Danchev: preparatevi all'hacking globale

C'è il motore di ricerca più famoso del mondo dietro l'ondata di attacchi SQL delle scorse settimane. O meglio, c'è la capacità di Google di scovare certe vulnerabilità

Roma – Tanti, troppi: 500mila siti tutti in una volta, tutti colpiti nel cuore delle loro attività, in quel database SQL che contiene i record degli utenti e non solo. Come si spiega tutta questa bravura dei black-hat? Si spiega solo pensando a Google, si spiega solo pensando alla capacità del motore di ricerca di indicizzare tutto l’indicizzabile : bug compresi. Ne è convinto persino Dancho Danchev , noto esperto di sicurezza, che parla addirittura di “coda lunga” del cracking.

In futuro sarà bene abituarsi a vedere sempre più spesso replicate queste ondate di infezioni generali : “Colpire centinaia di migliaia di siti si traduce in un enorme potenziale in fatto di aggregazione e abuso di traffico in transito, molto più che concentrandosi su un singolo obiettivo anche se di alto profilo” spiega Danchev. Un’epidemia indotta è più remunerativa , più facile da mettere in piedi e più difficile da debellare: una vittoria su tutti i fronti per i malintenzionati, che non devono fare altro che sfruttare il catalogo quasi sconfinato di Google per prepararsi un lauto pasto.

Non si tratta del primo caso in cui le risorse di BigG vengono tirate in ballo per spiegare certi fenomeni. In questo come in altri casi, tuttavia, Google è solo un tramite : il problema non è il motore di ricerca in sé, il problema sono le risorse indicizzate che sono vittima di errori di configurazione o di semplice trascuratezza nel codice. Scarsa cura per i dettagli , niente url sanitization : e così nelle pagine delle ricerche finiscono elencate migliaia di possibili porte di accesso ad altrettanti domini, da sfruttare con comodo e a proprio piacimento.

Come se ciò non bastasse, il trend mostra che la Cina è sempre più leader in quella particolare e poco meritoria classifica su dove si annida “il male della rete”. Anche questa volta erano stati sistemati su server che alloggiano nel paese asiatico i siti zeppi di malware verso cui gli sfortunati navigatori venivano dirottati. Dopo le segnalazioni di rito i webmaster locali hanno provveduto a disattivarli, ma ancora una volta è stata messa in luce la scarsa prevenzione attuata nelle farm mandarine per questo tipo di problematiche.

Questa volta si sarebbe trattato di un’operazione ideata e realizzata tutta in territorio cinese: buona parte del codice, secondo SANS Institute, sarebbe scritto nell’idioma locale, o sarebbe comunque stato realizzato in un ambiente di sviluppo tradotto in cinese. Una volta realizzato lo strumento di attacco, è bastato lanciare una ricerca su Google per scovare migliaia di possibili prede , infettarle e dare inizio alle danze.

Si torna anche a parlare di una spiacevole coincidenza: tutte le macchine infettate montavano Internet Information Services, o la versione del database SQL prodotta da Microsoft. Di coincidenza si tratta , anche se gli attaccanti potrebbero non aver scelto a caso il proprio obiettivo: come spiega l’esperto Jeremiah Grossman, le macchine che montano quel software consentono di iniettare molti comandi con una sola stringa, e dunque risulterebbero più facili da crackare.

Microsoft, da parte sua, tiene a ribadire la sua totale estraneità con quanto accaduto: non di bug, non di falla zero-day si tratta, ma di un semplice caso di trascuratezza del codice . Anche Grossman concorda: “Non si tratta di qualcosa che Microsoft può risolvere con una patch – spiega – Di exploit come questo ne vedremo oggi, domani e anche dopodomani: e da un momento all’altro si potranno trasformare in una nuova ondata”. Il problema è anche più grave di quello che potrebbe sembrare. Certo, per il momento la minaccia è stata sventata: ma i server compromessi restano vulnerabili , e se qualcuno decidesse di rilanciare il giochino ci metterebbe poco a riprendere da dove chi l’aveva preceduto aveva lasciato.

Luca Annunziata

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  • noob scrive:
    Perché non creare siti...
    Invece di usare questi programmoni, perché non usare la tastiera, il blocco note e una libreria con istruzioni?Sarebbe molto più semplice (diciamo).
  • pikkio scrive:
    Aptana
    Vero, NVU/Kompozer sono veramente inguardabili e inusabili allo stato attuale...Tuttavia, in ambito Linux, in realtà _esiste_ un software professionale e (parzialmente) open source per il web development: sto parlando di Aptana !http://www.aptana.com/Si tratta di un IDE parecchio solido, basato sul famosissimo Eclipse. A differenza di quest'ultimo, che di per sé è in grado di fare qualsiasi cosa, anche il caffé, Aptana è specializzato appunto nello sviluppo web (peraltro, può essere "montato" su Eclipse stesso).Supporta cose come syntax coloring, code folding, code completion, auto formatting, code refactoring, etc. Ha un ottimo Project Manager, un FTP client integrato, volendo anche un client SVN, preview nei vari browser, validazione del codice...Supporta linguaggi come XHTML, CSS, EcmaScript, Java, PHP, Ruby, Python, AJAX... più tutti quelli che già macina Eclipse (virtualmente infiniti...).Supporta inoltre le piattaforme RubyOnRails, Adobe AIR, iPhone SDK, testing locale del codice PHP, e chissà cos'altro...Ha persino "the world's first AJAX server", ma non ho avuto ancora il tempo di capire bene di cosa si tratti.Insomma, un sacco di roba... PIU', cosa più importante, è estendibile! (essendo un cugino di Eclipse).Il rovescio della medaglia potrebbe essere il fatto che è scritto in Java, ma... provandolo, è molto responsivo, anche su macchine non recentissime. Occupa forse un po' troppa memoria, come la maggior parte delle applicazioni Java (ma mai quanto Firefox 2...).
    • Samuele C. scrive:
      Re: Aptana
      aptana?? ( A' pptana.. )- non edita i file direttamente in ftp- non edita o trasferisce tramite sftp- non aggancia i DB- non gestisce webservice/soap/..- non ha tutte le sofisticatezze di zendstudio per chi programma in phpè un bel editor ma non è il massimo per chi programma in php
      • Samuele C. scrive:
        Re: Aptana
        oibò vedo che la release 1.1 (versione pro) dice di trasferire i file via sftp. ci darò un occhiata come posso per tenermi aggiornato (il costo però è esagerato)
  • alex brown scrive:
    ...
    L'ultima versione di DW per windows e' penosa, pesante , anche di peso ( se non ricordo male avevo provato la trial ed erano oltre 250Mb forse oltre ) , per cosa poi ? per un editor di testo con FTP ?1000 volte Home Site ... o NotePad++:)
  • ninjaverde scrive:
    Riflessione
    Leggendo le post, ho l'impressione che si continui sulla strada "vecchia" o per lo meno questa è una mia opinione.O prodotti prorietari "assuluti" od Open Source "puristi".E' ovvio che in un caso ci sono vantaggi e svantaggi, idem nell'altro settore.E' ovvio che un prodotto molto curato e facile da usare servano investimenti, ma è anche ovvio che la chiusura estrema spesso soffoca il prodotto.Quindi sarei dell'idea che occorra una certa elasticità di pensiero, nonchè di conseguente azione su entrambe le direttive.Un prodotto closed può anche essere installabile su di un SO aperto, ed al limite se non è sostenibile commercialmente perchè non aprirlo invece di buttarlo?Secondo me l'umanità ha in sè una tendenza "digitale" ossia o 1 o 0... Non è che per caso si potrebbe anche ragionare su altri "numeri"?
  • Ciaspolo scrive:
    Open Source
    Che lo rilasciassero con licenza GPL, così continuerebbe ad essere sviluppato e si avrebbe qualcosa che si trovrebbe a metà tra dreamweaver, e i vari amaya e kompozer, qu citati, sarebbe possibile??? Noooo.... Meglio buttare via anni di sviluppo che farci qualcosa di utile per tutti...
    • Sgabbio scrive:
      Re: Open Source
      scherzi ? Ed avere poi un concorrente temibile ? Non sono scemi.
    • wokky scrive:
      Re: Open Source
      :p- Scritto da: Ciaspolo
      Che lo rilasciassero con licenza GPL, così
      continuerebbe ad essere sviluppato e si avrebbe
      qualcosa che si trovrebbe a metà tra dreamweaver,
      e i vari amaya e kompozer, qu citati, sarebbe
      possibile??? Noooo.... Meglio buttare via anni di
      sviluppo che farci qualcosa di utile per
      tutti...certo, come se Adobe fosse babbo natalesecondo la tua ideologia Adobe dovrebbe regalare anni del suo lavoro per mettersi in concorrenza con se stessasecondo voi maniaci dell'open source non avete un cervello in testa, ma un pinguino :p
      • ciko scrive:
        Re: Open Source
        purtroppo devo essere daccordo con un troll stavolta...se solo avessi aggiunto "ALCUNI maniaci ecc.ecc." mi avresti trovato pienamente daccordo
  • mastone scrive:
    NotePad++
    Una persona che ha alle sue spalle un portfolio di 40-50 siti web di altissimo livello non può che affidarsi solo a programmi tipo Notepad++(anche se non nasce per lo scopo), lo trovo divino.
    • jango scrive:
      Re: NotePad++
      E' solo un prog che evidenzia la sintassi dei linguaggi...
      • www.aleksfalcone.org scrive:
        Re: NotePad++
        - Scritto da: jango
        E' solo un prog che evidenzia la sintassi dei
        linguaggi...Serve altro?
        • Uby scrive:
          Re: NotePad++
          - Scritto da: www.aleksfalcone.org
          - Scritto da: jango

          E' solo un prog che evidenzia la sintassi dei

          linguaggi...

          Serve altro?Completamento del codice, certo non guasta :)(Non uso Notepad++, potrebbe anche averlo)
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: NotePad++
      - Scritto da: mastone
      Una persona che ha alle sue spalle un portfolio
      di 40-50 siti web di altissimo livello non può
      che affidarsi solo a programmi tipo
      Notepad++(anche se non nasce per lo scopo), lo
      trovo divino.Oltre ai software di grafica, normalmente uso Gedit (GNU/Linux): evidenziazione della sintassi CSS, PHP e HTML e numerazione delle righe. Non credo serva altro, oltre ad un browser.
  • LaNberto scrive:
    Perché GoLive non lo ha voluto nessuno..
    ... Sostanzialmente perché si è subito collocato fin dall'inizio come strumento facile per il grafico che voleva portare le sue creazioni su internet.E tale è rimasto. Generando codice di pessima qualità, pesante e ridondante. Nel frattempo molti studi grafici hanno finito di provare a pubblicare siti senza avere le necessarie competenze e hanno cominciato ad appoggiarsi a persone del ramo. Quindi: fine di GoLive. Ora non resta che far capire a Adobe e Quark che le funzioni di InDesign e XPress di esportazione per il web sono tempo perso e potrebbero investire tempo e risorse in altre cose, per esempio una gestione migliore delle tabelle, ché il grafico che fa solo carta non capisce una mazza di web e viceversa, e fortunatamente DreamWeaver e simili non hanno una patetica funzione "Esporta in PDF".PS. tra l'altro l'aver perso tempo a implementare le ridicole funzioni web si XPress trascurando la prima versione MacOSX del programma è costata a Quark il dominio del mercato DTP...
    • FinalCut scrive:
      Re: Perché GoLive non lo ha voluto nessuno..
      - Scritto da: LaNberto
      Ora non resta che far
      capire a Adobe e Quark che le funzioni di
      InDesign e XPress di esportazione per il web sono
      tempo perso e potrebbero investire tempo e
      risorse in altre coseNon sono d'accordo se l'esportazione fosse fatta in modo intelligente, con h1, h2, p, b, i, ul, li e la formattazione grafica esternalizzata in css si risparmierebbe un sacco di lavoro inutile nel riformattare a mano i testi.(linux)(apple)PS: Golive è stato per anni superiore a Dreamveawer (che ha avuto fortuna solo grazie a Flash) ma la gente non se ne è mai accorta.
      • LaNberto scrive:
        Re: Perché GoLive non lo ha voluto nessuno..
        - Scritto da: FinalCut
        - Scritto da: LaNberto


        Ora non resta che far

        capire a Adobe e Quark che le funzioni di

        InDesign e XPress di esportazione per il web
        sono

        tempo perso e potrebbero investire tempo e

        risorse in altre cose

        Non sono d'accordo se l'esportazione fosse fatta
        in modo intelligente, con h1, h2, p, b, i, ul, li
        e la formattazione grafica esternalizzata in css
        si risparmierebbe un sacco di lavoro inutile nel
        riformattare a mano i
        testi.è questo che fa la differenza

        (linux)(apple)

        PS: Golive è stato per anni superiore a
        Dreamveawer (che ha avuto fortuna solo grazie a
        Flash) ma la gente non se ne è mai
        accorta.avendoli usati entrambi all'iniizo della loro storia e poi dreamweaver da sempre non sono affatto d'accordo. passate le prime due o tre versioni che erano abbastanza sovrapponibili, pur essendo sempre DW per persono più tecniche e GoLive per matitisti, dalla versione 4 DW è andato sempre più migliorando, anche se ovviamente ha giustamente richiesto per essere sfruttato al meglio conoscenze del settore (e ci mancherebbe...), GL è rimasto al palo.
        • FinalCut scrive:
          Re: Perché GoLive non lo ha voluto nessuno..
          - Scritto da: LaNberto

          avendoli usati entrambi all'iniizo della loro
          storia e poi dreamweaver da sempre non sono
          affatto d'accordo. passate le prime due o tre
          versioni che erano abbastanza sovrapponibili, pur
          essendo sempre DW per persono più tecniche e
          GoLive per matitisti, dalla versione 4 DW è
          andato sempre più migliorando, anche se
          ovviamente ha giustamente richiesto per essere
          sfruttato al meglio conoscenze del settore (e ci
          mancherebbe...), GL è rimasto al
          palo.Io mi ricordo "Applicando" (storica rivista per Mac) che nel 1998 fece una comparazione tra i due e l'unico vantaggio di Dreamweaver era la pulizia del codice rispetto a Golive.
          • LaNberto scrive:
            Re: Perché GoLive non lo ha voluto nessuno..
            - Scritto da: FinalCut
            - Scritto da: LaNberto
            Io mi ricordo "Applicando" (storica rivista per
            Mac) che nel 1998 fece una comparazione tra i due
            e l'unico vantaggio di Dreamweaver era la pulizia
            del codice rispetto a
            Golive.e ti pare poco? la differenza tra avere pagine vendibili e non averle.PS. Mi ricordo anche io quel numero :)
        • dorylinux scrive:
          Re: Perché GoLive non lo ha voluto nessuno..
          .....lascia stare va!go live implementava il dhtml quando dw neanche se lo sognava.Il motivo del successo di DW lo hanno già detto:Golive nasce come strumento per il vero-tradizionale-e-competente studio di grafica vecchio stile (che sono pochi), dw è stato supportato dai migliaia e migliaia di ragazzini che "anch' io faccio il grafico" + "anch' io faccio siti internet".Dw poggia il suo successo sull' invasione di massa nel settore web-comunication e della comunicazione in genere da parte (ed a ragione) di "gente qualsiasi".Sono gli stessi che hanno conosciuto prima corel draw e poi, con calma illustrator... non è colpa loro, ma senza una sana gavetta sai com' è
          "io speriamo che me la cavo" (e tutto fa brodo)(rotfl)
          • LaNberto scrive:
            Re: Perché GoLive non lo ha voluto nessuno..
            Strano , invece da grafico tradizionale estesosi sul web avrei detto esattamente il contrario:GL strumento per chi non ha voglia di spendere qualche ora ad impararsi XHTML e CSSDW strumento ridondante ma sostanzialmente validoInoltre GL avrà anche gestito il DHTML prima di DW (ma non ci credo granché, mi ricordo bene cosa si poteva fare coi behaviours di DW anche nella verisone 3), ma di sicuro non è mai riuscito a generare codice valido, nemmeno l'HTML 3.0
          • FinalCut scrive:
            Re: Perché GoLive non lo ha voluto nessuno..
            - Scritto da: LaNberto
            Strano , invece da grafico tradizionale estesosi
            sul web avrei detto esattamente il
            contrario:

            GL strumento per chi non ha voglia di spendere
            qualche ora ad impararsi XHTML e
            CSS

            DW strumento ridondante ma sostanzialmente validoNo, DW era lo strumento da dilettanti che con gli anni è cresciuto e ha sorpassato Golive (che era per professionisti).
            Inoltre GL avrà anche gestito il DHTML prima di
            DW (ma non ci credo granché, mi ricordo bene cosa
            si poteva fare coi behaviours di DW anche nella
            verisone 3), Golive andava oltre i "behaviours" potevi lavorare su una timeline come su programma di post produzione!era anni luce avanti, è stato anche il primo ad implementare per primo la gestione di php/asp (poi eliminata nella versione CS)DW aveva a parte la ultradev che costava uno sproposito.
            ma di sicuro non è mai riuscito a
            generare codice valido, nemmeno l'HTML
            3.0A quei tempi la validazione del codice non era nemmeno una cosa di cui si parlava... già era tanto che in Italia sapessero cosa era "Internet".E poi non tutti sviluppano per la PA e serve codice valido. Per molti (troppi) è un più.(linux)(apple)
          • LaNberto scrive:
            Re: Perché GoLive non lo ha voluto nessuno..
            - Scritto da: FinalCut
            No, DW era lo strumento da dilettanti che con gli
            anni è cresciuto e ha sorpassato Golive (che era
            per
            professionisti).se ne sei convinto va bene anche così



            Inoltre GL avrà anche gestito il DHTML prima di

            DW (ma non ci credo granché, mi ricordo bene
            cosa

            si poteva fare coi behaviours di DW anche nella

            verisone 3),

            Golive andava oltre i "behaviours" potevi
            lavorare su una timeline come su programma di
            post
            produzione!idem per DW, aveva la timeline come flash (in effetti era abbastanza mutuata da flash)
            A quei tempi la validazione del codice non era
            nemmeno una cosa di cui si parlava... già era
            tanto che in Italia sapessero cosa era
            "Internet".

            E poi non tutti sviluppano per la PA e serve
            codice valido. Per molti (troppi) è un
            più.
            non mi riferivo alla validazione del codice (cosa peraltro passibilissima con Dreamweaver), ma al fatto di potre spedire i modelli delle pagine allo sviluppatore senza che vomitasse.
          • FinalCut scrive:
            Re: Perché GoLive non lo ha voluto nessuno..
            - Scritto da: LaNberto
            - Scritto da: FinalCut


            No, DW era lo strumento da dilettanti che con
            gli

            anni è cresciuto e ha sorpassato Golive (che era

            per

            professionisti).

            se ne sei convinto va bene anche cosìoddio, io riporto quello che sento in azienda, perché non è il mio campo...
            idem per DW, aveva la timeline come flash (in
            effetti era abbastanza mutuata da
            flash)si, ma l'ha avuto molto dopo Golive
          • Sgabbio scrive:
            Re: Perché GoLive non lo ha voluto nessuno..
            a drie il vero DW ha avuto un successo ancora più schiacciante quando è stata facocitata da Adboe...
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: Perché GoLive non lo ha voluto nessuno..
          - Scritto da: LaNberto
          avendoli usati entrambi all'iniizo della loro
          storia e poi dreamweaver da sempre non sono
          affatto d'accordo. passate le prime due o tre
          versioni che erano abbastanza sovrapponibili, pur
          essendo sempre DW per persono più tecniche e
          GoLive per matitisti, dalla versione 4 DW è
          andato sempre più migliorando, anche se
          ovviamente ha giustamente richiesto per essere
          sfruttato al meglio conoscenze del settore (e ci
          mancherebbe...), GL è rimasto al palo.non posso che essere d'accordo: proprio da DW4 ho lasciato definitivamente GoLive.
  • matTE0 scrive:
    Amaya l'unica alternativa Open Source
    Ormai con tutti i progetti che arrancano o che vengono del tutto abbandonati, l'unica vera alternativa Open Source rimane Amaya:http://www.w3.org/Amaya/richiede comunque una minima conoscenza di (x)html e css, ma è anche ora che i bambini delle elementari la smettano di fare siti web.
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Amaya l'unica alternativa Open Source
      Quanto è vero!
    • W BeOS scrive:
      Re: Amaya l'unica alternativa Open Source
      Cosa tocca sentire . . . .
      • lellykelly scrive:
        Re: Amaya l'unica alternativa Open Source
        che ormai cani e porci dicono di saper fare pagine web, ma per fare delle cose decenti una persona sola non basta, perchè tutto uno solo non lo fa, chi scrive e chi pittura chi ricerca e chi ecc, ed è ora di smettere di deprezzare i lavori che si rovina il mercato.
    • Ciaspolo scrive:
      Re: Amaya l'unica alternativa Open Source
      - Scritto da: matTE0
      Ormai con tutti i progetti che arrancano o che
      vengono del tutto abbandonati, l'unica vera
      alternativa Open Source rimane
      Amaya:
      http://www.w3.org/Amaya/
      richiede comunque una minima conoscenza di
      (x)html e css, ma è anche ora che i bambini delle
      elementari la smettano di fare siti
      web.lento e farraginoso, sul mio computer 2ghz, che lo rivedano...
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: Amaya l'unica alternativa Open Source
      - Scritto da: matTE0
      http://www.w3.org/Amaya/
      richiede comunque una minima conoscenza di
      (x)html e css, ma è anche ora che i bambini delle
      elementari la smettano di fare siti web.Non lo conosco.Dagli screenshot sembra interessante. Chissà che non riesca a farmi lasciare in pace Gedit.
  • mes.id scrive:
    UNICA SOLUZIONE, PASSARE A KOMPOZER
    SOFTWARE NON PIU' SUPPORTATO, EUTANASIA CLOSED SOURCE.Sono tanti i nomi per chiamare l'inarrestabile corsa al ribasso del software proprietario. Quanta gente si e' trovata per strada da un giorno all'altro semplicemente perche' uno dei tanti colletti bianchi dall'alto della sua torre del potere ha deciso di staccare la spina dello sviluppo di un sofware.Per fortuna c'e' linux e l'open source. Nessuna strategia di mercato, nessuna pianificazione liberticida, nessun diritto calpestato. L'open source e' davvero dalla parte dell'utente.Se golive fosse stato open source, non ci sarebbero stati problemi, se per debolezza o altro motivo uno degli sviluppatori se ne fosse andato, il rpogetto sarebbe comunque andato avanti.TUTTAVIA LE CONTRADDIZIONI DEL CLOSED SOURCE HANNO LE GAMBE CORTE. Ogni giorno migliaia di persone stufe delle piattaforme proprietarie e dei sofware a pagamento, decide di passare a soluzioni libere. PER I WEBMASTER E' UN GRANDE MOMENTO. LINUX NON LI LASCERA' MAI SOLI, PER FORTUNA ESISTONO TUTTA UNA SERIE DI STRUMENTI OTTIMI PER PRODURRE WEB IN MODO EFFICACIE.NESSUNO PUO' METTERE IN DUBBIO LA POTENZA DI LINXU SUL WEB, POTER TESTARE UNA PAGINA WEB SU FIREFOX FACENDOLA GIRARE SUL WEBSERVER INSTALLATO SUL PROPRIO COMPUTER E' UNA COSA GRANDIOSA. Niente piu' emulazione o altri acrrocchi immondi, in linux tutto e' nativo e pronto al 200%.NVU E QUANTA SONO DUE SOFWARE INCREDIBILI, CHE EPRMETTONO CON POCHI CLICK DI MOUSE DI CREARE PAGINE WEB NON SOLO CARINE, MA anche totalmente W3C friendly. I WEBMASTER POSSONO ANCHE DIRE ADDIO ALL'USO DEL NOTEPAD PER POTER OTTIMIZZARE IL CODICE HTML CHE I PROGRAMMI PROPRIETARI DIETRO LA LORO INTERFACCIA PLASTICOSA TENTANO DINASCONDERE.Il rispetto degli standard web, la pulizia del codice sono tutte cose che sembrano aliene per i sofware proprietari, ma che sono realta' consolidate con i programmi proprietari.Inoltre in numerosi blog e' stato dimostrato come il codice generato da quanta sia un 5% piu' leggeroi rispetto a quello dei sofware proprietari, traducendosi dunque in un guadagno di banda e un risparmio notevole per chi gestisce il server.QUANTA E NVU, Sono la scelta migliore.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 aprile 2008 00.28----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 aprile 2008 01.04-----------------------------------------------------------
    • The M scrive:
      Re: UNICA SOLUZIONE, PASSARE A NVU/QUANTA
      Finito?Ripreso fiato?Bene.Vedo che stai un po' indietro.Guarda che NVU non viene più sviluppato da tempo, è stato abbandonato (sisi lo so, c'è Kompozer).Ma anche se non lo fosse non era paragonabile ai programmi professionali (e non lo dico io, bastava leggersi le FAQ del sito)Inoltre sai la marea di software OS che vengono lanciati e in seguito abbandonati?E te lo dico da utente e sostenitore dell'OS (e pure del closed).Avevano due programmi uguali, uno dei due doveva essere dismesso. Hanno dismesso il meno usato, tutto qui, così come successe per il vettoriale di Macromedia.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 aprile 2008 00.41-----------------------------------------------------------
      • nolkan scrive:
        Re: UNICA SOLUZIONE, PASSARE A NVU/QUANTA
        - Scritto da: The M
        Finito?
        Ripreso fiato?
        Bene.

        Vedo che stai un po' indietro.è inutile che gli rispondiuna persona che esalta le caratteristiche di nvu e derivati probabilmente non ha mai lavorato seriamente nel campo dello sviluppo di applicazioni webal massimo si sarà fatto il proprio sitarello in php nei ritagli della domenicainsomma... il solito nerds ipnotizzato dall'ideologia linux
    • FinalCut scrive:
      Re: UNICA SOLUZIONE, PASSARE A NVU/QUANTA

      NVU E QUANTA SONO DUE SOFWARE INCREDIBILI, CHE
      EPRMETTONO CON POCHI CLICK DI MOUSE DI CREARE
      PAGINE WEB NON SOLO CARINE, MA anche totalmente
      W3C friendly. I WEBMASTER POSSONO ANCHE DIRE
      ADDIO ALL'USO DEL NOTEPAD PER POTER OTTIMIZZARE
      IL CODICE HTML CHE I PROGRAMMI PROPRIETARI DIETRO
      LA LORO INTERFACCIA PLASTICOSA TENTANO
      DINASCONDERE.tu sei malato, e a me hai anche fatto perdere tempo nell'andare a vedere i siti di riferimento di quei due accrocchi che chiami software.... senza che te lo dica io, te lo lascio spiegare dai loro sviluppatori...http://www.kompozer.net/about/ Why is it only a 0.7.10 version? Because for 99% of the developers in the world, including myself, a «1.0» version means it's ready for professional use. Nvu is very far from that.KompoZer is already much more stable than Nvu, but there are some bugfixes and features that are necessary before I can decently call it a 1.0 version. Is there a development roadmap? Sort of:0.7 branch: fix most of the CSS editor's bugs;0.8 branch: implement a decent site manager;0.9 branch: fix most bugs of the HTML editor, especially the code output.Sorry, no ETA. (linux)(apple)
      • FinalCut scrive:
        Re: UNICA SOLUZIONE, PASSARE A NVU/QUANTA
        PS. questo è un software che fa veramente miracolihttp://macrabbit.com/cssedit/riesce a farti lavorare realtime in locale con il tuo css in WYSIWYG su pagina php/asp di un server remoto come fosse una cosa banale!Consiglio a tutti di provarlo, se si è del mestiere, è uno di quei software che fanno la differenza tra usare un Mac e un PC(linux)(apple)
        • mes.id scrive:
          Re: UNICA SOLUZIONE, PASSARE A NVU/QUANTA
          - Scritto da: FinalCut
          PS. questo è un software che fa veramente miracoli

          http://macrabbit.com/cssedit/

          riesce a farti lavorare realtime in locale con il
          tuo css in WYSIWYG su pagina php/asp di un server
          remoto come fosse una cosa
          banale!

          Consiglio a tutti di provarlo, se si è del
          mestiere, è uno di quei software che fanno la
          differenza tra usare un Mac e un
          PC

          (linux)(apple)Tanto vale allora usare css edit di firefox, almeno sei sicuro di provare il tuo sito su un browser che ha il 40% del mercato invece che su uno che ha lo 0.7%.Perche' questo giocattolino che proponi tu, avra' si e no una gui palsticosa e in stile leopard, ma sfrutta il motore di safari e non e' una bella cosa.Rigurado al sofware che ho elencato, semplicemente non mi ricordavo piu' come si chiama nvu nella sua nuova versione.Grazie a tutti per avere corretto il mio post.Tuttavia mi sento in obbligo di dire che invece di sparare sentenze e insultare il lavoro di migliaia di appassionati, potreste contribuire a migliorare il progetto.Perche' non ti metti in contatto con il team di komposer e gli fai notare cosa' il tuo mac sofware che il loro non ha.Ne guadagnereste tutti e due, loro a migliorare il sofware, tu nell'avere un valida alternativa al tuo costosto porgramma che visto l'aria che tira, non so quanto potra' essere ancora supportato.
          • FinalCut scrive:
            Re: UNICA SOLUZIONE, PASSARE A NVU/QUANTA
            - Scritto da: mes.id
            - Scritto da: FinalCut

            http://macrabbit.com/cssedit/
            Tanto vale allora usare css edit di firefox,No, non è assolutamente la stessa cosa
            almeno sei sicuro di provare il tuo sito su un
            browser che ha il 40% del mercato invece che su
            uno che ha lo
            0.7%.Ad oggi (finchè FF non esce dalla beta della 3.0) Safari è quello più rispettoso degli standard W3C e di parecchio.
            Perche' questo giocattolino che proponi tu, avra'
            si e no una gui palsticosa e in stile leopard, mano la GUI non c'entra nulla e mi dispiace che tu non possa provarlo che capire cosa significa la funzione di editing remoto da me citato.
            sfrutta il motore di safari e non e' una bella
            cosa.Perché? Safari è quello più w3c compliant in assoluto.
            Rigurado al sofware che ho elencato,
            semplicemente non mi ricordavo piu' come si
            chiama nvu nella sua nuova
            versione.
            Grazie a tutti per avere corretto il mio post.Ma anche la nuova versione è "very far from from been ready for professional use"quindi?

            Tuttavia mi sento in obbligo di dire che invece
            di sparare sentenze e insultare il lavoro di
            migliaia di appassionati, potreste contribuire a
            migliorare il
            progetto.
            Perche' non ti metti in contatto con il team di
            komposer e gli fai notare cosa' il tuo mac
            sofware che il loro non
            ha.La loro roadmap mi pare chiara... CSS editor's bugsimplement a decent site manager;fix most bugs of the HTML editor, especially the code output.io ci aggiungere quello che fa CSS Edit +i template (se non usi php/asp sono E S S E N S I A L I !) +una integrazione con qualche CMS Open Source..."smart-object" e "behaviors" come aveva il defunto GoLive "include" (non server side) o "snippet"? come il chiama Dreamweaver?Supporto ad AJAX? una timeline?
            Ne guadagnereste tutti e due, loro a migliorare
            il sofware, tu nell'avere un valida alternativa
            al tuo costosto porgramma che visto l'aria che
            tira, non so quanto potra' essere ancora
            supportato.Tranquillo per ripagare 400 di investimento mi basta un ora di lavoro (peccato però che io faccia altro nella vita).(linux)(apple)
          • FinalCut scrive:
            Re: UNICA SOLUZIONE, PASSARE A NVU/QUANTA


            Ne guadagnereste tutti e due, loro a migliorare

            il sofware, tu nell'avere un valida alternativa

            al tuo costosto porgramma che visto l'aria che

            tira, non so quanto potra' essere ancora

            supportato.

            Tranquillo per ripagare 400 di investimento mi
            basta un ora di lavoro (peccato però che io
            faccia altro nella
            vita).Scusate, CSS edit costa 35 400 è il prezzo di dreamweaverDetto questo per me il futuro sono sistemi come Joomla/Mambo.Editare le pagine a mano anche se aiutati da inclusioni e template è un modo di lavorare vecchio.Dreamweaver è un programma che al pari di Golive mostra tutta la sua anzianità.(linux)(apple)
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: UNICA SOLUZIONE, PASSARE A NVU/QUANTA
            - Scritto da: FinalCut
            Detto questo per me il futuro sono sistemi come
            Joomla/Mambo.Joomla da un lato migliora con le nuove versioni, ma dall'altro ha ormai perso la semplicità di gestione del codice di un tempo. Quella pulizia che trovo invece in Drupal e Wordpress. I miei ultimi lavori li ho sviluppati con quest'ultimo.
            Editare le pagine a mano anche se aiutati da
            inclusioni e template è un modo di lavorare
            vecchio.Io lo trovo il modo più rapido di fare le cose. Ovviamente ho una certa esperienza in ciò, ma siamo tra professionisti. O no?
          • FinalCut scrive:
            Re: UNICA SOLUZIONE, PASSARE A NVU/QUANTA
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            - Scritto da: FinalCut

            Detto questo per me il futuro sono sistemi come

            Joomla/Mambo.

            Joomla da un lato migliora con le nuove versioni,
            ma dall'altro ha ormai perso la semplicità di
            gestione del codice di un tempo. Quella pulizia
            che trovo invece in Drupal e Wordpress. I miei
            ultimi lavori li ho sviluppati con
            quest'ultimo.Non ho idea di quanto possa essere pulito un codice su l'uno o l'altro non è il mio campo, però so che la nuova Joomla 1.5 è una manna proprio da questo punto di vista (intendendo ad esempio codice tableless al 100%), o no?


            Editare le pagine a mano anche se aiutati da

            inclusioni e template è un modo di lavorare

            vecchio.

            Io lo trovo il modo più rapido di fare le cose.
            Ovviamente ho una certa esperienza in ciò,Non hai capito quello che intendevo dire.DW (e GoLive) servono a "gestire" siti "old style" fatti in html (magari anche con 50/100 pagine tutte statiche).Proprio in virtù degli strumenti di gestione sito, include, snippet, ecc..Se un cliente vuole rifare il "look" al suo sito di 100 pagine cosa fai? ti fai karakiri e riscrivi le 100 pagine una per una? no! perché usando template ed inclusioni DW appunto ti permette di risolvere il problema abbastanza agevolmente in poco tempo.Lo stesso risultato (forse meglio) puoi ottenerlo con un CMS (Joomla, Drupal, ecc...) capito?banalizzando molto ergo:fare siti con DW = old stylefare siti con un CMS = web 2.0capito?
            ma siamo tra professionisti. O
            no?sicuramente si, anche se lo sviluppo in html come già detto non è il mio campo.(linux)(apple)PS: Wordpress non serve a fare "bene" solo blog?
    • MegaJock scrive:
      Re: UNICA SOLUZIONE, PASSARE A KOMPOZER
      [img]http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/1/12/O_RLY.jpg[/img]
    • A. Rray scrive:
      Re: UNICA SOLUZIONE, PASSARE A KOMPOZER

      NESSUNO PUO' METTERE IN DUBBIO LA POTENZA DI
      LINXU SUL WEB, POTER TESTARE UNA PAGINA WEB SU
      FIREFOX FACENDOLA GIRARE SUL WEBSERVER INSTALLATO
      SUL PROPRIO COMPUTER E' UNA COSA GRANDIOSA.Questo lo faccio anche io su XP, produco con Illustrator, Photoshop, Flash, Dreamweaver, poi faccio il test su Apache/PHP/Mysql e/o su IIS/PHP/ASP/Mysql volendo anche contemporaneamente (i due server web sono su porte diverse) con IE, FF, Opera. Per il resto hai detto un sacco di cavolate, devi sapere che per raggiungere risultati eccellenti dei software professionali ci vogliono ingenti investimenti in personale e ricerca, mi dispiace per te ma non troverai mai un Photoshop open source fatto a tempo perso da qualche programmatore della domenica, ne un Maya, ne un Autocad ne un 3D Studio, ne un Final Cut, ecc ecc.La gente che lavora duro per guadagnarsi la pagnotta ha bisogno di software stabile e produttivo, è ben felice di pagarlo e se lo ripaga con poco lavoro.A nessuno frega niente di sbattersi col Gimp o Kompozer, per fare cosa poi? Produzioni scadenti al doppio del tempo?No grazie...
      NVU E QUANTA SONO DUE SOFWARE INCREDIBILI, CHE
      EPRMETTONO CON POCHI CLICK DI MOUSE DI CREARE
      PAGINE WEB NON SOLO CARINE, MA anche totalmente
      W3C friendly. I WEBMASTER POSSONO ANCHE DIRE
      ADDIO ALL'USO DEL NOTEPAD PER POTER OTTIMIZZARE
      IL CODICE HTML CHE I PROGRAMMI PROPRIETARI DIETRO
      LA LORO INTERFACCIA PLASTICOSA TENTANO
      DINASCONDERE.Ma LOL :DMa lo hai mai lontanamente visto Dreamweaver in funzione? Dubito :) Magari non lo vuoi vedere per paura di innamorartene.
      Il rispetto degli standard web, la pulizia del
      codice sono tutte cose che sembrano aliene per i
      sofware proprietari, ma che sono realta'
      consolidate con i programmi
      proprietari.Cazzata, DW ha integrati molti tool di validazione.
      Inoltre in numerosi blog e' stato dimostrato come
      il codice generato da quanta sia un 5% piu'
      leggeroi rispetto a quello dei sofware
      proprietari, traducendosi dunque in un guadagno
      di banda e un risparmio notevole per chi gestisce
      il
      server.E' falso, forse parli di "salva come html" da word :D
      • Nome e cognome scrive:
        Re: UNICA SOLUZIONE, PASSARE A KOMPOZER
        Mamma mia, un po' di calma e sangue freddo.Anzitutto è inutile portare avanti guerre di religione.Chi lavora ed è affezionato ad un software che utilizzi quello e che non rompa le scatole ad altri.Se avete soldi da spendere per una licenza di software proprietario (ricordo i prezzi da capogiro di Adobe) ben venga per lui se vuole spenderli...Io non li ho, sono povero in canna, lavoro sotto linux, sviluppo siti web in old school style (rigorosamente a mano) in ruby, php e dbms opensource (ah per essere pignoli, non criticate troppo le soluzioni Open se poi usate MySQL) quali postgres e mysql perché Oracle costa quel pelo troppo per le mie tasche.Per finire, non è semplice da usare, ma The Gimp non è di sicuro inferiore a Photoshop; ora non inneschiamo guerre, ma chi veramente ha USATO The Gimp sa di cosa parlo.Saluti
        • nope scrive:
          Re: UNICA SOLUZIONE, PASSARE A KOMPOZER

          The Gimp non è di sicuro inferiore a PhotoshopAridaje.
        • A. Rray scrive:
          Re: UNICA SOLUZIONE, PASSARE A KOMPOZER
          - Scritto da: Nome e cognome
          Mamma mia, un po' di calma e sangue freddo.

          Anzitutto è inutile portare avanti guerre di
          religione.A me non interessa portare avanti nessuna guerra di religione, figurati... ma quando qualcuno le spara grosse in un forum permettimi di ribattere.Io non porto avanti la causa del closed, ti pare che se avessi alternative open non le userei? Il fatto è che se lavori a livelli professionali prima o poi arrivi a dover usare software che sono, di fatto, standard mondiale e che prima di tutto ti permettono di lavorare molto meglio in molto meno tempo.
          Chi lavora ed è affezionato ad un software che
          utilizzi quello e che non rompa le scatole ad
          altri.Non è questione tanto di essere affezionati, ma di necessità qualitative/produttive.
          Se avete soldi da spendere per una licenza di
          software proprietario (ricordo i prezzi da
          capogiro di Adobe) ben venga per lui se vuole
          spenderli...Io ho speso poco fa 1400 euro per un upgrade alla CS3 Design Premium, me la sono ripagata con il primo lavoro che ci ho fatto (una settimanella di lavoro)
          Io non li ho, sono povero in canna, lavoro sotto
          linux, sviluppo siti web in old school style
          (rigorosamente a mano) in ruby, php e dbmsVedi, non hai l'atteggiamento giusto, se un contadino non ha i soldi per il trattore che fa? Zappa il terreno a mano, poi semina a mano, poi ravvoglie a mano, alla fine ha lavorato allo sfinimento, ci ha messo 10 volte il tempo e produce poco. Se magari per una volta fa uno sforzo, e rischia un poco, avrà un trattore che gli permetterà di fare un gran lavoro in poco tempo, meglio, e senza sforzo. Poi magari dopo qualche stagione ci scappa anche il tempo e i soldi per comprarsi ed usare altri attrezzi ecc.Comunque anche io ho iniziato, più di 10 anni fa, scrivendo siti e script col blocco note e simili.
          opensource (ah per essere pignoli, non criticate
          troppo le soluzioni Open se poi usate MySQL)
          quali postgres e mysql Ripeto che nessuno ce l'ha contro l'open, ce ne fosse!
          perché Oracle costa quel
          pelo troppo per le mie
          tasche.Perchè usare Oracle? C'è mysql che va tanto bene...
          Per finire, non è semplice da usare, ma The Gimp
          non è di sicuro inferiore a Photoshop; ora non
          inneschiamo guerre, ma chi veramente ha USATO The
          Gimp sa di cosa
          parlo.Lascia perdere, pensi che io non l'abbia usato e studiato? Tu piuttosto installati una versione qualsiasi di Photoshop, studialo a fondo (ci vorranno mesi se non anni di esperienza per padroneggiarlo abbastanza bene) poi ti renderai conto di cosa parlo.
          • Nome e cognome scrive:
            Re: UNICA SOLUZIONE, PASSARE A KOMPOZER
            Capisco il tuo punto di vista.Ad ogni modo non mi sarei mai permesso di esprimere un'opinione su Photoshop se non lo conoscessi. Lo uso regolarmente in ufficio per grafiche particolari (e gli anni di esperienza, ahimé, ci sono tutti).A casa uso Gimp e mi trovo bene. E' semplicemente più complesso, non per questo significa che non sia all'altezza, significa solo che è diverso.Apprezzo tanto Photoshop quanto Gimp. Un po' più Gimp sia perché è gratuito, sia perché mi permette di lavorare con Scheme (http://en.wikipedia.org/wiki/Scheme_%28programming_language%29)
        • LaNberto scrive:
          Re: UNICA SOLUZIONE, PASSARE A KOMPOZER
          - Scritto da: Nome e cognome
          Se avete soldi da spendere per una licenza di
          software proprietario (ricordo i prezzi da
          capogiro di Adobe) ben venga per lui se vuole
          spenderli...non vorrei offendere, ma se non avete poco più di un migliaio di euro per un Adobe Suite, che cosa lavorate a fare?O siete hobbisti e allora va bene così e fate bene a non spendere (ma anche a non lamentarvi), o lavorate come dipendenti (e allora rivolgetevi ai vostri datori di lavoro pidocchiosi), o cambiate lavoro perché non riuscite a sostentarvi con quello che fate.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: UNICA SOLUZIONE, PASSARE A KOMPOZER
            - Scritto da: LaNberto
            non vorrei offendere, ma se non avete poco più di
            un migliaio di euro per un Adobe Suite, che cosa
            lavorate a fare?

            O siete hobbisti e allora va bene così e fate
            bene a non spendere (ma anche a non lamentarvi),
            o lavorate come dipendenti (e allora rivolgetevi
            ai vostri datori di lavoro pidocchiosi), o
            cambiate lavoro perché non riuscite a sostentarvi
            con quello che fate.Io ho sviluppato gestionali per aziende per diversi anni, sia come applicazioni desktop che su web. Poi sono passato ad incarichi di sistemista applicativo. A latere, quindi non come attività principale, sviluppo siti web e piccoli portali. Dunque, non è che mi manchi il migliaio di euro, ma semplicemente non vedo la necessità di spenderli. Ho acquistato software per l'editing video per altre piccole attività, ma non mi serve Photoshop per la grafica dei siti web.
        • Garibaldi la sa lunga scrive:
          Re: UNICA SOLUZIONE, PASSARE A KOMPOZER
          Ciao a tutti. Però effettivamente se si fa il designer di professione, qualunque sia il campo (web, video o audio), i software si ripagano davvero in fretta. In media con un lavoretto o due. Per cui è vero che i software adobe costano, ma se si è bravetti fanno anche guadagnare tanto. Per cui la spesa vale tutta, almeno a parer mio.
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: UNICA SOLUZIONE, PASSARE A KOMPOZER
          - Scritto da: Nome e cognome
          Io non li ho, sono povero in canna, lavoro sotto
          linux, sviluppo siti web in old school style
          (rigorosamente a mano) in ruby, php e dbms
          opensource (ah per essere pignoli, non criticate
          troppo le soluzioni Open se poi usate MySQL)
          quali postgres e mysql perché Oracle costa quel
          pelo troppo per le mie tasche.Io da qualche tempo ho preso a guadagnare bene, ma da molto tempo lo sviluppo per il web lo faccio con un editor testuale ed un browser pieno di estensioni ad-hoc.
          Per finire, non è semplice da usare, ma The Gimp
          non è di sicuro inferiore a Photoshop; ora non
          inneschiamo guerre, ma chi veramente ha USATO The
          Gimp sa di cosa parlo.Confermo. Se non si ha bisogno di inviare stampe alle tipografie con i colori standard PANTONE, per tutto il resto Gimp va più che bene.Per la grafica vettoriale io consiglierei Inkscape.
    • LaNberto scrive:
      Re: UNICA SOLUZIONE, PASSARE A KOMPOZER
      Pensa per te. I due progetti che citi sono ben lungi da essere alternative veramente professionali.In più, vedo che quasi nessuno cita programmi shareware. Sarà perché la qualità dello shareware si Windows è notoriamente pessima, ma sotto Mac ci sono cose veramente interessanti e che uso con grandissimo profitto:Il già citato CSS Edit: http://macrabbit.com/cssedit/ , magari da unire a TextMate http://macromates.com/Lo stupefacente Coda: http://www.panic.com/coda/L'altrettanto valido SkEdit: http://www.skti.org/skedit/Questi software sono altamente professionali, costano una manciata di euro e aumentano la produttività a dismisura.Ah. Nessuno di questi gira su windows. :)
    • z f k scrive:
      Re: UNICA SOLUZIONE, PASSARE A KOMPOZER
      - Scritto da: mes.id
      QUANTA E NVU, Sono la scelta migliore.Ma li hai mai usati?Io NVU prima e Kompozer poi (la differenza e' proprio minimale, allo stato attuale) si'. Col risultato di cestinarli di corsa e tornarmene ai cari vecchi text editor (con sintassi evidenziata, pero' ;) ).Cavolo, disegni un pezzo di pagina, vai a modificare il codice, e gia' che ci sei te lo formatti come tu comandi, vai a guardare il risultato, torni al codice e... quel bastardo se l'e' riformattato con quel suo criterio del cavolo.Puo' andare bene per chi vuole fare pagine di scarse esigenze senza mai vedere il codice, ma per un utilizzo un attimino piu' impegnativo e' da martellarsi sui gioielli di famiglia.Just my 2penceCYA
    • lellykelly scrive:
      Re: UNICA SOLUZIONE, PASSARE A KOMPOZER
      comprate dreamweaver
      • Ciaspolo scrive:
        Re: UNICA SOLUZIONE, PASSARE A KOMPOZER
        - Scritto da: lellykelly
        comprate dreamweaverCopiate dreweaver.... :D (Lo fanno in molti, ma poi si rendono conto che é "troppo" per quello che devono fare e usano Kompozer...)
    • dorylinux scrive:
      Re: UNICA SOLUZIONE, PASSARE A KOMPOZER
      ..non mi sono letto tutti i post ma posso confermare che con quanta
      LAVORI!LO USO DA TRE MESI (SU KUBUNTU/LINUX) E MI RISPARMIO DI BUTTAR GIU PAGINE SULLE QUALI DEVO POI TORNARE A PULIRE IL CODICE E PERDERE I POMERIGGI CON IN BOCCA "MA COME MAI...." COSA CHE CON GO LIVE E DREAMVEAWER SUCCEDE DI "DEFAULT"."MAI FAR FARE ALLE MACCHINE UN LAVORO PER UMANI"(linux)
      • LaNberto scrive:
        Re: UNICA SOLUZIONE, PASSARE A KOMPOZER
        - Scritto da: dorylinux
        ..non mi sono letto tutti i post ma posso
        confermare che con
        quanta


        LAVORI!
        LO USO DA TRE MESI (SU KUBUNTU/LINUX) E MI
        RISPARMIO DI BUTTAR GIU PAGINE SULLE QUALI DEVO
        POI TORNARE A PULIRE IL CODICE E PERDERE I
        POMERIGGI CON IN BOCCA "MA COME MAI...." COSA CHE
        CON GO LIVE E DREAMVEAWER SUCCEDE DI
        "DEFAULT".
        si vede che DW non l'hai mai nemmeno aperto. AH! ti si è bloccato il caps lock...
        "MAI FAR FARE ALLE MACCHINE UN LAVORO PER UMANI"
        ma nemmeno alle scimmie però
        (linux)
    • qomol scrive:
      Re: UNICA SOLUZIONE, PASSARE A KOMPOZER
      Modificato dall' autore il 30 aprile 2008 01.04
      --------------------------------------------------siete solo dei fanatici
    • karont scrive:
      Re: UNICA SOLUZIONE, PASSARE A KOMPOZER
      - Scritto da: mes.id
      NVU E QUANTA SONO DUE SOFWARE INCREDIBILIbasta solo questa frase per capire che di informatica e programmazione non ci capisci nulla, come il 99% dei drogati open source
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: UNICA SOLUZIONE, PASSARE A KOMPOZER
      - Scritto da: mes.id
      corsa al ribasso del software proprietarioDeclino può essere, per certi aspetti, ma corsa addirittura...
      Quanta gente si e' trovata per strada da un
      giorno all'altro semplicemente perche' uno dei
      tanti colletti bianchi dall'alto della sua torre
      del potere ha deciso di staccare la spina dello
      sviluppo di un sofware.I prodotti di ogni genere hanno un ciclo di vita che prevede la fine, prima o poi.
      L'open source e' davvero dalla parte
      dell'utente.E' vero, ma non mi pare che c'entri qualcosa.
      Se golive fosse stato open source, non ci
      sarebbero stati problemiProbabilmente sarebbe stato un progetto abbandonato prima.
      Ogni giorno migliaia di persone stufe......si riscaldano a vicenda.Che cos c'entra con la fine di GoLive?
      PER I WEBMASTER E' UN GRANDE MOMENTO. LINUX NON
      LI LASCERA' MAI SOLI...Non è educato gridare.
      POTER TESTARE UNA PAGINA WEB SU
      FIREFOX FACENDOLA GIRARE SUL WEBSERVER INSTALLATO
      SUL PROPRIO COMPUTER E' UNA COSA GRANDIOSA.No, è una cosa normale installare un Web Server in locale per chi sviluppa siti. E lo si faceva già molto prima della nascita di Firefox. Urlare continua ad essere importuno, comunque.
      Niente piu' emulazione o altri acrrocchi immondiDi che cosa parli? Hai mai sviluppato siti web?
      NVU E QUANTA SONO DUE SOFWARE INCREDIBILI...
      I WEBMASTER POSSONO ANCHE DIRE ADDIO ALL'USO DEL NOTEPADIo ora sviluppo su GNU/Linux, in passato l'ho fatto con Windows e Dreamweaver (GoLive non si è mai adattato al mio modo di lavorare). In tutta sincerità, non credo che NVU sia un prodotto valido (mi risulta che sia un progetto morto, come GoLive). Quanta è decente, ma io uso quasi esclusivamente un editor di testo e Firebug con Firefox. Non credo che un webmaster serio possa mai abbandonare l'uso di semplici editor a favore di altri software.
      Il rispetto degli standard web, la pulizia del
      codice sono tutte cose che sembrano aliene per i
      sofware proprietari, ma che sono realta'
      consolidate con i programmi proprietari.A me sembra una frase contraddittoria. Sbagliato qualcosa?
      Inoltre in numerosi blog e' stato dimostrato ????Cosa dimostrano i blog?E quali?
      il codice generato da quanta sia un 5% piu'
      leggeroi rispetto a quello dei sofware
      proprietari, traducendosi dunque in un guadagno
      di banda e un risparmio notevole per chi gestisce
      il server.5%?Nulla, insomma.
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