Da AMD nuovo chippetto Geode

Geode NX 1250@6W


Sunnyvale (USA) – AMD ha introdotto nella propria famiglia di CPU x86 embedded il Geode NX 1250@6W, un nuovo modello dedicato ai thin client, alle stampanti, ai point of sale, ai chioschi interattivi, e alle apparecchiature di rete e di telecomunicazione.

Come gli altri chip della famiglia Geode NX anche il 1250@6W adotta un’architettura x86 derivata da quella dell’Athlon XP.

Ecco le caratteristiche tecniche come riportate sul comunicato stampa in inglese:
– 0.13um fabrication process
– 128/256KB L1/L2 cache
– 266MHz Front-Side Bus
– Floating Point logic
– AMD PowerNow! technology
– Less than 6 watt (typical) to 9 watt (maximum) Total System Power Dissipation
– Socket A compatibility
– 3DNow!, MMX and SSE Instruction Set.

L’NX 1250@6W sarà disponibile ad ottobre ad un prezzo di 45 dollari per ordini di 10.000 unità.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    non ho capito un caxxo
    è moda, oramai, il legale on line nelle questioni inerenti web et simila. però 'sto parere. daaaiiiiii.mah.fran
  • Anonimo scrive:
    Re: E come la mettiamo coi produttori di


    - Scritto da: pjfry
    ehm... non capisco il tono della risposta...Ciao. Ci avrei giurato.
    quello che dico io è un dato di
    fatto, non una fantasia :s

    fryGià, anch'io. Fa niente, ci ho provato.Mi raccomando, non farti sfuggire le patch.Ciao.
  • Anonimo scrive:
    Re: perchè?
    - Scritto da: warrior666. Qui sta saltando fuori che se
    una ragazza viene violentata la colpa
    è anche sua perchè si è
    messa la gonna e non ha adottato le
    necessarie misure di sicurezza per evitarlo.
    In ambito privato non si può
    pretendere che ogni utente gestisca al
    massimo la sicurezza.fatto sta che ciò in italia è già stato detto(caso della ragazza che violentata mentre aveva in jeans non ha subito, secondo il tribunale, nessun abuso perchè le presenza dei jeans volevano per forza sottointendere che lei era d'accordo dato che è un indumento "difficile da togliere" anche se, SE fosse vestita con un sacco di patate ciò non sarebbe accaduto...)
  • Anonimo scrive:
    Re: E come la mettiamo coi produttori di
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: pjfry

    di solito le patch escono parecchio
    tempo

    prima dell'esplosione dei worm, quindi
    se

    tutti patchassero in tempo la situazione

    sarebbe migliore...



    pjfry

    Già.
    Ho capito!: "di solito, le medicine escono
    prima che si sia verificata la malattia, per
    cui se tutti le ingollassero in tempo, le
    nuove infezioni non le prenderebbero",
    giusto?

    E correggimi se sbaglio: di solito, i
    pompieri partono sgommando prima che si sia
    verificata la catastrofe, per cui se tutti
    li chiamassero per tempo, potremmo prevenire
    gli uni e l'altra....
    ehm... non capisco il tono della risposta... quello che dico io è un dato di fatto, non una fantasia :sfry
  • Anonimo scrive:
    Approfondisci qua
    - Scritto da: HellBoy
    Per assurdo, nessuno mi può
    dimostrare che una falla di sicurezza in un
    ipotetico software non sia stata messa li ad
    arte, piuttosto che come risultato di un bug
    o di una svista.
    Già. Oppure che non glie ne frega nulla ("as is"), oppure che ha assoldato fior di avvocati per evitare responsabilità.
    Sarebbe interessante approfondire la
    questione.

    Saluti.Interessantissimo. Leggi bene qua:http://www.cybersource.com.au/cyber/about/comparing_the_gpl_to_eula_it.pdf
  • Anonimo scrive:
    Eccolo qua, il patentino:
    - Scritto da: warrior666
    Mi sembra che il discorso della sicurezza
    sia un pò forzato..

    In ambito privato non si può
    pretendere che ogni utente gestisca al
    massimo la sicurezza. La sicurezza magari no, ma il cervello (e il portafoglio) sì:http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=740687La patente di computer dovrebbe prevedere un esame PREVENTIVO su questa.Solo dopo aver dimostrato di aver capito questa "informazione basica" si dovrebbe concedere di andare oltre....Intendo, ai "superstiti" di questo primo esame.La "sicurezza" - come concetto - su macchine Wintel è assolutamente relativo.
  • Anonimo scrive:
    Re: E come la mettiamo coi produttori di
    - Scritto da: pjfry
    di solito le patch escono parecchio tempo
    prima dell'esplosione dei worm, quindi se
    tutti patchassero in tempo la situazione
    sarebbe migliore...

    pjfryGià.Ho capito!: "di solito, le medicine escono prima che si sia verificata la malattia, per cui se tutti le ingollassero in tempo, le nuove infezioni non le prenderebbero", giusto?E correggimi se sbaglio: di solito, i pompieri partono sgommando prima che si sia verificata la catastrofe, per cui se tutti li chiamassero per tempo, potremmo prevenire gli uni e l'altra....'azz.... mi è uscito un mal di capo....Mi hai rovinato la giornata....
  • Anonimo scrive:
    la EULA (ah ah!) in italiano....

    Per il solo fatto di sentirle, le arpe,
    significa che è entrata in funzione
    la EULA (quella che nessun UTONTO legge,
    nè leggerà mai.
    La EULA, appunto, ti dice (pixel neri su
    fondo bianco) che d'ora in poi:
    - non sei padrone di nulla,
    - nulla ti è dovuto, ma molto ti
    è precluso
    - tra cui ogni possibilità di rivalsa
    verso il "produttore del software"
    - se di 'risarcimento' si parla, non viene
    riconosciuto il diritto che a "5 dollari"
    (il vero valore - sovrastimato - del
    Windows), oppure un'altra copia del
    programma (cogli stessi buchi e problemi di
    quello che stai usando) e fine della festa.
    Oggi sono particolarmente buono, e vi posto il link per lo scarico diretto della analisi dell'EULA M$:http://www.cybersource.com.au/cyber/about/comparing_the_gpl_to_eula_it.pdfSono 900 kb la leggere avidamente (e capire, se se ne ha l'opportunità).Cosa che per l'utonza - spessissimo - è alquanto ostica. Non per nulla è "utonza" e sente ancora 'le arpe', giusto????Tiz, UD.
  • Anonimo scrive:
    ...e la Microsoft? (ah ah!)
    - Scritto da: Anonimo
    Non ha alcuna responsabilità il
    produttore del software che con le sue
    documentatissime debolezze, trasforma il PC
    in "un'arma impropria"?

    Non è proprio possibile fare causa per
    risarcimento danni al produttore?NO.Ciao.Se ti riferisci alla "utonza" (un miliardo di utonti), quella che sente le arpe all'avvio del PC, certamente NO.Per il solo fatto di sentirle, le arpe, significa che è entrata in funzione la EULA (quella che nessun UTONTO legge, nè leggerà mai.La EULA, appunto, ti dice (pixel neri su fondo bianco) che d'ora in poi:- non sei padrone di nulla,- nulla ti è dovuto, ma molto ti è precluso- tra cui ogni possibilità di rivalsa verso il "produttore del software"- se di 'risarcimento' si parla, non viene riconosciuto il diritto che a "5 dollari" (il vero valore - sovrastimato - del Windows), oppure un'altra copia del programma (cogli stessi buchi e problemi di quello che stai usando) e fine della festa.Ti basta?? La prossima volta che accendi il PC, pensaci.Poi, magari, rifletti se ti pare un concetto accettabile o che accetteresti dal tuo panettiere, assicuratore, impiegato di banca o quello che ti pare.Anche a prescindere dal costo puro del Windows che usi, e dall'importo dei danni che puoi aver subìto per causa sua (uso).Ciao.
  • Anonimo scrive:
    Re: ...e la Microsoft?
    - Scritto da: Anonimo
    Insomma la Microsoft ha sempre pubblicizzato
    i suoi prodotti come i migliori, avanzati e
    sicuri (chi si ricorda il lancio di Windows
    95 e 98, e la pubblicità per Windows
    200 e XP), se la gente ci crede un motivo
    c'è.La stessa "gente" di cui parli spende 300 milioni di Euro l'anno per l'acquisto di suonerie per cellulare a prezzi che vanno da 2 a 4 Euro per suoneria. La stessa gente si lamenta che la musica "vera" venga venduta su iTMS a UN Euro.La stessa gente considera normale un crash del PC e una riformattata ogni tanto.La stessa gente ha decretato il successo di Maria De Filippi e paga rate per 5 anni per una Mercedes Classe A.La stessa gente crede a qualunque cosa il marketing miliardario (in dollari...) di MS gli propina.La stessa gente guarda un Mac acceso e si chiede "Che versione di Pentiumquattro è?"
  • Anonimo scrive:
    Re: La responsabilità dei produttori di
    - Scritto da: avvandrea67
    Il discorso dell'airbag e cinture di
    sicurezza non fa molte pieghe...Mbuti!
  • Anonimo scrive:
    che bello, facciamo causa!!!!
    sempre con questa mania di fare causa, di richiedere risarcimenti dei danni materiali morali ecc...ho l'impressione che molta gente VIVA di questi giochetti.lo trovo un comportamento a dir poco parassitario.non mi riferisco all'autore dell'articolo, che ha anche sollevato un problema per lo meno interessante.
  • Anonimo scrive:
    Re: Zombie

    l'utente e' utente, non e' propiamente
    esperto.
    Se fosse propriamente esperto non sarebbe
    piu' utente.E' qui il punto. Alcuni sistemi operativi di default si installano semplicemente, trascurando però quelle norme di sicurezza che venivano poc'anzi citate. Oltre a ciò, spesso chi vende i pc non è in grado di configurare gli utenti o di impostare le restrizioni, di conseguenza l'utente si trova esposto suo malgrado a rischi evitabili. Altri SO hanno un approccio diametralmente opposto (e si sono visti appioppare l'etichetta di "ostici" solo per il fatto di dover digitare un paio di password!).Condivido la passione per (linux).ciaofb
  • Anonimo scrive:
    Re: La responsabilità dei produttori di
    - Scritto da: avvandrea67
    Prima, però, bisogna decidere se
    è "permesso" legiferare su
    internet...Ammesso e non concesso che il fatto di legiferare su Internet possa essere un problema, cosa c'entrra comunque? Non si stava parlando di legiferare su Internet, ma di farlo sul software. Che viene venduto, e quindi è un prodotto. E che però i disclaimer abituali sostengono sia venduto senza alcuna garanzia, neanche quella di essere in grado di fare ciò per cui sono venduti.
  • Anonimo scrive:
    Re: mbuti
    - Scritto da: Anonimo
    il commento piu' bello a una cosi' colossale
    sega mentale.
    sei un maestro.infatti sono IL prof 8)(linux)
  • Anonimo scrive:
    Re: Zombie
    -
    Occhio però a non riporre fiducia
    cieca in un firewall software che può
    benissimo essere disattivato o riconfigurato
    da un programma malevolo....Perchè, notoriamente i firewall "non software" possono capire quali processi sulle macchine da loro protette stanno usando quella porta TCP/UDP......
  • avvandrea67 scrive:
    La responsabilità dei produttori di sw
    Il discorso dell'airbag e cinture di sicurezza non fa molte pieghe...Il progresso è un'opportunità, ma, evidentemente, non può avere effetti "retroattivi".Non so quanti siano d'accordo, sull'applicabilità della legge 224/1988 (attuazione della direttiva della UE numero 85/374 in materia di responsabilità per danno da prodotti difettosi), al software (è un prodotto!?), ma proviamo...L'art. 5 prevede che: "Un prodotto è difettoso quando non offre la sicurezza che ci si può legittimamente attendere tenuto conto di tutte le circostanze, tra cui:a) il modo in cui il prodotto è stato messo in circolazione, la sua presentazione, le sue caratteristiche palesi, le istruzioni e le avvertenze fornite;b) l'uso al quale il prodotto può essere ragionevolmente destinato e i comportamenti che, in relazione ad esso, si possono ragionevolmente prevedere;c) il tempo in cui il prodotto è stato messo in circolazione.2. Un prodotto non può essere considerato difettoso per il solo fatto che un prodotto più perfezionato sia stato in qualunque tempo messo in commercio.3. Un prodotto è difettoso se non offre la sicurezza offerta normalmente dagli altri esemplari della medesima serie".Posto pure che si rientri in uno di questi casi, c'è il problema che l'art. 11 prevede, a sua volta : "È risarcibile in base alle disposizioni del presente decreto:a) il danno cagionato dalla morte o da lesioni personali;b) la distruzione o il deterioramento di una cosa diversa dal prodotto difettoso, purché di tipo normalmente destinato all'uso o consumo privato e così principalmente utilizzata dal danneggiato.2. Il danno a cose è risarcibile solo nella misura che ecceda la somma di lire settecentocinquantamila"Dunque, a meno che la persona offesa :D dal DDoS non mi venga a trovare a casa e mi gonfi di botte...non c'è spazio per altri risarcimenti...Per il resto, purtroppo, tra disclaimer e esclusioni di responsabilità, non siamo messi molto bene nei confronti delle softwarehouse.A meno che non uscisse una legge, di carattere imperativo, che prevale, cioè, sulle norme contrattuali (disclaimer e simili...) più o meno pattuite tra le parti (utente e produttore).Prima, però, bisogna decidere se è "permesso" legiferare su internet...In ogni caso la sicurezza è la risultante di diversi fattori e non credo che il SO sia fondamentale quanto...l'utente...Forse bisognerebbe cominciare a pensare ad una scritta ? come screen saver magari...- simile a quella sulle sigarette (meno drammatica, evidentemente...giusto per capirci...): non so quanta gente abbia smesso di fumare da quando l'hanno introdotta, ma cause contro i produttori di tabacco per le malattie connesse al fumo, non ne prevedo molte....Uomo avvisato 1/2 salvato...Scherzi a parte, proprio qui nel forum, ho visto un decalogo (13 o 14 punti a dire il vero non ricordo..) che se fosse appiccicato sullo schermo...non farebbe altro che bene, e che se fosse seguito alla lettera ci farebbe - forse, mai dire mai... - discorrere di qualcos'altro..Quanti se...ByeAndrea Buti
  • Anonimo scrive:
    Re: E come la mettiamo coi produttori di
    di solito le patch escono parecchio tempo prima dell'esplosione dei worm, quindi se tutti patchassero in tempo la situazione sarebbe migliore...pjfry
  • Anonimo scrive:
    Re: E come la mettiamo coi produttori di sw?


    Un po di tempo fa si era obbligati dal
    garante a fare l'opposto, dichiarare
    cioè che il proprio PC che conteneva
    dati "sensibili" fosse al sicuro da
    eventuali intrusioni o virus o quant'altro.penso che se ci sono patch di sicurezza o aggirnamenti definizione virus e tu li applichi in un tempo ragionevole tu sia a posti.se tu hai rispettato le ragionevoli norme di sicurezzae ti succede un guaio per vulnerabilita o virus non ancora non ancora individuate non possano contestarti nulla.o almeno me lo auguro:
  • Anonimo scrive:
    Re: mbuti
    - Scritto da: Anonimo
    il commento piu' bello a una cosi' colossale
    sega mentale.
    sei un maestro.cito
  • Anonimo scrive:
    Re: Zombie
    - Scritto da: Anonimo
    Buongiorno a tutti. Vorrei sapere, se
    possibile come fa un utente medio, ma
    responsabile ad accorgersi che il suo pc
    è diventato uno zombie.

    Mi spiego: io ho installato Norton Antivirus
    e Norton Firewall, regolarmente aggiornati;
    ho inoltre Ad-Aware 6 Pro, Spywareblaster,
    A2 pro, Spyboot S.& D. anch'essi
    regolarmete aggiornati; faccio almeno due
    volte a settimana la scansione completa del
    pc con tutti questi programmi ( firewall
    escluso naturalmente ) ed ogni volta ci
    trovo il ben di Dio; ho Win Xp Pro
    regolarmente patchato la domanda è:
    può in qualche modo, nonostante tutti
    gli accorgimenti il mio pc diventare uno
    zombie? E se si, come faccio ad
    accorgermene?

    Grazie a tutti coloro che vorranno
    rispondere.


    P.s.: non scatenate guerre di religione (
    linux o mac vs win ), ma se possibile
    attenetevi al tread. Grazie.

    AntoSe vuoi un consiglio spassionato cambia i software che stai usando,per esempio nel mio passato da utente xp non ho mai avuto problemi di questo tipo usando i seguenti software:Sygate Personal Firewall Pro NOD32 (antivirus)Adaware ProSwatIt (antitrojan)Naturalmente non usavo ne Internet Explorer (al suo posto usavo Firefox) ne Outlook Expres perchè uso hotmail e non scarico mai la posta: ma se hai questa necessità potresti usare Mozilla (suite) o qualche altro client di posta open source.Infine: Non accettare le caramelle dagli sconosciuti e sei a posto.Barone dello Zwanlandshire(linux)
  • Anonimo scrive:
    Re: ...e la Microsoft?
    tempestivi? chi M$? vedi che sbagli ;)
  • DuDe scrive:
    Re: E come la mettiamo coi produttori di
    E' vero che i disclamer dicono che la sw-house non c'entra una mazza se il software ti si fuma la dimostrazione del teorema di fermat, ma perche' se una produttrice di macchine canna un particolare ed io con tale macchina ammazzo un po' di gente, la prodruttrice puo' essere portata in tribunale ed eventualmente costretta a risarcire? Mi domando, perche' le industrie software hanno una legislazione tutta loro? non vendono mica un prodotto pure loro? e se le fabbriche di auto mettessero un disclamer che dice:Se vi ammazzate voi e ammazzate qualcun'altro per nostri difetti, noi non ci entriamo un cazzoche succederebbe?
  • Anonimo scrive:
    Re: sicurezza di default.
    sisi non è che tu abbia aggiunto molto al discorso di base,peraltro molto chiaro.Come giustamente ripeti, è scontato che prendere opportuniaccorgimenti riduce il rischio di provocare/ricevere "danni".Ma è pur sempre vero (e sarebbe un eufemismo definirlo scontato) che i sistemi operativi sono GIA' di per se insicuri(anzi, talmente realizzati male da essere insicuri).Una grande responsabilità ce l'ha il co$truttore di so, primaancora che l'utente finale.ok, mi prendo la macchina nuova ma scopro poi che lecinture di sicurezza si rompono al momento dell'impatto e chel'airbag, quando serve, è un palloncino bucato.mah... :|
  • TeX scrive:
    Re: Zombie
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: TeX



    Tutto correttissimo, solo un paio di piccoli
    appunti:
    ....
    peccato che esistono alcuni programmi non
    propriamente scritti ad arte - ma che
    ahimè sono spesso indispensabili -
    che utilizzano ancore il loro bel (?) file
    di configurazione .INI che viene memorizzato
    in WINNT o in Programmi o Program Files, col
    risultato che spesso non è possibile
    salvare le impostazioni del programma (non.....
    come se non bastasse parecchi programmi
    vogliono avere accesso ad alcune chiavi del
    registry che da normale User di solito non
    è possibile accedere - un esempio per
    tutti, il Visual Basic 6.0....
    per carità cmq, niente di cui non si
    possa venire a capo, ma ancora una volta
    parecchi di questi "trucchi" risultano
    decisamente ostici per un utente non
    propriamente espertoGiusto. Il problema è che ci si scontra con il fatto che la gestione della configurazione del sistema e dei programmi di Windows è una porcheria, ed inoltre la supposta semplicità che dovrebbe permettere l'uso di un PC Windows senza leggere una pagina di manuale ha molto più a che fare con il marketing che con la realtà. Ovviamente questi due aspetti nei fatti limitano di molto la sicurezza media delle macchine Windows.Ad ogni modo ho preferito, come chiedeva il post originale, evitare 'guerre di religione' e dare una risposta pratica su come rendere il PC più sicuro. Poi se alcuni programmi non funzioneranno più si potrà decidere se sostituirli, rinunciarci o rinunciare alla sicurezza.
  • warrior666 scrive:
    perchè?
    Mi sembra che il discorso della sicurezza sia un pò forzato..Credo che in tutti i casi la colpa sia di chi commette l'illecito non dei mezzi o delle persone(inconsapevoli) che usa per commetterlo. Qui sta saltando fuori che se una ragazza viene violentata la colpa è anche sua perchè si è messa la gonna e non ha adottato le necessarie misure di sicurezza per evitarlo.In ambito privato non si può pretendere che ogni utente gestisca al massimo la sicurezza. Capisco che computer poco sicuri siano un pericolo non solo per quell'utente ma anche per il resto delle persone collegate in rete, ma allora trovo più giusto il distacco dell'utenza da parte del gestore (era già saltata fuori una notizia simile tempo fa su PI) Al limite allora troverei più giusto una specie di patentino senza il quale non venga consentito connettersi ad internet, in modo tale che chi non ha le basi di conoscenza necessarie o si istruisce o evita di causare danni..
  • Anonimo scrive:
    Re: Trojan com "apparecchiatura"
    - Scritto da: Anonimo
    [snip]

    Il conducente della macchina, nel caso di
    cui sopra, ha delle responsabilita' civili o
    penali, per colpa dei miasmi che va
    inconsapevolmente spargendo in giro?
    non mi risulta che nessun gas simile esista (nuvoletta rossa ben evidente e tossicità), e quindi non esiste alcun motivo per cui un una persona alla guida di una autovettura debba stare in guardia da simili eventualità;quindi per me il conducente non è in alcun modo responsabile di quanto accadutodifferente il caso in cui la percezione di pericolo sia qualcosa di noto: faccio un esempio scemo, dopo le prime vittime di questo fantomatico caso i telegiornali non parlano d'altro, le prime pagine dei quotidiani sono piene di titoloni a tutta pagina, ecc. ecc.beh, se in questo caso l'incidente dovesse ripetersi non penso che la risposta possa essere "non responsabile in alcun modo" anche se nessuno abbia legiferato in proposito: la non percezione di un comportamento rischioso in questo secondo caso è come minimo dibattibile;se poi qualcuno legiferasse a riguardo ci sarebbe ben poco da dibattere;
  • Anonimo scrive:
    Re: Trojan com "apparecchiatura"
    - Scritto da: Anonimo
    "3) Se il trojan di turno che rende un pc
    zombie, potesse essere considerato alla
    stregua di una "apparecchiatura", si
    potrebbe discutere pure dell'art. 617,
    quinquies, c.p. che prevede: "Chiunque,
    fuori dai casi consentiti dalla legge,
    installa apparecchiature atte ad
    intercettare..."Facciamo un esempio pratico in un altro ambito.Supponiamo che esista un particolare gas, piuttosto denso, che non si dissolve facilmente, ma se spruzzato in mezzo alla strada rimanga li' in mezzo, sotto forma di nuvoletta rosa, per un certo tempo.Supponiamo che tale gas, se venisse aspirato da un motore di una automobile, priva di una particolare protezione antigas, provocherebbe un malfunzionamento del motore con la conseguenza di emettere gas velenosi dalla marmitta.Supponiamo infine che l'hacker spruzzi una certa quantita' di tale gas in prossimita' di un incrocio, che sprovveduti utenti alla guida della loro auto attraversino la nuvoletta rosa e poi proseguissero, col risultato di andare in giro ad avvelenare chiunque anche a Km di distanza.E' la stessa identica cosa dell'utente, del pc e del trojan.Il conducente della macchina, nel caso di cui sopra, ha delle responsabilita' civili o penali, per colpa dei miasmi che va inconsapevolmente spargendo in giro?
  • Anonimo scrive:
    Re: ...e la Microsoft?
    - Scritto da: Anonimo
    Io credo che la risposta al post di
    Collimate
    punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=739477

    Fare causa per danni alla Microsoft avrebbe
    senso come farla alla Ford, Fiat o Mercedes
    perchè per 80 anni hanno venduto
    automobili senza cinture, airbag, abs e
    altri sistemi di sicurezza la cui presenza
    avrebbe sicuramente salvato la vita a
    centinaia di migliaia di persone.

    SabbioneNo, certo. Però se monti un ABS difettoso perchè non hai voluto eseguire TUTTI i tests , allora sei colpevole.80 anni fa certi dispositivi di sicurezza non esistevano, la automobili erano meno veloci e ce n'erano molte di meno in giro; pertanto quanto affermi non regge.Io invece mi chiedo come mai taluni grossi bug di sicurezza vengono scoperti non appena il sw viene rilasciato ?O esistono dei geni assoluti che in un attimo ti smontano il lavoro di anni di progettisti, oppure la fase di testing la fa in mio cane.Non è che il VERO testing lo fanno gli utenti e gli smanettoni, tanto a rilasciare una patch c'è sempre tempo e si fa pure bella figura se si è tempestivi ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Trojan com "apparecchiatura"
    - Scritto da: Anonimo

    NON può essere considerato
    apparecchiatura. Il principio di analogia
    non si applica nel diritto penale, ma solo
    in quello civilene so davvero poco di diritto civile o penale che sia, ma a mio avviso questo dimostra ancora una volta di come la legislatura in materia sia palesemente carente, non per la non analogia di cui capisco l'importanza in ambito penale, ma del fatto che invece di parlare di sole apparecchiature dovrebbero esplicitamente parlare anche di software
  • Anonimo scrive:
    Re: E come la mettiamo coi produttori di sw?
    Concordo in pieno, anche perchè se dovessimo basarci sui disclaimer i ns PC rimarrebbero fermi al BIOS. E' troppo facile produrre sw , intascare miliardi e poi dire "mica è colpa mia se è bacato"
  • Anonimo scrive:
    Re: Zombie
    - Scritto da: TeX
    Tutto correttissimo, solo un paio di piccoli appunti:[snip]

    1) Imposta i permessi utente alle directory
    di sistema ('WINNT', 'Programmi', 'Program
    Files') in modo da permettere la scrittura
    solo all'utente Administrator.

    2) Per lavorare utilizza solo ed
    esclusivamente un utente del tipo User. Usa
    un utente Administrator solo per fare
    manutenzione alla macchina e per installare
    i programmi.
    peccato che esistono alcuni programmi non propriamente scritti ad arte - ma che ahimè sono spesso indispensabili - che utilizzano ancore il loro bel (?) file di configurazione .INI che viene memorizzato in WINNT o in Programmi o Program Files, col risultato che spesso non è possibile salvare le impostazioni del programma (non scordiamo poi la directory WINNTTEMP o WINNTProfiles vestigia di programmazioni passate)come se non bastasse parecchi programmi vogliono avere accesso ad alcune chiavi del registry che da normale User di solito non è possibile accedere - un esempio per tutti, il Visual Basic 6.0in tal caso è necessario armarsi di tanta pazienza e con i giusti auditing (log), andare a modificare manualmente i permessi di accesso;per carità cmq, niente di cui non si possa venire a capo, ma ancora una volta parecchi di questi "trucchi" risultano decisamente ostici per un utente non propriamente esperto[snip]per il resto, ottimi suggerimenti :))
  • Anonimo scrive:
    Re: Zombie
    - Scritto da: Anonimo
    Il firewall dovrebbe comunque avvisarti che
    un nuovo programma stà cercando di
    trasmettere e ti chiederebbe che fare: a
    questo punto bisognerebbe controllare da
    quanto quel programma é li e se ce lo
    hai messo tu.

    Penso che in questo caso il firewall e un
    programma come Adaware siano i più
    preziosi.Occhio però a non riporre fiducia cieca in un firewall software che può benissimo essere disattivato o riconfigurato da un programma malevolo....
  • Anonimo scrive:
    Re: ...e la Microsoft?
    Io credo che la risposta al post di Collimate http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=739477 possa valere anche per il tuo post.Fare causa per danni alla Microsoft avrebbe senso come farla alla Ford, Fiat o Mercedes perchè per 80 anni hanno venduto automobili senza cinture, airbag, abs e altri sistemi di sicurezza la cui presenza avrebbe sicuramente salvato la vita a centinaia di migliaia di persone.Sabbione
  • HellBoy scrive:
    Re: E come la mettiamo coi produttori di sw?
    - Scritto da: The Raptus
    ... Anche tu non leggi mai i disclaimer
    iniziali, vero?
    [snip]E' quì che ti volevo.I disclaimer iniziali li leggo eccome - tra l'altro conservo ancora quello di Netscape 3 che sconsigliava l'utilizzo di tale browser all'interno di centrali nucleari o altri posti "critici" - ma non penso sia così semplice.Non basta appiccicare in qualunque maniera un cartello sul proprio server o PC per evitare problemi. Un po di tempo fa si era obbligati dal garante a fare l'opposto, dichiarare cioè che il proprio PC che conteneva dati "sensibili" fosse al sicuro da eventuali intrusioni o virus o quant'altro.Ma come posso io utente prendermi la responsabilità che il mio PC sia sicuro se nessuno dei produttori di software dai quali io acquisto programmi si prende la benchè minima responsabilià?Lasciamo poi perdere il caso di chi lavora gestendo server, o integrando software di terze parti.Li la situazione è ancora più paradossale: un server va in tilt, i dati del tuo cliente vanno in fumo, tu fornitore rischi di finire in tribunale, ma la software house che produce e distribuisce il sistema operativo o il software applicativo installato sul tuo server non ne vuol sapere niente, anche se magari il problema deriva da un evidente difetto del loro software.Certo, c'è il disclaimer, ma che alternativa ho se praticamente chiunque adotta tali disclaimer?Chiedo scusa ma a me pare assurdo.==================================Modificato dall'autore il 10/09/2004 10.57.19
  • Anonimo scrive:
    Re: Zombie
    Il firewall dovrebbe comunque avvisarti che un nuovo programma stà cercando di trasmettere e ti chiederebbe che fare: a questo punto bisognerebbe controllare da quanto quel programma é li e se ce lo hai messo tu.Penso che in questo caso il firewall e un programma come Adaware siano i più preziosi.
  • Anonimo scrive:
    Re: sicurezza di default.
    L'analogia che fai calza bene ma forse non la intepreti nel giusto senso e semmai dimostra proprio il contrario.Fino al momento che l'opinione pubblica non si è sensibilizzata sul problema della sicurezza stradale e sui possibili rimedi o sistemi per ridurre danni e vittime le automobili erano prodotte senza airbag ne cinture di sicurezza. D'altronde sulle strade circolavano poche macchine e statisticamente avvenivano pochi incidenti (sicuramente meno di quanti ne avvengano oggi sulle sovraffollate strade). Le industrie automobilistiche a partire da un recente passato hanno iniziato a dotare le vetture di tali sistemi di prevenzione (10-15 anni contro i 100 anni di storia dell'automobile). Per di più ci sono volute delle leggi a rendere obbligatorio l'uso delle cinture perchè se io ti rendo disponibili dei sistemi di prevenzione ma tu non li usi è tutto inutile. Se perciò hai una vecchia automobile senza cinture o airbag o altri sistemi di protezione, metti a rischio la tua incolumità e quella altrui ed a un certo momento vorrai (dovrai) acquistarne una nuova e più sicura (pare che mettere l'airbag su una 500 o 126 non sia possibile).L'anaologia che fai acquista una diversa valenza allora;in un recente passato quando il mondo non era sovraffollato di pc, quando le "strade informatiche" che ci interconnettono non erano così trafficate, anzi erano veramente pochi quelli che si connettevano alla rete, c'erano meno possibilità di incappare in "incidenti" quali virus, worms, trojans o zombies che mettessero a rischio "l'incolumità" della propria e delle macchine altrui. L'industria informatica quindi non prevedeva sistemi integrati di protezione da tali inconveniente semplicemente perchè avvenivano poco. I tempi sono cambiati e ce ne stiamo accorgendo adesso (non prima). Non sempre si è in grado di prevedere tutte le conseguenze dei nostri atti.I nuovi sistemi, adesso che conosciamo i rischi, li prevedono ma tu appunto devi essere così responsabile da abbracciare le nuove tecnologie consapevole dei rischi che corri se non lo fai così come dovresti lasciare in garage la tua 500 per avere una vettura con cinture, airbag o abs.Purtroppo girano ancora centinaia di migliaia di pc con sistemi operativi vecchi e insicuri "guidati" da persone che ancora non hanno compreso "i rischi della strada".Magari, estendendo fino all'eccesso l'analogia, dovremmo rendere obbligatori tali sistemi di sicurezza (con tanto di sanzioni per i trasgressori). Ciò renderebbe tra l'altro molto felice la compagnia che produce il sistema operativo più diffuso se fossimo costretti ad upgradarlo per legge. E tu, presumo, felice lo saresti molto poco visto il tono del tuo post. Non trovi?CiaoSabbione- Scritto da: Collimate
    quello che mi stupisce piu' di tutto e' che
    fino ad adesso la compagnia che produce il
    sistema operativo piu' diffuso se ne sia
    fregata altamente, e solo adesso si sia
    svegliata.
    non era piu' sensato vendere non una
    "macchina blindata", ma almeno con qualche
    airbag e le cinture di sicurezza, invece che
    vendere solo in kit infradito ed
    asciugamano?



    ------------------------------
    www.vrbe.org



    ==================================
    Modificato dall'autore il 10/09/2004 9.49.18
  • Anonimo scrive:
    ...e la Microsoft?
    Non ha alcuna responsabilità il produttore del software che con le sue documentatissime debolezze, trasforma il PC in "un'arma impropria"?Insomma la Microsoft ha sempre pubblicizzato i suoi prodotti come i migliori, avanzati e sicuri (chi si ricorda il lancio di Windows 95 e 98, e la pubblicità per Windows 200 e XP), se la gente ci crede un motivo c'è.Non proprio possibile fare causa per risarcimento danni al produttore?
  • avvandrea67 scrive:
    Re: E come la mettiamo coi produttori di
    Colpito!Ok, la questione mi intriga: il tempo di mettere insieme qualcosa....
  • The Raptus scrive:
    Re: E come la mettiamo coi produttori di sw?
    ... Anche tu non leggi mai i disclaimer iniziali, vero?Quando installi won o qualunque altro applicativo, salti subito quella trafila di informazioni che ti avvisano riguardo la non colpevolezza del costruttore riguardo malfunzionamenti o altro.Stessa cosa leggi anche quando compri un frigorifero, un hi-fi o altro ...Se poi il fatto è voluto, se il costruttore sa di un difetto ma non lo comunica o altro (esempio: BMW che richiama auto con parti difettose, o IBM che richiama portatili per alimentatore difettoso) tutto sta nel poter dimostrare che chi sapeva ha taciuto! MA sembra un po' più difficile rispetto a cose "dure" (effettive) che non a cosa "solide". Hey, HW e SW!Poi potremmo disquisire sulla responsabilità civile: in America hanno tolto anche i giochi per bimbi, come scivolo e altalena, perchè se il pupo si faceva male tu facevi causa per miliardi e ... Insomma, pare che sulle caramelle volessero scrivere "da scartare prima dell'uso" ... Io credo che il problema siano gli avvocati, non chi scrive sw.VOrrei prima togliere loro. Subito dopo aver eliminato i notai!==================================Modificato dall'autore il 10/09/2004 10.16.28
  • Anonimo scrive:
    Zombie
    Buongiorno a tutti. Vorrei sapere, se possibile come fa un utente medio, ma responsabile ad accorgersi che il suo pc è diventato uno zombie.Mi spiego: io ho installato Norton Antivirus e Norton Firewall, regolarmente aggiornati; ho inoltre Ad-Aware 6 Pro, Spywareblaster, A2 pro, Spyboot S.& D. anch'essi regolarmete aggiornati; faccio almeno due volte a settimana la scansione completa del pc con tutti questi programmi ( firewall escluso naturalmente ) ed ogni volta ci trovo il ben di Dio; ho Win Xp Pro regolarmente patchato la domanda è:può in qualche modo, nonostante tutti gli accorgimenti il mio pc diventare uno zombie? E se si, come faccio ad accorgermene?Grazie a tutti coloro che vorranno rispondere.P.s.: non scatenate guerre di religione ( linux o mac vs win ), ma se possibile attenetevi al tread. Grazie.Anto
  • Anonimo scrive:
    Re: mbuti
    - Scritto da: Anonimo
    guarda... credo che prima o poi il pc
    verrà equiparato ad una cane.
    Se lo vuoi possedere dovrai avere una carta
    che ti abilita al suo possesso ah beh se la carta è l'ecdl siamo tutti più sicuri :D
  • Collimate scrive:
    sicurezza di default.
    quello che mi stupisce piu' di tutto e' che fino ad adesso la compagnia che produce il sistema operativo piu' diffuso se ne sia fregata altamente, e solo adesso si sia svegliata.non era piu' sensato vendere non una "macchina blindata", ma almeno con qualche airbag e le cinture di sicurezza, invece che vendere solo in kit infradito ed asciugamano?------------------------------http://www.vrbe.org==================================Modificato dall'autore il 10/09/2004 9.49.18
  • Anonimo scrive:
    Re: mbuti

    "Lex 2015" avra' un
    log degli updates da far spavento anche a
    Windows Xp! ;)..su, dai, non esagerare: lo sai anche tu che questo è impossibile! :p(linux)
  • HellBoy scrive:
    E come la mettiamo coi produttori di sw?
    Posso essere pienamente d'accordo sul fatto che un utente sia responsabile della sicurezza del proprio PC, ma c'è un particolare da tenere presente che nell'articolo non viene affatto trattato.Mi riferisco all'affidabilità del software che equipaggia tale PC.Se il sistema operativo, piuttosto che il software antivirus, piuttosto che il browser internet o il client di posta elettronica, presenta una difetto di portata tale da compromettere in maniera significativa l'affidabilità del mio PC - in modo da renderlo facile bersaglio di attacchi informatici - che tipo di resposabilità possono essere imputate al produttore del software?Immagino che nessun produttore di software metta in commercio un prodotto consapevole che esistano difetti gravi o gravi falle di sicurezza - anche se non ne sarei troppo sicuro... l'imperativo è vendere, poi magari si rilascia l'ennesimo service pack.Cosa dice la legge a riguardo?In che maniera un produttore di software può dimostrare di aver effettuato tutti i test per determinare l'effettivo grado di sicurezza e affidabilità di un suo software?Per assurdo, nessuno mi può dimostrare che una falla di sicurezza in un ipotetico software non sia stata messa li ad arte, piuttosto che come risultato di un bug o di una svista.Sarebbe interessante approfondire la questione.Saluti.
  • Anonimo scrive:
    Trojan com "apparecchiatura"
    "3) Se il trojan di turno che rende un pc zombie, potesse essere considerato alla stregua di una "apparecchiatura", si potrebbe discutere pure dell'art. 617, quinquies, c.p. che prevede: "Chiunque, fuori dai casi consentiti dalla legge, installa apparecchiature atte ad intercettare..."NON può essere considerato apparecchiatura. Il principio di analogia non si applica nel diritto penale, ma solo in quello civile
  • Anonimo scrive:
    Re: mbuti
    guarda... credo che prima o poi il pc verrà equiparato ad una cane.Se lo vuoi possedere dovrai avere una carta che ti abilita al suo possesso e quindi ti collega come responsabile di quello che lui ha fa anche contro la tua volontà.Probabile che finirà così se non ci adoperiamo oggi per risolvere il problema ddos...
  • shamael scrive:
    Re: mbuti
    - Scritto da: Anonimo
    il commento piu' bello a una cosi' colossale
    sega mentale.
    sei un maestro.Quale sega mentale? Il discorso puo' sembrare per il momento poco legato alla realta', ma prima o poi sara' necessario aggiornare le leggi gia' esistenti perche' il mondo informatico risultera' una realta' non piu' ignorabile neppure dal punto di vista legale. Oltretutto bisogna pensare che un ragionamento del genere viene qui presentato sotto forma di speculazione o poco piu', ma nulla vieta di pensare che magari in futuro, quando anche la consapevolezza e l'esperienza degli utenti (speriamo!) sara' cresciuta, possa essere riutilizzato in sede legale per eventuali risarcimenti da una societa' che abbia subito grossi danni economici. Corretto? Al momento certo suonerebbe ridicolo perche', se vogliamo fare il paragone, come nessuno accuserebbe un bambino di sei anni per "negligenza" nel prevenire un danno a terzi, cosi' nessuno riterrebbe responsabile il proprietario di un Pc "zombie" dato che l'utente informatico medio al momento non ha ancora, per cosi' dire, raggiunto la maggiore eta'. Tuttavia credo che in un futuro neanche troppo lontano giungera' un momento in cui questa "speculazione" non sembrera' piu' tale, anzi...E secondo voi la legislazione sara' pronta per quel momento o ci dovra' essere il solito scandalo a dover mostrare la necessita' di una regolamentazione piu' aggiornata?...certo pero' che se i codici civile e penale dovranno rimanere al passo con lo sviluppo informatico, "Lex 2015" avra' un log degli updates da far spavento anche a Windows Xp!   ;)==================================Modificato dall'autore il 10/09/2004 6.42.04
  • Anonimo scrive:
    Re: mbuti
    il commento piu' bello a una cosi' colossale sega mentale.sei un maestro.
  • Anonimo scrive:
    mbuti
    su rieducational channel :D(linux)
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