Contrappunti/ Il fascino dell'hacktivista

di M. Mantellini - La tecnologia strumento di liberazione dei popoli. Ma anche dell'anarchia. E le istituzioni che cercano di comprendere la portata di questi cambiamenti in atto, che mutano gli assetti della società

Roma – Fra i guai che la tecnologia porta fin dentro le nostre case c’è n’è uno particolarmente rilevante: la democratica distribuzione delle responsabilità. Le opzioni comunicative aumentano enormemente, ad esse spesso non corrisponde un altrettanto significativo incremento del nostro senso di responsabilità. Possiamo parlare al mondo, il mondo intero può ascoltarci, ma molto spesso, ad un qualche livello del processo, nascono problemi.

Esiste un discrimine culturale molto forte e sentito e l’approccio alla grammatica di Internet sembra segmentare le persone in due grandi gruppi. Quelli che prendono atto di una mutazione in corso e quelli che desiderano ricondurre tutto ad una serie di codici noti.

La settimana scorsa a San Francisco è accaduto uno di quegli episodi che fanno da paradigma a questa netta segmentazione che Internet ha creato fra noi.

BART, che è l’acromino del sistema di trasporti locale, ha deciso di spegnere per alcune ore le antenne che consentono le comunicazioni nella metropolitana, isolando i collegamenti dati e di telefonia mobile dei cittadini. La ragione? Il rischio che attraverso simili strumenti si organizzasse una protesta contro l’azienda in occasione dell’anniversario della uccisione di un cittadino da parte della polizia. Il comunicato dell’azienda ammette la scelta di campo e recita laconico che Bart ha temporaneamente interrotto il servizio di telefonia mobile sulle sue piattaforme come “una delle tante tattiche messe in atto per assicurare la sicurezza di tutti”. In una successiva lettera un poco più meditata l’azienda illustra meglio la propria posizione e nega che un simile comportamento abbia leso diritti diffusi.

Io vi ho dato la tecnologia, io ve la posso togliere, sembrano recitarci soggetti del genere e quasi sempre esiste in questi casi una ampia sottovalutazione dei diritti comuni. La metropolitana di Vattelapesca, per ragioni di insipienza sua propria, può non prevedere la copertura cellulare nei propri cunicoli: i cittadini sanno che tale servizio non è disponibile e punto. Ma se, diversamente da così, tale opzione è prevista, la sua gestione interessata collide con discreta evidenza con alcuni diritti diffusi. Nel caso specifico di San Francisco, e più in generale in USA, con il Primo Emendamento.

Quello che fa la tecnologia in questi casi è semplicemente fiancheggiare eventuali aspirazioni di controllo dei soggetti più vari, per esempio una compagnia di trasporti che decida quando e come i cittadini possono comunicare fra loro dentro le proprie strutture.

Molti commentatori hanno scritto in questi giorni che la mossa di BART assomiglia a quella di Ahmadinejad, presidente iraniano che nei giorni della protesta per le strade di Teheran contrastò in ogni modo le comunicazioni fra i cittadini allo scopo di rendere difficoltosi i collegamenti fra i rivoltosi. Io non credo sia del tutto vero. L’approccio speculativo alla gestione di Internet ed alle comunicazioni in genere non è esclusivo appannaggio dei regimi o delle democrazie confuse (come nel recente caso di Cameron in Gran Bretagna) e non è nemmeno una prerogativa sempre e solo di segno oppressivo, quanto piuttosto una sorta di variabile di apparato, una opzione di architettura che può essere diversamente esercitata a molti differenti livelli. Un altro livello possibile è, per esempio, quello della amplificazione comunicativa legata all’utilizzo delle reti wifi aperte dei singoli cittadini.

Mai come oggi le opzioni di libera espressione sono state ampliate dalle tecnologie, allo stesso modo mai come oggi si sono moltiplicati gli intervalli tecnologici che consentono ai soggetti più vari di incidere su simili strumenti culturali. È come se un ampio sistema biologico delle comunicazioni si stesse silenziosamente riregistrando. Il segno distintivo, per nostra fortuna, resta quello di un suo caotico ma positivo ampliamento. Abbiamo ragioni per sperare che continui ad essere così anche in futuro.

Massimo Mantellini
Manteblog

Tutti gli editoriali di M.M. sono disponibili a questo indirizzo

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  • Uto Uti scrive:
    Android
    Per me sono meglio le apps perchè sono più tecnologgiche, posso scrivere i messaggini (es, T.V.T.B. ecc), vedere i risultati sportivi soprattutto la formula uno e il calcio, e fare dei giochini fichissimi. Ma vuoi mettere lo smartfon cheXXXXXta? A quello deve servire internet, duivulgare XXXXXXX.
    • Uto Uti scrive:
      Re: Android
      Ah, dimenticavo le previsioni meteo perla XXXXXXX! Sennò dove le vado a cercare? Mi tocca guardare fuori dalla finestra
  • Enjoy with Us scrive:
    L'utilità degli smartphone!
    Ora possiamo finalmente chiudere la diatriba!1. Uno smartophone non è assolutamente comodo per navigare sul web, le dimensioni dello schermo (e la risoluzione)che che ne dica Ruppolo evidentemente contano, gli utenti preferiscono app ottimizzate per gli schermi degli smartphone!2. Gira gira alla fine la stragrande maggioranza degli utenti che ci fanno con lo smartphone? Giochicchiano, vanno su Facebook e simili e magari consultano il meteo...3. Li usano per le mailCioè sembra che manco li utilizzino come navigatori (almeno non la maggior parte degli utenti)....Caspita e uno dovrebbe nel caso di iPhone spendere la bella cifra di 600-700 euro per fare queste cose?Lo vedete che ha ragione il sottoscritto! Uno smartphone a più di 200 euro è semplicemente un furto, prima di spendere tanti soldi su un gadget bisogna guardarsi intorno, per 600-700 euro si comprano dei notebook con a bordo dei Sandy Bridge anche di classe i7 (tipo 2600QM), come si fa a ritenere giustificato spendere altrettanto per uno smartphone? Qualcuno ha perso di vista i valori reali della tecnologia?Ma non vedete che sono tutti li a lanciarsi sugli smartphone perchè, apple docet, è un settore assai più remunerativo dei PC? E lo sapete perchè è più remunerativo? Semplice ci sono dei gonzi (VOI) disponibili ad acquistare a 600 o 700 euro ciò che vale forse 200!
    • hermanhesse scrive:
      Re: L'utilità degli smartphone!
      Io sono un gonzo, però ti do, fondamentalmente, ragione.
    • Massi729 scrive:
      Re: L'utilità degli smartphone!
      Personalmente per quello che ci devo fare mi va benissimo l'Xperia X8 preso con l'offerta di H3GPer il resto ho il mio comodo portatile
    • Craccolo scrive:
      Re: L'utilità degli smartphone!
      sai già che ti piglierai del pezzente vero?
    • collione scrive:
      Re: L'utilità degli smartphone!
      il web e gli smartphone fanno letteralmente a XXXXXttida un lato c'è il problema delle dimensioni dello schermo, dall'altro il fatto che il web attuale è fatto per i computerper esempio in Giappone, dove c'è un'elevata percentuale di utenti che nagivo col celluare, i siti web sono adattati per essere fruibiliovviamente niente è gratis e le limitazioni lato smartphone ci sono anche lìviceversa i giochi usano interfacce native apposite per gli smartphone e ovviamente, potendo decidere come castrare l'esperienza d'uso, funzionano discretamentein sostanza il tuo discorso vale in ogni casotant'è che lg ha ben pensato di fornire ai suoi smartphone di fascia alta una porta hdmi
    • Teo_ scrive:
      Re: L'utilità degli smartphone!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Ora possiamo finalmente chiudere la diatriba!
      1. Uno smartophone non è assolutamente comodo per
      navigare sul web, le dimensioni dello schermo (e
      la risoluzione)che che ne dica Ruppolo
      evidentemente contano, gli utenti preferiscono
      app ottimizzate per gli schermi degli
      smartphone!Dipende da come sono scritte le pagine. Se impostati correttamente, molti contenuti possono essere fruibili più facilmente da smartphone che da computer.
    • mmmm scrive:
      Re: L'utilità degli smartphone!
      a me sembra invece che tu non hai capito un gran che, qui hanno detto solamente l'ovvio cioè che è meglio qualcosa di dedicato (app) contro qualcosa di generico (web). Salti fuori tu dicendo che ti trovi male con il web sullo smartphone e che con 600 ci compri un laptop....Bè con le risoluzioni degli ultimi android e iphone4 ci si avvicina a quella di un netbook, e alla fine anche si pareggia quasi visto che vai a tutto schermo invece sul pc di solito hai dell'interfaccia... percui non è così scomodo...e il prezzo non ha senso che lo tiri in ballo, sul cellulare è tutto miniaturizzato e dentro ci sono schermi oled, gps, bluetooth, sensori, antenne,... che solitamente in un laptop non ci sono. Laptop che cmq usano componenti piuttosto standard intel o amd e che sono prodotti in misura molto più ampia...
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: L'utilità degli smartphone!
        - Scritto da: mmmm
        a me sembra invece che tu non hai capito un gran
        che, qui hanno detto solamente l'ovvio cioè che è
        meglio qualcosa di dedicato (app) contro qualcosa
        di generico (web). Salti fuori tu dicendo che ti
        trovi male con il web sullo smartphone e che con
        600 ci compri un
        laptop....
        Bè con le risoluzioni degli ultimi android e
        iphone4 ci si avvicina a quella di un netbook, e
        alla fine anche si pareggia quasi visto che vai a
        tutto schermo invece sul pc di solito hai
        dell'interfaccia... percui non è così
        scomodo...
        e il prezzo non ha senso che lo tiri in ballo,
        sul cellulare è tutto miniaturizzato e dentro ci
        sono schermi oled, gps, bluetooth, sensori,
        antenne,... che solitamente in un laptop non ci
        sono. Laptop che cmq usano componenti piuttosto
        standard intel o amd e che sono prodotti in
        misura molto più
        ampia...Si si certo, tuttavia a me sembrano imparagonabili le funzionalità offerte da un notebook con i5/i7 offerte allo stesso prezzo o meno di certi smartphone, non sto certo paralndo di netbook che li trovi su strada, ricordiamolo a meno di 200 euro!
    • ruppolo scrive:
      Re: L'utilità degli smartphone!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Ora possiamo finalmente chiudere la diatriba!Ma quale diatriba? Il punto è che tu non hai mai avuto non solo un dispositivo mobile, ma nemmeno un qualsiasi pc portatile. Esperienza zero.
      1. Uno smartophone non è assolutamente comodo per
      navigare sul web, le dimensioni dello schermo (e
      la risoluzione)che che ne dica Ruppolo
      evidentemente contano, gli utenti preferiscono
      app ottimizzate per gli schermi degli
      smartphone!Le app sono meglio, ma non è questione di solo schermo, ma di interfaccia e di prestazioni. Quanto alla dimensione dello schermo, iPhone è l'unico dispositivo al mondo che permette di navigare il web con una esperienza simile alla navigazione desktop, grazie ad alcuni accorgimenti (o, più precisamente, alcune tecnologie).
      2. Gira gira alla fine la stragrande maggioranza
      degli utenti che ci fanno con lo smartphone?Quello che tu non puoi fare.
      Giochicchiano, vanno su Facebook e simili e
      magari consultano il
      meteo...Io ad esempio lo sto usando in questo momento per risponderti, e sono in casa.
      3. Li usano per le mail

      Cioè sembra che manco li utilizzino come
      navigatori (almeno non la maggior parte degli
      utenti)....
      Caspita e uno dovrebbe nel caso di iPhone
      spendere la bella cifra di 600-700 euro per fare
      queste
      cose?Queste e altre centomila che manco immagini.
      Lo vedete che ha ragione il sottoscritto! Quello che vediamo è che ti dispiace non poterne avere uno.
      Uno
      smartphone a più di 200 euro è semplicemente un
      furto,Dicevi le stesse cose per i netbook.
      prima di spendere tanti soldi su un gadget
      bisognaAverli.
      guardarsi intorno, per 600-700 euro si
      comprano dei notebook con a bordo dei Sandy
      Bridge anche di classe i7 (tipo 2600QM), come si
      fa a ritenere giustificato spendere altrettanto
      per uno smartphone?Prova col i7 a gestire una transazione PayPal mentre mangi un gelato per strada.
      Qualcuno ha perso di vista i
      valori reali della
      tecnologia?Vuoi dire quelli che ti permettono di usufruirne ovunque ti trovi? Tu si che li hai persi di vista, stai ancora col bandone a perdere tempo coi film piratati.
      Ma non vedete che sono tutti li a lanciarsi sugli
      smartphone perchè, apple docet, è un settore
      assai più remunerativo dei PC?Tutti chi? Di chi parli? Dei produttori?
      E lo sapete perchè
      è più remunerativo? Semplice ci sono dei gonzi
      (VOI) disponibili ad acquistare a 600 o 700 euro
      ciò che vale forse
      200!Il valore delle cose è dato da quanto esse ti migliorano la vita. Il valore di un cellulare è dato dalla possibilità di fare e ricevere telefonate ovunque ti trovi. Allo stesso modo il valore di uno smartphone è dato dalla possibilità di avere un computer connesso a Internet ovunque ti trovi. Quello è il valore, non i componenti. Altrimenti non si spiega perché il manzo intero, con ossa e pelle, vale un paio di euro al chilo, mentre tu vali un milione di euro, e sei fatto degli stessi componenti di un manzo (anzi, la pelle del manzo avrebbe più valore). Ora forse puoi immaginare perché un iPhone costa più degli altri.
      • hermanhesse scrive:
        Re: L'utilità degli smartphone!
        Che bella pubblicità!Bravo!peccato che sia tutto falso o, meglio, non congruente alla realtà.Soprattutto Safari ed il fatto che è comodo per navigare (ROTFL).
    • MeX scrive:
      Re: L'utilità degli smartphone!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Ora possiamo finalmente chiudere la diatriba!
      1. Uno smartophone non è assolutamente comodo per
      navigare sul web, le dimensioni dello schermo (e
      la risoluzione)che che ne dica Ruppolo
      evidentemente contano, gli utenti preferiscono
      app ottimizzate per gli schermi degli
      smartphone!vero, non è comodo, ma l'iPhone è il più comodo.PI sull'iPhone lo accedo da Safari perché non c'è l'app, se facessero l'app userei l'app.
      2. Gira gira alla fine la stragrande maggioranza
      degli utenti che ci fanno con lo smartphone?
      Giochicchiano, vanno su Facebook e simili e
      magari consultano il
      meteoe cosa pensi che facicano gli utenti che comprano un Acer da 350?
      3. Li usano per le mailanche, e quindi?
      Cioè sembra che manco li utilizzino come
      navigatori (almeno non la maggior parte degli
      utenti).fonti? hai dati al riguardo?Io vedo che Navigon, TomTom e compagnia vendono bene sull'appstore, e producono addirittura cradle (non mi ricordo come si dice in italiano) specifici
      Caspita e uno dovrebbe nel caso di iPhone
      spendere la bella cifra di 600-700 euro per fare
      queste
      cose?io con l'iPhone ho:- una fotocamera compatta- una videocamera- un telefono- internet a portata di mano- radio streaming dal web mentre sono in macchina- navigatore GPSmi sembra un buon prezzo!
      Lo vedete che ha ragione il sottoscritto! Uno
      smartphone a più di 200 euro è semplicemente un
      furto, prima di spendere tanti soldi su un gadget
      bisogna guardarsi intorno, per 600-700 euro si
      comprano dei notebook con a bordo dei Sandy
      Bridge anche di classe i7 (tipo 2600QM), come si
      fa a ritenere giustificato spendere altrettanto
      per uno smartphone? Qualcuno ha perso di vista i
      valori reali della
      tecnologia?con 150.000 puoi comprarti una casa o una Mercedes son due cose diverse però, che senso ha paragonarle?Con il Notebook i7 posso attaccarlo al parabrezza della macchina e usare il GPS o ascoltare radio in streaming?
      Ma non vedete che sono tutti li a lanciarsi sugli
      smartphone perchè, apple docet, è un settore
      assai più remunerativo dei PC? E lo sapete perchè
      è più remunerativo? Semplice ci sono dei gonzi
      (VOI) disponibili ad acquistare a 600 o 700 euro
      ciò che vale forse
      200!o forse continui a non capire la differenza tra uno smartphone e un computer
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: L'utilità degli smartphone!
        - Scritto da: MeX
        - Scritto da: Enjoy with Us

        Ora possiamo finalmente chiudere la diatriba!

        1. Uno smartophone non è assolutamente
        comodo
        per

        navigare sul web, le dimensioni dello
        schermo
        (e

        la risoluzione)che che ne dica Ruppolo

        evidentemente contano, gli utenti
        preferiscono

        app ottimizzate per gli schermi degli

        smartphone!

        vero, non è comodo, ma l'iPhone è il più
        comodo.
        PI sull'iPhone lo accedo da Safari perché non c'è
        l'app, se facessero l'app userei
        l'app.
        Quindi per tua stessa ammissione la navigazione sul web su iPhone è scomoda, è meglio quella che puoi avere da un notebook o da un tablet (sempre che supporti flash!) Tanto che ammetti che preferisci le app allla navigazione generica per la loro ottimizzazione rispetto allo schermo del dispositivo, ecco dillo a Ruppolo che tende a sostenere il contrario.Quindi la prima funzione di uno smartphone, la navigazione sul web è un mero ripiego in mancanza di qualcosa di meglio!

        2. Gira gira alla fine la stragrande
        maggioranza

        degli utenti che ci fanno con lo smartphone?

        Giochicchiano, vanno su Facebook e simili e

        magari consultano il

        meteo

        e cosa pensi che facicano gli utenti che comprano
        un Acer da
        350?
        Oltre alle cose già citate, immagino usino tale computer anche come tale, magari ci masterizzano qualche DVD, qualche CD, i filmini delle vacanze, le foto... magari ci scrivono una lettera e la stampano!

        3. Li usano per le mail

        anche, e quindi?


        Cioè sembra che manco li utilizzino come

        navigatori (almeno non la maggior parte degli

        utenti).

        fonti? hai dati al riguardo?
        Io vedo che Navigon, TomTom e compagnia vendono
        bene sull'appstore, e producono addirittura
        cradle (non mi ricordo come si dice in italiano)
        specifici
        Già le ditte serie producono dei cradle con integrato un ricevitore GPS esterno, visto che quello interno evidentemente lascia a desiderare, con un costo complessivo tale che ti conviene comprarti direttamente un navigatore stand alone e non un ripiego buono per la navigazione pedonale e certo nettamente meno adeguato alla visione dal cruscotto di una macchina dove lo schermo è nettamente meno leggibile e l'audio ha un volume inadeguato, almeno Android può sfruttare mappe google sempre aggiornate e gratis!

        Caspita e uno dovrebbe nel caso di iPhone

        spendere la bella cifra di 600-700 euro per
        fare

        queste

        cose?

        io con l'iPhone ho:
        - una fotocamera compattada 5 megapixel senza zoom che in confronto alla più schifosa compatta da 70 euro fa semplicemente XXXXXX
        - una videocameraIdem, basta la compattina di cui sopra!
        - un telefonoBeh quello lo rimedi per meno di 50 euro
        - internet a portata di mano
        - radio streaming dal web mentre sono in macchinaCaspita, una merdosa autoradio da 90 euro con supporto a SD, CD/DVD mp3 e vivavoce non è un tantino meglio?
        - navigatore GPS
        ne trovi da un centinaio di euro anche da oltre 4 pollici e con copertura dell'intera europa
        mi sembra un buon prezzo!
        Veramente ottimo, fai la somma, con la differenza che come dico IO fai delle foto, fai dei video, ascolti in modo decente la musica e navighi sul serio, come dici tu hai un acrocchio che non svolge in modo ottimale nessuna funzione e costa esageratamente di più!

        Lo vedete che ha ragione il sottoscritto! Uno

        smartphone a più di 200 euro è semplicemente
        un

        furto, prima di spendere tanti soldi su un
        gadget

        bisogna guardarsi intorno, per 600-700 euro
        si

        comprano dei notebook con a bordo dei Sandy

        Bridge anche di classe i7 (tipo 2600QM),
        come
        si

        fa a ritenere giustificato spendere
        altrettanto

        per uno smartphone? Qualcuno ha perso di
        vista
        i

        valori reali della

        tecnologia?

        con 150.000 puoi comprarti una casa o una
        Mercedes son due cose diverse però, che senso ha
        paragonarle?Eh non sono poi cose tanto diverse, tanto per dirne una un notebook è mobile come anche uno smartphone, la casa no!
        Con il Notebook i7 posso attaccarlo al parabrezza
        della macchina e usare il GPS o ascoltare radio
        in
        streaming?
        Per quello usi il navigatore e l'autoradio, che vanno anche meglio e non pretendono una connessione sempre attiva a pagamento!

        Ma non vedete che sono tutti li a lanciarsi
        sugli

        smartphone perchè, apple docet, è un settore

        assai più remunerativo dei PC? E lo sapete
        perchè

        è più remunerativo? Semplice ci sono dei
        gonzi

        (VOI) disponibili ad acquistare a 600 o 700
        euro

        ciò che vale forse

        200!

        o forse continui a non capire la differenza tra
        uno smartphone e un
        computerNo IO la capisco benissimo, siete Voi che non comprendete la differenza di valore dei due oggetti, anche solo pensare che uno smartphone possa costare più di un notebook è semplicemente folle, non è giustificato dal proXXXXXre meno performante, non è giustificato dalle batterie più piccole e meno potenti, non è giustificato dai display ben più economici... tornando al tuo esempio automobilistico è come paragonare una mini di lusso con una Ferrari e giustificare il maggior costo della mini con la sua compattezza!
      • Gattazzo scrive:
        Re: L'utilità degli smartphone!
        Io invece con uno smartphone Android da 89 (ottantanove) ho:- una fotocamera compatta- una videocamera- un telefono- internet a portata di mano- radio mentre sono in spiaggia- navigatore GPS - .... e malgrado ciò non mi sembra tanto un buon prezzo, se confrontato con i 9 spesi per il mio onestissimo cellulare cui (come cellulare) non manca nulla... Resto dell'opinione che simili giocattoli (smartphones & iCosi & C.), magari da 600 , magari usati per fare i fighetti in mobilità coatta, sono di una usabilità estrememente più limitata oltre che scomodissima, e per restare in tema sono tollerabili in navigazione Internet solo tramite specifiche "app", ed è già un'esperienza penosa così; ma utilizzare un browser general purpose, come si farebbe comodamente su un qualsiasi computer vecchio di 15 anni, diventa un'esperienza penosa ed assolutamente improponibile su questi marchingegni ora tanto di moda. Chiaramente mai mi sognerei di farci transazioni finanziarie on-line mentre sono per strada con un gelato in mano!Tutto ciò a prescindere dall'assurdo costo della connessione internet mobile praticato dagli squali delle TLC... PS: E' chiaro che questi prezzi di acquisto sono dovuti ad offerte particolarmente convenienti in grossi centri commerciali... Ritengo assurdo acquistare a prezzo pieno per non saper aspettare l'opportunità migliore, così come ritengo altrettanto assurdo comprare "il meglio" ovvero il più costoso per poi avere praticamente nulla in più che giustifichi la differenza rispetto a modelli molto più economici.
    • Roberto Pulito scrive:
      Re: L'utilità degli smartphone!
      Prezzo a parte, lo smartphone vince sul netbook e sul tablet solo per il concetto di "coltellino svizzero" da tenere fisso in tasca. Dal punto di vista della maneggevolezza in mobilità e da quello "all-in-one" non si batte dai.E' un telefonino (e per questo motivo te lo porti sempre dietro in automatico) che ingloba al suo interno tante altre cosette sfiziose. Va visto come un gadget da "appoggio", certo, ma ti consente di lasciare a casa quello che resta il "vero" PC, il TomTom, il lettore mp3, la videocamera e pure la PSP.
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: L'utilità degli smartphone!
        - Scritto da: Roberto Pulito
        Prezzo a parte,
        lo smartphone vince sul netbook e sul tablet solo
        per il concetto di "coltellino svizzero" da
        tenere fisso in tasca. Dal punto di vista della
        maneggevolezza in mobilità e da quello
        "all-in-one" non si batte
        dai.

        E' un telefonino (e per questo motivo te lo porti
        sempre dietro in automatico) che ingloba al suo
        interno tante altre cosette sfiziose. Va visto
        come un gadget da "appoggio", certo, ma ti
        consente di lasciare a casa quello che resta il
        "vero" PC, il TomTom, il lettore mp3, la
        videocamera e pure la
        PSP.Tutto vero e questo vale 700 euro? Per me no!
        • Roberto Pulito scrive:
          Re: L'utilità degli smartphone!
          Probabilmente no... eheh, ma abbiamo già detto che si può spendere anche meno di quello cifra.In ogni caso, se sommi i soldi "risparmiati" dell'hardware "evitabile" elencato prima (console da gioco, TomTom, fotocamera, iPod ecc.) arrivi ad una bella cifretta :)Io cmq non faccio testo perché ho un debole per la miniaturizzazione in generale e pago per il "potenziale tascabile".
    • Utente esperienza to scrive:
      Re: L'utilità degli smartphone!
      Si 600 euro è da pazzi per non usarlo veramente. 339Euro e mi sono accattato un Nexus S, un signor smartphone,... vpn, client exchange, M$ terminal, citrix (scomodi, ma in emergenza fa tutto), file sharing, bit torrent, hotspot wifi... certo, fanno comodissimo bsplayer, qualche giochicchio... power amp... sygic, iCoyote, Opera, Viber, skype, whatsapp, anche il meteo... perchè accendere un pc per guardare il meteo quando ho lì l'icona di 3bmeteo nel telefono e posso consultarlo istantaneamente?
  • Lemon scrive:
    Il problema non è la app ma se è gratis
    Scusate, personalmente penso che una app su smartphone sia più comoda di un sito web, il problema è che io una app per il meteo o per il sito dell'ansa (tanto per fare un esempio) non la pagherei mai.Se non sbaglio era questo che si contestava ad alcune app presenti nel mercato apple (ma probabilmente ci saranno anche su quello Android), che l'utente si trova a pagare per delle informazioni che si trovano già gratuitamente nel web, sarà anche più comoda l'app ma perchè pagare?Per il resto queste statistiche indicano chiaramente a cosa serve un dispositivo dai 300 ai 600 euro circa di prezzo, confortante direi.
    • ruppolo scrive:
      Re: Il problema non è la app ma se è gratis
      - Scritto da: Lemon
      Scusate, personalmente penso che una app su
      smartphone sia più comoda di un sito web, il
      problema è che io una app per il meteo o per il
      sito dell'ansa (tanto per fare un esempio) non la
      pagherei
      mai.Ed ecco che viene alla luce il problema culturale.
      Se non sbaglio era questo che si contestava ad
      alcune app presenti nel mercato apple (ma
      probabilmente ci saranno anche su quello
      Android), che l'utente si trova a pagare per
      delle informazioni che si trovano già
      gratuitamente nel web, sarà anche più comoda
      l'app ma perchè
      pagare?Già, perché pagare per una cosa più comoda?È giusto pagare la comodità?Ad esempio, è giusto pagare di più la prima classe nei treni o la business class negli aerei? È giusto pagare di più un taxi rispetto un autobus? Un posto in tribuna rispetto la curva in uno stadio? Una cena al ristorante rispetto una cena a casa? L'acqua corrente?
      Per il resto queste statistiche indicano
      chiaramente a cosa serve un dispositivo dai 300
      ai 600 euro circa di prezzo, confortante
      direi.Potresti sempre usare un telefono col filo e comprare il giornale in edicola. Ecco, hai scoperto che si, le comodità si pagano. Anche quel fesso che ti ha fatto la comoda applicazione per il meteo, va pagato, perché ti ha reso una comodità.
      • mmmm scrive:
        Re: Il problema non è la app ma se è gratis
        tu paragoni l'acqua corrente in casa con un app per il meteo...poi se gli altri non ti prendono sul serio...
      • p4bl0 scrive:
        Re: Il problema non è la app ma se è gratis
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: Lemon

        Scusate, personalmente penso che una app su

        smartphone sia più comoda di un sito web, il

        problema è che io una app per il meteo o per
        il

        sito dell'ansa (tanto per fare un esempio)
        non
        la

        pagherei

        mai.

        Ed ecco che viene alla luce il problema
        culturale.



        Se non sbaglio era questo che si contestava
        ad

        alcune app presenti nel mercato apple (ma

        probabilmente ci saranno anche su quello

        Android), che l'utente si trova a pagare per

        delle informazioni che si trovano già

        gratuitamente nel web, sarà anche più comoda

        l'app ma perchè

        pagare?

        Già, perché pagare per una cosa più comoda?
        È giusto pagare la comodità?

        Ad esempio, è giusto pagare di più la prima
        classe nei treni o la business class negli aerei?
        È giusto pagare di più un taxi rispetto un
        autobus? Un posto in tribuna rispetto la curva in
        uno stadio? Una cena al ristorante rispetto una
        cena a casa? L'acqua
        corrente?


        Per il resto queste statistiche indicano

        chiaramente a cosa serve un dispositivo dai
        300

        ai 600 euro circa di prezzo, confortante

        direi.

        Potresti sempre usare un telefono col filo e
        comprare il giornale in edicola.


        Ecco, hai scoperto che si, le comodità si pagano.
        Anche quel fesso che ti ha fatto la comoda
        applicazione per il meteo, va pagato, perché ti
        ha reso una
        comodità.hai così tanti pregiudizi che ormai chiunque dice che non pagherebbe per avere un'app per il meteo, tu assumi in tempo zero che la vuole ma gratis.non ti passa neanche per la mente di leggere meglio e capire che il discorso è "perchè pagare l'app quando con 3 'click' in più posso vedere la stessa cosa dal sito?"che poi l'esempio non stia in piedi perchè tipicamente le app che sostituiscono il sito sono gratis è un altro discorso
      • rover scrive:
        Re: Il problema non è la app ma se è gratis
        Non è così, Ruppolo, e lo sai.Le informazioni fornite attraverso le app (guarda qualche sito meteo) sono sì più comode come acXXXXX ma più limitate come informazioni.E mentre possono avere un po' di senso su uno schermo di piccole dimensioni tipo iphone, non hanno senso su un tablet.Ma si sa, l'utente che il possesso e non l'uso stanno rendendo cerebroleso, non ha più neanche la capacità di salvare un indirizzo tra i preferiti del browser.
  • Giorgio scrive:
    Interfacce ...
    Purtroppo è il medesimo discorso del JavaScript e delle "mille-mila" opzioni da realizzare per ogni browser.Prima si usava il pc, ora ovviamente ci sono gli smartphone. A me sembra un discorso vecchio "quanto il cucco". Se mancano gli standard di realizzazione delle interfacce siamo persi nel mondo degli arcipelaghi virtuali.Vedasi HTML5, browser-driven. Se il 90% del pianeta usa il browser X, quel browser X è lo standard, mentre il restante 10% che usano Y, Z rimangono semi-tagliati fuori aspettando patch o altro.Purtroppo il web, come il dtd di html 1.1, deve sempre contare le 2^(n)-1 possibilità ...
    • Gianni scrive:
      Re: Interfacce ...
      condivido. il problema è che dando poca importanza alla semantica nella costruizione del sito la modalità di esposizione (interfaccia) vince sul contenuto. Per assurdo i siti potrebbero mettere a disposizione solo i contenuti semantizzati e poi i cellulari potrebbero riformattarli ognuno a propria discrezione...
  • Gianni scrive:
    Se i siti fossero costruiti bene...
    ...si sentirebbe meno l'esigenza di app dedicate...
    • Shu scrive:
      Re: Se i siti fossero costruiti bene...
      - Scritto da: Gianni
      ...si sentirebbe meno l'esigenza di app
      dedicate...Sto sbattendo il muso contro un sito che, per mia scelta, deve essere consultabile dal cellulare 240x320 al megaschermo 2560x1280.Ti posso dire che non e` affatto facile.Fino a 1024x768, o anche a 800x600 (stando attenti agli smartphone da 800x480) si risolve con le media query in css, ma sotto devi rivedere la struttura del template, devi usare js per nascondere/visualizzare/raggruppare pezzi, ecc.Sentirei l'esigenza, più che di media query basate sulla risoluzione, di un modo per sapere le dimensioni fisiche (in pollici) dello schermo.Bye.
      • Craccolo scrive:
        Re: Se i siti fossero costruiti bene...
        cavolo ma si fanno 2 versioni del sito! uno sotto il 1024/768 e una sopra!
      • Gianni scrive:
        Re: Se i siti fossero costruiti bene...
        ovviamente parlavo solo da utente... non saprei seguirti :) però so che se vado sul sito del new york times, o della stampa, o del corriere mi appare una pagina perfettamente leggibile sul mio optimus one... se vengo su punto informatico mi ritrovo il paginone miniaturizzato da esplorare con lo zoom... ecco intendevo questo. C'è poi anche il problema dell'imbuto costituito dal browser. Per accedere ai siti deve prima aprire il browser e navigare tra i preferiti. COn la app ci entro subito. Poi certo magari la app è solo un bookmark ma sta di fatto che è più bella e soprattutto e gestita in maniera migliore dai cellulari che ormai sono costruiti intorno a quel concetto.:)
        • onda scrive:
          Re: Se i siti fossero costruiti bene...
          Io aggiungerei che spesso navigando sul sito ci vuole più tempo per trovare l'informazione richiesta a causa per esempio di banner pubblicitari o la miriade di passaggi di pagina che ci obbligano prima di arrivare a quella di nostro interesse. Un'app se ben fatta sintetizza il tutto proponendo in modo secco e immediato il contenuto del sito.
          • Gattazzo scrive:
            Re: Se i siti fossero costruiti bene...
            - Scritto da: onda
            Io aggiungerei che spesso navigando sul sito ci
            vuole più tempo per trovare l'informazione
            richiesta a causa per esempio di banner
            pubblicitari o la miriade di passaggi di pagina
            che ci obbligano prima di arrivare a quella di
            nostro interesse. Un'app se ben fatta sintetizza
            il tutto proponendo in modo secco e immediato il
            contenuto del
            sito.Oh, finalmente... Quoto completamente. Questa è l'unica cosa che si può dire sull'argomento, le tante parole fin qui dette sono a mio avviso inutili.
  • Michele Brami scrive:
    Non mi sembra così strano, in fondo
    ...visto che navigare su un cellulare non è poi una cosa così agevole, mi sembra scontato che per le attività diciamo "ricorrenti" un qualunque user preferisca una app con una interfaccia dedicata e quindi più semplice e più veloce. E comunque sempre di applicazioni web si tratta... il solo fatto che la presentazione non sia html/javascript o simili non ha alcuna importanza per l'applicazione in sé. Il web, nella mia modesta opinione, è CONTENUTO, INFORMAZIONE, non come questa viene rappresentata o trasmessa.
    • Al3xI98O scrive:
      Re: Non mi sembra così strano, in fondo
      - Scritto da: Michele Brami
      Il web, nella mia
      modesta opinione, è CONTENUTO, INFORMAZIONE, non
      come questa viene rappresentata o
      trasmessa.Quoto tutto!
    • informo scrive:
      Re: Non mi sembra così strano, in fondo

      Il web, nella mia
      modesta opinione, è CONTENUTO, INFORMAZIONE, non
      come questa viene rappresentata o trasmessa.Quello che tu credi o pensi non conta: il web non è questo. PUNTO.Questo è Punto Informatico è e la disquisizione è meramente TECNICA: se non sei in grado di caXXXXX vai pure su Punto Filosofia a straparlare a caso.
      • Signor Nielsen scrive:
        Re: Non mi sembra così strano, in fondo

        Quello che tu credi o pensi non conta: il web non
        è questo PUNTO.non direi, il web non è più solo pagine web e link sopra HTTP, ma sempre di più servizi che usano HTTP e scambiano dati in formati diversi. Il formato dei dati può essere HTML per la visualizzazione in un browser, ma sempre più spesso diventa XML o Json per un rendering "adatto" all'uso che fa comodo all'utente.Adobe Air, il motore Chrome di Mozilla su PC o i tool nativi sui cellulari permettono di sviluppare delle App che vivono a cavallo tra locale e web.
      • aphex twin scrive:
        Re: Non mi sembra così strano, in fondo
        Dev'essere un piacere scambiare opinioni con personaggi come te.
        • ruppolo scrive:
          Re: Non mi sembra così strano, in fondo
          - Scritto da: aphex twin
          Dev'essere un piacere scambiare opinioni con
          personaggi come
          te.Come un sasso nella scarpa.
      • Michele Brami scrive:
        Re: Non mi sembra così strano, in fondo
        carino e soprattutto gentile il signore "informo". A quanto pare ci sono diversi qua che la pensano come me... Mai sentito parlare di Tim Berners-Lee? No? Leggiti wikipedia e impara qualcosa. Se invece l'hai già sentito di dice nulla una frase del tipo "un mezzo collaborativo, un luogo in cui ci si può incontrare, leggere e scrivere"? Qua è proprio il posto sbagliato per parlare di tecnica: qui si parla proprio di filosofia!
    • Gianni scrive:
      Re: Non mi sembra così strano, in fondo
      Il problema è che la blindatura delle informazioni all'interno di interfaccie rigide e dedicate alle diverse piattaforme finisce per soffocare il contenuto e l'informazione (il cuore come dici te del web). Spezzettando l'informazione la si disperde e si creano degli accessi privilegiati alla stessa. L'ideale sarebbe proprio liberare l'informazione dall'interfaccia di acXXXXX e permettere poi ai cellulari, ai browser a chicchessia di riformattarla a proprio piacimento.
      • Craccolo scrive:
        Re: Non mi sembra così strano, in fondo
        TRY THIS! http://jquerymobile.com/demos/1.0b2/
      • Michele Brami scrive:
        Re: Non mi sembra così strano, in fondo
        Esatto! Tant'è vero che la maggior parte delle pagine web che noi quotidianamente leggiamo e che qualcuno scrive, in realtà non esistono: sono il frutto di una compilazione on-demand compiuta da una applicazione residente su qualche server che interroga una data source etc, etc (con poi tutte le complicazioni e sofisticazioni del caso). Tutti utilizziamo comunque una miriade di applicazioni diverse anche solo navigando sul web. La soluzione esiste, in teoria, ed è il web 3.0... per molti è ancora una utopia, ma prima o poi sono certo che ci arriveremo. Purtroppo l'informazione pura, il puro contenuto non esiste, esattamente come lo zero assoluto in fisica.
  • bubba scrive:
    la app(le) ha fatto sQuola
    "il 67 per cento di quel tempo sarà utilizzato per leggere notizie, risultati sportivi o i messaggi sulla bacheca di Facebook"... insomma Apple ha prodotto una generazione di scimmie digitali... bene... :)
    • James Kirk scrive:
      Re: la app(le) ha fatto sQuola
      - Scritto da: bubba
      "il 67 per cento di quel tempo sarà utilizzato
      per leggere notizie, risultati sportivi o i
      messaggi sulla bacheca di Facebook"... insomma
      Apple ha prodotto una generazione di scimmie
      digitali... bene...
      :)No No le scimmie digitali c'erano anche prima! Prima Apple (che ha già una utenza predisposta) e poi Google non hanno fatto altro che stendere la rete e raccogliere i pesci-scimmia.
      • Danielecant i scrive:
        Re: la app(le) ha fatto sQuola
        Non riesco a capire a cosa alludete con "scimmie".Voi che altro fate su internet?
        • Ego scrive:
          Re: la app(le) ha fatto sQuola
          - Scritto da: Danielecant i
          Non riesco a capire a cosa alludete con "scimmie".
          Voi che altro fate su internet?a parte andare su youtube, giocare online, guardare serie tv, leggere news informatiche, cercare documentazione, andare per forum, navigare un po su ebay, seguire le mie app, chattare con la donna e stare su ts con la gilda credo che faccio quello che le scimmie non fanno
  • hermanhesse scrive:
    Ma non contava...
    Solo l'utilizzo sul web???Fatemi capire... (ROTFL)
    • MeX scrive:
      Re: Ma non contava...
      già, visto che entrambe le piattaforme hanno applicazioni native (e iOS ne ha pure più di Android)
      • hermanhesse scrive:
        Re: Ma non contava...
        E quindi? (ROTFL)Quindi, fammi capire, "supponi" che navighino di più?Ah, quindi io suppongo che le app di Android siano migliori e sono più utilizzate (ROTFL).Uhm... pallonari è il termine migliore che vi si addice ;)
    • ruppolo scrive:
      Re: Ma non contava...
      - Scritto da: hermanhesse
      Solo l'utilizzo sul web???
      Fatemi capire... (ROTFL)Far capire una cosa a te è un'impresa, anche per le cose più elementari come questa: si sta parlando proprio di utilizzo sul web. È indifferente, ai fini statistici per il calcolo dell'utilizzo di una piattaforma sul web, il tipo di software utilizzato: che sia uno dei browser classici o tante singole app scritte per navigare uno o più siti specifici non fa differenza, i server web conteggiano ugualmente gli accessi e i relativi indirizzi IP. Quindi rimane sempre l'enorme differenza tra iOS e Android, che vede il primo in testa e con un distacco dal secondo che aumenta di mese in mese.
      • Ego scrive:
        Re: Ma non contava...
        l'importante è che tu ci creda visto che non capisci come vengono effettuate le statistiche
      • hermanhesse scrive:
        Re: Ma non contava...
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: hermanhesse

        Solo l'utilizzo sul web???

        Fatemi capire... (ROTFL)

        Far capire una cosa a te è un'impresa, anche per
        le cose più elementari come questa: si sta
        parlando proprio di utilizzo sul web. È
        indifferente, ai fini statistici per il calcolo
        dell'utilizzo di una piattaforma sul web, il tipo
        di software utilizzato: che sia uno dei browser
        classici o tante singole app scritte per navigare
        uno o più siti specifici non fa differenza, i
        server web conteggiano ugualmente gli accessi e i
        relativi indirizzi IP. Sbagliato!!!!!!!!!!!!!Se tu sapessi usare wireshark te lo farei vedere con i tuoi occhi!Guarda che useragent usano in questo caso le app (ma non solo)... e scopriresti che non si può capire se si tratta di Android!!!Al limite, in alcuni casi, si parla di linux.
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