DDL Carlucci, fuori gli anonimi dalla rete?

Un progetto di legge per identificare chiunque partecipi alla rete con la pubblicazione di qualsiasi tipo di contenuto. Nuovi oneri e nuove responsabilità per netizen e attori di Internet?

Roma – Per ora è solo un progetto di legge, il 2195 , quello con cui l’onorevole Gabriella Carlucci (PDL) intende “assicurare la tutela della legalità nella rete Internet” delegando al Governo “l’istituzione di un apposito comitato presso l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni”; quello con cui si vorrebbe che ogni testo postato online potesse venire ricondotto ad un cittadino della rete, vietando di fatto la possibilità di esprimersi in maniera anonima .

Il testo non è ancora stato pubblicato in via ufficiale, ha confermato a Punto Informatico l’ufficio stampa dell’onorevole, ma degli stralci hanno iniziato a circolare in rete. Secondo quanto riferito dall’ufficio stampa di Carlucci, l’estratto che ad esempio è stato pubblicato sul blog dell’esperto Stefano Quintarelli dovrebbe ricalcare il testo del progetto di legge.

Si tratta solo del secondo articolo di un testo più complesso , quattro commi che potrebbero delineare per i cittadini e per gli operatori della rete nuove responsabilità e nuovi doveri .

Secondo quanto recita il primo comma del testo trapelato online, dovrebbe essere vietato “effettuare o agevolare l’immissione nella rete di contenuti in qualsiasi forma (testuale, sonora, audiovisiva e informatica, ivi comprese le banche dati) in maniera anonima”. Il concetto di anonimato, ha spiegato a Punto Informatico l’avvocato Daniele Minotti basandosi sull’analisi del frammento in circolazione, appare quantomai sfumato: non è chiaro se si debba considerare anonimo l’utente che non si esprima con il proprio nome o con uno pseudonimo, o se si debba considerare anonimo l’utente che non si può identificare, ad esempio a mezzo indirizzo IP. Indirizzo IP che, spiega Minotti “pur identificando di per sé una macchina è pacificamente un dato personale se associabile ad altri dati come l’orario”.

Il secondo comma del secondo articolo del progetto di legge dovrebbe estendere la responsabilità di eventuali reati, danni o violazioni amministrative commessi da netizen anonimi anche ai “soggetti che, anche in concorso con altri operatori non presenti sul territorio italiano, ovvero non identificati o identificabili, rendano possibili i comportamenti di cui al comma 1”. Non è chiaro, dall’estratto della proposta, quale siano i soggetti chiamati in causa. Qualora si consideri l’anonimato una questione di generalità o di pseudonimi, ad essere coinvolti potrebbero essere i servizi che permettessero ai netizen di pubblicare contenuti senza richiedere alcun tipo di identificazione . Qualora invece si consideri l’anonimato una questione di rintracciabilità a mezzo indirizzi IP, specula Minotti, ad essere investiti dalla responsabilità non solo potrebbero essere servizi come Wikileaks, che consente di immettere in rete documenti non tracciabili, ma potrebbero essere anche i fornitori di connettività che permettano ai netizen di operare in rete in maniera anonima, ad esempio a mezzo TOR. Più radicale l’avvocato Guido Scorza : “gli ISP e le piattaforme rischierebbero di essere fuorilegge il giorno dopo l’entrata in vigore del DDL perché, comunque, non identificano tutti gli utenti dei loro servizi”. Scorza ritene che l’IP, in ogni caso, non si possa considerare un dato idoneo all’identificazione di una persona: “in questo caso non basta il concetto di IP come strumento di imputazione della responsabilità”.

Il terzo comma del testo parziale che sta rimbalzando in rete è invece dedicato ai reati di diffamazione : “si applicano, senza alcuna eccezione, tutte le norme relative alla Stampa”. Secondo quanto riferito dall’avvocato Minotti a Punto Informatico , se il comma dovesse risultare parte del progetto di legge andrebbe a collidere con le disposizioni con cui l’onorevole Roberto Cassinelli (PdL) vorrebbe tracciare un distinguo nel panorama dei produttori di contenuti. Reintroducendo di fatto gli oneri in capo al direttore responsabile e le aggravanti delineati dalla legge sulla stampa , che fanno riferimento a figure professionali che in rete non sempre esistono .

Il comma quarto del testo, per come è stato anticipato online, chiama in causa il diritto d’autore e dispone che “in relazione alle violazioni concernenti norme a tutela del Diritto d’Autore, dei Diritti Connessi e dei Sistemi ad Accesso Condizionato si applicano, senza alcuna eccezione le norme previste dalla Legge 633/41 e successive modificazioni”. “È un comma che a prima vista appare superfluo”, osserva Minotti: la rete non sfugge alle leggi dello stato. ( G.B. )

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  • nifft scrive:
    Windows 8...
    Orami la tendenza è chiara. Se continua così windows 8 sarà basato su Linux!
  • mattomattom atto scrive:
    ma la vera domanda e'..
    ..che XXXXXXX e' un "IT Pro Evangelist"???
  • Funz scrive:
    Il Vangelo secondo Malusardi
    Se mi si avvicina un evangelista, gli dico che sono ateo :p
  • Anonimo Codardo scrive:
    Ciao ciao SuSE
    L'unico vantaggio che SuSE poteva avere era quello della partnership privilegiata con Microsoft.
    • Shiba scrive:
      Re: Ciao ciao SuSE
      - Scritto da: Anonimo Codardo
      L'unico vantaggio che SuSE poteva avere era
      quello della partnership privilegiata con
      Microsoft.Se questo è il vantaggio allora siamo messi bene...
  • MAH scrive:
    La spiegazione generale
    Come al solito troverete spiegazioni complicate,oppure "particolareggiate" alla notizia.Invece la spiegazione è molto più semplice e generica:Microsoft è alleata dell'opensource.Per interesse, è chiaro, non per benevolenza.Microsoft vuole alzare il livello dei prodotti open, per autocrearsi una concorrenza "manovrabile a piacere a colpi di finanziamenti" da presentare all'antitrust e da sostituire ad Apple, che deve essere abbattuta.In altri tempi Microsoft se ne sarebbe allegramente fottuta della compatibilità con altri prodotti, ma adesso Antitrust ed Apple hanno rotto le scatole. E allora rinforziamo Linux e apriamo i negozietti Microsoft.Anziché avere il 100% del mercato (cosa vietata), la situazione legalmente accettabile che più si avvicina è averne il 90%, con un 10% di pseudo-concorrenza manovrabile a piacere, e l'opensource è indubbiamente più manovrabile di Apple.Attenzione! Poiché l'open deve rappresentare la concorrenza, non vedrete mai Windows opensource, e tantomeno Microsoft Linux.Che ne pensate invece di prodotti open di qualità (ma sempre una spanna sotto Microsoft) + il 10% del mercato?Questo è quello che ci aspetta sotto l'ala protettiva di Microsoft, e non mi sembra così male.Naturalmente serve che i linari pensino effettivamente di essere una minaccia, per questo ogni tanto salterà fuori qualche mail "Linux è un pericolo etc...", per chi ancora crede che non siano pianificate ;)Ormai ne avete nuove prove quasi tutti i giorni.La domanda che vi pongo è " cosa vi serve ancora per crederci? "
    • Cafonauta scrive:
      Re: La spiegazione generale
      Quoto al 100%
    • appo scrive:
      Re: La spiegazione generale
      lmao
    • Karmakoma scrive:
      Re: La spiegazione generale
      In tutto ciò se la mela affoga non posso che esserne felice!Gli applisti tutti trendi mi smebrano quasi quei comunisti da 10 milioni di euro l'anno di rendita...uhmmm
    • ciko scrive:
      Re: La spiegazione generale
      io farei un discorso piu' ampio, in modo da chiarire le idee un po' a tutti...partendo dalle origini, gli alieni vennero sulla terra e costruirono diverse piramidi, alcune in egitto, altre in america latina. Questo gli consente di creare un portale dimensionale che ancora oggi a distanza di secoli permette loro di controllare le nostre menti, a meno che non indossiamo carta stagnola in testa. E' opera infatti di una loro illusione mentale l'olocausto e l'attacco terroristico dell'11/9...str****te a parte, quello che dici mi sembra complottistico e presuppone una superiorita' tecnologica non indifferente da parte di MS, superiorita' assolutamente inesistente, anzi.Per fare software di qualita' serve sopratutto PASSIONE, i capitali ingenti sono solo un palliativo
      • nome e cognome scrive:
        Re: La spiegazione generale
        - Scritto da: ciko
        Per fare software di qualita' serve sopratutto
        PASSIONE, i capitali ingenti sono solo un
        palliativoLOL
      • jonbonjovi scrive:
        Re: La spiegazione generale
        - Scritto da: ciko
        Per fare software di qualita' serve sopratutto
        PASSIONE, i capitali ingenti sono solo un
        palliativoma quando mai?? nel paese delle meraviglie forse...con i soldi ingaggi i migliori programmatori e produci software migliore..ovviamente con le dovute eccezioni...
    • pabloski scrive:
      Re: La spiegazione generale
      secondo me MS si è vista fregata totalmente nel settore server e annaspa per recuperare posizionitra Xen, Vmware, Virtuozzo e le mille VM Linux, non c'è molto spazio per una VM MS se non accettano la concorrenzase fosse stato come dici tu, avrebbero imposto a Redhat il pizzo come hanno fatto con Novell....invece sono stati proprio quelli di MS a calarsi le braghe in questa situazione
      • Fragarach scrive:
        Re: La spiegazione generale
        - Scritto da: pabloski
        secondo me MS si è vista fregata totalmente nel
        settore server e annaspa per recuperare
        posizioniesatto: se non puoi batterli unisciti a loro.
        tra Xen, Vmware, Virtuozzo e le mille VM Linux,
        non c'è molto spazio per una VM MS se non
        accettano la
        concorrenzaanche perche' diciamocelo, le soluzioni VM di microsoft non sono all'altezza delle alternative (e non parlo solo di alternative open).
        se fosse stato come dici tu, avrebbero imposto a
        Redhat il pizzo come hanno fatto con
        Novell....invece sono stati proprio quelli di MS
        a calarsi le braghe in questa
        situazionequoto: microsoft non tiene red-hat per le palle, anche se gli piacerebbe assai.
      • gfds scrive:
        Re: La spiegazione generale
        ma nel vero settore server si può dire che non ci sia mai voluta entrare. Il settore server di microsoft è quello dei piccoli uffici/aziende che non possono pagare sistemisti unix (ci sono eccezioni ma veramente poche).
        • pabloski scrive:
          Re: La spiegazione generale
          direi che piuttosto non è mai riuscita ad entrarci, perchè non è un settore alla portata di un'azienda che mette in commercio un accrocchio come Vistaquando lanciarono NT 4 suonarono le fanfare, ma ahimè la doccia fredda arrivò 3 minuti dopo il termine dell'installazionemai visto un OS peggiore di NT 4 in aziendaMS non ha le competenze e la tecnologia per poter sfidare i sistemi unix nel settore IT highend
          • jonbonjovi scrive:
            Re: La spiegazione generale
            "argomentazione", questo concetto sconosciuto...inutile sparare a zero ciecamente senza portare argomenti a favore di ciò che si dice.
    • Anonimuos scrive:
      Re: La spiegazione generale
      se ci mettevi alieni e New World Order avevi completato il quadro dei complotti....(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • MAH scrive:
        Re: La spiegazione generale
        In realtà la linea di ragionamento è estremamente semplice.1) Non posso abbattere sia l'opensource che Apple, altrimenti l'AntiTrust mi mena2) Decido di abbattere Apple3) Devo preservare l'opensource, e fare in modo che l'AntiTrust lo creda una concorrenza temibile.Tutto qui, vi sembra così macchinoso o complottoso?A me pare di aver scritto ovvietà!
  • Simone scrive:
    Mela
    perlomento dimostrano a contrario della melina di avere un pò di razionalità e spirito collaborativo..fa piacere.
  • gfds scrive:
    Microsoft Linux
    Microsoft Linux.... prima o poi potrebbe anche uscire
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Microsoft Linux
      Sarà la prima distribuzione linux ad avere dei grossi bachi di sicurezza! :D
      • gfds scrive:
        Re: Microsoft Linux
        Boh per me sarà la prima ad essere utilizzabile, per non parlare del fatto che inizierebbero ad uscire drivers,ecc.Tanto come dicono sempre i pinguini "il kernel è quello"
        • fsdg scrive:
          Re: Microsoft Linux
          Continua ad usare Windows amico, facci questo favore.Tanto non uscirà mai un XP free, open source, a gratis e con a bordo il kernel linux.In una parola: il Linux come lo vorrebbero i winari.E non scassarci l'anima per cortesia con 'ste menate: telefona alla microsoft e visto che il software lo paghi (o dovresti), di' loro di rilasciare i sorgenti a Redhat e Novell sotto licenza GPL.Se ti danno retta, vedrai che il tuo Microsof-Linux magicamente apparirà negli scaffali. E quando accadrà, non dimenticarti di pagare da bere a tutti.
          • SardinianBoy scrive:
            Re: Microsoft Linux
            Esatto...ma penso che la microsoft ha paura del Pinguino.
          • il sucator scortese scrive:
            Re: Microsoft Linux
            Se ha paura di qualcuno ha paura di eppol non certo del pinguino, anhce iphone tra poco sarà più diffuso di linux vedi tè....
          • Shiba scrive:
            Re: Microsoft Linux
            - Scritto da: il sucator scortese
            Se ha paura di qualcuno ha paura di eppol non
            certo del pinguino, anhce iphone tra poco sarà
            più diffuso di linux vedi
            tè....Perché la gente corre dietro alle cose che luccicano e non servono a niente.
          • jonbonjovi scrive:
            Re: Microsoft Linux
            però sono imprese, puntano soprattutto ai profitti...e il mercato va accettato, cosa te ne frega di "educarlo" quando lo puoi sfruttare per come già è.
          • Fabio scrive:
            Re: Microsoft Linux
            e perchè dovrebbe aver paura?windows e linux non sono neanche paragonabili..
          • gfds scrive:
            Re: Microsoft Linux
            Non serve rilasciare il sorgente di windows a redhat.Semplicemente prendono una redhat e le aggiungono qualche programma tipo un nuovo installatore, un nuovo gestore di pacchetti, qualche modifica a gnome o kde, un wine modificato, ecc.Le aziende dato che sono interessate a lavorare con microsoft e a poter mettere il solito bollino stile "Vista Ready" (in questo caso MS Linux Ready) iniziano a fare più drivers.La mia opinione è che le aziende che attualmente lavorano alle distribuzioni per il 90% prendono software scritto da altri a cui aggiungono qualche file di configurazione e un piccolo programmino di installazione. Microsoft può fare molto di più
          • loopback scrive:
            Re: Microsoft Linux
            Ma perché non le fai TU tutte queste belle cosettine?A noi non ce ne frega una mazza, son problemi tuoi eh.A parte che molte di queste cose che chiedi le fa già Mandriva da tempi memorabili.E per quello che non c'è o non ti soddisfa, ci puoi mettere del tuo.O chiedere alla Microsoft di farlo lei.E che ci vuole?
          • gfds scrive:
            Re: Microsoft Linux
            bah sto solo dicendo che secondo me microsft potrebbe fare un lavoro migliore su linux.Se secondo te redhat può fare meglio non c'e' nulla di male.
          • gfds scrive:
            Re: Microsoft Linux
            riguardo al perchè non le fai tu..... io non ho 1000 dipendenti da mettere a lavorare su linux per fare la mia distribuzione
          • loopback scrive:
            Re: Microsoft Linux
            Come scusa?Lavoro migliore? La schermata blu intendi?Il lavoro migliore dovrebbe pensare a farlo sul proprio OS, ovvero Windows. Altro non gli è conXXXXX, a meno che non buttino nel XXXXX la licenza EULA. Ma questo non accadrà mai.
          • gfds scrive:
            Re: Microsoft Linux
            Sì, devono regalare il loro lavoro (o darlo per 20 euro), compaiono sempre schermate blu (addirittura con le sole ram o l'hard disk rotti), assumono solo i cretini e i programmatori bravi li ha solo stallman.è ovvio.. anzi se redhat comprasse microsoft avremmo il primo windows gratuito e ben funzionante della storia e con schermata di errore dal colore personalizzabile... ma tanto arriva ReactOs!
          • loopback scrive:
            Re: Microsoft Linux
            Ma guarda che stai facendo tutto da solo amico.Ma rileggiti che non hai capito nemmeno quello che hai scritto.Microsoft Linux.......ahaha...ma fa(cci)mmi il piacere :-D
          • gfds scrive:
            Re: Microsoft Linux
            sei tu con hai letto dall'inizio.. parti da fsdglui ha detto che io parlavo di XP con il kernel linux e gratuito.io ho detto che al limite è microsoft che fa una redhat con nuove caratteristiche e che i produttori hardware per mettere il bollino "microsft ready" farebbero piu' driverpoi tu hai detto che microsoft non può fare un lavoro migliore e hai parlato di schermate blu e licenze io ti ho risposto dicendo che secondo me queste schermate blu non sono fatte proprio a cavolo e che non è che alla microsoft son tutti scemi.poi pensa cosa vuoi tu huahahauauahauha.Questo è l'anno di linux vero? anzi non rispondermi... è una affermazione QUESTO E' L'ANNO DI LINUX!!
          • loopback scrive:
            Re: Microsoft Linux
            Ah Ok, ho capito adesso: sei un troll.Ciao, Microsoft-Linux.... uhuh
          • gfds scrive:
            Re: Microsoft Linux
            no sei tu che sei entrato nell'universo korn o bash. Se esci dalla tarball gzippata lo vedi
          • loopback scrive:
            Re: Microsoft Linux
            - Scritto da: gfds
            no sei tu che sei entrato nell'universo korn o
            bash. Se esci dalla tarball gzippata lo
            vediAhahaha, sei uno spasso amico :-D
          • gfds scrive:
            Re: Microsoft Linux
            al limitespas -d /usr/bin -t /usr/local/bin -xvf /usr/sbin | grep 'kernel-2.3.4.2.2.4.56-config-gtklib6'
            /dev/null
          • loopback scrive:
            Re: Microsoft Linux
            Nope:[code]i="Microsoft Linux"; while true; do echo -e $i "doesn't exist"!; sleep 3; done;[/code]
          • gfds scrive:
            Re: Microsoft Linux
            no ma guarda... è meglio in perl che in bashIn perl se lo scrivi bene diventa codice criptato... manco la nasa lo decifra
          • loopback scrive:
            Re: Microsoft Linux
            Perl?E che mi frega a me di cifrare e nascondere?Questa è roba da M$.
          • gfds scrive:
            Re: Microsoft Linux
            coooosaaaa? ma allora non sei un linux-security evangelistmicrosoft non cripta bene perchè vuole vedere i fatti tuoi
          • loopback scrive:
            Re: Microsoft Linux
            Evangelista?Qualunque sia il vangelo, qualunque sia il credo, te lo lascio tutto.Quanto al crypt, mai ci fu codice + criptato che quello di casa Redmond. E in cambio, loro ti chiedono solo di dargli il tuo deretano.Ma comqe amico, mettiti l'anima in pace che tanto crypto o non crypto, perl o bash, il tuo Linux made in M$, o il Windows di redhat, non vedrà mai la luce.Accontentati di Vista e Seven. E' il massimo che sanno fare.Se vuoi usare Linux invece, impegnati anziché sbattere i pugnetti sul tavolo, che a gratis non esiste nulla, nemmeno il sw free. Su dai che s'è fatto tardi ormai, ma sei ancora in tempo.
          • sia in tema scrive:
            Re: Microsoft Linux
            - Scritto da: loopback
            Se vuoi usare Linux invece, impegnati anzichéNon ho voglia di impegnarmi: l'OS deve essere user friendly, non necessariamente richiede impegno per il suo utilizzo.
            a gratis Si dice gratis, senza la "a". Non te l'ha spiegato la maestra?
            esiste nulla, nemmeno il sw free. Su dai che s'è
            fatto tardi ormai, ma sei ancora in
            tempo.Informati sulle molteplici forme del software gratuito, mi sa che sei rimasto un po indietro. Ma di parecchio! :|
          • loopback scrive:
            Re: Microsoft Linux
            - Scritto da: sia in tema
            Non ho voglia di impegnarmi: l'OS deve essere
            user friendly, non necessariamente richiede
            impegno per il suo
            utilizzo.
            E allora usa WINDOWS. Una qualsiasi distribuzione Linux richiede "impegno" per poter essere utilizzata. E anche Debian o Mandriva sono sistemi operativi. Quindi ciò che dici non è esatto.
            Si dice gratis, senza la "a". Non te l'ha
            spiegato la
            maestra?
            A gratis è un modo di dire entrato nell'uso comune, ma da molto eh, mica oggi. La prossima volta lo metto tra virgolette ... Signora Maestra.
            Informati sulle molteplici forme del software
            gratuito, mi sa che sei rimasto un po indietro.
            Ma di parecchio!
            :|Tu invece la cultura l'hai dimenticata a casa di Mari@ de Filipp@Anche il software che tu prendi "A GRATIS" (ha visto che bravo, professoressa?) ha un costo, un costo che non sostieni tu - dato che non paghi nulla - ma che sostengono "altri" al posto tuo. In primis chi il software lo sviluppa e lo distribuisce.
          • Shiba scrive:
            Re: Microsoft Linux
            - Scritto da: gfds
            Semplicemente prendono una redhat e le aggiungono
            qualche programma tipo un nuovo installatore, un
            nuovo gestore di pacchetti, qualche modifica a
            gnome o kde, un wine modificato,
            ecc.Magari sarebbe meglio se quelli di Microsoft copiassero un installer decente e mettessero finalmente un'interfaccia che non fa venire l'acido allo stomaco... :
          • gfds scrive:
            Re: Microsoft Linux
            quella di vista ha troppe trasparenze, ma in effetti vista è stato un fallimento.Per me quella di xp o di 2000 va bene
          • kunnemamma scrive:
            Re: Microsoft Linux
            Guarda che se vuoi tornare o restare al mesozoico, è 10 mila volte meglio Windows98, possibilmente la seconda edizione.
        • Fabrizio scrive:
          Re: Microsoft Linux
          - Scritto da: gfds
          Boh per me sarà la prima ad essere utilizzabile,
          per non parlare del fatto che inizierebbero ad
          uscire
          drivers,ecc.

          Tanto come dicono sempre i pinguini "il kernel è
          quello"ma sono fettone di salame quelle che vedo davanti ai tuoi occhi?Microsoft non è l'informatica, pensi davvero che per avere supporto a linux da parte dei produttori serva Microsoft Linux? Ma ci facci il piacere
      • Fabio scrive:
        Re: Microsoft Linux
        Prima non di sicuro.. ci ha già pensato debian...http://www.debian.org/security/2008/dsa-1571
        • gfds scrive:
          Re: Microsoft Linux
          non sono bachi... è arte
          • Fabio scrive:
            Re: Microsoft Linux
            - Scritto da: gfds
            non sono bachi... è arteun arte molto scadente.. di cui se ne fa volentieri a meno..
          • kunta scrive:
            Re: Microsoft Linux
            - Scritto da: Fabio
            - Scritto da: gfds

            non sono bachi... è arte

            un arte molto scadente.. di cui se ne fa
            volentieri a
            meno..E infatti tu usi Windows. Un capolavoro di sistema disoperativo, una vera e propria opera d'arte. E te la canti e te la suoni. Ancora con sta storia di openssl poi...uhuh....come se il software non avesse mai bug. Il problema è correggerli i bug e alla svelta. E M$ è maestra in questo.
    • Pit scrive:
      Re: Microsoft Linux
      Non avrebbe alcun senso! Non penso proprio.
    • Fabio scrive:
      Re: Microsoft Linux
      - Scritto da: gfds
      Microsoft Linux.... prima o poi potrebbe anche
      usciresarebbe un fallimento.. come tutte le distro di linux
      • gfds scrive:
        Re: Microsoft Linux
        cosa dici??? ti cancellorm -r /usr/not-stallman-son/*

        /home/bastard_linar/logs/eretici.log
      • gfds scrive:
        Re: Microsoft Linux
        non sono un fallimento... molte persone vivono in un mondo martire dopo aver passato le notti con linux...vuoi mettere?
        • botero scrive:
          Re: Microsoft Linux
          Io spero solo che microsoft ti paghi perchè se no davvero non capisco il motivo della deficienza!Mi spiego: Linux non si paga, lo puoi studiare, lo puoi modificare, copiare in tutta libertà. E' una garanzia nei confronti degli utenti perchè è aperto e tu lo denigri... perchè?Ma pensi ci siano solo utenti domestici o pensi magari che l'1% del settore desktop, il 40% (volo basso) dei server, il 90% dei supercomputer e il 10% (anche qui volo basso) dei dispositivi embedded siano pochezze...??Ma parli come se fossi un addetto marketing della Microsoft e non ti rendi conto che dovresti avere un atteggiamento propositivo verso un sistema che tenta di garantire le tue libertà, le libertà di un utente!Poi che Microsoft abbia dei punti di forza non è certo cosa sconosciuta, non pensare che si scenda dalle montagne... ma non la mettere sul piano tecnico perchè Vista è l'emblema del periodo storico che Big M sta attraversando.Abbi più rispetto per te...P.s.: Se prendi qualcosa sotto GPL e la modifichi la devi rilasciare sotto GPL per cui scordatelo un Microsoft Linux... durerebbe 2 giorni, il tempo di ottimizzare il codice!
  • Lemon scrive:
    L'unione fa la forza
    E questi qua vogliono solo mettere i bastoni tra le ruote a VMware.Credo sia così, non vedo altri motivi.
    • Litie scrive:
      Re: L'unione fa la forza
      Ma Va? nel prossimo futuro ci saranno solo due player nel mercato della Virtualizzazione, prova ad indovinare i nomi...
  • botero scrive:
    Red Hat è Red Hat
    Questo fa capire come mai Red Hat abbia i risultati migliori tra le aziende che basano il proprio business-core sullopen source. Ha una linea chiara e coerente, non scende a compromessi su proprietà intellettuali e brevetti, ha un'ottima strategia di mercato comprovata dall'acquisizione di aziende fondamentali per l'espansione dei propri servizi (Jboss, Qunranet tra le piu' importanti), ha un target operativo ben definito dovuto ad una scelta coraggiosa quando abbandonato il progetto desktop iniziale si e' concentrata nel settore enterprise, ha un ottima comunità che supporta pienamente il progetto fedora da cui attinge diverse soluzioni e novità ottimizzate dal proprio team ed infine stringe alleanze strategiche senza stravolgere la natura del proprio business.Insomma hanno una dirigenza con i contro-co***oni!Forza Red Hat continua cosi!Un utente non Red Hat
  • registrati e fai login scrive:
    Non sono più a favore di Microsoft.
    Questo è troppo, adesso si mettono a fare affari, con tutti linari, prima ci dicono che sono brutti e cattivi e poi loro fanno affari mah...
    • il sucator scortese scrive:
      Re: Non sono più a favore di Microsoft.
      hahahaha e quando mai saresti stato a favore di microsoft trollona malefico???
    • born to be ms fanboy with acne scrive:
      Re: Non sono più a favore di Microsoft.
      sono d'accordo, a redmond manca il managment imperialedi una volta. rivoglio tutte le applicazioni con "it's a feature not a bug", rivoglio l'azienda con la vision "conquer the world",rivoglio problemi di compatibilità alla faccia di tutti quelli cheusano prodotti non dell'impero, formati chiusi, protocolli chiusi,finestre chiuse, brevetti sulle leggi fondamentali della fisica, l'indice di borsa che sale e la concorrenza che muoresoffocata come del resto si merita.
      • ILConte Eiacula scrive:
        Re: Non sono più a favore di Microsoft.
        ....fanculas pure al prodotto interno lordo che non sale........ma chi l'ha detto che deve salire? E chi paga?
  • Steve_Ballm er scrive:
    anche questa è fatta
    prima novell, poi suse, poi red hat...tra poco i linari pinguinazzoli open sorci potranno soltanto comprare MS Linux Advanced Server
    • emanuele scrive:
      Re: anche questa è fatta
      Non vedo nulla di negativo.. quando due colossi si fanno la guerra a farne le spese sono gli utenti finali... garantire un completo funzionamento dei propri prodotti su sistemi in virtualizzazione, garantisce all'utente finale un qualcosa in più. Poi le scelte di usare un sistema piuttosto che un altro dipendono da altri fattori. Da quello che dice l'articolo non si parla di vendita di proprietà intellettuale o diritti. Ma semplicemente un accordo per migliorare la compatibilità tra i due sistemi. Dopotutto era inevitabile un sistema compatibile solo a se stesso a chi giova? a presto FREE NET
    • Shiba scrive:
      Re: anche questa è fatta
      Ma quindi è una balla quella di Microsoft che si "abbassa" a sviluppare pezzi di Apache? (newbie)
    • Stivi Giobbs scrive:
      Re: anche questa è fatta
      - Scritto da: Steve_Ballm er
      prima novell, poi suse, poi red hat...
      Guarda che Novell e Suse sono la stessa cosa: o meglio Suse è la distribuzione Linux di Novell
      • nessuno scrive:
        Re: anche questa è fatta
        Veramente Suse era una societá tedesca che faceva una distro. Poi Novell ha comprato la societá, ma ha mantenuto il nome della distro perché era ben conosciuta. In quel periodo era una delle migliori
    • pabloski scrive:
      Re: anche questa è fatta
      veramente di questo passo sarà Redhat a comprare MS :D
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