Così si distruggono i (vecchi) documenti

di A. Lisi - Le novità tecniche per la conservazione dei documenti informatici lasciano ampi spazi di preoccupazione che dovranno essere risolti al più presto. Copie informatiche dei documenti analogici in mano ai notai?

Roma – Le copie informatiche di documenti analogici in molti casi certificate da un pubblico ufficiale, precisa indicazione delle responsabilità del procedimento di conservazione: sono queste le novità in vista per i responsabili della conservazione digitale dei documenti, per coloro cioè che si occupano di gestire il passaggio dall’archivio analogico all’archivio informatico e che, quindi, consentono a pubbliche amministrazioni e imprese di liberare totalmente i loro uffici dall’ingombrante documento cartaceo .

È stata pubblicata, infatti, sul sito del Ministero per le Riforme e le Innovazioni nella P.A. la Proposta di regole tecniche in materia di formazione e conservazione di documenti informatici (elaborata in seno alla Commissione per la gestione del flusso documentale e dematerializzazione, la quale ha operato in stretto raccordo con la Conferenza permanente per l’innovazione tecnologica, prevista dall’art. 18 del Codice dell’Amministrazione digitale). Tali regole saranno emesse ai sensi dell’art. 71 del Decreto legislativo 82/2005 (Codice dell’Amministrazione Digitale – CAD) e sostituiranno la deliberazione CNIPA n. 11 del 19 febbraio 2004 (che oggi contiene le prescrizioni fondamentali in materia). Tale passaggio di consegne si renderà possibile dopo una consultazione con interessati e professionisti del settore che opportunamente coadiuveranno il Ministero in modo da migliorare un testo, come quello appena pubblicato, che è ancora evidentemente una bozza di lavoro .

Non si spiegherebbero altrimenti molte delle ingenuità contenute nella proposta disponibile on line. In verità, è proprio questa opportunità offerta a tutti gli interessati di esprimere un proprio giudizio in merito alla definizione di regole indispensabili per la modernizzazione e per la completa digitalizzazione dei rapporti tra PA e cittadini e tra privati a costituire l’aspetto più apprezzabile della pubblicazione di tale proposta di regolamento.

L’analisi del testo rileva molte novità in materia che dovranno essere prese in considerazione da un mercato che sta crescendo.
Passando alla lettura dettagliata della proposta di regolamento, dopo un elenco di definizioni (alcune discutibili o comunque non particolarmente convincenti) viene evidenziato nell’art. 2 come oggi si debba parlare di “sistema di conservazione di documenti informatici” quale “insieme delle procedure, degli strumenti informatici, degli apparati e delle regole di sicurezza utilizzate per le attività finalizzate alla conservazione dei documenti informatici” : Si tratta di una novità rilevante che rende il ruolo dei responsabili della conservazione più complesso e articolato rispetto al passato e in linea con la loro funzione strategica nell’inevitabile processo di digitalizzazione in atto.

L’articolo 3 spiega come debba essere formato un documento informatico. Il fatto che si sia sentita l’esigenza di chiarire agli operatori del settore che la redazione di un testo possa avvenire utilizzando prodotti informatici “di mercato” ( proprietari ) o “a codici aperti” ( open source ) di larga diffusione appare superfluo e forse dettato da scelte di compromesso.

Quello che lascia veramente perplessi nella proposta è, invece, l’articolo 4 dove al comma 2 si specifica che “limitatamente ai casi in cui la copia informatica non garantisca il mantenimento dell’imputabilità dei documenti è richiesto l’intervento di un pubblico ufficiale, il quale assiste al processo, verifica la conformità delle procedure utilizzate a quanto disposto dal presente decreto, redige verbale delle attività effettuate e appone il riferimento temporale e la firma digitale all’insieme dei documenti o all’insieme delle loro impronte”.
L’articolo lascia ampi margini interpretativi e non è evidentemente allineato con quanto dispone in materia la fonte primaria contenuta nel CAD, dove nell’art. 23 commi 4 e 5 viene confinata la presenza di un pubblico ufficiale solo in caso di originali analogici unici da dematerializzare . L’art. 5 della proposta non contiene particolari novità in materia di “riproduzione” di documenti informatici, mentre l’art. 6 costituisce una esplicazione di quelli che sono i principi generali che il sistema di conservazione deve assicurare, prefigurando una necessaria sistemazione organizzativa con precisa individuazione delle responsabilità all’interno delle figure aziendali o amministrative preposte a garantire la conservazione di un documento informatico. I successivi articoli 7, 8, 9 e 10 non contengono significative innovazioni, se non la precisazione (forse inutile) che la figura di responsabile interno alle pubbliche amministrazioni debba essere svolta da un funzionario di adeguato profilo.

Come troppo spesso succede in materia, non sono risolti nelle regole tecniche tanti aspetti operativi che devono trovare una precisa risposta , come il problema della corretta gestione della scadenza delle firme digitali o la conferma della configurabilità giuridica di un affidamento esterno delle responsabilità del processo di conservazione da parte delle pubbliche amministrazioni (come previsto nell’art. 12 comma 5bis del C.A.D.).

La definizione di tutto questo e di altri aspetti specifici sono nella proposta rinviati alla data di pubblicazione di successive guide tecniche che dovranno essere predisposte dal CNIPA e che potrebbero anche aprire la strada al tentativo – certamente criticabile – di accreditamento/certificazione delle strutture preposte ai processi di conservazione digitale dei documenti di pubbliche amministrazioni e imprese.
Ci sarà, quindi, molto da discutere per arrivare a definire un testo più equilibrato e allineato con le altre normative di rango superiore (di cui queste regole devono costituire solo un’applicazione concreta).

avv. Andrea Lisi
www.studiolegalelisi.it
Presidente di ANORC – Associazione Nazionale Operatori e Responsabili della Conservazione digitale dei documenti
Professore a contratto di Informatica Giuridica presso Università del Salento

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  • quasi anonimo scrive:
    piatto ricco mi ci ficco
    Microsoft vuole spostare il core business sulla pubblicità on line, però gettare 44 mld di $ cash sul tavolo di una roulette mi sembra eccessivo anche per Microsoft...
  • CCC scrive:
    il dettaglio della libertà
    questo lungo post, peraltro condivisibile, conclude così: Almeno fino a quando la rete Internet continuerà ad essere libera le cose continueranno ad andare così. Con buona pace delle innovative e già vecchissime piattaforme di advertising. eh già perché è proprio qui il punto!!!tutto il ragionamento fatto da mantellini (come tanti altri discorsi che si possono legati alle tecnologie digitali) poggia su questo "piccolo" dettaglio: la libertà della rete (e più in generale le libertà digitali)e questo lo sanno benissimo tutti: i governi (compresi quelli sedicenti "democratici"), le multinazionali di internet (Google, Yahoo, ecc.), quelle del sw (M$, Apple, ecc.), quelle dell'hw (Intel, AMD, IBM, HP, ecc.), quelle dei contenuti multimediali (RIAA & C.)non è un caso se tutti insieme stanno "lavorando" ad un unico grande progetto: la fine della libertà su Internet e la fine delle c.d. libertà digitalibasti pensare a certe norme USA (tipo Digital Millenium Act) o ad altre nostrane (tipo decreto Pisanu), basti pensare al Trusted Computing Group (che non a caso riunisce quasi tutti i principali operatori dei settori hw, sw, multimediali, ecc.), ai DRM, alle "tendenze" legislative in materia di copyright e brevetti, ecc. ecc....quindi, tornando all'articolo: mantellini fa un ragionamento giusto, ma quel "dettaglio" in coda all'articolo che ho prima citato NON è un dettaglio e NON è una ipotesi più o meno probabile: è qualcosa di decisivo che è già in corso è che -speriamo di no- sarà molto difficile arrestare
    • Francesco Levanti scrive:
      Re: il dettaglio della libertà
      secondo me stai sottovalutando la cosa quando dici che la rete esiste ed è un insieme di computer e nessuno realmente ne ha il controllo...OK, se tu vuoi mettere in rete due, tre, cento pc nel salotto di casa tua accomodati e ben venga la tua mini internet...ma nel momento in cui usi un doppino, una fibra, una segnale WIFI di un provider che deve sottostare a certe regole/leggi..... il gioco è fatto....I dns non li gestisci tu e quindi oscurare un sito sarebbe facilissimo (non mi venire a dire perfavore che installi il DNS sul tuo pc, bloccare le porte di richiesta DNS è una cavolata da parte dei provider... come fare tutte le altre cose....)..Insomma il punto è che il tuo traffico esce dalla TUA internet e prima di arrivare ad un altro libero (giustamente) ben pensante come te passa molti dispositivi controllati da altri...trai le conclusioni più ovvie.... CiaoFrancescofrenke AT frenke PUNTO it
      • pizzaboy scrive:
        Re: il dettaglio della libertà
        per evitare tutto ciò è stata pensata netsukuku ... ma riuscirà mai a prendere piede? (newbie)
  • Mr Oz scrive:
    Il Search Advertising è una conseguenza
    Il “Search Advertising” è una conseguenza del “Search”, è questo che (forse) non è chiaro a Redmond.http://www.oz-design.it/blog/?post=1221-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 febbraio 2008 11.43-----------------------------------------------------------
  • L'europeo scrive:
    E le grandi società europee?
    Con l'euro alle stelle e il dollaro ai minimi storici le grandi società europee del settore informatico (ma ce ne sono?) e non anzichè fare acquisti in tempi di "sconti" stanno alla finestra a guardare quanto bravi sono gli americani a fare business persino in tempi di subprime!Pensavo almeno ad una cordata formata da più aziende, e invece... nulla! Probabilmente preferiamo la Old Economy!
  • mario scrive:
    se per caso...
    Se per caso Microsoft acquistasse yahoo e per sbaglio conquistasse una grotta fetta di mercato sarebbe la fine delle tecnologie web based.Dopo questi anni di incompatibilità volute da Microsoft che hanno causato l'emarginazioni di altri SO come Linux e Mac OS-X, si è visto una tendenza positiva da parte di Google e Yahoo che stanno spostando le applicazioni dal computer a internet con la compatibilità di tutti i SO e lontano dalla dipendenza di quel virus che è internet explorerVoi provate a dare spazio a Microsoft anche su questo campo e vedrete applicazioni web basate su tecnologie proprietarie come gli ActiveX che richiederanno windows come sistema operativo e Internet Explorer come browser.MA non vi basta il danno che ha portato office? Te lo inculcano sin dall'asilo così che le persona sappiano cosa è excel e non cosa sia un foglio elettronico e cosa sia word ma non cosa sia un word processor.Che mai succeda una cosa del genere!!
    • Renji Abarai scrive:
      Re: se per caso...
      10 anni fa a scuola mi insegnavano solo pascal e c++Cattiva Borland monopolista!
      • krane scrive:
        Re: se per caso...
        - Scritto da: Renji Abarai
        10 anni fa a scuola mi insegnavano solo pascal e
        c++
        Cattiva Borland monopolista!Come se Borland avesse inventato e detenuto i diritti di C++ e Pascal (rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Orlando scrive:
      Re: se per caso...
      Basta vedere il web messenger di microsoft. E' l'unico che funziona solo se accedi tramite windows. Con tutti gli altri puoi accedere con qualsiasi sistema operativo. Come al solito vanno in leggera controtendenza pur di privilegiare esclusivamente windows
      • Renji Abarai scrive:
        Re: se per caso...
        Puoi usare Amsn.allora picchiamo la apple perchè con il SUO programma si può accedere all' IPOD e abbiamo dovuto aspettare che altri facessero delle alterantive.
        • Orlando scrive:
          Re: se per caso...
          Stavo parlando del WEB messenger. La versione WEBhttp://webmessenger.msn.com/?mkt=it-itUn servizio WEB dovrebbe essere indipendente dal S.O. in cui gira il browser. Non è questo un suo vantaggio? Non è questa la tendenza?
          • Fai il login o registrati scrive:
            Re: se per caso...
            Funziona anche con FF e Debian
          • Orlando scrive:
            Re: se per caso...
            E come si fa?mi dai una dritta?Sul sito c'è scrittoPer utilizzare MSN Web Messenger, è necessario disporre di: * Browser Web: Microsoft Internet Explorer 5.0 o versioni successive, Netscape 7.1 o versioni successive oppure Mozilla 1.6 o versioni successive, installati su un sistema operativo Microsoft Windows.E' una mia curiositàFammi sapere. Grazie
          • wbigger scrive:
            Re: se per caso...
            Anche io uso Fifrefox e Debian (Ubuntu per la precisione) e accedendo alla pagina segnalata mi dice che "Il tuo browser Web non è supportato da questa versione di MSN Web Messenger."Però facendo finta di niente e premendo su "Accedi a MSN Web Messenger" funziona lo stesso :)Claudio
          • Non authenticat scrive:
            Re: se per caso...
            - Scritto da: wbigger
            Anche io uso Fifrefox e Debian (Ubuntu per la
            precisione) e accedendo alla pagina segnalata mi
            dice che "Il tuo browser Web non è supportato da
            questa versione di MSN Web
            Messenger."

            Però facendo finta di niente e premendo su
            "Accedi a MSN Web Messenger" funziona lo stesso
            :)

            ClaudioQuindi c'è di mezzo un contaballe?E chi è di grazia questo contaballe? quello che indica i requisiti sopra elencati o quello che (magari ironicamente) finge di crederci?
    • marvin scrive:
      Re: se per caso...
      - Scritto da: mario
      MA non vi basta il danno che ha portato office?
      Te lo inculcano sin dall'asilo così che le
      persona sappiano cosa è excel e non cosa sia un
      foglio elettronico e cosa sia word ma non cosa
      sia un word
      processor.

      Che mai succeda una cosa del genere!!qualsiasi ufficio, azienda, ente o utente privato oggigiorno va avanti grazie al pc o quantomeno è costretto ad andare avanti con le tecnologie informatiche. Ciò implica un numero enorme di "terminalisti" i quali (statisticamente), sono nati e si sono formati per la maggior parte in un'epoca in cui i computer non esistevano. Tutte queste persone possono comunque riuscire ad utilizzare un pc proprio grazie alla estrema facilità d'uso di Windows e di office. Non saranno programmi eccezionali, anzi, ma senza di loro non ci sarebbero gli altri, questo è sicuro, e probabilmente, noi non saremmo qui a discutere on line....
      • Orlando scrive:
        Re: se per caso...
        Il discorso scritto da Mario era un po piu profondo di quello che tu hai intuito...Lo intendeva lo sfruttamento della posizione dominante di windows per l'imposizione dei formati chiusi (il .doc) che eliminano la concorrenza non permettendo l'interoperabilità...Per questo dice che le persone intendono exel (nome del foglio elettronico di microsoft) per appunto foglio di calcolo (nome generico del programma)
      • krane scrive:
        Re: se per caso...
        - Scritto da: marvin
        - Scritto da: mario

        MA non vi basta il danno che ha portato office?

        Te lo inculcano sin dall'asilo così che le

        persona sappiano cosa è excel e non cosa sia un

        foglio elettronico e cosa sia word ma non cosa

        sia un word processor.

        Che mai succeda una cosa del genere!!
        qualsiasi ufficio, azienda, ente o utente privato
        oggigiorno va avanti grazie al pc o quantomeno è
        costretto ad andare avanti con le tecnologie
        informatiche. Ciò implica un numero enorme di
        "terminalisti" i quali (statisticamente), sono
        nati e si sono formati per la maggior parte in
        un'epoca in cui i computer non esistevano. Tutte
        queste persone possono comunque riuscire ad
        utilizzare un pc proprio grazie alla estrema
        facilità d'uso di Windows e di office. Non
        saranno programmi eccezionali, anzi, ma senza di
        loro non ci sarebbero gli altri, questo è sicuro,
        e probabilmente, noi non saremmo qui a discutere
        on line....Forse tu no... Gli altri scrivevano gia' su uno desktop grafico con Amiga, senza contare le varie alternative che stavano nasciendo ai tempi di win 3.11... Come al solito M$ e' arrivata dopo e non ha innovato nulla.
        • marvin scrive:
          Re: se per caso...
          - Scritto da: krane
          - Scritto da: marvin

          - Scritto da: mario


          MA non vi basta il danno che ha portato
          office?


          Te lo inculcano sin dall'asilo così che le


          persona sappiano cosa è excel e non cosa sia
          un


          foglio elettronico e cosa sia word ma non cosa


          sia un word processor.



          Che mai succeda una cosa del genere!!


          qualsiasi ufficio, azienda, ente o utente
          privato

          oggigiorno va avanti grazie al pc o quantomeno è

          costretto ad andare avanti con le tecnologie

          informatiche. Ciò implica un numero enorme di

          "terminalisti" i quali (statisticamente), sono

          nati e si sono formati per la maggior parte in

          un'epoca in cui i computer non esistevano. Tutte

          queste persone possono comunque riuscire ad

          utilizzare un pc proprio grazie alla estrema

          facilità d'uso di Windows e di office. Non

          saranno programmi eccezionali, anzi, ma senza di

          loro non ci sarebbero gli altri, questo è
          sicuro,

          e probabilmente, noi non saremmo qui a discutere

          on line....

          Forse tu no... Gli altri scrivevano gia' su uno
          desktop grafico con Amiga, senza contare le varie
          alternative che stavano nasciendo ai tempi di win
          3.11... Come al solito M$ e' arrivata dopo e non
          ha innovato
          nulla.Non ne volevo fare un caso personale...del resto io a metà anni 80 lavoravo con un apple IIc e mi ricordo quei tempi con il visical apple (antenato di excel) e le prime versioni del word processor..proprio perchè le ho provate, insieme ai vari lotus, basic, ecc., riesco a valutare positivamente, per lo sviluppo e l'accessibilità che hanno garantito, i sistemi microsoft
          • krane scrive:
            Re: se per caso...
            - Scritto da: marvin
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: marvin


            - Scritto da: mario



            MA non vi basta il danno che ha portato

            office?



            Te lo inculcano sin dall'asilo così che le



            persona sappiano cosa è excel e non cosa sia

            un



            foglio elettronico e cosa sia word ma non
            cosa



            sia un word processor.





            Che mai succeda una cosa del genere!!




            qualsiasi ufficio, azienda, ente o utente

            privato


            oggigiorno va avanti grazie al pc o
            quantomeno
            è


            costretto ad andare avanti con le tecnologie


            informatiche. Ciò implica un numero enorme di


            "terminalisti" i quali (statisticamente), sono


            nati e si sono formati per la maggior parte in


            un'epoca in cui i computer non esistevano.
            Tutte


            queste persone possono comunque riuscire ad


            utilizzare un pc proprio grazie alla estrema


            facilità d'uso di Windows e di office. Non


            saranno programmi eccezionali, anzi, ma senza
            di


            loro non ci sarebbero gli altri, questo è

            sicuro,


            e probabilmente, noi non saremmo qui a
            discutere


            on line....



            Forse tu no... Gli altri scrivevano gia' su uno

            desktop grafico con Amiga, senza contare le
            varie

            alternative che stavano nasciendo ai tempi di
            win

            3.11... Come al solito M$ e' arrivata dopo e non

            ha innovato

            nulla.


            Non ne volevo fare un caso personale...del resto
            io a metà anni 80 lavoravo con un apple IIc e mi
            ricordo quei tempi con il visical apple (antenato
            di excel) e le prime versioni del word
            processor..proprio perchè le ho provate, insieme
            ai vari lotus, basic, ecc., riesco a valutare
            positivamente, per lo sviluppo e l'accessibilità
            che hanno garantito, i sistemi microsoftAnche AlCapone ha garantito posti di lavoro ad un sacco di gente in usa ai tempi del proibizionismo, ma chissa' perche' c'e' qualcosa che mi impedisce di rendegli merito.
    • Utente 77 scrive:
      Re: se per caso...

      Dopo questi anni di incompatibilità volute da
      Microsoft che hanno causato l'emarginazioni di
      altri SO come Linux e Mac OS-X,Scusa, emarginazione? LOLMS ha fatto e farà tantissime porcate (sputo nel piatto dove mangio, ma è la verità), ma di certo non ha mai avuto il potere di emarginare i SO concorrenti (e non credo arriverà mai ad averlo). Che i sistemi Linux e Mac Os abbiano un utenza numericamente minore è vero, ma a mio avviso questa differenza è data da altri motivi.
      • Orlando scrive:
        Re: se per caso...
        Mi sa che tu hai usato sempre e solo windows...Quando sono passato a Ubuntu, il 99% dei che ho avuto sono stati di natura politica, non tecnologica, e tutti causati da mamma microsoft: il file .doc che non si apre correttamente(MS Office c'è solo per windows e mac), le pagine web che funzionano solo con internet explorer (grazie a firefox questo problema e notevolmente diminuito), hardware compatibile e testato solamente su windows (sono risapute le tecniche che ha utilizzato microsoft per far si che solo il suo S.O. sia supportato dai rivenditori, vedi i portatili).Se si usa il mac questo problemi "politici" sono molto meno avvertibili perchè microsoft e apple sono molto più pappa e ciccia di quanto non vogliano far credere (loro non hanno mai avuto degli halloween documents che li riguardassero, anzi...)
      • mario scrive:
        Re: se per caso...
        non vedete niente nel terrorismo di microsoft?- Office non esiste per linux ed è volutamente incompatibile con openoffice. Esiste per Mac OS-X perchè altrimenti M$ avrebbe rischiato veramente di perdere lo "standard" in quanto i fanatici di mac sono tanti- Internet explorer è un browser che propone tecnologie proprietarie incompatibili col resto del mondo. Fagli funzionare gli active-x sun una macchina windows- il protocollo net-bios è stato portato su linux in samba mediante un grandissimo lavoro di reverse engineering da parte dei programmatori della comunità linux. M$ non ha mai condiviso informazioni per mettere in comunicazione i due SO- M$ messenger funziona bene anche con amsn su linux ma ogni tanto ci sono tentativi da parte di M$ per introdurre caratteristiche incompatibili e fare in modo che per essere nella rete del programma IM può difuso ci siano solo utenti windows- Linux è visto da M$ come un problema e farà di tutto per eliminarlo. Io non capisco come fa la gente a difendere a spada tratta un colosso come M$.. neanche se lo pagasseMa gli standard che prova ad imporre sono tanti e in tutte le soluzioni fa il gioc forza per eliminare gli avversari fancendo forza sulla sua difusione. Non è solo un problema di linux, prima o poi toccherà a vmware,checkpoint e tanti altriMa voi difendetela che tanto ha a cuore l'interesse di tutti, M$ vi vuole bene!Vedrete se per sbaglio ci sarà solo M$ che mondo sarà...
        • Renji Abarai scrive:
          Re: se per caso...
          uno con meno invasati e persone che si sentono programmatori quando invece sono smanettoni cantinari?
          • krane scrive:
            Re: se per caso...
            - Scritto da: Renji Abarai
            uno con meno invasati e persone che si sentono
            programmatori quando invece sono smanettoni
            cantinari?Alludi a Google o a IBM ?
        • Utente 77 scrive:
          Re: se per caso...
          Linux è scontato che la suite office me la posso scordare. Ma scusa una domanda (stupida magari, ma sono un utente Win quindi immagino che sia scontato): non puoi convertirti i file con Open Office già su Win così da evitarti problemi durante il "cambio di nave"?
          le pagine web
          che funzionano solo con internet explorer (grazie
          a firefox questo problema e notevolmente
          diminuito),Questo mi sembra veramente strano. Neppure con FF riesci ad aprire le pagine?
          hardware compatibile e testato
          solamente su windows (sono risapute le tecniche
          che ha utilizzato microsoft per far si che solo
          il suo S.O. sia supportato dai rivenditori, vedi
          i portatili).Questo è un grosso problema, però sinceramente vedo molto più colpevoli i produttori di hardware che si lasciano influenzare fino a questo punto.- Scritto da: mario
          Ma voi difendetela che tanto ha a cuore
          l'interesse di tutti, M$ vi vuole
          bene!

          Vedrete se per sbaglio ci sarà solo M$ che mondo
          sarà...Beh ti giuro che non è mio interesse difenderla, ma sentir parlare di emarginazione mi pare eccessivo anche per loro.
  • andrea molinari scrive:
    una alternativa? OKKAM
    ...a proposito di mario rossi e di garage...www.okkam.org...forse qualcosa si muove.ciao
  • Nilok scrive:
    Cosa accadrà?
    Ave.Cosa accadrà è troppo facile da pronosticare.Cosa è già accaduto è sotto gli occhi di tutti ma, proprio per questo quasi nessuno se ne accorge.Cosa si potrebbe fare è lapalissiano.Cosa si farà è tutto un altro paio di maniche.Il Controllo è possibile SOLO con la Conoscenza.Chi più "saprà cosa succede in Internet", più potrà "controllare il business".Non è solo una questione di essere utenti anonimi, è una questione che siano "anonime" anche la navigazione, le comunicazioni e quant'altro.Fino ad oggi una realtà IMPOSSIBILE.La realtà di domani è di essere controllati; ma esiste il controllo "buono" e "cattivo".Ecco perchè è vitale BLINDARE chi ci dovrebbe controllare.A presto.Nilokhttp://informati.blog.tiscali.it/http://it.youtube.com/Nilok1959
    • MisterEmme scrive:
      Re: Cosa accadrà?

      La realtà di domani è di essere controllati; ma
      esiste il controllo "buono" e
      "cattivo".
      No.
      • Nilok scrive:
        Re: Cosa accadrà?
        Scusami ma non è chiaro:"no" cosa?CiaoNilokhttp://informati.blog.tiscali.it/http://it.youtube.com/Nilok1959
    • MeX scrive:
      Re: Cosa accadrà?

      La realtà di domani è di essere controllati; ma
      esiste il controllo "buono" e
      "cattivo".
      No.
      • Nilok scrive:
        Re: Cosa accadrà?
        ...."no"...cosa?CiaoNilokhttp://informati.blog.tiscali.it/http://it.youtube.com/Nilok1959
        • MeX scrive:
          Re: Cosa accadrà?

          La realtà di domani è di essere controllati; ma
          esiste il controllo "buono" e
          "cattivo".
          • Nilok scrive:
            Re: Cosa accadrà?
            Grazie per la chiarezza.CiaoNilokhttp://informati.blog.tiscali.it/http://it.youtube.com/Nilok1959
          • MeX scrive:
            Re: Cosa accadrà?
            non esiste un controllo buono... adesso ti è più chiaro?
          • cadetto spaziale scrive:
            Re: Cosa accadrà?
            cristo, detto da un mac user è il colmo
          • MeX scrive:
            Re: Cosa accadrà?
            perchè?
          • cadetto spaziale scrive:
            Re: Cosa accadrà?
            perchè in media siete i primi a svendere la libertà per il design, la comodità o la moda
          • Nilok scrive:
            Re: Cosa accadrà?
            Tu si che ha proprio ragione...Sappi solo che se hai un figlio, e non lo "controlli" bene e si fa molto male o peggio muore...TU vai in galera... anche se non sei d'accordo sul fatto che "non esiste un -buon- controllo".Ma capisco il "punto di vista" e potrei anche condividerlo, se non fosse che le "generalizzazioni" portano a fare proprio questo tipo di valutazioni scorrette.Non si dovrebbe fare "di tutta un'erba un fascio" (anche perchè così è difficle da fumare....eh, eh, eh, eh!), ma si dovrebbe "differenziare"; infatti in controllo "buono" o "cattivo" esiste.CiaoNilok
    • gx- scrive:
      Re: Cosa accadrà?

      La realtà di domani è di essere controllati; ma
      esiste il controllo "buono" e
      "cattivo".
      No.
    • psicopolizi a buona scrive:
      Re: Cosa accadrà?

      La realtà di domani è di essere controllati; ma
      esiste il controllo "buono" e
      "cattivo".NO !(a ogni post dimostri sempre di piu di non capire un beneamato.... complimenti!)
    • FinalCut scrive:
      Re: Cosa accadrà?
      - Scritto da: Nilok
      Ave....e già dal saluto d'inizio... solo gli antichi romani ed i fascisti salutano così... :|
      Il Controllo è possibile SOLO con la Conoscenza.due cose che a te sfuggono? :
      La realtà di domani è di essere controllati; ma
      esiste il controllo "buono" e "cattivo".ecco, appunto... torna alla tua religione ed evita direnderti ridicolo con simili affermazioni...(linux)(apple)PS: evita di rispondermi tanto sono un anonimo...
  • awkward scrive:
    Flickr
    è dato quasi per scontato ormai, che se microsoft riesce a prendersi yahoo, su flickr accadra' il finimondo e un'emigrazione di massa peggio degli italiani che emigrarono negli USA nel dopoguerra.
    • l'equilibra to scrive:
      Re: Flickr
      e perché mai? Verso il grande catalogatore google?Ciao, Marco
      • Sgabbio scrive:
        Re: Flickr
        non esiste solo google.
        • Get Real scrive:
          Re: Flickr
          - Scritto da: Sgabbio
          non esiste solo google.Per ora.Presto, molto presto, Internet sarà totalmente in mano a due, forse tre grandi società. Loro decideranno dietro porte chiuse l'accesso ai servizi e ai contenuti. Loro si spartiranno gli utenti. Loro stabiliranno cosa "esiste" e cosa "non esiste" perchè chi controlla i motori di ricerca controlla la conoscenza. Loro faranno accordi miliardari con le major.Noi staremo fuori e aspetteremo di conoscere il destino deciso per noi dai nuovi padroni.
    • nanuciao scrive:
      Re: Flickr
      E perchè mai?Finchè sarà un buon servizio, nessuno se ne andrà, sono tutte balle...
      • Rapphyo scrive:
        Re: Flickr
        Si ma se la grande M prende la grande Y , non mancherà di fondere Flickr con un qualche servizio il cui nome è seguito dal suffisso Live e che sarà come al solito lento da caricare, continuamente fuori servizio....
  • Fester scrive:
    Retorica, Microsoft non accusa ritardi
    "Il ritardo di Microsoft nei confronti delle avanguardie tecnologiche della rete di allora si è mantenuto negli anni"Che ritardo? Si dimentica hotmail e msn con annessi e connessi, come minimo. Ultimo arrivato Windows Live, servizio da non sottovalutare. Se Yahoo è arrivato ad un punto morto e vuol valutare una proposta d'acquisto cosa c'è di strano? Proposte di tali entità possono essere avanzate solo da chi ha molto denaro, Microsoft ne ha e fa già parte dell'habitat di Internet, se qualcun altro vuol rilanciare nessuno gli impedisce di farsi avanti.
    • The Advange scrive:
      Re: Retorica, Microsoft non accusa ritardi
      - Scritto da: Fester
      "Il ritardo di Microsoft nei confronti delle
      avanguardie tecnologiche della rete di allora si
      è mantenuto negli
      anni"

      Che ritardo? Si dimentica hotmail e msn con
      annessi e connessi, come minimo. Ultimo arrivato
      Windows Live, servizio da non sottovalutare. Hai citato servizi che sono stati (mal)realizzati / copiati / comprati da microsoft con anni di ritardo rispetto ai rivali.Se
      Yahoo è arrivato ad un punto morto e vuol
      valutare una proposta d'acquisto cosa c'è di
      strano? Semmai è il contrario: è Microsoft che vuole comprare Yahoo con un'offerta "ostile".
      Proposte di tali entità possono essere
      avanzate solo da chi ha molto denaro, Microsoft
      ne ha e fa già parte dell'habitat di Internet, se
      qualcun altro vuol rilanciare nessuno gli
      impedisce di farsi
      avanti.E chi ha detto il contrario?
      • Fester scrive:
        Re: Retorica, Microsoft non accusa ritardi
        I servizi Microsoft da me citati possono anche essere comprati o copiati ma ci sono da anni e funzionano bene. Che un'offerta possa essere "ostile" o meno è una cosa puramente soggettiva, cioè ognuno dice quel che gli pare se gli fa comodo. Fosse stata un'altra entità commerciale ad avenzare l'offerta chissà se sarebbe stata considerata "ostile", e da chi?
        • Funz scrive:
          Re: Retorica, Microsoft non accusa ritardi


          Che un'offerta possa essere "ostile" o meno è una
          cosa puramente soggettiva, cioè ognuno dice quel
          che gli pare se gli fa comodo. Fosse stata
          un'altra entità commerciale ad avenzare l'offerta
          chissà se sarebbe stata considerata "ostile", e
          da
          chi?Puoi giocare con le parole quanto vuoi, ma i fatti sono chiari:Offerta di acquisto non ostile: rivolgersi al consiglio di amministrazione di una società, eventualmente avviando una contrattazione.offerta ostile: fare un'OPA offrendo di comprare le azioni di una società al 160% del loro valore, cercando di estromettere l'attuale CDA.
        • teddybear scrive:
          Re: Retorica, Microsoft non accusa ritardi
          - Scritto da: Fester
          I servizi Microsoft da me citati possono anche
          essere comprati o copiati ma ci sono da anni e
          funzionano bene.Il che non contraddice quanto detto all'inizio. Microsoft continua ad inseguire. Continua semplicemente a comprare roba fatta (bene/male) da altri, ma di proprio non ci ha messo ancora nulla.
          Che un'offerta possa essere "ostile" o meno è una
          cosa puramente soggettiva, cioè ognuno dice quel
          che gli pare se gli fa comodo. Fosse stata
          un'altra entità commerciale ad avenzare l'offerta
          chissà se sarebbe stata considerata "ostile", e
          da chi?Si dice "ostile" una richiesta di acquisto quando non è fatta al consiglio di amministrazione della società che intendi acquistare, racimolando le azioni sul mercato e mettendo in minoranza (anche non effettiva) il consiglio stesso.Si dice "non ostile" se la richiesta di acquisto è fatta direttamente al consiglio di amministrazione, che in tal caso decide eventualmente di essere acquistato.Eppure non mi sembra così difficile capirlo, dall'articolo. BAH!Non è una opinione, un giudizio. È un fatto.
          • ottomano scrive:
            Re: Retorica, Microsoft non accusa ritardi
            - Scritto da: teddybear
            Eppure non mi sembra così difficile capirlo,
            dall'articolo.
            BAH!
            Non è una opinione, un giudizio. È un fatto.Beh, ma la gente sta sempre là a prendere posizione "a prescindere", pur ignorando il significato delle parole.Vedono "Microsoft + ostile" e subito partono gli MS fanboy; vedono "Linux o Apple o Firefox + salcazzo" e partono i vari fondamentalisti delle rispettive piattaforme...Ripeto, senza conoscere il significato delle parole.Nicola
          • Fester scrive:
            Re: Retorica, Microsoft non accusa ritardi
            "Ostile" o non ostile, gli affari sono affari. A me di Microsoft non importa nulla, ma chi vive nel mondo degli affari sa che cane mangia cane, non c'è riguardo per nessuno. Microsoft tenta con i suoi mezzi di espandersi e di affermare o imporre propri "standard" e prodotti, Intel lo ha fatto nei confronti di AMD, Apple cita in giudizio chiunque metta il nome "pod" ad un suo prodotto che nulla c'entra con iPod, certamente non è leale ma visto che possono permetterselo ci provano. Semplice constatazione, nulla di nuovo sotto il sole.
    • LaNberto scrive:
      Re: Retorica, Microsoft non accusa ritardi
      - Scritto da: Fester
      Che ritardo? Si dimentica hotmail e msn con
      annessi e connessi, come minimo. Ultimo arrivato
      Windows Live, servizio da non sottovalutare.Appunto, ultimo arrivato
  • Francesco Greco scrive:
    Contrappunti
    E quindi?
  • Matco scrive:
    Complimenti Mantellini
    Complimenti sinceri, gran post.
  • Mario Rossi scrive:
    Il mio garage
    Se qualcuno è interessato mi può contattare.Ho un'idea interessante che vi stupirà.La tengo nel mio garage e verrà annunciatosolo dopo l'acquisto.Se ci sono molte richieste posso utilizzare ebay come piattaforma per divulgare il mio progetto che stupirà il mondo.Fattevi avanti multimilionari,manager,ceo e non ceo, it etc.. ce ne potrebbe essere per tutti...
  • picchiatello scrive:
    Non riesco a capire...
    Non essendo del settore , non riesco a capire quando Google acquista Doubleclick si insinua che la libertà ( o verginità) della rete e' finita, mentre quando Ms cerca di acquistare Yahoo ( piu' che altro i suoi utenti) tutto e' passato come mera acquisizione di borsa.Non voglio certamente difendere alcuna parte solo capire meglio la differenza delle azioni , ammesso che ci sia una differenza ( naturalmente esclusa quella dei $) ...
    • FinalCut scrive:
      Re: Non riesco a capire...
      - Scritto da: picchiatello
      Non essendo del settore , non riesco a capire
      quando Google acquista Doubleclick si insinua che
      la libertà ( o verginità) della rete e' finita,
      mentre quando Ms cerca di acquistare Yahoo ( piu'
      che altro i suoi utenti) tutto e' passato come
      mera acquisizione di
      borsa.
      Non voglio certamente difendere alcuna parte solo
      capire meglio la differenza delle azioni ,
      ammesso che ci sia una differenza ( naturalmente
      esclusa quella dei $)
      ...E la stesa differenza che passa tra un giudice che inquisisce un politico italiano tipo lo psiconano oppure un povero cristo qualunque che lava i vetri al semaforo.Nel primo caso è una toga rossa (fazioso e sovversivo) nel secondo un rispettabile servitore dello stato nello svolgimento delle sue funzioni...(linux)(apple)
  • ex-nerd scrive:
    Linux naviga in cattive acque
    Il nuovo colosso Microsoft-Yahoo sconfiggerà facilmente tutti gli amici dell'opensource: Goggle, IBM, etc.Il pinguino finirà relegato in qualche sito di abandonware insieme a Amiga e Space Invader.(win)(apple)
    • Erasmus Jam scrive:
      Re: Linux naviga in cattive acque
      Don't feed the trolls
    • Anonymous scrive:
      Re: Linux naviga in cattive acque
      Subject: Linux naviga in cattive acque [was: Ha Ha Ha Linari siete finiti]FOFL...
    • pabloski scrive:
      Re: Linux naviga in cattive acque
      - Scritto da: ex-nerd
      Il nuovo colosso Microsoft-Yahoo sconfiggerà
      facilmente tutti gli amici dell'opensource:
      Goggle, IBM,
      etc.

      Il pinguino finirà relegato in qualche sito di
      abandonware insieme a Amiga e Space
      Invader.

      (win)(apple)è vero, per questo l'80% dei computer che svolgono lavori seri sono equipaggiati con Linux :D
    • mario scrive:
      Re: Linux naviga in cattive acque
      il tutto per la tua gioia che pagherai 600 per un sistema operativa e altri 600 per usare wordahh dimenticavo... scusa tu usi windows ma software piratato... bhè una volta che M$ avrà il dominio assoluto allora passerà all'azione e punirà tutti i ladri come te che vivono con una falsa morale, che non sanno perchè amano Microsoft e che non sanno che stanno adulando uno strumento che di libero e buono non ha niente
      • Renji Abarai scrive:
        Re: Linux naviga in cattive acque
        OEM questo sconosciuto.....certo che quanto vi ci mettete ne sparate!Penso che un azienda che spende 60 di win OEM e 100 di office OEM, contando un supporto di 10 anni (prendendo XP come riferimento) investe 1.3 al mese a macchina.Costo ampiamente ripagato dal lavoro dell'operatore in nemmeno un ora in un singolo giorno.
        • mario scrive:
          Re: Linux naviga in cattive acque
          -teoria + pratica
          • Renji Abarai scrive:
            Re: Linux naviga in cattive acque
            non è teoria. E' realtà.Se poi pensate la vostra azienda dove lavorate non si possa permettere 13 al mese di licenze (contando 10 PC e sw pirata) iniziate a preoccuparvi e a spedire curriculum!
    • sylvaticus scrive:
      Re: Linux naviga in cattive acque
      Andamento di Win Vs. MacOS e Linux negli ultimi due anni..http://marketshare.hitslink.com/report.aspx?qprid=9&qpdt=1&qpct=4&qptimeframe=M&qpsp=85&qpnp=24..e tiene conto solo dei Desktop...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 febbraio 2008 15.32-----------------------------------------------------------
      • Serializabl e scrive:
        Re: Linux naviga in cattive acque
        Modificato dall' autore il 04 febbraio 2008 15.32
        --------------------------------------------------Allora ci sta qualcuno realista che non si trattiene da dire la verità. Questo è un mercato, sopravvive chi vende di più. Per questo certi ideologismi non funzionano, l'informatica è un business oltre ad essere una scienza. E se esiste la Microsoft , la Apple, qualsiasi altra azienda è solo per tirare i soldi dalle tasche della gente. I risoltati di mercato evidenziano come Microsoft sia avanti a tutti, riesce nella sua Mission. Ora sen'è posta un altra, la pubblicità. Guardatela non come una minaccia , ma come l'esistenza di concorrenza in quel settore, nel quale Google è riuscita a essere pioniere ed è da anni senza una seria concorrenza.
        • sylvaticus scrive:
          Re: Linux naviga in cattive acque
          Bè, non voglio contestare che questa fusione possa aumentare la concorrenza nella pubblicità online.. ma dire che Microsoft sia avanti a tutti mi pare un po' azzardatino.. io direi che E' STATA avanti a tutti, e poi ha vissuto di rendita per decenni arroccandosi ed approfittando (come farebbe qualsiasi azienda) della sua posizione dominante.. è il legislatore che sarebbe dovuto intervenire prima...Ora per un motivo o per l'altro è in difficoltà.. con gli OS rivali che avanzano a ritmi del +50% l'anno.. Vedremo se ora il mercato maturerà rapidamente verso una situazione "normale" o se la Microsoft saprà adoperare le ingenti risorse che si è costruita nel tempo per rallentare questo processo ancora per un po'...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 febbraio 2008 15.54-----------------------------------------------------------
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