Comuni italiani, futuro digitale

Lo promettono il ministero all'Innovazione e l'Associazione dei Comuni che hanno appena firmato un protocollo. E-learning per i dipendenti comunali, sportello per le imprese


Roma – I comuni italiani saranno investiti da un’ondata di rinnovamento dal sapore elettronico e internettiano. Lo sperano il ministro all’Innovazione Lucio Stanca e il presidente dell’Associazione dei comuni (ANCI) Leonardo Dominici che hanno firmato ieri un protocollo per velocizzare il “processo evolutivo” nella Pubblica Amministrazione.

Il Protocollo prevede nuove strategie per sviluppare aggiornamento in formato e-learning per i dipendenti comunali, per spingere sul finora fantomatico telelavoro e agevolare lo sviluppo della banda larga nei comuni. Il tutto condito da collaborazione per i servizi avanzati per la mobilità e quelli per l'”inclusione sociale”, cioè servizi per anziani, disabili e cittadini di comuni minori.

Al centro anche lo “Sportello elettronico per le imprese” che dovrà costituire un raccordo digitale tra i servizi di e-government centrali e locali e le attività produttive.

Secondo una nota del Ministero, l’intesa con l’ANCI “assume un?importanza ancora maggiore in vista della prossima apertura dei 138 cantieri (…) per la fornitura in rete di servizi ai cittadini e alle imprese”.

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  • Anonimo scrive:
    La domanda è...
    ....se la prigione ha fondamentalmente il ruolo di rieducare tramite anche la temporanea sospensione di alcuni diritti e libertà dei detenuti, la possibilità di accedere ad Internet va negata o concessa?
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