Contrappunti/ Rete è alterità

di M. Mantellini - Il fermento mediatico dedicato in Italia al gruppo Facebook Uccidiamo Berlusconi non trova corrispettivi altrove. Indice del fatto che ancora non siamo pronti per lo spazio di libertà offerto da Internet

Roma – L’attenzione della politica e dei media nei confronti di Facebook ha ormai raggiunto il livello di guardia. Dai giochetti leghisti sugli immigrati e – prima ancora – dai gruppi di sostegno ai mafiosi, fino al recentissimo caso del gruppo “Uccidiamo Berlusconi”, abbiamo assistito ad una incessante sequenza di strilli mediatici sulle inaccettabili parole che Facebook contiene, sulla necessità di censurarle, sull’urgenza di individuare e punire i colpevoli. Siamo di fronte a due questioni molto diverse ed altrettanto importanti. C’è un problema di comprensione del mezzo che potrebbe essere riassunto nella dichiarazione del Ministro dell’Interno Maroni secondo il quale “non esiste un paese al mondo dove qualcuno può scrivere su un sito uccidiamo il premier” e c’è un problema di utilizzo strumentale del mezzo che forse potrebbe essere riassunto nella prima pagina della edizione nazionale de Il Resto del Carlino di qualche giorno fa, dedicata interamente ad un commento comparso su Facebook da parte di un giovane esponente di un circolo emiliano del PD che aveva scritto: “Ma santo cielo, possibile che nessuno sia in grado di ficcare una pallottola in testa a Berlusconi!”.

Chiunque conosca minimamente Internet sa bene che la rete è, da sempre, il luogo della alterità. Lo è in maniera talmente ampia che la reazione che spesso coglie quanti non lo hanno sperimentato è una reazione di smarrimento ed incredulità. Possibile – si deve essere chiesto il Ministro Maroni – che sia possibile una enormità del genere, che qualcuno decida di dichiarare in rete il suo desiderio di sopprimere il Premier? La tendenza della rete a riempire interamente lo scenario dei punti di vista non fa del gruppo “Uccidente Berlusconi” una eccezione, ne è semmai una rappresentazione di normalità che può essere facilmente ricostruita anche occupandosi di temi differenti da quello dello scontro politico nostrano. Qualche anno fa una associazione consumatori italiana, sprovveduta almeno quanto il nostro Ministro dell’Interno, chiese ad un pretore romano di fare qualcosa per chiudere rotten.com , un sito web aperto negli Stati Uniti nel 1996 che i suoi stessi autori descrivono come “An archive of disturbing illustration”. Iniziative del genere sintetizzano egregiamente la distanza fra la convinzione che sia giusto censurare tutto ciò che troviamo offensivo e disturbante e l’idea, che Internet porta con sé, di permettere invece un numero molto ampio di diverse declinazioni, nella certezza che 1) chi vorrà non vedere potrà certamente farlo 2) non abbiamo maniera migliore che ampliare la libertà di espressione e per accrescere le nostre prerogative di esseri democratici.

Del resto se non ci trovassimo di fronte ad un problema di comprensione del mezzo, in buona parte mediata dalla modesta cultura di rete di questo paese, non si spiegherebbe come mai – come racconta Alessandro Gilioli sul suo blog – un gruppo Facebook di imbecilli che vorrebbero uccidere (telematicamente) Berlusconi sia considerato un grave attentato alla democrazia mentre omologhi simili dedicati a Gordon Brown o a Nicolas Sarkozy ricevono nei rispettivi paesi attenzioni modestissime.

Non siamo pronti per Internet insomma: sembriamo incapaci di governare la grande libertà di orizzonte che ci offre, preferiamo riferirci all’orticello conosciuto delle nostre convenzioni sociali dove ciò che è lecito e ciò che è disdicevole è stabilito, non dalla nostra coscienza di esseri adulti e pensanti, ma da un elenco – sempre lo stesso ed immutabile – che altri hanno immaginato per noi.

Ed in questa brusca chiusura di orizzonte che si propone ogni volta che la rete mostra le sue naturali perturbazioni del senso comune, una funzione importante hanno i media. Mai come in questo periodo l’utilizzo strumentale delle parole trovate in rete aiuta i giornali a comporre articoli, sottolineare scandali e rinsaldare quel fastidioso senso comune del tipo “Signora mia, ma ha visto cosa si trova su Internet?”.

È questo il secondo aspetto, non meno importante, che caratterizza la grande discussione pubblica di questi giorni sulla rappresentazione della politica in rete. Le gride manzoniane rintracciate su Internet che tutti i grandi quotidiani adottano ogni giorno per dare man forte a questo o quel teorema politico svuotano la rete di ogni valore, riducendola a stagno maleodorante nel quale andare a scovare il piccolo scoop di dopodomani. È sufficiente una frase idiota a commento di un qualsiasi blog sconosciuto che non avrebbe letto nessuno e la pagnotta mediatica è assicurata. Tranne poi lamentarci se il gruppo di chi vorrebbe uccidere Berlusconi ha molte migliaia di iscritti e quello di chi vorrebbe uccidere Sarkozy 29.

Massimo Mantellini
Manteblog

Tutti gli editoriali di M.M. sono disponibili a questo indirizzo

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  • The Punisher scrive:
    Vorrei rammentare a tutti una cosa.
    Per chi non lo sapesse, in Apple lavora dal 2002 nei gruppi di lavoro Mac OS X file system e Spotlight un tale Dominic Giampaolohttp://en.wikipedia.org/wiki/Dominic_GiampaoloSempre lo stesso, tra le altre cose che potete leggere su Wikipedia, e' lo sviluppatore che ha creato il Be File System alla base di BeOS che era un fior fiore di file systemhttp://en.wikipedia.org/wiki/Be_File_SystemDiciamo che hanno gente dotata di "attributi" sufficienti per farsi in casa un Fs con i controciglioni.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 ottobre 2009 14.07-----------------------------------------------------------
    • nome e cognome scrive:
      Re: Vorrei rammentare a tutti una cosa.

      Diciamo che hanno gente dotata di "attributi"
      sufficienti per farsi in casa un Fs con i
      controciglioni.E dal 2002 non ci sono ancora riusciti... si vede che Giampaolo è passato al marketing.
      • HateAppple scrive:
        Re: Vorrei rammentare a tutti una cosa.
        ROTFL.
      • The Punisher scrive:
        Re: Vorrei rammentare a tutti una cosa.
        - Scritto da: nome e cognome
        E dal 2002 non ci sono ancora riusciti... si vede
        che Giampaolo è passato al
        marketing.Beh, nel frattempo ha sviluppato Spotlight che non funziona affatto male. ;)Per il resto non credo che sviluppare un nuovo filesystem con i requisiti richiesti (ammesso che abbiano cominciato nel 2002) sia proprio un giochino che si puo' far fare in quattro e quattrotto da alcuni ragazzini in cantina.Lo stesso ZFS e' stato annunciato il 14 settembre 2004 (dopo chissa' quanti anni di sviluppo) e reso disponibile in OpenSolaris il 16 novembre 2005 (piu' di un anno dopo).
  • HellRaiser scrive:
    sicuro di quel che è scritto?
    Perchè si parla di ZFS come "originariamente sviluppato da SUN" quando invece è proprietà di SUN?Errato anche il titolo: "Apple stacca la spina a ZFS", aplle no neffettuerà il porting che è diverso.
  • Ugo scrive:
    ZFS e Apple
    Ecco cosa scrive Jeff Bonwick (il creatore di ZFS) sulla mailing list di OpenSolaris:
    Apple can currently just take the ZFS CDDL code and incorporate it
    (like they did with DTrace), but it may be that they wanted a "private
    license" from Sun (with appropriate technical support and
    indemnification), and the two entities couldn't come to mutually
    agreeable terms.I cannot disclose details, but that is the essence of it.Jeff------------------Quindi Sun e Apple non hanno raggiunto un accordo sulla licenza, sta' tutto qui il problema.
    • Mario scrive:
      Re: ZFS e Apple
      Si è dal 24 ottobre che sta scritto quihttp://mail.opensolaris.org/pipermail/zfs-discuss/2009-October/033125.html
  • Whishper scrive:
    L'unica vera via
    IMHO l'unica vera via per avere vera interoperabilità è solo una: implementare FUSE per windows.Secondo me i fan dell'open source, soprattutto gli sviluppatori linux, dovrebbero farlo.Perché direte, dovrebbero sviluppare su un OS che non gli piace (altrimenti lo userebbero..)?Se esistesse FUSE per windows, gli utenti windows potrebbero finalmente sganciarsi da FAT, FAT32, NTFS. A questo punto, sempre IMHO, magari non ci sarebbero più utenti linux, ma sicuramente più utenti per i vari FS che, sebbene ora siano considerati 'alternativi', diverranno sicuramente molto più usati. Una volta che sarranno molto usati, la necessità di avere FAT16, FAT32 e magari anche NTFS cesserà di esistere.Perché un produttore hw dovrebbe fare una macchina fotografica o una penna USB con FAT16 se esiste EXT e la possono usare tutti, anche gli utenti windows, con al paura di dover magari poi pagare royaltyes milionarie a chi-sapete-voi?E perché non sviluppare un 'normale' driver, direte voi (mi pare che per ext ci sia già)? Perché in questo modo sarebbe faticosissimo fare il porting di tutti questi fs, che quindi rimarrebbero tutti di nicchia in barba alla vera concorrenza, e si limiterebbe ulteriormente l'innovazione (tipo, metti che esista il driver win per Ext2, esiste quello per Ext3? Lo faranno per Ext4? Se esisterà mai un Ext5, faranno anche quello???)mentre con FUSE si possono aggregare/riciclare gli sforzi, e a quel punto un FS sarà selgato dall'OS com'è giusto che sia, come se fosse harware o middleware...il tutto sempre IMHO
    • MeX scrive:
      Re: L'unica vera via
      beh avere supporto tramite FUSE non ti consente di "slegarti" del tutto da NTFS... con FUSE mica puoi installare OS X su una partizione NTFS :)La puoi leggere e scrivere, ma non puoi certo pensare di lavorare solo con un file system supportato da FUSE!
    • DarkOne scrive:
      Re: L'unica vera via
      - Scritto da: ppp
      massimo potrebbe
      affermarsi
      un qualche file system per supporti removibili
      DVD e
      chiavette.Cioè secondo te i DVD/CD non hanno un file system standard?Ne sai a pacchi :D
    • Whishper scrive:
      Re: L'unica vera via
      Quello che dici è vero per l'hardware esistenteIl fatto è che se non succede nulla, rimarremo a FAT16 per sempre.Se invece fosse possibile aprire facilmente FS liberi in windows, IMHO il 'vecchio hardware' si attacca (continua a usare la FAT16 come fa ora, Win lo leggerebbe per sempre), il nuovo ha la possibilità di slegarsi.Lo fa 1 produttore, lo fa 2, il numero di utenti di FS alternativi aumenta, il FS aumenta di popolarità e verrà sempre più usato, fino al punto che i FS verranno giudicati per le loro caratteristiche e non perché 'si deve usare quello e punto'.Senza considerare che potrebbe essere una opzione dell'apparecchio (intendo potrebbe funzionare non con uno ma con n FS)Secondo te se una GROSSA fetta di utenti dessero un ultimatum a MS per avere EXT su Windows, la M$ non li accontenterebbe? Pensa a quello che successe con le penne USB: una volta serviva installare i drivers per ciascuna penna, ora invece sono già inclusi in win...
    • AtariLover scrive:
      Re: L'unica vera via
      C'era l'idea di portare FUSE su Windows durante una Google summer of code, non so se poi avessero continuato, anche perché penso sia molto difficoltoso portare FUSE senza sapere esattamente come è fatto il kernel di Windows.C'era invece di sicuro un driver per Windows che faceva leggere e scrivere le partizioni EXT2.
    • lellykelly scrive:
      Re: L'unica vera via
      ottimo, mi faccio tutti i dischi con fuse, ma poi, cribbio qualcosa non va... ok, facciamo un controllo al disco, eh no, non ci sono i tool per il controllo, oppure ci sono ma devi squartare windows. metti che non parte windows, cosa fai? cambi disco reinstalli il supporto al mondo e speri che i dati ci siano? e se ci sono, li puoi leggere?o il supporto è nativo o il rischio è troppo alto. sperare non aiuta.
      • Whishper scrive:
        Re: L'unica vera via
        - Scritto da: lellykelly
        ottimo, mi faccio tutti i dischi con fuseNon puoi. Il kernel viene caricato dal bootloader, e a livello di bootloader FUSE non è ancora partito. Dell'acronimo, forse ti manca la parte US (user space)
        , ma
        poi, cribbio qualcosa non va... ok, facciamo un
        controllo al disco, eh no, non ci sono i tool per
        il controllo, oppure ci sono ma devi squartare
        windows. metti che non parte windows, cosa fai?Metti che non parte windows, i dischi con fuse mi paiono l'ultimo dei tuoi problemi...Btw, ti installi linux e recuperi i dati con quello...
        cambi disco reinstalli il supporto al mondo e
        speri che i dati ci siano? e se ci sono, li puoi
        leggere?1) Perché non dovrebbero esserci? A meno che il FS non sia corrotto... e il rischio che un FS si corrompa è indipendente dal fatto che sia nativo o in user space (non hai mai visto un NTFS corrotto invita tua??)2) Se ci sono OVVIAMENTE li puoi leggere!!
        o il supporto è nativo o il rischio è troppo
        alto. sperare non
        aiuta.Ma che sperare e sperare! Se hai una chiavetta USB in FAT16, speri, se è un FS journaled vai abbastanza tranquillo (dati a parte..)
  • aid85 scrive:
    zfs c'è già !!
    basta inizializzare il disco da linea di comando terminale dal dvd di leo ... !! se lo volete c'è ... non è predefinito ma è supportato !!
    • MeX scrive:
      Re: zfs c'è già !!
      si ma solo in lettura se ricordo bene
      • pippuz scrive:
        Re: zfs c'è già !!
        - Scritto da: MeX
        si ma solo in lettura se ricordo benescaricando un pacchetto da ADC, si poteva accedere anche in scrittura. Ma era altamente instabile e non mi pare sia stato aggiornato da 10.5.0 (j.mp/rtVaM)
        • MeX scrive:
          Re: zfs c'è già !!
          ah ok... beh lo si puó usare per "sperimentare" non certo come filesystem principale :D
        • The Punisher scrive:
          Re: zfs c'è già !!
          Si ma non e' usabile per il disco di boot e non e' supportato ufficialmente.Traduzione: ho in ufficio una Promise V-Trac con 24 Tb di dati, dovrei formattarla con ZFS senza avere supporto e garanzia che funzioni?Ho per caso scritto Giocondo in fronte?No.
  • XYZ scrive:
    Imho
    Il prossimo passo di Apple sarà molto probabilmente il prendersi i lineamenti più vantaggiosi dell'ext4 e chiuderli di netto in una nuova versione dell' HFS(Esattamente come è sucXXXXX qualche annetto fà con l'introduzione in HFSPlus del "journaling" e dell' "autodefragging"), introducendo cosi la naturale evoluzione del suo FS attuale. Politica che funziona, e pure bene,ma non certo cosi "creativa" come la sventolano loro.
    • ruppolo scrive:
      Re: Imho
      - Scritto da: XYZ
      Politica che funziona, e pure bene,
      ma non certo cosi "creativa" come la sventolano
      loro.Per noi utenti si.Come ho sempre detto, non importa chi inventa le cose, importa chi le rende disponibili al popolo. E per disponibili intendo realizzate nei prodotti che possiamo comprare.Ti porto come esempio le fuel cell: sono anni che ci dicono che potranno essere usate nei computer portatili e in dispositivi anche più piccoli, sono anni che varie aziende mostrano prototipi. Ma nessuno ancora ha fatto un computer portatile con le fuel cell.Apple non fa mai annunci di aria fritta, studia, progetta, se necessario compra aziende, se necessario compra o paga brevetti, quando il prodotto è pronto sugli scaffali lo annuncia al mondo. Così si fa, non gli annunci fuffa a-la-Microsoft.
      • nome e cognome scrive:
        Re: Imho

        mondo. Così si fa, non gli annunci fuffa
        a-la-Microsoft.Già, apple li fa, poi li cancella dal sito ...http://pollycoke.net/2009/06/10/applecom-rimuove-ogni-riferimento-a-zfs/Tipo questo:http://www.apple.com/ca/server/macosx/snowleopard/For business-critical server deployments, Snow Leopard Server adds read and write support for the high-performance, 128-bit ZFS file system, which includes advanced features such as storage pooling, data redundancy, automatic error correction, dynamic volume expansion, and snapshots.Poi magicamente sparito:http://www.apple.com/it/server/macosx/specs.html
    • Maurizio scrive:
      Re: Imho
      - Scritto da: XYZ
      Il prossimo passo di Apple sarà molto
      probabilmente il prendersi i lineamenti più
      vantaggiosi dell'ext4 e chiuderli di netto in una
      nuova versione dell' HFS(Esattamente come è
      sucXXXXX qualche annetto fà con l'introduzione in
      HFSPlus del "journaling" e dell'
      "autodefragging"), introducendo cosi la naturale
      evoluzione del suo FS attuale.
      Guarda mi dispiace dirlo ma ext4 verra' presto reso obsoleto dai filesystem piu' avanzati come Btrfs e ZFS...Dai, ext4 ha ancora robacce come bitmap dello spazio e tabelle degli inode fisse....
  • pentolino scrive:
    L' aspetto positivo
    Mi pare di ricordare che l' adozione di zfs sul kernel linux fosse frenato da questioni di licenza e si pensasse dunque di integrarlo a livello di fuse con tutte le conseguenze negative del caso; il problema non dovrebbe sussistere per btrfs che ha caratteristiche simili ed è supportato da Oracle, dal momento che è sotto licenza GPL.Certo zfs era sostanzialmente già pronto ed invece ci sarà ancora da lavorare su btrfs, ma la notizia nel complesso non mi sembra tragica, per quanto non capisco bene perchè apple si debba lanciare nella creazione di un ennesimo standard proprietario per un file system...
    • MeX scrive:
      Re: L' aspetto positivo

      non capisco bene perchè apple si debba
      lanciare nella creazione di un ennesimo standard
      proprietario per un file
      system...evidentemente non si sono divertiti a buttare via questi anni di lavoro...Essendo un FS parte fondamentale di OS avranno ritenuto opportuno portare le cose a casa e lavorarci con tempi piú certi senza dipendere da "turbolenze" esterne... poi magari adotteranno la metodologia di lavoro di OpenCL... a te risulta sia deciso che lavoreranno ad uno standard chiuso?
      • DarkSchneider scrive:
        Re: L' aspetto positivo
        - Scritto da: MeX

        non capisco bene perchè apple si debba

        lanciare nella creazione di un ennesimo standard

        proprietario per un file

        system...

        evidentemente non si sono divertiti a buttare via
        questi anni di
        lavoro...
        Essendo un FS parte fondamentale di OS avranno
        ritenuto opportuno portare le cose a casa e
        lavorarci con tempi piú certi senza dipendere da
        "turbolenze" esterne... poi magari adotteranno la
        metodologia di lavoro di OpenCL... a te risulta
        sia deciso che lavoreranno ad uno standard
        chiuso?Speriamo! Non si sente il bisogno di un ulteriore file system utilizzabile solo su un SO. Ormai le reti miste sono sempre più presenti, gli unici modi di avere aree dati condivise sono SMB, FTP e nel caso dei dischi esterni utilizzare FAT32 con tutte le llimitazioni del caso.FUSE in scrittura su NTFS fa pena. Per far il backup dell'iBook su un disco NTFS (quello avevo) ho dovuto lasciare il tutto acceso durante la notte, e non c'era la garanzia che nulla andasse perduto.
        • DarkOne scrive:
          Re: L' aspetto positivo
          - Scritto da: DarkSchneider
          Speriamo! Non si sente il bisogno di un ulteriore
          file system utilizzabile solo su un SO. Ormai le
          reti miste sono sempre più presenti, gli unici
          modi di avere aree dati condivise sono SMB, FTP e
          nel caso dei dischi esterni utilizzare FAT32 con
          tutte le llimitazioni del
          caso.
          FUSE in scrittura su NTFS fa pena. Per far il
          backup dell'iBook su un disco NTFS (quello avevo)
          ho dovuto lasciare il tutto acceso durante la
          notte, e non c'era la garanzia che nulla andasse
          perduto.Infatti devo ammettere che anche questo è un motivo che frena l'esodo verso altri sistemi...ho un disco esterno NTFS contenente centinaia di giga di dati.Essendo disponibile come FS "comune" soltanto FAT32, per me è impossibile avere una piena interoperabilità con altri sistemi operativi. Purtroppo questo è il risultato delle continue guerre di filosofia e religione che affliggono da sempre windows/linux/mac.Alla fine chi lo prende dietro siamo sempre noi utenti.
          • pentolino scrive:
            Re: L' aspetto positivo
            - Scritto da: DarkOne
            Essendo disponibile come FS "comune" soltanto
            FAT32, per me è impossibile avere una piena
            interoperabilità con altri sistemi operativi.esatto, il limite dei 4GB per file allo stato attuale può decisamente essere un problema!
            Alla fine chi lo prende dietro siamo sempre noi
            utenti.quoto e straquoto
          • lellykelly scrive:
            Re: L' aspetto positivo
            un mac con un disco condiviso in samba.i dati non si sXXXXXXXno.provato a recuperare dati fatti da un mac da un server linux fritto e impossibilitato a ricollegare il raid ma solo copiati i files in semplicità?persi tutti gli attributi.uguale con windows.i dati per copiarli bene serve averli in rete, in caso di chezzi ameri col mac no si sXXXXXXXno.
      • pentolino scrive:
        Re: L' aspetto positivo
        - Scritto da: MeX
        Essendo un FS parte fondamentale di OS avranno
        ritenuto opportuno portare le cose a casa e
        lavorarci con tempi piú certi senza dipendere da
        "turbolenze" esterne... poi magari adotteranno la
        metodologia di lavoro di OpenCL... a te risulta
        sia deciso che lavoreranno ad uno standard
        chiuso?chiaro, però che lavoro!Certo se applicassero la politica di OpenCl potrebbe anche andare bene, la mia sul discorso "closed" era appunto una supposizione che mi auguro non si verifichi.
        • MeX scrive:
          Re: L' aspetto positivo
          ah ok... pensavo ci fossero notizie certe in merito... mi auguro anche io che i FS diventino piú trasparenti uno con l'altro, creare una babele non serve a molto!
    • Liosandro scrive:
      Re: L' aspetto positivo
      - Scritto da: pentolino
      Mi pare di ricordare che l' adozione di zfs sul
      kernel linux fosse frenato da questioni di
      licenza e si pensasse dunque di integrarlo a
      livello di fuse con tutte le conseguenze negative
      del caso; il problema non dovrebbe sussistere per
      btrfs che ha caratteristiche simili ed è
      supportato da Oracle, dal momento che è sotto
      licenza
      GPL.
      Certo zfs era sostanzialmente già pronto ed
      invece ci sarà ancora da lavorare su btrfs, ma la
      notizia nel complesso non mi sembra tragica, per
      quanto non capisco bene perchè apple si debba
      lanciare nella creazione di un ennesimo standard
      proprietario per un file
      system...Già una volta è sucXXXXX che Apple sviluppasse due differenti approcci. Qualcuno ricorderà che OSX venne portato da architettura PowerPC ad architettura Intel senza praticamente soluzione di continuità. Zitti zitti si erano "parati il 6ulo" prevedendo problemi con IBM...
  • Vincent6669 99 scrive:
    Ci sono valanghe di FS...
    ... e questi ricominciano tutto dall'inizio. Dico, adottare un fs esistente, o magari lavorare su uno presente magari continuare il RaiserFS, ecc. Mha... valli a capire!!!
    • Boh Boh scrive:
      Re: Ci sono valanghe di FS...
      Il Resier-FS è obsoleto...i filesystem jounaled sono obsoleti...
      • pabloski scrive:
        Re: Ci sono valanghe di FS...
        e quale sarebber il filesystem nuovo?
        • Maurizio scrive:
          Re: Ci sono valanghe di FS...
          - Scritto da: pabloski
          e quale sarebber il filesystem nuovo?Ha ragione, il journaling e' obsoleto, ZFS e' concepito per essere sempre consistente grazie alla copy on write transaction
    • Maurizio scrive:
      Re: Ci sono valanghe di FS...
      - Scritto da: Vincent6669 99
      ... e questi ricominciano tutto dall'inizio.
      Dico, adottare un fs esistente, o magari lavorare
      su uno presente magari continuare il RaiserFS,
      ecc. Mha... valli a
      capire!!!Ma per favore, non puoi paragonare ZFS a ReiserFS.... ZFS e' avanti anni luce, fatti una ricerca su Internet
  • Nome e cognome scrive:
    Apple sempre piu lontana
    Con queste scelte spera di far tornare nella sua nicchia tutte le pecorelle smarrite nottetempo. Come una volta, quando una RAM la pagavi fior di dobloni e non valeva più di una comunissima RAM pc-compatibile.Apple si scava la fossa da sola: Jobs, dimettiti.
    • pabloski scrive:
      Re: Apple sempre piu lontana
      beh dopotutto è solo un filesystem e molto probabilmente lo renderanno opensource per garantire l'interoperabilità ( che ad apple serve )
      • assorata scrive:
        Re: Apple sempre piu lontana
        - Scritto da: pabloski
        beh dopotutto è solo un filesystem e molto
        probabilmente lo renderanno opensource per
        garantire l'interoperabilità ( che ad apple serve
        )Hai ragione. Anzi per aumentare ancora di più l'interoperabilità renderanno opensorcio anche Mac Os X.
        • Mario scrive:
          Re: Apple sempre piu lontana
          Darwin, questo sconosciuto!
          • Shiba scrive:
            Re: Apple sempre piu lontana
            - Scritto da: Mario
            Darwin, questo sconosciuto!Se gli dici Darwin lui pensa alle scimmie...
          • Gips scrive:
            Re: Apple sempre piu lontana
            io ho pensato alle galapagos....osx open? maddddaiiiiiii....:)
          • Mario scrive:
            Re: Apple sempre piu lontana
            Darwin, questo sconosciuto!
          • lellykelly scrive:
            Re: Apple sempre piu lontana
            ma se uno vuole le icone, no!
          • Mario scrive:
            Re: Apple sempre piu lontana
            Ha la libertà di farsele come gli pare. Tanti decantano la libertà che non può dare un OS Closed, che partano da Darwin a costruirsi un OS tutto open come meglio loro piace.
          • soulista scrive:
            Re: Apple sempre piu lontana
            - Scritto da: Shiba
            - Scritto da: Mario

            Darwin, questo sconosciuto!

            Se gli dici Darwin lui pensa alle scimmie...o ai DarwinAwards...
          • LaBirra scrive:
            Re: Apple sempre piu lontana
            bhe ma siamo onesti ... dire darwin non vuol dire che OS X sia aperto :)
          • Mario scrive:
            Re: Apple sempre piu lontana
            - Scritto da: LaBirra
            bhe ma siamo onesti ... dire darwin non vuol dire
            che OS X sia aperto
            :)Siamo onesti, dire Darwin vuol dire che la base di OSX è aperta, è la GUI e "qualcos'altro" che non lo sono. Quindi ripeto anche a te: Darwin, questo sconosciuto.
          • LaBirra scrive:
            Re: Apple sempre piu lontana
            quindi mi stai dicendo che:posso prendere darwin, ci creo una gui , o cmq ci adatto gnome o altro ed ho ottenuto un OS X son una GUI diversa?Per te OS X è darwin + una GUI ?
          • AtariLover scrive:
            Re: Apple sempre piu lontana
            - Scritto da: LaBirra
            quindi mi stai dicendo che:
            posso prendere darwin, ci creo una gui , o cmq ci
            adatto gnome o altro ed ho ottenuto un OS X son
            una GUI
            diversa?Beh la compatibilità credo ci sia, solo che poi quando i programmi per OSX richiamano le librerie grafiche non penso le trovino XDcomunque se vuoi provarlo: http://www.gnu-darwin.org/
          • LaBirra scrive:
            Re: Apple sempre piu lontana

            Beh la compatibilità credo ci sia, solo che poi
            quando i programmi per OSX richiamano le librerie
            grafiche non penso le trovino
            XD

            comunque se vuoi provarlo:
            http://www.gnu-darwin.org/Non è tanto questo il problema, ci ho già lavorato è solo che non è proprio così facile :) quel "qualcos'altro" è davvero tanta roba ....fosse così facile pystar (o come si chiama, nn ricordo) coi soldi delle cause legali rifarebbe OS X con un altra faccia così da avere un OS X dove girano i normali programmi, ma su una GUI diversa ... sbandierare darwin per dire che OS X è open source mi sembra una gocca nell'oceano.Anche alcuni componenti di MS sono open ... ciò non vuol dire che Seven lo sia ... come non vale il viceversa, ci sono alcune cose closed che girano su linux ma ciò non vuol dire che linux sia closed.Il fatto che darwin sia open non implica che lo sia OS X. Fare dei generalismi così non serve a niente se non per fare guerre di religione: IMHO
          • AtariLover scrive:
            Re: Apple sempre piu lontana
            Massì infatti è quello che dico anche io, su GNU/Darwin gireranno probabilmente i programmi più semplici e sicuramente non gireranno i programmi che si appoggiano sulla parte grafica di OSX.È bello però poter comunque dare un occhio al kernel di OSX, penso sia anche una buona fonte di codice per chi voglia prenderlo.Sulla validità di GNU/Darwin personalmente non vedo motivo della sua esistenza se non per dimostrazione, dato che Apple ha fatto un ottimo lavoro e usare solo il kernel non ricrea di certo il sistema operativo OSX
          • LOL scrive:
            Re: Apple sempre piu lontana
            - Scritto da: LaBirra

            Beh la compatibilità credo ci sia, solo che poi

            quando i programmi per OSX richiamano le
            librerie

            grafiche non penso le trovino

            XD



            comunque se vuoi provarlo:

            http://www.gnu-darwin.org/

            Non è tanto questo il problema, ci ho già
            lavorato è solo che non è proprio così facile :)
            quel "qualcos'altro" è davvero tanta roba
            ....
            È tutto quello che sta sopra darwin, ecco perché probabilmente te lo ha messo tra ""
            fosse così facile pystar (o come si chiama, nn
            ricordo) coi soldi delle cause legali rifarebbe
            OS X con un altra faccia così da avere un OS X
            dove girano i normali programmi, ma su una GUI
            diversa ...Veramente a Psystar interessa vendere computer non inventarsi un OS nuovo.sempre che PSystar sia solo un venditore di hw e non nasconda altri interessi sbandierare darwin per dire che OS X
            è open source mi sembra una gocca
            nell'oceano.
            Infatti è stato scritto che darwin è open source ed è il cuore alla base di osx.
            Anche alcuni componenti di MS sono open ... ciò
            non vuol dire che Seven lo sia ...Si ma si indichi il link dove ho un "darwin" di windows?dove posso scaricarmi il kernel di windows? come non vale
            il viceversa, ci sono alcune cose closed che
            girano su linux ma ciò non vuol dire che linux
            sia
            closed.Ma guarda che questa filippica filosofica la stai facendo tu da solo eh :-D

            Il fatto che darwin sia open non implica che lo
            sia OS X. Fare dei generalismi così non serve a
            niente se non per fare guerre di religione:
            IMHOInfatti, e perché ti lanci tu a farli quando qui sopra parli di osx win e linux?
        • pabloski scrive:
          Re: Apple sempre piu lontana
          per ora è MS ad avere reso open le specifiche del db di outlook :D
      • LaBirra scrive:
        Re: Apple sempre piu lontana

        beh dopotutto è solo un filesystem eheheh ... solo ?
        • Mario scrive:
          Re: Apple sempre piu lontana
          Beh si, il FS da solo non è l'OS
          • LaBirra scrive:
            Re: Apple sempre piu lontana
            bhe anche l'USB da sola non è un dispositivo nè un computer .. ma che discorso è? un OS senza un filesystem forse non avrebbe nemmeno senso .. ogni componente è importante quanto le altre .. non esistono i soli
          • pabloski scrive:
            Re: Apple sempre piu lontana
            si ma il punto è che il primo commento dava Apple morta perchè non ha voluto zfsquesto è assurdo, perchè in ogni caso anche se Apple creasse un filesystem closed, alla fine si finirebbe per supportarlo in linux e windows tramite progetti di terze parti o magari della stessa Applequindi non usare zfs non vuol dire voler isolare mac dal mondo esternoanche perchè i mac per scambiare dati con l'esterno non usano hfs+
      • Shu scrive:
        Re: Apple sempre piu lontana
        - Scritto da: pabloski
        beh dopotutto è solo un filesystem e molto
        probabilmente lo renderanno opensource per
        garantire l'interoperabilità ( che ad apple serve
        )E` già open source (GPL) e già implementato in Linux (l'ha fatto Oracle stessa).Sono curioso di vedere come infileranno del codice GPL dentro il kernel di OSX senza farlo diventare GPL completamente... forse con un accordo con gli sviluppatori per una dual license.Bye.
        • Mario scrive:
          Re: Apple sempre piu lontana
          - Scritto da: Shu
          - Scritto da: pabloski

          beh dopotutto è solo un filesystem e molto

          probabilmente lo renderanno opensource per

          garantire l'interoperabilità ( che ad apple
          serve

          )

          E` già open source (GPL) e già implementato in
          Linux (l'ha fatto Oracle
          stessa).
          Si ma nella news si fa riferimento a brevetti!
          Sono curioso di vedere come infileranno del
          codice GPL dentro il kernel di OSX senza farlo
          diventare GPL completamente... forse con un
          accordo con gli sviluppatori per una dual
          license.

          Bye.
          • markoer scrive:
            Re: Apple sempre piu lontana
            - Scritto da: Mario[...]

            E` già open source (GPL) e già implementato in

            Linux (l'ha fatto Oracle

            stessa).

            Si ma nella news si fa riferimento a brevetti!E si fa ancora confusione tra brevetti e licenze!!!Non c'entrano assolutamente nulla gente!....MIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIICordiali saluti
          • LOL scrive:
            Re: Apple sempre piu lontana
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2736306&m=2737334#p2737334
        • FDG scrive:
          Re: Apple sempre piu lontana
          - Scritto da: Shu
          Sono curioso di vedere come infileranno del
          codice GPL dentro il kernel di OSX..I driver dei filesystem sono moduli esterni. Li trovi sotto /System/Library/Filesystems
        • pabloski scrive:
          Re: Apple sempre piu lontana
          no mi riferivo all'ipotetico nuovo filesystem di appleimho ne renderanno note almeno le specifiche
    • LOL scrive:
      Re: Apple sempre piu lontana
      Si certo è arrivato il cazzaro con la storiella della ram :-D
    • pippuz scrive:
      Re: Apple sempre piu lontana

      Apple si scava la fossa da sola: Jobs, dimettiti.se i risultati di Apple significano scavarsi la fossa da sola, mi metto a fare il becchino
      • EOL scrive:
        Re: Apple sempre piu lontana
        :-DDDDDDDDDDDDDD
      • soulista scrive:
        Re: Apple sempre piu lontana
        - Scritto da: pippuz

        Apple si scava la fossa da sola: Jobs,
        dimettiti.

        se i risultati di Apple significano scavarsi la
        fossa da sola, mi metto a fare il
        becchino"SSSSSHHHH! C'è poco da ridere!..."
    • Sergio scrive:
      Re: Apple sempre piu lontana
      - Scritto da: Nome e cognome
      Con queste scelte spera di far tornare nella sua
      nicchia tutte le pecorelle smarrite nottetempo.
      Come una volta, quando una RAM la pagavi fior di
      dobloni e non valeva più di una comunissima RAM
      pc-compatibile.
      Apple si scava la fossa da sola: Jobs, dimettiti.si bravo hai ragione. con tutti sti utili che fa si sta davvero scavando la fossa... se non smette di far soldi la Apple fallirà quanto prima :D (......che idioti che ci sono in giro........)
    • ruppolo scrive:
      Re: Apple sempre piu lontana
      - Scritto da: Nome e cognome
      Apple si scava la fossa da solaEvidentemente vuole tenere i soldi liquidi a portata di mano.Certo che dovrà essere una fossa bella grande, per contenere tutti i 34 miliardi di dollari.
    • LaNberto scrive:
      Re: Apple sempre piu lontana
      considerato che solo di fondi in cassa ha di che comperare DELL (ammesso di voler dettare nel XXXXX i soldi), che bella fossa!
  • pietro scrive:
    e pensare che
    Larry Allison CEO di Oracle è nel consiglio di amministrazione di Apple e è grande amico di Steve
    • pabloski scrive:
      Re: e pensare che
      motivo in più per litigare, altrimenti la SEC potrebbe arrabbiarsi ;)e lì non scherzano, paghi con 20 anni di carcere se fai l'idiota multi-poltrona come i nostri "amati" imprenditori italiani
    • markoer scrive:
      Re: e pensare che
      - Scritto da: pietro
      Larry Allison CEO di Oracle è nel consiglio di
      amministrazione di Apple e è grande amico di
      SteveSono operazioni di cortesia e politiche. Anche il CEO di Google era nel consiglio di amministrazione di Apple, infatti è stato clamoroso quando se ne è uscito - una dichiarazione di guerra, in pratica.Cordiali saluti
  • nome cogniome scrive:
    Maruccia...
    "dare il la", non il "là".
  • FDG scrive:
    Dunque...
    Pro:- il filesystem che dovrà sostituire zfs risponderà a requisiti più vicini alle necessità dell'utenza Apple;- una migliore integrazione con OS X;- mi aspetto che le specifiche saranno pubbliche e magari una reference implementation open.Contro:- si dovrà attendere tempo;- spingere su uno standard nuovo e non supportato da altri ha le sue controindicazioni;- ...dove sono i troll? ;-)Ma Dominic Giampaolo lavora ancora per Apple?
    • pippuz scrive:
      Re: Dunque...
      - Scritto da: FDG
      Pro:
      - il filesystem che dovrà sostituire zfs
      risponderà a requisiti più vicini alle necessità
      dell'utenza
      Apple;
      - una migliore integrazione con OS X;
      - mi aspetto che le specifiche saranno pubbliche
      e magari una reference implementation
      open.

      Contro:
      - si dovrà attendere tempo;
      - spingere su uno standard nuovo e non supportato
      da altri ha le sue
      controindicazioni;concordo con quanto hai scritto, anche se bisogna dire che quest'ultima annotazione non dovrebbe avere molte conseguenze. Ad oggi, da quel che dice qui: http://j.mp/2jCaX3, non è che il supporto a HFS+ sia eccezionale. Anzi, si può dire che out of the box, sia il solo Os X a supportarlo completamente. Per gli altri sistemi operativi, si deve ricorrere a software extra. Che poi, si può dire la stessa cosa di ext2/3 su Mac (usabile con MacFuse) o Win. NTFS, il più diffuso, out of the box è consentito solo in lettura (sempre alcuni sw extra per la scrittura). Certo, questo porta ad avere le chiavette USB in formato fat32, con tutti i limiti del caso, ma dubito che ZFS avrebbe portato qualche novità in questo senso.
      • LOL scrive:
        Re: Dunque...
        - Scritto da: pippuz
        - Scritto da: FDG

        Pro:

        - il filesystem che dovrà sostituire zfs

        risponderà a requisiti più vicini alle necessità

        dell'utenza

        Apple;

        - una migliore integrazione con OS X;

        - mi aspetto che le specifiche saranno pubbliche

        e magari una reference implementation

        open.



        Contro:

        - si dovrà attendere tempo;

        - spingere su uno standard nuovo e non
        supportato

        da altri ha le sue

        controindicazioni;

        concordo con quanto hai scritto, anche se bisogna
        dire che quest'ultima annotazione non dovrebbe
        avere molte conseguenze. Ad oggi, da quel che
        dice qui: http://j.mp/2jCaX3, non è che il
        supporto a HFS+ sia eccezionale. Anzi, si può
        dire che out of the box, sia il solo Os X a
        supportarlo completamente. Per gli altri sistemi
        operativi, si deve ricorrere a software extra.
        Che poi, si può dire la stessa cosa di ext2/3 su
        Mac (usabile con MacFuse) o Win. NTFS, il più
        diffuso, out of the box è consentito solo in
        lettura (sempre alcuni sw extra per la
        scrittura).Ma se ti rigerisci a MacFUse, gestisce anche NTFS in scrittura e non solo in lettura. Certo, questo porta ad avere le
        chiavette USB in formato fat32, con tutti i
        limiti del caso, ma dubito che ZFS avrebbe
        portato qualche novità in questo
        senso.
        • pippuz scrive:
          Re: Dunque...


          NTFS, il più diffuso, out of the box è consentito solo in

          lettura ( sempre alcuni sw extra per la scrittura ).
          Ma se ti rigerisci a MacFUse, gestisce anche NTFS
          in scrittura e non solo in
          lettura.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 ottobre 2009 21.58----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 ottobre 2009 21.59-----------------------------------------------------------
          • Mario scrive:
            Re: Dunque...
            Il tuo post non è proprio cristallino, modificalo e rendilo più comprensibile.
        • LuNa scrive:
          Re: Dunque...
          si che lo supporta, con una lentezza incredibile e la possibilità reale di seminare dati per strada.l'unico fs di interscambio sicuro tra tutti i sistemi è solo fat32
          • Mario scrive:
            Re: Dunque...
            GUarda che ha scritto che con MAcFuse puoi usare NTFS in lettura/Scrittura.Dove sta l'errore?
    • LaBirra scrive:
      Re: Dunque...
      - Scritto da: FDG
      Pro:
      - il filesystem che dovrà sostituire zfs
      risponderà a requisiti più vicini alle necessità
      dell'utenza
      Apple;qua son perplesso su quali siano i requisiti dell'utenza Apple da essere così esotici da rifiutare un file system altamente valido
      - una migliore integrazione con OS X;più che un pro lo vedo come pro e contro perché questo non fa altro che alzare le barricate attorno ad OS X
      - mi aspetto che le specifiche saranno pubbliche
      e magari una reference implementation
      open.ci si augura :D
      Contro:
      - si dovrà attendere tempo;forse troppo
      - spingere su uno standard nuovo e non supportato
      da altri ha le suecosa costava supportare ZFS mentre Apple si faceva il suo filesystem?ZFS a quanto pare vuole essere supportato da tutti, perché non gli danno una mano? sinceramente io mi son stufato di usare FAT per essere compatibile con tutti anche perché sappiamo tutti quanti anni ha FAT :S
      controindicazioni;
      • Mario scrive:
        Re: Dunque...
        - Scritto da: LaBirra
        - Scritto da: FDG

        Pro:

        - il filesystem che dovrà sostituire zfs

        risponderà a requisiti più vicini alle necessità

        dell'utenza

        Apple;

        qua son perplesso su quali siano i requisiti
        dell'utenza Apple da essere così esotici da
        rifiutare un file system altamente
        valido


        - una migliore integrazione con OS X;

        più che un pro lo vedo come pro e contro perché
        questo non fa altro che alzare le barricate
        attorno ad OS
        X


        - mi aspetto che le specifiche saranno pubbliche

        e magari una reference implementation

        open.

        ci si augura :D


        Contro:

        - si dovrà attendere tempo;

        forse troppo


        - spingere su uno standard nuovo e non
        supportato

        da altri ha le sue


        cosa costava supportare ZFS mentre Apple si
        faceva il suo
        filesystem?Le royalties.È indispensabile supportare quel FS se non è usato da molti soprattutto dall'utenza di OSX?
        ZFS a quanto pare vuole essere supportato da
        tutti, perché non gli danno una mano?Perché non é gratuito?
        sinceramente io mi son stufato di usare FAT per
        essere compatibile con tutti anche perché
        sappiamo tutti quanti anni ha FAT
        :S

        controindicazioni;
        • markoer scrive:
          Re: Dunque...
          - Scritto da: Mario[...]

          cosa costava supportare ZFS mentre Apple si

          faceva il suo

          filesystem?

          Le royalties.Non ci sono royalties, ZFS è Open Source.
          È indispensabile supportare quel FS se non è
          usato da molti soprattutto dall'utenza di
          OSX?Apple può integrarlo con nuovi prodotti (come versioni evolute di Time Capsule). Non serve che gli utenti si formattino chiavi USB con ZFS... Apple ha sempre reso le tecnologie trasparenti agli utenti e sarebbe stato lo stesso con ZFS.

          ZFS a quanto pare vuole essere supportato da

          tutti, perché non gli danno una mano?

          Perché non é gratuito?Certo che è gratuito - non costa certo di più che svilupparne un'altro da zero, anzi. Il problema è la compatibilità della licenza.Ma la gente li legge gli articoli prima di commentare?Cordiali saluti
          • FDG scrive:
            Re: Dunque...
            - Scritto da: markoer

            Le royalties.

            Non ci sono royalties, ZFS è Open Source.Leggete gli articoli. Il problema è che Sun è stata citata in giudizio per violazione di brevetti proprio su ZFS.
          • markoer scrive:
            Re: Dunque...
            - Scritto da: FDG
            - Scritto da: markoer



            Le royalties.



            Non ci sono royalties, ZFS è Open Source.

            Leggete gli articoli. Il problema è che Sun è
            stata citata in giudizio per violazione di
            brevetti proprio su ZFS.Che non ha nulla a che vedere con le royalties o la licenza.Ancora a fare confusione tra diritto d'autore e brevetii?!? MIIIIIIIIIIIIIIIIICordiali saluti
          • LOL scrive:
            Re: Dunque...
            - Scritto da: markoer

            Che non ha nulla a che vedere con le royalties o
            la
            licenza.
            E secondo te come vengono remunerati i brevetti ?
            Ancora a fare confusione tra diritto d'autore e
            brevetii?!?
            Questo è indicato nella news: La totale assenza di motivazioni lato Apple ha dato il là a una serie di speculazioni sui reali motivi che si nascondono dietro la decisione, speculazioni oggettivamente favorite da una certa quantità di problematiche in divenire o facilmente ipotizzabili. Secondo tali speculazioni ZFS su Mac sarebbe stato "ucciso" da Apple a causa di una querelle legale tra Sun e la società NetApp per questioni di brevetto , vicenda che avrebbe ridotto Cupertino a più miti consigli per evitare eventuali (e problematici) contraccolpi sia tecnologici che commerciali una volta integrato in pianta stabile il file system sui Mac.

            MIIIIIIIIIIIIIIIII


            Cordiali saluti
          • markoer scrive:
            Re: Dunque...
            - Scritto da: LOL

            Che non ha nulla a che vedere con le royalties o

            la licenza.

            E secondo te come vengono remunerati i brevetti ?Cosa c'entra? Tu puoi brevettare una tua invenzione e decidere di donarla al mondo e non farci soldi. O vendere il brevetto ad un'altra azienda. O creare un tuo prodotto. Come fai soldi con il tuo brevetto sono affari tuoi, non c'entra nulla con questa discussione.Posso brevettare una tecnologia software (dove è possibile) e rilasciarla Open Source, usando una licenza che mi piace. Se questa licenza non è compatibile con altre licenze Open Source (come può accadere per esempio tra GPL e BSD) posso far nascere discussioni sul diritto ad usare il software originale, ma è una questione di licenza, che non ha niente a che fare con il brevetto.

            Ancora a fare confusione tra diritto d'autore e

            brevetii?!?



            Questo è indicato nella news:[...]Il problema è nella licenza del software, non nel brevetto. La licenza di ZDF è CDDL che non è in pratica una versione modificata della MPL, ovvero permette l'interazione di software open e chiuso.Il modo in cui Sun ha gestito la licenza del software, rende impossibile per qualunque altro OS a parte Solaris, di utilizzare quel codice senza l'approvazione di Sun. Sun ha emesso 56 brevetti su ZFS, hanno brevettato qualsiasi cosa e nemmeno loro sanno cosa - ma questo lo puoi usare in tribunale solo se la licenza d'uso te lo consente.Se la licenza fosse BSD, per esempio, potrebbero avere anche 100 brevetti, ma chiunque potrebbe usare quel codice.http://kerneltrap.org/node/8066Cordiali saluti
          • Mario scrive:
            Re: Dunque...
            Ma almeno lo hai letto l'articolo o no?
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