Copyleft, open source, innovazione alla Sapienza

Incontro su creatività e tecnologie nell'era digitale all'Università di Roma. Molti gli ospiti

Roma – Si intitola YES, WE CAN – Copyleft, Open Source, innovazione e creatività alla Sapienza l’incontro organizzato per il 18 marzo alle 10 a La Sapienza, Facoltà di Scienze della Comunicazione, un incontro sul tema della creatività nell’era di Internet che, spiegano gli organizzatori, “affronterà le tematiche del software libero e delle licenze libere per i contenuti creativi”.

“Durante l’incontro verrà presentato il film La Repubblica del Software (film senza DRM e distribuito in CC, ndr.), Free, Open Source Software nella Pubblica Amministrazione italiana con interviste a Richard Stallman, Bruce Perens, Renzo Davoli, Salvatore Tucci, Wikimedia, Pietro Folena, Vincenzo Vita, Flavia Marzano, Hacklab Cosenza, Erica Litrenta, Vittorio Pagani”.

Verranno inoltre presentate le iniziative:
– Co.Pi.Da., l’osservatorio della Facoltà di Sc. della Comunicazione sul diritto d’autore e le nuove tecnologie
Liberius , lo sportello legale gratuito della Facoltà di Sc. della Comunicazione di assistenza alla creatività digitale

“L’evento, in collaborazione con la Free Hardware Foundation, il Linux User Group della Sapienza, il Comitato per la promozione dell’Open source della Provincia di Roma e Onscreen Television – continua una nota – sarà l’occasione per conoscere la storia e l’evoluzione del free, open source software, e delle licenze alternative al copyright tradizionale, le Creative Commons che hanno rivoluzionato la comunicazione digitale nell’era del Web 2.0”.

Per l’occasione i docenti Arturo Di Corinto e Marco Scialdone terranno la lezione “Software libero, Licenze libere, Cultura Libera” che terminerà con una sessione di domande e risposte da parte del pubblico.

L’evento, gratuito e aperto al pubblico, avrà luogo il 18 marzo dalle 10:00 alle 14:00 presso il Centro congressi d’Ateneo della Sapienza a via Salaria 113, Roma.

Nota: Negli spazi della conferenza sarà allestito un punto di distribuzione di materiali informativi della Provincia di Roma con distribuzione di penne USB con software libero precaricato sull’esempio dell’amministrazione parigina dell’Ile de France.

Altre info: www.dicorinto.it

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  • Fabio Gravina scrive:
    Ma dai
    Ma fategli soltanto pagare un bel po' di soldi e basta, dai nn puoi rovinaare la vita di un uomo solo perkè ha mandato migliaia di email spazzatura... E poi una volta ke arrivano noi cancelliamole subito e chi se ne frega!!
  • Bars scrive:
    Inutilità del carcere
    Mi chiedo a cosa serva il carcere per un reato del genere, dove la pericolosità sociale dell'individuo è pari a zero.Sarebbe più utile fargli svolgere lavoro non retribuito a sfondo sociale, in modo da fargli capire che i soldi non sono tutto e che il suo modo di operare ha danneggiato molte persone.La fissa col carcere mi pare roba da 1800, costosa e inutile nella maggior parte dei casi.
    • ndr scrive:
      Re: Inutilità del carcere

      La fissa col carcere mi pare roba da 1800,
      costosa e inutile nella maggior parte dei
      casi.Il lavoro può farlo dal carcere...doppia punizione. Non deve essere in grado di godersi la vita, di andare al pub la sera quando ha finito di lavorare e di amoreggiare qua e là, altrimenti che punizione è.Doveva pensare alle conseguenze prima di commettere il reato. Deve sapere che facendolo rinuncia a ciò che il carcere gli toglierà. Magari correre questo rischio persuade qualcuno. Non tutti, certo, ma chi lo fa lo stesso si becca quel che sapeva.
    • bowlingbpsl scrive:
      Re: Inutilità del carcere
      - Scritto da: Bars
      Mi chiedo a cosa serva il carcere per un reato
      del genere, dove la pericolosità sociale
      dell'individuo è pari a
      zero.E lasciargli mandare ancora qualche miliardo di email di spam, ti pare poco pericoloso?Che faccia vent'anni di lavori forzati a spaccar pietre come si vede nei film di una volta, tanto per dare a chi ha ricevuto spam fracassagonadi, di avere qual minimo di soddisfazione!Non si potra' fare con tutte le gang (in questo periodo, russe e dintorni, dicono), ma meglio che lasciarlo a piede libero.
  • LOL scrive:
    LOL
    Robert vieni da noi!!!!!!Una settimane.... anzi troppi.... 4 giorni e sei fuori :D
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