CopyriotCafé, la rete come alternativa

Nel mirino delle forze dell'ordine, decine di studenti e hacker di Padova combattono una battaglia dentro e fuori dalla rete contro le proprietà intellettuali. E a colpi di wireless garantiscono la rete ad un intero quartiere


Padova – “Il software libero e l’abbattimento del copyright allargherebbero gli spazi di democrazia nel mondo; la condivisione fra le persone sarebbe maggiore e così i diritti di ognuno. Noi lo dimostriamo pubblicamente”. A Padova in via Marzolo 15, in due piccoli locali comunali abbandonati e occupati abusivamente, un gruppo di ragazzi universitari parla di politica, del futuro, delle “nuove schiavitù” e delle oligarchie dei “proprietari”. In quei locali vengono servite bevande, ma soprattutto si può navigare in Internet e copiare “liberamente” cd e film.

Nel mondo governato dalla logica dell'”esportazione della democrazia” loro la cercano, la inseguono e vogliono accrescerla. A modo loro. Questo, e molto altro, è il Copyriot Café .

Un fenomeno conosciuto (ed anche malvisto, avversato e mistificato) a Padova ma che ha portato nel quartiere popolare del Portello fermenti legati alle nuove tecnologie. Solo per fare un esempio, questi “hacker alla luce del sole”, grazie ad una grossa antenna (naturalmente abusiva), hanno regalato al quartiere accesso ad Internet libero e gratuito tramite il wireless. E’ poi possibile scaricare centinaia di file nel loro “baretto” virtuale anche in maniera un po’ plateale e sicuramente tanto provocatoria. Basta collegarsi al sito ed il gioco è fatto.

Si dica subito che violazioni, abusi, sabotaggi, sono all’ordine del giorno ma secondo gli appartenenti al movimento “questi sono gli unici metodi che abbiamo per contrastare un sistema che va contro il comune sentire”.

Tra le iniziative inscenate dai disobbedienti di Copyriot quella della “Cultura gratis per tutti”: e così all’Università di Padova, prima della lezione di quel professore che firmava all’esame ogni singola copia del suo libro per evitare duplicazioni abusive, sono entrati in aula a distribuire copie digitali ed integrali del libro.

“Questo cd che distribuiamo a voi studenti universitari – ha spiegato agli studenti increduli il portavoce dei manifestanti, Nicola Grigion – è un dono di San Precario. Nel tempo in cui codici e informazioni, linguaggi ed innovazione sono centrali nel modo di produrre, i nostri atenei sono imbrigliati dai dispositivi del mercato e della gestione aziendale. Corporation e grandi gruppi industriali – sostiene – traggono da brevetti e proprietà intellettuale enormi ricchezze, mentre le nostre vite, quelle di studenti, ricercatori, dottorandi e personale tecnico amministrativo, quelle di migliaia di precari che reggono il business della produzione intellettuale, sono confinati all’invisibilità. I pirati devoti a San Precario libereranno altri testi universitari”.

Non sono mancati nel recentissimo passato anche scontri con le forze dell’ordine. Le loro battaglie riguardano la casa, il lavoro, la cultura, il bene comune, lo sviluppo. Questioni delicate che tuttavia generano una lotta che spesso supera la legalità e corteggia l’utopia, idee oggi “rivoluzionarie ed eretiche” che il portavoce di CopyriotCafè, Nicola Grigion, prova a spiegare ai lettori di Punto Informatico.


Punto Informatico: Come nasce CopyriotCafè?
Nicola Grigion: Siamo nati lo scorso ottobre quando abbiamo occupato due locali di proprietà del Comune, ma abbandonati, in via Marzolo 15. Li abbiamo ristrutturati e ricavato una sala studio ed un piccolo bar: “uno spazio per condividere”.

PI: E avete realizzato una infrastruttura informatica..
NG: La nostra è una rete informatica costruita da studenti di ingegneria informatica, attraverso l’autoformazione, una radio satellitare ed in streaming ed un sito europeo di comunicazione.
Il nucleo fisso è composto da una trentina di persone ma il nostro bar e le assemblee sono affollate. Da noi è possibile navigare e piratare: una pratica amata da moltissimi.

PI: Navigare e piratare… E questo un messaggio che volete lanciare?
NG: Affermare pretese, conquistare il diritto a condividere software libero, favorire la circolazione delle idee e dell’ingegno e fare in modo che tutti i prodotti possano essere utilizzati dall’intera società.
Perché questa libertà contribuirà ad una maggiore crescita sociale.

PI: Vi definite “precari”? cosa intendete?
NG: Non ci riferiamo solo ad una questione contrattuale, ovviamente. Sono precari gli studenti perché il loro futuro è tutt’altro che solido, i lavoratori fissi perché spesso alcuni diritti vengono loro sottratti. A guardare bene sono moltissimi i precari. E questa precarietà genera frammentazione, disagio, frizioni che nuocciono a tutti.

PI: E la risposta qual è? Cosa fate?
NG: Diamo spazio pubblico alle pratiche diffuse di pirateria e alla condivisione. Facciamo in modo che le persone esercitino una libertà che gli viene negata dalla legge. La pirateria esiste, è un sentimento troppo diffuso per sradicarlo con la repressione.

PI: Un sentimento?
NG: Visto che esiste noi chiediamo che se ne parli, si dialoghi seriamente, che le nostre teorie ci vengano confutate con argomenti solidi e validi per tutti. Altrimenti non potremo che sabotare, boicottare, combattere contro abusi, ma anche proporre per esempio una ricerca universitaria che non si annichilisca nei brevetti.

PI: E’ una battaglia difficile, pensate di vincerla? Un dialogo è possibile?
NG: C’è sempre spazio per dialogare. Noi piratiamo nel senso che “depropriamo” saperi.. l’oligarchia dei proprietari se ne appropria e noi li sottraiamo ad essi. Siamo anche kamikaze, perché per abbattere un nemico così potente bisogna anche usare metodi duri.

PI: E le forze dell’ordine? Non stanno a guardare…
NG: Ci conoscono, sanno bene quello che facciamo, ci sequestrano hard disk, ma se è semplice arrestare corpi non altrettanto facile è arrestare menti. Continueremo a piratare per le idee fino a quando avremo disponibilità finanziarie.. che derivano dal nostro bar..

PI: Grazie a voi un intero quartiere naviga gratis…
NG: Diamo connessione wireless a tutto il quartiere Portello solo grazie ad una antenna. Un sistema che favorisce l’accesso libero alla rete… immaginate una catena di antenne simili: sarebbe la fine dello sfruttamento dei gestori e l’inizio della vera democrazia culturale.

PI: Quale sarà secondo voi il futuro della rete?
NG: Proseguirà il tentativo di restringere la condivisione dei prodotti delle idee ma crescerà anche l’irrefrenabile spinta democratica verso la libera acquisizione, spinta che nessuno può controllare. Però per proseguire questa lotta bisogna attivarsi… le Major non riusciranno mai a conquistare le menti.

a cura di Alessandro Biancardi

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  • Anonimo scrive:
    Belle parole
    "Per l?Italia, la diffusione dell?open source potrebbe essere una soluzione per rendere il costo del software più accessibile alle nostre PMI"Bene. Però, per un povero zuccone ottuso come me, è ancora difficile capire in che modo la diffusione dell'open source potrebbe permettere ad una piccola azienda di accedere più facilmente, che so, ad un NICIM, o I-Logix, o MAX-II plus, cioè a quello che ci serve per lavorare...
  • Anonimo scrive:
    la causa dell'open
    in molti casi e' il closed (quando gestito male).collaboro con la PA (come volontario, qundi gratis), c'e' un programma closed, purtroppo questo ha dei problemi.Di questo programma l'assistenza e' finita (il fornitore non ne da piu').Se fosse stata una macchina avrei cambiato fornitore di assistenza, purtroppo con il soft questo non si puo'.Visto le esigenze mi sono scritto un mio programma che ho rilasciato open, in questo modo in caso di necessità si possono fare le modifiche.e' un programma semplice, ma fa quello che serve (magari non rispetta i paradigmi della gestione dei dati, pero' quello che mi interessa e' altro).Visto che sono volontario e' possibile che tra qualche anno io non possa piu' fare quello che faccio adesso (magari per motivi personali).Poco importa, se qualcuno ha bisogno di modifiche, i sorgenti sono disponibili, al limite sara' necessario adattarlo al compilatore che esisterà al tempo.nel caso in cui poi venga richiesta la riscrittura completa del programma (magari perche' il compilatore non esiste piu'), la struttura dei dati e' facilemente ottenibile dal codice.ciao
  • Anonimo scrive:
    Grazie all'autore di sfruttamento open
    Si ringrazia l'autore anonimo disfruttamento OpenScommettiamo che io batto StallmannOpen source, non gratis ma quasi Siete Informatici.Open source per padroni ed incapaci questo è sfruttamento del lavoro etc.etcper l'impegno profuso in modo apertoe gratuito in seno a questo forum dicui è riuscito a rappresentare correttamenteil livello argomentativo.Si ringrazia inoltre per aver ravvivato con innumerevoli thread gli altrimenti raricommenti all'articolo. Si fanno al suddetto gli auguri piu sentitiper il reperimento di un'occupazione chelo renda meno ansiosamente alla ricercadi nemici, cattivoni, comunisti, in sensoparanoico.Sentiti Auguri da tutti noi amanti del software libero.
    • Anonimo scrive:
      Re: Grazie all'autore di sfruttamento open
      Sinceramente in pochi hanno detto come guadagnare con l'open (tranne quelli delle piccole modifiche).Alcuni alla fine erano studenti o persone che non vivono con lo sviluppo del software.Altri son passati agli insulti e basta (alto livello argomentativo)Altri hanno finito per dire "non saprei ma e' bello avere un hobby"Spero di non averti offeso solo perche' volevo capireLe mie piu' sentite scuse
  • Anonimo scrive:
    Scommettiamo che io batto Stallmann
    Stallmann è un genio, è in grado di scrivere un OSS da solo. Ebbene io lo batto. Immaginate che una persona pari a Stallmann che non abbia lavoro e che debba arrivare alla fine del mese. Scommettiamo che muore di fame?Come faccio? Semplice, dove lui si butta per lavorare io lo faccio gratis prendendo codice già pronto e dandolo alle aziende. Serve un programma per fare database? Lo prendo su sourgeforce e lo customizzo. Se da solo non ci riesco chiamo 15 amici perdigiorno come me. Basta pedinarlo e proporre software alternativo.Lui vuole vendere la customizzazione? Io la regaloHa un solo modo per battermi, produrre un software che non è presente su sourgeforce e non darmi il sorgente altrimenti io lo prendo e lo regalo. L'unico modo che avrebbe di battermi è quello di fare closed source perchè senza poter vedere il suo codice io non riuscerei mai ad eguagliarlo. Scommettiamo che non arriva a fine mesePer vivere bisogna offrire qualcosa che altri no riescono ad offrire. L'OSS è l'esatto contrario
    • Anonimo scrive:
      Re: Scommettiamo che io batto Stallmann
      Bene, fallo pure. A me che mi frega ?Mi dispiace piu per te, che, evidentementesei in difficolta col lavoro, e cerchi capri espiatori. Ti consiglio di darti da fare.Vedrai che la sfanghi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Scommettiamo che io batto Stallmann

      L'unico modo che avrebbe di battermi è quello di
      fare closed source perchè senza poter vedere il
      suo codice io non riuscerei mai ad eguagliarlo. bravo, finalmente ci sei arrivato. tu che fai software proprietario quindi non hai nulla da temere, perche il tuo codice non lo puo eguagliare nessuno.
  • Anonimo scrive:
    Inventare ogni giorno di nuovo la ruota
    Una delle affermazioni che tirano fuori idetrattori dell'oss è che, poiché costringea non inventare tutti i giorni la stessa cosainventata da milioni di altre persone, è _male_perché, dice uno che ha gia postato lo stessoconcetto almeno 20 volte, "impedisce direalizzare software complessi (sic)".Mi dispiace ragazzi, questa è la metodologia oss,che, tra l'altro è uguale alla metodologia dellaricerca scientifica tout court. Nellaproduzione di idee scientifiche ci si appoggiasulle scoperte precedenti, per farne di nuove.Non occorre che tutti riscoprano sempre le stesseidentiche cose in proprio, perché le idee circolano liberamente, e questo è l'unico motivo per cui non siamo piu all'eta della pietra: esiste un metodo di ricerca apertoin cui le idee circolano liberamente.Ma se voi pensate che questo metodo sia il_male_, bene, fate proposte alternative.
    • Anonimo scrive:
      Re: Inventare ogni giorno di nuovo la ruota
      Il problema è che non si vuole paragonare il lavoro dei programmatori ad un qualsiasi altro lavoro. Se domani di colpo arrivasse una persona che gratuitamente ti sostituisce sul lavoro cosa fai? Semplice, licenziato e muori di fame. La gente non ha capito che l'OSS è una manovrà messa in atto dai produttori di apparecchiature e pc che potranno fornire al cliente la vendità dell'hardware senza i costi del software. Chi ci guadagna sono loro, soltanto loro. Gli informatici invece non ci guadagneranno nulla e quando pretenderanno di riprendersi il loro lavoro sarà tardi. Non guardate i 4 gatti che si sono arricchiti con l'OSS come stallman. Lui non deve arrivare alla fine del mese. Ricordate anche una cosa però: Stallman è almeno 100 volte più in gamba di Gates ma ha fatto meno soldi di tantissime aziende. Se il numero uno non è riuscito ad arrivare neanche tra i primi 100000 uomoni più ricchi del mondo come pretenderete voi di arrivare a fine mese
      • Anonimo scrive:
        Re: Inventare ogni giorno di nuovo la ru

        GatesGates, con quello che produce, gli enormi profittiche fa li scrocca, e a me questo non piace (anchea prescindere da ogni altro aspetto). Io sono controgli sprechi e in Italia si spendono svariati miliardi dieuro l'anno per prodotti preconfezionati microsoft:altro che progetti complessi ! Eliminare gli sprechie reinvestire in cose produttive please.
        come pretenderete voi di arrivare a fine meseA fine mese io ci arrivo benino. Capisco pero le tuepreoccupazioni per il _tuo_ stipendio.
      • Anonimo scrive:
        Re: Inventare ogni giorno di nuovo la ru

        La gente non ha capito che l'OSS è una manovrà messa
        in atto dai produttori di apparecchiature e pc che
        potranno fornire al cliente la vendità dell'hardware
        senza i costi del software"Certa" gente non ha capito che si puo parlare avanvera, ma cosi non si puo certo correre il rischiodi dire cose intelligenti. Ci sono migliaia di documentisulla storia del sw libero in rete e nel 2005 non c'ènessuna scusa per non essere informati. Tu difendii tuoi interessi particolari con argomenti tanto falsiquanto patetici.
      • Anonimo scrive:
        Re: Inventare ogni giorno di nuovo la ru

        lavoro. Se domani di colpo arrivasse una persona
        che gratuitamente ti sostituisce sul lavoro cosa
        fai? Semplice, licenziato e muori di fame. ma come siamo melodrammatici... se un ragazzetto incapace in 2 ore di lavoro puo fare quello che tu fai in 2 settimane te lo meriti di essere licenziato e di fare la fame...
        La gente non ha capito che l'OSS è una manovrà
        messa in atto dai produttori di apparecchiature e
        pc che potranno fornire al cliente la vendità
        dell'hardware senza i costi del software. ma quante boiate.Chi ci
        guadagna sono loro, soltanto loro. Gli
        informatici invece non ci guadagneranno nulla e
        quando pretenderanno di riprendersi il loro
        lavoro sarà tardi. Non guardate i 4 gatti che si
        sono arricchiti con l'OSS come stallman. eh si, e' uno speculatore...Lui non
        deve arrivare alla fine del mese. ah no? vai a vedere come tirava avanti i primi tempi...Ricordate anche
        una cosa però: Stallman è almeno 100 volte più in
        gamba di Gates ma ha fatto meno soldi di
        tantissime aziende.si vede che gli interessavano di meno. Se il numero uno non è
        riuscito ad arrivare neanche tra i primi 100000
        uomoni più ricchi del mondo come pretenderete voi
        di arrivare a fine mesema come, non l'hai detto te che anche il ragazzetto incapace puo riuscire ad ottenere un prodotto vendibile con l'opensorcio? ci arriveranno cosi!
  • Anonimo scrive:
    vi spiego meglio cos'è l'oss
    Sembra che nessuno abbia capito in questoscadentissimo forum cosa sia l'oss.Si tratta di una collaborazione, a livello mondiale,di migliaia di piccoli (programmatori, studenti,ricercatori) per costruire insieme strumenti dilavoro indipendenti dagli interessi delle grandiaziende, tramite l'uso delle rispettive competenze.La comunità dell'oss ha individuato una metodologiaalternativa basata sulla circolazione del sorgente chegli ha permesso di approntare, in una decina di anni,un nr di prodotti mille volte superiore a quello diaziende tradizionali quali microsoft, etc., e in moltecircostanze di qualità superiore. In questo modo,è possibile, tramite questa collaborazione, potereproporre prodotti competitivi a prezzi competitivi,facendosi retribuire la reale competenza e non facendoil pizzo a software gia estremamente costosi prodottidalle grandi aziende. In un secondo tempo, questa comunità è diventata cosi forte da attrarre l'interesse delle stesse grandi aziende, in lotta tra loro.Si tratta di un'altro mondo, un altro modello, unoscontro tra chi è piu competitivo e tra generazioni e scuole di informatici: gli informaticiche seguono la logica tradizionale, abituati a soluzioni precostituite e supercostose, e quelli,per lo piu giovani, che lavorano su soluzioni checrescono in modo collaborativo.A volte qualcuno tira fuori la storia che, vista la gratuitàdi molti oss, diventa un sfruttamento o roba delgenere. Vorrei fare notare che la concorrenza all'oss,ovvero le sw tradizionali, hanno spinto il concetto dipirateria ad un punto tale per cui esistono svariatecentinaia di milioni, ma forse miliardi, di sw piratatie che questo tipo di concorrenza, ovvero non fare controlli in modo da promuovere la diffusionedel proprio sw con ogni mezzo, è la vera slealtà chedroga il mercato. Altre che sw open source gratuito !Qui si permette di piratare il sw a miliardi di copie inmodo illegale. L'oss è competitivo e del tutto in regolacon le norme, ma esige un livello di competenza piuelevato del piratare e installare. Quindi studiate, senel prossimo futuro volete rimanere competitiv: unconsiglio, non c'è modo migliore di imparare di quellobasato sullo studio del codice sorgente. Per questoil modello oss è tanto piu competitivo e produttivodel modello proprietario, non certo per la gratuità.
    • Anonimo scrive:
      Re: vi spiego meglio cos'è l'oss
      Quanto sarei contento se domani il tuo lavoro fosse reso gratuito e tu finissi in mezzo ad una strada. Su tanti settori c'è il concetto di concorrenza sleale, perchè qui no?
      • Anonimo scrive:
        Re: vi spiego meglio cos'è l'oss
        L'unica slealtà è che tu vuoi avere un lavorosenza saper lavorare, quindi è giusto cheti ritrovi in mezzo alla strada, almeno questosi desume dal tuo punto di vista.Quindi non sono d'accordo con il tuo puntodi vista. Mi dispiace vedere qualcuno chefinisce in mezzo alla strada, a te no. Se nonsai lavorare puoi sempre imparare, no ?
        • Anonimo scrive:
          Re: vi spiego meglio cos'è l'oss
          cooooooooooooooooooosama se è l'open source che vuole mettere la gente in condizione di lavorare dandogli la pappa già pronta (pardon, secondo la logica OSS la pappa è da finire, ma io dico da scaldare).
          • Anonimo scrive:
            Re: vi spiego meglio cos'è l'oss

            dandogli la pappa già pronta Non c'è problema sai. Se tu hai la capacitàd far meglio, di proporre un modello di sviluppo del sw piu produttivo, di programmare"progetti complessi", meglio per te. Invidio latua notorietà, la tua capacità tecnica e il tuosicuramente enorme stipendio.
          • Anonimo scrive:
            Re: vi spiego meglio cos'è l'oss
            posso essere bravo quanto voglio, se tu vendi un prodotto gratis io ho già perso
          • Anonimo scrive:
            Re: vi spiego meglio cos'è l'oss

            posso essere bravo quanto voglio, se tu vendi un
            prodotto gratis io ho già persomai sentito parlare di "opera" e di "internet explorer"?
          • Anonimo scrive:
            Re: vi spiego meglio cos'è l'oss

            posso essere bravo quanto voglio,
            se tu vendi un prodotto gratis io ho già persoVedi, non è possibile "vendere" un prodottogratis. Lo capisci ? Cosa ci scrivi sulla fattura ?Con che iva lo carichi ? Forse ti riferisci al modellooss: io non "vendo" un prodotto, ma un servizio,per es l'installazione di un file server,realizzato con la mia competenza, la quale non ècerto gratis. Spero che tu abbia una competenzada proporre. Posso suggerirti l'idea che il fatto dicollaborare con un progetto sourceforge e diorganizzare periodicamente serate dialfabetizzazione linux in una biblioteca è un contributo che do volentieri per poter usufruire di alcuni giga di sw aperto ? Certo, dovrei fare di più,e in effetti dovrei adottare almeno un pacchettodebian... Preferisco spendermi qualche ora allasettimana piuttosto che rinunciare a tutto quello che produce questo modello.Per il resto, occorrerebbe impedire il vero scandalodel mondo sw: cioè la promozione della pirateria alivelli tali che chiunque può avere qualsiasi cosain modo illegale e gratuito, usata come mezzo per diffondere il proprio software, in modo che poi,nel mondo del lavoro, sia difficilissimo usare alternative. Questo si è grave.L'oss rispetta la legge e non promuove la pirateria,anzi è un modo per evitarla. Un Idealista con un buon stipendioCiao
      • Anonimo scrive:
        Re: vi spiego meglio cos'è l'oss

        Su tanti settori c'è il concetto di concorrenza
        sleale, perchè qui no?il concetto c'e, solo che questa NON e' sleale. ci arriverai mai?
  • Anonimo scrive:
    Punto Informatico Scandaloso
    Scandaloso che si sia insabbiato un convegno di gran lunga più importante quello di Padova dal quale è emerso ad esempio che: - Soltanto il 2.3% delle imprese che lavorano con oss restituisce alla comunità il codice che ha preso, utilizzato e modificato !l'unica notizia di approfondimento post convegno qui: http://spaces.msn.com/members/vincos /
    • Anonimo scrive:
      Re: Punto Informatico Scandaloso
      vedete che è vero allora.L'open source è solo un mondo da sfruttare
    • Anonimo scrive:
      Re: Punto Informatico Scandaloso
      stai dicendo che punto è di parte? Davvero?Non me n'ero accorto:D
      • Anonimo scrive:
        Re: Punto Informatico Scandaloso
        - Scritto da: Anonimo
        stai dicendo che punto è di parte? Davvero?
        Non me n'ero accorto
        :Dhttp://uptime.netcraft.com/up/graph?site=http%3A%2F%2Fpunto-informatico.it
        • Anonimo scrive:
          Re: Punto Informatico Scandaloso
          avranno anche il sito su windows ma si vede il tipo di preferenze che hanno e come impostano le notizie.Una domanda: punto informatico ha una sede dove tengono i server o hanno lo spazio web che pagano?
    • Anonimo scrive:
      Re: Punto Informatico Scandaloso

      - Soltanto il 2.3% delle imprese che lavorano con
      oss restituisce alla comunità il codice che ha
      preso, utilizzato e modificato !Gia' ma non dicono quanto vengono pagati i professionisti che hanno partecipato a progetti open che hanno suscitato l'interesse di grosse aziende. :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Punto Informatico Scandaloso
        poche gocce in un oceano.L'open al 99% non paga
        • Anonimo scrive:
          Re: Punto Informatico Scandaloso

          poche gocce in un oceano.
          L'open al 99% non pagaGia' la vera difficolta' dell'open source e' che non riesci a farti pagare $$ per la sola installazione di qualche software proprietario e chi non se ne intende di informatica deve uscire dal mercato.
          • Anonimo scrive:
            Re: Punto Informatico Scandaloso
            a me sembra il contrario, con il software open source prendi un prodotto fatto da un altro e lo installi spacciandolo per tuo.Dato che tutti possono farlo ecco che non si va da nessuna parte
          • Anonimo scrive:
            Re: Punto Informatico Scandaloso

            a me sembra il contrario, con il software open
            source prendi un prodotto fatto da un altro e lo
            installi spacciandolo per tuo.
            Dato che tutti possono farlo ecco che non si va
            da nessuna partequelli che sono andati ad installarlo da qualche parte sono andati, tu invece sei rimasto fermo...
  • Anonimo scrive:
    Open source, non gratis ma quasi
    Il modello di sviluppo che la comunità consiglia è:prendo codice pronto, lo customizzo e vendo il lavoro fatto per la customizzazione. Benissimo. Ecco subito i difetti:1)La customizzazione richiede molto meno tempo e quindi per un lavoro non ci si può far pagare grosse cifre. Se l'open source si diffonde in modo massiccio i clienti sapranno il lavoro su ogni software e quanto possono tirare il prezzo2)Il numero di prodotti richiesti rimane identico quindi se prima usavi 5 uomini per tirare avanti, oggi ne bastano 2 perchè richiedendo meno tempo e abilità per modificare i prodotti per essere competitivo devo abbassare i prezzi e non posso mantenere troppi informatici.3)Non mi serve fare ricerca e sperimentazione, tanto lo fa già la comunità open source e se anche riuscissi a trovare una nuova tecnologia non avrei vantaggi economici rispetto agli altriQuesti 3 punti dimostrano come l'open source definito da molti un sistema comunista sia in realtà uno sfruttamento massiccio delle grosse aziende degli sviluppatori. Con l'open source si abbassa il valore di mercato dei programmatori. Molti diranno, "chi se ne frega, mica faccio il programmatore, io intanto mi becco il software gratis", ma quando la fiat scende in piazza per i licenziamenti poi tutti a criticare il governo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Open source, non gratis ma quasi

      1)La customizzazione richiede molto meno tempo e
      quindi per un lavoro non ci si può far pagare
      grosse cifre. La castomizzazzione richiede piu' tempo dell'acquisto ed installazione del software ma e' proprio quella che rappresenta il vero risparmio nell'uso di un software che si avvicina il piu' possibile alla risoluzione attimale delle problematiche di quella specifica azienda.
      Se l'open source si diffonde in
      modo massiccio i clienti sapranno il lavoro su
      ogni software e quanto possono tirare il prezzoIl programmatore le paghi a ore piu' bravo e' e piu' lo paghi, sopratutto per la castomizzazioni.
      2)Il numero di prodotti richiesti rimane identico
      quindi se prima usavi 5 uomini per tirare avanti,
      oggi ne bastano 2 perchè richiedendo meno tempo e
      abilità per modificare i prodotti per essere
      competitivo devo abbassare i prezzi e non posso
      mantenere troppi informatici.Posso specializzare i meglio i miei tecnici perche', avendo tutte le aziende almeno un serio amministratore di sistema, non perderanno piu' tempo a rispondere a domande assurde di utenteti alle prime armi che richiedono assistenza.
      3)Non mi serve fare ricerca e sperimentazione,
      tanto lo fa già la comunità open source e se
      anche riuscissi a trovare una nuova tecnologia
      non avrei vantaggi economici rispetto agli altriLavorando in maniera condivisa lo sforzo per creare nuove tecnologie e' decisamente minore.
      Questi 3 punti dimostrano come l'open source
      definito da molti un sistema comunista sia in
      realtà uno sfruttamento massiccio delle grosse
      aziende degli sviluppatori. Collaborando a progetti open e' possibile acquisire esperienza lavorando fianco a fianco con programmatori esperti.La competitivita' di un'azienda si raggionge soprattutto nel sapersi diversificare con prodotti e strategie ed avere quindi il software adatto per gestire il tutto.Tanti software diversi ma con la possibileta' di sfruttare standar comuni di comunicazione in modo che possano, all'occorrenza, lavorare assieme.
      Con l'open source si
      abbassa il valore di mercato dei programmatori.Infatti adesso sono tutti super-occupati e strapagati.No credo che ci sara' piu' bisogno di programmatori anche quelli un po' scarsetti.
      Molti diranno, "chi se ne frega, mica faccio il
      programmatore, io intanto mi becco il software
      gratis", ma quando la fiat scende in piazza per i
      licenziamenti poi tutti a criticare il governo. La fiat non produce software e come esempio di azienda e' proprio il piu' errato che avresti potuto scegliere.
    • Anonimo scrive:
      Re: Open source, non gratis ma quasi

      Se l'open source si diffonde in
      modo massiccio i clienti sapranno il lavoro su
      ogni software e quanto possono tirare il prezzoil libero mercato, sta gran fregatura... ma ops, visto che i clienti sapranno quanto tirare sul prezzo anche le grandi aziende che sfruttano l'opensource non faranno i soldoni perche i clienti tireranno sul prezzo!e' evidente che il tuo argomento non sta in piedi.
  • Anonimo scrive:
    Siete Informatici.
    Premesso che trovo giusto creare alternative alla microsoft,premesso che trovo giusto che i governi, le nazioni, le pubbliche amministrazioni provino ad essere indipendenti da multinazionali estere, premesso che la condivisione del codice (ma la GPL non mi piace) può essere cosa buona, giusta ed etica...ma una cosa proprio non la capisco
    • Anonimo scrive:
      Re: Siete Informatici.
      aggiungo che la stessa cosa dovrebbe essere anche presso grandi aziende tipo IBM.Dove anche lì si presume, ci sia gente preparata e amante della materia...Purtroppo però lì c'è sotto un'altro discorso.Lì hanno trovato la gallina dalle uova d'oro.
  • Anonimo scrive:
    Open source per padroni ed incapaci
    Ci vuole poco a modificare un software già iniziato. Basta uno studentello universitario che deve fare la tesi. Realizzate voi un software da zero scrivendo le parti più importanti e complesse. Così si impara a programmare, non a vedere il codice, fare 2 cambiamenti e dire sono un programmatore. Il modello open source permette a qualsiasi incapace di portare un prodotto finito in poco tempo (e ti credo, l'ha fatto un altro). I padroni questo lo capiscono e per fare il software prenderanno gli studenti di ingegneria e informatica che devono fare il tirocinio, quindi gratis e magari si beccano anche qualche incentivo dallo stato. Con l'open source il software può essere veramente fatto da chiunque il che porterà ad una razza peggiore dei programmatori VB, quella degli smanettoni che non capiranno neanche come funziona quello che stanno modificando. Il grosso del lavoro, le parti critiche dei programmi e l'inizio dei progetti, rimarrà confinato in ambito universitario dove i professori saranno pagati per produrre software che non ha nessun ritorno economico. Gli altri saranno gli smanettoni che a tempo perso, mantenuti da mamma e papà realizzeranno il software del futuro. Così l'open source invece di portare posti di lavoro li taglia per far ricche IBM e le altre aziende che vedono nell'open source l'impiegato perfetto: quello che non costa nulla
    • Anonimo scrive:
      Re: Open source per padroni ed incapaci

      Il modello open source permette a qualsiasi
      incapace di portare un prodotto finito in poco
      tempo (e ti credo, l'ha fatto un altro). e io dovrei dare piu soldi a te per rifare una roba che ha gia fatto un altro?
    • elcabesa scrive:
      Re: Open source per padroni ed incapaci
      sai qual'è il vero problema in tutto questo? non è che io scelga di fare programmatore opensource o closedsource. posso guadagnarci in entrambi i casi. il problema è e rimane che i datori di lavoro ancora non hanno capito che il programmatore dovrebbe essere un professionista.Finchè non si capirà che per fare un programma ci vuole un programmatore allora sarà tutto inutile.nessun imprenditore andrebbe da l'amico di un amico , o da uno smanettone a dirgli mi fai l'impianto elettrico, oppure mi costruisci una casa.. ma poi vanno alla ricerca del incompetente per farsi fare un software gestionale e sono contenti di pagarlo 2 lire... poi si incazzano perchè funziona male.finche non entra in testa che per programmare devi conoscere la programmazione, i linguaggi i paradigmi e altre cose nessun informatico potrà sperare di vivere bene con la sua professione.ma ahimè ancora il 90% delle persone questo non lo capisce.
  • elcabesa scrive:
    un motivo in più per l'opensource
    voglio far notare una piccola cosa a quelli che non vogliono l'opensource nelle p.a. prego astenersi troll :)situazione attuale: si compra software di MICROSOFT e di altre aziende spendendo miliardi che partono da ROMA e vanno direttamente in un altro stato ( AMERICA ). questi soldi prodotti in italia vengono tolti al PIL italiano e le nostre tasse servono a pagare la microsoft.Inoltre paghiamo cifre esagerate per aggiornare per esempio office delle p.a. daOFFICE 2000 a OFFICE 2003. Si spende una cifra enorme per una cosa che non ha quel valore! perchè non venite a dirmi che da office 97 a office 2003 ci sono delle modifiche così enormi che rendono inusabile office 97 ad una P.A.Un ultima cosa: imponiamo al cittadino di COMPRARSI prodotti microsoft perchè altrimenti non legge in maniera corretta i file messi a disposizione delle P.A.Situazione possibile con OPENSOURCE:Si installa Software opensource e ci si fa fare assistenza e sviluppo da ditte Italiane perchè esistono tanti professionisti che sanno fare quello di cui hai bisogno. questo porta alcuni benefici 1) miglioramento delle capacità e conoscenze di ditte italiane 2) I soldi spesi che potrebero anche essere di più di quelli che si spenderebbe per microsoft vanno ad aziende italiane! questi soldi escono da ROMA per andare in tasca ad italiani e far aumentare il PIL.rilascio il codice con GPL, le alpre P.A. italiane possono riutilizzare il codice e migliorarlo dovendolo far rimanere sotto GPL -
    quindi la p.a. che lo ha sviluppato può avere debug e sviluppo gratis da altre P.A. questo vale anche per P.A. straniere, se usano il mio software e ci fanno una modifica ,debug o miglioria( tanto se lo usano lo modificano di sicuro perchè avranno dei bisogni un po diversi) lo devono rliasciare sotto GPL e io P.A. posso beneficiare del loro lavoro!questa è la mia Idea.
  • Anonimo scrive:
    questo è sfruttamento del lavoro
    Chi ci guadagna sono solo i padroni delle aziende perchè non spendono soldi in licenze e programmatori. Un giorno mi è capitato di fare open source. Un conoscente (che non capisce nulla di programmazione) aveva assoluta necessità di un software. Mi viene a trovare portandomi questo programma già pronto a cui bisognava aggiungere una modifica. Era un software che caricava uno scenario da file VRML e permetteva di navigarci dentro, un software per altro fatto anche molto bene. A lui serviva una customizzazione (un menù iniziale che caricasse diversi scenari ed una conversione di formato da VRML a .X). Rimane da me mentre al computer mi dice "puoi farlo così?", "puoi farlo cosà?" etc chiaccherando del più e del meno. Passa il pomeriggio ed il software è pronto da adoperare. Quando è il momento di andarsene con aria strafottente (dopo essersi preso un'intero sabato pomeriggio) mi ringrazia e se ne va. Neanche gli chiedo nulla, tanto quanto mi avrebbe dato?Il tizio grazie a questo programmino ha potuto fare una presentazione di ciò che realmente vende. Mi sono dimenticato di dire che il tizio guadagna con la sua attività più di 10000 euro al mese (tolte tutte le spese) e con questo sistema ha risparmiato soldi che potevano andare a me o a qualche programmatore che non riesce ad arrivare alla fine del mese. E' questo quello che volete? Risparmio per chi ha i soldi nei confronti di chi dei soldi avrebbe bisogno?
    • Anonimo scrive:
      Re: questo è sfruttamento del lavoro
      Calcola che in una giornata un dentista puo' fare la stessa cosa, un notaio anche... ma quelli mica sono scemi
    • Anonimo scrive:
      Re: questo è sfruttamento del lavoro

      Chi ci guadagna sono solo i padroni delle aziende
      perchè non spendono soldi in licenze e
      programmatori.
      Un giorno mi è capitato di fare open source. Un
      conoscente (che non capisce nulla di
      programmazione) aveva assoluta necessità di un
      software. Mi viene a trovare portandomi questo
      programma già pronto a cui bisognava aggiungere
      una modifica. Era un software che caricava uno
      scenario da file VRML e permetteva di navigarci
      dentro, un software per altro fatto anche molto
      bene. A lui serviva una customizzazione (un menù
      iniziale che caricasse diversi scenari ed una
      conversione di formato da VRML a .X).
      Rimane da me mentre al computer mi dice "puoi
      farlo così?", "puoi farlo cosà?" etc
      chiaccherando del più e del meno. Passa il
      pomeriggio ed il software è pronto da adoperare.
      Quando è il momento di andarsene con aria
      strafottente (dopo essersi preso un'intero sabato
      pomeriggio) mi ringrazia e se ne va. Neanche gli
      chiedo nulla, tanto quanto mi avrebbe dato?
      Il tizio grazie a questo programmino ha potuto
      fare una presentazione di ciò che realmente
      vende.
      Mi sono dimenticato di dire che il tizio guadagna
      con la sua attività più di 10000 euro al mese
      (tolte tutte le spese) e con questo sistema ha
      risparmiato soldi che potevano andare a me o a
      qualche programmatore che non riesce ad arrivare
      alla fine del mese. e che diavolo centra l'opensource qua? o gli hai attribuito il copyright del codice che hai scritto, e decide lui se rilasciarlo come opensource o no e a te non cambia una cippa, o gli hai fornito il codice con una certa licenza, e qualunque licenza fosse, opensource o meno, ti facevi pagare il giusto...
      E' questo quello che volete?
      Risparmio per chi ha i soldi nei confronti di chi
      dei soldi avrebbe bisogno? io mi sarei fatto pagare...
    • elcabesa scrive:
      Re: questo è sfruttamento del lavoro
      questo significa essere un po bischeri come si dice a Firenze.cmq scelgi te se volevi farglielo gratis glielo facevi gratis e poi lui ci fa quello che vuole.Se volevi farti pagare chiedevi un tot per le ore impiegate per il resto non ho nientaltro da dire!
  • Anonimo scrive:
    Domani mi metto a regalare il pane
    Riunisco un bel numero di persone e ci mettiamo a fare il pane. L'unica spesa per il cliente sarà il sacchetto di farina.Produciamo pane per tutto il quartiere e spingiamo il movimento in tutta la città e poi in tutta Italia. Ogni quartiere avrà il suo forno dove volontari si metteranno a fare il pane per il quartiere. La stessa cosa può essere estesa a tanti altri campi. Qualunque categoria sarà sostituita da volontari così non dovrò pagare più l'idraulico, gli alimentari, sartoria, meccanico. Non mi frega nulla di chi ha il negozio e chi ci lavora. Tanto di pensionati e ragazzi che non hanno niente da fare ce ne sono e con la scusa loro imparano a fare questi mestieriDitemi quali ripercussioni avrebbe un simile movimento sulla vita della gente e la differenza con l'open source. Troll astenersi, voglio una risposta seria
    • Anonimo scrive:
      Re: Domani mi metto a regalare il pane
      Ti mando una risposta in stile open source:Tu fai il pane e operai mal pagati si mettono a decorarlo con faccine felici ;)
    • pippo75 scrive:
      Re: Domani mi metto a regalare il pane
      - Scritto da: Anonimo
      Riunisco un bel numero di persone e ci mettiamo a
      fare il pane. L'unica spesa per il cliente sarà
      il sacchetto di farina.considerando che devi tenere conto di:corrente (il forno non va ad aria)parmessi (per produtto alimenti)Fisco (se vendi devi pagare le tasse)
      La stessa cosa può essere estesa a
      tanti altri campi. Qualunque categoria sarà
      sostituita da volontari così non dovrò pagare più
      l'idraulico, gli alimentari, sartoria, meccanico.
      Non mi frega nulla di chi ha il negozio e chi ci
      lavora. Tanto di pensionati e ragazzi che non
      hanno niente da fare ce ne sono e con la scusa
      loro imparano a fare questi mestieriSchrezoso: Come disse Picard "lavoriamo per migliorare noi stessi".Serio:Volontari esistono in tutti i settori:- Volontari della croce rossa- L'amico tuttofare che sa fare sia il meccanino che l'idraulico- La suocera, visto che e' in pensione sfrutta le sua capacità per diventare sarta.L'informatica ha il vantaggio/svantaggio di richiedere poche risorse materiali, quindi i costi sono bassi e molti possono produrre.
      Ditemi quali ripercussioni avrebbe un simile
      movimento sulla vita della gente e la differenza
      con l'open source. Per la natura stessa delle persone un sistema cosi' fallirebbe miseramente, purtroppo (troverebbero il modo di fermare un movimento cosi').Altrimenti potrebbe crearsi un universo di tipo trek.
      Troll astenersi, voglio una risposta seria
      • Anonimo scrive:
        Re: Domani mi metto a regalare il pane

        considerando che devi tenere conto di:

        corrente (il forno non va ad aria)
        parmessi (per produtto alimenti)
        Fisco (se vendi devi pagare le tasse)e perchè queste cose(a parte la corrente). Io non vendo, preparo il pane per un amico. Se poi gli amici sono tanti. Io non prendo soldi. La gente mi porta il sacchetto della farina ed io gli faccio i pane.
        Serio:
        Volontari esistono in tutti i settori:
        - Volontari della croce rossa
        - L'amico tuttofare che sa fare sia il meccanino
        che l'idraulico

        - La suocera, visto che e' in pensione sfrutta le
        sua capacità per diventare sarta.Si ma io lo faccio in maniera massiccia. Questi sono equivalenti al piccolo sito che fa qualche programmino.
        L'informatica ha il vantaggio/svantaggio di
        richiedere poche risorse materiali, quindi i
        costi sono bassi e molti possono produrre.l'intelligenza è una risorsa che la gente produce investendo tempo e denaro.
        Per la natura stessa delle persone un sistema
        cosi' fallirebbe miseramente, purtroppo
        (troverebbero il modo di fermare un movimento
        cosi').e perchè lo fermerebbero dimmelo? E al contrario perchè per l'informatica non dovrebbero fermarlo?
        • Anonimo scrive:
          Re: Domani mi metto a regalare il pane

          l'intelligenza è una risorsa che la gente produce
          investendo tempo e denaro. e si vede che hai investito poco allora...
          • Anonimo scrive:
            Re: Domani mi metto a regalare il pane
            se devi fare un post solo per fare una battuta cretina dimostri che l'idiota sei tu.
        • pippo75 scrive:
          Re: Domani mi metto a regalare il pane
          - Scritto da: Anonimo

          considerando che devi tenere conto di:



          corrente (il forno non va ad aria)

          parmessi (per produtto alimenti)

          Fisco (se vendi devi pagare le tasse)
          e perchè queste cose(a parte la corrente). Io non
          vendo, preparo il pane per un amico. Se poi gli
          amici sono tanti. Io non prendo soldi. La gente
          mi porta il sacchetto della farina ed io gli
          faccio i pane.perfettamente in regola (paghi solo la corrente/legna per il forno)mi sembra che una volta era gia' cosi, poi sono venuti i negozi, pagavi ed avevi il pane senza il bisogno della farina.Poi i negozi si sono ingranditi e sono diventati supermercati dove trovi di tuttto (merci inscatolate e divise nei vari ripiani).Ultimamente si stanno diffondendo i centri commerciali, dove entri per fare la spesa ed esci pettinato e con l'auto nuova e con la raccolta punti magari vinci la crociera.Al panettiere va bene, invece del pane vende la farina.


          Per la natura stessa delle persone un sistema

          cosi' fallirebbe miseramente, purtroppo

          (troverebbero il modo di fermare un movimento

          cosi').
          e perchè lo fermerebbero dimmelo? E al contrario
          perchè per l'informatica non dovrebbero fermarlo?Perche' l'informatica e' giovane, prendi ad esempio la musica.tu componi una canzone e vuoi suonarla in pubblico, devi pagare la siae (anche se la canzone e' tua)Quando tra qualche anno per distribuire i tuoi programmi dovrai pagare la siae vedrai che qualcosa cambierà (in peggio).Tu programmi per lavoro, bene ogni giorno dedichi almeno 8 ore (tra sviluppo, ricerca, assistenza ai clienti) e non riesci a dare un prodotto molto migliore di quello che riescono a dare gli hobbisty che magari sviluppano solo la sera (e non hanno il tempo per l'assistenza ai clienti)cmq. non mi risulta che l'open abbia messo in difficolta il soft commerciale (almeno quello di qualità, se poi mi parli di programmi ciofeca......)p.s. poi non confondiamo l'informatica con il software, questo e' solo un applicazione pratica.E' come confondere la matematica con la calcolatrice.
    • Anonimo scrive:
      Re: Domani mi metto a regalare il pane
      In questo modo fate del volontariato e dellabeneficenza. Cosa ammirevole, che non ha nulla a chefare con una metodologia di sviluppo del sw (oss)Tu, insieme ad altri panettieri, crei e sviluppi una formula originale per fare il pane che rende il tuo panecompetitivo rispetto a quello fatto con la formuladi una grossa multinazionale che viene tenuta nascosta. A questo punto tu, e i panettieri concui hai collaborato, ma anche altri che voglianoentrare a far parte del team che sviluppa la formuladel pane, o persino panettieri che si agganciano senzaaver fatto nulla, vi mettete a produrre il pane facendopagare spese, tasse e tempo impiegato nella produzione di pane. Se il pane è fatto con una formula competitiva, i panettieri che seguono laformula della multinazionale saranno nei guai.Poiché tu, insieme agli altri panettieri coinvoltinella creazione e nello sviluppo della formula delpane, hai la paternità rispetto a tale formula,i compratori di pane preferiranno venire nella tuapanetteria, giustamente famosa, rispetto a quelle di altri panettieri che hanno solo usufruito della tuaformula aperta. Il Linus della formula del panesara giustamente famoso presso tutti i divoratoridi cornetti. Tiene presente che la produzione swè, a differenza di quella del pane, una produzionedi idee, paragonabile piu a quella scientifica oartistica.
      • Anonimo scrive:
        Re: Domani mi metto a regalare il pane
        in questo modo però cosa ci guadagno? Abbiamo collaborato in troppe persone e non si riuscirà a vivere con il nostro pane visto che anche la gente a casa potrà farselo da sola e che qualsiasi forno può farlo. In questo modo io non ci guadagno e faccio licenziare tanta gente che li ci lavorava.
        • Anonimo scrive:
          Re: Domani mi metto a regalare il pane

          non si riuscirà a
          vivere con il nostro pane visto che anche la
          gente a casa potrà farselo da sola ma si, gia che ci siamo mettiamo fuorilegge le macchine fotografiche digitali che stanno mandando in bancarotta i fotografi...
        • Anonimo scrive:
          Re: Domani mi metto a regalare il pane

          io non ci guadagno Non c'è problema, se non ti piace fai un'altra scelta.Prenderai in concessione la formula del pane dellagrande azienda, il tuo pane sarà peggiore e costeràdi più.Ciao
  • Anonimo scrive:
    ELEMENTI MINIMI DI SICUREZZA
    L'aspetto primario della sicurezza di cui tengono contotutti gli enti con dei parametri adeguati, quali per esgli enti governativi americani, è che un software di cuinon sia disponibile il codice sorgente non è neppureda fare rientrare nella categoria del software utilizzabile,per elementari ragioni di sicurezza che anche un bambinocapisce. E' infatti chiaro che l'unica possibilità per sapere con precisione quello che fa un software è la disponibilità delsuo codice sorgente. Per questo gli enti governativi orientati alla sicurezza devono usare necessariamentesoftware di cui è possibile esaminare i sorgenti: il restoneppure è considerato come esistente. Qualsiasi ente governativo che si rispetti, non può nontrattare i dati critici propri e dei cittadini se non consoftware di cui è analizzabile al 100% il reale comportamentotramite l'esame eventuale del codice sorgente. L'argomento dei troll più ignoranti, secondo cui l'impiegato statalenon sa leggere i sorgenti è ovviamente una stupidaggine ignobileanche per un forum come P.I. Un'amministrazione statale deveavere un certo nr di tecnici preparati in grado anche di analizzare eventualmente il comportamento dei sw utilizzati.Tutto questo è un principio elementare relativo alla sicurezza,dal quale qualsiasi ente serio non può prescidere.Non si puo pensare che i dati di milioni di persone siano in baliadi software di cui non è possibile sapere cosa faccia veramente.
  • Anonimo scrive:
    Domanda OT
    Ho 30 anni mi occupo di informatica...vorrei comprarmi una casa, sposarmi, avere dei figli...come faccio???Se rientrate in questa categoria vi prego di darmi dei consigli!Ah dimenticavo: di IBM e compagni di meranda non mi fido!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Domanda OT
      - Scritto da: Anonimo
      Ho 30 anni mi occupo di informatica...

      vorrei comprarmi una casa, sposarmi, avere dei
      figli...

      come faccio???fai la zoccolainformatica
    • Anonimo scrive:
      Re: Domanda OT
      - Scritto da: Anonimo
      Ho 30 anni mi occupo di informatica...

      vorrei comprarmi una casa, sposarmi, avere dei
      figli...

      come faccio???

      Se rientrate in questa categoria vi prego di
      darmi dei consigli!ma si, perchè non inizi a programmare in open source...?crea un bel software di gestione famiglia e lo pubblichi su internet in open source (gratis)... aiuterai a salvare il mondo dai brutti ceffi del capitalismo

      Ah dimenticavo: di IBM e compagni di meranda non
      mi fido!!!oppure puoi seguire l'esempio di IBM, comincia a sfruttare i muli dell'open source come negli smartphone e nei server IBM... finchè i muli avranno vita, ci sarà trippa per tuttiW la libertà ! :-s
    • Anonimo scrive:
      Re: Domanda OT
      - Scritto da: Anonimo
      Ho 30 anni mi occupo di informatica...
      vorrei comprarmi una casa, sposarmi, avere dei
      figli... come faccio???vai a lavorare
      • Anonimo scrive:
        Re: Domanda OT
        e come se oggi gli informatici sono sostituiti dagli open sorci?
        • Anonimo scrive:
          Re: Domanda OT

          e come se oggi gli informatici sono sostituiti
          dagli open sorci?esattamente. speriamo che qualcuno al governo si decida a fare qualcosa, bisognerebbe impedire con una qualche legge a sta gentaglia comunista di scrivere codice gratis prima che distruggano del tutto l'economia.
          • Anonimo scrive:
            Re: Domanda OT

            esattamente. speriamo che qualcuno al governo si
            decida a fare qualcosa, bisognerebbe impedire con
            una qualche legge a sta gentaglia comunista di
            scrivere codice gratis prima che distruggano del
            tutto l'economia.ROOOOTFLLL!!!Questa è proprio bella!!! E che cavolo di legge dovrebbe fare il governo eh? Una legge che mi obbliga a non rilasciare gratuitamente il mio software? AAAHAHAH!!! Vedi, la vera potenza dell'open source è la sua intoccabilità, perchè nessuno potrà mai fare una legge che ti impedisce di regalare il software o ti obbliga a farti pagare!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Domanda OT
          - Scritto da: Anonimo
          e come se oggi gli informatici sono sostituiti
          dagli open sorci?Sono affari tuoi, se c'e' qualcuno che fa' per divertimento un lavoro migliore del tuo ed a nessun prezzo e per di piu' con il codice sorgente in bella mostra e' meglio per tutti.
        • pippo75 scrive:
          Re: Domanda OT
          - Scritto da: Anonimo
          e come se oggi gli informatici sono sostituiti
          dagli open sorci?ci sono migliaia di ditte che stanno lavorando nell'informatica.-Sviluppo software-Assistenza SW/HW-Manutenzione sistemi informatici-Sviluppo soluzioni informatichesalame davanti agli occhi a palate, l'open source non e' che una minima parte del mercato (sbaglio o MS, AutoDesk, Borland, Acca, Logical, ..... sono ditte che sviluppano tranquillamente in modo closed).Con tutto questo gratis, quelli che chiudono sono quelli che prima facevano pagare prezzi esorbitanti per programmi ultra-bacati e scadenti.ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Domanda OT

          e come se oggi gli informatici
          sono sostituiti dagli open sorci?Se chi lavora su sw aperto è piu bravo, meglio per lui.Secondo me potresti metterti a vendere panini alsabato sera con un ape vicino a una disco. Siinveste poco di avviamento e si prende molto bene.
  • Anonimo scrive:
    FINALMENTE PAROLE SENSATE
    C'è solo da sperare che alle parole sensate che ho letto nell' articolo e dette dai vari oratori, seguano i fatti.Finalmente anche i PARRUCCONI MASTERIZZATI si sono resi conto che non c'è in gioco il solo "risparmio" adottando l' Open Source nell' acquisto di vari SO/SW che sarebbe il meno, ma c'è in gioco qualcosa di ben più grande; lo sviluppoo armonico ed etico del SW e l' opportunità che viene data a tutti di tornare a competere economicamente con la nascita di nuove attività economiche e di sviluppo reale.Se l' Italia perde anche la possibilità di dare sostegno allo sviluppo di SO/SW Open Source, avrà perso anche l' ultimo treno che le consentirà di avere un futuro degno di questa parola anche per le generazioni che verranno.
    • Anonimo scrive:
      Re: FINALMENTE PAROLE SENSATE
      - Scritto da: Anonimo
      Se l' Italia perde anche la possibilità di dare
      sostegno allo sviluppo di SO/SW Open Source, avrà
      perso anche l' ultimo treno che le consentirà di...si, il treno della miseriahttp://punto-informatico.it/p.asp?i=52673
    • Anonimo scrive:
      Re: FINALMENTE PAROLE SENSATE
      Almeno tu mi spieghi come l'open source puo' cambiare le cose economicamente (leggi il post "sfruttamento open source")?Grazie
      • Anonimo scrive:
        Re: FINALMENTE PAROLE SENSATE
        - Scritto da: Anonimo
        Almeno tu mi spieghi come l'open source puo'
        cambiare le cose economicamente (leggi il post
        "sfruttamento open source")?

        GrazieE' troppo complicato spiegare a delle menti ottuse e chouse come la tua.Te e quelli come te hanno perso in partenza.Fattene una ragione.
        • Anonimo scrive:
          Re: FINALMENTE PAROLE SENSATE
          Ti ringrazio molto dei complimenti che mi hai fatto che indicano chiaramente l'elevatissimo livello di educazione che ti hanno dato i tuoi genitori.Tutti quelli come voi costudiscono questo "segreto" che i poveri ottusi mortali non possono capire... e ovviamente voi dragacervelli fate il modo di non spiegare mai nulla a nessuno.L'unica cosa che sapete fare e' insultare la gente... voi che siete così buoni di cuore e che credete nella libertà di informazione.....sarebbe meglio dire nella libertà di insulto!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: FINALMENTE PAROLE SENSATE
            - Scritto da: Anonimo
            Ti ringrazio molto dei complimenti che mi hai
            fatto che indicano chiaramente l'elevatissimo
            livello di educazione che ti hanno dato i tuoi
            genitori.

            Tutti quelli come voi costudiscono questo
            "segreto" che i poveri ottusi mortali non possono
            capire... e ovviamente voi dragacervelli fate il
            modo di non spiegare mai nulla a nessuno.

            L'unica cosa che sapete fare e' insultare la
            gente... voi che siete così buoni di cuore e che
            credete nella libertà di informazione.....sarebbe
            meglio dire nella libertà di insulto!!!Che palle che siete!Mai che la prendete con spirito.
  • Anonimo scrive:
    Documentario sul Free Software
    http://www.tech-channel.com/images/FaceToFace/Upg_OS_Ita.wmv
    • francescor82 scrive:
      Re: Documentario sul Free Software

      http://www.tech-channel.com/images/FaceToFace/Upg_Peccato per la qualità del video (d'altra parte, con un simile codec, che cosa c'era da aspettarsi?), ma il contenuto è veramente molto istruttivo.In particolare la ragione per cui i governi dovrebbero spingere verso l'adozione del Software Libero nelle P.A., e cioè la possibilità di avere controllo sui propri computer. Ogni governo ha la responsabilità verso i cittadini di garantire il controllo sopra i loro computer e sul loro funzionamento; ma con i software proprietari non si è in grado di controllare totalmente i propri computer (si può solo vedere quello che il software mostra, e non si può andare a studiare ed analizzare il funzionamento interno, visto che le licenze proprietarie spesso negano questa libertà).Consiglio caldamente il pezzo in cui si parla di Stephen Hawking e di eLocutor (http://www.holisticit.com/eLocutor/Elocutorv2.htm) a chi, in un altro thread, aveva parlato dell'accessibilità.Grazie all'autore del thread per aver postato il link!
      • Anonimo scrive:
        Re: Documentario sul Free Software

        In particolare la ragione per cui i
        governi dovrebbero spingere verso
        l'adozione del Software Libero nelle P.A., e cioè
        la possibilità di avere controllo sui propri
        computer. Ogni governo ha la responsabilità verso
        i cittadini di garantire il controllo sopra i
        loro computer e sul loro funzionamento; ma con i
        software proprietari non si è in grado di
        controllare totalmente i propri computer (si può
        solo vedere quello che il software mostra, e non
        si può andare a studiare ed analizzare il
        funzionamento interno, visto che le licenze
        proprietarie spesso negano questa libertà).(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)e io che mi preoccupavo pure perchè era finito zeling...'il controllo sopra i loro computer'ma che castronerie dici?adesso tutta la p.a. a debuggare e verifica o.s. e programmi prima di utilizzarli (quando a mala pene sanno usare un sw da clicka-e-fai)...voglio vedere, prima che ti rilasciano un certificato passano 20 anni (devo controllare tutto il codice)...siete alla frutta...gli impiegati fanno gli impiegati non gli svliuppatori o i programmatori....vai, vai che ci sono i provini casting per zeling del prossimo anno
        • francescor82 scrive:
          Re: Documentario sul Free Software
          Intanto il tuo caro Windows quel diritto non te lo dà.Se al contrario un governo istituisce una commissione di tecnici che valutino le diverse proposte da adottare nella P.A., vedi che le uniche alternative accettabili sono quelle che ti permettono di leggere e studiare il codice.E non si venga a parlare del progetto della MS che apre parzialmente il proprio codice ai governi proprio per convincerli ad accettare i loro prodotti! L'apertura del codice deve essere completa, perché non si può accettare che qualcosa rimanga nascosta.P.S.: Mi hanno detto che sei tu l'ideatore di Zelig...
          • Anonimo scrive:
            Re: Documentario sul Free Software
            - Scritto da: francescor82
            Intanto il tuo caro Windows quel diritto non te
            lo dà.
            Se al contrario un governo istituisce una
            commissione di tecnici che valutino le diverse
            proposte da adottare nella P.A.,ma la finiamo o no?a che diavolo ti serve vedere il codice sorgente dell'o.s. su cui girano i programmi nella p.a.??devi conoscere milioni di righe di codice dell'o.s. per far girare un db ralazione dell'anagrafe?è un chiodo fisso il vostro (codice sorgente di quà, ricompila di là) state perdendo di vista la realtà vedi che le
            uniche alternative accettabili sono quelle che ti
            permettono di leggere e studiare il codice.????A CHE COSA SERVE ????non vuoi proprio capire!come dire che per fare il grafico devo prima avere il codice del'o.s. poi quello dell'applicativo di grafica ...e poi che altro?per fare il grafico devo avere un buon programma di grafica con un buon supporto (oltre ovviamente a competenza e estro artistico)
            E non si venga a parlare del progetto della MS
            che apre parzialmente il proprio codice ai
            governi proprio per convincerli ad accettare i
            loro prodotti! L'apertura del codice deve essere
            completa, perché non si può accettare che
            qualcosa rimanga nascosta.non ne parlo affatto...infatti nel p.a. avere in mano il codice serve solo a far eccitare qualche linaro-dipendente

            P.S.: Mi hanno detto che sei tu l'ideatore di
            Zelig...SI E' VERO, mi hai beccato, ma non dirlo a nessuno, sono qui in incognito alla ricerca di nuovi talenti comici..cmq per te il posto è assicurato
          • francescor82 scrive:
            Re: Documentario sul Free Software

            ma la finiamo o no?
            a che diavolo ti serve vedere il codice sorgente
            dell'o.s. su cui girano i programmi nella p.a.??
            devi conoscere milioni di righe di codice
            dell'o.s. per far girare un db ralazione
            dell'anagrafe?
            è un chiodo fisso il vostro (codice sorgente di
            quà, ricompila di là) state perdendo di vista la
            realtà
            [CUT]

            ????
            A CHE COSA SERVE ????
            non vuoi proprio capire!
            come dire che per fare il grafico devo prima
            avere il codice del'o.s. poi quello
            dell'applicativo di grafica ...e poi che altro?
            per fare il grafico devo avere un buon programma
            di grafica con un buon supporto (oltre ovviamente
            a competenza e estro artistico)Quello che non riesce o non vuole capire sei tu. Io ritengo di aver già espresso chiaramente la mia opinione nei post precedenti.Voglio solo ricordarti, nel caso tu lo ignorassi, che sotto il programma di grafica, sotto il programma che gestisce i fogli elettronici, sotto il programma che gestisce la videoscrittura, c'è tutto un sistema operativo, e in linea di principio tu non puoi sapere cosa stia facendo, o se permetta l'accesso da remoto o invii i tuoi dati.Chiamami paranoico, ma preferisco un sistema che "mi" permetta di vedere quello che effettivamente sta facendo piuttosto che uno che nasconde tutto solo dietro tante belle intenzioni.

            P.S.: Mi hanno detto che sei tu l'ideatore di

            Zelig...

            SI E' VERO, mi hai beccato, ma non dirlo a
            nessuno, sono qui in incognito alla ricerca di
            nuovi talenti comici..cmq per te il posto è
            assicuratoStrano che nonostante la tua incapacità di far ridere Zelig abbia tanto successo...
          • Anonimo scrive:
            Re: Documentario sul Free Software
            - Scritto da: francescor82

            ma la finiamo o no?

            a che diavolo ti serve vedere il codice sorgente

            dell'o.s. su cui girano i programmi nella p.a.??

            devi conoscere milioni di righe di codice

            dell'o.s. per far girare un db ralazione

            dell'anagrafe?

            è un chiodo fisso il vostro (codice sorgente di

            quà, ricompila di là) state perdendo di vista la

            realtà


            [CUT]



            ????

            A CHE COSA SERVE ????

            non vuoi proprio capire!

            come dire che per fare il grafico devo prima

            avere il codice del'o.s. poi quello

            dell'applicativo di grafica ...e poi che altro?

            per fare il grafico devo avere un buon programma

            di grafica con un buon supporto (oltre
            ovviamente

            a competenza e estro artistico)

            Quello che non riesce o non vuole capire sei tu.
            Io ritengo di aver già espresso chiaramente la
            mia opinione nei post precedenti.
            Voglio solo ricordarti, nel caso tu lo ignorassi,
            che sotto il programma di grafica, sotto il
            programma che gestisce i fogli elettronici, sotto
            il programma che gestisce la videoscrittura, c'è
            tutto un sistema operativo, e in linea di
            principio tu non puoi sapere cosa stia facendo,e in linea di principio ma anche di fatto non mi interessa, meno che meno al p.a.io devo usare il programma non debuggare l'o.s. altrimenti i primi 10 anni gli passo a scutare minuziosamente ogni riga di codice come un paranoide da manicomio ma di fare grafica nisba o
            se permetta l'accesso da remoto o invii i tuoi
            dati.??tu controlli regolarmente casa tua con bug-detector vero?credo di si, solo che per quello ci stai 5 minuti, vedere cosa fa un o.s. è solo il mito/sogno-erotico di tanti neo-laureati, nella vita reale il tempo non bastarebbe e molto spesso ci si farcisce bocca di paroloni ma neanche si ha la capictà di capire codice a quel livello...cerco si potrebbe assumere qualcuno che lo fa per sicurezza del p.a. ma poi chi controlla quelli che controllano?e chi controlla quelli che controllano quelli che controllano, e chi .....capisci che così non arrivi da nessuna parte (psicanalista escluso)
            Chiamami paranoico, ma preferisco un sistema che
            "mi" permetta di vedere quello che effettivamentee quante dei milioni di righe di codice hai già letto?quante ne hai capite?quanto tempo ci hai messo?perchè dovremmo buttare i soldi dei contribuenti (tempo e esperti) in questo modo solo per appagare le paranoi di te e quelli come te (appunto paranoici)
            sta facendo piuttosto che uno che nasconde tutto
            solo dietro tante belle intenzioni.e se il telefonino lasciasse il microfono acceso per consentire alla sony di spiarti?hai imparato elettronica e microelettronica, lo hai smontato analizzato e verificato prima di affidarti a tante belle intenzioni?



            P.S.: Mi hanno detto che sei tu l'ideatore di


            Zelig...



            SI E' VERO, mi hai beccato, ma non dirlo a

            nessuno, sono qui in incognito alla ricerca di

            nuovi talenti comici..cmq per te il posto è

            assicurato

            Strano che nonostante la tua incapacità di far
            ridere Zelig abbia tanto successo...si vede che non hai capito: io assumo gente non lavoro come comico..il comico sei tu ecco perchè zelig ha tanto successo
          • francescor82 scrive:
            Re: Documentario sul Free Software

            e in linea di principio ma anche di fatto non mi
            interessa, meno che meno al p.a.
            io devo usare il programma non debuggare l'o.s.
            altrimenti i primi 10 anni gli passo a scutare
            minuziosamente ogni riga di codice come un
            paranoide da manicomio ma di fare grafica nisbaNon ho mai detto che deve essere un dipendente della PA a debuggare il codice. Ma se hai la testa così dura da non riuscire a capire quello che dico, è inutile anche commentare il resto del post.
          • Anonimo scrive:
            Re: Documentario sul Free Software
            - Scritto da: francescor82

            e in linea di principio ma anche di fatto non mi

            interessa, meno che meno al p.a.

            io devo usare il programma non debuggare l'o.s.

            altrimenti i primi 10 anni gli passo a scutare

            minuziosamente ogni riga di codice come un

            paranoide da manicomio ma di fare grafica nisba

            Non ho mai detto che deve essere un dipendente
            della PA a debuggare il codice. Ma se hai la
            testa così dura da non riuscire a capire quello
            che dico, è inutile anche commentare il resto del
            post.a ecco come vuoi creare posti di lavoro...assumiamo flotte di programmatori per debuggare tutto prima di usarlo così ti tranquillizzi tu e tutti i paranoici come te......buttiamo ancora soldi dei contribuenti ma almeno qualcuno si è debuggado il codice....la testa dura è la tua ed è anche vuota...consulta uno psicanilista perchè nel migliore dei casi sofri di manie di perseguzione e paranoie (che siano gli effetti collaterali dell'open source? spero proprio di no)
          • francescor82 scrive:
            Re: Documentario sul Free Software

            la testa dura è la tua ed è anche vuota...Se lo dici tu...
            consulta uno psicanilista perchè nel migliore dei
            casi sofri di manie di perseguzione e paranoie
            (che siano gli effetti collaterali dell'open
            source? spero proprio di no)No, al contrario, sono gli effetti di Windows; giusto per citartene uno solo, Windows Media Player, che quando richiede le informazioni di un CD che voglio ascoltare, in realtà manda molte più informazioni alla casa madre.Ah, ma tanto ora sarà disponibile la versione senza WMP...
          • Anonimo scrive:
            Re: Documentario sul Free Software

            a ecco come vuoi creare posti di
            lavoro...assumiamo flotte di programmatori per
            debuggare tutto prima di usarlo così ti
            tranquillizzi tu e tutti i paranoici come
            te......
            buttiamo ancora soldi dei contribuenti ma almeno
            qualcuno si è debuggado il codice....scusa se mi intrometto in questa interessante discussione, ma volevo far notare che un comune prima di dare un appalto mensa per un asili vuol sapere TUTTO di quella fornitura: chi lo fa, con che ingredienti, con che lavorazioni , con quali sistemi di igiene o di sicurezza alimentare, per non parlare delle filiere ecc.. ...e per calcolarti l'ICI ? gli basta una scatola chiusa senza nessun controllo... magari una piccola "ispezione del codice" potrebbe essere piu' tranquillizzante, almeno per le tue tasche :-)Cyaz
    • Anonimo scrive:
      Re: Documentario sul Free Software
      - Scritto da: Anonimo
      http://www.tech-channel.com/images/FaceToFace/Upg_
      dette così sembrano tutte belle parole... un po' come i discorsi di stalin e fidel al proletariatoe così... finì l'industria del software per la gioia dello stipendiato Stallman e alla faccia dei 500 mila programmatori cattivi di tutto il mondoe bravi i fanatici dell'open source!ma si... distruggiamola questa merda di civiltà occidentale del benessere e dello sviluppo... l'importante e continuare a leccare il culo ai politici per un posticino di stato...
      • francescor82 scrive:
        Re: Documentario sul Free Software
        Don't feed the troll -
        (troll)==================================Modificato dall'autore il 07/05/2005 12.56.31
        • Anonimo scrive:
          Re: Documentario sul Free Software
          - Scritto da: francescor82
          Don't feed the troll -
          (troll)non sei tu a dire se il tale di prima è un troll o meno...se hai visto tutto il filmato e hai un cervello tutto tuo... ti sarebbero dovuti raddrizzari i peli nel vedere il business degli smart device alla faccia di chi crede di salvare il mondo programmando gratis e in open sourcehttps://sourceforge.net/donate/che pena!
  • Anonimo scrive:
    I muli dell'open source
    saranno contenti di aiutare il proprio paese in questo periodo di congiuntura economica.
    • Anonimo scrive:
      Re: I muli dell'open source
      Certo.. potrebbero anche inizare a progettare gratuitamente automobili decentementi per la Fiat che poi licenziara' buona parte dei suoi progettisti e prendera' operai Cinesi.In questo modo con 500 euro compreremo delle belle automobili.... ma un disoccupato ha 500 euro da spendere?
  • Anonimo scrive:
    sfruttamento Open
    Ecco... con l'open source spesso si parla di free software.... gli infomatici fanno solo piccole modifiche mal pagate a software esistenti e il cliente "risparmia".Questo crea un mercato sempre piu' povero dove serve gente sempre meno specializzata (un conto e' progettare e reallizzare un software complesso e un conto e' adattarne uno gia' fatto) e disposta a lavorare per sempre meno creando poi la spirale che ci porta alla crisi.La mia opinione e' che e' meglio pagare di piu' ma alzare il livello economico che abbassare i prezzi per poi far girare meno soldi e trovarci tutti piu' poveri.Il software gratuito non crea lavoro, ma lo distrugge e non mi frega se e' migliore, se combatte la Microsoft, se quelli che dicono che rovina il mercato dovrebbero andare a giocare con i giocattoli di Bill.A me di Bill non frega nulla, del fatto che Stallman dice che e' giusto porter regalare all'amichetto un programma non mi frega nulla, del fatto che l'informazione deve essere libera non mi frega nulla (poi un conto e' l'informazione e un conto sono i prodotti finiti ed inoltre chi produce informazione merita un compenso per gli sforzi fatti)Io voglio solo smetterla di vedere la mia professione vista al pari di una segretaria e pagata 2 lire.Voglio smettere di vedere ditte come l'IBM che assumono meno personale specializzato perche' sfruttano strumenti free come eclipsePerche' i vari "profeti" (manco migliorassero il mondo veramente) dell'open source non parlano mai di soldi?Perche' i patiti di open source si fanno sfruttare dalle grosse ditte? guardate che se i giganti stanno appoggiando l'open source e' solo perche' hanno capito come servirsene a loro vantaggio e non certo per una questione morale.Stallman parla bene... lui ha lo stipendio sicuro ed e' in cima, ma le sue ideologie perche' non le dice ai laureati con contrattino a tempo determinato che si limitano a fare lavori di basso livello.Per me l'open source piace solo a chi puo' sfruttarlo e tra queste categorie includo:1) Grosse aziende che modificando software gia' fatti evitano di assumere personale (assumono solo quello per le modifiche)2)Persone che fanno installazioni e che possono far prezzi piu' bassi al cliente sfruttando il lavoro dei programmatori che hanno lavorato gratis3)Programmatori di basso livello che non sarebbero capaci di realizzare software complessi e che invece possono limitarsi a modificare software fatti da altri4)Ricercatori e professori che hanno la scusa per far passare che non stanno scaldando la sedia e che scrivono articoli o ricerche riguardo il mondo open.... tanto loro lo stipendio lo hanno!!!5)Grossi clienti che ritengono di risparmiare denaro che resta nelle tasche del solito ricconeAspetto i vostri insulti e grazie per aver letto le idologie di uno che vuole guadagnare bene e avere una vita serena.Mi scuso per questo mio desiderio rendendomi conto del fatto che dovrei accontentarmi e andare a comprare riviste di informatica alla domenica pensando solo che tramite l'open (che spesso e' free!) combatto quel tiranno di bill.Perche' si fanno riunioni per Linux ma MAI per combattere i contratti a progetto? boh
    • Anonimo scrive:
      Re: sfruttamento Open
      - Scritto da: Anonimo
      Ecco... con l'open source spesso si parla di free
      software.... gli infomatici fanno solo piccole
      modifiche mal pagate a software esistenti e il
      cliente "risparmia".
      Questo crea un mercato sempre piu' povero dove
      serve gente sempre meno specializzata (un conto
      e' progettare e reallizzare un software complesso
      e un conto e' adattarne uno gia' fatto) e
      disposta a lavorare per sempre meno creando poi
      la spirale che ci porta alla crisi.Ma visto che il mercato qui non c'e', e' povero ne' ricco, almeno lo si crea per poi lavorarci sopra.Questo puo' farci uscire dalla crisi in cui siamo gia' facendo circolare denaro e facendo lavorare gente anche se non sono guru superspecializzati; come per i programmatori VB alla fine.Del resto e' sempre la bassa manovalanza quella che permette la produzione in massa di cose, compreso il software.
      La mia opinione e' che e' meglio pagare di piu'
      ma alzare il livello economico che abbassare i
      prezzi per poi far girare meno soldi e trovarci
      tutti piu' poveri.La mia invece e' opposta alla tua: meglio far circolare soldi che attendere clienti ricchi che non ci sono.
      Il software gratuito non crea lavoro, ma lo
      distrugge e non mi frega se e' migliore, se
      combatte la Microsoft, se quelli che dicono che
      rovina il mercato dovrebbero andare a giocare con
      i giocattoli di Bill.Allora vai a giocare con i giocattoli di Bill, visto quello che hai appena detto !
      A me di Bill non frega nulla, del fatto che
      Stallman dice che e' giusto porter regalare
      all'amichetto un programma non mi frega nulla,
      del fatto che l'informazione deve essere libera
      non mi frega nulla (poi un conto e'
      l'informazione e un conto sono i prodotti finiti
      ed inoltre chi produce informazione merita un
      compenso per gli sforzi fatti)Insomma non ti grega nulla...
      Io voglio solo smetterla di vedere la mia
      professione vista al pari di una segretaria e
      pagata 2 lire.
      Voglio smettere di vedere ditte come l'IBM che
      assumono meno personale specializzato perche'
      sfruttano strumenti free come eclipsePerche' se usavano Visual Studio non li licenziavano ? O credi che li riassumesse Miicrosoft x programmare il prossimo visual studio ???
      Perche' i vari "profeti" (manco migliorassero il
      mondo veramente) dell'open source non parlano
      mai di soldi?Forse perche' non e' un loro problema, del resto perche' dovrebbero.
      Perche' i patiti di open source si fanno
      sfruttare dalle grosse ditte? guardate che se i
      giganti stanno appoggiando l'open source e' solo
      perche' hanno capito come servirsene a loro
      vantaggio e non certo per una questione morale.Perche' continui a dire "sfruttamento" ? Forse chi ci lavora semplicemente non si sente sfruttato, ne' defraudato del proprio lavoro; tu hai qesto problema ?
      Stallman parla bene... lui ha lo stipendio sicuro
      ed e' in cima, ma le sue ideologie perche' non le
      dice ai laureati con contrattino a tempo
      determinato che si limitano a fare lavori di
      basso livello.Ti e' successo ? Sviluppi open e hai avuto di queste sensazioni ? Perche di solito queste cose le sento sempre e solo da chi non sviluppa.
      Per me l'open source piace solo a chi puo'
      sfruttarlo e tra queste categorie includo:
      1) Grosse aziende che modificando software gia'
      fatti evitano di assumere personale (assumono
      solo quello per le modifiche)
      2)Persone che fanno installazioni e che possono
      far prezzi piu' bassi al cliente sfruttando il
      lavoro dei programmatori che hanno lavorato
      gratis
      3)Programmatori di basso livello che non
      sarebbero capaci di realizzare software complessi
      e che invece possono limitarsi a modificare
      software fatti da altri
      4)Ricercatori e professori che hanno la scusa per
      far passare che non stanno scaldando la sedia e
      che scrivono articoli o ricerche riguardo il
      mondo open.... tanto loro lo stipendio lo
      hanno!!!
      5)Grossi clienti che ritengono di risparmiare
      denaro che resta nelle tasche del solito riccone
      Aspetto i vostri insulti e grazie per aver letto
      le idologie di uno che vuole guadagnare bene e
      avere una vita serena.Insulti ? E perche' ?La mia opinione e' solo che pur avendo sviluppato software open non mi sento sfruttato come dici tu, e torno a dire che questi discorsi li sento essenzialmente da gente che non sviluppa software open.
      Mi scuso per questo mio desiderio rendendomi
      conto del fatto che dovrei accontentarmi e andare
      a comprare riviste di informatica alla domenica
      pensando solo che tramite l'open (che spesso e'
      free!) combatto quel tiranno di bill.
      Perche' si fanno riunioni per Linux ma MAI per
      combattere i contratti a progetto? bohPerche' non organizzi riusnioni per combattere i contratti a progetto ?
      • Anonimo scrive:
        Re: sfruttamento Open
        OK supponiamo che sia giusto quello che dici (e potrebbe anche esserlo).Potresti spiegami come fare a guadagnare scrivendo software open source (se mi convinci ci provo)?La mia idea al momento e' questa:1) Investo 6 mesi di tempo (e tempo=soldi) per sviluppare un certo software open source2)Un tizio meno bravo di me in un terzo del tempo prende il mio software e lo customizza senza darmi una lira.Dato che ha investito un terzo di me lo rivende la sua versione modificata (magari mettendoci anche il mio nome sopra per non violare la licenza) alla meta'3)Io ho sprecato tempo e lui vendeRiguardo al fatto che e' meglio far girare pochi soldi non saprei dire se e' vero perche' man mano girano sempre meno soldi abbassando il livello (sempre piu' sconti).Secondo me bisognerebbe tenere dei prezzi ragionevoli e fare il modo che non esistano solo la consulenza e i servizi.Spero di ottenere qualche consiglio utile da uno che ha effettivamente sviluppato open source
        • Anonimo scrive:
          Re: sfruttamento Open
          - Scritto da: Anonimo
          OK supponiamo che sia giusto quello che dici (e
          potrebbe anche esserlo).
          Potresti spiegami come fare a guadagnare
          scrivendo software open source (se mi convinci ci
          provo)?Non mi e' mai passato per l'anticamera del cervello di farmi i soldi con sviluppando software open, pero' il mio livello di conoscienze e' notevolmente aumentato; quando sono andato a parlare con alcune persone per dei progetti mi rendevo conto che quello che mi chiedevano lo conoscevo gia' perche' avevo sviluppato software simile.Credo che l'errore piu' comune sia proprio la domanda come mi faccio i soldi con l'Open ??? Perche' dovresti ? Non te li fai, te li fai con le conoscenze che guadagni, te li fai utilizzando il software che hai scritto, o usando software scritto da altri.
          La mia idea al momento e' questa:
          1) Investo 6 mesi di tempo (e tempo=soldi) per
          sviluppare un certo software open sourcePersonalmente io mi diverto a programmare, quindi per me tempo = hobby... Allo stesso modo in cui non mi passerebbe per la testa di vendermi un veliero di fiammiferi x la cui costruzione ci son voluti 6 mesi...Mi sembra che tu non esisti altro che per i soldi, non hai degli hobby ?
          2)Un tizio meno bravo di me in un terzo del tempo
          prende il mio software e lo customizza senza
          darmi una lira.Stiamo parlando di software free infatti, non solo open, altrimenti sorgenti o non sorgenti dipende dal contratto di licenza quello che succede.
          Dato che ha investito un terzo di me lo rivende
          la sua versione modificata (magari mettendoci
          anche il mio nome sopra per non violare la
          licenza) alla meta'Lo rivende ? In che senso ? Con che licenza avevi messo in giro il tuo software ?
          3)Io ho sprecato tempo e lui vendeMi sembri uno di quelli che vedono un ragazzino fare modellini di carri armati e poi andarli a vendere al mercato, che lo vuole imitare ma non ha la pazienza per farlo... Ma se non ti piace programmare non farlo...
          Riguardo al fatto che e' meglio far girare pochi
          soldi non saprei dire se e' vero perche' man mano
          girano sempre meno soldi abbassando il livello
          (sempre piu' sconti).
          Secondo me bisognerebbe tenere dei prezzi
          ragionevoli e fare il modo che non esistano solo
          la consulenza e i servizi.Questo non lo so, molte aziende ci han provato e si son fatti i soldi, altre ci han provato e sono morte; probabimente non dipende mai completamente ne' esclusivamente dal tipo di investimenti che fai.
          Spero di ottenere qualche consiglio utile da uno
          che ha effettivamente sviluppato open sourceConsiglio... Pensa meno al denaro, vivrai meglio.
          • Anonimo scrive:
            Re: sfruttamento Open
            Penso ai soldi perche' son veramente pochi... non voglio diventare ricco come Berlusconi, ma avere un buono stipendio, piu' sicurezza e fare cose di livello piu' alto a lavoro.Un conto e' pensare solo ai soldi e un conto non pensarci... come compro casa? come aiuto moglie e figli con 1000 euro al mese?normalmente chi pensa solo ai soldi pensa almeno a cose come 10.000 euro al mese di stipendio e non sono io
          • margie scrive:
            Re: sfruttamento Open
            Beh, tanto per cominciare, se vuoi guadagnare 10.000 euro al mese devi proprio cambiare mestiere radicalmente.....Non è vero che le grosse aziende e i clienti "ricchi" usano open source per risparmiare : casomai, è vero il contrario. Le grosse aziende sono obbligate ad acquistare prodotti di monopolio (Microsoft) e certificati. I prodotti open source a volte sono ottimi, non creano problemi funzionali e consentono di lavorare non solo ai piccoli installatori ma anche a professionisti e piccole imprese. I problemi del basso costo che tu citi sono dovuti alla bassissima alfabetizzazione informatica in Italia, che è un Paese che investe poco in software (idem per la telefonia). Conosco piccole e grandi aziende dove si spendono milioni di euro (meno nelle prime, ovviamente) per pagare l'affitto in un ufficio di rappresentanza al centro o rinnovare l'arredamento, ma poi tirano avanti con vecchi pc e software superato.L'open source può invece essere un modo per "saltare lo scoglio", incentivare la cultura informatica e digitale.Per quanto riguarda i tuoi crucci per il futuro e la famiglia, non so tu che età abbia, ma molti anni fa io smisi di cercare lavoro perchè non ne trovavo ed aprii un'impresa. Da allora è passata acqua sotto i mulini e adesso del lavoro "sicuro e stabile" non me ne frega nulla. Mi tengo stretta la mia partita iva, con tutti i problemi e le incertezze che comporta, e vivo guardando avanti. Senza polemica, ma hai bisogno di un input di ottimismo e... di una compagna che lavori a sua volta e contribuisca al bilancio familiare. Ciao.
          • Anonimo scrive:
            Re: sfruttamento Open
            Se leggi bene NON ho detto di voler guadagnare 10.000 euro al mese.Riguardo al fatto delle piccole imprese si potrebbero dare dei prodotti modificabili open source a pagamento.Io pago una cifra ragionevole e posso modificare e rivendere un prodotto open source.L'Open Source gratuito distrugge la possibilita' di creare una software house che non faccia consulenza e/o servizi... e le aziende di consulenza son solo agenzie interinali di lusso (poi magari sbaglio).
          • Anonimo scrive:
            Re: sfruttamento Open
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            OK supponiamo che sia giusto quello che dici (e

            potrebbe anche esserlo).

            Potresti spiegami come fare a guadagnare

            scrivendo software open source (se mi convinci
            ci

            provo)?

            Non mi e' mai passato per l'anticamera del
            cervello di farmi i soldi con sviluppando
            software open,aaaaa allora andiamo bene....quindi non è una professione nel senso di lavoro dietro compenso..ergo ha ragione chi ha scritto il post...ma scusa una persona studia anni per poi fare un lavoro che non viene pagato?poi si permettono di dare a s. e l. dei comunisti...ma quelli mi sa che hanno gettato le basi per il più grande sfruttamento di massa nell'ambito dell'informatica pero' il mio livello di
            conoscienze e' notevolmente aumentato;puoi farlo benissimo anche lavorando su codice closed (pagato) con la grande differanza che essendo pagato puoi continuare a farlo in eterno e non solo fino a quando a mantenerti sono mamma e papà quando
            sono andato a parlare con alcune persone per dei
            progetti mi rendevo conto che quello che mi
            chiedevano lo conoscevo gia' perche' avevo
            sviluppato software simile.che con open source non c'entra nulla (leggi sopra)

            Credo che l'errore piu' comune sia proprio la
            domanda come mi faccio i soldi con l'Open ???be l'informatica è un lavoro, senza soldi non mangi neanche (persone in casa di mamma e paoà escluse) ..quindi se faccio un lavoro mi aspetto di essere pagaro ...altrimenti non sono un professionista ma un hobbysta
            Perche' dovresti ?per mangiare? per pagare l'affitto? perchè ho studiato anni ing. informatica?perchè se non mi pagato sto akkio di open source serve solo a migliorare la vita di imprenditori e datori di lavoro varie che si arricchiscono sul mio sudore? Non te li fai, te li fai con
            le conoscenze che guadagni, te li fai utilizzando
            il software che hai scritto, o usando software
            scritto da altri.


            La mia idea al momento e' questa:


            1) Investo 6 mesi di tempo (e tempo=soldi) per

            sviluppare un certo software open source

            Personalmente io mi diverto a programmare, quindi
            per me tempo = hobby...appunto...quando tutti gli obbisti da p.i. dovranno confrontarsi con il mondo reale (bollette, affitti stratosferici, frutta e verdura che valgono come l'oro) forse la smetteranno di fare la guerra santa per l'opn source Allo stesso modo in cui
            non mi passerebbe per la testa di vendermi un
            veliero di fiammiferi x la cui costruzione ci son
            voluti 6 mesi...

            Mi sembra che tu non esisti altro che per i
            soldi, non hai degli hobby ?il programmatore è una professione!altri discorso e se oltre a programmare per professione (prendendo soldi) poi lo fai anche per hobby...quello che dici tu è proprio quello che dico sempre io e mi fa piacere che sia uscito dalla bocca (tastiera) di un forte sostenitore dell'open source rompendo così un tabù tutto vostro...l'open source come vedi può esistere solo se accompagnato dal closed (lavoro pagato)..quanto agli hobby poi agniuno a quelli che vuole ma è difficile permettersi un hobby se prima non ho un lavoro che mi permette di vivere (ancora una volta: persone a carico di mamma e papà escluse)


            2)Un tizio meno bravo di me in un terzo del
            tempo

            prende il mio software e lo customizza senza

            darmi una lira.

            Stiamo parlando di software free infatti, non
            solo open, altrimenti sorgenti o non sorgenti
            dipende dal contratto di licenza quello che
            succede.


            Dato che ha investito un terzo di me lo rivende

            la sua versione modificata (magari mettendoci

            anche il mio nome sopra per non violare la

            licenza) alla meta'

            Lo rivende ? In che senso ? Con che licenza avevi
            messo in giro il tuo software ?


            3)Io ho sprecato tempo e lui vende

            Mi sembri uno di quelli che vedono un ragazzino
            fare modellini di carri armati e poi andarli a
            vendere al mercato, che lo vuole imitare ma non
            ha la pazienza per farlo... Ma se non ti piace
            programmare non farlo...
            che cosa c'entra questa sparata..cmq non hai risposto a nessuna delle domanda che ti ha fatto!

            Riguardo al fatto che e' meglio far girare pochi

            soldi non saprei dire se e' vero perche' man
            mano

            girano sempre meno soldi abbassando il livello

            (sempre piu' sconti).

            Secondo me bisognerebbe tenere dei prezzi

            ragionevoli e fare il modo che non esistano solo

            la consulenza e i servizi.

            Questo non lo so, molte aziende ci han provato e
            si son fatti i soldi, altre ci han provato e sono
            morte; probabimente non dipende mai completamente
            ne' esclusivamente dal tipo di investimenti che
            fai.


            Spero di ottenere qualche consiglio utile da uno

            che ha effettivamente sviluppato open source

            Consiglio... Pensa meno al denaro, vivrai meglio.posso venire a vivere a casa tua?o vado da linus?
          • Anonimo scrive:
            Re: sfruttamento Open

            Potresti spiegami come fare a guadagnare scrivendo software open source (se mi convinci ci provo)?opensource=! gratuito!Esistono programmmi Open a pagamentio...
          • Anonimo scrive:
            Re: sfruttamento Open
            - Scritto da: Anonimo

            Potresti spiegami come fare a guadagnare
            scrivendo software open source (se mi convinci ci
            provo)?

            opensource=! gratuito!
            Esistono programmmi Open a pagamentio...prova a leggere la risposta del tuo compare...vedrai che anche fra i sostenitori os qualcuno gli occhi gli sta aprendo!!!!!!!!!!!!!!!!!os = codice copiabile = io lavoro mesi ed lo smanettone di turno customizza 4 giorni e vende il prodotto mettendomela in quel posto...mi sà che l'open sorce vi piace tanto perchè siete tutti smanettoni e un programma decente da 0 non sapete neanche come si fà
          • Anonimo scrive:
            Re: sfruttamento Open

            os = codice copiabile = io lavoro mesi ed lo
            smanettone di turno customizza 4 giorni e vende
            il prodotto mettendomela in quel posto...ma scusa, se tu fossi furbo faresti lo stesso, ma lo faresti meglio, sfruttando la reputazione della tua azienda, e lo venderesti a di piu...esempio scemo, non da prendere alla lettera: devi scrivere un programma di videosorveglianza. ti serve una parte che gestisca codifica e decodifica del video. l'opensorciaro prende l'eccellente libavcodec da ffmpeg e lo usa nel suo programma risparmiando tempo e denaro, tu te lo riscrivi da zero perdendo tempo o denaro o spendi soldi per acquistare i diritti di una libreria proprietaria. se il programma finale dell'opensorcaro costa meno e ti frega il lavoro son affari tuoi...
            mi sà che l'open sorce vi piace tanto perchè
            siete tutti smanettoni e un programma decente da
            0 non sapete neanche come si fàse il mercato non ha bisogno di programmi decenti (la larga diffusione di windows tenderebbe a confermare questa ipotesi...) mi dispiace, ma verresti comunque fregato dal NON opensorcaro che fa un programma schifoso a meno soldi del tuo, che ti cambia?
          • Anonimo scrive:
            Re: sfruttamento Open
            - Scritto da: Anonimo
            os = codice copiabile = io lavoro mesi ed lo
            smanettone di turno customizza 4 giorni e vende
            il prodotto mettendomela in quel posto...
            mi sà che l'open sorce vi piace tanto perchè
            siete tutti smanettoni e un programma decente da
            0 non sapete neanche come si fàScusa ma se lo smanettone riesce a venderlo perché tu non potresti?? E come fa ad ottenerlo? E tu non puoi prendere il suo sorgente, modificarlo, o "customizzarlo" come dici te, e rivenderlo??? Se lui riesce a venderlo e tu no allora sei proprio fesso.
          • Anonimo scrive:
            Re: sfruttamento Open

            aaaaa allora andiamo bene....quindi non è una
            professione nel senso di lavoro dietro
            compenso..chi scrive software libero spesso lo fa perche lo ritiene giusto, non perche spera di guadagnarci piu soldi. quello che fanno nel proprio tempo e per propria scelta sono affari loro, fregarti il mercato non e' un reato.
            puoi farlo benissimo anche lavorando su codice
            closed (pagato) con la grande differanza che
            essendo pagato puoi continuare a farlo in eternodi solito lo sanno benissimo, preferiscono fare cosi.

            Credo che l'errore piu' comune sia proprio la

            domanda come mi faccio i soldi con l'Open ???

            be l'informatica è un lavoronon per tutti e' solo un lavoro. anche vendere aquiloni e' un lavoro, ma non ho mai sentito nessuno lamentarsi dei bambini che se lo costruiscono da soli...
            , senza soldi non
            mangi neanche (persone in casa di mamma e paoà
            escluse) ..quindi se faccio un lavoro mi aspetto
            di essere pagaro ...altrimenti non sono un
            professionista ma un hobbystaok. e allora?
            per mangiare? per pagare l'affitto? perchè ho
            studiato anni ing. informatica?
            perchè se non mi pagato sto akkio di open source
            serve solo a migliorare la vita di imprenditori e
            datori di lavoro varie che si arricchiscono sul
            mio sudore?nessuno ti obbliga a fare l'opensorcaro, se ci guadagni meno soldi e non ti garba non farlo.

            per me tempo = hobby...

            appunto...quando tutti gli obbisti da p.i.
            dovranno confrontarsi con il mondo reale
            (bollette, affitti stratosferici, frutta e
            verdura che valgono come l'oro) forse la
            smetteranno di fare la guerra santa per l'opn
            sourcee allora di che ti preoccupi? che te ne frega?
            il programmatore è una professione!il programmatore professionista e' una professione. il programmatore no.
            l'open source come vedi può esistere
            solo se accompagnato dal closed (lavoro pagato)..potrebbe darsi, chi lo sa. se ne sei convinto continua col closed e non rompere le scatole.


            Dato che ha investito un terzo di me lo
            rivende


            la sua versione modificata (magari mettendoci


            anche il mio nome sopra per non violare la


            licenza) alla meta'il nome puoi proteggerlo come marchio registrato. mozilla fa cosi ad esempio. firefox e' stato preso e customizzato da aol, khtml e' stato preso e customizzato da apple, ma quelli di opera non si son lamentati molto mi pare...
          • Anonimo scrive:
            Re: sfruttamento Open
            - Scritto da: Anonimo
            Non mi e' mai passato per l'anticamera del
            cervello di farmi i soldi con sviluppando
            software opense solo IBM, $UN & C. la pensassero allo stesso modo...ma in realtà tu sei (perdonami) un mulo che lavora gratis in dei progetti che le grandi industrie dell'hardware rivendono in bundle a caro prezzo
            pero' il mio livello di
            conoscienze e' notevolmente aumentato; quando
            sono andato a parlare con alcune persone per dei
            progetti mi rendevo conto che quello che mi
            chiedevano lo conoscevo gia' perche' avevo
            sviluppato software simile.nella vita ci voglio anche altre cose, oltre le conoscenze degli algoritmi in c, ad esempio la dignità
            Credo che l'errore piu' comune sia proprio la
            domanda come mi faccio i soldi con l'Open ???
            Perche' dovresti ? Non te li fai, te li fai con
            le conoscenze che guadagni, te li fai utilizzando
            il software che hai scritto, o usando software
            scritto da altri.pura utopia, imho l'open source va ridimensionato dal momento che più che salvare il mondo, sta salvando le tasche di parecchie multinazionali e uccidendo quelle di molti ingenui e sognatori lavoratori
            Personalmente io mi diverto a programmare, quindi
            per me tempo = hobby... Allo stesso modo in cui
            non mi passerebbe per la testa di vendermi un
            veliero di fiammiferi x la cui costruzione ci son
            voluti 6 mesi...molti muratori adorano il loro lavoro e non lo cambierebbero per nessun altro... eppure non si sognano lontanamente di lavorare aggratis per il bene degli inquilinievidentemente sei ancora un laureando

            Mi sembra che tu non esisti altro che per i
            soldi, non hai degli hobby ?fermati, un hobby non può diventare un business... e aimhè è propriò così...e poi.. gli hobbysti che spacciano il loro codice ovunque sono una categoria sempre esistita anche nel mondo del software "closed"la verità è che dei grossi colletti bianchi stanno smantellando un fiorente settore informatico e molti programmatori abbagliati si apprestano all'autodistruzionema c'è chi dice no
          • Anonimo scrive:
            Re: sfruttamento Open
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Non mi e' mai passato per l'anticamera del

            cervello di farmi i soldi con sviluppando

            software open

            se solo IBM, $UN & C. la pensassero allo stesso
            modo...

            ma in realtà tu sei (perdonami) un mulo che
            lavora gratis in dei progetti che le grandi
            industrie dell'hardware rivendono in bundle a
            caro prezzo


            pero' il mio livello di

            conoscienze e' notevolmente aumentato; quando

            sono andato a parlare con alcune persone per dei

            progetti mi rendevo conto che quello che mi

            chiedevano lo conoscevo gia' perche' avevo

            sviluppato software simile.

            nella vita ci voglio anche altre cose, oltre le
            conoscenze degli algoritmi in c, ad esempio la
            dignità


            Credo che l'errore piu' comune sia proprio la

            domanda come mi faccio i soldi con l'Open ???

            Perche' dovresti ? Non te li fai, te li fai con

            le conoscenze che guadagni, te li fai
            utilizzando

            il software che hai scritto, o usando software

            scritto da altri.

            pura utopia, imho l'open source va ridimensionato
            dal momento che più che salvare il mondo, sta
            salvando le tasche di parecchie multinazionali e
            uccidendo quelle di molti ingenui e sognatori
            lavoratori


            Personalmente io mi diverto a programmare,
            quindi

            per me tempo = hobby... Allo stesso modo in cui

            non mi passerebbe per la testa di vendermi un

            veliero di fiammiferi x la cui costruzione ci
            son

            voluti 6 mesi...

            molti muratori adorano il loro lavoro e non lo
            cambierebbero per nessun altro... eppure non si
            sognano lontanamente di lavorare aggratis per il
            bene degli inquilini

            evidentemente sei ancora un laureando




            Mi sembra che tu non esisti altro che per i

            soldi, non hai degli hobby ?

            fermati, un hobby non può diventare un
            business... e aimhè è propriò così...

            e poi.. gli hobbysti che spacciano il loro codice
            ovunque sono una categoria sempre esistita anche
            nel mondo del software "closed"

            la verità è che dei grossi colletti bianchi
            stanno smantellando un fiorente settore
            informatico e molti programmatori abbagliati si
            apprestano all'autodistruzione

            ma c'è chi dice noquoto..purtroppo gli abbagliati sono troppi e si fa la fine degli extracomunitari (nulla contro loro ma molto contro chi sfrutta questi sistemi): bassa manovalanza a poco prezzo!non credo questa sia la via per rilanciare il settore informatico.L'open source ingrassa solo i grandi imprenditori impoverndo il settore i programmatori e senza portare alcun beneficio pper quando riguarda la diffusione della cultura!
          • Anonimo scrive:
            Re: sfruttamento Open
            Fallo capire a quel finto santone di Stallman.... se vuole fare il buono che inventi medicine.... mi sembra strano parlare di umanita' e amore in una cosa "stupida" come un programma per computer.... che poi lui parla spesso di amicizia ma credo che i suoi amici siano stati spesso gli immaginari personaggi del mondo di Quake e Doom
          • Anonimo scrive:
            Re: sfruttamento Open
            - Scritto da: Anonimo
            Fallo capire a quel finto santone di Stallman....
            se vuole fare il buono che inventi medicine....e no sai...quelle mica poi puoi crearti una schiera di discepoli da copia-incolla..più difficile
            mi sembra strano parlare di umanita' e amore in
            una cosa "stupida" come un programma per
            computer....quando la professionalita delle programmazione viene sostituita dalla fede e dalla politica saltano fuori, anche, queste castronerie che poi lui parla spesso di amicizia
            ma credo che i suoi amici siano stati spesso gli
            immaginari personaggi del mondo di Quake e Doom:D
          • Anonimo scrive:
            Re: sfruttamento Open


            Fallo capire a quel finto santone di
            Stallman....

            se vuole fare il buono che inventi medicine....

            e no sai...quelle mica poi puoi crearti una
            schiera di discepoli da copia-incolla..più
            difficileno, e' solo che non e' il suo settore. se fosse stato un biologo piuttosto che un ricercatore del mit non e' da escludere che potesse accadere qualcosa.

            mi sembra strano parlare di umanita' e amore in

            una cosa "stupida" come un programma per

            computer....

            quando la professionalita delle programmazione
            viene sostituita dalla fede e dalla politica
            saltano fuori, anche,
            queste castroneriebisogna vedere se sono saltate fuori davvero queste castronerie o se ve le state inventando da soli. citare please i pezzi in cui parla di amore e umanita in un programma.
          • Anonimo scrive:
            Re: sfruttamento Open

            quoto..purtroppo gli abbagliati sono troppi e si
            fa la fine degli extracomunitari (nulla contro
            loro ma molto contro chi sfrutta questi sistemi):
            bassa manovalanza a poco prezzo!
            non credo questa sia la via per rilanciare il
            settore informatico.pazienza per il settore informativo. nel frattempo tanto per fare un dispetto agli odiati colletti bianchi si potrebbe ad esempio evitare che i soldi delle tasse vengano spesi per comprare windows 2003 sui server della pubblica amministrazione, cosa che di sicuro non danneggerebbe l'economia del settore informatico in italia.
            L'open source ingrassa solo i grandi imprenditori
            impoverndo il settore i programmatori e senza
            portare alcun beneficio pper quando riguarda la
            diffusione della cultura!chissenefrega della cultura, e comunque l'importante e' portare a casa i soldi no? e allora visto che siete in tanti e magari siete piccoli imprenditori e visto che e' cosi facile per i grandi imprenditori ingrassarsi con l'opensorcio fate cosi, mettete su una bella cooperativa di piccoli imprenditori, fate come il grande imprenditore e ingrassatevi, e piantatela di rompere i maroni.
          • Anonimo scrive:
            Re: sfruttamento Open
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Non mi e' mai passato per l'anticamera del

            cervello di farmi i soldi con sviluppando

            software open

            se solo IBM, $UN & C. la pensassero allo stesso
            modo...il meccanismo di tutela che la gpl mette in atto in questi casi e' che chi usa codice gpl deve rilasciare anche le customizzazioni come gpl, quindi ibm, sun e c se usano codice gpl son costretti a "regalare" anche le loro modifiche, riducendo quindi il vantaggio concorrenziale ottenuto con gli investimenti. inoltre codice distribuito con la gpl non puo contenere parti coperte da brevetto che non sia disponibile senza royalties.non e' una sorpresa alla luce di questo che ibm, sun e c. tendano ad evitare quando possibile la gpl. chi teme i suprusi dei piu grandi la licenza se la sceglie bene, non sono mica tutte uguali.
            ma in realtà tu sei (perdonami) un mulo che
            lavora gratis in dei progetti che le grandi
            industrie dell'hardware rivendono in bundle a
            caro prezzoc'e qualcuno a cui questo non da fastidio, e spesso usano licenze di tipo bsd. quelli a cui non sta bene usano licenze piu protettive, in particolar modo gpl e lgpl. quanto al rivendere il bundle a caro prezzo, l'obiettivo finale e' comprare il bundle a caro prezzo ma poi poterci fare quel che si pare. molti routers wireless usano linux, e come conseguenza di cio sono particolarmente customizzabili, esistono progetti per la realizzazione di firmwares non ufficiali con funzionalita aggiuntive, c'e chi in un router wireless ci ha messo asterisk per dire... inoltre c'e perfino almeno una ditta, sveasoft, con un proprio firmware custom che vende, cosa che sarebbe stata impossibile senza gpl.
            pura utopia, imho l'open source va ridimensionato
            dal momento che più che salvare il mondo, sta
            salvando le tasche di parecchie multinazionali e
            uccidendo quelle di molti ingenui e sognatori
            lavoratorie a te che ti frega? lascia che gli ingenui e sognatori muoiano, lascia che le multinazionali si salvino le tasche facendosi scrivere il codice da professionisti indiani e cinesi piuttosto che da opensorcari mantenuti dai genitori, e continua per la tua strada.
            la verità è che dei grossi colletti bianchi
            stanno smantellando un fiorente settore
            informatico e molti programmatori abbagliati si
            apprestano all'autodistruzioneper fortuna tu non sei abbagliato e non ti autodistruggerai.
        • Anonimo scrive:
          Re: sfruttamento Open
          - Scritto da: Anonimo
          Secondo me bisognerebbe tenere dei prezzi
          ragionevoli e fare il modo che non esistano solo
          la consulenza e i servizi.

          Spero di ottenere qualche consiglio utile da uno
          che ha effettivamente sviluppato open sourceopen source NON equivale a GPL.La GPL ha il problema di consentire la vendita del software anche a chi non ne e' l'autore.Se usi una licenza differente puoi continuare a fare open source e nessuno puo' copiare o modificare la tua roba.
          • Anonimo scrive:
            Re: sfruttamento Open
            E' vero ma alla fine ci sono prodotti Open molto famosi che tutti scaricano e nessuno paga... e un prodotto che costa 0 euro e' imbattibile!
          • Anonimo scrive:
            Re: sfruttamento Open

            E' vero ma alla fine ci sono prodotti Open molto
            famosi che tutti scaricano e nessuno paga... e un
            prodotto che costa 0 euro e' imbattibile!se fosse cosi ad esempio opera non dovrebbe esisterebbe, visto che c'e internet explorer...guarda caso microsoft docet che il costo iniziale di acquisto non e' l'unico parametro da considerare. conta anche il tco, il supporto, l'assistenza, la compatibilita, la facilita d'uso, ecc...sempre microsoft docet che il marketing spesso vale molto di piu del prodotto stesso.inoltre e' anche molto piu facile competere con un prodotto che non esiste ancora. nei mercati di nicchia, o in molti di quelli creatisi di recente e' fisiologico che il software proprietario arrivi spesso prima.
          • Anonimo scrive:
            Re: sfruttamento Open

            ci sono prodotti Open
            molto famosi che tutti scaricano e nessuno pagaCi sono miliardi di copie di sw proprietari che tutti scaricano e nessuno paga. Tra l'altro questo non è neppure legale, ma viene incoraggiato dalla mancaza dicontrollo. Questo è il vero scandalo, altro che l'oss.
          • Anonimo scrive:
            Re: sfruttamento Open

            open source NON equivale a GPL.
            La GPL ha il problema di consentire la vendita
            del software anche a chi non ne e' l'autore.
            Se usi una licenza differente puoi continuare a
            fare open source e nessuno puo' copiare o
            modificare la tua roba.male, male...dalle mie informazioni invece tutte le licenze opensource (e quelle definite free software dalla fsf, e quelle della debian free software guidelines) per definizione includono una clausola di forking che permette a chiunque di prendere il codice e rivenderlo.altrimenti non e' opensource.
    • Anonimo scrive:
      Re: sfruttamento Open

      Programmatori di basso livello che
      non sarebbero capaci di realizzare software complessicosa intendi per sw complessi ?Un finestrina in vb per tenere il conto delle mozzarelle perla pizzeria Marisa ? In italia i sw sono questi sai ? Al massimopiccoli gestionali con target locali. I migliori programmatori italiani hanno potuto farsi un nome a livello mondiale non certocon i tuoi c.d. "sw complessi", ma, come Arcangeli, scrivendopezzi importanti del linux kernel, oppure avviando progetti come il browser Galeon. QUESTI sono gli unici tecnici italiani di famamondiale (non solo nel comune limitrofo). Questi hanno realizzatoprogetti complessi in competizione con migliaia di altri programmatoriin tutto il mondo. Naturalmente ora possono permettersi divalutare molte interessanti offerte di lavoro.Tutte le migrazioni verso linux producono posti di lavoro, comesta dimostrando l'attuale migrazione a Monaco di Baviera, interamente fatta da personale interno e aziende LOCALI, a cuiè cosi permesso di assumere e crescere al contrario di quanto succedein Italia, dove, usando, fenomeno unico al mondo di arretratezza,per il 99% sw windows, non si fa altro che riempire il conto in bancadi gente gia arciricca senza produrre neppure uno spillo, altro chesw complessi.
      MAI per combattere i contratti a progettoProponi, qualsiasi contributo costruttivo è ben accetto.
      Aspetto i vostri insultiNessuno ha il diritto di insultare nessuno, almeno per quanto mi riguarda.
      vuole guadagnare bene e avere una vita serena.L'unico modo per alimentare l'industria informatica in italia e ineuropa è l'oss. In caso contrario, restiamo meri compratori assoluti di sw che ci arriva da altre parti. Altro che softwarecomplessi ! Il nulla.
      • Anonimo scrive:
        Re: sfruttamento Open
        - Scritto da: Anonimo

        Programmatori di basso livello che

        non sarebbero capaci di realizzare software
        complessi
        cosa intendi per sw complessi ?
        Un finestrina in vb per tenere il conto delle
        mozzarelle per
        la pizzeria Marisa ? In italia i sw sono questi
        sai ? Al massimo
        piccoli gestionali con target locali.appunto!quindi continuiamo a peggiorare le cose I migliori
        programmatori
        italiani hanno potuto farsi un nome a livello
        mondiale non certo
        con i tuoi c.d. "sw complessi", ma, come
        Arcangeli, scrivendo
        pezzi importanti del linux kernel, oppure
        avviando progetti come
        il browser Galeon. QUESTI sono gli unici tecnici
        italiani di fama
        mondiale (non solo nel comune limitrofo).sogna!far-cry di dice niente? Questi
        hanno realizzato
        progetti complessi in competizione con migliaia
        di altri programmatori
        in tutto il mondo. Naturalmente ora possono
        permettersi di
        valutare molte interessanti offerte di lavoro.azzo quanti esempi (pure viziosi) 2!ma fammi il piacere...invece di pensare a 2 tipi che hanno fatto qualcosa di buono pensiamo di rilanciare l'intero settore invece di affossarlo nelle mani di smanettoni customizzatori

        Tutte le migrazioni verso linux producono posti
        di lavoro,pure sfasciare le case e ricostruirle come
        sta dimostrando l'attuale migrazione a Monaco di
        Baviera, tutte le non migrazioni producono posti di lavoro come è dimostrato da tutti gli altri paesi escluso monaco di bandiera
        interamente fatta da personale interno e aziende
        LOCALI, a cui
        è cosi permesso di assumere e crescere al
        contrario di quanto succede
        in Italia, dove, usando, fenomeno unico al mondo
        di arretratezza,
        per il 99% sw windows,si la colpa è tutta di windows se in italia si fanno solo db non si fa altro che
        riempire il conto in banca
        di gente gia arciricca senza produrre neppure uno
        spillo, altro che
        sw complessi.invece con l'open source il conto in banca che si riempe è quello degli imprenditori (che faranno le stesse cose di prima ma senza pagare il sw)guarda che il closed ha regnato sovrano per anni e di sw complessi ne ha prodotti più di quelli che tu sei capace di contare..non farmi ridere...lo stato penoso dell'italia non dipende da windows e non si risolve con linux!


        MAI per combattere i contratti a progetto
        Proponi, qualsiasi contributo costruttivo è ben
        accetto.


        Aspetto i vostri insulti
        Nessuno ha il diritto di insultare nessuno,
        almeno per quanto mi riguarda. bisognerebbe farlo presente allo staff di p.i. visti i thread che lasciano circolare :s


        vuole guadagnare bene e avere una vita serena.
        L'unico modo per alimentare l'industria
        informatica in italia e in
        europa è l'oss.ma chi lo dice questo?quelli che non vogliono neanche più pagare il sw ma continuare ad arricchirsi come se non più di prima, quelli che preferiscono uno smanettone operaio dell'informatica che gli customizza il sw a poco prezzo rispetto ad un programmatore con gli attribuiti che produce sw ad hoc ma più costoso (per i datori di lavoro visto che poi i risparmi prodotti dall'oos non si riflettono sui consumatori imb docit) In caso contrario, restiamo meri
        compratori
        assoluti di sw che ci arriva da altre parti.ma chi lo dice questo?iniziare a produrlo il sw no?o gratis da customizzare o comprato da padroni esteri?almenochè non parli del solo o.s. (non ha senso rifarsi un o.s. exnovo) la strada giusta (l'unica) è iniziare a produrre sw appetibile anche all'estero, ma questo lo si fa si con il closed che con l'open...e la competenza che manca, introdurre oos non fa diventare più competenti i programmatori come fosse una bacchetta magica...anzi per certi versi è peggio perchè si tenterrà a produrre sw customizzato basato su codice open fatto da altri (i soliti esteri che hanno gli attributi)
        Altro che software
        complessi ! Il nulla.qui in italia si!ma tu veramente credi alla favoletta che introduciamo l'open source è crese il livello di compentenza?
        • Anonimo scrive:
          Re: sfruttamento Open

          come

          sta dimostrando l'attuale migrazione a Monaco di

          Baviera,

          tutte le non migrazioni producono posti di lavoro
          come è dimostrato da tutti gli altri paesi
          escluso monaco di bandierain italia non si migra una cippa, dove stanno i posti di lavoro creati dalla non migrazione?


          MAI per combattere i contratti a progetto

          Proponi, qualsiasi contributo costruttivo è ben

          accetto.quel tizio sta ancora aspettando il contributo costruttivo.
          quelli che non vogliono neanche più pagare il sw
          ma continuare ad arricchirsi come se non più di
          prima, quelli che preferiscono uno smanettone
          operaio dell'informatica che gli customizza il sw
          a poco prezzo rispetto ad un programmatore con
          gli attribuiti che produce sw ad hoc ma più
          costoso il programmatore con gli attributi dovrebbe sfruttare il software libero ove possibile e opportuno invece che riscrivere per niente codice gia scritto da altri rifiutandolo per principio come un estremista, altrimenti e' lui un attributo.come tu ben sai ma eviti di specificare la medaglia non ha solo 2 facce, ma 4. non c'e solo il programma scritto da zero fatto bene e il programma opensorcio customizzato fatto male, ci sono anche i programmi scritti da zero fatti male e i programmi opensorci customizzati che rullano di brutto.preoccupati di competere con questi ultimi (ma che dico, tu sei gia preoccupato di questi ultimi, ma faceva piu scena lamentarsi solo di quelli scadenti), a competere con i programmi scritti da zero fatti male e in fretta gia sei abituato, se sono opensorci non cambia poi molto, restano sempre fatti male.
          In caso contrario, restiamo meri

          compratori

          assoluti di sw che ci arriva da altre parti.

          ma chi lo dice questo?
          iniziare a produrlo il sw no?si ma meglio produrne di NUOVO, non rifare roba che c'e gia e che puo essere usata solo perche e' opensorcia. costruirci sopra se possibile e opportuno, non rifare da zero senza motivo.e no, non ci si deve limitare alla sola base del sistema operativo.
          • Anonimo scrive:
            Re: sfruttamento Open
            - Scritto da: Anonimo

            come


            sta dimostrando l'attuale migrazione a Monaco
            di


            Baviera,



            tutte le non migrazioni producono posti di
            lavoro

            come è dimostrato da tutti gli altri paesi

            escluso monaco di bandiera

            in italia non si migra una cippa, dove stanno i
            posti di lavoro creati dalla non migrazione?ti sfugge qualchecosa sai...non è la 'non migrazione' a dover creare posti di lavoro (ma neanche la migrazione) sono invece una maggior professionalità (saper scriver miglior codice e creare applicativi più hi-tech del db relazionale finson)...questo ad onor del vero si puù fare sia su wiondow che su altri o.s. infatti l'o.s. su cui programmi non c'entra una cippa con la uqalità dei tuoi programmi...così come vedi la migrazione è assolutamente inutile (non serve per produrre software migliore)




            MAI per combattere i contratti a progetto


            Proponi, qualsiasi contributo costruttivo è
            ben


            accetto.

            quel tizio sta ancora aspettando il contributo
            costruttivo.lo aspetta da te forse....oltretutto la bolla dei posti di lavoro creati dalla migrazione di massa produrebbe proprio posti di lavoro 'a progetto' e limitati nel tempo (quello della migrazione appunto)...se pure ne produrebbe...tecnici (per le installazioni), tecnici di reti (per install.reti e configuararle) e programmatori esistono già quindi sarei curioso di sapere cosa introduce di nuovo la migrazione...a gia invece che personale che lavora su ms personale che lavora su oos ma se prendo uno lascio a casa l'altro quindi non ho creato niente di nuovo...ma è un niente di nuovo oos quindi :D


            quelli che non vogliono neanche più pagare il sw

            ma continuare ad arricchirsi come se non più di

            prima, quelli che preferiscono uno smanettone

            operaio dell'informatica che gli customizza il
            sw

            a poco prezzo rispetto ad un programmatore con

            gli attribuiti che produce sw ad hoc ma più

            costoso

            il programmatore con gli attributi dovrebbe
            sfruttare il software libero ove possibile e
            opportuno invece che riscrivere per niente codice
            gia scritto da altri rifiutandolo per principio
            come un estremista, altrimenti e' lui un
            attributo.per trovarsi imbrigliato in una serie di clausule contrattuali create allo scopo di rendere l'oss (in particolar modo la gpl) virale e che di fatto ti privano della proprietà del tuo codice (per renderlo appunto di tutti = open)il fatto però puoi vederlo anche in maniera opposta:il programmatore con gli attributi dovrebbe essere anche capace di scrivere un programma da zero senza doversi appogiare a codice scritto da lui altrimenti è lui un attributo.purtroppo il buon sw non interessa più a nessuno (questa è una delle cose da cambiare) ne è la prova tutto il softwerino che circola che spreca risorse a iosaoggi basta che un sw faccia quel minimo che ci aspetta poi poco contano le ottimizzazioni (di cui i programmatori sono capaci ma gli smanettoni da open source no) le perfomance (tanto si upgradano le macchine) ed altre cosette che sono passate di moda...si finisce per valutare un sw solo in maniera superficiale e con questi parametri il sw prodotto da un professionista non differisce (almeno nell'apparenza) da quello prodotto da un newbie o da uno smanettone che si è limitato a customizzare il codice di altri (magari senza neanche capirlo a pieno)...lo smanettone/newbie però costa meno (cambia alcune righe di codice non riscrive un programma ad hoc che in quanto tale è sicuramente più adatto e produttivo) perchè impega meno tempo...l'informatica (il più almeno) passera nelle mani di operai dell'informatica creando un gioco al ribasso e producendo danni anche maggior a quelli già prodotti da vb...è di questo che ho paura..voi continuate a vivere nel vostro mondo di fantasticherie ma la realtà e diversa, il vostro semplicismo è sfruttato da chi già si ingrassa a suff. per ampliare i suoi margini di guadagno così come già è stato fatto con vb..infatti se noti l'analogia calza: vb avrebbe dovuto rendere la programmazione amichevo e rendere più immediate una serie di routine ripetitive là dove invece l'oos dovrebbe rendere il codice amichevole (di tutti=open); vb si è diffuso a macchia d'olio (specie fra le aziende italiane) ma non certo per le sue potenzialità quanto per il fatto che i programmi, almeno al livello dozzinale dei programmi prodotti dalle aziende italiane, possono essere scritti anche da un operaio del sw (poi tanto sta gente come ho già detto non capisce la diff. tra un buon sw e uno che sembra funzionare) e quindi persone che costano molto molto meno e che hanno poco potere contrattuale (tanto gli rimpiazzi in un attimo); per questo si spinge sull'oss (almeno da parte degli imprenditori) non certo per tutte le ideologie (buone o cattive, giuste o sbagliate) che andate sbandierando: oss = codice libero = uno smanettone può APPARENTEMENTE fare quello che fa un programmatore e questo a loro basta e avanzae non venirmi a dire che un buon lavoro viene riconosciuto da uno scadente perchè se no ti rispondo di tornare in classe (mi viene il dubbio che frequenti ancora il liceo se te ne esci con sta storiella)

            come tu ben sai ma eviti di specificare la
            medaglia non ha solo 2 facce, ma 4. non c'e solo
            il programma scritto da zero fatto bene e il
            programma opensorcio customizzato fatto male, ci
            sono anche i programmi scritti da zero fatti male
            e i programmi opensorci customizzati che rullano
            di brutto.
            preoccupati di competere con questi ultimi (ma
            che dico, tu sei gia preoccupato di questi
            ultimi, ma faceva piu scena lamentarsi solo di
            quelli scadenti), a competere con i programmi
            scritti da zero fatti male e in fretta gia sei
            abituato, se sono opensorci non cambia poi molto,
            restano sempre fatti male.leggi sopra il problema non sono io che ho capacità e ccompetenza per competere sia con il prgrammatore/smanettone si con quello professionista...il problema è che le aziende giocano a ribasso, non è una mia ipotesi è già sucesso con l'ondata di programmatori da tutorial in vb e le conseguenze sono state disastrose: posti di lavoro persi, nuovi assunti semi incompetenti, crollo del prezzo del lavoro (sai che oggi mediamente un 'programmatore' prende 700/800 euro almese? inclusi tutti i guru oss o non che postano su p.i. e lo dico in base alle loro affermazioni ai loro post relativi alle condizioni del settore informatico italiano e delle paghe)


            In caso contrario, restiamo meri


            compratori


            assoluti di sw che ci arriva da altre parti.



            ma chi lo dice questo?

            iniziare a produrlo il sw no?

            si ma meglio produrne di NUOVO, non rifare roba
            che c'e gia e che puo essere usata solo perche e'
            opensorcia. costruirci sopra se possibile e
            opportuno, non rifare da zero senza motivo.
            e no, non ci si deve limitare alla sola base del
            sist
          • Anonimo scrive:
            Re: sfruttamento Open

            ti sfugge qualchecosa sai...
            non è la 'non migrazione' a dover creare posti di
            lavoro (ma neanche la migrazione) sono invece una
            maggior professionalitànon sfuggiva a me, sfuggiva a te. hai scritto a chiare lettere che la non migrazione procura posti di lavoro, adesso giustamente ti smentisci, ma non mi era di certo sfuggito...
            questo ad onor del vero si puù fare sia su
            wiondow che su altri o.s. infatti l'o.s. su cui
            programmi non c'entra una cippa con la uqalità
            dei tuoi programmi...così come vedi la migrazione
            è assolutamente inutilepunto 1) standard aperti, documentati e liberamente accessibili per tutta la pubblica amministrazione. si, si puo fare con programmi chiusi, ma non venitemi a raccontare dell'xml brevettato di word e excel che mi viene da ridere.punto 2) non investire soldi per sostituire windows a caso, ma scegliere oculatamente il sistema operativo in caso di acquisto di nuove macchine, in particolare prediligendo quando possibile piattaforme che hanno fatto del rispetto degli standard e della documentazione dei propri formati un fiore all'occhiello, rispetto a piattaforme i cui fornitori investono soldi per brevettare robaccia tipo senderid, dialetti dell'xml, finestre trasparenti, operatore "is not", il click del mouse, e mille mila altre fesserie.non mi pare irragionevole. poi si potrebbero fare e discutere di tante altre cose, ma intanto il governo si beve qualsiasi cazzata esca da redmond come fosse oro colato.

            quel tizio sta ancora aspettando il contributo

            costruttivo.

            lo aspetta da te forse....no, lo ha chiesto a te, e ancora lo aspetta, hai solo glissato ritornando alla migrazione...a gia invece
            che personale che lavora su ms personale che
            lavora su oos ma se prendo uno lascio a casa
            l'altro quindi non ho creato niente di nuovo...ma
            è un niente di nuovo oos quindi :Dnon eri te che proponevi di scrivere il software da zero invece che usarne di esistente e customizzarlo? allora facciamolo, ad esempio invece che utilizzare nella pubblica amministrazione qualche schifezza ms tipo shareportal (prima roba che mi e' venuta in mente eh) o come si chiama e spendere per N licenze di shareportal su tutto il territorio nazionale spendi gli stessi soldi per un team di sviluppo italiano che crei un programma da zero customizzato all'uopo, che poi e' possibile usare in tutte le pubbliche amministrazioni senza moltiplicare la spesa.ok, sempre meglio che mandare vagonate di soldi in america.e meglio ancora direi, si potrebbe investire gli stessi soldi per lo stesso team di sviluppo italiano solo che invece che scrivere da zero la soluzione potrebbero partire da componenti gia esistenti, magari subversion o qualcosaltro, e costruirci sopra nello stesso tempo un progetto piu completo e migliore, con vantaggio di tutti.
            per trovarsi imbrigliato in una serie di clausule
            contrattuali create allo scopo di rendere l'oss
            (in particolar modo la gpl) virale e che di fatto
            ti privano della proprietà del tuo codice (per
            renderlo appunto di tutti = open)fesserie, e ti dovresti vergognare di tirare in ballo argomentazioni cosi puerili. tralasciamo pure il fatto che esistono molte licenze opensource e la gpl e' tra le poche ad includere clausole "virali", e che anche solo usando licenze come bsd, lgpl e altre tale che molto piu spesso vengono usate per librerie e altre parti di codice progettate proprio per il semplice riutilizzo da parte di altri l'argomento decade completamente.e facciamo invece un esempio:devi scrivere un programma di videosorveglianza. ti serve un encoder video. non hai tempo/voglia di scriverlo (solo un idiota si getterebbe a capofitto nello scrivere da zero un componente cosi diffuso e comune in altri programmi senza valutare altre possibilita), googli un o e poi scopri una libreria proprietaria che fa al caso tuo e che costa un tot di royalties e una libreria libera che fa la stessa roba a costo zero ma e' gpl e ti obbligherebbe a rilasciare il tuo codice come gpl a tua volta.a sto punto hai 3 possibilita:fai 2 conti e vedi che non ti conviene rilasciare il codice, compri la libreria proprietaria e non cambia nullafai 2 conti e vedi che non ti conviene rilasciare il codice, chiedi all'autore della libreria di vendertela con una licenza proprietaria (esempio tipico, qt, mysql, ecc...), e non cambia nullafai 2 conti e vedi che non ti cambia nulla rilasciare il codice del tuo programma, magari perche era solo per uno o pochi clienti o per altri motivi, quindi usi la libreria gpl senza problemi e rilasci il tuo codice SOLO A CHI LO VENDI.SENZA LA LIBRERIA GPL HAI SOLO 1 POSSIBILITA, la prima, quindi non vedo come la sua non esistenza possa danneggiarti in alcun modo, hai solo scelte in piu. non ho mai visto un virus darti la chiara possibilita di prenderlo o no, quindi personalmente rinnego anche la "viralita" della licenza, e' un termine coniato in quel di microsoft per spaventare un po di gentaglia. se un tuo concorrente sceglie di usarla e tu no, e lui finisce con il fregarti il lavoro, avevi fatto male i tuoi conti e basta.
            il fatto però puoi vederlo anche in maniera
            opposta:
            il programmatore con gli attributi dovrebbe
            essere anche capace di scrivere un programma da
            zero senza doversi appogiare a codice scritto da
            lui altrimenti è lui un attributo.magari ne e' perfettamente capace, ma perche farlo? che senso ha?
            purtroppo il buon sw non interessa più a nessuno
            (questa è una delle cose da cambiare) a me pare che il buon software non abbia mai interessato le masse, ma da prima ancora che si parlasse diffusamente di opensource... guarda, convincere la gente a pretendere programmi di qualita e' un nobile intento che si puo anche condividere, ma non e' affatto in contrapposizione con il software libero. non centra.
            ne è la
            prova tutto il softwerino che circola che spreca
            risorse a iosa
            oggi basta che un sw faccia quel minimo che ci
            aspetta poi poco contano le ottimizzazioni (di
            cui i programmatori sono capaci ma gli smanettoni
            da open source no) buona questa... un esempio su tutti, fatti un giro sul sito di ffmpeg, un modello di portabilita, efficienza, rispetto degli standard che viene usato in una marea di progetti liberi e non, o magari di xvid, talmente buono che pure le tue care aziende che producono software proprietario cascano in tentazione e lo copiano illegalmente, come il caso di Sigma Designs.nessuno ti obbliga a usare codice scadente, c'e anche tanto codice opensource di qualita.
            e non venirmi a dire che un buon lavoro viene
            riconosciuto da uno scadente tralasciando le solite idiozie sul programmatore opensource incapace che non sa scrivere niente di buono e del programmatore proprietario che scrive solo capolavori, se la massa vuole comprare un prodotto di scarsa qualita a basso costo, e tu vendi un prodotto di alta qualita ad alto costo, sem
        • Anonimo scrive:
          Re: sfruttamento Open
          Mi dispiace, non ti replico. Il livello è troppo basso.E questo non è un insulto.
        • Anonimo scrive:
          Re: sfruttamento Open

          far-cry di dice niente?© Crytek Studios. All Rights Reserved. Published by UbiSoft Entertainment.Nessun cenno a un qualsivoglia programmatoreitaliano, nessun credit, neppure googlando.Prova ancora, sarai piu fortunato,magari facendo nome e cognome.
          azzo quanti esempi (pure viziosi) 2!No, no, ce ne sono alcuni altri. Si parladi gente che ha il proprio sw installato sudecine di milioni di macchine, sai ?Citamente tu, finora non l'hai fatto.Se poi riguardano qualcosa di piu sostanzialedei giochi, meglio ancora. Forse tu hai una visione un po limitata (ai giochi) dell'informatica.
      • Anonimo scrive:
        Re: sfruttamento Open
        - Scritto da: Anonimo

        Programmatori di basso livello che

        non sarebbero capaci di realizzare software
        complessi
        cosa intendi per sw complessi ?
        Un finestrina in vb per tenere il conto delle
        mozzarelle per
        la pizzeria Marisa ? In italia i sw sono questi
        sai ? Al massimo
        piccoli gestionali con target locali. I migliori
        programmatori
        italiani hanno potuto farsi un nome a livello
        mondiale non certo
        con i tuoi c.d. "sw complessi", ma, come
        Arcangeli, scrivendo
        pezzi importanti del linux kernel, oppure
        avviando progetti come
        il browser Galeon. QUESTI sono gli unici tecnici
        italiani di fama
        mondiale (non solo nel comune limitrofo). Questi
        hanno realizzato
        progetti complessi in competizione con migliaia
        di altri programmatori
        in tutto il mondo. Naturalmente ora possono
        permettersi di
        valutare molte interessanti offerte di lavoro.Hai una visione molto limitata dell'informatica, ti posso riportare testimonianze in ambito non Open di italiani "famosi" nel mondo, ma neanche la mia sarebbe completa, nessuno ha fatto un censimento dei "famosi" developer italiani.http://playfields.net/
        • Anonimo scrive:
          Re: sfruttamento Open

          Hai una visione molto limitata dell'informatica, ti posso
          riportare testimonianze in ambito non Open di italiani
          "famosi" nel mondoPuò darsi: dammi i link di progetti di notorietàmondiale in cui un programmatore italianoabbia fornito un contributo ad alto livello ete ne darò atto. Fino a quel momento...
          • Anonimo scrive:
            Re: sfruttamento Open
            - Scritto da: Anonimo


            Hai una visione molto limitata dell'informatica,
            ti posso
            riportare testimonianze in ambito non
            Open di italiani
            "famosi" nel mondo
            Può darsi: dammi i link di progetti di notorietà
            mondiale in cui un programmatore italiano
            abbia fornito un contributo ad alto livello e
            te ne darò atto. Fino a quel momento...http://playfields.net/modules.php?name=Members_List
          • Anonimo scrive:
            Re: sfruttamento Open

            http://playfields.net/modules.php?name=Members_Lissi, l'abbiamo capito che ti piacciono i giochi, adesso ci spieghi in che modo il loro lavoro e' danneggiato dall'opensource? hai paura del ragazzetto che in 2 ore di lavoro ti prepara duke nukem forever?
        • Anonimo scrive:
          Re: sfruttamento Open
          Impara a quotare, prima di diread altri che hanno una visione limitatadell'informatica
          • Anonimo scrive:
            Re: sfruttamento Open
            - Scritto da: Anonimo
            Impara a quotare, prima di dire
            ad altri che hanno una visione limitata
            dell'informaticaCiucciami il pisello e godi come una porca.
    • sathia scrive:
      Re: sfruttamento Open

      Io voglio solo smetterla di vedere la mia
      professione vista al pari di una segretaria e
      pagata 2 lire.
      se tu fossi uno bravo saresti pagato tanto.
    • Anonimo scrive:
      Re: sfruttamento Open
      Eddai passa all'open, fai anche tu il salto di qualitainvece di iniziare dieci thread con open cattivo quiopen stronzo la. http://www.playlinux.net/Sei noioso ragazzo.
  • Anonimo scrive:
    Le tesi del Sig. Cosenza...
    Andatevi a leggere le tesi che il Sig. Cosenza propone negli atti del convegno se volete avere un bell'esempio di partigianeria, incompetenza e disinformazione.Per chi vuole avere un quadro reale della situazione della spesa IT nella Pubblica Amministrazione consiglierei piuttosto la relazione della commissione Meo, presieduta certo non da un "nemico" dell'OSS, che analizza veramente come stanno le cose.Ma perchè intorno a questo argomento si nota questo agglomerato di personaggi che hanno molto più a che fare con il mondo della politika che con quello dell'IT? Non ci sarà mica da "mangiare" per qualcuno che diversamente sarebbe tagliato fuori?Mah...
    • Anonimo scrive:
      Re: Le tesi del Sig. Cosenza...
      la tesi è semplice: se noi non investiamo nel software Open Source ma continuiamo ad adottare software proprietario (anzi addirittura rafforzandolo permettendone la brevettabilità), allora stiamo firmando la nostra condanna alla dipendenza dai paesi più tecnologicamente avanzati e all'ignoranza. Questo rimane vero anche si credessero vere le balle sul TCO dei vari studi indipendenti ma pagati come pure all'accozzaglia di aria fritta partorita dalla commissione "Commissione Meo", che nel 2003 hanno scritto considerazioni che sarebbero già state giudicate banali 3 anni prima...
    • Anonimo scrive:
      Re: Le tesi del Sig. Cosenza...
      Sono il Sig. Cosenza. La mia tesi la puo' leggere su http://www.equiliber.org/content/attach/129/gtmoney.pdfse ha poi da perdere un poco del suo preziosissimo tempo, puo' anche provare a leggere http://www.equiliber.org/content/attach/122/tao.pdfCerto non sono all'altezza della sua competenza, ma siccome per quanto mi riguarda la liberta' e' partecipazione, provo a partecipare. Ovvio che i miei risultati non possono essere all'altezza dei suoi, ma grazie anche a persone come lei posso sempre sperare di migliorare.Giacomo Cosenza g.cosenza@equiliber.org
      • Anonimo scrive:
        Re: Le tesi del Sig. Cosenza...
        mi-ti-co- Scritto da: Anonimo
        Sono il Sig. Cosenza. La mia tesi la puo' leggere
        su
        http://www.equiliber.org/content/attach/129/gtmone

        se ha poi da perdere un poco del suo
        preziosissimo tempo, puo' anche provare a leggere


        http://www.equiliber.org/content/attach/122/tao.pd

        Certo non sono all'altezza della sua competenza,
        ma siccome per quanto mi riguarda la liberta' e'
        partecipazione, provo a partecipare. Ovvio che i
        miei risultati non possono essere all'altezza dei
        suoi, ma grazie anche a persone come lei posso
        sempre sperare di migliorare.

        Giacomo Cosenza
        g.cosenza@equiliber.org
  • Anonimo scrive:
    Discriminazioni
    Questo genere di politica tende a discriminare chi produce software e lo distribuisce onestamente e in licenza d'uso.Bisogna scegliere il software più adatto allo scopo, a prescindere dalla sua natura open/closed.Tra l'altro non mi risulta che chi usa software open risparmi milioni all'anno o che addirittura scuoti il mercato più o meno di quanto lo faccia il software in licenza d'uso.Se vogliamo salvaguardare l'informatica, dobbiamo tenere quest'ultima lontano dalle grinfie dei politici.
    • pikappa scrive:
      Re: Discriminazioni
      - Scritto da: Anonimo
      Questo genere di politica tende a discriminare
      chi produce software e lo distribuisce
      onestamente e in licenza d'uso.

      Bisogna scegliere il software più adatto allo
      scopo, a prescindere dalla sua natura
      open/closed.

      Tra l'altro non mi risulta che chi usa software
      open risparmi milioni all'anno o che addirittura
      scuoti il mercato più o meno di quanto lo faccia
      il software in licenza d'uso.

      Se vogliamo salvaguardare l'informatica, dobbiamo
      tenere quest'ultima lontano dalle grinfie dei
      politici.quello che hai detto è giusto, hai perfettamente ragione, resta il fatto che allo stato attuale quello discriminato è il sw libero, e che sono ben poche le sw house che hanno licenze d'uso oneste
      • Anonimo scrive:
        Re: Discriminazioni
        Certo, ed il software libero (che è diverso da Open Source), non è accessibile ai disabili, in quanto gli sviluppatori non hanno interesse a ciò.Questo poterà la P.A. a scegliere prodotti chiusi, ma maggiormente accessibili.
        • awerellwv scrive:
          Re: Discriminazioni
          - Scritto da: Anonimo
          Certo, ed il software libero (che è diverso da
          Open Source), non è accessibile ai disabili, in
          quanto gli sviluppatori non hanno interesse a
          ciò.Errore, perche' KDE 3.4 dispone di strumenti per l'accessibilita'....
          Questo poterà la P.A. a scegliere prodotti
          chiusi, ma maggiormente accessibili.le PA devono fornire servizi accessibili non usare prodotto accessibili, il discorso e' molto differente... se fai un sito internet puoi anche usare il + oscuro programma e il meno accessibile al mondo, ma e' come programmi il sito che lo rendi accessibile, e cio' non dipende dal programma ma dal programmatore. certo, se e' per soluzioni critiche che deve usare DIRETTAMENTE l'utilizzatore finale sono d'accordo con te, lo si crea per l'utilizzatore, ma si tratta di programmi speciali (che IMHO diventa indifferente che siano open o closed visto che hanno finalita' specifiche); ma non credo che nelle PA sono TUTTI handicappati.
      • Anonimo scrive:
        Re: Discriminazioni
        Invece non e' giusto...scegliere la cosa piu' efficiente e' giusto per un privato.il pubblico deve fare delle scelte di lungo periodo che abbiano impatto sul futuro, che lo migliorino.e non c'e' dubbio che per imparare e' meglio il software libero, rispetto a un pacchetto che, al massimo, ti consente di imparare a usare.c'e' differenza tra essere attori o spettatori.- Scritto da: pikappa

        - Scritto da: Anonimo

        Questo genere di politica tende a discriminare

        chi produce software e lo distribuisce

        onestamente e in licenza d'uso.



        Bisogna scegliere il software più adatto allo

        scopo, a prescindere dalla sua natura

        open/closed.



        Tra l'altro non mi risulta che chi usa software

        open risparmi milioni all'anno o che addirittura

        scuoti il mercato più o meno di quanto lo faccia

        il software in licenza d'uso.



        Se vogliamo salvaguardare l'informatica,
        dobbiamo

        tenere quest'ultima lontano dalle grinfie dei

        politici.

        quello che hai detto è giusto, hai perfettamente
        ragione, resta il fatto che allo stato attuale
        quello discriminato è il sw libero, e che sono
        ben poche le sw house che hanno licenze d'uso
        oneste
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