Crusoe presto nudo

Il misteriosissimo chip a cui Transmeta lavora da anni sarà ufficialmente presentato il prossimo mercoledì e, secondo Linus Torvalds, non mancherà la sorpresa


Saratoga (USA) – Mercoledì prossimo finalmente Transmeta svelerà Crusoe, il processore “software powered” al cui progetto da anni partecipa anche Linus Torvalds, inventore di Linux. Da quel poco che si sa, pare che Crusoe sia principalmente una CPU per dispositivi “leggeri” di tipo handheld equipaggiati con una versione embedded di Linux.

Quello che da sempre ha avvolto Crusoe nel mistero, è la sua caratteristica di processore “software powered”, avente un’architettura per metà hardware e per metà software. Tutti si sono chiesti che parte può avere il software nel funzionamento di Crusoe e, soprattutto, se in futuro la sua scalabilità lo potrà portare a rivaleggiare anche con le più veloci CPU desktop di Intel .

La prima domanda ha trovato numerose risposte, ma la più accreditata è quella che sostiene che Crusoe adotti un Hardware Abstraction Layer (HAL) che traduce, mediante la tecnologia “code morphing” brevettata da Transmeta, le istruzioni x86 in istruzioni native. Questo consentirebbe a Crusoe di essere di fatto controllato via software.

Ditzel, fondatore e presidente di Transmeta, in questi anni ha sapientemente centellinato le informazioni sul progetto generando quel clima di mistero che tanto piace alla stampa. A questo punto si spera mantenga le promesse e, come ha affermato lo stesso Ditzel, possa davvero rivelare alcune interessanti sorprese.

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