Corea del Nord: niente iPod per Kim Jong-II

La posizione dell'amministrazione americana blocca l'esportazione di una quantità di beni verso quel paese. Destinati a finire nelle mani degli oligarchi, non saranno ammessi neppure i player Apple

Roma – Niente da fare, gli accoliti di Kim Jong-Il e altri oligarchi del regime nordcoreano non potranno bearsi con le funzionalità avanzate degli ultimi player mp3 sul mercato, iPod compreso. È l’effetto dell’ enforcement di una politica rigidissima da parte degli Stati Uniti, decisi ad ostacolare con ogni mezzo l’esportazione verso la Corea del Nord di una quantità di beni di lusso.

L’idea di fondo, come sottolineano in molti, è che questi beni siano inarrivabili per i salari della gente comune, spesso impegnata a garantirsi la mera sopravvivenza, rendendoli così interessanti per la sola nomenklatura, quella di un paese inviso agli USA e da anni tenuto sotto la pressione di durissime limitazioni commerciali.

Il dittatore nordcoreano I beni di cui viene bloccata la commercializzazione in Corea del Nord sono numerosi e comprendono i più costosi dispositivi tecnologici che da tempo hanno invaso il mondo ricco, ma – sottolineano gli uomini dell’amministrazione Bush – sono tutti beni di lusso, mentre vengono fatti passare senza problemi medicinali, cibo e altri generi di prima necessità.

Mentre gli USA chiudono il rubinetto ai desideri di lusso di Kim e soci, la diplomazia americana tenta un altro passo e dopo un meeting semi-informale previsto a Berlino per metà febbraio, potrebbero seguire nuovi colloqui di negoziato e pace con la Corea del Nord, che coinvolgeranno gli stessi Stati Uniti ed alcuni altri paesi dell’area.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

Chiudi i commenti