappeto
            - Scritto da: xte
            Ahem, il 2% è forse il desktop, di tutti i
            dispositivi connessi, dai root server di internet
            al tuo smarphone direi che la percentuale è un
            po' diversa no?...che infatti sono attaccatiedit: mi riferisco in particolar modo agli smartphoneScusate, ma a me pare chiaro che il fattore umano sia il primo da prendere in considerazione quando si tratta di sicurezza. Se non ci sarebbe ragione per formare, sensibilizzare. Basterebbe risolvere tutto con lo strumento, no?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 giugno 2017 10.46-----------------------------------------------------------
      • FDG scrive:
        Re: Anche i linari sono al tappeto
        - Scritto da: xte
        Veramente? Cavolo e com'è che tutti i desktop e
        server GNU/Linux non han mai visto un ramsonware?I grossi numeri per chi organizza certe operazioni non ce li hai su linux
    • Digital Coach Italia scrive:
      Re: Anche i linari sono al tappeto
      Non è linux ad essere vulnerabile ma un componente che è sviluppato scollegato all'OS
      • Zucca Vuota scrive:
        Re: Anche i linari sono al tappeto
        - Scritto da: Digital Coach Italia
        Non è linux ad essere vulnerabile ma un
        componente che è sviluppato scollegato
        all'OSLo stesso discorso si può fare con Windows e MacOS. Per dire, a proposito di WannaCry, SMB v1 è una feature di Windows installabile/disinstallabile dall'utente.
    • Garson Pollo scrive:
      Re: Anche i linari sono al tappeto
      Quello del culo credo, visto che dovevano ancora uscire gli articoletti per il popolo che già era uscita la patch.O che la maggior parte di chi sa cosa fa aveva già corretto il problema con una riga in un file conf.
  • mementomori scrive:
    root?
    dalla CVE:===========Description===========All versions of Samba from 3.5.0 onwards are vulnerable to a remotecode execution vulnerability, allowing a malicious client to upload ashared library to a writable share, and then cause the server to loadand execute it.Non si parla di elevamento dei privilegi quindi al massimo viene eseguito come utente associato al servizio. Se fai girare un servizio come root stai semplicemente cercando rogne...
    • Elia Tufarolo scrive:
      Re: root?
      Ti ringrazio per la segnalazione, ho corretto un po' il tiro :)
    • SbS scrive:
      Re: root?

      Non si parla di elevamento dei privilegi quindi
      al massimo viene eseguito come utente associato
      al servizio. Se fai girare un servizio come root
      stai semplicemente cercando
      rogne... Semplicemnete eseguire samba come utente non root non ha senso e non e' neppure possibile.Infatti per molte operazioni sui file il demone di samba prende i privilegi dell'utente attualmente loggato.
    • nome e cognome scrive:
      Re: root?

      Non si parla di elevamento dei privilegi quindi
      al massimo viene eseguito come utente associato
      al servizio. Se fai girare un servizio come root
      stai semplicemente cercando
      rogne...samba gira come root altrimenti non può forkare processi con le credenziali degli utenti.
  • Il Fuddaro quello vero scrive:
    belle facce nuove
    Ma quante belle facce nuove che si aggirano su Pensionati Italiani!Questo sito di calzolai, sta ingranando finanze sopra finanze mettendo sopratacchi nuovi. Complimenti!Diventerete una redazione molto più numerosa di Repubblica.it
    • Il Fuddaro scrive:
      Re: belle facce nuove
      - Scritto da: Il Fuddaro quello vero
      Ma quante belle facce nuove che si aggirano su
      Pensionati Italiani!Ma a te
      Questo sito di calzolai, sta ingranando finanze
      sopra finanze mettendo sopratacchi nuovi.
      Complimenti!Rosica veramente tanto
      Diventerete una redazione molto più numerosa di
      Repubblica.itvivere senza postare commenti scemi?Ed è inutile caro pandolo che ti firmi "quello vero".Ti si sgama sempre
  • lorenzo scrive:
    Incredibile !!!
    200.000 server non patchati individuati perche' espongono le porte su internet !!!! Ora dato che l'attacco richiede il permesso in scrittura ed un account locale il fatto che non siano patchati e' un problema relativo , ma il fatto che siano esposte le porte su internet ... be' mi lascia senza parole !!!
    • xte scrive:
      Re: Incredibile !!!
      È il prezzo che si paga quando si fa fare il lavoro di sistemista all'amico del cugino o si esternalizza per risparmiare. purtroppo il manager di turno non ha capacità intellettuale sufficiente per capirlo...
      • panda rossa scrive:
        Re: Incredibile !!!
        - Scritto da: xte
        È il prezzo che si paga quando si fa fare il
        lavoro di sistemista all'amico del cugino o si
        esternalizza per risparmiare. purtroppo il
        manager di turno non ha capacità intellettuale
        sufficiente per
        capirlo...Invece di pagare per il sistemista, prima, preferisce pagare per i danni, dopo.1000 volte tanto.
      • vinny7 scrive:
        Re: Incredibile !!!
        - Scritto da: xte
        purtroppo il
        manager di turno non ha capacità intellettuale
        sufficiente per
        capirlo...spesso il manager riceve mazzette dalle società di body-rental o di consulenza esterne in cambio dell'appalto
    • prova123 scrive:
      Re: Incredibile !!!
      Per wannacry è sufficiente aprire compulsivamente le email senza capire un cazzo di quello che si sta facendo ... l'attività ordinaria del 99% della popolazione ... ecco perchè ha colpito tutto il mondo, semplicemente perchè sono dei coglioni!
      • pufzo scrive:
        Re: Incredibile !!!
        balle, è ormai assodato che wannacry infetta i pc direttamente come un virus e non tramite allegati.informati prima di sparare bile in pubblico.
    • bubba scrive:
      Re: Incredibile !!!
      - Scritto da: lorenzo
      200.000 server non patchati individuati perche'
      espongono le porte su internet !!!!
      Ora dato che
      l'attacco richiede il permesso in scrittura ed un
      account locale il fatto che non siano patchati e'
      un problema relativo ,in realta' e' un po peggio"- Credentials are not required if the server has a guest account -For remote exploit you must have write permissions to at least one share"
      ma il fatto che siano
      esposte le porte su internet ... be' mi lascia
      senza parole
      !!sinceramente a me non lascia basito... se uno vuole fare un smbmount via inet invece che in lan, perche' no. importante che sappia quel che sta facendo :P
      • Lorenzo scrive:
        Re: Incredibile !!!
        in 200.000 hanno la necessita' di fare smbmount via internet ?
      • mementomori scrive:
        Re: Incredibile !!!
        - Scritto da: bubba
        sinceramente a me non lascia basito... se uno
        vuole fare un smbmount via inet invece che in
        lan, perche' no. importante che sappia quel che
        sta facendo
        :PAppunto. Il protocollo in questione non è un protocollo adatto alla trasmissione di informazioni via internet. È un protocollo a blocchi che è stato pensato per trasferire informazioni in lan. Se lo usi attraverso internet non sai cosa fai.
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