DEFT Linux 5, computer forensics open

La nota distribuzione italiana dedicata all'informatica forense è stata rilasciata in una nuova versione basata sul kernel di Xubuntu 9.10 e il desktop environment LXDE

Roma – La scorsa settimana il team italiano DEFT ha rilasciato la nuova versione 5 dell’omonima distribuzione Linux dedicata all’informatica forense (computer forensics).

DEFT, acronimo di Digital Evidence & Forensic Toolkit, è un sistema operativo live che contiene diversi strumenti open source rivolti alla computer forensics, tra cui sniffer di rete, tool per recuperare informazioni cancellate dai dischi, scanner di vulnerabilità ecc (l’elenco completo è qui ).

La nuova versione di DEFT Linux v5 si basa sul kernel Linux 2.6.31 di Xubuntu 9.10 e su DEFT Extra 2.0, una raccolta di freeware per Windows utilizzabili nell’ambito di indagini forensi. A differenza delle precedenti versioni, DEFT linux utilizza il desktop environment LXDE ed arriva in due CD live distinti: uno dedicato alla disk forensic (DEFT v5) ed uno alla network e cell forensic (Vx5).

DEFT Linux v5 può essere scaricato gratuitamente da qui , oppure acquistato su chiavetta USB al prezzo di 15 euro.

“DEFT Linux sta diventando un progetto molto seguito sia in ambito nazionale che internazionale” ha affermato Stefano Fratepietro, che nella presentazione della nuova release ha voluto anche ringraziare Massimiliano Dal Cero, Valerio Leomporra, Salvo Tarantino, Davide Gabrini e Sandro Rossetti che assieme a lui hanno collaborato allo sviluppo della distro.

Alessandro Del Rosso

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  • luigit scrive:
    Anni novanta - Serie Gx
    Dieci anni fa la Matrox vendeva le schede serie Gx che già arrivavano a pilotare 4 monitor contemporaneamente a prezzi accessibili.In 10 anni non vedo tutta questa innovazione sia nelle caratteristiche che nei prezzi!Luigi
    • Antony scrive:
      Re: Anni novanta - Serie Gx
      Serve davvero pilotare piu di 8 monitor? se non lo hanno fatto si vede che non serve poi a nessuno.
      • giorgio scrive:
        Re: Anni novanta - Serie Gx
        Maxischermi?
        • Nome e cognome scrive:
          Re: Anni novanta - Serie Gx
          Per un maxischermo tipo "ingrandimento" servono 4 monitor (2 x 2) o 9 monitor (3 x 3) o 16 (4 x 4) o 25 e così via, non 8 monitor.- Scritto da: giorgio
          Maxischermi?
          • attonito scrive:
            Re: Anni novanta - Serie Gx
            - Scritto da: Nome e cognome
            Per un maxischermo tipo "ingrandimento" servono 4
            monitor (2 x 2) o 9 monitor (3 x 3) o 16 (4 x 4)
            o 25 e così via, non 8 monitor.due monirot virtuali 2*2 + 2*2 o un monirot virtuale 4*2?non dimentichiamo che a volte le mainboard integrano una shceda video per cui sa arriva a 9 (8+1).
      • Sbarulik scrive:
        Re: Anni novanta - Serie Gx
        Nel campo finanziario, nelle sale controllo ecc sono quasi sempre pari i monitor. A file doppie.2-2-2-2Inoltre la qualità del segnale Matrox le altre schede se lo sognano, anche perché difficilmente agli utenti interessa la qualità dell'immagine.Non sono certamente schede per videogiocatori.
  • attonito scrive:
    ma quanti "standard" ci sono????
    Eccolo, in nuovo standard, se ne sentiva la mancanza!!!Ed il vecchio vga a 15 pin, poi ci sono i connettori digitali con il "+" e quelli solo con "-", poi e' venuto il XXXXXllino HDMI o comecavolosichiama... e ora questo! che palle, non se ne puo' piu'!
    • ebm scrive:
      Re: ma quanti "standard" ci sono????
      Arriveremo al giorno in cui per essere al passo della tecnologia dovremo cambiare computer ogni giorno perchè quello di ieri già non mi supporta più il SO winzoz e i giochini che ho comprato oggi O.O
  • Mr. X scrive:
    almeno loro l'adattatore lo includono
    frecciatina ad apple, da cui ho dovuto comprare almeno l'adattatore displayport-
    vga a 29 (costassero di meno almeno...)
    • Wolf01 scrive:
      Re: almeno loro l'adattatore lo includono
      Trova tu un adattatore Mini DisplayPort a S-Video... un mio amico deve collegare il suo iPortatile (non so cosa sia e non mi interessa neanche) al proiettore che ha solo i 3 attacchi RCA o l'attacco S-Video.L'unica soluzione che gli ho trovato è stata quella di fare un domino di adattatori, spesa complessiva abbastanza alta.Sinceramente speravo che si fermassero al DVI per il collegamento video, ma da quando è uscito anche l'HDMI non si sa più cosa è compatibile con qualcos'altro.
      • GreenDrake scrive:
        Re: almeno loro l'adattatore lo includono
        Beh, si è vero, però considera che almeno è stato appena approvato dalla VESA come standard aperto.Apple o non Apple è davvero un connettore comodo e di ridotte dimensioni, con gli altri con il piffero che si riusciva a mettere otto connettori su una scheda.Spero vivamente che i connettori, visto che adesso è standard, calino di prezzo.
    • attonito scrive:
      Re: almeno loro l'adattatore lo includono
      - Scritto da: Mr. X
      frecciatina ad apple, da cui ho dovuto comprare
      almeno l'adattatore displayport-
      vga a 29
      (costassero di meno almeno...)e che credevi, che la tassa-lusso si limitasse al semplice acquisto dell'hardware primario? ci sono tutti gli indispensabili acXXXXXri, cara la mia XXXXX da munge.... si, dicevo, caro ed affezionato cliente.
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