Copyright, i sequestri e l'idra pirata

Il caso di Kino.to dimostra che la strada da battere non è quella della pura repressione: l'abbattimento di uno degli snodi principali dello scenario pirata non determina l'automatica conversione degli utenti alla legalità, non se il mercato legale non è all'altezza della situazione

Roma – L’Europa guarda con attenzione ad una riforma del diritto d’autore che sappia instradare gli stati membri verso la costruzione di un mercato dei contenuti vivace e attrattivo per il consumatore: e se da un lato si affollano le proposte per armonizzare il quadro normativo, dall’altro l’Unione Europea incoraggia un’analisi attenta delle possibilità repressive nei confronti della pirateria. È in questo contesto che si inquadra uno studio che prende in esame il caso Kino.to , raccoglitore di link a contenuti video condivisi dagli utenti chiuso dalla giustizia tedesca nel 2011.

Dal titolo Online Copyright Enforcement, Consumer Behavior, and Market Structure , lo studio condotto dallo European Commission’s Joint Research Center intende scavalcare la parzialità dei dati messi a disposizione dell’industria e analizza le reazioni dei cittadini della Rete alla improvvisa sparizione di Kino.to, punto di riferimento degli utenti tedeschi per lo streaming di contenuti caricati in violazione del copyright: l’obiettivo è quello di soppesare costi e benefici di un’operazione dispendiosa in termini di impegno per le forze dell’ordine e per la giustizia, sollecitata anche in ambito comunitario per le ramificate operazioni che hanno coinvolto le autorità e gli intermediari degli stati membri nel tentativo di contrastare l’attività del sito.

L’analisi dei ricercatori al servizio della UE si concentra dunque sul traffico di rete tracciato da Nielsen NetView per un campione di 5mila utenti tedeschi, che fino ai primi giorni di giugno 2011 potevano approfittare degli 1,3 milioni di link a 21mila film, 7mila documentari e 106mila episodi di serie TV ospitati dal portale.
Fino a prima della chiusura, Kino.to è stato visitato dal campione almeno 6mila volte a settimana. I ricercatori hanno selezionato 15 siti alternativi a quello oggetto di analisi per effettuare un raffronto: il secondo sito pirata più visitato era movie2K.to, che in quel periodo contava meno di 750 visite settimanali da parte degli utenti monitorati, con Kino.to che dominava con il 79 per cento del market share.

Traffico

I dati raccolti dai ricercatori mostrano come la chiusura del sito abbia intaccato le abitudini pirata per pochissimo tempo, il tempo necessario all’adattamento degli utenti alla consultazione di altre fonti.

Lo studio ha poi monitorato l’interesse degli utenti per i contenuti legali : è stata tenuta traccia delle visite ai siti di servizio dedicati a conoscere l’orario degli spettacoli cinematografici, nonché alle piattaforme dedicate all’acquisto di prodotti per l’home video e ai siti che offrivano in vendita contenuti per il download o lo streaming. L’impatto della chiusura di Kino.to, hanno osservato i ricercatori, si osserva solo sul consumo di contenuti digitali, e soprattutto presso i più affezionati utenti del sito. I tassi di pirateria, nelle prime quattro settimane dall’intervento delle forze dell’ordine sono calati del 30 per cento, assolutamente non compensati dal ricorso a piattaforme legali (+2,5 per cento). Si tratta di una crescita irrilevante, spiega lo studio, potenzialmente imputabile all’ incapacità dell’offerta di incontrare le esigenze della domanda , con cataloghi e prezzi che non hanno saputo catturare l’interesse dei consumatori abituati alla pirateria.
A catalizzare l’attenzione degli orfani di Kino.to ci sono state soprattutto le allettanti alternative pirata.

Siti alternativi

Se movie2k.to, la piattaforma che prima del giugno 2011 si posizionava con molto distacco alle spalle di Kino.to, riesce ad avvantaggiarsi dopo la chiusura, a garantirsi un’ascesa di particolare rilievo è stato kinox.to, pressoché un clone del precedente dominatore: lo sprito di adattamento dei consumatori è pari a quello degli operatori del mercato pirata, capaci di riorganizzarsi immediatamente e di trarre vantaggio dai repentini cambiamenti del panorama e agevolati dal fatto che i contenuti fossero ospitati su piattaforme diverse dai siti colpiti dai provvedimenti, e quindi si potessero riproporre ai netizen con un semplice link.

Siti alternativi

La chiusura di Kino.to, sottolineano i ricercatori “ha alterato profondamente il mercato tedesco dello streaming video non autorizzato” ma non ha contribuito alla sua contrazione a favore delle alternative legali: semplicemente il sottobosco dei siti che traggono profitto da contenuti altrui “è diventato meno concentrato e più competitivo”.

I ricercatori avvertono che lo studio va considerato con la dovuta prudenza: lo scenario tedesco, in precedenza dominato dall’attrattiva di Kino.to, potrebbe poi differenziarsi molto da altri mercati nazionali, magari in origine più competitivi. In questi contesti, fare in modo che il rapporto tra costi e benefici dell’intervento di chiusura pesi a favore di un sequestro potrebbe essere ancora più complesso, poiché la chiusura di un sito non saprebbe garantire nemmeno il repentino contrarsi del consumo pirata da parte degli utenti dipendenti da una sola fonte dominante. La chiusura di Kino.to, dando origine a un mercato più frammentato, non potrà che complicare altri eventuali interventi da parte della giustizia.
Diverso, è lecito immaginare, sarebbe probabilmente lo scenario configurato da un approccio più sistemico alla repressione : incoraggiate anche dalle autorità europee, sono numerose le iniziative improntate al modello follow the money e volte a fare terra bruciata intorno al business della pirateria, coinvolgendo gli intermediari dell’advertising e dei pagamenti e sollecitandoli a non supportare la piattaforme che lucrino sui contenuti altrui. Se questi programmi davvero ingranassero, verrebbero a mancare le motivazioni perché l’idra della pirateria si dibatta per prosperare.

Lo studio sottolinea poi come non sia stato possibile rivelare l’eventuale aumento del consumo di contenuti legali al di fuori della Rete, e invita a considerare il fatto che nel 2011 il panorama dell’offerta legale digitale fosse ancora arido rispetto a quello attuale. È probabilmente su questo aspetto che l’industria deve convincersi a lavorare, nella direzione già intrapresa da un mercato che progressivamente si sta lasciando convincere dai successi di piattaforme come Netflix.

Gaia Bottà

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  • Prezzemolo scrive:
    triste verita'
    Con tutto il rispetto sono automobili adatte per parchi giochi testate in condizioni da parco giochi a velocita' di biciclette. Ve lo immaginate in citta' come Milano ad un incrocio i guai che possono accadere? A gardaland con una pista a loro dedicata pero' potrebbero fare la loro figura.
    • Prozac scrive:
      Re: triste verita'
      - Scritto da: Prezzemolo
      Con tutto il rispetto sono automobili adatte per
      parchi giochi testate in condizioni da parco
      giochi a velocita' di
      biciclette.
      Ve lo immaginate in citta' come Milano ad un
      incrocio i guai che possono accadere? A gardaland
      con una pista a loro dedicata pero' potrebbero
      fare la loro
      figura.Non serve immaginare.Puoi verificare da solo:[yt]9CoyKEttxNk[/yt]Guardati soprattutto la Cadillac da metà filmato fino alla fine.
      • Funz scrive:
        Re: triste verita'
        - Scritto da: Mario
        infatti tutti lo sorpassano e lui non supera maisai che gliene sbatte? Lui può leggere, lavorare, telefonare, fare l'uncinetto, trom*are mentre l'auto viaggia.Gli altri possono solo guidare e crepare d'invidia...
        nessuno. Un intralcio al
        traffico.lui *è* il traffico. Gli altri si adattano o vanno a farsi un giro di pista a quel paese...
        • mario scrive:
          Re: triste verita'
          - Scritto da: Funz
          - Scritto da: Mario


          infatti tutti lo sorpassano e lui non supera
          mai

          sai che gliene sbatte? Lui può leggere, lavorare,
          telefonare, fare l'uncinetto, trom*are mentre
          l'auto
          viaggia.
          Gli altri possono solo guidare e crepare
          d'invidia...


          nessuno. Un intralcio al

          traffico.

          lui *è* il traffico. Gli altri si adattano o
          vanno a farsi un giro di pista a quel
          paese...il traffico è composto dalla maggioranza, quindi gli altri sono il traffico.Anche uno che va troppo piano può essere causa di incidenti.
          • Un tuo fan scrive:
            Re: triste verita'
            - Scritto da: mario
            - Scritto da: Funz
            Anche uno che va troppo piano può essere causa di
            incidenti.Se mi vengono dietro per non aver rispettato le distanze di sicurezza perchè son nevrotici problema loro...
          • mario scrive:
            Re: triste verita'
            - Scritto da: Un tuo fan
            - Scritto da: mario

            - Scritto da: Funz


            Anche uno che va troppo piano può essere
            causa
            di

            incidenti.

            Se mi vengono dietro per non aver rispettato le
            distanze di sicurezza perchè son nevrotici
            problema
            loro...di solito non è quello l'incidente che si verifica, avviene un sorpasso azzardato dell'auto lenta e un conseguente incidente (frontale) che spesso coinvolge anche l'auto lenta, così diventa anche un problema tuo.
          • Fattone scrive:
            Re: triste verita'
            - Scritto da: mario
            - Scritto da: Un tuo fan

            - Scritto da: mario


            - Scritto da: Funz


            Anche uno che va troppo piano può


            essere causa di incidenti.

            Se mi vengono dietro per non aver

            rispettato le distanze di sicurezza perchè

            son nevrotici problema loro...
            di solito non è quello l'incidente che si
            verifica, avviene un sorpasso azzardato dell'auto
            lenta e un conseguente incidente (frontale) che
            spesso coinvolge anche l'auto lenta, così diventa
            anche un problema tuo.Anche se mi cade un aereo in testa è un problema mio, ciò non toglie che non è colpa.
          • mario scrive:
            Re: triste verita'
            - Scritto da: Un tuo fan
            - Scritto da: mario

            - Scritto da: Funz


            Anche uno che va troppo piano può essere
            causa
            di

            incidenti.

            Se mi vengono dietro per non aver rispettato le
            distanze di sicurezza perchè son nevrotici
            problema
            loro...non è solo quello il problema, è che si sta proponendo un'auto che va più piano delle altre, che rallenta il traffico, allunga i tempi di percorrenza, in pratica un'auto che il mercato probabilmente non accoglierà
          • Funz scrive:
            Re: triste verita'
            - Scritto da: mario
            non è solo quello il problema, è che si sta
            proponendo un'auto che va più piano delle altre,
            che rallenta il traffico, allunga i tempi di
            percorrenza, in pratica un'auto che il mercato
            probabilmente non
            accoglieràun'auto che mi porta in giro, restituendomi un'ora e mezza al giorno di vita? Chi se ne sbatte se ci mette dieci minuti in più a portarmi al lavoro.Gli altri si adeguino, di quelli che vogliono andare forte non me ne frega un ca**o... anzi! che vadano pure in malora.
          • Casper scrive:
            Re: triste verita'
            - Scritto da: mario
            non è solo quello il problema, è che si sta
            proponendo un'auto che va più piano delle altre,
            che rallenta il traffico, allunga i tempi di
            percorrenza, in pratica un'auto che il mercato
            probabilmente non accoglieràCioè non dovrei accogliere un'auto perchè posso leggere, videogiocare un'ora e un quarto invece di guidare per un'ora ??? E questo perchè così risparmierei un quarto d'ora che userei per leggere, videogiocare...(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Ma sei serio ?
          • Funz scrive:
            Re: triste verita'
            - Scritto da: mario

            lui *è* il traffico. Gli altri si adattano o

            vanno a farsi un giro di pista a quel

            paese...
            il traffico è composto dalla maggioranza, quindi
            gli altri sono il
            traffico....e stanno dietro. E imparano a rispettare i limiti di velocità.Oppure sorpassano, rischiando la vita propria e altrui. Ma io spero che inizino a stangarli di multe...
            Anche uno che va troppo piano può essere causa di
            incidenti.la causa primaria è la stupidità di chi non capisce che i limiti e i divieti esistono per la sua stessa sicurezza.
      • Prozac scrive:
        Re: triste verita'
        - Scritto da: mario
        con i limiti della strada attuali, (Max 130 in
        autostrada) qualunque macchina può fare qualunque
        cosa, anche una yaris arriva a
        140.E quindi?Quello in Cadillac quando si trova sulle strade a quattro corsie viaggia a 65mi/h: circa 105Km/h...Magari il limite su quella strada è proprio 65mi/h. Oppure, visto che non è ancora legale, per il test gli hanno obbligati a non superare i 65mi/h...A me sembra che la tecnologia sia molto matura!Altro che tra 10/20 anni. Da quello che vedi potrebbero entrare in produzione già ora!
    • Guai scrive:
      Re: triste verita'
      - Scritto da: Prezzemolo
      Ve lo immaginate in citta' come Milano ad un
      incrocio i guai che <s
      possono accadere </s
      accadono? Si!E non accadono per colpa delle self driving cars
      • insalata scrive:
        Re: triste verita'
        - Scritto da: Guai
        - Scritto da: Prezzemolo


        Ve lo immaginate in citta' come Milano ad
        un

        incrocio i guai che <s
        possono
        accadere </s
        accadono?

        Si!
        E non accadono per colpa delle self driving carsChe aspetti a proporti come "cavia" per provarle? Dai che vogliamo farci due risate.
      • Mario scrive:
        Re: triste verita'
        - Scritto da: Guai
        - Scritto da: Prezzemolo


        Ve lo immaginate in citta' come Milano ad
        un

        incrocio i guai che <s
        possono
        accadere </s
        accadono?

        Si!
        E non accadono per colpa delle self driving carspuò darsi ma all'inizio sarà una guida mista, e in Italia si sa non danno la precedenza, passano con il giallo (anche con il rosso) non rispettano i limiti, etc, Queste auto saranno anche in grado di tener conto delle possibili scorrettezze degli autisti umani?
        • Prozac scrive:
          Re: triste verita'
          - Scritto da: Mario
          - Scritto da: Guai

          - Scritto da: Prezzemolo




          Ve lo immaginate in citta' come
          Milano
          ad

          un


          incrocio i guai che <s
          possono

          accadere </s
          accadono?



          Si!

          E non accadono per colpa delle self driving
          cars
          può darsi ma all'inizio sarà una guida mista, e
          in Italia si sa non danno la precedenza, passano
          con il giallo (anche con il rosso) non rispettano
          i limiti, etc, Queste auto saranno anche in grado
          di tener conto delle possibili scorrettezze degli
          autisti
          umani?Il video l'hai visto. Tu che dici?
          • Prozac scrive:
            Re: triste verita'
            - Scritto da: mario

            Il video l'hai visto. Tu che dici?

            Proverei a rifarlo a Napoli e vediamo un po' cosa
            succede.Da quello che ho visto in quel video, secondo me non farebbe una brutta figura ;)
          • Ingenuo scrive:
            Re: triste verita'
            - Scritto da: mario
            - Scritto da: Mario
            No, semplicemente sarebbe un'auto che a
            Napoli non vorrebbe nessunoPerchè non ci possono infrangere il codice della strada ?
      • ... scrive:
        Re: triste verita'
        - Scritto da: Guai
        - Scritto da: Prezzemolo


        Ve lo immaginate in citta' come Milano ad
        un

        incrocio i guai che <s
        possono
        accadere </s
        accadono?

        Si!
        E non accadono per colpa delle self driving carsProponiti come cavia per per testarle, allora.
      • contiene dei caratteri non ammessi scrive:
        Re: triste verita'
        TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH! TOH!
    • Surak 2.0 scrive:
      Re: triste verita'
      Sì, tra una decina d'anni viaggeranno a 100 km/h senza fermarsi agli incroci sapendo esattamente come passare per non prendersi fra loro o prendere i pedoni (soprattutto in strade apposite)
      • Prozac scrive:
        Re: triste verita'
        - Scritto da: Surak 2.0
        Sì, tra una decina d'anni viaggeranno a 100 km/h
        senza fermarsi agli incroci sapendo esattamente
        come passare per non prendersi fra loro o
        prendere i pedoni (soprattutto in strade
        apposite)Già adesso e in un traffico misto.Il video che ho messo in risposta a Prezzemolo mi sembra abbastanza esplicativo, no?
    • Funz scrive:
      Re: triste verita'
      - Scritto da: Prezzemolo
      Con tutto il rispetto sono automobili adatte per
      parchi giochi testate in condizioni da parco
      giochi a velocita' di
      biciclette.la realtà ci verrà sbattuta in faccia molto presto, sotto forma di una di queste macchinette per strada davanti a noi...
      Ve lo immaginate in citta' come Milano ad un
      incrocio i guai che possono accadere?sicuramente molti meno che lasciare il volante in mano ai milanesi :p
      • mario scrive:
        Re: triste verita'
        - Scritto da: Funz
        - Scritto da: Prezzemolo

        Con tutto il rispetto sono automobili adatte
        per

        parchi giochi testate in condizioni da parco

        giochi a velocita' di

        biciclette.

        la realtà ci verrà sbattuta in faccia molto
        presto, sotto forma di una di queste macchinette
        per strada davanti a
        noi...


        Ve lo immaginate in citta' come Milano ad
        un

        incrocio i guai che possono accadere?

        sicuramente molti meno che lasciare il volante in
        mano ai milanesi
        :pqualunque decisione spetta alla fine alle assicurazioni, saranno loro a decidere se assicurare o meno queste auto e senza assicurazione non si può circolare.
        • Funz scrive:
          Re: triste verita'
          - Scritto da: mario
          - Scritto da: Funz

          - Scritto da: Prezzemolo


          Con tutto il rispetto sono automobili
          adatte

          per


          parchi giochi testate in condizioni da
          parco


          giochi a velocita' di


          biciclette.



          la realtà ci verrà sbattuta in faccia molto

          presto, sotto forma di una di queste
          macchinette

          per strada davanti a

          noi...




          Ve lo immaginate in citta' come
          Milano
          ad

          un


          incrocio i guai che possono accadere?



          sicuramente molti meno che lasciare il
          volante
          in

          mano ai milanesi

          :p
          qualunque decisione spetta alla fine alle
          assicurazioni, saranno loro a decidere se
          assicurare o meno queste auto e senza
          assicurazione non si può
          circolare.che sciocchezza colossale.Il giorno che queste auto saranno omologate, le assicurazioni non potranno rifiutarsi di assicurarle.E, cosa che ti sfugge, ci guadagneranno molto di più di adesso, visto che probabilmente i premi diminuiranno molto meno dei rimborsi per incidente, che praticamente spariranno.Insomma, è l'esatto contrario di quel che credi. Puoi inventarti qualunque cavolata per esorcizzare una realtà che non ti piace, ma quella realtà è in arrivo e non ci puoi fare niente.
  • aveva un solco lungo il viso scrive:
    Date retta a Leguleio
    Lui si che di auto se ne intende la sua auto ha comprata direttamente da una delle grandi industrie automotive USA che hanno base a Seattle!(rotfl)(rotfl)
  • Oielu Gel scrive:
    peccato che
    Abbiano cancellato l'interessantissimo commento di Leguleio... :D
    • Oielu Gel scrive:
      Re: peccato che
      Il tuo solito sbocco di bile.
      • Corazzata Invincibil e scrive:
        Re: peccato che
        IO ??(newbie)(newbie) ma a me mica lo hanno ancora cancellato....come del resto neppure questo...http://punto-informatico.it/b.aspx?i=4241709&m=4241770(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
        • Corazzata Invincibil e scrive:
          Re: peccato che
          Troppi sbocchi di bile, troppo poca cistifellea a riposo.
          • aveva un solco lungo il viso scrive:
            Re: peccato che
            http://espertorisponde.paginemediche.it/it/377/archivio-risposte/epatologia/dolori-addominali/detail_40721_bile-nello-stomaco.aspx?c1=29&c2=3567
          • aveva un solco lungo il viso scrive:
            Re: peccato che
            Altro che esperto medico: uno sbocco di bile bello e buono!
          • come una specie di sorriso scrive:
            Re: peccato che
            Notte Legù[img]http://likesnoopy.altervista.org/blog/wp-content/uploads/2013/03/24.jpg[/img] :-o
          • come una specie di sorriso scrive:
            Re: peccato che
            Ma uno sbocco di bile anche a quest'ora? Non ci si crede...
          • sentinellen scrive:
            Re: peccato che
            [img]http://www.chrisound.de/sturm/sent05.gif[/img]
  • Surak 2.0 scrive:
    Si diano una mossa..
    ..e speriamo che la politica non ponga freni solo per difendere le posizioni esistenti, nonostante il tono critico pregiudiziale del pezzo.Che poi... fino a che andranno a 40Km all'ora...la colpa sarà sempre degli altri, per forza (il miglio lasciatelo ai canarini).L'auto che guida da sola, potrebbe essere una rivoluzione simile a quella di internet (potrebbe sostituire l'intera tipologia di servizio di trasporto pubblico locale, ad esempio, eliminandone tutti i difetti ed ottimizzandone i vantaggi, liberare le città dai parcheggi, ecc)
    • Be&O scrive:
      Re: Si diano una mossa..
      Il problema di tutte queste "tecnologie" che eliminano l'uomo......finiranno con farlo in tutto e per tutto.......il bello non per colpa delle macchine..........ma per l'ingordigia infinita dell'uomo.......Auchan....licenzia per le casse automatiche....seguiranno le ditte di trasporti.......eccAsimov e molti altri, prevedeva un futuro dove le macchine toglievano il lavoro all'uomo in modo chequesti potesse dedicarsi al tempo libero....Prevedo MILIARDI di persone per strada e pochissimieletti che godranno..... (se gia quasi ci siamo)
      • benkj scrive:
        Re: Si diano una mossa..
        Quindi mi stai dicendo che i trattori sono una macchina infernale perche' tolgono lavoro agli umani?Un trattore da solo fa il lavoro di N uomini (con N grande). Un trattore che si guida da solo fara' il lavoro di N+1 uomini.... Considerando che N e' grande il +1 e' trascurabile-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 maggio 2015 16.36-----------------------------------------------------------
        • Fuffy scrive:
          Re: Si diano una mossa..
          Mettiamo al trattore il cervello della google care quel proprietario del trattore lo mettiamo in stradaavremmo la Pioneer che raccoglie tutto e quel contadino e la famiglia che muore.La google car e comoda se usata per alcuni compitima alla fine conoscendo l'avidità unama anrdrà afare quei lavori dove l'uomo ha bisogno di riposare.
          • Passante scrive:
            Re: Si diano una mossa..
            - Scritto da: Fuffy
            Mettiamo al trattore il cervello della
            google car e quel proprietario del trattore
            lo mettiamo in strada avremmo la Pioneer
            che raccoglie tutto e quel contadino e la
            famiglia che muore.E quindi ?Accade da quando è stato scoperto il fuoco.
            La google car e comoda se usata per alcuni
            compiti ma alla fine conoscendo l'avidità
            unama anrdrà a fare quei lavori dove l'uomo
            ha bisogno di riposare.Nessuna invenzione è mai stata creata per altro motivo che questo.
      • Luke1 scrive:
        Re: Si diano una mossa..
        Se veramente ti interessa l'argomento disoccupazione tecnologica ti consiglio di leggere "The Lights in the Tunnel" di Martin Ford, che ha studiato con molta attenzione la questione. Per riassumerti il succo del discorso in poche parole: una ristretta oligarchia non potrebbe godere dei benefici dell'automazione perché il capitalismo è un'economia di mercato, e il mercato non esiste senza consumatori, ovvero, senza una forma di redistribuzione della ricchezza prodotta dall'automazione il ciclo produzione-consumi è destinato ad implodere. La soluzione è il reddito di base incondizionato o dividendo di cittadinanza. Per altre info:http://www.amazon.it/Lights-Tunnel-Automation-Accelerating-Technology-ebook/dp/B002S0NITU/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1431882393&sr=8-1&keywords=the+light+in+the+tunnelhttp://www.amazon.it/Rise-Robots-Technology-Threat-Jobless-ebook/dp/B00PWX7RPG/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1431882409&sr=8-1&keywords=rise+of+the+robotsma anche Federico Pistono:https://www.youtube.com/watch?v=kYIfeZcXA9U- Scritto da: Be&O
        Il problema di tutte queste "tecnologie" che
        eliminano
        l'uomo....
        ..finiranno con farlo in tutto e per tutto.....
        ..il bello non per colpa delle macchine........
        ..ma per l'ingordigia infinita dell'uomo.......


        Auchan....licenzia per le casse automatiche
        ....seguiranno le ditte di trasporti...
        ....ecc

        Asimov e molti altri, prevedeva un futuro dove le
        macchine toglievano il lavoro all'uomo in modo che
        questi potesse dedicarsi al tempo libero....

        Prevedo MILIARDI di persone per strada e
        pochissimi
        eletti che godranno..... (se gia quasi ci siamo)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 maggio 2015 19.08-----------------------------------------------------------
        • tamaratammone scrive:
          Re: Si diano una mossa..
          Il capitalismo è una forma di gestone del potere per mezzo dei soldi...Ci sono altri modi per il detenere potere e non neccessariamente questi prevedono la presenza di consumatori in grado di pagare con moneta.
          • Luke1 scrive:
            Re: Si diano una mossa..
            - Scritto da: tamaratammone
            Il capitalismo è una forma di gestone del potere
            per mezzo dei
            soldi...
            Ci sono altri modi per il detenere potere e non
            neccessariamente questi prevedono la presenza di
            consumatori in grado di pagare con
            moneta.Certo. Per esempio le dittature sono un modo eccellente per gestire il potere senza un'economia di mercato, ma in genere non fanno una bella fine, dico economicamente parlando.
      • Surak 2.0 scrive:
        Re: Si diano una mossa..
        Il problema però non è tecnologico ma politico.Se la gente smettesse di credere ai "diritti umani" come fossero un dogma ed inziiasse a difenderli ancora che può avremmo un futuro alla Asimov e non uno alla politica sostituito da CDA
        • ... scrive:
          Re: Si diano una mossa..
          - Scritto da: Surak 2.0
          Il problema però non è tecnologico ma politico.
          Se la gente smettesse di credere ai "diritti
          umani" come fossero un dogma ed inziiasse a
          difenderli ancora che può avremmo un futuro alla
          Asimov e non uno alla politica sostituito da
          CDAMa come cazzo parli? La punteggiatura dov'è? Non si capisce un cazzo delle tua frase, pirla.
  • Leguleio scrive:
    Bella macchina
    Andrà a ruba! (rotfl)Ma questa, che peraltro un po' la ricorda, è ancora meglio:  [IMG]http://4.bp.blogspot.com/_zdYof7huZx4/S7ep-mswDsI/AAAAAAAACjs/Ol1W33dJP4A/s320/cinmolthree.JPG[/IMG]
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