DARPA Urban Challenge: i vincitori

Solo 11 team hanno raggiunto la fase finale. Ecco com'è andata, il racconto con tutti i dettagli

Roma – La sfida tra roboveicoli senza pilota è terminata. Undici mezzi in gara, un solo vincitore. In palio 2 milioni di dollari per il gradino più alto del podio , un milione al secondo e 500mila dollari al terzo. E, naturalmente, un posto nella storia per aver contribuito a creare la prima automobile che guida da sé.

Tartan Racing, vincitore del DARPA Urban Challenge 2007 Visto quanto successo sul percorso di Victorville (California), l’assegno più grosso stavolta dovrebbe portarselo a casa Tartan Racing , in rappresentanza della Carnegie Mellon University . Il SUV dell’università della Pennsylvania ha tagliato per secondo il traguardo , a causa di qualche incertezza iniziale , ma ha collezionato un percorso con meno sbavature degli altri concorrenti.

Il secondo e terzo posto dovrebbero essere appannaggio di Junior e Victory Tango , la station wagon di Stanford University e l’altro SUV di Virginia Tech . Nonostante l’auto dell’università californiana, vincitrice della scorsa edizione, abbia tagliato per prima il traguardo, il numero di infrazioni commesse lungo il percorso dovrebbe penalizzarla . Lo stesso dicasi per Victory Tango , autrice di un breve fuori pista che non è sfuggito agli occhi dei giudici.

Altri tre veicoli hanno completato le tre prove assegnate nelle sei ore di tempo limite: si tratta del team della Cornell University , della Prius della squadra formata da Penn State e Lehigh University , ed infine della Land Rover della squadra del MIT . Per Cornell e per quest’ultima non sono mancati i fuori programma , compreso un piccolo incidente dovuto ad una incertezza della Skynet della Cornell mentre sopraggiungeva l’altro SUV del MIT.

Terramax finisce in un muro Brutte notizie per i colori italiani : l’unico camion in gara, Terramax , realizzato tra l’altro con la collaborazione dell’ Università di Parma , si è schiantato contro un palazzo durante la prima prova . Una infrazione che si paga con la squalifica. Anche le squadre Team UCF, Honeywell, Annieway e CarOLO non hanno completato neppure una prova, incorrendo in incidenti simili o arrivando oltre il tempo utile: non concorreranno alla assegnazione dei premi.

Nel complesso non è stata una edizione esaltante: nessuno dei veicoli ha condotto una gara priva di sbavature , anche se aver portato al traguardo più della metà dei concorrenti è già un bel risultato. Bisogna però considerare che ben 17 equipaggi sono stati esclusi nelle ultime selezioni prima della fase finale. Rispetto al 2004 , quando nessuno riuscì a completare la corsa nel deserto del primo challenge, si tratta comunque di un successo.

Luca Annunziata

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