Contrappunti/ Sì, Far West

di Massimo Mantellini - Si fa di tutto per cercare di promuovere in rete certi contenuti digitali e quelli, senza nessuna educazione, già circolano, circondati da una marea di altri contenuti. Far sì, ma per chi?


Roma – Fra i luoghi comuni più usati dai nostri politici a riguardo della rete internet c’è quello secondo il quale Internet non è il far west . Il ministro Stanca per esempio, ce lo ricorda ogni volta che può, l’ultima solo qualche giorno fa:

“La Rete non può essere un Far West senza regole dove tutto è consentito. Quello che è proibito nel mondo reale deve esserlo anche in quello virtuale, ma non si deve regolamentare Internet, sarebbe una follia.”

In realtà, se proprio vogliamo affrontare la questione uscendo dal deprimente circolo vizioso delle frasi fatte, oggi Internet è davvero il farwest. Dirò di più: il farwest odierno, quella simbologia che a Stanca pare così efficacemente caricata di significati negativi, è per noi invece una concreta speranza di innovazione e miglioramento.

Non sarò io a dover spiegare al Ministro che la metafora delle nuova frontiera americana è quella del momento di passaggio indispensabile verso una società più matura e civile: come tale rappresenta la necessaria, seppur caotica, apertura verso il mondo di domani.

In questa ottica anzi il paragone con il Far West risulta particolarmente azzeccato. Ciò che sta avvenendo su Internet da qualche anno a questa parte è, a tutti gli effetti, la collisione fra le nostre abitudini di cittadini di una società cambiata dallo sviluppo delle reti di computer e una lunga serie di convenzioni culturali ed economiche alle quali siano da sempre abituati.

La questione dei contenuti digitali è un esempio che ci aiuta a comprendere cosa sta avvenendo. C’è un vecchio mondo, del quale anche il Ministro fa egregiamente parte quando immagina la nascita di una industria dei contenuti guidata dalla concertazione statale, e c’è una nuova architettura dei contenuti legata alla rete Internet che ha nella periferia il suo fulcro. Da una parte gli industriali del multimedia insistono nell’immaginare una distribuzione dei loro prodotti che comprenda un rigido centro emittente (loro stessi) ed una ordinata periferia ricevente (i loro clienti), dall’altra esiste una architettura di rete che non comprende l’esistenza di alcun centro e che disloca i contenuti, così come gli utenti, alla periferia. In questa difformità risiede in definitiva il Far West al quale il Ministro è tanto affezionato. Un momento di passaggio quindi, che sarà tanto più lungo quanto più simili potenti soggetti si ostineranno a non comprendere quanto Internet stia cambiando le nostre (e le loro) vite.

Se si accetta questa idea (l’unica maniera per non accettarla è quella di tentare a trasformare Internet in qualcosa d’altro, il che è esattamente ciò che in molti stanno tentando di fare) si comprende come questo non significhi auspicare una rete nella quale ogni violazione è consentita, tutt’altro. Si tratta invece di ripensare in maniera critica il modo con cui noi stessi valutiamo le cose della nostra vita. Sostituire ad un ordine un altro.

Il Ministro avrà certamente notato, per usare un esempio concreto, che nelle nostre città sono quasi dappertutto scomparse le sale cinematografiche che trasmettono film a luci rosse. E’ probabile che gli esercenti di simili attività imprenditoriali non abbiano santi in paradiso che si adoperino per tutelarne gli interessi. Oppure si tratta più semplicemente del mondo che cambia? Nella mia città, sempre per esempio, è rimasta solo una vecchia sala a trasmettere pellicole vietate ai minori. Gli affari non devono andare benissimo nemmeno a loro, se nei cartelloni pubblicitari che ho letto giusto ieri si annuncia non solo che con un biglietto si può assistere a due differenti film ma che, come in certe balere di una volta, l’eventuale accompagnatrice di sesso femminile ha diritto all’ingresso gratuito. Ecco è un po’ come se il Ministro, quando invoca la fine del Far West e la risoluzione del “dilemma digitale”, si stesse adoperando per la tutela delle sale cinematografiche vietate ai minori. Pagaiate controcorrente nel bel mezzo di un torrente impetuoso.

Mentre si fanno proclami, si studiano piani di intervento e gabbie normative per sviluppare “dall’alto” i contenuti digitali in rete, i contenuti, screanzati che non sono altro, stanno già migrando altrove, guidati non certo dalla mano regolatrice del vecchio mondo ma dalla architettura innovativa di quello nuovo.

Tutto scorre da queste parti. Come diceva il filosofo. Basterebbe accorgersene.

Massimo Mantellini
Manteblog

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  • Anonimo scrive:
    Vediamo se ...
    ... se PI cancella di brutto anche questo che non fa che ripetere quanto e' ... sparito ... mistero ... magico.a) chi dice che Teleco(m) sia un privato e puo' fare cio' che vuole rispondo che cio' non e' vero visto che e' in Italia il gestore universale per cui SI con diritti ma anche con doveri (cd Leggi TLC). Ma cio' non viene mai ricordato ... chissa' come mai.b) secondo me per il wi-fi hanno gia provveduto a spartirsi la torta fra i soliti quattro a discapito dei piccoli ISP e a discapito degli utenti.Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Vediamo se ...
      PS: il post sparito riguarda il punto b)
      b) secondo me per il wi-fi hanno gia provveduto a
      spartirsi la torta fra i soliti quattro a
      discapito dei piccoli ISP e a discapito degli
      utenti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Vediamo se ...
      - Scritto da: Anonimo
      ... se PI cancella di brutto anche questo che non
      fa che ripetere quanto e' ... sparito ... mistero
      ... magico.

      a) chi dice che Teleco(m) sia un privato e puo'
      fare cio' che vuole rispondo che cio' non e' vero
      visto che e' in Italia il gestore universale per
      cui SI con diritti ma anche con doveri (cd Leggi
      TLC). Ma cio' non viene mai ricordato ...
      chissa' come mai.

      b) secondo me per il wi-fi hanno gia provveduto a
      spartirsi la torta fra i soliti quattro a
      discapito dei piccoli ISP e a discapito degli
      utenti.

      Salutise PI lo cancella ci fa un favore, non perchè sia da censurare, ma perchè non si capisce una sega
  • Anonimo scrive:
    Tranquilli !!!!solo manovre elettorali
    vedrete che tanto al Sud nonci sara' nessun wimax wi-fi o che altto.............
    • entromezzanotte scrive:
      Re: Tranquilli !!!!solo manovre elettor
      Certo che mi hanno fatto prendere un bello spavento, per mezza giornata io ci avevo sperato!Grazie per avermi rassicurato, adesso tutto è tornato alla normalità.
  • Anonimo scrive:
    L' UE non permette il Wi-Fi
    L' UE blocca la diffusione del Wi-Fi. Negli USA sono leciti Access Point privati , in UE un privato non può condividere con un Access Point la propria connessione nè fare proprie LAN o creare una propria rete privata con altre persone. E non è l'unica delle normative UE al riguardo che blocca l'espansione del mercato del Wi-Fi. Non per nulla il 3G in Europa è a livelli infimi e ritardo enorme rispetto a USA e Giappone (particolarmente Asia/Giappone)
  • Anonimo scrive:
    non gliene frega nulla..
    a tronchetti provera no nfrega nulla del nord, fanno business comprando e rivendendo aziende, no ngli interessano gli investimenti industriali.con la moglie negra che ha, sparla contro l'italia ,,, figuriamoci se si preoccupano del nord che deve lavorare...se vuoi l'hdsl costa solo 400 euro al mese+iva per andare massimo a 400 kbps
  • Anonimo scrive:
    del al nord est non gliene frega nulla..
    il sud è solo mafia e illegalità,noi nel nord est paghiamo tasse e manteniamo tutto i lcarrozzone italia, non abbiamo neanche l'adsl per poter lavorare meglio e quindi pagare più tasse.che coprino il nord dove si produce per mantenere l'italia, i finanziamenti al sud vanno nel nulla, fanno le autostrade senza cemento figuriamoci se cablano realmente le zone.senza adsl possiamo chiudere le aziende e andare in cina dove oltre alle linee veloci la luce e i carburanti costano meno.
    • Anonimo scrive:
      Re: del al nord est non gliene frega nulla..
      come no....ti sei dimenticato che i genovesi sono tirchi, i vicentini mangiano i gatti e comunisti mangiano i bambini.ma quante c...te spari?
      • entromezzanotte scrive:
        Re: del al nord est non gliene frega nul
        Sono un po' "ciacole da bar", come diciamo qui. Però una cosa è vera: ci sono molte zone discretamente abitate e fortemente industrializzate che qui a NE che non sono ancora coperte da ADSL... altro che zone disagiate !E' ovvio che per telecom offrire solo RTG, ISDN o HSDL a traffico è sicuramente molto più remunerativo in tali zone.==================================Modificato dall'autore il 09/05/2005 22.17.57
  • Anonimo scrive:
    Ci prendono in giro
    Vorrei conoscere quante aree del nord sono collegate con l'alta velocità, se qualcuno di lor signori pensasse anche a noi del nord
  • Anonimo scrive:
    la fibra ottica del progetto "Socrate"??
    A Napoli ( come in molte atre città) le fibre ottiche del progetto "socrate" posate sul finire degli anni '90 sono in stato di abbandono...vedi le colonnine x starda divelte, i cavi e le canaline mozzate etc..etc..xchè non ripristinare quest'opera già fatta?Anche striscia la notizia mando un filmato sulla vicenda.C'è qualcuno tra voi che ne sa' qualcosa?E' un peccato (1 spreco vergognoso) lasciare all'incuria tanti soldi pubblici.
    • Anonimo scrive:
      errata corrige ... progetto "Socrate"??
      A Napoli ( come in molte altre città) le fibre ottiche del progetto "socrate" posate sul finire degli anni '90 sono in stato di abbandono...vedi le colonnine x strada divelte, i cavi e le canaline mozzate etc..etc..xchè non ripristinare quest'opera già fatta?Anche striscia la notizia mandò un filmato sulla vicenda.C'è qualcuno tra voi che ne sa' qualcosa?E' un peccato (1 spreco vergognoso) lasciare all'incuria tanti soldi pubblici.scusate gli errori di battitura :-)- Scritto da: Anonimo
      A Napoli ( come in molte atre città) le fibre
      ottiche del progetto "socrate" posate sul finire
      degli anni '90 sono in stato di abbandono...vedi
      le colonnine x starda divelte, i cavi e le
      canaline mozzate etc..etc..
      xchè non ripristinare quest'opera già fatta?
      Anche striscia la notizia mando un filmato sulla
      vicenda.

      C'è qualcuno tra voi che ne sa' qualcosa?

      E' un peccato (1 spreco vergognoso) lasciare
      all'incuria tanti soldi pubblici.
    • Anonimo scrive:
      Re: la fibra ottica del progetto "Socrate"??
      hai ragione.....io sto svolgendo una ricerca per fare una tesina per l'esame di maturità sull'argomento reti ottiche e devo dire che il tuo commento mi ha molto colpito!!!Da noi, qui a Bergamo, hanno messo le fibre ottiche a Città Alta ma tutt'ora la maggior parte sono utilizzateinfatti il mio profe di elettronica mi aveva accennato al progetto socrate facendoci notare quanto siano si veloci le linee ottiche :) ma quanto siano anche dispendiose nel montaggio e nella riparazione :@ !!!Boh...????Dico solo che se è vero che a Napoli hanno lasciato tutto in abbandono, sono soldi che hanno gettao al vento!!!!Se sai darmi qualche dritta riguardo le reti ottiche(per l'esame), cioè conosci qualche sito fammelo o vuoi parlarne ancora contattami all' e-mail: giovagosu65@virgilio.itCiao
  • Anonimo scrive:
    Wireless?? Lawless!!
    Altro che wireless....sarebbe meglio che si pensasse a sistemare il "lawless"....E poi chi connettiamo? Forse quelle migliaia di forestali calabresi (lo sapete che ci sono più forestali in Calabria che nel più grande stato di foreste del Canada !!??) sussidiati per *non* lavorare.Beh, in effetti la noia è una brutta bestia.... almeno si ammazza il tempo (e non altro.....).Altro che devolution..... desolation.....
  • Anonimo scrive:
    Stiamo tutti attenti, perche' ...
    ... sara' il solito gioco, secondo me gia studiato a tanolino, a pro dei soliti quattro lasciando poi i piccoli ISP e gli utenti con il cerino acceso in mano.
  • Anonimo scrive:
    OK il wireless, ma pure Telecom......
    ......deve essere OBBLIGATA, COSTRETTA e MINACCIATA a fare FINALMENTE la sua parte.....Ci sono tantissime zone in Italia che non sono affatto sperdute sui monti o a bassa densità di popolazione, eppure l'ex monopolista le lascia languire da anni con il 56K....Bisognerebbe EPROPRIARE ( per ragioni di pubblica utilità ) le linee a Telecom laddove essa non fosse interessata ad attivare l'ADSL, utilizzando il Wireless solo dove effettivamente esso fosse l'unico mezzo idoneo a coprire una determinata area...Facessero in definitiva come credono, basta che si diano una mossa.....La gente, come il sottoscritto, si è rotta pesantemente il c***o di non poter lavorare, svagarsi o fare quello che piffero vuole con la rete, solo perchè Telecom dice NO.....
  • Anonimo scrive:
    con 300 milioni di euro la fibra ottica
    Con tutti quei soldi possono anche portare direttamente la fibra ottica fino alle centrali. In questo modo si compie una scelta sicuramente più espandibile in futuro data la maggiore banda disponibile con questa tecnologia.
  • Faus74 scrive:
    Caro ministro...
    Banda larga anche in modalità wireless per i piccoli Comuni delle aree svantaggiate del Paese, in particolare quelle del Sud. Così si può sintetizzare la presa di posizione del ministro all'Innovazione Lucio Stanca in materia di Wi-Fi e Wimax espressa nel corso di un convegno ad Ischia......Il solito bla,bla,bla,bla...Siamo stufi!
  • Anonimo scrive:
    Appalti delle Regioni?
    Invece di permettere lo sviluppo di un mercato, vanno sempre a tirare le tasche a pantalone per foraggiare i soliti noti.
  • KCM scrive:
    Ma 'ndo w(a)i se non ce a f(a)i!
    Stiamo discutendo, pensando, .... si dovrebbe ..... in effetti ... bla bla bla, .....bisognerebbe spingere, fare , mezzogiorno e mezzanotte .... MA COSA?L'unica cosa da fare è eliminare i paletti legislativi che frenano tutta la vicenda wi-fi e wi-max a favore dei soliti noti ... poi vedrai come si muoverà da solo il mercato, anche senza bisogno di investimenti pubblici ..... il resto è fuffa!
    • crostino scrive:
      Re: Ma 'ndo w(a)i se non ce a f(a)i!
      - Scritto da: KCM
      [...]
      L'unica cosa da fare è eliminare i paletti
      legislativi che frenano tutta la vicenda wi-fi e
      wi-max a favore dei soliti noti ... poi vedrai
      come si muoverà da solo il mercato, anche senza
      bisogno di investimenti pubblici ..... il resto è
      fuffa!Quoto
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma 'ndo w(a)i se non ce a f(a)i!
      LA COSA DA FARE è DI ELIMINARE PER SEMPRE LA TELECOM
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma 'ndo w(a)i se non ce a f(a)i!
      - Scritto da: KCM
      Stiamo discutendo, pensando, .... si dovrebbe
      ..... in effetti ... bla bla bla,
      .....bisognerebbe spingere, fare , mezzogiorno e
      mezzanotte .... MA COSA?
      L'unica cosa da fare è eliminare i paletti
      legislativi che frenano tutta la vicenda wi-fi e
      wi-max a favore dei soliti noti ... poi vedrai
      come si muoverà da solo il mercato, anche senza
      bisogno di investimenti pubblici ..... il resto è
      fuffa!Pura verita'
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma 'ndo w(a)i se non ce a f(a)i!
        Ah...questo clima pre elettorale...quante belle cose che dicono questi minisitri...sembra quasi che siano dalla parte del popolino bue...sembra di sognare ad occhi aperti...sembra quasi...Vabbeh...lasciamo stare...
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma 'ndo w(a)i se non ce a f(a)i!
          - Scritto da: Anonimo
          Ah...questo clima pre elettorale...quante belle
          cose che dicono questi minisitri...sembra quasi
          che siano dalla parte del popolino bue...sembra
          di sognare ad occhi aperti...sembra quasi...

          Vabbeh...lasciamo stare...Che la casa della libertà abbia dei ministri coglioni o in malafede ...e' appurato al 100 % ...MA NON SCORDATEVI CHE LA TELECOM ...l'ha PRIVATIZZATA AD MINCHIAM IL GOVERNO PRODI !!!!quindi non mi aspetto novità se cambiamo bandiera alle prossime lezioni ....forse saranno più discreti ma ..i danni li faranno lo stesso !
          • Guybrush scrive:
            Re: Ma 'ndo w(a)i se non ce a f(a)i!
            QUOTO.Imho tutti questi vincoli sono stati posti per mantenere alte le barriere d'ingresso al mercato della connettivita'.Perche' se non fosse stato cosi' chiunque, con un investimento relativamente piccolo avrebbe potuto vendere accessi ad internet.
            GT
    • Faus74 scrive:
      Re: Ma 'ndo w(a)i se non ce a f(a)i!
      - Scritto da: KCM
      Stiamo discutendo, pensando, .... si dovrebbe
      ..... in effetti ... bla bla bla,
      .....bisognerebbe spingere, fare , mezzogiorno e
      mezzanotte .... MA COSA?
      L'unica cosa da fare è eliminare i paletti
      legislativi che frenano tutta la vicenda wi-fi e
      wi-max a favore dei soliti noti ... poi vedrai
      come si muoverà da solo il mercato, anche senza
      bisogno di investimenti pubblici ..... il resto è
      fuffa!Stesso pensiero,ma credi che a qualcuno "lassù" interessi il nostro stato d'essere?I soliti ignoti,bla,bla,bla...
  • Anonimo scrive:
    Ok per il Sud, ma anche al Nord...
    ...siamo messi molto male. Sarà meglio fare le cose uguali in tutta l'Italia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ok per il Sud, ma anche al Nord...
      fare le cose? Nooo, è più comodo stanziare milioni di euro e poi non fare nulla.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ok per il Sud, ma anche al Nord...
        Sentite, è inutile che fate tutte queste illazioni, se servono i voti dal sud non vedo perchè buttare soldi per creare infrastrutture anche al nord!
        • pioneer981 scrive:
          Re: Ok per il Sud, ma anche al Nord...
          se è soltanto questo il motivo, allora sono proprio degli ipocriti
          • Anonimo scrive:
            Re: Ok per il Sud, ma anche al Nord...
            - Scritto da: pioneer981
            se è soltanto questo il motivo, allora sono
            proprio degli ipocritiBen svegliato bambolo
          • Anonimo scrive:
            Re: Ok per il Sud, ma anche al Nord...
            Bhe', io abito al nord, in un comune di 8000 abitanti in pieno nord est...Niente broadband..., e a me serve per lavoro.Se prima avevo votato per il centrodesrta, indovinate per chi ho votato alle ultime elezioni e per chi votero' alle prossime....C'e' solo da vergognarsi a votare per questi politici...
          • eymerich scrive:
            Re: Ok per il Sud, ma anche al Nord...

            Se prima avevo votato per il centrodesrta,
            indovinate per chi ho votato alle ultime elezioni
            e per chi votero' alle prossime....Vota pure per chi vuoi ... ma finche devi arrabattarti a lavorare pagando migliaia di euro ... ma perchè mai dovrebbero farti lavorare in maniera più efficente e farti risparmaire pure?Sveglia ... anche Telecom è un partito ...
    • KoNz scrive:
      Re: Ok per il Sud, ma anche al Nord...
      - Scritto da: Anonimo
      ...siamo messi molto male. Sarà meglio fare le
      cose uguali in tutta l'Italia.La realtà è che per il sud sono previsti fondi strutturali UE... Prima che il governo del tappo venga mandato a casa cercano di arraffare il possibile.
  • Anonimo scrive:
    ma è per tutti?
    Da come lo intendo io questo SPC anche se su wi-fi in realtà è una rete per le pubbliche amministrazioni, immagino che non sia accessibile ai privati cittadini.Per dire, nel comune accanto al mia hanno HDSL in municipio, e suppongo nei vari uffici comunali collegati in LAN, ma il resto del territorio non è coperto da adsl e le imprese si arrangiano con isdn...
    • Anonimo scrive:
      Re: ma è per tutti?
      Quello che dici tu è limitativo perchè sono connessioni via cavo,il wireless ha un diverso funzionamento rispetto al cavo.Ed inoltre il wifi è craccabile molto facilmente,in poche parole tu "potresti" collegarti a sbaffo ;).
      • Anonimo scrive:
        Re: ma è per tutti?

        Ed inoltre il wifi è craccabile molto
        facilmente,in poche parole tu "potresti"
        collegarti a sbaffo ;).Sicuramente si può, ma se io mi inserisco nella LAN del mio comune, via cavo, mi fanno un culo tanto (e giustamente, potrei accedere che so ai dati dell'anagrafe, delle asl etc etc).Se lo faccio via wifi e mi beccano, anche se magari è meno facile, penso che il finale sarebbe lo stesso.Non credo quindi che la tua proposta sia il modo giusto di risolvere il problema della connetività!
        • Anonimo scrive:
          Re: ma è per tutti?
          - Scritto da: Anonimo

          Ed inoltre il wifi è craccabile molto

          facilmente,in poche parole tu "potresti"

          collegarti a sbaffo ;).

          Sicuramente si può, ma se io mi inserisco nella
          LAN del mio comune, via cavo, mi fanno un culo
          tanto (e giustamente, potrei accedere che so ai
          dati dell'anagrafe, delle asl etc etc).allora spiegami in un'area vasta qulache km e con un collegamento wireless come fanno a prenderti...a meno che non abbiano un elicottero e svariati agenti.
          Se lo faccio via wifi e mi beccano, anche se
          magari è meno facile, penso che il finale sarebbe
          lo stesso.Se non sei un lamer beccarti sara' mooolto difficile.
          Non credo quindi che la tua proposta sia il modo
          giusto di risolvere il problema della
          connetività!io mica ho detto che voglio risolvere il problema della connettività, ho solo precisato che wireless e cavo sono due cose mooollto ma moolto diverse anche se riguardano gli strati bassi del protocollo.
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