Conferenze/ I vantaggi del Software Libero

Ad Udine, interverranno alcuni importanti esperti

Roma – Si terrà a Udine il 23 maggio la conferenza “I vantaggi del software libero – una risorsa per pubblica amministrazione e professionisti” , un incontro organizzato dall’ordine degli avvocati di Udine in collaborazione con il comune di Udine, la facoltà di Scienze MM.FF.NN. dell’Università di Udine, l’Associazione Nazionale del laureati in Scienze dell’Informazione ed Informatica.

All’evento parteciperanno, tra gli altri, Carlo Tasso – professore di Informatica dell’Università di Udine, Carlo Piana – avvocato in Milano, Carlo Daffara – rappresentante italiano European Working Group on Libre Software, Davide Dozza – responsabile Progetto Linguistico Openoffice.org e altri ancora.

Il programma con tutte le indicazioni per la partecipazione è disponibile a questo indirizzo in PDF.

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  • Eva Mateucci scrive:
    il consenso al trattamento dei dati pers
    questo è il problema; la scuola, in veste ufficiale, ha fatto accettare il trattamento dei dati personali (con l'accordo di vendita dei dati alle socità terzi) ai minorenni. Non sa niente in materia? Allora prendesse le sue responsabilità. Se decidesse di far vedere ai ragazzi come si iscrive al sito di casinò online, lascerebbe il numero di propria carta di credito?
    • loti scrive:
      Re: il consenso al trattamento dei dati pers
      Come ho già detto in un altro post ogni scuola da alcuni anni è tenuta a stilare la PUA: "politica di uso accettabile e sicuro della scuola esemplare" alla quale gli insegnanti, gli studenti ed il personale scolastico devono attenersi.Tale documento deve essere fatto visionare e firmare anche a tutte le famiglie. Per non essere di nuovo tacciata di fare SPAM linkando un sito scolastico consiglio a chi voglia approfondire una ricerca su google digitando PUA+scuola.In questo preciso caso il gesto di faciloneria di alcuni colleghi sicuramente in buona fede ha messo in luce quanto sia importante darsi delle regole comuni.Paola Limone-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 24 maggio 2008 16.18-----------------------------------------------------------
      • pinco scrive:
        Re: il consenso al trattamento dei dati pers
        Facciamola poco lunga i dati sensibili sono una cosa, gli identificativi personali (nome e cognome) un'altra. In questo caso non hanno combinato proprio nulla, non si tratta di dati sensibili.
        • loti scrive:
          Re: il consenso al trattamento dei dati pers
          Ormai tutto va fatto con grande attenzione, basta leggere la lettera di questi genitori per capire che a "farla corta" si rischiano per lo meno polemiche.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 maggio 2008 10.25-----------------------------------------------------------
          • pinco scrive:
            Re: il consenso al trattamento dei dati pers
            Modificato dall' autore il 25 maggio 2008 10.25
            --------------------------------------------------Ti ribadisco che un nome e un cognome non sono dati sensibili. Nella lettere si minacciano azioni legali che non solo fanno sorridere ma sono del tutto infondate.In Italia siamo bravissimi a far polemica, un po' meno a darsi da fare. La scuola poi di questo delirio burocratico ed immobilismo fattuale è il perfetto paragone.
          • loti scrive:
            Re: il consenso al trattamento dei dati pers
            hai ragione. Tutto ciò che ti posso dire è che anche gli insegnanti in questo delirio burocratico cercano di tutelarsi come possono, anche se a volte si esagera davvero.Il nostro è un Paese che "gioca" molto sulle paure, e la paura fa fare e dire cose a volte insensate.L'unica arma è l'informazione e la formazione, che personalmente da anni cerco di dare, per rendere studenti e famiglie consapevoli, e non preda di ansie immotivate.
      • emmeesse scrive:
        Re: il consenso al trattamento dei dati pers
        Fate un buon lavoro, gentile Paola e tutti quelli che come lei partecipano al PUA progetto.Forse dovreste pubblicizzarvi di piu.Spiegare meglio al pubblico il vostro lavoro.(eppoi un nome meno brutto di PUA, non lo potevate trovare?)"pua" nel fumetto indica schifo, sputo, disgusto.
        • loti scrive:
          Re: il consenso al trattamento dei dati pers
          Non so chi l'abbia inventato, non è bella ma ne abbiamo altre anche peggiori! ;-))
  • pinco scrive:
    Mettiamoli sotto una bolla di cristallo
    Questa è il classico esempio di quanto buone considerazioni alla fine dei giochi, messe assieme, portino a creare un problema che non c'è.L'insegnante voleva semplicemente insegnare al ragazzo a usare gli strumenti online, posta elettronica in primis, non l'ha portato in un pornoshop e l'idea di far usare internet ad un ragazzo proteggendolo dalle presunte immagini "hard" di libero fa sinceramente sorridere.Su Libero si trova quello che troviamo su Repubblica, il Corriere , tiscali, Alice etc... per non parlare di quello che si vede in Tv o appiccicato sui muri delle nostre città. Meglio che questa fruizione avvenga in modo sereno sotto la vigilanza di insegnanti e genitori, piuttosto che di nascosto manco ci fosse da vergognarsene.Citarmi poi gmail come esempio di sicurezza ?!!!! non so come diverlo ma le mail che passano per i server della grande G vengono tutte filtrate per trasmettere contenuti pubblicitari mirati:http://mail.google.com/mail/help/intl/it/about_privacy.htmlil vero paranoico, amante della sicurezza, se ne terrebbe ben lontano.Sull'utilizzo dei dati di vostro figlio si può discutere all'infinito: nome cognome e indirizzo di casa, non sono dati sensibili e l'insegnate non è passibile di nessuna denuncia.Personalmente vi invito a parlarne serenamente con l' insegnante che magari è una persona piena d'entusiasmo che impiega il suo tempo oltre gli obblighi contrattuali, dando ai ragazzi la possibilità di accedere a strumenti che i meno avvantaggiati non vedrebbero mai.Purtroppo oggi si usa il codice civile manco fosse una clava, date retta, due chiacchere serene risolvono queste piccole incomprensioni senza che vi sia necessita di uno sproloquio di due pagine su PI :-). Ciao e in bocca al lupo al vostro ragazzo.
  • reXistenZ scrive:
    Mi piacerebbe sapere il resto
    Immagino che i genitori abbiano fatto una disamina così dettagliata anche per vagliare i libri di testo adottati dagli insegnanti di loro figlio. Almeno, lo spero.
  • la risorsa rimpiazzab bile scrive:
    lettera strana
    a me questa lettera sembra un po' strana e trollosa.SEMBRA corretta... ma potrebbe averla scritta un sysadmin camuffandola da lettera dei genitori.inoltre mi fa scompisciare la parte dove si deve dare la priorità all'opensource senza privilegiare il software proprietario :Dw l'open... ma amici... su, un po' di pudore... forse vostro figlio imparerà anche logica a scuola ;)comunque consiglio tanta educazione civica, storia, filosofia.e possibilmente ginnastica
  • MeX scrive:
    chi lo dice a mamma e papà...
    che suo figlio a scuola sente le parolacce e il compagno di banco gli fa vedere video porno sul cellulare?
  • babelzeta scrive:
    dati a libero???
    ma se mi sono iscritto 10/15 volte sempre utilizzando dati falsi, e cme chiedono nome cognome e data di nascita, basta mettere mario rossi nato 1/1/1945 e buonanotte al secchio!pare che chissà quali dati ti chiedano.... boh!!!mi sa che 'sti due si fanno troppe seghe mentali
    • MircoM scrive:
      Re: dati a libero???
      suppongo che a scuola non abbiano insegnato agli alunni a mettere dati falsi nei form di registrazione ai servizi...
    • Maz scrive:
      Re: dati a libero???
      E' quel che penso anche io.Se la scuola non ha un proprio sito dove far iscrivere i ragazzi, l'insegnante ha fatto conoscere come farsela online. Che c'è di strano? Dati falsi ovvio se si deve usare per prova.Riguardo la pubblicità il portale deve pur sopravvivere mentre se si vuole evitare di visitare la home basta impostare Outlook o qualsiasi altro gestore di posta elettronica o semplicemente fare un preferito che punta sul link Mail del sito.Riguardo la pubblicità via e-mail si usano i filtri e il blocca mittente... Insomma roba che sanno tutti, tranne gli autori della lettera.
  • Spectator scrive:
    lettera???
    Un impasto confuso, di libero, mail, opensource, pesto alla genovese, pasta e fagiuoli e chi piu' ne ha piu' ne metta.alla seconda pagina avrebbe fatto venire il mal di testa anche al piu' attento lettore.Una confusione, un mescolamento tra politica internazionale, portali antivirus spam, diritti della scuola, delle famiglie...Una lettera preconfezionata e anche male.Non so ma se questa e' una lettera vera, beh non e' che c'e da starne fieri di queste nuove generazioni... rimpiango il mio povero bisnonno che quando vedeva qualcosa funzionante con l'elettricita' tentava di esorcizzarlo.Si e' partita da una questione meramente inutile, per passare ad un pamphlet inutile di frasi trite e ritrite.La scelta, egregi genitori, forse da parte dell'insegnate di vostro figlio sara' stata un pochino fuori dai diritti-doveri di un insegnante ma e' sicuramente molto meglio lasciare che il bambino impari a capire la tecnologia oggi, che rimanere incollato alla xbox per ore ed ore senza poi rendersi conto di quali siano i vantaggi di capire come funziona, anche in piccola parte il mondo dell'informatica vista al difuori del gamepad.Dovevate essere grati a tale insegnante, per il resto sembra un discorso ahime' un discorso da sinistra arcobaleno trombata alle elezioni.lasciate perdere la geopolitica e la guerra gpl-proprietario, spengete il computer, la playstation e portate vostro figlio a prende una sana boccata d'aria al parco giochi.Ne ha diritto il vostro cane, date lo stesso diritto a vostro figlio che e' tanto tanto tanto piu' importante del vostro cane.
    • MaUffa scrive:
      Re: lettera???

      alla seconda pagina avrebbe fatto venire il mal
      di testa anche al piu' attento
      lettore.Dipende da quanti cicli al secondo riesce a fare la testa, con la mia CPU non mi e' venuto nessun mal di testa e dai post sopra anche tanta gente non ha accusato cefalee, nausee o altro.
      Si e' partita da una questione meramente inutile,
      per passare ad un pamphlet inutile di frasi triteCome il fatto che la scuola faccia didattica attraverso un sito con contenuti inappropriati. Come che un ragazzino sia pilotato a diventare sempre piu' un consumatore prima che una persona e conti solo per quanti soldi ha in tasca e per quanta merce puo' comperare, mandando in malora la sua privacy. Chissa' perche' questi deficienti non insegnano ai bambini delle elementari a leggere attraverso playboy, maledetti retrogradi!!!
      e
      ritrite.
      La scelta, egregi genitori, forse da parte
      dell'insegnate di vostro figlio sara' stata un
      pochino fuori dai diritti-doveri di un insegnante
      ma e' sicuramente molto meglio lasciare che il
      bambino impari a capire la tecnologia oggi, che
      rimanere incollato alla xbox Bravo hai ragione, ma per insegnare qualcosa bisogna per forza insegnarla male?
      Dovevate essere grati a tale insegnante, per il
      resto sembra un discorso ahime' un discorso da
      sinistra arcobaleno trombata alle
      elezioni.E se fossero fascistoni che ce l'hanno con i valori della famiglia? Ma tu che cavolo ne sai? Con rispetto parlando.
      lasciate perdere la geopolitica e la guerra
      gpl-proprietario, spengete il computer, la
      playstation e portate vostro figlio a prende una
      sana boccata d'aria al parco
      giochi.Ma fammi capire e' una cosa buona che impari la posta elettronica oppure no? Mettiti d'accordo con te stesso.E lascia perdere con la storia e in televisione si vede di peggio e di qua e di la', magari la televisione non ce l'hanno o gli fanno vedere solo dvd/videocasette che prima si visionano tu che ne sai??? A me sembrano dei buoni genitori, dico sembrano, magari lo picchiano dalla mattina alla sera e sono paranoici, ma nel testo non c'e' niente che lo suggerisca. Impariamo a valutare le idee per se' stesse senza appiccicarci stupide etichette, di destra, di di sinistra ecc. A me le loro argomentazioni convincono a te no, puoi dirlo senza dispensare consigli non richiesti su come educare i figli (che probabilmente non hai nemmeno), sull'etichettarli politicamente o altro. In effetti, adesso che ci penso, questo ragionare ad etichette serve proprio a gente che non capisce le complessita' ovvero ha poca CPU e RAM, accetta set di istruzioni limitato e fa poche e scarse elaborazioni. Oppure a tizi che vogliono solo provocare o sono stanchi per la giornata di lavoro e buttano li' la prima cosa che gli viene in mente. Voglio sperare che si tratti delle ultime ipotesi.
      • Spectator scrive:
        Re: lettera???


        Dipende da quanti cicli al secondo riesce a fare
        la testa, con la mia CPU non mi e' venuto nessun
        mal di testa e dai post sopra anche tanta gente
        non ha accusato cefalee, nausee o
        altro.arrivare alla seconda pagina senza cambiare articolo credo che sia stato difficile per chiunque una menata simile non la sentivo ahime' dai tempi delle riunioni studentesche nella palestra scolastica.
        Come il fatto che la scuola faccia didattica
        attraverso un sito con contenuti inappropriati.
        Come che un ragazzino sia pilotato a diventare
        sempre piu' un consumatore prima che una persona
        e conti solo per quanti soldi ha in tasca e per
        quanta merce puo' comperare, mandando in malora
        la sua privacy. Chissa' perche' questi deficienti
        non insegnano ai bambini delle elementari a
        leggere attraverso playboy, maledetti
        retrogradi!!!ma quale consumatori andate ciancando: la vostra e' la solita voglia di censurare, di attaccare per sentirsi migliori di quello che generalmente squallidamente si e' e di inneggiare al neo-oscurantismo mediatico.ma si meglio il televoto con l'isola d'egitto o x-factor, pero' lettere su quella mondezza che passa in tv non le scrivono.il moige ad esempio pensi ad mettere fuori esempi poco edificanti come il signor figlio-pooh e quell'altra decelebrata in televisione che fa quelli che il calcio piuttosto... quelli sono esempi da non far seguire se si vuole un figlio con un QI almeno nella media.voi con i vostri sistemi sicuri per navigare...ma perche' invece di lasciare i bambini da soli davanti al computer le ricerche su internet le fate con loro?il miglior proxy e quello situato nella scatola cranica dei genitori.

        Bravo hai ragione, ma per insegnare qualcosa
        bisogna per forza insegnarla
        male?ma come fanno gli insegnanti... voi siete i genitori perfetti : danno uno schiaffo a vostro figlio perche' ha fatto una cosa brutta, denuncie, padri e madri a rissa... ma per favore siete una generazioni di genitori comunque la si veda di falliti.separazioni, piu' di elizabeth taylor, madri tatuate, padri che sembrano usciti dalle case circondaliari.bella generazione di genitori. ah si ma c'e' una bella differenza ad essere di sinistra col cervello e ad esserlo con il libretto di mao incastrato nella massa grigia.

        Ma fammi capire e' una cosa buona che impari la
        posta elettronica oppure no? Mettiti d'accordo
        con te
        stesso.mi pare chiaro, lasciate all'insegnate fare l'insegnate e fate voi i genitoridevo ripetere? mi pareva chiaro.

        E lascia perdere con la storia e in televisione
        si vede di peggio e di qua e di la', magari la
        televisione non ce l'hanno o gli fanno vedere
        solo dvd/videocasette che prima si visionano tu
        che ne sai??? A me sembrano dei buoni genitori,
        dico sembrano, magari lo picchiano dalla mattina
        alla sera e sono paranoici, ma nel testo non c'e'
        niente che lo suggerisca. Impariamo a valutare le
        idee per se' stesse senza appiccicarci stupide
        etichette, di destra, di di sinistra ecc. A me le
        loro argomentazioni convincono a te no, puoi
        dirlo senza dispensare consigli non richiesti su
        come educare i figli (che probabilmente non hai
        nemmeno), sull'etichettarli politicamente o
        altro.io dispenso le mie opinioni come meglio credo, e' un paese fino ad adesso (per adesso libero) ed esprimo il mio punto di vista.e mi ricordano i discorsi post-sessantottini che ascoltavo a scuola, gli stessi infarciti di frasi da cominterm.e faccio presente che io mi ritengo un progressista.eh gia' meglio un bel film dove la favola dei felici e contenti ecco perche' poi si spiega che vogliono fare le veline le showgirls e i calciatori, i nuovi principi azzurri e le nuove belle addormentate nel bosco.Invece di fargli vedere 2000 cassette di sgusdney insegliategli col vostro filtro a capire il mondo ed analizzarlo insieme a voi se ne siete capaci ovviamente.

        In effetti, adesso che ci penso, questo ragionare
        ad etichette serve proprio a gente che non
        capisce le complessita' ovvero ha poca CPU e RAM,
        accetta set di istruzioni limitato e fa poche e
        scarse elaborazioni. Oppure a tizi che vogliono
        solo provocare o sono stanchi per la giornata di
        lavoro e buttano li' la prima cosa che gli viene
        in mente. Voglio sperare che si tratti delle
        ultime
        ipotesipiu' che ultime ipotesi vendendo certi genitori dal vivo e certi altri che scrivono lettere o email mi pare piu' che ultima ipotesi una ULTIMA SPERANZA, PRIMA CHE IL MONDO CROLLI-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 maggio 2008 19.28-----------------------------------------------------------
        • Carciofo semovente scrive:
          Re: lettera???
          Ma scusate...perche` un ragazzo-bambino di quell`eta` deve per forza rimanere attaccato all`xbox?In effetti e` purtroppo vero che molti fanno cosi`, ma cio` non vuol dire che TUTTI siano gameomani...
        • emmeesse scrive:
          Re: lettera???
          lei in questo momento è il bipede sulla faccia della Terra che avrebbe più bisogno di un...com'era? Scherzi a parte. Quanta acredine nelle sue parole.
        • MaUffa scrive:
          Re: lettera???
          - Scritto da: Spectator



          Dipende da quanti cicli al secondo riesce a fare

          la testa, con la mia CPU non mi e' venuto nessun

          mal di testa e dai post sopra anche tanta gente

          non ha accusato cefalee, nausee o

          altro.

          arrivare alla seconda pagina senza cambiare
          articolo credo che sia stato difficile per
          chiunque Sarei un umano, quindi dovrei far parte del chiunque, per me non e' stato cosi', non penso di essere l'unico quindi l'ipotesi e' sbagliata. Si puo' solo parlare genericamente di "alcuni".
          ma quale consumatori andate ciancando: la vostra
          e' la solita voglia di censurare, di attaccare
          per sentirsi migliori di quello che generalmente
          squallidamente si e' e di inneggiare al
          neo-oscurantismo
          mediatico.????Direi un discreto sproloquio, cosa ti autorizza a trarre queste conclusioni, laurea in psicologia? Chiaroveggenza?
          ma si meglio il televoto con l'isola d'egitto oSempre sproloquio, che cavolo c'entra? Solita sindrome del "il problema e' un altro", essendo sempre un'altro e mai questo non si risolve mai niente.
          il moige ad esempio pensi ad mettere fuori esempi
          poco edificanti come il signor figlio-poohChi e' che fa la censura??? Chi e' che fa l'oscurantista??? Io personalmente non ho mai detto di proibire niente e nemmeno i genitori.
          voi con i vostri sistemi sicuri per navigare...
          ma perche' invece di lasciare i bambini da soliOps, scusa non sapevo avessi una webcam in casa mia (anzi in tutte le case di quelli con figli), per cortesia puoi dirmi cosa sto facendo in questo momento? Piu' seriamente CHE CAVOLO NE SAI TU DI COME UN GENITORE GESTISCE UN BAMBINO E NELLO SPECIFICO QUESTI GENITORI? Comunque chi ha parlato di proxy ne ha parlato in ambito scolastico, li' i genitori, che mi risulti, non ci sono ...



          Bravo hai ragione, ma per insegnare qualcosa

          bisogna per forza insegnarla

          male?

          ma come fanno gli insegnanti... voi siete i
          genitori perfetti : Ma chi te l'ha detto?
          bella generazione di genitori. ah si ma c'e' una
          bella differenza ad essere di sinistra col
          cervello e ad esserlo con il libretto di mao
          incastrato nella massa
          grigia.Ridagli, ed essere magari apolitici e come unico libro aver letto le pagine gialle? A giudicare dai voti Sinistra Arcobaleno sembra che gli appassionati del libretto rosso di mao siano roba da WWF. Quindi stai dicendo cavolate.

          Ma fammi capire e' una cosa buona che impari la

          posta elettronica oppure no? Mettiti d'accordo

          con te

          stesso.


          mi pare chiaro, lasciate all'insegnate fare
          l'insegnate e fate voi i
          genitori
          devo ripetere? mi pareva chiaro.Non non lo era, comunque grazie per la chiarificazione.
          io dispenso le mie opinioni come meglio credo, e'
          un paese fino ad adesso (per adesso libero) ed
          esprimo il mio punto di
          vista.Penso che sarebbe meglio dare opinioni su cose che si conoscono, comunque hai ragione a sostenere di avere diritto a dire quello che vuoi ma sarebbe meglio fossero parole che abbiano un senso e non risultino gratuitamente offensive.
          e mi ricordano i discorsi post-sessantottini che
          ascoltavo a scuola, gli stessi infarciti di frasi
          da
          cominterm.Ho capito, ai tuoi tempi, sei rimasto traumatizzato dai fanatici ideologhi, purtroppo osservo che non ne sei passato indenne, fai delle tue affermazioni una professione di fede, hai poco rispetto per le ragioni dell'altro, hai uno schema ideologico preconfezionato che non si adegua alla realtà, piuttosto la distorci perche' si adegui al tuo schema oltre ogni evidenza. Alla fine i difetti che meno si sopportano nelle persone sono quelli che noi stessi abbiamo ...
          insegliategli col vostro filtro a capire il mondo
          ed analizzarlo insieme a voi se ne siete capaci
          ovviamente.Dare gli strumenti per ragionare devo dire che e' un buon consiglio ma credo che mal si concilii con tutto quanto hai espresso sopra.
  • Dumah Brazorf scrive:
    Libero scelta funesta...
    Con tutti i siti che offrono caselle mail gratuite la scelta di Libero, che ha un portale tra i più disgraziati, è stata davvero funesta.Sarebbe bastato scegliere con un po' più di oculatezza.Gmail ad esempio, ha la sua bella paginetta di login praticamente vuota oltre ad integrare un buon antispam.
    • SiN scrive:
      Re: Libero scelta funesta...
      - Scritto da: Dumah Brazorf
      Con tutti i siti che offrono caselle mail
      gratuite la scelta di Libero, che ha un portale
      tra i più disgraziati, è stata davvero
      funesta.
      Sarebbe bastato scegliere con un po' più di
      oculatezza.
      Gmail ad esempio, ha la sua bella paginetta di
      login praticamente vuota oltre ad integrare un
      buon
      antispam.d'accordissimo.meglio ancora Yahoo, IMHO
    • Olmo scrive:
      Re: Libero scelta funesta...

      Gmail ad esempio,La licenza di Gmail (prova a leggerla), soprattutto per via della ineluttabile concessione alla content extraction, è una delle più vergognose violazioni dei più basilari concetti di privacy che internet abbia mai conosciuto.http://epic.org/privacy/gmail/faq.htmlGmail andrebbe boicottata, altro che data gratis agli studenti.
  • Paola Limone scrive:
    Ma la PUA dov'è?
    La condizione è disastrosa, ma non facciamo di ogni erba un fascio: da anni mi occupo di navigazione consapevole dei minori nel web, insegno in una primaria, gestisco uno dei più importanti portali per bambinihttp://rivoli1.scuole.piemonte.it/siete_pronti_a_n...ho prodotto un sacco di materiale utile per i docenti che vogliano essere informati:http://rivoli1.scuole.piemonte.it/portonavigatorie...http://skat.ihmc.us/servlet/SBReadResourceServlet?...http://rivoli1.scuole.piemonte.it/navigareinsicure...Molti altri colleghi lavorano in questo senso da anni esempi:http://www.noiosito.it/pubbli.htm http://www.pavonerisorse.it/PSTD/default.htmhttp://blog.dschola.it/Chi non vuole comunque informarsi è giusto che risponda delle sue azioni (premesso che ogni scuola dovrebbe essere dotata di una PUA: politica di uso accettabile e sicuro della scuola esemplare alla quale gli insegnanti, gli studenti ed il personale scolastico devono attenersi)Paola Limone
    • BASTAAAAAA scrive:
      Re: Ma la PUA dov'è?
      - Scritto da: Paola Limone
      La condizione è disastrosa, ma non facciamo di
      ogni erba un fascio: da anni mi occupo di
      navigazione consapevole dei minori nel web,
      insegno in una primaria, gestisco uno dei più
      importanti portali per
      bambini
      http://rivoli1.scuole.piemonte.it/siete_pronti_a_n

      ho prodotto un sacco di materiale utile per i
      docenti che vogliano essere
      informati:
      http://rivoli1.scuole.piemonte.it/portonavigatorie

      http://skat.ihmc.us/servlet/SBReadResourceServlet?

      http://rivoli1.scuole.piemonte.it/navigareinsicure

      Molti altri colleghi lavorano in questo senso da
      anni
      esempi:
      http://www.noiosito.it/pubbli.htm
      http://www.pavonerisorse.it/PSTD/default.htm
      http://blog.dschola.it/


      Chi non vuole comunque informarsi è giusto che
      risponda delle sue azioni (premesso che ogni
      scuola dovrebbe essere dotata di una PUA:
      politica di uso accettabile e sicuro della scuola
      esemplare alla quale gli insegnanti, gli studenti
      ed il personale scolastico devono
      attenersi)

      Paola LimoneMa la fai finita con questa spam pubblicitaria su punto informatico?
      • Smegma scrive:
        Re: Ma la PUA dov'è?


        Ma la fai finita con questa spam pubblicitaria su
        punto
        informatico?E tu quotala pure così lo spam raddoppia.
        • Paola Limone scrive:
          Re: Ma la PUA dov'è?
          Ma fatti furbo, pubblicità ad un'attività fatta da un'insrgnante per la scuola, senza soldi e sponsorizzazioni?Ci vorrebbe un vaffaday per chi la pensa così
          • gnawless scrive:
            Re: Ma la PUA dov'è?
            - Scritto da: Paola Limone
            Ma fatti furbo, pubblicità ad un'attività fatta
            da un'insrgnante per la scuola, senza soldi e
            sponsorizzazioni?
            Ci vorrebbe un vaffaday per chi la pensa così un isgnrante furba direi.strano che sia apparsa solo in questo forum in forma anonima e solo in questo caso.senta lei insegnera' pure come navigare sul web sicuro, ma questo e' un portale per informatici mica per fessi.la faccia finita' di spammare con i suoi link tale forum grazie.
          • Paola Limone scrive:
            Re: Ma la PUA dov'è?
            gnawless è un nome? io mi firmo con nome e cognome, i problemi li hai tu.
          • Paola Limone scrive:
            Re: Ma la PUA dov'è?
            come docente webmaster (con sito scolastico fatto in casa altamente accessibile) sicuramente non sono degna di far parte di questo consesso di informatici. Godetevi le vostre pippe.
          • gnawless scrive:
            Re: Ma la PUA dov'è?
            - Scritto da: Paola Limone
            come docente webmaster (con sito scolastico fatto
            in casa altamente accessibile) sicuramente non
            sono degna di far parte di questo consesso di
            informatici. Godetevi le vostre
            pippe.eh eh eh! che sono queste parole su internet per una persona che deve insegnare su internet?spero che per quella parola intenda i parenti di pippo...
          • gnawless scrive:
            Re: Ma la PUA dov'è?
            - Scritto da: Paola Limone
            gnawless è un nome? io mi firmo con nome e
            cognome, i problemi li hai
            tu.per registrarsi c'e' apposito login sperando di rivederla (ma dubito) le porgo i miei piu' distinti saluti.
          • loti scrive:
            Re: Ma la PUA dov'è?
            Ora che mi vedi con il login ti cambia qualcosa?Il mio messaggio mi pareva chiaro: ci sono molti insegnanti che di web ci capiscono eccome, ci scrivono, lavorano e si aggiornano, fanno formazione per colleghi, famiglie e studenti.Come in tutte le categorie, c'è chi cerca di dare il meglio e chi non fa un tubo, il mio intento era quello di far sapere che le iniziative interessanti ed intelligenti nel mondo della scuola ci sono, eccome!Se ritieni che dei link ad attività fatte nelle scuole sulla sicurezza informatica e per la consapevolezza dei giovani navigatori siano spam non ho altro da aggiungere.Paola Limone-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 maggio 2008 18.30-----------------------------------------------------------
  • uccio2 scrive:
    COMPLIMENTI!
    Una voce fuori dal coro, l'articolo dimostra estrema competenza, grande libertà di idee e imparzialità.Purtroppo Sono fermamente convinto che se venisse esposto il problema agli insegnanti, questi ultimi resterebbero con la bocca semi aperta e lo sguardo attonito, non riuscendo a capire di cosa si tratta.
  • Marco scrive:
    Sinceri Complimenti
    Sinceri complimenti ai genitori di questo ragazzo, che hanno il coraggio di redarguire i nostri dipendenti quando sono manchevoli. Ahh, se solo tutti noi avessimo lo stesso coraggio con tutti i nostri dipendenti statali...Ma d'altronde è un circolo: i compagni di classe di quel ragazzo saranno capaci solo di andare a imbesuirsi sui siti di Libero, Rete 4 e compagnia bella, e dubito che da grandi avranno abbastanza neuroni da avere un'opinione loro.Di nuovo, ottima battaglia, continuate così!
  • Andrea Spadoni scrive:
    Webmail ed open source
    Concordo pineamente!Ho giusto proposto al mio prof di offrire email a tutti gli studenti CON DOMINIO DELLA SCUOLA con Google l'altro giorno :D!Non dimenticando l'installazione di Ubuntu (almeno in dual boot) nei computer della scuola :D...Grandi!
  • sdicandia scrive:
    Avrete figli
    e capirete quelle che ora con stupida leggerezza chiamate paranoia.E in ogni caso, è assolutamente ILLEGITTIMO che la scuola diffonda i miei dati a chicchessia: volessimo anche solo ricondurre il tutto a una questione legale, basta questo.Poi c'è l'aspetto diciamo educativo: dobbiamo sempre e per forza inchinarci al bombardamento di pubblicità e "promozioni" ? Con tutte le possibilità che ci sono in giro ?Anche Google - ci mancherebbe - vive di pubblicità, quindi il consiglio di registrare un dominio ed usare le mailbox del provider mi sembra il più sensato.Ora potete sparare
    • MeX scrive:
      Re: Avrete figli
      il mondo è questo, meglio insegnare a tuo figlio come difendersi che nascondergli tutto fino ai 18 anni, e poi gli dai la macchina, coprifuoco alle 3... se ti va bene ti distrugge la macchina fatto di ecstasy all'uscita della disco...
      • Olmo scrive:
        Re: Avrete figli
        - Scritto da: MeX
        il mondo è questo, meglio insegnare a tuo figlio
        come difendersi che nascondergli tutto fino ai 18
        anniNon si tratta di nascondere. Si tratta di insegnare senza collaborare. O per insegnare a tuo figlio come gestire una buona alimantazione, visto che "il mondo è questo", ti va bene che la scuola faccia un contratto di fornitura delle mense con McDonald's?
        • MeX scrive:
          Re: Avrete figli
          fossi in te mi informerei su come vengono preparati i cibi delle mense scolastiche, con carne "rigenerata" ben oltre la scadenza... altro che mac donald! (che fa anche l'insalata di pollo...)
          • Olmo scrive:
            Re: Avrete figli
            Quindi? Facciamo 'sto accordo con McDonald's?
          • MeX scrive:
            Re: Avrete figli
            no come è giosto non farlo con mc donald sarebbe giusto non farlo con le cooperative delle mense... in più non capisco come tu possa paragonare mangiare male a navigare su Libero...
          • Olmo scrive:
            Re: Avrete figli
            Sei tu che hai iniziato a parlare di discoteca e di extasy.Forse abbiamo divagato entrambi troppo (anche se mi piacerebbe chiederti quale alternativa migliore ad una cooperativa, cioè un ente non-profit, non scalabile ed acquistabile da nessuno, che deve reinvestire tutto quel che guadagna senza suddivisione degli utili, immagini per le nostre mense).Per tornare al tema, la domanda su cui mi piacerebbe la tua opinione è: escludi che possa esistere una strada perchè la scuola, senza far nascondere la testa sotto la sabbia, riesca a dare agli studenti gli strumenti per muoversi nelle brutture del mondo senza necessariamente adottarle? Per esempio, studiare come funziona la pubblicità su internet senza dare i propri studenti in pasto agli spammer o studiare come funziona un portale senza necessariamente concedere i propri dati anagrafici? E' escluso, è superfluo o è augurabile?
          • MeX scrive:
            Re: Avrete figli
            - Scritto da: Olmo
            Sei tu che hai iniziato a parlare di discoteca e
            di
            extasy.
            Forse abbiamo divagato entrambi troppo (anche se
            mi piacerebbe chiederti quale alternativa
            migliore ad una cooperativa, cioè un ente
            non-profit, non scalabile ed acquistabile da
            nessuno, che deve reinvestire tutto quel che
            guadagna senza suddivisione degli utili, immagini
            per le nostre
            mense).quella che hai dato è la definizione di cooperativa, purtroppo, come accade spesso in Italia la maggioranza delle cooperative sono solo un cartello dietro cui si nascondono imprenditori che grazie alle agevolazioni economiche e sgravi per i dipendenti sfruttano la sola "definizione" di cooperativa ma all'atto pratico sfruttano e sottopagano i "soci" che in realtà poi non sono altro che "dipendenti"
            Per tornare al tema, la domanda su cui mi
            piacerebbe la tua opinione è: escludi che possa
            esistere una strada perchè la scuola, senza far
            nascondere la testa sotto la sabbia, riesca a
            dare agli studenti gli strumenti per muoversi
            nelle brutture del mondo senza necessariamente
            adottarle? quello è il compito di un GENITORE, la scuola deve solo istruire, non insegnare a vivere
            Per esempio, studiare come funziona la
            pubblicità su internet senza dare i propri
            studenti in pasto agli spammer o studiare come
            funziona un portale senza necessariamente
            concedere i propri dati anagrafici? E' escluso, è
            superfluo o è
            augurabile?É inutile parlare 1 ora in classe di come funziona Libero, tutti sbadigliano e scrivono SMS, è molto meglio far fare praticamente allo studente queste cose, e con l'insegnante al suo fianco (che controlla che non clicchi sul link del sito porno) è un ottimo modo per "entrare" in internet... anche sulle TV private regionali la notte è pieno di tette e culi e numeri di hotlines... sta al genitore tutelare suo figlio da certi programmi.Lo spam esiste, meglio conoscerlo ed evitarlo... che avere la casella fatta su libero a casa e cliccare ingenuamente su ogni link che arriva... questo si chiama educare secondo me... e solo quando ti sei bruciato la prima volta impari ad aver paura del fuoco.
          • Olmo scrive:
            Re: Avrete figli

            quella che hai dato è la definizione di
            cooperativa, purtroppo, come accade spesso in
            Italia la maggioranza delle cooperative sono solo
            un cartello dietro cui si nascondono imprenditoriPerò non mi risulta che dietro le mense ci sia alcuno scandalo. Se hai info a riguardo mi interessano.
            Lo spam esiste, meglio conoscerlo ed evitarlo...
            che avere la casella fatta su libero a casa e
            cliccare ingenuamente su ogni link che arriva...
            questo si chiama educare secondo me... e solo
            quando ti sei bruciato la prima volta impari ad
            aver paura del
            fuoco.Non capisco. Intendi dire che avere una mail istituzionale è comunque non preferibile all'iscrizione a Libero? Cioè, che sia un eccesso immaginare di avere una mail @scuolataldetali.it e poi utilizzare Libero e gli altri portali senza richiedere obbligatoriamente un'iscrizione?
          • MeX scrive:
            Re: Avrete figli
            - Scritto da: Olmo

            quella che hai dato è la definizione di

            cooperativa, purtroppo, come accade spesso in

            Italia la maggioranza delle cooperative sono
            solo

            un cartello dietro cui si nascondono
            imprenditori


            Però non mi risulta che dietro le mense ci sia
            alcuno scandalo. Se hai info a riguardo mi
            interessano.Io parlo in base alla testimonianza datami da mia madre che lavorava come segretaria per una scuola media... cme se cerchi le giust parole chiave su google trovi diverse cose:http://www.google.ie/search?hl=en&q=mense+cooperative+scandalo&btnG=Google+Search&meta=

            Lo spam esiste, meglio conoscerlo ed evitarlo...

            che avere la casella fatta su libero a casa e

            cliccare ingenuamente su ogni link che arriva...

            questo si chiama educare secondo me... e solo

            quando ti sei bruciato la prima volta impari ad

            aver paura del

            fuoco.


            Non capisco. Intendi dire che avere una mail
            istituzionale è comunque non preferibile
            all'iscrizione a Libero? Cioè, che sia un eccesso
            immaginare di avere una mail @scuolataldetali.it
            e poi utilizzare Libero e gli altri portali senza
            richiedere obbligatoriamente
            un'iscrizione?come già detto da qualcuno altro una mail del genere è molto più pericolosa perchè SAI che sono email di ragazzi minorenni (quindi spam mirato per adolescenti e pedofili vari...)Inoltre fornire nome e cognome a Libero non mi sembra davvero NULLA, poi c'è la psicosi privacy, e ormai la definizione di "dato sensibile" è stata più volte bistrattata.
    • Olmo scrive:
      Re: Avrete figli
      Quoto al 1000 per 1000
  • c1p8 scrive:
    Davide.it
    Ma perchè le scuole non usano, come fanno quelle del mio paese, le connessioni di www.davide.it, protette, con contratti mirati per le scuole...
  • Enne Erre scrive:
    bambino@scuolamedia.it è più PERICOLOSO
    Per quanto riguarda la PRIVACY, è molto più anonima una generica casella su libero "mario.rossi@libero.it" che non una casella col dominio di una scuola media: "mario.rossi@scuolamedia.it".Basta leggerla (su un forum, chat, ecc.) per capire che Mario Rossi è un bambino (11-14 anni), sapere in che scuola media studia (nel caso si voglia aspettarlo all'uscita) e conseguentemente in che città abita. Sareste davvero più contenti per la privacy di vostro figlio se avessero fatto così?Poi anzichè scrivere con assurda prolissità questa lettera, in 5min avrebbero potuto chiudere l'account libero e richiedere in poche righe la completa cancellazione dei dati personali. Mi pare che rasentino la paranoia.
    • ric scrive:
      Re: bambino@scuolamedia.it è più PERICOLOSO
      Pienamente d'accordo.
      • Hefron scrive:
        Re: bambino@scuolamedia.it è più PERICOLOSO
        Ma uno che ha 11-14 anni si spera che ci arrivi che dire la scuola frequentata non sia la cosa piu` conveniente da fare!
        • Il Panca scrive:
          Re: bambino@scuolamedia.it è più PERICOLOSO
          - Scritto da: Hefron
          Ma uno che ha 11-14 anni si spera che ci arrivi
          che dire la scuola frequentata non sia la cosa
          piu` conveniente da
          fare!Ti sfugge un dettaglio: dal dominio risali alla scuola ed alla città. Esempio liceofermibo.net è il dominio del liceo E. Fermi di Bologna, semplice no?
          • Hefron scrive:
            Re: bambino@scuolamedia.it è più PERICOLOSO
            Hai perfettamente ragione, scusa...ho scritto il messaggio in fretta.Quantomeno casomai dovesse inserire l`indirizzo da qualche parte immagino che ci penserebbe due volte se contiene nome , cognome e scuola frequentata...no?
    • snnnow scrive:
      Re: bambino@scuolamedia.it è più PERICOLOSO
      - Scritto da: Enne Erre
      Per quanto riguarda la PRIVACY, è molto più
      anonima una generica casella su libero
      "mario.rossi@libero.it" che non una casella col
      dominio di una scuola media:
      "mario.rossi@scuolamedia.it".
      Basta leggerla (su un forum, chat, ecc.) per
      capire che Mario Rossi è un bambino (11-14 anni),
      sapere in che scuola media studia (nel caso si
      voglia aspettarlo all'uscita) e conseguentemente
      in che città abita. Sareste davvero più contenti
      per la privacy di vostro figlio se avessero fatto
      così?

      Poi anzichè scrivere con assurda prolissità
      questa lettera, in 5min avrebbero potuto chiudere
      l'account libero e richiedere in poche righe la
      completa cancellazione dei dati personali. Mi
      pare che rasentino la
      paranoia.quoto in pieno. soprattutto sulla prolissità della mail.certo che quando alle scuole medie io non conoscevo ancora il mio codice fiscale...
    • cicco scrive:
      Re: bambino@scuolamedia.it è più PERICOLOSO
      Concordo pienamente: meglio un indirizzo email "anonimo" su un diffuso provider che uno con il dominio della scuola.Inoltre non voglio entrare nel merito della scelta di Libero.it invece di quelsisi altro provider proprio perchè, nel campo dei trattamenti dei dati personali, l'uno vale l'altro
    • Mik scrive:
      Re: bambino@scuolamedia.it è più PERICOLOSO
      - Scritto da: Enne Erre
      Per quanto riguarda la PRIVACY, è molto più
      anonima una generica casella su libero
      "mario.rossi@libero.it" che non una casella col
      dominio di una scuola media:
      "mario.rossi@scuolamedia.it".
      Basta leggerla (su un forum, chat, ecc.) per
      capire che Mario Rossi è un bambino (11-14 anni),
      sapere in che scuola media studia (nel caso si
      voglia aspettarlo all'uscita) e conseguentemente
      in che città abita. Sareste davvero più contenti
      per la privacy di vostro figlio se avessero fatto
      così?

      Poi anzichè scrivere con assurda prolissità
      questa lettera, in 5min avrebbero potuto chiudere
      l'account libero e richiedere in poche righe la
      completa cancellazione dei dati personali. Mi
      pare che rasentino la
      paranoia.quoto in totocon sta storia della privacy ormai siamo arrivati ad un istetismo collettivo
  • Exscuo scrive:
    Scuola da imitare
    Questo genitore deve essere grato alla scuola; vuol dire che in quella scuola ci sono insegnanti che sanno utilizzare Internet. Molti insegnanti non sanno nemmeno scaricare il cedolino dello stipendio messo a disposizione dal ministero mensilmente su apposito spazio web. Il Ministero è costretto a inviare a questi insegnanti ancora il cedolino paga cartaceo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Scuola da imitare
      Ringraziare? Si e no. Per la mia esperienza, su internet, un ignorante totale è molto meno pericoloso di un mezzo ignorante... I danni maggiori li fanno invariabilmente le persone con conoscenze superficiali. Questo caso lo dimostra ampiamente...
  • andrea io scrive:
    Magda e Furio
    hanno dimenticato di firmare, il figlio in questione è Antongiulio
    • andrea io scrive:
      Re: Magda e Furio
      un estratto delle conversazioni dei genitori -"Magda?? Dove state andando?"-"Porto i bambini al gabinetto"-"Ma allora io parlo al vento"-"Perchè?"-"Allora te lo ripeto per l'ottocentesima volta: i bar e i bagni pubblici sono i distributori automatici della salmonellosi e del tifo. D'accordo? Anton Luca e Anton Giulio papà vi chiede un grandissimo favore ( ... )"
  • Ciaspolo scrive:
    Paranoia totale..
    Questa gente vive proprio male, ma malemale!!
  • Sci_fi scrive:
    Questione di età o sistema scolastico?
    Le questioni sottolineate dall'articolo (privacy, software libero, ...) sono in gioco a prescindere dall'età degli utenti: se la questione fosse stata sollevata all'università della terza età piuttosto che a scuola i problemi sarebbero gli stessi.Quindi più che di tutela dei minori parlerei di sistema scolastico in generale. Cedere i propri dati o i propri soldi ad aziende private va in contrasto con la filosofia del sistema (pubblico) di istruzione.Come ci si organizza, a tutti i livelli, per combattere il caro-libri si dovrebbe fare altrettanto per il caro-società-dell'informazione, dove il "caro" non si riferisce ai soli costi economici: teniamo conto anche della privacy e dell'interoperabilità.In pratica vorrebbe dire creare strutture pubbliche/ministeriali/chennesò dove gli utenti del sistema scolastico possano fruire di servizi tipo posta, spazio web, fad, blog,... per la durata del corso di studi. Molte realtà sono già ampiamente organizzate in questo senso (lavoro in un centro di formazione, parlo per esperienza) ma la maggior parte si affida alla buona volontà, a volte accompagnata da poca competenza, dei singoli. Via libera su tutti i fronti (non solo a scuola) al software libero, non ci sono ragioni valide, né tecniche né politiche, per opporsi. Ma discutiamone pure.
    • Marco scrive:
      Re: Questione di età o sistema scolastico?
      Non sarebbe la stessa cosa visto che al momento dell'iscrizione a Libero ti chiedono il consenso al trattamento dei dati personali, un pensionato può darlo, mentre un minorenne DEVE chiedere ai genitori, e loro decideranno sì o no.
  • Ginetto scrive:
    Tutorial hacker wannabe
    Lol concordo con chi ha scritto che è l'articolo peggiore mai apparso su PI... ma cos'è sta roba? tre quarti dell'articolo è uno pseudo tutorial sulla sicurezza in rete ma stralol...Ma non stavate parlando del bimbo e della sua mail? Cosa diavolo c'azzecca dirmi che devo installare l'antivirus che per essere sicuro devo starmene offline etc.??Asd.
  • rassegnazio ne scrive:
    C'è spazio per chi lotta?
    Buon giorno a tutti.Leggendo l'articolo ho pensato ad un gruppo di genitori affiatati che cercano di proteggere i propri figli da eventuali pericoli.Cio' che viene denunciato lo trovo condivisibile. Sono stupefatto che ci siano genitori attenti ai problemi dell' open source, critici nei confronti di un mondo sempre piu' commerciale, e che si impegnano concretamente per condividere le proprie preoccupazioni. Le argomentazioni non mi sono assolutamente bigotte. Forse questi genitori sembrano troppo convinti di poter cambiare il mondo, e questo spaventa tutta una serie di troll e giovani commentatori di PI che non hanno ne esperienza da genitori, ne idea di cosa possa significare nella vita reale.Arrendersi ad un mondo che va come va, mi sembra una soluzione poco dignitosa.Pretendere che il proprio figlio non diventi merce da vendere al migliore offerente, anche se in termini astratti non mi sembra una cattiva idea, anzi!Essere genitori credo sia un ruolo difficile. Non condiviso l'idea di molti che sostengono che basta partorire e lasciare il bambino crescere da solo come un pero al sole... perche' chi siamo noi per influenzarlo? Beh siamo i suoi genitori e dovremmo rappresentare il modello a cui il ragazzino dovrebbe ispirarsi per crescere.Non c'è da stupirsi ne da lamentarsi se in quanto genitori ci tiriamo indietro dalle nostre responsabilita', e poi vediamo nostro figlio prendere a modello le veline, i calciatori, o l'altro ennesimo cojone di turno che compare in tv.Dunque un applauso per questi genitori, che hanno esercitato un loro diritto, condiviso una loro idea, sprecato il loro tempo per aiutare i propri figli a crescere in un mondo meno populista!Ciao gente... e sveglaitevi se potete
    • Stem.. scrive:
      Re: C'è spazio per chi lotta?
      forse sarebbe bello vedere queste belle associazioni insegnare al posto degli insegnanti,secondo me sono buoni tutti a dire che la gente sbaglia, ma qualsiasi scelta avesse fatto l'insegnante probabilmente avrebbe sbagliato qualcosa.forse in effetti l'istruzione in italia va male anche perche' gli insegnanti per non sbagliare e per non avere troppi problemi con i genitori semplicemente non prendono decisioni, ma si attengono semplicemente al programma dato loro.ah gia', forse qualcuno poi si lamenta anche per quelloLa nostra bella italia dove tutti si preoccupano del lavoro degli altri e non fanno mai troppo bene il loro :-S
    • Marco scrive:
      Re: C'è spazio per chi lotta?
      Amen.
    • CCC scrive:
      Re: C'è spazio per chi lotta?
      - Scritto da: rassegnazio ne
      Buon giorno a tutti.
      Leggendo l'articolo ho pensato ad un gruppo di
      genitori affiatati che cercano di proteggere i
      propri figli da eventuali
      pericoli.

      Cio' che viene denunciato lo trovo condivisibile.
      Sono stupefatto che ci siano genitori attenti ai
      problemi dell' open source, critici nei confronti
      di un mondo sempre piu' commerciale, e che si
      impegnano concretamente per condividere le
      proprie preoccupazioni.


      Le argomentazioni non mi sono assolutamente
      bigotte. Forse questi genitori sembrano troppo
      convinti di poter cambiare il mondo, e questo
      spaventa tutta una serie di troll e giovani
      commentatori di PI che non hanno ne esperienza da
      genitori, ne idea di cosa possa significare nella
      vita
      reale.

      Arrendersi ad un mondo che va come va, mi sembra
      una soluzione poco
      dignitosa.

      Pretendere che il proprio figlio non diventi
      merce da vendere al migliore offerente, anche se
      in termini astratti non mi sembra una cattiva
      idea,
      anzi!

      Essere genitori credo sia un ruolo difficile. Non
      condiviso l'idea di molti che sostengono che
      basta partorire e lasciare il bambino crescere da
      solo come un pero al sole... perche' chi siamo
      noi per influenzarlo? Beh siamo i suoi genitori e
      dovremmo rappresentare il modello a cui il
      ragazzino dovrebbe ispirarsi per
      crescere.

      Non c'è da stupirsi ne da lamentarsi se in quanto
      genitori ci tiriamo indietro dalle nostre
      responsabilita', e poi vediamo nostro figlio
      prendere a modello le veline, i calciatori, o
      l'altro ennesimo cojone di turno che compare in
      tv.

      Dunque un applauso per questi genitori, che hanno
      esercitato un loro diritto, condiviso una loro
      idea, sprecato il loro tempo per aiutare i propri
      figli a crescere in un mondo meno
      populista!

      Ciao gente... e sveglaitevi se potetequoto...e noto con piacere che, seppure pochi (visti i molti commenti superficiali se non idioti), qualcuno ancora che ragiona c'è...
  • piergiorgio cavolari scrive:
    novella 2000 o panaorama
    oddio questo è veramente l articolo piu patetico mai visto su PI
  • asdrubbale scrive:
    BIGOTTI CATTO-DEMOCRISTIANI!!!
    BIGOTTI CATTO-DEMOCRISTIANI!!!basta andare all'indirizzo:http://liberomail.libero.it/e si accede solo alla mail senza l'home page di libero...Prima di sparar sentenze morali informatevi!L'ho sempre detto che la piaga dell'italia è averci dentro il Vaticano, quella volta non potevano tenerselo i francesi?
    • AranBanjo scrive:
      Re: BIGOTTI CATTO-DEMOCRISTIANI!!!
      ma sei matto?Non vedi che si sono 2 ragazzi stesi su un letto che guardano un porno e sotto c'è la pubblicità dell'Alitalia?(Effettuando refresh si vede anche una ragazza che si tocca le labbra mentre starà guardando chissà cosa su un computer che sembra un iMac e potrebbe apparire la pubblicità di Iron Man al posto dell'alitalia):)Questi qua sono quelli che avrebbero proibito ai loro figli di guardare Goldrake e Jeeg...
    • Frankoz scrive:
      Re: BIGOTTI CATTO-DEMOCRISTIANI!!!
      Non hai proprio capito una cippa. Essendo il ragazzo minorenne ci va il consenso dei genitori per autorizzarne il trattamento dei dati personali. Condivido pienamente l'articolo e probabilmente tu non hai figli.
      • ISO scrive:
        Re: BIGOTTI CATTO-DEMOCRISTIANI!!!
        - Scritto da: Frankoz
        Non hai proprio capito una cippa. Essendo il
        ragazzo minorenne ci va il consenso dei genitori
        per autorizzarne il trattamento dei dati
        personali. Condivido pienamente l'articolo e
        probabilmente tu non hai
        figli.Sul trattamento dei dati sono d'accordo, anche se non ho capito se l'insegnante ha fatto riempire tutti i campi con dati veri, in tal caso è un pò "rinco"Per il resto dell'articolo, che tu condividi, ti dò l'indirizzo della mia scuola dove, di solito, NON facciamo navigare in internet i ragazzi proprio per soddisfare le esigenze di genitori come voi...e per pararci i culo ;)
        • amedeo scrive:
          Re: BIGOTTI CATTO-DEMOCRISTIANI!!!

          Sul trattamento dei dati sono d'accordo, anche se
          non ho capito se l'insegnante ha fatto riempire
          tutti i campi con dati veri, in tal caso è un pò
          "rinco"
          • amedeo scrive:
            Re: BIGOTTI CATTO-DEMOCRISTIANI!!!
            (opss.. mi e' scappato un click)i casi sono due: o ha inserito (senza esserne autorizzato) i dati completi e corretti, compiendo un illecito nel caso il ragazzo sia minorenne o ha inserito dei dati falsi, compiendo un illecito nella registrazione dell'accountse l'account viene utilizzato a scopo didattico, la scuola potrebbe munirsi di un server proprio, utilizzabile solamente dall'interno della scuola sotto il controllo dell'insegnante, senza incappare nelle ire dei genitori che *comunque* hanno il diritto di sindacare su quello che viene fatto fare ai propri figli.
          • ISO scrive:
            Re: BIGOTTI CATTO-DEMOCRISTIANI!!!
            - Scritto da: amedeo
            (opss.. mi e' scappato un click)

            i casi sono due: o ha inserito (senza esserne
            autorizzato) i dati completi e corretti,
            compiendo un illecito nel caso il ragazzo sia
            minorenne o ha inserito dei dati falsi, compiendo
            un illecito nella registrazione
            dell'accountSulla prima parte (dati veri) è ineccepibileSulla seconda (illecito di registrazione) penso che il problema si evidenzi solo nel momento di uso fraudolento dell'account...poi a dirla tutta se vogliamo insegnare ai ragazzi a difendersi ci stà tutto come illecito.Quando ho tenuto i corsi io insegnavo PER PRIMA COSA a non dare MAI Congnome, via o n di telefono...ma erano tempi in cui l'unico social network erano i NG
            se l'account viene utilizzato a scopo didattico,
            la scuola potrebbe munirsi di un server proprio,
            utilizzabile solamente dall'interno della scuola
            sotto il controllo dell'insegnante, senza
            incappare nelle ire dei genitori che *comunque*
            hanno il diritto di sindacare su quello che viene
            fatto fare ai propri
            figli.Sul piano teorico sono d'accordosul piano pratico questo si traduce in uno "scollamento" ancora maggiore tra mondo didattico (del web) e mondo reale (del web).Se l'analisi si fosse fermata ai dati del mionore (se veri) forniti potevo quotarla, ma il resto della lettera (cioè l'80%) è ai limiti del ridicolo.Poi, l'esperienza insegna che alla base di queste "denuncie" ci sono sempre rivalse di carattere econimico o personale.Mi viene in mente una barzelletta sull'educazione sessuale a scuolaIl medico ci ha detto come NON dobbiamo farloIl professore ci ha detto quando NON possiamo farloIl poliziotto ci ha detto dove NON possiamo farloIl prete ci ha detto perchè NON possiamo farlo
        • Frankoz scrive:
          Re: BIGOTTI CATTO-DEMOCRISTIANI!!!
          - Scritto da: ISO
          Per il resto dell'articolo, che tu condividi, ti
          dò l'indirizzo della mia scuola dove, di solito,
          NON facciamo navigare in internet i ragazzi
          proprio per soddisfare le esigenze di genitori
          come voi...e per pararci i culo
          ;)Io sono d'accordissimo a far navigare i ragazzi su internet. Mia figlia ha 7 anni e naviga senza problemi, col parental control di Leopard attivato e cmq è sempre sotto il nostro controllo.Io quando ho iniziato ad usare internet è stato quando ha aperto VOL ed avevo 24-25 anni.
    • fulcrum scrive:
      Re: BIGOTTI CATTO-DEMOCRISTIANI!!!
      A piè di pagina vedo anche:Siti sponsorizzati Trova la migliore offerta: Prenotazione hotel in tutta Italia Incontra la tua anima gemella! Mille idee per i tuoi viaggi! Finanziamenti online per i tuoi acquisti Offerte per Voli low cost. Approfittane! Stampa le tue foto online risparmi Auto: Tutte le novità online Scegli il tuo mutuo ideale Suonerie polifonica per il cellulare Cerchi una vacanza rilassante? Corsi di specializzazione Consigli per un regalo originale! Cordiali SalutiFulcrum
      • AranBanjo scrive:
        Re: BIGOTTI CATTO-DEMOCRISTIANI!!!
        Installa un plugin di Firefox per bloccare gli ad. Vedrai solo dei blocchi bianchi.
        • fulcrum scrive:
          Re: BIGOTTI CATTO-DEMOCRISTIANI!!!
          A scuola lo facevano? ;-)Cordiali SalutiFulcrum
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: BIGOTTI CATTO-DEMOCRISTIANI!!!
            contenuto non disponibile
          • fulcrum scrive:
            Re: BIGOTTI CATTO-DEMOCRISTIANI!!!
            Dato che non hanno nemmeno fatto firmare un consenso informato ai genitori, permettimi di dubitarne alquanto... ;-)Cordiali SalutiFulcrum
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: BIGOTTI CATTO-DEMOCRISTIANI!!!
            contenuto non disponibile
          • fulcrum scrive:
            Re: BIGOTTI CATTO-DEMOCRISTIANI!!!
            Sulla configurazione software, no.Ma un'indicazione sul livello di attenzione, conoscenza della materia e "furbizia" (lato end-user) dell'insegnante e della specifica istituzione si. A palate.;-)Cordiali SalutiFulcrumP.S. Scommettiamo una birra che usano IE "liscio" come Microsoft distribuisce?
          • AranBanjo scrive:
            Re: BIGOTTI CATTO-DEMOCRISTIANI!!!
            Magari si, ma da quanto descritto dai preoccupati genitori non si capisce.Mi ha fatto sorridere anche il discorso dei file multimediali... Dovrebbero insegnare anche al figlio a NON inviare file "grossi" via e-mail, così ne farebbero un buon utilizzatore della rete.
          • handy scrive:
            Re: BIGOTTI CATTO-DEMOCRISTIANI!!!
            nel 2008???
        • Akiro scrive:
          Re: BIGOTTI CATTO-DEMOCRISTIANI!!!

          Installa un plugin di Firefox per bloccare gli
          ad. Vedrai solo dei blocchi
          bianchi.quelli non li blocchi con adblock. Sono semplici link testuali.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: BIGOTTI CATTO-DEMOCRISTIANI!!!
      contenuto non disponibile
    • Know Your Enemy scrive:
      Re: BIGOTTI CATTO-DEMOCRISTIANI!!!

      L'ho sempre detto che la piaga dell'italia è
      averci dentro il Vaticano, quella volta non
      potevano tenerselo i
      francesi?Non risulta che in Inghilterra ce l'abbiano e un articolo di oggi su PI parla del fatto che i prof sono chiamati a spiare gli alunni, dagli un'occhiata.Quella forse e' una esagerazione o un pessimo segno di dove siamo arrivati, nell'articolo si parla pure che gli studenti in Inghilterra in certe scuole vengono perquisiti per accertarsi che non abbiano armi ... In America gia' da un pezzo che e' cosi', presente film e telefilm che gia' si vedevano 20 anni fa, cito "The Principal" per esempio, fantasia ma che riprende la realta'. Dato che noi copiamo tutto dagli USA non resta che aspettare ancora un po' ...Ma vi rendete conto dove siamo arrivati? Prima di arrivare al metal detector anche nelle scuole italiane forse e' il caso di preoccuparsi di questioni che a prima vista sembrano minori ma che alla lunga portano allo sfacelo (peraltro gia' in atto).Gia' che qualcuno usi slogan tipo bigotti catto-democristiani e' un buon indice del livello intellettuale che la scuola italiana, la televisione e certe famiglie lasciano in eredita'. Cosa si dovrebbe rispondere da copione: reazionario fasci-nazista? Ma per piacere ...
      • ISO scrive:
        Re: BIGOTTI CATTO-DEMOCRISTIANI!!!


        Ma vi rendete conto dove siamo arrivati? Prima di
        arrivare al metal detector anche nelle scuole
        italiane forse e' il caso di preoccuparsi di
        questioni che a prima vista sembrano minori ma
        che alla lunga portano allo sfacelo (peraltro
        gia' in
        atto).Il problema è che nessuno ha le idee chiare sulla ricetta.Perchè l'unica medicina vera è la famiglia, in mancanza di quella il problema non è SE avremo i metal detector o quant'altro, ma QUANDO gli avremo.Cmq non ti dimenticare che negli altri paesi la scuola è molto più "stratificata" e in contrapposizione alle scuole-ghetto ci sono pure quelle super-efficenti.E cè poco da fare: quello è il futuro!Bisogna solo avere l'accortezza di scegliersi i genitori giusti ;)
        • Man at Work scrive:
          Re: BIGOTTI CATTO-DEMOCRISTIANI!!!

          Perchè l'unica medicina vera è la famiglia, in
          mancanza di quella il problema non è SE avremo i
          metal detector o quant'altro, ma QUANDO gli
          avremo.Direi che la scuola e' un coadiuvante alla tua medicina e io non ne farei a meno a cuor leggero (peraltro se e' un certo tipo di scuola e la famiglia e' l'aspirina la scuola finisce per essere una brutta corrente d'aria e la guarigione si fa piu' difficile). Se il SE sara' un SE dipende da noi, questi genitori ci provano, anche se gli va male non si potra' dirgli: dove eravate quando bisognava esserci? Saranno assolti per non aver commesso il fatto, quelli che stanno a guardare invece non potranno accampare scuse.
          Cmq non ti dimenticare che negli altri paesi la
          scuola è molto più "stratificata" e in
          contrapposizione alle scuole-ghetto ci sono pure
          quelle
          super-efficenti.
          E cè poco da fare: quello è il futuro!
          Bisogna solo avere l'accortezza di scegliersi i
          genitori giusti
          ;)Vero, vero (e come dici tu ci stiamo provando anche noi grazie alla lungimiranza di qualcuno a mandare in malora la scuola pubblica in favore delle private), ma i tizi che escono dalle scuole ghetto camminano per le stesse strade di quelli delle scuole super-efficienti, io preferirei non doverli incontrare neanche con i genitori giusti ... Il sottosviluppo umano non conviene a nessuno, neanche ai privilegiati.
          • ISO scrive:
            Re: BIGOTTI CATTO-DEMOCRISTIANI!!!

            Direi che la scuola e' un coadiuvante alla tua
            medicina e io non ne farei a meno a cuor leggero
            (peraltro se e' un certo tipo di scuola e la
            famiglia e' l'aspirina la scuola finisce per
            essere una brutta corrente d'aria e la guarigione
            si fa piu' difficile).Carina questa definizione, te la ruberò alla prima occasione Se il SE sara' un SE
            dipende da noi, questi genitori ci provano, anche
            se gli va male non si potra' dirgli: dove eravate
            quando bisognava esserci? Saranno assolti per non
            aver commesso il fatto, quelli che stanno a
            guardare invece non potranno accampare
            scuse.Questi genitori (se è riferito all'articolo) dovrebbero pensare a ben altro che non cercare di spillare denaro in risarcimento (perchè vedrai che alla fine il problema è quello) o vedere sul piatto la testa del docente (pagherei oro per sapere se è uno della classe e che voto ha il filgio)
            Vero, vero (e come dici tu ci stiamo provando
            anche noi grazie alla lungimiranza di qualcuno a
            mandare in malora la scuola pubblica in favore
            delle private), ma i tizi che escono dalle scuole
            ghetto camminano per le stesse strade di quelli
            delle scuole super-efficienti, io preferirei non
            doverli incontrare neanche con i genitori giusti
            ... Il sottosviluppo umano non conviene a
            nessuno, neanche ai
            privilegiati.Aver tenuto nel sottosvilutto 2,5 miliardi di indo-cinesi ha tenuto il prezzo del petrolio sotto i 70$ per decenni...vedi tù la prossima volta che fai il pieno alla macchina.
          • Money x Nothing scrive:
            Re: BIGOTTI CATTO-DEMOCRISTIANI!!!

            Se il SE sara' un SE

            dipende da noi, questi genitori ci provano,
            anche

            se gli va male non si potra' dirgli: dove
            eravate

            quando bisognava esserci? Saranno assolti per
            non

            aver commesso il fatto, quelli che stanno a

            guardare invece non potranno accampare

            scuse.
            Questi genitori (se è riferito all'articolo)
            dovrebbero pensare a ben altro che non cercare di
            spillare denaro in risarcimento (perchè vedrai
            che alla fine il problema è quello)Saro' un ingenuone, ma se uno mi dice che la mattina ha mangiato caffellatte e biscotti ci credo e non faccio dietrologia (ma porca miseria lavora in una fabbrica di fette biscottate, non e' che mi dice cosi' perche' non vuol far sapere che a casa e' pieno di pacchi giacche' se li frega in ditta??), insomma non faccio processi alle intenzioni.

            ... Il sottosviluppo umano non conviene a

            nessuno, neanche ai

            privilegiati.
            Aver tenuto nel sottosvilutto 2,5 miliardi di
            indo-cinesi ha tenuto il prezzo del petrolio
            sotto i 70$ per decenni...vedi tù la prossima
            volta che fai il pieno alla
            macchina.Saro' sempre ingenuone ma direi che non conviene comunque, per tre motivi principali. Il primo e' che l'analogia che fai non ha grosso luogo, facendo un discorso cinico ed esecrabile fin che si vuole questa gente crepava a casa propria, nel nostro caso sti' tipi sono a casa nostra e per strada li incontri. Il secondo e' che alla lunga a forza di strozzare quella gente abbiamo creato le condizioni perche' abbiano una voglia matta di venire dalle nostre parti a cercare fortuna e quindi ce li troviamo per strada, e non sempre ci piace e piano piano ci stanno facendo fuori. Forse e' una giusta vendetta. Per terzo dato che non costava cosi' poco non ci siamo presi la briga di cercare alternative e ci siamo riempiti di m...., vd. colore palazzi di una qualunque citta' italiana, pensa come abbiamo i polmoni ...E si potrebbe continuare, per esempio molti a forza di scialare (mentre altri crepavano di fame) sono diventati talmente grassoni che crepano di infarto, malattie coronariche o spendono un sacco di soldi per cavarsi la ciccia che hanno accumulato in anni in beauty farm, liposuzioni ecc. ecc.Insomma, senza essere dei S. Francesco, mettere la gente nella m..... per salire un po' significa solo essere seduti su un mucchio di m.... ed e' inevitabile che a un certo punto, nonostante pensassi di alzarti bello in alto cominci a sprofondarci dentro per non uscirne mai piu.Quindi da un punto di vista strettamente egoistico a mio parere essere "buoni" conviene. Pensa anche a tutti sti' tipi che pagano i loro dipendenti una miseria, con paghe del genere chi se lo compra quello che producono? Si stanno segando da soli. Invece nei paesi dove tutti guadagnano bene (e visto che parliamo di istruzione dove le scuole sono buone, gli ospedali funzionano ecc.) tutti stanno ancora meglio. Dove ci sono tanti poveracci invece aumentano omicidi, furti, rapine, stupri, violenze varie ed eventuali. Il peggio chiama il peggio.Peraltro ci sono stati tempi in cui al barile (e non tanto tempo fa) costava meno di 30$ quindi dai una cifra sbagliata.
          • ISO scrive:
            Re: BIGOTTI CATTO-DEMOCRISTIANI!!!


            Questi genitori (se è riferito all'articolo)

            dovrebbero pensare a ben altro che non cercare
            di

            spillare denaro in risarcimento (perchè vedrai

            che alla fine il problema è quello)

            Saro' un ingenuone, ma se uno mi dice che la
            mattina ha mangiato caffellatte e biscotti ci
            credo e non faccio dietrologia (ma porca miseria
            lavora in una fabbrica di fette biscottate, non
            e' che mi dice cosi' perche' non vuol far sapere
            che a casa e' pieno di pacchi giacche' se li
            frega in ditta??), insomma non faccio processi
            alle
            intenzioni.Te la dico da "addetto ai lavori" in questo caso 6 un ingenuo.Si parte per questo genere di "crociate"...(perchè la lettera sopra non si ferma al recriminare per i dati divulgati, cosa legittima, ma si lancia in un'analisi di ben altro respiro: aka fumo negli occhi).. solo per ottenere qualcosa di ben più terreno.




            ... Il sottosviluppo umano non conviene a


            nessuno, neanche ai


            privilegiati.

            Aver tenuto nel sottosvilutto 2,5 miliardi di

            indo-cinesi ha tenuto il prezzo del petrolio

            sotto i 70$ per decenni...vedi tù la prossima

            volta che fai il pieno alla

            macchina.

            Saro' sempre ingenuone ma direi che non conviene
            comunque, per tre motivi principali. Il primo e'
            che l'analogia che fai non ha grosso luogo,
            facendo un discorso cinico ed esecrabile fin che
            si vuole questa gente crepava a casa propria, nel
            nostro caso sti' tipi sono a casa nostra e per
            strada li incontri. cutSulla scarsa applicabilità dell'esempio al caso specifico hai ragioneSull'analisi trascuri un particolareVedi le cose dal lato dell'uomo della strada..sempre cmq un pò ingenuoChi se lo può permettere si gode solo i vantaggi dell'altrui sottosviluppo.Quindi tornado all'esempio-scuolaIl sottosviluppo di alcuni nuoce NON a tutti: ai piani alti la puzza di merda non arriva e hanno sempre qualcuno da poter sfruttare.

            Peraltro ci sono stati tempi in cui al barile (e
            non tanto tempo fa) costava meno di 30$ quindi
            dai una cifra
            sbagliata.Hai ragione nel 1979 arrivò anche a 80 $http://petrolio.blogosfere.it/2006/09/le-montagne-russe-dei-prezzi.html
          • Money for Nothing scrive:
            Re: BIGOTTI CATTO-DEMOCRISTIANI!!!


            insomma non faccio processi

            alle

            intenzioni.
            Te la dico da "addetto ai lavori" in questo caso
            6 un ingenuo.
            Si parte per questo genere di
            "crociate"...(perchè la lettera sopra non si
            ferma al recriminare per i dati divulgati, cosa
            legittima, ma si lancia in un'analisi di ben
            altro respiro: aka fumo negli occhi).. solo per
            ottenere qualcosa di ben più
            terreno.Mmmm, insisto che fare il processo alle intenzioni e' azzardato, io ho solo visto che hanno chiesto cancellazione e credo, fino a prova contraria a quello che mi dicono. Da "quasi" addetto ai lavori nel settore legale a me risulta che qui saremmo probabilmente nel campo della responsabilita' extracontrattuale, per cui chiunque causi un danno ingiusto e' tenuto al risarcimento. Occorre provare sia il danno ingiusto e quantificarlo economicamente. Considerato quello che costa (e i tempi che ha) la giustizia italiana (e la difficolta' di dimostrare che il ragazzino risulta rovinato, gravemente scosso e ha subito un danno esistenziale significativo) considero improbabile che cavino un ragno dal buco, mi sembrano delle persone intelligenti e preparate e tendo a concludere che il loro scopo non sia diverso da quello dichiarato.
            strada..sempre cmq un pò
            ingenuoPuo' darsi, del resto sono reo confesso ...
            Chi se lo può permettere si gode solo i vantaggi
            dell'altrui
            sottosviluppo.
            Quindi tornado all'esempio-scuola
            Il sottosviluppo di alcuni nuoce NON a tutti: ai
            piani alti la puzza di merda non arriva e hanno
            sempre qualcuno da poter
            sfruttare.Sempre mmmmm, quando la merda diventa sempre di piu' la puzza e' sempre piu' forte. Te lo spiego con un esempio, il dritto c'e' sempre, ad un certo punto il dritto va in macchina (un bel SUV) e si trova il semaforo rosso, ecchecavolo io non sono mica un pirla qualsiasi ho fretta, e tira dritta, magari due tizi tamponano ma lui se la fila, solo che dietro ce n'e' un altro, si dice ma io sono piu' scemo, passa anche lui. Risultato, traffico modello Napoli, codice stradale opzionale, ingorghi dappertutto, auto in tripla fila. Alla lunga si resta fregati. Solo per un po' non senti la puzza ma alla lunga resti fregato. Altra metafora: il monopoli, quando hai messo tutti sulla strada il gioco finisce e' stato bello ma a questo punto non c'e' piu' niente da giocarsi.Io la vedo cosi', ma forse hai ragione tu, sono solo un ingenuone.
    • Papa out scrive:
      Re: BIGOTTI CATTO-DEMOCRISTIANI!!!

      L'ho sempre detto che la piaga dell'italia è
      averci dentro il Vaticano, quella volta non
      potevano tenerselo i
      francesi?Quanto hai ragione, mamma mia quanto hai ragione!!!
      • ric scrive:
        Re: BIGOTTI CATTO-DEMOCRISTIANI!!!
        Cosa centra la fame del mondo e l'opensource con una webmail?
      • Il campo nome e cognome e troppo corto. scrive:
        Re: BIGOTTI CATTO-DEMOCRISTIANI!!!
        Ma vi rode così il coolio che Il Papa è riuscito a cancellare dalla faccia della Terra la vostra ideologia criminale?- Scritto da: Papa out

        L'ho sempre detto che la piaga dell'italia è

        averci dentro il Vaticano, quella volta non

        potevano tenerselo i

        francesi?

        Quanto hai ragione, mamma mia quanto hai
        ragione!!!
    • David scrive:
      Re: BIGOTTI CATTO-DEMOCRISTIANI!!!
      Non è vero, c'è publicità anche in questa pagina!
    • uccio2 scrive:
      Re: BIGOTTI CATTO-DEMOCRISTIANI!!!
      - Scritto da: asdrubbale
      BIGOTTI CATTO-DEMOCRISTIANI!!!ma cosa c'entrano i cattodemocristiani?
      basta andare all'indirizzo:
      http://liberomail.libero.it/
      e si accede solo alla mail senza l'home page di
      libero...hai detto una schiocchezza, c'è la pubblicità anche nella pagina che hai segnalato, solo che non ci fai nemmeno caso!
      Prima di sparar sentenze morali informatevi!fai la stessa cosa anche tu
      L'ho sempre detto che la piaga dell'italia è
      averci dentro il Vaticano, quella volta non
      potevano tenerselo i
      francesi?quei due genitori hanno espresso una loro opinione e tu rispondi con una inesattezza e una sciocchezza.A differenza di te, io non ti mando in Francia.
    • CCC scrive:
      Re: BIGOTTI CATTO-DEMOCRISTIANI!!!
      - Scritto da: asdrubbale
      BIGOTTI CATTO-DEMOCRISTIANI!!!
      basta andare all'indirizzo:
      http://liberomail.libero.it/
      e si accede solo alla mail senza l'home page di
      libero...
      Prima di sparar sentenze morali informatevi!

      L'ho sempre detto che la piaga dell'italia è
      averci dentro il Vaticano, quella volta non
      potevano tenerselo i
      francesi?tu e un altro commentatore in un precedente post fate semplicemente ridere...tu che te la prendi con i genitori CATTO-DEMOCRISTIANI...e quell'altro che li accusa di essere evidentemente COMUNISTI...ma per favore...
  • Oscar Bardelle scrive:
    Vi rendete conto ?
    Vi fate problemi perchè vostro figlio va su Libero ?Sapete cosa c'è in rete ? Ed in edicola ? Ed in televisione ?Lo vedete tutti i giorni cosa combinano ragazzi di 14-15 anni, e vi preoccupate del fatto che i dati personali di vostro figlio sono in rete ?Io avrò una ventina di indirizzi webmail e sono registrato ad almeno altrettanti forum e gruppi.Quando mi arriva spam, lo cancello. Fine.Inoltre, per una volta che un professore ha la buona idea di insegnare ad i ragazzi qualcosa di utile in ambito informatico, non credo sia il caso di colpevolizzarlo per una scelta opinabile ( non sbagliata, ma opinabile ).Quoto in pieno sull'open source. Quando più gente si sveglierà in quel senso, smetteranno di uscire aborti tipo Vista.
    • Hitnokel scrive:
      Re: Vi rendete conto ?
      Quoto.Anche io avro` circa 20 o 30 indirizzi mail, e quando arriva lo spam...non ne faccio una tragedia.
  • non sono un troll scrive:
    Ma che bel castello....
    papapapaPUBBLICITA'(...altro che Mike & Fiorello che non ricordano il nome...)
  • pino artozzi scrive:
    Genitore Pazzo?
    E tutto questo pensiero per una casella email? Non ci credo, non può essere che un genitore sprechi tutto sto' tempo a pensare e scrivere su una casella email. Questa è pura pazzia.
    • Paolo scrive:
      Re: Genitore Pazzo?
      Forse non sei genitore, o non hai la stessa sensibilità, comunque non sono daccordo con te nel definire "pazzo" quel genitore. Anzi concordo nel dire che la scuola ha sbagliato a prendersi tale libertà.
      • AranBanjo scrive:
        Re: Genitore Pazzo?
        Spero che per coerenza non facciano vedere i telegiornali al figlio, dato che sono pieni di ammiccamenti tipici della televisione.E che nemmeno il figlioletto abbia una console, altrimenti potrebbe ricevere impulsi sbagliati dai videogames.Sai quanto gliene può fregare al ragazzo delle notizie sul portale di libero o alice?Tanto sa che se digita altri siti, si vede comparire dei video con i quali passare qualche minuto in solitaria felicità....
        • fulcrum scrive:
          Re: Genitore Pazzo?
          Posso spiegarti, da genitore, una cosina che forse non ti è chiara?Del sesso non mi preoccupo minimamente, e nemmeno dei videogiochi.Della PUBBLICITA' (palese od occulta che sia) si, eccome. Come anche dell'accesso (ma sarebbe meglio dire della fruizione passiva, praticamente in modalità push) di "informazioni" che necessitano di una buona capacità di analisi e critica, per essere correttamente metabolizzate.Cordiali SalutiFulcrum
          • AranBanjo scrive:
            Re: Genitore Pazzo?
            Quindi, da genitore, ti preoccupi di non far guardare la TV ai tuoi figli, dato che è impregnata di pubblicità occulta o meno. Come non li fai guardare fuori i cartelloni pubblicitari mentre siete in auto.Trovo comunque una mossa errata quella di aver registrato l'email con i dati del bambino senza il consenso dei genitori.
          • fulcrum scrive:
            Re: Genitore Pazzo?
            Sbagliato, caro... La visione della televisione è una preoccupazione costante. E l'affollamento di messaggi pubblicitari palesi ed occulti la principale ragione per cui i programmi di Italia1 (per fare nomi e cognomi) il pargolo molto raramente li vede "in diretta". I cartelloni non sono un problema: ll media trasmissivo DETERMINA quasi sempre la "potenza" suggestiva del messaggio. Ed internet è, attualmente, uno dei media più "potenti".Cordiali SalutiFulcrum
          • AranBanjo scrive:
            Re: Genitore Pazzo?
            Sarà, ma oltre venti anni fa guardavo la TV con mio padre. Certo non eravamo ai livelli di schifezza che ci sono adesso, però al Drive IN c'erano delle gnoccolone mezze nude, ma non mi pare di essere venuto su come un assatanato o deviato.Anche l'eccesso di "protezionismo" può generare "mostri". Se mostriamo un mondo morbidoso e felice, il povero bambino quando sarà un po' cresciuto e si renderà conto di com'è veramente la vita, penso rimarrà fortemente traumatizzato.
          • fulcrum scrive:
            Re: Genitore Pazzo?
            Aoh, ma quante volte devo ripeterlo???Della Chiabotto pressochè ignuda in Real-TV (trasmesso in fascia protetta) non mi preoccupo assolutamente. Nonostante sia una violazione abbastanza palese delle normative.Così come non mi preoccupo degli anime alla Dragonball (anche se Neon Genesis Evangelion, a 7 anni, glielo evito: un pelino troppo "forte". Meglio I Cieli di Escaflowne. A più Appleseed in lingua originale con sottotitoli...). Delle pubblicità martellanti (e con il doppio della frequenza) che infarciscono i "programmi per bambini e ragazzi" si, eccome. Così come di tutte le trasmissioni (Verissimo, Studio Aperto e quant'altro) atte a formare una platea di lobotomizati e succubi interessati solo a gossip, veline, personaggi dello show-rbiz de 'noantri.Cordiali SalutiFulcrum
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Genitore Pazzo?
            Ma forse ti hanno reso un pelino insensibile alle questioni meno superficiali. La critica di qualsiasi cosa (buona o cattiva che sia) è indispensabile per formare il carattere di un individuo. Troppo spesso in TV si danno opionioni personali (o mirate, leggi come vuoi), spacciandole per notizie. Il problema è che manca lo "sviluppo" del *fatto* fine a se stesso (ovvero quello che dovrebbe essere una notizia) è venuto a mancare con l'andare degli anni.La pubblicità è pericolosa per i ragazzi in una fascia di età in cui ancora non si è sviluppato appieno il senso di critica (sono ancora delle spugne e non hanno ancora sviluppato gli strumenti per capire cosa è corretto e cosa non lo è prendendo tutto per buono).Saluti!
          • Alexrgs scrive:
            Re: Genitore Pazzo?
            Lasciatelo stare, se ne rendera' conto da solo quando avra' il primo figlio che ancora in tenera eta' gli chiedera':mi compri questo?mi compri quello?ho visto questo in TV, lo voglio!!!
          • Stefano scrive:
            Re: Genitore Pazzo?
            - Scritto da: Alexrgs
            Lasciatelo stare, se ne rendera' conto da solo
            quando avra' il primo figlio che ancora in tenera
            eta' gli
            chiedera':

            mi compri questo?
            mi compri quello?
            ho visto questo in TV, lo voglio!!!Basta rispondere no! Tutti i bambini chiedono... l'essenziale è educarli affinchésappiano che nulla gli è dovuto!
          • loti scrive:
            Re: Genitore Pazzo?
            Il tema si è fatto interessante, se si parla di consapevolezza e non più solo di sicurezza. Per la sicurezza esistono filtri, parental control vari, con black o withe list, ma il lavoro più importante che si trovano a dover affrontare famiglie ed insegnanti (io sono solo in questo secondo gruppo) è quello di rendere i minori consapevoli: nel mondo virtuale come in quello reale, alla tv o sui giornali, si trova di tutto: una vera miniera di informazioni, occasioni continue per imparare e comunicare. Bisogna imparare a scegliere, a selezionare, a non fermarsi alla "prima verità", a proteggere la propria privacy. Si può fare stando al fianco dei bambini e dei ragazzi, giocando o studiando con loro, discutendo, ascoltando e rispondendo alle loro domande. Non è affatto roba da poco.Paola Limone
          • Funz scrive:
            Re: Genitore Pazzo?
            - Scritto da: AranBanjo
            Quindi, da genitore, ti preoccupi di non far
            guardare la TV ai tuoi figli, dato che è
            impregnata di pubblicità occulta o meno. Come nonPersonalmente faccio proprio così, la TV la uso quasi solo per far vedere le cassettine al bimbo. Certo non mi strappo i capelli se ogni tanto capita qualche spot, tanto esiste (ancora) il telecomando .
            li fai guardare fuori i cartelloni pubblicitari
            mentre siete in
            auto.Ho brevettato gli occhiali con adblock incorporato :p
          • Olmo scrive:
            Re: Genitore Pazzo?

            Ho brevettato gli occhiali con adblock
            incorporato
            :pLi voglio!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Genitore Pazzo?
        - Scritto da: Paolo
        Forse non sei genitore, o non hai la stessa
        sensibilità, comunque non sono daccordo con te
        nel definire "pazzo" quel genitore. Anzi concordo
        nel dire che la scuola ha sbagliato a prendersi
        tale
        libertà.Concordo.La scelta della scuola di registrare una webmail in quel modo e' sbagliata per due motivi:il primo e' che si sono avvalsi di una webmail invece di utilizzare un server POP3 o IMAP accessibile mediante un client di preferenza dell'utenteil secondo sta nella scelta del portale: uno dei piu' invasivi che propone un sacco di porcherie, tipo loghi, suonerie, grandi fratelli, oroscopi etc.Avrebbero potuto benissimo creare gli account su gmail in modo da:1) permettere l'accesso al server di posta mediante un client2) permettere l'accesso al server di posta via web senza tutti quei banner lampeggianti3) permettere a chi gia' possiede un account di posta di fare da gmail un bel redirect al suo account, cosi' la scuola scrive su gmail e lo studente legge dal suo account.
    • xxxxxx scrive:
      Re: Genitore Pazzo?
      hai ragione..ma che gente c'e` in giro. povero bambino..
      • Disgra scrive:
        Re: Genitore Pazzo?
        che poi puoi accedere direttamente alla pagina libero mail senza passare per lo scandaloso portale...dopo una così grande dichiarazione di tecnologi-fobia e iperprotezionismo allarmistico di questa madre ex sessantottina ho capito come vengono allevati i serial killer....ma invece di proibire tutto a questo suo figlio non si assume in prima persona il ruolo di educatrice insegnandoli la capacità di discernere?
    • Know Your Enemy scrive:
      Re: Genitore Pazzo?
      - Scritto da: pino artozzi
      E tutto questo pensiero per una casella email?
      Non ci credo, non può essere che un genitore
      sprechi tutto sto' tempo a pensare e scrivere su
      una casella email. Questa è pura
      pazzia.Beh, si', c'e' gente che si preoccupa per i propri figli, altri invece che se ne fottono, forse questo spiega il proliferare di str... che ci sono in giro o di persone che in fondo in fondo hanno a 30 e passa anni il comportamento, la cultura e l'intelligenza di un marmocchio di dieci.Il problema poi non e' per niente piccolo, consentire che un ragazzotto veda tette e culi e che la sua privacy vada alla malora non e' una buona cosa
      • Figlio scrive:
        Re: Genitore Pazzo?
        Se fossi il figlio di questi genitori me ne sarei andato di casa a 8 anni.
        • Know Your Enemy scrive:
          Re: Genitore Pazzo?
          Perche' si preoccupano per te? Ma che pezzi di m..... Non c'e' limite all'indecenza.Beati quei figli a cui i genitori, quando tornano da scuola, dicono "ma se gia' qui, non stare tra le balle che gia' ti mantengo a ufo, vai a farti un giro e non tornare prima di cena oppure barricati in camera tua a guardarti le riviste porno o a farti 20 ore filate di console, ma fuori dalle balle".I tuoi genitori sono cosi'? Fortunato!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Genitore Pazzo?
          - Scritto da: Figlio
          Se fossi il figlio di questi genitori me ne sarei
          andato di casa a 8
          anni.Se tu fossi stato mio figlio, oggi non la penseresti cosi'!
          • Know Your Enemy scrive:
            Re: Genitore Pazzo?
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Figlio

            Se fossi il figlio di questi genitori me ne
            sarei

            andato di casa a 8

            anni.

            Se tu fossi stato mio figlio, oggi non la
            penseresti
            cosi'!Come risposta, devo ammettere che e' mooolto meglio della mia.
        • eaman1 scrive:
          Re: Genitore Pazzo?
          Se la tua scuola non avesse strumenti per gestire il traffico non ci sarebbe traffico per nessuno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Genitore Pazzo?
      Siete incredibili! Se un'associazione, un movimento o simili si mobilitano per l'educazione dei più giovani (sesso, violenza, etc.) fate un'insurrezione perché non si devono permettere, ci sono i genitori, bla bla... Quando i genitori giustamente si sforzano di fare il loro dovere secondo i principi morali in cui credono (e non tutte le famiglie sono necessariamente uguali), vi lamentate comunque. Ma allora è solo spirito di lamentela e ribellione! Ma piantatela vah!
      • Know Your Enemy scrive:
        Re: Genitore Pazzo?
        Mi sa che e' cattiva coscienza, in realta' molti nel lordume sguazzano e non vogliono che cambi proprio niente e che qualcuno si dia da fare li urta.Non vedono manco il problema, figurarsi immaginarsi una qualche soluzione.Parlando piu' seriamente, e forse e' la cosa piu' terribile, sono senza speranze e sono disillusi quindi ogni volta che qualcuno fa qualcosa che non sia per soldi, divertimento e autoaffermazione personale (anche se si tratta dei propri figli), gli sembra strano forte e quindi sospetto.
    • 0verture scrive:
      Re: Genitore Pazzo?
      E se il genitore lavorasse per un provider avversario di libero e avesse perso un'eventuale contratto/concessione d'uso con quella scuola ?E' un vizio tutto italiano quello di cercare di scaricare le colpe sul prossimo.
  • Guido scrive:
    Gmail è meglio
    Non vorrei fare pubblicità a nessun provider, però hai mai provato ad usare Gmail? Non c'è pubblicità non ci sono animazioni o cavolate varie da scaricare (una manna per chi abita in comuni come il mio che ancora non è coperto dall'ADSL). c'è SOLO la maschera di login, e gmail per ora si è dimostrata il più serio dei provider...bisogna anche saper scegliere...
    • KnowYourEne my scrive:
      Re: Gmail è meglio
      - Scritto da: Guido
      Non vorrei fare pubblicità a nessun provider,
      però hai mai provato ad usare Gmail? Non c'è
      pubblicità non ci sono animazioni o cavolate
      varie da scaricare (una manna per chi abita in
      comuni come il mio che ancora non è coperto
      dall'ADSL).

      c'è SOLO la maschera di login, e gmail per ora si
      è dimostrata il più serio dei
      provider...
      bisogna anche saper scegliere...D'accordo, tecnicamente. Da un punto di vista "politico" invece la policy sulla privacy di google non e' che sia ineccepibile, anzi a meritato piu' volte premi Big Brother Award.Sono perfettamente d'accordo con i genitori, per un costo limitato la scuola se riteneva lo strumento didattico importante poteva gestire la cosa in casa.Sospetto solo che il prof che insegna questa bella materia abbia molto da imparare prima di farlo per bene, semplicemente a tutto quello che dicono i genitori lui non ci ha pensato e forse non ci ha pensato perche' non conosce bene l'argomento.
  • claudio scrive:
    Tanto i genitori non ci capiscono 1 tubo
    Questo è quello che avranno pensato gli ideatori dell'iniziativa, ma purtroppo per loro hanno beccato dei genitori che ne sanno molto più di loro, scrivendogli una lettera giusta, con motivazioni valide.Si prala sempre, sia per internet che per i giochi, che sono i genitori che si devono curare dei figli riguardo a queste cose e non la legislatura.Vietare siti porno o videogiochi violenti perché potenzialmente accessibili ai bambini è ridicolo, sono i genitori "l'organo" che deve controllare, e ora che ci sono 2 genitori che dovrebbero fare scuola a tutti gli altri non vi sta bene?
  • pippo de pippis scrive:
    Una domanda mi sorge spontanea
    Cito "...Se proprio questo non è possibile, consigliamo di rivolgersi a servizi email, come quello offerto da google...." e se l'insegante avesse usato gmail il risultato dei dati, del caro pupetto, concessi senza l'approvazione dei genitori sarebbe cambiato?E poi magari non sarebbe mica andato bene lo stesso visto che comunque è un bieco sfruttatore!?E comunque prima diconoqualsiasi servizio purchè no libero poi dicono no i servizi gratuiti quindi neanche gmail, poi un servizio su aruba o simili quindi in hosting poi interno della scuola quindi in housing poi...?! invece di dire tutto e poi niente alla fine cosa vogliono facciamo prima e magari il pupetto ha già un suo account che loro neanche conoscono..... :( :( :(
    • ricciolo scrive:
      Re: Una domanda mi sorge spontanea
      eh, che ci vuoi fare: chi non capisce una cippa, fa un sacco di domande cretine.. non ti preoccupare: sei un buona compagnia
  • sigfrid scrive:
    dati personali
    per poter aprire una webmail è necessario il consensoal trattamento dei dati personali, e per poter farloè necessario esser maggiorenni.Non credo ci sia stata malafede nel professore,bensìun pò di leggerezza.Io non me la sentirei di punirloper questa leggerezza, ma dai toni della lettera si capisceche questo genitore sia la classica persona polemicadalla quale ti puoi aspettare di tutto e da cui è meglio stare alla larga.Credo proprio che il povero professore in questioneandrà in contro a spiacevoli grattacapi per una suainiziativa che esulava dal suo stretto compito didatticoa mio parere da lodare, ma che l'ha fatto un pò con leggerezza.Non ci dobbiamo stupire se nella scuola ci siano professoriche fanno solo lo stretto necessario seguendo un protocolloormai obsoleto.Se qualcuno esce fuori da questo protocollo ti ritrovi un genitore di questo genere che magari ti fa perdere il posto.per quanto riguarda lo spam è bene che il bambino lo scopra subito. parlare di e-mail senza citare lo spamè come parlare di sesso senza parlare di genitali.quindi meglio scegliere una mail soggetta a spam così il professore avrà modo di spiegare che le mail provenienti da sconosciuti che ti dicono che hai vinto la lotterianon vanno considerate sul serio.
    • ISO scrive:
      Re: dati personali
      - Scritto da: sigfrid
      per poter aprire una webmail è necessario il
      consenso
      al trattamento dei dati personali, e per poter
      farlo
      è necessario esser maggiorenni.Questo è sacrosanto...per dirla tutta dovresti avere il consenso (firmato) del genitore pure per la foto di classe..vedi tù.
      Credo proprio che il povero professore in
      questione
      andrà in contro a spiacevoli grattacapi per una
      sua
      iniziativa che esulava dal suo stretto compito
      didattico
      a mio parere da lodare, ma che l'ha fatto un pò
      con
      leggerezza.

      Non ci dobbiamo stupire se nella scuola ci siano
      professori
      che fanno solo lo stretto necessario seguendo un
      protocollo
      ormai obsoleto.Questo è il punto centrale di tutta la questione.Imbrigliare la navigazione nelle aule scolastiche per confinarla a siti "educativi" è una operazione costosa che ha il solo effetto di portare il ragazzo a tentare di bypassare i filtri.Se insegnamo ancora turbo pascal non lamentatevi ;)

      Se qualcuno esce fuori da questo protocollo ti
      ritrovi un genitore di questo genere che magari
      ti fa perdere il
      posto.Nò, volgiono solo soldiCioè-Provvedimento nei confronti del docente (importa niente)-Risarcimento per "danni morali" (importa tanto)
      per quanto riguarda lo spam è bene che il bambino
      lo scopra subito. parlare di e-mail senza citare
      lo
      spam
      è come parlare di sesso senza parlare di genitali.
      quindi meglio scegliere una mail soggetta a spam
      così il professore avrà modo di spiegare che le
      mail provenienti da sconosciuti che ti dicono che
      hai vinto la
      lotteria
      non vanno considerate sul serio.Domandami che fine ha fatto il corso sulla trasmissione delle malattie sessuali nella mia scuola...
    • CCC scrive:
      Re: dati personali
      - Scritto da: sigfrid
      per poter aprire una webmail è necessario il
      consenso
      al trattamento dei dati personali, e per poter
      farlo
      è necessario esser maggiorenni.

      Non credo ci sia stata malafede nel
      professore,bensì
      un pò di leggerezza.Io non me la sentirei di
      punirlo
      per questa leggerezza, un po' di leggerezza???e la prossima volta che iscrive i ragazzini, che so, a qualche chat magari con qualche stanza per adulti ma si era dimenticato che c'erano anche quelle?
      ma dai toni della lettera
      si
      capisce
      che questo genitore sia la classica persona
      polemica
      dalla quale ti puoi aspettare di tutto e da cui è
      meglio
      stare alla larga.e perché mai?è SOLO una tua interpretazione...potrei dire invece che dai toni della lettera si capisce che questi genitori, a differenza dei più, si interessano ai figli
      Credo proprio che il povero professore in
      questione
      andrà in contro a spiacevoli grattacapi per una
      sua
      iniziativa che esulava dal suo stretto compito
      didatticoma chi lo dice???stai inventando...insegnare l'uso della posta elettronica esula dai compiti didattici di un professore di informatica?
      a mio parere da lodare, ma che l'ha fatto un pò
      con
      leggerezza.si si... leggerezza...
      Non ci dobbiamo stupire se nella scuola ci siano
      professori
      che fanno solo lo stretto necessario seguendo un
      protocollo
      ormai obsoleto.

      Se qualcuno esce fuori da questo protocollo ti
      ritrovi un genitore di questo genere che magari
      ti fa perdere il
      posto.e vai! luoghi comuni in libertà...
      per quanto riguarda lo spam è bene che il bambino
      lo scopra subito. parlare di e-mail senza citare
      lo
      spam
      è come parlare di sesso senza parlare di genitali.
      quindi meglio scegliere una mail soggetta a spam
      così il professore avrà modo di spiegare che le
      mail provenienti da sconosciuti che ti dicono che
      hai vinto la
      lotteria
      non vanno considerate sul serio.cose è meglio o peggio per il bambino dovrebbero deciderlo (anche per legge) i genitori... non tu... non il professore...o no?
  • Zomfg scrive:
    tossici
    secondo me sti genitori sono tossici... bah... se fossi loro figlio gli consiglierei una lobotmia rapida ed indolore... -.-''Ma robba da matti... (troll)
  • Lurkos scrive:
    Decimo anniversario
    Dieci anni fa ebbi la prima casella e-mail proprio sul dominio della mia scuola media.Usavo un mailreader sotto Windows 3.11, di cui però non ricordo il nome. Bei tempi. :-)Se ci sono riusciti due lustri fa con me, penso che si possa ottenere lo stesso risultato anche oggi, visto che tutto quanto costa molto meno se non zero (vedi Google Apps).
  • John Doe scrive:
    E' uno scherzo vero?
    Questa lettera ve le siete inventata voi di PI, per fare una specie di scherzo, vero? Oppure ve l'ha mandata qualche buontempone! Non posso credere che sia vera!
  • Massimilian o scrive:
    Della serie ma non basterebbe...
    andare su http://liberomail.libero.it/ per entrare direttamente in webmail senza passare per la home???
  • ahah scrive:
    IMPAZZITI
    quante storie per una casella email... si vede che non fanno un cazzo dalla mattina alla sera e non sanno davvero cosa fare... ridicoli
    • pippo de pippis scrive:
      Re: IMPAZZITI
      - Scritto da: ahah
      quante storie per una casella email... si vede
      che non fanno un cazzo dalla mattina alla sera e
      non sanno davvero cosa fare...
      ridicolistraquoto ;)
    • Mahji scrive:
      Re: IMPAZZITI
      - Scritto da: ahah
      quante storie per una casella email... si vede
      che non fanno un cazzo dalla mattina alla sera e
      non sanno davvero cosa fare...
      ridicoliHai ragione per cui dammi i dati personali di tuoi figlio e alla svelta grazie.
    • Sirio63 scrive:
      Re: IMPAZZITI
      Fanno i genitori - oltre che essere responsabili della formazione del figlio, ti ricordo che sono anche responsabili PENALMENTE di quello che fa il ragazzino (evidentemente troppo piccolo per essere imputabile, età minima 14 anni).E fare i genitori è il lavoro più difficile che ci sia. La scuola poteva (1) consultare i genitori prima di cedere i dati, cosa che fra l'altro secondo me configura un illecito. (2) verificare che non ci fosse un portale dove poter gestire la posta senza dover sottoporre i ragazzini a pubblicità e inviti vari, e (3) cercare un modo di fare in proprio. Francamente mi sembra un atteggiamento grossolano.
    • CCC scrive:
      Re: IMPAZZITI
      - Scritto da: ahah
      quante storie per una casella email... si vede
      che non fanno un cazzo dalla mattina alla sera e
      non sanno davvero cosa fare...
      ridicoliquanta superficialità e ignoranza che traspare da certi commenti...
  • Luca scrive:
    Mica facile fare il genitore
    La lettera di protesta ha un suo perché, ma la si poteva ben riassumere in poche righe: la scuola ha utilizzato i dati personali di mio figlio a mia insaputa per uno scopo non autorizzato, per cui sarà denunciata al garante. Ho esercitato il mio diritto alla cancellazione dei dati presso Libero, e ho regalato alla scuola di mio figlio dieci minuti del mio tempo e venti euro per comprare un dominio su Aruba (o sul mio fornitore di fiducia) con email illimitate senza dover passare da complicazioni tecnologiche e da contenuti inappropriati (oh mio dio ditelo ai genitori di eliminare tutte le televisioni da casa, altrimenti alla prossima serie di Ciao Darwin i bambini ne usciranno traumatizzati!). Stop.Fare il genitore non è facile, ma poveri i figlioli di questi due...
  • nyko scrive:
    non tutto sbagliato, molto da correggere
    la lunga lettera fornisce molti spunti di riflessione.prima di tutto : i due genitori sono di sinistra. lo si avverte dai rimandi a problemi internazionali che nulla hanno a che fare con l'argomento della lettera, dal liguaggio a metà tra la lettera di protesta no-qualchecosa ed i verbali di sezione del pds...fossero un tantino più ricchi sarebbero radical-chic.a occhio e croce guardano report e leggono il manifesto e liberazione.passiamo ora alle considerazioni più "tecniche".se non si usa connettività infostrada non è possibile usae la webmail di Libero con client di posta elettronica attraverso server imap o pop.Quindi l'apprendimento di come funziona la posta elettronica è qualcosa si molto rudimentale e di intervallato dalle tonnellate di spam che gira su quelle caselle email e la cattiva qualità delle notizie presenti sulla mainpage.di questo avrebbero dovuto lamentarsi, non dell'apertura di una email in sè , che non è affatto un'idea sbagliata, a patto di dare poi le chiavi di accesso ai genitori.l'insegnante non si merita una lavata di capo , credo che semplicemente abbia utilizzato il primo servizio di posta elettronica che gli è venuto in mente . evidentemente i due genitori ( che sono tanto bravi ma si sono ben guardati da insegnare con le loro belle manine l'uso di nternet e delle email al figliolo o a fornirlo di una casella di posta elettronica a loro più gradita)non sanno che già avere un computer collegato ad internet è un autentico miracolo in una scuola italiana, figurarsi usare software open source (che va approvato a livello centrale, non puoi installarlo a tuo piacimento) o usare caselle di posta elettronica interne o fornite da telecom ( che sono una pena e di certo non vengono date a decine o centinaia per ogni scuola con accessi ad internet).ed infine tutta la spatafiata sul fatto che i fornitori privati di servizi e software lavorano per i soldi e per la raccolta pubblicitaria la trovo stucchevole.i server costanole dorsali oceaniche non si stendono da solegli anelli di fibra ottica non si infilano spontaneamente sotto l'asfaltoi sistemi di backup che mantengono al sicuro le nostre mail per anni costano cifre folli. insomma questi signori hanno speso cifre esorbitanti e giustamente rientrao dei soldi e guadagnano fornendo un servizio che altrimenti sarebbe impensabile . dipingere i privati che forniscono servizi ormai basilari come l'email come orchi che aspettano di fagocitare gli ingenui che girano su internet lo trovo semplicemente assurdo.se propro vogliono una email "di stato" chiedano una casella di poste italiane con postemail. almeno si tranquillizzano ed evitando di pensare che google o yahoo o simili li vogliano schedare o chissà che altro.
    • pippo de pippis scrive:
      Re: non tutto sbagliato, molto da correggere
      Concordo in pieno...
    • Guest scrive:
      Re: non tutto sbagliato, molto da correggere
      - Scritto da: nyko
      la lunga lettera fornisce molti spunti di
      riflessione.

      prima di tutto : i due genitori sono di
      sinistra. lo si avverte dai rimandi a problemi
      internazionali che nulla hanno a che fare con
      l'argomento della lettera, dal liguaggio a metà
      tra la lettera di protesta no-qualchecosa ed i
      verbali di sezione del pds...fossero un tantino
      più ricchi sarebbero radical-chic.a occhio e
      croce guardano report e leggono il manifesto e
      liberazione.Non capisco che cavolo c'entra, comunque...

      passiamo ora alle considerazioni più "tecniche".
      se non si usa connettività infostrada non è
      possibile usae la webmail di Libero con client di
      posta elettronica attraverso server imap o
      pop.La Webmail, in quanto WEB-mail, si vede utilizzando il browser e la cosa può essere fatta attraverso qualsiasi provider. Solo la connessione diretta con mail client (leggi Outlook o Thunderbird) può essere fatta solo attraverso una connessione Infostrada.
      Quindi l'apprendimento di come funziona la
      posta elettronica è qualcosa si molto rudimentale
      e di intervallato dalle tonnellate di spam che
      gira su quelle caselle email e la cattiva qualità
      delle notizie presenti sulla mainpage.di questo
      avrebbero dovuto lamentarsi, non dell'apertura di
      una email in sè , che non è affatto un'idea
      sbagliata, a patto di dare poi le chiavi di
      accesso ai genitori.Aprire una casella e-mail su un portale comporta una serie di impegni, tra i quali quello di accettare spam dal fornitore. Almeno, potevano chiedere PRIMA...

      l'insegnante non si merita una lavata di capo ,
      credo che semplicemente abbia utilizzato il primo
      servizio di posta elettronica che gli è venuto in
      mente . evidentemente i due genitori ( che sono
      tanto bravi ma si sono ben guardati da insegnare
      con le loro belle manine l'uso di nternet e delle
      email al figliolo o a fornirlo di una casella di
      posta elettronica a loro più gradita)Ci possono anche essere genitori che non sono pratici di Internet ed e-mail, salvo il fatto che dovranno poi essere LORO a seguire il figlio.
      non sanno
      che già avere un computer collegato ad internet è
      un autentico miracolo in una scuola italiana,
      figurarsi usare software open source (che va
      approvato a livello centrale, non puoi
      installarlo a tuo piacimento) o usare caselle di
      posta elettronica interne o fornite da telecom (
      che sono una pena e di certo non vengono date a
      decine o centinaia per ogni scuola con accessi ad
      internet).Quoto

      ed infine tutta la spatafiata sul fatto che i
      fornitori privati di servizi e software lavorano
      per i soldi e per la raccolta pubblicitaria la
      trovo stucchevole.Stucchevole finché vuoi, ma vera...

      i server costano
      le dorsali oceaniche non si stendono da sole
      gli anelli di fibra ottica non si infilano
      spontaneamente sotto l'asfalto
      i sistemi di backup che mantengono al sicuro le
      nostre mail per anni costano cifre folli. insomma
      questi signori hanno speso cifre esorbitanti e
      giustamente rientrao dei soldi e guadagnano
      fornendo un servizio che altrimenti sarebbe
      impensabile . dipingere i privati che forniscono
      servizi ormai basilari come l'email come orchi
      che aspettano di fagocitare gli ingenui che
      girano su internet lo trovo semplicemente
      assurdo.Ma chi ha mai detto niente ? Anzi, questa è la conferma he chi ti fornisce una casella e-mail gratis non lo fa in quanto buon samaritano, ma per un tornaconto personale, giustificato o meno. Ecco il motivo per cui, PRIMA di aprire una casella e-mail ad un ragazzo, andrebbe richiesto il parere dei genitori.

      se propro vogliono una email "di stato" chiedano
      una casella di poste italiane con postemail.
      almeno si tranquillizzano ed evitando di pensare
      che google o yahoo o simili li vogliano schedare
      o chissà che altro.Wake up, che è ora... Google e Yahoo non vogliono schedarti, *** già lo fanno ***. Se poi a te va bene, nessun problema. A qualche genitore, invece, può darlo, tutto qui.
    • Know Your Enemy scrive:
      Re: non tutto sbagliato, molto da correggere
      - Scritto da: nyko
      la lunga lettera fornisce molti spunti di
      riflessione.

      prima di tutto : i due genitori sono di
      sinistra. lo si avverte dai rimandi a problemi
      internazionali che nulla hanno a che fare con
      l'argomento della lettera, dal liguaggio a metà
      tra la lettera di protesta no-qualchecosa ed i
      verbali di sezione del pds...fossero un tantino
      più ricchi sarebbero radical-chic.a occhio e
      croce guardano report e leggono il manifesto e
      liberazione.Cavolo che bravo!!! Secondo te cosa ho mangiato, quanti anni ho, dove abito e chi ho votato alle ultime elezioni? Con questo voglio dire che sono un po' troppe supposizioni in una volta sola.Hai presente tutti i tizi incavolati neri per la faccenda della pubblicazione redditi? Dato che si preoccupavano per la privacy erano anche loro dei pericolosi comunisti? Non potrebbe semplicemente voler dire che c'e' gente che preferisce che il resto del mondo si faccia i cacchi propri e che non gradisce che il proprio figlio non veda donne nude o seminude (i valori della famiglia ti ricordo sono un cavallo di battaglia della destra)

      l'insegnante non si merita una lavata di capo ,D'accordo ha avuto una buona idea in teoria, e' la realizzazione pratica che lascia a desiderare. Mi sembra che l'approccio dei genitori non sia di criminalizzazione ma molto costruttivo.
      con le loro belle manine l'uso di nternet e delle
      email al figliolo o a fornirlo di una casella di
      posta elettronica a loro più gradita)e a te chi l'ha detto, ti e' sfuggito che dicono che hanno aperto un account concordato con il figlio?
      che già avere un computer collegato ad internet è
      un autentico miracolo in una scuola italiana,E qui non hai tutti i torti, ma se gli insegnano la posta probabilmente una connessione a Internet e un'aula informatica ce l'hanno, quello che gli manca forse sono persone che hanno una conoscenza piu' approfondita della tecnologia.In genere poi la loro e' una giusta denuncia, qualcuno si dia da fare e renda le scuole italiane piu' informatizzate.
      ed infine tutta la spatafiata sul fatto che i
      fornitori privati di servizi e software lavorano
      per i soldi e per la raccolta pubblicitaria la
      trovo
      stucchevole.Forse ritengono semplicemente che in ambito scolastico un bambino non dovrebbe essere un'occasione di guadagno oltre il necessario, soprattutto considerato che questi cominciano a conoscerlo per nome e cognome fin da piccoletto, presente la privacy, immagina che quel ragazzo usi quella posta negli anni a venire, quelli di Libero lo conoscono meglio dei suoi genitori ...
    • CCC scrive:
      Re: non tutto sbagliato, molto da correggere
      - Scritto da: nyko
      la lunga lettera fornisce molti spunti di
      riflessione.

      prima di tutto : i due genitori sono di
      sinistra. lo si avverte dai rimandi a problemi
      internazionali che nulla hanno a che fare con
      l'argomento della lettera, dal liguaggio a metà
      tra la lettera di protesta no-qualchecosa ed i
      verbali di sezione del pds...fossero un tantino
      più ricchi sarebbero radical-chic.a occhio e
      croce guardano report e leggono il manifesto e
      liberazione.da queste tue considerazioni si avverte invece che:- tendi a generalizzare- ragioni per luoghi comuni- sei classista- parli di tutt'altro e non del merito
      passiamo ora alle considerazioni più "tecniche".
      se non si usa connettività infostrada non è
      possibile usae la webmail di Libero con client di
      posta elettronica attraverso server imap o
      pop.Quindi l'apprendimento di come funziona la
      posta elettronica è qualcosa si molto rudimentale
      e di intervallato dalle tonnellate di spam che
      gira su quelle caselle email e la cattiva qualità
      delle notizie presenti sulla mainpage.di questo
      avrebbero dovuto lamentarsi, non dell'apertura di
      una email in sè , che non è affatto un'idea
      sbagliata, a patto di dare poi le chiavi di
      accesso ai
      genitori.rileggi...si lamentano di ENTRAMBE le cose e, soprattutto, si preoccupano della privacy del figlio
      l'insegnante non si merita una lavata di capo ,
      credo che semplicemente abbia utilizzato il primo
      servizio di posta elettronica che gli è venuto in
      mente motivo sufficiente per molto peggio che una lavata di capoun insegnante NON può essere così superficiale...se domani si sveglia e fa iscrivere gli alunni AL PRIMO SERVIZIO DI CHAT CHE GLI E' VENUTO IN MENTE (e magari una non proprio adatta ai ragazzini) per te va tutto bene?nessuna lavata di capo?
      . evidentemente i due genitori ( che sono
      tanto bravi ma si sono ben guardati da insegnare
      con le loro belle manine l'uso di nternet e delle
      email al figliolo o a fornirlo di una casella di
      posta elettronica a loro più gradita)è esattamente quello che hanno fattoleggere prima di commentare scrivendo ca@@ate -grazie
      non sanno
      che già avere un computer collegato ad internet è
      un autentico miracolo in una scuola italiana,e vai di luogo comune
      figurarsi usare software open source (che va
      approvato a livello centrale, non puoi
      installarlo a tuo piacimento) e questa da dove te la sei inventata?
      o usare caselle di
      posta elettronica interne o fornite da telecom (
      che sono una pena e di certo non vengono date a
      decine o centinaia per ogni scuola con accessi ad
      internet).come? stai delirando?
      ed infine tutta la spatafiata sul fatto che i
      fornitori privati di servizi e software lavorano
      per i soldi e per la raccolta pubblicitaria la
      trovo
      stucchevole.stucchevole? da quando in qua la scuola, che è un soggetto pubblico, dovrebbe operare in favore dei privati? o, peggio, di un particolare privato?
      i server costano
      le dorsali oceaniche non si stendono da sole
      gli anelli di fibra ottica non si infilano
      spontaneamente sotto
      l'asfalto
      i sistemi di backup che mantengono al sicuro le
      nostre mail per anni costano cifre folli. insomma
      questi signori hanno speso cifre esorbitanti e
      giustamente rientrao dei soldi e guadagnano
      fornendo un servizio che altrimenti sarebbe
      impensabile . non è così.ma se anche lo fosse... nessuno obbietta su d questo.si obbietta che la scuola NON dovrebbe affidarsi a questo genere di servizi... il che è tutto un altro discorso... ma mi sa che per te è troppo difficile da capire o, seplicemente, non vuoi o non ti conviene capire
      dipingere i privati che forniscono
      servizi ormai basilari come l'email come orchi
      che aspettano di fagocitare gli ingenui che
      girano su internet lo trovo semplicemente
      assurdo.dove sarebbe scritto questo nella lettera (che non hai letto)?
      se propro vogliono una email "di stato" chiedano
      una casella di poste italiane con postemail.
      almeno si tranquillizzano ed evitando di pensare
      che google o yahoo o simili li vogliano schedare
      o chissà che
      altro.per inciso, cosa che peraltro non riguarda il ragionamento fatto, google e yahoo fanno esattamente questo: "schedano" gli utenti e guadagnano, fra l'altro, anche sulla pubblicità personalizzata grazie alla "schedatura"...
  • bellali scrive:
    Dalla privacy alla fame nel mondo...
    ...e la pace in terra per gli uomini di buona volonta'?
    • Know Your Enemy scrive:
      Re: Dalla privacy alla fame nel mondo...
      - Scritto da: bellali
      ...e la pace in terra per gli uomini di buona
      volonta'?Non sarebbe per niente male, o preferisci augurarti "che possiamo tutti scannarci e ne rimanga solo uno?"
      • 1977 scrive:
        Re: Dalla privacy alla fame nel mondo...
        - Scritto da: Know Your Enemy
        - Scritto da: bellali

        ...e la pace in terra per gli uomini di buona

        volonta'?

        Non sarebbe per niente male, o preferisci
        augurarti "che possiamo tutti scannarci e ne
        rimanga solo
        uno?"ovvio!
  • eaman1 scrive:
    Giustissimo
    Le scuole non dovrebbero appoggiarsi a servizi esterni per i materiali e i servizi offerti agli studenti. Dovrebbero tenere i dati all'interno, e mantenere la "comunita' scolastica" protetta all'interno della loro rete.Per far tirare avanti una scuola serve per lo meno un proxy, e avendo quindi un server con un po' di capacita' di storaggio non costa gran che mettere un paio di hard-disk in raid e offrire email e spazio web agli studenti (con quote anche ridotte, ma oggi un raid da un paio di tera non costa gran che'...).In genere le scuole hanno un ip pubblico statico, quindi possono tranquillamente inviare posta e tenere un server web interno (piu' il file sharing e le home degli utenti). Anche senza un ip fisso si puo' senza grossi problemi inviare la posta con un relay del proprio provider, e con nsupdate o simile farla arrivare (chi registra il dominio puo' avere a disposizione un dns e smtp di backup per una decina di euro all'anno...) e tenere allineati i domini.Tutti i software per far girare 'sta roba sono liberi e quindi senza costi di licenza: un vecchio pc con una cpu a 600Mhz e un tera in raid puo' tenere su una scuola con un 100 di client (non studenti, client=pc accesi che accedono al proxy, cups e storie varie), per chi non puo' permettersi di meglio. E una macchina simile se si dovesse rompere si sostituisce facilmente...La registrazione di un dominio viene in genere accompagnata ai contratti di ADSL delle scuole, oppure costa un 20 euro un dominio con gestine del DNS e DNS/SMTP di backup.
    • pippo de pippis scrive:
      Re: Giustissimo
      tutto vero e lo stipendio per un sysadmin chi lo paga? tu? o i genitori tanto lungimiranti?
      • linaro scrive:
        Re: Giustissimo
        Già, quando si rompe un tubo del bagno lo ripara l'idraulico dipendente stipendiato dalla scuola...
      • eaman1 scrive:
        Re: Giustissimo
        Gli stipendi gia' vengono pagati: una scuola anche piccola ha sempre un "referente tecnico", le scuole medio/grandi ne hanno 5/6.Pretendere che ce ne sia uno che abbia fatto un po' di formazione non mi sembra chiedere la luna.Anche perche' diciamocelo: siamo nel 2008 e non ci vuole un senior sysadmin a far girare un proxy/smtp/dnsmasq/imap per qualche centinaia di utenti...
    • Know Your Enemy scrive:
      Re: Giustissimo

      Per far tirare avanti una scuola serve per lo
      meno un proxy, e avendo quindi un server con un
      po' di capacita' di storaggio non costa gran che
      mettere un paio di hard-disk in raid e offrire
      email e spazio web agli studenti (con quote anche
      ridotte, ma oggi un raid da un paio di tera non
      costa gran
      che'...).

      In genere le scuole hanno un ip pubblico statico,
      quindi possono tranquillamente inviare posta e
      tenere un server web interno (piu' il file
      sharing e le home degli utenti). Anche senza un
      ip fisso si puo' senza grossi problemi inviare la
      posta con un relay del proprio provider, e con
      nsupdate o simile farla arrivare (chi registra il
      dominio puo' avere a disposizione un dns e smtp
      di backup per una decina di euro all'anno...) e
      tenere allineati i
      domini.

      Tutti i software per far girare 'sta roba sono
      liberi e quindi senza costi di licenza: un
      vecchio pc con una cpu a 600Mhz e un tera in raid
      puo' tenere su una scuola con un 100 di client
      (non studenti, client=pc accesi che accedono al
      proxy, cups e storie varie), per chi non puo'
      permettersi di meglio. E una macchina simile se
      si dovesse rompere si sostituisce
      facilmente...

      La registrazione di un dominio viene in genere
      accompagnata ai contratti di ADSL delle scuole,
      oppure costa un 20 euro un dominio con gestine
      del DNS e DNS/SMTP di
      backup.Sono d'accordo piu' o meno su tutto, circa il tera esageri un po', io di utenti in ambito professionale ne ho piu' di 500 e il nostro server di posta non lo vede neanche in foto un tera, idem il proxy (quello che conta per il proxy e' che vada a whitelist o comunque sistemi di filtraggio carogna forte, altrimenti durante le lezioni di informatica altro che Libero).
      • eaman1 scrive:
        Re: Giustissimo
        - Scritto da: Know Your Enemy

        Sono d'accordo piu' o meno su tutto, circa il
        tera esageri un po', io di utenti in ambito
        professionale ne ho piu' di 500 e il nostro
        server di posta non lo vede neanche in foto un
        tera, Ma guarda ho==sono stato alto per tranquillizare quelli che pensanoche servano i "muscoli" per far girare le cose...Anche i miei servers per gli stdenti hanno molto meno spazio a disposizione, su uno con diverse centinaia di studentile /home prendono poche decine di giabytes...Ma se cominci a tenere i backup incrementale per i "pasticcioni"un po' di spazio non fa male...
        idem il proxy (quello che conta per il
        proxy e' che vada a whitelist o comunque sistemi
        di filtraggio carogna forte, altrimenti durante
        le lezioni di informatica altro che
        Libero).Be' per il proxy puro ce la si puo' cavare con una decina di giga:tieni conto che deve tenere il possibile open office,il programmino che il docente scarica, qualche pacchettoche non sta sul mirror locale.
  • bau bau micio micio scrive:
    Si, buon giorno, e ben svegliati.
    Benché condivida la gran parte delle argomentazioni della lettera dei genitori, mi viene da pensare: ma questi genitori l'hanno mai vista una scuola? Hanno idea di chi sia il corpo docente? Sanno che è già tanto se al loro figliuolo viene insegnato a leggere, scrivere e far di conto?No, perché da come scrivono, sembrerebbe si aspettino un livello di qualità dell'istruzione pubblica che normalmente è prerogativa di molti Paesi Europei e Nord Europei, ma non certo dell'Italia.A viene da piangere, perché penso che l'insegnante è magari un "pioniere" nel suo Istituto, e l'abbia fatto con tutte le migliori intenzioni, ma purtroppo questo è il massimo che la nostra scuola pubblica può dare, altro che servizi webmail offerti dalla scuola e Open Source a manetta.Rassegnatevi.
    • quoto scrive:
      Re: Si, buon giorno, e ben svegliati.
      - Scritto da: bau bau micio micio
      A viene da piangere, perché penso che
      l'insegnante è magari un "pioniere" nel suo
      Istituto, e l'abbia fatto con tutte le migliori
      intenzioni, ma purtroppo questo è il massimo che
      la nostra scuola pubblica può dare, altro che
      servizi webmail offerti dalla scuola e Open
      Source a
      manetta.

      Rassegnatevi.Capperi ti quoto in pieno, qui pensano tutti di stare all'università, ma evidentemente non hanno figli e non hanno visto un insegnante da almeno 30 anni... Il concetto di open, mail, internet sono astrusi vocaboli per un insegnante (senza denigrarlo, la colpa non è solo loro, nella scuola il concetto di corso di aggiornamento è una mera chimera e chi è autodidatta viene invece trattato a pesci in faccia)
    • Fale scrive:
      Re: Si, buon giorno, e ben svegliati.
      - Scritto da: bau bau micio micio
      Benché condivida la gran parte delle
      argomentazioni della lettera dei genitori, mi
      viene da pensare: ma questi genitori l'hanno mai
      vista una scuola? Hanno idea di chi sia il corpo
      docente? Sanno che è già tanto se al loro
      figliuolo viene insegnato a leggere, scrivere e
      far di
      conto?

      No, perché da come scrivono, sembrerebbe si
      aspettino un livello di qualità dell'istruzione
      pubblica che normalmente è prerogativa di molti
      Paesi Europei e Nord Europei, ma non certo
      dell'Italia.

      A viene da piangere, perché penso che
      l'insegnante è magari un "pioniere" nel suo
      Istituto, e l'abbia fatto con tutte le migliori
      intenzioni, ma purtroppo questo è il massimo che
      la nostra scuola pubblica può dare, altro che
      servizi webmail offerti dalla scuola e Open
      Source a
      manetta.

      Rassegnatevi.:oMi hai letto nella mente....
    • eaman1 scrive:
      Re: Si, buon giorno, e ben svegliati.
      E che diavolo c'e' anche il personale tecnico nelle scuole.E mica ovunque e' completamente incapace. Io ho corsi per amministratori frequentati dai tecnici delle scuole che li seguono tramite la formazione interna. Ne conosco pure uno che fa addirittura un serale sull'argomento, e tanti altri che comunque sono ben disposti a cercare di migliorarsi.
      • Know Your Enemy scrive:
        Re: Si, buon giorno, e ben svegliati.
        - Scritto da: eaman1
        E che diavolo c'e' anche il personale tecnico
        nelle
        scuole.

        E mica ovunque e' completamente incapace. Io ho
        corsi per amministratori frequentati dai tecnici
        delle scuole che li seguono tramite la formazione
        interna. Ne conosco pure uno che fa addirittura
        un serale sull'argomento, e tanti altri che
        comunque sono ben disposti a cercare di
        migliorarsi.Hai ragione, ne conosco anche io e qualcuno e' bravo forte, quindi dire che fa tutto schifo e' un eccesso, dire che da parecchie parti siamo messi male male invece e' giustissimo. Circa il prof che ha assunto l'iniziativa, lodi, lodi, lodi, l'idea e' buona, va solo indirizzato meglio.
        • eaman1 scrive:
          Re: Si, buon giorno, e ben svegliati.
          Si tenga conto, per altro, che la scuola e' un ottimo abitat per la formazione. Ovviamente anche per i tecnici, che trovano molte sfide, hanno tempo da dedicarvi, poche conseguenze se le cose si inceppano.
    • CCC scrive:
      Re: Si, buon giorno, e ben svegliati.
      - Scritto da: bau bau micio micio
      Benché condivida la gran parte delle
      argomentazioni della lettera dei genitori, mi
      viene da pensare: ma questi genitori l'hanno mai
      vista una scuola? Hanno idea di chi sia il corpo
      docente? Sanno che è già tanto se al loro
      figliuolo viene insegnato a leggere, scrivere e
      far di
      conto?mi pare siano genitori che si interessano ai figlidirei quindi che ben conoscono LA scuola che frequentano
      No, perché da come scrivono, sembrerebbe si
      aspettino un livello di qualità dell'istruzione
      pubblica che normalmente è prerogativa di molti
      Paesi Europei e Nord Europei, ma non certo
      dell'Italia.no, perché da come scrivi... scrivi solo LUOGHI COMUNI, GENERALIZZAZIONI...la lettera NON tratta de "la scuola italiana" in generale, ma di una cosa specifica relativa ad una classe specifica di uno specifico istituto scolastico
      A viene da piangere, perché penso che
      l'insegnante è magari un "pioniere" nel suo
      Istituto, e l'abbia fatto con tutte le migliori
      intenzioni, ma purtroppo questo è il massimo che
      la nostra scuola pubblica può dare, altro che
      servizi webmail offerti dalla scuola e Open
      Source a
      manetta.e vai... IL FESTIVAL DEI LUOGHI COMUNI...
      Rassegnatevi.i bravi genitori si interessano ai figli e non si rassegnanole pecore, come molti italiani invece, generalizzano e si rassegnano
  • Undertaker scrive:
    MOIGE
    I toni deliranti di questa lettera mi fanno pensare che gli autori siano iscritti alla famigerata e nefasta associazione
    • Gica78R scrive:
      Re: MOIGE
      - Scritto da: Undertaker
      I toni deliranti di questa lettera mi fanno
      pensare che gli autori siano iscritti alla
      famigerata e nefasta
      associazioneInvece io sono molto d'accordo col discorso dei dati personali: non si può far iscrivere un bambino delle elementari o delle medie, fornendone i dati personali, ad un servizio come Libero senza prima chiedere il permesso ai genitori. Le altre considerazioni, invece, hanno validità più generale (il portale della scuola, l'open source, ecc), ma rivolte a certi zappaterra del nostro sistema scolastico sono solo parole al vento...
    • quoto scrive:
      Re: MOIGE
      - Scritto da: Undertaker
      I toni deliranti di questa lettera mi fanno
      pensare che gli autori siano iscritti alla
      famigerata e nefasta
      associazioneLo affermi perché hai visto l'immagine porno nella home page di libero vero?
      • er pecoraro scrive:
        Re: MOIGE
        BEH,la newsletter giornaliera di libero è pura spazzatura, rovista fra gli accadimenti piu' efferati quasi se non peggio de la vita in diretta
        • Athlon64 scrive:
          Re: MOIGE
          - Scritto da: er pecoraro
          BEH,
          la newsletter giornaliera di libero è pura
          spazzatura, rovista fra gli accadimenti piu'
          efferati quasi se non peggio de la vita in
          direttaLOL... e dire che peggio de la vita in diretta è davvero davvero difficile! Peccato poterla vedere solo quando sono a casa dal lavoro in malattia... perché è una finestra sul mondo, su quanto può essere vuoto e basso...
          • Anonimo scrive:
            Re: MOIGE
            - Scritto da: Athlon64
            - Scritto da: er pecoraro

            BEH,

            la newsletter giornaliera di libero è pura

            spazzatura, rovista fra gli accadimenti piu'

            efferati quasi se non peggio de la vita in

            diretta

            LOL... e dire che peggio de la vita in diretta è
            davvero davvero difficile! Peccato poterla vedere
            solo quando sono a casa dal lavoro in malattia...
            perché è una finestra sul mondo, su quanto può
            essere vuoto e
            basso...Mi hai tolto le parole di bocca!!
    • poraccio scrive:
      Re: MOIGE
      Direi di no, quelli del MOIGE vogliono censurare tutto e non sanno neanche di cosa stanno parlando, questi genitori invece mi sembrano bene informati e dicono cose giustissime.
    • CCC scrive:
      Re: MOIGE
      - Scritto da: Undertaker
      I toni deliranti di questa lettera mi fanno
      pensare che gli autori siano iscritti alla
      famigerata e nefasta
      associazionei toni delirati del tuo post di commento mi fanno pensare che o non hai letto la lettera o non hai capito cosa c'è scritto...in quest'ultimo caso... torna pure a scuola...
  • 0verture scrive:
    Ma se proprio vogliono far registrare
    l'indirizzo e-mail al bambino, questo indirizzo non dovrebbe risiedere su un server mail gestito dalla scuola ?
    • YellowT scrive:
      Re: Ma se proprio vogliono far registrare
      Penso che il problema dell'uso di una mail interna alla scuola sia il fatto che una volta finito il corso di studio la mail viene cancellata.Una mail di libero o una gmail è invece mantenibile e personale anche dopo...
    • pippo de pippis scrive:
      Re: Ma se proprio vogliono far registrare
      e da quando una scuola ha dei server e sottolineo dei plurale?
      • Guest scrive:
        Re: Ma se proprio vogliono far registrare
        - Scritto da: pippo de pippis
        e da quando una scuola ha dei server e sottolineo
        dei
        plurale?Questa mi sembra la ragione più realistica.....
      • Know Your Enemy scrive:
        Re: Ma se proprio vogliono far registrare
        - Scritto da: pippo de pippis
        e da quando una scuola ha dei server e sottolineo
        dei
        plurale?O dei tipi che sanno farli funzionare?Ma se non sai fare una cosa informati prima, nessuno nasce "imparato".Circa i "server" un pc di riciclo anche a mezzo molte associazioni si trova (io ho una caterva di roba usabile e devo pagare lo smaltimento ...) e si trovano pure i tipi associazioni che ti danno una mano.Bastava informarsi ...
      • 0verture scrive:
        Re: Ma se proprio vogliono far registrare
        Una scuola seria, tra le altre cose, dovrebbe averli però dimenticavo che le parole "scuola" e "serietà" non possono risiedere nella stessa frase senza una negazione logica.
  • quoto scrive:
    Lettera insensata
    Non riesco a capire cosa questa famiglia voglia dire... a parte il punto in cui da al sottoscritto del neofita perché utlizzo una webmail (in realtà molte) e non scarico la posta sul mio pc... si lamenta che la scuola abbia insegnato all'uso dei portali e delle webmail, oddio libero non mi piace per niente, ma i 10 o 20 milioni di utenti che ha sono tutti degli emeriti cretini?Ma secondo questa famiglia, internet si sviluppa su quale base? Beneficenza???I pochi euro che loro pagano il dominio, secondo la loro conoscenza, bastano a ripagare il provider di un anno di hosting?Sinceramente mi sembra una brodaglia di baggianate che non hanno ne capo ne coda, 3 etti di lamentele, 2 kg di opensource, 4 fette di politica ed ecco messa su la lettera di protesta perfetta... ma di concreto non ho letto niente di niente...
    • Davide Impegnato scrive:
      Re: Lettera insensata
      Beh, insomma, non è nemmeno giusto mettere bambini di 10 - 11 anni davanti a quelle porcherie che ci propina mr. Libero, eh?! saluti da dadalove.
    • emmeesse scrive:
      Re: Lettera insensata
      Ma le tue riviste preferite di informatica sono "Stop" e "Millionaire" ?Io trovo fenomenale che in un mondo come questo, dei genitori facciano delle asserzioni cosi sensate.Io temevo una sproloquiata alla moige ed invece leggo cose sensate.Probabilmente almeno una persona della coppia ha conoscenze informatiche medio alte. Magari non professionali ma buone.E ti informo di una altra cosa.Internet si e' sempre sviluppato sulla beneficenza.Ma per te "open source" probabimente significa "software gratis".Torna piu spesso a leggere PI
      • quoto scrive:
        Re: Lettera insensata
        - Scritto da: emmeesse
        Ma le tue riviste preferite di informatica sono
        "Stop" e "Millionaire"
        ?Non che io ricordi
        Io trovo fenomenale che in un mondo come questo,
        dei genitori facciano delle asserzioni cosi
        sensate.Il mondo è bello perché vario
        Io temevo una sproloquiata alla moige ed invece
        leggo cose
        sensate.Come sopra
        Probabilmente almeno una persona della coppia ha
        conoscenze informatiche medio alte. Magari non
        professionali ma
        buone.Probabilmente si, ma le sue conoscenze si fermano purtroppo alla base, un pò più alte di uno con la patente europea, più basse di un laureato in economia e commercio
        E ti informo di una altra cosa.Ti ringrazio
        Internet si e' sempre sviluppato sulla
        beneficenza.Capperi che notizia... mi dai qualche fonte?Cosi magari la giro a Google, Yahoo, M$, Amazon, etc etc tutti grandissimi enti di beneficenza per ringraziarli del loro prezioso aiuto...Però quando io ho iniziato con il mio modem 9600 mi ricordo che non solo pagavo l'abbonamento ma anche la linea telefonica, chi è che faceva beneficenza in quel caso la telecom?
        Ma per te "open source" probabimente significa
        "software
        gratis".Ah ah ah che trollata... ok, mi hai scambiato per uno di quei pezzentoni che spiattellano puttanate sulla grandezza e bravura di mamma M$ lo capisco, forse non hai letto bene il mio post, per tua informazione IO vivo nell'open source e con l'open source
        Torna piu spesso a leggere PIPurtroppo lo leggo anche troppo spesso...Have a good day
      • Athlon64 scrive:
        Re: Lettera insensata
        - Scritto da: emmeesse
        Io trovo fenomenale che in un mondo come questo,
        dei genitori facciano delle asserzioni cosi
        sensate.Quoto... sono rimasto spiazzato a leggere una lettera scritta così bene, con buon senso e con ARGOMENTI!!!Purtroppo invece la media è bassa come quella dell'utente "quoto"... che infatti risponde con "il mondo è bello perché è vario"... magari fosse vario, invece è appiattito verso il basso...Detto questo, non sono del tutto d'accordo con gli argomenti dei genitori. Certo, l'operato degli insegnanti poteva essere migliore, ma già mi sembra lodevole che si siano presi la briga di insegnare cose "vere" come registrare una casella mail e usarla!
    • eaman1 scrive:
      Re: Lettera insensata
      - Scritto da: quoto
      Non riesco a capire cosa questa famiglia voglia
      dire... a parte il punto in cui da al
      sottoscritto del neofita perché utlizzo una
      webmail (in realtà molte) e non scarico la posta
      sul mio pc... si lamenta che la scuola abbia
      insegnato all'uso dei portali e delle webmail,
      oddio libero non mi piace per niente, ma i 10 o
      20 milioni di utenti che ha sono tutti degli
      emeriti
      cretini?Gli utenti a casa loro fanno quello che volgiono di loro scelta, in una scuola e' diverso.
      Ma secondo questa famiglia, internet si sviluppa
      su quale base?
      Beneficenza???
      I pochi euro che loro pagano il dominio, secondo
      la loro conoscenza, bastano a ripagare il
      provider di un anno di
      hosting?Scusa ma dato che la scuola ha un ADSL, cosa gli costa tenere un server di posta interno? Lo si vaceva anche con i modem analogici...
      Sinceramente mi sembra una brodaglia di
      baggianate che non hanno ne capo ne coda, 3 etti
      di lamentele, 2 kg di opensource, 4 fette di
      politica ed ecco messa su la lettera di protesta
      perfetta... ma di concreto non ho letto niente di
      niente...Ma tu hai qualche esperienza di come funzionano la gestione dell'IT di una scuola? Quando gli studenti (regolarmente) si dimenticano le password? Se cominciano a scaricare schifezze e esaurire la banda?Scaricare schifezze e poi spedirle fuori dato che non hanno masterizzatori o simili?
    • Know Your Enemy scrive:
      Re: Lettera insensata
      - Scritto da: quoto
      Non riesco a capire cosa questa famiglia voglia
      dire... a parte il punto in cui da al
      sottoscritto del neofita perché utlizzo una
      webmail (in realtà molte) e non scarico la posta
      sul mio pc... si lamenta che la scuola abbia
      insegnato all'uso dei portali e delle webmail,
      oddio libero non mi piace per niente, ma i 10 o
      20 milioni di utenti che ha sono tutti degli
      emeriti
      cretini?Direi che si lamentano di come viene realizzata la cosa. Circa gli emeriti cretini nessuno ha detto questo, e' pero' vero che molti non si pongono un semplicissimo problema. Mantenere un servizio del genere costa, solo pubblicita per pagarlo? Inoltre se e' solo pubblicita' questa e' tanto piu' efficiente se ha sistemi che la posta se la leggono e ti spacciano quella piu' consona: scrivi sempre di automobili, magia banner a manetta su accessori, nuovo modelli ecc. Quindi hanno dei bei database con la tua profilazione, se sono carini sono dati statistici, se non lo sono sottobanco qualcuno ha anni di tue mail, relative risposte, sanno con chi hai a che fare ecc. ecc. Insomma una roba che si chiama: privacy. Le webmail agratis danno 0 garanzie.
      Ma secondo questa famiglia, internet si sviluppa
      su quale base?
      Beneficenza???
      I pochi euro che loro pagano il dominio, secondo
      la loro conoscenza, bastano a ripagare il
      provider di un anno di
      hosting?Se gli insegnano la posta elettronica avranno una adsl, recuperando un pc sfondato e vecchio (per gli standard comuni) ma affidabile possono installare un sistema di posta open source, magari usando dischi un po' piu' massicci di quelli che monta di suo, e fare da se' a costi non e' proibitivo. Una ADSL business viene meno di 500 euro, il pc e' recuperabile e un fottio di associazioni di informatici la' fuori gli avrebbero dato una mano a mettere insieme il server (io per primo) a gratis e magari pure recuperato hw riciclato.A me la lettera e' piaciuta eccome e la trovo intelligente.
    • Guest scrive:
      Re: Lettera insensata
      - Scritto da: quoto
      Non riesco a capire cosa questa famiglia voglia
      dire... a parte il punto in cui da al
      sottoscritto del neofita perché utlizzo una
      webmail (in realtà molte) e non scarico la posta
      sul mio pc... Se non sei un "neofita" allora ti ritieni, vero o falso che sia, sufficientemente esperto per destreggiarti tra i pericoli di Internet. Tu. Un ragazzino non è detto che lo sia. Devi metterti sempre nei loro panni e renderti conto che utilizzare i portali tipo Libero non è sempre una cosa così innocua.
      si lamenta che la scuola abbia
      insegnato all'uso dei portali e delle webmail,
      oddio libero non mi piace per niente, ma i 10 o
      20 milioni di utenti che ha sono tutti degli
      emeriti cretini?Tutti no, ma la percentuale è alta, credimi....
      Ma secondo questa famiglia, internet si sviluppa
      su quale base?
      Beneficenza???
      I pochi euro che loro pagano il dominio, secondo
      la loro conoscenza, bastano a ripagare il
      provider di un anno di hosting?E tu dai in pasto a questi begli elementi i dati personali di un ragazzino SENZA chiedere il parere ai genitori ? Fenomeno !!!! 8)
      Sinceramente mi sembra una brodaglia di
      baggianate che non hanno ne capo ne coda, 3 etti
      di lamentele, 2 kg di opensource, 4 fette di
      politica ed ecco messa su la lettera di protesta
      perfetta... ma di concreto non ho letto niente di
      niente...Sinceramente, invece, la tua mi sembra una difesa d'ufficio con basi non troppo solide. Hanno scritto cose condivisibili e sensate. Questo non vuol dire che non si apprezzi l'impegno di chi cerca (con gran fatica) di diffondere la cultura della Rete nella scuola, ma vista la natura piuttosto anarchica della Rete stessa, bisogna muoversi con molta attenzione. Finché si resta all'interno, informaticamente parlando, del campus scolastico non ci sono grossi problemi. Se la scuola ha un web server, basta attaccarci un mail server (ce ne sono anche open e free) ed usare quello. Però, quando si esce, i genitori vanno comunque coinvolti PRIMA. Alla fine, giusto o sbagliato che sia, la responsabilità finale del minore spetta a loro.
    • CCC scrive:
      Re: Lettera insensata
      - Scritto da: quoto
      Non riesco a capire cosa questa famiglia voglia
      dire... a parte il punto in cui da al
      sottoscritto del neofita perché utlizzo una
      webmail (in realtà molte) e non scarico la posta
      sul mio pc... si lamenta che la scuola abbia
      insegnato all'uso dei portali e delle webmail,forse non hai letto bene la letterala lamentela è ben altra
      oddio libero non mi piace per niente, ma i 10 o
      20 milioni di utenti che ha sono tutti degli
      emeriti
      cretini?a mio parere...? indovina?
      Ma secondo questa famiglia, internet si sviluppa
      su quale base?
      Beneficenza???tutti i beni pubblici o di utilità pubblica dovrebbero "svilupparsi" secondo principi solidaristici e senza sottostare ad alcuna logica di profitto
      I pochi euro che loro pagano il dominio, secondo
      la loro conoscenza, bastano a ripagare il
      provider di un anno di
      hosting?hai voglia
      Sinceramente mi sembra una brodaglia di
      baggianate che non hanno ne capo ne coda, 3 etti
      di lamentele, 2 kg di opensource, 4 fette di
      politica ed ecco messa su la lettera di protesta
      perfetta... ma di concreto non ho letto niente di
      niente...puoi anche non essere d'accordo con la lettera, ma questa contiene una serie di considerazioni e di ragionamenti specifici, con riferimenti puntuali, con argomentazioni ben sviluppatetutto il contrario del tuo post
  • TheSandman scrive:
    Scelta scolastica insensata, però...
    Certo che questa scuola deve esser messa male, implementare un proprio servizio di webmail, magari farlo mettere su agli scolari per educarli è questione di qualche minuto/ora per chi ne sà poco, pertanto la scelta della scuola denota ancora una volta lo stato dell'istruzione italiana. Non è corretto infatti associare nella mente di un ragazzo, più di quanto tenti di fare la pubblicità, un servizio (protocollo) oggettivo con un determinato "provider" di tale servizio/bene.Detto ciò, però insomma, smettiamola anche di menare polemiche su ogni cosa.Saluti
    • DedE scrive:
      Re: Scelta scolastica insensata, però...
      Hai assolutamente ragione...ma evidentemente non hai idea delle condizioni disastrose delle competenze informatiche nelle scuole italiane, soprattutto le medie.Io trovo assolutamente positivo invece quanto questi genitori siano andati a fondo nell'analizzare un fatto che forse, di per sè, non necessitava di tanto clamore (l'iscrizione del figlio a n servizio webmail), ma che richiama attorno a sè considerazioni su tutti quegli aspetti dell'informatica nella didattica che, vuoi per disinteresse, vuoi per disinformazione, vengono semplcemente ignorati (l'importanza della privacy, il valore aggiunto del sw open source eccetera). Al giorno d'oggi anche questo è essere genitori attenti e responsabili.
      • Paola Limone scrive:
        Re: Scelta scolastica insensata, però...
        La condizione è disastrosa, ma non facciamo di ogni erba un fascio: da anni mi occupo di navigazione consapevole dei minori nel web, insegno in una primaria, gestisco uno dei più importanti portali per bambinihttp://rivoli1.scuole.piemonte.it/siete_pronti_a_navigare/siete_pronti_a_navigare.htmho prodotto un sacco di materiale utile per i docenti che vogliano essere informati:http://rivoli1.scuole.piemonte.it/portonavigatoriesperti/navigatori_esperti.htmhttp://skat.ihmc.us/servlet/SBReadResourceServlet?rid=1111850408605_689909881_3065&partName=htmltexthttp://rivoli1.scuole.piemonte.it/navigareinsicurezza/navigareinsicurezza.htmMolti altri colleghi lavorano in questo senso da anni esempi:http://www.noiosito.it/pubbli.htm http://www.pavonerisorse.it/PSTD/default.htmhttp://blog.dschola.it/chi non vuole informarsi è giusto che risponda delle sue azioni (premesso che ogni scuola dovrebbe essere dotata di una PUA: politica di uso accettabile e sicuro della scuola esemplare acui gli insegnanti devono attenersi)Paola Limone
        • vaffa scrive:
          Re: Scelta scolastica insensata, però...
          bel sito il primo cos'è? ad alta accessibilità?
          • Paola Limone scrive:
            Re: Scelta scolastica insensata, però...
            sì, alta accessibilità, fatto da me che son solo una maestra dalla penna rossa.Non siamo tutti e-ignoranti...;-))
          • tartufon scrive:
            Re: Scelta scolastica insensata, però...
            - Scritto da: vaffa
            bel sito il primo cos'è? ad alta accessibilità?ma che bello ci scriviamo i commenti da soli e ci facciamo anche i complimenti inventandoci parole inesistenti come alta accessibilita'?
          • loti scrive:
            Re: Scelta scolastica insensata, però...
            ...a noi insegnanti nessuno fa i complimenti, abbiamo preso il brutto vizio di farceli da soli.Ho usato parole improprie, semplicemente riprendendo quelle del post precedente non scritto da me. Comunque un sito scolastico in xhtml 1.0 strict fatto non da un tecnico esperto ma da una semplice insegnante non è da poco.Chiudo qui, non siamo in tema, l'argomento è la navigazione sicura dei minori.Paola Limone-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 maggio 2008 18.52-----------------------------------------------------------
    • YellowT scrive:
      Re: Scelta scolastica insensata, però...
      Penso che il problema dell'uso di una mail interna alla scuola sia il fatto che una volta finito il corso di studio la mail viene cancellata.Una mail di libero o una gmail è invece mantenibile e personale anche dopo...
      • eaman1 scrive:
        Re: Scelta scolastica insensata, però...
        Guarda, se non gli dai una quota molto grande gli puo lasciare la posta a detmpo praticamente indeterminato.Tieni conto che la maggior parte non la usa proprio neanche durante i corsi, in genere hanno mailbox microscopiche, in generano scaricano i messaggi, la stragrande maggioranza finiti i corsi non le usano piu' e dopo 1/2 anni di inattivita' degli account li puo tranquillamente chiudere tenedo attivi quelli che le usano...
      • KnowYourEne my scrive:
        Re: Scelta scolastica insensata, però...
        Si' ma la politica sulla privacy di gmail fa schifo, sarebbe un po' come se per tutta la vita io mandassi la mia normale posta cartacea all'indirizzo di uno qualsiasi di voi e fossero vietate le buste, non saprei mai se vi leggete tutti i fogli e se prendete appunti.Gmail e' comodissima e valida ma tranne usi spot io non ci metterei su casa vita natural durante.
      • Guest scrive:
        Re: Scelta scolastica insensata, però...
        - Scritto da: YellowT
        Penso che il problema dell'uso di una mail
        interna alla scuola sia il fatto che una volta
        finito il corso di studio la mail viene
        cancellata.
        Una mail di libero o una gmail è invece
        mantenibile e personale anche
        dopo...Ma va bene così. A scuola, per imparare, ti faccio usare una e-mail "di studio". Finita la scuola, la casella sparisce. Se la cosa poi ti interessa, lo chiedi a mamma e papà e ti fai aprire CON IL LORO CONSENSO una mailbox su libero, gmail, yahoo o dove diavolo vuoi. Una cosa è lo studio, altra cosa sono i tuoi smazzi personali.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Scelta scolastica insensata, però...
      contenuto non disponibile
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