Craccato il sito del CEPU

L'istituto ancora non ha commentato ufficialmente l'accaduto. La home page defacciata è stata sostituita con l'immagine-locandina de Le Iene

La home page defacciata di Cepu.it Roma – Ieri pomeriggio la home page del CEPU, www.cepu.it, era stata sostituita con l’immagine che proponiamo in queste pagine.

Si tratta di un’immagine che appare tratta dal celebre film “Le Iene” e che contiene due scritte:
“We Own You!”, una tipica rivendicazione di attacco informatico riuscito ai danni di un sito;
“ReservoirDogs”, titolo originale del film di Quentin Tarantino e apparentemente anche “firma” del gruppo di cracking che ha sostituito la home page. Il “title” della home page, infatti, è stato sostituito con: “CEPU.it OWNED BY./ReservoirDogs”.
Sotto l’immagine la scritta: “Anche i./ReservoirDogs Studiano a CEPU”.

Come noto, il CEPU è un organismo formativo che propone corsi integrativi o sostitutivi per studenti delle università e delle scuole superiori.

Il defacciamento, come vengono definite le azioni di sostituzione delle home page dei siti, ancora non è stato ufficialmente commentato dal CEPU né si sa se oltre all’azione di defacing siano stati in alcun modo compromessi i dati residenti sui server dell’istituto. Da un rapido check di Punto Informatico, comunque, altri server dello stesso CEPU non sembrerebbero essere stati oggetto di incursione da parte degli autori del defacement.

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  • Anonimo scrive:
    Ben gli sta....
    ...e non c'è altro da scrivere!Ci sono troppi avvocati che ci campano sopra.
  • Anonimo scrive:
    Studi legali o aziende hi-tech
    Forse sarebbe ora che le aziende che producono tecnologia focalizzassero i loro sforzi sull'innovazione, invece che sulle cause legali per presunti brevetti infranti.Tanto con la velocita' che ha oggi l'evoluzione tecnologica dopo sei mesi lo stesso risultato dell'azienda pioniere di una tecnologia lo raggiungono comunque anche tutti i concorrenti usando tecniche simili (ma non identiche) e che sono quindi libere da vincoli legali.Quello che davvero importa e' di arrivare per primi e di mantenere il vantaggio per qualche mese, mentre si lavora su qualche altra tecnologia a sua volta qualche mese in anticipo rispetto ai concorrenti.Gli unici che ci guadagnano davvero dalle cause mi sembra che siano gli studi legali.Che ne pensate?SalutiGiorgio
    • Anonimo scrive:
      Re: Studi legali o aziende hi-tech
      condivido: bisogna creare, inventare, non tentare di campare cavillando con avvocati, men che meno quando già in partenza la causa sembra persa in pieno.
  • Anonimo scrive:
    e vai..
    dio come godoooo...e due..
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