Contrappunti/ Giochini da broad band

di Massimo Mantellini - Dare un'occhiata alla pubblicità che strombazza certi servizi innovativi è illuminante sui costumi del business quando si viene a quelli facili. Giocare ha un irresistibile appeal


Roma – Ho davanti agli occhi la pubblicità del nuovo servizio di videotelefonia di Fastweb. Non si può certo dire che il messaggio sia originale: il solito spogliarello via webcam, lei che mostra il reggiseno appena sfilato ad un lui dall’altra parte del filo (o forse sarebbe meglio dire dall’altra parte della fibra) visibilmente soddisfatto dallo strip-tease della sua partner virtuale. Sono sicuro che qualche pubblicitario – dati alla mano – potrebbe dimostrarmi che il sesso continua ad essere la miglior arma di propaganda possibile per le nuove tecnologie; senza dimenticare il vecchio diffusissimo luogo comune secondo il quale in rete si riesce a vendere quasi solo contenuti legati in qualche maniera al sesso.

Stimolare il testosterone per vendere beni e servizi è ormai pratica talmente diffusa che sarebbe folle meravigliarsi. Scelte analoghe a quella di Fastweb, nel mondo delle tecnologie, se ne contano a decine. Per fare un altro esempio che riguarda le ultime frontiere tecnologiche e il loro rapporto con il sesso, qualcuno forse avrà letto il comunicato stampa di una delle primissime offerte di contenuti via cellulare legati alla tecnologia MMS da parte di Wind:

“Wind offre inoltre una serie di servizi “application to person”, basati su contenuti informativi o di intrattenimento con supporto audio e video. Qualche esempio? “Ci stai?”, per trovare l’anima gemella, vederne l’immagine via Mms e chattare con lei (o lui) via Sms o Mms; “Gossip”, servizio che riferisce i pettegolezzi sui vip corredati da immagini; “Strano ma vero”, che trasmette agli utenti le immagini più curiose, strane e buffe di eventi realmente accaduti; “Strip Poker”, giochino interattivo che permette al giocatore di spogliare una modella o un modello ad ogni partita vinta.

Siamo, come si vede, sempre al punto di prima. Quale maniera migliore per vendere i nuovi MMS che non proporre alla stimata clientela un sano strip-poker?

Saltellando di luogo comune in luogo comune ma sempre restando dentro l’enorme calderone del voyeurismo tecnologico legato questa volta alla rete Internet, una delle affermazioni, mille volte letta in questi anni, è quella secondo la quale appena un dipendente di una qualsiasi azienda ottiene un accesso a Internet, parte della sua carriera viene spesa dentro siti web più o meno porno.

Esagerazioni dei media? Verità abbondantemente sottostimate? Difficile dirlo. Le centinaia di articoli e statistiche partorite in materia in questi anni dimenticano in ogni caso di informarci se tale vizietto (che costa, in ore di mancata produttività, più di una pandemia di spagnola) debba essere esteso anche al gentil sesso, cosa di cui francamente dubitiamo.

Eppure, pur non essendoci troppe incertezze sul fatto che le cache dei browser delle aziende di tutto il mondo siano stracolme di link e immagini spesso con flebilissimi legami con il duro lavoro di tutti i giorni, oggi qualcuno comincia a scalpellare lo stereotipo del lavoratore guardone per tentare di costruire quello dello scansafatiche intellettuale . Così BBCnews qualche giorno fa ci informava di una (dubbia) inversione di tendenza. Stanchi di essere licenziati per navigazione porno durante l’orario di ufficio, gli impiegati americani sembrano essersi convertiti ai siti di informazione. I forzati del sesso online si sarebbero così recentemente quasi del tutto estinti, ridotti ad un misero 2%. In ogni caso, secondo uno studio di Websense , il 70% degli intervistati continua ad ammettere di navigare in rete per ragioni personali e non legate alla propria mansione lavorativa.

Proseguendo di questo passo io non oso immaginare cosa accadrà quando (e se) la messaggistica possibile attraverso un terminale UMTS o simile consentirà di aggiungere agevolmente ai messaggi audio immagini più o meno in movimento, mentre comprendo benissimo perchè Fastweb, all’interno della sua proposta commerciale, sia essa cavo o adsl, tenti di scindere l’accesso ai sistemi di videoconferenza dal resto, convinta evidentemente del fatto che da tale applicazione sia possibile ricavare bei soldi supplementari rispetto al resto dei servizi forniti.

Su simili applicazioni attendiamoci l’attivismo di sociologi e antropologi, prepariamoci alle dissertazioni di moralisti e libertini, tutti pronti a dire la loro sui pericoli e sui vantaggi, sulle implicazioni nello sviluppo adolescenziale e sui rischi per la terza età, dell’uso di simili tecnologie per qualsiasi tipo di comunicazione a sfondo osceno. E più ancora delle applicazioni client-side (dico la prima che mi viene in mente, l’utilizzo dei videotelefoni nel mondo della prostituzione), mi preoccupano quelle istigate dal business che non perde occasione per incentivare certi servizi piuttosto che altri.

Siamo già oggi del resto dipinti come il popolo che più di altri usa la tecnologia per applicazioni futili e teatrali. Affermazione certamente antipatica ma forse non del tutto campata in aria. Siamo quelli che riempiono i programmi televisivi di ragazze seminude a qualunque ora del giorno e della notte, che preferiscono sempre e comunque l’effimero all’utile, la moda alla praticità, il sembrare all’essere. Qualche tempo fa il New York Times con una spocchia tutta a stelle e strisce ha pubblicato un articolo che metteva in luce, ridicolizzandolo, il successo di trasmissioni TV quali Veline, Passaparola e simili. L’articolista spiegava come in Italia esistesse questa tipologia di manifestazione televisiva nazional popolare di aspiranti soubrette disposte a tutto per emergere in una competizione che apre loro la strada al magico mondo di una TV spazzatura tutta tette e culi. Una lezione di stile – quella del corrispondente in Italia del NYT – senz’altro utile e da tener presente, sebbene pubblicata da un quotidiano edito nel paese con la peggior televisione di tutto il globo terracqueo.

Tornando a Internet, secondo Netvalue il sesso tira molto in rete. Bella scoperta direte voi, eppure gli italiani risulterebbero al quarto posto in Europa fra i visitatori di siti web di prostitute, con quasi 2 milioni e mezzo di affezionati navigatori. E’ un dato paradossale: nel nostro paese non riusciamo da anni a capire nemmeno quanti siano gli utenti della rete Internet e oggi qualcuno ci spiega quanti di questi selezionino un certo tipo di siti web piuttosto che altri. Più che una statistica sembra un miracolo. Per il Rapporto 2001 dell’Eurispes, l’Italia rimane invece un paese di santi e navigatori risultando i suoi abitanti ultimi nella speciale classifica di visitatori di siti porno. E allora a chi dovremmo credere? Non ha molta importanza in effetti. Coi numeri come è noto si puo’ giocare in tanti modi. Con i numeri e con il sesso.

Massimo Mantellini
Manteblog

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    non rompessero i coglioni
    non rompessero i coglioninon rompessero i coglioninon rompessero i coglioninon rompessero i coglioninon rompessero i coglioninon rompessero i coglioninon rompessero i coglioninon rompessero i coglioninon rompessero i coglioninon rompessero i coglioninon rompessero i coglioninon rompessero i coglioninon rompessero i coglioninon rompessero i coglioninon rompessero i coglioninon rompessero i coglioninon rompessero i coglioninon rompessero i coglioninon rompessero i coglioninon rompessero i coglioninon rompessero i coglioninon rompessero i coglioninon rompessero i coglioninon rompessero i coglioninon rompessero i coglioninon rompessero i coglioni CAPITO?
  • Anonimo scrive:
    Re: Solo P2P?
    No ci sono solo i p2p; ci sono tanti di quei siti dove scarichi interi album in mp3 a 192 b/s che, personalmente, scarico dai sistemi di fs solo i brani più rari o di vecchi album.(www.impactmp3.com ad es.)Sono solo dei poveri illusi!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Solo P2P?
      Su siti però si trovano solo produzioni recenti o comunque commerciali. Cercando bene, il meglio esce dal P2P !
      • Anonimo scrive:
        Re: Solo P2P?
        evidentemente non mi ha capito nessuno,non c'entra nulla con Gnutella ne con l'http....non resta molto, ma non fatemelo dire plz.Fatemi sapere se siamo in pericolo anke su questa "linea".
  • Anonimo scrive:
    "Within Striking Distance"
    The current state of corporate financial affairs offers a fabulous opprtunity to the independent musician to validate their work while the giants struggle with their own demons. We are within striking distance of a balance. I spent my time in college and university studying economics and finance, why? It interests me to no end, and as a musician who had been performing since the tender age of 7, and coming from a family of performers, I realized that the best asset I could give myself was a solid understanding of business management. I figured that an artist with the skill set to write a corporate charter would be a rare asset, and I was right. In the current state of affairs in the marketplace, shares are taking a bath. This means that it is much harder for a large company to generate capitol investment and it comes at a higher price. This has hobbled many industries and it is doing the same to the big five in the music biz. It is made clear in the rampant lobbying to control new technology. Have you noticed the focus? These efforts are normally aimed at competitors, i.e. the other big players with the same resorces and bankrolls to weild. Now the offensive has moved to the independents, you should ask yourself why. The "why?" question is relatively simple to answer. In the dark days after the incredible success of Nirvana and the blooming of the Seattle sound a concerted and in consert effort was made by the major labels to buy up as many independent labels as possible. Names where left unchanged to mantain the veil of independence, but the money trail shifted away from the artist and producers and back to the corporations. But then something happened that the industry was wholely not prepared for. I was one of those children that learned to program on the first generation of Apple computers and have been comfortable with personal computers since(sorry Steve I have become a dedicated pc user due to the interchangability of parts and the flexibilty of source code, and the Tron image of the user god, and while I am at it, fuck you Bill, Unix is coming to get you). I use three pc's on a daily basis. The one I am typing on right now runs my internet broadcast, and deals with graphics for albums recorded on pc #2, based in the home studio, which we produce from start to finish in house, which people buy, and the money is documented on pc #3, managed by my partner and brother. I started this business to support my band but then it started to grow. We have had relative succes but the real winners have been artists that we have worked with. For a mere $1200 that I took as contingency(I only take payment when an album generates income) we produced an album for a friend in Colorado. The first and second production runs of 300 copies sold out and we paid the majority(more than 50%) went to the artist himself. I'll do it again, and again. I have become the industry enemy. Myself and thousands like me are taking the art of music back to the cottage and out of the boardroom. The big five now sit on some real cultural gems, pushing the likes of Britney down our throats as if it had real cultural value, exploiting the violent side of hip-hop relentlessly, and even going as far as letting us choose our own plastic pop star with "American Idol". The problem with these products is that they are just that, products, conceived and financed by people outside of the arts with enough advertising money to generate popularity. The arts are a vital part of what makes up society, offering commentary and thought to the realm of human experience. It is culture that gives societies their identity and defines them. The high tech independents are no longer saddled by the insurmountable cost of communication. We have the tools and abilty to reach out to people all over the world and just as importantly to each other. This is why the heat is on, the DMCA and other legislation of it's ilk are aimed directly at us. We are a severe threat to the one way money flow that has been the hallmark of the big business of music, remember even Britney went broke. Got to ask yourself why on that one too. She's an idol to millions of schoolgirls and a guilty pleasure to millions of adult men who worship the "Teen Queen of Slut Pop" (thanks for the quote Hillary) generating a tremendous flow of cash. We are talking old wrinkly white people money here folks. While Britney goes through the hoops my friend in Colorado is getting ready to re-press his first release and will record another with us this summer. We will soon be shifting a large part of our efforts to staight up downloads for cash, pushing our ingoing cost down to almost nothing other than the time invested. I'm worth $40 an hour in the studio, but I don't get paid unless I generate income for the artist, try that hat on ceo's, it aint easy being fair but it's worth it. Organizations like Songramp and Dmusic and many others are using the high tech tools of the trade to balance the books and it's working, creating a scrabble in the big five to muzzle us as quickly as possible lest we do the most horrendous of deeds and create a direct link from artist to the fan/buyer/supporter of the arts. We are becoming a guild, far more dangerous to corperate interests than any union can be, we control the means of production, communication, and distrbution will be the next one to fall. Take the initiative, the industry is reeling but they won't be for long. We need to further our cause though more communication and commit to creating the best that we are capable of. The road ahead is going to be a rough one, don't be suprised if a few thousand pc's are confiscated through legislation or otherwise attacked. It is a sign that we are on the right track. Don't look to the industry to make your dreams come true, an artist selling 300 copies of their album through me makes more money at the end of the day than the band that sells 10,000 copies for a large label, it is a sad fact that, at these numbers under, a standard recording contract, the artist ends up owing the label money for a release that has generated $1million in cash inflow(not a joke, check it out). I will end with a personal note to Britney. Miss Spears let's talk, you've got the name, we've got the resources. I will record and release your next album for the publishing. Think about it Britney how about 75% instead of 6%, for you it would be truly worth it. The very instant one of you steps over to the dark side the battle will be one. Come on Britney, think about it. With an eternal optimism for the furure, and the nerve to push for it, I will continue. Yer Pal Ethan
  • Anonimo scrive:
    ma non e' reato...
    ...lo spingere una persona a commettere reato?voglio dire, se qualcuno mi punta una pistola, imponendomi di sputare in faccia a un poliziotto, non è perseguibile?e allora, se la riaa vuole far cancellare gli account utente senza un ordine della magistratura, il che è illegale, non commette reato?
  • Anonimo scrive:
    eh eh sanno che non è possibile bloccare il p2p
    non solo ma allo stato attuale risultarebbe praticamente impossibile e risalire a tutti gli users p2p.Se si fidano dell'autodichiarazione..va bene,mi chiamo Pippo Pistacchio e uso WinMx,Kazaa,etc ect. :-))
    • Anonimo scrive:
      Re: eh eh sanno che non è possibile bloccare il p2p
      ma lo sai che hai il cervello vuotolo sai che quando usi win mx et etc sei collegato ad internet con tanto di iplo sai che dal'ip si risale a chi è connesso lo sai?
      • Anonimo scrive:
        Re: eh eh sanno che non è possibile bloccare il p2p
        - Scritto da: dis
        ma lo sai che hai il cervello vuoto

        lo sai che quando usi win mx et etc sei
        collegato ad internet con tanto di ip

        lo sai che dal'ip si risale a chi è connesso

        lo sai?E tu lo sai quanti secoli ci vogliono a risalireai tutti i milioni di utenti di sistemi p2p e andare a bussare alla porta x mettergli le manette ? eh ? lo sai ?
        • Anonimo scrive:
          Re: eh eh sanno che non è possibile bloccare il p2p
          A loro se propio volessoro farlo absterebeb bussare a qualche migliai di persona in italia per fare su tanta di quella me**che noi non scarichiamo manco pià winzio senza reg.Il problema è che sanno che farlo non è cosa da poco, sanno che si tirerebbero grosse cose in ballo e che sarebbe una battaglia che potrebbe vederlo perdere, ma se solo decidessero davvero da domattina per utilizzare un host o un pc on Palladio sopra o non accedi cosi siamo tutti a posto.Triste ma verità.
  • Anonimo scrive:
    LEGGETE COME SONO GLI ARTISTI
    Scusate l'imprecisione con cui riporto la notizia,comunque fra le lettere che arrivano alla gazzettadi mantova (quotidiano della mia citta') ce n'nerauna interessante che raccontava di come, all'arenadi verona, un certo artista, nonostante i fan avessero pagato un biglietto e fatto ore di coda sotto la pioggia, abbia sospeso il concerto SOLO DOPO 1 ORA dall'inizio (e cantava al coperto). L'unica cosa che si e' degnato di dire questo artista ai suoi fan e': NON MASTERIZZATE I CD! Dov'e' finita la musica?W il p2p
  • Anonimo scrive:
    Sarebbe ora
    Speriamo che, anche qui in Italia, la Siae riesca ad avere i nomi degli scrocconi e dei ladri che non pagano un centesimo di tassa, dato che scaricano a mappa mp3 con kazaa e porcherie varie.Vi rendete conto che oltre a danneggiare le Major è evasione fiscale?
    • Anonimo scrive:
      Re: Sarebbe ora
      Ehehehhe. Stai fresco amico, le cose non le cambi cosi. Quando riusciranno a bloccare il peer to peer (e io credo che se mai ci riusciranno ci vorranno tanti anni quanti ne servono per far diffondere a chiazza d'olio l'adsl e trovare metodi di condivisione files più difficili da scoprire) riprenderà l'enorme giro di cd masterizzato che è ugualmente modificabile. E' una battaglia persa in partenza, si basa su concetti sbagliati e io son contento che le majors si battano inutilmente. Buttano via altri soldi, tanti soldi. Piano, piano la crisi la sentiranno anche loro, e si che allora saran costretti ad abbassare i prezzi dei cd.NB: La vendita di cd in Italia nel 2001 (anno del boom del peer to peer qua da noi) è aumentata del 6%. Come te lo spieghi????
    • Anonimo scrive:
      Re: Sarebbe ora
      - Scritto da: Cesare Giocondi - Abb.sso
      Speriamo che, anche qui in Italia, la Siae
      riesca ad avere i nomi degli scrocconi e dei
      ladri che non pagano un centesimo di tassa,
      dato che scaricano a mappa mp3 con kazaa e
      porcherie varie.

      Vi rendete conto che oltre a danneggiare le
      Major è evasione fiscale?Evasione fiscale? E ti preoccupi? Al Governo c'è il paladino e re degli evasori fiscali e del falso in bilancio! :)Ripigliati!
      • Anonimo scrive:
        Re: Sarebbe ora
        La libertà di poter disporre dei propri dati e delle proprie idee è decisiva...Cercano (major, Governo ecc...) di limitarci sempre di più (ma vi ricordate le cassette duplicate? Si era mai fatta sentire la RIIA, eppure per duplicarle l'attrezzatura era MOOLTO meno costosa...=)...)...vogliono succhiarci ogni cent dalle nostre tasche per la loro spazzatura.Personalmente io Britney Spears non mi degno neanche di scaricarla ed i miei artisti preferiti hanno un posto in prima fila nella mia collezzione di cd originali (per lo + usati...)... ma vi rendete conto che UMMAGUMMA dei Pink Floyd l'avevo pagato 72.000 lire? Se vi sembra il caso...
  • Anonimo scrive:
    Proxy
    Si possono usare i server proxy con i programmi di file-sharing?C'e per esempio un programma "MULTIPRIOXY"(http://www.multiproxy.org/) che permette di utilizzare proxy anonimi, ma non so se èapplicabile anche ai p2p.Qualcuno sa dare suggerimenti.Ciao.
    • Anonimo scrive:
      Re: Proxy
      No, purtroppo non funziona con il P2PCiao
    • Anonimo scrive:
      Re: Proxy
      - Scritto da: Anakin
      Si possono usare i server proxy con i
      programmi di file-sharing?
      C'e per esempio un programma "MULTIPRIOXY"
      (http://www.multiproxy.org/) che permette di
      utilizzare proxy anonimi, ma non so se è
      applicabile anche ai p2p.
      Qualcuno sa dare suggerimenti.
      Ciao.non puoi usare i proxy, al massimo puoi usare i socks e un programma come sockcap, però risulta molto difficile trovare sul web socks attivi e in genere anche se li trovi dopo un po a causa del loro eccessivo uso vengono vengono blindati.
  • Anonimo scrive:
    alla faccia della sicurezza
    meno male che i sistemi p2p erano ottimi per non farsi rintracciare ma dico, come è possibile che la riaa sappia chi scarica + o meno poco ci manca che sappiano pure quali canzoni si scaricano e a che oraè uno schifo
  • Anonimo scrive:
    troppo divertente...
    VCD pirates take to the high seas to avoid detectionPosted by DoMiN8ToR on Thursday 3 October - 18:31 - Source: Malaysiakini.comIf you have ever bought a VCD that was a little too cheap to be legal and if it smelled like fish, here is why. In Malaysia the pirates now produce pirated VCDs on ships to avoid being caught. The production is done at high sea and the products are delivered at the coastline.The manufacturers produce thousands of pirated copies on board ships anchored in international waters. They will then dock their vessels at the various ports or jetties along the state's coastline to drop off their products," he told AFP.Mazlan said the marine police had been asked to be on the lookout for the pirate ships in the busy Malacca Straits between Malaysia and Indonesia.Police in Penang last week launched "Operation Green Ribbon" to nab peddlers of illegal CDs and VCDs and Mazlan said they had already arrested four retailers and seized over 1,000 pirated copies.=====vedremmo ste imbarcazioni silurate ????;-)da notare poi il grande impegno della polizia...hahahahahahahahahahahahahatroppo divertente...
  • Anonimo scrive:
    Il nocciolo della questione
    E' semplicemente che la RIAA non può richiedere ad un ISP di bloccare un utente su segnalazione della RIAA, anche dietro la presentazione di prove concrete raccolte senza invadere la privacy dell'utente, in assenza di un'ordinanza giudiziaria. Tutto il resto è, al momento, un mero esercizio di onanismo mentale, IMHO
    • Anonimo scrive:
      Re: Il nocciolo della questione

      anche dietro la
      presentazione di prove concrete raccolte
      senza invadere la privacy dell'utente,e come si fa ?????una societa privata puo invedere la mia privacy ????? non molti sanno che per esempio quando fanno i le "verifiche" al supermercato non possono controllare loro possono solo mantenermi fermo (dietro legittimo sospetto mica perche non amano la mia faccia da pirla) fino a quando qualcuno delle forze dell'ordine (le uniche autorizzate sempre dietro legittimo sospetto) controllano...se la ria vuole fare quello che vuole, che sborsi qualche lira e faccia approvare una legge cosi (chiaramente INCOSTITUZIONALE) che obbliga i provider ad agire cosi...in caso contrario non ha alcun diritto di chiedere una cosa del genere...e come diceva qualcuno prima che anche solo l'idea di discuttere di una cosa palesemente illegale fa rabbrividire...che cosa hanno in mente ? non bastano palladium e quello che verra dopo ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Il nocciolo della questione
        - Scritto da: blah

        anche dietro la

        presentazione di prove concrete raccolte

        senza invadere la privacy dell'utente,
        e come si fa ?????mah, potrebbe ad esempio controllare quanta roba un determinato utente mette a disposizione (si fa con il comando "find more from same user") e poi si presenta la denuncia al giudice, non all'ISP.Il giudice farà effettuare gli opportuni controlli, se crede, e poi, se verifica che ne esistono gli estremi, ingiungere all'ISP di staccare la linea; non credo che questo metodo possa violare la privacy dell'utente, in quanto parte da informazioni disponibili a chiunque usi un determinato software, e ritengo che sia l'unico metodo a tutt'oggi legale per effettuare questo tipo di operazioni
  • Anonimo scrive:
    Piccola domanda
    MA secondo voi...mi denunciano..mi fanno staccare l'abbonamento internet..mi creano casini...magari me mandano pure ar gabbio..e poi che faccio? esco vado a comprare un cd a 40 brande???piuttosto mi cavo le orecchie e glie le mando per posta.abbassassero i prezzi e magnassero de meno.de soldi ne hanno sicuramente rubati più loro che io.ad majora
    • Anonimo scrive:
      Re: Piccola domanda
      Hhihi se staccassero le connessione telefoniche (Leggasi staccassero l'accesso ai nostri portafogli da parte del maggior gestore TLC in italia [Leggasi TI]) presumo che in italia succdeerbbe una specie di rivoluzione tipo al presa della bastiglia
  • Anonimo scrive:
    RIAA = BUSH
    RIAA:P2P=BUSH:PETROLIO_IRAKENOEasy!
  • Anonimo scrive:
    NETSTRIKE
    why not?chi ci sta ad organizzare un netstrike con i controcaz*i?io metto a disposizione la mia fibra ottica con wget che gira per tutto il giorno.spero che altri vogliano partecipare.l'obbiettivo?http://www.siae.it/ovviemente. che domande, volete i balzelli, cominciate ad usare soldi per nuovi amministratori e più banda.
    • Anonimo scrive:
      Re: NETSTRIKE
      - Scritto da: mel4tonin
      io metto a disposizione la mia fibra ottica
      con wget che gira per tutto il giorno.Ma quale netscrike torna al centro sociale oppure comportati come una persona civile.Poi vi lamemtate se arriva la finanza e sequestra tutto.
      • Anonimo scrive:
        Re: NETSTRIKE
        guarda ke un netstrike non è illegale -.-non arriva la finanza per un netstrikea dispetto del nome significa solo ke "tante" persone aprono la stessa pagina, intasando di fatto la banda del provider, ma senza fare niente di illegalesi può paragonare a un corteo di dimostrazione *pacifico* ke passa per una strada blokkando il traffico... non fa danni, ma si fa sentirep.s. fare un netstrike contro la siae italiana non ha senso, non è lei ke ha fatto la causasarebbe meglio contro la riaa :)
  • Anonimo scrive:
    Una soluzione
    Pa la legge italiana sul diritto d'autore non è illegale scaricare musica/software/ecc. ma è illegate il "profitto" (non il lucro come prima). Quindi si può scaricare, ma non si può ne' ascoltare ne' conservare per collezione (che rientrano del profitto). Beh, scaricate tutto, poi salvatelo crittografato e distruggete "l'originale". Nessuno vi potrà beccare che non ha la chiave.
    • Anonimo scrive:
      Re: Una soluzione
      Ma che non rompessero il cazzo con i loro monitoraggi di sta minchia!!! Internet sarà gratis ora e per sempre, e che non rompessero piu i coglioniiiiiiiiiiiiiii!!!!!
      • Anonimo scrive:
        Ma non rompessero il cazzo
        Ma che non rompessero il cazzo con i loro monitoraggi di sta minchia!!! Internet sarà gratis ora e per sempre, e che non rompessero piu i coglioniiiiiiiiiiiiiii!!!!!
  • Anonimo scrive:
    [OT] Domanda per il concorso.
    Scusate, qualcuno ha idea di dove si possonorichiedere i moduli per la domanda d'ingressonel "nuovo" corpo di polizia per gli ISP?Io ho prestato il servizio militare come obiettore.Sapete mica se si devono usare le armi da fuoco,o se bastano solo i manganelli di passate glorie,per espletare il servizio richiesto?Grazie a chiunque mi rispondera'!
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] Domanda per il concorso.
      - Scritto da: Simplex
      Scusate, qualcuno ha idea di dove si possono
      richiedere i moduli per la domanda d'ingresso
      nel "nuovo" corpo di polizia per gli ISP?
      Io ho prestato il servizio militare come
      obiettore.
      Sapete mica se si devono usare le armi da
      fuoco,
      o se bastano solo i manganelli di passate
      glorie,
      per espletare il servizio richiesto?
      Grazie a chiunque mi rispondera'!ci stavo facendo un pensierino pure io... l'unico modo di usare i computer in libertà sarà diventare uno di loro?che tristezza
  • Anonimo scrive:
    La RIAA ha poteri giudiziari?
    Interessante.Se passa una linea come questa, possiamo tranquillamente prendere tutta la giurisprudenza prodotta fino ad oggi e buttarla nel cesso.E' veramente preoccupante che richieste come queste, palesemente illegali, vengano anche solo prese in considerazione.Comunque, dal punto di vista personale mi convinco sempre di piu' che e' criminale comprare i CD originali, finanziando questa banda di simpatiche persone.SalutiGiorgio
  • Anonimo scrive:
    Mi piacerebbe che un avvocato mi dicesse:
    ma il reato è "scaricare" musica, "ascoltare" musica dopo averla scaricata oppure semplicemente ascoltare musica di cui non si è pagato alcun diritto? E' ovvio che i rimedi sono diversi a seconda della risposta...
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi piacerebbe che un avvocato mi dicesse:
      - Scritto da: RedFox
      ma il reato è "scaricare" musica,
      "ascoltare" musica dopo averla scaricata
      oppure semplicemente ascoltare musica di cui
      non si è pagato alcun diritto? E' ovvio che
      i rimedi sono diversi a seconda della
      risposta...a me invece piacerebbe che un avvocato mi dicesse quanto possono davvero chiedere le majors, a che punto entrano in gioco i magistrati e su che basi e se davvero pensano di impegnare forze e denaro su cose simili.In pratica comunque, POSSONO chidere la schedatura di quei dati? In pratica i provider perderanno la maggior parte dei clienti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi piacerebbe che un avvocato mi dicesse:
        - Scritto da: KERDWIN....

        In pratica comunque, POSSONO chidere la
        schedatura di quei dati? In pratica i
        provider perderanno la maggior parte dei
        clienti.Balle. Se i provider cedono, cedono in gruppo, e quindi fine della privacy (che già non c'è di fatto, a quel punto non ci sarà più di diritto).Non è possibile per i comuni mortali collegarsi senza l'uso di provider. Game Over.Per chi non se n'è reso conto, stiamo discutendo di diritti umani e diritti costituzionali negati: Che differenza c'è tra un e-mail e una lettera di carta??????? e potrei continuare....
  • Anonimo scrive:
    Noi invece?
    Non avremmo il diritto di conoscere il nome di quelle teste di cazzo a capo della RIAA?Nome e Cognome!
    • Anonimo scrive:
      Re: Noi invece?
      Si! nome e cognome, indirizzo, numero di previdenza sociale, numero di carta di credito, security code della carta, data di scadenza e anche la banca emittente della carta!ma va la...siamo ladri, non c'e' niente da fare...piuttosto che trovare metodi legali per "far valere i nostri diritti" (di violatori di copyright?) troviamo un metodo per fregarli meglio :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Noi invece?
        - Scritto da: diciamolecosecomestanno
        Si!
        nome e cognome, indirizzo, numero di
        previdenza sociale, numero di carta di
        credito, security code della carta, data di
        scadenza e anche la banca emittente della
        carta!piuttosto chiederei i documenti che attestano le manovre illegali per mantenere i prezzi dei cd alti ... molto meglio.
        siamo ladri, non c'e' niente da fare...forse tu lo sei.mettila come ti pare ... (vedi sotto)
        piuttosto che trovare metodi legali per "far
        valere i nostri diritti" (di violatori di
        copyright?) troviamo un metodo per fregarli
        meglio :Dil problema non sono i diritti di usare il p2p, ma il diritto di QUALSIASI UTENTE di internet di utilizzare questo mezzo senza essere spiato, senza che tutti possano registrare i dati in transito (che possono essere davvero molto molto riservati ... venite a raccontarmi che è importante l'era digitale e che è bene comprare on line ... ma poi il mio provider può TRATTENERE oltre che far transitare, i miei dati assolutamente privati? e le mie mail? e quello che vedo o che mi interessa? eh no!)Parliamo un po' di più del fatto che le majors tenevano cartello per mantenere i prezzi alti e che adesso che hanno PERSO e dovranno PAGARE alla fine la faranno pagare a noi e non la capiranno mai, non abbasseranno i prezzi ... proprio come fecero le assicurazioni.VEdete prezzi diversi tra una assicurazione ed un'altra? Sono diminuiti i prezzi?
        • Anonimo scrive:
          Re: Noi invece?

          il problema non sono i diritti di usare il
          p2p, ma il diritto di QUALSIASI UTENTE di
          internet di utilizzare questo mezzo senza
          essere spiato, senza che tutti possano
          registrare i dati in transito (che possono
          essere davvero molto molto riservati ...
          venite a raccontarmi che è importante l'era
          digitale e che è bene comprare on line ...
          ma poi il mio provider può TRATTENERE oltre
          che far transitare, i miei dati
          assolutamente privati? e le mie mail? e
          quello che vedo o che mi interessa? eh no!)

          Parliamo un po' di più del fatto che le
          majors tenevano cartello per mantenere i
          prezzi alti e che adesso che hanno PERSO e
          dovranno PAGARE alla fine la faranno pagare
          a noi e non la capiranno mai, non
          abbasseranno i prezzi ... proprio come
          fecero le assicurazioni.

          VEdete prezzi diversi tra una assicurazione
          ed un'altra? Sono diminuiti i prezzi?Esiste inoltre ancora il concetto di proprietàprivata? Qui, piu' si vota a destra piu' si diventa uno stato (una azienda) che richiama alla memoria metodi Stalinisti... bah, non capisco piu' nulla.Proprietà privata, concorrenza,democrazie a metodo proporzionale, avanzamento tecnologico... sono ormai ricordi di un periodo di benessere che non ci appartiene piu'.
        • Anonimo scrive:
          Re: Noi invece?

          il problema non sono i diritti di usare il
          p2p, ma il diritto di QUALSIASI UTENTE di
          internet di utilizzare questo mezzo senza
          essere spiato, senza che tutti possano
          registrare i dati in transito (che possono
          essere davvero molto molto riservati ...Esiste PGP per questo. Imparare ad usarlo dovrebbe essere materia obbligatoria nelle scuole. Più che Word o Excel.Il diritto di non essere spiati sta perdendo importanza, è troppo facile farlo con le reti informatiche. Una volta era difficile, adesso lo saprebbe fare anche un bambino.
      • Anonimo scrive:
        Re: Noi invece?
        Casomai i ladri sono loro, che vendono cd a 20-21 euro. Sei per caso un impiegatuccio della siae, di quelli che vanno in pensione con 4.000 euro al mese?Ma fammi il piacere...
    • Anonimo scrive:
      Re: Noi invece?
      - Scritto da: Adesso Basta
      Non avremmo il diritto di conoscere il nome
      di quelle teste di cazzo a capo della RIAA?
      Nome e Cognome!Si, il tuo nick la dice giusta. Adesso basta rubare il lavoro degli altri. Se ti interessa pagalo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Noi invece?
        - Scritto da: Alberto


        - Scritto da: Adesso Basta

        Non avremmo il diritto di conoscere il
        nome

        di quelle teste di cazzo a capo della
        RIAA?

        Nome e Cognome!

        Si, il tuo nick la dice giusta. Adesso basta
        rubare il lavoro degli altri. Se ti
        interessa pagalo.
        A me non interessa un beneamato cavolo del p2p.Qui si sta parlando del diritto degli utenti di mantenere privati i dati in transito e dei diritti ZERO che hanno quelli della RIAA di pretendere qualsiasi cosa da chichessia.Personalmente sono preoccupato già da Carnivore (installato e funzionante, mai tolto) e dalla collaborazione continuata di AOL o MSN con l'FBI per cose che non servono a quello che avevano detto, ma sono ancora li, i controlli, quelli restano. I risultati non c'entrano nulla, ma i controlli restano ...Quando noi utenti avremmo davvero il controllo e la visibilità, la trasparenza TOTALE sui documenti, i contratti e le transazioni delle grosse ditte, allora potranno permettersi di chiederci i cazzi nostri.Ma loro no, loro possono avere la roba RISERVATA, le informazioni confidenziali, le riunioni private, la roba a porta chiusa..., tutto protetto da qualche legge che magicamente non vale mai per i piccoli, ma sempre per quelli che non hanno problemi.beh me ne sbatto.il DMCA vale anche per me, e quelle transazioni sono crittografate e nessuno ha diritto di farci un cazzo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Noi invece?

          Ma loro no, loro possono avere la roba
          RISERVATA, le informazioni confidenziali, le
          riunioni private, la roba a porta chiusa...,
          tutto protetto da qualche legge che
          magicamente non vale mai per i piccoli, ma
          sempre per quelli che non hanno problemi.sarebbe bello se beccasero uno di questi tizi a fare qualcosa...vorrei proprio vedere che contorsione della legge verebbe fuori pur di evitare qualche risultato...qualcuno dira che i ricchi non sono scemi ma non e proprio cosi...chiaramente romperanno il cazz* a chi non ha alcun potere o conoscenze per contrastarli...
      • Anonimo scrive:
        Re: Noi invece?
        Ti sbagli di grosso.E' solo che io non associo erroneamente il P2P con il furto di proprietà intellettuale e se qualcuno ha intenzione di ledere i miei diritti monitorando quello che faccio, nella speranza che io faccia quello che non vogliono che io faccia, ho almeno diritto di sapere nome e cognome di quelle (ribadisco in sordina) teste di caXXo. Semplicemente non voglio essere controllato, né quando faccio P2P, né quando faccio PiPì.
    • Anonimo scrive:
      Re: Noi invece?
      - Scritto da: Adesso Basta
      Non avremmo il diritto di conoscere il nome
      di quelle teste di cazzo a capo della RIAA?
      Nome e Cognome!una bella scureggia in faccia a quelle facceda culo della RIAA.prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr
  • Anonimo scrive:
    Ora vediamo...
    se contano più i diritti degli utenti o quelli delle case discografiche. Vediamo, vediamo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ora vediamo...
      Se beccano il tuo IP e dimostrano che per 6 mesi hai scambiato materiale illegale... I diritti violati di chi sono? Tuoi perchè ti hanno beccato con le mani nel sacco, forse?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ora vediamo...
        - Scritto da: PI
        Se beccano il tuo IP e dimostrano che per 6
        mesi hai scambiato materiale illegale... I
        diritti violati di chi sono? Tuoi perchè ti
        hanno beccato con le mani nel sacco, forse?Se puniscono me perchè condivido files, allora dovrebbero punire pure tutti quelli che li hanno scaricati da me!;-)
        • Anonimo scrive:
          Re: Ora vediamo...
          Infatti qui sta il difficile. Però non pensare "beh tanto chi mi becca, siamo in troppi". Qualcuno lo possono beccare, magari non si spingono più di tanto nella "ramificazione"... ma tu a che punto sei di questa ramificazione? Che garanzie hai? Si dice semrpe "Ma vaaaa"... ma poi qualcuno nella mischia viene colpito... E si spera di no nessere quello sfigato, ovviamente. Solo che a qualcuno succede.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ora vediamo...
            - Scritto da: PI
            Infatti qui sta il difficile. Però non
            pensare "beh tanto chi mi becca, siamo in
            troppi". Qualcuno lo possono beccare, magari
            non si spingono più di tanto nella
            "ramificazione"... ma tu a che punto sei di
            questa ramificazione? Che garanzie hai? Si
            dice semrpe "Ma vaaaa"... ma poi qualcuno
            nella mischia viene colpito... E si spera di
            no nessere quello sfigato, ovviamente. Solo
            che a qualcuno succede.e poi vai a vedere se lo hanno colpito legalmente, giusto?che bastardi.intanto lo hanno colpito.come al G8 ...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ora vediamo...
            - Scritto da: Brontolo


            - Scritto da: PI

            Infatti qui sta il difficile. Però non

            pensare "beh tanto chi mi becca, siamo in

            troppi". Qualcuno lo possono beccare,
            magari

            non si spingono più di tanto nella

            "ramificazione"... ma tu a che punto sei
            di

            questa ramificazione? Che garanzie hai? Si

            dice semrpe "Ma vaaaa"... ma poi qualcuno

            nella mischia viene colpito... E si spera
            di

            no nessere quello sfigato, ovviamente.
            Solo

            che a qualcuno succede.

            e poi vai a vedere se lo hanno colpito
            legalmente, giusto?
            che bastardi.

            intanto lo hanno colpito.

            come al G8 ...che centra il G8 con il P2P, un conto e cercare di ammazzare un poveraccio con un estintore il quale temendo per la propria vita reagisce (tu che avresti fatto), un altro discorso e scambiare qualche migragnoso file mp3.se te beccano che ti fanno ti ricordo che siamo in italia qui chi amazza il proprio figlio va in giro libero, quindi figurati che fanno a uno sfigatello che scambia due file.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ora vediamo... OTISSIMO

            che centra il G8 con il P2P, un conto e
            cercare di ammazzare un poveraccio con un
            estintore il quale temendo per la propria
            vita reagisce (tu che avresti fatto), un
            altro discorso e scambiare qualche
            migragnoso file mp3.
            beh ci..ogni opinione e' rispettabile...ma se stai dentro un defender dei Carabinieri, un estintore e' l'ultima cosa di cui aver paura...e' come andare in africa, vedere un indigeno con la cerbottana e, colto da panico, sparargli con in bazooka...la leggittima difesa presuppone che la difesa sia commisurata all'offesa..ma e' un altro discorso...E poi bisognerebbe chiedersi perche' un carabiniere addestrato e inviato in assetto antisommossa, non sappia guidare una jeep e si incastri contro un cassonetto...Non dico che Giuliani fosse uno stinco di santo...ma avere una pistola in tasca non vuol dire avere il DIRITTO di usarla ogni qual volta ci sentiamo in pericolo.E' una bella responsabilita'... cosa credi?Le forze armate italiane non sono come 007, non dovrebbero avere licenza di uccidere.ciao
          • Anonimo scrive:
            [ot] mandatemi un agente siae a casa!
            - Scritto da: machestaiaparagona


            - Scritto da: Brontolo





            - Scritto da: PI


            Infatti qui sta il difficile. Però non


            pensare "beh tanto chi mi becca, siamo
            in


            troppi". Qualcuno lo possono beccare,

            magari


            non si spingono più di tanto nella


            "ramificazione"... ma tu a che punto
            sei

            di


            questa ramificazione? Che garanzie
            hai? Si


            dice semrpe "Ma vaaaa"... ma poi
            qualcuno


            nella mischia viene colpito... E si
            spera

            di


            no nessere quello sfigato, ovviamente.

            Solo


            che a qualcuno succede.



            e poi vai a vedere se lo hanno colpito

            legalmente, giusto?

            che bastardi.



            intanto lo hanno colpito.



            come al G8 ...


            che centra il G8 con il P2P, un conto e
            cercare di ammazzare un poveraccio con un
            estintore il quale temendo per la propria
            vita reagisce (tu che avresti fatto), un
            altro discorso e scambiare qualche
            migragnoso file mp3.

            se te beccano che ti fanno ti ricordo che
            siamo in italia qui chi amazza il proprio
            figlio va in giro libero, quindi figurati
            che fanno a uno sfigatello che scambia due
            file.Uè! il G8 non è solo carlo giuliani! Quello è un discorso molto complesso, sul quale si è discusso molto, senza concludere molto... mail g8 è stato anche teatro d'ingiustizie.. subite da parte di pacifisti e giornalisti..ora non voglio rompere le palle a dire SBIRRI INFAMI oppure NOGLOBAL PIATTOLE, ci sono i "buoni" e i "cattivi" da entrambe le parti.... quello che volevo specificare era solo che parlando di Genova g8, non si parla solo dell'episodio più grave, scordandosi gli altri.ORA, per non essere totalmente OT, rispondo a PI:secondo me vanno a beccare proprio degli sfigati alla fine del ramo... perchè basta che denuncino qualcuno che ha un poìno di conoscenze (ma proprio poche!), e rischia. Rischia egli stesso denuncia, o denuncia per i parenti... la pirateria l'hanno comemssa quasi tutti, almeno una volta.E POI c'è un abisso tra Legge e Applicazione della stessa... provassero, a venire qua, aguzzini della SIAE... vedrebbero che bella sorpresa...
        • Anonimo scrive:
          Re: Ora vediamo...
          - Scritto da: cyberman


          - Scritto da: PI

          Se beccano il tuo IP e dimostrano che per
          6

          mesi hai scambiato materiale illegale... I

          diritti violati di chi sono? Tuoi perchè
          ti

          hanno beccato con le mani nel sacco,
          forse?

          Se puniscono me perchè condivido files,
          allora dovrebbero punire pure tutti quelli
          che li hanno scaricati da me!;-)certo, se la metti SOLO su questo piano si tratta semplicemente di spaccio e di ricettazione.il problema è che loro fanno il corrispondente di INTERCETTAZIONI TELEFONICHE ... che sono la polizia??????? ma stiamo scherzando?E' solo una ditta!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ora vediamo...
        ..ok hanno dalla loro le prove che per 6 mesi ho scambiato materiale (se poi sia illegale o meno e da vedere, i cd potrebbero essere regolamente comprati e rippati sul pc come copia di backup)... ok le presentassero ad un magistrato che di sicuro costringerà il provider a cancellarmi l'account.c'è già una procedura legale attraverso la quale un utente puo denunciare la riaa ? si..c'è già una procedura legale attraverso la quale la riaa puo denunciare un utente? si..in tutti e due i casi è un giudicem un terzo, che decide chi ha ragione...perchè la riaa deve avere diritto ad una procedura alternativa.. che, peggio ancora, prevede che sia essa stessa il giudice?
        • Anonimo scrive:
          Re: Ora vediamo...
          - Scritto da: yet another
          perchè la riaa deve avere diritto ad una
          procedura alternativa.. che, peggio ancora,
          prevede che sia essa stessa il giudice?Condivido al 110%
        • Anonimo scrive:
          Re: Ora vediamo...
          Prego, leggere _tutto_- Scritto da: yet another
          ..ok hanno dalla loro le prove che per 6
          mesi ho scambiato materiale (se poi sia
          illegale o meno e da vedere, i cd potrebbero
          essere regolamente comprati e rippati sul pc
          come copia di backup)non mescoliamo tutto:tu puoi fare una copia di quello che vuoi AD USO PERSONALE, non puoi condividere quello che hai pagato per tuo esclusivo uso.Ma a parte questa furbata, il problema è che loro non possono mettersi a fare hacking per dimostrare roba sul tuo conto, si o no? Questo mi chiedo. Possono? La risposta, se qualcuno ce l'ha, ha basi giuridiche?no-cazzate, prego.(cut)
          c'è già una procedura legale attraverso la
          quale un utente puo denunciare la riaa ?
          si..link?
          c'è già una procedura legale attraverso la
          quale la riaa puo denunciare un utente? si..Link?
          in tutti e due i casi è un giudicem un
          terzo, che decide chi ha ragione...riferimento?
          perchè la riaa deve avere diritto ad una
          procedura alternativa.. che, peggio ancora,
          prevede che sia essa stessa il giudice?Ovvero perché la legge deve essere "più uguale" per qualcuno? :-) sono d'accordo
          • Anonimo scrive:
            Re: Ora vediamo...


            perchè la riaa deve avere diritto ad una

            procedura alternativa.. che, peggio
            ancora,

            prevede che sia essa stessa il giudice?

            Ovvero perché la legge deve essere "più
            uguale" per qualcuno? :-) sono d'accordoCome diceva il marchese del Grillo "... perché io so' io... e voi nun siete nessuno!!"
          • Anonimo scrive:
            Re: Ora vediamo...

            Come diceva il marchese del Grillo
            "... perché io so' io... e voi nun siete
            nessuno!!"
            veramente diceva"io so' io.. e voi non siete un cazzo!" ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ora vediamo...
            - Scritto da: opperdiana
            Ma a parte questa furbata, il problema è che
            loro non possono mettersi a fare hacking per
            dimostrare roba sul tuo conto, si o no?
            Questo mi chiedo. Possono? La risposta, se
            qualcuno ce l'ha, ha basi giuridiche?
            no-cazzate, prego.mh, credo che il focus di questo articolo non siano le eventuali procedure di hacking usate dalla RIAA.Il fatto è che loro stanno chiedendo ad un provider di sospendere l'account di un utente in base ad una loro segnalazione, senza intervento del giudice.Secondo me questo non è legale, loro dicono: l'account è usato per fare qualcosa di illegale quindi voi dovete toglierlo.Ma l'accertamento della pratica illegale non può competere alla RIAA, deve essere un giudice a farlo. Altrimenti la RIAA si sta sotituendo al giudice, e non credo che questo sia legalmente accettabile.E' un problema di autorità, la RIAA non ha l'autorità per chiedere la sospensione di un account.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ora vediamo...
            In base alla legge Italiana, ed in particolare alla 675 del 96 (legge sulla privacy...) SOLO l'Autorità giudiziaria e le forze delll'Ordine posso no raccogliere i dati sensibili dell'utente, nonchè i loro IP e la RIIA potrebbe farlo SOLO richiedendo il loro intervento...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ora vediamo...
        - Scritto da: PI
        Se beccano il tuo IP e dimostrano che per 6
        mesi hai scambiato materiale illegale... I
        diritti violati di chi sono? Tuoi perchè ti
        hanno beccato con le mani nel sacco, forse?Privacy questa sconosciuta.Comunque tanto per la cronaca io uso la rete per tutto tranne che per scambiare quella porcheria di musica che fanno ultimamente.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ora vediamo...
        - Scritto da: PI
        Se beccano il tuo IP e dimostrano che per 6
        mesi hai scambiato materiale illegale... I
        diritti violati di chi sono? Tuoi perchè ti
        hanno beccato con le mani nel sacco, forse?Se dimostrano che "beccano il tuo IP" stanno facendo hacking.Se addirittura dimostrano CHE COSA stai trasferendo stanno violando apertamente la legge.Loro possono violare la legge per cercare chi viola la legge?Posso io andare ad uccidere qualcuno per farmi giustizia?Posso andare all'ufficio imposte e strangolare qualcuno perché non mi ridanno i soldi che legittimamente sono miei e dovrei riaverli?no.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ora vediamo...
        - Scritto da: PI
        Se beccano il tuo IP e dimostrano che per 6
        mesi hai scambiato materiale illegale... I
        diritti violati di chi sono? Tuoi perchè ti
        hanno beccato con le mani nel sacco, forse?per beccare il mio IP hanno bisogno dei log del mio provider, per i log ci vuole penso una autorizzazione dalla magistratura o cose del genere, se mi spiano e mi prendono i miei dati (compreso il mio indirizzo IP) senza questa autorizzazione stanno violando il mio diritto della privacy.Quindi i diritti violati sono ANCHE I MIEIInformarsi prima di parlare
        • Anonimo scrive:
          Re: Ora vediamo...
          - Scritto da: Gallone
          per beccare il mio IP hanno bisogno dei log
          del mio provider, per i log ci vuole penso
          una autorizzazione dalla magistratura o cose
          del genere, se mi spiano e mi prendono i
          miei dati (compreso il mio indirizzo IP)
          senza questa autorizzazione stanno violando
          il mio diritto della privacy.Se mi mandi una mail ti dico qual'è il tuo indirizzo IP senza guardare i LOG del tuo provider.
  • Anonimo scrive:
    come difendersi
    MI chiedo come nascondere il proprio IP quando si naviga nel p2p.basta l'anonimyzer oppure la RIAA è così potente che riesce a monitorarmi anche in bagno ?
    • Anonimo scrive:
      Re: come difendersi
      Puoi usare anonimizzatori, ma se proprio vogliono riescono a rintracciarti comunque. Certo rintracciare una marea di utenti anonimizzati (ma comunque rintracciabili) è un lavoro lungo e non so quanto convenga, in fin dei conti.
      • Anonimo scrive:
        Re: come difendersi
        - Scritto da: IP
        Puoi usare anonimizzatori, ma se proprio
        vogliono riescono a rintracciarti comunque.
        Certo rintracciare una marea di utenti
        anonimizzati (ma comunque rintracciabili) è
        un lavoro lungo e non so quanto convenga, in
        fin dei conti.Non sai quanto convenga perché non lavori per le majors ... e loro ala "fin dei conti" ci arrivano eccome.Si parla poco del fatto che facevano cartello no?La notizia è di venerdì, qui su PI.Invece di spingere sul "p2p ladri" perché non spingiamo tutti su "Le majors fanno cartello"? In fondo non è diffamazione, la notizia è ufficiale o sbaglio?Perché si fa lo spamming con le cazzate e mai con le cose davvero dalla nostra parte?Cominciate a diffondere QUESTA notizia e non che "il p2p è male".Vedrete comunque che tutti i fornitori di accesso e le aziende di telecomunicazioni non staranno tanto a guardare.
        • Anonimo scrive:
          Re: come difendersi

          Non sai quanto convenga perché non lavori
          per le majors ... e loro ala "fin dei conti"
          ci arrivano eccome.Sicuramente potrebbe funzionare per un elevato numero di utenti ma non per migliaia e migliaia. Anche facendo cartello, pensi che riuscirebbero davvero a beccare tutti quelli che si sono serviti di programmi P2P negli ultimi tempi? Penso proprio di no. Ne beccherebbero un po', ma non tutti di certo.
          Invece di spingere sul "p2p ladri" perché
          non spingiamo tutti su "Le majors fanno
          cartello"? In fondo non è diffamazione, la
          notizia è ufficiale o sbaglio?Che P2P sia al 90% "ladri" è ovvio, adesso non cerchiamo di difendere i diritti di chi vuole restare anonimo solo per farsi i porci comodi suoi, suvvia. O forse usi il P2P per scambiarti poesie e disegni fatti con Paint?
          Cominciate a diffondere QUESTA notizia e non
          che "il p2p è male".Il P2P non è male. Il P2P è una delle maggiori fonti di diffusione della pirateria. Punto e finito. Cercare di arrogare i propri diritti in merito è assolutamente ridicolo, visto che Napster, Kazaa, Morpheus e affini servono per sparare in rete MP3, Film completi, giochi e programmi.
          Vedrete comunque che tutti i fornitori di
          accesso e le aziende di telecomunicazioni
          non staranno tanto a guardare.Faranno come gli converrà, non credere che faranno come vogliamo noi utenti.
          • Anonimo scrive:
            Re: come difendersi
            - Scritto da: PI

            Non sai quanto convenga perché non lavori

            per le majors ... e loro ala "fin dei
            conti"

            ci arrivano eccome.

            Sicuramente potrebbe funzionare per un
            elevato numero di utenti ma non per migliaia
            e migliaia. Anche facendo cartello, pensi
            che riuscirebbero davvero a beccare ...ma COSA STAI dicendo?sai che significa fare cartello?Significa mettersi d'accordo per tenere tutti lo stesso prezzo sullo stesso oggetto.


            Invece di spingere sul "p2p ladri" perché

            non spingiamo tutti su "Le majors fanno

            cartello"? In fondo non è diffamazione, la

            notizia è ufficiale o sbaglio?

            Che P2P sia al 90% "ladri" è ovvio, adesso
            non cerchiamo di difendere i diritti di chi
            vuole restare anonimo solo per farsi i porci
            comodi suoi, suvvia. O forse usi il P2P per
            scambiarti poesie e disegni fatti con Paint?ho forse detto questo? Ho detto : "Parliamo delle majors".ok?non girare la frittata.Non ho confutato nulla; vuoi dire p2p ladri?Dillo.Io voglio dire: le majors fanno cartello, e infatti dovranno pagare miliardi di dollari per patteggiare (questo dettaglio non lo so, ma che devono pagare c'era scritto venerdì su PI).ok? E' sufficientemente chiaro per te?


            Cominciate a diffondere QUESTA notizia e
            non

            che "il p2p è male".

            Il P2P non è male. Il P2P è una delle ...quel cavolo che ti pare.il mio discorso è un altro.ok?sto dicendo: loro alzano la voce contro di noi perché noi non alziamo la nostra (che potrebbe - se non fossimo senza palle - essere assai più tonante) contro di loro: i giornali dovrebbero ribollire di questa notizia e invece non fanno un cazzo.Le majors fanno cartello vi rendete conto? Ci rompono tanto le palle ma alla fine SONO LORO ad essersi messi d'accordo sull'alto prezzo.La pirateria c'è, ok. Ma non c'entra un cazzo con l'alto prezzo.Eppure la si fa per via dell'alto prezzo.



            Vedrete comunque che tutti i fornitori di

            accesso e le aziende di telecomunicazioni

            non staranno tanto a guardare.

            Faranno come gli converrà, non credere che
            faranno come vogliamo noi utenti.noi chi?tu non mi sembri un utente di p2p.E forse ti importa poco pure dei diritti degli altri utenti.Non si capisce come tu possa parlare di "noi".Tu sei un puro, torna a giocare coi puri, no?Tanto "noi utenti" siamo solo dei ladri giusto?Se vogliamo rispettata la privacy vogliamo sciocchezze no?
          • Anonimo scrive:
            Re: come difendersi
            Ben dettoincomincio a pensare seriamenteche ci sia gente pagataper scrivere in questo forumche chi usa gnutella e similiè LADROuno schifoso pezzente ladro facendoti sentire una merdasputando sopra di tuttonon solo lui ma anche altriDopotutto non è assurdochi avrebbe interesse a fareanche questomanipola già la coscienza pubblicae non avrebbe certo problemi finanziarli a farloState allerta Perchè quitutti vi vogliono fregare il portafoglioIn fondo anche una canzone diceva:SIAMO IN UN MONDO DI LADRIsì è vero...tutti però, nessuno escluso!
      • Anonimo scrive:
        Re: come difendersi

        un lavoro lungo e non so quanto convenga, in
        fin dei conti.tutti gli utenti p2p no, ma la loro filosofia è "punire uno per educare cento"...
      • Anonimo scrive:
        Re: come difendersi
        beh io penso una cosala cosa squallida è che loro sanno cosa scarica chi ha tali programmicome faccio a dire questo?per volere il nome degli utenti signific che sanno che quell'utente scarica o cmq da lui scaricano mp3questa è violazione della privacy
Chiudi i commenti