Conversare con l'auto? Ora si può

IBM ha lanciato una nuova tecnologia di riconoscimento vocale che, eliminando la necessità di memorizzare comandi prefissati, promette di cambiare il modo in cui si interagisce con i dispositivi mobili


Armonk (USA) – Alzi la mano chi utilizza con assiduità i comandi vocali del proprio telefono cellulare. Probabilmente pochi, e questo perché le tecnologie di riconoscimento vocale oggi implementate nei piccoli dispositivi sono in genere poco efficienti e spesso inutili. Ma IBM promette ora una piccola rivoluzione.

Big Blue ha infatti commercializzato una nuova tecnologia per il riconoscimento della voce che, a suo dire, permette di controllare un computer di bordo o un device palmare avvalendosi del linguaggio naturale : ciò significa che l’utente non sarà più obbligato a memorizzare i comandi pre-registrati nel dispositivo, né a scandire lentamente le singole parole.

Big Blue fa l’esempio di un utente alle prese con il sintonizzatore radio della propria auto: con le tecnologie attuali l’automobilista sarebbe obbligato a cambiare stazione articolando, ad esempio, le parole “radio 104.3 FM”. Con il nuovo sistema, l’utente potrebbe semplicemente dire “vai su 104.3”, “sintonizzati su 104.3” o, ancora, “cambia la stazione su 104.3”. In qualsiasi caso, il dispositivo sarebbe in grado di comprendere il senso della frase e cambiare la stazione radio.

Il colosso di Armonk ha dimostrato come questo sistema possa essere utilizzato per controllare diverse funzioni di un’auto, come player CD, climatizzatore e navigatore satellitare, oppure per eseguire una transazione bancaria dal telefono cellulare.

Questa capacità è merito di quella che IBM chiama freeform command recognition , una funzionalità che utilizza avanzate tecniche di analisi semantica e modellazione statistica del linguaggio per interpretare correttamente l’ordine e il significato delle parole.

Ma questi sofisticati algoritmi servirebbero a poco se, come spesso accade oggi, l’utente fosse obbligato a ripetere più volte i comandi per via dei rumori di fondo. A tal proposito IBM afferma di aver ulteriormente migliorato la propria tecnologia così da renderla efficace anche in presenza di forte rumore , come quello della strada, dei clacson o di un treno.

“Negli scorsi anni il riconoscimento vocale ha raccolto molte critiche, ma nel frattempo è maturato in una tecnologia davvero utile e pronta per un secondo avvento”, ha affermato Jim Holland, product line manager Embedded Speech dell’IBM Software Group: “La possibilità di utilizzare il linguaggio naturale per comandare un dispositivo permette alle persone di sfruttare le tecnologie mobili rimanendo concentrati sui compiti che richiedono la massima attenzione, come guidare o attraversare la strada”.

IBM conta di vendere la propria tecnologia, che fa parte della nuova versione 4.4 di Embedded ViaVoice, sia ai produttori di dispositivi palmari che a quelli di sistemi di navigazione per le auto. Tra le prime società ad aver preso licenza del nuovo software c’è VoiceBox, che la adotterà all’interno di una piattaforma embedded per la navigazione e la ricerca di informazioni.

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  • Anonimo scrive:
    Re: Il progetto italiano è migliore Dbin
    - Scritto da: Anonimo
    e che ci incastra con UIMA ?leggiti tutti i commenti e non uno ogni 10 la prissima volta
  • Anonimo scrive:
    Re: Il progetto italiano è migliore Dbin
    se non parti da 0 , ma da una conoscenza discreta delle strutture grammaticali con 6 mesi in un Qualsiasi posto dove parlando inglese ( UK -- fra cui Londra ... non capisco dove sta il problema .. USA , australia etc .. ) lo impari piuttosto bene ... in 1 anno diventi quasi madrelingua ( a studiare xò :D )
  • Anonimo scrive:
    Re: Il progetto italiano è migliore Dbin
    ... sensazione ... :)
  • Anonimo scrive:
    Re: Il progetto italiano è migliore Dbin
    ho speso del tempo per l'esperanto perche' prometteva di essere facile da imparare e cosi' e' stato. servira' pure a poco ma ti fa semtire veramente libero ed io cercavo questa senzazione inoltre rende entusiasti sapere che pur modestamente si puo' contribuire al suo sviluppo semplicemente parlando e scrivendo degli argomerti che piu' ti stanno a cuore. una cosa curiosa e' che l'ho trovato stranamente simile ai linguaggi di programmazione, sara' la sua semplicita' e l'intercambiabilita' delle parole all'interno delle frasi, comunque una bella esperienza.
    Non c'è bisogno di andare a londra, basta solo
    impegno. Magari un corso "serio" (io ne ho fatti
    diversi, quello dove ho imparato veramente
    tantissimo, anche se molto pesante come impegno,
    è stato lo shenker).
    Ma una domanda, perchè hai speso del tempo a
    studiare l'esperanto che serve veramente a poco??
  • Sandro kensan scrive:
    Spider IBM Almadem
    Ogni giorno questo spider mi fa visita, è per caso legato al super spider di cui si parla nell'articolo.Infatti non capisco perché IBM sia interessata a sondare la Rete, da quel che so non c'è un motore di ricerca della IBM."26 Gennaio 2006 - 09:19:48Spider IBM Almadem66.147.154.3" Non ho fatto ricerche sull'IP.
    • Anonimo scrive:
      Re: Spider IBM Almadem
      66.147.154.3 = [ wfp2.almaden.ibm.com ] OrgName: Focal Communications OrgID: FOCC Address: 200 N. LaSalle City: Chicago StateProv: IL PostalCode: 60601 Country: US NetRange: 66.147.128.0 - 66.147.223.255 CIDR: 66.147.128.0/18 66.147.192.0/19 NetName: FOCC-SPRBLK-4 NetHandle: NET-66-147-128-0-1 Parent: NET-66-0-0-0-0 NetType: Direct Allocation NameServer: NS1.FOCALDATA.NET NameServer: NS2.FOCALDATA.NET Comment: ADDRESSES WITHIN THIS BLOCK ARE NON-PORTABLE RegDate: 2001-06-25 Updated: 2005-04-29 RTechHandle: ZB13-ARIN RTechName: Hostmaster RTechPhone: 1-512-427-3700 RTechEmail: hostmaster@broadwing.com OrgTechHandle: FIR-ARIN OrgTechName: Focal IP Request OrgTechPhone: 1-888-362-2522 OrgTechEmail: ip-request@focal.com OrgName: IBM Almaden Research Center OrgID: IARC-1 Address: 650 Harry Road City: San Jose StateProv: CA PostalCode: 95120 Country: US NetRange: 66.147.154.0 - 66.147.154.63 CIDR: 66.147.154.0/26 NetName: FOCC-IBM-SJC-1 NetHandle: NET-66-147-154-0-1 Parent: NET-66-147-128-0-1 NetType: Reassigned Comment: RegDate: 2001-12-14 Updated: 2001-12-14 RTechHandle: TR783-ARIN RTechName: Rall Tony RTechPhone: 1-408-927-2667 RTechEmail: trall@almaden.ibm.com
  • Anonimo scrive:
    x REDAZIONE
    ma un bell'articolo sul rilascio sotto GPL di oracle cluster filesystem? (che dovrebbe uscire nel tree ufficiale di linux a partire dal 2.6.16)http://oss.oracle.com/projects/ocfs2/
  • Anonimo scrive:
    Re: IBM, gran paracula
    - Scritto da: Anonimo
    apre il codice dei suoi peggiori software per far
    lavorare a gratis i muli universitari e non.furbi a IBM, stupidi i muli universitari (o meglio chi li costringe a lavorare sui sorgenti di IBM)... 8)
    • Anonimo scrive:
      Re: IBM, gran paracula
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      apre il codice dei suoi peggiori software per
      far

      lavorare a gratis i muli universitari e non.

      furbi a IBM, stupidi i muli universitari (o
      meglio chi li costringe a lavorare sui sorgenti
      di IBM)... 8) Mai visto universitari che lavorano gratis. Le citate univesita' si fanno pagare ben piu' delle aziendine di cazzo di casa nostra.
      • Anonimo scrive:
        Re: IBM, gran paracula
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo



        - Scritto da: Anonimo


        apre il codice dei suoi peggiori software per

        far


        lavorare a gratis i muli universitari e non.



        furbi a IBM, stupidi i muli universitari (o

        meglio chi li costringe a lavorare sui sorgenti

        di IBM)... 8)

        Mai visto universitari che lavorano gratis. Le
        citate univesita' si fanno pagare ben piu' delle
        aziendine di cazzo di casa nostra.ah ah ah aha ha ah ah (troll2)
      • Anonimo scrive:
        Re: IBM, gran paracula


        Mai visto universitari che lavorano gratis. Le
        citate univesita' si fanno pagare ben piu' delle
        aziendine di cazzo di casa nostra.Non ci vuole molto perche' all'estero gli studenti ricevano piu' soldi dalle universita' per il lavoro svolto che non quanto viene dato in Iatlia. All'estero non solo ti coprono di tutte le spese, ma ti danno anche uno "stipedio" sufficiente a vivere. In Italia solo una promessa che chissa quando riapriranno i concorsi forse ci sara' un posto anche per te
        • Anonimo scrive:
          Re: IBM, gran paracula
          - Scritto da: Anonimo
          ... In Italia solo una promessa
          che chissa quando riapriranno i concorsi forse ci
          sara' un posto anche per tee aggiungi: "se conosci il barone di turno per avere gli appoggi giusti". Il caso Rubbia docet. :s
        • nattu_panno_dam scrive:
          Re: IBM, gran paracula
          - Scritto da: Anonimo

          forse ci
          sara' un posto anche per teMi spiace, ma putroppo non mi raccomanda nessuno.
  • Anonimo scrive:
    Re: Il progetto italiano è migliore Dbin
    - Scritto da: Anonimo
    www.dbin.org è stato sviluppato da un gruppo di
    ricerca tutto italianocomplimenti per l'ottimo inglese della pagina, io non vado al di la' dei tecnicismi, non penso che riusciro' mai ad andare a londra ad impararlo decentemente ...In compenso sono riuscito ad imparare l'esperanto decentemente dopo l'articolo su pi http://punto-informatico.it/p.asp?i=56207del 15 novembre scorso ...un abbraccio al gruppo di lavoro tutto italiano, e complimenti nonostante l'ottimo inglese.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il progetto italiano è migliore Dbin
      - Scritto da: Anonimo
      non penso che
      riusciro' mai ad andare a londra ad impararlo
      decentemente ...Se vuoi imparare bene l'inglese non andare mai a Londra.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il progetto italiano è migliore Dbin
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      www.dbin.org è stato sviluppato da un gruppo di

      ricerca tutto italiano

      complimenti per l'ottimo inglese della pagina, io
      non vado al di la' dei tecnicismi, non penso che
      riusciro' mai ad andare a londra ad impararlo
      decentemente ...
      In compenso sono riuscito ad imparare l'esperanto
      decentemente dopo l'articolo su pi
      http://punto-informatico.it/p.asp?i=56207
      del 15 novembre scorso ...

      un abbraccio al gruppo di lavoro tutto italiano,
      e complimenti nonostante l'ottimo inglese.Non c'è bisogno di andare a londra, basta solo impegno. Magari un corso "serio" (io ne ho fatti diversi, quello dove ho imparato veramente tantissimo, anche se molto pesante come impegno, è stato lo shenker).Ma una domanda, perchè hai speso del tempo a studiare l'esperanto che serve veramente a poco??
  • Anonimo scrive:
    IBM, gran paracula
    apre il codice dei suoi peggiori software per far lavorare a gratis i muli universitari e non.
  • Anonimo scrive:
    Il progetto italiano è migliore Dbin
    www.dbin.org è stato sviluppato da un gruppo di ricerca tutto italiano
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