Conferenza italiana su ebXML

La promuove l'associazione Commercio Elettronico


Roma – Il 13 maggio 2003 si terrà a Roma presso Unioncamere la prima edizione della
“Conferenza italiana su ebXML”, manifestazione promossa dall?associazione Commercio Elettronico Italia e da INDIS-Unioncamere e sponsorizzata dalla Comunità Europea. Fa parte delle così chiamate “iniziative di disseminazione” organizzate nell?ambito del gruppo di lavoro eBES del CEN/ISSS.

“L’iniziativa ebXML – si legge in una nota – mira a sviluppare l’utilizzo di XML nell’e-Business soprattutto nella piccola e media azienda. ebXML è un progetto supportato da quasi tutti gli organismi di standardizzazione internazionale (UN/CEFACT, OASIS, Unione Europea) ed ha visto la partecipazione delle maggiori aziende operanti nel settore”.

L’idea dell’evento è fornire un quadro esaustivo sul linguaggio ebXML, sulla sua storia, sull?impatto che può avere la sua introduzione nella piccola e media impresa e sui futuri sviluppi legati ad applicazioni in ebXML.

La manifestazione avrà la durata di una giornata e la partecipazione sarà gratuita ed aperta a tutti fino ad esaurimento dei posti disponibili. La priorità sarà garantita al pubblico registrato. Maggiori informazioni e il form di iscrizione sono disponibili all?indirizzo: http://www.ebxmlitaly.org

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  • Anonimo scrive:
    Lo dico? Non lo dico? Boh, diciamolo...
    ...mica mi arresteranno, pero` mi tocchera` montare il deflettore per commenti negativi... eh pazienza...be', e` stato paragonato un po' al Basic, anche se non sono sicuro di cosa di preciso abbia in comune, forse la sintassi semplice e la mancanza di struttura, boh, comunque per certi versi e` simile. E` un po' come quel "Basic a basso livello", ma e` stato anche descritto (non solo da me) come un anello mancante nei linguaggi di programmazione. Ok, insomma... si', veniamo al dunque... si chiama L.in.o.l.e.u.m:http://anywherebb.com/linoleum.htmlla directory di Google lo descrive cosi`:http://directory.google.com/Top/Computers/Programming/Languages/Assembly/?il=1 Low-level INterfaced OverLanguage for Extremely Universal Machine-coding. Cross-platform ASM, almost 1:1 language to CPU instruction ratio, new way to address memory units (n-flat address space), easier than Assembly, still low-level interfaced, may be missing link in language types. [Open Source, WTOF PL]
  • Anonimo scrive:
    STORIA del BASIC...
    Sul sito del KBASIC trovate un'ottima storia del BASIC, scritta da Andrea Marconi:http://www.kbasic.org/1/history.php3
  • Anonimo scrive:
    E il Forth?
    Cosa mi dite di questo linguaggio quasi sconosciuto?
    • Anonimo scrive:
      Re: E il Forth?
      - Scritto da: Anonimo
      Cosa mi dite di questo linguaggio quasi
      sconosciuto?: conta100 0 doi . loop ; che mi e' rimasto nel cuore.
      • Anonimo scrive:
        Re: E il Forth?
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        Cosa mi dite di questo linguaggio quasi

        sconosciuto?

        : conta
        100 0 do
        i .
        loop ;

        che mi e' rimasto nel cuore.Sul Forth io ho imparato per la prima volta la logica polacca inversa...
        • Anonimo scrive:
          Re: E il Forth?

          Sul Forth io ho imparato per la prima volta
          la logica polacca inversa...
          LOL :) Forse la NOTAZIONE polacca inversa no? La logica è un'altra cosa
          • exsinistro scrive:
            Re: E il Forth?
            - Scritto da: Anonimo


            Sul Forth io ho imparato per la prima
            volta

            la logica polacca inversa...



            LOL :) Forse la NOTAZIONE polacca inversa
            no? La logica è un'altra cosaIo ho sempre usato calcolatrici scientifiche HP (HP67, bellissima)che come è noto usano la notazione polacca inversa. Quando ho scoperto il forth ho pensato: questo è il mio linguaggio. L'ho usato solo per esercizi anche perchè non lo conosceva nessuno.
    • Anonimo scrive:
      Re: E il Forth?
      - Scritto da: Anonimo
      Cosa mi dite di questo linguaggio quasi
      sconosciuto?Sconosciuto ? Mica tanto, Logo & Forth vanno alla stragrande col Lego Mindstorms... ;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: E il Forth?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Cosa mi dite di questo linguaggio quasi

        sconosciuto?

        Sconosciuto ? Mica tanto, Logo & Forth vanno
        alla stragrande col Lego Mindstorms... ;-)Raccontami che non so nulla, che è Lego Mindstorms?
        • Anonimo scrive:
          Re: E il Forth?

          Raccontami che non so nulla, che è Lego
          Mindstorms?hai presente i mattoncini lego?la lego ha fatto un "pc" che controlla motori, sensori ecc dei lego.
          • Anonimo scrive:
            Re: E il Forth?
            - Scritto da: Anonimo

            Raccontami che non so nulla, che è Lego

            Mindstorms?

            hai presente i mattoncini lego?
            la lego ha fatto un "pc" che controlla
            motori, sensori ecc dei lego.A, ecco, non lo sapevo. Credo che il forth venga usato principalmente per l'automazione industriale.L'inventore lo ha usato per scopi scientifici con un telescopio, credo.
    • Anonimo scrive:
      Re: E il Forth?
      - Scritto da: Anonimo
      Cosa mi dite di questo linguaggio quasi
      sconosciuto?Che non e' quasi sconosciuto. E' uno dei linguaggi piu' famosi. Non certo nei 10 linguaggi piu' famosi ma neanche molto piu' giu'
      • Anonimo scrive:
        Re: E il Forth?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Cosa mi dite di questo linguaggio quasi

        sconosciuto?

        Che non e' quasi sconosciuto. E' uno dei
        linguaggi piu' famosi. Non certo nei 10
        linguaggi piu' famosi ma neanche molto piu'
        giu'Sono contento di sapere ciò. Puoi dirmi chi lo usa e per che cosa? A grandi linee si intende.Grazie
  • Anonimo scrive:
    Anche con l'assembler si puo fare...
    di tutto.Certo non e' semplicissimo, ma non si hanno le limitazioni presenti negli altri linguaggi di programmazione al alto livello.E volete mettere le performances :-)Chissa' perche' pero' lo usano veramente in pochi :-))
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche con l'assembler si puo fare...
      - Scritto da: Anonimo
      Chissa' perche' pero' lo usano veramente in
      pochi :-))Forse la risposta la trovi nell'ultima linea dell'articolo:poche righe per ottenere tanto...Tante righe per ottenere poco... :-))))
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche con l'assembler si puo fare...
      "L'assembly è la base dell'universo."- Scritto da: Anonimo
      di tutto.

      Certo non e' semplicissimo, ma non si hanno
      le limitazioni presenti negli altri
      linguaggi di programmazione al alto livello.

      E volete mettere le performances :-)

      Chissa' perche' pero' lo usano veramente in
      pochi :-))
    • TADsince1995 scrive:
      Re: Anche con l'assembler si puo fare...

      Chissa' perche' pero' lo usano veramente in
      pochi :-))Io l'ho usato per anni per codare su Amiga, per un po' sono stato nella scena. Comunque una volta ho visto il sorgente di un gioco per Windows e DirectX scritto tutto in asm. Follia pura.TAD since 1995
    • johndoe scrive:
      Re: Anche con l'assembler si puo fare...
      Beh, io ho iniziato col 3870 (figlio del Fairchild F8), versione con EPROM da 4K "piggyback"... scrivevo con l'Apple ][ il codice in esadecimale consultando il Reference Manual della Mostek (che conservo ancora), programmavo la EPROM, la montavo e poi stavo a vedere quel che succedeva...E quando sono infine passato su Intel + TASM a volte mi vergognavo per la facilità con cui si potevano fare le cose...Beh, allora anch'io pensavo veramente che 640KB fossero un ammontare di memoria esagerato!Meno male che ho cambiato mestiere,
  • Anonimo scrive:
    Linguaggi di programmazione
    Ogni tanto torna (come un lupo mannaro) il terribile tema del Basic. Ogni volta si alza un coro dei nostalgici e (scusate)degli incompetenti. E per "farlo strano" l'incompetenza fiorisce anche dove nessuno (meglio: quasi nessuno) se l'aspetterebbe: nelle riviste del settore. Ricordo benissimo un'articolo del MC Microcomputer nel quale l'autore affermava che nella guerra santa dei anni 80 tra sostenitori di Pascal e pasticcioni di Basic fosse stata vinta dai "basichisti". Niente piu' lontano dalla realta'. 1. Che il Visual Basic e' il linguaggio piu' usato non vuol dire niente. Che miliardi di mosche mangiano la m... non e' un esempio da seguire. 2. Le incarnazioni moderne del Basic hanno prestato MOOOOOLTO di piu' da Pascal (e/o da Algol ed altri) di quanto hanno preso da BASIC originale (o di MS Basic, GW-BASIC ecc) 3. Nel mondo di informatica spesso accade che prodotti di altissima qualita' muoiono e prodotti che fin dal inizio facevano schifo sotto ogni punto di vista hanno una vita lunghissima e "gloriosa".Che BASIC (forse alla pari con COBOL) fosse il peggiore linguaggio mai inventato era risaputo gia' nei anni 70. Per es. profesor Dijkstra (di cui molte idee sono "incorporate" nei diversi linguaggi moderni, Visual Basic compreso) ha sostenuto che l'insegnamento di BASIC dovrebbe essere punibile dalla legge. E aveva perfettamente ragione. Ve lo dico non soltanto come programmatore con piu' di 25 anni di esperienza lavorativa (in piu' di 30 linguaggi di programmazione) ma anche come docente dei metodi di programmazione. Non devi essere un docente universitario per capire certe cose. Lo puo' confermare per es. ogni insegnante di nuoto: meglio un'alievo che non sa assolutamente nuotare che uno che nuota con uno stile disparerato imparato dai collegi/famiglia/da solo ecc. Per insegnare a nuotare bene uno che ha gia' uno stile ci serve il doppio dello sforzo perche' prima li devi far scordare tutto che ha apreso finora. Lo stesso accade con i linguaggi di programmazione. Per un bravo programmatore di un pascal moderno imparare C e' la questione di 2 settimane. Ad un programmatore C per imparare Pascal ci vogliono 4 mesi. Per insegnare DAVVERO a programmare una persona che conosce soltanto BASIC ci vuole un bagno di sangue al confronto con insegnamento di programmazione ad una persona di uguali capacita' che di programmazione non sa proprio niente.Generalmente parlando l'invenzione di BASIC ha fatto molto piu' danni da quanti ha meriti. Non accetto argomenti che grazie al BASIC molte persone si sono avvicinate al computer e alla programmazione. Per primo - se non ci fosse BASIC sicuramente ci sarebbe stato qualcosaltro, perche i tempi erano maturi (non e' stato un colpo di genio, una cosa venuta dal nulla, il mondo "aspettava" i personal computer), E quel "qualcosa" sarebbe sicuramente meglio di BASIC in quanto peggio proprio non poteva essere. Lo stesso discorso vale per Windows. Molti dicono che grazie al Windows ecc (conoscete tutti la favola), invece le persone competenti come per es. Esther Schindler scrivono che l'unico contributo della M$ all'industria IT e' abituare gli utenti alla inaffidabilita' delle applicazioni e dei sistemi operativi. Anche per Windows il mondo era pronto. L'interfaccia ad icone, finestre e mouse inventata dalla Xerox, colta al volo dal Jobs e Wozniak (Apple) e' stata soltanto miseramente scopiazzata dalla Microsoft che ha conquistato il mondo con l'immondo windows 3.1. Se non ci fosse stato Bill Gates scarsissimo come programmatore e grandissimo come traffichino potremmo avere qualcosa di piu' decente. Per es. GEM della Digital Research (amazzata dalla M$ dopo averci dato il primo degno di questo nome sistema operativo per i computer a 8 bit [CP/M ovviamente]. Oppure avremmo tutti un'Apple, un'Amiga, un'Atari invece di questa schifezza di PC. La storia del IBM PC e' un'altro tema per un bellissimo articolo. Ma torniamo ai linguaggi di programmazione: un altro esempio del linguaggio che ha conquistato il mondo nonostante che faceva proprio schifo era il C. Ma intendiamo ci bene - per primo il C e' stato un'ottimo linguaggio per scopo per il quale e' stato creato. Sbagliato e' stato soltanto usarlo come linguaggio general purpose. E' ancora piu' sbagliato e' stato usarlo come base per un linguaggio moderno (C++). Ma ne' Kerningham ne' Stroustrup erano stupidi, anzi ambedue sono tra i piu' grandi programmatori del mondo. Perche i loro linguaggi sono cosi' come sono e' un tema per un'altro articolo. Ma almeno il C ha dato al mondo un ottimo e portabile (proprio grazie al C) sistema operativo (Unix con tutta la famiglia). Basic non ha dato proprio niente. Ricordo benissimo i tempi quando tutte le riviste del settore erano piene di lunghissimi listati in BASIC. MA ERA BASIC davvero? E che facevano tutti 'sti PEEK e POKE ? Davano testimonianza che in BASIC come tale non si puo' fare pratticamente niente! Per qualsiasi cosa un pochino piu' complessa e/o piu' interessante si doveva usare le inclusioni in linguaggio macchina ecc. E questa triste eredita' sofre ancora oggi il suo piu' amato figlio: Visual Basic. E' facilissimo da imparare. Con pochi click di mouse si riesce a ottenere un programma "funzionante" e anche "bello". Ma appena "esci dal seminato", cerchi di fare qualcosa di cui non ha pensato la mamma microsoft ti acorgi che sei nella .... . Si accusa i veri programmatori (un tempo chiamati hacker, ma oggi grazie alla incompetenza dei media il termine viene percepito negativamente) che sono presuntuosi, invece la verita' e' ben diversa. I "visual-basichisti" sono i veri presuntuosi. La stragrande maggioranza di loro si dichiara "programmatori" mentre sono soltanto dei clickatori.Ma il futuro appartiene proprio a loro. Sicuramente.Perche'? Questo e' il tema per un'altro articolo.Gregorio Kusp.s. scusate il mio italiano. spero' che lo potete perdonare ad uno straniero. Mi esprimo meglio nei linguaggi artificiali ;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Linguaggi di programmazione
      Mi scusi, ma credo che lei abbia completamente frainteso il senso del mio articolo. Non a caso io non ho citato affatto il Visual Basic, né ho detto che il BASIC sia meglio di altri linguaggi come il Pascal, il C.Inoltre se il BASIC è tuttora molto utilizzato per applicazioni didattico-scientifiche, evidentemente ci sara' un motivo... Non è detto che il Basic sia meglio del Pascal, o del C, ma comunque FA PARTE della storia dell'informatica, e se ora ritorna in voga vuol dire che alcune lacune sono state appianate nella sua struttura in quelle versioni compatte di cui si parlava nell'articolo.Il fatto poi di andare contro la massa, è un discorso che anche a me, dal punto di vista puramente accademico, piace. La realtà, pero', è che la massa si autogestisce e cerca di trovare le vie piu' semplici per raggiungere determinati risultati. Ad esempio la massa utilizza Windows invece di Linux. Ed a volte forse vale la pena cercare di capire il perché...
    • Anonimo scrive:
      Re: Linguaggi di programmazione
      - Scritto da: Anonimo:
      Che BASIC (forse alla pari con COBOL) fosse
      il peggiore linguaggio mai inventato era
      risaputo gia' nei anni 70. Per es. profesor
      Dijkstra (di cui molte idee sono
      "incorporate" nei diversi linguaggi moderni,
      Visual Basic compreso) ha sostenuto che
      l'insegnamento di BASIC dovrebbe essere
      punibile dalla legge.Mi scusi, volevo aggiungere che non sono affatto d'accordo con questa affermazione. Sarebbe come dire: "la lingua cinese è la peggiore mai inventata e quindi chi la insegna è punito dalla legge...".Non ha inoltre basi scientifiche perché con tutte le evoluzioni ed i dialetti, sicuramente c'è qualche linguaggio peggiore. E non perché venga considerato peggiore da qualcuno debba perdere di dignita'.
      • Grego scrive:
        Re: Linguaggi di programmazione
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo:

        Che BASIC (forse alla pari con COBOL)

        fosse il peggiore linguaggio mai inventato

        era risaputo gia' nei anni 70. Per es.

        profesor Dijkstra (di cui molte idee sono

        "incorporate" nei diversi linguaggi moderni,

        Visual Basic compreso) ha sostenuto che

        l'insegnamento di BASIC dovrebbe essere

        punibile dalla legge.

        Mi scusi, volevo aggiungere che non sono
        affatto d'accordo con questa affermazione.
        Sarebbe come dire: "la lingua cinese è la
        peggiore mai inventata e quindi chi la
        insegna è punito dalla legge...".C'e' una bella differenza tra una lingua naturalee un linguaggio artificiale.
        Non ha inoltre basi scientifiche perché con
        tutte le evoluzioni ed i dialetti,
        sicuramente c'è qualche linguaggio peggiore.E vabbe...Diciamo il peggiore di questi popolari.E ho spiegato il perche'.
        E non perché venga considerato peggiore da
        qualcuno debba perdere di dignita'.Nel caso delle invenzioni tecniche l'unica dignita'di cui si puo' parlare e' la dignita' professionale.E' questa il basic non ha mai avuta.Sa, quando si dice di un prodotto - "non e' ungran che ma il suo compito lo svolge in mododignitoso". Questa frase sicuramente non puo'essere rivolta al basic (quello classico).Al Visual Basic penso di si'.Il suo compito - vuol dire scrivere velocementepiccole e semplici applicazioncini. Gregorio Kus
    • Anonimo scrive:
      Re: Linguaggi di programmazione
      - Scritto da: Anonimo
      Ma torniamo ai linguaggi di
      programmazione: un altro esempio del
      linguaggio che ha conquistato il mondo
      nonostante che faceva proprio schifo era il
      C. Secondo me il C (procedurale, banale, stipido ecc.ecc.) è bellissimo !
      • Grego scrive:
        Re: Linguaggi di programmazione
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Ma torniamo ai linguaggi di

        programmazione: un altro esempio del

        linguaggio che ha conquistato il mondo

        nonostante che faceva proprio schifo

        era il C.
        Secondo me il C (procedurale, banale,
        stipido ecc.ecc.) è bellissimo !Si'. Piace anche a me. Quando lo uso peri scopi per cui e' nato. Un driver, una DLLdi sistema, parti del kernel di un sistema operativo,programma per un microcontrollore. In questi casisicuramente va meglio dell'assembler e' ci si riescea fare pratticamente tutto. Ma per scrivere dellevere applicazioni? Diciamo da 50 mila righe dicodice in su?Cordiali salutiGregorio Kus
    • TADsince1995 scrive:
      Re: Linguaggi di programmazione

      Che BASIC (forse alla pari con COBOL) fosse
      il peggiore linguaggio mai inventato era
      risaputo gia' nei anni 70.Di sicuro non era molto predisposto alla modularizzazione e al riuso del codice, diciamo che era molto spartano...Non accetto argomenti che grazie al
      BASIC molte persone si sono avvicinate al
      computer e alla programmazione.Invece su questo devo dissentire, io ho cominciato con quello, poi ho programmato per anni in assembler 68000 su Amiga, poi in Pascal e adesso insegno C++ in una scuola privata. La stragrande maggioranza di
      loro si dichiara "programmatori" mentre sono
      soltanto dei clickatori.Sei un santo! Su questo pienamente d'accordo al 1000% con te!
      Ma il futuro appartiene proprio a loro.
      Sicuramente.
      Perche'? Perchè alle aziende servono i ragazzini che in poco tempo gli fanno i gestionali e le interfacce per i loro "databeis"...TAD since 1995(Lorenzo Di Gaetano)
      • Grego scrive:
        Re: Linguaggi di programmazione
        - Scritto da: TADsince1995


        Non accetto argomenti che grazie al

        BASIC molte persone si sono avvicinate al

        computer e alla programmazione.

        Invece su questo devo dissentire, io ho
        cominciato con quello, poi ho programmato
        per anni in assembler 68000 su Amiga, poi in
        Pascal e adesso insegno C++ in una scuola
        privata.Io ho cominciato in COBOL. Poi FORTRAN,BCPL, B, C, Algol, Pascal. E solo con Algolho scoperto nella programmazione la purezza,la eleganza del pensiero che prima conoscevosoltanto nella matematica. In Basic ho fatto un solo programma di una certa complessita'. Sul computer per quale dovevo scrivereuna applicazione c'era un solo compilatore.Era una schifosissima versione del MS-BASICe quando ho capito con che cosa ho a che fareho scritto un preprocessore grazie al quale potevoscrivere in qualcosa di misto Basic-Pascalma gran lunga superiore di quelloche mi ha offerto la mamma micro$oft.

        La stragrande maggioranza di loro si

        dichiara "programmatori" mentre sono

        soltanto dei clickatori.
        Sei un santo! Su questo pienamente d'accordo
        al 1000% con te!

        Ma il futuro appartiene proprio a loro.

        Sicuramente. Perche'?
        Perchè alle aziende servono i ragazzini che
        in poco tempo gli fanno i gestionali e le
        interfacce per i loro "databeis"...Perche' i programmatori costano troppo.Tutta la industria dei tool di sviluppo si muovein un'unica direzione - fare in modo che i veriprogrammatori non servono piu'. Ed e' giustoche sia cosi. Economicamente e socialmente.Tra qualche anno in tutto il mondo non ci sara'posto per piu' di 10 mila programmatori.Veri programmatori. Quelli che scrivono i tool,i componenti ecc. I rimanenti diventerannotutti "cliccatori" che con l'aiuto del mouseassembleranno le applicazioni di componentipreconfezionati. Come mattoncini lego.Io spero di rimanere fra quelli 10 milache fanno i mattoncini. La programmazionemi piace troppo.Cordiali salutiGrego
    • Anonimo scrive:
      Re: Linguaggi di programmazione
      ahhh i linguaggi:con l'italiano hanno scritto sia la "divina commedia" che i discorsi di bossi
    • Anonimo scrive:
      Re: ** Linguaggi di programmazione
      - Scritto da: Anonimo
      Che BASIC (forse alla pari con COBOL) fosse
      il peggiore linguaggio mai inventato era
      risaputo gia' nei anni 70. Per es. profesor
      Dijkstra (di cui molte idee sono
      "incorporate" nei diversi linguaggi moderni,
      Visual Basic compreso) ha sostenuto che
      l'insegnamento di BASIC dovrebbe essere
      punibile dalla legge. E aveva perfettamente
      ragione. Piccolo chiarimento: chi legge solo queste righe non lo sa (anche se dovrebbe essere evidente) ma Dijkstra lo diceva in un contesto ironico.BTW: La citazione corretta e` "non si puo' insegnare la corretta programmazione a chi ha avuto precedente esposizione al BASIC", il linguaggio il cui insegnamento e' un crimine e' il COBOL... :)
      Per insegnare a nuotare bene uno che ha gia'
      uno stile ci serve il doppio dello sforzo
      perche' prima li devi far scordare tutto che
      ha apreso finora. Lo stesso accade con i
      linguaggi di programmazione. Chiaramente questa e' una generalizzazione. Io ho scritto per un periodo di tempo spaghetti code in BASIC e non ho avuto difficolta' a passare a codice scritto meglio in altri linguaggi.
      Per un bravo
      programmatore di un pascal moderno imparare
      C e' la questione di 2 settimane. Ad un
      programmatore C per imparare Pascal ci
      vogliono 4 mesi. Secondo me questo e' esagerato.
      Ma torniamo ai linguaggi di
      programmazione: un altro esempio del
      linguaggio che ha conquistato il mondo
      nonostante che faceva proprio schifo era il
      C. Ma intendiamo ci bene - per primo il C e'
      stato un'ottimo linguaggio per scopo per il
      quale e' stato creato. Sbagliato e' stato
      soltanto usarlo come linguaggio general
      purpose. Secondo me il C e' valido finche' si scrivono applicazioni scientifiche/informatiche attorno al migliaio di righe di codice oppure ci si dedica a programmi di basso livello. Il problema e' stato volerci scrivere applicazioni enormi.
      p.s. scusate il mio italiano. spero' che lo
      potete perdonare ad uno straniero. Mi
      esprimo meglio nei linguaggi artificiali ;-)Divertente. Questa e' la riga peggio scritta di tutto il post. Sei sicuro di non averla scritta sbagliata apposta.
      • Grego scrive:
        Re: Linguaggi di programmazione
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Per es. profesor Dijkstra (di cui molte idee

        sono "incorporate" nei diversi linguaggi

        moderni, Visual Basic compreso) ha sostenuto

        che l'insegnamento di BASIC dovrebbe essere

        punibile dalla legge. E aveva perfettamente

        ragione.

        Piccolo chiarimento: chi legge solo queste
        righe non lo sa (anche se dovrebbe essere
        evidente) ma Dijkstra lo diceva in un
        contesto ironico.certo che l'ha detto scerzosamente
        BTW: La citazione corretta e` "non si puo'
        insegnare la corretta programmazione a chi
        ha avuto precedente esposizione al BASIC",
        il linguaggio il cui insegnamento e' un
        crimine e' il COBOL... :)ammiro la tua memoria.Sono passati almeno 25 anni.Io ricordavo soltanto il senso.

        Per insegnare a nuotare bene uno che ha

        gia' uno stile ci serve il doppio dello sforzo
        Chiaramente questa e' una generalizzazione.
        Io ho scritto per un periodo di tempo
        spaghetti code in BASIC e non ho avuto
        difficolta' a passare a codice scritto
        meglio in altri linguaggi.certo che e' una generalizzazione(delle esperienze di insegnamento)Dipende dalle predisposizioni personali,delle quali la piu' importante (secondo me)e' la capacita' di astrazione.

        Per un bravo programmatore di un pascal

        moderno imparare C e' la questione di 2

        settimane. Ad un programmatore C per

        imparare Pascal ci vogliono 4 mesi.

        Secondo me questo e' esagerato.un po' (fervore polemico)ma non piu' di tanto

        Ma torniamo ai linguaggi di

        programmazione: un altro esempio del

        linguaggio che ha conquistato il mondo

        nonostante che faceva proprio schifo era

        il C. Ma intendiamo ci bene - per primo

        il C e' stato un'ottimo linguaggio per scopo

        per il quale e' stato creato. Sbagliato e' stato

        soltanto usarlo come linguaggio general

        purpose.

        Secondo me il C e' valido finche' si
        scrivono applicazioni
        scientifiche/informatiche attorno al
        migliaio di righe di codice oppure ci si
        dedica a programmi di basso livello.
        Il problema e' stato volerci scrivere
        applicazioni enormi.perfettamente d'accordo

        p.s. scusate il mio italiano.[...]
        Divertente. Questa e' la riga peggio scritta
        di tutto il post. Sei sicuro di non averla
        scritta sbagliata apposta.no, davverocordiali salutiGrego
    • Zeross scrive:
      Re: Linguaggi di programmazione
      - Scritto da: Grego
      cominciamo subito con le invettive?No, semplice perplessità... imho non serve a molto imparare 30 linguaggi diversi... posso capire 2/3, ma 30 è fuori da ogni logica.Cmq de gustibus...
      delirante?
      Mi sbarazzo volentieri dei annali di riviste
      della fine degli anni 80 inizio 90.Delirante nel senso che il discorso era lungo 2 Km e diceva poco o niente di interessante.Cmq de gustibus...
      No, non sto dicendo questo.
      E tu involontariamente stai soltanto
      confermando
      la mia tesi: in BASIC cosi' come e' non
      riesci a fare
      molto. Un tempo dovevi usare PEEK e POKE,
      oggi devi usare le API di Windows.Ma scusa.. perchè con il C/C++ è diverso???Quando fai una CreateWindow cosa stai invocando?Nonna Papera??Zeross
      • Anonimo scrive:
        Re: Linguaggi di programmazione
        - Scritto da: Zeross
        - Scritto da: Grego

        cominciamo subito con le invettive?

        No, semplice perplessità... imho non serve a
        molto imparare 30 linguaggi diversi... posso
        capire 2/3, ma 30 è fuori da ogni logica.
        Cmq de gustibus...Se 30 sono tanti, 2/3 sono sicuramente pochi. Evidentemente il tuo orizzonte e' molto limitato.Considera che solo tra i linguaggi piu' famosi ce ne sono 2/3 che vale la pena imparare (Java/C#, C, C++, Pascal in effetti sono quattro).Se poi vuoi avere una panoramica piu' ampia ti devi guardare come minimo qualche linguaggio funzionale. Nei linguaggi funzionali ci sono tre famiglie principali: quella del LISP, quella di ML e quella di Miranda (derivato da ML ma con differenze sostanziali). E sono altri 3 da imparare. Poi si puo' passare a imparare un linguaggio di programmazione logica. La programmazione logica non la conosco bene quindi non mi pronuncio ma ci vorrebbe almeno un linguaggio.Poi sarebbe interessante vedere un linguaggio OO un po' diverso dal solito come Smalltalk, e un linguaggio OO veramente completo come Eiffel. A questo punto vale la pena di dedicarsi a qualche linguaggio di scripting: Perl? Ruby? Python...Poi ci sono i linguaggi famosi per essere costruiti attorno ad una idea: APL, Forth...E questa e' una goccia nel mare. Quanti ne' ho detti? 12. Con una dozzina di linguaggi cominci ad essere sulla buona strada nel conoscere la programmazione.
        • Zeross scrive:
          Re: Linguaggi di programmazione
          - Scritto da: Anonimo
          Se 30 sono tanti, 2/3 sono sicuramente
          pochi. Evidentemente il tuo orizzonte e'
          molto limitato.No, sono semplicemente molto pragmatico (a parte che "2/3" non era da prendere alla lettera, ma era solo per indicare una quantità minore).Cmq sia continuo a ritenere proficuo imparare solo ed esclusivamente quello che effettivamente serve.Se 30 linguaggi gli sono serviti tutti meglio per lui, altrimenti per come la vedo io, ha buttato via il tempo.Non credo di dovervi ricordare che non siamo eterni.Zeross
          • Anonimo scrive:
            Re: Linguaggi di programmazione
            - Scritto da: Zeross
            Cmq sia continuo a ritenere proficuo
            imparare solo ed esclusivamente quello che
            effettivamente serve."serve". A cosa? A fare i soldi? E' l'unico scopo possibile?
          • Zeross scrive:
            Re: Linguaggi di programmazione
            - Scritto da: Anonimo

            "serve". A cosa? A fare i soldi? E' l'unico
            scopo possibile?1. Non si vive di sola aria2. Se serve solo a dire "oh sai, io ho studiato 100 linguaggi di programmazione... quanto so' fico eh?!!", beh... Zeross
          • Anonimo scrive:
            Re: Linguaggi di programmazione
            - Scritto da: Zeross
            - Scritto da: Anonimo

            "serve". A cosa? A fare i soldi? E'
            l'unico

            scopo possibile?
            1. Non si vive di sola aria
            2. Se serve solo a dire "oh sai, io ho
            studiato 100 linguaggi di programmazione...
            quanto so' fico eh?!!", beh...
            ZerossSai....c'è gente che a scuola(e non solo) studia ancora il greco e il latino............tu dirai: che spreco!! è inutile! (a che serve?)Per non parlare della filosofia.Potresti ribattere.......Inconcepibile !! Ci sono dei folli che si ostinano a studiare del vecchiume di millenni!!!Non si sono ancora accorti che l'umanita nell'ultimo secolo ha fatto dei passi da gigante, per non parlare delle nuove tecnologieeeeeeee......Oppure....a volte (molto spesso) prima di dormire leggo un libro (un romanzo un saggio un articolo di un giornale ecc..)Tu dirai: ma a che serve, lo fai solo per farti figo.....Allo stesso modo mi è capitato di studiare dei linguaggi di programmazione che non ho mai utilizzato per lavoro. L'ho fatto per puro piacere!!.Per "cultura personale", non per vantarmi con gli amici come si poteva fare a volte alle elementari........ Spero che i soldi non diventino l'unico metro di paragone.1.Non si vive di solo denaro.2.Non si vive di solo lavoro.p.s. visto che lavoro nel "settore" informatico, quando ho un po di tempo libero mi occupo di materie umanistiche (ma non lo faccio ne per soldi ne per vantarmi).Ciao a tutti.Paolo
          • Anonimo scrive:
            Re: Linguaggi di programmazione
            - Scritto da: Zeross
            1. Non si vive di sola ariaNeanche di solo denaro.
            2. Se serve solo a dire "oh sai, io ho
            studiato 100 linguaggi di programmazione...
            quanto so' fico eh?!!", beh... Perche' uno che si fa una cultura non immediatamente utile lo fa per forza per vantarsi? E quando tu dici "vieni da me che ti insegno le API di Windows" non ti stai vantando...Senti se per te l'informatica e' un modo come un altro per fare i soldi da spendere altrove ti capisco e mi dispiace che tu sia costretto a vivere lavorando in un campo che non apprezzi. In tutti i campi pero' troverai delle persone che non lo fanno solo "per i soldi" lo fanno perche' provano un vero piacere nell'imparare certe cose e non vedo perche' tu debba additarli come dei vanitosi. E comunque se lui insegna veramente Metodologie di Programmazione probabilmente sapere 30 linguaggi diversi gli e' servito a qualcosa.E poi volevo anche dirti che secondo me conoscere un po' di linguaggi oltre ai soliti 2/3 fa comodo anche a chi programma. La mia modestissima conoscenza di linguaggi funzionali mi e' tornata utile per risolvere in modo elegante alcune problematiche. E comunque si ritorna sempre allo stesso discorso per te un linguaggio e' solo uno strumento per fare soldi io (ma non sono da solo) vedo altro in un linguaggio, per esempio il lavoro delle persone che lo hanno pensato. Ma non finisce qui. Metaforicamente tu sei un lettore di primo livello io sono un lettore di secondo livello (quello che si interessa anche alle scelte narrative e stilistiche dell'autore invece di limitarsi a seguire la storia). Il lettore di secondo livello non e' piu' bello di quello che si limita a leggere il romanzo pero' il lettore di primo livello non lo offende perche' sta perdendo tempo inutilmente magari solo per vantarsi...
    • Anonimo scrive:
      Re: Linguaggi di programmazione

      Visual Basic. E' facilissimo da imparare. Con pochi
      click di mouse si riesce a ottenere un
      programma "funzionante" e anche "bello". Ma
      appena "esci dal seminato", cerchi di fare
      qualcosa di cui non ha pensato la mamma
      microsoft ti acorgi che sei nella ....
      I "visual-basichisti" sono i veri
      presuntuosi. La stragrande maggioranza di
      loro si dichiara "programmatori" mentre sono
      soltanto dei clickatori.
      Ma il futuro appartiene proprio a loro.
      Sicuramente.Secondo me non ti sono chiari alcuni concetti del VB: ---------------------------------------------------------------------------1) E' l'IDE di Visual Studio che rende facile creare un programma in Visual Basic e non le sintassi del linguaggio stesso;2) L'utilizzo del Visual Basic deve essere associato al 99% ai sistemi Windows quindi se devi sviluppare in Visual Basic devi scordarti il discorso della portabilità.3) Se usi Visual Basic devi scordarti anche l'utilizzo di MTA (Multi-Threading-Apartment) per le librerie quindi non puoi creare componenti "poolabili". Alla fine le prestazioni risulteranno leggermente inferiori.4) Il costo di manutenzione del codice è di molto inferiore a linguaggi della fascia del c++ o Java (IMHO).5) Il compliato creato da un programmatore sbatato VB non sarebbe in grado di fare gli stessi danni di un programmatore C,C++ sbadato (IMHO).6) Se devi sviluppare sotto windows applicazioni multimediali e gestionali o comunque applicazioni che non richiedono il massimo delle performance dal tuo PC il Visual Basic non ha rivali.Chiaro poi che se devo sviluppare un player mpeg2 non lo faccio in VB...JP
  • Anonimo scrive:
    Grazie alla Redazione di PI
    ...per aver pubblicato il mio articolo!Molto interessante anche l'articolo di BASKO pubblicato dalla AP Press, indicato dalla redazione.Il DarkBasic è infatti uno dei super-basic compatti che ho citato nell'articolo. Comunque e' incredibile vedere come e quanto siano evolute queste "piccole" versioni (vedi Blitzbasic, Purebasic e DarkBasic ad esempio) in cosi' poco tempo: tra il 2001 e l'inizio 2003. Il mio articolo era solo la testimonianza di un nuovo trend...
  • Anonimo scrive:
    Io con BlitzBasic ho fatto i soldi...
    ...con i mitici Videogiochi da bar fatti su A1200 customizzato Jamma...Che tempi... ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Io con BlitzBasic ho fatto i soldi...
      E di JoyBasic per Atari edizione V.A.C., che mi dici? Io mi ci sono comprato la villa al mare!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Io con BlitzBasic ho fatto i soldi..
        - Scritto da: Anonimo
        E di JoyBasic per Atari edizione V.A.C., che
        mi dici? Io mi ci sono comprato la villa al
        mare!!!No, io l'auto sportiva... ;)-- Luc
  • Anonimo scrive:
    Viva l'AMIGA
    :o)
    • Anonimo scrive:
      Re: Viva l'AMIGA
      SEMPRE!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Viva l'AMIGA
        ...e che Dio la benediGa... :-P
        • Anonimo scrive:
          Re: Viva l'AMIGA
          Questa è troppo bella... ho scritto io il primo "Viva l'AMIGA". Ma allora siamo ancora in giro, noi amighisti, eh????Allora saluti a tutti gli amighisti e non molliamo mai.......................................................................Pierluca- Scritto da: Anonimo
          ...e che Dio la benediGa... :-P
  • Anonimo scrive:
    Cosa state scrivendo?
    Mi sembra che su questo forum si stiano scrivendo troppe cose assurde...Nostalgia del BASIC?! Gente, anche io a 10 anni scrivevo i programmini in basic e mi divertivo ma sinceramente ora non lo toccherei neanche con un dito.E poi c'e' quell'altro che scrive un chilometro di email per dire che il Basic e' meglio che niente.E poi c'e' quello che preferirebbe un Basic a basso livello rispetto ad altri linguaggi perche' altrimenti non sa come gestiscono lo stack. Gente i linguaggi ad alto livello sono stati fatti proprio per concentrarsi sul problema e non sui dettagli implementativi, come viene gestito lo stack non e' affar tuo anche perche' sul computer che usi ora lo gestisce in un modo magari con un altro compilatore e lo stack viene gestito in un altra maniera. Pensate veramente che i programmi sono lenti perche' sono scritti in C++ invece che direttamente in assembly? Follia! I programmi di oggi sono lenti perche' l'architettura su cui girano e' lenta (molti passaggi prima di fare quello che devono fare) oppure perche' hanno mille abbellimenti grafici.I linguaggi moderni sono tutti basati piu' o meno sul basic?! Ma siete pazzi! Ma lo sapete cos'e' l'algol? Avete mai visto qualcosa che vada oltre al solito orticello di Java/VB/C? Avete mai dato un'occhiata anche solo a Python? Vi sembra che assomigli a Basic? Basic non ha determinato un bel niente: aprite gli occhi!
    • Anonimo scrive:
      Re: Cosa state scrivendo?
      - Scritto da: Anonimo
      Mi sembra che su questo forum si stiano
      scrivendo troppe cose assurde...Infatti hai dato il tuo bel contributo anche te.
      Gente i linguaggi ad alto livello
      sono stati fatti proprio per concentrarsi
      sul problema e non sui dettagli
      implementativi, come viene gestito lo stack
      non e' affar tuo anche perche' sul computer
      che usi ora lo gestisce in un modo magari
      con un altro compilatore e lo stack viene
      gestito in un altra maniera.Come viene gestito lo stack (e la garbage collection e mille altre cose) *E'* affar tuo nel momento in cui il compilatore "ottimizzante" tira fuori delle solenni schifezze che potresti fare mille volte meglio a mano.
      Pensate veramente che i programmi sono lenti
      perche' sono scritti in C++ invece che
      direttamente in assembly? Follia! I
      programmi di oggi sono lenti perche'
      l'architettura su cui girano e' lenta Questa la mandiamo direttamente a Carmack e Abrash, poi sentiamo cosa dicono. Di tutte le assurdità scritte finora questa è la più abominevole... l'eseguibile del GIMPS, scritto interamente in assembly, è del 25% più veloce rispetto a qualsiasi possibile implementazione in C++, a parità di architettura, vuoi ancora dire che "l'architettura è lenta" ? Studiati lo Zen...
      • Anonimo scrive:
        Re: Cosa state scrivendo?
        - Scritto da: Anonimo
        Come viene gestito lo stack (e la garbage
        collection e mille altre cose) *E'* affar
        tuo nel momento in cui il compilatore
        "ottimizzante" tira fuori delle solenni
        schifezze che potresti fare mille volte
        meglio a mano.Perche' ovviamente tu scriverai per tutta la vita applicazioni scientifiche cpu-bound che fanno calcoli astronomici della durata di giorni.
        Questa la mandiamo direttamente a Carmack e
        Abrash, poi sentiamo cosa dicono. Di tutte
        le assurdità scritte finora questa è la più
        abominevole... l'eseguibile del GIMPS,
        scritto interamente in assembly, è del 25%
        più veloce rispetto a qualsiasi possibile
        implementazione in C++, a parità di
        architettura, vuoi ancora dire che
        "l'architettura è lenta" ? GIMPS il programma che calcola i numeri primi di mersenne? Sicuramente e' un ottimo esempio di applicazione media.Ma per favore...
        Studiati lo
        Zen...Gia' fatto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Cosa state scrivendo?

        Come viene gestito lo stack (e la garbage
        collection e mille altre cose) *E'* affar
        tuo nel momento in cui il compilatore
        "ottimizzante" tira fuori delle solenni
        schifezze che potresti fare mille volte
        meglio a mano.Si e per produrre un software invece di un anno ce ne metti 10, e i bug sono cento volte di più, e potrei continuare per un mesetto... ma insomma, abbiamo gli athlon e ci dobbiam preoccupare di fare delete? E poi quando ci facciamo una delete in più ci crasha il programma proprio nel momento che serve di più? Ma dai!


        Pensate veramente che i programmi sono
        lenti

        perche' sono scritti in C++ invece che

        direttamente in assembly? Follia! I

        programmi di oggi sono lenti perche'

        l'architettura su cui girano e' lenta

        Questa la mandiamo direttamente a Carmack e
        Abrash, poi sentiamo cosa dicono. Di tutte
        le assurdità scritte finora questa è la più
        abominevole... l'eseguibile del GIMPS,
        scritto interamente in assembly, è del 25%
        più veloce rispetto a qualsiasi possibile
        implementazione in C++, a parità di
        architettura, vuoi ancora dire che
        "l'architettura è lenta" ? Studiati lo
        Zen...Allora, studiati tu la semantica. 25% di performance in più? Fra 4 mesi ci sarà un processore che fa il 50% di performance in più. A che serve METTERCI 4 mesi in più a scrivere il programma per farlo in assembly? A niente, o meglio a introdurre nuovi bug.
        • Anonimo scrive:
          Re: Cosa state scrivendo?
          - Scritto da: Anonimo

          Allora, studiati tu la semantica. 25% di
          performance in più? Fra 4 mesi ci sarà un
          processore che fa il 50% di performance in
          più. A che serve METTERCI 4 mesi in più a
          scrivere il programma per farlo in assembly?Studia un po' di algebra, che ti fa bene. Il 25% sul processore attuale diventa un 75% sul processore più potente, e via così... l'assembly è sempre anni luce avanti, non lo riprenderai mai, punto. Con un programma ben scritto non c'è bisogno di sperperare soldi in CPU con frequenze da forno a microonde.Saper programmare significa anche sfruttare al 100% il processore invece di aspettare che qualche chippettaro te ne faccia uno più potente (cosa che NON succede allo stesso modo in tutti i settori). Anche perchè il processore più venduto al mondo lo sai qual è ? Non certo l'athlon, ma lo Z80 e altri "scarafaggi" a 8/16 bit che costituiscono oltre il 75% del mercato mondiale delle CPU. E scusa se è poco...
          • Anonimo scrive:
            Re: Cosa state scrivendo?
            - Scritto da: Anonimo
            Studia un po' di algebra, che ti fa bene. Il
            25% sul processore attuale diventa un 75%
            sul processore più potente, e via così...
            l'assembly è sempre anni luce avanti, non lo
            riprenderai mai, punto. il programma ci mette 100ms ad essere eseguito. Tu lo ottimizzi e ci metti 75ms. La differenza e' 25ms. Tu ci metti di piu' a scriverlo (molto di piu', e' scritto in assembly) di piu' a correggere tutti gli errori. Comunque guadagni sempre 25ms. Passa il tempo. La velocita' dei processori raddoppia. Il mio ora si esegue in 50ms. Il tuo in 37.5ms. La differenza ora e' 12.5ms. Poi diventera' 6.25, 3.125, 1.5625... il tuo programma girera' il 25% piu' veloce del mio. Il 25% sul nulla. ""L'assembly e' sempre anni luce avanti""(e non parliamo neanche dei problemi di manutenzione a cui vai incontro.
            Saper programmare significa anche sfruttare
            al 100% il processore invece di aspettare
            che qualche chippettaro te ne faccia uno più
            potente (cosa che NON succede allo stesso
            modo in tutti i settori). Saper programmare significa anche riconoscere anche quali e quante ottimizzazioni sono necessarie. La micro-ottimizzazione per molti motivi non e' quasi mai conveniente. Appunto perche' non si va mai oltre il 25%.Soprattutto considerando che micro-ottimizzando troppo si finisce per perdere piano piano tutta la leggibilita' del codice.
            Anche perchè il
            processore più venduto al mondo lo sai qual
            è ? Non certo l'athlon, ma lo Z80 e altri
            "scarafaggi" a 8/16 bit che costituiscono
            oltre il 75% del mercato mondiale delle CPU.
            E scusa se è poco...Che vengono vendute per fare da controllore a qualche pezzo di hardware mi immagino. Probabilmente quelle CPU passeranno il 90% della loro vita in un ciclo di polling. Cosa vuoi ottimizzare?E comunque non dico che non ci siano casi in cui puo' essere necessaria l'ottimizzazione spinta (anche in assembly) dico solo che sono rarissimi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Cosa state scrivendo?
            - Scritto da: Anonimo.....
            errori. Comunque guadagni sempre 25ms. Passa
            il tempo. La velocita' dei processori
            raddoppia. Il mio ora si esegue in 50ms. Il
            tuo in 37.5ms. La differenza ora e' 12.5ms.
            Poi diventera' 6.25, 3.125, 1.5625... il tuo
            programma girera' il 25% piu' veloce del
            mio. Il 25% sul nulla. ""L'assembly e'
            sempre anni luce avanti""Una volta un modello fem aveva 10000 nodi e richiedeva circa un giorno per girare. Un risparmio del 25% ti permetteva di avere i risultati in tempo utile per il giorno successivo. Oggi, che i computer sono più potenti, un modello fem ha mediamente 100000 nodi e per girare richiede sempre un giorno....Di certo non conviene scrivere un software completo in assembly, ma se una routine relativamente piccola occupa il 90% dei cicli della CPU allora in certi casi può essere conveniente riscriverla in assembly.
          • Anonimo scrive:
            Re: Cosa state scrivendo?
            - Scritto da: Anonimo
            Una volta un modello fem aveva 10000 nodi e
            richiedeva circa un giorno per girare. Un
            risparmio del 25% ti permetteva di avere i
            risultati in tempo utile per il giorno
            successivo. Oggi, che i computer sono più
            potenti, un modello fem ha mediamente 100000
            nodi e per girare richiede sempre un
            giorno....L'applicazione tipica.
          • Anonimo scrive:
            Re: Cosa state scrivendo?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Una volta un modello fem aveva 10000 nodi
            e

            richiedeva circa un giorno per girare. Un

            risparmio del 25% ti permetteva di avere i

            risultati in tempo utile per il giorno

            successivo. Oggi, che i computer sono più

            potenti, un modello fem ha mediamente
            100000

            nodi e per girare richiede sempre un

            giorno....

            L'applicazione tipica.Vogliamo parlare di giochi 3D o di streaming video ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Cosa state scrivendo?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Una volta un modello fem aveva 10000 nodi
            e

            richiedeva circa un giorno per girare. Un

            risparmio del 25% ti permetteva di avere i

            risultati in tempo utile per il giorno

            successivo. Oggi, che i computer sono più

            potenti, un modello fem ha mediamente
            100000

            nodi e per girare richiede sempre un

            giorno....

            L'applicazione tipica.Onestamente hai un po' rotto i coglioni con questa "applicazione tipica". L'informatica non è certo gestionali fatti col RAD e cazzate web. I programmatori e i linguaggi si misurano davvero solo nelle applicazioni critiche, dai compilatori ai SO, ai games, al calcolo scientifico, al controllo automatico, al CAD/CAM/CAE, EDA, GIS. E' lì che nascono le vere killer app e puoi giocarci i maroni che è tutto ottimizzato all'estremo. Se l'80% del mercato preferisce la fretta alla qualità non è certo un problema del restante 20%.
          • Anonimo scrive:
            Re: Cosa state scrivendo?
            - Scritto da: Anonimo

            Onestamente hai un po' rotto i coglioni con
            questa "applicazione tipica". L'informatica
            non è certo gestionali fatti col RAD e
            cazzate web. Corretto. Non ha senso limitarsi alla "applicazione tipica", sarebbe come pretendere di valutare le capacità dell'industria automobilistica prendendo solo in considerazione le utilitarie. Se voglio imparare qualcosa sulla qualità, guarderò per forza una berlina extralusso, una supercar o una F1, oppure (perché no, Saab docet) l'industria avionica, in sostanza chi fa meglio, non certo chi si limita a galleggiare con specifiche della mutua.Ci sono settori in cui l'eccellenza e l'ottimizzazione estrema è la norma e non ha proprio niente di "raro".
          • Anonimo scrive:
            Re: Cosa state scrivendo?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            Onestamente hai un po' rotto i coglioni
            con

            questa "applicazione tipica".
            L'informatica

            non è certo gestionali fatti col RAD e

            cazzate web. Certamente. Ma non e' neanche di programmi che cercano i numeri primi di mersenne.

            Corretto. Non ha senso limitarsi alla
            "applicazione tipica", sarebbe come
            pretendere di valutare le capacità
            dell'industria automobilistica prendendo
            solo in considerazione le utilitarie. Se
            voglio imparare qualcosa sulla qualità,
            guarderò per forza una berlina extralusso,
            una supercar o una F1, oppure (perché no,
            Saab docet) l'industria avionica, in
            sostanza chi fa meglio, non certo chi si
            limita a galleggiare con specifiche della
            mutua.Questo non vuol dire che per progettare le utilitarie mi rifaccia ai principi di qualita' usati per una F1.
            Ci sono settori in cui l'eccellenza e
            l'ottimizzazione estrema è la norma e non ha
            proprio niente di "raro".Ok. In qualche settore che ti capitera' di incontrare raramente l'ottimizzazione estrema e' la norma. Le applicazioni che farai per il resto della tua vita non avranno bisogno di ottimizzazione estrema.
          • Anonimo scrive:
            Re: Cosa state scrivendo?
            - Scritto da: Anonimo

            Questo non vuol dire che per progettare le
            utilitarie mi rifaccia ai principi di
            qualita' usati per una F1.E quindi continuerai a progettare utilitarie per tutta la vita, badando solo a comprimere i costi al massimo, tagliare i tempi e cercare ottusamente la genericità necessaria per il riuso con linguaggi sempre più di alto livello che richiedono HW sempre più pompato fino all'inverosimile. Come si dice: contento te, contenti tutti...
            Ok. In qualche settore che ti capitera' di
            incontrare raramente l'ottimizzazione
            estrema e' la norma. Le applicazioni che
            farai per il resto della tua vita non
            avranno bisogno di ottimizzazione estrema.Parla per te, io non mi sono certo fatto 5 anni di ingegneria informatica ramo controllistico + 2 di master per andare a programmare in VB o java senza sapere cosa succede dietro le quinte. Anzi, mi pagano esattamente per lo scopo opposto: controllo TOTALE dell'HW e del processo, determinismo assoluto. "Raramente" o meno, questo è il mestiere di migliaia di ingegneri... e non è certo "meno" ICT di altri settori più alla moda, più appariscenti e più raffazzonati.
          • Anonimo scrive:
            Re: Cosa state scrivendo?
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo



            Questo non vuol dire che per progettare le

            utilitarie mi rifaccia ai principi di

            qualita' usati per una F1.
            E quindi continuerai a progettare utilitarie
            per tutta la vita, Non te lo volevo far notare ma il paragone con le utilitarie non regge. I programmi micro-ottimizzati in assembler al massimo raggiungono il 25% di velocita' in piu'. Le auto sportive di solito vanno anche 2 volte piu' veloci delle utilitarie.
            badando solo a comprimere
            i costi al massimo, tagliare i tempi e
            cercare ottusamente la genericità necessaria
            per il riuso con linguaggi sempre più di
            alto livello che richiedono HW sempre più
            pompato fino all'inverosimile. Come si dice:
            contento te, contenti tutti...Tu invece passerai tutta la vita a scrivere codice micro-ottimizzato pensato per lo specifico processore che per essere messo sulla versione successiva dello stesso processore dovra' essere riscritto per avere le stesse performances perche' la pipeline e' fatta in un altro modo.Perderai giorni dietro a lunghi listati di assembly che non funzionano perche' magari hai richiamato una macro che modifica il valore del registro b dove avevi messo un puntatore con la solita trafila, compilazione -
            copia sulla eerom -
            esecuzione. Il tutto per scrivere una procedura che in C ti avrebbe preso mezz'ora.E comunque l'hardware sempre piu' pompato non dipende mai dal linguaggio. Il LISP veniva usato con prestazioni decenti nel 1950. E nel lisp c'e' gia' tutto: liste direttamente accessibili dal linguaggio, controllo dinamico dei tipi, astrazione dall'architettura, garbage collection...
            Parla per te, io non mi sono certo fatto 5
            anni di ingegneria informatica ramo
            controllistico + 2 di master per andare a
            programmare in VB o java senza sapere cosa
            succede dietro le quinte. C'e' una differenza tra sapere cosa succede dietro le quinte e lavorare tenendo conto di quello che succede dietro le quinte. Un bravo programmatore capisce quando e' il momento di ignorare quello che succede dietro le quinte. E la storia dell'informatica dimostra che ho ragione infatti si va verso l'astrazione.Tra parentesi vorrei sapere che cosa te ne fai dell'ottimizzazione in un microcontrollore attaccato ad una fotocellula che sta tutto il tempo in un ciclo di idle.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cosa state scrivendo?
      Accipicchia!!! Python!!!! Tu si che sei un duro!!! ;O)
      • Anonimo scrive:
        Re: Cosa state scrivendo?
        - Scritto da: Anonimo
        Accipicchia!!! Python!!!! Tu si che sei un
        duro!!! ;O)Python, ML, Haskell, Smalltalk, Ruby, Miranda, Euphoria, Lisp, Scheme, APL, Prolog, Pascal, Fortran...Buffone.
        • Anonimo scrive:
          Re: Cosa state scrivendo?
          Dio mio, che uomo. Anche Euphoria. Ma soprattutto Spokkia ... eh eh eh eh eh
          • Anonimo scrive:
            Re: Cosa state scrivendo?
            - Scritto da: Anonimo
            Dio mio, che uomo. Anche Euphoria. Ma
            soprattutto Spokkia ... eh eh eh eh ehConsiderando che euphoria fa ancora più skifo del basic... LOL !
  • Anonimo scrive:
    nostalgia ok, ma per il resto...
    Premetto che l'unico basic che conosco è VB6.Capisco la nostalgia di chi programmava in basic su computer limitati.Ma non capisco chi scrive codice Visual Basic spacciandosi per programmatore: saper programmare è molto diverso da conoscere un linguaggio o un IDE.Visual Basic ha permesso a persone che non sanno minimamente programmare di scrivere programmi per Windows: infatti, il 90% del codice VB che sono costretto (per lavoro) a modificare è scritto da qualcuno che non sa indentare il codice o che invece di scrivere più funzioni "fa copia e incolla".Chi sa almeno un po' programmare (come me, non sono di certo un mago), si accorge subito che è un linguaggio obsoleto riadattato. Per fare due esempi: manca di strutture dati veramente utili (array, collection e dictionary), ha un sintassi che ti costringe a scrivere "poemi" incomprensibili.Linguaggi come Delphi (o Pascal, come volete) o Java non sono certamente incomprensibili, solo costringono a saper programmare per essere utilizzati al meglio. Forse per questo che gli amanti del basic non li consederano.
    • Zeross scrive:
      Re: nostalgia ok, ma per il resto...
      - Scritto da: Anonimo
      Premetto che l'unico basic che conosco è VB6.Male.
      Ma non capisco chi scrive codice Visual
      Basic spacciandosi per programmatore: saper
      programmare è molto diverso da conoscere un
      linguaggio o un IDE.Ora tutti quelli che scrivono codice VB non sono programmatori?Vallo a dire in faccia a F.Balena...
      Visual Basic ha permesso a persone che non
      sanno minimamente programmare di scrivere
      programmi per Windows: infatti, il 90% del
      codice VB che sono costretto (per lavoro) a
      modificare è scritto da qualcuno che non sa
      indentare il codice o che invece di scrivere
      più funzioni "fa copia e incolla".Colpa dell'imperante ignoranza; che peraltro è comune in tutti i campi dello scibile umano.
      Chi sa almeno un po' programmare (come me,
      non sono di certo un mago), si accorge
      subito che è un linguaggio obsoleto
      riadattato. Per fare due esempi: manca di
      strutture dati veramente utili (array,
      collection e dictionary), ha un sintassi cheGuarda che array e collection ce li ha.
      ti costringe a scrivere "poemi"
      incomprensibili.Mah... io non ho mai scritto poemi incomprensibili.Basta avere coscienza di quello che si sta facendo, e quantomeno fare l'analisi PRIMA.
      Linguaggi come Delphi (o Pascal, come
      volete) o Java non sono certamente
      incomprensibili, solo costringono a saper
      programmare per essere utilizzati al meglio.Non sono d'accordo.I linguaggi che hai citato costringono a saper programmare già solo per essere utilizzati.Zeross
      • Anonimo scrive:
        Re: nostalgia ok, ma per il resto...
        - Scritto da: Zeross
        - Scritto da: Anonimo

        Premetto che l'unico basic che conosco è
        VB6.

        Male.



        Ma non capisco chi scrive codice Visual

        Basic spacciandosi per programmatore:
        saper

        programmare è molto diverso da conoscere
        un

        linguaggio o un IDE.

        Ora tutti quelli che scrivono codice VB non
        sono programmatori?
        Vallo a dire in faccia a F.Balena...
        Non tutti, non era mia intenzione generalizzare, ma certamente VB attira i "non programmatori" a scrivere programmi per Windows.


        Visual Basic ha permesso a persone che non

        sanno minimamente programmare di scrivere

        programmi per Windows: infatti, il 90% del

        codice VB che sono costretto (per lavoro)
        a

        modificare è scritto da qualcuno che non
        sa

        indentare il codice o che invece di
        scrivere

        più funzioni "fa copia e incolla".

        Colpa dell'imperante ignoranza; che peraltro
        è comune in tutti i campi dello scibile
        umano.
        Giusto, ma io sto parlando del basic.


        Chi sa almeno un po' programmare (come me,

        non sono di certo un mago), si accorge

        subito che è un linguaggio obsoleto

        riadattato. Per fare due esempi: manca di

        strutture dati veramente utili (array,

        collection e dictionary), ha un sintassi
        che

        Guarda che array e collection ce li ha.
        Mi sono espresso male, intendevo dire che array, collection e dictionary sono strutture dati del VB ma molto limitate.


        ti costringe a scrivere "poemi"

        incomprensibili.

        Mah... io non ho mai scritto poemi
        incomprensibili.
        Basta avere coscienza di quello che si sta
        facendo, e quantomeno fare l'analisi PRIMA.
        Appunto, TU non hai mai scritto poemi incomprensibili, ma molti si.


        Linguaggi come Delphi (o Pascal, come

        volete) o Java non sono certamente

        incomprensibili, solo costringono a saper

        programmare per essere utilizzati al
        meglio.

        Non sono d'accordo.
        I linguaggi che hai citato costringono a
        saper programmare già solo per essere
        utilizzati.
        Invece, secondo me, è giusto così.
        • Zeross scrive:
          Re: nostalgia ok, ma per il resto...
          - Scritto da: Anonimo

          Mi sono espresso male, intendevo dire che
          array, collection e dictionary sono
          strutture dati del VB ma molto limitate.In che senso molto limitate??

          Non sono d'accordo.

          I linguaggi che hai citato costringono a

          saper programmare già solo per essere

          utilizzati.


          Invece, secondo me, è giusto così.Continuo a non essere del tutto d'accordo.Ritengo VB il classico esempio in cui occorre saper programmare per sfruttarlo al meglio; mentre per gli altri che hai citato, se non sai già programmare a momenti non riesci nemmeno a fare un "Hello World!".Ciò non esclude cmq quello che hai affermato... ma in questo caso è giusto dire che qualsiasi linguaggio si può sfruttare sempre meglio man mano che l'esperienza aumenta.Zeross
    • Anonimo scrive:
      Re: nostalgia ok, ma per il resto...
      - Scritto da: Anonimo
      Premetto che l'unico basic che conosco è VB6.
      [snip]

      Chi sa almeno un po' programmare (come me,
      non sono di certo un mago), si accorge
      subito che è un linguaggio obsoleto
      riadattato. Per fare due esempi: manca di
      strutture dati veramente utili (array,sbagliato, ci sono
      collection sbagliato, ci sono
      e dictionary), sbagliato, ci sono
      ha un sintassi che
      ti costringe a scrivere "poemi"
      incomprensibili.Esempio ?

      Linguaggi come Delphi (o Pascal, come
      volete) o Java non sono certamente
      incomprensibili, solo costringono a saper
      programmare per essere utilizzati al meglio.
      Forse per questo che gli amanti del basic
      non li consederano.Troll ?
    • Anonimo scrive:
      Re: nostalgia ok, ma per il resto...
      - Scritto da: Anonimo[cut]
      Linguaggi come Delphi (o Pascal, come
      volete) o Java non sono certamente
      incomprensibili, solo costringono a saper
      programmare per essere utilizzati al meglio.
      Forse per questo che gli amanti del basic
      non li consederano.uhm... non mi prendere come esemplare tipico perche` io sono l'eccezione che conferma la regola... tra l'altro, probabilmente hai ragione. Io sostengo e sosterro` sempre i linguaggi semplici, molto poco strutturati, e privi di particolari "sostegni" preconfezionati come la gestione e la nidificazione di strutture, la programmazione orientata all'oggetto, che mi sembrano considerati utili e infallibili come se fossero oro colato e verita` assoluta. No, io penso a questo, quando incontro un C++ (ci ho programmato per anni e ci programmo ancora, anche se faccio del mio meglio per lasciarlo):chiamo una funzione:c'e` uno stack frame, lo so che c'e`, memorizza non solo l'indirizzo di ritorno ma anche gli argomenti e gli oggetti locali, e come se la cava con l'heap? chissa`... e quanto stack ho per l'eventuale ricorsione? e come usa lo stack, con quale registro accede (BP o EBP su Intel)? e per le classi? come si costruisce le routing tables? boh? poi disassembli un binario e trovi che il tutto sembra ben lontano dall'essere il modo piu` efficiente...dichiaro una struttura:come la indirizza? e se metto dei fields configurati come stringhe di bits, e non byte completi, come li gestisce? le operazioni ALU saranno efficaci?altro:e cosa significa un break? cioe`, che comporta per la struttura al cui interno e` posto? un salto? i caricamenti ridondanti saranno davvero evitati, specie sui registri-selettore (o di segmento in modalita` reale)? per il C/C++ in particolare, e` poi impossibile ricostruire un progetto a meno di usare lo stesso SDK col quale e` stato sviluppato...alla fin fine, insomma, questa OOP colma di angolini oscuri mi da' piu` fastidio che altro, mi toglie controllo, e mi ritrovo a pensare che un linguaggio semplice, dove ci sono solo strumenti fondamentali, mi piacerebbe molto di piu`, un basic a basso livello? (e anche per questo me lo son fatto da solo...)
      • Anonimo scrive:
        Re: nostalgia ok, ma per il resto...
        - Scritto da: DPY
        Io sono di parere contrario: il Basic impone
        certe brutte abitudini difficilissime da
        abbandonare anche quando si hanno a
        disposizione strumenti più sofisticati che
        consentirebbero di farne a meno. Il Pascal
        era nato come linguaggio didattico, magari
        non proprio adatto per fare applicazioni
        reali, ma privo dei difetti del Basic e con
        una ricchezza di strutture maggiore, quello
        era probabilmente il linguaggio migliore da
        insegnare.Mi sembra esagerato considerarle "brutte abitudini". Continuo a considerare questo: In tutti i linguaggi si puo` scrivere codice spaghetti e codice ordinato, e soprattutto, tutti i linguaggi finiscono in codice macchina. E il codice macchina non ha struttura. Ed e` poi vero che scrivere:_______________________________________________if (strlen (nome)
        20) { printf ("oh! non si puo` mettere il nome di piu` di 20 caratteri"); goto errore;}if (strlen (nome) 20) { printf ("oh! non si puo` mettere il nome di piu` di 20 caratteri"); err = 1;}if (!err && strlen (nome) 20) { printf ("oh! non si puo` mettere il nome di piu` di 20 caratteri");}else { if (!err && strlen (nome)
        • Anonimo scrive:
          Re: nostalgia ok, ma per il resto...
          - Scritto da: Alex¸tg
          _____________________________________________

          if (strlen (nome)
          20) {
          printf ("oh! non si puo` mettere il nome
          di piu` di 20 caratteri");
          }
          else {
          if (!err && strlen (nome) printf ("o hai lasciato il campo vuoto
          o non ci credo");
          }
          else
          processino_col (nome);
          }
          _____________________________________________
        • Anonimo scrive:
          Re: nostalgia ok, ma per il resto...

          qual'e` il piu` "bello"?
          boh? il primo e` fortemente discriminato.
          ma i salti sono operazioni normalissime per
          una CPU.ci vorrebbe un esperto nel campo degli ottimizzatori,ma se non ricordo male l'uso del GOTO è discriminatoproprio perché difficile da ottimizzare
        • Anonimo scrive:
          Re: nostalgia ok, ma per il resto...
          if (strlen(nome)
          20 || strlen(nome) 20)?"nome piu' lungo di venti":"nome piu' corto di 2"); return errore;}codice;return 0;
          • Anonimo scrive:
            Re: nostalgia ok, ma per il resto...
            - Scritto da: Anonimo
            if (strlen(nome)
            20 || strlen(nome) printf((strlen(nome)
            20)?"nome piu' lungo
            di venti":"nome piu' corto di 2");
            return errore;
            }

            codice;

            return 0;Molto leggibile, non c'e` che dire. Ma niente in confronto alle "regular expression", che a prima vista di regolare hanno solo il mal di testa... :)
      • Anonimo scrive:
        Mitico TRUEBASIC !
        Quando si parla di Basic purtroppo si tende a fare un calderone in cui si infila tutto ciò che ha 'basic' nel nome del prodotto.Ci sono invece differenze estreme per esempio tra un VisualBasic , un GW-Basic e il mitico TRUEBASIC.Sono molto diverse le velleità di ogni singola implementazione. GW-Basic è qualcosa di immondo, fa uso abbondante dei GOTO ed è un linguaggio basic interpretato, di una lentezza esasperante.Poi un giorno, parliamo di circa 15 anni fa, venne introdotto il TRUEBASIC per DOS nientepopodimeno che dagli ideatori stessi del linguaggio originale.I vantaggi essenziali furono:- eliminazione dei numeri di riga e programmazione strutturata simile più simile al linguaggio C ma con semplice sintassi ANSI Basic.- realizzazione di .EXE DOS di poche decine di KB senza altre librerie o ammennicoli di contorno.- velocità di esecuzione molto superiore a quella di GW-Basic.E' importante sottolineare che TRUEBASIC non è pensato per applicazioni commerciali o professionali, ma è eccezionale per realizzare velocemente piccoli eseguibili per maneggiare files,elaborare input e output, creare piccole utility testuali ecc...Personalmente lo uso ogniqualvolta mi serva una piccola routine al volo con output testuale in DOS senza dover scomodare linguaggi visuali con output di svariate centinaia di KB.Potrei paragonarlo al vecchio Borland TurboC per DOS ma più semplice e veloce da usare grazie ad un linguaggio di più alto livello. Non conosco invece la nuova versione per Windows di TRUEBASIC, ma per applicazioni grafiche dubito possa competere con gli odierni VisualBasic,VisualC++ o Delphi, pensati per applicazioni professionali.Tamerlano
      • Anonimo scrive:
        Precisazione sulla potenza del BASIC
        Tutti i linguaggi hanno uguale potenza, c'e' semprela stessa macchina sotto. Quello che cambia e' l'espressivita'!Programmo in java piuttosto che in basic perche' il codice e' compatto e pulito.. perche' e' ad oggetti.. e' soprattutto x il type-checkingma non certo xke' "e' +potente!!"
        • Anonimo scrive:
          Re: Precisazione sulla potenza del BASIC
          - Scritto da: Anonimo
          Tutti i linguaggi hanno uguale potenza, c'e'
          semprela stessa macchina sotto.
          Quello che cambia e' l'espressivita'!
          Programmo in java piuttosto che in basic
          perche' il codice e' compatto e pulito..
          perche' e' ad oggetti.. e' soprattutto x il
          type-checking
          ma non certo xke' "e' +potente!!" ... vi immaginate le versioni di Windows e Linux per Macchina di Turing ...
          • Anonimo scrive:
            Re: Precisazione sulla potenza del BASIC
            ahahhah bella questa, con gli "stati" ed i robot!!....cmq, dissento dal commento sulla potenza.. dipende da come interpreti tale aggettivo.. ovviamente tale attributo era relativo al ling!
          • Anonimo scrive:
            Re: Precisazione sulla potenza del BASIC

            ... vi immaginate le versioni di Windows e
            Linux per Macchina di Turing ...Il problema è trovare un nastro abbastanza lungo!
        • Anonimo scrive:
          Re: Precisazione sulla potenza del BASIC
          - Scritto da: Anonimo
          Tutti i linguaggi hanno uguale potenza, c'e'
          semprela stessa macchina sotto.
          Quello che cambia e' l'espressivita'!
          Programmo in java piuttosto che in basic
          perche' il codice e' compatto e pulito..
          perche' e' ad oggetti.. e' soprattutto x il
          type-checking
          ma non certo xke' "e' +potente!!" Sulle prime suona come un'immane cavolatina.Poi ho avuto dubbi sul modo di interpretare la "potenza" di un linguaggio, e quindi ne lascio i benefici (del dubbio, appunto). Comunque, penso di essere abbastanza vicino alla verita` oggettiva dicendo che con "potenza" si intende una miscela di velocita` e flessibilita`, ma fatta in gran parte di velocita`. E da questo punto di vista il... ehm.... basic... non e` che ne abbia da vendere. C'e` anche poi chi compila programmi basic credendo che la versione compilata sia competitiva con un applicativo C/C++ o peggio ancora con un pezzo d'assembly: be', questo e` al 200% falso, e` una schiocchezza. Per "sentire la differenza", la enorme, colossale differenza, basta mettersi d'impegno e provare. Il basic ha molti pregi, tra cui quello di essere relativamente intuitivo, ma non certo la velocita`: quella non l'ha mai avuta (fermo restando che il piu` veloce, efficacie, davvero general-purpose che abbia mai visto era l'AMOS di Amiga, con relativo compilatore - professionalmente scansato con cura, era invece ottimo, di certo migliore del quickbasic di qualsiasi tempo e fuori scala rispetto a qualsiasi altra implementazione).
          • Anonimo scrive:
            Re: Precisazione sulla potenza del BASIC
            - Scritto da: Alex¸tg

            SNIP! Non sono molto daccordo con te. Parlando di "velocita' di un linguaggio" non si puo' prescindere dal compilatore, IMHO. A meno che non si parli di Assembler ovviamente.Per il discorso flessibilita' la cosa invece si fa piu' complessa. E bisognerebbe accordasi su cosa s'intende per "flessibilita'" di un linguaggio.In linea generale e' vero pero' che i compilatori C/C++ permettono di generare applicazioni di ogni forma e colore. Per contro non e' impossibile immaginare un compilatore basato sul basic che possa generare altrettanto "potenti" applicativi. Che poi esista o meno e' un'altro discorso.L'esempio piu' lampate di quello che voglio dire e' VB6. Teoricamente il compilatore non puo' generare ne applicazioni Command Line ne DLL Standard Call ne avere Assembler inline. Teoricamente.... perche' le cose che ho citato sono tutte fattibili "giocando" con il linker e con gli oggetti generati durante la fase di compilazione.Questo dimostra, a mio avviso, come il compilatore faccia la differenza anche sulla versatilita'. E la versatilita' il 90% delle volte si traduce anche in velocita'. Basti pensare ad applicazioni multithread Vs singlethread ( dove ha un senso ovviamente :) ).
      • Anonimo scrive:
        AAAH L'ETERNA DICOTOMIA
        Per i piu' "attempati".... (
        = 30 anni),l'eterno contrasto Borland Microsoft.Dal Turbo Basic al Turbo Pascal (..poi Borland Pascal, Delphi)..La Borland ha sempre sfornato eccezioniali compilatori, iperottimizzati, performanti e producenti (a confronto con la Microsoft) eseguibili vistosamente corti..Almeno, già all'epoca, si notava quello che sarebbe poi stata la "forma mentis" della Microsoft: cioè , editando binariamente un compilato (.exe) QB di un prog. semplicissimo tipo "PRINT "CIAO" ", dentro ci trovavi DI TUTTO: oggetti di libreria grafici, barattoli di nutella, pistoni, e ...alla fine, nei meandri della giungla digitale, desumevi un qualcosa che somigliava ad un CIAO preceduto da alcuni car. ascii..aaah, poi ho fatto la medesima cosa utilizzando pero' TurboBasic come compilatore: il file eseguibile era decisamente piu' snello, ordinato e scevro da appesantimenti inutili..ciao
        • TeX scrive:
          Re: AAAH L'ETERNA DICOTOMIA
          - Scritto da: Anonimo
          Per i piu' "attempati".... (
          = 30 anni),

          l'eterno contrasto Borland Microsoft.

          Dal Turbo Basic al Turbo Pascal (..poi
          Borland Pascal, Delphi).......In effetti il Turbo Basic era un bel compilatore. Piccolino ma più che sufficente per il suo scopo. Non è però riuscito a contrastare sul mercato il Quick Basic, forse perchè neppure la stessa Borland ci credeva molto... ed infatti ne ha presto arrestato lo sviluppo. In effetti la Borland ha puntato di più sul Turbo Pascal. Se da un lato non gli si può dare torto (il Pascal è ordini di grandezza più in alto rispetto al Basic...), dall'altro molti utenti conoscevano il Basic e non avevano voglia di imparare un nuovo linguaggio. La cosa era più psicologica che altro (passare da GwBasic a QuickBasic non era di certo molto più facile che passare da GwBasic a TurboPascal...) , ma di fatto ha condizionato moltissimi programmatori dilettanti.
          • Akiro scrive:
            Re: AAAH L'ETERNA DICOTOMIA

            imparare un nuovo linguaggio. La cosa era
            più psicologica che altro (passare da
            GwBasic a QuickBasic non era di certo molto
            più facile che passare da GwBasic a
            TurboPascal...) , ma di fatto ha
            condizionato moltissimi programmatori
            dilettanti.e pensare che io son passato appunto da Gw Basic a Turbo Pasquale... mi son trovato bene, bei tempi -.-
          • Anonimo scrive:
            Re: AAAH L'ETERNA DICOTOMIA
            Sante parole!! Infatti, mi ricordero' sempre il mio momento (1987-1988) di conversione mistica al TurboPascal..(linguaggio molto piu' evoluto e a basso livello rispetto E' stato un salto di qualità e concettualità notevole..ciao (firmato: l'originator del msg. iniziale)
        • Anonimo scrive:
          Re: AAAH L'ETERNA DICOTOMIA
          - Scritto da: Anonimo
          Per i piu' "attempati".... (
          = 30 anni),:-)
          La Borland ha sempre sfornato eccezioniali
          compilatori, iperottimizzati, performanti e
          producenti (a confronto con la Microsoft)
          eseguibili vistosamente corti..Sacrosanto. Per trovare un C/C++ appena più ottimizzante del mitico Borland 3.x bisogna attendere l'arrivo del Watcom 9, che cmq se la giocava sul filo di lana col BCC. Non ce n'era per nessuno, soprattutto sulle CPU deterministiche
        • Anonimo scrive:
          Re: AAAH L'ETERNA DICOTOMIA
          - Scritto da: Anonimo
          Per i piu' "attempati".... (
          = 30 anni),

          l'eterno contrasto Borland Microsoft.

          Dal Turbo Basic al Turbo Pascal (..poi
          Borland Pascal, Delphi)..

          La Borland ha sempre sfornato eccezioniali
          compilatori, iperottimizzati, performanti e
          producenti (a confronto con la Microsoft)
          eseguibili vistosamente corti..
          Soprattutto il pascal con la limitazione a 64kb degli array... mava!
          • Anonimo scrive:
            Re: AAAH L'ETERNA DICOTOMIA
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Per i piu' "attempati".... (
            = 30 anni),



            l'eterno contrasto Borland Microsoft.



            Dal Turbo Basic al Turbo Pascal (..poi

            Borland Pascal, Delphi)..



            La Borland ha sempre sfornato eccezioniali

            compilatori, iperottimizzati, performanti
            e

            producenti (a confronto con la Microsoft)

            eseguibili vistosamente corti..



            Soprattutto il pascal con la limitazione a
            64kb degli array... mava!Tu sai perchè c'era la limitazione a 64kb, vero ?Non dirmi che hai fatto questa sparata senza neppure sapere il motivo....E se proprio non lo sai, vediamo se ci arrivi facendo questo semplice calcolo:2^16
            • pippo75 scrive:
              Re: AAAH L'ETERNA DICOTOMIA


              Tu sai perchè c'era la limitazione a 64kb,
              vero ?
              un difetto il TP l'aveva, quello della divisione per 0 con processori superiori a 200mhz (presente nella libreria CRT).ciao
              • Anonimo scrive:
                Re: AAAH L'ETERNA DICOTOMIA
                - Scritto da: pippo75



                Tu sai perchè c'era la limitazione a 64kb,

                vero ?



                un difetto il TP l'aveva, quello della
                divisione per 0 con processori superiori a
                200mhz (presente nella libreria CRT).Beh, questo non lo so.... quando usavo il TP il mio processore andava a 12 MHz....
        • Anonimo scrive:
          ... si poteva fare tanto?
          L'articolo si chiude con:"Eh sì, i vecchi tempi, quando con poche righe si poteva fare tanto" ... ma quel tanto paragonato ad oggi è nulla ...Oggi con poche righe in delphi o VB (... anche se preferisco di GRAN lunga il primo ... e per lavoro ho dovuto usarli entrambi a fondo, e quindi non parlo per sentito dire) si fa l'impossibile, con poche righe di codice php si creano in pochi minuti un negozio+vetrina virtuali, ecc. ecc. ...Ciao a tutti, Un programmatore nato sul BASIC ("Sinclair BASIC") dello ZX-Spectrum - ingiustamente non citato nell'articolo
          • Anonimo scrive:
            Re: ... si poteva fare tanto?
            con poche righe di
            codice php si creano in pochi minuti un
            negozio+vetrina virtuali, ecc. ecc. ...ok il resto ma questa e una fesseria, non diamo indicazioni errate, con poche righe di codice php non ci fai un bel niente, altro che negozio vetrina ecc...ovviamente se parli di poche righe php aggiunte a progetti come phpnuke , ocommerce ecc... allora la musica cambia, ma per aggiungere quelle righe quanto bisogna sudare. (visto lo spaghetti code con cui sono realizzati questi pacchetti, ricorda i bei tempi del basic).
            • Root5 scrive:
              Re: ... si poteva fare tanto?
              - Scritto da: Anonimo
              con poche righe di

              codice php si creano in pochi minuti un

              negozio+vetrina virtuali, ecc. ecc. ...


              ok il resto ma questa e una fesseria, non
              diamo indicazioni errate, con poche righe di
              codice php non ci fai un bel niente, altro
              che negozio vetrina ecc...

              ovviamente se parli di poche righe php
              aggiunte a progetti come phpnuke , ocommerce
              ecc... allora la musica cambia, ma per
              aggiungere quelle righe quanto bisogna
              sudare. (visto lo spaghetti code con cui
              sono realizzati questi pacchetti, ricorda i
              bei tempi del basic).mi spiace ma non ha detto fesserie...http://www.asp101.com/samples/shopping.asple fesserie sono quelle che dicono i commerciali di societá che offrono servizi web alle aziende...
              • Anonimo scrive:
                Re: ... si poteva fare tanto? root5 ma c
                he stai a di.
                mi spiace ma non ha detto fesserie...
                http://www.asp101.com/samples/shopping.asp
                fesserie ma ti rendi conto di che cosa stai dicendo, un sito di ecommerce non si ferma al carello della spesa, che nell'esempio e fatto anche male.uno esistono vari tipi di carelli della spesa, quelli basati sulle sessioni, sul database (per durare più giorni e per permettere il bilanciamento del carico se il sito e a forte carico e distribuito su piu server), gestito solo via variabili nascoste ecc...poi il metodo (o i metodi di pagamento), caricamento articoli (con apposite pag. di servizio), gestione magazino, collegamento con la fatturazione, invio mail ecc.......
                le fesserie sono quelle che dicono i
                commerciali di societá che offrono servizi
                web alle aziende...le fesserie le dicono gli smanettoni come te che non sano niente e mi costringono ad intervenire per rifare db (le forme normali queste sconosciute) e pagine, e talvolta tutto il sito.a scuola ignurant
                • Root5 scrive:
                  Re: ... si poteva fare tanto? root5 ma c
                  - Scritto da: Anonimo
                  he stai a di.


                  mi spiace ma non ha detto fesserie...

                  http://www.asp101.com/samples/shopping.asp



                  fesserie ma ti rendi conto di che cosa stai
                  dicendo, un sito di ecommerce non si ferma
                  al carello della spesa, che nell'esempio e
                  fatto anche male.l´esempio serve solo per dare un idea di come si possa iniziare a sviluppare un sistema di carrello base... se reputi che sia fatto male invece di inkazzarti tanto perché non proponi qualche cosa di meglio grazie
                  uno esistono vari tipi di carelli della
                  spesa, quelli basati sulle sessioni, sul
                  database (per durare più giorni e per
                  permettere il bilanciamento del carico se il
                  sito e a forte carico e distribuito su piu
                  server), gestito solo via variabili nascoste
                  ecc...bravo hai scoperto l´acqua calda!!! ma sai non esistono solo clienti che necessitano di sistemi cosi soffisticati.... ma cmq se la tua era solo una dimostrazione del tuo immenso sapere ben venga,, alla fine é un problema tuo non mio
                  poi il metodo (o i metodi di pagamento),
                  caricamento articoli (con apposite pag. di
                  servizio), gestione magazino, collegamento
                  con la fatturazione, invio mail ecc.......idem come sopra... e aggiungo che parli da classico commerciale sempre pronto a inculare il cliente


                  le fesserie sono quelle che dicono i

                  commerciali di societá che offrono servizi

                  web alle aziende...

                  le fesserie le dicono gli smanettoni come te
                  che non sano niente e mi costringono ad
                  intervenire per rifare db (le forme normali
                  queste sconosciute) e pagine, e talvolta
                  tutto il sito.peccato dover sempre incontrare cafoni come te pronti a dare giudizi.... cmq giusto per tua informazione non sono uno smanettone ma sviluppo siti web dinamici per aziende medio grosse da ormai quasi 8 anni.

                  a scuola ignurantci sono gia andato grazie ma potrei sempre consigliarti un corso breve di buona educazione... diciamo 24 mesi?ciaoTDC
                • Anonimo scrive:
                  Re: ... si poteva fare tanto? root5 ma c
                  ciao root5 ;) ti ricordi chi sono?davex
                • Root5 scrive:
                  Re: ... si poteva fare tanto? root5 ma c
                  - Scritto da: Anonimo
                  ciao root5 ;) ti ricordi chi sono?
                  davexciaoo certo che si :)tutto bene ?
                • Anonimo scrive:
                  Re: ... si poteva fare tanto? root5 ma c
                  si tutto bene :)non ho più tempo per le scorribande ma prima o dopo bisogna iniziare a lavorare... l'unico che sento ogni tanto è pulpciao davex
                • Anonimo scrive:
                  Re: ... si poteva fare tanto? root5 ma c
                  - Scritto da: Root5

                  - Scritto da: Anonimo

                  he stai a di.




                  mi spiace ma non ha detto fesserie...



                  http://www.asp101.com/samples/shopping.asp






                  fesserie ma ti rendi conto di che cosa
                  stai

                  dicendo, un sito di ecommerce non si ferma

                  al carello della spesa, che nell'esempio e

                  fatto anche male.

                  l´esempio serve solo per dare un idea di
                  come si possa iniziare a sviluppare un
                  sistema di carrello base... se reputi che
                  sia fatto male invece di inkazzarti tanto
                  perché non proponi qualche cosa di meglio
                  grazieio non sto mettendo in dubbio il codice in se (che in fondo e un esempio minimalista) sto aspramente criticado i faciloni come te (mi serve un sito di ecom.. ma si che c'è vo un carello dell'immonezza due tabelle in msql, niente progetto niente pianificazione ecc... e poi sono zucchine amare)
                  bravo hai scoperto l´acqua calda!!! ma sai
                  non esistono solo clienti che necessitano di
                  sistemi cosi soffisticati.... ma cmq se la
                  tua era solo una dimostrazione del tuo
                  immenso sapere ben venga,, alla fine é un
                  problema tuo non mioche c'è te brucia
                  idem come sopra... e aggiungo che parli da
                  classico commerciale sempre pronto a
                  inculare il clientecome sopra e tu parli da smanetta che produce tonellate di codice senza documentazione, progetto, previsione di futuro sviluppo ecc...

                  peccato dover sempre incontrare cafoni come
                  te pronti a dare giudizi.... cmq giusto per
                  tua informazione non sono uno smanettone ma
                  sviluppo siti web dinamici per aziende medio
                  grosse da ormai quasi 8 anni.
                  e si lo smanetta dura a lungo, fino a che qualcuno non lo denuncia, hai una buona assicurazione contro i rischi professionali?



                  a scuola ignurant

                  ci sono gia andato grazie ma potrei sempre
                  consigliarti un corso breve di buona
                  educazione... diciamo 24 mesi?


                  ciao

                  TDC

                  con gli smanetta come te (e mi sono scontrato con tanti) altro che buona educazione ci vuole un corso di arti marziali
                • Root5 scrive:
                  Re: ma basta dai
                  Ho dovuto pensarci su un po se risponderti o meno ma alla fine ho ceduto ed eccomi qua lol...cmq al di la delle polemiche gratuite e di false affermazioni che mi metti in bocca vorrei provare per l'ultima volta a spiegarmi.....Io non ho mai detto "prendi quel codice asp e hai un sito e-comm completo e pronto all'uso" ho solo detto che quello è un esempio, se vogliamo anche molto semplice, ma che dimostra come creare un carrello.Se invece iniziamo a parlare di commercio elettronico per il largo consumo o tra aziende (Business to Consumer o Business to Business) o ancora di portali verticali o orozzontali il discorso cambia e anche di molto. In questo caso posso anche affermare tranquillamente che il minimalista sei te affermando che una progettazione e una pianificazione siano sufficenti allo sviluppo di un progetto di certe dimensioni :) le fasi sono aime molto piu articolate e complesse ancora.Se invece chi si rivolge a te per es. è un piccolo negozio che vuole solo mettere online i suoi prodotti e dare al cliente la possibilita di fare un ordine con pagamento alla consegna allora il progetto assume dimensioni molto piu piccole, soluzioni molto piu semplici e prezzi molto piu interessanti. (sai esistono anche questi).Detto questo ci tengo a precisare che quello che mi scoccia di piu non sono gli "smanettoni" come dici te che poi ti fanno diventare matto per sistemare le cose (lo fai gratis? il lavoro ti fa schifo?) ma quelle aziende che distruggono il mercato rifilando prodotti assolutamenti fuori misura e staccando fatture da paura..... e aime ce ne sono davvero tante.dai su ammettilo..... susu..... non dico che sia il tuo/vostro caso ma devi ammettere che spesso è cosi e che chi ci perde alla fine è il mercato composto da aziende serie e oneste.se poi vuoi continuare a offendermi senza realmente conoscere quella che è la mia preparazione e posizione liberissimo di farlo :) c'e' tanta di quella gente frustrata in giro lolol se ti fa sentire meglio va bene np :) solo un consiglio... non tirare in ballo le arti marziali lol potresti farti male :)bè ora ti saluto e chiudo qua questa discussione, almeno per quel che mi riguarda. Cmq se vuoi approfondire la questione nessun problema ad entrare in contatto con te e magari parlarne in maniera piu diretta (mail, chat, telefono... non è una minaccia ehehehe qui si deve star attenti a quel che si dice azz che c'e' sempre qualkuno pronto a scannarti)Ciao
          • Anonimo scrive:
            ZX: ... si poteva fare tanto?

            Un programmatore nato sul BASIC ("Sinclair
            BASIC") dello ZX-Spectrum - ingiustamente
            non citato nell'articolo
            Grazie per averlo citato.Marcuz
        • hoff scrive:
          il basic è diffusissimo
          Il titolo di questo post è quasi vero... Visual Basic è diffusissimo, in tutte le sue versioni (Vb, VbScript, Vba) e in Asp si scrive quasi sempre in VbScript.C'è qualche differenza, ma più che differenze ci sono diverse aggiunte: oggetti, eventi, Com, ide grafico... ma se uno è un nostalgico è liberissimo di suicidarsi non usando queste "cianfrusaglie moderne".Già che ci siete perchè non scrivete un emulatore di NeoGeo in Logo?
          • Anonimo scrive:
            Re: il basic è diffusissimo
            diciamo che il basic ha fatto scuola così come il mitico clipper e il turbo pascal.Infatti buona parte dei linguaggi moderni sono basati su quei set di istruzioni, chi più chi meno.Comunque grandissima la citazione del Logo e della sua tartarughina, mi ci sono divertito un sacco con il c64.ciao
        • Anonimo scrive:
          I bug faaaaaciiili da identificare :-)
          LOL! Ma scherziamo! se scrivo if X="ciao" then print x else print x-1quando mi accorgo dell'errore?Meglio un controllo di tipi statico! E siamo nel 2003, e ancora dobbiamo sentire queste scemenze... pure i nostalgici del basic ci mancano :-)Con tutto il rispetto per il linguaggio che studiai quando avevo 8 anni, e non scherzo :)
          • Anonimo scrive:
            Re: I bug faaaaaciiili da identificare :-)
            ti sfido a debuggare il c con questa logica di programmazione... roftl
            • Anonimo scrive:
              Re: I bug faaaaaciiili da identificare :
              - Scritto da: Anonimo
              ti sfido a debuggare il c con questa logica
              di programmazione... Non ho proprio capito quello che vuoi dire
          • TeX scrive:
            Re: I bug faaaaaciiili da identificare :
            - Scritto da: Anonimo
            LOL! Ma scherziamo! se scrivo

            if X="ciao" then print x else print x-1

            quando mi accorgo dell'errore?....E delle variabili implicite che ne vogliamo dire ? Mi ricordo ancora una mezza giornata passata a capire perchè un programma Fortran (anche lui con la definizione implicita delle variabili...) mi dava dei risultati sballati, prima di accorgermi che avevo commesso un'errore di digitazione. Da allora ho imparato ad aggiungere "implicit none" a tutti i programmi Fortran...Un altro errore (o meglio orrore) di programmazione troppo facilmente permesso dal Basic era dato dalla possibilità di creare dei cicli FOR con variabili reali. Peccato che le approssimazioni di macchina rendessero del tutto casuale il numero di esecuzioni del ciclo.... Un errore del tutto evitabile con un minimo (ma proprio minimo) di esperienza, ma tranquillamente permesso dal Basic e che ha fregato tanti principianti... fra i quali una volta anche me....
        • Anonimo scrive:
          Pochi kb?!
          Già pochi Kb ... 10 di codice e 2000 di librerie ..E vai di VisualBasic ........ ;-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Pochi kb?!
            - Scritto da: Anonimo
            Già pochi Kb ... 10 di codice e 2000 di
            librerie ..

            E vai di VisualBasic ........ ;-)Mi viene in mente F. Balena... oggi credo sia direttore di VBJ, tanti anni fa era un entusiasta che scriveva sulle rivistine Infomedia cose tipo "E' una leggenda urbana che col Basic non si possa fare questo e quello..." e giù a botte di stub files e librerie praticamente riscritte da zero in assembly iperottimizzato... praticamente del BASIC rimaneva solo l'odore :-DIn quel modo lì si può "fare di tutto" anche col COBOL o col Pidgin Algol, e grazie Catalano... LOL
        • DPY scrive:
          Usato da tanti, ok, ma anche apprezzato?
          Riconosco che il Basic sia stato un linguaggio storico nella storia dell'informatica, ma non ci vedo tutte queste connotazioni affettive, forse perché non l'ho mai amato, e tutte le volte che esisteva una alternativa praticabile ho cercato di evitarlo accuratamente.Il Basic era nato come linguaggio semplice, un interprete che fosse utilizzabile in modo interattivo anche su un semplice terminale hard copy, fu poi adottato da quasi tutti i produttori di Micro computer perché l'interprete era compatto e non richiedeva grandi risorse per funzionare, mentre praticamente tutti gli altri linguaggi usati al tempo erano da compilare.Ma per chi è cresciuto provando il Pascal o il C, il basic sembrava un accrocco limitato e scomodo. E' vero che con gli anni sono state aggiunte tante funzionalità, ma sono sempre state delle cose in più su una struttura di per se traballante, e anche tutta l'enfasi su VB e VBA l'avrei vista molto meglio se alla base della stessa ci fosse stato un linguaggio derivato da Pascal/Modula 2 o direttamente dal C. Per la serie... se solo Delphi lo avesse fatto la Microsoft...
          • Anonimo scrive:
            Re: Usato da tanti, ok, ma anche apprezzato?
            - Scritto da: DPY
            l'interprete era compatto e non richiedeva
            grandi risorse per funzionare, mentre
            praticamente tutti gli altri linguaggi usati
            al tempo erano da compilare.In effetti, il COBOL sul C=64 non ce lo avrei visto tanto bene... :-DIn ogni caso sono uno di quelli che, dopo pochi mesi di CBM BASIC, si chiedeva "possibile che non ci sia un modo serio per programmare questo accrocco ???" e fu così che iniziò la mia carriera con l'assembly... scrivendo una estensione basic su EPROM per cartuccia, stile Simon's per chi sa di che si parla. Imparato sul serio l'assembly del 6510 mi dimenticai del BASIC, il mitico C= aveva veramente 64k di RAM e potevi usarla tutta senza passare dal ridicolo interprete e dal Kernal...
            E' vero che con gli anni sono
            state aggiunte tante funzionalità, ma sono
            sempre state delle cose in più su una
            struttura di per se traballanteIn effetti VB e soci sono come una di quelle vecchie soffitte in cui si accumulano oggetti inutili in continuazione. Puoi ancora scrivere 10 LET A = 10 e alla riga dopo richiamare il costruttore di un oggetto DCOM... del BASIC si può dir tutto, ma non certo provare nostalgia, IMO.
            • Anonimo scrive:
              Re: Usato da tanti, ok, ma anche apprezzato?
              IMHO come sempre dipende che cosa devi farci. Certo che se usi VB per farci calcoli spaziali sono il primo a dire che non è la scelta migliore. Però stento a credere che per scrivere un programmino gestionale, un'utility o cose simili ci sia qualcosa di più comodo del VB.

              E' vero che con gli anni sono

              state aggiunte tante funzionalità, ma sono

              sempre state delle cose in più su una

              struttura di per se traballante

              In effetti VB e soci sono come una di quelle
              vecchie soffitte in cui si accumulano
              oggetti inutili in continuazione. La retrocompatibilità mi pare una buona cosa. Semplicemente non aggiungendola alle nuove release si sarebbe scatenata contro MS un'orda di programmatori.. alla fine qualcuno non è mai contento.Tengo a sottolineare che nel passaggio a .NET VB ha acquistato un valore immenso, pari ai più blasonati linguaggi OO. La direzione attuale della programmazione è quella, Basic/VB ci sono arrivati in maniera differente, non per questo sbagliata.
          • Anonimo scrive:
            Re: Usato da tanti, ok, ma anche apprezzato?
            - Scritto da: DPY
            Riconosco che il Basic sia stato un
            linguaggio storico nella storia
            dell'informatica, ma non ci vedo tutte
            queste connotazioni affettive, forse perché
            non l'ho mai amato, e tutte le volte che
            esisteva una alternativa praticabile ho
            cercato di evitarlo accuratamente.sicuramente avrai avuto le tue validissime ragioni.ma ti assicuro che moltissimi professionisti si sono serviti del basic per lavorare e tutt'ora tengono alcuni programmini EXE li, pronti all'uso, magari perchè il programmatore in questione è morto :-( (è vero!) e non ha lasciato la sorgente a nessuno... e ovviamente non c'è un hacker che ha voglia di disassemblare un programma che so, che fa le paghe per un ufficio di 2 persone, oppure che fa un calcolo per un geometra o altre bazzecole che magari non sono state rifatte con linguaggi più moderni ... o magari oggi costanooppure ti richiedono un flandium a millanta gigaflertz:-)Sono alcuni "vecchietti" :-)Io invece, che non sono tanto vecchietto, l'ho usato come unica risorsa disponibile in un ufficio dove mi avevano assunto e avevano un vecchio catorcio ... ma anche li, tricche tracche, se ti serve un programmino, te lo fai :-)hai in mano un piccolo database, puoi fare delle equazioni, puoi fare calcolo matriciale ... insomma, sai benissimo che è super stra limitato ... ma sai anche che c'è.che cosa c'è in windows, già pronto?C'è VISUAL BASIC SCRIPTING HOST! :-)Ma non è molto in evidenza e il manuale, anche lui, non è molto in evidenza.Ma c'è :-)mica c'è "Visual C scripting Host" ;-)ciao a tutti i nostalgici fusi :-)
            • Anonimo scrive:
              Re: Usato da tanti, ok, ma anche apprezzato?

              C'è VISUAL BASIC SCRIPTING HOST! :-)

              Ma non è molto in evidenza e il manuale,
              anche lui, non è molto in evidenza.

              Ma c'è :-)mi puoi dire come si fa ad usare, o a trovare la manualistica?
            • Anonimo scrive:
              Re: Usato da tanti, ok, ma anche apprezzato?
              - Scritto da: Anonimo
              C'è VISUAL BASIC SCRIPTING HOST! :-)

              Ma non è molto in evidenza e il manuale,
              anche lui, non è molto in evidenza.

              Ma c'è :-)

              mica c'è "Visual C scripting Host" ;-)Si ma c'è anche JScript (in ogni caso per scripting io uso Perl che è molto più potente - ma anche veramente perverso - e molto più diffuso).
            • Anonimo scrive:
              Re: Usato da tanti, ok, ma anche apprezzato?
              Ma veramente il programmatore è morto e non ha lasciato la sorgente?!?!
          • Akiro scrive:
            Re: Usato da tanti, ok, ma anche apprezz
            io mi sollazzavo con il gw-basic e mi divertivo si.
        • TADsince1995 scrive:
          E chi ricorda il mitico AMOS?Amiga Rulez
          Cacchio ragazzi che ricordi... Amos, amos professional, il compiler, un linguaggio potentissimo che gestiva ogni angolo della mostruosa potenza che l'amiga aveva a quei tempi, peccato non fosse velocissimo... Nonostante fosse un linguaggio tutt'altro che standard, anzi era proprietarissimo dell'Amiga, ebbe un enorme successo perchè stimolava, stimolava a programmare senza sbattere la testa contro delle API stranissime da digerire (come le Win32 e le DirectX) e piene di montagne di codice solo per l'inizializzazione... Amiga è stato il precursore dei tempi, il primo computer multimediale, più che un computer, lo penso come il pennello di un artista, che non usa la vernice per disegnare, ma il codice sorgente. E chi se la ricorda (sempre in tema di basic) la mitica mongolfiera del "manuale" del Commodore 64? Ragazzi che storia, insieme alla confezione del C64 ci trovavi un vero e proprio manuale di programmazione! All'epoca per usare il computer DOVEVI CONOSCERLO! Dovrebbe essere così anche oggi... Oggi che ci trovi insieme al PC nuovo di zecca? Il manuale su come si accende il pc e come attaccare quei due o tre cavetti... Purtroppo ora la gente è abituata a fare clic col mouse e a seguire umilmente i vari pupazzetti guida di Windows... E appena un'icona viene spostata di mezzo centimetro è il panico. Che tristezza.Scusate lo sfogo.TAD since 1995
          • Anonimo scrive:
            Re: E chi ricorda il mitico AMOS?Amiga R
            l'ho lasciato in ufficio ilmanuale del C64 ma se mi ricordodomani posto il codice della mongolfiera :)
          • DPY scrive:
            Re: E chi ricorda il mitico AMOS?Amiga Rulez
            - Scritto da: TADsince1995
            Ragazzi che storia,
            insieme alla confezione del C64 ci trovavi
            un vero e proprio manuale di programmazione!
            All'epoca per usare il computer DOVEVI
            CONOSCERLO! Dovrebbe essere così anche
            oggi...Prego? Il manuale del C64 era, per l'epoca, il colmo della stringatezza e diceva molto poco. C'erano sì le tabelle di riferimento con i registri dei chip, ma a parte quello... per sfruttare la macchina servivano ben altri testi. In confronto, Apple ][ arrivava con manualistica ben più completa, anche se ovviamente il costo era ben maggiore.
            Oggi che ci trovi insieme al PC
            nuovo di zecca? Il manuale su come si
            accende il pc e come attaccare quei due o
            tre cavetti...Come sulle auto: una volta dovevi saperle riparare da solo, e avviarle a manovella, ora non più: per rendere una cosa di largo uso è necessario renderla semplice e utilizzabile da tutti, con i computer non ci sono ancora riusciti, ma l'obiettivo (e la motivazione per venderli a tutti) era proprio quello. E comunque, se con le auto avessero seguito lo stesso discorso ("Ora le usano tutti, ma nessuno sa mattere le manis otto il cofano.. che tristezza...") ora andremmo tutti a piedi, a parte i meccanici.
            • CoreDump scrive:
              Re: E chi ricorda il mitico AMOS?Amiga Rulez


              Come sulle auto: una volta dovevi saperle
              riparare da solo, e avviarle a manovella,
              ora non più: per rendere una cosa di largo
              uso è necessario renderla semplice e
              utilizzabile da tutti, con i computer non ci
              sono ancora riusciti, ma l'obiettivo (e la
              motivazione per venderli a tutti) era
              proprio quello. E comunque, se con le auto
              avessero seguito lo stesso discorso ("Ora le
              usano tutti, ma nessuno sa mattere le manis
              otto il cofano.. che tristezza...") ora
              andremmo tutti a piedi, a parte i meccanici.Il solito discorso, peccato che per guidare una automobiledevi prendere la "patente", ed eseguire esame teoricoe pratico, io non dico che i computer devono esseread uso e consumo dei "geni" dell'informatica, ma neancheche per rendere il computer di "largo consumo" ( leggi idiot prof )ci debbano rimettere quelli piu' esperti.
          • Santos-Dumont scrive:
            Sob!
            Mi hai fatto venire in mente il mio povero Amiga 1000 lasciato nella sua scatola in Italia, con la zampata del cane di Jay Miner sotto il coperchio e i 3 lettori floppy esterni per compensare la mancanza di HD!Sto andando in GURU MEDITATION...8-(Essere amighista era... un'altra cosa. Non so, il computer era qualcosa di più umano, difficile spiegare la sensazione a chi si avvicina solo oggi al mondo dell'informatica.Grazie per aver riportato alla mente certi ricordi.8-)
            • Anonimo scrive:
              Re: Sob!
              - Scritto da: Santos-Dumont
              Mi hai fatto venire in mente il mio povero
              Amiga 1000 lasciato nella sua scatola in
              Italia, con la zampata del cane di Jay Miner
              sotto il coperchio AH HA! Lo hai aperto anche tu allora!!!Il mitico A1000 con sotto il coperchio le firme di tutti i partecipanti al progetto della sua costruzione!Quello si' che era un Easter Egg!Pensa che io avevo preso pure il Sidecar.Chissa' che fine ha fatto il mio povero A1000? Due traslochi si e' dovuto subire... :-(Che tempi gente!Chi non c'era non puo' capire.
              • cico scrive:
                Re: Sob!

                Pensa che io avevo preso pure il Sidecar.mitico! il mio (compatbilite Hardital) funzionaancora, con una bella scheda Janus/XT :-D
                Chissa' che fine ha fatto il mio povero
                A1000?
                Due traslochi si e' dovuto subire... :-(lascia stare....
          • Anonimo scrive:
            Re: E chi ricorda il mitico AMOS?Amiga R
            - Scritto da: TADsince1995
            Cacchio ragazzi che ricordi... Amos, amos
            professional, il compiler, un linguaggio
            potentissimo che gestiva ogni angolo della
            mostruosa potenza che l'amiga aveva a quei
            tempi, peccato non fosse velocissimo...Cacchio se non me lo ricordo!Le prime cose di programmazione le ho imparate sull'AMOS Professional, una copia ordinata per posta. Poi presi anche il Compiler. Devo dire che, una volta compilato, l'AMOS aveva prestazioni buone, almeno sul mio vecchio e caro Amiga 1200!Grazie per il ricordo! :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: E chi ricorda il mitico AMOS?Amiga R

            Ragazzi che storia, insieme alla confezione del C64 ci trovavi un vero e proprio
            manuale di programmazione! All'epoca per usare il computer DOVEVI
            CONOSCERLO!figurati che ai primi tempi programmavano su schede perforate in linguaggio macchina, allora si che dovevi conoscerlo :-)cmq per fare le cose sul serio lo devi conoscere anche oggi, e se moltissimi usano il pc, pochi in percentuale lo sanno usare bene.Tra la'ltro oggi ti devi muovere tra 1000 linguaggi, librerie, oggetti, ecc.Tutti gli strumenti che si hanno a disposizione oggi non e' che hanno ridotto la complessita', l'hanno "trasformata".ciao
          • CoreDump scrive:
            Re: E chi ricorda il mitico AMOS?Amiga Rulez


            Windows... E appena un'icona viene spostata
            di mezzo centimetro è il panico. Che
            tristezza.
            A chi lo dici....., comunque il mio fido A1200 con drive esternoe ancora li e guai a chi lo tocca :)Per la cronaca ho usato per diverso tempo l'amos, e avevo( non riesco piu a trovare i floppy...grrr ) anche l'amos 3Dsempre della mandarin software ( o era mandarine ?? ).Come scritto in un precedente messaggio, ribadisco chechi non ha avuto un amiga si è' perso un gran bel periododell'informatica.[FLAME ON] Amiga Rulez altro che quel cesso dell'Atari ST.....Hi hi[FLAME OFF] Tanto per ricordare i vecchi tempi...... Ciao.
            • Anonimo scrive:
              Re: E chi ricorda il mitico AMOS?Amiga Rulez

              [FLAME ON]
              Amiga Rulez altro che quel cesso
              dell'Atari ST.....Hi hi
              [FLAME OFF]Verissimo, ma non dimenticare che l'AMOS derivava dall' STOS (che era appunto per l'Atari ST) migliorandolo e sfruttando la maggiore potenza grafica dell'AMIGA.Purtroppo la facilità di programmazione dell'AMOS è stata anche la causa della sua pessima reputazione, troppi giochini PD mediocri rivelavano la loro realizzazione in AMOS (perchè quella schermata arancione ??? ) lasciando credere che non si potesse fare niente di meglio.CiaoPietro
          • Anonimo scrive:
            Re: E chi ricorda il mitico AMOS?Amiga Rulez
            aaaaaaah i mitici tempi del metal bashin'.......... heheheh che bello... a smanettare come dei pirla con i registri come se fossero noccioline :)
          • Anonimo scrive:
            Re: E chi ricorda il mitico AMOS?Amiga Rulez
            IO!!Ci ho lavorato tantissimo, ho passato le notti in bianco.Ricordo che il tempo volava e che mi stupivo quando vedevo l'ora...Avevo tutto in originale e ne ero fiero!Amos 1.2Upgrade 1.3Amos 2.0Amos Compiler (con upgrade a 2.1?)Erano veramente bei tempi e, davvero, chi non c'era non può capire.Ho guadagnato anche un discreto gruzzolo con i piccoli gestionali che creavo.Grazie per questo amarcord.Tony.
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